L’Associazione collezionisti “S. Fabi” di Rieti alla Giornata FAI di Antrodoco

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Domenica 11 ottobre, nell’ambito della Giornata FAI dedicata alla Chiesa di Santa Maria Extra Moenia ed al Museo Lin Delja ad Antrodoco, organizzata dalla Delegazione FAI di Rieti, l’Associazione dei Collezionisti reatini collaborerà con una esposizione di materiale da collezione riguardante la Ferrovia del Centro Italia, nella nuova sala adibita presso la Stazione Ferroviaria di Antrodoco. Tale evento ricorderà la Ferrovia Terni-Rieti-L’Aquila-Sulmona a distanza di 4 anni dal grande successo della Campagna dei Luoghi del Cuore FAI ove proprio la Ferrovia del Centro Italia ebbe notevole successo di preferenze in ambito regionale ed addirittura anche nazionale, riscoprendo una tratta di strada ferrata molto importante per le aree interne delle regioni Umbria, Lazio ed Abruzzo. La mostra ad ingresso gratuito sarà aperta domenica 11 ottobre dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 15 alle 17.

Regione Lazio, iniziata la campagna vaccinale contro l’influenza

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È partita nel Lazio la campagna vaccinale contro l’influenza con la distribuzione dei diversi prodotti disponibili, che raggiungerà progressivamente i vari punti di erogazione entro il 10 ottobre prossimo. La campagna è rivolta prevalentemente agli over 60, alle persone fragili, ai bambini fino ai 6 anni compiuti, agli operatori sanitari e alle donne in gravidanza. La Regione Lazio mette a disposizione una importante rete di punti di erogazione, capillarmente distribuita su tutto il territorio, a garantire la massima prossimità al cittadino. Per la campagna sono disponibili un milione e 380mila dosi di vaccino, con un eventuale possibile incremento laddove necessario Centrale sarà il contributo dei Medici di Medicina Generale, cui si affiancano i Pediatri di Libera Scelta e le Farmacie di Comunità, per assicurare una offerta vaccinale tempestiva e di qualità a favore delle fasce della popolazione previste dalle raccomandazioni nazionali e regionali. Altri fondamentali contesti di erogazione sono poi i Centri vaccinali delle Aziende Sanitarie Locali, le Aziende Ospedaliere, i Policlinici e gli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, insieme con le Residenze Sanitarie Assistenziali e le Case di Cura per la lungodegenza sotto la supervisione delle ASL competenti. Si tratta di una capillare mobilitazione, quella promossa dalla Regione Lazio, sulla base di 140 centri vaccinali gestiti dalle ASL, oltre alla partecipazione di circa 3mila e 700 medici di famiglia, 450 pediatri di libera scelta, 700 farmacie e 35 grandi strutture ospedaliere. Il Lazio rafforza il suo impegno nella diffusione dell’immunizzazione della popolazione, a partire dalle categorie e fasce di popolazione maggiormente esposte e suscettibili. La vaccinazione è raccomandata prioritariamente per gli over 60, i bambini fino a 6 anni compiuti, le donne in gravidanza, gli ospiti delle strutture per lungodegenti e le persone con elevata fragilità di tutte le età, in particolare i soggetti con marcata compromissione del sistema immunitario, gli operatori sanitari e sociosanitari, i donatori di sangue e le persone addette a servizi pubblici di primario interesse collettivo. Dal 20 novembre poi, il vaccino antinfluenzale, sarà disponibile per tutta la popolazione.  

Inadempienze in una officina di riparazione veicoli. Elevate sanzioni per 70.000 euro

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Prosegue senza soluzione di continuità l’attività istituzionale dei Carabinieri del Comando Provinciale di Rieti in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro. Nel corso della giornata di ieri, 5 ottobre, durante un’attività ispettiva condotta presso un’officina di riparazione veicoli dai militari della Stazione di Cittaducale unitamente ai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Rieti, sono emerse delle inadempienze spesso causa di infortuni gravi e malattie professionali invalidanti. In particolare, gli accertamenti ispettivi hanno condotto gli operanti ad elevare violazioni amministrative e penali per un importo complessivo superiore a 70.000 euro: – impiego di lavoratori senza averli sottoposti alle previste visite mediche preventive e periodiche di idoneità alla mansione; – omessa valutazione dei rischi aziendali; – mancata informazione e formazione dei lavoratori in merito ai rischi presenti negli ambienti di lavoro, nonché degli addetti alla sicurezza. I controlli effettuati rientrano in una più ampia e strutturata strategia di vigilanza condotta con regolarità dai Carabinieri del Comando Provinciale di Rieti, con il supporto del reparto specializzato in materia, finalizzata alla prevenzione e al contrasto dello sfruttamento lavorativo e al rafforzamento del rispetto della normativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. L’attività ispettiva proseguirà nei prossimi giorni e interesserà ulteriori contesti produttivi e commerciali della provincia, con l’obiettivo di garantire la tutela dei diritti dei lavoratori e il rispetto delle norme. Si dà atto, come di consueto, che i procedimenti penali sono ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Progetto Europeo “Dominicus”: venerdì 9 ottobre estrazione ragazzi reatini per scambio culturale e visita a Caleruega

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Dopo il primo appuntamento in Spagna, con una delegazione reatina che ha partecipato all’avvio del progetto, prosegue il percorso di “Dominicus: Shared Heritage, Civic Belonging”, finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma CERV (Citizens, Equality, Rights and Values – Bando Town Twinning). Il Comitato Gemellaggi e Relazioni Internazionali del Comune di Rieti informa che venerdì 9 ottobre, alle ore 17, presso la Sala Consiliare (P.zza Vittorio Emanuele II), si terrà l’estrazione pubblica per individuare i giovani reatini che prenderanno parte allo scambio studentesco e alla trasferta a Caleruega (Spagna), prevista per i giorni 4, 5 e 6 dicembre 2026. L’estrazione avverrà attingendo dalle domande e dall’albo studenti. A tutti i giovani candidati che hanno aderito all’Albo studenti nell’anno 2025 è stata inviata una comunicazione via e-mail da parte del Comitato Gemellaggi per richiedere la conferma della volontà di partecipare. Tutti coloro che risponderanno confermando la propria adesione entro la giornata di giovedì 8 ottobre rientreranno ufficialmente nell’urna per l’estrazione del giorno successivo. I ragazzi selezionati diventeranno così protagonisti in prima persona delle attività e dei percorsi interculturali del progetto “Dominicus”, volto a valorizzare l’eredità storica, culturale e spirituale legata a San Domenico di Guzmán e a rafforzare la cooperazione transnazionale tra le città partner (Caleruega come capofila, Rieti e Fanjeaux come partner associati). “Con l’estrazione di venerdì offriamo ai nostri giovani un’opportunità eccezionale di crescita, confronto e apertura internazionale – dichiara la Presidente del Comitato Gemellaggi e Relazioni Internazionali, Elisabetta Occhiodoro – Saranno loro i veri ambasciatori della Città di Rieti a Caleruega dal 4 al 6 dicembre, vivendo un’esperienza di scambio e cittadinanza immersa nei valori europei. Ricordiamo che, trattandosi di un progetto interamente finanziato dai fondi diretti dell’Unione Europea nell’ambito del programma CERV, la partecipazione e il viaggio dei ragazzi non comporteranno alcun costo né per le famiglie né per il Comune. Invito tutti gli studenti interessati a confermare la propria adesione entro giovedì per poter partecipare all’estrazione”.

Termina la gestione dei “Casali di Cartore” da parte di Anna, storica gestrice: “Sono spezzata dentro”

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Termina dopo anni la gestione da parte della signora Anna dei Casali di Cartore, tra il dispiacere di tutti i coloro i quali hanno conosciuto il luogo, ma soprattutto la persona. Di seguito la lettera di Anna, gestrice dei Casali di Cartore: “Oggi è il mio ultimo giorno a Cartore. “Sto chiudendo definitivamente i Casali di Cartore. In questi mesi ho lottato in silenzio, con tutte le mie forze, affinché questo disastro non accadesse. Ho continuato a lavorare, non perdendo mai il sorriso e cercando di trasmettere tutto l’amore che avevo dentro ad ognuno di voi, nonostante il dolore e gli attacchi gratuiti subiti, fino ad oggi – commenta la gestrice Anna – ma questa volta Golia ha vinto. Non è stata una mia scelta, ma una forzatura di scelte politiche scellerate. Ho creato i “Casali di Cartore” da zero. Nessuno ci credeva all’inizio. E negli anni, questo posto magico, custodito gelosamente dalle montagne e dalla “Duchessa”, è diventato il posto del cuore di tanti. Ora è il momento di dirgli addio, e tutto è accaduto in un modo così violento e veloce che il cuore e l’anima mi si sono frantumati in mille pezzettini. Sono spezzata dentro. Vorrei ringraziare in modo dolce e delicato tutti i miei clienti e coloro che, anche solo per una chiacchiera, si sono fermati a parlare con me in questi anni.Il mio staff, senza il quale non avrei potuto affrontare tutto questo.Gli amici. Quelli di sempre e coloro che Cartore mi ha donato:Martina, Benedetta, Chiara, “la Resistencia”. Martina, su di te dovrei scrivere un libro infinito, GRAZIE per tutto l’amore ed il supporto. Sei un’anima pura. Sei mia sorella. Mariangela, che con me ha costruito tutto e che ora mi guarda e mi protegge dal Cielo. La mia famiglia meravigliosa, che in 5 giorni (sì, solo 5 giorni, imposti “dall’alto”) mi ha aiutato a fare un trasloco per cui ci sarebbero voluti, umanamente e logisticamente, almeno due mesi. Stefano, che ha costruito e montato la mia cucina anni fa e che, con il cuore spezzato, ha dovuto smontarla pezzo per pezzo. Tonino, il mio “Mercante in fiera” che, con il suo mitico furgoncino blu e la sua gentilezza d’animo, è venuto subito in mio soccorso. Sandro, grande amico. Sei un tesoro. .La meravigliosa Comunità di Torre Angela e la Parrocchia di Santi Simone e Giuda Taddeo, nella figura di fon Marco che racchiude nel suo abbraccio tutti, compresa me, in questi giorni difficili. Non dimenticherò mai quello che avete fatto per me. Vi porterò per sempre nel mio cuore. I Guardiaparco. Grazie ragazzi. Daniela, Veronica, Ferdinando. Grazie cuoricini miei. Luca the Castawaymusic, Simone, Guz, Olga, Gaetano e tutti i ragazzi di Gallicano. Stefania, Massimo, Alessandro. Il mio prof. Di Giustino e Tiziana. Francesco e Francesca. Carlo e Cinzia. Carlo e Rossella. Il Cammino dei Briganti. Tutti i miei fornitori che negli anni si sono dimostrati sempre leali e corretti e che hanno contribuito, con i loro prodotti eccezionali, al mio successo. Roberto, amico, supporto, professionista eccellente, fratello. Christian e Francesco, sempre al mio fianco dal primo giorno. Grazie. Coloro che non ho nominato (scusate se non vi nomino tutti, ma siete nella mia anima). I gatti di Cartore. Il tasto più dolente. Promettetemi di passare a fargli una carezza, quando potete. Si chiude una parte importante della mia vita. Amerò per sempre Cartore, lo custodirò gelosamente nel profondo della mia anima. Sappiate che ho dato un pezzetto del mio cuore ad ognuno di voi e voi avete lasciato una traccia fondamentale dentro di me. Vado via adesso, con mille lacrime che inondano il mio viso, ma il ricordo resterà indelebile.  Spero che un giorno, ripensando ai momenti trascorsi qui con me, una dolce sensazione vi avvolgerà… ecco, quello sarà il mio abbraccio forte forte per ognuno di voi. È stato bellissimo tutto. Vi voglio bene”. Così nella lettera Anna, gestrice dei Casali di Cartore. Di seguito le parole di Mariano Calisse: “Oggi è un giorno particolare e voglio dedicare un pensiero speciale all’amica Anna. Per 13 anni, quindi per tutti i miei anni da Sindaco, Anna con la sua società e i suoi dipendenti ha gestito i Casali di Cartore. Insieme, fin dal primo giorno, abbiamo implementato la presenza turistica a Cartore. A volte, l’abbiamo anche inventata, superando molteplici problemi. Lei facendo un lavoro straordinario sui Casali, con professionalità e amore. Noi come Amministrazione facendo la nostra parte, portando a termine il lavoro sulla strada di accesso che prima non era nemmeno adatta alla visita pubblica. Dopo tanti anni, oggi il suo percorso di gestione si conclude. La concessione è arrivata alla sua naturale scadenza. L’assegnazione è di competenza della Comunità Montana Salto Cicolano, proprietaria dell’immobile, che ha verificato, con un po’ di ritardo che non fosse più possibile andare oltre con le proroghe. Rispettiamo le regole, anche quando dispiace. Adesso si devono accelerare i tempi e fare immediatamente un nuovo bando di gara per assegnare una nuova gestione. Non possiamo permetterci di lasciare incustodito, nemmeno per poco, questo gioiello. Alla fine le persone passano ma il territorio resta. Resta Cartore e la sua incredibile potenzialità. Grazie di cuore Anna”.

Conclusa con una fiaccolata per le vie di Rieti la Festa di San Francesco

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Si è conclusa con una sentita fiaccolata per la pace la festa di San Francesco patrono d’Italia a Rieti. Dopo la celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Vito nella parrocchia di San Francesco Nuovo, tante persone si sono messe in cammino portando con sé una piccola luce. Un segno di impegno e speranza concluso sotto la statua del santo, davanti al sagrato della Cattedrale.

SEI TU IL REPORTER – “Rocca di Fondi Alta da oltre 12 ore senza acqua”

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Nuova segnalazione giunge a Rietinvetrina per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “Da oltre 12 ore Rocca di Fondi Alta, frazione del Comune di Antrodoco, è senza acqua. Un’interruzione così prolungata sta provocando notevoli disagi ai cittadini, che si trovano privati di un servizio essenziale per le più elementari necessità quotidiane. Comprendiamo che possano verificarsi guasti e problemi tecnici e che siano necessari interventi per ripristinare il servizio. Quello che desta preoccupazione e malcontento, però, è la durata dell’interruzione e soprattutto la difficoltà per i cittadini di ottenere informazioni precise sui tempi del ripristino. Da oltre 12 ore le famiglie sono costrette a fare i conti con l’assenza di acqua: per lavarsi, cucinare, utilizzare i servizi igienici, occuparsi della casa e degli animali. Chiediamo che venga data alla popolazione una comunicazione chiara e tempestiva sulle cause dell’interruzione, sugli interventi in corso e, soprattutto, sui tempi previsti per il ripristino del servizio. Rocca di Fondi Alta è una frazione del Comune di Antrodoco e anche i suoi abitanti hanno diritto a essere informati e a poter contare sui servizi essenziali. Un disagio può essere comprensibile. Rimanere senza risposte, dopo 12 ore, molto meno” – conclude la lettrice di Rietinvetrina. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE 

Stanziati 45 milioni di euro a sostegno dell’agricoltura. Accolte le misure di crisi richieste da Coldiretti Lazio

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Stanziati 45 milioni di euro a sostegno dell’agricoltura dalla Regione, che ha accolto le istanze di Coldiretti Lazio e degli agricoltori arrivati in migliaia a Roma da tutto il Lazio in Piazza Santi Apostoli per un sit-in davanti alla Prefettura. A raggiungerli l’assessore all’Agricoltura e al Bilancio della Regione Lazio, Giancarlo Righini, che ha approvato le misure di crisi presentate da Coldiretti Lazio, che saranno operative già da giovedì, ha annunciato. Una mobilitazione che ha portato al confronto con le istituzioni. Il presidente di Coldiretti Lazio, ha incontrato, insieme ad una delegazione e al direttore regionale, Carlo Picchi, il prefetto di Roma Lamberto Giannini, che si farà portavoce con il Governo delle difficoltà espresse. “Abbiamo portato in piazza le difficoltà delle nostre aziende e la richiesta di interventi che non possono più essere rinviati – dichiara il presidente di Coldiretti Lazio, David Granieri – dal confronto sono arrivate le risposte che stavamo aspettando. La nostra sarà la prima regione d’Italia a tradurre una richiesta in uno stanziamento con rapidità, circostanza e puntualità, tanto da poter toccare orizzontalmente tutte le filiere. Sicuramente partendo dal gasolio, ma non solo, perché il momento è difficile. L’assessore ha avuto la forza e la lucidità di dare priorità al settore agricolo e questa non è una cosa scontata”. Al centro delle richieste di Coldiretti Lazio, un sostegno per il gasolio agricolo a integrazione delle misure nazionali, interventi per le filiere in crisi e provvedimenti specifici contro i danni della fauna selvatica, soprattutto nelle aree parco. Criticità che attraversano l’intero settore agricolo regionale, con ripercussioni su tutti i comparti. “La partecipazione degli agricoltori dimostra quanto sia urgente difendere la capacità produttiva del Lazio – conclude Granieri – le imprese hanno bisogno di risposte concrete per poter lavorare, investire e ricevere un giusto valore per ciò che producono. La mobilitazione di oggi rappresenta un passaggio di questo percorso. Ci riteniamo molto soddisfatti degli obiettivi raggiunti e ringraziamo l’assessore Righini per la sensibilità dimostrata”.

Utopia, mostra L’isola degli arrusi: a Rieti dal 10 al 24 ottobre

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Sabato 10 ottobre alle 18, nella sede di Utopia in via del Duomo, 2 a Rieti, si inaugura la mostra fotografica L’isola degli arrusi di Luana Rigolli, che sarà presente al vernissage per un incontro con il pubblico. La mostra resterà aperta fino a sabato 24 ottobre, dal mercoledì al sabato dalle 17.30 alle 19.30, con ingresso libero e gratuito come abitudine dell’associazione. L’inaugurazione segue di poco la ripartenza dei corsi di fotografia di Utopia con la sessione autunnale. Dopo la mostra collettiva Itaca, diario di un ritorno, Utopia cambia isola e fa rotta verso le Tremiti, dove nei primi due mesi del 1939 furono mandati al confino, a San Domino e a più di settecento chilometri da casa, quarantacinque uomini di Catania e di alcuni paesi della sua provincia, di età compresa tra i 18 e i 54 anni, arrestati con l’accusa di “pederastia passiva”, un reato considerato contro il buon costume e l’integrità della razza. Furono arrestati solo i passivi, mentre chi aveva il ruolo attivo, considerato un «maschio», non subì alcuna persecuzione. In tutta Italia il regime fascista confinò centinaia di omosessuali, e Catania spiccò per numero di arresti. Gli omosessuali catanesi venivano chiamati in città arrusi, o jarrusi: negli anni Trenta la parola indicava l’uomo che nel rapporto sessuale assumeva in genere il ruolo passivo. Per i quarantacinque catanesi il confino, previsto per cinque anni, finì il 7 giugno 1940, quando l’inizio della guerra rese necessarie quelle strutture per gli oppositori politici. Nel suo lavoro Rigolli ha ricostruito fotograficamente i luoghi in cui gli arrusi si incontravano a Catania prima degli arresti e quelli del confino a San Domino, affiancandoli alle fotografie e ai documenti d’archivio individuati dall’autrice presso l’Archivio Centrale dello Stato di Roma, esposti su concessione del Ministero della Cultura. Dal progetto è nato un libro, autoprodotto dall’autrice in 400 copie. Luana Rigolli è nata a Piacenza nel 1983 e vive a Roma. Laureata in Ingegneria civile, dopo qualche anno di professione ha scelto di raccontare con la fotografia ciò che la circonda; la sua ricerca è attenta all’analisi storica e al rapporto tra uomo e paesaggio. Ha pubblicato, tra le altre testate, su National Geographic e su T Magazine del New York Times. L’isola degli arrusi ha vinto il Premio Max Spreafico nel Circuito OFF di Fotografia Europea 2023 ed è una mostra itinerante dal 2020. All’estero ha toccato Montréal, all’Istituto Italiano di Cultura; La Malbaie, al Musée de Charlevoix; Horten, in Norvegia, con il Photography Day del Preus Museum, museo nazionale della fotografia; e Bruxelles, al Parlamento Europeo, in occasione del Giorno della Memoria. In Italia è passata, tra le altre città, da Catania, Roma, Milano, Napoli, Bologna, Ferrara, Foggia, Campobasso e, nel luogo stesso del confino, San Domino. Utopia è un’associazione di promozione sociale che a Rieti fa cultura attraverso la fotografia. Per informazioni: utopia.rieti@gmail.com, telefono 378 065 8892

Concluso il Festival della Famiglia di Fara a Sabina, Annita Giuliani: “Siamo molto soddisfatti”

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Si è conclusa con un bilancio positivo la VI edizione del Festival della Famiglia, che anche quest’anno ha riunito famiglie, bambini, giovani, associazioni e cittadini in una giornata dedicata alla condivisione, alla socialità e alla valorizzazione del territorio. L’iniziativa si è confermata un’importante occasione di incontro, offrendo momenti di svago, partecipazione, confronto, prevenzione e solidarietà e mettendo al centro le famiglie e le nuove generazioni. Un appuntamento pensato per favorire relazioni e creare uno spazio nel quale vivere insieme esperienze e attività. Anche questa edizione ha evidenziato la ricchezza del tessuto associativo locale e la capacità delle diverse realtà del territorio di collaborare per un obiettivo comune. Il contributo di istituzioni, associazioni, volontari e cittadini ha permesso di costruire una manifestazione partecipata e capace di coinvolgere persone di età e interessi diversi. Il Festival rappresenta così non soltanto un momento di festa, ma anche un’occasione per valorizzare le tante energie che animano la comunità e per rafforzare il rapporto tra cittadini, associazioni e istituzioni. “Siamo molto soddisfatti di questa VI edizione – sottolinea Annita Giuliani, Presidente della Pro Loco Fara in Sabina APS – perché abbiamo visto ancora una volta una grande partecipazione e soprattutto tanta voglia di stare insieme. Il valore del Festival è proprio nella possibilità di creare occasioni di incontro e nel coinvolgere realtà diverse della nostra comunità. Per questo desideriamo ringraziare il Comune di Fara in Sabina per il sostegno e la fiducia accordataci, l’Acido Lattico Bike School per il prezioso contributo, tutte le associazioni che hanno partecipato e collaborato alla realizzazione dell’iniziativa, i volontari e tutti coloro che hanno messo a disposizione tempo ed energie preziose. Un ringraziamento particolare va alle famiglie, ai bambini, ai giovani e a tutti i cittadini presenti che, con il loro entusiasmo, hanno reso possibile questa edizione del Festival”. La conclusione della VI edizione rappresenta un nuovo punto di partenza per continuare a promuovere iniziative capaci di coinvolgere la comunità e di dare valore alle realtà che ogni giorno contribuiscono alla vita del territorio. Con questo spirito, il Festival della Famiglia guarda già alla prossima edizione, con l’obiettivo di proseguire un percorso fatto di partecipazione, collaborazione e condivisione.