Domenica 28 giugno in diretta su Rietinvetrina la Processione dei Ceri 2026

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Domenica pomeriggio 28 giugno alle ore 19 inizierà la solenne Processione dei Ceri in onore di sant’Antonio. Come di consueto potrete seguirla su Rietinvetrina.

Leonessa MTB Marathon, in palio le maglie tricolori

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Valenza tricolore per la Leonessa MTB Marathon, la classica laziale in programma il prossimo 12 luglio che quest’anno, oltre a far parte del circuito Pedalatium Off Road, sarà chiamata ad assegnare i titoli nazionali ACSI. Un riconoscimento prestigioso per la corsa disegnata nella zona del Terminillo, che da sempre è considerata una delle prove più aspre del calendario italiano ma al contempo anche una delle più affascinanti. Merito soprattutto del suo percorso principale di 57 km per 1.950 metri di dislivello, che si caratterizza per numerosi tratti affascinanti sia tecnicamente che dal punto di vista paesaggistico. Leonessa è alle pendici del Monte Tilia nel versante nord del Terminillo e da lì si procede sulla vi8a che porta al Santuario di San Giuseppe e sulla Via dei Passanti arrivando al cimitero di Albaneto, bivio fra il percorso Marathon e quello Point to Point di 42 km per 1.324 metri. Per il lungo di lì a breve iniziano le asperità, come i 7 km di ascesa del Colle Moretto e più avanti, dopo il ricongiungimento con il percorso Granfondo, lo strappo del sentieri Strepparu. Altro GPM è la salita di 4,5 km ai Prati di Jego con punte al16%, seguita da lunghe discese molto veloci e l’ultimo tratto costeggiando le mura del borgo attraverso la Via dei Cordoni. Partenza e arrivo saranno in piazza 7 Aprile, con lo start fissato per le 9:30. Alle 12 il via al pasta partyche alle 13 ospiterà le premiazioni, servate ai vincitori assoluti dei due percorsi e ai primi 5 di ogni categoria. Oltre ai tracciati agonistici previsto anche il percorso cicloturistico, aperto anche alle e-bike, di 27km per 500 metri. La quota di partecipazione è di 33 euro fino al 9 luglio per entrambi i percorsi, sul posto si dovranno pagare 38 euro. Per informazioni: Team Castelnuovo Cycling ASD – www.pedalatiumoffroad.it/leonessa eleonessabikeexperience@gmail.com

SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – “A Colonnetta di Montopoli erba alta e cartelli non visibili”

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Un lettore ci invia una segnalazione per la rubrica di Rietinvetrina SEI TU IL REPORTER: “Mancata sicurezza stradale nelle strade della Sabina, in foto Colonnetta di Montopoli di Sabina dove il cartello stradale viene ricoperto dalla folta vegetazione, cosa che poteva essere eliminata visto che qualche giorno prima sono passati operai per lo sfalcio dell’erba proprio ai lati della carreggiata. Si può intervenire al più presto?” – commenta il lettore di Rietinvetrina. LA REDAZIONE E’ A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE 

Porta d’Arce, inaugurati i lavori di riqualificazione. Sinibaldi e Chiarinelli: “ingresso della Città più bello, funzionale e con nuovi servizi”.

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Un nuovo volto per una delle porte d’accesso più importanti e storiche della città. Si è tenuta nella serata di venerdì 26 giugno l’inaugurazione dei lavori di riqualificazione di Porta d’Arce, un intervento strategico che restituisce decoro, sicurezza e centralità a un intero quadrante urbano. L’intervento su Porta d’Arce non si è limitato al restyling estetico, ma ha ridefinito l’assetto dell’area attraverso una serie di opere strutturali come la pulizia e il consolidamento delle mura medievali, nuova pavimentazione della Piazza, creazione di percorsi accessibili, nuova illuminazione a Led che valorizza l’area, nuovi elementi di decoro urbano e una fontana artistica, oltre al nuovo asfalto nella piazza. L’inaugurazione di Porta d’Arce rappresenta un importante tassello di un piano di rigenerazione molto più ampio che sta interessando tutta l’area, considerando che sono conclusi i lavori del nuovo parcheggio nell’area “ex marmista”, strategico per la sosta in centro, e sono prossimi al termine anche i lavori di rifunzionalizzazione dell’ex palestra del convento di San Benedetto, che ospiterà a breve la nuova sede del Centro per l’impiego. All’inaugurazione hanno partecipato il Sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, gli Assessori ai Lavori Pubblici Claudia Chiarinelli e al centro storico e urbanistica Giovanni Rositani, altri amministratori, responsabili delle ditte che hanno eseguito il progetto e la cittadinanza. L’incontro, oltre a interventi tecnici e amministrativi, è stata animata anche da momenti musicali e di intrattenimento. Di seguito una dichiarazione del Sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, e dell’Assessore ai lavori pubblici, Claudia Chiarinelli: “Non abbiamo voluto semplicemente inaugurare un’opera pubblica, ma volevamo condividere con i cittadini l’orgoglio di aver recuperato e valorizzato un ingresso monumentale alla città. La nostra visione di Rieti non vive di spot isolati, ma di una programmazione di larga portata. Il quadrante di Porta d’Arce ne è l’esempio poiché, insieme ai lavori di riqualificazione di Piazza Chiesa del Suffragio, abbiamo voluto realizzare anche il nuovo Centro per l’impiego e un parcheggio strategico per il centro storico. É da sottolineare che oggi riapriamo, in tempo per la domenica dedicata a Sant’Antonio, ma nelle settimane prossime la piazza verrà ulteriormente valorizzata con una serie di rifiniture ed elementi di arredo urbano e dissuasori per la sosta. Stiamo realizzando una Rieti più moderna, attrattiva e vivibile e i frutti iniziano ad essere sotto gli occhi di tutti. Ringraziamo gli uffici, i tecnici e i cittadini per il supporto dimostrato”. L’Amministrazione comunale ringrazia l’Agenzia di Assicurazioni Amicale srl per aver concesso l’utilizzo dei locali per l’esibizione musicale che ha animato l’appuntamento e l’attività Idea Verde per aver messo a disposizione piante per l’allestimento.

Piero Ratti racconta l’impresa del 1997 che lo portò in Patagonia

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Piero Ratti, nota e storica figura dell’alpinismo e dell’escursionismo reatino, ha raccontato presso la Sede CAI di via Liberato di Benedetto, l’impresa che lo portò quasi 30 anni fa a percorrere i ghiacciai della Patagonia. Furono 15 lunghi giorni, in compagnia di altri alpinisti (fra gli altri, il compianto Alberto Bianchetti), che fecero sventolare la bandiera della Sezione CAI di Rieti fra i ghiacciai dell’America del Sud. Giorni ricordati in un lungo video, che Piero Ratti ha presentato e raccontato con passione e con commozione. Altre spedizioni dei soci del CAI di Rieti sarebbero seguite negli anni successivi, molto spesso in America del Sud. L’ultima, qualche mese or sono, portata a termine da Arnaldo Millesimi, che dall’alto dei suoi 80 anni, ha voluto rifare la Vetta Città di Rieti, 6250 metri di altitudine sulla catena delle Ande in Argentina. Franco Bassanelli

La NPC Under 17Gold batte Casapulla e si aggiudicano il Torneo di Giulianova

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Si chiude nel migliore dei modi il percorso della Under 17 Gold, che supera Casapulla con il punteggio di 80-45 nella finalissima e si aggiudicano il Torneo di Giulianova. Dopo un primo quarto equilibrato, la squadra di coach Di Fazi ha preso in mano la gara, allungando progressivamente il vantaggio fino al netto successo finale. Da sottolineare anche il riconoscimento individuale per Engolo, premiato come MVP della manifestazione. Nel corso della premiazione è stata inoltre consegnata una targa in ricordo dell’amato Gioacchino Fusacchia, per aver onorato per anni il Torneo Internazionale Giugliobasket, portando da Rieti i valori piú alti dello Sport. Un momento ricco di significato che ha reso ancora più speciale questa splendida giornata.

Incendio in piazzale Riosole a Poggio Mirteto

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Nel pomeriggio di venerdìun improvviso incendio è divampato a piazzale Riosole di Poggio Mirteto. La vegetazione secca é bruciata immediatamente con una alta colonna di fumo nero visibile da molta distanza. Sul posto Carabinieri e Vigili del Fuoco.

Antonini, Colapicchioni e Feroci protagonisti: un weekend ricco di soddisfazioni e preziosi spunti tecnici

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Triplo appuntamento stagionale per i piloti reatini alla Lago Montefiascone, gara valida nel panorama delle competizioni in salita disputata domenica 21 giugno. Marco Antonini, Matteo Colapicchioni e Maurizio Feroci hanno affrontato il fine settimana con obiettivi e approcci diversi, regalando ciascuno una storia sportiva degna di nota su un percorso apprezzato per la varietà tecnica e la suggestiva cornice paesaggistica. Marco Antonini, al volante della sua Peugeot 106 RS Plus 1.6, ha chiuso con un positivo secondo posto di classe, frutto di una prestazione solida e di una gestione oculata della gara. Un risultato che, pur non rappresentando ancora il massimo del potenziale esprimibile dalla vettura, conferma la bontà del lavoro svolto durante la pausa invernale e offre indicazioni incoraggianti per il prosieguo della stagione. “Gara conclusa con un secondo posto e una prestazione discreta, non ancora al massimo ma sicuramente soddisfacente. Per me questa era soprattutto una gara test, utile per provare tutte le modifiche che abbiamo effettuato sulla vettura durante l’inverno. Ho trovato un percorso molto bello così come la location, è stato un weekend positivo sotto tanti aspetti. Adesso ci prepariamo al prossimo importante impegno della Rieti Terminillo, dove cercheremo di continuare il lavoro iniziato qui.” Marco Antonini, pilota Matteo Colapicchioni ha vissuto un fine settimana da protagonista assoluto. Il pilota, che conosceva già il tracciato di Montefiascone, ha scelto questa gara come primo appuntamento stagionale e ne ha approfittato per esprimersi al meglio su un percorso che alterna sezioni veloci a tratti più tecnici, in una location che lo ha particolarmente colpito. Il risultato è stato brillante: vittoria di classe conquistata per soli 18 centesimi nella somma delle due manche, primo nel Gruppo N su quattro partecipanti e primo assoluto. Un esordio stagionale che non poteva andare meglio. Lago Montefiascone è una gara molto bella per quanto riguarda la location, il contorno proprio sul lago. Anche il percorso non è da meno, con parti molto veloci e anche tecniche. È un percorso che conoscevo e sono stato contento di tornarci come prima gara stagionale. È andata molto bene perché sono riuscito a vincere sia la classe, per 18 centesimi di differenza nella somma delle due manche, sia il Gruppo N su quattro partecipanti, risultando anche primo assoluto.” Matteo Colapicchioni, pilota Anche Maurizio Feroci ha vissuto un fine settimana ricco di spunti tecnici. Il pilota ha scelto Montefiascone per testare gli aggiornamenti apportati alla propria vettura, con l’obiettivo di aumentarne le prestazioni. La scelta di intervenire nuovamente sulla centralina dopo le prove del sabato, nel tentativo di spingere ulteriormente, non ha però dato i frutti sperati: in entrambe le manche domenicali la vettura è andata più volte in modalità recovery durante la salita. Un’esperienza che, al di là del risultato, si è rivelata preziosa per identificare con precisione il problema e pianificare le correzioni necessarie. “Ho affrontato questo fine settimana come un vero e proprio test, per valutare i risultati dei cambiamenti che abbiamo fatto sulla macchina: avevamo cercato di aumentare un po’ i cavalli e renderla più performante. L’errore è stato che dopo le prove, pensando di fare ancora meglio, abbiamo fatto degli aggiornamenti alla centralina che alla domenica non hanno pagato. Alla prima manche la macchina è andata più volte in recovery mentre salivo, e alla seconda è capitato lo stesso almeno una volta. Per certi aspetti sono contento, perché abbiamo capito qual è il problema; per altri sono rimasto deluso, perché se non l’avessimo toccata sarebbe andata ancora meglio. Ma è così che si impara e si cresce.” Maurizio Feroci, pilota A commentare il weekend di tutti e tre i piloti è il Presidente dell’Automobile Club Rieti, avv. Alessandro de Sanctis: “Sono molto soddisfatto di come i nostri tre piloti abbiano interpretato questo appuntamento, ciascuno a modo suo. Matteo Colapicchioni ha dominato la sua classe e il Gruppo N, chiudendo primo assoluto: un esordio stagionale straordinario che conferma le sue qualità. Marco Antonini ha centrato un secondo posto meritato, dimostrando solidità e intelligenza nella gestione della gara. Maurizio Feroci ha pagato un aggiornamento azzardato, ma ha avuto il merito di sperimentare e di trarne indicazioni concrete per il futuro. Tre storie diverse, tutte degne di rispetto. Sono convinto che tutti e tre si presenteranno alla Rieti Terminillo nelle migliori condizioni. Desidero infine ringraziare il Dott. Sandro Zucchi, Presidente dell’Automobile Club Viterbo, e il Direttore Lino Rocchi per l’ottima organizzazione della gara e per avermi invitato a seguire personalmente questo bel fine settimana di sport.” Avv. Alessandro de Sanctis, Presidente dell’Automobile Club Rieti Archiviato l’impegno di Montefiascone con risultati e indicazioni di grande valore, Marco Antonini, Matteo Colapicchioni e Maurizio Feroci concentrano ora il proprio lavoro in vista della Rieti Terminillo, prossimo appuntamento stagionale, dove l’obiettivo comune sarà trasformare il lavoro svolto in risultati sempre più competitivi

ArtePiano 2026: Castelnuovo di Farfa torna capitale internazionale della musica

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Dal 6 al 19 luglio 2026 Castelnuovo di Farfa ospiterà la sesta edizione di ArtePiano International Festival & Competition, manifestazione dedicata all’alta formazione musicale, ai giovani talenti e alla promozione del patrimonio culturale attraverso la musica. L’edizione 2026 vedrà la partecipazione di musicisti, docenti e giovani talenti provenienti da diversi Paesi del mondo, confermando ArtePiano come una delle più importanti iniziative musicali internazionali ospitate nel territorio della Sabina. Nato in Germania e oggi stabilmente ospitato nel cuore della Sabina, il Festival riunisce ogni anno studenti, docenti e artisti provenienti da Europa, Regno Unito, Asia, Africa e Stati Uniti, trasformando il borgo di Castelnuovo di Farfa in un punto d’incontro internazionale per la musica e la cultura. Il programma prevede masterclass, concerti, incontri con artisti e la VI ArtePiano International Competition. Tra gli appuntamenti più attesi figura la Finale Senior del concorso, durante la quale i finalisti si esibiranno accompagnati dall’Orchestra delle Cento Città. L’edizione 2026 si inserisce inoltre nel programma culturale diffuso collegato a L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026, contribuendo alla valorizzazione dei territori dell’Appennino centrale attraverso progetti culturali di respiro internazionale. ArtePiano rappresenta oggi una realtà capace di coniugare formazione, eccellenza artistica e valorizzazione del territorio, offrendo ai giovani musicisti opportunità di crescita professionale e al pubblico occasioni di incontro con artisti provenienti da tutto il mondo. Tutti gli eventi si svolgeranno a Castelnuovo di Farfa con ingresso libero o contributo volontario, secondo le modalità indicate nel programma ufficiale. La Direzione del Festival è disponibile per interviste radiofoniche, televisive e approfondimenti dedicati al programma dell’edizione 2026. Per informazioni: www.arte-piano.com

La Kuden Goshin Ryu Rieti chiude la stagione da protagonista

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Si è conclusa ufficialmente la stagione sportiva della Kuden Goshin Ryu Rieti con la cerimonia di consegna dei diplomi e delle nuove cinture agli allievi, momento conclusivo del percorso iniziato con gli esami sostenuti il 22 e il 24 giugno. Una giornata ricca di emozioni che ha premiato il lavoro, la costanza e l’impegno degli allievi del maestro Giuliano Spadoni, protagonisti di prove d’esame che hanno evidenziato un livello tecnico di assoluto valore. Dai più piccoli agli allievi delle cinture superiori, tutti hanno dimostrato una preparazione accurata, confermando la qualità dell’insegnamento della scuola reatina. Alla cerimonia erano presenti anche gli istruttori Marco Chiappalone, Giancarlo Pacifici, Francesco Bertoni e Leonardo Dionisi, componenti della commissione d’esame insieme al maestro Spadoni e protagonisti, durante tutta la stagione, della crescita tecnica degli atleti. Quella appena conclusa è stata un’annata intensa sotto ogni punto di vista. Sul piano agonistico la Kuden ha ottenuto risultati di rilievo, mentre sul fronte tecnico istruttori e allievi hanno partecipato ai più importanti stage nazionali, consolidando ulteriormente il proprio percorso di formazione. La Kuden Goshin Ryu Rieti si conferma ormai una delle realtà di riferimento del JuJitsu federale, distinguendosi per un’attività completa e di alto profilo. “La Kuden è l’unica società del territorio che propone un JuJitsu a 360 gradi – afferma il maestro Giuliano Spadoni – insegniamo il JuJitsu tradizionale e moderno, il JuJitsu sportivo, la difesa personale e il Kobudo, con lo studio delle armi tradizionali giapponesi. Tutto questo all’interno della FIJLKAM, oggi unico punto di riferimento nazionale per un JuJitsu di qualità, con gradi e qualifiche rilasciati attraverso commissioni federali altamente qualificate.” Il maestro Spadoni sottolinea inoltre il valore del percorso federale che negli ultimi anni ha portato il JuJitsu italiano ai massimi livelli internazionali. “Possiamo essere orgogliosi di appartenere alla FIJLKAM e di aver contribuito al cambiamento epocale che ha visto l’ingresso degli stili tradizionali all’interno della Federazione. Oggi gli atleti possono confrontarsi nei Campionati Italiani, Europei, Mondiali e nei World Games, esprimendo il massimo livello tecnico e sportivo.” Un riconoscimento particolare è stato rivolto a tutto lo staff tecnico per il lavoro svolto durante l’anno. “Ringrazio Marco Chiappalone, Giancarlo Pacifici, Francesco Bertoni e Leonardo Dionisi per la passione, la professionalità e il contributo determinante alla crescita della società. Insieme abbiamo dimostrato anche a livello nazionale che il JuJitsu di Rieti è preparato, competitivo e sempre pronto a mettersi in gioco, sia sul piano tecnico che agonistico.” La stagione, tuttavia, non è ancora del tutto conclusa. Domenica 28 giugno saranno infatti impegnati negli esami federali di graduazione tre storici rappresentanti della Kuden: Giancarlo Pacifici, candidato al 2° Dan, e Francesco Bertoni e Leonardo Dionisi, candidati al 3° Dan. Un ulteriore appuntamento che testimonia la filosofia della società: formazione continua, aggiornamento costante e ricerca della qualità. La Kuden Goshin Ryu Rieti chiude così un’altra stagione da protagonista, confermandosi una realtà di riferimento per il JuJitsu nel territorio reatino e nel panorama federale italiano, con uno sguardo già rivolto ai prossimi obiettivi sportivi e tecnici.