Domenica 4 gennaio a Piani Poggio Fidoni concerto lirico e premiazione Presepi

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Nella Parrocchia Santa Maria delle Grazie di Piani Poggio Fidoni domenica 4 gennaio, dalle ore 17, doppio evento per concludere le festività natalizie. Si inizierà con un piacevole  Concerto Lirico organizzato dalla locale parrocchia in collaborazione con l’Assessorato alle Frazioni diretto dall’assessore Fabio Nobili, che vedrà l’esibizione di Viola Sofia Nisio (soprano), Anna Suvorova (soprano), Maria Ravera (mezzo soprano), Denis Bongiovanni (baritono) , Lorenzo Bartolucci (basso – baritono). Con loro il Coro Santa Maria delle Grazie. Al pianoforte – organo, Mirella Caponetti. Al termine del concerto l'”Associazione Ci vuole un senso” premierà i Presepi vincitori del Concorso indetto per il Natale 2025.  

Il vescovo Piccinonna richiama alle parole di Papa Leone XIV sulla Pace

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Il Vescovo Vito Piccinonna ha presieduto la concelebrazione eucaristica sia il 31 dicembre, con il canto del Te Deum, che l’1 gennaio 2026 nella Solennità di Maria SS. Madre di Dio. Durante le celebrazioni Monsignore ha richiamato più volte il Messaggio di Papa Leone per la Giornata Mondiale della Pace. Così nella nota la Chiesa di Rieti

Natale nei Borghi, successo a Fara in Sabina per il Gran Concerto di Capodanno 2026. Cuneo: “Grazie all’assessore Baldassarre e alla Regione Lazio”

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Fara in Sabina ha aperto il 2026 all’insegna della musica con il Gran Concerto di Capodanno, appuntamento ormai consolidato che rientra nel progetto di “Natale nei Borghi”, il programma di iniziative natalizie promosso dal Comune e finanziato dalla Regione Lazio attraverso il Fondo per le iniziative di promozione e valorizzazione del territorio regionale. L’evento, giunto alla terza edizione consecutiva, si inserisce in un più ampio progetto di valorizzazione culturale e turistica che, anche quest’anno, ha visto il Comune di Fara in Sabina aggiudicarsi il finanziamento regionale.  Tante le attività realizzate sul territorio comunale, anche grazie alla preziosa collaborazione della Pro Loco di Fara in Sabina, che hanno interessato numerosi luoghi simbolo del borgo, tra cui il Museo Archeologico della Sabina Tiberina, protagonista di diverse attività culturali durante le festività. Il Duomo di Sant’Antonino Martire, gremito di cittadini e appassionati, ha fatto da cornice al Gran Concerto di Capodanno 2026, offrendo al pubblico l’occasione di trascorrere il primo giorno dell’anno immersi nella musica dal vivo, in un contesto di grande valore storico e identitario.  Protagonisti della serata sono stati l’Orchestra Vincenzo Bellini di Roma e il Maestro Lorenzo Lupi, che hanno saputo coinvolgere ed emozionare il pubblico con i celebri valzer e polke di Johann Strauss II. 

Il Sindaco di Fara in Sabina, Roberta Cuneo, ha commentato così l’iniziativa: “Grande evento nel Duomo di Fara in Sabina, il Concerto di Capodanno alla sua terza edizione. Un appuntamento che sin dall’inizio ha visto la nostra amministrazione lavorare in sinergia con il Maestro Lorenzo Lupi e l’Orchestra Bellini. È stato un sogno festeggiare l’arrivo del nuovo anno insieme alla città, condividendo la speranza di pace, amore e gioia, emozioni che la musica, linguaggio universale, riesce a trasmettere come nessun’altra forma espressiva. Ringrazio l’assessore regionale Simona Baldassarre per l’attenzione che pone verso i nostri territori, la consigliera delegata Paola Trambusti, Annita Giuliani presidente della Pro Loco, la dottoressa Petresca, la Curia e la Regione Lazio per aver contribuito a regalarci questo momento speciale. Buon 2026 alla mia amata Fara in Sabina”.

Nella parrocchia di Quattro Strade tombola e magia

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Domenica 4 gennaio 2026, il quartiere Quattrostrade si prepara a vivere un pomeriggio speciale all’insegna del divertimento, della condivisione e dello spirito comunitario. Il Comitato di Quartiere Quattrostrade organizza un grande evento aperto a tutti, pensato per salutare insieme le festività natalizie e regalare ai più piccoli, e alle loro famiglie, momenti di gioia e aggregazione. L’appuntamento è presso la sala parrocchiale della Chiesa del Sacro Cuore di Quattro Strade, con un programma ricco e coinvolgente:
  • Ore 15:30 – “Tomboliamo” Una grande tombolata dedicata a bambini, genitori e famiglie, per giocare insieme, divertirsi e condividere un pomeriggio di allegria.
  • Ore 17:30 – Spettacolo di Magia e Bolle di Sapone. A incantare grandi e piccoli sarà il Mago Bertoldo, protagonista di uno spettacolo emozionante fatto di magia, colori e bolle di sapone, capace di stupire e far sognare il pubblico di ogni età.
L’iniziativa rappresenta un momento importante per il quartiere: un’occasione di incontro, socialità e partecipazione, che conferma l’impegno del Comitato di Quartiere Quattrostrade nel promuovere eventi capaci di rafforzare il senso di comunità e valorizzare il territorio. Un pomeriggio da vivere insieme, per chiudere le festività con un sorriso e iniziare il nuovo anno nel segno della condivisione.

Servizio Civile, online la graduatoria per il progetto “Gioventù Verde: i giovani per la sostenibilità”

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Il Settore VI – Turismo, sport e cultura rende noto i candidati che hanno partecipato alle selezioni del Servizio Civile Ambientale che sono state pubblicate le graduatorie per la partecipazione al progetto “Gioventù Verde: I Giovani per la Sostenibilità”. Le graduatorie sono disponibili sul sito www.opesitalia.it/graduatorie/ o direttamente al seguente link: https://www.opesitalia.it/wp-content/uploads/2025/12/GRADUATORIA-GIOVENTU-VERDE-I-GIOVANI-PER-LA-SOSTENIBILITA.pdf  

Dal 1° gennaio 2026 nuovi importi per diritti di segreteria in materia urbanistica-edilizia

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Il Settore IV Urbanistica del Comune di Rieti rende noto che dal 1° gennaio 2026, a seguito di apposita deliberazione della Giunta Comunale n.294 del 30.12.2025, sono stati aggiornati e integrati gli importi dovuti a titolo di diritti di segreteria in materia urbanistica – edilizia. Il mancato pagamento dei diritti di segreteria comporterà l’immediata sospensione dei termini previsti dalla Legge 241/90 e/o dalla normativa di settore senza necessità di comunicazione da parte dell’ufficio competente. I diritti di segreteria e d’istruttoria dovranno essere versati esclusivamente nelle seguenti modalità:
  • Bonifico presso Intesa San Paolo Spa – Codice IBAN: IT 49E030 6914 6011 0000 0046041;
  • Piattaforma PagoPA raggiungibile dal portale istituzionale del Comune www.comune.rieti.it;
  • Sistema di pagamento elettronico POS presso gli Uffici abilitati.
 

Progetto Borghi della Media Sabina, il 2025 si è chiuso con tanti programmi e obiettivi raggiunti

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Il 2025 si è chiuso con tanti programmi e obiettivi raggiunti per il Progetto Borghi della Media Sabina che vede insieme Roccantica (Comune Capofila), Casperia e Montasola. Tre sindaci (Alberto Sciarra, Giancarlo Sileri e Vincenzo Leti) impegnati sui territori di riferimento e uno staff di collaboratori che ha ideato e mappato chiese, palazzi pubblici da ristrutturare, sentieri da riscoprire. Da segnalare la Manutenzione straordinaria con impiantistica, efficientamento energetico e innovazione tecnologica del Palazzo della Cultura sito in Casperia. Lavori importanti sono stati eseguiti anche nella sottostante Biblioteca. “Nello specifico – spiegano i tecnici del Progetto Borghi – sono stati eseguiti lavori di cappotto termico – bonifica facciate esterne con sostituzione infissi di persiana e portoni -impianto termico a soffitto alimentato da pompa di calore per funzionamento invernale ed estivo con l’obiettivo di adeguamento ed efficientamento energetico -impianti di sicurezza ed emergenza – impianto elettrico ed illuminazione distribuzione FM – adeguamento servizi igienici – istallazione proiettore a soffitto e sistema audio per microfoni e sistema trasmissione streaming”. Questo Palazzo della Cultura, situato in un Borgo meraviglioso nel cuore della Sabina, potrà essere fruito da visitatori, cittadini, e studiosi provenienti da ogni dove. Si è creata una “rete” per il cosiddetto “turismo esperienziale”, che si andrà rafforzando nei prossimi mesi, e che vede Roccantica, Casperia e Montasola in prima fila. “Progetti musicali per i più giovani, conferenze di altissimo livello per proporre un Medioevo che rivive, ma anche la combinazione armonica tra tecnologia e natura con escursioni, bici elettriche e sentieri ritrovati. Seguiteci perchè vi terremo informati sulle tante progettazioni realizzate e in fase di completamento” spiega il sindaco di Roccantica Alberto Sciarra.

Raccolta differenziata: online il bando regionale da 21milioni di euro per gli impianti pubblici

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È online il bando regionale che stanzia 21,3 milioni di euro di fondi Fesr per interventi di ammodernamento e riconversione di impianti pubblici finalizzato al potenziamento delle attività di trattamento. L’iniziativa, promossa dall’assessore Fabrizio Ghera, rientra in una strategia più ampia della Giunta regionale mirata a rafforzare l’economia circolare e a migliorare l’efficienza complessiva della filiera di gestione dei rifiuti. “Questo provvedimento, insieme al bando sulla differenziata che ha messo a disposizione dei Comuni 18 milioni di euro, è un segnale importante che la Regione Lazio vuole dare per una gestione sempre più efficiente del ciclo dei rifiuti” – dichiara l’assessore alla Mobilità, ai Trasporti, alla Tutela del territorio, al Ciclo dei rifiuti, al Demanio, al Patrimonio della Regione Lazio, Fabrizio Ghera. Gli interventi finanziati dovranno contribuire in modo significativo al raggiungimento dei seguenti obiettivi:
  • aumento della capacità di trattamento: incrementare i volumi di rifiuti riciclabili gestiti, ottimizzando l’uso delle risorse e riducendo il conferimento in discarica;
  • miglioramento della qualità del riciclato: introdurre tecnologie avanzate per garantire una maggiore purezza e qualità del materiale trattato, rendendolo più appetibile per il mercato;
  • riduzione dell’impatto ambientale: implementare soluzioni che minimizzino il consumo energetico, idrico e le emissioni inquinanti associate ai processi;
  • innovazione tecnologica e di processo: stimolare l’adozione di soluzioni all’avanguardia per rendere gli impianti più sostenibili ed economicamente competitivi;
  • sviluppo dell’economia circolare: consolidare il ruolo degli impianti di trattamento come nodi essenziali per la transizione verso un’economia che valorizza i materiali e riduce gli sprechi.
L’avviso è rivolto esclusivamente a soggetti pubblici che, alla data di presentazione della domanda, risultino proprietari e/o gestori di impianti di trattamento e/o riciclo situati all’interno dei confini regionali. Sono inclusi gli Enti Locali e anche le loro società partecipate (al 100% da capitale pubblico) che rispondono a tali requisiti. Sono esclusi i Centri di Raccolta Comunali e gli impianti di compostaggio di comunità. Il contributo, concesso fino alla concorrenza massima del 100%, prevede per ciascun intervento una spesa ammissibile minima pari ad euro 200mila e un limite massimo di spesa ammissibile a contributo pari a 5 milioni di euro. Saranno considerati ammissibili a finanziamento i progetti che prevedono interventi volti a:
  • acquisto e installazione di macchinari e attrezzature di ultima generazione per le fasi di selezione, separazione, trattamento e trasformazione dei materiali riciclabili (es. nastri trasportatori, trituratori, vagli, presse, ecc.);
  • ammodernamento e revamping delle linee di produzione esistenti, con l’obiettivo di migliorarne l’efficienza energetica e la capacità produttiva;
  • introduzione di tecnologie innovative come l’intelligenza artificiale per il riconoscimento dei materiali, la robotica per la selezione automatizzata, e sistemi avanzati per il recupero di nuove tipologie di rifiuti;
  • interventi strutturali e impiantistici accessori, purché siano strettamente correlati all’installazione o all’ottimizzazione delle nuove attrezzature;
  • sistemi di monitoraggio e controllo dei processi, volti a raccogliere e analizzare dati per una gestione più efficiente e tracciabile.
 

Tito Cheli: “Il 2026 tappa importante per l’Istituto Strampelli, ma la vera salvezza arrivò 58 anni fa”

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Per il futuro della Stazione di Granicoltura “Nazareno Strampelli” di Campomoro il 2026 si annuncia come una tappa importante: entro la primavera il vincitore dell’appalto concorso per la ristrutturazione del complesso di via Borgorose dovrà presentare il progetto esecutivo. Con questo intervento l’Amministrazione Comunale, la Regione Lazio, il Ministero dell’Agricoltura e l’Università della Tuscia, hanno scongiurato che la struttura di Campomoro si indirizzasse verso un quantomeno nuovo indirizzo: un laboratorio per lo studio dell’olivicoltura e la qualità dell’olio. Un’assurdità proprio lì dove il genetista marchigiano aveva creato la futura “casa madre” della rivoluzione verde. Non è quest’ultima, però, la prima causa della determinante salvezza della Stazione di granicoltura “Nazareno Strampelli”: quella vera risale a 58 anni fa. Di quel tempo è da ricordare un brano del discorso che il senatore democristiano Marzio Berardinetti, il 5 dicembre 1967, rivolse (assente il Ministro) al Sottosegretario per l’Agricoltura e Foreste, Dario Antoniozzi. (entrambi reatini) : «Se fosse presente l’onorevole Ministro certo mi direbbe che quella che io gli prospetto è una questione sentimentale. Vorrei anche non essere cattivo con l’onorevole Ministro e, quindi, sarei quasi pronto ad accettare tale rilievo, e a dichiarare candidamente che io sono per il sentimento; ma sono anche per una questione morale, ed infine per il doveroso rispetto verso quelli che si resero utili per l’economia del Paese, elevandone, in pari tempo il prestigio verso il mondo intero.» Il parlamentare reatino, ricordando l’impulso dinamico e progressista che Nazareno Strampelli aveva dato alla cerealicoltura e soprattutto alla produzione del grano nel nostro Paese, segnando un periodo florido conosciuto non solo in Italia, in Europa e nel mondo intero ha ribadito il fatto che “si sarebbe dovuto e potuto evitare un colpo così ferale al prestigio, se mi consentite, della mia modesta ma gloriosa città di Rieti e mentre in altre parti del mondo si intitolano stazioni di genetica di granicoltura a Nazareno Strampelli, l’unica che abbiamo avuto e che è stata la prima in Italia, in Europa e nel mondo, la distruggiamo”. Sono stati, poi, i fedeli collaboratori di Nazareno Strampelli, primo tra i quali l’agronomo Eugenio Margaritelli, a cercare di rimarginare le ferite che la legge procurò all’Istituto Sperimentale di Campomoro caduta in stato di abbandono i questi ultimi anni. Oggi, finalmente, sulla Stazione Sperimentale di Campomoro si accende una nuova luce. Così nella nota Tito Cheli, presidente Comitato Nazzareno Strampelli

Nella Chiesa di San Giorgio concerto di beneficenza a sostegno dell’ALCLI

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Sabato 3 Gennaio 2026, alle ore 18, nella Chiesa di San Giorgio a Rieti Concerto di Beneficenza a sostegno dell’ALCLI Giorgio e Silvia a cura del “Lions Club – Amatrice, Micigliano, Terminillo”. Alla chitarra Maristella Focaroli, con il Phoenikes Sax Quartet. Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Le donazioni libere raccolte durante la serata saranno donate all’ALCLI.