Amatrice a grave rischio di spopolamento del territorio interessato dal sisma 2016

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La Lista Ricostruiamo Insieme intende portare all’attenzione una situazione ormai insostenibile che sta interessando il Comune di Amatrice, dove a quasi dieci anni dal sisma la popolazione continua a subire decisioni amministrative che rischiano di compromettere definitivamente la sopravvivenza sociale, economica e demografica del territorio. A fronte di una ricostruzione ancora fortemente incompleta, con una percentuale di edifici ricostruiti ben lontana dal consentire il ritorno alla normalità (circa il 30%), il Comune sta procedendo con sfratti dalle S.A.E. nei confronti di numerose famiglie, comprese famiglie con bambini, alle quali è stato intimato di liberare le abitazioni entro il 31 maggio, con eventuale proroga a giugno esclusivamente per consentire ai minori di terminare l’anno scolastico. Tale scelta appare profondamente illogica, ingiusta e scollegata dalla realtà che vive quotidianamente la comunità amatriciana. Le S.A.E. rappresentano oggi una risorsa fondamentale per garantire il diritto all’abitare acittadini che non hanno alternative sostenibili, soprattutto considerando i costi elevatissimi delle poche abitazioni presenti sul territorio. È necessario sottolineare inoltre che la Regione Lazio aveva previsto specifiche linee guida che consentivano ai Comuni di procedere alla riassegnazione delle S.A.E., dietro corresponsione di un canone, a favore di cittadini e nuclei familiari con necessità abitative. Il Comune di Amatrice non ha però recepito tali linee guida e non è stato in grado di dotarsi di un regolamento attuativo, nonostante il gruppo di minoranza avesse predisposto una proposta concreta e immediatamente utilizzabile. Proposta che, come dichiarato dallo stesso Sindaco, non presentava elementi sostanziali da contestare, ma che nonostante ciò è stata bocciata in Consiglio Comunale. Di fatto si è preferito lasciare inutilizzate e progressivamente degradare strutture pubbliche ancora perfettamente impiegabili, invece di utilizzarle per contrastare lo spopolamento e sostenere la permanenza delle famiglie sul territorio. La sensazione diffusa tra i cittadini è che questa amministrazione stia perseguendo una linea politica che, anziché favorire il ritorno e la permanenza della popolazione, finisca per accelerare l’abbandono del territorio. Le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti: • famiglie costrette a lasciare Amatrice; • giovani coppie impossibilitate a costruire il proprio futuro in questo territorio; • progressiva chiusura delle attività commerciali rimaste; • drastico calo della popolazione residente; • scuole a rischio chiusura, dalle elementari agli istituti superiori, per insufficienza di iscritti. Quanto sta accadendo appare ancora più grave alla luce delle recenti dichiarazioni istituzionali sul cosiddetto “diritto a restare” nelle aree interne e dell’Appennino Centrale. Proprio questi giorni è stata presentata una strategia che richiama l’urgenza di investire nei territori colpiti dallo spopolamento, sostenendo chi sceglie di vivere e lavorare nei Comuni dell’entroterra. Tutto questo in un territorio che avrebbe invece bisogno di politiche straordinarie di sostegno alla residenzialità e al ripopolamento. Nonché misure straordinarie incentivando le attività, tipo la detassazione per le attività economiche per un certo periodo, invece non è stata rinnovata neanche la ZFU. Eppure, mentre a livello europeo e nazionale si parla di difendere il diritto dei cittadini a restare nella propria terra, nel Comune di Amatrice si sta andando esattamente nella direzione opposta. Per queste ragioni chiediamo un intervento urgente e concreto da parte del Commissario Straordinario e della Regione Lazio affinché: • venga affrontato seriamente il problema abitativo nel Comune di Amatrice; • venga verificata la mancata applicazione delle linee guida regionali sulle SAE; • si impedisca l’allontanamento di ulteriori famiglie dal territorio; • si adottino strumenti straordinari per favorire la permanenza e il ritorno dei cittadini. Amatrice non può sopravvivere senza gli amatriciani. Dopo il terremoto, il rischio più grande oggi è quello dell’abbandono istituzionale e dello svuotamento umano del territorio. Riteniamo improrogabile che le Istituzioni si assumano la responsabilità di passare dalle parole ai fatti

La DR1 della NPC Ri-Basket pronta per gara 2 della semifinale playoff contro il Basket Spello

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La DR1 della NPC Ri-Basket è pronta a tornare in campo per gara 2 della semifinale playoff contro il Basket Spello. Palla a due domani 13 maggio alle ore 21:00 a Spello per una sfida che può valere l’accesso alla finale. Dopo il successo per 88-67 in gara 1, i ragazzi di coach Sciutto cercheranno di replicare la prestazione offerta al PalaCordoni per chiudere la serie. Serviranno concentrazione, intensità e gioco di squadra per affrontare una gara che si preannuncia molto combattuta. Il pre-partita di coach Sciutto: “Dopo una bella prestazione di sabato, affronteremo mercoledì la seconda partita della semifinale. Spello è una squadra tosta: al di là dei 20 punti di differenza, secondo me non rappresenta il vero valore dell’altra squadra e non dobbiamo fidarci di questo. Affronteremo una squadra che in casa ci darà molto da combattere. Dobbiamo stare ancora più concentrati rispetto a sabato, perché sarà una partita tosta. Dovremo fare quasi la stessa partita di gara 1: mettere molta pressione sulla palla al playmaker, far stancare Dolci e attaccarli anche in difesa. Poi tutto il resto passerà dalla fase difensiva, che sarà quella che ci farà vincere. Andremo mercoledì con tutto l’entusiasmo e tutta l’aggressività che abbiamo sempre avuto, sia in attacco che in difesa, cercando di chiudere questa semifinale.”

Inaugurato a Rieti lo spazio giovanile “Desteenazione”

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Inaugurato stamane, 12 maggio, presso l’ex Magazzino Comunale sul Lungovelino Don Giovanni Olivieri, il nuovo spazio “DestEENazione”, progetto realizzato nell’ambito della programmazione FSE+ 2021-2027 grazie al percorso di co-progettazione promosso dal Consorzio Sociale Ri/1 insieme alle cooperative sociali ACTL, Le Nuove Chimere, Levante e Arca. L’iniziativa rappresenta un importante investimento sociale, educativo e culturale per il territorio e nasce dalla volontà condivisa di offrire ai ragazzi e alle ragazze opportunità concrete di aggregazione, formazione, espressione e partecipazione attiva, attraverso attività laboratoriali, percorsi educativi, iniziative culturali e servizi di supporto e accompagnamento. Ad ospitare il nuovo centro saranno gli spazi dell’ex magazzino comunale, messi a disposizione dal Comune di Rieti e riqualificati grazie ai fondi FESR, che hanno consentito il recupero e il restauro dell’immobile trasformandolo in un ambiente moderno, accogliente e aperto alla città. Un intervento che unisce rigenerazione urbana e innovazione sociale, restituendo alla comunità un luogo pensato per favorire relazioni, inclusione e nuove opportunità per le giovani generazioni. L’inaugurazione si svolgerà alla presenza del Viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, on. Maria Teresa BELLUCCI, insieme ai rappresentanti delle istituzioni locali, degli enti partner, del mondo della scuola e delle realtà associative e sociali del territorio. Particolarmente significativa sarà la partecipazione attiva delle scuole reatine, protagoniste di diversi momenti della mattinata inaugurale: dall’accoglienza degli ospiti alla presentazione delle attività del centro, fino agli interventi artistici e musicali previsti nel programma. Una presenza che testimonia il valore educativo e comunitario del progetto e la volontà di costruire una rete territoriale capace di mettere realmente al centro i giovani e il loro protagonismo.

Valorizzazione del Velino, mercoledì 13 maggio iniziano i lavori. Si parte dalla passerella pedonale “Pietrolucci”

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Mercoledì 13 maggio prenderà il via, con la consegna del cantiere, il grande e articolato progetto di Valorizzazione del patrimonio naturale del Fiume Velino, recentemente presentato dal Comune di Rieti in un evento che si è tenuto presso la Sala degli Specchi. Gli interventi sono finanziati con 2.6 milioni di euro di fondi PR FESR della Regione Lazio nell’ambito dei progetti delle Strategie territoriali. In particolare, mercoledì 13 maggio prenderanno il via due interventi: la riqualificazione del ponte pedonale “Mons. Pietrolucci” e la realizzazione dell’area mercato con chiosco servizi in prossimità di Ponte Giovanni XXIII. Quelli in partenza sono solo alcuni degli interventi ricompresi nel progetto che, ricordiamo, consta anche della riqualificazione delle aree a valle di Ponte Cavallotti con zone dedicate al relax e alla balneazione, un nuovo collegamento con il quartiere dei Pozzi, un percorso in sponda destra tra il Monastero delle Clarisse e San Francesco e la valorizzazione dell’area del Ponte Romano per spettacoli ed eventi. “Siamo estremamente orgogliosi di poter annunciare la partenza di questo nuovo progetto di grande rilevanza per il futuro della nostra Città. E’ l’ennesimo opera che prende forma dopo aver a lungo e alacremente lavorato per ottenere fondi, progettare e appaltare. Grazie alle Strategie territoriali saremo in grado di valorizzare il Fiume Velino e quanto può rappresentare per la Città in termini di immagine, eventi, socialità, natura e bellezza. Peraltro, siamo soddisfatti che gli interventi inizino proprio dalla riqualificazione del ponte pedonale sul quale ci siamo concentrati per individuare risorse adeguate ad un vero intervento di recupero che consentirà di superare interventi parziali e temporanei. Ricordiamo che le Strategie Territoriali finanziate dalla Regione Lazio prevedono una prima fase con investimenti pari a 7 milioni di euro e ulteriori risorse per quasi 9 milioni di euro finalizzate all’innovazione e al rilancio della Città. Il progetto completerà la riqualificazione del tratto urbano del fiume, migliorandone l’accessibilità, le piste ciclabili e gli spazi di comunità, con un circuito di circa quattro chilometri fruibile da studenti, famiglie e cittadini di tutte le età”. E’ quanto dichiarano il Sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, e l’assessore all’urbanistica, al centro storico e all’identità locale, Giovanni Rositani.

I Soci Unicoop Etruria hanno ricordato le madri costituenti

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Alcuni giorni fa la Sezione Soci Sabina di Unicoop Etruria ha organizzato con successo l’evento “Le Madri della Repubblica”, un’iniziativa che ha unito memoria storica, cammino e cultura nei luoghi di San Francesco. L’evento è partito da Coop Futura con una passeggiata collettiva fino al Santuario francescano de La Foresta, a Rieti. Un luogo simbolo: qui, nel 1225, San Francesco compose il “Cantico delle Creature”, inno alla fraternità, alla vita e alla pace. Valori che hanno fatto da filo conduttore all’intera giornata. L’apertura è stata dedicata al significato profondo del 2026: l’80° anniversario della nascita della Repubblica Italiana e del primo voto delle donne. Un’occasione per ricordare le 21 Madri Costituenti, tra cui la reatina Elettra Pollastrini. Emozionante il momento dell’appello: le donne dell’Atletica Rieti hanno scandito i 21 nomi e, a ognuno, la comunità presente ha risposto coralmente “Presente”. Un gesto per ribadire che “la Costituzione vive della presenza quotidiana” di ogni cittadino. Con l’Associazione Atletica Rieti è stato poi sottolineato il valore della solidarietà, principio fondante della Repubblica e pilastro dello sport. A chiudere l’evento, la voce della Repubblica si è fatta musica: il concerto del Coro CAI di Rieti, diretto dal maestro Teresa Buono, ha raccolto lunghi applausi per l’intensità e la qualità della prestazione. In conclusione, l’Associazione Mondo X comunità per il recupero da tossicodipendenza ha offerto un momento di condivisione, a suggello di una mattinata che ha saputo tenere insieme storia, territorio, solidarietà e partecipazione attiva.

Campus giovani con i Vigili del Fuoco, bando e domande disponibili online

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Il comando dei vigili del fuoco di Rieti rende nota l’apertura delle domande per poter prendere parte al “Campi giovani” 2026. Aperto il bando per 366 ragazzi in tutta Italia. Sette città coinvolte, due turni di raduno a luglio e un obiettivo chiaro: trasmettere ai ragazzi tra i 15 e i 17 anni i valori della sicurezza e del servizio civile. Domande online già disponibili. Ritorna l’atteso appuntamento con la cultura della sicurezza e l’impegno civico. È disponibile il bando per il progetto “Giovani in azione: in campo con i Vigili del Fuoco”, l’iniziativa dedicata ai ragazzi tra i 15 e i 17 anni che desiderano vivere una settimana “in prima linea” accanto al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Nata dalla collaborazione tra il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale della Presidenza del Consiglio e il Ministero dell’Interno, l’iniziativa “Campus Giovani” punta a trasformare l’estate in un’occasione di crescita formativa, promuovendo il senso del bene comune e la solidarietà attraverso attività pratiche e momenti ricreativi. Il progetto coinvolgerà complessivamente 366 ragazzi, suddivisi in due turni settimanali: il Primo turno: dal 5 all’11 luglio 2026, il Secondo turno: dal 12 al 18 luglio 2026. Per garantire una copertura nazionale, i campi scuola saranno allestiti in sette diverse località italiane, selezionate per accogliere i giovani provenienti da ogni regione: – Borgo San Dalmazio (Cuneo) – Bellaria Igea Marina (Rimini) – Foligno (Perugia) – Roma – Bari – Trapani – Olbia (Sassari) Le iscrizioni sono ufficialmente aperte. La selezione dei partecipanti avverrà sulla base di criteri trasparenti legati al merito scolastico (media voti dell’anno 2025/2026) e alla situazione economica familiare (ISEE). Per favorire l’inclusione, verrà data priorità alle fasce con ISEE inferiore a 20.000 euro, sebbene la presentazione del dato reddituale non sia obbligatoria per l’invio della domanda. I posti sono stati distribuiti su base regionale in proporzione alla popolazione studentesca residente, garantendo così una rappresentanza equa di tutto il territorio. Le domande potranno essere presentate fino al 3 giugno 2026 attraverso il portale dedicato (https://campusgiovanivvf.it/login.php). Tutta la documentazione e i moduli per la partecipazione sono disponibili sui siti ufficiali: www.vigilfuoco.it e www.politichegiovanili.gov.it

Vigili del Fuoco al de Lellis di Rieti per una probabile fuga di gas

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Intorno alle ore 10:15 di stamane, martedì 12 maggio, una squadra dei Vigili del Fuoco di Rieti è intervenuta all’ospedale de Lellis per una chiamata che segnalava una probabile fuga di gas. I soccorsi sono sul posto per verificare la situazione.

Confartigianato: Costruire oggi per il futuro del territorio

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Accogliamo con piacere la nascita del Comitato per lo Sviluppo della Provincia di Rieti, di cui siamo stati i promotori e di cui ci onoriamo farne parte. L’obiettivo è quello di realizzare un nuovo “CONTRATTO DI SVILUPPO” strumento non nuovo per la nostra realtà territoriale, che già nel lontano 17 dicembre 2014, con la firma dell’Accordo di Programma per la riconversione e la riqualificazione industriale del Sistema Locale del Lavoro di Rieti, vide la firma tra la Regione Lazio e il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE). Con i bandi del 2 novembre 2015, la Regione Lazio destinò al nostro territorio 5.000.000,00 di euro. Concretamente, significa arrivare ad un nuovo Accordo, per rilanciare l’area di crisi industriale complessa del reatino. L’accordo dovrà prevedere finanziamenti per investimenti ed incentivi per la creazione di nuove imprese. A distanza di oltre 10 anni andiamo a promuovere una nuova strategia condivisa per il rilancio economico, produttivo e occupazionale del territorio. Oltre a Confartigianato Imprese Rieti hanno aderito al Comitato le principali organizzazioni datoriali della provincia, tra cui Unindustria, Copagri Lazio e APEA Rieti. “La Presidenza ad Andrea Ferroni, afferma Maurizio Aluffi, Segretario di Confartigianato, è un atto dovuto”,condividemmo l’esperienza del “vecchio” Accordo di Programma del 2014-2015, con ottimi risultati, una scelta non casuale… un’esperienza da non disperdere. Questo Comitato rappresenta un passo importante per il territorio reatino, ribadisce il Segretario Aluffi, oggi è importante unire forze e competenze per costruireuna strategia condivisa di sviluppo e dare nuove opportunità economiche ed occupazionali alla provincia di Rieti. Un’occasione per elaborare proposte concrete di sviluppo territoriale attraverso strumenti di programmazione negoziata, come possono essere gli Accordi di Sviluppo, capaci di mettere in rete enti locali, Regione Lazio, Governo e sistema produttivo”. Confartigianato Imprese Rieti, lavorerà per favorire la condivisione di progetti strategici e l’accesso a risorse regionali, nazionali, ed europee, promuovendo una visione comune di sviluppo infrastrutturale, industriale e occupazionale per la provincia di Rieti.

Matteo Monaco a Bruxelles per la Settimana dei Parchi

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Invitati dall’Assessore Giancarlo Righini e grazie alliniziativa dell’europarlamentare Nicola Procaccini, il Presidente Matteo Monaco ha partecipato a Bruxelle allapertura della Settimana Europea dei Parchi, appuntamento dedicato ai temi della tutela ambientale e della valorizzazione delle aree protette europee. Nel corso della giornata sono intervenuti gli europarlamentari presenti che hanno illustrato il lavoro delle istituzioni europee sui temi della sostenibilità. della biodiversità e dello sviluppo dei territori. Per i rappresentanti invitati è stata un’occasione importante per conoscere più da vicino il funzionamento del Parlamento Europeo e confrontarsi su progetti e iniziative legate alla promozione dei parchi e del patrimonio naturale. La presenza del Presidente Matteo Monaco ha rappresentato un momento di partecipazione e condivisione allinterno di un contesto internazionale dedicato al futuro dell ambiente e delle comunità locali.