A San Giovanni Reatino il valore della rete contro la povertà. Palomba: “Soddisfatta per la rete di supporto alle fragilità”

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Un aiuto immediato ma, in particolare, una rete capace di costruire risposte e restituire dignità. Da mesi, grazie al finanziamento pervenuto al Consorzio Sociale RI1, nell’ambito dei progetti PNRR, negli spazi messi a disposizione dal Comune di Rieti, presso la Stazione di Posta di San Giovanni Reatino, nell’ambito dei progetti Housing First e Stazione di Posta, é stato svolto e continuerà a svolgersi molto più di un servizio: una presenza reale accanto a nuclei familiari in difficoltà e persone senza dimora. Nelle giornate 28 e 29 ottobre sono state distribuiti pacchi alimentari e, nel prosieguo, si rimodulerà anche l’intervento specifico attraverso un sistema di rete territoriale con coinvolgimento delle realtà che operano nel settore specifico. Il percorso è reso possibile da una proficua collaborazione in coprogettazione tra il Consorzio Sociale RI1 e la Cooperativa Sociale Il Volo, in ATS con Il Guazzabuglio ODV e Il Samaritano ODV. Come sottolinea l’assessore Giovanna Palomba: “Una rete di competenze, sensibilità e impegno hanno saputo trasformare la collaborazione con le Istituzioni in un sostegno tangibile, intercettando bisogni, attraverso una efficace interazione da parte dei Servizi Sociali territoriali, nonché offrendo risposte a chi vive condizioni di fragilità. La progettualità giunge al termine, ma non si esaurisce l’impegno delle Istituzioni. Infatti, l’intento comune é volto a garantire la prosecuzione e, unitamente al Consorzio Sociale RI1, stiamo lavorando per assicurare continuità agli interventi, concentrando le risorse e rimodulando alcuni aspetti per rispondere con maggiore efficacia ai bisogni più rilevanti ed emergenti del territorio. Esprimo grande soddisfazione per il lavoro svolto e per i risultati raggiunti. Come Assessore, desidero rivolgere un sincero ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito a questo percorso: enti, associazioni, operatori e volontari. Perché contrastare la povertà non significa soltanto distribuire beni di prima necessità, ma costruire relazioni, creare opportunità e non lasciare nessuno indietro. I progetti possono concludersi. La responsabilità di esserci, invece, continua” – conclude la Palomba.

Auto contro un cinghiale in via Chiesa Nuova

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Incidente stradale intorno alle ore 19 in via Chiesa Nuova dove due automobilisti a bordo di un’auto hanno impattato contro un cinghiale che attraversava la strada.  Sul posto due pattuglie della Polizia Locale per la gestione del traffico.

Palombara Sabina celebra le sue eccellenze tra olio EVO e confetture artigianali

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Una domenica di grande partecipazione, autenticità e riscoperta delle tradizioni rurali: si è conclusa con successo la giornata di ieri, 1° novembre 2026, ospitata dall’Azienda Agricola Silvi Sabina Sapori in occasione della 10ª Giornata Nazionale della “Camminata tra gli Olivi”. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Nazionale Città dell’Olio con il patrocinio del Comune di Palombara Sabina, ha unito natura, cultura e gastronomia d’eccellenza all’insegna del tema “Radici d’Italia. Ogni cultivar, una storia da raccontare”. L’evento ha trasformato l’uliveto di Silvi Sabina Sapori in un laboratorio a cielo aperto, offrendo ai circa quaranta presenti un’esperienza multisensoriale a diretto contatto con la natura. La giornata si è aperta con il sapore autentico della merenda contadina, dove il pane ha fatto da perfetto interprete per l’olio extravergine d’oliva appena franto e le pregiate confetture artigianali dell’azienda locale Ines Conserve. A seguire, la suggestiva passeggiata tra i filari secolari ha condotto i visitatori attraverso attività coinvolgenti e rigeneranti: sessioni di “bagno di natura” e mindfulness immerse nel verde, alternate al percorso sonoro immersivo a cura di Polysonica, ideato per accordare i sensi ai suoni e al respiro della campagna. L’accoglienza rurale ha trovato il suo culmine nel pranzo conviviale allestito tra le balle di fieno, arricchito dai racconti di produzione e dall’Oil Bar dedicato alla degustazione delle diverse etichette, tra cui gli oli monocultivar Rosciola, Salviana e Frantoio, e tipicità del territorio. Nel pomeriggio spazio alla meraviglia dei più piccoli con i laboratori ludico-didattici, tra giochi all’aperto e assaggi sensoriali guidati, fino al brindisi finale con un calice di vino tra gli ulivi. La manifestazione, resa possibile dalla sinergia tra l’Associazione Nazionale Città dell’Olio, Sabina Charme Experience, Brain Community e Slow Food Tivoli e Valle Dell’Aniene, si è confermata quindi un momento di rilievo per la valorizzazione del comprensorio di Palombara Sabina e dell’intera Sabina Romana. Attraverso l’incontro diretto con i visitatori, la giornata ha infatti messo in risalto la ricchezza delle singole cultivar dell’Azienda Agricola Silvi Sabina Sapori, promuovendo con forza l’identità, la biodiversità e le migliori produzioni locali.

La Polizia di Stato di Rieti ha ricordato i propri caduti nella Giornata dei Defunti

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Questa mattina, 2 novembre, in occasione della ricorrenza della commemorazione dei defunti, il Questore di Rieti, Pasquale Fiocco, alla presenza del Prefetto di Rieti, del Sindaco di Rieti, del personale della Questura e di una rappresentanza della  Sezione locale dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato, ha deposto una corona di alloro presso la Stele eretta, all’interno del Cimitero comunale, in memoria dei Caduti della Polizia. La cerimonia è proseguita con un momento di raccoglimento e preghiera presieduto dal Cappellano Provinciale della Polizia di Stato, don Fabrizio Borrello. Successivamente è stata data lettura dei nomi dei Caduti della Polizia di Stato di Rieti e provincia, rendendo onore a chi ha sacrificato la vita nell’adempimento del proprio dovere e il cui esempio continua a vivere nell’impegno quotidiano delle donne e degli uomini della Polizia di Stato al servizio della collettività.

Rugby, gli Arieti cedono in casa all’Avezzano: l’Under 16 conquista il girone Elite

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Una sconfitta per 12-18 per gli Arieti Rugby, che nella terza giornata del campionato di Serie C si arrendono in casa all’Avezzano al termine di una partita combattuta e caratterizzata da due frazioni di gioco dai volti opposti. Sono gli ospiti a partire con maggiore determinazione, prendendo subito in mano le redini dell’incontro e trovando due mete, al 5’ e al 20’, che valgono il momentaneo 0-12. Nonostante le numerose assenze, però, gli Arieti non si arrendono. Picchi e compagni reagiscono con una difesa solida e organizzata, riuscendo progressivamente a guadagnare campo e a mettere in difficoltà gli avversari. Il primo tempo si chiude comunque con l’Avezzano avanti di dodici punti. La musica cambia nella ripresa, con i padroni di casa che entrano in campo con un altro atteggiamento e riescono a prendere in mano il gioco. Arriva così la meta di Gudini in avvio di secondo tempo, seguita da quella di Turetta al 60’. Le due marcature, intervallate da un calcio piazzato degli ospiti, riportano gli Arieti sul 12-15 e riaprono completamente la partita. Nel finale i padroni di casa spingono con grande intensità, mantenendo alta la pressione e cercando con insistenza la via del sorpasso. Lo sforzo, però, non viene premiato e il calcio piazzato dell’Avezzano a tempo scaduto fissa il risultato sul definitivo 12-18. Al termine della gara, il tecnico Mirco Pelagalli commenta così la prestazione dei suoi:  “Perdiamo la seconda partita della stagione contro una squadra ostica. Partita dai due volti, l’Avezzano subito dominante in mischia e in touche, ci ha messo in difficoltà, lasciandoci poco possesso e non facendoci esprimere il nostro gioco, chiudendo il primo tempo in vantaggio 12-0. L’inizio del secondo tempo vede la nostra compagine prendere in mano il gioco, nonostante fossimo ancora sofferenti nelle fasi statiche, e trovare la via della meta per ben due volte, riaprendo di fatto la partita. Complice qualche nostro errore di troppo, l’Avezzano, con due calci piazzati, ha fissato il punteggio finale sul 12-18. Dispiace per il risultato perché, a un certo punto, credevo che saremmo riusciti a portare a casa la vittoria. Devo però fare i complimenti ai ragazzi perché, con una formazione rimaneggiata e qualche atleta fuori ruolo, non hanno mai mollato e sono andati vicinissimi all’obiettivo. La strada intrapresa è quella giusta e i ragazzi sapranno sicuramente rifarsi alla prima occasione”. Under 16, vittoria e accesso al girone Elite A regalare una grande soddisfazione al club ci pensa l’Under 16, protagonista di un sabato di festa. I giovani Arieti conquistano una splendida vittoria per 46-26 sul campo della Primavera, un successo che vale la qualificazione al girone Elite. Un risultato importante, frutto dell’impegno e del lavoro di squadra, che premia il percorso dei ragazzi e rappresenta un traguardo significativo per tutto il settore giovanile.

I carabinieri in servizio e in congedo commemorano i caduti dell’Arma

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Questa mattina, presso il Cimitero Comunale di Rieti, si è svolta la tradizionale cerimonia di deposizione di una corona d’alloro al monumento dedicato ai Carabinieri deceduti: un momento di profondo raccoglimento e memoria in onore di quanti hanno servito con dedizione e sacrificio l’Arma e la Patria. All’evento hanno preso parte il Prefetto della Provincia di Rieti, S.E. Pinuccia Niglio, il Sindaco del capoluogo, Daniele Sinibaldi, e il Comandante Provinciale dei Carabinieri, Colonnello Valerio Marra, unitamente alle vedove e agli orfani dei militari caduti e a una numerosa rappresentanza dell’Arma in servizio e in congedo. Dopo la deposizione della corona e l’esecuzione del silenzio d’ordinanza, Don Fabrizio Borrello ha impartito la benedizione e guidato un momento di preghiera in suffragio dei defunti. Nel corso della commemorazione è stato rivolto un pensiero particolare agli undici Carabinieri decorati alla memoria, originari o caduti nella provincia di Rieti, i cui nomi sono stati letti solennemente prima degli onori militari: Maresciallo Umberto Antei Carabiniere Sante Marchetti Vice Brigadiere Agostino Morelli Brigadiere Giovanni Picchi Carabiniere Bernardino Angelucci Carabiniere Edoardo Mattioli Carabiniere Tullio Pirri Carabiniere Genesio Simeoni Carabiniere Esterino Spadoni Brigadiere Mario Pierangeli Vice Brigadiere Emanuele Reali

In questa giornata dedicata alla commemorazione dei defunti, l’Arma dei Carabinieri ha inoltre rinnovato un commosso ricordo del Tenente Colonnello Matteo Branchinelli, prematuramente scomparso il 27 ottobre dello scorso anno a seguito di un tragico incidente stradale avvenuto sulla via Salaria, stringendosi con profonda partecipazione e affetto attorno al dolore della famiglia. I nomi dei caduti, scanditi in un’atmosfera di intensa emozione, hanno rinnovato il ricordo del loro estremo sacrificio e dell’altissimo tributo offerto dai Carabinieri di Rieti al servizio dello Stato e della collettività.

SEI TU IL REPORTER – “Potete chiudere questa buca in via Costanzi a Rieti pericolosa per i pedoni?”

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Una lettrice di Rietinvetrina SEI TU IL REPORTER ci scrive per richiedere un intervento di asfaltatura: “Invio questa fotografia per evidenziare un grande buco al centro di via Costanzi, all’altezza del numero civico 3/B. E’ necessario che venga riempito con catrame per evitare che qualcuno possa cadere inserendo casualmente un piede. Grazie per quanto si potrà fare” – commenta la lettrice di Rietinvetrina. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE 

Don Massimo Sebastiani guiderà la Parrocchia San Paolo in Otholis a Collemaggiore di Borgorose

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Nella vigilia della solennità di Tutti i Santi, durante la celebrazione eucaristica, il Vescovo Vito ha immesso don Massimo Sebastiani nella responsabilità di Amministratore della Parrocchia San Paolo in Otholis, a Collemaggiore di Borgorose. Presenti le comunità della zona, diversi confratelli e le suore Pastorelle. Nel corso dell’omelia il Vescovo ha esortato don Massimo a guidare la comunità, attraverso la Parola di Dio, verso la beatitudine, l’appartenenza responsabile e gioiosa. Ha inoltre invitato l’intera comunità a promuovere, nella zona pastorale, una maggiore comunione tra le varie parrocchie, arricchita dalla presenza delle diverse vocazioni. L’1 novembre il Vescovo ha celebrato l’Eucaristia nella chiesa di Ornaro Alto, al mattino, insieme al parroco don Franco Angelucci, padre Stefano Fossi, da alcune settimane collaboratore festivo nella parrocchia e padre Antonio Spadaro. Così nella nota la Chiesa di Rieti

Il 4 novembre a Castelnuovo di Farfa commemorazione presso la lapide dei Caduti in guerra

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Mercoledì 4 novembre incontriamoci alle ore 18:30 presso la Lapide dei Caduti in guerra, per celebrare le Forze Armate e l’Unificazione Nazionale con l’annessione di Trieste e Trento, dopo la fine della Prima Guerra Mondiale il 4 novembre 1918. Stringiamoci attorno alle famiglie dei soldati italiani caduti in Bosnia con il loro elicottero qualche giorno fa in un’operazione di pace”.