A Poggio San Lorenzo la residenza artistica “Cammino Contemporaneo”

0
Dal 5 al 13 al 13 settembre a Poggio San Lorenzo ci sarà “Cammino Contemporaneo”, la residenza artistica sulla via di Francesco, dove otto artisti realizzeranno le loro opere. Sabato 5 settembre, dalle ore 21, concerto inaugurale di Massimo Donno Ensemble “La Spada e l’incanto”. Domenica 13 settembre, evento conclusivo. Dalle ore 9 camminata con gli artisti e illustrazioni delle opere realizzate.

L’IPSSEOA Costaggini Rieti ha festeggiato il pensionamento di alcuni suoi professori

0
Un sentito grazie ai nostri storici professori. Oggi la comunità del nostro istituto desidera dedicare un pensiero speciale a tutti i colleghi che raggiungono il traguardo del pensionamento, dopo aver svolto una parte fondamentale della loro carriera tra le nostre aule. Anni di impegno, dedizione e passione dedicati ogni giorno alla formazione e alla crescita dei nostri ragazzi, lasciando un segno profondo nell’identità della nostra scuola. A voi va il nostro più sincero ringraziamento per il lavoro svolto, insieme all’augurio per questo nuovo capitolo di vita che si sta aprendo.
Così nella nota l’IPSSEOA Costaggini Rieti

Fara in Sabina ha celebrato i suoi Santi Patroni: una festa di comunità tra tradizione, cultura e patrimonio storico-artistico

0
Si è conclusa a Fara in Sabina la Festa dei Santi Patroni, dedicata a Sant’Antonino Martire e Sant’Emidio Vescovo, che dal 25 al 30 agosto ha coinvolto cittadini, associazioni, attività del territorio e visitatori in un ricco programma di appuntamenti all’insegna della tradizione, della cultura, dello sport, della musica e della convivialità. Organizzata e promossa dalla Pro Loco Fara in Sabina APS con il contributo del Comune di Fara in Sabina e della Regione Lazio, la manifestazione ha confermato ancora una volta il suo ruolo di appuntamento centrale per la comunità, riuscendo a mettere in relazione realtà diverse del territorio e a trasformare i giorni della festa patronale in un’occasione di incontro, partecipazione e valorizzazione dell’identità locale. Il programma si è aperto il 25 agosto con il Torneo di Pallavolo presso il campetto di Piazza Duomo, per proseguire il 27 agosto con l’Apericena conviviale in via del Popolo, in collaborazione con l’enoteca FarVino, e il 28 agosto con la serata live de Gli Onda al Chiosco di Fara, Setaccio. Particolarmente ricca è stata la giornata del 29 agosto, dedicata alla cultura e alla partecipazione, con il Laboratorio di Acquerello presso il Museo Civico Archeologico, il laboratorio “Il Tableau Vivant” in Piazza Duomo e il Sunset Festival con la musica live degli Stoneflakes presso Bistrot Trentatré. La festa ha rappresentato anche un’occasione per riportare l’attenzione sulla storia e sull’importanza del patrimonio architettonico e artistico della città. La centralità dell’architettura religiosa, e in particolare della Collegiata, testimonia il ruolo assunto nel corso dei secoli dalla comunità e dai suoi luoghi di culto. La presenza di importanti maestranze e artisti, soprattutto a partire dal Cinquecento, ha lasciato a Fara in Sabina un patrimonio di grande valore, ancora oggi parte integrante del volto e dell’identità della città. Il momento più solenne e partecipato della manifestazione si è svolto il 30 agosto, iniziando con il Torneo di Briscola in Piazza Duomo, la partecipazione della Banda e Majorettes di Casperia in un meraviglioso spettacolo a cielo aperto e soprattutto la tradizionale Processione per le vie del paese. Nel corso delle celebrazioni è tornata anche una delle antiche usanze legate alla festa patronale: al termine della Processione, il parroco ha estratto da un’antica cassetta di legno dieci nomi, individuando così i festaroli dell’anno successivo. Si tratta di una tradizione profondamente legata alla vita della comunità: i festaroli sono infatti coloro che, nell’anno seguente, avranno il compito di contribuire all’organizzazione della festa del Santo Patrono e, in particolare, della tradizionale processione. Il ritorno di questa consuetudine ha rappresentato un momento particolarmente significativo, riportando nella festa un rito della memoria collettiva e ristabilendo un ideale passaggio di testimone tra una generazione di festaroli e quella successiva. La giornata conclusiva ha visto inoltre rinnovarsi la tradizione del bacio della reliquia di Sant’Antonino Martire, momento di particolare devozione che accompagna da generazioni la celebrazione del Santo Patrono. Il gesto, semplice ma profondamente sentito, rappresenta per i fedeli un momento di raccoglimento e di vicinanza al Santo e costituisce uno dei passaggi più autentici della dimensione religiosa della festa. “La Festa dei Santi Patroni è prima di tutto una festa della comunità – sottolinea la Pro Loco Fara in Sabina APS – e anche quest’anno abbiamo avuto la conferma di quanto sia importante la collaborazione tra le tante realtà che contribuiscono alla sua realizzazione. È stato un programma pensato per unire tradizione e contemporaneità, creando occasioni di incontro ma anche di conoscenza e valorizzazione del nostro patrimonio. Il ritorno dell’antica tradizione dell’estrazione dei festaroli e la partecipazione ai momenti di devozione, come il bacio della reliquia di Sant’Antonino, ci ricordano quanto la festa patronale sia ancora oggi un elemento vivo della nostra identità e della nostra storia”. La conclusione della Festa dei Santi Patroni lascia dunque il segno di un’edizione capace di coinvolgere e mettere in rete persone, attività locali, associazioni, operatori culturali e volontari. Una festa che ha restituito alla comunità il suo significato più autentico: quello di ritrovarsi, condividere e riconoscersi in una storia e in un’identità comuni. Con la processione, gli appuntamenti culturali, la musica, lo sport, i momenti conviviali e il recupero di antiche tradizioni, Fara in Sabina ha celebrato i suoi Santi Patroni guardando al futuro senza dimenticare le proprie radici. Un patrimonio che vive nei monumenti, nelle opere d’arte e nella storia del territorio, ma soprattutto nella partecipazione di una comunità che continua a custodirlo, valorizzarlo e tramandarlo.

A Rieti l’esperienza immersiva “Vita Lenta”: un invito a rallentare e riscoprirsi attraverso la fotografia di Elena Sacchi

0
Mercoledì 2 settembre, alle ore 18:30, l’Hub Culturale 100XCentro in piazza San Rufo, 2 a Rieti aprirà le porte a Vita Lenta, un’esperienza immersiva curata dal collettivo di management culturale BE. Butterfly Effect, in collaborazione con l’hub stessa. Inserito all’interno della rassegna “Mi racconti una storia?”, questo appuntamento inedito offre al pubblico una nuova occasione di narrazione di un punto diverso, di un nuovo scenario. Questa volta un rifugio dalla caoticità quotidiana, ritagliando un momento di pura riflessione e distacco dai frenetici, caotici ritmi urbani. Attraverso le fotografie e i video dell’autrice Elena Sacchi, i partecipanti saranno condotti lontano dal tristemente costante “mordi e fuggi” e da quel continuo rincorrersi sentendosi sempre in ritardo in una tabella di marcia spesso autoimposta o voluta dalla società, in cui si annaspa all’inseguimento di qualcosa di futuro che nella corsa, spesso, perde persino definizione. Quante volte all’interno della giornata ci si trova a incastrare impegni e vivere sul minuto, per poi giungere alla sera con la sensazione di non aver vissuto, di aver visto volare via il tempo, senza riuscire ad assaporare nulla? L’evento vuole quindi esplorare il concetto di “slow life”, proponendo un viaggio introspettivo per chiedersi dove si sta andando e se si sta gustando realmente il presente o lo si sta soltanto lasciar passare via. È un invito concreto a concedersi, almeno per qualche attimo, uno spazio per sé, per porsi domande autentiche all’interno di un’atmosfera curata appositamente per favorire la condivisione, l’arricchimento e lo scambio. La serata, della durata di circa un’ora, si articolerà in diverse fasi progettate per stimolare l’introspezione. Il percorso prenderà il via con la proiezione di un breve video inedito realizzato dalla stessa Sacchi, fotografa per passione, capace di catturare l’essenza della tranquillità attraverso le sue immagini. Seguirà un incontro diretto con l’autrice, strutturato come un dialogo aperto, fatto di domande e riflessioni condivise con il pubblico, il tutto accompagnato da una serie di letture tematiche scelte per l’occasione.

Tajani ad Osteria Nuova, Aureli (FI Giovani): “Giornata importante per Forza Italia e per i nostri giovani”

0
Si è svolta a Osteria Nuova l’inaugurazione della nuova sede di Forza Italia, alla presenza del Vicepremier e Ministro degli Esteri, nonché Segretario Nazionale del partito, Antonio Tajani. L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di confronto politico e istituzionale, con particolare attenzione al territorio e al coinvolgimento delle nuove generazioni. “Ringrazio il Ministro Tajani per la sua presenza e per l’attenzione dimostrata verso il nostro territorio e verso i giovani – dichiara Alessio Aureli, Segretario provinciale di Forza Italia Giovani – dopo l’inaugurazione abbiamo visitato insieme la Fiera Mondiale del Peperoncino di Rieti, vivendo una giornata all’insegna della politica, del territorio e della comunità. Un ringraziamento va inoltre a Emanuele Berardi per la sensibilità dimostrata nei confronti dei ragazzi di Forza Italia Giovani, offrendo loro la cena a conclusione della giornata. Grazie Ministro Tajani e grazie a tutti coloro che hanno condiviso con noi questa importante giornata. Forza Italia Giovani c’è, partecipa e guarda al futuro”. Così nella nota Alessio Aureli, segretario provinciale Forza Italia Giovani

Accusa un infarto mentre è alla guida. Soccorso dagli altri automobilisti

0
Attimi di tensione in via Nenni a Rieti quelli di oggi, martedi 1 settembre, Intorno alle ore 10:45 un uomo di 59 anni, mentre era alla guida della propria vettura, ha accusato un infarto. Nonostante il malore è riuscito a fare un cenno con la mano per chiedere aiuto. Gli automobilisti che sopraggiungevano si sono accorti del cenno di aiuto ed hanno immediatamente soccorso l’uomo evitando che l’auto dello stesso potesse impattare altre macchine. Sul posto sono poi sopraggiunti i sanitari del 118 e la Polizia Locale per la gestione del traffico.

Denunciato 50enne per maltrattamenti contro l’ex compagna

0
I Carabinieri della Stazione di Borgorose hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rieti un uomo di 50 anni, residente in quel comune, gravemente indiziato del reato di maltrattamenti contro familiari o conviventi. L’attività investigativa è stata tempestivamente avviata a seguito della querela presentata da una donna di origini extracomunitarie, domiciliata a Borgorose, la quale ha riferito ai militari di aver subito ripetute minacce e aggressioni fisiche in concomitanza con la fine della relazione sentimentale intrapresa alcuni mesi prima con l’indagato. Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, nella giornata del 29 agosto la donna sarebbe stata vittima dell’ennesimo episodio di violenza, il quale ha reso necessario l’intervento dei soccorsi e il successivo trasporto presso l’Ospedale San Camillo de Lellis di Rieti. La stessa è stata ricoverata in osservazione, ma fortunatamente non ha riportato lesioni particolarmente gravi. Al termine dei necessari accertamenti di polizia giudiziaria, contestualmente alla segnalazione del cinquantenne all’Autorità Giudiziaria, i Carabinieri hanno immediatamente attivato i protocolli di tutela previsti dalla normativa vigente per le vittime di violenza domestica e di genere. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Caldo, CGIL: “Regione Lazio proroghi l’ordinanza oltre il 15 settembre”

0
“Il caldo continua a rappresentare un rischio per le lavoratrici e i lavoratori. Per questo chiediamo alla Regione Lazio di prorogare oltre il 15 settembre l’ordinanza che sospende il lavoro nelle ore più calde nelle giornate ad alto rischio”. Così nella nota la CGIL di Roma e Lazio. “Occorre estendere la validità del provvedimento almeno fino alla fine di settembre – prosegue la nota – è una direzione già intrapresa anche da altre Regioni. In Calabria e in Toscana, ad esempio, le misure di tutela restano in vigore fino al 30 settembre. Dopo un’estate caratterizzata da periodi prolungati di rischio alto, è necessario garantire continuità alle tutele e alle misure previste per le lavoratrici e i lavoratori esposti alle alte temperature. Dall’entrata in vigore dell’ordinanza regionale a Roma si sono registrate 77 giornate classificate ad alto rischio per le lavoratrici e i lavoratori esposti al calore estremo: 2 a maggio, 14 a giugno, 30 a luglio e tutte le 31 giornate di agosto. A Latina sono state 70, a Frosinone 64, a Viterbo 50 e a Rieti 49. Inoltre, ci aspettiamo che riprenda il confronto con la Regione Lazio per superare l’approccio emergenziale con cui, in questi anni, sono state affrontate le ondate di calore e costruire misure strutturali, più ampie e accompagnate da adeguati sostegni al reddito” – conclude la CGIL di Roma e Lazio

Enrico Aragona ha presentato a Rieti il suo libro: “Ascoltare il silenzio” – LE FOTO

0
In una gremita aula, presso l’Università di Rieti a Palazzo Aluffi, nel pomeriggio di lunedi 31 agosto l’ex Comandante della Polizia Locale cittadina, Enrico Aragona, ha presentato il suo libro dal titolo: “Ascoltare il silenzio”, dedicato alla Giordania. Non un memoir, né una guida turistica, piuttosto un libro dove le sensazioni più profonde rimangono impresse sulla pelle e nell’anima. Alla presenza del moderatore, Antonio Sacco, e del prof. Gianfranco Formichetti, presentati i capitoli del libro dalla sua genesi alla pagina finale, attraverso un climax indomabile, se non di fronte alla quiete della Giordania, percorsa, respirata, vissuta. “Ascoltare il silenzio” nasce dall’esperienza diretta di chi vive la Giordania ogni giorno e la osserva dall’interno, oltre gli itinerari più conosciuti e le immagini da cartolina. È un viaggio narrativo nella Giordania contemporanea, tra paesaggi straordinari, storia millenaria, cultura, tradizioni e incontri che aiutano a comprendere uno dei Paesi più affascinanti e stabili del Medio Oriente. Attraverso città antiche, deserti, villaggi, strade storiche e gesti quotidiani, il lettore scoprirà una Giordania diversa: più autentica, più complessa, più umana e scoprirà un modo diverso di guardare i luoghi, perché la Giordania non si comprende soltanto visitandola. Si comprende ascoltandola. In una regione spesso raccontata attraverso conflitti e tensioni, questo libro racconta invece equilibrio, ospitalità, resilienza e umanità. Con uno stile sobrio e coinvolgente, Enrico Aragona accompagna il lettore in un percorso che unisce geografia, cultura e osservazione, mostrando come il viaggio possa diventare anche un modo per comprendere meglio il mondo e noi stessi Per chi è questo libro? • Per chi sta programmando un viaggio in Giordania • Per chi ama i libri di viaggio e il travel writing contemporaneo • Per chi desidera conoscere il Medio Oriente oltre gli stereotipi • Per chi cerca un’esperienza di viaggio più consapevole e profonda • Per chi ama i luoghi che continuano a parlare anche dopo il ritorno La Giordania non si consuma. Non si esaurisce in una fotografia. Non si comprende in fretta. Si attraversa. Si vive. Si ascolta. E quando il viaggio finisce, il silenzio del deserto continua a parlare.

Domenica 6 settembre la Mediofondo La Valle Santa: un viaggio sui pedali attorno Rieti

0
Nell’Alto Lazio ecco un’occasione unica e irripetibile per tutti coloro che amano pedalare senza fretta e scoprire luoghi cari a San Francesco. Fervono infatti i preparativi affinché la macchina organizzativa targata Grifo Bike Perugia si presenti in perfetta efficienza, affiancata e supportata con entusiasmo da alcuni gruppi ciclistici del territorio reatino. L’appuntamento da segnare in agenda è per domenica 6 settembre a Rieti con la cicloturistica Mediofondo La Valle Santa, una manifestazione che rappresenta uno specchio autentico e significativo del territorio reatino nel contesto del format Pedalando l’Umbria di Francesco. L’evento propone due tracciati adatti a qualsiasi grado di allenamento: il percorso lungo di 90,5 chilometri e il medio di 65 chilometri, entrambi impreziositi da due punti di ristoro previsti nelle località di Rivodutri e Cantalice. Con partenza alle 8:30 da piazzale Mercatanti, l’itinerario attraversa la splendida Valle Santa Reatina, dove si trovano i quattro storici santuari francescani della zona, offrendo un mix unico di paesaggi rurali, spiritualità e ciclismo immerso nella natura. Il Santuario di Fonte Colombo è immerso nel silenzio e circondato da una lussureggiante vegetazione, seguito da quello celebre di Greccio, dove ogni anno è possibile rivivere la suggestiva rievocazione storica del primo presepe vivente ideato proprio da San Francesco. Proseguendo nel giro della Piana si incontrano poi il Santuario de La Foresta, situato alle porte di Rieti, e il Santuario di Poggio Bustone, borgo caratteristico noto anche per aver dato i natali al celebre cantautore Lucio Battisti. Una volta rientrata la carovana al Perseo ci sarà il pasta party finale e le premiazioni che interessano le 15 società calcolando non solo le presenze ma anche il maggior numero di chilometri percorsi. Le iscrizioni in loco si possono effettuare in loco presso il Centro Commerciale Perseo: sabato 5 settembre dalle 15 alle 18 (quota di 25 euro) e domenica 6 settembre dalle 7 alle 8:10 (quota di 30 euro).