Allontanarsi per tornare alle proprie radici. La storia di Marco di Castelnuovo di Farfa

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Marco Zonetti, 34 anni, liceo, università non completata, cameriere, alcuni diplomi di specializzazione in disegno e progettazione meccanica, con ausilio di pc. Roma, Ravenna, diversi anni a Faenza e in altre città. Per anni in giro con la valigia alla ricerca di un’identità. Fino alla progettazione e realizzazione di una macchina elettrica per scuotere gli olivi, che oggi utilizza. Ad un tratto si riaffacciano i ricordi del nonno Angelo, imprenditore agricolo. La voglia di verde si fa più forte e così la nostalgia della campagna sabina. Un’opportunità arriva grazie alla disponibilità di un podere, acquistato dalla famiglia, e la voglia di tornare a casa, alle proprie radici, si impone e lo convince a investire tutto il tempo e tutto il denaro disponibile a Castelnuovo di Farfa. Il duro lavoro dell’azienda familiare, con lui papà Roberto e la cugina Alessia, ha trasformato un sogno in una solida realtà: il Podere Le Prata, un pezzo di Val d’Orcia in Sabina, dice Marco. Prodotti dell’orto, uova, olio e vino venduti in azienda e a domicilio, grazie ad un gruppo WhatsApp di acquisto, e infine un punto di vendita in paese per chi non usa i social. L’azienda cresce con grande sacrificio da 4 a 12 ettari e cresce anche la voglia di tornare a produrre anche vino (antica tradizione del paese). Infine il progetto di fare accoglienza e degustazioni. Complimenti Marco, speriamo che altri giovani seguano il tuo esempio. Giuseppe Manzo

CNA Rieti chiede ulteriori risorse per finanziare le domande delle imprese sui bandi “Fondo di Contrasto alla Deindustrializzazione” e “Sisma”

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​Nei giorni scorsi, dalle imprese è stato inviato un numero di domande molto superiore alla capienza finanziaria prevista dai bandi. ​Il primo bando a cui ci riferiamo è quello relativo al Fondo di Contrasto alla Deindustrializzazione: 100% a fondo perduto fino a un massimo di trecentomila euro, dedicato alle imprese della sezione C del codice ATECO dei Comuni del Lazio nel cui ambito c’è/c’era un consorzio industriale.  ​Per la provincia di Rieti, il bando riguarda le imprese del capoluogo e dei comuni di Cittaducale, Borgorose, Fara Sabina, Frasso, Poggio Moiano, Poggio Nativo, Scandriglia, Pescorocchiano e Magliano. ​Tutti gli ex consorzi industriali sono però confluiti nel Consorzio Unico del Lazio, del quale sono entrati a far parte 35 nuovi Comuni, di cui 25 appartenenti al Viterbese. La dotazione complessiva del bando, pari a cento milioni di euro, è stata ripartita in lotti da venti milioni di euro destinati ai diversi raggruppamenti di Comuni del Lazio. In ragione dell’ampliamento deliberato dal Consorzio Unico del Lazio, al raggruppamento dei Comuni reatini si sono aggiunti 12 dei 25 comuni del Viterbese.

​Gli esiti di quanto descritto sono ancora sconosciuti; quel che è certo è che siamo oltre le 2.660 domande (ultimo protocollo conosciuto), un numero del tutto incompatibile con la dotazione finanziaria. Secondo la nostra stima, calcolata sui numeri del precedente bando, le domande finanziate in tutta la regione potranno essere un numero compreso tra 700 e 800. ​È necessario dunque che sia il Dipartimento per le Politiche di Coesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, titolare del bando, sia la Regione Lazio, tramite le risorse residue della programmazione 2021–2027, ricerchino ulteriori risorse da destinare alle tante domande che altrimenti resteranno inevase. ​Discorso analogo per quanto riguarda il bando a “Sostegno agli investimenti produttivi nei territori del cratere”, emanato dall’USR, dedicato alle imprese dei quindici comuni del cratere, che si è chiuso lunedì scorso. Pur non conoscendo il numero preciso delle domande, abbiamo la certezza che anche in questo caso sia ben maggiore di quelle finanziabili. ​Speriamo perciò che all’originaria dotazione di tre milioni di euro si possa aggiungere un ulteriore stanziamento; altrimenti, anche in questo caso, saranno moltissime le aziende che vedranno deluse le proprie aspettative.

SuperEnalotto, a Rieti centrato un “5” da oltre 17mila euro

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Il SuperEnalotto premia il Lazio. Come riporta Agipronews, nel concorso di sabato 3 ottobre, è stato centrato un “5” da 17.645,46 euro a Rieti, presso il “Bar Deli” situato in Via Sacchetti Sassetti, 52. Secondo un’elaborazione di Agipronews, nel 2025, nel Lazio, la spesa relativa ai giochi – ovvero la raccolta meno le vincite dei giocatori – si conferma a 2,1 miliardi di euro, in linea con i dodici mesi precedenti. Sul fronte SuperEnalotto, la spesa registrata nella regione nel corso del 2025 ammonta a 4,87 milioni di euro: il dato è molto più basso rispetto all’anno precedente, perché occorre calcolare la vincita – la più alta dell’anno – centrata il 20 marzo a Roma, dove è stato realizzato un “6” da 88,2 milioni di euro. L’ultimo “6” da 223,2 milioni di euro è stato centrato l’11 settembre 2026 a Oggiono (LC). Il jackpot per il prossimo concorso, in programma martedì 6 ottobre, sale 36,6 milioni di euro.

Sebastiani Rieti, biglietteria 3a giornata campionato Serie A2 2026/27

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La RSR Sebastiani Rieti comunica le modalità di vendita per la 3° giornata di campionato in programma domenica 11 ottobre alle ore 18 presso il PalaSojourner, con la gara tra RSR Sebastiani Rieti e Pistoia Basket. La biglietteria sarà attiva a partire da lunedì 5 ottobre ore 9. Si raccomanda ai tifosi l’acquisto della prevendita per evitare file al botteghino. BIGLIETTO NOMINATIVO – DISPOSIZIONI In ottemperanza alle disposizioni dell’Osservatorio Manifestazioni Sportive, a partire dalla stagione 2025-2026 per l’accesso alle gare di Serie A2 sarà obbligatorio il possesso di un biglietto nominativo. La procedura prevede:
  • l’acquisto del titolo d’ingresso presso i punti vendita autorizzati o online, con l’indicazione dei dati anagrafici dell’acquirente e di eventuali accompagnatori;
  • l’obbligo di presentarsi all’ingresso del PalaSojourner muniti di biglietto e documento di identità valido
  • la raccomandazione di effettuare l’acquisto in prevendita per agevolare le operazioni d’accesso ed evitare code al botteghino nel giorno della gara.
  • Per la tifoseria ospite l’acquisto dovrà avvenire entro le 19 del giorno prima della partita e la società è tenuta a inviare l’elenco alla questura competente dell’evento
  • I biglietti nominativi non sono trasferibili
L’accesso all’impianto non sarà consentito in assenza di documento d’identità in corso di validità.
POSTO ASSEGNATO
Si ricorda che la scelta del posto sarà possibile SOLO in fase di prevendita, quindi dal giorno dell’apertura della biglietteria fino al giorno antecedente la gara. Chi acquisterà il biglietto nel giorno della gara potrà scegliere SOLAMENTE il settore, mentre il posto gli verrà assegnato in maniera randomica. Si prega i gentili tifosi di rispettare il posto assegnato sul biglietto al fine di evitare discussioni di qualsiasi sorta. _______
PUNTI VENDITA AUTORIZZATI
I biglietti sono disponibili online e presso i seguenti punti vendita:
  • Sede Sebastiani, Via Fontana 3/C: Da lunedì a venerdì dalle 09:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00 Sabato 10 ottobre dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00
  • Botteghino, PalaSojourner Sabato 10 ottobre dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00 Domenica 11 ottobre dalle 09:00 alle 17:50
I PREZZI
Parterre Centrale: 30,00 € (ridotto 15,00 €) Parterre Laterale: 20,00 € (ridotto 10,00 €) Tribuna A Superiore: 20,00 € (ridotto 10,00 €) Tribuna B: 20,00 € (ridotto 10,00 €) Curva Terminillo: 15,00 € (ridotto 7,50) Curva Velino: 15,00 € (ridotto 7,50 €) Settore ospiti: 15,00 € *il prezzo dei biglietti è soggetto a diritto di prevendita. Il prezzo ridotto è riservato ai ragazzi dai 5 ai 16 anni. La RSR Sebastiani Rieti ricorda che, a seguito delle nuove disposizioni del Ministero dell’Interno, l’emissione dei tagliandi cessa con l’inizio della gara. Per questo il botteghino chiuderà alle ore 17:50.

Arriva a Rieti il 9 e 10 ottobre il Festival ArteScienza

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Arriva a Rieti il 9 e 10 ottobre il Festival ArteScienza, manifestazione organizzata dal CRM – Centro Ricerche Musicali dedicata all’incontro fra musica contemporanea, arti performative, installazioni audiovisive e interattive. Suono, immagine e tecnologia dialogano nella nuova edizione che apertasi lo scorso 14 settembre a Roma, con una serie di incontri, concerti, installazioni, proiezioni non solo nella capitale ma in altre città italiane prosegue fino al 7 novembre. Venerdì 9 e sabato 10 ottobre, alla Chiesa di San Domenico, il Festival presenta i due concerti “Alea e Rigore” (ore 19, preceduti da una introduzione all’ascolto alle ore 18.30) in collaborazione con Sabina Elettroacustica e per gentile concessione della Direzione Centrale degli Affari dei Culti e l’Amministrazione del Fondo Edifici di Culto del Ministero dell’Interno. Venerdì 9 il “Rigore” è con l’organista Angelo Bruzzese che esegue in apertura un preludio corale di Bach, per proseguire con la musica di György Kurtág, György Ligeti, Emanuele Stracchi e suonare la prima assoluta di Iro to Kū (colore e vuoto) di Giorgi Nottoli, dedicata allo stesso organista. Sabato 10 l’“Alea” viene invece affidato a un ensemble strumentale di cinque musicisti (Gianni Trovalusci e Gabriele Pirrotta flauti, Marco Pennese chitarra, Gabriele Boccio violoncello, Angelo Bruzzese organo) con la voce del soprano Valentina Piovano, live electronics Danilo Santilli, regia del suono Federico Scalas, che esegue opere di Angelo Bruzzese (Meine Seele per organo, voce e flauto in prima assoluta), Bruno Maderna, Danilo Santilli, Kaija Saariaho, Giacinto Scelsi. Le due giornate mettono in relazione due modalità apparentemente opposte di concepire il processo creativo: da una parte il rigore della costruzione, della forma e dell’organizzazione del suono; dall’altra l’apertura all’indeterminazione, all’improvvisazione e all’elemento aleatorio. Vengono così valorizzate le caratteristiche sonore e spaziali dell’Organo Pontificio Dom Bedos-Roubo Benedetto XVI della Chiesa, che entra in dialogo con strumenti acustici, voce ed elettronica, e si attraversano differenti modalità di esplorazione del timbro, della materia sonora e dello spazio, mostrando come la ricerca contemporanea possa confrontarsi con la tradizione e trasformarla. Il progetto “Alea e Rigore” diventa quindi un itinerario tra controllo e imprevedibilità, struttura e libertà, nel quale l’ascolto è chiamato a cogliere le diverse forme con cui il suono può essere organizzato, trasformato e messo in relazione. Una occasione per approfondire e riflettere sul tema del Festival di quest’anno “Interrogare il caso. Visionarietà e concretezza della conoscenza” dedicato proprio al tema dell’indeterminatezza e dell’aleatorio nel campo della creatività artistica e musicale.

Addio a Maria, storica titolare del Ristorante Da Maria a Morro Reatino

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Si è spenta Maria Baldi, storica titolare del Ristorante Da Maria a Morro Reatino. A darne l’annuncio la nipote, con le lacrime agli occhi per la perdita di una donna forte, piena di valori ed una imprenditrice che ha fatto parte della storia del Reatino. Alla sua famiglia le condoglianze delle redazioni di Rietinvetrina e Radiomondo. Le esequie si terranno il 6 ottobre alle ore 17 presso la Chiesa di San Felice.

Denunciate sei persone per guida sotto l’effetto di droghe o alcool

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Prosegue senza sosta l’azione di monitoraggio della circolazione stradale posta in essere dal Comando Provinciale di Rieti, nell’ambito di un ampio piano di controllo del territorio finalizzato a prevenire condotte di guida pericolose, reprimere i reati legati all’abuso di alcol e all’uso di sostanze stupefacenti e incrementare la percezione di sicurezza nella cittadinanza. In tale contesto operativo, i militari della Compagnia di Poggio Mirteto, durante il fine settimana serale e notturno, hanno portato a termine una serie di attività durante le quali sono state deferire in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rieti complessivamente sei persone. Il primo episodio è avvenuto nel comune di Frasso Sabino lungo la via Mirtense, dove i Carabinieri hanno sottoposto a controllo un veicolo condotto da un ventenne che guidava con patente sospesa. Gli accertamenti preliminari hanno consentito di appurare uno stato di alterazione psicofisica riconducibile all’assunzione di sostanze stupefacenti, elevando così una contestazione relativa all’articolo 187, comma 8, del Codice della Strada. Nel secondo episodio, eseguito lungo la S.R. 313, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile hanno intercettato un cinquantenne del posto, alla guida di un’autovettura di grossa cilindrata, il quale sottoposto a controllo etilometrico, risultato positivo per un tasso alcolemico quasi cinque volte superiore al limite normativo consentito. È scattata la denuncia ai sensi dell’articolo 186, comma 2, lettera c) del Codice della Strada, con contestuale ritiro immediato della patente e sequestro del veicolo. Un terzo intervento è avvenuto nel comune di Poggio Nativo nel tratto stradale della S.S. 4 “Salaria”, dove una pattuglia ha controllato un veicolo, riscontrando nel conducente quarantenne, evidenti sintomi riconducibili all’abuso di sostanze alcoliche, confermati dal successivo accertamento etilometrico; per il guidatore è scattato il deferimento in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria, con il ritiro immediato della patente di guida ed il sequestro amministrativo del veicolo. Nel quarto episodio, accaduto nel comune di Poggio di Mirteto lungo la S.R. 313 “Ternana”, veniva controllato un giovane reatino venticinquenne che guidava il suo veicolo, sbandando a tratti, nella carreggiata. L’evidente stato d’ebrezza induceva i militari alle verifiche etilometriche, le quali confermavano un tasso alcolemico ampiamente oltre i limiti di legge. Anche per il giovane ventenne scattava la denuncia a piede libero con il contestuale ritiro della patente. Un quinto intervento nel comune di Borgo Nuovo lungo la S.R. 657 “Sabina”, dove i militari hanno intercettato e fermato un’autovettura che si muoveva a velocità sostenuta, condotta da un cinquantenne straniero; l’esame etilometrico eseguito sul posto confermava un abuso alcolico da parte dell’uomo, nei confronti del quale veniva ritirata la patente e denunciato alla Procura della Repubblica per guida in stato d’ebrezza. L’ultima attività si è verificata nella frazione di Passo Corese, a seguito di un controllo di un veicolo sospetto condotto da un trentenne reatino che mostrando chiari sintomi tipici di un uso smodato di alcool veniva sottoposto al previsto accertamento alcolemico. A seguito del test che registrava un livello ben oltre quello consentito, il guidatore veniva denunciato all’Autorità Giudiziaria, con il ritiro immediato della patente di guida ed il sequestro amministrativo del veicolo. Le operazioni svolte, attestano la costante presenza dei carabinieri su tutto il territorio della provincia di Rieti, che con efficaci controlli serali e notturni, garantiscono standard sempre più elevati di sicurezza stradale volti a prevenire e contrastare le condotte di guida pericolose legate all’assunzione di alcol e sostanze stupefacenti, a tutela dell’integrità fisica e l’incolumità individuale di ogni cittadino. Si dà atto, come di consueto, che i procedimenti penali sono ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.    

Dimensionamento scolastico, vittoria definitiva del Com,une di Greccio. Consiglio di Stato annulla la delibera regionale e restituisce autonomia all’Istituto Malfatti

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Con la Sentenza n. 07164/2026 (pubblicata il 28 settembre 2026), la Sezione Settima del Consiglio di Stato ha accolto integralmente l’appello proposto dal Comune di Greccio, assistito dalla Studio Legale Aiello & Partners, annullando definitivamente la D.G.R. n. 5/2024 e il relativo decreto attuativo dell’Ufficio Scolastico Regionale nella parte in cui disponevano ingiustamente l’accorpamento dell’I.C. “A. Malfatti”. “Si tratta di un pronunciamento storico, che sancisce in modo incontestabile e definitivo la vittoria della nostra comunità. Diversamente da altre vicende giudiziarie in materia di dimensionamento, la decisione del Supremo Giudice Amministrativo non si arresta a un vaglio formale/procedurale di illegittimità, ma censura la delibera regionale sulla base di un dato fattuale e oggettivo, ossia la piena sussistenza del requisito della montanità dell’Istituto e il superamento della soglia minima del numero di iscritti, sufficienti per legge a garantire la dirigenza autonoma – dichiara il sindaco di Greccio, Emiliano Fabi – un dato di fatto puro, questo, che non si presta ad alcuna re-interpretazione creativa o lettura di parte. Il Collegio ha persino rilevato come la documentazione prodotta dalla stessa Regione Lazio, ivi compresi gli elenchi in formato excel, smentisse le tesi dell’Amministrazione regionale, confermando l’assoluta inattendibilità dei documenti regionali e la confusione degli atti posti alla base dell’ingiusto dimensionamento. Viene così spazzato via un provvedimento calato dall’alto, viziato da un’istruttoria del tutto carente e da una palese distorsione della realtà territoriale. Ora ci aspettiamo che la Regione Lazio, il Ministero e l’Ufficio Scolastico Regionale assumano immediatamente le determinazioni consequenziali per dare corretta e tempestiva esecuzione a questo giudicato, restituendo al Comune di Greccio, che ha avuto il coraggio di proporre il ricorso in Consiglio di Stato, e all’intero comprensorio, la piena funzionalità della propria autonomia scolastica” – conclude il sindaco Fabi.

I nidi Sabin e Ciancarelli celebrano la Festa dei Nonni

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L’assessore alle Politiche Sociali, Giovanna Palomba, esprime soddisfazione per sinergia che sta caratterizzando i servizi educativi comunali per l’infanzia, un modello che vede il Nido Comunale “A.B. Sabin” a gestione diretta affiancato dal Nido Comunale “Valentina Ciancarelli” e dalla sezione primavera di Quattro Strade, questi ultimi gestiti in concessione attraverso la collaborazione con la cooperativa sociale Il Giglio e Be Human. “Elemento centrale e qualificante di questo percorso è il lavoro fianco a fianco tra il coordinatore pedagogico dei nidi comunali e il coordinatore pedagogico della cooperativa – spiega l’assessore Giovanna Palomba – grazie a questa stretta collaborazione d’equipe e al supporto costante degli staff educativi all’interno delle singole strutture, si garantisce un’offerta formativa coesa, qualificata e di altissimo livello per le famiglie del territorio. La forza di questa visione condivisa e coordinata si è tradotta nei giorni scorsi anche in un momento di festa con i servizi educativi che hanno aperto le porte in occasione della Festa dei Nonni, offrendo ai bambini un momento speciale di incontro, unione e profondo valore affettivo con le figure di riferimento più importanti per la loro crescita. Il successo di questa giornata e la qualità del lavoro che stiamo portando avanti confermano la bontà della scelta di puntare su una sinergia forte e strutturata, valorizzando pienamente anche il prezioso contributo della cooperativa sociale che opera in stretta sintonia con l’Amministrazione – conclude l’Assessore Palomba – desidero esprimere un ringraziamento speciale al coordinatore pedagogico dei nidi comunali e al coordinatore pedagogico della cooperativa, insieme a tutti gli staff del gruppo educativo. È grazie al loro impegno quotidiano, al coordinamento costante e alla passione che anima il loro lavoro se riusciamo a costruire non solo servizi d’eccellenza, ma comunità educative accoglienti e luoghi di vera crescita per i nostri bambini”.

Iniziata la petizione “Firma per il Velino” – Le 5 richieste

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Domenica mattina 4 ottobre davanti a La Fornace di Rieti è iniziata la “Petizione per il Velino” promossa dall’Osservatorio Civico Riéte mea, nata a seguito dei recenti lavori lungo l’argine che tanto hanno fatto discutere. Di seguito i 5 punti richiesti: Sicurezza del Fiume, Tutela del Verde, Alternative e minore trasformazione, Trasparenza nei progetti, Trasparenza sui costi degli interventi. “È stato il primo banchetto e anche un’occasione di ascolto – commenta a Rietinvetrina il promotore, Roberto Fallerini – i cittadini hanno portato domande, idee e punti di vista diversi sul futuro del Velino. Alcune persone si sono rese disponibili a darci una mano, c’è una sana attenzione, alcuni poi per gli studi fatti erano particolarmente competenti ed è un segnale incoraggiante per dare continuità all’iniziativa. Seguiranno altre postazioni, che comunicheremo nei prossimi giorni” – conclude.