Rieti celebra la Giornata Mondiale dell’Endometriosi con l’evento promosso dal comitato civico Rieti Consapevole

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Rieti celebra la Giornata Mondiale dell’Endometriosi che si svolgerà in ogni parte del mondo il 28 marzo, con iniziative diverse messe in campo da istituzioni ed associazioni sensibili alla problematica. Nel capoluogo sabino il comitato civico Rieti Consapevole promuove alcuni eventi per informare, sensibilizzare e restituire voce a coloro che devono convivere con questa patologia che colpisce circa il 15% delle donne in età riproduttiva in Italia, con oltre 3 milioni di diagnosi conclamate. Una malattia cronica, infiammatoria e complessa, e nonostante la sua diffusione, è ancora circondata da ritardi diagnostici, incomprensioni e pregiudizi. La giornata di sensibilizzazione partirà alle ore 15 da piazza Vittorio Emanuele II con il flask mob di danza a cura della scuola danzarte di Katya Benedetti per proseguire con una passeggiata di consapevolezza nel segno del giallo come colore simbolo della patologia fino allo spazio culturale delle Tre Porte dove si svolgerà un convegno alla presenza delle Istituzioni tra cui il vice Presidente della Commissione Sanità della Regione Lazio, Angelo Tripodi, promotore nel 2025 di un progetto itinerante di consapevolezza sull’endometriosi. Saranno presenti specialisti della ASL di Rieti ed professionisti del settore per un approccio integrato alla malattia. A fare da colonna sonora della giornata, la fisarmonica della musicista Valentina Cesarini. La celebrazione della Giornata Mondiale inserisce Rieti tra le città italiane e internazionali che si sono attivate per l’endometriosi. L’evento organizzato dal comitato civico Rieti Consapevole è stato patrocinato dalla Regione Lazio, Comune di Rieti, Provincia, ASL di Rieti con il supporto di attività locali che hanno dimostrato una non comune sensibilità all’iniziativa sociale.

“ Dopo il convegno dell’ottobre scorso sull’endometriosi ci siamo rese conto che era necessario mettersi in ascolto delle decine di donne anche della provincia di Rieti che si sono sentite abbandonate dal sistema sanitario – commenta Simona Cardella, referente del comitato civico Rieti Consapevole per il sociale – abbiamo organizzato Giornate di ascolto e abbiamo iniziato una concreta collaborazione con i ginecologi del Consultorio di Rieti che si sono attivati per dare risposte veloci e mirate e grazie allo stimolo proprio di noi cittadini, il Consultorio si è maggiormente qualificato per l’endometriosi che continua a stravolgere la vita di tante donne anche giovani con forme e modalità completamente diverse. C’è ancora tanto da approfondire e l’esigenza è quella di far conoscere la situazione che sembra essere caduta nell’oblìo in questi anni, nonostante l’aumento dei casi. Il comitato civico composto da volontari invita tutti a partecipare agli eventi gratuiti della Giornata Mondiale dell’Endometriosi a sostegno delle donne che non devono sentirsi più sole. Alle giovanissime dico che il dolore non è normale durante il ciclo e una diagnosi precoce può cambiare il corso della patologia su cui le istituzioni sanitarie nazionali devono investire molto di più, non basta l’inserimento nei LEA (livelli Essenziali di assistenza) per l’esenzione di alcune prestazioni, è necessario alzare le percentuali di invalidità ed ottenere la 104 perché l’endometriosi in alcuni casi è debilitante.” Il Comitato civico di Rieti Consapevole invita tutta la cittadinanza a partecipare agli eventi gratuiti della Giornata Mondiale dell’Endometriosi affinché nessuna donna possa sentirsi sola.

Gli studenti del Savoia di Rieti con il FAI nei luoghi storici della nostra città. La bella esperienza di essere cicerone per un giorno

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Un grande successo di pubblico è stato quello che ha accolto le Giornate FAI di Primavera 2026 a Poggio Bustone e a Rieti. Queste giornate sono state l’occasione per conoscere, scoprire e vivere il patrimonio culturale locale e, come ormai da tradizione, hanno visto la partecipazione dell’IIS Luigi di Savoia. A Poggio Bustone i visitatori, accolti dagli studenti del quinto Odontotecnico, hanno potuto vedere il Santuario francescano restaurato. Protagonista della domenica è stata invece la nostra città. I ragazzi dell’indirizzo Turismo dell’Istituto Tecnico Economico, insieme a quelli dell’Istituto Tecnico Agrario, hanno vissuto la bella esperienza di essere, in questa giornata speciale, dei giovani ciceroni per la riscoperta di due luoghi importanti del nostro centro storico: il complesso dell’Ospedale Vecchio e il teatro Flavio Vespasiano insieme agli spazi del Circolo di Lettura. Molta la curiosità dei reatini e la sorpresa dei turisti nel visitare questi luoghi che ora, valorizzati da importanti restauri, finalmente sono stati restituiti ai cittadini. Il coinvolgimento di questi studenti ha fatto sì che vivessero un’importante esperienza di cittadinanza attiva. In particolare, per i nostri ragazzi del Turistico, c’è stata la certezza di un sogno che si fa più vicino, quello di poter realizzare il proprio futuro nel settore nel turismo, un settore sempre più importante per l’economia del nostro Paese.

Anche la Guardia di Finanza impegnata sul Terminillo per il soccorso a due alpinisti

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Il 25 marzo la Stazione S.A.G.F. di Antrodoco è stata allertata alle ore 11:40 dal Campo Stazione C.N.S.A.S. Rieti per il soccorso di due alpinisti sul Monte Terminillo Canale Chiaretti – Pietrostefani ad una quota di 2000 mt. s.l.m., nel Comune di Leonessa. I due alpinisti legati in cordata, erano intenti ad effettuare l’ascensione di un canale di misto (neve e roccia), quando dalla sommità dello stesso, un sasso di medie dimensioni si staccava colpendo dapprima la sosta del primo alpinista ed in seguito il compagno di cordata alla gamba destra. I due precipitavano lungo il canale per un centinaio di metri, procurandosi alcune escoriazioni al viso il primo di cordata, mentre il compagno riportava una vistosa frattura all’arto inferiore destro. Il tutto sotto gli occhi di un Carabiniere Forestale che si trovava nei pressi dell’incidente per attività Meteomont, il quale ha immediatamente allertato i soccorsi. Una squadra composta da militari S.A.G.F. e volontari del C.N.S.A.S. ha così raggiunto celermente il luogo dell’incidente prestando le prime attenzioni ai due malcapitati. Successivamente è arrivato sul posto l’elicottero medicalizzato del 118, che ha verricellato il medico di bordo il quale ha proceduto alla stabilizzazione dell’arto fratturato e alla somministrazione di farmaci alla persona infortunata. La stessa, è stata imbarcata sull’elicottero per il successivo trasporto presso il Policlinico Gemelli di Roma. Il compagno di cordata, invece, è stato accompagnato dai soccorritori fino al piazzale La Malga dove autonomamente ha recuperato il proprio veicolo. L’elevata professionalità, la preparazione tecnica e l’affiatamento di tutti gli attori del soccorso hanno reso possibile l’ottima riuscita dell’intervento. Così nella nota la Guardia di Finanza

Terminillo, incidente sulla via Chiaretti-Pietrostefani: due alpinisti soccorsi dal CNSAS

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Intervento nella tarda mattinata di oggi per il Soccorso Alpino e Speleologico Lazio sul massiccio del Terminillo, lungo la via alpinistica Chiaretti-Pietrostefani, dove una cordata composta da due alpinisti è rimasta coinvolta in un incidente in parete. Durante la progressione, un sasso distaccatosi dalla sommità della via ha colpito i due alpinisti, provocandone la caduta lungo il canale sottostante per circa 500 metri. La scivolata si è arrestata grazie alla presenza di abbondante neve. Immediata l’attivazione di una squadra di terra del Soccorso Alpino e Speleologico Lazio, con il supporto dei militari del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (SAGF). Contestualmente è stato richiesto l’intervento dell’elisoccorso ARES 118: l’equipaggio ha provveduto a calare il tecnico di elisoccorso del CNSAS e il medico del 118, che hanno raggiunto i due alpinisti e prestato le prime cure. Uno dei due, rimasto praticamente illeso, è stato accompagnato a valle a piedi dai tecnici del CNSAS. Il secondo, che ha riportato una frattura a un arto inferiore, è stato stabilizzato sul posto e successivamente recuperato tramite verricello. Il ferito è stato quindi trasportato all’ospedale Gemelli di Roma per le cure del caso. Entrambi gli alpinisti, classe 2002 e residenti a Monterotondo, sono stati assistiti durante tutte le fasi dell’intervento, concluso intorno alle ore 14. Sul posto anche una squadra dei Carabinieri Forestali.

A TU PER TU – Giovedi 26 marzo ospite l’alpinista Arnaldo Millesimi di ritorno dall’Argentina

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Giovedi 26 marzo 2026, alle ore 11:15, su Rietinvetrina e Radiomondo nuova puntata del programma “A tu per tu”. Ospite in studio l’alpinista reatino Arnaldo Millesimi (nella foto) di ritorno dall’ultima spedizione in Arhentina. Ascolta la puntata in FM 99.9 MHz, tramite il sito www.radiomondo.fm e in video su Rietinvetrina.

Gallot- Lavallée a Mompeo

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Nell’ambito della IV edizione di “A Porte Aperte”, la rassegna di Teatro, Musica e Danza del Comune di Mompeo con il sostegno della Regione Lazio e con la direzione artistica di Renato Giordano, va in scena una serata particolare. Non un vero e proprio spettacolo ma una performance interattiva in cui l’artista Gallot- Lavallée coinvolgerà il pubblico presente in un viaggio poetico e magico. Picasso affermava che l’arte è Amore anche in un mondo attraversato da tristezza e paura. Il clown con il suo lazzo filosofico apre sentieri di stupore: l’Arte è una “chiave d’oro”, dice Lavallée , capace di avvolgere l’anima e guidare chi sa perdersi. Lo spettacolo-performance, una visione poetica che attraversa molti universi da Pierrot al Mahabharata, dalle favole tibetane a Shakespeare, è una improvvisazione immersiva del celebre artista francese Emmanuel Gallol Lavallée, anche pittore e poeta che è stato l’allievo storico ed assistente del grande attore e mimo Jacques Leqoc. Da quaranta anni dirige in tutto il mondo laboratori, stage e performance con la sua tecnica e con la tecnica della Theatrical Based Medicine metodo di formazione e comunicazione umanistica creata da Renato Giordano. Sala Fabrizio Naro del Castello Orsini Naro di Mompeo, sabato 28 marzo, ore 17:30. Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

UNARMA incontra il sindaco Leonardo Ranalli

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Il sindaco di Cittaducale, Leonardo Ranalli, ha ricevuto ieri mattina, 24 marzo, nell’imponente e caratteristico Palazzo Maoli, una delegazione di Unarma – Associazione Sindacale Carabinieri. Nato nel 1993, UNARMA è il primo sindacato a tutela dei diritti dei Carabinieri e tra i più rappresentativi a livello nazionale, regionale e provinciale. L’incontro è stato richiesto dal segretario regionale di UNARMA Lazio, Giorgio Salustri, e dal segretario provinciale, Antonio Miniero, con finalità istituzionali e nell’ambito delle prerogative sindacali legate alla tutela e al benessere del personale. Durante l’incontro è stato affrontato l’annoso problema della sede del Comando Compagnia e della Stazione Carabinieri di Cittaducale. Dall’evento sismico che colpì il Centro Italia, i Carabinieri sono ancora alloggiati all’interno dei moduli provvisori MAP, con tutte le difficoltà che ciò comporta. I lavori di adeguamento sismico presso la vecchia caserma sono iniziati, ma il percorso rimane lungo: i Carabinieri hanno diritto e bisogno di operare in una struttura adeguata al servizio che prestano. Il sindaco Ranalli ha assicurato la sua piena disponibilità e proporrà nei prossimi giorni ai vertici dell’Arma una soluzione temporanea, ma dignitosa, in attesa del completamento dei lavori presso la storica caserma di Via Vittorio Veneto. “L’incontro di ieri ha offerto un aggiornamento significativo”, hanno commentato Salustri e Miniero. “Vogliamo che il progetto sia condiviso e partecipato, perché la sicurezza è un valore che riguarda tutti. Come UNARMA, offriamo massima disponibilità a collaborare, anche per rafforzare la fiducia dei cittadini e valorizzare il ruolo delle istituzioni. Il benessere del personale è centrale: lavorare in condizioni adeguate significa garantire un servizio più efficace e costante per tutta la comunità. Restiamo aperti a ogni confronto utile su questa e altre tematiche rilevanti”. UNARMA, ringraziando il sindaco per l’attenzione prestata, auspica prospettive migliori per l’alloggio della Compagnia Carabinieri di Cittaducale e l’arrivo di nuovo personale per  rafforzare il controllo del territorio

A Rieti la celebrazione del 209° Anniversario di Fondazione del Corpo di Polizia Penitenziaria

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Giovedi 26 marzo alle ore 11, presso la Casa Circondariale di Rieti, avrà luogo la cerimonia celebrativa del 209° Anniversario di Fondazione del Corpo di Polizia Penitenziaria. Le Autorità locali, civili, militari e religiose, saranno accolte dal direttore Chiara Pellegrini e dal Comandante del Reparto Daniela Nobili. Sarà data lettura del messaggio del Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria. Seguirà l’intervento del Direttore dell’Istituto e quello del Comandante del Reparto che illustrerà l’attività operativa svolta dal personale. Infine saranno consegnate le ricompense e i riconoscimenti.

San Francesco800, “Sculture-Nuovi Segni”: a Rieti una delle dieci statue per celebrare il Santo. Sarà del maestro Ernesto Lamagna

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Nell’ambito delle celebrazioni nazionali del Comitato per gli Ottocento anni della morte di San Francesco, Rieti è stata individuata tra le dieci Città che ospiteranno il progetto “Sculture-Nuovi Segni”. Si tratta di un percorso diffuso di arte pubblica per rileggere l’eredità di San Francesco con dieci sculture dedicate al Santo d’Assisi collocate permanentemente in altrettante città italiane con l’obiettivo di trasformare lo spazio urbano in un luogo di meditazione e relazione. Il progetto è curato da Francesca Sacchi Tommasi e prodotto da RealizzArte e a Rieti sarà destinata la statua di Ernesto Lamagna. Nei giorni scorsi il maestro ha visitato la Città di Rieti per un sopralluogo tecnico sulla terrazza dell’ex Ospedale civile, sede del futuro campus universitario cittadino. “Sono felice e onorato di essere stato coinvolto in questo grande progetto legato agli ottocento anni della morte di San Francesco – ha dichiarato l’artista Lamagna – realizzerò una scultura di San Francesco in estasi con le stimmate, sospeso in aria tra i rami d’ulivo. Conoscevo già Rieti ma mancavo da tanti anni e sono felice di essere tornato in questa occasione”. “Siamo onorati di poter ospitare un’opera di un maestro dell’importanza di Lamagna, riconosciuto a livello nazionale e internazionale – aggiunge l’assessore alla cultura Letizia Rosati – siamo entusiasti anche della scelta del luogo che abbiamo compiuto in accordo con la Regione Lazio e l’Ufficio Ricostruzione che ha gestito i lavori di recupero e rifunzionalizzazione dell’ex ospedale di Rieti, pronto a trasformarsi in un campus universitario. La scelta del sito, peraltro, non è causale perché l’ex ospedale diventerà il luogo della formazione, un luogo simbolo per la storia ma anche il futuro del territorio che, anche attraverso la Statua dedicata a San Francesco, sarà profondamente legato all’identità locale e contemporaneamente ai valori universali che accomunano i popoli. Ringraziamo anche questa volta il Comitato nazionale per le celebrazioni, il Presidente Davide Rondoni e i membri reatini Antonino Treppiedi, Gianfranco Formichetti ed Emanuela Varano, oltre all’Assessore regionale del Lazio Manuela Rinaldi per aver condiviso queste scelte”. Il debutto del progetto avverrà nella primavera 2026 a Lerici, e a seguire le statue verranno installate ad Anacapri, Ascoli Piceno, Celano, Cortona, Frosinone, Lampedusa, Rieti, San Severo e Santa Maria di Leuca.

Agricoltura e PNRR frantoi, AIFO – Assofrantoi – CNA Agroalimentare: “Serve una proroga di almeno 60 giorni”

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AIFO, Assofrantoi e CNA Agroalimentare lanciano un allarme sulle criticità attuative della misura PNRR M2C1 – Investimento 2.3 “Innovazione e meccanizzazione nel settore agricolo e alimentare”, sottomisura dedicata all’ammodernamento dei frantoi oleari. Le tre organizzazioni, rappresentative della filiera olivicolo-olearia e del comparto della trasformazione, hanno inviato una lettera al Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, chiedendo la convocazione urgente di un tavolo di confronto. Dall’analisi condotta su scala nazionale, attraverso il coinvolgimento diretto delle imprese e delle società di finanza agevolata che le supportano nella partecipazione ai bandi, emergono criticità che rischiano di compromettere il rispetto del cronoprogramma e il raggiungimento degli obiettivi del PNRR. In particolare, si registrano ritardi nell’erogazione degli anticipi da parte delle Regioni che, in diversi casi, stanno incidendo sulla possibilità di procedere con la consegna dei macchinari e, quindi, sull’attuazione degli investimenti. Una situazione che si riflette sull’intera filiera e che rischia di rallentare concretamente la realizzazione degli interventi finanziati. Una condizione che, secondo le associazioni, non dipende dai frantoiani ma da fattori esterni di natura amministrativa e gestionale, con il rischio concreto di compromettere la conclusione degli investimenti e di esporre le imprese alla possibile revoca dei contributi. “Il rischio concreto – dichiara Alberto Amoroso, presidente di AIFO – è che imprese pronte a investire e a innovare vedano sfumare un’opportunità strategica per cause non imputabili a loro. Il tema degli anticipi è oggi determinante: le crisi internazionali degli ultimi anni hanno messo sotto pressione la liquidità delle imprese. Senza adeguato sostegno finanziario, diventa complesso rispettare i tempi e dare piena attuazione agli interventi”. Sulla stessa linea Paolo Mariani, presidente di Assofrantoi: “I frantoi hanno aderito con convinzione alla misura e programmato gli investimenti. Oggi però si trovano a gestire criticità che stanno rallentando l’avanzamento dei progetti. È necessario intervenire rapidamente per garantire condizioni operative coerenti con la realtà del settore”. Per Francesca Petrini, presidente di CNA Agroalimentare “questa misura rappresenta una leva fondamentale per la modernizzazione del comparto. Tuttavia, per essere efficace, deve poggiare su tempi certi e su un adeguato supporto finanziario alle imprese. In caso contrario, il rischio è quello di disperdere un’opportunità importante”. Le tre organizzazioni chiedono quindi al Ministero la convocazione urgente di un tavolo che coinvolga, oltre alle amministrazioni competenti, anche i rappresentanti della filiera, al fine di verificare lo stato di avanzamento degli interventi e individuare soluzioni operative condivise.  Contestualmente, qualora emergesse l’impossibilità oggettiva di rispettare le scadenze attuali, viene richiesta l’introduzione di una proroga congrua, stimata in almeno 60 giorni, per consentire il completamento degli investimenti e salvaguardare il pieno utilizzo delle risorse PNRR. L’obiettivo, concludono le associazioni, è garantire che una misura strategica per il rilancio e l’innovazione del comparto olivicolo nazionale possa raggiungere pienamente i risultati attesi, senza penalizzare le imprese che hanno scelto di investire.