Roberta Bruzzone al Teatro Vespasiano con “Favole da incubo”

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L’Associazione D&C Eventi ti invita ancora una volta al Teatro Flavio Vespasiano di Rieti. Il 12 maggio è in programma “Favole da incubo” il viaggio nella manipolazione affettiva morale di Roberta Bruzzone. “Favole da Incubo” è il viaggio nella manipolazione affettiva, che la nota criminologa e psicologa forense Roberta Bruzzone farà a teatro. Il titolo riprende quello di un importante libro, uscito nel 2020, scritto a quattro mani con Emanuela Valente, che raccoglieva storie di violenza e morte. I biglietti saranno disponibili dal 24 gennaio 2026 sul sito dceventi.it e su Ticketone. Roberta Bruzzone, laureata a Torino in Psicologia Clinica, ha costruito nel corso degli anni un percorso professionale solido e riconosciuto nel campo della criminologia. Dopo la laurea, perfeziona la sua formazione conseguendo la specializzazione in Psicologia Forense presso l’Università di Genova, proseguendo poi gli studi anche all’estero, in particolare negli Stati Uniti, dove approfondisce le tematiche legate all’analisi del crimine e al comportamento deviante. Criminologa di professione, in oltre vent’anni di carriera ha pubblicato numerosi libri che affrontano, sotto diversi punti di vista, i temi della criminologia, dell’investigazione e della psicologia criminale. Parallelamente all’attività scientifica e divulgativa, Roberta Bruzzone è diventata un volto molto noto e apprezzato dal grande pubblico grazie alla sua presenza televisiva, dove contribuisce al dibattito su casi di cronaca e fenomeni criminali. Il suo percorso artistico si estende anche al teatro, dove debutta con “Favole da incubo”, spettacolo tratto dall’omonimo libro, ottenendo un grande successo di pubblico. Il tour teatrale 2025 “Delitti allo specchio”, che la vede protagonista sui principali palcoscenici italiani, conferma il forte interesse del pubblico e la consacra come una delle figure più seguite e riconoscibili del panorama teatrale e culturale italiano

1° Maggio, Pelecca (CISL): “Auspichiamo un Rinascimento reatino”

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“Il lavoro sta cambiando perché inserito in un più ampio processo di evoluzione tecnologica. Per questo dobbiamo imparare a governare questo cambiamento, senza subirlo. È una sfida che riguarda l’intero Paese e anche Rieti, un territorio che, pur al centro di importanti investimenti e opportunità di sviluppo, rischia di rimanere indietro. È invece il momento di costruire insieme un nuovo ‘rinascimento reatino’”. Lo dichiara in una nota Rosita Pelecca, segretaria generale della Cisl Roma Capitale Rieti. “In occasione del Primo Maggio 2026 – prosegue – vogliamo porre al centro una riflessione condivisa su contrattazione, nuove tutele e nuovi diritti in un’Italia che cambia, anche alla luce dell’impatto dell’intelligenza artificiale. Deve essere una Festa dei Lavoratori all’insegna della speranza e della fiducia, ma anche della riconquista di una centralità territoriale nei processi di sviluppo avviati a tutti i livelli istituzionali”. “Rieti – sottolinea Pelecca – dispone di basi solide: dagli importanti investimenti regionali sul fronte industriale, all’introduzione della ZLS (Zona logistica semplificata), fino alle prospettive legate alla crescita dell’offerta culturale. Il gemellaggio con L’Aquila, Capitale italiana della Cultura 2026, insieme al rafforzamento del polo universitario, ai progetti di housing per studenti e agli spazi dedicati a formazione, ricerca e innovazione, rappresentano leve fondamentali per rendere la città più attrattiva, soprattutto per i giovani”. “Rieti ha tutte le carte per diventare una città più inclusiva e moderna, capace di trasformare le ferite del sisma in opportunità di rinascita e di offrire nuove prospettive alle future generazioni e all’intera comunità. La Cisl – conclude – è pronta a fare la sua parte, al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori, pensionate e pensionati, giovani, famiglie, per sostenere questo percorso”. Così nella nota la Cisl Roma Capitale Rieti.

Concluso il Corso di Primo Soccorso promosso da Ordine Medici Chirurghi Odontoiatri Provincia di Rieti con ASL e Liceo Scientifico Carlo Jucci

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Si è svolto nella giornata di ieri, presso la sede della ASL di Rieti, il Corso di Primo Soccorso promosso dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Rieti, in collaborazione con la ASL di Rieti e il Liceo Scientifico “Carlo Jucci” di Rieti, nell’ambito del Progetto Sperimentale del Ministero dell’Istruzione – FNOMCeO “Biologia con curvatura biomedica”. L’iniziativa ha visto la partecipazione attiva di studenti, docenti e personale ATA dell’I.I.S. “Carlo Jucci”, coinvolti in un percorso formativo intensivo dedicato alla gestione delle situazioni di emergenza-urgenza. Durante le ore di formazione, i partecipanti hanno acquisito le competenze di base previste dal protocollo BLSD (Basic Life Support and Defibrillation), con particolare attenzione alle tecniche di rianimazione cardiopolmonare (CPR) e all’utilizzo del defibrillatore automatico esterno (AED). Al termine del corso sono state rilasciate le certificazioni, i diplomi e le tessere attestanti l’idoneità conseguita, sia per i nuovi partecipanti sia per coloro che hanno effettuato l’aggiornamento (retraining). Il panel dei docenti, composto da professionisti qualificati, ha garantito un elevato livello formativo: tra questi il dott. Francesco Musto, Responsabile U.O.S. Anestesia della ASL di Rieti, affiancato da tutor d’aula e istruttori Ares 118. Il Presidente dell’Ordine dei Medici, dott. Tittoni, ha evidenziato l’importanza dell’iniziativa: “la scuola si conferma un contesto strategico per la diffusione della cultura dell’emergenza-urgenza. Attraverso questo progetto rafforziamo le competenze trasversali degli studenti, promuovendo consapevolezza, responsabilità e attenzione ai determinanti della salute”. Il percorso formativo ha rappresentato un’importante occasione per sensibilizzare i giovani sull’importanza del primo intervento in situazioni critiche, fornendo strumenti concreti per prestare supporto in sicurezza a persone in difficoltà, in attesa dell’arrivo dei soccorsi qualificati. L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di collaborazione tra istituzioni scolastiche e sanitarie, volto a formare cittadini sempre più preparati e consapevoli, capaci di contribuire attivamente alla tutela della salute collettiva. Così nella nota Ordine Medici Chirurghi e Odontoiatri Provincia di Rieti

Con BAD prende il via “Fare Radio”, il laboratorio di comunicazione radiofonica ad Antrodoco

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rende il via “Fare Radio”, il laboratorio di comunicazione radiofonica e uso della voce promosso dal progetto B.A.D. – Benessere Adolescenziale Diffuso, un progetto selezionato da Con i bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, in collaborazione con il Comune di Antrodoco. Un percorso formativo teorico‑pratico pensato per avvicinare le ragazze e i ragazzi al mondo della radio e della web radio, offrendo loro strumenti per ideare, realizzare e condurre un programma radiofonico. La radio rappresenta uno strumento educativo e comunicativo di grande valore. Attraverso la pratica radiofonica, le partecipanti e i partecipanti potranno sviluppare capacità espressive, competenze linguistiche e abilità relazionali, imparando a comunicare in modo efficace e consapevole. Il laboratorio favorisce anche lo sviluppo di competenze trasversali come il lavoro di gruppo, la gestione delle emozioni, la creatività e il pensiero critico. Il percorso è rivolto alle ragazze e ai ragazzi frequentanti le scuole secondarie di primo e secondo grado interessati ad approfondire il mondo della comunicazione, della radio e dell’espressione orale. Le attività si svolgeranno presso la Biblioteca Comunale di Antrodoco (Corso Roma 9) e prevedono un calendario di incontri settimanali, dal 7 maggio al 4 giugno, ogni giovedì dalle 15 alle 17. Il laboratorio sarà tenuto da Stefano Pozzovivo, conduttore radiofonico e titolare del laboratorio di podcast e storytelling radiofonico per i brand del corso di laurea magistrale in Comunicazione pubblicitaria, storytelling e cultura d’immagine (ComPSI) dell’Università per Stranieri di Perugia. Il docente accompagnerà il gruppo alla scoperta del linguaggio radiofonico, dell’uso consapevole della voce e delle dinamiche di una trasmissione, dalla scrittura dei testi alla conduzione. “Fare Radio” si propone come uno spazio creativo e partecipativo, in cui ragazze e ragazzi possano mettersi in gioco, rafforzare l’autostima e sperimentare nuove forme di espressione, fino alla possibile realizzazione di una demo radiofonica o alla simulazione di una trasmissione ideata e condotta dal gruppo. La partecipazione è gratuita. Per iscriversi è sufficiente inquadrare il QR Code presente sulla locandina e compilare il form di registrazione. I posti sono limitati. L’iniziativa è promossa da Orizzonte Altri Colori (ente capofila), in collaborazione con Odissea, Prossimità, Estìa, Metis Community Solutions, ASL Rieti, I.C. Marchionne di Amatrice, I.C. Valle del Velino e Comunità Montana del Velino. Per informazioni è possibile contattare il numero 377.0883544 o scrivere a progettobad@orizzontealtricolori.it. Il progetto è stato selezionato da Con i bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD. www.conibambini.org.  

Biblioteca Paroniana, al via il primo appuntamento del progetto di Letture Animate

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Si è svolto mercoledì 29 aprile, presso la Biblioteca Comunale Paroniana, il primo dei laboratori di letture animate, realizzati grazie al contributo della Regione Lazio (L.R. 24/2019 – Piano annuale 2025) e curati da Pandemia Creativa APS, con Giovanni Leuratti. I primi a partecipare sono stati i ragazzi di una classe prima della scuola primaria dell’I.C. Minervini – Sisti, che hanno preso parte ad un coinvolgente viaggio tra i testi più famosi di Leo Lionni come “Guizzino” e “Alessandro e il topo meccanico”, esplorando anche il libro silenzioso “Gita sulla luna”. L’esperienza si è arricchita con una restituzione in chiave teatrale: i piccoli partecipanti hanno infatti reinterpretato alcune scene dei libri attraverso il linguaggio del corpo, vivendo la lettura in modo nuovo, attivo e partecipato. Tanti sorrisi e tante risate ma non sono certo mancati i momenti di riflessione su temi importanti, come la diversità e la fiducia. L’Assessore alla Cultura del Comune di Rieti, Letizia Rosati, esprime soddisfazione ed entusiasmo per l’iniziativa: “Ringrazio il Dirigente, il personale della biblioteca e i volontari del Servizio Civile per il loro prezioso contributo. La biblioteca si conferma, ancora una volta, un luogo vitale per la crescita dei più giovani e per l’avvicinamento alla Cultura”. Prossimi appuntamenti il 6, 8, 20 e 21 maggio con altre classi e altri Istituti Comprensivi.

Poste, da sabato in pagamento le pensioni di maggio

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Poste Italiane rende noto che in tutti i 96 uffici postali della provincia di Rieti le pensioni del mese di maggio saranno in pagamento a partire da sabato 2. Le pensioni di maggio saranno disponibili anche per i titolari di un Libretto di Risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution che abbiano scelto l’accredito. I possessori di Carta di Debito associate a conti/libretti o di Postepay Evolution, quindi, potranno prelevare in contanti dai 72 ATM Postamat della provincia, senza recarsi allo sportello. Per ritirare la pensione allo sportello occorre presentare un documento d’identità valido oppure delegare una terza persona al prelevamento del denaro. Si ricorda che a partire dal 3 agosto 2026, in base a quanto previsto dal regolamento europeo n.1208 del 12 giugno 2025, la Carta d’Identità cartacea non sarà più valida come documento di riconoscimento. Se non si possiede altro documento come patente o passaporto, sarà necessario dotarsi entro quella data della Carta d’Identità Elettronica (CIE). Inoltre, i possessori di Carta di Debito associate a conti/libretti potranno usufruire gratuitamente di una polizza assicurativa che consente un risarcimento fino a 700 euro all’anno sui furti di contante subiti nelle due ore successive al prelievo effettuato sia dagli sportelli postali sia dagli ATM Postamat. Poste Italiane infine consiglia a tutti i pensionati, ove possibile, di recarsi a ritirare la pensione in tarda mattinata o durante le ore pomeridiane privilegiando i giorni successivi ai primi per evitare tempi di attesa superiori alla media,  

Cittaducale, Opposizione: “Chiediamo risposte su Corso Mazzini, parcheggi e tutela del patrimonio. Per il sindaco primo tratto del Corso pronto entro giugno”

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“Durante la seduta del Consiglio Comunale svoltasi lo scorso 28 del mese, il gruppo di minoranza ha portato all’attenzione dell’Assise tre temi di forte impatto per la comunità civitese, ottenendo chiarimenti importanti su lavori pubblici e patrimonio. ​I consiglieri di Opposizione hanno incalzato l’Amministrazione su tre punti chiave: ​1. Il cantiere di Corso Mazzini: rassicurazioni sulle tempistiche ​Il dibattito si è concentrato sul rifacimento di Corso Mazzini. Nonostante le preoccupazioni sollevate dall’opposizione a causa delle dimissioni del Direttore dei Lavori, il Sindaco ha fornito un aggiornamento positivo: la prima tranche dell’opera, ovvero il tratto che va dall’ingresso del paese fino alla Piazza centrale, procede secondo il cronoprogramma. ​”Il Sindaco ci ha rassicurato ufficialmente – spiegano i consiglieri – confermando che la prima parte dei lavori sarà completata nei tempi stabiliti, ovvero entro il mese di giugno. Monitoreremo con attenzione affinché questa scadenza venga rispettata per restituire il cuore del paese ai cittadini. ​2. Emergenza Parcheggi ​Strettamente correlata al cantiere è la crisi dei parcheggi, ormai insufficienti a causa delle aree occupate dai lavori. L’opposizione ha sollecitato l’Amministrazione a individuare soluzioni urgenti per mitigare i disagi dei residenti e delle attività commerciali del centro, pesantemente colpiti dalla riduzione degli spazi di sosta. ​3. Casa di Riposo e tutela dei beni artistici ​Il terzo punto ha riguardato l’immobile ereditato dal Comune (donazione di una famiglia locale) e destinato a diventare una Casa di Riposo. L’opposizione ha chiesto “lumi” sulla gestione e la salvaguardia dei beni immobili di valore e degli arredi storici custoditi all’interno. Anche su questo fronte, la risposta del Sindaco è stata giudicata positiva, con l’impegno a preservare l’integrità del patrimonio ricevuto in dono. ​Un confronto costruttivo per la comunità. ​L’incontro si è concluso con un clima di trasparenza. Le risposte fornite dall’Amministrazione hanno permesso di delineare meglio lo stato dell’arte dei progetti in corso. ​Riteniamo fondamentale informare correttamente la cittadinanza – conclude il gruppo di opposizione – restiamo vigili, ma accogliamo con favore le certezze date sui tempi di riapertura della prima parte del Corso e sulla tutela dei beni comuni. Il nostro impegno resta quello di garantire che le promesse fatte in aula si trasformino in risultati per Cittaducale.” Così nella nota il ​Gruppo di Opposizione al Comune di Cittaducale

COTRAL, Assemblea dei Soci approva il Bilancio 2025. Utili per 11,92 milioni di euro

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Nella seduta del 29 aprile, l’Assemblea dei Soci di Cotral S.p.A. ha approvato il bilancio 2025, che si chiude con un utile di 11,92 milioni di euro. Un risultato che conferma il percorso di consolidamento industriale, patrimoniale e finanziario intrapreso dall’azienda. Il dato economico tiene conto anche di un accantonamento pari a circa 2,2 milioni di euro, previsto a copertura della potenziale sovracompensazione relativa al Contratto di Servizio ferroviario. Nel corso dell’anno l’azienda ha rafforzato il proprio piano di rinnovamento della flotta con l’introduzione di 117 nuovi autobus. Un investimento che porta l’età media dei mezzi a 7,5 anni, tra le più basse a livello nazionale e pienamente allineata agli standard europei. Parallelamente, prosegue il programma di valorizzazione degli asset aziendali. Gli interventi riguardano sia le infrastrutture di servizio, depositi e officine, sia quelle dedicate all’utenza, come capolinea e sale d’attesa. Tutti i progetti sono orientati al miglioramento dell’efficienza energetica e all’ottimizzazione degli spazi, in coerenza con gli obiettivi di lungo periodo di neutralità carbonica del patrimonio immobiliare. Numerose anche le iniziative dedicate alla sicurezza di passeggeri e personale, accompagnate da un deciso impulso all’innovazione digitale. Tra queste, spiccano l’introduzione delle bodycam e del nuovo sistema di bigliettazione elettronica e il potenziamento dei canali digitali per informazione, acquisto e utilizzo dei titoli di viaggio. L’azienda ha inoltre svolto un ruolo di primo piano nel supporto al sistema istituzionale e alla mobilità nei contesti di maggiore complessità, contribuendo in particolare ai servizi legati al Giubileo 2025 e alle attività preparatorie per l’avvio delle Unità di Rete regionali. “L’approvazione del bilancio 2025 – dichiara il presidente di Cotral, Manolo Cipolla – rappresenta per Cotral un risultato particolarmente significativo. L’utile di 11,92 milioni di euro testimonia la solidità del percorso intrapreso e l’efficacia delle scelte strategiche adottate, orientate al rafforzamento industriale e alla sostenibilità economica dell’azienda. Questo risultato è stato raggiunto mantenendo un approccio prudente e responsabile, come dimostra anche l’accantonamento previsto per il Contratto di Servizio ferroviario. È la conferma dell’impegno quotidiano nel garantire un servizio pubblico efficiente, innovativo e sempre più vicino alle esigenze dei cittadini. Guardiamo al futuro con fiducia, continuando a investire nel rinnovo della flotta, nella transizione energetica e nella digitalizzazione, per contribuire concretamente allo sviluppo della mobilità regionale.”

Allaccio abusivo alla rete idrica e manomissione del contatore: arrestato un 33enne

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I militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Rieti hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un uomo di 33 anni, residente nel capoluogo sabino, presunto responsabile dei reati di furto aggravato e violazione di sigilli. La misura precautelare è stata eseguita dai militari dell’Arma al termine di un accurato sopralluogo effettuato presso l’abitazione dell’interessato. Quest’ultimo, con il chiaro intento di eludere il pagamento delle utenze e garantirsi a costo zero la fornitura di acqua, aveva architettato un ingegnoso stratagemma fraudolento. Nello specifico, aveva dapprima rimosso i sigilli di sicurezza che erano stati regolarmente apposti al contatore dal personale della società concessionaria per la gestione della rete idrica. Successivamente, avvalendosi in modo illecito delle proprie competenze professionali nel settore idraulico, il 33enne aveva realizzato un sistema di “bypass” creato ad hoc. Questa modifica strutturale all’impianto gli ha consentito di allacciarsi abusivamente e in maniera diretta alla condotta pubblica, assicurando alla propria abitazione un flusso idrico costante in totale evasione tariffaria. Alla luce degli inequivocabili elementi oggettivi emersi durante l’ispezione condotta dai militari operanti, che hanno accertato in loco sia la manomissione sia la flagranza della sottrazione del bene, l’uomo è stato dichiarato in stato di arresto. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.  

McDonald’s Rieti e Fara in Sabina con Casa Ronald McDonald Italia e Banco Alimentare donano 100 pasti caldi a settimana a chi è in difficoltà

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La sesta edizione di Sempre aperti a donare arriva in provincia di Rieti, dove McDonald’s, Casa Ronald McDonald Italia ETS e Banco Alimentare del Lazio donano insieme oltre che un pasto, anche un momento di conforto e un sorriso a chi è più fragile. Nelle scorse settimane, sono stati 100 i pasti caldi donati a settimana attraverso alcuni enti territoriali convenzionati. Un piccolo gesto come offrire un pranzo o una cena per essere vicini a chi vive in condizioni difficili e precarie. I ristoranti McDonald’s di Rieti in via Cesare Verani, 12 e di Fara Sabina in via Salaria sono stati coinvolti da vicino nel progetto. I team di lavoro dei ristoranti si sono occupati della preparazione dei pasti, ritirati e distribuiti al Lions Club Rieti Varrone e all’Auser di Fara in Sabina. Le donazioni in provincia di Rieti, dove McDonald’s conta 3 ristoranti, sono parte di Sempre aperti a donare, l’iniziativa benefica di McDonald’s e Casa Ronald McDonald Italia ETS nata durante la pandemia per dare conforto ai più bisognosi e sostenere le comunità locali in un momento di emergenza. Da allora, il progetto è stato rinnovato di anno in anno e nelle ultime 5 edizioni ha permesso di donare, grazie alla collaborazione con Banco Alimentare, Comunità di Sant’Egidio e altre centinaia di organizzazioni caritatevoli locali, oltre 1 milione di pasti caldi in tutta Italia. Sempre aperti a donare è parte integrante di I’m Lovin It Italy che, attraverso progetti e iniziative concrete, esprime e riassume l’impegno di McDonald’s per il sistema paese. McDonald’s Italia In Italia da 40 anni, McDonald’s conta oggi oltre 800 ristoranti in tutto il Paese per un totale di 40.000 persone impiegate che servono ogni giorno 1.3 milioni di clienti. I ristoranti McDonald’s italiani sono gestiti per il 90% secondo la formula del franchising grazie agli oltre 170 imprenditori locali che testimoniano il radicamento del marchio al territorio. Anche per quanto riguarda i fornitori, McDonald’s conferma la volontà di essere un marchio “locale”. Ad oggi la maggior parte dei fornitori infatti sono italiani. Nel mondo McDonald’s è presente in oltre 100 Paesi con più di 43.000 ristoranti. Casa Ronald McDonald Italia ETS Casa Ronald McDonald Italia ETS è un’organizzazione non profit, nata nel 1974 negli Stati Uniti e nel 1999 in Italia, con l’obiettivo di offrire programmi e servizi che rafforzano la famiglia, rimuovono gli ostacoli e sostengono il percorso di cura del bambino malato lontano dalla sua città. Casa Ronald McDonald si propone di costruire, acquistare o gestire Case Ronald McDonald ubicate nelle adiacenze di strutture ospedaliere e Ronald McDonald Family Room, situate direttamente all’interno dei reparti pediatrici, per offrire ospitalità e assistenza ai bambini malati e alle loro famiglie durante il periodo di cura o terapia ospedaliera. Attraverso i suoi programmi, non solo consente l’accesso a cure d’eccellenza, ma supporta le famiglie, permette loro di restare unite, di essere attivamente coinvolte nella cura dei propri figli e favorisce l’implementazione del modello di cura Family-Centered Care. Oggi in Italia le Case sono 4: una a Roma, una a Bologna, all’interno dell’Ospedale S. Orsola, una a Brescia e una a Firenze, cui si aggiungono una Family Room all’interno del Grande Ospedale Metropolitano Niguarda di Milano, una all’interno dell’Ospedale S. Orsola di Bologna, una all’interno dell’Ospedale Infantile Cesare Arrigo di Alessandria e una all’interno dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi di Firenze. Dal 1999 ad oggi, nel corso della sua attività in Italia, Casa Ronald McDonald ha supportato 60.000 bambini e famiglie, offrendo oltre 300.000 pernottamenti. Banco Alimentare Banco Alimentare dal 1989 risponde alla povertà alimentare in Italia attraverso il dono di cibo, in parte anche salvato dallo spreco. Cibo ancora integro e non scaduto che sarebbe però destinato alla distruzione, perché non più commercializzabile, ma che riacquista valore e diventa una risorsa per aiutare chi si trova in difficoltà. Banco Alimentare opera ogni giorno in tutt’Italia attraverso 21 Organizzazioni Banco Alimentare regionali, dislocate sul territorio nazionale, secondo le linee guida della Fondazione Banco Alimentare ETS. Grazie all’attività quotidiana della rete Banco Alimentare, nel 2025 sono state distribuite oltre 120.000 tonnellate di alimenti a più di 7.600 organizzazioni partner territoriali, consentendo loro di fornire aiuto alimentare a quasi 1.800.000 persone fragili. A novembre Fondazione Banco Alimentare organizza la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare® giunta nel 2025 alla sua 29ª edizione che ha coinvolto più di 150.000 volontari e oltre 12.000 punti vendita. Banco Alimentare opera grazie anche al lavoro quotidiano di oltre 1.900 volontari e al sostegno di tante aziende, istituzioni e cittadini che credono nella sua mission. Comunità di Sant’Egidio Sant’Egidio è nata nel 1968, all’indomani del Concilio Vaticano II, per iniziativa di Andrea Riccardi, in un liceo del centro di Roma. Con gli anni è divenuta una rete di comunità che, in più di 70 paesi del mondo, con una particolare attenzione alle periferie e ai periferici, raccoglie uomini e donne di ogni età e condizione, uniti da un legame di fraternità nell’ascolto del Vangelo e nell’impegno volontario e gratuito per i poveri e per la pace. Dal 1989 la Comunità è riconosciuta dalla Santa Sede come Associazione Pubblica Laicale della Chiesa. www.santegidio.org