Dopo oltre 20 anni riaprono il Circolo di Lettura e la Sala degli Specchi

0

L’Amministrazione Comunale di Rieti rende nota la riapertura, dopo oltre 20 anni di chiusura, del Circolo di Lettura e della Sala degli Specchi. L’intervento realizzato negli ultimi due anni al Teatro Flavio Vespasiano e al Circolo di Lettura è stato finanziato con circa 1.4 milioni di euro, seguito dall’Ufficio Speciale della Ricostruzione del Lazio e ha consentito, tra gli altri, lavori di adeguamento e consolidamento sismico, l’installazione di un nuovo sistema antincendio, il restauro degli infissi, elementi di pavimentazione e decorativi.

Il 15 febbraio Carnevale a Borgorose

0
Il prossimo 15 febbraio a Borgorose si terrà il 36° Carnevale Corvarese, evento che nasce per condividere allegria, colori e partecipazione. Si inizierà alle ore 14 con il raduno dei carri allegorici, partenza prevista alle 14:30, con i gruppi a piedi che sfileranno nelle principali vie del paese. Alle ore 17:30 premiazioni. In chiusura Festa in Maschera con DJ Pennazza. L’evento è organizzato dall’Associazione Antiquum Corbarium e dalla Pro Loco di Borgorose.

Emili: “La crisi economica ha travolto Rieti. Coinvolti il 26% delle imprese. Intanto aumentano i centri commerciali”

0
“In poco più di dieci anni a Rieti la crisi ha travolto il 26% delle imprese attive nel settore del commercio al dettaglio e il 27,2% delle Aziende ricettive e di somministrazione, mentre in città si diffondono i centri commerciali e la propensione agli acquisti on line. Oltre che agli effetti del terremoto, del Covid e del calo demografico il declino delle imprese commerciali reatine è da imputare agli errori commessi dall’Amministrazione comunale nella gestione dei cantieri del PNRR, coi ritardi accumulati nella conclusione dei lavori, l’eliminazione dei parcheggi gratuiti, la diffusione delle nuove aree di sosta a pagamento, l’assenza di misure di sostegno e di agevolazione fiscale e la mancanza di un adeguato programma di promozione del nostro centro storico. Peraltro sulla sopravvivenza del commercio locale incombe la minaccia legata alla scelta della giunta Sinibaldi di avviare la variante al Piano regolatore che spalanca anche le porte della zona annonaria alla possibilità di insediarvi altri centri commerciali. Di recente molti operatori del commercio locale hanno denunciato il contrasto tra i risultati divulgati da alcune comunicazioni ufficiali e la realtà del crollo degli affari subito anche in occasione dell’ultima stagione natalizia a causa della desertificazione della città interna alle mura, della mancanza di valide attrazioni e del fallimento delle scelte compiute in tema di animazione del territorio, di gestione dei cantieri e di viabilità locale. Pertanto, alla luce della necessità di salvaguardare i negozi al dettaglio, i bar, i ristoranti e gli Alberghi reatini e al fine di rilanciare il reddito e l’occupazione di tali imprese, in uno con il valore della tradizione legata ai mestieri, ai saperi e ai sapori delle Aziende locali, in qualità di consigliere comunale ho rivolto un’interrogazione al Sindaco e alla giunta per conoscere gli atti e le azioni che l’Amministrazione comunale intende compiere per: Contrastare la crisi delle Aziende commerciali, ricettive e di somministrazione locale; Coinvolgere le Associazioni di categoria nella elaborazione di un piano straordinario di valorizzazione del centro storico e un calendario di eventi idonei a rianimare la città interna alle mura e a promuovere l’attrattività delle Aziende locali; Introdurre contributi e misure di agevolazione fiscale a beneficio delle imprese maggiormente penalizzate dai cantieri; Ridurre il canone unico patrimoniale a carico dei titolari di dehors in applicazione della legge di Bilancio dello Stato del 2026; Eliminare i disagi inflitti alla popolazione e i danni arrecati alla viabilità e alle imprese locali dall’eliminazione dei parcheggi gratuiti e dal piano della sosta a pagamento approvato con la Delibera di giunta n. 193 del 3/10/2024. Interrompere l’iter di approvazione della variante urbanistica già adottata con la Delibera di Consiglio comunale n. 74 del 18/11/2025 per evitare la diffusione di centri commerciali anche nella zona annonaria”. Così nella nota il consigliere comunale Antonio Emili

SEI TU IL REPORTER – “In via Pietro Boschi strisce pedonali ormai inesistenti”

0
Nuova segnalazione giunge alla redazione di Rietinvetrina per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “Le strisce pedonali di via Pietro Boschi dove sono? Una volta c’erano. La foto è stata scattata altezza incrocio via Molino della Salce” – commenta il lettore di Rietinvetrina.

Addio a Giovannino Formichetti, maestro scalpellatore. Il cordoglio del figlio Florindo mastro pipaio

0
Florindo Formichetti mastro pipaio originario di Rieti, riconosciuto oggi a livello internazionale con la sua Mastro Rudy Artigiana, piange il papà Giovannino Formichetti, stimato scalpellatore della pietra. Conosciuto in tutta la sua amata Rieti, ha lavorato da prima in Crea e poi in Sogea sotto la guida dell’amico ingegnere Lorenzoni. “Sono nato dalle tue mani sapienti caro papà, oggi anche le mie provano a raccontarsi ma le tue, sono e saranno sempre inarrivabili. Ti voglio bene papà mancherà la tua bontà e il tuo sorriso. Fai buon ritorno alla casa del padre” – il cordoglio del figlio Florindo. Le redazioni di Rietinvetrina e Radiomondo si uniscono al cordoglio.

Agricoltura, Intesa Coldiretti – ANCI per rafforzare qualità del cibo, educazione alimentare e sviluppo territori

0
Dai mercati contadini nei centri urbani alle mense scolastiche, le misure per garantire nuovi servizi. Valorizzare le produzioni nazionali, tutelare i territori e promuovere modelli alimentari sani e sostenibili. Sono gli obiettivi del Protocollo d’Intesa firmato oggi da Coldiretti e Anci a Roma, che avvia una collaborazione strutturale tra Comuni italiani e mondo agricolo. L’accordo riconosce all’agricoltura un ruolo multifunzionale nella tutela del paesaggio, della salute dei cittadini e della coesione sociale, attribuendo ai Comuni un ruolo chiave come presidio di comunità. Coldiretti ed Anci concordano sulla necessità di confronto periodico per approfondire tematiche di comune interesse al fine di dare indicazioni applicative omogenee, su tutto il territorio nazionale, di disposizioni di interesse delle imprese agricole e di competenza dei Comuni. Particolare attenzione sarà rivolta alla normativa in materia di tassa sui rifiuti (TARI), in considerazione delle peculiarità dell’attività delle imprese agricole e dei rifiuti da esse prodotti. Tra gli assi principali del Protocollo figura la ristorazione collettiva, con l’impegno ad aumentare nelle mense pubbliche e scolastiche l’utilizzo di prodotti made in Italy, locali, stagionali, biologici e da filiere corte. In questa direzione sarà previsto il supporto ai Comuni nella definizione di capitolati e disciplinari che introducano criteri di qualità, trasparenza e origine nelle forniture. Una misura sostenuta dalla richiesta dei cittadini: secondo un’indagine Coldiretti/Censis solo il 38% ritiene adeguate le informazioni oggi disponibili nelle mense e l’86% chiede più alimenti freschi e di stagione. Accanto alle mense, il Protocollo dedica un capitolo all’educazione alimentare, con iniziative rivolte soprattutto ai più giovani per promuovere corretti stili di vita, valorizzare la Dieta Mediterranea e contrastare la diffusione dei prodotti ultra-formulati, tema su cui Coldiretti ha più volte lanciato l’allarme. Le attività comprendono percorsi didattici, laboratori e progetti territoriali che rafforzeranno il rapporto tra scuola, famiglie e produttori agricoli. “La firma di questo Protocollo rappresenta un passaggio importante perché unisce due realtà che operano quotidianamente al servizio delle comunità come gli agricoltori e i Comuni – dichiara Ettore Prandini, presidente Coldiretti – Un accordo che ci permetterà di sostenere e facilitare l’attività delle aziende anche su temi normativi come, ad esempio, la questione della Tari.  L’alleanza mette al centro il cibo, la salute dei cittadini consumatori e la tutela dei territori, riconoscendo la funzione sociale ed economica dell’agricoltura italiana. Con questo accordo lavoriamo per portare più prodotti locali e di qualità nelle mense pubbliche, per rafforzare l’educazione alimentare dei giovani e per contrastare modelli alimentari basati su prodotti ultra-formulati privi di valore nutrizionale. Insieme possiamo offrire nuovi servizi ai cittadini e contribuire a costruire comunità più sane, consapevoli e resilienti”. “Il protocollo con Coldiretti – dice il sindaco di Pisa e delegato nazionale Anci per l’agricoltura Michele Conti – rafforza l’impegno dei Comuni italiani nella direzione di consolidare il forte legame tra enti locali, comunità e mondo dell’agricoltura. Un impegno riconosciuto già nel novembre scorso con la sottoscrizione della “Carta di Pisa” che assegna ai Comuni il compito di salvaguardare le tradizioni produttive, tutelare la qualità alimentare e la valorizzazione delle identità locali, in un’ottica di collaborazione stabile con MASAF e con l’intera filiera agroalimentare, alla luce del riconoscimento dello scorso dicembre della Cucina Italiana come patrimonio immateriale dell’Unesco. I Comuni sono un soggetto fondamentale per promuovere nel migliore dei modi la filiera corta che connetta agricoltori del territorio e consumatori. Ma hanno un ruolo centrale anche sul piano della conservazione del paesaggio e della tutela ambientale e culturale, garantendo così che il paesaggio agricolo italiano non venga abbandonato o consumato impropriamente”. Il Protocollo prevede inoltre il sostegno alla diffusione dei Mercati di Campagna Amica, anche attraverso l’individuazione di strutture comunali idonee. In molti centri minori questi mercati svolgono un ruolo essenziale per contrastare la desertificazione commerciale e secondo Noto Sondaggi l’86% dei cittadini vorrebbe un farmers market nel proprio quartiere. Sul piano operativo, un ruolo centrale sarà svolto dalla Fondazione Campagna Amica che metterà a disposizione la sua rete di mercati contadini, fattorie didattiche e iniziative di agricoltura sociale per facilitare la realizzazione delle misure previste e garantire l’accesso al cibo di qualità, sicuro e made in Italy. L’intesa interviene anche su filiere corte, turismo rurale e tutela del suolo agricolo, riconoscendo la valenza economica e identitaria delle produzioni locali e promuovendo forme di welfare di prossimità attraverso l’agricoltura sociale, che oggi offre servizi a migliaia di persone con fragilità. Particolare attenzione viene infine dedicata all’imprenditorialità giovanile e femminile, considerata motore di innovazione e rigenerazione territoriale.

Ha riaperto l’Ufficio Postale di Poggio Moiano

0
Ha riaperto oggi, 22 gennaio, nella nuova veste l’ufficio postale di Poggio Moiano. Sono, infatti, terminati i lavori realizzati secondo la tipologia del progetto “Polis”, l’iniziativa di Poste Italiane finalizzata a rinnovare e ristrutturare le sedi e ad ampliare la tradizionale offerta aziendale con i servizi della Pubblica Amministrazione in tutti i 7mila Comuni con meno di 15mila abitanti. In un contesto generale in cui in molte realtà periferiche si assiste a una progressiva riduzione dell’offerta dei servizi, Poste Italiane non solo mantiene la sua capillarità ma rafforza la propria presenza investendo nel futuro del territorio con progetti, interventi e iniziative concrete finalizzate a valorizzare le comunità meno densamente abitate per un’Italia più inclusiva, connessa e vicina ai bisogni di ogni cittadino e di ogni comunità. Nel rietino ad oggi sono 65 gli uffici postali già operativi dopo gli interventi di ristrutturazione e uno è attualmente interessati dai lavori previsti dal progetto. Nell’ambito degli interventi, tra gli altri, si è proceduto alla realizzazione di uno sportello con altezze ribassate per agevolare tutti i segmenti di clientela, alla posa di un percorso in rilievo sul pavimento per facilitare la mobilità delle persone con disabilità visive e altri importanti miglioramenti in ottica di ottimizzazione del comfort ambientale. Il progetto Polis valorizza gli uffici postali non solo da un punto di vista infrastrutturale, ma anche in relazione all’offerta di nuovi servizi. In particolare, come in 71 uffici postali della provincia di Rieti anche nell’ufficio postale di Poggio Moiano sono già disponibili direttamente a sportello i “Certificati INPS” con la possibilità di richiedere il “Cedolino Pensione”, “Certificazione Unica” e il modello “Obis-M”, i servizi “Atti di Volontaria Giurisdizione” e 15 diversi certificati anagrafici. L’ufficio postale di Poggio Moiano è aperto con il consueto orario dal lunedì al venerdì dalle 8:20 alle 13:45, e il sabato fino alle 12:45.  

È Antonino Domenico Martinelli la vittima uccisą da un altro degente nel reparto SPDC de Lellis di Rieti

0
È Antonino Domenico Martinelli la vittima colpita con una spranga, da un altro degente, all’interno del reparto SPDC de Lellis di Rieti nella serata di mercoledì 21 gennaio. L’uomo, 72 anni, è morto sembrerebbe per mano di un 21enne rumeno dopo una lite scaturita per futili motivi. Martinelli, ex bancario CARIRI, lascia la moglie e due figlie. Sul posto, per l’intera serata, sono intervenuti i Carabinieri Comando di Rieti con la specialità RIS per raccogliere tutte le informazioni necessarie a ricostruire la dinamica dell’accaduto. (Foto di repertorio)

Aree industriali, acqua e sviluppo: il Consorzio del Lazio plaude alla riforma regionale

0
Il Consorzio Industriale del Lazio esprime piena condivisione e apprezzamento per l’importante misura normativa approvata dalla Giunta regionale, promossa dall’Assessore all’Ambiente, alla Sostenibilità e Transizione Energetica, Elena Palazzo, che mira a tutelare le risorse idriche e a rendere più efficiente la gestione delle concessioni nelle aree industriali della Regione. “Si tratta di un provvedimento di grande rilevanza, che va nella direzione di una governance più ordinata, efficiente e sostenibile delle aree industriali del Lazio – ha affermato il Commissario straordinario prof. Raffaele Trequattrini – La centralizzazione delle richieste di concessione idrica presso il Consorzio consente di superare la frammentazione delle competenze, semplificare i procedimenti amministrativi e garantire una programmazione unitaria dell’utilizzo della risorsa idrica. La gestione consortile dei pozzi e delle infrastrutture idriche permette un monitoraggio costante dei livelli di falda, una migliore tutela delle aree più sensibili dal punto di vista idrogeologico e un uso più responsabile e sostenibile dell’acqua, risorsa strategica per lo sviluppo industriale e per la sicurezza ambientale dei territori. Questo intervento normativo risponde concretamente alle esigenze delle imprese insediate nelle aree industriali, riducendo gli oneri burocratici e offrendo un interlocutore unico, capace di coniugare efficienza amministrativa, pianificazione tecnica e attenzione alla sostenibilità ambientale. Il provvedimento si inserisce pienamente nel più ampio percorso di sburocratizzazione e razionalizzazione dei procedimenti amministrativi. Un percorso indispensabile per rendere la pubblica amministrazione più moderna, più rapida e più vicina al sistema produttivo. In questo quadro desidero esprimere un sentito ringraziamento all’Assessore regionale Elena Palazzo che ha proposto la norma, alla Vicepresidente Roberta Angelilli, agli assessori regionali Manuela Rinaldi e Giancarlo Righini e al Presidente della Commissione Sviluppo Economico del Consiglio regionale, Vittorio Sambucci, per il lavoro sinergico e costruttivo portato avanti nella definizione di una norma che punta a rendere più efficiente, responsabile e sostenibile la gestione delle risorse idriche nelle aree industriali del Lazio. Il Consorzio Industriale del Lazio è pronto a fare la propria parte per l’attuazione efficace delle nuove disposizioni, in collaborazione con la Regione e con tutti i soggetti istituzionali coinvolti”.

Ufficio Postale di Montebuono chiuso fino al 30 gennaio per lavori

0
Poste Italiane rende noto che l’ufficio postale di via Guglielmo Marconi 1 a Montebuono resterà chiuso da oggi, giovedì 22 gennaio, a venerdì 30 gennaio per interventi di manutenzione straordinaria al sistema idrico della sede, finalizzati a garantire maggiore sicurezza e comfort al personale applicato e alla clientela. Durante il periodo dei lavori Poste Italiane garantirà ai residenti a Montebuono la continuità di tutti i servizi, compreso il ritiro delle raccomandate in giacenza per assenza del destinatario, attraverso una postazione dedicata presso l’ufficio postale di via Porta Ternana 1 a Torri in Sabina, operativa secondo i consueti orari di apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 13.45, il sabato fino alle 12.45. La sede di Torri in Sabina è dotata di ATM Postamat disponibile 24 ore su 24 tutti i giorni della settimana. A disposizione dei residenti a Montebuono anche la sede di Tarano in via Roma 20, operativa il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8.20 alle 13.45. L’ufficio postale di Montebuono riaprirà, salvo imprevisti, sabato 31 gennaio con i consueti orari.