Il Settore VII – Polizia Locale del Comune di Rieti al fine di consentire il montaggio di un ponteggio, dispone la chiusura al traffico veicolare in via San Rufo nel tratto da via Roma a via Dei Crispolti dalle ore 7 alle ore 17 del giorno 20 aprile 2026. Si informa che per i soli residenti sarà istituito il doppio senso di circolazione in via dei Crispolti.
Poste Italiane rende noto che l’Ufficio Postale di via I Maggio a Stimigliano (Stimigliano Stazione) è stato inserito in un piano di manutenzione straordinaria che prevede una serie di interventi strutturali finalizzati al miglioramento dei livelli di accoglienza e di sicurezza degli ambienti lavorativi. Poste Italiane, scusandosi per i temporanei disagi, per garantire la continuità dei servizi ha previsto, per l’intero periodo dei lavori, l’attivazione presso l’ufficio postale di via Cavour a Stimigliano di uno sportello dedicato alla clientela di via I Maggio dove sarà possibile ritirare pacchi e corrispondenza non consegnata a domicilio per assenza del destinatario ed effettuare operazioni non eseguibili in circolarità, ovvero vincolate all’ufficio postale di radicamento del rapporto (ad esempio operazioni su conto Bancoposta, Libretto di Risparmio ecc.).
Lo sportello dedicato è disponibile secondo i consueti orari di apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì dalle 8:20 alle 13:45 e il sabato dalle 8:20 alle 12:45. L’ufficio postale di via Cavour è dotato di ATM Postamat fruibile h24. Poste Italiane ricorda che i servizi e i prodotti in “circolarità” sono disponibili comunque in tutti gli uffici postali del territorio, e che anche il sito poste.it e la nuova app “P” sono alternative oramai diffusamente utilizzate come funzionali punti di accesso digitale a tutti i prodotti e servizi del Gruppo. In particolare, l’App “P” viene utilizzata quotidianamente in media da circa 4 milioni di italiani. L’ufficio postale di Stimigliano Stazione, salvo imprevisti, riaprirà al pubblico martedì 28 aprile.
“L’attenzione dell’opinione pubblica reatina in questi giorni, comprensibilmente e giustamente, è stata catalizzata dall’emergenza sicurezza che affligge la nostra città lasciando in secondo piano il tema delle Oasi Blu e il caos parcheggi generato dall’Amministrazione Comunale. Non pretendiamo che la questione parcheggi diventi ora una priorità dell’agenda della Giunta Sinibald, pur ritenendola legata sotto diversi aspetti (logistici e socio-economici) alla spiacevole situazione che la città sta vivendo, come del resto fatto presente all’Amministrazione comunale nelle varie interlocuzioni avute nei mesi scorsi. Dopo aver provato a instaurare un dialogo con la Giunta Sinibaldi l’unico risultato, dopo l’esposto all’Anac, è stata l’apertura di un inutile tavolo di confronto con l’assessore Rositani: tutti i piccoli miglioramenti che siamo infatti riusciti a strappare (i posti bianchi alla stazione e in piazza Cavour) sono stati decisi altrove e gli impegni che vi sono stati presi sono stati e sono ancora disattesi.
Sin dal primo giorno abbiamo sottolineato che il piano Oasi Blu oltre ad essere sbagliato nei tempi e nei modi era privo di alcuni presupposti legali fondamentali (la famosa delibera che approva le tariffe dei servizi a domanda individuale). Più volte abbiamo rappresentato la questione all’Amministrazione comunale in modo informale, circostanza che ha evidentemente contribuito nel mese di dicembre a sollecitare l’approvazione delle tariffe per l’anno 2026, che però non ha sanato la loro illegittimità e quella delle relative multe perchè diverrà efficace solo dopo l’approvazione del nuovo bilancio del Comune. Sperando di far recuperare un minimo di ragionevolezza abbiamo iniziato a cercar di far sentire la nostra voce prima a mezzo stampa e poi attraverso una raccolte firme ma per tutta risposta siamo stati presi per il naso con promesse e ridicole concessioni. Disponibili sì, ma con l’anello al naso, no! Abbiamo quindi deciso di dare seguito al mandato affidatoci dai 1400 cittadini che con entusiasmo hanno sottoscritto la nostra petizione di procedere nella nostra campagna di stimolo al sindaco Sinibaldi procedendo nell’unico modo possibile, facendo valere le ragioni dei cittadini e degli automobilisti reatini nelle sedi opportune. Si impone ai cittadini onesti che pagano regolarmente le tasse il rispetto rigoroso e sacrosanto delle regole, senza possibilità di errore e ritardo. Veniamo giustamente multati se passiamo a un incrocio con il rosso anche se scattato solo qualche secondo prima. Veniamo irrimediabilmente sanzionati se lasciamo l’auto sulle strisce blu anche solo qualche istante in più dopo la scadenza del ticket. Veniamo severamente puniti se dimentichiamo o paghiamo in ritardo multe o tasse. Se però ad essere in difetto è il Comune come nel caso delle Oasi Blu il rispetto delle regole e delle procedure può attendere e ci viene detto che non bisogna guardare troppo al cavillo, non dobbiamo essere fiscali. Non è così. Chiunque sia chiamato a gestire la cosa pubblica deve essere inflessibile e puntuale innanzitutto con sé stesso nel rispetto delle regole ed è per questo che nei giorni scorsi abbiamo depositato un esposto presso la Corte dei Conti e presso la Procura per ripristinare quel principio di legalità di cui tanti si riempiono la bocca e riempiono i social ma che secondo noi, alla conta dei fatti come in questo caso, il sindaco Sinibaldi e la sua giunta hanno volutamente e completamente disatteso per mesi”. Così nella nota il Comitato SoStare a Rieti
Due appuntamenti per il fine settimana in città. Il primo è una novità, una mostra mercato dell’Artigianato Artistico e Tradizionale che si svolgerà in diverse dimore storiche, castelli, ville. L’obiettivo è valorizzare l’artigianato contemporaneo e i luoghi storici di cui è ricco il territorio. Questo fine settimana, ad ospitare le creazioni delle artigiane, sarà Palazzo Marcotulli a Rieti in via Garibaldi, 241 con apertura alle 10.
Il secondo appuntamento in contemporanea, è quello che si svolge tradizionalmente il terzo weekend del mese: mercato di antiquariato, artigianato e modernariato. Questa edizione si trasferisce, a causa dei lavori in corso, in piazza Mazzini e piazza Oberdan. Due eventi, organizzati dalla CNA di Rieti, per offrire delle opportunità in più a chi deciderà di trascorrere in città il fine settimana.
Per SEI TU IL REPORTER Francesco scrive a Rietinvetrina: “Al di là delle polemiche sui lampioni di via Cintia, che guardandoli bene ci ricordano il colore dei letti degli ospedali anni ’60 quando la caposala era una suora, vorrei soffermarmi sulla pavimentazione già dissestata fronte INPS. Forse sarebbe utile aprire un corso universitario anche a Rieti su “Scienza e tecnologia dei materiali”, magari troviamo la malta giusta, oppure chiedere una consulenza presso la Facoltà di Ingegneria di L’Aquila presso “Il laboratorio dei materiali innovativi per l’edilizia” – conclude Francesco. LA REDAZIONE E’ A DISPOSIZIONE EPR EVENTUALI REPLICHE
Takeda ha ricevuto il Premio Leonardo International 2026, conferito dal Comitato Leonardo a Christophe Weber, Presidente e CEO dell’azienda. La Cerimonia ufficiale si è tenuta presso Palazzo Piacentini nell’ambito della Giornata Nazionale del Made in Italy, alla presenza del Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e di rappresentanti del mondo imprenditoriale. Il Premio Leonardo International celebra ogni anno una personalità che abbia contribuito a rafforzare i rapporti economici e culturali con l’Italia, sostenendone la crescita industriale, scientifica e tecnologica. I diversi riconoscimenti, conferiti dal Comitato Leonardo – nato nel 1993 su iniziativa di ICE, Confindustria e di un gruppo di imprenditori – intendono promuovere e celebrare la qualità e il valore delle aziende italiane. “Il Made in Italy continua a esprimere una straordinaria capacità di attrazione, confermandosi un fattore determinante di successo e competitività a livello globale. La qualità, la creatività, l’innovazione e il saper fare delle nostre imprese costituiscono un patrimonio unico, riconosciuto e apprezzato in tutto il mondo – ha dichiarato Sergio Dompé, Presidente del Comitato Leonardo.
I dati ISTAT del 2025 sul commercio estero mostrano che nel 2025 le esportazioni hanno raggiunto un valore di 643 miliardi di euro, con una crescita del 3,3% rispetto all’anno precedente. In un contesto internazionale segnato da crescenti tensioni geopolitiche, instabilità delle catene del valore e nuove dinamiche competitive, il Made in Italy è chiamato a rafforzare ulteriormente la propria resilienza e capacità di adattamento.
Affrontare queste sfide significa investire ancora di più in innovazione, solidità industriale e presenza sui mercati globali, preservando al contempo l’identità che rende le nostre imprese riconoscibili e affidabili nel mondo. Come Comitato Leonardo rinnoviamo con convinzione il nostro impegno a promuovere e valorizzare le eccellenze del Made in Italy, preservandone l’identità e i valori distintivi. Sostenere queste realtà significa contribuire concretamente alla crescita economica del Paese e al rafforzamento del suo posizionamento internazionale. È nostro dovere rivolgere lo sguardo tanto ai grandi campioni consolidati che rendono l’Italia protagonista sui mercati globali, quanto alle nuove realtà che rappresentano il futuro del Made in Italy. Per questo dedichiamo particolare attenzione alle imprese più giovani e al ruolo centrale della formazione quale strumento fondamentale per trasmettere competenze, visione e cultura d’impresa alle generazioni future. Investire nel capitale umano significa garantire continuità e nuova linfa al patrimonio di competenze che ci rende unici”.
Nella motivazione ufficiale del Premio, il Comitato Leonardo ha sottolineato come, sotto la guida di Christophe Weber, l’azienda abbia rafforzato la propria presenza in Italia attraverso investimenti strategici e attività industriali e di ricerca, consolidando in modo significativo il proprio ruolo nel panorama biofarmaceutico internazionale e nella rete globale del Gruppo; un riconoscimento che, conferito sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e accompagnato ieri dal ricevimento al Palazzo del Quirinale da parte del Presidente Sergio Mattarella, assume un particolare valore istituzionale e prestigio.
“Takeda è onorata di ricevere questo riconoscimento in occasione della giornata del Made in Italy. Da oltre 40 anni contribuiamo allo sviluppo di un ecosistema di eccellenza nelle scienze della vita, in particolare nei siti produttivi di Pisa e Rieti – ha dichiarato Christophe Weber, Presidente e CEO di Takeda – Siamo orgogliosi del contributo che apportiamo per posizionare l’Italia come centro avanzato di produzione e innovazione, con investimenti che sostengono la ricerca, la produzione avanzata e l’occupazione qualificata. Confidiamo di continuare a realizzare la nostra visione di scoprire e fornire trattamenti che trasformano la vita”. Investimenti che si sono tradotti per Takeda Italia anche in un rafforzato posizionamento come centro avanzato di produzione e innovazione, autorizzato all’esportazione verso oltre cinquanta Paesi, tra cui mercati cruciali come USA e Cina, oltre a Giappone, Europa e Canada. “La partnership tra Italia e Giappone è strategica per Takeda e per l’intero ecosistema dell’innovazione. Il Premio Leonardo International conferma il valore di una cooperazione fondata su visione condivisa, investimenti e fiducia reciproca. In Italia, Takeda ha sempre sostenuto la ricerca e l’industria delle life science attraverso investimenti, competenze qualificate e collaborazione con le istituzioni, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo del Paese come polo d’eccellenza scientifica e produttiva internazionale” – ha spiegato Anna Maria Bencini, General Manager di Takeda Italia.
“Il riconoscimento assegnato a Takeda rappresenta un segnale forte del valore che gli investimenti industriali e la ricerca farmaceutica generano per la nostra Nazione, sempre di più in produzioni strategiche per salute e sicurezza, come nel caso dei plasmaderivati”, ha aggiunto Marcello Cattani, Presidente di Farmindustria. “La capacità di rafforzare il ruolo dell’Italia come hub produttivo e scientifico internazionale, insieme allo sviluppo di collaborazioni strategiche come quella tra Italia e Giappone, conferma quanto il settore delle life sciences sia centrale per la crescita, l’innovazione e la competitività del nostro sistema industriale. In questo contesto, iniziative come il Premio Leonardo contribuiscono a valorizzare modelli virtuosi di impresa capaci di coniugare innovazione, produzione avanzata e occupazione qualificata, rafforzando l’attrattività dell’Italia a livello globale”. E in questa direzione, Takeda conferma il proprio impegno in R&S per sviluppare una pipeline ampia e altamente innovativa in aree terapeutiche di frontiera. Questo si affianca agli investimenti continui nei suoi oltre 25 siti industriali nel mondo, di cui 8 dedicati ai plasmaderivati, dove la capacità produttiva è aumentata del 65% negli ultimi quattro anni.
Il Presidente Sergio Mattarella incontra i vincitori dei Premi Leonardo per l’anno 2026 e con gli studenti vincitori dei Premi di Laurea (foto di Francesco Ammendola – Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)
Tragedia nelle ultime ore sulla Rieti – Torano dove una donna di Rieti, di 38 anni, per motivi ancora non noti, si è lanciata dal viadotto morendo. Sul posto gli automobilisti accortisi del gesto e le Forze dell’Ordine fatte prontamente intervenuti.
Il Settore VII – Polizia Locale del Comune di Rieti, al fine di consentire i lavori di pavimentazione dell’incrocio di via Pennina con via Terenzio Varrone, dispone la chiusura al traffico veicolare di via Pennina, nel tratto da via Del Seminario a via Di Mezzo, dalle ore 07:00 del giorno 20 aprile 2026 fino al termine dell’intervento. La viabilità alternativa sarà garantita per i veicoli provenienti da via Roma, via Garibaldi e via Cintia invertendo temporaneamente il senso di marcia di via Pescheria nel tratto da via Potenziani fino a piazza Mazzini / via Tancredi. Sarà inoltre consentito il transito su via Del Seminario esclusivamente alle autovetture.
Confartigianato Imprese Rieti interviene sul blocco dei pagamenti registrato tra il 10 e il 26 aprile 2026 nell’ambito della ricostruzione post-sisma 2016, sottolineando come la ripresa dei flussi finanziari prevista per il 27 aprile rappresenti non una concessione, ma un atto dovuto per ristabilire la piena legittimità dell’azione amministrativa. Secondo l’Associazione, quanto accaduto non può essere ridotto a un semplice inconveniente tecnico, ma riguarda la tenuta complessiva del sistema di contabilità speciale che regola la ricostruzione. Il disallineamento tra i sistemi della Ragioneria Generale dello Stato e quelli di Cassa Depositi e Prestiti, infatti, non può giustificare il ritardo nei pagamenti alle imprese. Dal punto di vista giuridico, i crediti maturati dalle imprese, a seguito di emissione degli Stati di Avanzamento Lavori e del relativo visto di congruità, sono da considerarsi liquidi ed esigibili. Eventuali ritardi riconducibili a problematiche interne alla filiera istituzionale restano, pertanto, imputabili al debitore e non possono ricadere sugli operatori economici.
Confartigianato Imprese Rieti richiama inoltre i principi stabiliti dalla normativa europea e nazionale in materia di tempestività dei pagamenti, evidenziando come l’interruzione dei flussi finanziari contrasti con quanto previsto dal D.Lgs. 231/2002 e con i principi di buona fede e correttezza nei rapporti contrattuali, generando gravi tensioni finanziarie per le imprese coinvolte. Sul piano tecnico, il blocco è stato determinato dal mancato allineamento tra la piattaforma di monitoraggio e i sistemi di tesoreria.
Tuttavia, sottolinea Confartigianato Imprese Rieti, l’automazione dei processi contabili deve essere funzionale al diritto sostanziale e non può trasformarsi in un ostacolo alla circolazione delle risorse. La normativa vigente prevede infatti l’erogazione diretta dei contributi agli operatori economici, senza interruzioni non espressamente contemplate. “Non è accettabile che il rischio tecnologico venga scaricato interamente sulle imprese, che rappresentano l’anello più esposto della filiera della ricostruzione”, evidenzia Maurizio Aluffi Segretario di Confartigianato Imprese Rieti, che chiede l’introduzione di misure di salvaguardia per garantire continuità nei pagamenti anche in presenza di criticità tecniche, nonché il riconoscimento degli eventuali oneri finanziari sostenuti dalle imprese a causa dei ritardi. A rafforzare la posizione dell’Associazione interviene il Presidente di ANAEPA Confartigianato Edilizia, Franco Lodovici: “Le imprese stanno sostenendo con responsabilità e professionalità il peso della ricostruzione. Non possono essere penalizzate da inefficienze del sistema. Serve garantire certezza nei tempi di pagamento e strumenti che tutelino concretamente chi lavora ogni giorno nei cantieri. La continuità dei flussi finanziari è una condizione imprescindibile per andare avanti”. Confartigianato vigilerà affinché il ripristino dei pagamenti avvenga senza ulteriori criticità, riservandosi di attivare ogni iniziativa a tutela delle imprese associate qualora si verificassero nuove interruzioni. ANAEPA-Confartigianato Edilizia invita infine tutte le imprese che dovessero riscontrare anomalie nei bonifici ricevuti dopo il 27 aprile a segnalarle tempestivamente alla propria sede territoriale, al fine di attivare le procedure di verifica e sollecito.
In occasione della riapertura di via Cintia programmata per le ore 7 di domenica 19 aprile, il Comune di Rieti ha organizzato una serata di musica e shopping serale. L’appuntamento è con il live set di Marco Turani e Graziano Aguzzi a Porta Cintia dalle ore 18.30. Il sindaco Daniele Sinibaldi e l’assessore ai Lavori Pubblici, Claudia Chiarinelli, invitano stampa e cittadini a partecipare alla serata.
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