Buon Lunedì dell’Angelo da Rietinvetrina

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La redazione di Rietinvetrina augura un Buon Lunedì dell’Angelo a tutti i suoi lettori.

SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – “Le persone mangiano e gettano i rifiuti in strada”

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Per la rubrica SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina ci scrive Veronica che segnala l’inciviltà di chi mangia e poi getta carta e plastica per strada (nella foto). La foto riguarda l’argomento Wanda Pitoni a Rieti.

Gregorio: “La mia petizione sui lampioni di via Cintia non è nata per dividere la cittadinanza. Chi vuole crei petizioni su temi che ritiene importanti”

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Di seguito la lettera che il sig. Gregorio ha inviato alla nostra redazione in merito alla sua petizione sui nuovi lampioni di via Cintia, che tante polemiche hanno suscitato: Gentile redazione di Rietinvetrina, vi scrivo in merito alla petizione che ho recentemente creato riguardo ai nuovi lampioni installati in zona Porta Cintia, a Rieti. Tengo a chiarire fin da subito che questa iniziativa non nasce con l’intento di creare divisioni tra i cittadini o alimentare polemiche, ma semplicemente per osservare e comprendere la reale reazione della popolazione su un tema che, fino a pochi giorni prima dell’installazione, aveva raccolto numerosi commenti negativi. Infatti, prima dell’installazione dei lampioni, sui social e nelle conversazioni tra cittadini, il dissenso era molto diffuso. Tuttavia, dopo la creazione della petizione, ho notato un cambiamento significativo: molte persone si sono espresse a favore dei lampioni. Questo mi ha portato a riflettere su un aspetto importante: tra migliaia di commenti (sia positivi che negativi), al momento solo circa 200 persone hanno effettivamente deciso di esporsi pubblicamente firmando la petizione con nome e cognome. Un dato che fa pensare e che, secondo me, merita attenzione. Vorrei inoltre precisare che questa iniziativa non è assolutamente contro il Sindaco o l’amministrazione comunale. Ritengo anzi che negli ultimi anni siano stati realizzati molti interventi positivi e importanti per la città. Proprio per questo credo sia giusto che anche i cittadini possano esprimere il proprio punto di vista in modo costruttivo. Infine, desidero rispondere a chi ha commentato dicendo che “si dovrebbero fare petizioni per cose più importanti” (come buche, lavoro, giovani che lasciano la città, ecc.). Il mio invito è semplice: perché non crearle? Le petizioni sono uno strumento a disposizione di tutti. Invece di limitarsi a dirlo, sarebbe utile agire e proporre iniziative concrete. Questa petizione vuole essere un piccolo esempio di partecipazione civica, senza pretese, ma con l’obiettivo di dare voce ai cittadini. Vi ringrazio per l’attenzione e resto a disposizione per eventuali approfondimenti. Cordiali saluti, Gregorio De Santis

SEI TU IL REPORTER – Un gruppo di cittadini: “La Sorgente di Santa Susanna nell’incuria”

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Per la rubrica SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina ci scrive un gruppi di cittadini di Rivodutri: “Gentile Direttore redattori, con la presente intendiamo portare alla Vostra attenzione, e tramite Voi a quella dell’opinione pubblica, una situazione che riteniamo inaccettabile e profondamente avvilente per il nostro territorio: lo stato di incuria e abbandono in cui versa la Sorgente di Santa Susanna, rilevato personalmente durante il weekend di Pasqua e Pasquetta. Come testimoniato dalla documentazione fotografica allegata alla presente, l’area si presentava in condizioni di evidente degrado: il prato era interamente disseminato di rami, ramaglie e residui di potatura mai raccolti, abbandonati a terra senza alcun intervento di rimozione o pulizia. L’erba, alta e incolta, appariva trascurata da tempo. Sullo sfondo, l’area giochi per bambini, con altalene e strutture ludiche, era comunque frequentata da famiglie e bambini, costretti a muoversi tra rami sparsi e terreno non curato, con evidenti rischi per l’incolumità dei più piccoli. L’assenza di manutenzione ordinaria era palese: nessuna segnaletica di sicurezza, nessuna cura del verde, nessun presidio. Una scena che offre un’immagine desolante di un luogo che, al contrario, dovrebbe rappresentare un fiore all’occhiello del territorio e un’attrattiva per residenti e visitatori. Ciò che rende questa situazione ancora più grave e, francamente, vergognosa, è il fatto che il Comune nel cui territorio ricade la Sorgente è destinatario di finanziamenti pari a 2.500.000 euro (due milioni e cinquecentomila euro) provenienti dal Ministero della Cultura (MIC) nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Risorse pubbliche ingenti, stanziate con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale, naturale e paesaggistico dei nostri territori. Sorge dunque spontanea la domanda: dove sono finiti questi fondi? A che punto sono i lavori? Qual è il cronoprogramma degli interventi? Come è possibile che, con un finanziamento di tale portata, la Sorgente di Santa Susanna si presenti in queste condizioni proprio nei giorni in cui l’afflusso turistico dovrebbe essere al suo massimo? Il weekend pasquale rappresenta tradizionalmente uno dei momenti di maggiore attrattività per le aree naturalistiche e i borghi della Provincia di Rieti. Presentare un sito nelle condizioni in cui si trovava la Sorgente non solo è un danno d’immagine per il Comune e per l’intero comprensorio, ma rappresenta un’occasione mancata imperdonabile per l’economia locale, già duramente provata. Chiedo pertanto alle testate giornalistiche della Provincia di Rieti di: 1. Dare risalto a questa situazione, affinché la cittadinanza e le istituzioni preposte ne prendano atto; 2. Richiedere all’Amministrazione Comunale chiarimenti pubblici sull’utilizzo dei fondi PNRR destinati alla valorizzazione del sito e sullo stato di avanzamento dei relativi progetti; 3. Vigilare affinché le risorse pubbliche vengano effettivamente impiegate per il fine per cui sono state assegnate, nell’interesse della collettività.  Il nostro territorio merita rispetto, trasparenza e una gestione seria delle risorse che l’Europa e lo Stato ci mettono a disposizione. Il silenzio e l’inerzia non sono più accettabili. Ringraziando per l’attenzione, si resta a disposizione per fornire ulteriore documentazione fotografica a supporto della presente segnalazione. Conclude il gruppo di cittadini preoccupati

Nella notte nuova rissa tra extracomunitari in via Terenzio Varrone: bottiglie rotte, calci e spintoni

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Ennesima notte di follia nel centro storico di Rieti. Tra sabato 4 aprile e domenica di Pasqua, in via Terenzio Varrone si è verificata una nuova rissa tra ragazzi extracomunitari (nella foto). Urla, calci, spintoni e bottiglie rotte, davanti ad altri giovani che hanno assistito all’intervento dei bodyguard presenti nelle varie attività. Gli schiamazzi hanno svegliato tutti i residenti della storica via reatina, i quali da tempo lamentano questi frequenti episodi.

Partecipata la Via Crucis a San Giovanni Reatino

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Venerdi 3 aprile una partecipata terza edizione della Via Crucis Vivente di San Giovanni Rearino, con partenza dalla Chiesa Madonna delle Grazie, ha emozionato i presenti. L’evento è stato presieduto dai parrocci don Jean Baptiste e don Maurizio.

Sconfitta casalinga per la Sebastiani Rieti contro Scafati

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Dopo una partenza horror con solo 10 punti segnati nel primo quarto, chiuso 10 – 26, la Sebastiani non riesce a recuperare il solco venuto a creare con Scafati che sbanca il PalaSojourner col punteggio finale di 76 – 81.

Conclusa l’estemporanea di pittura “Uovo d’Arte” a cura dell’Associazione Porta d’Arce e del gruppo Women in Art

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Si è conclusa oggi, sabato 4 aprile, la mostra Women in Art. Esperienza valorizzata dalla prima edizione di Uovo d’Arte dove le artiste si sono esibite in una estemporanea di pittura di uova in ceramica. Le stesse ringraziano l’Associazione Porta d’Arce diretta dal presidente Iacobucci ed il cc Perseo nella persona del direttore Cecchetelli per l’ospitalità.

5° Memorial Fernando Ranalli sabato 18 aprile

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Nella Valle Peligna ritorna un appuntamento atteso da tanti, un evento sportivo di ciclismo, in particolare di ciclismo fuoristrada, cross country per tutte le categorie. Due giorni di gara, sabato 18 e domenica 19 con l’8° Trofeo Pavind, gara riservata alle categorie Internazionali FCI e Master, inserita nel calendario Nazionale Top Class XCO 2026, unica gara TOP CLASS XCO dell’Abruzzo, unica occasione, in Abruzzo, per accumulare punti per il ranking nazionale XCO 2026. Tra tanti appuntamenti ci sarà la gara dei Giovanissimi è dedicata a Fernando Ranalli, anima del ciclismo abruzzese, infaticabile organizzatore e a lungo vice presidente della Federazione Ciclistica Abruzzese. Fernando aveva sempre a cuore i bambini che sono l’anima e il futuro di questo sport, stesso principio che anima la Pavind Bike Team: puntare sui giovanissimi. Fernando Ranalli è deceduto a 70 anni il 30 luglio 2021 per un incidente stradale. È stata una persona di spicco nel mondo dello sport, sempre attivo, sempre in prima fila. Già giocatore di rugby e corridore nel 1964 con la Polar Sulmona, nel 1972 aveva fondato la Società Ciclistica Sulmonese “Mario Pelino” divenuta poi famosa in tutta l’Italia ciclistica per l’omonimo trofeo riservato alla categoria Allievi. È stato uno dei primi a credere nello sport paralimpico. È stato presidente, fin dagli Anni 80, del Comitato Provinciale Aquilano della Federciclismo, ha ricevuto dal CONI tutte le stelle al merito sportivo: bronzo, argento e oro (quest’ultima nel 2012). Il ricordo di Mauro Marrone, presidente del Comitato Regionale Abruzzo della Federazione Ciclisica Italiana: “Con Fernando Ranalli abbiamo perso una grandissima risorsa per il ciclismo, un grande uomo di sport. Era un vulcano, una persona eclettica, sempre a disposizione degli altri. Il ciclismo era la sua seconda famiglia. La sua mancanza si sente profondamente, non solo nel ciclismo della Valle Peligna, ma in tutta la provincia dell’Aquila e nel movimento abruzzese intero. Fernando è stato un vero aggregatore, capace di mettere insieme persone e idee, senza dimenticare le numerose gare che ha organizzato in prima persona. Basti pensare al Trofeo Pelino, una manifestazione che organizzava con grande dedizione per la categoria allievi, al Gran Premio San Giuseppe per dilettanti in località Marane e anche alla Sulmona – Campo di Giove di mountain bike. A questa gara feci un’edizione come giudice di arrivo nel settembre del 1992. Per non dire di no a Fernando, quel giorno saltai una partita di Serie A, Pescara–Milan. Con lui non si poteva fare altrimenti, nonostante fossi abbonato allo stadio. Oggi il Memorial Fernando Ranalli si colloca in un contesto importante nell’ambito del Gran Prix Giovanile MTB Centro Italia, un appuntamento di assoluto rilievo dedicato alle categorie agonistiche e giovanili della disciplina del cross country a livello nazionale. È il modo migliore per onorare la sua memoria”. IL PROGRAMMA – Ritrovo a Roccacasale (AQ) in Via Terra Vecchi. Sabato 18: alle 15.30 partenza del 5° Trofeo Ranalli. Domenica 19: alle 8.30 prima partenza della prima tappa Gran Prix Giovanile Centro Italia MTB 2026, 6° Memorial Teodora e Ludovico. Alle 15.30 partenza dell’8° Trofeo Pavind.