Provincia di Rieti, interventi aree interne a Leonessa per 270mila euro

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Sono iniziati il 13 novembre a Leonessa i lavori di manutenzione straordinaria sulle strade comunali, ad opera della Provincia di Rieti con i fondi aree interne. I lavori, per un importo complessivo di 270 mila euro, interesseranno circa 3 chilometri di viabilità locale e prevedono la risagomatura della sede stradale e il rifacimento del manto asfaltato in diversi tratti che interesseranno la frazione Villa Bigioni, la frazione Vallunga in corrispondenza dell’accesso al centro storico, nella frazione Albaneto, area centro storico, nel tratto San Clemente – Vallimpuni, nell’abitato di Terzone San Paolo, e la frazione Corvatello fino a Casanova.
Il presidente della Provincia Roberta Cuneo commenta così: “Con questo nuovo intervento proseguiamo nel nostro impegno per garantire una rete viaria sicura anche nei territori più periferici della provincia. Un lavoro eccezionale dei nostri Uffici Provinciali che seguono attentamente tutte le fasi dei lavori e collaborano a stretto contatto con le Istituzioni”.

Tra gennaio e giugno 2025 si sono verificati 82.344 incidenti con lesioni a persone (-1,3% rispetto allo stesso periodo del 2024)

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Secondo le stime preliminari diffuse oggi da ACI e Istat, nel primo semestre del 2025, in Italia, si è registrata una diminuzione degli incidenti stradali con lesioni a persone, dei feriti e, soprattutto, delle vittime entro il trentesimo giorno dall’evento. Tra gennaio e giugno 2025 si sono verificati 82.344 incidenti con lesioni a persone (-1,3% rispetto allo stesso periodo del 2024), con 111.090 feriti (-1,2%) e 1.310 decessi (-6,8%). In media, ogni giorno si sono contati 455 incidenti, 614 feriti e oltre 7 vittime, pari a quasi 19 incidenti e quasi 26 feriti ogni ora, una vittima ogni tre ore e mezza. INCIDENTI STRADALI CON LESIONI A PERSONE, MORTI E FERITI IN ITALIA Periodi gennaio-giugno 2019, 2024 e stima preliminare 2025 (a), limite inferiore e superiore della stima (Intervallo di confidenza 95%). Valori assoluti e variazioni percentuali 2025/2024 e 2025/2019
INCIDENTI STRADALI CON LESIONI A PERSONE, MORTI E FERITI Incidenti stradali Morti (entro 30 giorni) Feriti
Valori assoluti
Gennaio-giugno 2025 (a) 82.344 1.310 111.090
Limite inferiore (IC 95%) (b) 80.909 1.297 109.151
Limite superiore (IC 95%) (b) 83.501 1.326 112.653
Variazioni percentuali
Gennaio-giugno 2025/2024 (a) -1,3 -6,8 -1,2
Limite inferiore (IC 95%) (b) -3,0 -7,8 -2,9
Limite superiore (IC 95%) (b) +0,1 -5,7 +0,2
Gennaio-giugno 2025/2019 (a) -1,5 -14,6 -5,0
Limite inferiore (IC 95%) (b) -3,3 -15,5 -6,7
Limite superiore (IC 95%) (b) -0,2 -13,5 -3,7
Valori assoluti
Gennaio-giugno 2024 (c) 83.385 1.406 112.428
Gennaio-giugno 2019 (c) 83.629 1.534 116.992
(a) Stima preliminare 2025, basata su microdati provvisori di Polizia Stradale e Carabinieri e dati riepilogativi dalla rilevazione trimestrale condotta sulle Polizie Locali di 198 comuni – dati pervenuti all’Istat entro il 31/10/2025. (Cfr. Nota metodologica). (b) Per la stima preliminare del periodo gennaio-giugno 2025, per fornire una “forchetta” di valori all’interno dei quali sia prevista la variazione delle numerosità stimate, la stima puntuale è stata accompagnata dal dato sui limiti inferiore e superiore degli intervalli di confidenza (IC 95%) dei valori stimati per incidenti, morti e feriti (Cfr. Nota metodologica). (c) Fonte: Istat – Rilevazione degli incidenti stradali con lesioni a persone. Anno 2019, 2024 e stima preliminare 2025. Obiettivi europei: traguardo lontano Guardando agli ultimi due decenni, le vittime di incidenti stradali si sono ridotte del 60,1% rispetto al primo semestre 2001. Negli ultimi anni, tuttavia, il progresso appare rallentato. Rispetto al primo semestre del 2019 — anno di riferimento scelto dalla Commissione Europea per il programma “Road Safety Policy Framework 2021-2030”, che punta a ridurre del 50% le vittime e i feriti gravi entro il 2030 — si osserva, infatti, un calo contenuto di incidenti (-1,5%) e feriti (-5,0%) e una più marcata riduzione dei decessi (-14,6%). La diminuzione delle vittime rappresenta un progresso verso gli obiettivi europei, ma il percorso per dimezzare i morti sulle strade entro il 2030 resta ancora impegnativo. OBIETTIVO EUROPEO 2020 E 2030: NUMERO DI VITTIME IN INCIDENTI STRADALI. Periodi gennaio-giugno anni 2010-2024, stima preliminare gennaio-giugno 2025 e target di riduzione delle vittime 2020 e 2030 (a). Valori assoluti (a) Variazione annua (6,7% e 6,1%) per la distribuzione teorica delle vittime ai fini della riduzione del 50% entro 2020 e 2030 (Commissione Europea). Fonte: Istat – Rilevazione degli incidenti stradali con lesioni a persone. Anni 2010 – 2024. Valori basati su stima preliminare per l’anno 2025 (Cfr. Nota metodologica) Vittime in calo su urbane (-8,4%) ed extraurbane (-7,1%); in aumento (+4,4%) sulle autostrade Rispetto al primo semestre del 2024, le vittime aumentano sulle autostrade (+4,4%), mentre diminuiscono sulle strade urbane (-8,4%) e su quelle extraurbane (-7,1%). Nel complesso, gli incidenti avvengono più spesso sulle strade urbane (73,3%), ma quasi la metà delle vittime (49,1%) si registra sulle strade extraurbane, dove gli impatti risultano mediamente più gravi. Il confronto con il 2019 mostra, tuttavia, una situazione più favorevole per tutte le tipologie di strada: le vittime sulle autostrade risultano inferiori del 33,4%, mentre il calo si attesta al 12,4% sulle strade extraurbane e al 12,2% su quelle urbane. INCIDENTI STRADALI CON LESIONI A PERSONE, MORTI E FERITI PER CATEGORIA DI STRADA. PERIODO GENNAIO-GIUGNO 2025. Stime preliminari, valori percentuali (a) (a) Sono incluse nella categoria “Strade urbane” anche le Provinciali, Statali e Regionali entro l’abitato. Sono incluse nella categoria “Strade extraurbane”, le strade Statali, Regionali e Provinciali fuori dall’abitato e Comunali extraurbane. Traffico stabile su strade e autostrade Nei primi quattro mesi del 2025, il traffico autostradale complessivo (circa l’80% della rete) è aumentato dello 0,3% rispetto allo stesso periodo del 2024: +0,4% per i veicoli leggeri e sostanziale stabilità per i pesanti (-0,04%). Sulle strade extraurbane principali il traffico è rimasto pressoché invariato, con un incremento del 2% per i veicoli pesanti e un calo analogo per quelli leggeri.

Bioeconomia rigenerativa per le aree interne: convegno il 18 novembre

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“La Bioeconomia rigenerativa per le aree interne del Lazio tra pianificazione forestale e sviluppo territoriale”: questo il titolo del convegno organizzato dall’Azienda speciale Centro Italia, con il contributo della Camera di Commercio di Rieti Viterbo, per il prossimo martedì 18 novembre, a partire dalle ore 15, presso la Chiesa di San Giorgio in Largo San Giorgio a Rieti. Il convegno si pone l’obiettivo di analizzare come la bioeconomia rigenerativa possa trasformare le aree interne del Lazio in motori di sviluppo, attraverso una gestione oculata delle risorse forestali e la pianificazione territoriale. I lavori verranno aperti dal Vice Presidente della Camera di Commercio Rieti Viterbo, Leonardo Tosti, e da Claudia Chiarinelli, Assessore allo Sviluppo Economico e ai Lavori Pubblici del Comune di Rieti. L’introduzione ai lavori sarà affidata a Giancarlo Cipriano, Direttore Generale Azienda speciale Centro Italia. Seguirà la presentazione del “Rapporto sulla bioeconomia rigenerativa e circolare come driver di sviluppo integrato delle aree interne del Lazio” a cura di Gian Matteo Panunzi, autore dello studio, docente di Bioeconomia ed esperto del Gruppo di coordinamento nazionale di Bioeconomia presso il MASAF Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (Presidenza del Consiglio), che offrirà una panoramica essenziale sul potenziale del settore. Il panel degli interventi vedrà la partecipazione di Manuela Rinaldi, Assessore Lavori Pubblici, Politiche di Ricostruzione, Viabilità, Infrastrutture della Regione Lazio, di Claudio Di Giovannantonio, Dirigente Area Tutela Risorse di ARSIAL. Quest’ultimo presenterà le evidenze emerse dal progetto Life Grace per la Montagna Reatina e le opportunità legate alla Strategia Forestale e alla Legge 131/2025. Il dibattito proseguirà con il contributo di Danilo Monarca, Professore ordinario di Meccanica agraria all’Università della Tuscia, che illustrerà come valorizzare le biomasse locali attraverso l’utilizzo circolare dei sottoprodotti agricoli, forestali e agroindustriali. Sarà poi la volta di Emilio Gatto, Direttore Generale Economia della montagna e delle foreste del MASAF, che tratterà il cruciale legame tra la Legge della montagna e la pianificazione forestale. Infine, Davide D’Amico, Direttore Generale Statistica del MIM Ministero dell’Istruzione e del Merito, approfondirà il tema dell’Education nel contesto della bioeconomia. La sessione si concluderà con le testimonianze dal territorio, dando voce agli stakeholder locali. Le conclusioni del convegno saranno affidate a Vincenza Bufacchi, presidente dell’Azienda speciale Centro Italia. Grazie all’accreditamento dell’iniziativa presso il CONAF, ai Dottori Agronomi e Dottori Forestali partecipanti saranno riconosciuti i relativi Crediti Formativi Professionali (CFP). Per motivi organizzativi e richiesta cortese conferma di presenza all’indirizzo promozione@aziendacentroitalia.it

Undici giovani Carabinieri ai Comandi Stazione della provincia di Rieti

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Sono giunti al Comando Provinciale Carabinieri di Rieti undici nuovi Carabinieri, destinati a rafforzare i presidi territoriali dell’Arma presenti nella provincia. Provenienti dalle Scuole Allievi Carabinieri di Campobasso, Reggio Calabria e Velletri, i giovani militari sono stati assegnati alle Stazioni di Amatrice, Antrodoco, Castel di Tora, Castelnuovo di Farfa, Cittaducale, Collevecchio, Contigliano e Fara in Sabina. L’arrivo dei nuovi Carabinieri, al termine del percorso formativo, rappresenta una linfa vitale per l’Istituzione, costituendo un importante contributo al potenziamento dei servizi di prevenzione e controllo del territorio. Per loro si realizza il sogno di servire il Paese, le Istituzioni e i cittadini indossando l’uniforme dell’Arma dei Carabinieri. Per i neo-militari, l’inizio del servizio in una Stazione Carabinieri rappresenta l’esperienza più significativa e formativa della carriera: un incarico che comporta un contatto diretto e continuo con la popolazione, attraverso il quale potranno mettere in pratica le conoscenze acquisite negli istituti di formazione, crescere professionalmente e maturare sotto il profilo umano, imparando a “vivere le vite degli altri”, ad affrontarne i problemi e ad alleviarne le difficoltà quotidiane. I giovani Carabinieri sono stati ricevuti, all’interno della Caserma di viale de Juliis di Rieti, dal Colonnello Valerio Marra, Comandante Provinciale dell’Arma, che ha rivolto loro un saluto di benvenuto, sottolineando la centralità dei Comandi Stazione quali presidi di legalità dello Stato e punti di riferimento insostituibili per la collettività. Nel suo intervento, il Colonnello Marra ha evidenziato come la prossimità ai cittadini sia il principale strumento per trasmettere sicurezza, valore che richiede sacrificio, equilibrio, maturità e disponibilità. Ha quindi invitato i nuovi militari a impegnarsi con entusiasmo e dedizione, valorizzando l’esperienza dei propri Comandanti e dei colleghi più anziani, per offrire un servizio efficace e vicino alla gente.

Scoperto sistema di truffe assicurative: denunciate 17 persone tra Rieti, Roma e Salerno

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Al termine di un’articolata attività d’indagine condotta dai Carabinieri della Stazione di Cantalice, è stato individuato un complesso sistema di truffe ai danni di diverse compagnie assicurative. L’indagine, avviata nel 2021 e conclusasi nei giorni scorsi, ha portato alla denuncia in stato di libertà di 17 persone, residenti tra le province di Rieti, Roma e Salerno, ritenute responsabili, a vario titolo, dei reati di truffa, fraudolento danneggiamento dei beni assicurati e mutilazione fraudolenta della propria persona, falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici e sostituzione di persona. Secondo quanto emerso dalle attività investigative, coordinate dalla Procura della Repubblica di Rieti, il gruppo operava attraverso una rete ben strutturata di professionisti e intermediari che, simulando incidenti stradali mai avvenuti o gonfiando sinistri realmente accaduti, riuscivano a ottenere indebiti risarcimenti economici dalle compagnie assicurative. Il meccanismo fraudolento era collaudato e prevedeva la creazione di documentazione artefatta a sostegno delle richieste di risarcimento: referti medici falsificati, fatture di carrozzerie compiacenti e certificazioni gonfiate. Ogni soggetto coinvolto aveva un ruolo ben definito: dal titolare dell’agenzia di infortunistica che curava la parte burocratica, al medico compiacente che attestava lesioni inesistenti, fino al carrozziere che dichiarava riparazioni mai effettuate. Le indagini hanno preso avvio a seguito dell’analisi di sei sinistri sospetti avvenuti nella provincia di Rieti, risultati in parte completamente inventati. L’approfondimento investigativo, condotto con metodi tradizionali e con l’incrocio di dati assicurativi e testimonianze, ha consentito di ricostruire 26 falsi incidenti complessivi, per un danno economico stimato in circa 200.000 euro a carico delle compagnie coinvolte. L’attività svolta dai Carabinieri di Cantalice rappresenta un ulteriore esempio dell’impegno costante dell’Arma nel contrasto alle truffe assicurative, un fenomeno che non solo genera rilevanti perdite economiche, ma alimenta un sistema illecito fondato su falsi referti, connivenze professionali e frodi organizzate. Si precisa che il procedimento penale è attualmente nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità dell’indagato sarà accertata dall’Autorità Giudiziaria, nel rispetto del principio di presunzione di non colpevolezza.

ZFU Amatrice, Minoranza: “Un anno di promesse inattese”

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​”A un anno esatto dalle prime sollecitazioni, il nostro gruppo consiliare, torna a esprimere profonda preoccupazione e ferma critica riguardo al mancato rinnovo della Zona Franca Urbana (ZFU) per il Comune di Amatrice.
​Un anno di promesse mancate
​Era esattamente questo periodo lo scorso anno quando portammo all’attenzione delle Istituzioni locali e nazionali la cruciale questione del mancato rinnovo della ZFU, un sostegno vitale per il tessuto economico post-sisma. ​Ricordiamo bene le rassicurazioni e gli impegni assunti dal Sindaco e dalla classe politica. Nonostante le dichiarazioni, a oggi non è stata data attuazione a nessun fatto concreto. A dodici mesi di distanza, il risultato è l’immobilità: solo parole al vento, nessun atto risolutivo. ​
Attualmente, l’attenzione si é spostata sulla discussione relativa all’introduzione della Zona Economica Speciale (ZES). Sebbene possa rappresentare un’opportunità (Utile forse a grandi imprese e alla Provincia), è fondamentale sottolineare che questa iniziativa rischia di non affrontare e risolvere l’immediato e sistemico problema delle piccole e medie imprese (PMI) già operative e radicate nel territorio amatriciano, che continuano a operare in un regime di incertezza. Siamo convinti che, a quasi dieci anni dal tragico sisma del 2016, sia urgente e non più procrastinabile rivedere e restringere il perimetro del cratere sismico.
​È necessario che le azioni di sostegno e sviluppo siano concentrate esclusivamente sul vero Appennino colpito e distrutto dal sisma, escludendo quei territori che, con rispetto, hanno subito danni marginali o hanno “visto il sisma con il binocolo”. Il mantenimento di un perimetro esteso finisce solo per disperdere risorse cruciali.
​L’Emergenza Rischia di Diventare Stasi
​Le sigle che avrebbero dovuto rappresentare la ripartenza e il sostegno sono oggi sinonimo di inefficacia:
​SAE (Soluzioni Abitative di Emergenza): NO.
​ZFU (Zona Franca Urbana): NO.
​Ricostruzione: NO.
​La realtà è un desolante susseguirsi di annunci non seguiti dai fatti. Solo tante parole al vento, mentre il futuro economico di Amatrice attende risposte concrete”. Così nella nota il gruppo di Minoranza di Amatrice

E’ FESTA – Ad Accumoli il 15 e 16 novembre la 43a Rassegna Equina e Meeting CAITPR di San Martino

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Il Comune di Accumoli, con il contributo della Regione Lazio e la collaborazione dell’Associazione Giacche Verdi Raggruppamento Lazio e ANACAITPR, è lieto di annunciare il ritorno di un evento tradizionale e molto atteso: la 43a Rassegna Equina e il Meeting CAITPR (Cavallo Agricolo Italiano da Tiro Pesante Rapido) di San Martino, che si terranno nel weekend del 15 e 16 novembre 2025 nell’Area SAE (Scuola di Accumoli). La manifestazione celebra la cultura equestre e le tradizioni locali. ENTRA NELLA PAGINA FACEBOOK (CLICCA QUI) Programma degli Eventi: Sabato 15 novembre • Ore 20- Apertura della Festa di San Martino con la degustazione di fritti e un grande spettacolo musicale  Ospiti d’eccezione saranno Vittorio Il Fenomeno e I Fratelli Scacchia – Campioni Mondiali di fisarmonica e organetto). Domenica 16 novembre La giornata sarà interamente dedicata alla fiera e al raduno dei cavalli, con un programma ricco di appuntamenti: • Ore 8- Apertura della fiera con esposizione di cavalli e prodotti tipici locali. • Ore 9- Inizio del Meeting CAITPR con la benedizione dei cavalli. • Ore 12- Premiazione degli allevatori partecipanti. • Ore 13:30- Pranzo sociale presso la scuola, accompagnato dalla musica di TurboTre e il suo organetto. • Durante la giornata: Sarà possibile degustare i vini offerti dall’azienda agricola Casale del Giglio. Avviso per gli espositori Il Comune di Accumoli invita gli artigiani, i produttori agricoli e i commercianti di prodotti tipici locali e di prodotti per cavalli interessati a partecipare come espositori (gratuitamente) alla fiera che si terrà domenica 16 novembre. Per la partecipazione è necessario contattare il Comune di Accumoli al numero: 0746 80435.  La scadenza per la presentazione delle domande è fissata alle ore 12 di sabato 15 novembre 2025. Un’occasione imperdibile per celebrare insieme il patrimonio equino e le eccellenze del territorio. Redazionale pubblicitario

Zero vittime sulla strada, ratificato il Protocollo d’Intesa tra l’AIFVS e Comune di Rieti

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Stamane, giovedì 13 novembre, nell’Aula Magna della Caserma Verdirosi Scuola Interforze per la Difesa NBC di Rieti, ratificato il Protocollo d’Intesa tra l’AIFVS e Comune di Rieti.
La firma ha fatto seguito al convegno di presentazione del Progetto “Dall’Europa a Rieti: Zero vittime sulle strade delle città entro il 2030”.

Concerto di beneficenza Lions Flavia Gens per l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti Rieti

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Musica e inclusione: a Rieti il concerto della Blind Inclusive Orchestra promosso dal Lions Club Rieti Flavia Gens. Il Lions Club Flavia Gens di Rieti, da sempre sensibile al tema della vista, organizza un concerto di beneficenza con la Blind Inclusive Orchestra, in programma venerdì 29 novembre 2025 alle ore 21 al Teatro Flavio Vespasiano. Il ricavato sarà destinato all’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Rieti per l’acquisto di dispositivi assistivi e per la realizzazione di corsi sull’autonomia personale. Sul palco la Blind Inclusive Orchestra, la prima orchestra sinfonica inclusiva italiana, composta anche da musicisti non vedenti e ipovedenti, diretta dal Maestro Alfredo Santoloci. Per l’occasione saliranno sul palco circa 60 elementi, offrendo un’esperienza musicale unica. Presenterà la serata il giornalista del Tg5, Paolo Di Lorenzo. Posto unico: €15. Prenotazioni: 346 2683426. Biglietti disponibili anche al Botteghino del Teatro (27-28-29 novembre, ore 10-13 / 16-18). Un evento che unisce musica, inclusione e solidarietà:da non perdere.  

Nella Caserma Verdirosi svolto il convegno “Dall’Europa a Rieti: Zero vittime sulle strade delle città entro il 2030” – LE FOTO

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In occasione della Giornata Mondiale ONU in ricordo delle Vittime della Strada, stamane giovedì 13 novembre, alla presenza dell’Associazione Italiana Familiari Vittime della Strada – AIFVS nella persona della presidente Cassaniti e del dott. Incardona, il Comune di Rieti nella persona del vice sindaco Mestichelli, l’Ufficio Scolastico Provinciale e l’Associazione “Segnali di Fumo” nella persona del presidente Iampieri, nell’ambito della mission europea “Fermare la strage stradale entro il 2050”, nell’Aula Magna della Caserma Verdirosi Scuola Interforze per la Difesa NBC di Rieti si è tenuto il convegno di presentazione del Progetto “Dall’Europa a Rieti: Zero vittime sulle strade delle città entro il 2030”, nel corso del quale è stato ratificato il Protocollo d’Intesa tra l’AIFVS e Comune di Rieti. Presenti anche decine di studenti, l’USR Rieti, i Dirigenti Scolastici, le Forze Militari, le Forze di Polizia, il Comando Polizia Locale di Rieti e varie Associazioni, la Chiesa di Rieti e la Mosche per la Pace di Rieti.