In ricordo di Diego Di Paolo. Lettera di alunni e docenti dell’IPSSCTS: “Un Maestro di vita e di cammino”

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“Ci sono notizie che non vorresti mai ricevere, notizie che colpiscono una comunità intera ma che, per chi ha avuto il privilegio di incrociare il proprio percorso con quello di Diego Di Paolo, lasciano un vuoto che va ben oltre la perdita di un rappresentante delle istituzioni. Come ex alunni ed alunne dell’indirizzo turistico dell’IPSSCTS (anno scolastico 2010/2011), insieme alle nostre professoresse, sentiamo il bisogno profondo di onorare e salutare Diego in modo sincero e forte. Proprio come era lui. Diego è stato per noi molto più di un professore di marketing. È stato l’uomo che ci ha insegnato a guardare la nostra terra, la Valle Santa Reatina, con occhi nuovi, vedendo bellezza e potenziale dove noi vedevamo solo abitudine. Ma, soprattutto, è stato colui che ha creduto in noi quando eravamo solo dei ragazzi, regalandoci l’esperienza che porteremo per sempre nel cuore: il viaggio a Santiago di Compostela. In quel viaggio, Diego non ci ha solo accompagnati; ci ha trasmesso la sua energia inesauribile e la sua capacità di sognare in grande. Al suo fianco c’era Annabelle, sua moglie, che con la dolcezza e la dedizione con cui ci insegnava lo spagnolo completava un quadro di umanità rara. Insieme, ci hanno dimostrato che la professionalità e la tenerezza possono camminare di pari passo. Diego è rimasto per tutti noi un punto di riferimento anche dopo il diploma. Un professionista a cui poter chiedere un consiglio, un uomo da cui prendere spunto, capace di restare umile. Oggi, nel ricordarlo, non vogliamo usare frasi fatte. Vogliamo dire grazie a Diego per averci regalato un pezzo della sua strada e per aver investito su di noi la sua risorsa più preziosa: la *fiducia*. Il nostro abbraccio più grande e commosso va ad Annabelle, alle figlie e al figlio più piccolo.  Sappiate che il seme che Diego ha gettato in quegli anni di scuola continua a crescere in ognuno di nni. Con affetto infinito, gli alunni, le alunne e le docenti dell’IPSSCTS, Indirizzo Turistico – Classe 2010/2011”.

Ex Comprensorio C.R.I., approvata la variante puntuale al PRG. Cuneo e Corradini “Nuovo passo avanti verso la valorizzazione dell’area”

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Il Consiglio comunale di giovedì 5 febbraio ha approvato la variante al Piano Regolatore Generale relativa alla destinazione d’uso delle particelle dell’ex comprensorio della Croce Rossa Italiana (C.R.I.). Il provvedimento si inserisce all’interno dell’articolato iter amministrativo avviato dal Comune di Fara in Sabina per la valorizzazione del complesso, frutto di una forte e costante collaborazione istituzionale tra il Comune, l’Agenzia del Demanio e la Regione Lazio. La variante urbanistica definisce un assetto funzionale misto dell’area, finalizzato a rendere il compendio maggiormente attrattivo e coerente con le esigenze del territorio. Le destinazioni previste comprendono funzioni turistico-ricettive, socio-sanitarie assistenziali, servizi pubblici di carattere socio-culturale e servizi privati ad uso pubblico. Un mix pensato per restituire al complesso una nuova centralità urbana e sociale. Il Sindaco di Fara in Sabina, Roberta Cuneo ha dichiarato: “L’approvazione di questa variante rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso di riqualificazione dell’ex comprensorio C.R.I.. L’impegno dell’Amministrazione è quello di riqualificare e rilanciare una struttura simbolo per il nostro territorio, restituendole una funzione utile, moderna e pienamente integrata nel contesto urbano. Questo provvedimento è l’ennesimo passo concreto in questa direzione ed è il risultato di un lavoro serio e continuativo, reso possibile anche grazie al forte impegno dell’Assessore ai Lavori Pubblici Giacomo Corradini, in stretto coordinamento con gli Uffici comunali”. L’Assessore ai Lavori Pubblici e all’Urbanistica, Giacomo Corradini, ha aggiunto : “Compiamo un ulteriore passo verso l’effettiva riqualificazione del complesso. Un percorso che l’Amministrazione ha intrapreso fin dall’inizio con grande determinazione e che oggi può contare su un altro risultato importante. Il complesso, già interessato da un finanziamento regionale di quasi 3 milioni di euro, destinato all’adeguamento sismico della struttura, è una priorità per la nostra amministrazione. Si tratta di risorse fondamentali che permetteranno di mettere in sicurezza l’immobile e avviare concretamente la sua rigenerazione, la variante rappresenta quindi un atto fondamentale in questa direzione. Diamo, così, seguito a un impegno preso con la cittadinanza per restituire valore a un luogo che appartiene alla storia e all’identità del nostro territorio.  Ringrazio la consigliera Paola Trambusti e Walter Perugini per aver creduto con convinzione in questo progetto e per il supporto dimostrato nel portare avanti questa valorizzazione”

Comitato Quattro Strade: Con i lavori di asfaltatura prende forma il ripristino del nostro quartiere

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“Dopo i lavori relativi alla fibra ottica, agli interventi di APS e alla rete di energia elettrica, prende finalmente forma il ripristino definitivo delle principali arterie del quartiere, restituendo ai cittadini una viabilità più sicura, moderna e funzionale. Già dalle prime ore del mattino erano presenti sul posto i mezzi della ditta appaltatrice incaricata dell’intervento. A seguire l’avvio dei lavori l’assessore del Comune di Rieti, Fabio Nobili, insieme al Presidente del Comitato di Quartiere Quattrostrade Giuliano Spadoni e al Vice Presidente Emiliano Santori. Per consentire lo svolgimento delle operazioni in sicurezza è stato predisposto un senso unico di marcia da via Lama verso via Martiri delle Fosse Reatine. In accordo con la ditta appaltatrice, si è deciso di partire immediatamente dal tratto in prossimità della rotatoria verso via Martiri delle Fosse Reatine, così da ridurre al minimo i disagi per le attività commerciali presenti e garantire un intervento rapido ed efficace. L’intervento rappresenta un passaggio concreto verso la riqualificazione completa della zona Quattrostrade, a beneficio di residenti, commercianti e di tutta la comunità”. Così nella nota il Comitato Quattro Strade

Addio a Diego Di Paolo, il cordoglio di Rieti 2026

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Il Comitato organizzatore di Rieti 2026 esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Diego Di Paolo, figura molto conosciuta e stimata, legatissima al mondo del turismo e dello sport e da sempre vicina anche all’ambiente di Rieti 2026. Professionista di grande esperienza e persona apprezzata per le sue qualità umane, Diego Di Paolo ha rappresentato per molti un punto di riferimento, contribuendo con passione a promuovere i valori dello sport e del territorio. “A nome di tutto il comitato organizzatore esprimo il più sincero cordoglio e la nostra vicinanza ai familiari e a quanti gli hanno voluto bene – dichiara il Segretario generale della manifestazione, Federico Rinaldi – un pensiero particolare va alla figlia Sabina, che opera all’interno del comitato organizzatore di Rieti 2026 portando avanti, anche nel suo lavoro quotidiano, quello stesso spirito e quell’amore per lo sport, l’accoglienza e per il territorio che la legavano profondamente al padre”. Al cordoglio si unisce anche il presidente di Rieti 2026, Riccardo Guerci, che sottolinea come la scomparsa di Diego Di Paolo rappresenti una perdita sentita per tutta la comunità sportiva e per la città. Il Comitato organizzatore si stringe attorno alla famiglia in questo momento di dolore.​

Scomparsa Diego Di Paolo, il cordoglio del Sindaco di Rieti

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“Abbiamo appreso con profonda tristezza e sgomento della morte improvvisa di Diego Di Paolo. Resteranno vive nel ricordo dei cittadini reatini la sua umanità, la sua visione, la capacità di innovare e guardare oltre. Per tanti anni è stato in prima linea nella promozione del territorio e nella diffusione della cultura del turismo: dal lavoro per il Cammino di Francesco alla sua esperienza come Assessore alla Cultura e al Turismo, fino alla più recente con Anima Reatina. Pur continuando la sua attività professionale di successo, si è sempre contraddistinto per l’impegno a favore del territorio. A nome personale e dell’Amministrazione comunale di Rieti rivolgo le più sentite condoglianze alla famiglia e a tutti coloro che lo amavano e lo stimavano”. È quanto dichiara il sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi.

Mørte Diego Di Paolo, Petrangeli: “La Città si è svegliata più povera. Perdo un fratello”

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“Una notizia straziante che lascia sgomenti. Era felice ed entusiasta per l’inizio di una nuova esperienza professionale, sempre nell’ambito del turismo, tra Spagna e Italia. Sono senza parole, non riesco a crederci. Personalmente perdo un fratello, una persona straordinaria, che metteva tutto se stesso in ogni cosa facesse. Nel periodo nel quale ha fatto l’Assessore non si è risparmiato, con grande spirito di servizio ha portato avanti e realizzato tante iniziative per lo sviluppo culturale della comunità e la valorizzazione turistica del territorio. Era un visionario ed un innovatore, anche in politica. Quante idee in cantiere e quante cose ancora avremmo voluto fare insieme. Era orgoglioso di poter dare un contributo alla sua città, che tanto amava, e ci teneva a sottolineare che il suo era l’Assessorato alle Culture ed al Turismo. Culture al plurale, segno distintivo della sua proverbiale apertura al mondo e all’inclusione. Per usare una citazione, Diego aveva “i piedi nel borgo e la testa nel mondo” ed era una persona dalle mille risorse, eclettica, empatica e pronta ad aiutare tutti. Chi ha avuto la fortuna di conoscerlo perde un affetto sincero che non potrà dimenticare e la città perde una persona speciale”. Così nella nota l’ex sindaco di Rieti, Simone Petrangeli

Rugby, il talento reatino Gabriele Ciancarelli protagonista nella partita tra le selezioni Under 16 di Lazio e Friuli Venezia Giulia

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Venerdì 6 febbraio allo stadio Iacoboni di Rieti si è disputato l’incontro amichevole tra le selezioni Under 16 di Lazio e Friuli Venezia Giulia, match inserito nel programma degli eventi preparatori alla partita della Nazionale Italiana. Protagonista della giornata è stato Gabriele Ciancarelli, capitano della rappresentativa laziale e giovane talento degli Arieti Rugby Rieti, che ha aperto le marcature con una splendida meta, mettendo in evidenza leadership, personalità e ottime qualità tecniche. Una prestazione di alto livello che conferma il valore del percorso di crescita intrapreso dal giocatore e dall’intero settore giovanile del club reatino. Un’esperienza formativa importante, che rappresenta un ulteriore passo avanti per gli Arieti Rugby Rieti e per il movimento rugbistico del territorio. Grande soddisfazione è stata espressa anche dal Direttore Tecnico, Alessio Carucci,  che ha commentato: “Gabriele è l’esempio concreto di quanto il nostro settore giovanile stia crescendo. Sono convinto che presto anche altri nostri ragazzi avranno l’opportunità di indossare la maglia della rappresentativa regionale”.

Antrodoco, Carabinieri arrestano spacciatore che nascondeva la droga nel bagno di un esercizio pubblico

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I Carabinieri della Stazione di Antrodoco, unitamente ai militari dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Cittaducale, hanno tratto in arresto un 21enne aquilano, già noto alle Forze dell’Ordine, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’attività è scaturita al termine di un’articolata indagine avviata nell’ambito dei servizi di controllo del territorio, nel corso della quale i militari hanno individuato una significativa attività di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, ricostruendo comportamenti, movimenti e collegamenti emersi durante gli accertamenti investigativi. L’operazione ha avuto origine nei pressi di un esercizio pubblico del centro di Antrodoco, dove l’atteggiamento sospetto di due soggetti, già noti alle Forze dell’Ordine, ha insospettito i militari. I successivi approfondimenti hanno consentito di individuare, all’interno del bagno del locale, un nascondiglio nel quale erano occultati circa 600 grammi di sostanza stupefacente del tipo hashish, immediatamente sottoposta a sequestro. Le indagini hanno evidenziato come non si trattasse di un episodio isolato. L’analisi degli elementi raccolti ha permesso di sviluppare ulteriormente l’attività investigativa, concentrando l’attenzione su uno dei soggetti coinvolti, ritenuto il principale responsabile della detenzione della sostanza. Il prosieguo delle investigazioni, svolto in stretto coordinamento con l’Autorità Giudiziaria e con il supporto dei Carabinieri della Stazione di Barisciano (AQ), ha portato all’esecuzione di una perquisizione domiciliare in provincia dell’Aquila. Nel corso dell’attività sono stati rinvenuti circa 200 grammi di hashish, 0,7 grammi di cocaina, un bilancino di precisione e 11.300 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio, il tutto sottoposto a sequestro. Alla luce del quadro indiziario complessivamente emerso, il soggetto è stato tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.  

Poggio Bustone, Carabinieri deferiscono donna per interruzione di sevizio pubblico mentre la ASL doveva recuperare cani randagi

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I militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Rivodutri hanno deferito all’Autorità Giudiziaria del capoluogo reatino una donna residente nel comprensorio del Comune di Poggio Bustone (RI) ritenuta responsabile del reato di interruzione di servizio pubblico, reato previsto dall’articolo 340 c.p. I fatti risalgono ai giorni scorsi, quando il Servizio Veterinario della ASL di Rieti aveva predisposto un intervento programmato per il recupero di alcuni cani randagi segnalati nella zona che stavano creando allarme sociale nonché potenziale pericolo per la pubblica incolumità. L’operazione, finalizzata alla sterilizzazione, alle cure sanitarie e alla successiva fase di affidamento degli animali, prevedeva l’utilizzo di apposite gabbie-trappola per la cattura incruenta dei canidi. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri Forestali, la donna, agendo deliberatamente, ha manomesso il dispositivo di cattura posizionato dal personale sanitario, aprendo la gabbia e permettendo l’allontanamento di un cane che era stato catturato in maniera del tutto incruenta. Tale condotta ha di fatto vanificato l’attività dell’Ente pubblico. L’individuazione della presunta responsabile è stata resa possibile grazie all’utilizzo di sistemi di video-sorveglianza occulta (fototrappole), installati proprio per monitorare l’esito delle catture e garantire la sicurezza degli animali, hanno ripreso nitidamente la scena. La donna, se sarà ritenuta colpevole in fase di giudizio dei fatti contestati, rischia la pena della reclusione fino a un anno, ai sensi dell’articolo 340 c.p. I Carabinieri Forestali raccomandano a tutti i cittadini di segnalare, anche attraverso il numero gratuito di emergenza ambientale 1515, fenomeni di randagismo e ricordano che l’attività di accalappiamento e gestione di tale realtà è una competenza esclusiva e obbligatoria del Servizio Veterinario Pubblico, svolta a tutela sia del benessere degli animali (per prevenire malattie e favorire il controllo delle nascite) sia della pubblica incolumità (sicurezza stradale e prevenzione di aggressioni). Ostacolare tali operazioni configura un reato in quanto impedisce il regolare svolgimento di una funzione pubblica essenziale.

Desertificazione del centro storico di Rieti, il Consigliere Emili chiede convocazione Commissione Consiliare

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“In data odierna ho rivolto al presidente della prima commissione consiliare del Comune di Rieti la richiesta di convocare la prima Commissione Consiliare in merito ai problemi della desertificazione del nostro centro storico e della crisi del commercio locale, coinvolgendo anche le Associazioni di categoria e i rappresentanti del comitato SoStarearieti. Com’è noto di recente talune associazioni di categoria hanno sollevato la questione denunciando la gravità delle condizioni in cui versano le Aziende commerciali locali a causa del calo delle vendite registrato anche in occasione dell’ultima stagione natalizia.  In parte il declino dei negozi di vicinato e delle imprese di somministrazione reatine descrive gli effetti di una congiuntura di carattere globale che negli ultimi dieci anni ha già travolto un quarto delle Aziende attive nell’ambito del commercio al dettaglio, a fronte dell’avanzata nel nostro territorio della grande distribuzione e del commercio on line. Al contempo però le imprese commerciali reatine lamentano il danno subito per effetto degli errori e delle mancanze commesse dalla giunta comunale sui temi della viabilità locale, dell’eliminazione dei parcheggi gratuiti, dei ritardi accumulati nei lavori del Pnrr, dell’assenza di strumenti di sostegno alle imprese e di un calendario di eventi idoneo a rilanciare la capacità l’attrattiva della città interna alle mura e delle Aziende che vi sono insediate. Lo scorso 23 gennaio ho rivolto un’interrogazione al Sindaco ed alla giunta volta a conoscere quali azioni intenda compiere l’amministrazione comunale per arginare la crisi delle Aziende commerciali locali proponendo l’adozione delle seguenti misure: – Contributi e agevolazioni fiscali a favore delle imprese penalizzate dai cantieri; – La riduzione del canone unico patrimoniale dovuto per i dehors; – La modifica del piano dei parcheggi a pagamento approvato dalla Giunta; – Incentivi ai canoni calmierati per la locazione dei locali commerciali; – Un programma di eventi promozionali del centro storico; – Il blocco della variante urbanistica avviata per ammettere la diffusione dei centri commerciali anche nella zona annonaria. Ad oggi la giunta non ha fornito risposte a tale quesito, malgrado la scadenza del termine previsto al riguardo. Pertanto la Commissione consiliare deputata anche alla pianificazione e alle attività produttive del nostro territorio diventa la sede naturale in cui promuovere il confronto tra cittadini e istituzioni sulle misure da adottare per arginare lo spopolamento del nostro centro storico e per salvaguardare al meglio il reddito, l’occupazione e il patrimonio dei saperi, dei sapori e dei mestieri custodito dalle imprese commerciali locali”. Così nella nota il consigliere comunale Antonio Emili