Smantellato a Contigliano bivacco nei boschi dove si spacciava droga: arrestati due extracomunitari. Feriti due carabinieri

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Prosegue l’incessante attività dei Reparti dipendenti dal Comando Provinciale Carabinieri di Rieti volta al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti all’interno di bivacchi allestiti nelle aree boschive. In tale contesto, i Carabinieri della Stazione di Contigliano hanno tratto in arresto due extracomunitari, rispettivamente di 28 e 40 anni, entrambi senza fissa dimora e già noti alle Forze dell’Ordine, per i reati di resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale e porto di strumenti atti ad offendere. L’operazione è scaturita da un’attenta attività informativa e dalle puntuali segnalazioni dei residenti della frazione Moggio, i quali avevano riferito un anomalo movimento di persone all’interno della locale area boschiva. A seguito di mirati accertamenti, i militari hanno individuato un bivacco occultato nella fitta vegetazione. Una volta messa in sicurezza l’area, gli operanti hanno effettuato l’irruzione. I due soggetti, colti di sorpresa, hanno tentato una fuga repentina, venendo tuttavia immediatamente raggiunti. Nel tentativo di sottrarsi al fermo, gli uomini hanno opposto una violenta resistenza, aggredendo i militari con calci e spinte. A causa della colluttazione, due militari dell’Arma hanno riportato lesioni giudicate guaribili rispettivamente in 5 e 30 giorni. Nonostante l’ostilità dei soggetti, i Carabinieri sono riusciti a immobilizzarli in piena sicurezza. La successiva perquisizione personale ha permesso di rinvenire e porre sotto sequestro un coltello, un piccone, un seghetto e circa 550 euro in banconote di vario taglio, ritenuta probabile provento di attività illecite. Dichiarati in arresto, sono stati condotti presso il Comando Provinciale di Rieti per l’espletamento delle formalità di rito. Su disposizione della Procura della Repubblica di Rieti, sono stati poi trattenuti presso le camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo. Nella giornata successiva, il Tribunale di Rieti in composizione monocratica ha convalidato l’arresto, disponendo per entrambi la misura della custodia cautelare in carcere. I due sono stati pertanto tradotti presso la Casa Circondariale di Rieti. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.  

Ristorante Hotel Quattro Stagioni, pranzo completo e di qualità a prezzo contenuto!

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Dal lunedi al venerdi (12:30 alle 14:30) al Ristorante Hotel Quattro Stagioni puoi gustare un pranzo completo e di qualità a soli 18 euro: primo, secondo, contorno, acqua. Calice di vino euro due. La sera ed il fine settimana, invece, il servizio è su prenotazione al numero 0746 271071. Ingresso in piazza Cesare Battisti fronte Giardini del Vignola. Redazionale pubblicitario

Donne in digitale, riparte la formazione per lavoratrici ed imprenditrici

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Riparte dal 7 aprile “Donne in Digitale”, il percorso formativo gratuito dedicato allo sviluppo e al rafforzamento delle competenze digitali delle donne che lavorano o fanno impresa, ma anche aspiranti imprenditrici e donne impegnate nel terzo settore. L’iniziativa, progettata ed erogata da Si.Camera e promossa localmente dalla Camera di Commercio di Rieti Viterbo, si inserisce nel Piano Nazionale per l’imprenditoria femminile, promosso dal ministero delle Imprese e del Made in Italy e realizzato da Invitalia in collaborazione con Unioncamere, a valere su risorse del PNRR. Il percorso nasce con l’obiettivo di supportare le partecipanti nell’acquisizione di competenze digitali sempre più centrali per la crescita professionale e imprenditoriale, con particolare attenzione alle opportunità offerte dalle tecnologie digitali, alla comunicazione online e agli strumenti utili per rafforzare la presenza sul web. Le nuove edizioni del percorso si svolgeranno nelle seguenti date: Edizione 1 – dal 7 al 21 aprile 2026 – iscrizioni aperte al modulo https://forms.gle/twfgC1SEGMjWin9E7 Edizione 2 – dal 23 aprile all’11 maggio 2026 – le iscrizioni apriranno a partire dal 31 marzo al link https://forms.gle/o6xZxtmoWVQ1VhxHA Edizione 3 – dal 13 al 27 maggio 2026 – le iscrizioni apriranno a partire dal 26 aprile al seguente link https://forms.gle/Wm4ALrUN6T2PhQEM8 Donne in Digitale è un percorso formativo gratuito aperto a tutte le donne che desiderano rafforzare le proprie competenze digitali, tra cui donne che fanno impresa in tutti i settori produttivi ed economica, aspiranti imprenditrici, libere professioniste e lavoratrici autonome, lavoratrici dipendenti del settore privato, donne che ricoprono ruoli di leadership o operativi all’interno delle organizzazioni del sistema associativo, donne impegnate nel terzo settore, presidenti e componenti dei Comitati per l’imprenditoria femminile delle Camere di commercio. Le attività si svolgeranno in modalità webinar e prevedono 4 moduli formativi e 3 bootcamp operativi, per una durata complessiva di 20 ore. Tra gli argomenti trattati: la gestione della presenza online, le novità dei social media, la creazione di contenuti anche con l’utilizzo dell’AI, la gestione di tecnologie di e-commerce.  

Spike e Pierluigi sull’elicottero CNSAS Lazio che ogni week end garantisce supporto nella ricerca dei dispersi in montagna

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Per tutti i weekend è garantito il supporto all’elisoccorso con un’unità cinofila del CNSAS specializzata nella ricerca di dispersi in valanga. Una presenza operativa particolarmente rilevante in questa fase della stagione, caratterizzata da condizioni meteo variabili, rialzo delle temperature e un afflusso crescente di frequentatori nelle aree montane del Centro Italia. L’impiego delle unità cinofile, altamente addestrate per operare in ambiente innevato, rappresenta un elemento strategico nelle operazioni di ricerca, consentendo di ridurre sensibilmente i tempi di individuazione dei travolti. In foto Pierluigi e Spike, un binomio operativo della nostra regione impegnato in questo specifico ambito di intervento.
CNSAS Lazio

Presentato Screen and Care, ogni gesto è cura: ASL, associazioni e Fondazione insieme per le donne in terapia

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Presentato lunedi 17 marzo a Palazzo Potenziani Screen and Care, ogni gesto è cura, un ciclo di iniziative per pazienti in terapia oncologica al de Lellis di Rieti per aiutarle a rielaborare l’esperienza della malattia e a riprendersi una vita sociale piena. Ideato in seno all’Unità di Oncologia Medica dell’ospedale dalle dottoresse Roberta Pace e Annamaria Rauco, il progetto – sostenuto in toto dalla Fondazione Varrone – vede in campo la ASL di Rieti per la supervisione sanitaria, una rete di associazioni attive nel settore quali Alcli Giorgio e Silvia, Croce Rossa Comitato di Rieti, Lilt Rieti, Mensa Santa Chiara, Musikologiamo e Komen Italia, l’Istituto Superiore Alberghiero Costaggini e Liceo Artistico Calcagnadoro e altri partner operativi. Sette le “azioni” previste da qui a giugno, tra teatro e musica, cucina e cucito, passeggiate tra i fiori e con animali da compagnia, 80 le pazienti coinvolte e con loro operatori sanitari e familiari, mettendo in rete iniziative che agiscano sul benessere emotivo delle persone incoraggiando una piena ripresa delle relazioni e della vita sociale durante o dopo il periodo di cura. Gli interventi. “E’ un progetto che ci ha convinto perché affronta il tema della malattia onocologica non tanto e non solo sul piano sanitario ma su quello sociale e delle relazioni”, ha detto il presidente Mauro Trilli aprendo la presentazione. “Aiutiamo le donne ad affrancarsi dal periodo duro della malattia e a rientrare a pieno titolo nella società – ha detto il consigliere Mario Santarelli – quindi spazio all’arte, alla musica, alla cura di se stesse in un progetto altamente innovativo che ci pone come pionieri anche per la messa in rete di realtà diverse ma unite dallo stesso obiettivo”. “E’ l’altro valore importantissimo di questo progetto, enti, associazioni che si uniscono con una stessa finalità – ha detto la consigliera Maria Rita Pitoni – Bisogna far passare il messaggio che se nel volontariato si fa rete anche con le istituzioni si possono far passare progetti molto più grandi e significativi per le persone più fragili e di maggior valore per il territorio. E’ l’approccio su cui, come Fondazione, abbiamo maggiormente insistito in questi anni”. Nel merito del progetto sono entrate le dottoresse Roberta Pace e Annamaria Rauco. “Screen and Care mette al centro le persone, con le loro emozioni, le loro relazioni, la loro capacità di sentirsi nuovamente parte di una comunità viva – ha detto la dottoressa Roberta Pace – L’obiettivo è semplice e ambizioso allo stesso tempo: umanizzare l’ambiente oncologico e rendere il percorso di cura non solo più sopportabile, ma più ricco, più condiviso e più umano”.“Il programma si concretizzerà in una serie di esperienze che attengono alla cosiddetta prevenzione terziaria nonché a nuove e più accessibili forme di screening – ha detto la dottoressa Annamaria Rauco – In oncologia, la prevenzione terziaria è essenziale perché accompagna il paziente dopo le cure, con l’obiettivo di ridurre le conseguenze fisiche, psicologiche e sociali della malattia ma sappiamo anche quanto sia essenziale la prevenzione e lavoreremo anche su quella”. A presentare il programma delle iniziative è stato Antonio Sacco, con Musikologiamo uno dei pionieri a Rieti della Musica in ospedale: “Cura, Comunità e Umanità: direi che queste sono le tre direttrici di Screen and Care, perché tutto serve per convivere o uscire pienamente con un’esperienza dura come quella della malattia oncologica”. Il calendario. Il primo appuntamento in calendario è quello di giovedì 19 marzo all’Aula Magna dell’Istituto Costaggini, dove sarà possibile rivedere in scena il Gruppo Teatrale “Effetti collaterali”, pazienti e personale sanitario insieme a misurarsi con una commedia in vernacolo reatino per ricordarci che dietro ogni camice c’è una persona, e dietro ogni paziente una storia che merita spazio e voce. Il 1 aprile seduta en plen air, ai Giardini di Mafalda di via Settecamini: i pazienti visiteranno la fioreria della Piana per una giornata all’aria aperta tra fiori, ginnastica dolce e laboratori creativi. L’obiettivo è realizzare un Giardino sensoriale nelle strutture di Oncologia di cui prendersi cura: l’iniziativa è a cura dell’Alcli Giorgio e Silvia. Il 24 maggio si va a Leonessa, per camminare insieme sul Sentiero di San Giuseppe con i propri animali da compagnia: l’obiettivo è far entrare anche loro nei piani di Terapia assistita dell’Hospice di Rieti. Verrà allestita una vera e propria cittadella della salute dove aderire a screening oncologici e non. Parallelamente ogni mese torna la Musica in Ospedale a cura di Musikologiamo, i laboratori di pittura al Liceo Artistico Calcagnadoro e laboratori di moda e sartoria che culmineranno il 27 maggio in una sfilata al Chiostro della Caserma “Verdirosi”: in passerella pazienti con i familiari e il personale sanitario: un altro momento per mostrare che la patologia non è tutto, e che c’è spazio per la leggerezza e la convivialità. Gli studenti dell’Istituto Alberghiero prepareranno un aperitivo trasformando la tavola in uno spazio di incontro e dialogo. Il 7 giugno serata conclusiva delle attività, con una cena alla Mensa Santa Chiara con show cooking annesso.

Il CAI Rieti inaugura la sua nuova sede di via Liberato di Benedetto

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Domenica 22 marzo, alle ore 18 il CAI Rieti invita gli iscritti, la cittadinanza e tutta la stampa, ad assistere alla inaugurazione della nuova sede di via Liberato di Benedetto 20/22. Il CAI Rieti inizia la sua attività nel 1926 come Sotto-Sezione del CAI di Roma. Nel 1933, dopo la creazione, nel gennaio del 1927, della Provincia di Rieti, diventa Sezione autonoma. Adesso, per la prima volta nella sua storia, il CAI Rieti ha finalmente una sede di proprietà, dove continuare a svolgere le attività istituzionali.

Sebastiani Rieti, aperta la biglietteria per l’infrasettimanale contro Juvi Cremona

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La RSR Sebastiani Rieti rende noto che da martedì 17 marzo sarà aperta la biglietteria per la 32° Giornata Serie A2 Old Wild West 2025/2026, in programma mercoledì 25 marzo alle ore 21 presso il PalaSojourner, con la gara tra RSR Sebastiani Rieti e Juvi Cremona   BIGLIETTO NOMINATIVO – DISPOSIZIONI / In ottemperanza alle disposizioni dell’Osservatorio Manifestazioni Sportive, a partire dalla stagione 2025-2026 per l’accesso alle gare di Serie A2 sarà obbligatorio il possesso di un biglietto nominativo. La procedura prevede: l’acquisto del titolo d’ingresso presso i punti vendita autorizzati o online, con l’indicazione dei dati anagrafici dell’acquirente e di eventuali accompagnatori; l’obbligo di presentarsi all’ingresso del PalaSojourner muniti di biglietto e documento di identità valido la raccomandazione di effettuare l’acquisto in prevendita per agevolare le operazioni d’accesso ed evitare code al botteghino nel giorno della gara. Per la tifoseria ospite l’acquisto dovrà avvenire entro le 19 del giorno prima della partita e la società è tenuta a inviare l’elenco alla questura competente dell’evento I biglietti nominativi non sono trasferibili L’accesso all’impianto non sarà consentito in assenza di documento d’identità in corso di validità.   POSTO ASSEGNATO Si ricorda che la scelta del posto sarà possibile SOLO in fase di prevendita, quindi dal giorno dell’apertura della biglietteria fino al giorno antecedente la gara. Chi acquisterà il biglietto nel giorno della gara potrà scegliere SOLAMENTE il settore, mentre il posto gli verrà assegnato in maniera randomica. Si prega i gentili tifosi di rispettare il posto assegnato sul biglietto al fine di evitare discussioni di qualsiasi sorta.   _______   PUNTI VENDITA AUTORIZZATI I biglietti sono disponibili online e presso i seguenti punti vendita:   Sede Sebastiani, Via Fontana 3/C: Da lunedì a venerdì dalle 09:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00 Botteghino, PalaSojourner Mercoledì 25 marzo dalle 09:00 alle 12:00 e dalle 18:00 Online – www.i-ticket.it (SEMPRE ATTIVO) Goldbet, Via Pertini 350 – Aperta tutti i giorni dalle ore 10:00 alle 21:00 Planet Win – Via degli Elci 17 – Aperta tutti i giorni dalle ore 09:00 alle 21:00 Better, Piazza Cavour 16 – Aperta tutti i giorni dalle ore 10:00 alle 21:00 Maistrello Musica, Via delle Orchidee 6 – Dal Lunedì al sabato dalle 9:30 alle 13:00 e dalle 16:30 alle 19:30 Tabaccheria Il Quadrifoglio, Viale De Juliis 7 – Aperta tutti i giorni dalle 06:00 alle 00:00 Tabaccheria Tomassetti, Via Garibaldi 290 – Aperta dal Lunedì al Sabato dalle 08:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 20:00 Tabaccheria L’Angolo della Fortuna, Via Palmegiani 25/A – Aperta dal Lunedì al Sabato dalle 07:45 alle 13:30 e dalle 16:00 alle 20:30 Tabaccheria La Tartaruga, Via Isonzo 46 Aperta dal Lunedì al Sabato dalle 08:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 20:00 Tabaccheria Di Filippo, Via Borsellino 1/3 Aperta dal Lunedì al Sabato dalle 07:50 alle 13:15 e dalle 15:30 alle 20:00 Tabaccheria Dao, Piazza Marconi 10 – Aperta dal Lunedì al Sabato dalle 07:00 alle 13:30 e dalle 16:20 alle 20:00 Tabaccheria Francia, Via Porrara 37 – Aperta dal Lunedì al Sabato dalle 07:00 alle 20:00 Tabaccheria Non Solo Fumo, Via Marco Curio Dentato 72 – Aperta dal Lunedì al Sabato dalle 07:50 alle 13:30 e dalle 16:00 alle 20:00 I PREZZI Parterre Centrale: 30,00 € (ridotto 15,00 €) Parterre Laterale: 20,00 € (ridotto 10,00 €) Tribuna A Superiore: 20,00 € (ridotto 10,00 €) Tribuna B: 20,00 € (ridotto 10,00 €) Curva Terminillo: 15,00 € (ridotto 7,50) Curva Velino: 15,00 € (ridotto 7,50 €) *il prezzo dei biglietti è soggetto a diritto di prevendita. Il prezzo ridotto è riservato ai ragazzi dai 5 ai 18 anni.

SEI TU IL REPORTER – Emanuele Maria: “Torno a scrivere per i tanti disagi in via Garibaldi procurati dai lavori”

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Emanuele Maria scrive a Rietinvetrina per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “Buongiorno, torno nuovamente a scrivere per i disagi che i lavori di ripavimentazione della via Garibaldi continuano a procurare a chi vive e/o solamente si trova a dover transitare in via Garibaldi per raggiungere la piazza Vittorio Emanuele II. Tra la notte del sabato 14 e domenica 15 ci sono stati gli ennesimi atti vandalici, quando un gruppo di persone, tra schiamazzi e urla e forti rumori, verso la mezzanotte ha vandalizzato il cantiere di via Garibaldi tra la ex Banca d’Italia e via dei Crispolti. Le foto allegate evidenziano le transenne di delimitazione del cantiere divelte e gettate a terra, gettati a terra i funghetti rossi che proteggono i ferri di recinzione, generando così pericolo a chi transita. Colgo l’occasione per lamentare un’organizzazione di cantiere approssimativa, che fatto salvo la grande disponibilità e educazione di chi sta lavorando in cantiere, si ha la netta impressione che manca totalmente una progettazione e un cronoprogramma che detti tempi e modi per l’esecuzione degli stessi. Parliamo di circa 80 metri di strada che sono iniziati oramai quasi due mesi orsono e che non sembrano finire a breve. Oltretutto le persone sono regolarmente alla ricerca al passaggio pedonale, ci sono solo scarse indicazioni per i passanti che si trovano spesso a dover tornare indietro e cercare il vicolo aperto. Inoltre gli accessi ai locali e alle abitazioni sono spesso ostruiti e solo la cortesia di chi lavora nel cantiere in parte risolve, se dovessero accedere persone con grave disabilità od addirittura con sedia a rotelle non avrebbero la possibilità di passare. La concomitanza di ulteriori cantieri e la chiusura di vie limitrofe crea confusione nel traffico che cerca di raggiungere la piazza o le zone intorno alla via in parola, con furgoni che, trovando anche il divieto di accesso in via Tancredi si incastrano e faticano a venirne fuori. Tralasciando commenti tecnici e di gusto sulle scelte fatte, le domande che vengono spontanee sono molte: – perché l’esecuzione dei lavori non ha previsto che l’opera venisse realizzata in due tempi, metà strada oggetto di scavi e quant’altro e l’altra metà libera al passaggio pedonale e se possibile alle persone con disabilità, invertendola zona lavori quando un lato è completo ed idoneo al passaggio pedonale? – perché non è stato fatto un cronoprogramma che desse tempi tali da obbligare l’esecuzione con squadre più consistenti, tali da ridurre le tempistiche ed i disagi; – perché non si è provveduto a chiudere l’accesso al centro da via Garibaldi, lasciando passare solo le auto per raggiungere le abitazioni?, a cosa serve far “infognare” le auto ed i furgoni tra via Garibaldi e via dei Crispolti; – perché via Tancredi èè chiusa da molti giorni ma non si vedono interventi al suo ripristino? la sensazione che da cittadino si ha, è che tutto è dettato da un’improvvisazione giornaliera, senza un cronoprogramma ed un impianto di cantiere studiato a tavolino, senza un controllo sistematico sui cantieri e senza un controllo di quello che succede al traffico di via Garibaldi nei momenti di punta. Spero che la situazione venga risolta nel più breve tempo possibile e che vengano date le direttive di cantiere idonee ad evitare i rischi per chi deve transitare nei pressi degli stessi. In questa sede devo ringraziare l’operatore di cantiere che oltre a lavorare in condizioni disagiate è sempre stato disponibile alle esigenze dei passanti con garbo ed educazione” – conclude il lettore di Rietinvetrina. LA REDAZIONE È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE

Regione Lazio consegna 100 defibrillatori ad Associazioni e gruppi di Protezione Civile

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“Abbiamo consegnato cento defibrillatori alle associazioni e gruppi comunali di Protezione Civile, già assegnatari dei nuovi pick-up distribuiti lo scorso anno. Grazie all’acquisto e la consegna dei nuovi defibrillatori la Regione Lazio porta a compimento l’importante percorso avviato per rafforzare le competenze dei nostri volontari in materia di primo soccorso. Negli ultimi mesi abbiamo intensificato le attività di formazione dei corsi BLSD, in collaborazione con Ares 118, per fornire le competenze necessarie per intervenire in modo tempestivo ed efficace. Con queste azioni confermiamo l’impegno della Regione Lazio nel garantire la formazione dei volontari, assicurando così particolare attenzione per la prevenzione dei rischi” – dichiara l’assessore alla Protezione Civile della Regione Lazio, Pasquale Ciacciarelli.  

A Rieti serata con il fotografo subacqueo Sergio Riccardo. Un viaggio fotografico tra gli oceani del mondo

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Sabato 21 marzo alle ore 17 presso la Sala Consiliare della Provincia di Rieti in via Salaria, 3 si terrà una speciale Serata Fotografica organizzata da Moby’s Sub Apnea Blu Rieti, con il patrocinio della Provincia di Rieti e la collaborazione di ASI – Associazioni Sportive Italiane. L’evento, a ingresso libero, rappresenta una vera e propria mostra spettacolo che accompagnerà il pubblico in un affascinante viaggio dai poli alle isole remote del Pacifico, attraverso immagini straordinarie sopra e sotto la superficie degli oceani. Protagonista della serata sarà il fotografo subacqueo Sergio Riccardo, che presenterà e commenterà personalmente una selezione delle sue fotografie e dei suoi lavori realizzati nel corso di decenni di spedizioni nei mari di tutto il mondo. Durante l’incontro saranno proiettate diverse raccolte fotografiche e audiovisive tra cui “Ocean Life”, un viaggio intorno al mondo sopra e sotto la superficie degli oceani, “Sharks Secrets”, un progetto dedicato agli squali con 72 specie fotografate nei vari mari del pianeta, e “Il Mare degli Dei”, un omaggio alla bellezza del Mediterraneo, il nostro Mare Nostrum. Nel corso della serata verranno inoltre presentati “Sguardi dell’Idrospazio”, un riassunto delle spedizioni realizzate nel 2025, e il trailer del documentario “Il Mondo dei Ghiacci”, con immagini della spedizione fotografica in Groenlandia. È prevista anche una pausa caffè e un momento di dibattito con l’autore, che permetterà al pubblico di approfondire temi legati alla fotografia naturalistica, alle esplorazioni subacquee e alla tutela degli ecosistemi marini. Sergio Riccardo, nato a Napoli, ha sviluppato fin da bambino una profonda passione per il mare, trasformandola nel tempo nella sua professione. È stato tra i pionieri del settore subacqueo in Italia, aprendo uno dei primi Diving Center del Paese e fondando successivamente un Diving Tour specializzato in destinazioni subacquee, che lo ha portato a immergersi in tutti i mari del mondo, dai tropici fino all’Artico, osservando e fotografando ambienti e specie animali sia sopra che sotto la superficie del mare. Dopo oltre 35 anni di viaggi e immersioni, nel 2016 ha pubblicato il suo primo libro fotografico, “Ocean Life”. Nel 2019 ha partecipato come fotografo subacqueo a una spedizione in Antartide per la realizzazione di un documentario sulla Foca Leopardo. Con oltre 7.500 immersioni all’attivo, possiede oggi un archivio fotografico di oltre 100.000 immagini, principalmente dedicate al mondo subacqueo. Attualmente dirige il tour operator Photography Expeditions, specializzato in viaggi fotografici naturalistici subacquei in tutto il mondo. L’iniziativa rappresenta un’occasione unica per il pubblico e per gli appassionati di fotografia, natura e mare di scoprire da vicino l’esperienza di uno dei fotografi subacquei italiani più attivi a livello internazionale, attraverso immagini spettacolari e racconti di esplorazioni in alcuni degli ambienti marini più affascinanti del pianeta.