Incendio vegetazione a Longone Sabino lungo la SP30

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I Vigili del Fuoco della sede centrale di Rieti sono intervenuti per lo spegnimento di un incendio di vegetazione nel territorio del Comune di Longone Sabino. Le fiamme, segnalate da un passante, avevano attecchito dal bordo della SP30 fino alla sovrastante scarpata interessando sterpaglie, arbusti e ginestre per un lungo tratto della SP30. L”intervento dei Pompieri, sul posto con due mezzi antincendio per lo spegnimento congiunto da due opposti siti di propagazione, ha permesso di circoscrivere il fuoco che andava rapidamente sviluppandosi spinto da costante vento teso. Confinate le fimme l’incendio è stato successivamente spento e l’area interessata, bonificata. Sul posto i carabinieri-forestale di Rocca Sinibalda.

Da San Basilio a Rieti: 250 uomini della Polizia di Stato per bloccare uno spaccio da 5milioni di euro

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La Divisione Anticrimine della Questura di Roma nella mattinata odierna, 21 gennaio, con il dispiegamento di 250 uomini è intervenuta a San Basilio, Roma, nella cosiddetta 2bar della coltellata”, nota piazza di spaccio. L’operazione ha bloccato un’attività con un giro di affari di ben 5milioni di euro. Dalla Capitale si snodava al rete criminosa che arrivava anche a Rieti, Latina e Frosinone. I sequestri riguardano attività commerciali, immobili, e denaro.

UE, Coldiretti Lazio: “Più controlli e stop alle importazioni sleali da ovunque arrivino”

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Fermare le importazioni sleali di cibi che non rispettano gli standard europei e mettono a rischio la salute dei cittadini e il reddito degli agricoltori. Le stesse regole che seguono le imprese agricole in Europa devono essere rispettate da chi vuole vendere da noi, da qualunque Paese voglia esportare qui. E servono più controlli, perché ora solo il 3% delle merci viene fisicamente verificato nei porti e alle frontiere. Questa la posizione di Coldiretti, presente oggi a Strasburgo in corteo fino al Parlamento Europeo con oltre mille soci agricoltori guidati dal Presidente Ettore Prandini e dal Segretario Generale Vincenzo Gesmundo, al fianco degli agricoltori francesi della Fnsea. Presente anche Coldiretti Lazio con le federazioni provinciali di Roma, Viterbo, Rieti, Latina e Frosinone. La deriva autocratica e ideologica imposta da Ursula Von der Leyen sta uccidendo l’agricoltura europea e mettendo a rischio la sovranità alimentare del continente. La Commissione ha il dovere di difendere le produzioni europee, i cittadini consumatori e la sicurezza del cibo. Se Von der Leyen non garantisce subito reciprocità, controlli e trasparenza nel commercio internazionale, deve lasciare il suo incarico e abbandonare subito le follie che ad oggi hanno contraddistinto la sua gestione antidemocratica. La Commissione Von der Leyen ha trasformato l’agricoltura in un laboratorio ideologico gestito da tecnocrati che ignorano i territori produttivi, scaricano costi e vincoli sulle imprese europee e spalancano i mercati alla concorrenza sleale globale. Coldiretti chiede anche trasparenza totale con origine obbligatoria in etichetta per tutti i prodotti e abolizione dell’inganno del codice doganale dell’ultima trasformazione. La Commissione predica ideologia e impone burocrazia: 100 giorni di lavoro sottratti ogni anno alle aziende agricole per obblighi inutili, mentre senza reciprocità il commercio diventa un’arma contro l’Europa. Il negoziato sul Mercosur è l’emblema delle follie della Commissione: un accordo costruito per importare prodotti senza reciprocità e senza controlli sanitari e ambientali, aprendo la strada ad altri trattati ancora più pericolosi per l’agricoltura e il cibo europeo. Per queste ragioni la mobilitazione di Coldiretti proseguirà senza sosta, finché la Commissione non abbandonerà la linea suicida che ha imposto e non ripristinerà un quadro politico e commerciale capace di difendere agricoltura, cittadini e sovranità alimentare europea. “Continuiamo la nostra protesta sul tema della trasparenza – sottolinea il presidente di Coldiretti Ettore Prandini – nell’interesse delle imprese agricole ma soprattutto dei cittadini consumatori. Vogliamo dare garanzie sulla qualità dei prodotti e, soprattutto, assicurare che i cibi importati rispettino esattamente le stesse regole e gli stessi standard ai quali sono sottoposte le nostre imprese. Questo vale per il Mercosur, ma vale anche per tutti gli accordi futuri che verranno siglati: abbiamo la necessità di dare certezza e tutela al lavoro dei nostri agricoltori. La nostra battaglia – conclude Prandini – continuerà oggi, nei prossimi giorni, nelle prossime settimane e nei prossimi mesi, finché non otterremo elementi chiari di trasparenza e di coerenza da parte della Commissione europea”. “Siamo qui per denunciare la necessità che, partendo proprio dal Mercosur, tutti i prodotti che importiamo in Europa e soprattutto in Italia siano pienamente tracciabili – dichiara il segretario generale di Coldiretti Vincenzo Gesmundo – Noi abbiamo fotografato nel porto di Rotterdam quella che possiamo definire la porta degli inferi: le cose più schifose che arrivano in Italia. È quindi necessario che – prosegue Gesmundo – partendo da questa grande capacità di mobilitazione popolare, si possa arrivare non solo al concetto di reciprocità, ma a un controllo che riguardi tutte, tutte, tutte le merci che importiamo, sia dal punto di vista della qualità sia, soprattutto, da quello della salubrità. I Paesi dai quali importiamo prodotti e derrate alimentari utilizzano ancora fitofarmaci e veleni che in Europa sono stati banditi da oltre quarant’anni. Questo non è pensabile né auspicabile: non possiamo continuare in questa direzione”. Così nella nota Coldiretti Lazio

162° Carnevalone Poggiano: il 15 febbraio

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Domenica 15 febbraio 2026 162° Carnevalone Poggiano. Si inizia alle ore 11 con l’ingresso in piazza di Sua Maestà Carnevalone. Alle 13:30 sfilata dei carri allegorici e concorso mascherato. A seguire DJSet e alle ore 18:30 premiazione Maschere vincitrici. In chiusura, ore 19, classica processione dei Moccoletti.

Domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026 si svolgerà il referendum popolare confermativo

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Domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026 si svolgerà il referendum popolare confermativo della legge costituzionale recante: “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”. Gli elettori italiani residenti all’estero, ai sensi della legge 27 dicembre 2001, n.459 e del relativo regolamento di attuazione approvato con D.P.R. 2 aprile 2003, n.104, votano per corrispondenza. La predetta normativa, nel prevedere la modalità di voto per corrispondenza da parte di tali elettori, fa comunque salva la possibilità di votare in Italia, previa apposita e tempestiva opzione, da esercitare in occasione di ogni consultazione popolare e valida limitatamente a essa. Il diritto di optare per il voto in Italia, ai sensi degli artt.1, comma 3, e 4 della legge n.459/2001 nonché dell’art.4 del D.P.R. n.104/2003, deve essere esercitato entro il decimo giorno successivo all’indizione del referendum e cioè entro il prossimo 24 gennaio 2026, utilizzando il modello opzione predisposto dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, che si allega e che può essere reperito sul sito del proprio Ufficio consolare e sul sito www.esteri.it L’opzione dovrà pervenire entro il termine sopraindicato all’Ufficio consolare operante nella circoscrizione di residenza dell’elettore e potrà essere revocata con le medesime modalità ed entro gli stessi termini previsti per il suo esercizio.  

Manutenzione cabina ENEL, chiusura di un tratto di via dei Salici

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La Polizia Locale del Comune di Rieti rende noto che al fine di consentire lavori di manutenzione della cabina ENEL, nella giornata di mercoledì 21 gennaio, sarà chiusa al traffico veicolare via dei Salici, nel tratto da via degli Olivi fino a via degli Elci con relativo divieto di sosta con rimozione dal civico 65 al civico 89, fino alle ore 15.    

Lavori metanodotto, nuova chiusura di viale Maraini

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La Polizia Locale del Comune di Rieti rende noto che al fine di consentire lavori sul metanodotto da parte di SNAM, da mercoledì 21 gennaio, e fino al termine delle esigenze, saranno in vigore le seguenti modifiche alla viabilità: Chiusura al traffico veicolare della corsia di marcia in direzione piazza XXIII Settembre di viale Maraini, nel tratto da via Porrara fino a via Micioccoli, e la corsia destra rispetto alla direzione di marcia di via Molino della Salce, nel tratto dall’incrocio con via Liberato Di Benedetto fino all’ingresso dell’area di parcheggio di Piazza Angelucci. I veicoli transitanti su viale Marini, provenienti da piazza XXIII Settembre, dovranno svoltare a destra su via Liberato Di Benedetto.

Torna il Carnevale 2026 a Fara in Sabina: tradizione, carri allegorici e intrattenimento per tutte le età – IL PROGRAMMA

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Il Comune di Fara in Sabina, in collaborazione con la Pro Loco Fara in Sabina APS, le associazioni locali e il patrocinio della Provincia di Rieti, presenta il Carnevale 2026, una manifestazione che si configura come un vero e proprio Carnevale diffuso, capace di coinvolgere l’intero territorio comunale. L’iniziativa si svilupperà attraverso una serie di appuntamenti distribuiti nelle frazioni di Corese Terra, Passo Corese, Talocci e Canneto, valorizzando le tradizioni locali e offrendo momenti di festa, condivisione e intrattenimento per adulti e bambini. Sfilate di carri allegorici, animazione, spettacoli e stand gastronomici renderanno il Carnevale un’occasione di partecipazione attiva per tutta la comunità e per i visitatori. IL PROGRAMMA  25 gennaio 2026 – Corese Terra “Carnevale Corresano” • Ore 14:30 – Sfilata dei carri allegorici 1° febbraio 2026 – Passo Corese “Carnevale Coresino” • Ore 12:00 – Apertura stand gastronomici • Ore 12:30 – Inizio attività di intrattenimento per adulti e bambini • Ore 14:00 – Sfilata dei carri allegorici 8 febbraio 2026 – Talocci 39° Carnevale Talocciano • Ore 11:30 – Inizio attività di intrattenimento per adulti e bambini • Ore 12 – Apertura stand gastronomici • Ore 14 – Sfilata dei carri allegorici 15 febbraio 2026 – Canneto 56° Carnevale dei Bambini • Ore 14:30 – Animazione per bambini e sfilata dei carri allegorici 17 febbraio 2026 – Corese Terra “Carnevale Mortu” • Ore 16:30 – Animazione per bambini • Ore 20 – Sfilata dei carri • A seguire: tradizionale Processione de “U Poppo”, momento simbolico che chiude il Carnevale secondo la tradizione locale. Il Carnevale 2026 del Comune di Fara in Sabina si conferma come un appuntamento identitario e fortemente partecipato, capace di coinvolgere cittadini di tutte le età in un autentico clima di festa. La manifestazione rappresenta non solo un momento di svago e intrattenimento, ma anche un’importante occasione di aggregazione e partecipazione collettiva, rafforzando il senso di comunità e la collaborazione tra istituzioni, associazioni, volontari e realtà locali. Il Carnevale si configura così come un’esperienza condivisa e profondamente sentita, capace di rinnovarsi nel tempo e di contribuire in modo significativo alla promozione dell’identità territoriale e alla valorizzazione delle tradizioni locali.

Furto in attività commerciale di Borgo Velino: Carabinieri individuano e denunciano straniero senza fissa dimora

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I Carabinieri della Compagnia di Cittaducale, al termine di una complessa attività investigativa, hanno deferito a piede libero all’Autorità Giudiziaria un cittadino straniero, classe 1992, senza fissa dimora e con diversi precedenti di polizia, ritenuto responsabile di un furto aggravato. L’indagine trae origine dal furto perpetrato nella notte tra l’11 e il 12 agosto 2025, ai danni di un punto vendita appartenente a una nota catena di supermercati, sito nel comune di Borgo Velino. In tale circostanza, una pattuglia della Stazione Carabinieri di Antrodoco, nel corso di un servizio di controllo del territorio, ha rinvenuto nei pressi dell’esercizio commerciale due carrelli da magazzino contenenti numerosi generi alimentari. I successivi accertamenti hanno consentito di riscontrare che la porta posteriore del supermercato risultava forzata e aperta. L’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, unitamente agli ulteriori accertamenti svolti sul posto, permetteva di ricostruire la dinamica dell’evento, posto in essere da due soggetti che, con il volto travisato, si introducevano all’interno dell’esercizio commerciale. Nel corso delle attività investigative venivano acquisiti elementi utili all’identificazione di uno degli autori del reato, anche mediante accertamenti effettuati da personale specializzato dell’Arma sui reperti rinvenuti sul luogo del fatto. Alla luce del complesso degli elementi raccolti, i militari dell’Aliquota Operativa della Compagnia Carabinieri di Cittaducale hanno pertanto deferito il soggetto alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Rieti. Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità dell’indagato sarà definitivamente accertata solo con sentenza irrevocabile di condanna.

Controlli a tappeto della Polizia Stradale di Rieti sull’uso della cintura nelle auto: oltre 100 i punti decurtati ai trasgressori

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Continua da parte della Polizia di Stato il contrasto alla guida senza l’utilizzo della cintura di sicurezza. Nelle ultime due settimane sono stati effettuati numerosi posti di controllo nonché dispositivi specifici volti ad individuare tutti coloro che, durante la marcia, non fanno uso della cintura di sicurezza. Grazie all’intensa attività della Sezione della Polizia Stradale di Rieti, oltre 100 punti sono stati decurtati dalle patenti di guida dei trasgressori. Le pattuglie continueranno ad organizzare controlli mirati per sensibilizzare gli utenti della strada ad una guida più consapevole e sicura.