La Ricci porta un Team Scolastico ai XXXVII Giochi Nazionali Invernali Special Olympics di Ovindoli

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L’Istituto Comprensivo Angelo Maria Ricci parteciperà con un suo team alla 37esima edizione dei Giochi Nazionali Invernali di Special Olympics Italia che da oggi a venerdì 6 marzo si terranno ad Ovindoli. In cinque tra studentesse e studenti di varie classi della scuola secondaria di primo grado saranno infatti impegnati nella disciplina della corsa con le racchette da neve in un evento che per la prima volta viene ospitato in una stazione sciistica del centro Italia. Insieme a due docenti e tre genitori vivranno sulla neve abruzzese un’esperienza sportiva inclusiva che offrirà a quasi 500 atleti di 54 team provenienti da tutta Italia l’opportunità di praticare attività sulla neve, mettendo in mostra il proprio valore umano e sportivo. L’evento prevede gare in quattro discipline: Sci nordico (tradizionale e unificato), Sci alpino (tradizionale e unificato), Corsa con le racchette da neve (tradizionale e unificato) e Snowboard.

Lo sport unificato, previsto nello sci nordico e nella corsa con le racchette da neve in modalità staffetta, è un elemento fondante di Special Olympics. Consente di allenarsi e gareggiare insieme, promuovendo inclusione e rispetto reciproco. Offre a tutti, atleti e atleti partner, l’opportunità di sviluppare le proprie abilità sportive e personali, aprendo al tempo stesso, nuovi orizzonti culturali dove ogni persona viene inclusa a prescindere dal grado di abilità, nello sport e in ogni ambito della vita quotidiana. Sarà questa la vittoria più importante per tutti. La dirigente scolastica, professoressa Luisiana Corradi e tutte le classi degli atleti coinvolti, hanno applaudito venerdì scorso la squadra della Ricci, incoraggiandola a vivere in pieno tutti i più bei valori dello sport. Ed eccoli, tutti i componenti del team: Giulio Baldi, Vincenzo Barbacariu, Nicolò De Paola, Cecilia Federici e Sara Trinetta.  Il team sarà impegnato in gare individuali e staffette unificate oltre a tanti eventi di contorno che osserveranno il protocollo olimpico come la cerimonia di apertura prevista domani pomeriggio in piazza Duomo a L’Aquila. Con loro la professoressa Valentina Scipioni e il professor Stefano Mariantoni. L’Istituto Comprensivo Angelo Maria Ricci ringrazia Takeda per il supporto fondamentale alla realizzazione della trasferta e Settantallora per aver personalizzato le divise del team.

35enne sardo dà in escandescenze mentre è sul treno ed interrompe il pubblico servizio zona stazione di Poggio Mirteto: denunciato

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I Carabinieri della Stazione di Poggio Mirteto hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rieti un trentacinquenne di origini sarde, per il reato di interruzione di pubblico servizio. I fatti si sono svolti a bordo di un convoglio della linea ferroviaria (Orte – Fiumicino Aeroporto), in prossimità della stazione di Poggio Mirteto quando l’uomo, in evidente stato di alterazione psicofisica, ha iniziato a danneggiare gli arredi interni di una carrozza creando preoccupazione e spavento tra passeggeri presenti. Tale comportamento ha costretto il capotreno a interrompere precauzionalmente la corsa, successivamente soppressa, e a richiedere l’immediato intervento delle Forze dell’Ordine tramite il Numero Unico di Emergenza 112. Giunti tempestivamente sul posto, i militari dell’Arma dopo aver individuato il soggetto sono riusciti a bloccarlo e ad identificarlo. Al termine degli interventi, lo stesso è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria. Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità dell’indagato sarà definitivamente accertata solo con sentenza irrevocabile di condanna.  

Grande festa per Marino Di Gregorio, è giunto il pensionamento per il sovrintendente Squadra Mobile Polizia di Stato

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Il mese di marzo si è aperto con una grande festa per il sovrintendente Squadra Mobile della Polizia di Stato di Rieti, Marino Di Gregorio (nella foto), il quale raggiunti i 60 anni di età è andato in quiescenza. Una meritata pensione dopo tanti anni di lavoro sul territorio. Natio di Casette Di Gregorio si è fatto amare ed apprezzare dai colleghi i quali, insieme a familiari ed amici di Marino, domenica lo hanno festeggiato per tributargli il miglior riposo dal lavoro. Le redazioni di Rietinvetrina e Radiomondo si uniscono agli auguri.

Dopo la pesante sconfitta il Rieti Calcio si mette in silenzio stampa

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La FC Rieti 1936 rende noto che, a partire da oggi e fino a nuova comunicazione, viene disposto il silenzio stampa. Pertanto, nessun tesserato della società, ivi compresi componenti dell’area tecnica, calciatori e dirigenti, è autorizzato a rilasciare dichiarazioni, interviste o a intrattenere rapporti con gli organi di informazione. Eventuali comunicazioni ufficiali potranno essere rilasciate esclusivamente da componenti dirigenziali di alto rango, su espressa autorizzazione della società, che si riserva in ogni caso la facoltà di concedere o negare richieste di interviste e approfondimenti. La decisione è stata assunta con l’obiettivo di consentire alla squadra e allo staff tecnico di mantenere la massima concentrazione in vista delle ultime e decisive gare della stagione, focalizzando ogni energia esclusivamente sugli impegni sportivi. Così nella nota il FC Rieti

Ceramica dentale: eccellenza formativa e innovazione continua all’ Odontotecnico Luigi di Savoia

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All’IIS Luigi di Savoia Odontotecnico si è concluso con pieno successo il progetto laboratoriale “Ceramica dentale” rivolto alla classe quinta Odontotecnico. Due giornate con dieci ore intense, concrete, senza formalismi inutili: tecnica, metodo e qualità del risultato al centro del lavoro. Il percorso, coordinato dal tutor prof. Daniele Tempesta, ha visto un elemento decisivo nel contributo dell’esperto esterno odontotecnico SDT Gianluca Silvi responsabile degli eventi culturali per Lazio, Abruzzo e Umbria del Collegio Italiano Odontotecnici (CIOD). La sua presenza non è stata simbolica, ma sostanziale: dimostrazioni operative di alto livello, confronto diretto con gli studenti, approfondimenti tecnici legati all’esperienza professionale reale. Quando in laboratorio entra chi lavora quotidianamente sul campo, cambia il livello dell’apprendimento. Gli studenti non ascoltano solo teoria: vedono standard professionali, precisione esecutiva, gestione delle criticità. Questo alza l’asticella. Il corso Odontotecnico dell’istituto non si limita a svolgere il programma ministeriale. C’è una scelta chiara: migliorare costantemente la didattica, aggiornare le metodologie, avvicinare gli studenti alle tecnologie e ai protocolli più attuali. Non esercizi scolastici fini a sé stessi, ma competenze trasferibili nel mondo del lavoro. Il corso Odontotecnico punta con decisione a rimanere all’avanguardia. L’obiettivo è chiaro: formare studenti capaci di confrontarsi con le evoluzioni tecnologiche del settore, pronti a integrare manualità tradizionale e innovazione digitale. La qualità della didattica passa attraverso: • collaborazione con professionisti esterni qualificati; • aggiornamento continuo delle tecniche di laboratorio; • sviluppo di capacità critiche oltre che operative; • confronto diretto con standard professionali elevati. Questo significa non accontentarsi del “sufficiente”. Significa pretendere precisione, metodo, responsabilità. La verifica pratica finale ha confermato il raggiungimento degli obiettivi formativi: padronanza tecnica, controllo dei materiali, capacità di valutare il proprio lavoro sotto il profilo funzionale ed estetico. Il valore aggiunto non è solo il manufatto realizzato, ma la crescita professionale maturata durante il percorso. Il messaggio è semplice: il corso Odontotecnico del Luigi di Savoia investe nella qualità e continua a farlo non resta fermo. Cerca competenze, tecnologie, collaborazioni e pretende risultati. Formare professionisti significa non limitarsi al minimo indispensabile, ma costruire competenze solide e aggiornate, pronte ad affrontare le sfide del futuro.

Il reatino Rino Panetti terzo classificato al Premio Letterario Arfelli

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Un riconoscimento importante per la narrativa indipendente e per un progetto che ha scelto di osare. Il romanzo Yago e il segreto di Creacon del reatino Rino Panetti si è classificato terzo al Premio Letterario Nazionale Dante Arfelli, distinguendosi in un’edizione che ha registrato centinaia di candidature provenienti da tutta Italia. Dopo una prima selezione particolarmente rigorosa, l’opera è entrata nella rosa dei sei finalisti, approdando alla fase conclusiva del premio e ottenendo un risultato che ne conferma il valore letterario e progettuale. Il riconoscimento assume un significato ancora più rilevante se si considera la natura del libro: Yago e il segreto di Creacon non è soltanto un romanzo di formazione, ma un progetto che sperimenta linguaggi, intreccia narrazione e metodo esperienziale, e rompe consapevolmente i confini della letteratura tradizionale. Un’opera che sceglie di rischiare, di contaminare, di aprire spazi nuovi tra immaginazione, crescita personale e costruzione simbolica. Il terzo posto al Premio Arfelli rappresenta dunque non solo un traguardo, ma la conferma che la sperimentazione, quando è sostenuta da una visione solida e coerente, può trovare ascolto e riconoscimento anche in contesti di alto profilo nazionale. Un risultato che dà forza a un percorso editoriale indipendente e che premia il coraggio di proporre storie capaci di andare oltre le forme convenzionali, restituendo alla letteratura il suo ruolo più autentico: esplorare, interrogare, trasformare. “Come casa editrice – dichiara Funambolo edizioni – esprimiamo soddisfazione per un risultato che premia un progetto coraggioso e non convenzionale. I nostri complimenti vanno all’autore Rino Panetti che ha portato lontano una storia che non vuole stare nei confini. Un riconoscimento che valorizza anche la sua determinazione e coerenza, in grado di portare avanti una visione precisa senza compromessi, trasformando la sperimentazione in una proposta narrativa solida e credibile. I riconoscimenti fanno notizia, ma ciò che conta davvero è aver sostenuto e accompagnato un’opera capace di lasciare un segno, confermando che investire nella qualità è una scelta che può trovare riscontro anche nei contesti più competitivi. Un riconoscimento che, infine, rappresenta motivo di orgoglio per la vita culturale della nostra città, Rieti, e testimonia come anche dal territorio possano nascere progetti capaci di affermarsi nel panorama nazionale.”

Presentato sul Monte Terminillo il Dualsky

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Il Monte Terminillo sabato 28 gebbrwio è stato teatro della presentazione del Dualsky, ausilio per la pratica dello sci dedicato alle persone con disabilità intellettivo-fisica. L’evento è stato promosso dalla ASD Atletica Sport e Terapia e dall’Associazione A.Ge.Mo.18 Onlus, le quali hanno incentivato l’acquisto, con il contributo fondamentale della Fondazione Varrone. ASM Rieti, invece, ha contribuito garantendo l’accesso gratuito alle piste a chi utilizza l’ausilio.

Taverna a fuoco in una abitazione di Campoloniano: paura per una famiglia

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L’odore acre, poi le fiamme. Per una famiglia di Campoloniano intorno alle ore 17 di oggi, domenica 1 marzo, tanta la paura per la taverna della propria abitazione andata in fiamme. A quanto pare sembrerebbe che l’incendio si sia sprigionato nell’area dove insiste la stufa a pellet. La famiglia ha immediatamente chiamato i Vigili del Fuoco i quali, giunti sul posto, hanno sedato le fiamme.

SEI TU IL REPORTER – In via San Francesco si è aperto un buco nell’asfalto

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Per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER un lettore di Rietinetrina ci invia le due foto che vedete in copertina, inerenti via San Francesco a Rieti, dove da alcuni giorni si è aperto un foro all’altezza di una catidoia. Il nostro lettore chiede se sia possibile un pronto intervento per sanare la problematica prima che il buco diventi una voragine. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE 

PD Contigliano: “Solidarietà al consigliere D’Angeli e famiglia a Dubai in questa difficile situazione internazionale”

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“In questi giorni il mondo sta assistendo a una drammatica escalation di violenza in Medio Oriente, con attacchi militari che coinvolgono Stati Uniti, Israele e Iran e che stanno provocando gravi tensioni regionali e internazionali, con allarmi anche negli Emirati Arabi Uniti. Apprendiamo con preoccupazione la notizia che una famiglia residente a Contigliano si trova a Dubai in un contesto di rischio legato alle conseguenze delle operazioni militari in corso nella regione. Al Circolo del Partito Democratico di Contigliano va tutta la nostra vicinanza, solidarietà e solidarietà umana in un momento di grande incertezza e preoccupazione. La guerra colpisce sempre i più vulnerabili: civili, famiglie, persone che si trovano lontane da casa, inermi di fronte a eventi che non hanno scelto. È nostro dovere esprimere solidarietà umana e umanitaria a chiunque sia coinvolto nelle crisi belliche, al di là di ogni differenza culturale, religiosa o politica. Ci uniamo all’auspicio che le autorità italiane e internazionali adottino tutte le misure possibili per garantire la sicurezza, l’assistenza consolare e il rientro in patria di chi si trova in situazioni di difficoltà all’estero. In un mondo sempre più interconnesso, il destino di una famiglia, di un cittadino, ci riguarda tutti. La pace non può essere un’idea astratta: deve tradursi in azioni concrete per proteggere la vita e la dignità delle persone. Al pensiero e alla preoccupazione di tutte le famiglie coinvolte si accompagna la nostra più sincera solidarietà”. Così nella nota il Circolo PD Contigliano