Il 16 marzo via Vincenti Mareri chiusa per lavori su impalcature

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Come da segnaletica (nella foto), lunedi 16 marzo via Vincenti Mareri sarà chiusa dalle ore 8 alle 13 per lavori su impalcature montate un paio di settimane fa.

Sabato 14 marzo torna la Giornata Verde ASM Rieti

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Prosegue il programma 2026 della Giornata Verde, l’iniziativa promossa da ASM Rieti in collaborazione con il Comune di Rieti, dedicata alla raccolta e al corretto conferimento dei rifiuti vegetali. Il prossimo appuntamento è in programma sabato 14 marzo 2026, dalle ore 8 alle ore 14, presso il Parcheggio dello Stadio Centro d’Italia, dove sarà allestito il punto di raccolta dedicato. L’iniziativa consente ai cittadini di conferire sfalci, potature e residui della manutenzione di giardini e aree verdi, favorendo una gestione più efficace e sostenibile di questi materiali e contribuendo al decoro della città. Le zone di riferimento per il punto di raccolta sono: Vazia, Campoloniano, Villa Reatina, Zona Residenziale, Piazza Tevere, Madonna del Passo, Lisciano. Un gesto semplice che aiuta a mantenere pulita la città e a tutelare l’ambiente. La partecipazione attiva della cittadinanza rappresenta un elemento essenziale per migliorare la qualità ambientale del territorio e rendere sempre più efficiente il servizio di raccolta. Si ricorda inoltre che il conferimento dei rifiuti verdi è sempre possibile anche presso il Centro di Trasferenza di Casapenta, aperto dal lunedì al sabato dalle ore 14 alle ore 18. Per maggiori informazioni: www.asmrieti.it

NOME: “Rieti isolata dai servizi regionali: dopo DiSCo e Porta Futuro, chiude anche OpenHub Lazio”

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Il prossimo 27 marzo la provincia di Rieti subirà un ulteriore e gravissimo colpo al proprio sistema di servizi territoriali. Con la cessazione delle attività di OpenHub Lazio, situato in via Pennesi, scompare l’ultimo presidio fisico della Regione dedicato all’innovazione sociale, all’orientamento al lavoro e al supporto per le imprese. Una chiusura che non arriva in modo isolato, ma che rappresenta l’apice di un progressivo disimpegno istituzionale sul territorio reatino. Con la già avvenuta smaterializzazione degli sportelli di DiSCo Lazio (Diritto allo Studio) e l’assenza di una sede operativa di Porta Futuro, i cittadini, gli studenti e i giovani professionisti di Rieti si trovano oggi privi di punti di riferimento fisici, costretti a interfacciarsi esclusivamente con piattaforme digitali spesso distanti dalle reali necessità del territorio. Le conseguenze della chiusura / La fine del progetto OpenHub non significa solo lo spegnimento di una luce in un ufficio, ma la perdita di un patrimonio inestimabile: ● Sociale: fine degli sportelli gratuiti per il bilancio delle competenze, l’orientamento e l’inclusione delle fasce deboli. ● Economico: interruzione del supporto diretto alle istituzioni formative, microimprese e startup. ● Occupazionale: perdita dei posti di lavoro degli operatori che hanno garantito il funzionamento dell’Hub con professionalità e competenza. “Rieti sta diventando un deserto di servizi regionali alla persona – dichiara NOME Officina Politica – mentre nel resto del Lazio si parla di prossimità e innovazione, qui si chiudono le porte in faccia a chi cerca lavoro, a chi vuole fare impresa e a chi studia. Non possiamo accettare che la digitalizzazione diventi una scusa per l’abbandono fisico del territorio.” L’appello alla Regione Lazio / Viene chiesto con urgenza un intervento della Presidenza della Regione Lazio e degli assessorati competenti affinché venga garantita la continuità del servizio. Il territorio non chiede assistenzialismo, ma la permanenza di quelle infrastrutture sociali necessarie per contrastare lo spopolamento e favorire la crescita professionale dei giovani che scelgono di restare a Rieti. Il 27 marzo non può e non deve essere la fine di un percorso, ma l’occasione per ripensare un presidio che resti vivo, pubblico e accessibile”. Così nella nota NOME Officina Politica

INPS rilascia la Certificazione Unica 2026: accesso semplificato per tutti i cittadini

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L’Istituto annuncia che è disponibile la Certificazione Unica (CU) 2026, relativa ai redditi percepiti nel 2025. Questo importante documento può essere facilmente accessibile attraverso numerosi canali, sia digitali che tradizionali, a conferma dell’impegno dell’INPS nel promuovere l’innovazione e la semplificazione dei servizi per i cittadini. Il numero di CU elaborate all’apertura del servizio è stato pari a 26.723.939. Come accedere alla Certificazione Unica 2026 Online – visita il portale www.inps.it e accedi all’Area personale con le tue credenziali (SPID, CIE, CNS, PIN, eIDAS). Vai alla sezione “I tuoi servizi e strumenti”, quindi “Servizi fiscali e pagamenti ricevuti da INPS”, e seleziona “Certificazione Unica 2026”. Pensionati: i pensionati possono scaricare la CU anche tramite il servizio online “Cedolino pensione”. App INPS Mobile – Disponibile per dispositivi Android e iOS, consente l’accesso alla CU utilizzando le credenziali personali. Richiesta Alternativa della Certificazione Unica: Patronati e CAF PEC: invia una richiesta all’indirizzo “richiestacertificazioneunica@postacert.inps.gov.it” allegando una copia del tuo documento d’identità. La CU sarà inviata all’indirizzo e-mail utilizzato. Numero Verde – Contatta il servizio dedicato al numero 800 434320. Contact Center: Chiama il numero 803 164 o il 06 164164 per assistenza. Per ulteriori informazioni, si può visitare il portale istituzionale www.inps.it

Carabinieri denunciano 39enne per furto e indebito utilizzo di strumenti di pagamento

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I Carabinieri della Stazione di Poggio Mirteto, a conclusione di un’articolata attività d’indagine, hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rieti un 39enne residente nella Bassa Sabina, ritenuto responsabile dei reati di furto e indebito utilizzo di strumenti di pagamento diversi dai contanti. L’indagine è scaturita dalla denuncia sporta da un cittadino straniero il quale, dopo aver riscontrato sul proprio estratto conto online una serie di operazioni sospette, si è rivolto ai militari dell’Arma. La vittima non era in grado di precisare se la propria carta bancomat fosse stata oggetto di furto o se fosse stata accidentalmente smarrita in precedenza. I riscontri bancari hanno permesso di accertare che ignoti avevano effettuato diversi prelievi fraudolenti presso vari sportelli ATM, senza il consenso del titolare. L’attività investigativa, condotta con tempestività dai militari della Stazione, si è concentrata sull’analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza degli istituti di credito interessati. L’accurato incrocio dei dati temporali delle transazioni illecite con i filmati acquisiti ha permesso di identificare con certezza l’odierno indagato quale autore materiale dei prelievi. L’uomo dovrà ora rispondere dinanzi all’Autorità Giudiziaria reatina delle condotte contestate. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Bagliori nella notte, ANBI Lazio: “Le idrovore si accendono di tricolore in tutta la Regione”

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Le idrovore dei Consorzi di bonifica del Lazio si sono illuminate con i colori del tricolore nell’ambito dell’iniziativa nazionale “Bagliori nella notte”, promossa da ANBI per richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni sul valore strategico della risorsa idrica e sulla necessità di investire nella sicurezza idraulica e nella gestione dell’acqua. Ad inaugurare l’iniziativa regionale è stato il Consorzio di Bonifica Litorale Nord che ha acceso il tricolore presso l’impianto idrovoro di Focene “Aeroporto”, nel comune di Fiumicino, infrastruttura fondamentale per la sicurezza idraulica del territorio e la tutela di un’area strategica come quella dello scalo aeroportuale romano. Sono stati presenti il Presidente di ANBI, Francesco Vincenzi, il Direttore Generale di ANBI, Massimo Gargano e il Direttore del Consorzio di Bonifica Litorale Nord e Direttore di ANBI Lazio, Andrea Renna, che ha portato i saluti del Presidente Sacchetti. Quest’ultimo, nei saluti, ha sottolineato “Siamo orgogliosi di aver ospitato nel Lazio l’avvio di questa importante iniziativa nazionale. L’impianto idrovoro di Focene rappresenta un presidio strategico per la sicurezza idraulica di un’area delicata e fortemente urbanizzata. Accenderlo con i colori del tricolore significa valorizzare il lavoro quotidiano dei Consorzi e ricordare quanto sia fondamentale investire nella prevenzione e nella gestione dell’acqua.” Per Marco Casini, Segretario Generale di AUBAC, “iniziative come questa sono fondamentali per rafforzare la consapevolezza del valore dell’acqua come bene comune e per richiamare l’attenzione sul ruolo strategico svolto dai Consorzi di bonifica del Lazio nella gestione, nella manutenzione e nella salvaguardia del territorio regionale. Il tricolore acceso sugli impianti è anche il segno di una responsabilità collettiva verso una risorsa essenziale per le comunità, per l’ambiente e per il futuro del territorio regionale. Un ringraziamento ad ANBI Lazio e al Direttore Renna per aver voluto condividere con AUBAC questa importante iniziativa di sensibilizzazione” “Quella di questa sera – ha sottolineato Andrea Renna, Direttore del Consorzio di Bonifica Litorale Nord e Direttore di ANBI Lazio – è un’immagine che unisce simbolo e funzione: il tricolore che illumina le idrovore racconta la centralità delle infrastrutture idrauliche e il lavoro dei tecnici e degli operatori che ogni giorno garantiscono sicurezza e sviluppo ai territori. I Consorzi di bonifica sono presidi permanenti di tutela ambientale e gestione sostenibile della risorsa idrica. Questa iniziativa – hanno dichiarato congiuntamente il Presidente di ANBI, Francesco Vincenzi, e il Direttore Generale di ANBI, Massimo Gargano, che hanno inoltre speso parole di apprezzamento per l’organizzazione dell’iniziativa – vuole essere un segnale forte al Paese: l’acqua è una risorsa strategica e vitale, da gestire con lungimiranza e responsabilità. Illuminare le idrovore con il tricolore significa accendere i riflettori sul lavoro quotidiano dei Consorzi di bonifica e sulla necessità di investire nella sicurezza idraulica e nella gestione delle risorse idriche, soprattutto in un tempo segnato dalla crisi climatica e dalle tensioni internazionali.” Nel Frusinate, il tricolore si è acceso su uno dei luoghi più suggestivi del territorio: la Cascata di Isola Liri, simbolo naturale della provincia e scenario evocativo per l’iniziativa. Presente all’accensione l’Assessore regionale all’Agricoltura, Giancarlo Righini, che ha dichiarato: “L’immagine della cascata illuminata con i colori del tricolore rappresenta un messaggio potente di unità e consapevolezza. L’acqua è una risorsa fondamentale per lo sviluppo dei territori, per l’agricoltura e per l’ambiente. Iniziative come questa contribuiscono a rafforzare il senso di responsabilità collettiva e a ricordare quanto sia importante lavorare insieme, istituzioni e territori, per la tutela e la gestione sostenibile delle risorse idriche.” Il Direttore Tagliaboschi ha aggiunto: “Vedere la Cascata di Isola Liri illuminata con i colori della bandiera italiana è un’immagine di grande suggestione. Un simbolo naturale che diventa ancora più evocativo e che richiama l’attenzione sul valore dell’acqua e sul lavoro che ogni giorno viene svolto per tutelare il territorio.” Il Consorzio di Bonifica Lazio Sud Ovest ha illuminato l’impianto idrovoro di Tabio nel Comune di Terracina, lungo la strada Appia, aderendo all’iniziativa nazionale. “Accendere il tricolore sulle nostre infrastrutture – ha dichiarato il presidente Lino Conti – significa mantenere alta l’attenzione sul ruolo cruciale dell’acqua per il futuro dei territori. La gestione delle risorse idriche, la sicurezza idraulica e la tutela ambientale sono sfide sempre più centrali e i Consorzi di bonifica rappresentano un presidio fondamentale per affrontarle.” Il Consorzio di Bonifica Etruria Meridionale e Sabina ha partecipato all’iniziativa illuminando l’impianto idrovoro di Reopasto. “Il tricolore acceso – ha dichiarato il Presidente Gianluca Pezzotti – è un segnale simbolico ma concreto: vuole ricordare a tutti l’importanza della gestione dell’acqua e del lavoro svolto quotidianamente dai Consorzi di bonifica. La sicurezza dei territori e lo sviluppo dell’agricoltura passano anche dalla capacità di pianificare e gestire in modo efficiente le risorse idriche.” Con “Bagliori nella notte” i Consorzi di bonifica hanno così voluto accendere simbolicamente i riflettori su una infrastruttura diffusa e strategica per il Paese, capace di garantire sicurezza idraulica, produzione agricola e tutela ambientale, rafforzando al tempo stesso la cultura dell’acqua come bene comune.

La Sebastiani in campo sabato 14 marzo ad Avellino per il recupero della 27° giornata

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La Sebastiani torna in campo per il recupero della 27ª giornata di Serie A2. Gli amarantocelesti saranno impegnati domani, sabato 14 marzo alle ore 20:30, sul parquet del Pala Del Mauro contro Avellino Basket. RADIOCRONACA DIRETTA SU RADIOMONDO FM 99.9 La Sebastiani arriva alla sfida con entusiasmo dopo la vittoria casalinga contro Roseto, un successo che ha permesso alla squadra di proseguire la propria corsa nelle zone più alte della classifica e in tal senso il recupero arriva nel momento migliore perché con un successo Rieti si potrebbe riportare a due sole lunghezze dalla capolista Pesaro con uno scontro diretto da giocare in casa. Di fronte ci sarà una Avellino determinata a restare agganciata alla zona playoff diretti. La formazione irpina è reduce da un successo allo scadere contro Milano, una vittoria che ha dato fiducia all’ambiente e confermato la competitività del roster biancoverde. La sfida del Pala Del Mauro si preannuncia quindi intensa e di grande importanza per entrambe le squadre: Rieti per consolidare il proprio posto nelle zone nobili della classifica, Avellino per continuare la rincorsa ai playoff diretti. Coach Ciani così sulla sfida con gli irpini: “Abbiamo avuto una settimana di lavoro nel post Roseto, chiaramente in questa fase qualche acciacco c’è, ma non ha inciso più di tanto sui nostri allenamenti. Questo recupero chiude la lunghissima 27a giornata contro una squadra in salute che nell’ultimo periodo ha un rapporto vittorie-sconfitte in positivo e che nell’ultima gara ha raccolto un successo sulla sirena che può dare grande morale. Sono una squadra che offensivamente sono forti sia dall’arco che nel pitturato. Hanno giocatori utili in entrambe le situazioni, e difendere forte su una delle due può scoprirci sull’altra, dovremo bilanciare questo aspetto. Rispetto all’andata è cambiato tantissimo, era la prima giornata. Loro hanno cambiato allenatore e alcuni giocatori, noi abbiamo due giocatori diversi e allora non eravamo in un gran periodo di forma. Dovremo fare tutt’altra prestazione, e vogliamo sicuramente un altro risultato”.

Rinasce “Matrù” a 10 anni dal terremoto di Amatrice e Accumoli

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Una piattaforma editoriale per raccontare, con responsabilità e visione, il cuore dell’Appennino Centrale. Prende ufficialmente il via “Matrù – Dalla Valle del Velino al Tronto”, il nuovo progetto editoriale promosso ed editato da “Radici e Ali”, la Cooperativa di Comunità di Amatrice e Accumoli, pensato per raccontare il territorio con uno sguardo contemporaneo e radicato nelle comunità. “Matrù” sarà una rivista free press anche in versione inglese, una piattaforma digitale e un ecosistema di contenuti capace di intrecciare informazione, identità, sviluppo locale e promozione territoriale. Un progetto che affonda le proprie radici nella storica rivista ideata nel 2012 dal giornalista Daniele Galli, oggi membro del CdA della Cooperativa, e che torna oggi con una visione rinnovata, condivisa con la giornalista Emma Moriconi, nuovo Direttore Responsabile della piattaforma.

“Matrù nasce dall’idea che i territori non vadano soltanto raccontati, ma accompagnati nella loro crescita – dichiara il presidente di “Radici e Ali”, Marzio Mozzetti – vogliamo costruire uno spazio editoriale autorevole e indipendente, capace di valorizzare energie, imprese, istituzioni e comunità. Non sarà un semplice mezzo di comunicazione glocal, ma uno strumento di connessione e sviluppo al servizio della nostra gente”.

Determinante, fin dall’avvio, è stato il sostegno di due importanti realtà imprenditoriali del territorio amatriciano: la società di progettazione CARing for engineering, che sosterrà in particolar modo il lancio del progetto e l’azienda di costruzioni Consorzio Stabile Matrix, che contribuirà allo sviluppo strategico. Entrambi i Partner hanno scelto di aderire a “Matrù” condividendone la visione e sostenendola con convinzione. Lo hanno fatto “a scatola chiusa”, riconoscendone il valore strategico per il territorio e interpretando il proprio impegno come espressione concreta di responsabilità sociale d’impresa. Gli accordi di partnership si affiancano all’impegno diretto della governance della Cooperativa, in una logica di partecipazione condivisa e di alleanza tra mondo produttivo e società civile, di cui “Radici e Ali” è naturale portavoce.

“Il fatto che CARing for engineering e Consorzio Stabile Matrix abbiano deciso di sostenere questo patto – commenta Armando Nanni, primo presidente della Cooperativa e oggi Consigliere delegato ad Associazionismo e Comunità – scegliendo di andare oltre la logica consueta della sponsorizzazione, attraverso una partnership con Radici e Ali, quale editore di ‘Matrù’, è un passaggio importante sul piano reputazionale per l’imprenditoria del territorio: dallo scambio, alla creazione del valore condiviso; da un approccio motivato solo dalla visibilità e interesse aziendale, a un approccio orientato alla responsabilità sociale di impresa”.

“Ci auguriamo – conclude il Consigliere – che altre associazioni e imprese del territorio intraprendano presto questa strada, sostenendo insieme a noi iniziative e progetti con ricaduta sulla vita economica o sociale”.

Il progetto “Matrù” si inserisce nel percorso di rilancio e consolidamento di “Radici e Ali”, che nel 2026 ha rinnovato il proprio Consiglio di Amministrazione, rafforzando la propria vocazione a essere soggetto attivo nella ricostruzione non solo materiale, ma anche culturale ed economica del territorio. La pubblicazione del portale è prevista per l’inizio della prossima estate, mentre il lancio della rivista avverrà in prossimità dell’anniversario del terremoto che il 24 agosto 2016 ha seminato distruzione ma non ha azzerato la capacità di resilienza delle nostre comunità. Nelle prossime settimane prenderanno il via le attività di produzione contenuti, sviluppo digitale e ampliamento della rete di Partner.

Chi è e cosa fa “Radici e Ali” “Radici e Ali” è un’impresa multifunzionale, sia per la pluralità dei settori coinvolti, sia per le soluzioni che produce. È un’impresa di alleanze fra soggetti di diversa natura, profit e no profit, pubblici e privati, che intendono, in una logica sistemica, valorizzare i contesti collaborativi, generando economia nell’interesse collettivo. È un’impresa inter-territoriale che sostiene le sinergie locali e costruisce reti di collaborazione tra Comuni. È un’impresa di comunità che vuole rispondere alle problematiche del post sisma in una logica di responsabilità sociale e utilizza un modello cooperativistico.

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Incontro all’ARAN per il rinnovo del CCNL 2025 – 2027

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L’11 marzo, al termine del primo incontro all’ARAN per il rinnovo del CCNL Istruzione e Ricerca 2025/2027 il Segretario generale della Uil Scuola Giuseppe D’Aprile ha ribadito la necessità di chiudere rapidamente la parte economica del contratto per garantire al personale della scuola incrementi stipendiali in tempi certi. “Nel corso dell’incontro – ha commentato D’Aprile – abbiamo inoltre richiamato le pronunce della Corte Costituzionale e della Corte di Cassazione che indicano chiaramente la necessità di affrontare in sede contrattuale il riconoscimento economico dell’anno 2013. Per questo abbiamo chiesto che il nuovo contratto individui le risorse necessarie per compensare la perdita economica subita dal personale della scuola durante il blocco della contrattazione. Questa è la base di partenza per poi affrontare la parte normativa, al fine di garantire un contratto che migliori il benessere lavorativo delle persone che fanno funzionare la scuola tutti i giorni”. Così nella nota la UIL Scuola

Il Centro Antiviolenza il Nido di Ana propone la proiezione del film “La nouvelle femme”

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Nel mese dedicato alla Giornata Internazionale della Donna, il Centro Antiviolenza il Nido di Ana, propone la proiezione del film “La nouvelle femme” di Lea Todorov. L’evento si terrà presso il Cinema Moderno di Rieti il 22 marzo 2026 alle ore 17:30. L’ingresso è gratuito. Il film è ispirato alla storia di Maria Montessori. Racconta il percorso verso un’educazione più inclusiva, che oggi ci richiama più che mai all’urgenza di promuovere programmi di educazione all’affettività e alle relazioni, al consenso e alla consapevolezza dei corpi e delle emozioni. Inoltre, affronta i temi dell’emancipazione femminile, la solidarietà fra donne, la lotta contro i pregiudizi e gli stereotipi di genere. La sua storia ci riporta ai problemi che tuttora pesano sulla vita delle donne. Dopo la proiezione seguirà un dibattito aperto a tutto il pubblico in sala.