Dopo la pubblicazione su Rietinvetrina chiusa la grande buca all’ingresso di via Cintia

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Dopo la pubblicazione su Rietinvetrina del 22 maggio (LEGGI) all’interno della nostra rubrica SEI TU IL REPORTER, la grande buca che si era venuta a creare in piazza Marconi, all’ingresso di via Cintia, è stata richiesta. Gli operai del Settore Manutenzione hanno provveduto ad asfaltare l’area (nella foto).

Crisi Aartee, PD: “Lavoratori senza stipendio né ammortizzatori sociali. La Regione Lazio rompa il silenzio e convochi subito il tavolo di crisi”

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“La situazione dei lavoratori della Aartee ha superato il livello della decenza istituzionale. Parliamo di famiglie lasciate completamente al proprio destino: l’azienda è fallita, i lavoratori non percepiscono lo stipendio e, ad oggi, non è stata ancora attivata la cassa integrazione. Un limbo burocratico e sociale inaccettabile.” A dichiararlo nella nota è il Partito Democratico, che raccoglie e fa proprio il drammatico allarme lanciato in queste ore dalle organizzazioni sindacali. “Davanti a un dramma di questa portata, che tocca da vicino la carne viva del nostro tessuto produttivo e sociale, il silenzio della Regione Lazio e dell’Assessorato al Lavoro è assordante. Non è tollerabile che, di fronte alle ripetute sollecitazioni del sindacato, nessuna istituzione abbia ancora sentito il dovere di alzare il telefono e convocare le parti. La politica e le istituzioni hanno il compito di governare le crisi, non di ignorarle sperando che spariscano da sole. I lavoratori non possono pagare il prezzo di ritardi burocratici o dell’inerzia politica: parliamo di persone che ad oggi non hanno alcuna forma di reddito e che non sanno come fare la spesa o pagare le bollette. Il Partito Democratico esprime la massima solidarietà e vicinanza ai lavoratori Aartee e si schiera al loro fianco e a quello dei sindacati in questa battaglia di dignità. Chiediamo formalmente e con assoluta urgenza alla Regione Lazio l’immediata convocazione di un tavolo di crisi istituzionale alla presenza dei curatori fallimentari, dei rappresentanti dei lavoratori per sbloccare immediatamente gli ammortizzatori sociali e valutare ogni possibile percorso di ricollocazione o salvaguardia occupazionale. I nostri consiglieri regionali sono già attivati per presentare un’interrogazione urgente alla Pisana. Non permetteremo che su questa vicenda cali il sipario dell’indifferenza.” Così nella nota il Partito Democratico Città di Rieti

Nuovi orizzonti della filiera olivicolo-olearia: Innovazione, sostenibilità e valorizzazione

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Organizzato dall’Accademia Nazionale dell’Olivo e dell’Olio, in collaborazione con CREA-DC e Fondazione CARIPLO, sabato 6 giugno 2026 dalle ore 8:30 a Villa Pepoli in via Villa Pepoli snc a Monteleone Sabino si terrà un appuntamento di alto profilo per il settore olivicolo riunirà esperti, ricercatori, imprese e istituzioni con l’obiettivo di delineare le prospettive future dell’olivicoltura e dell’elaiotecnica in vista della nuova PAC. Il convegno vedrà la partecipazione di relatori di elevata qualificazione scientifica e tecnica, che presenteranno le più recenti innovazioni in genetica, tecniche colturali e difesa fitosanitaria, offrendo strumenti concreti per migliorare la qualità e la quantità delle produzioni. Particolare attenzione sarà inoltre rivolta alla diversificazione delle attività, alla creazione di redditi aggiuntivi e alla valorizzazione di un paesaggio olivicolo di elevata qualità. Tra i temi centrali figurano la sostenibilità, i cambiamenti climatici, la valorizzazione dei sistemi tradizionali e lo sviluppo di modelli produttivi innovativi. Tali aspetti saranno ulteriormente approfonditi nel corso di una tavola rotonda che vedrà la partecipazione dei principali attori della filiera. La partecipazione è gratuita. Nel corso dell’evento sarà inoltre possibile degustare prodotti tipici locali e visitare un’area espositiva dedicata a piante ottenute con tecniche innovative, oli e olive locali di eccellenza e moderne attrezzature per la coltivazione. Un’occasione concreta di aggiornamento e confronto per l’intero comparto.

A Rieti ARCHÈ, il Festival Internazionale dell’Architettura Effimera: il New European Bauhaus. Tre giorni di architettura, arte e comunità

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Dal 12 al 14 giugno il centro storico di Rieti diventa il palcoscenico di ARCHÈ Festival Internazionale dell’Architettura Effimera. Un evento unico nel suo genere, inserito tra gli appuntamenti satellite del prestigioso New European Bauhaus Festival di Bruxelles, che trasformerà piazze e spazi urbani in luoghi di incontro, creatività, cultura e partecipazione. Per tre giorni quattro luoghi simbolo della città: piazza Cesare Battisti, piazza San Rufo, piazza Oberdan e Corte Santa Lucia, ospiteranno installazioni temporanee con mostre, talk, conferenze, spettacoli, performance artistiche, workshop e laboratori aperti a bambini, ragazzi, famiglie e intera comunità. L’idea è semplice ma potente: usare l’architettura come strumento per guardare la città con occhi nuovi! Non edifici permanenti, ma strutture leggere e temporanee capaci di trasformare il modo in cui vivere gli spazi pubblici, anche solo per pochi giorni. ARCHÈ porterà a Rieti architetti, docenti universitari, professionisti e studiosi provenienti da tutta Italia per incontri, talk e conferenze dedicati ai temi dell’architettura temporanea, della rigenerazione urbana, della progettazione partecipata e del paesaggio storico. Ma il vero protagonista sarà il centro storico, che diventerà un laboratorio a cielo aperto dove cittadini e visitatori potranno sperimentare nuovi modi di abitare e condividere gli spazi della città. Perché l’architettura può essere effimera, ma l’impatto che genera può restare a lungo nella memoria di una comunità. Non si tratta soltanto di osservare una trasformazione, si tratta di viverla. Stay tuned per il programma dettagliato, per maggiori info: https://www.festivalarchitetturaeffimera.com/

SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – Dopo i lavori PNRR via dei Salici è una piscina

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Per la rubrica SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina pubblichiamo la foto scattata da Daniele il quale segnala la presenza di una profonda pozzanghera nel passaggio pedonale di via dei Salici incrocio viale Matteucci. “Trova l’errore” – commenta sarcastico il cittadino. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE 

SEI TU IL REPORTER – “Da mesi questa accozzaglia fa parte di via Garibaldi – via Tancredi”

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Nuova segnalazione alla rubrica SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina: “Questo è il biglietto da visita per i turisti che vengono a visitare la nostra città. Non si potrebbe (tolte naturalmente prima le transenne che sono lì da oltre un mese) provvedere ad una decorosa pulizia di via Garibaldi e di via Tancredi?” – commenta il lettore di Rietinvetrina. LA REDAZIONE È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE 

Dall’IIS “C. Rosatelli” di Rieti a Montecitorio: la 3SB ridà vita alla memoria della Repubblica con il progetto “Costituenti 8.0”

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Un filo conduttore invisibile ma solidissimo unisce in questi giorni le aule dell’IIS “Celestino Rosatelli” di Rieti con i vertici istituzionali e i server della ricerca scientifica nazionale. Gli studenti della classe 3SB del Liceo Scientifico, opzione Scienze Applicate, sotto la guida della Dirigente Scolastica, la professoressa Beatrice Tempesta, che ha fortemente sostenuto l’alto valore formativo e civico dell’iniziativa, hanno infatti completato un complesso percorso di FSL della durata di 30 ore, incentrato sulla valorizzazione della memoria storica del Paese. L’iniziativa nasce dalle attività promosse per le celebrazioni dell’80° Anniversario della Repubblica Italiana, trasformando la classe in un vero laboratorio di ricerca documentale attraverso il progetto denominato “COSTITUENTI 8.0: Archivio Digitale e Memoria della Repubblica”. L’intero impianto organizzativo è stato coordinato sul piano didattico dalla docente referente, la professoressa Angela Marcelletti, e sul piano operativo dal rappresentante di classe Giacomo Valeri, i quali hanno saputo canalizzare le competenze informatiche dei ragazzi in un lavoro corale che ha visto la collaborazione attiva di tutta la classe 3SB. Gli studenti hanno affrontato un’indagine rigorosa partendo dal “Portale delle fonti per la storia della Repubblica”, dislocato sui server del CNR, e navigando tra le risorse digitali della Camera dei Deputati per analizzare i verbali originali, i testi dattiloscritti del 1946 e le correzioni autografe degli emendamenti. La varietà e la complessità dei lavori prodotti riflettono l’approccio multidisciplinare della classe, che non si è limitata alla sola analisi dei 139 articoli della Carta Costituzionale con il cortometraggio “CODICE 139: Il Cantiere della Libertà”, ma ha sviluppato una ricca serie di prodotti multimediali, tra cui podcast tematici di approfondimento storico e articolate presentazioni digitali interattive. Tutti gli elaborati sono stati ufficialmente trasmessi agli indirizzi istituzionali della Camera dei Deputati, nello specifico a Segreteria e Ufficio Documentazione dell’Archivio Storico, e alla Prefettura di Rieti, con la prospettiva che l’impegno dei ragazzi venga esposto e valorizzato nei luoghi simbolo della memoria democratica nazionale e locale, come la Sala della Lupa a Palazzo Montecitorio, il Salone Internazionale del Libro di Torino e le celebrazioni ufficiali del 2 Giugno a Rieti. Con questa iniziativa, fortemente promossa dalla dirigenza del Rosatelli, la scuola dimostra come le competenze scientifiche e tecnologiche del territorio possano mettersi al servizio della cittadinanza attiva, trasformando la Costituzione in un codice vivo raccontato con gli strumenti del futuro.

Robotgames 2026: al Rosatelli passione, tecnologia e adrenalina in pista

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Robot velocissimi, sfide all’ultimo secondo, studenti concentrati davanti ai percorsi e un pubblico coinvolto fino alla finale: i Robotgames 2026 hanno trasformato l’Istituto  di Istruzione Superiore “Celestino Rosatelli” di Rieti in un vero laboratorio di innovazione e divertimento tecnologico. L’evento ha visto protagonisti gli studenti dell’I.I.S.Rosatelli delle classi del liceo quadriennale 1SQ, 2SQ, 3SQ e dell’Istituto Tecnico Tecnologico classi 3EA e 3EB, insieme agli alunni degli Istituti Comprensivi “Bassa Sabina” e “Minervini Sisti”, che si sono sfidati nelle spettacolari gare di line follower e labirinto. Fin dalle prime prove si è respirata un’atmosfera di entusiasmo e sana competizione. I giovani programmatori hanno messo in campo creatività, ingegno e spirito di squadra, costruendo robot capaci di affrontare percorsi complessi con velocità e precisione sorprendenti. Le gare delle scuole medie sono state particolarmente emozionanti: ogni curva del percorso e ogni ostacolo del labirinto hanno tenuto tutti con il fiato sospeso fino all’ultimo secondo. L’I.C. Bassa Sabina ha partecipato con 3 squadre per ciascuna competizione, mentre l’I.C. Minervini Sisti ha schierato ben 7 team nel line follower e 7 nel labirinto, dimostrando grande entusiasmo e preparazione. Dopo sfide combattutissime, la vittoria nella gara line follower è andata alla squadra “CHIDDONI” (studenti Gentili Alessio, Gentili Alessandro, Galassetti Cristian, Weechwood Damiano) dell’I.C. Bassa Sabina mentre il primo posto nella gara labirinto è stato conquistato dalla squadra “Geometry” (studenti Andrews Bryan, Cerroni Filippo, Tarquini Fausto Michele) dell’I.C. “Minervini Sisti”. Applausi e soddisfazione per tutti i partecipanti, protagonisti di una giornata ricca di emozioni e spirito collaborativo. Altissimo il livello tecnico anche nelle gare delle scuole superiori, dove 16 team si sono affrontati in quattro gironi eliminatori prima di accedere a quarti di finale, semifinali e finalissima. I robot, realizzati con piattaforme Arduino e Lego, hanno impressionato per qualità costruttiva, velocità e precisione di programmazione. Tra tutti si è distinto lo studente Cocco Alessandro con il robot “NEO” della classe 3EB, autore della migliore prestazione della competizione grazie a un robot capace di seguire il tracciato con incredibile rapidità ed efficienza. I Robotgames non sono stati soltanto una gara, ma una vera occasione di crescita, confronto e scoperta. Gli studenti hanno potuto applicare concretamente competenze di robotica, elettronica, coding e problem solving, lavorando insieme e imparando a superare le difficoltà con determinazione e creatività. Un sentito ringraziamento va al Dirigente Scolastico Beatrice Tempesta dell’I.I.S. “C. Rosatelli” di Rieti  che ha sostenuto e reso possibile l’organizzazione dell’evento, ai docenti Casciani Marco, Fattori Stefano e Gallo Gabriella che hanno accompagnato e preparato le squadre e agli Istituti Comprensivi partecipanti per la preziosa collaborazione. L’entusiasmo visto durante questa edizione dimostra quanto la robotica possa coinvolgere e appassionare i giovani. L’appuntamento è già rivolto al futuro: i Robotgames continueranno a crescere e ad accogliere nuove scuole, nuovi team e nuove sfide. Perché nei Robotgames non si gareggia soltanto con dei robot: si costruiscono idee, competenze e passioni che guardano al futuro.

Emesso francobollo dedicato all’anniversario dell’Arma Carabinieri

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Il 5 giugno 2026 emesso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy un francobollo ordinario appartenente alla serie tematica “I Valori sociali”, dedicato all’anniversario dell’Arma dei Carabinieri, del valore della tariffa B pari a 1,30 €, accompagnato da un chiudilettera. Tiratura: duecentomilasedici esemplari di francobollo e trentatremilatrecentotrentasei esemplari di chiudilettera. Foglio: ventiquattro esemplari di francobollo e quattro esemplari di chiudilettera posizionati ai quattro angoli, più la riproduzione del logo MIMIT monocromatico sulla cimosa. Il progetto grafico del francobollo e del chiudilettera è a cura dell’Accademia delle Belle Arti di Reggio Calabria, ottimizzato e stampato in rotocalcografia dal Centro Filatelico dell’Officina Carte Valori e Produzioni Tradizionali dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A. La vignetta raffigura, in chiave stilizzata, un carabiniere in alta uniforme che guarda verso l’alto, simbolo del legame con i valori etici e spirituali che guidano la sua missione e della tensione verso il futuro. Con il braccio teso offre la mano a una giovane figura che lo segue: rappresenta un invito a camminare insieme verso un futuro condiviso, per costruire una società migliore e più sicura. La composizione è avvolta da uno sfondo raffigurante il profilo stilizzato delle linee di costa delle regioni Calabria e Sicilia, realizzato nelle tinte rosso e blu, che evocano con fierezza i colori dell’Arma dei Carabinieri. Completano il francobollo le legende MONUMENTO AL CARABINIERE – REGGIO CALABRIA e PER LA GENTE TRA LA GENTE, la scritta ITALIA” e l’indicazione tariffaria B. L’annullo primo giorno di emissione sarà disponibile presso l’ufficio postale di Reggio Calabria Centro. È stata realizzata una cartella filatelica contenente il francobollo singolo, la quartina, la cartolina affrancata e annullata, la busta primo giorno di emissione, la tessera e il bollettino illustrativo. Il francobollo e i prodotti filatelici correlati (cartoline, tessere e bollettini illustrativi) saranno disponibili presso gli Uffici Postali con sportello filatelico, gli “Spazio Filatelia” di Firenze, Genova, Milano, Napoli, Roma, Roma 1, Torino, Trieste e Verona, nonché sul sito www.filatelia.poste.it

“La notte degli archivi”, a L’Aquila si parla del Cicolano: appuntamento al 5 giugno

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Si parlerà anche del Cicolano venerdì 5 giugno a L’Aquila presso la prestigiosa Sala Baiocco in Corso Vittorio Emanuele, 88 con inizio ore 18. L’iniziativa è dell’Archivio di Stato di L’Aquila nell’ambito della rassegna nazionale “La notte degli archivi”. Ad introdurre i lavori sarà la direttrice Marta Vittorini e tra gli interventi è previsto quello dell’Ispettore Onorario  del MIC Roberto Lorenzetti che affronterà il tema delle testimonianze figurate e letterarie dei catasti Onciari e Preonciari del  Cicolano. Si tratta di documenti davvero singolari e unici nel loro genere, che riportano un corpus di centinaia di disegni e testimonianze letterarie relativi ai singoli allibrati di alcuni centri,  tanto che nel loro insieme essi rappresentato un particolarissimo osservatorio della società del Cicolano nel Settecento. Qualche anno fa Lorenzetti ha dedicato un suo libro a questi documenti intitolato “La comunità riflessa”, edito deal Formichiere di Foligno, proprio per sottolineare la loro potenzialità di consentire una lettura storica e antropologica della società del Cicolano nel XVIII secolo. La serata proseguirà con diversi altri interventi relativi alla storia e cultura dell’Abruzzo quasi tutti basati sui preziosi documenti dell’Archivio di Stato di L’Aquila.