Domenica 13 settembre le MG storiche attraversano Rieti per Loco Motiva. Palomba “Una passione che diventa solidarietà e inclusione”

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Domenica 13 settembre 2026 si terrà a Rieti la seconda edizione di un evento a carattere benefico, culturale e motoristico promosso dal MG Car Club d’Italia – Centro Regionale Lazio, in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Rieti, a favore della Loco Motiva, Società Cooperativa Sociale Onlus con il supporto di Club Autostoriche Rieti e con il patrocinio di ASI Solidale, settore dell’Automotoclub Storico Italiano (A.S.I.) che negli ultimi anni ha intensificato il proprio impegno nel campo della solidarietà e dell’inclusione sociale, utilizzando il mondo dei veicoli storici come strumento di condivisione, aggregazione e sostegno alle comunità più fragili.

Sin dal mattino, circa 20 autovetture spider d’epoca dello storico marchio inglese MG circumnavigheranno in senso antiorario la città di Rieti, transitando in Via Salaria, Porta d’Arce, Viale Tommaso Morroni, con una breve sosta in Piazza Enrico Berlinguer, Viale Ludovico Canali, Via Cintia, Via Terenzio Varrone, Piazza Guglielmo Oberdan, Via Angelo Tancredi, Via Nuova, Vicolo Cantaro e Via Giuseppe Garibaldi, per arrivare sino a Piazza Vittorio Emanuele II e all’adiacente Piazza Cesare Battisti, dove le autovetture saranno esposte in mostra statica.

La parte più emozionante del tragitto sarà il tratto da Piazza Enrico Berlinguer a Piazza Cesare Battisti, quando le autovetture MG, classiche spider a due posti, avranno quali “navigatori d’eccezione” alcuni ragazzi e adulti con fragilità della Loco Motiva.

Dopo un saluto di benvenuto presso i Giardini del Vignola e dopo aver avuto modo di apprezzare la bellezza del centro storico della città di Rieti, gli equipaggi e le persone con fragilità si recheranno a piedi presso la sede della Loco Motiva – Polo Autismo Rieti, nel quartiere di Porta d’Arce, per conoscere questo spazio multifunzionale destinato a laboratori e riabilitazione, residenzialità e socializzazione. Nel frattempo, le autovetture d’epoca resteranno in Piazza Cesare Battisti per la mostra statica.

La manifestazione si concluderà intorno alle ore 16 con la cerimonia di premiazione e i saluti presso la sala polifunzionale della Loco Motiva – Polo Autismo Rieti.

«Questo raduno, pienamente condiviso sin dalla prima edizione del 2025 nel suo intento benefico con il Direttore Lazio del MG Car Club Italia, dott. Otello Orsini – spiega l’avv. Giovanna Palomba, Assessore alle Politiche Sociali, Salute Pubblica e Pari Opportunità del Comune di Rieti – rappresenta un bellissimo esempio di come la passione per le auto storiche possa trasformarsi in un’occasione concreta di solidarietà, inclusione e partecipazione.

La possibilità per i ragazzi e gli adulti della Loco Motiva di salire a bordo delle storiche spider MG e attraversare insieme la città rende questa giornata ancora più significativa. Non si tratta soltanto di un evento motoristico, ma di un’esperienza condivisa, capace di creare relazioni, regalare emozioni e abbattere, attraverso la normalità di una giornata vissuta insieme, le distanze che spesso accompagnano la fragilità.

Ringrazio il MG Car Club d’Italia, il Club Autostoriche Rieti, ASI Solidale e tutti coloro che hanno reso possibile questa seconda edizione, insieme alla Loco Motiva, per il prezioso lavoro che quotidianamente porta avanti. È attraverso iniziative come questa che lo sport, la cultura, le passioni e il tempo libero possono diventare strumenti autentici di comunità e di inclusione».

Diagnosi precoce della demenza. Screening a Micigliano

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Venerdì 11 settembre a Micigliano, presso i locali del Comune, a partire dalle ore 9:30 e fino alle ore 13, verrà effettuato uno screening per la diagnosi precoce della demenza in soggetti ultra 60enni. Lo screening è gratuito e sarà eseguito da medici esperti.  Perché fare lo screening? 1)   E’ evidente che individuare una malattia in fase iniziale dà tempo e modo di  combatterla al meglio e, se non è possibile una guarigione completa, è possibile ridurre al minimo gli effetti negativi della stessa. 2)   In soggetti non più giovani, seguendo protocolli precisi e riconosciuti in ambito scientifico,  si può valutare se si tratti di una condizione  di senescenza fisiologica o di una fase iniziale di demenza Quando la memoria recente comincia a perdere colpi, ci si chiede sempre “adesso che mi succede? Non sarà che mi sta venendo l’Alzheimer?”. Si parla molto di queste malattie, si sa che il rischio che si presentino in soggetti anziani non è trascurabile. Dunque è auspicabile affrontare il problema fin da subito e capire come stanno veramente le cose. Noi vi aiuteremo a capire  di cosa si tratti  e vi supporteremo in entrambi i casi. Questo screening fa parte delle azioni previste nel progetto “Servizi e solidarietà per i territori del  sisma” presentato da AUSER-OdV e da AMAR-OdV per il Bando “Semi di bene”, promosso  da UNICREDIT e CSV  per il rilancio dei territori colpiti dal sisma 2016. Si ringrazia per la collaborazione il Sindaco e l’assessore ai Servizi Sociali  del Comune di Micigliano. Così nella nota Andreina Ciogli Per informazioni: 328 0616753 (AMAR-OdV) oppure 334 9511187 (AUSER-OdV)

SEI TU IL REPORTER – Greta: “Non abbiamo una ferrovia e durante gli scioperi dei treni le corse COTRAL non potenziate. Normale che Rieti si spopoli”

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Greta scrive a Rietinvetrina per una nuova segnalazione pubblica attraverso la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “Buonasera, scrivo per segnalare la situazione critica delle corse Cotral Rieti-Roma e viceversa. In una giornata di sciopero treni i mezzi non sono stati potenziati, anzi sono presenti solo bus monopiano strapieni che lasciano persone a terra e non possono percorrere l’autostrada. Persone che viaggiano per lavoro e pagano l’abbonamento e non sanno quando torneranno a casa. Questa è la situazione sia verso Roma che al ritorno verso Rieti. Gli autisti, come i pendolari, sono vittime e si trovano ad affrontare queste situazioni. Siamo migliaia di pendolari che partono all’alba e siamo completamente abbandonati dalla politica. Non abbiamo la ferrovia, e l’unico servizio che abbiamo non funziona. Continuiamo a chiederci perché Rieti si sta spopolando senza fare nulla, noi continuiamo a scegliere di viverci e pagare le tasse e spendere i soldi, ma ne vale la pena? Siamo allo stremo” – conclude Greta. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA E’ A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE

Mercato auto usate, ACI: Ad agosto ogni 100 vetture nuove, vendute 258 usate

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Ad agosto 2026, il mercato dell’usato auto registra un lievissimo calo nei volumi assoluti. I passaggi di proprietà delle autovetture sono stati 179.397, contro i 179.731 di agosto 2025, con una diminuzione dello 0,2%. Lo comunica l’Automobile Club d’Italia, pubblicando il bollettino mensile “Auto-Trend”, l’analisi statistica realizzata sui dati del PRA, consultabile su aci.gov.it In crescita il mercato dell’usato delle due ruote: i passaggi di proprietà dei motocicli sono stati 40.968, rispetto ai 40.104 di agosto 2025, con un aumento del 2,2%. Nel complesso, i passaggi di proprietà per tutti i veicoli sono stati 244.845, contro i 245.737 dello stesso mese dell’anno precedente, con una diminuzione dello 0,4%. Ogni 100 autovetture nuove, ad agosto ne sono state vendute 258 usate. Considerando i primi otto mesi dell’anno, il rapporto si attesta a 185 auto usate ogni 100 nuove. Nei primi otto mesi del 2026, i passaggi di proprietà risultano in lieve calo solo per le autovetture, -0,4%, mentre i motocicli fanno registrare un incremento dell’1,6% e tutti i veicoli risultano stabili. RADIAZIONI: AUTO +1,3%, MOTO +7,1% Ad agosto 2026, le radiazioni di autovetture dal Pubblico Registro Automobilistico hanno registrato un aumento dell’1,3% rispetto allo stesso mese del 2025, con 64.094 pratiche contro le 63.293 dell’anno precedente. La crescita è determinata soprattutto dall’aumento delle demolizioni, pari al +7,1%, a fronte di una diminuzione delle esportazioni, -10,8%. Il tasso unitario di sostituzione è stato pari a 0,92 nel mese di agosto e a 0,70 nei primi otto mesi: ogni 100 auto nuove, ad agosto, ne sono state radiate 92. In crescita le radiazioni dei motocicli: 6.654 pratiche, contro le 6.210 di agosto 2025, pari a +7,1%. Per tutti i veicoli, le radiazioni sono state 77.085, rispetto alle 75.332 dello stesso mese dell’anno precedente, con un aumento del 2,3%. Nei primi otto mesi del 2026, le radiazioni restano in crescita: +5,9% per le autovetture, +2% per i motocicli e +5,1% per tutti i veicoli. ALIMENTAZIONI: NELL’USATO, PREVALGONO ANCORA BENZINA E DIESEL Nel mercato dell’usato continuano a prevalere le alimentazioni tradizionali, diesel e benzina. Prosegue, tuttavia, la crescita delle motorizzazioni elettrificate: le auto ibride a benzina raggiungono ad agosto una quota dell’11% dei passaggi di proprietà, con un incremento del 19,4% su base annua. In aumento, ma ancora contenuta, la presenza delle auto elettriche usate: ad agosto rappresentano l’1,2% del mercato, con una crescita del 14,5% rispetto allo stesso mese del 2025. ANZIANITÀ AUTO USATE: 20-29 ANNI = 17,4%; 30+ = 2,9% Si conferma anche ad agosto il progressivo aumento della quota di vetture usate più anziane. Le auto con età compresa tra 20 e 29 anni hanno rappresentato il 17,4% dei passaggi di proprietà contro il 15,4% di agosto 2025. Le autovetture con più di 30 anni incidono per il 2,9% del totale, rispetto al 2,8% registrato nello stesso mese dell’anno precedente. RADIAZIONI AUTOVETTURE SECONDO LA CLASSE EURO (VALORI PERCENTUALI) Quanto alla classe Euro delle autovetture radiate, nei primi otto mesi del 2026 prevalgono nettamente le Euro 4, che rappresentano il 36,5% del totale, seguite dalle Euro 5-6, pari al 33,5%. Le Euro 3 incidono per il 18,4%, mentre le classi più datate, Euro 0, Euro 1 ed Euro 2, pesano complessivamente per il 10,7%. Ad agosto si conferma la stessa distribuzione: Euro 4 al 36,4%, Euro 5-6 al 33,4%, Euro 3 al 18,4% ed Euro 2 al 9,1%.

“La nuova convenzione PEM”, webinar gratuito il 23 settembre

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Lo Sportello Etichettatura e Sicurezza prodotti della Camera di Commercio di Rieti Viterbo, in collaborazione con il Laboratorio Chimico della Camera di commercio di Torino e gli Enti del Sistema Camerale, organizza per il prossimo mercoledì 23 settembre 2026 (dalle 9:30 alle 12) un webinar nazionale dedicato alla nuova Convenzione PEM  (Convenzione Paneuromediterranea) ossia l’accordo internazionale che definisce le regole di origine preferenziale delle merci negli scambi tra l’Unione Europea e i Paesi dell’area euro-mediterranea, in vigore dal 2026. Il webinar offrirà una panoramica su regole obbligatorie, doppia zona di cumulo e rischi operativi per le imprese. Le modifiche introdotte mirano a semplificare e rendere più flessibili i criteri per la determinazione dell’origine preferenziale, con l’intento di facilitare gli scambi commerciali tra operatori europei e Paesi del bacino mediterraneo e balcanico, alleggerendo gli adempimenti e migliorando l’accesso ai vantaggi tariffari. Il periodo transitorio si è concluso il 31 dicembre 2025: dal 1° gennaio 2026, nell’intera area PEM trovano applicazione esclusivamente le norme aggiornate, salvo specifiche eccezioni. L’area si articola ora in due distinte zone di cumulo, gli accordi con riferimento dinamico alla Convenzione riveduta e quelli che ancora ne sono privi, con impatti rilevanti sulle catene di fornitura internazionali e sulla possibilità di applicare il cumulo diagonale. Il rischio concreto per le imprese è continuare a dichiarare un’origine preferenziale formalmente corretta ma non più conforme alle regole oggi applicabili, con conseguente perdita dei benefici tariffari in importazione. Nel corso del webinar sono previsti gli interventi di Salvatore Capozzolo del Laboratorio Chimico Camera di Commercio Torino, e di Massimiliano Mercurio, HERMES Validating & Consulting. Sarà poi possibile per i partecipanti porre quesiti ai relatori. La partecipazione al webinar tramite la piattaforma Teams è gratuita previa iscrizione al seguente link: https://events.teams.microsoft.com/event/b724cbac-158a-4cdf-8f4f-56a63870be2f@6bc79307-413a-44db-94ef-c15800d55860 entro il 22 settembre 2026. Il giorno prima del webinar gli iscritti riceveranno via mail tutte le indicazioni necessarie per partecipare all’evento online. Maggiori informazioni possono essere richieste allo Sportello Etichettatura e Sicurezza prodotti dell’Ente camerale, ai numeri telefonici 0761 234400-440-466 oppure all’indirizzo e-mail: etichettatura@rivt.camcom.it

Shooting fotografico in memoria di Silvia Nobili: il ricavato andrà in beneficenza al Rifugio per cani Pasqualina & Friends

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Ci sono storie che arrivano al cuore anche quando non abbiamo avuto la fortuna di conoscere personalmente chi le ha vissute. La storia di Silvia Nobili è una di queste. Silvia aveva solo 33 anni quando la sua vita si è interrotta troppo presto. Una ragazza con una sensibilità profonda, un amore immenso per gli animali e un grande sogno: affermarsi nel mondo della moda come stilista. Dopo la maturità acquistò la sua prima macchina da cucire e iniziò a realizzare i suoi primi abiti. Da lì cominciò un percorso fatto di studio, passione e sacrifici: frequentava corsi di cucito e, contemporaneamente, studiava Scienze della Moda e della Cultura alla Sapienza. Il suo talento la portò a presentare le sue creazioni in diverse sfilate, fino ad arrivare alla Milano Fashion Week nel 2014 e, nel 2018, ad AltaRoma. Ma Silvia non era soltanto una giovane stilista. Era una persona capace di prendersi cura degli altri, degli animali e di chi aveva bisogno. Nel corso della sua vita ha aiutato tanti randagi, occupandosi di cani e gatti con amore e dedizione. E anche dopo la sua scomparsa, il suo amore per il prossimo ha continuato a vivere attraverso la donazione degli organi, che ha permesso ad altre persone di avere una nuova possibilità. A un anno dalla sua scomparsa, la sua famiglia ha scelto di trasformare il dolore in qualcosa di bello: mantenere viva la memoria di Silvia attraverso gesti concreti di amore e solidarietà.
Da questa scelta nasce anche il progetto legato al terzo libro di Paola Desini, “Salvami”, nel quale è stato raccolto il racconto di Silvia. Un racconto scritto dalla sua mamma con immensa fatica e dolore, raccogliendo tutte le proprie forze, ma anche con la consapevolezza che il ricavato sarebbe stato destinato ad aiutare un rifugio. E non finisce qui. Il 13 settembre, presso l’Atelier Silvia Nobili a Palombara, si svolgerà uno shooting fotografico dedicato al calendario 2027. Anche il ricavato di questa iniziativa sarà devoluto al nostro rifugio e servirà ad aiutare i nostri ospiti. Noi Silvia non abbiamo avuto la fortuna di conoscerla personalmente, ma attraverso le parole della sua famiglia abbiamo incontrato qualcosa di lei. La sua sensibilità, il suo amore per gli animali e la sua capacità di donare agli altri ci hanno profondamente toccato. Per questo vogliamo dire grazie, di cuore, alla sua famiglia. Grazie per aver scelto di trasformare un dolore così grande in un gesto d’amore. Grazie per aver pensato ai nostri animali e per aver voluto che una parte della bellezza e della generosità di Silvia continuasse a vivere proprio attraverso di loro. Silvia non c’è più, ma il suo amore continua a camminare. E ogni animale che verrà aiutato grazie a questa iniziativa porterà con sé un piccolo pezzo della sua storia. Grazie Silvia. Grazie alla tua famiglia. E grazie a tutti coloro che vorranno sostenere questo bellissimo progetto. Nella nota il Rifugio Pasqualina & Friends Fonte: Tesori a quattro zampe

Nuovo anno scolastico, gli auguri del vescovo Vito Piccinonna: “Non facciamoci rubare l’intelligenza”

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Cari bambini, ragazze e ragazzi, giovani, cari insegnanti, dirigenti, personale della scuola, care famiglie, ci risiamo. Tra pochi giorni torneranno a riempirsi aule, corridoi e cortili delle nostre amate scuole. Torneranno gli zaini forse troppo pesanti, le sveglie troppo presto, le corse per non arrivare in ritardo. Torneranno le domande, quelle scritte sui libri e quelle – che ritengo più importanti – che ciascuno porta dentro di sé. E mentre vi penso così, sulla soglia di un nuovo anno scolastico, vorrei condividere con voi un augurio che sento rivolto anche a me: non facciamoci rubare l’intelligenza. Viviamo un tempo straordinario. Possiamo affidare a un computer il compito di scrivere, tradurre, calcolare, cercare, perfino suggerirci cosa pensare. L’intelligenza artificiale è già tra i banchi e sulle cattedre e sarebbe inutile far finta che non ci sia. Può essere una grande opportunità. Ma proprio per questo ci pone una domanda tremendamente umana: che cosa ne faremo della nostra intelligenza? Impariamo allora a conoscere l’intelligenza artificiale, a interrogarla, a usarla. Ma non permettiamole di toglierci la meravigliosa fatica di capire, di sbagliare, di riprovare, di cambiare idea. Un computer potrà darci mille risposte in pochi secondi. Ma non potrà avere fame e sete al posto nostro. E forse la scuola serve ancora – e oggi più che mai – proprio a questo: a farci venire fame e sete. Fame di conoscenza, di domande, di incontri, di vita. Sete di capire il mondo senza accontentarci della prima risposta “artificiale”. Sete di giustizia. Sete di futuro. E poi c’è una cosa che non dovremmo mai dimenticare: a scuola nessuno si salva da solo. Una classe non è una somma di banchi ma l’insieme di volti. Una scuola è, dunque, una comunità. E una comunità comincia quando il problema dell’altro smette di essere soltanto “un problema suo”. C’è una cosa del Vangelo che continua ad affascinarmi: Gesù si accorge delle persone. Le vede. Si ferma. Fa domande. Ascolta. Soprattutto non passa oltre. Credenti o non credenti, penso che questa sia una lezione di umanità che possiamo condividere: non passare oltre la vita degli altri. E proprio perché la scuola è casa di tutti, desidero rivolgere un saluto rispettoso anche a quanti professano altre fedi e appartengono ad altre tradizioni religiose, così come a chi non si riconosce in alcun credo. Sono convinto che sia sempre vincente la logica dell’incontro, mai quella dello scontro o del mancato riconoscimento delle differenze. Incontrarsi non significa diventare tutti uguali, ma imparare a conoscersi, a rispettarsi e a riconoscersi proprio nelle nostre diversità. Impariamo allora ad accorgerci di chi rimane un passo indietro. Di chi parla poco. Di chi non viene scelto. Di chi magari sorride, ma dentro porta una battaglia che nessuno conosce. Non misuriamo il nostro valore soltanto con un voto e, soprattutto, non misuriamo mai quello degli altri con i nostri metri. E voi, cari insegnanti, continuate ad avere il coraggio di “perdere tempo” con i vostri ragazzi. In un mondo che vuole fare tutto più velocemente, forse educare significa anche questo: avere il coraggio dell’andare lenti. Fermarsi davanti a una domanda. Accorgersi di un silenzio. Non vedere soltanto un compito, ma la mano che lo ha scritto. Non soltanto un risultato, ma una storia. Don Tonino Bello diceva ai giovani: «Mordete la vita!». Facciamolo insieme. Mordiamo la vita, non guardiamola soltanto passare da uno schermo. Discutiamo. Leggiamo. Incontriamoci. Facciamo domande scomode. Coltiviamo amicizie. Abbiamo idee nostre e anche il coraggio di cambiarle quando scopriamo che erano sbagliate. Non diventiamo fotocopie. Non lasciamo che siano gli algoritmi a decidere che cosa ci deve piacere, chi dobbiamo ascoltare, di chi dobbiamo fidarci. Restiamo umani. Meravigliosamente umani. Soprattutto umani che sanno stare insieme. E quando entrerete in classe il primo giorno, provate a guardare per un momento chi vi è accanto. Forse il bene comune comincia proprio lì: dal banco vicino. Buon anno scolastico a tutti. E buona vita! Con affetto di padre, fratello e amico, + don Vito

SEI TU IL REPORTER – Orlando: “Ad Ornaro Basso i vestiti donati sparsi a terra tra i rifiuti davanti ai cassoni della raccolta”

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Orlando scrive a Rietinvetrina per una segnalazione pubblica tramite la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “Questo succede ad Ornaro Basso, i vestiti dati in beneficenza tutti sparsi per terra, insieme ai rifiuti, il tutto davanti ai cassoni gialli della raccolta. Qualcuno può intervenire?” – commenta il lettore di Rietinvetrina. LA REDAZIONE E’ A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE

La Regione Lazio presenta il voucher “Digitalizzazione 2026”

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Venerdì 11 settembre, alle ore 12, si svolgerà a Roma, presso la Sala Tevere della Regione Lazio (viale Cristoforo Colombo 212), la presentazione del Voucher Digitalizzazione 2026, della Regione Lazio. La misura, dedicata alla trasformazione e l’innovazione digitale delle imprese del territorio, è finanziata con 15 milioni nell’ambito del Programma FESR Lazio 2021-2027 e gestita da Lazio Innova. PARTECIPANO Roberta Angelilli, vicepresidente e assessore a Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria e Internazionalizzazione della Regione Lazio; Vittorio Sambucci, presidente XI Commissione – Sviluppo economico e attività produttive, start-up, commercio, artigianato, industria, tutela dei consumatori, ricerca e innovazione – Consiglio Regionale del Lazio; Vittoria Carli, vicepresidente di Unindustria con delega alla Transizione Digitale; Francesco Marcolini, presidente di Lazio Innova.

A 10 anni dal sisma e alla vigilia del DDL Roma Capitale Legacoop Lazio sceglie Rieti per la 1ª tappa de “Il Lazio che cambia”

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In vista dell’approvazione del DDL costituzionale che consentirà a Roma Capitale di entrare a far parte degli enti costitutivi della Repubblica, Legacoop Lazio inaugura un viaggio nelle province e, a dieci anni dal sisma, sceglie Rieti come prima tappa del suo percorso verso un’Agenda per un Lazio che cambia. Chiamando all’appello Istituzioni locali e regionali, Università, cooperative del territorio e aspiranti startupper, punta a sostenere la crescita dell’economia locale e lo sviluppo di cooperative e territori del reatino. L’Associazione di rappresentanza delle cooperative del Lazio intende, infatti, contribuire a restituire un baricentro ai tanti territori della Regione Lazio: un equilibrio in cui i piccoli paesi, siano anche dell’entroterra, distanti dal centro o montani, si possano riconoscere più vicini ai capoluoghi ma anche alla Regione e alla Capitale. Lungi dal presentare ricette preconfezionate, Legacoop Lazio propone di co-costruire insieme a piccoli e grandi Comuni e alle imprese cooperative possibili risposte alle esigenze di sviluppo dei territori che presto dovranno attraversare la transizione digitale e ecologica. E invita tutti a unirsi attorno a una missione: immaginare insieme un futuro per un Lazio policentrico, un Lazio che cambia sui territori, in cui l’innovazione si coniughi a una visione politica di coesione e equità territoriale e diventi strumento concreto per rivitalizzare strategie e progetti del tessuto imprenditoriale locale e regionale. A Rieti, Legacoop Lazio indica il punto di partenza, pur in un quadro complessivamente non positivo per la crescita: l’economia agroforestale e montana, l’agroalimentare e il turismo, mettendone in evidenza il potenziale trasformativo se guidato da logiche cooperative. Durante l’evento “Il Lazio che cambia – Identità territoriali e futuro delle comunità” che si terrà il 15 settembre alle ore 9:30 presso la sede del Comune di Rieti, Legacoop Lazio presenterà alle Istituzioni locali e regionali e alle imprese casi studio utili per poter immaginare una contaminazione e uno scambio anche interregionale di esperienze possibili in territori non semplici, provando a rispondere ai problemi del reatino. Dalle cooperative di comunità in territori colpiti dal sisma alle esperienze di cooperative che nascono per aggregare territori agricoli abbandonati, protagonisti dell’appuntamento saranno coloro che hanno reso possibile ciò che non sembrava fosse tale. Insieme, chiaramente, a Legacoop Lazio e ai suoi strumenti che rendono più semplice per le imprese cooperative associate l’accesso a garanzie e risorse economiche e finanziarie ma anche ad occasioni di aggregazione, cooperazione e progettazione. DURANTE L’EVENTO INTERVERRANNO: Mauro Iengo, presidente Legacoop Lazio Antonello Aurigemma, presidente Consiglio Regione Lazio Guido Castelli, commissario straordinario del governo per la riparazione e la ricostruzione del sisma 2016 Chiara Mestichelli, vicesindaco Comune Rieti Don Casimiro Panek, vicario generale Diocesi di Rieti Francesco Monzillo, segretario generale Camera di Commercio Rieti-Viterbo Luca Cacchiarelli, Università degli Studi della Tuscia Giovanna Barni, presidente Culturmedia Legacoop Nazionale Dario Bertolo, responsabile Legacoop Lazio Nord Daniele Del Monaco, responsabile Legacoop Agroalimentare Lazio Luca Lo Bianco, coordinatore scientifico UNCEM Nazionale Marzio Mozzetti, presidente Cooperativa di Comunità Radici e Ali Dario Ricci, promotore progetto Olea Rediviva Lucia Di Donato, direttore Legacoop Lazio Coordina: Pier Luca Aguzzi, giornalista cooperativa Tele Radio Mondo