Birre Preziose, aperte le iscrizioni al Concorso regionale

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Sono aperte le iscrizioni per partecipare alla VI edizione del Concorso Premio Roma “Birre Preziose” per le migliori birre di Roma e del Lazio. Il Concorso è promosso dalla Camera di Commercio di Roma, attraverso Sviluppo e Territorio, Azienda Speciale per lo sviluppo e la crescita di Roma e della regione Lazio, in collaborazione con l’Azienda Speciale Agro Camera, il sistema camerale regionale tra cui la Camera di Commercio di Rieti Viterbo e le associazioni di categoria di settore. Gli obiettivi principali del Concorso sono valorizzare le migliori birre provenienti dai diversi ambiti del territorio di Roma e del Lazio per favorirne la conoscenza e rafforzarne la presenza nei mercati nazionali ed esteri, premiando i prodotti di qualità che possano al tempo stesso conseguire l’apprezzamento dei consumatori. Inoltre il Concorso punta a far emergere le birre più innovative provenienti dal territorio di Roma e del Lazio favorendo un confronto tra le imprese locali, stimolando i mastri birrai verso un percorso di costante miglioramento della qualità del prodotto al fine di intercettare stili alimentari diversificati. Particolare attenzione è rivolta anche allo sviluppo delle startup e, più in generale, dell’imprenditoria giovanile e femminile nei settori di interesse. Le imprese interessate possono fare pervenire la domanda di partecipazione, pubblicata con il regolamento al link del sito camerale  https://www.rivt.camcom.it/it/news/aperte-le-iscrizioni-per-partecipare-alla-vi-edizione-del-concorso-premio-roma-birre-preziose_2794.htm, entro e non oltre giovedì 8 ottobre 2026 scrivendo a sviluppo@sviluppoeterritorio.camcom.it . Per informazioni il Servizio Marketing della Camera di Commercio Rieti Viterbo risponde ai numeri: 0761.234487 – 234427 – 234403, email marketing@rivt.camcom.it.

Schianto sulla Rieti – Terni, aggiornamento feriti ricoverati al de Lellis: 4 i traumi da codice rosso

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Alcune delle persone uscite ferite dal terribile schianto di domenica pomeriggio sulla Rieti – Terni sono state trasportate all’ospedale San Camillo de Lellis di Rieti. Si tratta di un ricovero per trauma epatico, di un ricovero per trauma polmonare e di due ricoveri per trauma maxillo facciale. Presenti nel nosocomio reatino anche alcuni codici gialli.

Interrogazione del consigliere Emili su diniego evento “Scopigno Cup Rieti” e danni arrecati alla promozione della città

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  1. In data 6 marzo 2026 l’A.S.D. Scopigno Cup ha inoltrato al Comune di Rieti richiesta volta ad ottenere la facoltà di utilizzare lo stadio “Manlio Scopigno” e il campo di calcio “Ciccaglioni” al fine di svolgervi la manifestazione sportiva denominata “34 Scopigno Cup Rieti World Football Tournament Under 17” nei giorni compresi tra il 18 e il 21 agosto 2026;
  2. Con nota prot. n. 42535 del giorno 1/6/2026, in mancanza di risposte da parte del Comune di Rieti, i promotori dell’evento hanno reiterato detta istanza sottolineando la necessità di conoscere con un congruo preavviso la disponibilità degli impianti richiesti ai fini dell’organizzazione e della predisposizione dei mezzi necessari allo svolgimento dell’evento sportivo;
  3. A fronte di tali richieste, soltanto il 20/7/2026 l’Amministrazione comunale ha trasmesso al concessionario di tali impianti sportivi, la “SSD FOOTBALL CLUB Rieti 1936 ARL” la nota di cui al protocollo n. 55369/2026 volta a conoscere la disponibilità degli impianti nei giorni programmati per lo “Scopigno Cup”;
  4. Con nota prot. n. 58074 del 27/7/2026 il concessionario ha comunicato l’indisponibilità degli impianti richiesti dai promotori dello “Scopigno Cup” nei giorni indicati, per i motivi richiamati dal successivo atto del Comune di Rieti, a mezzo del quale l’Amministrazione ha rigettato la richiesta avanzata dagli organizzatori dello “Scopigno Cup”;
  5. Soltanto in data 29/7/2026, più di quattro mesi dopo l’istanza formulata dai promotori del torneo internazionale, con nota assunta al protocollo n. 59271/2026, il Dirigente del Settore VIII del Comune di Rieti ha riscontrato tale richiesta comunicando agli organizzatori dell’evento l’indisponibilità dello stadio “Manlio Scopigno” e dell’impianto di calcio “Ciccaglioni ex Scia” nei giorni in cui è previsto lo svolgimento dello “Scopigno Cup”;
  6. Tale nota, in particolare motiva il diniego opposto alla richiesta di utilizzo del campo “Ciccaglioni” alla luce delle necessità legate alle attività di preparazione delle prima squadra e delle formazioni giovanili della “F.C. Rieti 1936”;
  7. Al contempo il provvedimento del 29/7/2026 rigetta l’istanza di concessione momentanea dello stadio “Manlio Scopigno” in ragione degli interventi di manutenzione straordinaria cui sarà assoggettato il campo all’indomani di un evento concertistico ed in vista dell’avvio della nuova stagione sportiva;
  8. In virtù della Convenzione che disciplina i rapporti tra il Comune di Rieti e il concessionario degli impianti sportivi “Manlio Scopigno” e “Ciccaglioni” l’Amministrazione locale gode della facoltà di utilizzare a sua discrezione dette strutture per un periodo di venti giorni ogni anno ai fini dello svolgimento di eventi comunque rispondenti alla tradizione ed alla promozione del nostro territorio;
CONSIDERATO • CHE il diniego opposto con ritardo dal Comune di Rieti alla richiesta avanzata dai promotori dello “Scopigno Cup” ai fini dell’utilizzo dello Stadio “Scopigno” e del campo “Ciccaglioni” per lo svolgimento del torneo costringe i promotori dell’evento a trasferire a Roma la celebrazione della trentaquattresima edizione di una manifestazione internazionale che ha segnato profondamente la storia della nostra città ospitando in passato oltre 150 tra i campioni più rinomati dei più prestigiosi campionati nazionali ed esteri, tra cui 8 Campioni del mondo, 4 Vice Campioni mondiali e 2 Campioni d’Europa;
  1. CHE le 33 edizioni precedenti dello “Scopigno Cup” hanno trovato svolgimento sempre a Rieti, quale città Natale di Manlio Scopigno cui è intitolata la manifestazione internazionale in onore dell’Uomo che rese celebre la città conquistando lo scudetto con il Cagliari nel campionato di calcio del 1970;
  2. CHE il trasferimento del torneo “Scopigno Cup” presso altra città reca un danno enorme all’immagine della manifestazione e del nostro territorio, il quale, assieme ad uno degli eventi più caratteristici e più partecipati del capoluogo viene privato anche della visibilità assicurata dall’unica manifestazione che negli ultimi 25 anni ha sempre garantito la trasmissione delle gare attraverso ben due dirette televisive dell’emittente RAI 2;
  3. CHE a causa delle scelte dell’Amministrazione comunale assieme alla possibilità di ospitare lo svolgimento della 34° edizione dello “Scopigno Cup” la città di Rieti perde anche i proventi dell’importante indotto economico assicurato alle Aziende recettive del nostro territorio dall’importante afflusso di pubblico garantito dall’evento, oltre ai 53 operatori della Rai impiegati stabilmente nella manifestazione;
  4. CHE ad oggi non è previsto alcun contributo o altra misura tra quelle da adottare, anche a titolo di indennizzo, a sostegno dell’organizzazione dello “Scopigno Cup” che a causa del rigetto opposto alla richiesta di concessione degli impianti sportivi ed a fronte del ritardo accumulato nell’adozione di tale provvedimento è stata costretta a sobbarcarsi i costi del trasferimento dell’evento presso altre strutture dislocate nella città di Roma;
  5. CHE a tutela della continuità della manifestazione cara alla tradizione ed alla promozione del nostro territorio e al fine di conservare il legame tra lo “Scopigno Cup” e la città di Rieti, quale custode della memoria di un celebre concittadino e dell’attaccamento ai valori dello sport che contraddistingue la comunità locale, l’Amministrazione comunale avrebbe potuto e dovuto avvalersi della facoltà di impiegare lo stadio “Scopigno” e il campo “Ciccaglioni” per ospitarvi la 34° edizione di tale evento, in maniera tale da conciliare e da calendarizzare lo svolgimento di tale evento con le esigenze del concessionario e con il concerto in programma ad agosto presso lo stadio.
  6. Al contrario il Comune di Rieti ha ritenuto di non doversi avvalere di tale facoltà ed ha ritardato fino al 29 luglio la comunicazione del diniego opposto ai promotori dello “Scopigno Cup” e così facendo ha danneggiato l’organizzazione dell’evento per la ristrettezza dei tempi rimasti per trovare altra sede ove dargli svolgimento, oltre a sottrarre alla città un evento caro alla memoria, alla tradizione ed al rilancio del nostro territorio. Tutto ciò premesso e considerato, a mezzo del presente atto il sottoscritto Consigliere comunale formula la seguente INTERROGAZIONE Al fine di conoscere le risposte ai quesiti qui di seguito riportati:
1. Perchè a fronte della richiesta degli impianti sportivi “Scopigno” e “Ciccaglioni” che i promotori dello “Scopigno Cup” hanno formulato il 6 marzo e reiterato il giorno 1 giugno del 2026, l’Amministrazione comunale di Rieti ha richiesto la disponibilità di tali impianti al Concessionario soltanto il 20/7/2026 e solo il 29/7/2026 il Comune si è degnato di rispondere agli organizzatori dell’evento rigettando la richiesta ?
  1. Perchè l’Amministrazione comunale di Rieti non si è avvalsa della facoltà di utilizzare a sua discrezione detti impianti 20 giorni l’anno, così come previsto dalla Convenzione siglata con il concessionario dello Stadio “Scopigno” e del campo “Ciccaglioni”, al fine di consentire lo svolgimento presso tali strutture della 34 ° edizione dello “Scopigno Cup” e di dare continuità in tal modo al legame tra il capoluogo e un evento caro alla memoria, alla tradizione e alla visibilità della città di Rieti ?
  1. Il Comune di Rieti e il concessionario degli impianti sportivi “SSD FOOTBALL CLUB Rieti 1936 ARL” hanno sottoscritto entrambi la Convenzione per la concessione dello stadio “Manlio Scopigno” e del campo di calcio “Ciccaglioni ex Scia” e tale atto è stato approvato dall’Amministrazione comunale ?
  2. Il concessionario “SSD FOOTBALL CLUB Rieti 1936 ARL” ha adempiuto a tutti gli obblighi previsti dalla Concessione stipulata con il Comune di Rieti, cui è subordinata la valdità e l’efficacia di tale atto e la facoltà di utilizzare lo stadio “Manlio Scopigno” e il campo di calcio “Ciccaglioni ex Scia” ?
  3. Quale contributo e quali misure sono state previste, anche a titolo di indennizzo, a sostegno dell’organizzazione dello “Scopigno Cup” che a causa del rigetto opposto alla richiesta di concessione degli impianti sportivi ed a fronte del ritardo accumulato nell’adozione di tale provvedimento è stata costretta a sobbarcarsi i costi del trasferimento dell’evento presso altre strutture dislocate nella città di Roma ?
  4. Perchè il Comune di Rieti non ha istruito e definito il procedimento avviato dalla richiesta degli impianti sportivi avanzata dai promotori della 34° edizione dello “Scopigno Cup”, in tempo utile ed attraverso un provvedimento idoneo a calendarizzare l’evento ed a conciliarne lo svolgimento con il concerto previsto ad agosto e le necessità del concessionario dello stadio “Scopigno” e del campo di calcio “Ciccaglioni” ?
Il sottoscritto consigliere chiede che alla presente interrogazione sia fornita con urgenza risposta in forma scritta nel termine previsto dal Regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale. Il Consigliere comunale Avv. Antonio Emili

Smantellata attività di spaccio nella frazione di Santa Rufina

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Un’articolata attività investigativa, condotta dai Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Cittaducale, ha consentito di ricostruire una intensa attività di spaccio di sostanze stupefacenti sviluppatasi tra il 2025 e i primi mesi del 2026 nella frazione di Santa Rufina. Al termine degli accertamenti, i militari hanno deferito all’Autorità Giudiziaria un giovane, di origine marocchina, domiciliato nella provincia di Terni e già noto alle Forze dell’Ordine, ritenuto responsabile del reato di detenzione e cessione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, ai sensi dell’articolo 73 del D.P.R. 309/1990. L’indagine, sviluppata attraverso una meticolosa raccolta di elementi probatori, riscontri investigativi e approfonditi accertamenti tecnici, ha permesso di documentare complessivamente 424 episodi di cessione di sostanze stupefacenti, prevalentemente cocaina ed eroina, avvenuti nell’arco di diversi mesi. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il volume d’affari generato dall’attività illecita è stimato in almeno 12.700 euro, a conferma della stabilità e della continuità operativa della rete di spaccio sul territorio. L’elevato numero delle cessioni contestate evidenzia una condotta criminosa caratterizzata da spiccata sistematicità, elementi che hanno richiesto un’azione investigativa particolarmente complessa e prolungata nel tempo. L’operazione costituisce il risultato del costante monitoraggio del territorio quotidianamente svolto dall’Arma dei Carabinieri, finalizzato a reprimere i fenomeni illeciti e a tutelare la sicurezza e la salute pubblica. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Schianto sulla Rieti – Terni, c’è una settima vittima

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Purtroppo sale a sette il numero delle vittime dello schianto di domenica sulla Rieti – Terni uscita Labro. Nella notte all’ospedale di Perugia, dove era stato ricoverato d’urgenza, si è spento un uomo del quale ancora non si conoscono le generalità.

Accumoli, motociclista accusa malore: in due rimangono bloccati in montagna

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I Pompieri del presidio diurno di Amatrice sono intervenuti nel pomeriggio di ieri poco prima delle 15 per il soccorso e il recupero di due motociclisti nella frazione di Terracino di Accumoli. I due bikers, uno dei quali colpito da un improvviso malore, erano rimasti bloccati in montagna non potendo più fare rientro in maniera autonoma. Dopo l’allarme, la squadra dei Vigili del Fuoco di Amatrice ha raggiunto la località di Terracino con mezzi e dotazioni di soccorso per poi procedere da terra verso il target. Localizzati tramite strumentazioni di referenziazione GPS la squadra ha raggiunto i motociclisti prestando una prima valutazione delle condizioni. I due escursionisti sono stati poi accompagnati in sicurezza a valle e affidati alle cure mediche dei sanitari del 118.

Incidente Rieti – Terni, Proietti (presidente Regione Umbria): “Trovato uno scenario di guerra”

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“Una tragedia come questa non si può descrivere. Dalla prima chiamata al 118, attivata la maxi emergenza, i nostri medici e infermieri accorsi subito come eroi con polizia forze dell’ordine, protezione civile su un campo di battaglia. Troppi morti e feriti, sofferenza indicibile. Una tragedia come questa deve farci stringere alle famiglie delle vittime e condividere il dolore, la rabbia, il senso di impotenza. Una tragedia come questa deve segnare uno spartiacque. Dobbiamo fare tutto ciò che è possibile per ridurre i rischi sulle nostre strade. Prevenzione, informazione, manutenzione, investimenti, limiti di velocità, controlli: tutto ciò che è in nostro potere, noi dobbiamo farlo. Ci stringiamo alle famiglie di chi oggi ha perso la vita, di chi lotta nei nostri ospedali, di chi è ferito o miracolosamente illeso ma porterà i segni nell’anima di questa immane, ennesima tragedia della strada. La nostra Regione porterà questa tragedia come segno nell’anima, una ferita che brucia come il dolore per troppe vite spezzate ogni giorno sulle strade, che non possono lasciarci indifferenti. Non lasceremo sole le famiglie toccate da questa immane tragedia, non lasceremo sola nessuna famiglia in cui la vita viene sconvolta da un incidente stradale. Ci stringiamo nel dolore a tutti coloro che hanno perso i propri cari in questa giornata terribile”. Così nella nota Stefania Proietti, presidente Regione Umbria

Incidente Rieti – Terni, accertate le prime tre vittime: Federico Romualdi, Daniela Bellagamba, Giampiero Colasanti

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Nella notte sono state accertate le prime tre vittime del terribile schianto sulla Rieti – Terni uscita Labro. Si tratta di Federico Romualdi (49 anni) di Terni che si trovava alla guida del pullman, Giampiero Colasanti (58 anni) di Narni e la moglie Daniela Bellagamba (62 anni) di Terni impiegata Superconti, presenti nel camper.

Tragedia Rieti – Terni, Rocca: “Profondo dolore per le vittime. Vicinanza ai feriti e a tutti i passeggeri”

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“Seguo con profondo dolore e grande apprensione le conseguenze del gravissimo incidente avvenuto sulla strada statale 79 Ternana, lungo la superstrada Rieti-Terni, che ha coinvolto un autobus, alcune automobili e un camper. Il mio pensiero va innanzitutto alle vittime e alle loro famiglie, colpite da una tragedia terribile. Sono vicino alle persone rimaste ferite, ai loro cari e a tutti i passeggeri dell’autobus coinvolto, che stanno vivendo ore di paura e smarrimento. Ringrazio gli operatori dell’ARES 118, impegnati in un’imponente operazione di soccorso, e le donne e gli uomini della Protezione Civile regionale, che hanno supportato l’ARES 118, i Vigili del Fuoco e la Prefettura di Rieti nelle attività di assistenza ai feriti e agli operatori impegnati sul luogo dell’incidente. La mia gratitudine va anche alle Forze dell’ordine, ai volontari e a tutti coloro che stanno lavorando senza sosta. In un momento di dolore così profondo, l’intera comunità regionale si stringe alle vittime, ai feriti, ai passeggeri coinvolti e alle loro famiglie, condividendone l’angoscia e la sofferenza”. Così nella nota il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.

Secondo gravissimo incidente, al km68 sulla Salaria per Roma. Deceduta una persona

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Non bastava la tragedia sulla rietiterni, la nefasta domenica di oggi, 2 agosto, ha portato ad un secondo gravissimo incidente avvenuto intorno alle ore 19:30 sulla Salaria per Roma chilometro 68. Morta una persona.