“Biodiversità agricola svenduta e blindata”, European Consumers risponde al plauso acritico di COPAGRI Lazio sul deposito dei semi di Strampelli alle Svalbard

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In merito all’articolo pubblicato in data odierna sulla vostra testata online in cui il presidente di COPAGRI Lazio, Guido Colasanti, esprime entusiastici complimenti al CREA per il deposito di 300 varietà di frumento e riso (incluse quelle storiche legate al luminare reatino Nazareno Strampelli) nel Svalbard Global Seed Vault, European Consumers APS sente il dovere civico e istituzionale di intervenire per ristabilire la verità e denunciare la gravità di questa operazione. Plaudire al trasferimento di un patrimonio genetico inestimabile in un caveau artico extraterritoriale in Norvegia significa ignorare, o fare finta di ignorare, quali siano le reali dinamiche geopolitiche ed economiche che si muovono dietro questa struttura. L’operazione del CREA e le lodi di COPAGRI Lazio vanno smontate punto per punto, seguendo la cronaca di questa glorificazione acritica: 1. Il mito della “cassetta di sicurezza” e la realtà del “nessun ritorno”: Ciò che i paladini della tecnocrazia agricola non dicono è la verità emersa in modo inequivocabile anni fa durante un convegno proprio a Rieti, alla presenza dei dirigenti del caveau norvegese. Interpellato direttamente da una dottoranda dell’Università della Tuscia sulla possibilità che l’Italia, in caso di calamità o crisi geopolitica grave, potesse riavere indietro i propri semi per riseminarli, il direttore delle Svalbard rispose con una gelida certezza: in nessun caso. I semi italiani non tornano più indietro. Trattare questo come un “successo” significa festeggiare la confisca definitiva e l’espropriazione della sovranità genetica locale. 2. L’oblio e lo sradicamento del patrimonio di Nazareno Strampelli: Il frumento di Nazareno Strampelli, nato, studiato e custodito storicamente nel territorio di Rieti (dove giustamente sorge il museo a lui dedicato), non è un soprammobile da ibernare nel permafrost artico a uso esclusivo di banche dati globali. Quei semi appartengono alla terra, agli agricoltori e alla biodiversità viva del territorio italiano. Rinchiuderli in un caveau da cui non faranno mai ritorno significa condannarli all’oblio e interrompere quel legame vivo con la terra e la coltivazione che è l’unico modo per mantenerli una risorsa agricola reale e non un semplice reperto da museo. 3. A chi appartiene davvero il futuro del cibo? Il filo che porta a Rockefeller: Dietro la narrazione edulcorata del salvataggio umanitario e climatico del pianeta promossa attorno alle Svalbard, si muovono i grandi potentati finanziari della storia dell’agroindustria mondiale, a partire dalla Fondazione Rockefeller, storicamente legata alla spinta per gli OGM, i pesticidi di sintesi e la privatizzazione dei brevetti sementieri. Svuotare i territori locali delle proprie varietà tradizionali e accentrarle in un polo blindato sottratto al controllo pubblico e democratico significa consegnare il tesoro genetico naturale del pianeta nelle mani di chi, da sempre, punta a monopolizzare la catena alimentare globale. European Consumers APS ribadisce con forza che la vera biodiversità si tutela salvaguardandola nei campi, gestendola attraverso reti pubbliche e locali di agricoltori custodi, e mantenendo la piena sovranità sui semi. Festeggiare la perdita definitiva dei semi di Strampelli e la loro consegna a potentati globali non è un traguardo per l’agricoltura italiana, ma una resa incondizionata. Ufficio Stampa European Consumers APS

Tra sabato 24 e domenica 25 ottobre torna l’Ora Solare. Lancette indietro di un’ora

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Nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026 tornerà l’Ora Solare. Dovremo portare le lancette un’ora indietro, dalle 3 alle 2. Dormiremo un’ora di più, ma perderemo inevitabilmente un’ora di luce durante la giornata. L’Ora Solare resterà attiva fino all’ultimo weekend del mese di marzo 2027, precisamente tra sabato 28 e domenica 29.

Trekking Urbano, Rieti e Siena rinnovano il legame nel segno di San Francesco

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Come ogni anno, si rinnova il legame tra Siena e Rieti nella realizzazione del progetto “Trekking Urbano”, dove natura, arte, memoria e paesaggio si intrecciano lungo le vie percorse da San Francesco. Rieti con la sua Valle Santa, abbracciata dagli Appennini, offre ai camminatori un patrimonio naturale unico: a passeggiate immersive nei boschi si alternano panorami suggestivi che raccolgono e mettono in mostra tutta l’eredità lasciata dal Santo assisano. Il vice sindaco e assessore allo Sport e Turismo Chiara Mestichelli: “Il Trekking Urbano rappresenta un’opportunità per far conoscere Rieti e la Valle Santa attraverso un’esperienza che unisce attività all’aria aperta, paesaggio e spiritualità. La collaborazione con il CAI e con i volontari del Servizio Civile consente di accompagnare i partecipanti lungo un itinerario di grande significato, rafforzando il legame con i luoghi francescani e promuovendo una forma di turismo attenta alla conoscenza e alla fruizione del territorio” Il Presidente della sezione CAI di Rieti Francesco Battisti: “Anche quest’anno come di consueto il CAI di Rieti partecipa con i suoi volontari e i soci all’organizzazione del trekking urbano. L’evento organizzato dal Comune di Rieti si svolgerà il 31 ottobre sul Cammino di Francesco con partenza da piazza Vittorio Emanuele II, destinazione il santuario di Fonte Colombo andata e ritorno. Il percorso, di 12 km complessivi, è adatto a tutti, con l’unica asperità nella salita che dal “Macelletto” sale a Fonte Colombo. Questo tratto del cammino vede transitare ogni giorno centinaia di pellegrini provenienti da tutto il mondo, saremo anche noi  pellegrini per un giorno. Buon cammino a tutti!” L’appuntamento è per la mattina del 31 ottobre, con partenza alle ore 9 da piazza Mariano Vittori. L’evento vedrà la preziosa collaborazione, ormai consueta, del Club Alpino Italiano che, in sinergia con i volontari del servizio civile universale dei progetti attivati presso il Servizio Turismo, Sport e Politiche Giovanili del Comune di Rieti, condurrà i camminatori attraverso un itinerario che collega il centro città al santuario di Fonte Colombo, uno dei simboli maggiormente significativi dell’esperienza francescana a Rieti. Informazioni sul percorso: Tempo di percorrenza: ca. 4 ore Lunghezza: 12 km Difficoltà del percorso: turistica Punto di partenza: Piazza Mariano Vittori fronte statua san Francesco Orario di Partenza: ore 9 Per informazioni e prenotazioni ci si può recare all’ufficio di Visit Rieti in piazza Vittorio Emanuele II, oppure in via telematica, contattando il numero 366 8249734 o l’indirizzo mail turismo@comune.rieti.it

Concluso l’Hackathon Ri-Genera Rieti con protagonisti l’Istituto Rosatelli, l’Artistico EPN e l’IPSASR Cittaducale

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Si è concluso giovedi 22 ottobre l’hackathon Ri-Genera Rieti, con la presentazione dei progetti di rigenerazione urbana realizzati dagli studenti degli istituti partecipanti ( Istituto di Istruzione Superiore Celestino Rosatelli, Liceo Artistico – EPN Rieti, IPSASR CIttaducale. Idee innovative, sostenibili e inclusive per trasformare luoghi dimenticati e abbandonati di Rieti e provincia in nuove opportunità per il territorio. Complimenti a tutti i ragazzi e le ragazze che hanno immaginato nuovi spazi e nuove possibilità. Rigenerare è immaginare, innovare e costruire insieme.

Il 25 ottobre a Rieti una giornata di tennis gratuito per bambini e ragazzi

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Domenica 25 ottobre lo Spazio Illumina di Rieti ospita una giornata di tennis, un’iniziativa gratuita dedicata ai più giovani, pensata per avvicinarli allo sport e far vivere loro una mattina all’aria aperta all’insegna del movimento e del divertimento. L’appuntamento prevede due turni, divisi per fascia d’età: • dalle 10 alle 11, per bambini fino a 10 anni • dalle 11 alle 12, per bambini e ragazzi fino a 14 anni Le attività saranno guidate da Daniele Panzini, istruttore di tennis di primo livello, che accompagnerà i partecipanti in un primo approccio al gioco con esercizi semplici e coinvolgenti. L’iniziativa si inserisce nel percorso del Team Illumina Rieti – Sport e Salute, impegnato nella promozione dell’attività fisica come strumento di benessere, crescita e socialità per le nuove generazioni. L’ingresso è gratuito.

D’Antonio (FIOM CGIL): “Con salari bassi e lavoro precario i giovani sono senza futuro. Servono politiche concrete”

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“Il disagio che i giovani stanno manifestando in questi giorni non può essere ignorato. Bisogna ascoltarli, comprenderne le ragioni e soprattutto dare risposte concrete. Una delle cause principali è la precarietà, a partire da quella del lavoro. Come si può costruire un futuro senza certezze? Come si può pensare di andare a vivere da soli, mettere su famiglia o realizzare i propri progetti se il lavoro è precario, i salari sono troppo bassi e il domani è un’incognita? La precarietà non significa soltanto instabilità economica. Significa anche avere più difficoltà a rivendicare i propri diritti, denunciare condizioni di lavoro insicure e pretendere un salario dignitoso, perché quando si ha paura di perdere il lavoro, spesso si ha anche paura di far valere le proprie ragioni. Per affrontare davvero il disagio delle nuove generazioni bisogna partire da qui, eliminare la precarietà superando quelle leggi che negli anni hanno reso il lavoro sempre più instabile, meno sicuro e sottopagato. Questo deve essere un impegno centrale per chi si candida a governare il Paese nei prossimi anni. Non bastano parole, promesse o appelli ai giovani, servono politiche concrete per garantire lavoro stabile, salari dignitosi, sicurezza e diritti. Perché il futuro dei giovani non può essere fatto di incertezza e rinunce e la fiducia si riconquista con i fatti, non con le chiacchiere”. Luigi D’Antonio, FIOM CGIL

I fratelli reatini Leonardo ed Ettore Mirabilia al Festival del Cinema di Roma protagonisti del film: “Je so pazz” su Pino Daniele

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I fratelli reatini, con sangue che li lega a Mompeo, Lorenzo ed Ettore Mirabilia, sono stati protagonisti al Festival del Cinema di Roma con il film dedicato a Pino Daniele “Je so pazz”. Leonardo è stato Direttore della Fotografia del lungometraggio, mentre il fratello Ettore, per la pellicola, è stato attore e musicista. Forte l’orgoglio per il paese sabino nel vedere due sue creature primeggiare nel grande cinema italiano. A loro anche i complimenti delle redazioni di Rietinvetrina e Radiomondo. Ettore Mirabilia è Laureato in pianoforte e tastiere e sequencer, attualmente dà lezioni di pianoforte privatamente. Oltre ad essere tastierista, ha sostenuto stagioni di concerto e tour con Gazzelle, Andrea Cerraro ed Antonella Rettore. Leonardo Mirabilia è Direttore della Fotografia ed ha realizzato diverse produzioni di videoclip per Mahmood e Vittoria dei Manesquin, oltre a produzioni di film.

300 varietà di frumento Strampelli deposte nel caveau artico Svalbard Global Seed Vault: i complimenti di COPAGRI Lazio

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Il Presidente di COPAGRI Lazio, Guido Colasanti, esprime le più sincere congratulazioni al CREA per il deposito di 300 varietà di frumento e riso nella Svalbard Global Seed Vault, il caveau artico che custodisce una parte preziosa della biodiversità agricola mondiale. L’importante operazione è stata realizzata dal CREA-Cerealicoltura e Colture Industriali di Vercelli, che ha curato il deposito delle collezioni conservate presso la propria banca del germoplasma sotto la responsabilità scientifica di Patrizia Vaccino. Un riconoscimento che assume un significato particolare per il nostro territorio e per la storia dell’agricoltura italiana, soprattutto per la conservazione dell’eredità scientifica di Nazareno Strampelli, il grande genetista che ha segnato profondamente il progresso della cerealicoltura italiana.

Il grano di Strampelli non rappresenta soltanto una conquista della ricerca scientifica: è una pagina della nostra identità agricola, fatta di studio, sacrificio, innovazione e amore per la terra. Un’eredità che merita di essere custodita, valorizzata e trasmessa alle nuove generazioni. Conservare questi semi significa proteggere il futuro. Significa difendere la biodiversità, mantenere vive risorse genetiche preziose e riconoscere il valore della ricerca che, ieri come oggi, offre strumenti fondamentali per affrontare le sfide climatiche, produttive e alimentari. Per il Lazio, terra profondamente legata alla figura di Strampelli e alla sua opera, questa iniziativa rappresenta anche un motivo di orgoglio e un invito a investire sempre di più nella ricerca, nella conoscenza e nella valorizzazione delle nostre eccellenze agricole. COPAGRI Lazio rivolge quindi al CREA il proprio apprezzamento per questo importante risultato, e in particolare al CREA-Cerealicoltura e Colture Industriali di Vercelli e a Patrizia Vaccino per l’impegno profuso nella conservazione e valorizzazione di questo patrimonio genetico, con l’auspicio che la memoria e il patrimonio scientifico di Nazareno Strampelli continuino a essere un punto di riferimento per un’agricoltura capace di innovare senza dimenticare le proprie radici. Guido Colasanti Presidente COPAGRI Lazio

SEI TU IL REPORTER – Caterina: “E’ totalmente al buio la strada che collega la rotatoria dei Vigili del Fuoco a quella di Fonte Cottorella”

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Caterina scrive a Rietinvetrina per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER, segnalando quanto segue: “Buongiorno, è possibile lanciare per l’ennesima volta un appello affinché sia ripristinata l’illuminazione pubblica nel tratto tra la rotatoria dei Vigili del Fuoco e quella di Fonte Cottorella? Le giornate si sono accorciate e quel tratto è frequentato dai convittori dell’Alberghiero, la mancanza di illuminazione è un pericolo reale” – conclude la signora Caterina. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA E’ A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE

Fara in Sabina, denunciato 60enne napoletano per adescamento ed estorsione sessuale

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I Carabinieri della Stazione di Fara in Sabina hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica un sessantenne originario di Napoli ritenuto responsabile dei reati di truffa ed estorsione. L’attività investigativa ha preso avvio con la denuncia presentata da un giovane residente nella bassa Sabina, rimasto vittima della diffusa “sextortion” (cd. estorsione sessuale), un grave e insidioso fenomeno estorsivo che avviene attraverso il ricatto di chi richiede denaro con la contestuale minaccia di diffondere materiale intimo a chiunque in caso di mancato pagamento. Secondo la ricostruzione operata dagli investigatori, la vittima è stata adescata sulla nota piattaforma messaggistica “Telegram” e indotta a trasmettere alcune fotografie personali che la ritraevano in atteggiamenti erotici. Subito dopo la condivisione del materiale, si è attivata l’azione criminosa. L’estorsore che durante le conversazioni si era finto donna ha minacciato la divulgazione pubblica qualora il giovane non avesse corrisposto una somma di denaro. Sotto la pressione del ricatto la vittima è stata indotta a effettuare tre distinti bonifici per un importo complessivo di 1.000 euro accreditati su una carta ricaricabile Postepay. I rapidi e meticolosi accertamenti svolti dai Carabinieri hanno permesso di risalire all’effettivo intestatario e utilizzatore della carta prepagata, identificato in uomo del napoletano nei cui confronti è scattato il deferimento in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria. L’Arma dei Carabinieri coglie l’occasione per rinnovare un forte invito alla cittadinanza, con particolare riguardo alle fasce più giovani della popolazione, a mantenere la massima prudenza nell’utilizzo dei social network e delle applicazioni di messaggistica istantanea. Si raccomanda vivamente di non condividere immagini o contenuti personali intimi e sensibili in rete e di rivolgersi tempestivamente alle stazioni locali dell’Arma per denunciare ogni eventuale tentativo di ricatto o estorsione. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.