Offende Forze dell’Ordine e sanitari: denunciato un serbo di 49 anni

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I Carabinieri della Stazione di Scandriglia, al termine degli opportuni accertamenti, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rieti un cittadino serbo, 49enne ma da tempo residente in Italia, ritenuto responsabile dei reati di oltraggio a pubblico ufficiale e interruzione di pubblico servizio. I fatti risalgono a qualche giorno fa quando i militari della Stazione di Passo Corese, coadiuvati dai colleghi della Stazione di Scandriglia, sono intervenuti presso un esercizio di ristorazione situato nella frazione di Passo Corese. L’intervento si è reso necessario su richiesta del personale del 118, impegnato nelle operazioni di primo soccorso in favore di un’anziana donna, vittima di una caduta accidentale. Nel corso delle attività sanitarie, il figlio della donna, in evidente stato di alterazione psicofisica derivante dall’abuso di sostanze alcoliche  ha assunto una condotta ostruzionistica e aggressiva, rivolgendo ingiurie e frasi oltraggiose sia nei confronti dei militari operanti sia degli operatori sanitari intenti a prestare le cure necessarie. Grazie alla tempestiva e professionale gestione dell’evento da parte degli operanti, la situazione è stata riportata alla calma, consentendo al personale del 118 di completare le manovre di soccorso e garantire il trasporto e l’assistenza dell’anziana. All’esito delle verifiche condotte, l’uomo è stato deferito alla Procura della Repubblica. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.  

Rieti, parcheggi blu: dalle ore 18 la sosta diventa gratuita

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La Giunta Comunale di Rieti ha approvato, su proposta dell’assessore all’Urbanistica, Centro Storico e Valorizzazione dell’Identità Locale Giovanni Rositani, la modifica degli orari di funzionamento delle aree di sosta a pagamento “Oasi di Sosta” ubicate nell’area urbana. Con il provvedimento viene anticipato alle ore 18 il termine del pagamento della sosta nei giorni feriali. Restano confermati gli altri orari di funzionamento del servizio, che sarà quindi attivo dalle 8.30 alle 13 e dalle 15 alle 18.

L’assessore all’Urbanistica, Centro Storico e Valorizzazione dell’Identità Locale Giovanni Rositani: “La modifica degli orari delle Oasi di sosta è il risultato del monitoraggio effettuato dall’Amministrazione comunale sull’andamento del servizio e del confronto sviluppato nell’ambito del tavolo di monitoraggio civico per la riorganizzazione della mobilità cittadina, oltre che degli incontri con le principali associazioni di categoria. L’analisi dei dati ha evidenziato che la domanda di sosta a pagamento si concentra prevalentemente nelle ore mattutine e nel primo pomeriggio, mentre dopo le ore 18 si registra un progressivo e significativo calo dell’utilizzo degli stalli. Per questo abbiamo ritenuto opportuno anticipare alle 18 il termine del pagamento della sosta, mantenendo il ricambio dei parcheggi nelle fasce orarie di maggiore afflusso e favorendo, allo stesso tempo, una più ampia fruizione del centro storico nelle ore serali. È una scelta che rende il servizio ancora più aderente alle esigenze reali della città, sostenendo residenti, cittadini, attività commerciali e pubblici esercizi senza compromettere gli obiettivi di regolazione della sosta. Continueremo a monitorare gli effetti del provvedimento, con l’obiettivo di migliorare progressivamente i servizi e la vivibilità del centro storico attraverso decisioni basate su dati oggettivi e sul confronto costante con il territorio”.

SEI TU IL REPORTER – Albertina: “Quando è stata fatta la disinfestazione a Rieti? Le zanzare sono a nuvole in ogni angolo”

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Albertina scrive a Rietinvetrina per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “Buongiorno, chiedo scusa, mi corre l’obbligo di segnalare e gradirei risposta da chi di dovere. Quando è stata fatta la disinfestazione? Le zanzare sono a nuvole in ogni angolo di Rieti. Io disabile mi dicono di camminare ma rientro piena di bolle . Grazie e scusate il fastidio. Buon lavoro e grazie. A Villa Reatina non si può uscire e non si può stare fuori. Quando si farà o rifarà?” – conclude la nostra lettrice Albertina. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA E’ A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE

Rieditato il libro “Ombre e rinascite: il chiaroscuro dell’adolescenza” della reatina Sueli Tosoni

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In questi giorni è stato rieditato a distanza di oltre 15 anni il primo libro di poesie dell’autrice reatina Sueli Tosoni. “Ombre e rinascite: il chiaroscuro dell’adolescenza”, edito Amarganta, nasce nell’incertezza dell’adolescenza, tra paure e solitudini, primi turbamenti amorosi e scoperte interiori. Pur attraversati da ombre, i versi non rinunciano alla speranza: la sofferenza si intreccia con la luce, il buio con il desiderio di riscatto. Non offrono risposte, ma custodiscono domande ed emozioni acerbe e sincere, come un cuore giovane che impara a conoscersi. Chi leggerà potrà forse ritrovarsi, scoprendo che, oltre le ferite, la vita porta sempre con sé una promessa di rinascita. E’ possibile acquistare “Ombre e rinascite: il chiaroscuro dell’adolescenza” su Amazon al seguente link: https://www.amazon.it/dp/B0H9YYM7LS

Rotatoria svincolo “Quattro Strade”, ANAS avvia la progettazione. Cuneo presidente Provincia di Rieti: “Quando le istituzioni collaborano i risultati arrivano”

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La collaborazione tra le istituzioni produce risultati concreti. È questa la notizia che arriva in merito alla messa in sicurezza dello svincolo “Quattro Strade”, nel comune di Borgorose, all’intersezione tra la SS 578 Salto Cicolana e la viabilità provinciale, da anni considerato uno dei punti più critici della rete stradale del territorio. ANAS ha infatti ufficialmente comunicato di aver avviato la progettazione finalizzata al miglioramento della sicurezza stradale mediante la realizzazione di una rotatoria in corrispondenza dell’incrocio, manifestando inoltre la propria disponibilità a farsi carico della realizzazione dell’opera, comprensiva della progettazione esecutiva e dell’esecuzione dei lavori. Si tratta di un passaggio fondamentale che dà finalmente concretezza a un percorso istituzionale avviato da tempo e sostenuto con determinazione dalla Provincia di Rieti. Già nell’aprile 2025, infatti, il Consiglio Provinciale aveva assunto all’unanimità l’impegno di promuovere un confronto con gli enti competenti per individuare una soluzione definitiva a un’intersezione che, negli anni, è stata più volte oggetto di discussione in Consiglio Provinciale per le criticità legate alla sicurezza e alla viabilità. La nota trasmessa da ANAS rappresenta un importante passo avanti verso la realizzazione dell’intervento. Parallelamente, la Provincia di Rieti conferma la propria piena disponibilità a collaborare con il Comune di Borgorose per agevolare e concludere le procedure di acquisizione delle aree interessate, in particolare per quanto riguarda la porzione di terreno prospiciente la strada provinciale, così da consentire l’avvio dei lavori nei tempi più rapidi possibili.
“Esprimo grande soddisfazione per questo risultato, che dimostra come quando le istituzioni lavorano insieme, con spirito di collaborazione e obiettivi condivisi, i risultati arrivano”, dichiara il presidente della Provincia di Rieti, Roberta Cuneo “Desidero ringraziare ANAS per aver assunto un impegno concreto nella progettazione e nella futura realizzazione di un’opera attesa da anni e fondamentale per la sicurezza di cittadini e automobilisti. Questo traguardo rappresenta anche la prosecuzione di un percorso avviato dalla precedente amministrazione provinciale guidata dal presidente Mariano Calisse, che aveva posto con forza il tema della messa in sicurezza dell’incrocio. Oggi quell’impegno trova finalmente una risposta concreta da parte dell’ente competente. La Provincia continuerà a fare la propria parte, collaborando con tutti gli enti coinvolti affinché vengano completate rapidamente tutte le procedure necessarie e si possa arrivare quanto prima all’apertura del cantiere”

SEI TU IL REPORTER – Marco: “Via A.M. Ricci e l’Odissea del tombino. Riparato quattro volte e ancora rotto”

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Marco scrive a Rietinvetrina per una nuova segnalazione alla nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “In tema di Odissea vorrei raccontare quella del tombino di via Angelo Maria Ricci nel rettilineo tra cimitero e rotatoria di viale de Juliis. Nell’ultimo anno è stato rifatto almeno 4 volte. L’ultima oggi.
Il copione è sempre lo stesso: – intorno al tombino il cemento cede e cade all’interno, si creano vuoti pericolosi per veicoli a due ruote, – arriva un squadra che toglie il tombino, demolisce il cemento intorno, getta nuovo cemento e ci piazza sopra una lastra di ferro, – il cemento si asciuga, tolgono la lastra, – dopo un mese il cemento comincia a spaccarsi e ricominciamo.
Vorrei chiedere a chi dirige questi interventi se nell’ultimo anno la stessa cosa è stata ripetuta quattro volte senza successo, è possibile che magari sarebbe necessario un altro tipo di lavoro? Quanto sono costati ai contribuenti questi quattro tentativi? Ma soprattutto il Comune non potrebbe prendere atto che in tutto questo tratto si sta facendo accanimento terapeutico rincorrendo le emergenze? Via Angelo Maria Ricci va completamente fresata e rifatta da zero, ci sono tracce, avvallamenti e voragini ogni due passi. Inoltre come visibile dalla foto oggi abbiamo un’ulteriore novità, la lastra di ferro appena posata è evidente che sia troppo piccola, oltre a sobbalzare con rumore infernale per i residenti, ad ogni passaggio di auto scorre in avanti e si sono già scoperti 10cm di cemento fresco, che le auto stanno schiacciando. Quindi il nuovo intervento nascerà già con un nuovo ulteriore avvallamento. Che dire, ottimo lavoro!” – conclude Marco. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA E’ A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE

Filatelia, emesso francobollo dedicato alle radio e tv

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Poste Italiane rende noto che oggi 28 luglio viene emesso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy un francobollo ordinario appartenente alla serie tematica “le Eccellenze del Patrimonio culturale italiano” dedicato al 50° anniversario delle radio e tv locali. Il francobollo, relativo alla tariffa B, è stato realizzato in una tiratura di centottantamiladodici esemplari e distribuito in fogli da ventotto francobolli. Il bozzetto è a cura di Claudia Giusto, stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., in rotocalcografia a sei colori su carta bianca patinata neutra autoadesiva con imbiancante ottico. La vignetta riproduce un’antenna che irradia onde elettromagnetiche nello spazio circostante, evocando la diffusione del segnale. Sopra di essa si collocano il numero 50 simbolo del cinquantesimo anniversario a sottolineare il mezzo secolo di storia delle radio e delle televisioni locali, caratterizzato da innovazione, cambiamento e un profondo radicamento nel territorio. Completa il francobollo, la leggenda ANNIVERSARIO DELLE RADIO E TV LOCALI, la scritta ITALIA e l’indicazione tariffaria B. L’annullo primo giorno di emissione sarà disponibile presso lo sportello filatelico dell’ufficio postale di Ancona Città Largo XXIV Maggio, 2 – 60123. È stata realizzata una cartella filatelica contenente il francobollo singolo, la quartina, la cartolina affrancata ed annullata, la busta primo giorno di emissione, la tessera e il bollettino illustrativo. Il francobollo e i prodotti filatelici correlati (cartoline, tessere e bollettini illustrativi) saranno disponibili presso gli uffici postali con sportello filatelico, gli “Spazio Filatelia” del territorio e sul sito filatelia.poste.it.  

L’atletica porta Rieti sul tetto d’Italia per Il Sole24Ore. Il lavoro della Studentesca Milardi punta di diamante del territorio: sempre nel ricordo di Andrea – Dichiarazione sindaco Sinibaldi

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Nella giornata del 27 luglio Il Sole24Ore ha pubblicato l’Indice di Sportività 2026. IL territorio reatino, nel complesso si piazza 70° su 107 (LEGGI), ma spicca un valore che mantiene da tempo un primato nazionale. Parliamo dell’atletica che porta Rieti sul tetto d’Italia. La nostra Città, infatti, è prima nel Bel Paese per quanto riguarda appunto l’atletica (con 1.000 punti) e questo, sicuramente, grazie al lavoro decennale della Studentesca Milardi che ancora oggi si impegna avendo una luce da seguire, un punto fermo. Quel faro è senza dubbio Andrea Milardi, pioniere nel Reatino di quello che nel tempo è divenuto un vero e proprio movimento vincente. “Il Sole24Ore incorona Rieti capitale dell’atletica – commenta il sindaco Daniele Sinibaldi – un primato che tutti sentiamo un po’ nostro, confortati dalla splendida esperienza di assoluto successo dei Campionati Europei U18. Un primato per la nostra provincia in cui è certamente fondamentale il lavoro incessante dell’Atletica Studentesca Andrea Milardi nel formare atleti vincenti con una continuità che ha dello straordinario. Un contribuito lo hanno anche certamente fornito gli investimenti fatti sullo Stadio Guidobaldi, convogliando risorse da tutte le Istituzioni nazionali e regionali, convinte a finanziare una struttura di eccellenza assoluta, in grado di dare lustro alla nazione intera. La provincia si posiziona al 70° posto nazionale nella classifica generale dell’indice di sportività, migliorando rispetto al passato. Un dato che dimostra quanto ci sia ancora da lavorare. Guardando alle altre discipline e all’impiantistica del resto del territorio appare evidente quanto sia necessario continuare a investire anche sui Comuni più piccoli, dando a tutti il diritto di praticare attività sportiva, sviluppare passione e magari inseguire un sogno. Come Capoluogo non smetteremo di svolgere il nostro ruolo per quanto possibile in sinergia e al fianco del resto del territorio, perché insieme possiamo raggiungere traguardi straordinari, come dimostra il secondo Campionato Mondiale assegnato alla federazione Wakeboard che dal 3 agosto tornerà a portarci alla ribalta mondiale a meno di un mese dai Campionati Europei U18 di Atletica”.

A Poggio Bustone torna la “Marcia del Perdono”

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Domenica 2 agosto 2026 Poggio Bustone rinnova uno degli appuntamenti più significativi della spiritualità francescana con la Marcia del Perdono, un evento che unisce fede, natura, cultura e fraternità nei luoghi in cui San Francesco ricevette il perdono dei suoi peccati, dando inizio alla sua missione di pace. Promossa dal Comune di Poggio Bustone, in collaborazione con le associazioni del territorio, la manifestazione invita cittadini, pellegrini e visitatori a vivere un’esperienza di condivisione attraverso il cammino, riscoprendo il messaggio francescano di riconciliazione, accoglienza e speranza. Il programma prevede partenze da diversi punti del territorio, alle ore 15 da zona Pescatore (atterraggio deltaplani – Riserva laghi), alle ore 16 da San Pietro di Poggio Bustone, Cantalice e Faggio San Francesco di Rivodutri che convergeranno al Santuario di San Giacomo e successivamente insieme al Sacro Speco, con arrivo previsto alle ore 19. Sarà inoltre attivo un servizio navetta per facilitare gli spostamenti dei partecipanti. Tra i momenti più significativi dell’edizione 2026 vi sarà l’inaugurazione del sentiero accessibile LH30 ore 9, promossa dal Club Alpino Italiano (CAI) sottosezione di Poggio Bustone, che metterà a disposizione le speciali Joelette, carrozzine da fuoristrada condotte dai volontari, per accompagnare le persone con mobilità ridotta lungo il sentiero che conduce dal Santuario di San Giacomo al Sacro Speco. Un gesto concreto di inclusione che consentirà a tutti di raggiungere l’Eremo francescano e vivere pienamente l’esperienza spirituale della Marcia del Perdono, abbattendo le barriere e rendendo il cammino un autentico patrimonio condiviso. La giornata si concluderà alle 20:30 con una cena con musica presso il Parco Giardini di Marzo, un momento di festa e convivialità aperto a tutta la comunità. Con il motto “Cammina. Perdona. Rinasci.”, la Marcia del Perdono rinnova il suo invito a mettersi in cammino non solo lungo i sentieri della Valle Santa, ma anche in un percorso interiore di pace, fraternità e rinascita, nel luogo dove il messaggio di San Francesco continua a ispirare pellegrini provenienti da tutta Italia.

Dopo 27 anni Roberto Guidobaldi lascia la Festa del Sole. Il suo erede sarà Mattia Esposito

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La 56ª edizione è stata l’ultima della Festa del Sole accompagnata dalla voce di Roberto Guidobaldi, per oltre cinque lustri speaker ufficiale della kermesse folkloristica reatina. Ad annunciarlo durante l’ultima Festa è stato proprio lo stesso Guidobaldi raccontando l’aneddoto legato alla sua data di nascita, il 1956, e questo 56 che ricorreva anche nell’edizione dell’evento sul Velino. Uno speaker sempre elegante, cordiale, simpatico e professionale, uno speaker entrato di diritto nella storia della Festa del Sole, che ha deciso di lasciare spazio a nuove leve, che potranno portare linfa fresca alle arterie della manifestazione. Un saluto e un abbraccio a Roberto Guidobaldi, ed un benvenuto al suo erede. Dal 2027 sarà Mattia Esposito, che abbiamo conosciuto nel mondo sportivo del basket e del calcio a 5, a raccontare le gesta dei concorrenti e dei Rioni tra le sponde del nostro Fiume. Buona avventura.