Antonio Emili: “Anche l’assessore al Bilancio ha confermato la sparizione dei proventi delle farmacie ASM Rieti dalle casse dell’Azienda dei servizi municipalizzati”

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“Anche l’assessore al Bilancio ha confermato la sparizione dei proventi delle farmacie di ASM dalle casse dell’Azienda dei servizi municipalizzati. Trova conferma pertanto quanto denunciato da tutti i gruppi di Opposizione in ordine alla distrazione dei fondi che ASM avrebbe dovuto destinare alla liquidazione dell’ex socio privato di ASM, nel rispetto della volontà espressa a tal riguardo dal Consiglio comunale durante la giunta Cicchetti. Affiora con evidenza la responsabilità del Sindaco che in qualità di rappresentante del Comune e socio unico di ASM nell’Assemblea dei Soci avrebbe dovuto vigilare a che il ricavato della vendita della farmacie fosse impiegato per la ripubblicizzazione dell’Azienda. Ne deriva un danno enorme a carico dei cittadini, sui quali si abbatte l’onere di liquidare la quota del socio privato in misura pari a 5.040.000 euro, oltre alla perdita d’esercizio dell’Azienda già iscritta nel bilancio del Comune di Rieti per un importo di Eu 1.140.000. Tale è il risultato della mala gestio di ASM e della scelta dissennata dell’attuale Amministrazione comunale di accollare all’azienda la gestione di servizi fallimentari con il sovraccarico dei costi, l’aumento della TARI e l’incremento delle perdite a carico dei cittadini. Pertanto, in virtù della delega che esercita nei rapporti tra ASM e il Comune di Rieti, il Sindaco che è solito scattare foto nei giorni di festa di ASM oggi ha il dovere di rispondere ai quesiti legati a un danno di 6 milioni di euro e più a carico dei cittadini: 1) Che fine hanno fatto i proventi della vendita delle farmacie di ASM? 2) Perché ASM ha destinato ad altra finalità il ricavato della vendita delle farmacie autorizzata dal Comune per la sola liquidazione della quota del socio privato e la ripubblicizzazione di ASM? 3) Quali perdite di esercizio di ASM sono state ripianate attraverso l’impiego del ricavato della vendita delle farmacie? 4) Qual e’ il risultato di esercizio della gestione dei tanti, troppi servizi accollati ad ASM in questi 4 anni di amministrazione, come la gestione degli impianti del Terminillo? 4) Chi risponde del danno arrecato ai cittadini sui quali vengono scaricati i 5 milioni e più della quota da liquidare al socio privato di ASM e la perdita di esercizio di Eu 1.140.000 subita quest’anno dalla ex municipalizzata? Così nella nota Antonio Emili, consigliere comunale

Mensa scolastica 2026/2027, pubblicato l’Avviso del Comune di Rieti

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Il Settore II – Servizi al cittadino e Politiche Sociali (Ufficio Scuola) del Comune di Rieti informa che è stato pubblicato – sull’Albo Pretorio online nella sezione Varie l’Avviso per l’iscrizione al servizio di mensa scolastica a.s.2026/2027. Le iscrizioni saranno aperte dal giorno 15/07/2026. I genitori o chi esercita la responsabilità genitoriale deve presentare la richiesta di ammissione al servizio online, compilando la domanda disponibile accedendo ai servizi online del Comune di Rieti, attraverso la sezione “Servizi a domanda individuale” disponibile al seguente link: https://cloud.urbi.it/urbi/progs/urp/solhome.sto?DB_NAME=wt00036611&areaAttiva=4 L’ accesso deve essere effettuato con SPID o CIE. Tutte le info e i documenti sono disponibili sull’Albo Pretorio online e sul sito istituzionale dell’Ente al seguente link: https://comune.rieti.it/novita/mensa-scolastica-2026-2027-pubblicato-lavviso-del-comune-di-rieti/  

Caldo, Confeuro: “Agricoltura a rischio. Puntare su prevenzione e non emergenza”

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“Le ondate di fortissimo caldo e l’allarme siccità stanno mettendo a dura prova l’agricoltura italiana. Raccolti, allevamenti ed economie delle imprese agricole sono sempre più esposti agli effetti del cambiamento climatico. Non siamo più di fronte a un’emergenza temporanea, ma a una condizione strutturale che richiede risposte altrettanto strutturali e di lungo periodo”. Così Andrea Tiso, presidente nazionale di Confeuro – Confederazione Agricoltori Europei. “È necessario ripensare gli strumenti di tutela del comparto agricolo, a partire dal sistema assicurativo, che oggi interviene prevalentemente nelle situazioni più critiche senza garantire una reale protezione del reddito, soprattutto per i piccoli e medi agricoltori. Serve una strategia condivisa anche a livello europeo, perché il cambiamento climatico è una sfida che coinvolge tutti i Paesi dell’Unione e richiede politiche comuni ed efficaci. Allo stesso tempo è indispensabile dare finalmente attuazione a un grande piano infrastrutturale per la gestione delle risorse idriche: una rete moderna, efficiente e tecnologicamente avanzata, capace di raccogliere, conservare e distribuire l’acqua. Una necessità particolarmente urgente nel Mezzogiorno, dove la siccità è sempre più persistente e preoccupante, ma che riguarda ormai anche il Nord, come dimostra la difficile situazione del bacino del Po. Senza interventi concreti rischiamo di compromettere produzioni e coltivazioni che rappresentano un patrimonio strategico per il Paese. È inoltre fondamentale investire con maggiore decisione nelle pratiche agroecologiche, migliorando la fertilità dei suoli e la loro capacità di trattenere l’acqua, così da rendere le aziende agricole più resilienti agli eventi climatici estremi. Occorre cambiare approccio: meno logica dell’emergenza e più cultura della prevenzione. Solo attraverso programmazione, investimenti e politiche lungimiranti sarà possibile garantire un futuro competitivo e sostenibile all’agricoltura italiana”, conclude Tiso. Così nella nota Confeuro – Confederazione Agricoltori Europei.

Trasporto Scolastico 2026/2027: pubblicato l’Avviso del Comune di Rieti

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Il Settore II – Servizi al cittadino e Politiche Sociali (Ufficio Scuola) del Comune di Rieti informa che è stato pubblicato sull’Albo Pretorio online nella sezione Varie l’Avviso per l’iscrizione al servizio di trasporto scolastico a.s.2026/2027. Le iscrizioni saranno aperte dal giorno 15/07/2026. I genitori o gli esercenti la responsabilità genitoriale interessati devono presentare la richiesta di ammissione al servizio online, compilando la domanda disponibile accedendo ai servizi online del Comune di Rieti, attraverso la sezione “Servizi a domanda individuale” disponibile al seguente link: https://cloud.urbi.it/urbi/progs/urp/solhome.sto?DB_NAME=wt00036611&areaAttiva=4 L’ accesso deve essere effettuato con SPID o CIE. La data di scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 01/09/2026. Le richieste pervenute oltre la data di scadenza saranno prese in esame successivamente, in ragione dei tempi di lavorazione dell’ufficio. Per gli utenti la cui domanda sia stata presentata oltre il termine del 1 settembre 2026, dunque, non sarà garantita la fruizione del servizio sin dal giorno di avvio dello stesso. L’ammissione al servizio è subordinata alla compatibilità della richiesta con i percorsi degli scuolabus ed il numero dei posti disponibili sugli stessi. Per tutte le informazioni, l’Avviso – unitamente al modulo per l’autorizzazione al rientro in autonomia e al documento per il trattamento dei dati personali – è disponibile, oltre che sull’Albo Pretorio, anche sul sito istituzionale al seguente link: https://comune.rieti.it/novita/trasporto-scolastico-2026-2027-pubblicato-lavviso-del-comune-di-rieti/  

Le vetture dell’Arma Carabinieri protagoniste alla Coppa Carotti 2026

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Si è appena conclusa la storica kermesse motoristica “Coppa Carotti”, svoltasi a Rieti dal 10 al 12 luglio. All’evento ha preso parte anche l’Arma dei Carabinieri, confermando il proprio profondo legame con il territorio e cogliendo l’occasione per unire la comune passione per il mondo dei motori ai valori della sicurezza stradale e della vicinanza alla cittadinanza. Nella giornata conclusiva, l’Arma dei Carabinieri ha infatti schierato due vetture di assoluto prestigio e dalle elevatissime prestazioni, attualmente in dotazione ai propri Reparti: una Maserati MC Pura e un’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio. Entrambe le auto, inconfondibili nella loro classica livrea blu notte attraversata dalle saette rosse, rappresentano la massima espressione dell’eccellenza automobilistica italiana al servizio dello Stato. Nello specifico, l’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio, equipaggiata con un performante motore V6 bi-turbo da 510 CV, e la Maserati con un motore biturbo V6 “Nettuno” da 630 CV, perfetta sintesi di eleganza e potenza sportiva, sono veicoli speciali dotati di tecnologie all’avanguardia (tra cui sistemi di raffreddamento specifici e defibrillatori). Vengono impiegati dall’Arma non solo per attività di alta rappresentanza e scorta istituzionale, ma soprattutto per interventi operativi di estrema urgenza, come il trasporto rapido di organi, plasma e sangue su tutto il territorio nazionale. Durante l’evento, l’Arma ha registrato un’eccezionale affluenza. Tantissimi cittadini, appassionati del settore e intere famiglie hanno avuto la preziosa opportunità di avvicinarsi a questi speciali mezzi. I militari presenti hanno accolto i visitatori illustrando nel dettaglio le specifiche tecniche delle vetture e le loro finalità operative, rispondendo alle numerose curiosità del pubblico.  

Nella notte furto al Bancomat di Pescorocchiano: sul posto i carabinieri

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Nella notte tra domenica 12 e lunedi 13 luglio un gruppo di ignoti ha perpetrato un assalto allo sportello bancomat di un noto istituto bancario situato in via Marsicano, nel comune di Pescorocchiano. I malfattori hanno agito utilizzando la tecnica della cosiddetta “marmotta”, provocando l’esplosione dell’ATM per poi impossessarsi della cassetta di sicurezza, dandosi precipitosamente alla fuga. Immediatamente dopo l’evento delittuoso, i Carabinieri della Compagnia di Cittaducale hanno attivato un tempestivo e articolato dispositivo di controllo del territorio, predisponendo numerosi posti di blocco lungo le principali direttrici viarie. Nel corso delle incessanti ricerche, un’autovettura sospetta, intercettata dai militari, ha forzato uno dei dispositivi di controllo, riuscendo temporaneamente a far perdere le proprie tracce. Le attività investigative e di ricerca sono state coordinate sin dai primi istanti e sviluppate senza soluzione di continuità dai Carabinieri della Compagnia di Cittaducale, in sinergia con il Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Rieti e con il supporto specialistico degli Artificieri Antisabotaggio del Comando Provinciale di Roma, intervenuti per i complessi rilievi tecnici sull’area interessata dall’esplosione. Tale sforzo congiunto ha permesso di acquisire, in tempi rapidissimi, elementi di fondamentale rilevanza investigativa. Nella mattinata odierna, l’epilogo della prima fase dell’operazione: nell’ambito del dispositivo di cinturazione predisposto dall’Arma, mirato al controllo sistematico dei veicoli in transito, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Cittaducale, coadiuvati dal personale della locale Stazione, hanno fermato e tratto in arresto un quarantanovenne originario di Cerignola (FG). L’uomo, già noto alle Forze dell’Ordine, è ritenuto gravemente indiziato di aver preso parte all’assalto notturno. Nel medesimo contesto operativo, in località Castelmenardo del comune di Borgorose, i militari hanno rinvenuto e posto sotto sequestro un’auto a noleggio, ritenuta il veicolo utilizzato dai componenti del gruppo criminale per garantirsi la fuga. L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato associato presso la Casa Circondariale di Rieti, ponendolo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente. Proseguono a ritmo serrato le indagini da parte dell’Arma dei Carabinieri al fine di identificare i restanti componenti della banda e ricostruire compiutamente la dinamica dei fatti in ogni suo dettaglio. Si rappresenta, nel rispetto dei diritti dell’indagato, che il procedimento penale in questione versa attualmente nella fase delle indagini preliminari e che la persona tratta in arresto è da ritenersi presunta innocente fino all’emissione di un’eventuale sentenza definitiva di condanna.    

Mutui, nel Lazio TAN medio del tasso fisso in calo al 3,26%, dopo il rialzo BCE atteso aumento del variabile

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La decisione della Banca Centrale Europea di tornare ad alzare i tassi di riferimento avrà nelle prossime settimane un impatto diretto sul mercato dei mutui, con la differenza in termini di convenienza del tasso variabile sul fisso che è destinata a ridursi. Secondo i dati dell’Osservatorio di MutuiOnline.it, a giugno il TAN medio dei mutui a 20 e 30 anni a tasso fisso si attesta in calo rispetto al mese precedente, passando dal 3,38% al 3,26%. Anche guardando al variabile, rispetto al mese di maggio si osserva un leggero calo, con la media che dal 2,58% è scesa nelle prime settimane di giugno al 2,53%. Tuttavia, il rialzo pari a 25 punti base deciso dal Consiglio direttivo nella riunione dell’11 giugno, con effetto a partire dal 17 giugno, porterà nelle prossime settimane il TAN medio a salire fino al 2,78%, con la forbice tra fisso e variabile che dai 73 punti base attuali si ridurrà a 48bps. Il tasso d’interesse applicato ai mutui variabili, infatti, viene calcolato in base all’Euribor, indice di riferimento che a sua volta segue fedelmente l’andamento dei tassi Bce. Considerando un mutuo ventennale da 150.000 € il vantaggio del tasso variabile sul fisso si ridurrà dai 54 € medi attuali a 36 €, mentre sugli interessi totali, da 13.000 € circa il risparmio scenderà a poco più di 8.500 € sull’intera durata del mutuo. Oggi, infatti, la rata mensile media del mutuo considerato è pari a 851 € per quanto riguarda il tasso fisso, mentre per il variabile si ferma a 797 €. L’aumento dei tassi di riferimento porterà la rata mensile media dei mutui indicizzati all’Euribor a toccare gli 815 €, ovvero 18 € in più di oggi, con gli interessi totali sui 20 anni di finanziamento che subiranno un aumento pari a oltre 4.400 €. Matteo Favaro, COO & Managing Director Financial Product di MutuiOnline.it, commenta: “Spinta dall’aumento dell’inflazione nell’eurozona, l’11 giugno la Banca Centrale Europea ha ritoccato al rialzo i tassi di riferimento, con un aumento pari allo 0,25%. Per il mercato dei mutui, la diretta conseguenza è il riavvicinamento tra tasso variabile, che resta comunque più conveniente, e il fisso, che si attesa in calo su livelli storicamente più che accettabili. Guardando ai prossimi mesi, gli analisti prevedono un possibile ulteriore rialzo dei tassi BCE di 25 punti base entro fine anno. In questo scenario, il TAN medio dei mutui variabili salirebbe al 3,03%, riducendo il divario con il fisso a soli 23 punti base. La differenza sulla rata di un mutuo ventennale da 150.000 € sarebbe di 17 € (834 € contro 851 €), rendendo il variabile meno vantaggioso rispetto al passato. Il tasso fisso, invece, resta stabile e competitivo, anche nel confronto con gli altri Paesi UE, con offerte che raggiungono il 3,04%. Inoltre, la possibilità di ricorrere alla surroga consente di trasferire gratuitamente il mutuo presso un altro istituto qualora in futuro si presentino condizioni più favorevoli.” Nel Lazio nel secondo trimestre del 2026 si chiedono in media 160.332 € per il mutuo, a Roma gli importi medi richiesti più alti Secondo i dati dell’Osservatorio di MutuiOnline.it relativi alla regione Lazio, nel secondo trimestre del 2026 finora la lunghezza media dei mutui ha toccato i 24 anni e 11 mesi. Guardando all’importo medio richiesto, in questo trimestre il dato nella regione è pari a 160.332 €, superiore rispetto alla media italiana di 145.181 €, e anche il valore medio degli immobili è più alto della media, con 260.103 € contro 226.028 €. Nel Lazio, inoltre, i richiedenti sono più anziani (40 anni e 9 mesi in media contro 39 anni e 7 mesi registrati a livello nazionale). Analizzando i dati provinciali relativi al Lazio, nel trimestre in corso Latina risulta essere la provincia dove i richiedenti di mutuo sono i più giovani della regione (40 anni e 7 mesi in media), mentre a Viterbo l’età media registrata è la più alta (42 anni e 4 mesi). Nella provincia di Roma, inoltre, vengono concessi i mutui più lunghi di tutta la regione, con il dato che tocca i 24 anni e 11 mesi, con i più brevi che si registrano invece a Frosinone (22 anni e 10 mesi in media). Guardando l’importo medio richiesto, Roma si trova in cima alla classifica con un dato di 163.788 €, mentre la provincia di Frosinone è quella dove si chiedono le somme minori, pari a 110.330 € in media. Analizzando i dati riguardo il valore medio degli immobili, Roma conquista per distacco il primo posto con 270.557 €, mentre Frosinone si trova in fondo alla classifica con 169.895 € in media.

Il reatino Angelo Gregori vince a Civita Castellana la rassegna “Sa(n)remo – Vecchi” interpretando Renato Zero

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Giovedi 10 luglio a Civita Castellana, organizzata dal locale Comitato Festeggiamenti, si è svolta al Parco Ivan Rossi la rassegna “Sa(n)remo – Vecchi” alla quale ha partecipato Angelo Gregori che esibendosi nel brano “Più su” di Renato Zero ha conquistato un meritatissimo primo posto.

Martedì 14 luglio la Chiesa di Rieti commemora san Camillo de Lellis

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Martedì 14 luglio si commemora san Camillo de Lellis, patrono di malati, ospedali e infermieri. L’occasione vedrà il vescovo Vito presiedere una celebrazione eucaristica presso la cappella del nosocomio di Rieti alle ore 11:30 dedicata in particolare ai malati, agli operatori e ai volontari del mondo sanitario.