A Montasola tre giorni di immersioni nella lavanda

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Tutto pronto per “Profumi e… Storie in Sabina”, un vero e proprio multi-evento che si svolgerà dal 26 al 28 giugno 2026 immersi fra le fioriture delle piante di lavanda di Montasola e delle campagne aspresi, organizzato dal Centro di Ricerca e Sperimentazione ETS.
La partecipazione alle attività è gratuita La lavanda, leitmotiv del progetto, in estate è un elemento caratterizzante di Montasola e delle campagne limitrofe e verrà adoperata o farà da sfondo a tutte le varie iniziative. L’evento si compone di attività diverse in luoghi diversi, un modo per scoprire angoli nuovi della nostra Sabina in totale relax: dalla raccolta della lavanda e il suo utilizzo, ai pic-nic contadini presso il lavandeto dell’azienda agricola “Montepiano”; dalla presentazione del podcast dedicato alle storie e alle leggende montasoline, agli aperitivi sulla terrazza Belvedere del parco comunale “Il Monte” sulle note jazz e soul; dall’esplosione fantastica e ironica del “Cinemateum” (una installazione artistica che si configura come un cinema medievale) alla proiezione di film ambientati in lavandeti presso il Centro storico. Di particolare nota è la presentazione del libro “MONTASOLA – Leggende e itinerari del folklore locale” a cura di Selkink, primo volume del progetto editoriale Folkland; quest’ultimo raccoglie leggende e storie locali da tramandare tramite un libro e contenuti audio multimediali, accessibili ai visitatori e alle generazioni future. Il progetto che ha visto il coinvolgimento di tutta la popolazione nella raccolta dei materiali e delle storie, si configura come esempio di letteratura condivisa e come un nuovo e alternativo itinerario turistico che coinvolge sia il centro storico che le altre località, facendo scoprire anche la campagna, i boschi e il rifugio.

Campus Giovani Croce Rossa 2026, al via i percorsi educativi estivi per ragazzi con disabilità

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La Croce Rossa Italiana e il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale organizzano per l’estate 2026 Campi Giovani, intesi come percorsi educativi residenziali gratuiti volti a contribuire allo sviluppo integrale delle nuove generazioni e al rafforzamento della coesione sociale. Questi saranno rivolti a 160 giovani tra i 18 e i 25 anni di età. Attraverso i Campi Giovani saranno offerte ai partecipanti esperienze significative di crescita personale e di gruppo, capaci di sviluppare l’autostima, le competenze relazionali, la capacità di lavorare in team, il senso di appartenenza e l’apertura verso contesti culturali e sociali diversi, contribuendo ad ampliare gli orizzonti personali dei giovani e a rafforzare il loro percorso di sviluppo. I campi estivi si caratterizzano come ambienti educativi sicuri, inclusivi e interattivi, in cui ogni partecipante può sentirsi accolto, rispettato e valorizzato, promuovendo l’accessibilità, la partecipazione attiva e il dialogo. Tale esperienza, a livello locale, è pensata per garantire la piena partecipazione anche di giovani con disabilità (fisica, sensoriale, cognitiva o relazionale) in quanto saranno previste misure di supporto personalizzate. Dal 19 al 23 agosto i ragazzi saranno quindi ospitati sul Terminillo, presso la “Cantoniera dei 18” e potranno vivere un’esperienza di formazione, gioco e partecipazione a contatto con la natura. Il progetto prevede la partecipazione del Comitato di Rieti quale associazione organizzatrice ed il partenariato di altre associazioni quali il “Guazzabuglio OdV” e l'”ASD Atletica Sport Terapia”. Tramite questo link https://eventi.cri.it/CampigiovanidellaCroceRossaItaliana2026-2027 sarà possibile procedere all’iscrizione entro e non oltre il 1 luglio 2026. Con l’iscrizione si parteciperà al campo, il cui organizzatore è il Vicepresidente del Comitato di Rieti Alfredo Vulpiani, e ad una serie di attività e percorsi totalmente gratuiti e specificatamente ideati per coinvolgere ragazze e ragazzi con disabilità.

Sorpreso con hashish e cocaina su Ponte Romano a Rieti: Denunciato

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I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Rieti hanno denunciato in stato di libertà alla locale Procura della Repubblica un uomo di nazionalità egiziana, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione si colloca nell’ambito dei quotidiani servizi di controllo del territorio, intensificati dai militari dell’Arma e mirati specificamente alla prevenzione e al contrasto dello spaccio di stupefacenti nel capoluogo reatino, in particolar modo nei luoghi maggiormente frequentati dai ragazzi con l’avvento della stagione estiva. L’attività di vigilanza si è concentrata nei pressi del Ponte Romano, in pieno centro storico, dove l’attenzione dei Carabinieri è stata attirata dalla presenza dell’uomo che mostrava un atteggiamento sospetto. I militari hanno quindi deciso di procedere a un controllo approfondito e a una contestuale perquisizione personale. All’interno di una tasca della giacca dell’uomo sono state rinvenute, abilmente occultate, diverse dosi di sostanza stupefacente: nello specifico, tre involucri di hashish, per un peso complessivo di 5,1 grammi, e una dose di cocaina del peso di 0,4 grammi. Tutta la sostanza stupefacente rinvenuta è stata immediatamente sottoposta a sequestro mentre l’uomo è stato deferito in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.  

AMATRICE “…il paese non c’è più…”, il 26 giugno convegno all’Auditorium della Laga – IL PROGRAMMA

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AMATRICE “…il paese non c’è più…”, venerdi 26 giugno ore 9:30 Auditorium della Laga. Di seguito il programma completo: PROGRAMMA Ore 9:30 – Ritrovo partecipanti Auditorium della Laga Introduzione Presidente del Collegio dei Geometri e GL di Rieti: Geom. Carlo Papi. INTERVENGONO – Sua Eccellenza monsignor Vito Piccinonna, Vescovo di Rieti – Giorgio Cortellesi, Sindaco di Amatrice – Sen. Guido Castelli, Commissario Straordinario Ricostruzione Sisma 2016 – On. Paolo Trancassini, Questore della Camera dei Deputati – Manuela Rinaldi, assessore Lavori pubblici, Politiche di Ricostruzione, Viabilità, Infrastrutture Regione Lazio – Roberta Cuneo, Presidente Provincia di Rieti – Geol. Carlo Doglioni, già presidente INGV (Come si è generato il sisma del 24 agosto 2016) – Ing. Fabrizio Curcio, già capo Protezione Civile Nazionale (Racconti delle prime ore dalla scossa e la complessa gestione dell’emergenza. Il sistema ERIKUS e le schede AeDES la DI.COMA.C. ed il C.O.C. di Amatrice. – Geom. Gianluca Cocco – Geom. Aldo Zofrea – Geom. Gianluigi Marino – Geom. Giuseppe Merlino – Dott. Roberto Fiocco U.S.R. Lazio (La gestione degli immobili danneggiati dal sisma) – Dott. Marino De Santa, Filiera del legno FVG costruzione Area Food – Geom. Roberto Revelant, Sindaco di Gemona del Friuli a 50 anni dal sisma dl 1976 – Arch. Stefano Boeri, progettista del cantiere “Casa Futuro” (video registrato). – Sergio Pirozzi, il “Sindaco del terremoto” Ore 12:30 – Visita al cantiere della ricostruzione “Casa Futuro” Ore 13:30 – Saluto conviviale a cura della Pro Loco di Amatrice presso “Area del Gusto, della Tradizione e della Solidarietà” moderatore: Geom. Carlo Papi AUDITORIUM DELLA LAGA, viale Saturnino Muzii, 5 Amatrice Redazionale pubblicitario

Mutui, a Rieti 111.025 euro la richiesta media. Nel Lazio 153.407 euro

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Nella sua ultima riunione la BCE ha aumentato i tassi e ci si chiede se questo invertirà la tendenza dei primi 5 mesi del 2026 quando, secondo l’Osservatorio* Facile.itMutui.it, nel Lazio la domanda di mutui per l’acquisto della casa aveva dato segnali incoraggianti con una richiesta media pari a poco più di 153.400 euro, vale a dire l’1,2% in più rispetto ai dodici mesi precedenti. In calo l’età media dei richiedenti, che passa dai 42 anni dei primi cinque mesi del 2025 ai 40 anni del 2026, mentre rimane stabile il valore medio dell’immobile oggetto di mutuo, arrivato a 237.713 euro. Guardando alla tipologia di tasso richiesto, il fisso resta quello preferito dai laziali, ma sale significativamente la quota di chi ha puntato ad un tasso variabile o misto, che passa in dodici mesi da meno dell’1% all’8% del totale.

L’andamento provinciale Analizzando le richieste di mutuo raccolte nel Lazio nei primi cinque mesi del 2026 emergono differenze a livello locale. Roma è la provincia laziale dove tra gennaio e maggio 2026 è stato richiesto l’importo medio più alto (159.228 euro), seguita da Latina (131.656 euro), Viterbo, con 111.067 euro e Rieti (111.025 euro). Chiude la classifica regionale la provincia di Frosinone, dove la cifra media richiesta nei primi cinque mesi dell’anno è stata pari a 108.081 euro. Guardando alle migliori offerte sul mercato, secondo le simulazioni** di Facile.it realizzate prendendo a campione un finanziamento da 126.000 euro con piano di ammortamento in 25 anni a copertura del 70% del valore dell’immobile, il tasso variabile rappresenta la soluzione più conveniente, con TAN disponibili online a partire da 2,32% e una rata iniziale di 554 euro, valori che spiegano come mai sia salita la quota di mutuatari che punta a questo tipo di finanziamento. I migliori tassi fissi, invece, partono da un TAN del 3,20% ed una rata di 611 euro, vale a dire quasi 60 euro in più rispetto a quella variabile. La decisione della Banca Centrale Europea di aumentare i tassi, però, almeno in parte, questo gap. “Quando sì è alle prese con la richiesta del finanziamento è importante non limitarsi a guardare il tasso – spiegano gli esperti di Facile.it – le variabili sono tante e l’intervento di un consulente esperto può essere di aiuto per identificare la soluzione più adatta.”

Comune di Rieti approva la partecipazione al bando “Sport e Periferie 2026” per il restyling dello stadio di rugby “Fulvio Iacoboni”

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La Giunta del Comune di Rieti, su proposta dell’Assessore ai Lavori Pubblici Claudia Chiarinelli, ha approvato la deliberazione per la partecipazione all’Avviso pubblico “Sport e Periferie 2026”, finalizzato alla richiesta di un finanziamento per la riqualificazione e la messa in sicurezza dello Stadio Comunale del Rugby “Fulvio Iacoboni” in Viale Fassini. Il provvedimento dà il via libera al Documento di Indirizzo alla Progettazione (D.I.P.) e allo schema di accordo con la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per lo Sport. L’intervento complessivo prevede un investimento di 1.000.000 €, di cui 900.000,00 euro richiesti come contributo statale con la previsione di un co-finanziamento del Comune di Rieti pari a 100.000€. Tra i lavori principali che si punta a realizzare figurano la ricostruzione degli spogliatoi e dei locali annessi, la realizzazione di una rampa di accesso per l’abbattimento delle barriere architettoniche, interventi mirati all’efficientamento energetico e la creazione di una nuova Club House a servizio di atleti e cittadinanza. “Oltre a mettere a terra gli investimenti, continuiamo nel lavoro di ricerca di fondi, anche attraverso la partecipazione a bandi come questo che rappresentano un’opportunità per migliorare le strutture sportive della Città, in questo caso lo storico stadio del rugby. Con questo progetto, se finanziato, puntiamo a sanare alcune criticità dello stadio ‘Iacoboni’, concentrandoci inoltre su efficientamento energetico, abbattimento delle barriere e nuovi spazi aggregativi”. Ѐ quanto dichiara l’assessore ai Lavori Pubblici, Claudia Chiarinelli.

Giunta Comune di Rieti approva il sostegno alla 61a edizione della Rieti-Terminillo. Mestichelli: “La Città sempre più al centro del turismo motoristico”

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La Giunta del Comune di Rieti, su proposta dell’Assessore allo Sport e al Turismo Chiara Mestichelli, ha approvato la deliberazione che fissa le linee di indirizzo per l’organizzazione e il supporto logistico della 61° edizione della storica cronoscalata automobilistica “Rieti-Terminillo”, in programma dal 26 giugno al 12 luglio 2026. L’evento, organizzato dall’Automobile Club Rieti, assume una veste ancora più prestigiosa, essendo stato inserito nel Campionato Italiano Supersalita, la massima serie delle competizioni automobilistiche nazionali in salita. Al fine di garantire la perfetta riuscita della manifestazione e favorire l’indotto turistico ed economico del territorio, il Comune ha approvato la delibera che punta ad assicurare un significativo sostegno logistico ed operativo. Questo comprenderà la concessione gratuita del suolo pubblico in piazze strategiche del centro e del Terminillo, l’uso di locali comunali (tra cui la Sala Mostre, il Chiostro di Sant’Agostino e la scuola di Vazia come direzione di gara), la fornitura di strutture come palchi e tribune, gli allacci elettrici e idrici, oltre al supporto sul fronte della viabilità coordinato dalla Polizia Locale. La manifestazione sarà arricchita da un fitto calendario di eventi collaterali a fruizione gratuita per il pubblico, tra cui spiccano l’allestimento del Villaggio ACI Storico e il tour esperienziale “Rieti Terminillo Experience”, concepiti per valorizzare le eccellenze culturali, paesaggistiche ed enogastronomiche locali. “La Rieti-Terminillo non è soltanto una delle competizioni automobilistiche più storiche e prestigiose d’Italia, ma rappresenta un patrimonio identitario indissolubile per la nostra comunità – dichiara l’Assessore allo sport e al turismo, Chiara Mestichelli – L’inserimento nel neonato Campionato Italiano Supersalita certifica l’eccellenza tecnica della corsa e proietta la Città dei Motori e il Monte Terminillo sotto i riflettori dei media nazionali. Come Amministrazione continuiamo a garantire il massimo supporto logistico, convinti che lo sport e il turismo motoristico siano volani formidabili per generare ricadute economiche dirette sulle imprese locali, promuovendo al contempo le bellezze e le tradizioni del nostro splendido territorio”.

Santuario dea Vacuna, open day il 28 giugno: ci sono importanti ritrovamenti

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Entra nel vivo la nuova campagna di scavi sul sito archeologico del santuario romano della dea Vacuna in località Leone. Per condividere con il pubblico e il territorio le novità di quest’anno, domenica 28 giugno si terrà l’attesa giornata “Santuario a porte aperte”. In collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area metropolitana di Roma e per la Provincia di Rieti (funzionario responsabile dott.ssa Nadia Fagiani) e il Comune di Montenero Sabino, la missione francese dell’università Lumière Lyon 2 attiva dal 2019, è iniziata quest’anno il 10 giugno e si concluderà l’8 luglio. L’evento si svilupperà in contemporanea sul sito in località Leone e nel centro storico di Montenero, in Piazza del Municipio, dalle ore 17.30 alle ore 19.30, offrendo un percorso completo tra la scoperta sul campo e lo studio in laboratorio. Sul sito, gli studenti e i responsabili della missione guideranno i visitatori alla scoperta delle strutture emerse, con partenze ogni 30 minuti. Sarà possibile ripercorrere la storia del sito dal III secolo a.C. fino all’anno 1000. Il sito si raggiunge con una camminata in salita di circa 5 minuti sulla cima della collina. Sono obbligatorie le scarpe chiuse ed è severamente vietato fotografare l’area degli scavi. InIpiazza del Municipio, invece, i ricercatori mostreranno i reperti e spiegheranno al pubblico, con tornate di 20 minuti circa, lo studio dietro ogni ritrovamento: dallo scavo fino all’esposizione. Verrà inoltre allestito un atelier per bambini, ossia un’area dedicata ai più piccoli che potranno improvvisarsi archeologi lavando le antiche tegole romane e colorando con i gessi un grande fiore a sei petali, ispirato al celebre emblema che decorava il pavimento del tempio. I visitatori potranno, dunque, toccare con mano i risultati di una campagna archeologica che sta superando le aspettative. Gli scavi hanno messo in luce nuovi ambienti del grande tempio repubblicano, svelando pavimenti in mosaico in eccezionale stato di conservazione. I dati confermano, inoltre, che il tempio ha vissuto due distinte fasi costruttive in epoca repubblicana. Le ultime indagini hanno, infine, intercettato una necropoli medievale (sorta sulla terrazza dell’antico santuario intorno all’anno 1000). Attualmente un antropologo è al lavoro sui nuovi scheletri rinvenuti, i cui rilievi permetteranno di fare nuova luce sulla popolazione di Montenero Sabino nel pieno Medioevo. Le indagini sul sito proseguiranno fino al 2027 grazie a una concessione ministeriale. Contatti: comune.montenerosabino@gmail.com

SEI TU IL REPORTER – “I negozi in disuso di via Roma dovrebbero essere puliti. Per il decoro il Comune di Rieti dovrebbe intervenire”

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SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina riceve una nuova segnalazione di seguito riportata: “Vorrei sottoporre all’attenzione sia dell’assessore al Centro sStorico he all’assessore al Decoro Urbano la situazione dei negozi “abbandonati” in via Roma che ormai superano per numero quelli ancora in “servizio”. Sono completamente in stato di abbandono ed indecorosamente sporchi. Non sarebbe il caso di invitare i proprietari ad eliminare tale situazione? Tutto ciò naturalmente perché non daremmo ai turisti la sensazione di abbandono del centro storico di una città che, a detta dell’Amministrazione, sta cambiando completamente volto con tutti i lavori che si stanno compiendo. Grazie per la Vs. attenzione sempre dimostrata” – conclude il lettore di Rietinvetrina. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI 

Giuliana a Rietinvetrina: “Grazie al Reparto Ortopedia – Traumatologia de Lellis. Professionisti di cuore”

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Di seguito la lettera della signora Giuliana ha inviato alla redazione di Rietinvetrina per ringraziare il Reparto di Ortopedia – Traumatologia dell’ospedale de Lellis di Rieti: “A fare più notizia sono troppo spesso gli episodi negativi ma quando si vive un’esperienza positiva, soprattutto in sanità, è un dovere condividerla. Vorrei ringraziare di cuore tutto il personale sanitario: medici, infermieri, oss, ausiliari e fisioterapisti, del reparto Ortopedia/Traumatologia dell’ospedale di Rieti che mi ha assistito e curato con grande professionalità ed accuratezza durante il mio ricovero per intervento, la Coordinatrice Infermieristica dott.ssa Annalisa Testa e il dott. Riccardo Mezzoprete, con il loro staff e, ancora, per la riabilitazione, tutti gli operatori sanitari del reparto di Lungodegenza/Cod. 56 ospedaliero che in poco tempo mi hanno consentito di rimettermi in piedi e di riappropriarmi della mia autonomia. Come me la pensano le mie compagne di stanza e di “avventura” e i mie parenti che poco dopo si sono trovate ad affrontare un’esperienza analoga proprio in Ortopedia/Traumatologia. Nel corso della mia vita ho affrontato molti ricoveri ed interventi chirurgici ma ho sempre trovato personale attento, umano e competente. Bisogna essere obiettivi però: qualche rara eccezione, anche se non dovrebbe essere così, c’è sempre ma uno o pochi non possono rappresentare e danneggiare professioni sanitarie che funzionano e che fanno la differenza. Concludo confermando di essermi sentita pienamente al centro del mio percorso clinico e i risultati si vedono”. Così nella lettera Giuliana Foliti