Antrodoco si conferma polo delle arti: al via il triennio di ONDADURTOTEATRO

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Riparte il progetto “ONDADURTOTEATRO | Residenza Antrodoco” che si pone come obiettivo la creazione di un polo Culturale nell’Alto Lazio. In collaborazione con il Comune di Antrodoco, ormai da anni si sta portando avanti come asset strategico, una visione culturale dedicata alle arti performative contemporanee. Un avamposto territoriale legato alle comunità locali e luogo di rigenerazione culturale, un osservatorio a supporto delle emergenze artistiche: un luogo di residenza e resilienza, una casa che si fa fortino a proteggere la funzione catartica dell’arte. Un progetto di amplio respiro per il triennio 2025-2027, al fine di intraprendere un percorso programmatico che questo centro richiede: la tematica della seconda annualità è MERAVIGLIA ovvero una predisposizione dell’anima che è tipica dei bambini, i quali si lasciano sorprendere da tutto quello che non conoscono, una predisposizione che gli adulti dovrebbero imparare a recuperare. Un viaggio che ci fa tornare bambini, spiegandoci e rivelandoci perché è bello, anche da “grandi”, lasciarsi andare allo stupore e non dare mai niente per scontato. Secondo Aristotele, la filosofia stessa nasce dalla meraviglia, intesa come lo stupore e la consapevolezza della propria ignoranza di fronte ai fenomeni del mondo. Questo sentimento spinge l’essere umano a indagare le cause prime e i principi della realtà, trasformando il dubbio in conoscenza pura e disinteressata. Le compagnie e gli artisti selezionati ognuno a proprio modo si connetteranno alla tematica scelta che come un filo rosso cerca di trasportare il pubblico, le comunità coinvolte, gli artisti stessi all’interno di questo percorso volto alla conoscenza e forse visione di un qualcosa di nuovo. Il progetto, ideato da ONDADURTOTEATRO, fa parte delle Residenze Artistiche, è realizzato grazie al sostegno del MiC – Ministero della Cultura, della Regione Lazio in collaborazione con il Comune di Antrodoco e il Teatro Sant’Agostino e il contributo della Fondazione Varrone.   In calendario – Fino al 05 ottobre è aperta la CALL per ricevere proposte di Residenza Artistica da svolgere nel periodo ottobre 2026 / dicembre 2027. Tutte le info online alla pagina dedicata.   – Sabato 03 Ottobre 2026 – ore 21.00 Teatro Sant’Agostino – Antrodoco (RI) H.E.R. in solo // musica – ingresso gratuito   Un concerto/studio inedito creato e pensato per il territorio in cui si inserisce. H.E.R. è nota poiché utilizza la musica e le proprie esperienze per promuovere un’inclusività a tutto tondo. In questo nuovo progetto, la musica classica, pop ed elettronica si incontrano dando vita a un mix esplosivo. La musica, caratterizzata da arrangiamenti originali, è ideata e realizzata da H.E.R. partendo da un interrogativo: come creare paesaggi sonori profondamente legati ai significati di una storia intima? Grazie a una ricerca sulle sonorità contemporanee, il progetto si configura come una narrazione personale in musica. H.E.R. è una cantautrice e musicista eclettica originaria della Puglia.Tra le  finaliste di Musicultura 2020 (RAI) e vincitrice del premio Amnesty International Italia 2020 (Voices for Freedom). Nel 1996 è entrata a far parte del progetto Nidi d’Arac. Nel 1999 ha debuttato come cantautrice, vincendo il premio indetto dal settimanale “Musica!” del quotidiano La Repubblica. Nel 2004 è diventata violinista stabile di Teresa De Sio. Ha collaborato con artisti quali Lucio Dalla, Rettore, Fiordaliso e Morrissey. È nota per coniugare la formazione violinistica classica con sonorità moderne. Fino al dicembre in programma residenza artistiche di circo contemporaneo, teatro e danza, incontri con il pubblico, spettacoli e laboratori nelle scuole. Un fitto programma che vede il territorio di Antrodoco trasformarsi in una officina delle arti.

Finalmente Borgorose ha il 118. Un servizio per tutto il Cicolano

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Borgorose da oggi avrà il 118. Un servizio fondamentaleche finalmente arriva nel paese reatino e che sarà un presidio per tutto il Cicolano. A renderlo noto il sindaco Calisse che commenta così la novità: “Un servizio troppo importante per il nostro territorio. Troppo importante per la sicurezza dei nostri cittadini, dei nostri anziani, dei nostri ragazzi. Sono anni che ci stiamo lavorando, in silenzio, con incontri, richieste, solleciti. Non abbiamo mai mollato. Oggi finalmente possiamo ringraziare l’ARES 118 Regionale e il presidente Francesco Rocca per averci ascoltato e aver compreso quanto fosse fondamentale questo presidio per tutta l’area del Cicolano. E un grazie speciale va alla Croce Blu Sabina, una realtà seria e professionale che saprà gestire questo servizio nel migliore dei modi, con la competenza e il cuore che da sempre la contraddistinguono. Borgorose da oggi è più sicura. Borgorose da oggi è più tutelata. È una grande vittoria per tutta la nostra comunità. Adesso a lavoro per trovare la migliore sede e tra poco tempo si parte” conclude il sindaco Mariano Calisse

Ricostruire comunità, i luoghi e le persone nelle aree interne. Le proposte dello SPI CGIL

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Lo SPI CGIL Roma e Lazio insieme allo SPI CGIL Rieti Roma Est Valle Aniene il prossimo 8 ottobre ad Antrodoco metterà al centro della discussione pubblica la questione delle condizioni di vita nelle aree interne, con una particolare attenzione rivolta alle persone anziane. L’andamento demografico, la lontananza e la razionalizzazione dei servizi, le scarse opportunità di sviluppo sembrerebbero tracciare un destino di inesorabile impoverimento di popolazione e funzioni, visto che le strategie sinora messe in campo non hanno funzionato come sperato. Ad Antrodoco, a 10 anni dal sisma, si faranno valutazioni, discussioni ma soprattutto proposte per garantire agli anziani che vivono in questi luoghi il diritto di restare, ma anche ai giovani il diritto di scegliere dove abitare, magari anche in un borgo, perché il diritto di cittadinanza non dura solo un’estate. Saluti Istituzionali Alberto Guerrieri, Sindaco di Comune Di Antrodoco, Barbara Di Tomassi, Segretaria Generale CdLT Cgil Rieti Roma Est Valle dell’Aniene Introduce Luigi Cocumazzo, Segretario Generale SPI CGIL Rieti Roma Est Valle Aniene Intervengono Ugo Carlone, Docente Università di Perugia La condizione degli anziani nel cratere del sisma del 2016 Una ricerca sul campo a cura dello SPI CGIL Antonio Boncompagni, Direttore Distretto 1 (Rieti-Antrodoco-S. Elpidio) ASL Rieti I bisogni di salute nelle aree interne Luca Poli, Consigliere con delega alla sanità Comune di Amatrice Dalla teleassistenza alla telemedicina per le persone fragili nelle aree interne Emanuele Berardi, Unione dei Comuni del Velino e Sindaco Borgo Velino Servizi pubblici a misura di anziano per contrastare l’isolamento Stefania Sposetti, Segretaria Cgil di Roma e del Lazio Potenziare i servizi per rilanciare e rendere attrattivo il territorio Enrico Pittiglio, Direttore ALI Lazio e Sindaco di San Donato Val di Comino 10 anni di SNAI: la “Questione” nazionale e costituzionale delle aree interne Conclude Carla Mastrantonio, Segretaria Spi Cgil Nazionale Modera Beatrice Moretti, Segretaria SPI CGIL Roma e Lazio

Sabato 3 ottobre seconda giornata di “Rieti nel Cuore”: direttore scientifico Amir Kol

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Sabato 3 ottobre 2026, presso Colle Aluffi, seconda giornata della 7ª edizione del convegno a carattere nazionale “Rieti nel Cuore”. Direttore Scientifico: Amir Kol, Direttore della Cardiologia della ASL di Rieti. L’evento è patrocinato da Anmco, Ordine dei Medici di Rieti, Comune di Rieti, Provincia di Rieti, Marina Militare, OPI, Aido gruppo Aido Fabio Fioritoni Rieti OdV con Real Sebastiani Rieti, Fiera mondiale del Peperoncino. Saranno presenti con il loro contributo più di 80 docenti provenienti da tutta Italia. L’iniziativa rappresenta un momento di confronto sui temi più attuali e sulle principali novità in cardiologia e una occasione di offerta formativa per tutte le professioni sanitarie e per gli studenti. Il momento formativo riconosce 11 crediti ECM, ancora una volta con due percorsi paralleli: un percorso riservato ai medici e un percorso riservato ai professionisti sanitari, la cui valorizzazione ha da sempre contraddistinto uno degli impegni della Cardiologia di Rieti. Nel pomeriggio del 2 ottobre viene anche dato spazio alla formazione “sul campo” con sessioni aperte a tutti (medici di medicina generale, specialisti, professioni sanitarie e studenti) riguardanti l’ecocardiografia e la rianimazione cardiopolmonare. Quest’anno, nella mattina del 3 ottobre, con il patrocinio della Fondazione Onda, dalle ore 9 alle ore 10:30, tutta la popolazione interessata potrà accedere a uno screening cardiologico, consistente in elettrocardiogramma e misurazione della pressione arteriosa. La divulgazione delle conoscenze cardiologiche agli specialisti, ai medici di medicina generale e a tutte le professioni sanitarie, il miglioramento del valore salute per il paziente e i suoi familiari e la possibilità per il cittadino reatino di curarsi nella propria città o provincia, rappresentano come sempre l’obiettivo principale della Cardiologia di Rieti. Il convegno è gratuito ed è organizzato dalla Business Events, Provider ecm nazionale.

È finalmente tempo di campionato per la New Real Rieti. Mister Festuccia: “Sarà una partita di livello, dovremo essere concentrati e perfetti”

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È finalmente tempo di campionato per la New Real Rieti. Sabato 3 ottobre, alle ore 16, il PalaMalfatti aprirà le porte alla prima giornata del campionato nazionale di Serie A2 – Girone B, con gli amarantocelesti chiamati ad affrontare la Futsal Ternana. Un esordio tutt’altro che semplice per la formazione di mister David Festuccia. La squadra rossoverde arriva a questo appuntamento con una rosa profondamente rinnovata e costruita con ambizione, inserendo elementi di grande esperienza e giocatori provenienti da categorie superiori. Tra i nuovi innesti figurano anche profili reduci dalla Serie A, a conferma delle ambizioni del club umbro. In panchina è stato confermato Federico Pellegrini, tecnico che rappresenta un punto di riferimento del progetto ternano. Una sfida che, quindi, mette immediatamente di fronte due realtà con importanti obiettivi stagionali. Il calendario ufficiale della Serie A2 ha fissato proprio al PalaMalfatti l’esordio della Ternana contro la New Real Rieti, in una gara che sarà anche trasmessa in diretta sui canali di Futsal TV. Per la New Real sarà il primo vero banco di prova dopo il percorso di preparazione e le due gare di Coppa Divisione contro La Pisana, superate nel turno precedente. Mister David Festuccia presenta così la sfida del PalaMalfatti: “Sarà sicuramente una partita di livello, con giocatori forti da una parte e dall’altra. Ci aspetta una squadra importante, con ottimi elementi e una rosa costruita per obiettivi ambiziosi. Per noi sarà quindi fondamentale affrontare la gara con la massima concentrazione e cercare di essere perfetti in ogni situazione”. Il tecnico amarantoceleste pone l’accento soprattutto sul lavoro svolto nelle settimane di preparazione. Per trasformare il lavoro quotidiano in un risultato concreto servirà mettere in campo quanto provato durante gli allenamenti: “Abbiamo lavorato tanto in preparazione a questa stagione. Adesso arriva il momento di mettere sul campo tutto quello che abbiamo provato e preparato. Per ottenere il risultato che cerchiamo servirà applicazione, attenzione e la capacità di interpretare la partita nel modo giusto”. L’esordio, dunque, rappresenta già un appuntamento importante nel cammino della New Real Rieti. Di fronte ci sarà una Ternana costruita per essere competitiva, ma gli amarantocelesti potranno contare sulla spinta del PalaMalfatti e sulla voglia di iniziare il campionato nel migliore dei modi.

Nuovo match per la NPC-Ri che sfida Osimo

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La NPC Ri-Basket si prepara alla seconda gara di campionato contro la Giovane Robur Basket Osimo, in programma sabato 3 ottobre alle ore 21:15 al Pala Di Vittorio di Terni. Dopo la sconfitta sul campo del Magic Basket Chieti, i ragazzi di coach Dutto sono chiamati a una nuova sfida, con l’obiettivo di conquistare i primi due punti della stagione. Osimo arriva all’appuntamento dopo la vittoria di misura per 68-66 contro Alba Basket. Alla vigilia della gara, coach Dutto ha presentato così la sfida: “Dopo una sconfitta, le settimane non sono facili, ma i ragazzi si sono messi a disposizione, hanno lavorato bene e abbiamo fatto dei bei allenamenti. Adesso affrontiamo una squadra molto forte, che si è preparata per arrivare fino alla fine del campionato, come Osimo, una città come la nostra, Rieti, che ha tanta storia nella pallacanestro. Penso che stiamo bene, abbiamo fatto una buona settimana. Manca l’allenamento di oggi, venerdì, per essere pronti al 100% per sabato. Abbiamo bisogno del tifo, è sempre bello giocare con la gente di casa che tifa per noi. Speriamo di portare una vittoria a casa. Non sarà facile, è una bella squadra, ma noi faremo il massimo per portare i due punti a casa.”

L’Istituto Comprensivo Sacchetti Sassetti di Rieti unica scuola reatina a “80° – L’Alba della Repubblica” al Circo Massimo

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Questa mattina (2 ottobre ndr) a Roma, presso il Circo Massimo, si è svolta la grande manifestazione “80° – L’Alba della Repubblica”, evento nazionale promosso dalla Fondazione Insigniti OMRI (Ordine al Merito della Repubblica Italiana) e dalla Questura di Roma, in collaborazione con la Direzione Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio. Alla giornata hanno preso parte circa 4.000 studenti provenienti da 41 istituti scolastici di Roma, della Città Metropolitana e delle province del Lazio. Di questi, 1.500 ragazzi hanno formato la grande scritta umana recante il messaggio “80° – L’Alba della Repubblica”, fotografata dall’alto per immortalare il messaggio collettivo. Le magliette azzurre fornite dalla Fondazione OMRI hanno reso possibile questa coreografia di grande impatto visivo. La giornata è iniziata con l’omaggio al Milite Ignoto all’Altare della Patria, dove un gruppo di studenti ha partecipato insieme a cento Insigniti OMRI. L’iniziativa ha valorizzato i principi fondativi del Referendum del 2 giugno 1946, dell’elezione dell’Assemblea Costituente e dell’estensione del diritto di voto alle donne, unendo memoria storica ed educazione civica attiva.
L’Istituto Comprensivo Sacchetti Sassetti di Rieti è stata l’unica scuola della provincia di Rieti a partecipare a questo importante evento nazionale. Gli alunni e le alunne delle classi terze della Scuola Secondaria di primo grado hanno contribuito alla scritta umana formando la lettera L del messaggio “80° – L’Alba della Repubblica”, un ruolo dedicato e simbolico che ha dato visibilità al territorio reatino. La partecipazione dei ragazzi del Sacchetti Sassetti ha dimostrato quanto i giovani possano essere protagonisti attivi della memoria repubblicana e della costruzione del futuro del Paese. Il presidente della Fondazione Insigniti OMRI, Prefetto Francesco Tagliente, ha sottolineato che l’obiettivo non è soltanto far conoscere una ricorrenza, ma creare le condizioni perché i ragazzi possano sentirsi parte della storia del Paese. L’Istituto Comprensivo Sacchetti Sassetti esprime grande soddisfazione per questa significativa esperienza educativa. Un particolare ringraziamento va al Dirigente Scolastico Luca Campanale per il sostegno che ha reso possibile la partecipazione della scuola a un evento di così alto profilo, nonché a tutti gli studenti, i docenti e le famiglie coinvolti.

Oscar Green 2026 di Coldiretti Lazio, tra i vincitori Andrea Ioannilli di Rieti per Campagna Amica

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Innovazione, inclusione, sostenibilità e nuovi modelli di impresa al centro della finale regionale di Coldiretti Lazio degli Oscar Green 2026, il concorso di Coldiretti Giovani Impresa che a Villa Pacieri, a Fara Sabina, ha premiato le idee innovative dei giovani agricoltori. Presente anche l’assessore regionale all’Agricoltura, Giancarlo Righini, insieme al presidente e direttore regionale di Coldiretti Lazio, David Granieri e Carlo Picchi, oltre al delegato nazionale di Coldiretti Giovani Impresa, Enrico Parisi e al segretario nazionale, Pier Carlo Tondo, insieme alla delegata regionale del Lazio, Camilla Petrucci. Quattro le categorie in gara per questa ventesima edizione “Giovani Oggi”. Per Impresa Digitale e Sostenibile ha trionfato Chiara Gargano, di Marino, con il progetto “Vivon – Innoviamo l’agroalimentare con dati e tecnologia per le aziende che creano filiere tracciate e trasparenti per i consumatori”, un ecosistema digitale che integra gestione aziendale, agricoltura 4.0, dati e intelligenza artificiale. Accanto alla piattaforma, anche uno spazio dedicato ai consumatori per rafforzare trasparenza e fiducia lungo la filiera e creare un rapporto sempre più diretto tra produttore e cliente. Il premio è stato consegnato dalla delegata regionale di Coldiretti Giovani Impresa Lazio, Camilla Petrucci, presente insieme al segretario regionale, con delegati e segretari provinciali. Per Coltiviamo Insieme è stata premiata Roberta Antonetti, di Latina, con il progetto “Seminiamo inclusione, raccogliamo futuro”. Una fattoria didattica che apre l’azienda al territorio attraverso laboratori, attività sull’apicoltura, semina e raccolta degli ortaggi, coinvolgendo asili, scuole e associazioni impegnate con persone con disabilità. Un progetto che punta a trasformare l’impresa agricola anche in luogo di educazione, inclusione e partecipazione sociale. A consegnare il premio il delegato nazionale di Coldiretti Giovani Impresa, Enrico Parisi. Per Campagna Amica ha trionfato Andrea Ioannilli di Rieti, con “Trendy Food”, che ha ricevuto il premio dal segretario nazionale di Coldiretti Giovani Impresa, Pier Carlo Tondo. Il progetto nasce dalla scelta di rileggere in chiave contemporanea l’agriturismo e la fattoria didattica, con agriaperitivi, prodotti aziendali e formule capaci di parlare soprattutto ai più giovani. Un modo per unire sostenibilità, tradizione agricola e nuovi stili di consumo, riportando le nuove generazioni a contatto diretto con la campagna e con il cibo prodotto in azienda. Il presidente di Coldiretti Lazio, David Granieri ha premiato il vincitore della categoria +Impresa è stato Francesco Baldesarra di Frosinone, con il progetto “Ingegnerizzazione dell’olivicoltura nelle aree interne”. Un modello che applica all’olivicoltura biologica gli strumenti dell’ingegneria industriale e del controllo di gestione per analizzare i costi, misurare la redditività e migliorare l’efficienza dell’azienda. L’obiettivo è rendere economicamente sostenibile l’attività agricola anche nelle aree montane e contrastare l’abbandono dei territori interni. Una menzione speciale è stata assegnata a Carlo Mecarelli di Viterbo, per un progetto che parte dalla filiera della nocciola e la trasforma in strumento di inclusione, formazione e comunità. L’idea mette in rete impresa agricola, istituzioni, scuola, Università e realtà sociali, coinvolgendo studenti e persone fragili nelle diverse fasi della filiera, dal campo al confezionamento e alla valorizzazione del prodotto. A consegnare il premio il direttore di Coldiretti Lazio, Carlo Picchi. “Questi progetti raccontano giovani capaci di innovare senza perdere il legame con i territori – sottolinea il presidente di Coldiretti Lazio, David Granieri – sostenere le loro idee significa investire nel futuro e nella competitività della nostra agricoltura”. Un protagonismo confermato anche dai numeri: nel Lazio le imprese agricole under 35 sono in crescita del 16%, rispetto allo scorso anno, mentre le nuove aziende agricole giovanili sono in media più di 800 all’anno. Ad anticipare la premiazione il workshop sulla conoscenza e degustazione dell’olio, curato dalla Fondazione EvoSchool, al quale è intervenuto l’assessore regionale all’Agricoltura, Giancarlo Righini, che ha aperto gli Oscar Green. “Quando si parla di olio non si parla solo di economia, ma anche di tecnologia, sperimentazione ed innovazione. Vogliamo continuare a supportare la filiera olivicola attraverso tutte le misure e gli strumenti che possono dare un contributo concreto al comparto”, ha sottolineato Righini. In occasione degli Oscar Green, la delegata regionale di Coldiretti Giovani Impresa Lazio, Camilla Petrucci, ha consegnato all’assessore un dono simbolico legato al territorio: il volume “L’Olivo e la Sabina. Un paesaggio senza storia” e una riproduzione della Fiaschetta di Poggio Sommavilla, testimonianza sabina della fine del VII secolo a.C. Un omaggio alle radici del territorio scelto per celebrare il futuro dell’agricoltura. “Gli Oscar Green sono un laboratorio di idee concrete – aggiunge il direttore di Coldiretti Lazio, Carlo Picchi – i giovani dimostrano che innovazione significa rendere le imprese più competitive, sostenibili e capaci di creare valore per i territori”.

Arriva VisionIAm Rieti: i giovani reatini protagonisti del futuro del territorio attraverso innovazione sociale e AI

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Immaginare il futuro del proprio territorio, acquisire nuove competenze e diventare protagonisti del cambiamento: nasce con questi obiettivi VisionIAm Rieti, il nuovo progetto promosso da Next Rieti, finanziato con il fondo per le politiche giovanili e della Regione Lazio, per coinvolgere le giovani generazioni in un percorso di innovazione sociale, partecipazione civica e progettazione condivisa. Rivolto a ragazze e ragazzi, tra i 15 e i 29 anni, della provincia di Rieti, VisionIAm nasce dalla volontà di valorizzare il potenziale delle nuove generazioni e offrire loro strumenti concreti per contribuire allo sviluppo sociale, culturale ed economico del territorio. “In un contesto caratterizzato da piccoli comuni, aree montane e opportunità di aggregazione giovanile non sempre accessibili, l’iniziativa -ha spiegato Elena Tomassini, presidente di Next Rieti- intende creare nuovi spazi di confronto e partecipazione, rafforzando il legame tra giovani, comunità e istituzioni locali”. VisionIAm si inserisce nella continuità dei percorsi già attivi sul territorio, come desTEENazione – Desideri in azione, ampliandone la portata attraverso un approccio che integra formazione, sperimentazione sociale e nuove tecnologie. VisionIAm è pensato per immaginare la Rieti di domani e si sviluppa attraverso un percorso di form-azione che combina l’acquisizione di competenze teoriche con attività pratiche di progettazione e sperimentazione. È prevista una prima fase formativa rivolta ai giovani under 29, seguita da un percorso dedicato ai ragazzi tra i 15 e i 19 anni, che saranno accompagnati nello sviluppo di competenze legate alla partecipazione civica, all’innovazione sociale, al civic design e all’utilizzo guidato dell’intelligenza artificiale generativa. Quest’ultima rappresenterà uno degli strumenti distintivi del progetto: attraverso laboratori creativi e attività di sperimentazione, i partecipanti potranno immaginare scenari futuri per il territorio, elaborare nuove idee e tradurle in prototipi visivi e narrativi. A completare l’esperienza saranno momenti di dialogo con associazioni, università, istituzioni e realtà del territorio, insieme a workshop di civic design aperti alla cittadinanza, durante i quali le idee sviluppate dai giovani potranno essere condivise, approfondite e trasformate in visioni progettuali comuni. “Le proposte elaborate – ha concluso la presidente di Next Rieti- confluiranno nel Dossier delle visioni strategiche per il territorio, uno strumento partecipativo e open source che raccoglierà mappe, scenari, narrazioni e prototipi realizzati dai giovani e sarà presentato pubblicamente alla cittadinanza durante l’evento conclusivo del progetto”.

Addestramento del CNSAS con il SAGF sul Terminillo: una due giorni intensa

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Appena teminata una due giorni di addestramento al Terminillo per i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Lazio, insieme agli operatori del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (SAGF) e al Reparto Volo della Guardia di Finanza. L’attività ha simulato alcune delle situazioni operative che possono presentarsi durante un intervento di soccorso in montagna, con particolare attenzione alle tecniche di sbarco in ambiente impervio e alle operazioni con il verricello. Durante le esercitazioni sono state provate le procedure per lo sbarco e il recupero degli operatori e della barella, lavorando sul coordinamento tra personale a terra e equipaggio del mezzo aereo e sulle modalità di intervento in contesti caratterizzati da difficoltà di accesso. L’addestramento ha permesso ai tecnici delle due componenti del soccorso in montagna di operare insieme, verificando procedure, comunicazioni e tecniche condivise. Una collaborazione che consente di mantenere elevato il livello di preparazione e di coordinamento necessario per affrontare interventi complessi in ambiente montano.