Quindici giorni straordinari. Quindici giorni che trasformeranno Rieti e la sua provincia in autentica capitale italiana dell’automobilismo sportivo. Il cuore di questa stagione eccezionale è la 61ª edizione della Rieti Terminillo, in programma dal 10 al 12 luglio 2026 sul leggendario tracciato del Terminillo, valida per il Campionato Italiano Super Salita (CISS): la gara più attesa dell’estate motoristica italiana, che anno dopo anno consolida il suo primato come l’evento più difficile e affascinante del campionato. A fare da ouverture, il 4 luglio 2026, arriverà il Rally Roma Capitale, con tre prove speciali, Vallecupola, Piana di Rascino, Colle di Tora e Poggio Moiano, che porteranno l’emozione del rally internazionale sulle strade dell’Appennino reatino. Un appuntamento che non è soltanto un grande evento sportivo, ma anche il tassello fondamentale di una strategia che punta a portare il Campionato Mondiale di Rally (WRC) a Rieti nel 2027.
LA 61ª RIETI TERMINILLO: IL TEMPIO DELLA VELOCITÀ IN SALITA
Dal 1939, il Terminillo è teatro di sfide leggendarie. La 61ª edizione della Rieti Terminillo porterà ancora una volta i migliori specialisti del Campionato Italiano Super Salita a sfidarsi sui 13,450 km di un tracciato unico: 1.029 metri di dislivello, pendenza media del 7,5%, velocità media di 168 km/h, quattro tornanti e due chicane che mettono alla prova tecnica, coraggio e preparazione atletica. Non a caso la Rieti Terminillo viene chiamata “il Tempio della Velocità in Salita”: è la gara più difficile e affascinante del campionato, e i dati del 2025 lo confermano.
I NUMERI CHE RACCONTANO UN SUCCESSO
I dati dell’Automobile Club Rieti parlano chiaro: la 60ª Rieti Terminillo ha stabilito record su record, confermando la manifestazione tra i grandi eventi automobilistici del Centro Italia.
Spettatori presenti: 15.000+
Visualizzazioni social media: 1.500.000
Contatti SKY ACI Sport (canale 228): 350.000+
Ore di streaming Web TV: 200+
Partner e sponsor: 100+
Indotto economico generato sul territorio: € 1.500.000
Supercar al programma Tribute: 60+
Commissari di percorso: 140
Avv. Alessandro de Sanctis, Presidente dell’Automobile Club Rieti: “La Rieti Terminillo non è più soltanto una gara automobilistica: è diventata una manifestazione che abbraccia l’intera comunità reatina, un evento capace di unire sport, cultura, turismo e sviluppo economico del territorio. I quindici giorni che la precedono rappresentano – ancor più con il Rally Roma Capitale – un’opportunità irripetibile per mettere in vetrina le bellezze, le eccellenze e il capitale umano di questa provincia. Guardare alle prospettive del Mondiale 2027 non è un sogno: è la naturale conseguenza di un percorso che l’Automobile Club Rieti porta avanti con visione strategica, sapendo che lo sport motoristico è un formidabile motore di sviluppo territoriale. Un traguardo che non appartiene a nessuno in particolare, ma è il frutto del lavoro e della generosità di tanti. Desidero quindi rivolgere un ringraziamento profondo e sentito a tutti coloro che rendono possibile questa manifestazione, edizione dopo edizione. Ai nostri sponsor e partner, che credono nel progetto con risorse e fiducia: senza di loro non esisterebbe la Rieti Terminillo che conosciamo oggi. Alla Fondazione Varrone per l’importante sostegno economico che annualmente eroga e il riconoscimento del valore che questa manifestazione porta all’intero territorio. Ai co-organizzatori, che condividono con noi oneri e responsabilità con spirito di squadra esemplare. Al Comune di Rieti, alla Provincia di Rieti e alla Regione Lazio, per il sostegno istituzionale. A tutte le forze dell’ordine, che garantiscono sicurezza e ordine con professionalità e dedizione. Ai volontari, donne e uomini che sacrificano il proprio tempo libero per amore dello sport e della propria terra: sono loro la spina dorsale di ogni grande evento. Ai fotografi e ai giornalisti, che raccontano la Rieti Terminillo al mondo con talento e passione, amplificandone la voce ben oltre i confini della provincia. Agli ufficiali di gara, ai cronometristi e a tutto lo staff organizzatore, che lavorano nell’ombra ma sono indispensabili per la regolarità e la qualità della competizione. Ai piloti e ai team, che scelgono Rieti anno dopo anno come palcoscenico delle proprie sfide: la loro presenza è il riconoscimento più autentico della bontà del nostro lavoro. E infine, ma non ultimi, al nostro meraviglioso pubblico: migliaia di persone che ogni anno popolano le strade
del Terminillo con entusiasmo e passione autentica, trasformando una gara in una festa collettiva. Sono loro il cuore pulsante della Rieti Terminillo. Sono consapevole che una manifestazione di questa portata può portare qualche disagio a singoli cittadini, strade chiuse, percorsi alternativi, qualche ora di traffico ridotto. Lo capisco, e ne sono grato: chi accetta questo piccolo sacrificio contribuisce a generare un beneficio collettivo enorme, in termini di visibilità, economia, orgoglio e identità per l’intera città. Anche a loro va il mio ringraziamento più sincero. A tutti rivolgo il mio appello più fermo e affettuoso: continuate a sostenere questa realtà. La Rieti Terminillo è sempre più importante per Rieti, e il suo futuro dipende dall’abbraccio di un’intera comunità.”
Dott. Fabio Mantellini, Direttore dell’Automobile Club Rieti: “L’Automobile Club Rieti non si limita a organizzare una gara, rappresenta la Federazione Sportiva Automobilistica in questo territorio e lo fa con rigore, passione e senso di responsabilità. Ogni edizione della Rieti Terminillo è curata in modo impeccabile, dal percorso alla logistica, dall’hospitality alla comunicazione, perché vogliamo che questa manifestazione sia un vero volano di promozione per il territorio, le sue bellezze naturali, la sua storia millenaria, i suoi prodotti tipici. Sapere, inoltre, che il 4 luglio le strade di Vallecupola, della Piana di Rascino, Colle di Tora e Poggio Moiano accoglieranno i migliori piloti rally internazionali è entusiasmante e siamo lieti per gli innumerevoli appassionati di motorsport.”
Geom. Luigi Cari, Presidente della Commissione Sportiva dell’Automobile Club Rieti: “Siamo orgogliosi di quanto questa gara è diventata: la Rieti Terminillo è il punto di riferimento dell’intero Campionato Italiano Super Salita, e il motivo è semplice: poche gare al mondo possono vantare un percorso come il nostro, un Paddock e un Parco Chiuso di prim’ordine, una hospitality curata nei minimi dettagli, che ogni anno attirano spettatori e concorrenti da tutta Italia. Non è un caso che venga chiamata ‘il Tempio della Velocità in Salita’. L’arrivo del Rally Roma Capitale e le prospettive mondiali ci riempiono di entusiasmo: tutta la nostra squadra non vede l’ora di potersi mettere a disposizione degli organizzatori e dare il nostro apporto. Ma c’è qualcosa che va oltre le strutture e le classifiche, e che rende la Rieti Terminillo una realtà davvero unica: la città. A Rieti il motorsport non è uno spettacolo che arriva dall’esterno: è parte del DNA della comunità. Generazioni di reatini sono cresciute con il rombo dei motori sul Terminillo, e oggi quella passione si trasmette intatta ai più giovani. Quando si tiene la gara, tutta la città si mobilita, si spende, partecipa: gli imprenditori, i commercianti, le famiglie, i ragazzi, i volontari. Senza questo abbraccio collettivo non sarebbe stato possibile raggiungere le 61 edizioni, e non sarebbe possibile guardare al futuro con l’ambizione che ci contraddistingue. Non a caso la Rieti Terminillo è una delle realtà sportive più longeve del territorio: sessantuno anni di continuità non si conquistano per caso, ma grazie alla caparbietà, all’impegno, alla passione e alle competenze maturate dall’Automobile Club Rieti nel tempo. Un patrimonio vivo, che batte ancora forte, e che siamo determinati a far crescere ulteriormente.”
Geom. Daniele Rossi, Vice Presidente dell’Automobile Club Rieti con delega allo sport e all’allestimento del percorso di gara: “Nel corso degli anni abbiamo costruito a Rieti una squadra specializzata che oggi è richiesta nelle gare più prestigiose del campionato nazionale: una macchina organizzativa affidabile e riconosciuta, capace di gestire l’allestimento del percorso, il Paddock e il Parco Chiuso, e soprattutto l’allineamento in partenza — uno dei momenti più delicati e visibili di ogni competizione. A questa tradizione si aggiunge il Set The Time, il test esclusivo ideato a Rieti, giunto quest’anno alla sua terza edizione: l’unico nel suo genere in Europa, in cui campioni come Simone Faggioli e Diego Degasperi si sono cimentati al volante di autovetture stradali contro il cronometro. Nella prima edizione protagonista una Porsche Turbo S; lo scorso anno una Abarth 600e, con Diego De Gasperi al volante e un tempo di 7’17″79, messa a disposizione dal concessionario PaciAutoquattro. Quest’anno sarà una Dallara Stradale a raccogliere la sfida, cercando di completare il test che la pioggia aveva interrotto nell’edizione precedente. Non sorprende che l’organizzazione del Rally Roma Capitale abbia già riconosciuto il potenziale della nostra struttura, in vista di un eventuale Mondiale di Rally. Ma l’attività dell’Automobile Club Rieti non si esaurisce nella gara in salita. La Rieti Terminillo è diventata nel tempo una vera e propria manifestazione promozionale del territorio, articolata nell’arco di quindici giorni ricchi di eventi curati in ogni dettaglio. Tra questi, un posto di rilievo spetta ai raduni che animano la manifestazione e che hanno saputo coinvolgere comunità di appassionati ben oltre i confini provinciali. In collaborazione con Automotive Srl abbiamo ospitato il raduno riservato alle sportive Mercedes e BMW, che ha richiamato una selezione di vetture d’eccellenza in alcuni degli scenari più belli della nostra provincia. Insieme al club Abarth di Terni e a PaciAutoquattro abbiamo dato vita al raduno dedicato alle Abarth, un appuntamento che ha consolidato un legame di collaborazione e amicizia tra realtà vicine, unite dalla stessa passione. Il risultato più significativo di questo percorso è arrivato nel 2025: grazie alla collaborazione nata con il Mini Feder Club Italia e Automotive Srl, Rieti ha ospitato il raduno nazionale delle Mini, un evento di portata straordinaria che per un intero weekend ha portato in città oltre 200 equipaggi provenienti da tutta Italia. Un traguardo che dimostra come la reputazione organizzativa costruita anno dopo anno abbia trasformato Rieti in una destinazione di riferimento per gli appassionati di automobilismo a livello nazionale. Tutti questi eventi sono corredati da riprese delle auto negli scorci più suggestivi del territorio reatino, da percorsi enogastronomici che valorizzano le eccellenze locali e da road book pensati per accompagnare gli appassionati alla scoperta della provincia. La gara in salita diventa così il momento culminante di una kermesse che parla di Rieti al mondo delle ruote. Altrettanto significativo è stato l’impegno sul piano sociale. In collaborazione con la FISAPS, l’Automobile Club ha organizzato il kartodromo per persone con disabilità, abbattendo barriere e aprendo il mondo dei motori a chi spesso ne è escluso. Insieme all’Associazione Angelita e a PaciAutoquattro, abbiamo inoltre promosso la parata verde-rossa, un gesto simbolico e concreto a sostegno di una mobilità responsabile e nel segno del contrasto alla violenza sulle donne: un messaggio civile e umano che va ben oltre l’agonismo sportivo.”
Notaio Paolo Gianfelice, Responsabile della Rieti Terminillo Classic e Tribute
“Quando nel 2023 ci siamo messi al lavoro per ridisegnare l’anima della Rieti Terminillo, avevamo un’idea chiara: introdurre la Classic e la Tribute, qualcosa di unico, irripetibile, capace di parlare agli appassionati di automobilismo di tutta Italia — non ai piloti, ma a chiunque senta nel sangue la passione per le auto e la bellezza del territorio reatino. I risultati ci hanno dato ragione, e in modo straordinariamente rapido: in meno di tre edizioni siamo passati da un progetto a un evento che fa sold out, che attira oltre 60 supercar da tutta Italia e dall’estero e 20 equipaggi di auto d’epoca di altissimo pregio. Ma i numeri raccontano solo una parte della storia: quello che ci inorgoglisce davvero è il livello dei partecipanti e la qualità delle esperienze che riusciamo a offrire, dalla cena conviviale al Chiostro della Basilica di Sant’Agostino, ai percorsi enogastronomici curati dalla maestria dello Chef Giacomo Bellantoni, agli itinerari culturali e fino alle salite sul percorso di strada allestito per la gara. La Classic e la Tribute sono diventate un evento esclusivo a numero chiuso, ambito dagli appassionati di motorsport: e per il 2026 stiamo già preparando ulteriori novità, con la consapevolezza che l’arrivo del Rally Roma Capitale e le prospettive mondiali daranno a questa formula una visibilità”
Guido Giuli, Presidente del Rieti Racing Club — Club affiliato ACI Storico nella Provincia di Rieti: “Il Rieti Racing Club vive questa stagione con un entusiasmo straordinario. Le parate che curiamo nell’ambito della Rieti Terminillo e l’Aci Storico Village sono diventati uno degli appuntamenti più attesi dell’intera manifestazione: nel 2025 abbiamo visto sfilare partecipanti di altissimo livello, da Zio Command a Marcello Buia, solo per citarne alcuni, con una risposta del pubblico che ci ha incoraggiato. Stiamo già lavorando all’edizione 2026 con grande determinazione: ci saranno diverse novità e nuovi intrattenimenti pensati appositamente per gli appassionati di automobilismo, perché crediamo che il motorsport sia parte integrante dell’identità di questa terra. Sapere che quest’anno Rieti sarà anche palcoscenico del Rally Roma Capitale ci rende ancora più entusiasti: è la conferma che questo territorio è vocato per il motorsport.”
IL RALLY ROMA CAPITALE ARRIVA IN PROVINCIA DI RIETI
Il 4 luglio 2026 segnerà una data storica per il territorio reatino: la provincia di Rieti sarà protagonista del Rally Roma Capitale. Tre prove speciali, disputate due volte nel corso della giornata, porteranno l’emozione del rally internazionale su strade che costeggiano borghi medievali, altopiani e paesaggi tra i più suggestivi dell’Appennino centrale. Un appuntamento che è al tempo stesso un grande evento sportivo e il tassello fondamentale di una strategia che punta a portare il Campionato Mondiale di Rally (WRC) a Rieti nel 2027. Le prove speciali si svolgeranno tra i paesaggi mozzafiato della provincia di Rieti, toccando luoghi di rara bellezza come Vallecupola, la Piana di Rascino, Colle di Tora e Poggio Moiano. Il successo di questa edizione è la condizione imprescindibile per garantire la stabilizzazione di Rieti nel Rally Roma Capitale.
L’Automobile Club Rieti ringrazia coloro che hanno reso possibile questa straordinaria opportunità: Max Rendina, Campione del Mondo WRC2 2014 e Campione Italiano Rally 2012, ideatore, fondatore e anima del Rally Roma Capitale. Dal 2013 ha costruito dal nulla una manifestazione che è oggi riferimento assoluto dell’automobilismo europeo, premiata con il “Casco Italia” 2025 e prossima a entrare nel Campionato Mondiale WRC dal 2027. Imprenditore visionario, Presidente della Commissione Sportiva dell’AC Roma e membro del suo Consiglio Direttivo, insignito della Medaglia d’Oro al Valore Atletico dal CONI: a lui va la nostra gratitudine più profonda per aver creduto nelle strade e nel territorio reatino, aprendo una porta che potrebbe portare il Mondiale Rally a Rieti. Emanuele Inglesi, già copilota di Max Rendina e navigatore di lungo corso (in attività dal 1997), responsabile del percorso e coordinatore tecnico del Rally Roma Capitale sin dalla sua prima edizione. È la mente che disegna ogni prova speciale: cura la sicurezza chilometro per chilometro, progetta le varianti, gestisce la macchina organizzativa che muove oltre mille persone. Il fatto che le strade reatine di Vallecupola, Piana di Rascino e Colle di Tora siano entrate nel percorso ufficiale è anche frutto della sua competenza e della sua passione per i tracciati più tecnici e spettacolari d’Europa. La loro apertura verso il territorio reatino è il riconoscimento più bello del lavoro svolto in questi anni. Quella che si apre nei quindici giorni tra il 26 giugno 2026 e il 12 luglio 2026 è molto più di una stagione sportiva: è la proiezione di Rieti su un palcoscenico internazionale dell’automobilismo, e l’inizio di un percorso che potrebbe portare, nel 2027, il Campionato Mondiale Rally a calcare per la prima volta le strade della nostra provincia.
AGENDA — LUGLIO 2026
10-12 luglio 2026 61ª Rieti – Terminillo Campionato Italiano Super Salita (CISS) 13,450 km
• 1.029 m di dislivello
• “il Tempio della Velocità in Salita”
4 luglio 2026 Rally Roma Capitale in provincia di Rieti – Vallecupola, Piana di Rascino, Colle di Tora e Poggio Moiano.