Domenica 4 gennaio a Piani Poggio Fidoni concerto lirico e premiazione Presepi
Il vescovo Piccinonna richiama alle parole di Papa Leone XIV sulla Pace
Natale nei Borghi, successo a Fara in Sabina per il Gran Concerto di Capodanno 2026. Cuneo: “Grazie all’assessore Baldassarre e alla Regione Lazio”
Fara in Sabina ha aperto il 2026 all’insegna della musica con il Gran Concerto di Capodanno, appuntamento ormai consolidato che rientra nel progetto di “Natale nei Borghi”, il programma di iniziative natalizie promosso dal Comune e finanziato dalla Regione Lazio attraverso il Fondo per le iniziative di promozione e valorizzazione del territorio regionale. L’evento, giunto alla terza edizione consecutiva, si inserisce in un più ampio progetto di valorizzazione culturale e turistica che, anche quest’anno, ha visto il Comune di Fara in Sabina aggiudicarsi il finanziamento regionale. Tante le attività realizzate sul territorio comunale, anche grazie alla preziosa collaborazione della Pro Loco di Fara in Sabina, che hanno interessato numerosi luoghi simbolo del borgo, tra cui il Museo Archeologico della Sabina Tiberina, protagonista di diverse attività culturali durante le festività. Il Duomo di Sant’Antonino Martire, gremito di cittadini e appassionati, ha fatto da cornice al Gran Concerto di Capodanno 2026, offrendo al pubblico l’occasione di trascorrere il primo giorno dell’anno immersi nella musica dal vivo, in un contesto di grande valore storico e identitario. Protagonisti della serata sono stati l’Orchestra Vincenzo Bellini di Roma e il Maestro Lorenzo Lupi, che hanno saputo coinvolgere ed emozionare il pubblico con i celebri valzer e polke di Johann Strauss II.
Il Sindaco di Fara in Sabina, Roberta Cuneo, ha commentato così l’iniziativa: “Grande evento nel Duomo di Fara in Sabina, il Concerto di Capodanno alla sua terza edizione. Un appuntamento che sin dall’inizio ha visto la nostra amministrazione lavorare in sinergia con il Maestro Lorenzo Lupi e l’Orchestra Bellini. È stato un sogno festeggiare l’arrivo del nuovo anno insieme alla città, condividendo la speranza di pace, amore e gioia, emozioni che la musica, linguaggio universale, riesce a trasmettere come nessun’altra forma espressiva. Ringrazio l’assessore regionale Simona Baldassarre per l’attenzione che pone verso i nostri territori, la consigliera delegata Paola Trambusti, Annita Giuliani presidente della Pro Loco, la dottoressa Petresca, la Curia e la Regione Lazio per aver contribuito a regalarci questo momento speciale. Buon 2026 alla mia amata Fara in Sabina”.

Nella parrocchia di Quattro Strade tombola e magia
- Ore 15:30 – “Tomboliamo” Una grande tombolata dedicata a bambini, genitori e famiglie, per giocare insieme, divertirsi e condividere un pomeriggio di allegria.
- Ore 17:30 – Spettacolo di Magia e Bolle di Sapone. A incantare grandi e piccoli sarà il Mago Bertoldo, protagonista di uno spettacolo emozionante fatto di magia, colori e bolle di sapone, capace di stupire e far sognare il pubblico di ogni età.
Servizio Civile, online la graduatoria per il progetto “Gioventù Verde: i giovani per la sostenibilità”
Dal 1° gennaio 2026 nuovi importi per diritti di segreteria in materia urbanistica-edilizia
- Bonifico presso Intesa San Paolo Spa – Codice IBAN: IT 49E030 6914 6011 0000 0046041;
- Piattaforma PagoPA raggiungibile dal portale istituzionale del Comune www.comune.rieti.it;
- Sistema di pagamento elettronico POS presso gli Uffici abilitati.
Progetto Borghi della Media Sabina, il 2025 si è chiuso con tanti programmi e obiettivi raggiunti
Raccolta differenziata: online il bando regionale da 21milioni di euro per gli impianti pubblici
- aumento della capacità di trattamento: incrementare i volumi di rifiuti riciclabili gestiti, ottimizzando l’uso delle risorse e riducendo il conferimento in discarica;
- miglioramento della qualità del riciclato: introdurre tecnologie avanzate per garantire una maggiore purezza e qualità del materiale trattato, rendendolo più appetibile per il mercato;
- riduzione dell’impatto ambientale: implementare soluzioni che minimizzino il consumo energetico, idrico e le emissioni inquinanti associate ai processi;
- innovazione tecnologica e di processo: stimolare l’adozione di soluzioni all’avanguardia per rendere gli impianti più sostenibili ed economicamente competitivi;
- sviluppo dell’economia circolare: consolidare il ruolo degli impianti di trattamento come nodi essenziali per la transizione verso un’economia che valorizza i materiali e riduce gli sprechi.
- acquisto e installazione di macchinari e attrezzature di ultima generazione per le fasi di selezione, separazione, trattamento e trasformazione dei materiali riciclabili (es. nastri trasportatori, trituratori, vagli, presse, ecc.);
- ammodernamento e revamping delle linee di produzione esistenti, con l’obiettivo di migliorarne l’efficienza energetica e la capacità produttiva;
- introduzione di tecnologie innovative come l’intelligenza artificiale per il riconoscimento dei materiali, la robotica per la selezione automatizzata, e sistemi avanzati per il recupero di nuove tipologie di rifiuti;
- interventi strutturali e impiantistici accessori, purché siano strettamente correlati all’installazione o all’ottimizzazione delle nuove attrezzature;
- sistemi di monitoraggio e controllo dei processi, volti a raccogliere e analizzare dati per una gestione più efficiente e tracciabile.

