Tre nuovi sportelli al servizio della comunità: ascolto, accesso ai servizi e vita indipendente

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Il 5 ottobre, alle ore 15, sotto i portici del Comune, nell’area destinata al Segretariato Sociale, saranno presentati i tre nuovi sportelli promossi dall’Amministrazione comunale di Rieti, su proposta dell’Assessore alle Politiche Sociali Giovanna Palomba, destinati a rispondere a specifiche esigenze della comunità. Alla presentazione saranno presenti il Sindaco di Rieti Daniele Sinibaldi e l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Rieti, nonché i Volontari che saranno impegnati nelle attività.   L’iniziativa nasce dalla volontà dell’Amministrazione di rafforzare la rete dei servizi alla persona e di favorire un accesso più semplice e consapevole alle opportunità e agli interventi presenti sul territorio. I tre sportelli, nati a seguito della proposta di delibera dell’Assessore Palomba, recepiscono le istanze provenienti dal territorio e dalle Associazioni e si pongono l’obiettivo di offrire ascolto, orientamento, informazione e supporto qualificato. Uno sportello sara dedicato all’ ascolto ed alla sensibilizzazione sull’endometriosi, realizzato con il supporto delle volontarie del Comitato “Rieti Consapevole”. Lo sportello sarà uno spazio di ascolto e confronto, finalizzato a sensibilizzare la cittadinanza sulle problematiche legate all’endometriosi e ad offrire sostegno alle donne che ne sono soffrono. Un secondo sportello sarà dedicato a soddisfare istanze inerenti i servizi e vi collaboreranno, attraverso i propri Volontari adeguatamente formati dalle Assistenti Sociali Dottoresse Vania Scoppetta e Simona Conti, le Associazioni attualmente aderenti: Cittadinanzattiva Rieti, ANMIC – Sezione di Rieti e RietiCuore ODV. Il servizio avrà la funzione di fornire informazioni e indicazioni utili a facilitare l’accesso ai servizi alla persona, accompagnando i cittadini nell’individuazione delle risposte più appropriate alle proprie necessità. Il terzo sportello sarà dedicato alla vita indipendente delle persone con disabilità e sarà gestito dalla Cooperativa Sociale NEMO, nell’ambito del progetto AVI – Autnomia e Vita Indipendente. Personale qualificato sarà a disposizione per offrire supporto, orientamento e accompagnamento alle persone interessate, favorendo la costruzione di percorsi individualizzati verso una maggiore autonomia e partecipazione alla vita sociale. L’assessore Giovanna Palomba, sottolinea l’importanza dell’iniziativa dei tre sportelli poiché, dichiara: “Si inserisce in una più ampia visione delle politiche sociali dell’Amministrazione comunale, orientata a rafforzare la collaborazione con il mondo del volontariato, dell’associazionismo e della cooperazione sociale e a costruire una rete sempre più capace di intercettare i bisogni delle persone. Con l’apertura di questi tre sportelli vogliamo infatti dare una risposta concreta ai bisogni delle persone e rendere i servizi sociali sempre più accessibili e vicini alla comunità. È un lavoro che nasce dalla collaborazione tra Amministrazione, Associazioni, Volontariato e Professionisti. Ringrazio le Assistenti Sociali Vania Scoppetta e Simona Conti nonché la Cooperativa NEMO, il dott. Alessandro Calanchini, la Responsabile del Comitato Rieti Consapevole, Simona Cardella, il Responsabile di Cittadinanzattiva Rieti Mauro Rizzetto, il Presidente ANMIC Rieti Giuliano Cardone, il Presidente di Rieticuore OdV Leonardo Umena e tutti i Volontari che hanno messo e metteranno a disposizione competenze, tempo e sensibilità: insieme possiamo costruire una rete sociale più attenta, inclusiva e capace di ascoltare realmente le esigenze delle persone”.

Un Tevere che unisce Roma e la Sabina. Tre giorni di eventi con due istituti scolastici di Poggio Mirteto

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Il Tevere Day guarda a nord di Roma e incontra la Sabina con un progetto dedicato al rapporto profondo tra il fiume e i territori che attraversa. Tevere e Sabina: Amore e Sapore, organizzato da Tevere Day APS e Campo Base Alfa, nasce per riscoprire il Tevere come filo conduttore di un patrimonio fatto di ambiente, archeologia, agricoltura, paesaggio, cultura e tradizioni locali. Tre giorni di incontri, attività didattiche, trekking, navigazione, musica e sapori del territorio per conoscere il fiume da prospettive diverse e comprenderne il valore non solo ambientale, ma anche storico, culturale, sociale ed economico. Un percorso che coinvolge istituzioni, scuole, associazioni, studiosi, amministratori e realtà locali con un obiettivo comune: riavvicinare le comunità al loro fiume e costruire intorno al Tevere nuove occasioni di conoscenza, tutela e sviluppo. Il Tevere non appartiene a un solo luogo. Attraversa territori, collega comunità e conserva lungo il suo corso testimonianze di civiltà, ecosistemi, attività agricole e storie che continuano a dialogare con il presente. Con Tevere e Sabina: Amore e Sapore, Tevere Day estende il proprio racconto oltre Roma per mettere al centro Poggio Mirteto, Nazzano e il territorio della Sabina Tiberina. Il fiume diventa così uno spazio da vivere e conoscere: nelle scuole, lungo i sentieri, nelle aree archeologiche, navigando sulle sue acque o semplicemente incontrandosi attorno a un tavolo per discutere del suo futuro. Tevere e Sabina: Amore e Sapore nasce dalla collaborazione tra realtà molto diverse, unite dalla volontà di valorizzare il territorio fluviale. Comuni, istituzioni culturali, Soprintendenze, scuole, associazioni, studiosi, aziende agricole e realtà impegnate nella tutela ambientale costruiscono insieme un progetto nel quale il Tevere torna ad essere un elemento di connessione. Perché proteggere il fiume significa prima di tutto conoscerlo, viverlo e riconoscerlo come parte della propria identità. GIOVEDI 8 OTTOBRE / Lezioni di Ambiente. Conoscere il fiume partendo dalle nuove generazioni. La prima parte del progetto è dedicata alle scuole. Le Lezioni di Ambiente portano il racconto del Tevere direttamente tra gli studenti, affrontando il fiume come ecosistema, risorsa naturale e patrimonio del territorio. Gli incontri vedranno la partecipazione di Alessandro La Porta, Fabrizio Montiroli e Umberto Pessolano, insieme alle realtà scolastiche della Sabina. Ore 9 Istituto Comprensivo “Bassa Sabina” Poggio Mirteto Ore 11 Istituto di Istruzione Superiore “Gregorio da Catino” Poggio Mirteto. Durante la settimana sono inoltre previste attività presso il Museo del Fiume di Nazzano, con il coinvolgimento delle scuole elementari del territorio. VENERDI 9 OTTOBRE / “Parliamo di Tevere” arriva in Sabina. Storie, archeologia e territorio nelle “Chiacchiere nell’aia”. SABATO 10 OTTOBRE / Il Tevere diventa protagonista di una giornata diffusa tra natura, sport, cultura, navigazione, agricoltura e musica. Tevere Day aps e Campo Base Alfa propongono un programma che permette di vivere il territorio direttamente: camminando, pedalando, navigando e incontrando chi ogni giorno lavora per conoscerlo, proteggerlo e valorizzarlo.

SoStare a Rieti: “Parcheggi blu fallimentari. Persi i presupposti dello strombazzato progetto”

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“Comprendiamo che il palese fallimento delle Oasi Blu spinga l’assessore Rositani a cercare di buttare tutto in caciara, ma non gli permettiamo di affermare il falso. Con la modifica degli orari annunciata a luglio, che ha reso gratuita la sosta anche dopo le 18 (e quindi in pratica per tutto il pomeriggio), tutti i presupposti e le motivazioni addotte dalla Giunta Sinibaldi per l’avvio di questa falsa sperimentazione del piano parcheggi sono venuti meno, anzi sono evaporati. Solo qualche sfortunato cittadino è costretto a pagare, visto che ormai il centro storico è diventato un parcheggio senza regole. Questo incontestabile fallimento di un progetto strombazzato come rivoluzionario non autorizza però l’assessore a raccontare fandonie sull’operato della nostra associazione, che non ha criticato il costo dell’operazione ma i modi, i tempi e le finalità. Alla Città servono risposte concrete e non polemiche a distanza. Per questo facciamo presente all’assessore che, se ne ha voglia e coraggio, possiamo anche discutere in un confronto pubblico, dove anche i cittadini potranno intervenire, avere chiarimenti e rappresentare le proprie istanze”. Così nella nota SoStare a Rieti

Festa dei nonni, la Polizia di Stato di Rieti incontra gli anziani per difenderli dalle truffe

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Ieri pomeriggio, 2 ottobre, in occasione della Festa dei Nonni, presso il centro sociale “Ex Piaggio”, la Polizia di Stato ha tenuto un incontro dedicato alla prevenzione delle truffe ai danni degli anziani, organizzato dalla Questura di Rieti con la collaborazione dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato “Filippo Palieri” Sezione di Rieti. Un momento di confronto e informazione particolarmente partecipato durante il quale il  dirigente dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e la responsabile della Sezione della Polizia Postale di Rieti hanno fornito ai presenti preziosi consigli e indicazioni utili per riconoscere e prevenire i tentativi di truffa.. Particolare attenzione è stata dedicata alla conoscenza delle principali tecniche utilizzate dai truffatori e delle diverse tipologie di raggiri, con un focus sulle modalità più frequentemente riscontrate sul territorio: dalla manipolazione e dall’inganno attraverso il contatto diretto, alle truffe telefoniche e a quelle che sfruttano le nuove tecnologie. Tra le  più diffuse, la truffa del “finto incidente stradale”, un raggiro che fa leva sulla buona fede delle persone e sui sentimenti di protezione nei confronti dei propri cari e, in particolare, dei nonni verso i nipoti, nel quale la persona anziana viene indotta a consegnare denaro o gioielli ad un sedicente avvocato, convinta di aiutare il figlio o il nipote ad evitare l’arresto. Nel corso dell’incontro è stata sottolineata l’importanza di fare rete e di non affrontare da  soli eventuali situazioni sospette: rivolgersi a un vicino di casa, a un familiare o a una persona di fiducia può essere un primo importante aiuto. In caso di dubbi o difronte a un possibile tentativo di truffa, è fondamentale contattare immediatamente il 112, numero unico di emergenza. L’iniziativa si inserisce nella Campagna nazionale “Più sicuri insieme”, promossa dalla Polizia di Stato con l’obiettivo di esercitare una efficace azione di prevenzione attraverso l’informazione e di rafforzare la consapevolezza e la sicurezza degli anziani affinché possano difendersi da un odioso fenomeno criminale che colpisce le fasce più vulnerabili della popolazione

UNESCO, Giuli: “Prosegue il percorso di candidatura dei Complessi monastici benedettini altomedievali in Italia”

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Il Ministero della Cultura prosegue le attività per la candidatura del sito seriale “I complessi monastici benedettini altomedievali in Italia” all’iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO. Dal 28 settembre al 2 ottobre 2026, con apertura a Cassino e conclusione a Farfa, si sono svolti una serie di incontri di partecipazione e confronto che hanno coinvolto istituzioni, enti territoriali, comunità monastiche e civiche, interessate dal progetto. “La candidatura dei Complessi monastici benedettini altomedievali in Italia al riconoscimento UNESCO presenta alla comunità internazionale un patrimonio di inestimabile valore storico e culturale – ha dichiarato il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli – testimonianza di una tradizione che ha contribuito in maniera determinante alla formazione dell’identità europea. Un’eredità millenaria nella quale si intrecciano spiritualità, sapere, arte e paesaggio, espressione di una civiltà che ha saputo custodire e tramandare la conoscenza attraverso i secoli. Il progetto si distingue per la sua dimensione multidisciplinare, che coniuga Tutela, ricerca scientifica, archeologia e valorizzazione dei territori. La collaborazione tra istituzioni, comunità monastiche, enti locali e mondo accademico dimostra come la memoria storica possa tradursi in impegno condiviso, mirato a preservare le nostre radici e a trasmetterne il significato”.
L’attuale configurazione del progetto comprende quattro complessi monastici di eccezionale valore storico e culturale: Subiaco, Montecassino, Santa Maria di Farfa e San Vincenzo al Volturno. I siti costituiscono testimonianze fondamentali delle origini e dello sviluppo del movimento benedettino e custodiscono un patrimonio materiale, archeologico e spirituale che documenta il ruolo del monachesimo nella formazione della civiltà europea medievale.
Il coordinamento delle attività tecnico-scientifiche e istituzionali è affidato al Ministero della Cultura attraverso la Direzione generale Affari europei e internazionali – Servizio UNESCO del Dipartimento per l’Amministrazione generale, in collaborazione con il Dipartimento per la Valorizzazione del patrimonio culturale, il Dipartimento per la Tutela del patrimonio culturale e del paesaggio, il Dipartimento per le Attività culturali e Ales S.p.A. Il MiC assicura inoltre il raccordo con le istituzioni centrali e territoriali coinvolte, tra cui il Fondo Edifici di Culto del Ministero dell’Interno, le Regioni, i Comuni, gli Enti Parco e le Comunità montane, oltre alle comunità religiose e al comitato scientifico. Nell’ambito di questo percorso, il Comune di Cassino ha manifestato la propria disponibilità a ospitare il futuro Segretariato permanente per la gestione del sito. Secondo il cronoprogramma definito, il dossier sarà trasmesso all’UNESCO entro il 1° febbraio 2027, per essere sottoposto al ciclo di valutazione 2027-2028. La decisione del Comitato del Patrimonio Mondiale è prevista nel corso del 2028. L’intero procedimento si avvale del supporto degli uffici competenti del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Il Sindaco di Fara in Sabina Roberta Cuneo, in riferimento agli incontri ha aggiunto “Quella di ieri è stata una giornata importante, che segna un ulteriore passo avanti verso la presentazione del dossier di candidatura. Il confronto tra istituzioni e territori dimostra la forza di una collaborazione concreta e condivisa. Per Fara in Sabina e per l’intero territorio questa candidatura rappresenta una grande opportunità, valorizzare il nostro patrimonio, rafforzare la rete tra le comunità coinvolte e proiettare questa straordinaria eredità culturale verso una dimensione internazionale. Un ringraziamento speciale a tutti i presenti per la collaborazione e alla nostra consigliera Paola Trambusti per il lavoro svolto finora”

Anziani non autosufficienti, Berni: “Con il Piano Nazionale l’assistenza entra nelle case delle famiglie”

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“Il via libera al primo Piano nazionale per la cura della fragilità e della non autosufficienza porta la firma del governo Meloni e del lavoro tenace del Vice Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Maria Teresa Bellucci, che ha guidato la riunione del Comitato interministeriale per le politiche in favore della popolazione anziana. Oltre un miliardo e mezzo di euro per il triennio 2025-2027, a valere sul Fondo per la non autosufficienza, rafforzeranno l’assistenza a domicilio, semplificheranno l’accesso ai servizi e daranno nuove forze al personale sociosanitario – dichiara Eleonora Berni, Consigliere della Regione Lazio e componente della Commissione Sanità, politiche sociali e welfare – con questo Piano prende corpo uno dei pilastri del Patto per la Terza Età, previsto dalla legge delega 33 del 2023. Il riferimento per i cittadini sarà il Punto Unico di Accesso nelle Case di Comunità, dove la persona anziana riceverà una valutazione multidimensionale da un’équipe specializzata e, quando serve, un progetto assistenziale individualizzato. Per chi ha superato i 70 anni e per chi se ne prende cura significa un percorso integrato e continuativo, con una sola porta a cui rivolgersi. In tutto il Lazio, dalla Sabina al Reatino fino all’area metropolitana, molte famiglie assistono ogni giorno un genitore o un nonno non autosufficiente. A loro questo Piano offre un punto fermo. Il merito di questo risultato va a chi ha creduto nel Patto per la Terza Età fin dal primo giorno, e il Vice Ministro Bellucci ne è stata la guida”.

I volontari AISM Rieti ti aspettano con le Mele AISM della solidarietà

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Da questa mattina e per tutto sabato 3 ottobre, i volontari AISM Rieti ti aspettano in piazza Vittorio Emanuele II, in piazzale Mercatanti all’interno del centro commerciale e alla Farmacia Maraini, con le Mele AISM della solidarietà. Un appuntamento he si rinnova di anno in anno per contribuire nella lotta contro la Sclerosi Multipla, che ricordiamo colpisce prevalentemente le donne dai 40 anni in su.

3 ottobre, l’Associazione Santa Barbara nel Mondo ricorda la Giornata Mondiale Vittime dell’Immigrazione

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Oggi, ai sensi dell’Art. 1 della Legge n. 45 del 2016, ricorre la Giornata Nazionale in Memoria di quanti hanno perso la vita tentando di raggiungere l’Italia per sfuggire a guerre, persecuzioni e miseria. La data ricorda il tragico naufragio del 3 ottobre 2013 al largo di Lampedusa, quando un barcone proveniente dalla Libia affondò causando la morte di 368 migranti, quasi tutti eritrei. La nostra Città ha reso omaggio a quegli eroi del soccorso. L’Associazione Santa Barbara nel Mondo di Rieti, durante le celebrazioni di Santa Barbara, nel 2015 (nella foto) conferì il Premio Internazionale di Solidarietà “Nel Fuoco” a: – Giuseppina Maria Nicolini, Sindaca di Lampedusa – Michele Burgio, Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco di Agrigento – Giuseppe Cannarile, Comandante della Guardia Costiera di Lampedusa Motivazione: l’impegno straordinario e la sinergia nel salvataggio e nell’accoglienza dei migranti. Simbolo di quella edizione, portata a Rieti per un momento di preghiera e memoria, la Croce di Lampedusa, realizzata da Franco Tuccio, falegname dell’isola, con i legni delle barche dei naufraghi. Da Rieti a Lampedusa, un unico cuore. Un ponte di solidarietà. Così nella nota l’Associazione Culturale Santa Barbara nel Mondo

Albanese sorpreso e arrestato dai Carabinieri mentre tentava un furto in appartamento a Regina Pacis

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Durante la scorsa notte i Carabinieri della Sezione Radiomobile Compagnia di Rieti hanno tratto in arresto un albanese, ritenuto responsabile di tentato furto in abitazione e resistenza a pubblico ufficiale. L’operazione è avvenuta grazie ad una segnalazione giunta alla Centrale Operativa tramite il numero 112, attivata da alcuni cittadini e passanti insospettiti per la presenza di sconosciuti in prossimità di un’abitazione di Regina Pacis – Molino della Salce. Giunti tempestivamente sul posto i Carabinieri della Radiomobile, entrati nell’appartamento la cui porta era stata aperta con strumenti di effrazione, si sono trovati di fronte due uomini che alla vista del personale in uniforme hanno desistito dallo scopo di perpetrare un furto, tentando di procurarsi una via di fuga con energica resistenza attraverso violenti spintoni nei confronti degli operanti. Grazie alla prontezza e alla professionalità del personale impiegato, uno dei due ladri è stato bloccato ed ammanettato, mentre l’altro è riuscito a scappare facendo perdere le tracce. Per il fuggitivo sono state attivate le ricerche. Durante le fasi della colluttazione i due militari del Radiomobile hanno riportato lesioni e sono stati successivamente medicati e curati dal personale sanitario dell’ospedale di Rieti. Alla luce di quanto accaduto l’uomo è stato arrestato. L’intervento che conferma il costante impegno dell’Arma, si colloca nel più ampio dispositivo di prevenzione predisposto dal Comando Provinciale Carabinieri di Rieti per assicurare una presenza costante sul territorio, con particolare attenzione nelle fasce orarie serali e notturne, al fine di rafforzare la sicurezza percepita dalla cittadinanza e a prevenire, attraverso una presenza capillare, i reati predatori e qualsiasi tipo di condotta pregiudizievole per la comunità reatina. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Countdown per la “Camminata per la Vita”. Torna l’11 ottobre l’atteso evento dell’ALCLI

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Torna l’11 ottobre l’atteso evento organizzato dall’ALCLI nell’ambito della Campagna di prevenzione oncologica “ Ottobre Rosa” promossa dalla Regione Lazio in collaborazione con la ASL di Rieti. Tutti uniti contro il tumore. Biglietti già disponibili per il kit e le T-shirt di partecipazione. Tante le novità 2026 verranno illustrate in conferenza stampa. ASM e ANCI LAZIO presenti alla XII edizione. C’è molta attesa per questo appuntamento cittadino giunto alla XII edizione, che è diventato sempre più decisivo nella sensibilizzazione della comunità alla diagnosi precoce e alla prevenzione a cui partecipano migliaia di persone da tutto il territorio. Visto la recrudescenza dei tumori nell’ultimo periodo, diventa ancora più indispensabile la prevenzione. La Camminata per la Vita rappresenta un’importante opportunità per prenotarsi gratuitamente agli screening disponibili, senza lista di attesa e un’occasione di aggregazione e coesione sociale Al Campo scuola Guidobaldi a partire dalle ore 9, oltre ai volontari ALCLI pronti alla distribuzione dei kit e dei biglietti, sarà presente la ASL non solo con le tradizionali postazioni ma ci sarà un consolidamento delle figure specializzate con una presenza significativa di tutto il Dipartimento di Prevenzione ASL. Per il percorso si torna al corteo tradizionale per le vie della città che verrà illustrato in conferenza stampa con la sosta in piazza Cesare Battisti, un punto di ristoro e d’ intrattenimento artistico. Il Vescovo di Rieti Don Vito Piccinonna darà la benedizione alle ore 9.30 e dopo i saluti istituzionali alle 10.30 partirà il corteo che attraverserà il centro cittadino per poi tornare al campo scuola per il pasta party e le esibizioni di artisti. Presenti alla manifestazione molte istituzioni ed associazioni da sempre al fianco dell’ALCLI, come AVIS con cui si condividono iniziative di prevenzione nella provincia, LILT e CSV. Hanno aderito tanti comuni della provincia che sfileranno con il proprio gonfalone e le scuole del territorio protagoniste ancora una volta. La XII edizione vedrà la partecipazione di molti gruppi e artisti locali naturalmente a titolo gratuito. Si ringrazia per la disponibilità della struttura, l’Atletica Studentesca Andrea Milardi. L’edizione 2026 è patrocinata dalla Regione Lazio, Provincia, Comune di Rieti, ASL,  ANCI LAZIO per la prima volta visto la numerosa presenza dei comuni della provincia e ASM presente con un innovativo progetto di ecosostenibilità legata alla Camminata. Hanno dato un contributo alla realizzazione dell’evento: la Banca di Credito Cooperativo di Spello e del Velino e le Antiche Fonti di Cottorella, storico partner della manifestazione e per la prima volta il marchio nazionale Melinda. Significativo anche il contributo di alcune imprese del territorio che a vario titolo, hanno deciso di supportare la manifestazione. I biglietti per il kit verde della Camminata ( zainetto, mela Melinda, Acqua Fonte Cottorella), sono già in prevendita presso la Casa di Accoglienza e tra i volontari e soci.  Arrivano videomessaggi di invito alla manifestazione dai bambini all’attrice italiana Maria Grazia Cucinotta molto sensibile alle iniziative di prevenzione e già al fianco dell’ALCLI per altri progetti. Molto apprezzato anche l’invito della pluricampionessa mondiale di wakeboard, Giulia Castelli. Tutte le novità del 2026 verranno illustrate nel corso della conferenza stampa di presentazione in programma l’8 ottobre alle 11.30 presso la sala consiliare del Comune di Rieti.