“Ci aspettiamo che nella variazione al bilancio regionale si dia continuità agli impegni collegati all’accordo sul taglio delle tasse sottoscritto lo scorso dicembre, destinando nuove risorse al welfare, al diritto all’abitare e al sostegno delle persone più fragili”. Lo comunica in una nota Natale Di Cola (nella foto), Segretario Generale della CGIL di Roma e Lazio, in vista della seduta del Consiglio regionale del Lazio che oggi discuterà il Documento di economia e finanza regionale 2027 e le variazioni al bilancio di previsione della Regione Lazio 2026-2028.
“Le maggiori risorse disponibili derivano in larga parte dall’aumento del gettito dell’addizionale regionale all’Irpef – sottolinea Di Cola – e quindi dalle tasse pagate da lavoratrici, lavoratori e pensionati. Proprio per questo riteniamo necessario che vengano redistribuite, rafforzando i servizi pubblici, a partire dagli investimenti sul personale del Servizio sanitario regionale, il fondo affitti e le misure contro la morosità incolpevole, e finanziando interventi di welfare rivolti in particolare a persone fragili, con disabilità e anziani, sul fronte dell’assistenza, della mobilità, dell’autonomia e dell’abitare. Chiediamo inoltre l’istituzione di un fondo regionale per l’emergenza caldo, capace di sostenere il reddito di chi è costretto a interrompere l’attività lavorativa nei periodi di maggiore rischio”.
“Infine, alla luce delle recenti dichiarazioni del ministro della Salute, Orazio Schillaci, sull’uscita del Lazio dal piano di rientro nel 2027, crediamo sia fondamentale riprendere subito il confronto sulle politiche fiscali regionali e sulla cancellazione della maggiorazione dello 0,5% dell’addizionale regionale all’Irpef legata al piano di rientro, con l’obiettivo di ridurre la pressione fiscale e fare in modo che le cittadine e i cittadini del Lazio non restino ancora i più tartassati d’Italia” -conclude nella nota la CGIL Roma Lazio