Questo fine settimana torna “Io per lei”, la campagna di Fondazione Telethon dedicata alla forza delle “mamme rare”

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Questo fine settimana torna “Io per lei”, la campagna di Fondazione Telethon dedicata alla forza delle “mamme rare”, da sempre al centro della missione della Fondazione, nata oltre trent’anni fa dall’appello di un gruppo di mamme dell’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare (UILDM). Organizzata in prossimità della Festa della Mamma, la campagna è un invito a dare sempre più forza alla ricerca di Fondazione Telethon scegliendo, con i Cuori di biscotto, di compiere un gesto d’amore e sostegno verso le mamme e le famiglie di bambini con una malattia genetica rara. Il 1°, il 2 e il 3 maggio sarà possibile trovare, in 343 punti di raccolta nel Lazio, e in oltre 2.500 punti di raccolta in tutta Italia i Cuori di biscotto, a fronte di una donazione minima di 15 euro. A distribuirli saranno i volontari di Fondazione Telethon e UILDM – Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare, di AVIS – Associazione Volontari Italiani Sangue, di Anffas – Associazione Nazionale di Famiglie e persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo, di UNPLI – Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia, di Azione Cattolica Italiana, e le edicole aderenti al SI.NA.GI – Sindacato Nazionale Giornalai d’Italia. Tra i volti che sostengono “Io per lei” c’è anche l’Ambasciatrice di Missione Maria Pia Calzone, da anni al fianco di Fondazione Telethon. L’attrice è infatti protagonista sia della campagna di reclutamento volontari, sia di un appello rivolto al pubblico per invitare le persone a scegliere i Cuori di biscotto nelle piazze e sostenere la ricerca. “Con la campagna di primavera, Fondazione Telethon rinnova il proprio impegno accanto alle persone e alle famiglie che convivono con una malattia genetica rara. Finanziamo ricerca scientifica d’eccellenza per rendere possibili diagnosi sempre più precoci, migliorare la qualità della vita e sviluppare un numero crescente di terapie efficaci e accessibili per i pazienti. Tutto questo è possibile grazie alla straordinaria partecipazione dei volontari e alla generosità dei donatori, che danno forza alla nostra ricerca e costruiscono insieme a noi un futuro di cura per migliaia di bambini e adulti con una malattia genetica rara” commenta Ilaria Villa, Direttrice Generale di Fondazione Telethon. Si rinnova anche l’appuntamento con la settimana di sensibilizzazione di Fondazione Telethon sulle tre reti Rai dal 27 aprile al 3 maggio 2026, con il supporto di Rai per la Sostenibilità-ESG, per continuare a dare forza al lavoro dei ricercatori della Fondazione. La campagna “Io per Lei” è sostenuta da BNL BNP Paribas, partner storico al fianco di Fondazione Telethon, con oltre 350 milioni di euro raccolti in più di 34 anni a sostegno della ricerca scientifica. I clienti BNL potranno donare in modo semplice e sicuro tramite gli sportelli ATM, le agenzie presenti su tutto il territorio e l’APP BNL. Anche per questa edizione, DHL è vettore ufficiale della campagna di piazza. I Cuori di biscotto, realizzati con passione dalla storica pasticceria genovese Grondona nata nei primi dell’Ottocento, sono biscotti di pasta frolla a forma di cuore, ideali per ogni momento della giornata, dalla prima colazione al dopo cena, e disponibili in tre gustose varianti: con gocce di cioccolato, integrali, e al cacao e gocce di cioccolato. Anche quest’anno le scatole di latta, curate nei minimi dettagli, sono prodotte in tre diversi colori metallizzati che identificano il gusto del biscotto: azzurro per la variante con gocce di cioccolato, rosa per l’integrale e blu per il gusto cacao con gocce di cioccolato. Ogni scatola, collezionabile e inserita in una shopper coordinata, rappresenta un momento della giornata: il sorriso dell’aurora, la poesia del tramonto e l’abbraccio della sera. La nuova veste grafica rappresenta il sostegno della grande squadra di Fondazione Telethon: una comunità che trasforma l’impegno, la conoscenza e la solidarietà in speranza, futuro e cura. In ogni scatola in latta ci sono 3 vaschette, confezionate separatamente per mantenere il profumo e la fragranza dei biscotti appena sfornati e contenenti 6 biscotti, per un totale di 18 biscotti e un peso complessivo di 300g. Sulla fascetta esterna si trova un QR code: inquadrandolo sarà possibile scoprire una sorpresa speciale. I Cuori di biscotto sono il regalo ideale per festeggiare la mamma: la campagna si svolgerà infatti in prossimità della Festa della Mamma. Su www.fondazionetelethon.it è possibile trovare il punto di raccolta più vicino o richiedere i Cuori di biscotto nella sezione dello shop solidale. Per partecipare attivamente alla campagna e aiutare a distribuire i Cuori di biscotto, è necessario contattare il numero 06 440151 (tasto 2) oppure scrivere un’e-mail all’indirizzo volontari@fondazionetelethon.it.

La Polizia di Stato di Rieti accoglie gli studenti della Primaria Minervini – Sisti – LE FOTO

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La scorsa settimana, la Polizia di Stato ha accolto negli uffici della Questura di Rieti gli allievi delle classi Quarte della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo “Minervini Sisti” che nelle giornate di lunedì e venerdì, accompagnati dalle loro insegnanti, sono stati protagonisti di una significativa esperienza educativa all’insegna della legalità e dell’importanza del rispetto delle regole. Gli alunni sono stati ricevuti dal Questore di Rieti, Pasquale Fiocco, dai funzionari e dal personale degli uffici della Questura e delle Specialità della Polizia Stradale e della Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica. Ai giovani scolari sono state illustrate in modo semplice e coinvolgente le principali attività svolte quotidianamente dagli agenti della Polizia di Stato al servizio dei cittadini, come la gestione delle emergenze, la tutela della sicurezza pubblica e la prevenzione dei reati e sono stati mostrati i video istituzionali realizzati in occasione del 174° anniversario della fondazione della Polizia di Stato, festeggiato lo scorso 10 aprile.

Particolare attenzione è stata rivolta alla descrizione dei Progetti di educazione alla legalità che la Polizia di Stato porta nelle scuole, tra cui “PretenDiamo Legalità”, la cui nona edizione si è conclusa nei giorni scorsi, con l’obiettivo di promuovere nei più giovani una cultura del rispetto delle regole e della convivenza civile. Nel corso delle due mattinate, sono stati affrontati anche temi di grande attualità e rilevanza per i più piccoli come i pericoli del web , l’importanza di un uso consapevole dello smartphone e le fondamentali norme di sicurezza stradale. La visita è poi proseguita con un tour della Sala Operativa, cuore pulsante dell’attività di coordinamento degli interventi sul territorio, che ha suscitato grande curiosità e interesse tra i bambini che hanno potuto scambiare alcune battute con i poliziotti della Squadra Volante impegnati nell’attività di controllo del territorio. A seguire, nel piazzale della Questura, gli studenti hanno avuto l’opportunità di vedere da vicino lo stand allestito dal personale della Polizia Scientifica che ha illustrato la procedura per la raccolta delle prove e per rilevare le impronte digitali sulla “scena del crimine” e lo stand allestito dalla Polizia Stradale, scoprendo strumenti e modalità operative utilizzate nelle diverse attività di controllo su strada.

Ha suscitato molto entusiasmo la possibilità di vedere da vicino un Volante della Polizia di Stato e di osservare le principali dotazioni che caratterizzano l’autovettura utilizzata per il controllo del territorio. I poliziotti hanno infatti spiegato ai bambini il funzionamento di tutte le attrezzature di bordo, tra cui la paletta e i dispositivi acustici e visivi di emergenza, facendo loro provare l’emozione di sedersi su un’autovettura della Polizia di Stato. La mattinata si è conclusa tra sorrisi, domande curiose e tanto entusiasmo, con i piccoli visitatori che hanno lasciato la Questura portando con sé non solo un ricordo speciale ma anche qualche “ lezione da grandi” da mettere subito in pratica. L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno della Polizia di Stato volto a rafforzare il dialogo con le nuove generazioni favorendo la diffusione dei valori della legalità e della sicurezza nonché la conoscenza della professione del poliziotto attraverso momenti di incontro e condivisione.

Protocollo d’intesa tra Difesa civica e UNCEM Lazio: alleanza istituzionale per la tutela dei territori montani

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Lunedì 4 maggio 2026, alle ore 10:30, la Sala Di Carlo del Consiglio regionale del Lazio, in via della Pisana a Roma, ospiterà un appuntamento di grande rilievo istituzionale: la sottoscrizione del protocollo d’intesa tra il Difensore civico della Regione Lazio e UNCEM Lazio, l’Unione nazionale comuni, comunità ed enti montani. L’iniziativa segna un passaggio significativo nel rafforzamento della collaborazione tra organismi di garanzia, istituzioni regionali ed enti territoriali, con l’obiettivo di consolidare strumenti di tutela, partecipazione e semplificazione amministrativa a favore dei cittadini, in particolare delle comunità montane e delle realtà locali spesso più esposte a difficoltà burocratiche e carenze di servizi. L’evento vedrà la partecipazione di autorevoli rappresentanti delle istituzioni regionali e del sistema degli enti montani. Interverranno infatti Marino Fardelli, Difensore civico della Regione Lazio e Presidente del Coordinamento nazionale dei Difensori civici, promotore di una visione orientata a rendere sempre più efficace il ruolo della difesa civica come presidio di prossimità per i cittadini; Antonello Aurigemma, Presidente del Consiglio regionale del Lazio; Marika Rotondi, Consigliere regionale e Presidente della Commissione speciale Semplificazione amministrativa; Giosy Pierpaola Tomasello, Segretaria Generale del Consiglio regionale del Lazio; Achille Bellucci, Presidente UNCEM Lazio; e Francesco Chiucchiurlotto, Segretario Generale UNCEM Lazio. La firma del protocollo rappresenta molto più di un semplice atto formale: costituisce infatti una concreta alleanza strategica finalizzata a migliorare il dialogo tra istituzioni e territori, promuovendo percorsi condivisi per affrontare problematiche amministrative, garantire maggiore accessibilità ai servizi pubblici e sostenere le istanze delle popolazioni che vivono nelle aree montane del Lazio. Particolare attenzione sarà rivolta proprio ai territori montani, spesso caratterizzati da specifiche esigenze infrastrutturali, sociali ed economiche, che necessitano di strumenti amministrativi più snelli ed efficaci. In questo contesto, il protocollo punta a favorire una rete di collaborazione stabile tra Difesa civica e UNCEM, affinché i cittadini possano beneficiare di una tutela più diretta, tempestiva e capillare. L’immagine simbolica scelta per promuovere l’iniziativa, una stretta di mano tra rappresentanti istituzionali immersi in un paesaggio montano, richiama con forza il senso di cooperazione, unità e impegno condiviso verso la valorizzazione dei territori e la difesa dei diritti delle comunità locali. L’appuntamento del 4 maggio si preannuncia dunque come un momento di alto profilo politico e amministrativo, destinato a rafforzare il ruolo delle istituzioni regionali nella costruzione di una governance più vicina ai cittadini, più attenta alle esigenze dei territori e maggiormente orientata alla semplificazione. Attraverso questa intesa, Regione Lazio, Difesa civica e UNCEM Lazio confermano la volontà di sviluppare una sinergia concreta per promuovere inclusione istituzionale, efficienza amministrativa e valorizzazione delle comunità montane, nella prospettiva di una pubblica amministrazione sempre più moderna, accessibile e al servizio delle persone.    

Fondazione Varrone, erogazioni record a 3,7 milioni di euro: ok al Bilancio e alle modifiche statutarie

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Erogazioni al livello record di 3,7 milioni di euro, avanzo di esercizio a 2,7 milioni di euro, patrimonio netto in crescita a 113,5 milioni di euro: sono i numeri del Bilancio 2025 della Fondazione Varrone, approvato ieri dal Consiglio di Indirizzo. Numeri che, nonostante la complessità del quadro geopolitico internazionale e la forte instabilità dei mercati, danno la misura della solidità finanziaria della Fondazione e del suo ruolo di pilastro strategico del territorio. Il picco delle erogazioni – abitualmente attestate a 1,8 milioni di euro – si deve alla donazione alla ASL per l’acquisto del sistema robotico da Vinci per la microchirurgia: un’operazione di sistema che non ha comunque distolto risorse e attenzioni verso le molteplici necessità della comunità di riferimento. Delle quasi 250 richieste di contributo valutate nel 2025 ne sono state accolte 131, a cui vanno aggiunti i 22 progetti propri della Fondazione e i 6 progetti sostenuti attraverso accordi di partenariato e partecipazioni, il tutto a vantaggio di associazioni di promozione sociale e organizzazioni di volontariato. Insieme al Bilancio consuntivo il Consiglio di Indirizzo ha approvato una serie di modifiche statutarie, recependo anche le nuove direttive contenute nell’Addendum al Protocollo Acri-Mef approvato nell’ottobre 2025 dal Ministero dell’Economia e dall’Associazione di riferimento delle fondazioni di origine bancarie, compreso l’allungamento a 6 anni del mandato del Presidente. “Si tratta di modifiche che vanno a semplificare la struttura dell’ente senza snaturarne in alcun modo ruolo e funzioni: tradotto, per il territorio non cambia nulla – dice il Presidente della Fondazione Mauro Trilli – L’Assemblea dei Soci, nel dare il suo parere peraltro non vincolante, ha detto no alle modifiche statutarie e ne ha censurato i contenuti sulla stampa, generando un allarme che non ha ragione di esistere. C’è un processo di riforma in corso in tutta Italia, in linea con le indicazioni di Acri e Mef. Venti Fondazioni hanno già approvato i nuovi Statuti e molte altre come la nostra stanno facendo altrettanto. Quanto all’impegno e alla vicinanza della Fondazione Varrone al territorio parlano i numeri, come l’ultimo Bilancio approvato sta a dimostrare”.

Clara in concerto a Rieti il 27 giugno

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Il Summer Tour 2026 di Clara sta per toccare Rieti: sarà lei la protagonista della serata di sabato 27 giugno in piazza Mazzini. Ingresso gratuito. Organizzazione Tutto Spettacoli.

Roberta Bruzzone al Teatro Vespasiano con “Favole da incubo”

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L’Associazione D&C Eventi ti invita ancora una volta al Teatro Flavio Vespasiano di Rieti. Il 12 maggio è in programma “Favole da incubo” il viaggio nella manipolazione affettiva morale di Roberta Bruzzone. “Favole da Incubo” è il viaggio nella manipolazione affettiva, che la nota criminologa e psicologa forense Roberta Bruzzone farà a teatro. Il titolo riprende quello di un importante libro, uscito nel 2020, scritto a quattro mani con Emanuela Valente, che raccoglieva storie di violenza e morte. I biglietti saranno disponibili dal 24 gennaio 2026 sul sito dceventi.it e su Ticketone. Roberta Bruzzone, laureata a Torino in Psicologia Clinica, ha costruito nel corso degli anni un percorso professionale solido e riconosciuto nel campo della criminologia. Dopo la laurea, perfeziona la sua formazione conseguendo la specializzazione in Psicologia Forense presso l’Università di Genova, proseguendo poi gli studi anche all’estero, in particolare negli Stati Uniti, dove approfondisce le tematiche legate all’analisi del crimine e al comportamento deviante. Criminologa di professione, in oltre vent’anni di carriera ha pubblicato numerosi libri che affrontano, sotto diversi punti di vista, i temi della criminologia, dell’investigazione e della psicologia criminale. Parallelamente all’attività scientifica e divulgativa, Roberta Bruzzone è diventata un volto molto noto e apprezzato dal grande pubblico grazie alla sua presenza televisiva, dove contribuisce al dibattito su casi di cronaca e fenomeni criminali. Il suo percorso artistico si estende anche al teatro, dove debutta con “Favole da incubo”, spettacolo tratto dall’omonimo libro, ottenendo un grande successo di pubblico. Il tour teatrale 2025 “Delitti allo specchio”, che la vede protagonista sui principali palcoscenici italiani, conferma il forte interesse del pubblico e la consacra come una delle figure più seguite e riconoscibili del panorama teatrale e culturale italiano

1° Maggio, Pelecca (CISL): “Auspichiamo un Rinascimento reatino”

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“Il lavoro sta cambiando perché inserito in un più ampio processo di evoluzione tecnologica. Per questo dobbiamo imparare a governare questo cambiamento, senza subirlo. È una sfida che riguarda l’intero Paese e anche Rieti, un territorio che, pur al centro di importanti investimenti e opportunità di sviluppo, rischia di rimanere indietro. È invece il momento di costruire insieme un nuovo ‘rinascimento reatino’”. Lo dichiara in una nota Rosita Pelecca, segretaria generale della Cisl Roma Capitale Rieti. “In occasione del Primo Maggio 2026 – prosegue – vogliamo porre al centro una riflessione condivisa su contrattazione, nuove tutele e nuovi diritti in un’Italia che cambia, anche alla luce dell’impatto dell’intelligenza artificiale. Deve essere una Festa dei Lavoratori all’insegna della speranza e della fiducia, ma anche della riconquista di una centralità territoriale nei processi di sviluppo avviati a tutti i livelli istituzionali”. “Rieti – sottolinea Pelecca – dispone di basi solide: dagli importanti investimenti regionali sul fronte industriale, all’introduzione della ZLS (Zona logistica semplificata), fino alle prospettive legate alla crescita dell’offerta culturale. Il gemellaggio con L’Aquila, Capitale italiana della Cultura 2026, insieme al rafforzamento del polo universitario, ai progetti di housing per studenti e agli spazi dedicati a formazione, ricerca e innovazione, rappresentano leve fondamentali per rendere la città più attrattiva, soprattutto per i giovani”. “Rieti ha tutte le carte per diventare una città più inclusiva e moderna, capace di trasformare le ferite del sisma in opportunità di rinascita e di offrire nuove prospettive alle future generazioni e all’intera comunità. La Cisl – conclude – è pronta a fare la sua parte, al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori, pensionate e pensionati, giovani, famiglie, per sostenere questo percorso”. Così nella nota la Cisl Roma Capitale Rieti.

Concluso il Corso di Primo Soccorso promosso da Ordine Medici Chirurghi Odontoiatri Provincia di Rieti con ASL e Liceo Scientifico Carlo Jucci

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Si è svolto nella giornata di ieri, presso la sede della ASL di Rieti, il Corso di Primo Soccorso promosso dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Rieti, in collaborazione con la ASL di Rieti e il Liceo Scientifico “Carlo Jucci” di Rieti, nell’ambito del Progetto Sperimentale del Ministero dell’Istruzione – FNOMCeO “Biologia con curvatura biomedica”. L’iniziativa ha visto la partecipazione attiva di studenti, docenti e personale ATA dell’I.I.S. “Carlo Jucci”, coinvolti in un percorso formativo intensivo dedicato alla gestione delle situazioni di emergenza-urgenza. Durante le ore di formazione, i partecipanti hanno acquisito le competenze di base previste dal protocollo BLSD (Basic Life Support and Defibrillation), con particolare attenzione alle tecniche di rianimazione cardiopolmonare (CPR) e all’utilizzo del defibrillatore automatico esterno (AED). Al termine del corso sono state rilasciate le certificazioni, i diplomi e le tessere attestanti l’idoneità conseguita, sia per i nuovi partecipanti sia per coloro che hanno effettuato l’aggiornamento (retraining). Il panel dei docenti, composto da professionisti qualificati, ha garantito un elevato livello formativo: tra questi il dott. Francesco Musto, Responsabile U.O.S. Anestesia della ASL di Rieti, affiancato da tutor d’aula e istruttori Ares 118. Il Presidente dell’Ordine dei Medici, dott. Tittoni, ha evidenziato l’importanza dell’iniziativa: “la scuola si conferma un contesto strategico per la diffusione della cultura dell’emergenza-urgenza. Attraverso questo progetto rafforziamo le competenze trasversali degli studenti, promuovendo consapevolezza, responsabilità e attenzione ai determinanti della salute”. Il percorso formativo ha rappresentato un’importante occasione per sensibilizzare i giovani sull’importanza del primo intervento in situazioni critiche, fornendo strumenti concreti per prestare supporto in sicurezza a persone in difficoltà, in attesa dell’arrivo dei soccorsi qualificati. L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di collaborazione tra istituzioni scolastiche e sanitarie, volto a formare cittadini sempre più preparati e consapevoli, capaci di contribuire attivamente alla tutela della salute collettiva. Così nella nota Ordine Medici Chirurghi e Odontoiatri Provincia di Rieti

Con BAD prende il via “Fare Radio”, il laboratorio di comunicazione radiofonica ad Antrodoco

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rende il via “Fare Radio”, il laboratorio di comunicazione radiofonica e uso della voce promosso dal progetto B.A.D. – Benessere Adolescenziale Diffuso, un progetto selezionato da Con i bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, in collaborazione con il Comune di Antrodoco. Un percorso formativo teorico‑pratico pensato per avvicinare le ragazze e i ragazzi al mondo della radio e della web radio, offrendo loro strumenti per ideare, realizzare e condurre un programma radiofonico. La radio rappresenta uno strumento educativo e comunicativo di grande valore. Attraverso la pratica radiofonica, le partecipanti e i partecipanti potranno sviluppare capacità espressive, competenze linguistiche e abilità relazionali, imparando a comunicare in modo efficace e consapevole. Il laboratorio favorisce anche lo sviluppo di competenze trasversali come il lavoro di gruppo, la gestione delle emozioni, la creatività e il pensiero critico. Il percorso è rivolto alle ragazze e ai ragazzi frequentanti le scuole secondarie di primo e secondo grado interessati ad approfondire il mondo della comunicazione, della radio e dell’espressione orale. Le attività si svolgeranno presso la Biblioteca Comunale di Antrodoco (Corso Roma 9) e prevedono un calendario di incontri settimanali, dal 7 maggio al 4 giugno, ogni giovedì dalle 15 alle 17. Il laboratorio sarà tenuto da Stefano Pozzovivo, conduttore radiofonico e titolare del laboratorio di podcast e storytelling radiofonico per i brand del corso di laurea magistrale in Comunicazione pubblicitaria, storytelling e cultura d’immagine (ComPSI) dell’Università per Stranieri di Perugia. Il docente accompagnerà il gruppo alla scoperta del linguaggio radiofonico, dell’uso consapevole della voce e delle dinamiche di una trasmissione, dalla scrittura dei testi alla conduzione. “Fare Radio” si propone come uno spazio creativo e partecipativo, in cui ragazze e ragazzi possano mettersi in gioco, rafforzare l’autostima e sperimentare nuove forme di espressione, fino alla possibile realizzazione di una demo radiofonica o alla simulazione di una trasmissione ideata e condotta dal gruppo. La partecipazione è gratuita. Per iscriversi è sufficiente inquadrare il QR Code presente sulla locandina e compilare il form di registrazione. I posti sono limitati. L’iniziativa è promossa da Orizzonte Altri Colori (ente capofila), in collaborazione con Odissea, Prossimità, Estìa, Metis Community Solutions, ASL Rieti, I.C. Marchionne di Amatrice, I.C. Valle del Velino e Comunità Montana del Velino. Per informazioni è possibile contattare il numero 377.0883544 o scrivere a progettobad@orizzontealtricolori.it. Il progetto è stato selezionato da Con i bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD. www.conibambini.org.