SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – Massimo: “A Vaiano non è stato ritirato l’organico. Però la TARI la pago”

0
Per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina ci scrive il sig. Massimo: “Gentile Redazione, per l’ennesima volta mi trovo costretto a segnalare il malfunzionamento del ritiro differenziata ASM in zona Madonna del Passo, precisamente in via Vaiano, 16. Infatti nella giornata del 20 dicembre 2025 non è stato effettuato il ritiro dell’organico (nella foto) con evidenti conseguenze igieniche nei miei riguardi in quanto costretto a tenere tale rifiuto fino al prossimo ritiro. A fronte di un corretto e puntuale pagamento della TARI da parte mia corrisponde da parte dell’ASM un servizio inefficiente e discontinuo. A questo punto gradirei una risposta o delle scuse da chi di competenza o la restituzione dei soldi della TARI per un servizio che non c’è” – conclude il lettore di Rietinvetrina. LA NOSTRA REDAZIONE È A DISPOSIZIONE PER UNA EVENTUALE REPLICA

Presentati ad Amatrice i progetti vincitori del Bando “Semi di Bene”

0
Ad Amatrice, presso l’Istituto Omnicomprensivo Marchionne di San Cipriano ad Amatrice, si è svolta la presentazione dei progetti vincitori del Bando “Semi di Bene”, promosso da UniCredit e CSV Lazio. Il bando sostiene quattro progetti del Terzo Settore per il rilancio dei territori colpiti dal sisma del 2016, nei Comuni del primo cratere sismico del Centro Italia, afferenti al Distretto Sociale Rieti 5. Dopo i saluti di Augusto Liani (UniCredit) e la presentazione del bando a cura di Filippo Primola (CSV Lazio), sono stati illustrati i progetti vincitori, prima dei saluti del sindaco di Amatrice, Giorgio Coltellesi: – Borghi in salute, condotta Slow Food Rieti e le Valli Reatine – Terremosse SESAM per Amatrice, EASA Italia APS – Raccolta di benessere per le comunità terremotate, ANVVFC Rieti – Servizi e solidarietà per i territori del sisma,  AUSER- Rieti OdV (capofila) e Associazione AMAR-OdV      

Tre anni fa ci lasciava Lidia Nobili

0
Dopo l’urgente ricovero al Policlinico Gemelli di Roma a causa di una emorragia cerebrale che l’aveva colpita tra il 18 e il 19 dicembre, il 21 dicembre di tre anni fa ci lasciava a 68 anni Lidia Nobili. Vicepresidentessa del Consiglio Comunale di Rieti, già preside del Liceo Classico e già consigliera comunale.

Il sabino Alessio Scacchi, 47 anni, muore in un frontale stradale

0
Un grave incidente stradale si è verificato nella tarda mattinata di venerdì 19 dicembre poco dopo le ore 13 sulla Strada Provinciale 21/a Civitellese per Sant’Oreste nel territorio comunale di Sant’Oreste in provincia di Roma. Il sinistro ha coinvolto due mezzi, un furgone e una vettura nei pressi della località Selva Grande, a due passi dal “Complesso abitativo Selva Grande”. L’uomo alla guida della vettura, è deceduto poco dopo il ricovero all’Ospedale Sant’Andrea di Roma a causa delle ferite riportate. La vittima è Alessio Scacchi di 47 anni, originario di Cantalupo in Sabina (Rieti), da anni residente a Sant’Oreste con la moglie e due figli. Sul luogo del terribile incidente sono intervenuti i Vigili del Fuoco, i Carabinieri della Stazione di Rignano Flaminio e dal Comando di Bracciano, i sanitari del 118 con automedica, ambulanza ed elisoccorso. La Provinciale è stata chiusa in entrambi i sensi di marcia per permettere i soccorsi e per i rilievi dei militari dell’Arma per capire l’esatta dinamica, solo nel tardo pomeriggio è stata riaperta al traffico veicolare. Due comunità in lutto quelle di Sant’Oreste e di Cantalupo in Sabina, dove l’uomo era conosciuto e stimato. Per rispetto e in segno di lutto sono state annullate le manifestazioni natalizie che si dovevano svolgere nei prossimi giorni. Tanti i messaggi di cordoglio e ricordo sui social da parte di amici e familiari. I due veicoli coinvolti nello scontro sono stati posti sotto sequestro.

Oasi Blu, Comitato SoStare a Rieti: “Il 23 dicembre consegneremo le oltre 1.000 firme al Sindaco”

0
Martedì 23 alle ore 16 consegneremo al sindaco di Rieti Daniele Sinibaldi le oltre mille firme raccolte dal nostro comitato per richiedere la sospensione immediata del nuovo piano parcheggi del Comune di Rieti denominato “Oasi Blu”. Nonostante i tentativi dell’amministrazione di tergiversare, rimandando di giorno in giorno il confronto sui parcheggi blu, nell’evidente tentativo di attenuare la portata della forza di una protesta di cui ci siamo fatti portavoce relegando la discussione all’ultimo punto di un consiglio comunale convocato a ridosso delle festività natalizie, noi saremo presenti per rappresentare il disagio e la rabbia di tutti quei concittadini che continuano anche in queste ore a contattarci. La nostra presenza, e quella di tutti coloro che vorrannopartecipare alla consegna, non sposta di una virgola in nostro giudizio negativo sull’operato e l’atteggiamento del sindaco e della sua maggioranza. Una questione così importante per la città non può essere decisa nel chiuso di una stanza ascoltando solo un paio di commercianti e non essere oggetto di una discussione con tutte le parti in causa: cittadini, lavoratori, pendolari, associazioni con categoria e quant’altro. Per questo motivo avevamo accolto con cauto ottimismo la promessa del sindaco di un consiglio straordinario da dedicare esclusivamente alla questione del piano parcheggi. Purtroppo questa promessa come le altre fatte dall’amministrazione in queste settimane sono rimaste disattese. Possiamo assicurare che però non sarà disattesa la fiducia che i cittadini hanno riposto in noi in questa battaglia di uguaglianza e anche di legalità”. Così nella nota il Comitato SoStare a Rieti

Gnòmmere colorate

0
Cercare gomitoli colorati (gnòmmere in dialetto), creare abbinamenti, distribuire il lavoro, la quantità delle “mattonelle” o presìne da produrre da parte di ciascuna donna, perché ad oggi, ad Oliveto, solo le donne fanno questo laboratorio all’uncinetto, ma non si sa mai, poi gli uomini che saldano le stecche di ferro a triangolo su un cerchio per base con rete tutta intorno per sostenere le presìne di lana. E poi di corsa, trafelate, a cucirle sull’armatura e i maschietti a inserire le luci e a posizionare le nuove creature. Nasce così uno gnommerino, un alberello con armatura in ferro ricoperto di presìne di lana colorata, di quelle che a uncinetto facevano le nonne di quelli tra noi che hanno contato diverse primavere e che si usavano come copertine di mezza stagione o come plaid per fare un po’ più di calduccio. Ma è nata così anche la gnòmmera madre, alta quasi nove metri, burbera e maestosa, che si staglia colorata e altezzosa in piazza della Croce a Oliveto Sabino ormai da otto natali, perché di lei non si contano le primavere, e circondata dai suoi gnommerini. Ma coi fili di lana colorata le donne di Oliveto hanno fatto anche palloncini illuminati e ombrelli, con cui sono stati ornati, per le feste di Natale, alcuni vicoli del piccolo borgo in cui si promuovono tante attività in tutte le stagioni. La cosa non è passata inosservata e così il presidente della Pro Loco di Rieti Fabio Mazzetti ha manifestato il suo interesse e ha suggerito ai vari enti olivetani (Pro Loco, Comitato, Confraternita) una condivisione di attività, iniziative e progetti da portare avanti insieme. Da queste proposte è nata l’idea di donare alla Pro Loco di Rieti, da parte del presidente della Confraternita e una rappresentanza di olivetani, un piccolo gnòmmero che sabato 13 dicembre è stato portato in dono e collocato nella attuale sede della Pro Loco di Rieti, ubicata sotto gli archi del Comune. Le idee hanno sempre bisogno delle gambe e delle braccia di quanti sono disposti a lavorare nel vasto campo del volontariato per iniziative culturali che esplorino la tradizione e facciano sperimentare colori e trame delle nostre radici. Dalle nostre parti, in inverno, gli alberi perdono le foglie, ma si rivestono di lana colorata. / Massimo Casciani  

Il Lions Club Rieti Varrone in campo per la distribuzione di generi alimentari e di necessità

0
Il Lions Club Rieti Varrone in campo per la distribuzione di generi alimentari e di necessità. Natale, la festa della solidarietà, della vicinanza ai meno fortunati. Certamente una ricorrenza che il Lions Club Rieti Varrone non lascia mai trascorrere senza un intervento nel sociale in ottemperanza al loro motto: “We Serve – Noi serviamo”. Nei giorni 19 e 20 dicembre i volontari del Lions Club Rieti “Varrone” hanno provveduto alla consegna dei generi alimentari raccolti con la Colletta Alimentare del 15 novembre u.s. e di altri generi acquistati con i fondi raccolti attraverso le iniziative solidali del Club. Le consegne sono state effettuate, alla presenza delle autorità locali, presso i Comuni di Greccio e di Cantalice ove, a cura delle Parrocchie, i beni donati verranno distribuiti alle famiglie più bisognose.  Le donazioni sono state altresì effettuate presso la Comunità Mondo X del Santuario La Foresta e la ANCDA (Associazione Nazionale Contro il Disagio e l’Alcolismo) di Colle San Mauro. Con l’atto del dono a coloro che sono più bisognosi la consegna ha coronato le fasi di raccolta di fondi e di generi alimentari operata dal Club negli ultimi mesi e giunte a termine con successo grazie alla solidarietà di cittadini e soci del Club. “Sono atti che riempiono di gioia, che il Club effettua da anni e conta di ripetere nel futuro. E’ un’iniziativa che ci lega al territorio ed alle sue esigenze in termini di solidarietà e vicinanza.“ ha dichiarato il Presidente Lamberto Matteocci. In un’epoca in cui le sfide sociali sono numerose, iniziative come questa dimostrano che anche piccoli gesti di generosità possono contribuire a creare una comunità più solidale e inclusiva.          

SEI TU IL REPORTER – Paolo: “Lavori non comunicati in via Pennina. Noi residenti di via Sant’Agnese impossibilitati a rientrare in casa”

0
Nel primo pomeriggio di oggi, sabato 20 dicembre, Paolo scrive a Rietinvetrina per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “Causa lavori non comunicati noi residenti di via Sant’Agnese nel primo pomeriggio odierno non abbiamo avuto la possibilità di tornare a casa con l’auto, con una molteplicità di disagi. Lavori ad un palazzo di via Pennina (non comunicati) – prosegue il nostro lettore – mi hanno costretto a lasciare la spesa in macchina perché impossibilitato a portarla per tanti metri a piedi, con l’auto posteggiata a largo Alfani. Mi chiedo come si possa chiedere di vivere in centro storico se nemmeno abbiamo gli accessi a casa? Via Pennina chiusa al traffico veicolare, via Cintia chiusa al traffico, via Sant’Agnese altezza banca idem, chiusa. Assurdo!” – conclude il lettore di Rietinvetrina.

Rieti, sabato e domenica Mercatino di Natale in piazza del Comune

0
Sabato 20 e domenica 21 dicembre a Rieti, nella piazza al centro della Città, c’è il tradizionale mercato della terza domenica del mese che cade a Dicembre in prossimità del Natale. Un appuntamento divenuto importante per la quantità e qualità degli espositori. Girando tra i numerosi banchi si possono trovare oggetti di artigianato, antiquariato e vintage da acquistare per i regali o semplicemente da ammirare per curiosità! Il mercato istituito dal Comune di Rieti è realizzato in collaborazione con la CNA e la Gedit.

Nasce “Rieti Città Universitaria”: 9.5 mln a polo strategico per il rilancio del cratere sismico laziale

0
Un investimento strutturale su alta formazione, ricerca e trasferimento tecnologico per sostenere la ripresa economica e sociale dei territori colpiti dal sisma del 2016. Con l’approvazione dello schema di Convenzione “Rieti Città Universitaria”, il Commissario Straordinario per la ricostruzione sisma 2016 ha destinato 9,5 milioni di euro delle risorse residue del Fondo per la coesione allo sviluppo di un polo universitario e scientifico stabile nel capoluogo reatino, in stretta collaborazione con la Regione Lazio, l’Università la Sapienza e l’Università degli Studi della Tuscia. Il progetto si inserisce nel quadro delle misure previste dall’articolo 1, comma 194, della legge n. 178 del 2020 e rappresenta l’esito di un percorso avviato negli anni precedenti, fondato su accordi interistituzionali e su una visione di lungo periodo per il rilancio dell’area del cratere. “Rieti Città Universitaria” mira a consolidare e potenziare l’offerta formativa già attiva sul territorio, rafforzando al contempo la ricerca applicata, il trasferimento tecnologico e le attività di formazione avanzata connesse alla prevenzione del rischio sismico e alla rigenerazione urbana. “Con Rieti Città Universitaria – afferma il Commissario Straordinario al sisma 2016 Guido Castelli – compiamo un balzo in avanti nel percorso di riparazione economica e sociale del cratere sismico. La ricostruzione non può limitarsi al ripristino materiale degli edifici, ma deve creare condizioni di sviluppo stabile e duraturo, soprattutto per le nuove generazioni. Investire in università, ricerca e formazione significa investire nel futuro dei territori colpiti dal sisma, offrendo alle giovani opportunità concrete, e contrastare il processo di spopolamento che da tempo affligge l’Appennino centrale. Questo progetto è il frutto di una forte collaborazione istituzionale con la Regione Lazio, le università e gli enti del territorio, ed è coerente con la strategia che stiamo portando avanti: trasformare la fragilità in occasione di rilancio. Investendo su capitale umano, conoscenza e coesione territoriale Rieti può diventare un laboratorio avanzato di innovazione, capace di connettere sapere scientifico, imprese e politiche pubbliche, rafforzando la competitività locale e sostenendo la crescita di nuove filiere produttive. Questo risultato è il frutto di un lavoro che ha visto in prima fila il Sindaco Sinibaldi, l’assessore Rinaldi e l’onorevole Trancassini, cui va il mio ringraziamento ”. Il Sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, ha dichiarato: “Avevamo promesso che avremmo lavorato per rendere Rieti una Città universitaria e della forma-zione e l’obiettivo si concretizza giorno dopo giorno. Non soltanto l’arrivo della facoltà di Medicina e di altri nuovi corsi, non soltanto il recupero di numerosi immobili del centro storico restituiti a nuova vita attraverso la destinazione universitaria, ma nuovi e sostanziosi finanziamenti come quello odierno stanno contribuendo ad irrobustire sempre di più l’Università di Rieti. Questi ulteriori 9.5 milioni di euro ci consentiranno di rafforzare ed ampliare l’offerta formativa in Città, grazie alla collaborazione con La Sapienza di Roma, la Tuscia di Viterbo e la Regione Lazio. Desidero ringraziare tutti gli attori che da tempo sono coinvolti in questo processo davvero storico per il Capoluogo e l’intera provincia, a partire dall’on. Paolo Trancassini e naturalmente dal Commissario Guido Castelli che non fa mancare il sostegno alla nostra visione della Rieti del futuro”. “Investire nell’università è sinonimo di futuro. Il progetto Rieti Città Universitaria rappresenta un intervento strategico per il rilancio di Rieti e dell’Appennino centrale. La nostra idea di ricostruire anche il tessuto economico del territorio prosegue: l’università costituisce una solida base di partenza per il Centro Italia del futuro. Tutto questo è possibile grazie all’impegno dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione del Lazio, del Commissario Guido Castelli e dell’onorevole Paolo Trancassini”, ha dichiarato l’assessore alla Ricostruzione della Regione Lazio, Manuela Rinaldi. Elemento centrale dell’iniziativa è la valorizzazione del sistema universitario interateneo Sapienza– Tuscia e del Centro di Ricerca per l’Innovazione sull’Economia Circolare e sulla Salute (CRIECS), già operativo a Rieti, che rappresenta un nodo strategico di integrazione tra università, imprese e istituzioni. Il progetto prevede inoltre il recupero e la rifunzionalizzazione di importanti compendi immobiliari pubblici, come l’ex Ospedale di Rieti e l’Istituto “Nazzareno Strampelli”, destinati ad accogliere attività didattiche, di ricerca e servizi connessi. L’iniziativa assume una valenza territoriale ampia, configurandosi come un polo di riferimento per l’intero cratere sismico laziale e per le regioni colpite dal sisma del 2016. Attraverso il rafforzamento del capitale umano, il sostegno alle vocazioni produttive locali e la creazione di un ecosistema dell’innovazione, “Rieti Città Universitaria” punta a contrastare spopolamento, perdita di competenze e marginalizzazione economica, generando ricadute occupazionali qualificate e durature.