Ad Orvinio dal 23 al 26 luglio torna la rassegna dedicata al cinema d’autore

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Dal 23 al 26 luglio torna la rassegna dedicata al cinema d’autore. Tra le novità una mostra di pittura con le opere di 3 artisti, la collaborazione con Corto Nero e il concerto finale del Quartetto d’archi Sharareh. Orvinio è pronto ad accendere i riflettori sulla quinta edizione di Orvinio Cinema, il festival che negli ultimi anni si è affermato come uno degli appuntamenti culturali più significativi dell’estate sabina, capace di coniugare cinema d’autore, valorizzazione del territorio e dialogo tra le arti. Ideato e realizzato dall’associazione Orviniando APS, il concorso cinematografico sta diventando negli anni un appuntamento di grande partecipazione di pubblico e riferimento per il territorio del reatino. La manifestazione, in programma dal 23 al 26 luglio, sarà presentata ufficialmente nel corso dell’Anteprima Festival, in programma domenica 12 luglio alle ore 17 presso la Sala Manenti di Orvinio, evento che inaugurerà simbolicamente la nuova edizione con la cerimonia di apertura e la presentazione del cartellone. A seguire sarà proiettato fuori concorso il docufilm “Ritorno al tratturo”, diretto da Francesco Cordio, un intenso racconto dedicato alle aree interne italiane, ai fenomeni dello spopolamento e alle comunità che continuano a vivere territori ricchi di storia ma sempre più privi di servizi essenziali. Filippo Tantillo, ideatore e autore del progetto, oltre che tra i protagonisti della pellicola, incontrerà il pubblico al termine della visione. La serata si concluderà con un aperitivo inaugurale nella splendida Terrazza di Palazzo Manenti. Giunto alla sua quinta edizione, Orvinio Cinema conferma la propria missione: promuovere il cinema di qualità in uno dei Borghi più belli d’Italia, trasformando per quattro giorni il centro storico di Orvinio in un luogo di incontro tra registi, autori, artisti e pubblico. Le proiezioni e gli incontri diventano così anche un’occasione per raccontare un territorio di straordinario valore paesaggistico e culturale, affacciato sul Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili. Tra le principali novità dell’edizione 2026 spicca il dialogo sempre più stretto con le arti visive. La Sala Manenti ospiterà infatti, a partire dall’Anteprima Festival e per tutta la durata della manifestazione, una mostra collettiva con le opere di Floreana Di Fabio, Flavia Iacovelli e Daniele Neri, tre artisti che contribuiranno ad ampliare il percorso culturale del festival attraverso la pittura. Novità assoluta è anche la collaborazione con Corto Nero, che porterà a Orvinio una giornata interamente dedicata al cinema breve di genere. Saranno presentati dodici cortometraggi noir provenienti da tutto il mondo, selezionati per offrire al pubblico uno sguardo internazionale su una produzione cinematografica di grande qualità e valore artistico. A chiudere la quinta edizione sarà il concerto del Quartetto d’archi Sharareh, composto da Marzia Ricciardi (violino), Dahlah Lee (violino), Roberta Pumpo (viola) e Federica Vecchio (violoncello). Un viaggio musicale tra repertorio classico, jazz, pop e rock che culminerà, come da tradizione del festival, nell’esecuzione delle più celebri colonne sonore della storia del cinema. Si conferma anche il gruppo di lavoro che ha guidato con successo le precedenti edizioni. Oltre alla direzione organizzativa di Domenico Alivernini, Anna Maria Romani e Rita Perna dell’Associazione Orviniando APS, la direzione artistica del concorso è curata anche quest’anno da Pietro Oddo che ha selezionato con maestria e sensibilità le migliori pellicole d’autore prodotte nell’ultimo anno in Italia e all’estero. Maurizio Romani è il fotografo ufficiale della manifestazione, Elisabetta Mirabella cura comunicazione e l’ufficio stampa e Leonardo Cupelli coordina lo staff tecnico. La quinta edizione di Orvinio Cinema è resa possibile grazie al sostegno di Intesa Sanpaolo e Fondazione Varrone e si fregia del patrocinio del Ministero della Cultura, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Regione Lazio, della Provincia di Rieti, del Comune di Orvinio, del Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili e dell’Associazione I Borghi più belli d’Italia.  Con l’Anteprima Festival del 12 luglio sarà svelato il programma completo della manifestazione, che anche quest’anno si propone di fare di Orvinio un punto d’incontro privilegiato tra cinema, arte e territorio, confermando la crescita di una rassegna ormai riconosciuta nel panorama culturale del Lazio. Vi invitiamo quindi a salvare la data e a partecipare a questa anteprima speciale che darà il via a una delle manifestazioni più attese nel territorio reatino.

Domenica 12 luglio anteprima di “Orvinio Cinema”. Sarà proiettato il docufilm “Ritorno al tratturo”

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Domenica 12 luglio, alle ore 17, presso la Sala ‘Vincenzo Manenti’ di Orvinio Anteprima Festival “Orvinio Cinema”. Nell’occasione sarà proiettato il docufilm “Ritorno al tratturo” di Francesco Cordio e a seguire l’incontro con Filippo Tantillo, ricercatore e territorialista, tra gli ideatori e autori del progetto e protagonista del percorso narrativo. Orvinio Cinema, giunto alla sua V edizione, si terrà dal 23 al 26 luglio 2026 nel suggestivo borgo di Orvinio, uno dei più belli d’Italia.

Rimozione luminarie, domenica 12 luglio chiusura temporanea di via San Francesco 

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La Polizia Locale al fine di consentire la rimozione delle luminarie installate in occasione del Giugno Antoniano, rende nota la chiusura temporanea (a fasi alterne) al traffico veicolare e pedonale di via San Francesco nel giorno di domenica 12 luglio dalle ore 7 alle ore 13 e comunque fino a cessate esigenze.

E’ FESTA – Venerdi 24 luglio a Cottanello la 26ª Sagra della Pizza Fritta

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Venerdi 24 luglio a Cottanello torna la storica Sagra della Pizza Fritta. Un evento che ha raggiunto la sua 26ª edizione, incastonandosi tra le tradizioni del borgo reatino. Alle ore 17:30 arrivo della Fanfara dei Bersaglieri Gennaretti-Lalli di Ladispoli – Cerveteri, a seguire deposizione Corona ai Caduti. Alle ore 18:45 Concerto in piazza Insorti d’Ungheria e alle ore 19:30 apertura stand gastronomico. La serata si concluderà con balli all’aperto sulla musica del M° Serafini. Per tutto l’evento accompagnamento musicale del complesso Piero e Anisia. La Pro Loco di Cottanello APS invita tutti a partecipare, per trascorrere una serata insieme, in allegria, e con gustose pizze fritte. L’evento ha il patrocinio del Comune di Cottanello. Redazionale pubblicitario

SEI TU IL REPORTER – Antonella: “Semaforo di viale Morroni spento da 2 mesi”

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La nostra lettrice Antonella scrive alla redazione di Rietinvetrina per segnalare, ancora una volta, attraverso la rubrica SEI TU IL REPORTER il semaforo di viale Morroni, KO da 14 giorni: “Questo impianto ci fa dannare, ma è fondamentale per attraversare, soprattutto per gli anziani che non hanno un passo veloce. Le auto corrono, ed ogni giorno si rischiano investimenti. Possibile che non si riesca a farlo funzionare per più di una settimana? E’ di nuovo spento dallo scorso 6 giugno” – conclude Antonella.
LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA E’ A DISPOSIZONE PER EVENTUALI REPLICHE 

Stimigliano incontra il “Roma Outlet Village” per diventare stazione FS di riferimento del nuovo centro commerciale

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L’Amministrazione Comunale di Stimigliano insieme al sindaco di Sant’Oreste, a seguito della convenzione siglata tra i due Comuni, hanno incontrato il Direttore, il Marketing Manager e l’Executive Manager di “Roma Outlet Village” affinché Stimigliano diventi, con nuovi servizi, la Stazione F.S. di riferimento per il nuovo centro commerciale”. Così nella nota il Direttore Giuseppe Cantafio Executive Manager, Chiara Ferracci, Cristina Di Miero Marketing Manager, Gregory Paolucci sindaco di Sant’Oreste e Franco Gilardi sindaco di Stimigliano.

Dissesto finanziario a Contigliano, Toni: “Scelta necessaria per il risanamento del Comune”

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“Il Consiglio comunale ha approvato la dichiarazione di dissesto finanziario del Comune. Si tratta della decisione più importante e delicata di questa consiliatura, assunta con senso di responsabilità, nel rispetto della legge e con l’obiettivo di garantire un futuro finanziariamente sostenibile al nostro Ente. La dichiarazione di dissesto non rappresenta una scelta discrezionale, ma un atto dovuto alla luce della reale situazione economico-finanziaria emersa dal rendiconto di gestione, certificata dall’Organo di revisione e già oggetto delle valutazioni della Corte dei conti. Il disavanzo accertato supera i 3 milioni e 600 mila euro, mentre il piano di riequilibrio attualmente in vigore non consentirebbe, nei tempi residui previsti, di recuperarne neppure la metà.

Di fronte a questi dati, proseguire lungo la strada intrapresa avrebbe significato rinviare il problema, aggravandone ulteriormente le conseguenze e compromettendo la stabilità finanziaria dell’Ente. La scelta compiuta oggi nasce dalla volontà di affrontare la realtà con trasparenza e responsabilità, ponendo fine a una situazione che si è determinata nel corso degli anni. Le cause del dissesto affondano le proprie radici in criticità strutturali maturate nel tempo: entrate accertate ma mai effettivamente riscosse, una persistente difficoltà nella riscossione dei tributi, una cronica carenza di liquidità che ha costretto il Comune a fare ricorso in maniera continuativa alle anticipazioni di tesoreria, con conseguenti costi per interessi passivi, e una gestione finanziaria che, nel tempo, non è riuscita a riequilibrare tali squilibri. L’Amministrazione non intende utilizzare questo momento per attribuire responsabilità personali o alimentare contrapposizioni politiche. La priorità è assumersi il dovere di adottare le decisioni necessarie per interrompere una spirale che avrebbe finito per compromettere la capacità del Comune di garantire nel tempo i servizi essenziali ai cittadini.

È importante chiarire che il dissesto non comporta la chiusura del Comune né l’interruzione dei servizi. Le attività istituzionali continueranno regolarmente, così come saranno garantiti gli stipendi dei dipendenti, il funzionamento delle scuole, dei servizi sociali e degli uffici comunali. La normativa sul dissesto prevede inoltre che i debiti maturati fino alla data della dichiarazione siano affidati alla gestione dell’Organo Straordinario di Liquidazione, mentre il Comune potrà proseguire la propria attività amministrativa sulla base di una gestione finanziaria finalmente improntata alla verità dei conti e al rispetto degli equilibri di bilancio.

 La decisione assunta guarda soprattutto al futuro. Continuare a rinviare il risanamento avrebbe significato trasferire sulle future generazioni il peso di un disavanzo che il Comune non è più in grado di sostenere. Al contrario, affrontare oggi questa situazione consente di avviare un percorso di ricostruzione finanziaria fondato su rigore, legalità, trasparenza e responsabilità. L’Amministrazione comunale è consapevole delle difficoltà che attendono l’Ente, ma è altrettanto determinata a percorrere con serietà il cammino del risanamento, mantenendo un dialogo costante con il Consiglio comunale e informando con la massima trasparenza tutta la cittadinanza sull’evoluzione del percorso. Il dissesto finanziario rappresenta un passaggio difficile, ma costituisce anche l’inizio di una nuova fase. Da oggi il Comune può finalmente affrontare il proprio futuro partendo da una situazione contabile chiara e veritiera, nell’interesse esclusivo della comunità”. Così nella nota il sindaco  Angelo Toni

Pellegrinaggio a Lourdes, ancora pochi giorni per iscriversi. Sarà presente anche il vescovo Piccinonna

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C’è ancora qualche giorno per iscriversi al pellegrinaggio a Lourdes organizzato dalla sezione romana-laziale dell’Unitalsi dal 24 al 29 luglio. Per chiedere informazioni e partecipare all’iniziativa, che vedrà tra i pellegrini anche il vescovo Vito Piccinonna, è possibile rivolgersi alla sede reatina dell’Unitalsi: via Delle Molina 19 (fronte chiesa di San Pietro Martire) o ai recapiti 348 740 2655, 347 60 23 693 e unitalsi@chiesadirieti.it

Presentato al Circolo Val Canera il libro di Enrico Aguzzi dedicato a Poggio Perugino

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Giovedì 9 luglio il Circolo Val Canera ha ospitato Enrico Aguzzi che ha presentato il suo volume dedicato a Poggio Perugino, la storia del paese e la memoria di un borgo sabino. Insieme alla gremita platea presente anche l’assessore alle frazioni del Comune di Rieti, Fabio nobili. L’interessante presentazione è stata molto partecipata ed ha visto un conviviale al suo termine. Il ricavato della vendita del libro andrà a contribuire alla ristrutturazione della Chiesa di San Biagio. Arroccato tra i boschi dei Monti Sabini, Poggio Perugino è un piccolo borgo chè custodisce una storia fatta di pietra. fatica e memoria. Questo libro racconta il suo percorso nel tempo: dalle origini medievali legate al castello e ai domini feudali, alla vita sotto lo Stato Pontificio. fino alle trasformazioni dell’età moderna e contemporanea Tra vicoli antichi, tradizioni religiose, lavoro nei campi e nei boschi, emerge il ritratto autentico di una comunità che ha saputo resistere e adattarsi senza perdere la propria identità. Attraverso un approccio storico-documentaristico. l’opera ricostruisce non solo gli eventi, ma anche la vita auotidiana deali abitanti. restituendo valore a una memoria spesso affidata ai racconti e alle esperienze tramandate nel tempo. Un viaggio tra storia e territorio, tra passato e presente, per riscoprire il significato profondo dei piccoli borghi italiani.  

Dal 16 al 31 luglio c’è musica in centro con San Giorgio Estate 2026

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Dal 16 al 31 luglio torna San Giorgio Estate, la rassegna della Fondazione Varrone Cassa di Risparmio di Rieti pensata su misura per largo San Giorgio, tre settimane di programmazione musicale con il patrocinio di Comune e Provincia di Rieti focalizzate sul giovedì e il venerdì sera. “Le serate musicali di luglio a San Giorgio sono ormai una piacevole consuetudine per la città – dice il presidente della Fondazione Costanzo Truini – Merito del consiglio che mi ha preceduto, che anche quest’anno ha predisposto il programma per garantire continuità ad una rassegna che è sinonimo di cultura e socialità”. Giovedì 16 luglio apre la rassegna il gruppo Coesione, che presenta per la prima volta dal vivo il concept album Lei: un racconto in musica affidato alla voce di Chiara Petrelli, 9 tracce che svelano il vissuto di una donna colta in una particolare stagione della sua vita. I brani sono scritti e arrangiati da Emanuele Micacchi (pianoforte), Damiano De Santis (chitarra), Renato Colucci (sax) e Vincenzo Bardaro (percussioni), così da offrire al pubblico uno spazio sonoro immersivo. Venerdì è invece la serata del Four Seasons Quintet, che presenta Nel blu dipinto di swing. In scaletta la canzone italiana più conosciuta nel mondo di Modugno, Morricone, Buscaglione, e autori e interpreti come Conte, Dalla, Mina, Ornella Vanoni, i Matia Bazar, reinterpretati con il linguaggio dello swing e delle grandi contaminazioni internazionali. E’ la cifra distintiva di un quintetto solido e coinvolgente, con la voce di Daniela Tenerini, Roberto Cesaretti al basso, David Versiglioni al piano, Alberto Rosadini alla batteria e Paolo Bartoni alla tromba. La seconda settimana di programmazione si apre con un omaggio alla fisarmonica, strumento simbolo della musica tradizionale italiana affidato al Fuccelli Fisarmony Classic Quintet, in scena giovedì 23 luglio con lo spettacolo Accordeons Vojage e un repertorio che spazia da Vivaldi a Piazzolla, da Respighi a Galliano, reinterpretato e diretto da Roberto Fuccelli. Dalla grande musica italiana alla Musica Antiqua Latina, in calendario venerdì 24 luglio: un viaggio musicale nella tradizione turco-persiana dal titolo Le mille e una nota guidato da Giordano Antonelli, con voci e strumenti del sufismo classico. Luglio si conclude all’insegna dell’Operetta e dell’Opera: giovedì 30 luglio è di scena “Cin ci…schià”, parodia divertente e nostalgica di questa forma di teatro musicale leggero nata a metà dell’Ottocento ma sempre molto amata dal pubblico scritta e interpretata dall’ensemble L’Operetta è servita, con al piano Paola Pisa. Venerdì 31 luglio sono di scena storie di donne, gloria, amore e potere tra opera lirica, canzone napoletana e operetta: Muse in Musica è il titolo dello spettacolo ideato e diretto da Michael Alfonsi e affidato a voci emergenti della lirica selezionate nell’ultima edizione del Concorso Mattia Battistini, accompagnate al piano da Paolo Paniconi. Gli spettacoli si tengono all’aperto, a largo San Giorgio e iniziano alle ore 21. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.