L’Opposizione incalza il sindaco di Rieti: “Relazioni in Consiglio Comunale sul ruolo dell’Ufficio Ricostruzione”

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Signor Sindaco, sono di questi giorni notizie di stampa che, riportando una lettera sottoscritta da un gruppo di professionisti locali, sollevano dubbi sulla trasparenza e sulle modalità di gestione delle attività dell’Ufficio Speciale Ricostruzione. Un ufficio che riveste un ruolo fondamentale anche per il nostro Comune, interessato, dopo il drammatico sisma del 2016, da numerosi interventi di ricostruzione pubblica e privata. Converrà con noi che si tratta di un argomento particolarmente delicato, riguardando un evento che ha profondamente modificato la vita di famiglie e attività economiche. L’assoluta trasparenza dei procedimenti costituisce pertanto una condizione essenziale di rispetto e tutela nei confronti di chi ha subito le conseguenze del terremoto e attende il pieno recupero della propria abitazione o della propria attività. Una lettera firmata da un gruppo di professionisti, puntuale nei contenuti e trasmessa a uno degli organi di stampa , non può passare inosservata né essere liquidata come una generica manifestazione di malcontento. La provenienza della segnalazione da soggetti che si confrontano direttamente con le procedure della ricostruzione richiede attenzione istituzionale, approfondimenti e risposte altrettanto puntuali. Ciò non significa assumere come accertate le criticità rappresentate, ma riconoscere la necessità di chiarirle nell’interesse dei cittadini, degli stessi professionisti e dell’ufficio coinvolto. Quanto recentemente accaduto nelle Marche invita a una seria riflessione: senza sovrapporre vicende e contesti differenti, sottovalutare segnali e richieste di chiarimento potrebbe produrre conseguenze deleterie, compromettendo la fiducia nelle istituzioni e la credibilità dell’intero percorso di ricostruzione. Un tempestivo approfondimento rappresenta, al contrario, una garanzia per tutte le parti coinvolte. Il fatto che le questioni sollevate riguardino la ricostruzione privata rende ancora più importante interrogarsi sul ruolo dell’Amministrazione comunale nell’informazione, nell’orientamento e nell’assistenza ai cittadini. La natura privata degli interventi non attenua infatti l’interesse pubblico alla trasparenza delle procedure e all’impiego delle risorse destinate alla ricostruzione. Occorre quindi comprendere, nel rispetto delle rispettive competenze, quali strumenti il Comune abbia attivato per raccogliere le difficoltà dei cittadini, favorire il confronto con l’USR e contribuire alla soluzione delle eventuali criticità. Per questi motivi Le chiediamo di voler riferire nel prossimo Consiglio comunale, assise rappresentativa della cittadinanza, fornendo tutte le informazioni in Suo possesso sulle attività e sulle procedure adottate dall’USR, sulle criticità segnalate dai professionisti e sulle eventuali interlocuzioni già avviate dall’Amministrazione. Le chiediamo inoltre di illustrare quali iniziative intenda assumere, nell’ambito delle competenze comunali, per assicurare un riscontro circostanziato alle questioni poste e rafforzare l’assistenza ai cittadini interessati dalla ricostruzione. Riteniamo che un chiarimento pubblico, tempestivo e documentato costituisca un dovere di attenzione verso la comunità e un contributo concreto alla tutela della fiducia nelle istituzioni Rieti”. Così nella nota i consiglieri Bigliocchi, Vassallo, Petrangeli, Ubertini, Bizzoca, Volpicelli, Leonardi.

All’Istituto Celestino Rosatelli di Rieti Snodo Formativo per l’IA, iniziato il primo laboratorio sul campo rivolto a docenti e studenti: IA ONEHEALTH

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Presso l’IIS Rosatelli Snodo Formativo per l’IA, è iniziato il primo laboratorio sul campo rivolto a docenti e studenti: IA ONEHEALTH. Prima attività: analisi forense dei claim allarmistici. Articoli web e audio WhatsApp diventano oggetto di indagine per individuare vulnerabilità logiche, smontare affermazioni fuorvianti e verificare le informazioni attraverso prompt guidati su NotebookLM. Imparare a usare l’IA, ma soprattutto a pensare criticamente, interrogare le fonti e riconoscere la disinformazione.

Premio Impresa Ambiente, aperte le candidature

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Sono aperte le candidature per la XIV edizione del Premio Impresa Ambiente, il principale riconoscimento nazionale dedicato alle imprese e agli enti pubblici e privati che si distinguono per innovazione, responsabilità sociale e impegno verso la sostenibilità. L’iniziativa si rivolge alle imprese di ogni dimensione: micro, piccole, medie e grandi, e settore produttivo in grado di generare, attraverso prodotti, processi, innovazioni tecnologiche, un impatto positivo sull’ambiente, sul territorio e sulla società. Sono tre le categorie principali previste dal bando: miglior gestione per lo sviluppo sostenibile, miglior prodotto o servizio per lo sviluppo sostenibile, miglior processo o tecnologia per lo sviluppo sostenibile. A queste si aggiungono quattro riconoscimenti speciali: Giovane Imprenditore, Start-up innovativa, Azienda associata Assocamerestero e, novità di quest’anno, il riconoscimento Impresa per il Clima alle innovazioni che riducono le emissioni e gli impatti degli eventi climatici estremi. Promosso dalla Camera di Commercio di Venezia Rovigo e da Unioncamere e promosso nell’Alto Lazio dalla Camera di Commercio di Rieti Viterbo, il Premio Impresa Ambiente è oggi un punto di riferimento per la sostenibilità d’impresa in Italia, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Le candidature devono essere presentate entro il 22 gennaio 2027, secondo le modalità indicate sul sito ufficiale www.premioimpresambiente.it Si ricorda che, per completare la procedura di candidatura, è necessario essere in possesso di firma digitale. In caso di firma non disponibile o scaduta, è possibile rivolgersi alla Camera di Commercio di Rieti Viterbo, prenotando un appuntamento online sul sito www.rivt.camcom.it o scrivendo all’email agenda.digitale@rivt.camcom.it Per ulteriori informazioni sul premio è possibile contattare il Punto Impresa Digitale della Camera di Commercio di Rieti Viterbo all’indirizzo pid@rivt.camcom.it

Nella notte tra il 3 ed il 4 novembre chiusura di Fiano Romano in entrata verso Roma/G.R.A.

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Sulla D18 Diramazione Roma Nord, per consentire lavori di pavimentazione e di manutenzione della segnaletica verticale, dalle ore 22 di martedì 3 alle ore 5 di mercoledì 4 novembre, rimane confermata la chiusura di Fiano Romano, in entrata verso Roma/G.R.A. e in uscita per chi proviene da Roma/G.R.A. In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Castelnuovo di Porto. Confermata anche, nel suddetto orario, la chiusura dell’area di servizio “Feronia est”, situata nel tratto compreso tra Castelnuovo di Porto e Fiano Romano, verso la A1 Milano-Napoli. Si precisa che verrà chiuso il parcheggio dedicato ai veicoli pesanti, all’interno dell’area di servizio, dalle 18 di questa sera, martedì 3, fino alla riapertura della stessa.

A Borgorose inaugurata la nuova piazza Santa Anastasia. Il pensiero è andato anche a Gianfranco Gatti

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Lunedi mattina a Borgorose inaugurata la nuova piazza Santa Anastasia. Un intervento atteso, semplice ma importante, ridiamo un luogo di incontro alla frazione, alle famiglie, ai nostri anziani e ai nostri ragazzi. Un posto per stare insieme, che è poi il senso vero di una comunità. “Continuiamo a lavorare frazione per frazione, perché Borgorose è grande e merita – commenta il sindaco Mariano Calisse – durante il mio saluto alle tante persone presenti ho voluto mandare gli auguri di pronta guarigione a Gianfranco Gatti, vicesindaco di Pescorocchiano, vittima di un grave incidente”.

Continuano a novembre i webinar sul tema dell’Educazione Finanziaria

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Continuano a novembre per i cittadini di Rieti e della provincia gli appuntamenti in modalità webinar sul tema dell’Educazione Finanziaria. Anche questa settimana sono previste due giornate di incontro su argomenti fondamentali per una corretta pianificazione finanziaria. Si inizia martedì 3 novembre con un doppio appuntamento, il primo sulla tematica “I conti di casa” ed il secondo alle ore 16 sulla tematica “La gestione del credito”. Durante i due webinar i relatori condivideranno con i partecipanti suggerimenti utili per gestire al meglio il bilancio familiare e su come pianificare i propri progetti di vita attraverso un uso consapevole del risparmio e delle soluzioni di finanziamento. Giovedì 5 novembre, invece, in occasione della Giornata dell’Educazione Assicurativa e nell’ambito degli eventi legati alla partecipazione di Poste Italiane all’iniziativa del “Mese dell’Educazione Finanziaria” si prevede un doppio appuntamento, sul tema “La protezione”: il primo incontro alle ore 10 e il secondo alle ore 16. Durante i webinar i relatori condivideranno con i partecipanti utili suggerimenti su come proteggere sé stessi e i propri cari dagli eventi accidentali che potrebbero verificarsi nel corso della vita. L’appuntamento è parte del programma pensato da Poste Italiane in occasione della nona edizione del Mese dell’Educazione Finanziaria, l’iniziativa promossa dal Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria (Comitato Edufin), nel mese di novembre con lo slogan “Educazione finanziaria: oggi per il tuo domani”. Gli incontri, promossi da Poste Italiane, hanno l’obiettivo di divulgare e diffondere una cultura finanziaria, assicurativa e previdenziale per compiere scelte consapevoli e adatte agli obiettivi personali e familiari.  I webinar saranno disponibili per tutti i cittadini anche con sottotitoli e interprete LIS. Per partecipare gratuitamente basta collegarsi su https://www.posteitaliane.it/educazione-finanziaria/eventi alla pagina web di Educazione Finanziaria, nella sezione sostenibilità del sito istituzionale www.posteitaliane.it, scegliere la tematica di interesse e registrarsi. All’interno del sito sono disponibili, inoltre, molteplici contenuti multimediali fruibili da tutti come, ad esempio, la sezione “A scuola di economia” con tre percorsi di educazione finanziaria a favore degli studenti della scuola primaria e della scuola secondaria di primo e secondo grado. L’iniziativa si muove nel segno della tradizionale attenzione di Poste Italiane alle esigenze dei cittadini e in coerenza con la sua storica vocazione di azienda socialmente responsabile che aderisce ai principi internazionali ESG, promossi dall’Organizzazione delle Nazioni Unite.    

La Sabina si racconta alla BMTA di Paestum tra cultura, storia e valorizzazione

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Una partecipazione importante per promuovere il patrimonio culturale della Sabina, rafforzare la visibilità delle sue realtà museali e aprire nuove prospettive di valorizzazione del territorio. Si conclude così l’esperienza della Pro Loco Fara in Sabina APS alla XXVIII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum. La presenza alla manifestazione ha rappresentato un’importante occasione per presentare al pubblico e agli operatori del settore culturale e turistico due realtà significative del patrimonio locale: il Museo Civico Archeologico della Sabina Tiberina e il Museo Diocesano Sabino di Poggio Mirteto, nuova realtà entrata nel percorso gestionale dell’associazione. Due musei, due patrimoni differenti e complementari, che attraverso le proprie collezioni raccontano epoche, sensibilità e aspetti diversi della storia del territorio. La loro promozione congiunta si inserisce in una visione più ampia, orientata alla costruzione di una proposta culturale integrata, capace di mettere in relazione Fara in Sabina, Poggio Mirteto e le altre realtà del territorio. Tra i momenti più significativi della partecipazione alla BMTA, l’invito della Regione Lazio a prendere parte a uno dei panel del proprio programma, nell’ambito del quale è stato presentato il Museo Civico Archeologico della Sabina Tiberina, con un approfondimento dedicato agli ultimi sviluppi delle ricerche sull’antica città di Cures e, in particolare, agli scavi nell’area dell’Arci. Un’occasione per accendere i riflettori su un patrimonio archeologico di grande valore, che continua a restituire nuove testimonianze e ad aprire interessanti prospettive di ricerca. Cures rappresenta infatti una parte fondamentale dell’identità storica della Sabina e il lavoro archeologico che continua a interessarla costituisce un’importante opportunità per approfondirne la conoscenza e accrescerne l’attrattività culturale. «Questa esperienza ci ha permesso di raggiungere un obiettivo importante: portare la nostra storia in un contesto di grande prestigio e avere l’opportunità di dare visibilità al patrimonio culturale della Sabina. L’invito della Regione Lazio al proprio panel è stato particolarmente significativo, perché ha consentito di valorizzare il Museo Civico Archeologico della Sabina Tiberina e le nuove scoperte legate a Cures. Allo stesso tempo, abbiamo potuto presentare il Museo Diocesano Sabino di Poggio Mirteto, che rappresenta per noi una nuova sfida e una grande opportunità. Vogliamo lavorare affinché queste realtà non siano percepite come luoghi isolati, ma come parti di un unico racconto territoriale, capace di attrarre visitatori e generare nuove occasioni di crescita», dichiara Annita Giuliani, Presidente della Pro Loco Fara in Sabina APS. Anche la Consigliera comunale Paola Trambusti sottolinea l’importanza di iniziative di questo tipo per il territorio: «La valorizzazione del patrimonio culturale rappresenta un’opportunità importante per far conoscere la nostra storia e rafforzare il legame tra le comunità e le proprie radici. Occasioni come la BMTA permettono di dare visibilità alle eccellenze del territorio e di costruire nuove prospettive di collaborazione e promozione culturale». La partecipazione alla BMTA lascia dunque un risultato che va oltre i giorni della manifestazione: nuove occasioni di visibilità, la possibilità di condividere esperienze con il mondo della cultura e dell’archeologia e, soprattutto, la consapevolezza che la Sabina possiede un patrimonio ancora in grado di sorprendere e raccontare molto di sé. Per la Pro Loco Fara in Sabina APS il lavoro prosegue ora sul territorio, con l’obiettivo di trasformare le opportunità di promozione in progetti, collaborazioni e nuove esperienze di visita. Perché valorizzare un museo significa anche creare connessioni, dare voce alla ricerca e rendere la cultura un’opportunità concreta per tutta la comunità.

Torna la raccolta alimentare Lions Club Host: donati 288 chili di beni alimentari

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Il Lions Club Rieti Host è tornato in campo con la tradizionale raccolta alimentare a favore delle famiglie e delle persone in difficoltà del territorio, un service che il Club porta avanti con costanza ogni mese. Il 29 e il 30 ottobre, grazie all’impegno del Presidente, arch. Giacomo Roversi, e dei soci, con il prezioso supporto del Leo Club guidato dalla Presidente Anna de Sanctis e di tanti amici volontari, sono stati raccolti, tra acquisti diretti e donazioni ricevute, 288 kg di beni alimentari. I generi raccolti sono stati consegnati attraverso la collaborazione con le parrocchie e le associazioni del territorio, così da raggiungere in modo mirato i nuclei familiari e le persone che ne hanno maggiormente bisogno.
“Questo service è ormai un impegno fisso del nostro Club, e tornare a realizzarlo con un risultato così significativo ci riempie di orgoglio – dichiara il Presidente, arch. Giacomo Roversi – ringrazio i soci, i ragazzi del Leo Club per il loro supporto, i volontari, le parrocchie e quanti hanno donato con generosità. È questo lo spirito del We Serve: essere presenti, concretamente e con continuità, accanto a chi è in difficoltà.” La raccolta proseguirà con cadenza mensile: il Club invita fin d’ora la cittadinanza a partecipare ai prossimi appuntamenti, le cui date saranno comunicate attraverso i canali del Club.

In ricordo di Raffaele Marianella, l’Associazione Noi per la Sebastiani Rieti promuove un incontro aperto alla cittadinanza

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Il tifo come passione, appartenenza e occasione di incontro: parte da questi valori il Convegno sul tifo positivo, promosso dall’Associazione Noi per la Sebastiani Rieti, con il patrocinio del Comune di Rieti, in programma sabato 14 novembre 2026, dalle ore 10:30, nella Sala Polifunzionale del Polo Santa Lucia di Rieti. L’iniziativa, a poco più di un anno dalla scomparsa di Raffaele Marianella, intende valorizzare il sostegno alla propria squadra come espressione di gioia, entusiasmo e senso di comunità, promuovendo una cultura sportiva fondata sul rispetto, sulla partecipazione e sulla condivisione. Il messaggio che accompagna l’appuntamento, “Tifare è passione. Rispettare è sport”, invita a riflettere sulla responsabilità di ciascuno nel rendere gli spalti un luogo accogliente e inclusivo. Il programma prevede i saluti di Chiara Mestichelli, assessore del Comune di Rieti con deleghe allo Sport e al Turismo e l’introduzione ai lavori di Patrizia Schifi, presidente dell’Associazione Noi per la Sebastiani Rieti. Seguirà una tavola rotonda con Pietro Milone, ex Questore, David Sebastiani, avvocato e consulente legale della RSR Sebastiani, Massimo Grandi, psicologo e psicoterapeuta e i rappresentanti della Curva, che porteranno testimonianze e riflessioni sul tifo organizzato. A moderare il confronto sarà Roberto Guidobaldi.
L’incontro metterà in dialogo esperienze e competenze diverse, affrontando il rapporto tra passione sportiva, rispetto delle regole, dinamiche di gruppo e appartenenza. Le testimonianze della tifoseria offriranno l’occasione per ragionare sul contributo che il tifo può dare alla vita sportiva e sociale del territorio. La tavola rotonda sarà aperta al dibattito con il pubblico, che potrà intervenire con domande, riflessioni e contributi. L’invito è rivolto a tutta la cittadinanza, con particolare attenzione ai giovani e alle scuole del territorio, oltre che a tifosi, associazioni e realtà sportive. Con questa iniziativa, l’Associazione Noi per la Sebastiani Rieti rinnova il proprio impegno per un tifo consapevole, inclusivo e rispettoso, nella convinzione che “il tifo è una forza quando unisce, non quando divide”

Latitante svizzero trovato a Greccio: arrestato dalla Polizia di Stato

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Nei giorni scorsi agenti della Polizia di Stato hanno rintracciato ed arrestato un uomo di 57 anni, di origini svizzere, evaso dagli arresti domiciliari dopo un arresto effettuato per i reati di coltivazione, cessione e detenzione a fini di spaccio di marijuana. L’uomo era stato arrestato dai poliziotti nell’ottobre dello scorso anno e sottoposto dapprima alla misura dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria e poi, a seguito di una ordinanza dell’Autorità Giudiziaria, alla misura degli arresti domiciliari alla quale l’uomo si era sottratto, facendo perdere le sue tracce e determinando, lo scorso mese di febbraio, l’emissione di un decreto di latitanza. Gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Rieti lo hanno rintracciato nel Comune di Greccio e lo hanno arrestato, nonostante il 57enne abbia tentato la fuga ed opposto una violenta resistenza che ha causato anche delle lesioni ad un operatore della Polizia di Stato.  L’uomo è stato sottoposto a perquisizione che ha permesso di rinvenire in suo possesso un involucro contenente 5 grammi di marijuana mentre, nella sua abitazione, sono stati rinvenuti e sequestrati quasi 40 grammi di hashish e 30 grammi di infiorescenze di marijuana. L’arrestato è stato associato presso la Casa Circondariale Nuovo Complesso di Rieti su disposizione della locale Autorità Giudiziaria.