È FESTA – Dal 9 al 16 agosto c’è il “Ferragosto Cottanellese 2026” – CALENDARIO EVENTI

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Dal 9 al 16 agosto ti aspetta il “Ferragosto Cottanellese 2026”. Un calendario ricco di appuntamenti ti accompagnerà nella prima parte del mese. Primo appuntamento c’è il 9 agosto con apertura stand gastronomici alle ore 19 e dalle ore 21 spettacolo dell’Orchestra Brivido Brass di David Short. Il 12 agosto dalle ore 16 tornei di calcio, briscola, ping pong. Alle ore 19:30 apertura stand gastronomici. Alle ore 21 serata danzante con l’orchestra Argento Vivo. Il 13 agosto dalle ore 16 tornei di calcio, briscola, ping pong. Alle ore 19:30 apertura stand gastronomici. Alle ore 21 serata danzante con Samuele Biribicchi. Nel giorno di Ferragosto, dopo la Processione, Cascata dei Fuochi, a seguire penne all’arrabbiata e in serata karaoke e balli di gruppo con la musica di Fabrizio Lalli. Infine domenica 16 agosto cena in piazza.

Mondiali di Wakeboard 2026: azzurri a valanga verso le semifinali

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Nella quarta giornata di gare, tra ultimi ripescaggi, quarti e semifinali, l’Italia piazza un vero e proprio en plein: cinque azzurri in semifinale nella regina Open Men, quattro tra gli Under 18 e due giovanissimi già in finale tra gli Under 14. Salgono ancora di intensità i Campionati del Mondo di Wakeboard 2026 sul bacino del Lago del Salto, dove oltre 160 rider in rappresentanza di 23 nazioni si contendono i titoli iridati di categoria e un montepremi complessivo di 50.000 dollari per le divisioni Open. La quarta giornata, dedicata agli ultimi ripescaggi, ai quarti di finale e alle prime semifinali, ha regalato un’Italia protagonista assoluta, capace di moltiplicare i pass per le fasi che contano. L’impresa di giornata porta la firma della categoria regina degli Open Men. Sono ben cinque gli azzurri a superare i quarti e a volare in semifinale: Filippo Chiarelli, Mattia Del Fiandra, Massimiliano Piffaretti, Federico Dal Lago e Stefano Comollo. Da incorniciare la terza heat, autentico banco di prova: Del Fiandra, Dal Lago e Piffaretti si sono trovati di fronte due avversari accreditatissimi, il tedesco Tino Ullsperger e il francese Maxime Cadoux, e li hanno superati tutti e tre, chiudendo davanti al termine della manche. Grande Italia anche tra gli Under 18 Men, dove i quarti di finale sorridono ai colori azzurri: conquistano la semifinale Giancarlo Iacorossi, Manfredi Giannola, Davide Tosi e Matteo Molinari, quattro italiani in una sola categoria. Si ferma ai quarti, invece, la corsa di Flavio Frisetti. Spettacolo tra i più giovani, con le semifinali degli Under 14 Men: staccano il pass per la finalissima Noa Gualtieri e Matteo Peretto, protagonisti di due prove di grande carattere. Si chiude qui, invece, il cammino mondiale di Edoardo Donati, Valerio Tosi, Cristian Cignetti e Liam Gualtieri, comunque autori di una rassegna in crescita. Nella categoria Veteran Over 40 Men, Federico Bellini firma una bella rimonta superando i ripescaggi, salvo poi fermarsi in semifinale al termine di una prova comunque di carattere. Le competizioni entrano ora nella fase decisiva: venerdì e sabato andranno in scena le semifinali e le attese finali che assegneranno i titoli iridati

Rinaldi: “A Palazzo Chigi passaggio fondamentale per la ricostruzione post sisma 2016”

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“A Palazzo Chigi un passaggio fondamentale per la ricostruzione post sisma del 2016. Una visione strategica che ci permette di intervenire nel cratere con una programmazione triennale, assicurando una pianificazione più efficace e una maggiore capacità di azione. Il nostro compito è proseguire con determinazione il percorso della ricostruzione, accompagnandolo con un concreto sviluppo economico a beneficio di tutti i territori colpiti. L’individuazione del Primo Cratere, che nel Lazio comprende Accumoli e Amatrice, ci permette di dare continuità al lavoro già avviato e imprimere un’ulteriore accelerazione alla rinascita dei territori. Grazie a una programmazione condivisa e a una visione di lungo periodo, potremo restituire nuova vita a tutti i nostri comuni del cratere, rendendoli nuovamente attrattivi per chi sceglie di viverci, investire e fare impresa, consolidando così un percorso di sviluppo economico stabile e duraturo. Desidero ringraziare il Governo, il Commissario straordinario Guido Castelli, l’onorevole Paolo Trancassini e il ministro Nello Musumeci per l’attenzione che riservano ai territori del cratere sismico”. Lo ha dichiarato l’assessore alle politiche di Ricostruzione della Regione Lazio, Manuela Rinaldi, a margine della conferenza stampa a Palazzo Chigi sul Sisma 2016.

Mondiali di Wakeboard Lago del Salto 2026 – I RIPESCAGGI. Venerdi le semifinali

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Proseguono a ritmo serrato le sfide ai Mondiali di Wakeboard 2026 sul bacino del Lago del Salto, dove oltre 160 rider in rappresentanza di 23 nazioni si stanno affrontando per i titoli iridati di categoria e un montepremi complessivo di 50.000 dollari per le divisioni Open. La terza giornata è stata interamente dedicata alla delicata e avvincente fase dei ripescaggi (Last Chance Qualifiers – LCQ), ultima opportunità per staccare il biglietto per le fasi ad eliminazione diretta, prima di una pausa forzata dovuta al maltempo. Nelle categorie giovanili, arrivano ottime notizie tra le Under 14 Girls, dove Vittoria Rizzitelli sfrutta al meglio la chance del ripescaggio superando il turno. Tra gli Under 14 Boys, in una heat particolarmente combattuta, strappa il pass per la semifinale Valerio Tosi, mentre si interrompe il cammino mondiale per gli altri azzurrini Lorenzo Meloni, Valerio DiLeginio e Filippo Guerini. Salendo di categoria, tra gli Under 18 Men, brillante prova di Flavio Frisetti che conquista l’accesso in semifinale; si ferma invece la corsa di Valerio Frisetti. Nessun italiano era presente in questo turno di ripescaggi per le categorie Under 18 Women e Open Men. Emozioni e pronto riscatto anche nella categoria regina Open Women: l’azzurra Alizée Piana sfodera una run di alto livello e conquista l’accesso in semifinale, mentre si conclude l’avventura per Shadi Amirjalali. Nel pomeriggio le competizioni sul Lago del Salto sono state sospese a causa del maltempo, ma poi sono riprese le batterie di qualificazione delle categorie Over. Tra le Over 40 Women, l’azzurra Annalisa Di Corato passa in finale con la quinta posizione. Nelle categorie Over 50 Men e Over 30 Men (senza italiani al via), si segnala purtroppo il forfait dell’azzurro Nicolò Caimi, costretto a rinunciare alla gara prima del via a causa di un problema alla schiena. Le competizioni proseguiranno domani sul bacino del Lago del Salto in vista delle attesissime semifinali in programma venerdì.

Vivere il Terminillo d’estate: i consigli del CNSAS Lazio

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Con il pieno della stagione estiva cresce l’affluenza sui sentieri del Lazio, dal Terminillo ai Monti della Meta, passando per le principali aree montane della regione. Le previsioni meteo indicano possibili cambiamenti repentini delle condizioni atmosferiche, con temporali pomeridiani anche di forte intensità. Per questo invitiamo tutti gli escursionisti a programmare con attenzione le proprie uscite. Prima di partire è importante consultare le previsioni meteo aggiornate, scegliere itinerari adeguati alla propria preparazione, indossare equipaggiamento idoneo, portare con sé acqua a sufficienza e comunicare a qualcuno il percorso previsto. In caso di difficoltà, non aspettate che la situazione peggiori prima di chiedere aiuto. Un allarme tempestivo permette di attivare i soccorsi più rapidamente e nelle condizioni di maggiore sicurezza, aumentando le possibilità di un intervento efficace. In montagna basta poco perché una giornata all’aria aperta si trasformi in una situazione di emergenza. La prudenza, insieme a una corretta pianificazione e alla tempestività nel chiedere aiuto quando necessario, è il primo strumento di sicurezza. Godiamoci la montagna con responsabilità. CNSAS Lazio

A Cittareale presentazione del libro dedicato al Santurio della Madonna di Capodacqua

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Venerdì 7 agosto 2026, alle ore 18, presso il Santuario della Madonna di Capodacqua in Cittareale ci sarà la presentazione della riedizione del volume del 1844 riguardante il Santuario. Sarà presente Sua Eccellenza il Vescovo di Rieti Mons. Vito Piccinonna, interverranno Don Albi Philip Tharappathu e la Priora Sandra Cococcioni. Moderatori dell’incontro Rocco Mannetti e Giampiero Giamogante. Il libro antico narra la nascita del Santuario nei dettagli storici, dalla scelta del luogo, vicino al punto dove la pastorella vide l’immagine Sacra della Madonna ed arriva fino ai particolari artistici e architettonici. Nella stessa opera sono menzionate le Grazie operate dalla Santissima Vergine, testimoniate nella galleria degli ex voto che la Confraternita ha recentemente riaperto al pubblico. Tra le tante ricordiamo quella alla siccità del 1776. Ogni anno, nel giorno della SS Trinità, la comunità dei fedeli rende omaggio a Maria SS di Capodacqua attraverso una Processione, che raccoglie i fedeli di tutta la valle e dei paesi limitrofi, per una giornata di cammino, di incontro e di preghiera, che racchiude lo spirito dei fedeli, questo spirito ci ha spinto, attraverso il libro, a testimoniare l’attaccamento di tutti i fedeli al Santuario di Capodacqua. Durante l’evento ci sarà la possibilità, con un piccolo contributo, di prendere una copia del libro e di portare a casa un piccolo ma impostante frammento della Storia di Maria SS di Capodacqua.

Mondiali di Wakeboard, Cuneo: “Sulle sponde del Lago del Salto si respira un’atmosfera straordinaria”

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Al Villaggio dei Campionati Mondiali di Wakeboard, sulle sponde del Lago del Salto, si respira un’atmosfera straordinaria. Sport, passione e confronto tra atleti provenienti da tutto il mondo rendono questo evento una straordinaria occasione di incontro e una vetrina internazionale che valorizza e promuove il nostro territorio. Così nella nota Roberta Cuneo

Sisma 2016, provvedimenti del Governo. Cortellesi: “Premiato il nostro impegno al servizio di chi ha subito i maggiori danni”

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“Come primo cittadino di Amatrice esprimo grande entusiasmo per il provvedimento del governo reso noto questa mattina, che ha colto le nostre forti sollecitazioni, a dimostrazione dell’interesse che l’esecutivo ha sempre avuto per le aree interne del Paese, priorità espressa fin dall’insediamento della premier Giorgia Meloni”. Questo ha dichiarato Giorgio Cortellesi, sindaco di Amatrice. “Grazie ad un lavoro continuo di interlocuzione istituzionale a 360 gradi – ha continuato – abbiamo raggiunto un grande obiettivo e le nostre richieste sono state recepite. Un segnale importante anche in vista del decimo anniversario del sisma che ci ha colpiti”. “E grazie all’impegno della mia Amministrazione – ha aggiunto Giorgio Cortellesi – abbiamo ottenuto per i Comuni del cosiddetto cratere ristretto, una cifra pari al 5% delle risorse che vengono assegnate per la ricostruzione, proprio per attività di ricostruzione sociale, immateriale ed economica. Mentre per il Cratere allargato la cifra sarà del 4%. Un beneficio, quindi, per i Comuni maggiormente colpiti dal terremoto del 2016, come Accumoli e Arquata. La stessa zona franca ristretta per due anni (due milioni di euro per ciascuna annualità), prevista dal provvedimento, consentirà alle imprese che intendono investire su Amatrice e le sue Frazioni e a quelle che già operano, un maggiore ristoro fiscale”. “Stabilizzazione del personale e governance delle SAE – ha concluso – che saranno gestite dal Comune, ci permetteranno, inoltre, una maggiore agibilità su un tema molto complesso e articolato”.

Sisma 2016, Castelli: “Dalle emergenze eterne alla ricostruzione. Più responsabilità ai territori e nuovi strumenti per il rilancio delle aree interne”

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Il Consiglio dei Ministri ha approvato un pacchetto di misure che segna una svolta nella gestione della ricostruzione del Centro Italia. Tra i provvedimenti principali figurano la cessazione dello stato di emergenza nazionale e il passaggio allo stato della ricostruzione; l’individuazione del “Primo Cratere” nei comuni di Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto, destinatari di specifiche misure di sostegno; la proroga per tre anni della Struttura commissariale, con un rafforzamento delle sue competenze e funzioni, nuove iniziative per la promozione della ricostruzione e per la prima applicazione del ruolo degli esperti catastrofali. “La cessazione dello stato di emergenza rappresenta un passaggio storico per i territori colpiti dal sisma del 2016. Non significa che l’impegno dello Stato venga meno, ma che si apre una fase nuova, più matura e stabile, nella quale la ricostruzione viene governata attraverso regole organiche e una programmazione di lungo periodo, superando definitivamente la logica delle emergenze senza fine – dichiara il Commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli – la proroga triennale della Struttura commissariale è perfettamente coerente con l’orizzonte delle risorse già stanziate per i prossimi tre anni e garantisce continuità amministrativa e operativa. Contestualmente vengono rafforzati poteri e funzioni della Struttura, ma il principio guida resta quello del protagonismo e della responsabilizzazione dei sindaci, che rappresentano il primo presidio istituzionale delle comunità e devono poter operare con strumenti sempre più efficaci e procedure più snelle.” Per Castelli la sfida non si esaurisce con la ricostruzione degli edifici. “La vera ricostruzione è anche sociale, economica e demografica. Per questo assume un valore strategico la norma che destina il 4 per cento delle risorse a interventi di sviluppo socio economici (una percentuale che è incrementata fino al 5% per i comuni nel primo cratere): significa investire in imprese, servizi, occupazione, innovazione e qualità della vita. Ricostruire le case è fondamentale, ma dobbiamo anche creare le condizioni perché le persone scelgano di restare, tornare e investire nelle aree interne”. Sulla stessa linea il Questore della Camera dei Deputati l’On. Paolo Trancassini, sottolinea il valore politico del nuovo impianto normativo: “Il Governo Meloni è consapevole che la partita delle aree interne, come quelle colpite dalle devastazioni quali il sisma, necessita di una politica che abbia la capacità di scendere quanto più in concreto nella storia di una comunità. Serve un approccio sartoriale, abbiamo bisogno di ‘vestiti su misura’ per ogni territorio che è comunità a sè, così da non disperdere fondi ed energie, e soprattutto per dare quei segnali di attenzione concreta che mi auguro oggi siano arrivati per i cittadini di Amatrice, Accumoli ed Arquata del Tronto”.

Montasola, Casperia e Roccantica proiettano la loro storia nel futuro con la tecnologia di DigiLab-Sapienza

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Tra le azioni maggiormente significative del progetto “Il Medioevo che Rivive”, è stata inserita quella della valorizzazione degli archivi storici di Casperia, Montasola e Roccantica. Anni di studio, catalogazione e digitalizzazione. Il complesso lavoro rientra nel progetto PNRR “M.C.R. – Il Medioevo che Rivive”, promosso nell’ambito dell’investimento dedicato all’attrattività dei borghi storici, con l’obiettivo di restituire al territorio sabino una parte fondamentale della propria memoria documentaria e istituzionale. L’intervento, come detto, ha interessato gli archivi storici comunali di Casperia, Montasola e Roccantica, considerati non come realtà isolate, ma come un unico sistema documentario capace di raccontare secoli di storia condivisa, relazioni sociali, istituzioni e forme di governo locale. L’obiettivo principale è stato quello di garantire la conservazione del patrimonio archivistico e, allo stesso tempo, renderlo accessibile a studiosi, cittadini e comunità locali attraverso strumenti digitali avanzati. Il progetto ha infatti coniugato restauro conservativo, digitalizzazione, descrizione archivistica, trascrizione delle fonti medievali e pubblicazione online. Particolare attenzione è stata riservata agli Statuti storici dei tre comuni, documenti fondamentali per comprendere l’organizzazione politica, amministrativa e sociale delle comunità sabine tra Medioevo ed età moderna. L’intervento è stato sviluppato attraverso una metodologia integrata che ha coinvolto professionalità diverse: archivisti, restauratori, specialisti della digitalizzazione, paleografi, diplomatisti e informatici. La progettazione, il coordinamento scientifico e la direzione dell’intervento sono stati affidati all’archivista Caterina Placidi, che ha curato la definizione dell’impianto metodologico e il raccordo tra le diverse professionalità coinvolte. Tra i principali risultati conseguiti figurano: la digitalizzazione e la descrizione archivistica di parte dei fondi storici comunali di Casperia, Montasola e Roccantica; il restauro preventivo di centinaia di documenti particolarmente fragili, indispensabile per la loro conservazione futura; la schedatura, registrazione e indicizzazione di circa 450 pergamene medievali dei comuni di Casperia e Roccantica; la pubblicazione online degli statuti storici dei tre comuni, rendendoli liberamente consultabili attraverso l’infrastruttura digitale del progetto; la realizzazione di una banca dati archivistica che consentirà ricerche trasversali sull’intero patrimonio documentario. Un ulteriore elemento di valore è rappresentato dall’incarico affidato allo storico medievista Umberto Longo, chiamato a elaborare una lettura complessiva del territorio attraverso gli statuti e le fonti archivistiche conservate nei tre comuni. In questo senso, una lettura in filigrana delle fonti documentarie e bibliografiche consentirà di trasformare il patrimonio digitalizzato in un vero e proprio ecosistema di conoscenza, capace di collegare documenti, istituzioni, persone e luoghi all’interno della storia della Sabina. Inoltre, hanno collaborato, ognuno per le proprie specificità, Angela Lanconelli, Angelo Restaino, Anna Lia Bonella, Daniela Gallinella, Flavio Conia, la Società Keidos e il Laboratorio di restauro del libro di Leandro e Carola Gottscher. Il progetto dimostra come la valorizzazione degli archivi storici possa diventare uno strumento concreto di rigenerazione culturale.  Il progetto “MCR Il Medioevo Che Rivive – ATS Montasola Casperia Roccantica” è finanziato tramite Avviso pubblico per la presentazione di Proposte di intervento per la rigenerazione culturale e sociale dei piccoli borghi storici, nell’ambito del PNRR, Missione 1 “Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura”, Componente 3 “Turismo e Cultura 4.0” (M1C3), Misura 2 “Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale”, Investimento 2.1 “Attrattività dei borghi”, finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU e gestito dal Ministero della Cultura.