Controlli nei locali della movida reatina: bloccata un’attività per irregolarità sull’antincendio. Altri locali sanzionati per inadempienze

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Nelle scorse settimane il Questore di Rieti ha disposto un’intensificazione delle attività di prevenzione e vigilanza sui locali pubblici e sugli esercizi di pubblico spettacolo della provincia, finalizzati ad accertare il rispetto della normativa di settore e a contrastare forme di esercizio abusivo. Le verifiche sono state decise, a seguito dei tragici fatti di Crans-Montana, nell’ambito di una riunione del Comitato Provinciale dell’Ordine e della Sicurezza Pubblica presieduta dal Prefetto di Rieti, cui ha fatto seguito uno specifico Tavolo tecnico del Questore per la pianificazione di servizi straordinari di controllo e la definizione dei dettagli operativi. Le attività, coordinate dalla Divisione di Polizia Amministrativa, Sociale e dell’Immigrazione della Questura di Rieti, hanno visto la partecipazione congiunta di personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, dei Vigili del Fuoco, dell’Ispettorato del lavoro e della ASL, ciascuno per i profili di rispettiva competenza.

In particolare, il controllo ha riguardato alcuni locali, ubicati in vari comuni della provincia di Rieti, nei quali erano in corso intrattenimenti danzanti. Durante le verifiche, sono state riscontrate alcune irregolarità di natura amministrativa come la mancanza di autorizzazioni per la somministrazione di alimenti, la mancanza di un piano di emergenza ed evacuazione, inadempimenti in materia di sicurezza sul lavoro e carenze igienico-sanitarie, per le quali seguiranno le conseguenti sanzioni. In uno dei locali controllati, i Vigili del Fuoco hanno accertato significative violazioni in materia di sicurezza antincendio con conseguente adozione da parte della competente Autorità Comunale del provvedimento che ha disposto la cessazione, con effetto immediato, dell’attività di pubblico spettacolo fino al ripristino delle condizioni di sicurezza previste dalla normativa vigente.

Accordo in Regione per i fondi INAIL, sbloccati 1,8 milioni per i medici. Boschero (CISL medici Lazio): “Altro risultato importante”

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È stato siglato in Regione l’accordo che sblocca 1,8 milioni di euro destinati ai medici che hanno emesso certificazioni per l’Inail. I fondi saranno ripartiti, si legge nell’intesa ‘sulla base del numero di certificazioni Inail compilate dai medici dipendenti delle aziende del servizio sanitario regionale e comunicate alla direzione del servizio regionale salute, secondo quanto definito nell’intesa in Conferenza Stato-Regioni nel 2022’. “Si tratta di un accordo importante che chiedevamo da tempo – spiega Lucilla Boschero, segretaria regionale Cisl medici Lazio – ed è positivo che siano stati sbloccati i fondi destinati ai colleghi che svolgono l’attività legata agli infortuni sul lavoro. Come Cisl avevamo chiesto a più riprese che venisse data attuazione all’intesa siglata in Conferenza Stato Regioni. I fondi saranno distribuiti alle Asl sulla base delle certificazioni compilate e saranno poi le aziende a girarli ai medici che hanno materialmente lavorato. È un altro risultato – conclude la Boschero – che portiamo a casa e per il quale ringrazio i colleghi che rappresento per le sollecitazioni in tal senso, ma anche la Regione Lazio per la disponibilità”

Paola Corradini tra le vincitrici del Concorso Letterario Internazionale “Storie di donne” con “Mi sei scoppiato dentro al cuore”

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Dopo il premio al Concorso “Sorellanze”, organizzato dalla Libreria delle donne di Padova, che ha visto la pubblicazione nell’antologia delle vincitrici, del suo racconto “Mucchio d’ossa”, ancora un’affermazione per la giornalista e scrittrice Paola Corradini che è tra le vincitrici del Concorso letterario internazionale “Storie di donne” promosso da Be Strong Edizioni, con il racconto “Mi sei scoppiato dentro al cuore”, inserito nell’antologia: “Storie di donne. Racconti di forza, radici e futuro”.

Sopralluogo a Casette per l’installazione di colonnine per la ricarica di auto elettriche

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La scorsa settimana l’assessore alle Frazioni, Fabio Nobili, ha eseguito un sopralluogo a Casette, dove sono in corso di installazione due colonnine per la ricarica delle auto elettriche. “Si tratta del bando emesso dalla Regione Lazio al quale abbiamo partecipato lo scorso ottobre – commenta Nobili – finalizzato a sostenere i Comuni nell’implementazione delle infrastrutture di ricarica elettrica. Grazie a questo progetto il Comune di Rieti potrà offrire il servizio anche nelle aree più periferiche, che rischiavano di rimanere escluse in quanto meno appetibili per gli operatori privati del settore”.

Risorse per le opere di urbanizzazione nelle frazioni di Casteltrione e Preta ad Amatrice

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Sono state assegnate ulteriori risorse per l’intervento di rifacimento e adeguamento delle opere di urbanizzazione nelle frazioni di Casteltrione e Preta, nel Comune di Amatrice. Il provvedimento autorizza l’utilizzo di 227.315,49 euro provenienti dal Fondo di accantonamento per le Ordinanze Speciali, che si aggiungono ai 1.463.000 euro già previsti dall’Ordinanza speciale 42 del 2022, portando l’importo complessivo dell’intervento a 1.690.315,49 euro. L’intervento riguarda il rifacimento e l’adeguamento delle infrastrutture e delle opere di urbanizzazione nelle due frazioni amatriciane, opere fondamentali per garantire servizi efficienti e sostenere il ritorno delle comunità nei territori colpiti dal sisma del 2016. Il soggetto attuatore è l’Ufficio Speciale Ricostruzione della Regione Lazio Le risorse integrative si rendono necessarie per coprire l’aggiornamento del quadro economico dell’intervento, derivante dall’evoluzione progettuale e dalle esigenze emerse durante la realizzazione dei lavori. “Proseguiamo con determinazione nel percorso di ricostruzione delle comunità colpite dal terremoto. Interventi come questo sono fondamentali perché la rinascita dei territori passa anche dalla qualità delle infrastrutture e dei servizi. Rafforzare le opere di urbanizzazione significa rendere i borghi più sicuri, funzionali e pronti ad accogliere nuovamente famiglie, attività e opportunità di sviluppo. Voglio ringraziare l’assessore Manuela Rinaldi, il Questore della Camera Paolo Trancassini, l’ufficio ricostruzione Lazio e il sindaco Giorgio Cortellesi per la loro collaborazione” dichiara il commissario alla ricostruzione Guido Castelli. “La nostra missione è quella di intervenire in tutti i territori colpiti dai sismi del 2016 e con opere performanti e sostenibili per consegnare un futuro migliore anche con infrastrutture moderne e sicure. Questi interventi ci permettono di continuare e ampliare il raggio di azione della ricostruzione che, con determinazione, inizia a vedere risultati importanti. Una visione condivisa, questo grazie al Commissario Castelli, ai tecnici e agli uffici dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione e all’onorevole Paolo Trancassini: un’azione corale di buona amministrazione per ottenere risultati concreti”, ha aggiunto l’assessore alle Politiche di ricostruzione della Regione Lazio, Manuela Rinaldi. “Lo stanziamento complessivo di oltre 1,69 milioni di euro per il rifacimento e l’adeguamento delle opere di urbanizzazione nelle frazioni di Casteltrione e Preta rappresenta un risultato concreto e significativo per il territorio di Amatrice e per l’intera comunità del cratere. Alle risorse già previste dall’Ordinanza speciale n. 42 del 2022, pari a 1.463.000 euro, si aggiungono ulteriori 227.315,49 euro provenienti dal Fondo di accantonamento per le Ordinanze Speciali, necessari ad aggiornare il quadro economico dell’intervento e a garantirne la piena realizzazione. Parliamo di opere fondamentali per assicurare infrastrutture moderne, servizi efficienti e condizioni di sicurezza adeguate, elementi indispensabili per accompagnare il ritorno delle famiglie e delle attività produttive nei borghi colpiti dal sisma del 2016. Investire nelle urbanizzazioni significa rafforzare le basi materiali della ricostruzione e creare le condizioni per uno sviluppo duraturo, restituendo qualità e funzionalità a comunità che hanno dimostrato straordinaria resilienza. È un segnale di attenzione e responsabilità verso Amatrice e verso tutte le realtà del cratere, che conferma la volontà di proseguire con determinazione lungo il percorso della ricostruzione, sostenendo interventi strategici e strutturali. Continueremo a lavorare in questa direzione, affinché ogni risorsa disponibile si traduca in cantieri, sicurezza e nuove opportunità per il territorio, con serietà e impegno costante” dichiara il Questore della Camera, On. Paolo Trancassini. “Il commissario e le altre istituzioni hanno stanziato un finanziamento importante, che si aggiunge a quello già previsto per la definizione delle frazioni.” dichiara il sindaco Giorgio Cortellesi”.

Richiesta di adesione alla definizione agevolata dei tributi locali

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Il coordinamento delle principali associazioni di rappresentanza delle imprese della provincia di Rieti (Confartigianato Imprese Rieti, Confcommercio Rieti, Copagri, Confagricoltura, AGCI e UNCI) ha formalmente richiesto alle Amministrazioni comunali di attivare il “Regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali”. L’iniziativa mira a offrire a imprese e cittadini un’opportunità concreta per regolarizzare la propria posizione debitoria relativa ai tributi locali maturati fino al 2025, rappresentando al contempo uno strumento efficace per il rafforzamento della capacità finanziaria dell’Ente. Secondo le associazioni promotrici, si tratta di un’occasione storica: da un lato consente di chiudere definitivamente pendenze spesso risalenti nel tempo, dall’altro permette ai Comuni di migliorare la riscossione, ridurre i residui attivi e generare entrate immediate. La definizione agevolata viene quindi interpretata non come una misura meramente formale, ma come uno strumento concreto e strategico di risanamento. Il quadro normativo vigente, in particolare le disposizioni previste dall’articolo 52 del decreto legislativo 446/1997 e dalla Legge n. 197/2022, unitamente alle più recenti indicazioni operative IFEL 2026, riconosce infatti ampia autonomia agli enti locali nella definizione delle modalità applicative, proprio per favorire il recupero dei crediti di difficile esigibilità e incentivare l’adesione dei contribuenti. Nel dettaglio, le associazioni Confartigianato Imprese Rieti, Confcommercio Rieti, Copagri, Confagricoltura, AGCI e UNCI, avanzano tre richieste principali all’Amministrazione comunale: – l’introduzione di piani di rateizzazione sostenibili, con una durata non inferiore a 72 rate, in linea con le condizioni economiche del territorio e con l’obiettivo di massimizzare gli incassi effettivi; – la fissazione del termine per la presentazione delle domande di adesione al 31 ottobre 2026; – la limitazione del ricorso sistematico all’affidamento a soggetti esterni per la riscossione coattiva, privilegiando invece approcci collaborativi e sostenibili. Le organizzazioni firmatarie ribadiscono inoltre la piena disponibilità ad avviare un confronto istituzionale e tecnico con le Amministrazioni comunali, al fine di costruire un percorso condiviso. Una definizione agevolata costruita su criteri di equità, sostenibilità e realismo finanziario, sottolineano le associazioni, può rappresentare un elemento decisivo sia per il rafforzamento del bilancio comunale sia per la tutela del tessuto economico e sociale del territorio. Il coordinamento confida dunque in una rapida attuazione della misura e nell’avvio di un dialogo costruttivo volto a massimizzarne l’efficacia

Ad Accumoli finanziamenti per la frazione Cassino e il cimitero di Terracino

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Il Commissario Straordinario per il sisma 2016 Guido Castelli ha disposto il trasferimento complessivo di oltre 93 mila euro in favore dell’Ufficio speciale per la ricostruzione del Lazio per due interventi nel Comune di Accumoli (Rieti): le opere di urbanizzazione nella frazione Cassino e il recupero del cimitero di Terracino. Nel dettaglio, sono stati trasferiti 45.976 euro per le opere di urbanizzazione e 47.200 euro per il cimitero, entrambi pari al 20% dei finanziamenti complessivi previsti, rispettivamente di 229.880 euro e 236.000 euro. Le risorse sono destinate all’avvio delle attività di progettazione e rappresentano un primo passo concreto verso la realizzazione degli interventi. I trasferimenti seguono un meccanismo che prevede più fasi, legate all’avanzamento della progettazione e dei lavori, con l’obiettivo di garantire tempi più rapidi, trasparenza ed efficacia nell’utilizzo delle risorse. Prosegue così l’azione della struttura commissariale, in collaborazione con la Regione Lazio e gli enti locali, per accelerare la ricostruzione e sostenere la ripresa dell’Appennino centrale. Il Commissario Castelli ha dichiarato: “Accumoli è uno dei luoghi simbolo del sisma del 2016 e rappresenta una priorità assoluta nel percorso di ricostruzione dell’Appennino centrale. Ogni intervento che avviamo significa restituire servizi, spazi di vita e punti di riferimento a una comunità che ha pagato un prezzo altissimo. Le opere di urbanizzazione riguardano infrastrutture e servizi essenziali per il territorio, fondamentali per migliorare la qualità della vita e favorire il ritorno alla normalità. Il recupero del cimitero di Terracino, invece, assume un forte valore simbolico e sociale, restituendo alla comunità un luogo identitario. Stiamo lavorando per ridurre i tempi e rendere sempre più concreti i cantieri, perché la rinascita passa dalla capacità di trasformare le risorse in opere. Accumoli è e continuerà a essere al centro della nostra azione, con l’obiettivo di ricostruire non solo edifici, ma anche fiducia e futuro. Ringrazio l’assessore Manuela Rinaldi, il Questore della Camera Paolo Trancassini, l’ufficio ricostruzione e il sindaco Mauro Tolomei per la loro collaborazione”

Collalto Sabino vince bando PNRR e apre un Ambulatorio di prossimità

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Il Comune di Collalto Sabino ha vinto un bando PNRR riguardante la coesione sociale. Con i fondi ottenuti ha aperto un ambulatorio di prossimità, in modo da aiutare la popolazione in qualsiasi esigenza. “Dato che la popolazione del Comune è prevalentemente anziana abbiamo cercato di erogare servizi importanti e necessari” – ha commentato il sindaco dott.ssa Maria Pia Mercuri.

Confcommercio Professioni Rieti chiama a raccolta la cittadinanza in vista dell’incontro civico del 20 marzo sul referendum

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Alle porte dell’ormai imminente convegno di venerdi 20 marzo alla Paroniana (ore 16:30) sul prossimo referendum della giustizia organizzato dalla Confcommercio Professioni nella persona del presidente, avv. Lorenzo Napoleoni, l’Associazione dei cCommercianti storicamente radicata sul territorio reatino, tiene a ricordare alla collettività tutta l’importanza dell’evento, volto principalmente a consentire ai cittadini la possibilità di avere migliori e più dettagliate informazioni sul referendum in questione. In particolare, l’avv. Lorenzo Napoleoni precisa “L’evento in esame è stato ragionato al fine di porre i cittadini, ovviamente in gran parte ignari su questioni prettamente inerenti il nostro sistema giudiziario e la portata della riforma costituzionale conseguente all’ormai imminente Referendum, in una condizione di consapevolezza che li possa condurre al voto in modo cosciente e preparato. Tengo ovviamente a ringraziare il Presidente Leonardo Tosti che mi ha appoggiato e sostenuto ai fini dell’organizzazione dell’iniziativa. Ci aspettiamo, stante i migliori propositi, un positivo riscontro da parte della collettività reatina in chiave di presenza al convegno presso la Biblioteca Paroniana dalle ore 16:30 in poi”.  

Sopralluogo al cantiere dell’ex mercato coperto

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Nella mattina di oggi, 19 marzo, il sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, l’assessore ai Lavori Pubblici Claudia Chiarinelli, il dirigente e il responsabile per il progetto del V Settore del Comune di Rieti e i responsabili della ditta incaricata dell’esecuzione dei lavori hanno effettuato un sopralluogo nei locali dell’ex mercato coperto di via Potenziani. Il sindaco di Rieti Daniele Sinibaldi: “Oggi abbiamo verificato da vicino lo stato di avanzamento dei lavori presso l’ex Mercato Coperto, un luogo simbolico della nostra città rimasto chiuso per troppi anni. Si è conclusa la fase delle demolizioni e siamo pronti ad avviare gli interventi di riallestimento e di realizzazione degli impianti. Dal prossimo 7 aprile prenderanno inoltre il via i lavori su largo Alfani, che sarà restituito alla comunità come una piazza rinnovata e accogliente. Parliamo di un investimento complessivo di 2 milioni e 800 mila euro, destinato a recuperare uno degli spazi più iconici del centro storico, purtroppo ormai lontano dalla memoria di molti cittadini. Il nostro obiettivo è restituire alla città un Mercato Coperto moderno e vivo, che valorizzi le eccellenze del territorio attraverso la vendita e la somministrazione dei prodotti locali. Sarà un luogo pensato per i cittadini, per i turisti e per le imprese, che potranno qui promuovere e far conoscere le proprie specialità. I lavori proseguiranno per tutta l’estate e contiamo di riconsegnare entro l’anno questo importante intervento, che rappresenta non solo un’operazione di rigenerazione urbana, ma anche una nuova opportunità di sviluppo e socialità per tutta la comunità.” L’Assessore ai Lavori Pubblici Claudia Chiarinelli: “L’intervento sull’ex mercato coperto rappresenta un passaggio atteso da molti anni e oggi possiamo finalmente constatare il completamento delle opere di demolizione e la piena preparazione dell’area per le fasi successive. Il progetto si caratterizza per una forte attenzione alla qualità tecnica e alla sostenibilità: l’intero complesso sarà oggetto di efficientamento energetico, con soluzioni moderne in grado di garantire maggiore funzionalità e riduzione dei consumi. Particolare rilievo è stato dato anche all’accessibilità, attraverso la realizzazione di collegamenti verticali con ascensore e scala, che consentiranno di superare le barriere architettoniche e rendere gli spazi pienamente fruibili da parte di tutti i cittadini, incluse le persone più fragili. L’intervento prevede inoltre il recupero dell’identità storica dei luoghi, come la piazza Delle Erbe dove oggi sorge largo Alfani e un mercato coperto concepito in chiave contemporanea, in grado di coniugare tradizione e innovazione all’interno di un unico progetto organico”.