Rieti, colonnina dell’elettricità prende fuoco in via Di Carlo: zona senza corrente

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Per cause non note intorno alle ore 12:15 di stamane, lunedi 16 febbraio, una colonnina dell’elettricità sita in via Di Carlo ha improvvisamente iniziato a far fumo con alte scintille. I commercianti presente sul posto sono intervenuti con estintori a sabbia per domare le prime fiamme, chiamando contestualmente i Vigili del Fuoco. Gli stessi, giunti sul posto, hanno messo in sicurezza l’area. La zona al momento è priva di corrente, in attesa dell’arrivo della squadra tecnica che avrà il compito di riparare il guasto.

Referendum, la Camera Penale di Rieti aderente al Comitato per il Sì organizza incontro aperto ai cittadini

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“La Camera Penale di Rieti, aderente al Comitato per il “Sì ” dell’Unione delle Camere Penali Italiane, organizza per il giorno 25 febbraio alle ore 15:30, presso la Sala Consiliare della Provincia di Rieti, un incontro aperto ai cittadini volto all’informazione e all’approfondimento della Riforma Costituzionale della Separazione delle carriere. Interverranno Giorgio Spangher, professore emerito di Diritto processuale penale, già Membro del Consiglio Superiore della Magistratura e Valerio Spigarelli, avvocato penalista, già Presidente dell’Unione delle Camere Penali Italiane. Modererà il dibattito l’ Avv. Marco Arcangeli referente per la Camera Penale di Rieti del Comitato “Vota SI’ – E’ giusto”. Introdurrà e porgerà i saluti l’avv. Gioia Sambuco presidente della Camera Penale di Rieti. L’intento dei promotori è quello di offrire un momento di confronto e conoscenza sulle tematiche oggetto del quesito referendario, nella consapevolezza della necessità di un voto libero e consapevole quale strumento fondamentale di partecipazione democratica e di tutela delle libertà individuali. La Camera Penale di Rieti pertanto invita i cittadini, gli operatori del diritto e Tutti coloro che hanno a cuore la qualità della democrazia , a partecipare numerosi. IL Presidente, il Direttivo ed il Referente della Camera penale di Rieti avv. Gioia Sambuco, Avv. Rossella Giamogante, avv. Sharon Bonifazi, avv. Francesco Tavani, avv. Francesco Inches, avv. Marco Arcangeli La riforma sottoposta al giudizio dei cittadini, modifica alcuni articoli della Costituzione dando piena attuazione all’art. 111 della Costituzione, approvato nel 1999 a larghissima maggioranza da tutte le forze parlamentari, secondo cui il giusto processo è quello che si svolge davanti a un giudice terzo rispetto alle parti processuali, pubblico ministero e difesa. La riforma, che continuerà a garantire l’autonomia e l’indipendenza anche del P.M., comporterà che il magistrato dovrà scegliere, all’inizio della carriera ed in modo irrevocabile, la funzione di giudice o di pubblico ministero, così ponendo fine al sistema ordinamentale attuale secondo cui le due figure appartengono ad un unico ordine. Inoltre il Consiglio Superiore della Magistratura sarà diviso in due organi distinti: uno per i giudici ed uno per i pubblici ministeri, con l’introduzione del sorteggio per la selezione dei componenti, al posto dell’attuale sistema elettorale fortemente condizionato dalle correnti. La funzione disciplinare sarà affidata ad una nuova Alta Corte disciplinare, composta in prevalenza da magistrati di Cassazione. L’Italia è, ad oggi, l’unico Paese tra le democrazie moderne ad avere un modello di ordinamento giudiziario a carriere unificate. In Germania, Francia, Spagna, Portogallo, Paesi nordici, i ruoli di giudice e pubblico ministe ro sono distinti. Il modello italiano si riscontra soltanto in Turchia, Bulgaria e Romania (in questi ultimi due casi in forme ibride). Anche fuori dal panorama europeo, la separazione delle carriere è attuata negli Stati Uniti, in Canada, in Giappone, in Australia, in Nuova Zelanda ed in gran parte del Sud America. Tutte le democrazie liberali hanno scelto la distinzione. L’Italia, rappresenta, dunque, l’eccezione. La separazione delle carriere è, piuttosto, una scelta di equilibrio, di terzietà, di diritti dei cittadini. Non è un atto contro la magistratura, ma una riforma a favore del cittadino, che rafforza la qualità della nostra democrazia e la credibilità della giustizia, per garantire un processo giusto davanti ad un giudice terzo, prima garanzia di libertà. Per l’Unione delle Camere Penali Italiane infatti, la separazione delle carriere non è una questione politica ma una vera e propria battaglia per i diritti dei cittadini portata avanti da oltre trent’anni, a prescindere dai Governi e dalle maggi oranze che si sono via, via succeduti. Nel 2017 l’Unione delle Camere Penali, con il contributo anche della Camera penale di Rieti,​ raccoglieva oltre 72.000 firme per un disegno di legge di iniziativa popolare; quel percorso, finalmente, trova OGGI il suo compimento. La Camera penale di Rieti che già nel mese di dicembre ha organizzato occasioni di dibattito con la cittadinanza con l’evento ”129 Pizze per il sì”, continuerà, anche per i mesi di febbraio e marzo, ad organizzare momenti di approfondimento e confronto su questa riforma che incide direttamente sui principi fondamentali del processo, rendendolo realmente giusto, LA BATTAGLIA PER IL SÌ È UNA BATTAGLIA DI CIVILTÀ GIURIDICA , CHE PRESCINDE DA OGNI APPARTENENZA POLITICA. Non è una questione di schieramenti, ma di garanzie costituzionali”. Così nella nota il Direttivo e il Referente della Camera Penale di Rieti avv. Gioia Sambuco, Avv. Rossella Giamogante, avv. Sharon Bonifazi, avv. Francesco Tavani, avv. Francesco Inches, avv. Marco Arcangeli

L’Istituto Valle del Velino piange la maestra Elisabetta Faraglia: “Ci mancherai tanto”

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Con profonda commozione la Dirigente, i colleghi, il personale A.T.A. le famiglie e gli alunni dell’Istituto Comprensivo Valle del Velino ricordano Elisabetta Faraglia, grati per la sua competenza, per la dedizione e per l’esempio di serietà e umanità che ha lasciato in ciascuno di noi, nel segno di una verità che ha incarnato ogni giorno: Insegnare è lasciare un segno che il tempo non cancella. “Ciao maestra Elisabetta, ci mancherai tanto: ci hai insegnato con pazienza e con il tuo sorriso e ci hai voluto bene ogni giorno.” I bambini di Santa Rufina, classe terza. Le esequie si terranno martedì 17 febbraio alle ore 14:30 presso la Chiesa di Vazia.

Arma Carabinieri, promozioni per: Francesco Simeoni, Antonio Di Gabriele, Nicholas Paiella, Roy Di Stefano e Pasquale Ambruoso

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Nei giorni scorsi presso la caserma intitolata a Raoul Angelini di viale de Juliis, si è svolto un breve incontro tra il Comandante Provinciale dei Carabinieri, Colonnello Valerio Marra, e cinque militari dell’Arma recentemente promossi al grado superiore: due a Maresciallo Maggiore e tre a Maresciallo Ordinario. I sottufficiali promossi al grado di Maresciallo Maggiore sono Francesco Simeoni e Antonio Di Gabriele, rispettivamente Comandanti delle Stazioni di Amatrice e Labro. Sono stati invece promossi al grado di Maresciallo Ordinario Nicholas Paiella, Roy Di Stefano e Pasquale Ambruoso, effettivi presso le Stazioni di Collevecchio, Antrodoco e Stimigliano. Nel corso dell’incontro, il Comandante Provinciale ha espresso il proprio compiacimento per il traguardo conseguito, rivolgendo ai neo promossi, a nome di tutti i militari della provincia, le più vive congratulazioni per il nuovo grado, sottolineando come esso rappresenti non solo un riconoscimento dell’impegno profuso, ma anche un punto di partenza verso ulteriori obiettivi professionali. I sottufficiali, da tempo in servizio nel territorio reatino, hanno accolto con emozione e soddisfazione la promozione. Al termine dell’incontro, dopo aver ricevuto il saluto e gli auguri del Comandante Provinciale, hanno fatto rientro ai rispettivi Reparti, dove continueranno a garantire con rinnovato impegno il servizio quotidiano a favore della collettività.

Rieti, ditta edile operava senza “Patente a crediti”. Una seconda ditta operava con 4 lavoratori irregolari, datore di lavoro sanzionato per 23.000 euro

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Nell’ambito di controlli straordinari finalizzati alla tutela della sicurezza sui luoghi di lavoro, nonché al contrasto del lavoro irregolare e del fenomeno del caporalato, i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Rieti, con il supporto dei militari delle Stazioni di Rieti e Orvinio, hanno effettuato mirate verifiche presso cantieri edili e aziende agricole della provincia. Nel corso delle attività ispettive sono emerse diverse irregolarità a carico di più soggetti controllati, sia per gravi violazioni in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, sia per l’impiego di manodopera irregolare, cosiddetta in nero. In particolare nel comune di Pozzaglia Sabina è stata contestata a un imprenditore agricolo una violazione per aver impiegato un lavoratore privo di regolare contratto. Nel comune di Rieti, i controlli hanno interessato diversi cantieri edili. In un caso è stato accertato che un’impresa operava in assenza della cosiddetta “patente a crediti”, requisito obbligatorio per operare nei cantieri e subordinato alla regolarità dei versamenti contributivi, previdenziali, assicurativi e fiscali. Per un ulteriore datore di lavoro è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria per gravi violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, per l’impiego di un lavoratore extracomunitario privo di permesso di soggiorno e per l’impiego di tre operai edili in modo irregolare. Contestualmente è stata disposta la sospensione dell’attività imprenditoriale e sono state irrogate sanzioni amministrative e somme aggiuntive per un importo complessivo superiore a 23.000 euro. I controlli si inseriscono in una più ampia strategia di vigilanza condotta con continuità dal Nucleo Ispettorato del Lavoro di Rieti, con il supporto dell’Arma Territoriale, finalizzata alla prevenzione e al contrasto dello sfruttamento lavorativo e del caporalato, nonché al rafforzamento del rispetto della normativa in materia giuslavoristica e di sicurezza sui luoghi di lavoro. L’attività ispettiva proseguirà nei prossimi giorni anche in ulteriori contesti produttivi della provincia. Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità dell’indagato sarà definitivamente accertata solo con sentenza irrevocabile di condanna.  

Si avvicina il tempo di Quaresima, il 18 febbraio nella Cattedrale di Santa Maria il rito dell’imposizione delle Ceneri

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Mercoledì 18 febbraio alle ore 19:30 nella Cattedrale Maggiore di Santa Maria a Rieti il vescovo Sua Eccellenza monsignor Vito Piccinonna presiederà la celebrazione eucaristica con il rito di imposizione delle Ceneri.

BASKETBALL – Damiano Polverari, Giovanni Messi e Mattia Esposito saranno ospiti di Radiomondo e Rietinvetrina

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Oggi lunedi 16 febbraio su Radiomondo e Rietinvetrina alle ore 18:45 nuova puntata di BASKETBALL. Ospiti: Damiano Polverari, preparatore atletico Sebastiani Rieti, il giornalista Giovanni Messi e Mattia Esposito direttore comunicazione Sebastiani Rieti. Per intervenire commenta la diretta video di Rietinvetrina. Ascolta Radiomondo sui 99.9 MHz, tramite App e in streaming su www.radiomondo.fm

Rieti 2026, la primatista mondiale Alessia Succo lancia gli Europei: “Sarà un’esperienza incredibile”

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Ci siamo. A vedere gli Allievi e le Allieve italiani in gara ad Ancona, c’è l’impressione di essere già nel clima di Rieti 2026, gli Europei under 18 in programma dal 16 al 19 luglio. Prende tutti per mano e mostra le meraviglie della grande atletica giovanile, Alessia Succo, e con lei un gruppo di 16-17enni italiani che non vede l’ora di sfidare i pari età del continente. Certo, a guidarli c’è la 2009 dell’Atletica Settimese che in questo fine settimana si è laureata (ancora) la migliore U18 al mondo sui 60hs: “Gli Europei in casa saranno un’emozione enorme”, dice. Al PalaCasali, durante i Tricolori di categoria al coperto, ha riscritto il suo primato, a un anno esatto di distanza dalla prima volta, che fu proprio qui. Un 8.05 con una eco mondiale e con vista sul continente. Lei e Kelly Doualla – regina dei 60 e già approdata con merito nell’atletica dei grandi – sono le portabandiera di una Nazionale che sta prendendo già forma, a cinque mesi dalle sfide del Guidobaldi. VI PORTO A RIETI – La stella più brillante eccola qui, Alessia Succo: “A Rieti 2026 so di avere una grande responsabilità – racconta – sarà un’emozione grande, così come le ambizioni che sono altissime. Spero di fare ancora meglio nella stagione all’aperto. A Rieti? Farò un tempone…”, annuncia. E intanto c’è l’emozione del record al coperto e gli occhi del mondo su di lei: “Speravo di abbassare il mio tempo qui, ai Tricolori U18, perché non ho avuto tante chance per correre con gli ostacoli bassi”. MEZZOFONDO… D’ITALIA – Impagabile la sensazione di abbracciare la mascotte di Rieti 2026 all’arrivo, soprattutto se tagliando il traguardo c’è un nuovo primato nazionale: è quello stabilito dal lombardo Federico Giardiello nei 1500. Più di un sogno per l’allievo dell’Atletica Gavirate: l’abbraccio con Sabina, guadagnato correndo in 3:55.51, è la migliore premessa verso gli Europei. “Sapevo che poteva arrivare anche il tempo, ma l’obiettivo era vincere. Rieti26? Sogniamo in grande e portiamo in alto la nostra Nazione”. LANCI RECORD – Così, sul treno di Rieti26 si sale pure grazie ai record oltre che ai titoli: chiedete come si fa a Anthony Del Pioluogo che, oltre al titolo U18, firma il miglior lancio di sempre al coperto per un allievo italiano, con 20,10: “Fare un record? Un’emozione che volevo provare da tempo. Spero sia il primo di tanti. E a Rieti voglio entrare in finale e poi sognare in grande, magari un podio”, dice l’atleta di Aviano che veste i colori della Brugnera Friulintagli, capace di scagliare l’attrezzo da 5 kg lì dove non era arrivato nessuno alla sua età. Crescere e sognare: Rieti2026 è questo. E molto di più. IN MARCIA PER RIETI – “Rieti 2026 è l’obiettivo dell’anno: già andarci significherebbe tantissimo”, le parole di Anita Marchi, marciatrice campionessa italiana nei 3000 in sala della Atletica Vis Abano. Quinto tempo di sempre tra le allieve (13:38.95), Marchi ha iniziato la stagione con il titolo che potrebbe valerle la Nazionale questa estate. Brillantini azzurri tra i capelli, Padovana di Torreglia, Anita Marchi già tra le cadette ha vinto ai tricolori di categoria, nel segno della continuità. VOLARE SUGLI EUROPEI – Rieti, tempio del mezzofondo e dell’unico record del mondo dei 100 su suolo italiano, negli anni ha anche consacrato uno dei più grandi astisti: Giuseppe Gibilisco. Per lui c’era una curva di tifo dedicata durante il Meeting. E non può prescindere da questa presenza un altro campione italiano under 18 come Gabriele Belardi (Elite Academy Bari), che da Trani sogna un pass per il Guidobaldi volando sulla sua asta con una sola idea in testa: “A Rieti voglio superarmi, ci vado per questo”. Salire sempre più su, forte del suo 4,70, sognando vette sempre più alte, con lo sfondo del Velino e dell’Europa.

Oggi si celebra santa Giuliana di Nicomedia, profondamente legata a santa Barbara patrona di Rieti

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Oggi, lunedi 16 febbraio, si celebra la festa di santa Giuliana di Nicomedia, martire cristiana vissuta nel III secolo. Secondo tradizione Giuliana nacque a Nicomedia (Turchia) da una famiglia pagana, ma si convertì al cristianesimo e decise di consacrarsi a Dio. È profondamente legata a santa Barbara con la quale subì il martirio a Scandriglia. Santa Giuliana, infatti, era promessa sposa ad Eleusio, ma lei rifiutò di sposarlo a meno che lo stesso nobile pagano non si convertisse al cristianesimo. Il rifiuto le costò la vita: fu imprigionata, torturata e decapitata nel 305 d.C., durante la persecuzione di Diocleziano.

Celebrata a Borgo San Pietro la festa per Santa Filippa Mareri

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Domenica 15 febbraio al Santuario di Borgo San Pietro celebrata la festa in onore di Santa Filippa Mareri. La Santa Messa, officina dal vescovo di Rieti, Sua Eccellenza monsignor Vito Piccinonna, ha visto la presenza della presidente della Provincia di Rieti, Roberta Cuneo, del Prefetto Pinuccia Niglio, delle Autorità Militari, del sindaco di Rieti Daniele Sinibaldi, dell’assessore alle Frazioni del Comune di Rieti, Fabio Nobili, dei rappresentanti politici dei Comuni di Petrella Salto, Fiamigliano, Pescorocchiano e Marcetelli. Partecipata dalla cittadinanza la funzione religiosa.