Corvaro, fuga di gas da serbatoio GPL attorno alle abitazioni

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I Vigili del Fuoco della sede centrale di Rieti sono intervenuti a Corvaro di Borgorose in piazza Niccolò su richiesta di soccorso per una fuga di gas la cui emanazione veniva avvertita nell’abitato circostante, anche a notevole distanza. Muniti di presidi e idonea attrezzatura, i Pompieri hanno subito intercettato la perdita di gas GPL proveniente da un bombolone interrato in sedime privato. In considerazione della criticità dello scenario e del potenziale pericolo venutosi a determinare per via della presenza di abitazioni adiacenti e prossime, i Vigili del Fuoco hanno da subito interdetto l’area all’accesso e al transito, per poi attivare il protocollo d’emergenza di bonifica controllata del serbatoio con il supporto del personale del Nucleo provinciale NBCR (Nucleare, Batteriologico, Chimico e Radiologico) VVF di Roma. Una volta terminata, sotto costante monitoraggio, la delicata operazione di bruciatura in torcia del gas residuo presente nel serbatoio, al fine di evitare che il GPL si disperdesse nell’ambiente creando miscele esplosive con l’aria, è stato possibile ripristinare le condizioni di sicurezza dell’intera area eliminando ogni potenziale rischio.

Manteniamo viva la memoria dei nostri paesi

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La Memoria di una Comunità non è la semplice somma delle memorie individuali dei singoli cittadini. Nasce dalla condivisione dei ricordi di eventi storici, traumi, perdite, riti, detti, feste popolari e ricette tramandate nel tempo, voce a voce. La Memoria crea legami tra generazioni diverse, unendo il passato al presente. Cerimonie pubbliche, feste di paese e ricorrenze civili o religiose rinnovano il senso di appartenenza alla Comunità. Monumenti, musei, archivi fotografici e cimiteri custodiscono i segni tangibili della storia locale. Infine, i racconti degli anziani e le storie di vita orale salvano dall’oblìo la conoscenza e l’identità del territorio. COME MANTENERE LA MEMORIA Registrare i racconti degli anziani prima che vadano perduti. Curare i monumenti ai caduti, vecchi edifici storici, mulini o sentieri della memoria. Installare segni visibili nello spazio pubblico per ricordare concittadini vittime di guerre o tragedie. Organizzare incontri nelle scuole, presentazioni di libri storici e momenti di riflessione collettiva durante le ricorrenze civili. Creare raccolte online di foto d’epoca e documenti messi a disposizione dei cittadini. Giuseppe Manzo.

Carabinieri: dall’assalto al bancomat di Varco Sabino ad altri in tutta Italia

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Era stato arrestato nel marzo scorso in seguito all’assalto, perpetrato con la tecnica della cosiddetta “marmotta”, ai danni dello sportello automatico dell’ufficio postale di Varco Sabino. Ora, all’esito di una complessa e articolata attività d’indagine, i Carabinieri hanno accertato il suo coinvolgimento in una serie di ulteriori episodi analoghi, consumati in diverse località del Mezzogiorno d’Italia, per un bottino complessivo stimato in oltre 200mila euro. Al centro degli accertamenti figura un uomo originario di Cerignola, attualmente sottoposto al regime degli arresti domiciliari, nei cui confronti i militari Aliquota Operativa della Compagnia di Cittaducale hanno raccolto elementi utili ad evidenziare la sua partecipazione a molteplici assalti a sportelli ATM. L’attività d’indagine ha preso le mosse dall’intervento eseguito il 29 marzo 2026, quando i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, unitamente ai colleghi delle Stazioni di Pescorocchiano, Borgorose e Fiamignano, erano intervenuti a seguito dell’esplosione dell’ATM dell’ufficio postale di Varco Sabino. In quella circostanza, intorno alle ore 3:30, un gruppo criminale aveva impiegato il metodo della “marmotta”, consistente nell’introduzione di un ordigno rudimentale all’interno dello sportello per provocarne la detonazione e consentire la sottrazione del denaro custodito. Il tempestivo intervento dell’Arma aveva permesso di bloccare nell’immediatezza uno dei componenti del gruppo a bordo di un’autovettura Fiat Panda, all’interno della quale erano stati rinvenuti una “marmotta” inesplosa, un passamontagna e vari arnesi idonei allo scasso. I complici, datisi alla fuga tra la fitta vegetazione circostante, erano stati successivamente rintracciati e tratti in arresto nei pressi del casello autostradale A/24 di Valle del Salto, a bordo di una Toyota Yaris. Nel corso delle operazioni era stata inoltre recuperata e sequestrata la somma contante di circa 2.100 euro, ritenuta provento dell’attività delittuosa. Gli ulteriori approfondimenti investigativi condotti dall’Aliquota Operativa, sviluppati a distanza di mesi attraverso il meticoloso esame e confronto degli elementi acquisiti, hanno consentito di ampliare considerevolmente il quadro indiziario, collegando il medesimo soggetto ad altri quattro assalti a sportelli automatici perpetrati tra l’ottobre 2025 e il gennaio 2026. In particolare, il primo episodio risale al 12 ottobre 2025, quando presso un Postamat di Villa Convento, frazione di Lecce, venivano asportati quattro cassetti dello sportello, risultati tuttavia privi di contante. Un secondo colpo è stato invece registrato il 23 dicembre 2025 a Lauropoli, frazione di Cassano all’Ionio (CS), dove dall’ATM Postamat venivano trafugati circa 130 mila euro. Il giorno successivo, 24 dicembre, l’obiettivo è stato individuato in uno sportello della Banca di Credito Cooperativo di Santa Maria del Cedro (CS), dal quale sono stati sottratti 3.130 euro. L’ultimo episodio ricostruito dagli investigatori risale al 15 gennaio 2026 a Camigliatello Silano, nel territorio di Spezzano della Sila (CS), dove dall’ATM della Banca Monte dei Paschi di Siena sono stati asportati 68.620 euro. Il valore complessivo del denaro sottratto nel corso dei tre episodi caratterizzati dall’effettivo prelievo di contante ammonta a circa 201.750 euro. L’operazione testimonia la costante efficacia dell’azione di contrasto e il valore dell’attività di analisi e riscontro condotta dai Carabinieri, capace di saldare gli elementi raccolti nell’immediatezza di un evento delittuoso con successive e complesse attività investigative che hanno consentito di fare luce su dinamiche criminali ramificate anche in  altri territori.

Coppa Italia, il Rieti Calcio non riesce a ribaltare il risultato dell’andata e dice addio alla competizione

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Termina 1-1 il match di ritorno della gara di Coppa Italia tra FC Rieti e Tivoli. Dopo il 2-0 dell’andata i reatini debbono dire addio alla competizione, tuffandosi appieno nel Campionato.

“Tifo Rieti”, abbonamenti gratis FC Rieti a chi ha un ISEE sotto i 15.000 € o a persone con parziale difficoltà

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Il Rieti Calcio ha messo a disposizione, con l’aiuto della Fondazione Varrone, la possibilità di effettuare abbonamenti gratis a chi ha un ISEE sotto i 15.000 € o a persone con parziale difficoltà. Coloro che rientrano in questi requisiti possono recarsi allo stadio in segreteria, compilare un apposito modulo e ricevere l’abbonamento. Il modulo sarà inoltre scaricabile tramite il link presente nella bio del profilo Instagram ufficiale. La segreteria dello Stadio Manlio Scopigno è aperta tutti i giorni dalle ore 17 alle 20. Per qualsiasi informazione o chiarimento, è possibile contattare la società tramite messaggio privato sui canali Facebook e Instagram, oppure inviando una mail all’indirizzo footballclubrieti1936@gmail.com.

Mutui, a settembre tasso fisso sale al 3,53%, variabile al 2,84% in media

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Rispetto a inizio anno i tassi medi sono aumentati rispettivamente di 11 e di 17 punti base. Nonostante la convenienza del variabile, nel Lazio i mutuatari scelgono il fisso. Secondo i dati dell’Osservatorio di MutuiOnline.it, a settembre il TAN medio dei mutui a tasso fisso con durate di 20 e 30 anni ha raggiunto il 3,53%, il livello più elevato degli ultimi mesi, in crescita di 11 punti base rispetto all’inizio del 2026. Sul fronte dei mutui a tasso variabile, l’effetto delle decisioni di politica monetaria della BCE ha determinato un aumento di 17 punti base da gennaio. Nonostante questo rialzo, il TAN medio del variabile si è attestato al 2,84% a settembre, mantenendosi più conveniente rispetto al fisso. Pur restando la soluzione più conveniente, il vantaggio del tasso indicizzato all’Euribor si è dunque ridotto a 69 punti base, contro i 77 bps rilevati a gennaio. Considerando un mutuo a 20 anni da 180.000 €, a gennaio 2026 la differenza in termini di rata mensile tra tasso fisso e tasso variabile era pari a 70 euro a favore di quest’ultimo: la media del variabile si attestava infatti a 969 euro, contro i 1.038 euro del fisso. A settembre il vantaggio del tasso indicizzato all’Euribor si è leggermente ridotto, con una rata media di 984 euro rispetto ai 1.047 euro del fisso, per un risparmio pari a 63 euro al mese. Di conseguenza, anche il beneficio economico complessivo sull’intera durata del finanziamento si è ridimensionato: dai circa 16.700 euro di inizio anno a poco più di 15.000 euro attuali. Matteo Favaro, COO & Managing Director Financial Products di MutuiOnline.it, commenta: “Rispetto ai primi mesi dell’anno, il mercato dei mutui registra un leggero incremento dei tassi medi, sia per le soluzioni a tasso fisso sia per quelle a tasso variabile, seppur per dinamiche differenti. Sul fronte del fisso, l’andamento riflette il recente rialzo degli indici IRS, influenzati dall’evoluzione dei rendimenti dei titoli di Stato tedeschi a 30 anni, che negli ultimi mesi hanno mostrato una significativa crescita. Per quanto riguarda il variabile, l’aumento è invece legato alle decisioni di politica monetaria della Banca Centrale Europea, che nel corso dell’anno è intervenuta due volte sui tassi di riferimento per contrastare le pressioni inflazionistiche, con il più recente rialzo avvenuto nella riunione di settembre. In entrambi i casi, il contesto macroeconomico internazionale, caratterizzato da persistenti tensioni geopolitiche ed energetiche, continua a esercitare un ruolo rilevante nell’evoluzione del costo del credito”. Nel Lazio richieste medie da 160.025 euro, circa 14.146 euro in più rispetto all’Italia Secondo i dati dell’Osservatorio di MutuiOnline.it relativi ai primi nove mesi del 2026, l’importo medio richiesto nella regione si attesta a 160.025 euro, un valore superiore alla media italiana di 145.879 euro. Anche il valore medio degli immobili è pari a 257.095 euro, dato superiore ai 225.862 euro rilevati a livello nazionale. La durata media dei finanziamenti raggiunge 25 anni e 1 mese, rispetto ai 24 anni e 10 mesi registrati in Italia, mentre i richiedenti hanno in media 40 anni e 7 mesi, contro i 39 anni e 5 mesi del dato nazionale. Roma al vertice per importi richiesti e valori immobiliari, a Rieti i richiedenti più giovani Roma registra l’importo medio richiesto più elevato, pari a 165.528 euro, seguita da Latina con 131.664 euro. Valori più contenuti si rilevano a Rieti, con 114.247 euro, a Frosinone, con 113.865 euro, e a Viterbo, con 110.643 euro. Anche per il valore medio degli immobili Roma presenta il dato più alto, con 267.590 euro, davanti a Latina, che si attesta a 201.853 euro. Seguono Rieti con 169.875 euro, Frosinone con 168.424 euro e Viterbo con 166.506 euro. La durata media dei finanziamenti raggiunge i 25 anni e 3 mesi a Roma, mentre a Rieti e Latina si attesta rispettivamente a 24 anni e 6 mesi e a 24 anni e 5 mesi. A Viterbo la media è di 23 anni e 8 mesi, mentre a Frosinone scende a 23 anni e 3 mesi. Quanto all’età media, i richiedenti più giovani si trovano a Rieti, con 39 anni e 10 mesi, seguita da Latina con 40 anni e 2 mesi e Roma con 40 anni e 7 mesi. L’età sale a 40 anni e 11 mesi a Frosinone e a 41 anni e 1 mese a Viterbo.  

Italia Nostra: “Evitare opere in muratura a ridosso dei salici sul Velino”

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“A seguito di un sopralluogo effettuato lungo le sponde del Fiume Velino in data 3 ottobre 2026, alla presenza del Dottore Forestale Gian Pietro Cantiani, professionista con 45 anni di esperienza, la costituenda sede di Rieti di Italia Nostra intende esprimere alcune valutazioni indirizzate all’Amministrazione comunale e ai progettisti dell’intervento sull’argine nei pressi di ponte Giovanni XXIII, nell’ambito del cantiere incluso nel piano di lavori “Il Fiume al Centro”. Le verifiche preliminari sul campo condotte dall’esperto evidenziano una motivata e circostanziata preoccupazione riguardo alla collocazione di alcune opere fisse. In particolare, le strutture in muratura previste per ospitare le sedute a gradoni risultano posizionate troppo a ridosso dei salici situati a monte, nella spiaggetta interessata dai lavori. Dottor Cantiani evidenzia che la realizzazione di fondazioni e murature in prossimità dei fusti dei salici comporta il concreto rischio di recidere radici vitali, oltre a causare un dannoso compattamento e appesantimento del terreno a ridosso delle alberature. Tali interventi rischiano di compromettere la salute e la stabilità futura di piante decennali, a maggior ragione in un contesto destinato a registrare un’intensa antropizzazione. Riguardo alla reale profondità dell’incisione nel suolo, occorre considerare che sull’area è già stato asportato l’intero cotico erboso per una profondità stimabile in circa 30 centimetri. Di conseguenza, qualsiasi ulteriore opera di scavo per le fondazioni insiste su un terreno già ribassato: la loro profondità va dunque misurata complessivamente, sommando i centimetri di suolo già sottratti all’ulteriore profondità delle strutture di fondazione. Per queste ragioni, Italia Nostra chiede con urgenza di valutare una semplice variante di cantiere per riposizionare i muretti e le sedute. Come rilevato dal Dottore Forestale, la struttura può essere agevolmente arretrata e collocata nella fascia di terreno adiacente, azzerando ogni rischio per le alberature esistenti. Infine, si richiede l’accesso al cantiere per consentire ai tecnici dell’associazione un’osservazione più ravvicinata dello stato delle zolle radicali delle altre alberature presenti nell’area di cantiere. Un confronto tecnico consentirebbe di tutelare al meglio il patrimonio naturale del Fiume Velino”. Cosìnella nota Italia Nostra

Modalità rilascio e pagamento permesso di sosta per residenti e domiciliati nel centro storico

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La Polizia Locale del Comune di Rieti comunica che, i residenti e domiciliati nel Centro Storico della Città e nelle aree limitrofe, specificate nella Determinazione Dirigenziale  n.2964 del 22/10/2025, possono richiedere il permesso di sosta inviando una mail all’indirizzo: info@a-j.it. Il richiedente riceverà in risposta alla mail un modello da compilare, indicante anche gli allegati e gli estremi per effettuare il pagamento di 10,00 €. Al ricevimento della documentazione completa verrà trasmessa una mail di autorizzazione alla sosta provvisoria, da esporre all’interno del veicolo. Una successiva comunicazione darà poi conferma del rilascio del contrassegno definitivo che potrà essere ritirato presso gli sportelli della Polizia Locale, negli orari di apertura. La Polizia Locale ricorda che il contrassegno ha validità triennale ma con scadenza annuale, pertanto entro la data del 15 dicembre di ogni anno, dovrà essere inviata all’indirizzo mail info@a-j.it la conferma della sussistenza del diritto al titolo, pena la scadenza definitiva del contrassegno. Il permesso non sarà valido nel caso di trasferimento ad altra residenza o perdita dei requisiti. In questi casi, dovrà essere quindi riconsegnato presso gli uffici della Polizia Locale. Nel caso di cambio di veicolo dovrà essere presentata una nuova richiesta unitamente al pagamento dell’importo di 10,00€, seguendo le stesse modalità di rilascio. I contrassegni già rilasciati continuano ad essere considerati validi

SEI TU IL REPORTER – Olga: “Potreste ridisegnare le strisce pedonali in via Falcone fronte largo Bonfante?”

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Olga scrive a Rietinvetrina per una segnalazione alla nostra rubrica SEI TU IL REPORTER chiedendo se sia possibile. Ridisegnare le strisce pedonali in via Falcone incrocio via dei Pini fronte largo Bonfante: “Sono molto importanti soprattutto per i tanti bambini e ragazzi che escono delle scuole Minervini e Sisti. Avere le strisce pedonali è un senso di sicurezza anche per i genitori” – commenta Olga. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE 

Ripartiti i lavori in prossimità del Casello A24 Valle del Salto Calisse: “Vi sorgerà un Centro Fieristico”

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Sono ripartiti i lavori del parcheggio e area interscambio autobus (fondamentale per avere corse interregionali) in prossimità del Casello A24 Valle del Salto. Un’area strategica per lo sviluppo economico del territorio Salto Cicolano. C’erano stati dei problemi autorizzativi relativi ad alcuni materiali utilizzati prontamente affrontati e risolti. In questa area sorgerà tra poco anche il primo centro fieristico e si sta concretizzando la possibilità di avere investimenti di strutture commerciali e logistiche. Un cambiamento deciso che presto vedrà luce e sono sicuro porterà opportunità di lavoro. Così nella nota Mariano Calisse