Autonomie Locali, Luisa Piacentini alla guida del neo-nato Coordinamento Nazionale dei CAL

0
Dare maggiore forza alla voce dei territori, consolidare il ruolo dei Consigli delle Autonomie Locali e costruire un interlocutore unitario nei confronti delle istituzioni nazionali. Con questi obiettivi nasce il Coordinamento nazionale dei Consigli delle Autonomie Locali (CAL), costituito oggi presso il Consiglio regionale del Lazio, che segna una nuova tappa nel percorso di collaborazione tra gli organismi regionali di rappresentanza delle autonomie locali. Alla presidenza è stata eletta Luisa Piacentini, presidente del CAL Lazio, mentre la vicepresidenza è stata affidata a Francesco Lai, presidente del CAL Sardegna. L’Ufficio di Coordinamento coinvolge rappresentanti di diverse realtà regionali, con l’obiettivo di mettere in rete esperienze, competenze e proposte e di rafforzare il confronto sui principali temi che interessano Comuni, Province e Città metropolitane. L’elezione, avvenuta nella Sala Di Carlo del Consiglio regionale del Lazio, conclude una prima fase di lavoro avviata nei mesi scorsi e sviluppata attraverso gli incontri di aprile e luglio. Un percorso promosso da Piacentini per superare la frammentazione delle esperienze regionali e costruire una rete nazionale capace di incidere maggiormente nel dibattito istituzionale. “Sono onorata di assumere la presidenza nazionale del Coordinamento dei Consigli delle Autonomie Locali. È un impegno che affronterò con forza, determinazione e tenacia, per portare la voce dei territori in un contesto nazionale – ha dichiarato Luisa Piacentini – abbiamo bisogno di restituire forza e autorevolezza ai CAL in tutte le Regioni d’Italia. Il Coordinamento dovrà essere uno strumento di confronto e di proposta, capace di rappresentare le esigenze dei Comuni, delle Province e delle Città metropolitane e di contribuire al processo di revisione del Testo unico degli enti locali” – ha aggiunto la neoeletta presidente.  La costituzione del Coordinamento ha ricevuto il sostegno del presidente del Consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma, che ha incontrato i rappresentanti degli organismi regionali, congratulandosi per il risultato raggiunto. Nel suo messaggio istituzionale, Aurigemma ha ringraziato Piacentini per l’impegno profuso nel promuovere l’iniziativa, sottolineando il valore di una collaborazione stabile tra i diversi livelli istituzionali. “Mettere in rete esperienze e competenze, condividere le buone pratiche e promuovere un confronto stabile può dare maggiore forza alla voce delle autonomie locali” – ha evidenziato. Nella sua veste di coordinatore della Conferenza delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome, Aurigemma ha inoltre confermato la disponibilità a sostenere le iniziative finalizzate a rafforzare la cooperazione istituzionale e il dialogo tra i rappresentanti dei territori e le assemblee legislative regionali. Un riconoscimento al ruolo del CAL è arrivato anche dall’assessore regionale al Bilancio, Giancarlo Righini, che ha ribadito l’attenzione della Giunta guidata dal presidente Francesco Rocca nei confronti delle esigenze degli enti locali, con particolare riferimento ai piccoli Comuni. «Al Consiglio delle Autonomie Locali la Giunta regionale e il presidente Rocca riservano grande attenzione. Abbiamo messo a disposizione risorse, soprattutto per il tema legato ai piccoli Comuni, al quale la presidente Piacentini dedica grande attenzione insieme ad ANCI», ha dichiarato Righini, richiamando il programma pluriennale di investimenti da 486 milioni di euro a sostegno dei Comuni del Lazio. L’assessore ha inoltre sottolineato il contributo del confronto con il CAL nella definizione delle misure regionali: “Sono misure che sono state anche frutto dei tanti incontri che abbiamo avuto con il Consiglio delle Autonomie Locali. Abbiamo recepito molte delle proposte che sono arrivate e voglio ringraziare nuovamente la presidente Piacentini anche per questo momento di confronto”. Righini ha quindi confermato la disponibilità a proseguire la collaborazione con il nuovo Coordinamento nazionale, affinché le istanze degli amministratori locali possano trovare ascolto e risposte concrete. Alla riunione hanno partecipato, insieme a Luisa Piacentini e Francesco Lai, Mauro Barisone, rappresentante del CAL Piemonte, e Giovanni Rossoni, rappresentante del CAL Lombardia. In videocollegamento sono intervenuti, tra gli altri, Enrico De Peron, presidente del CAL Veneto, Claudio Colussi, vicepresidente del CAL Friuli-Venezia Giulia, e Alessandro Gentilucci, presidente del CAL Marche. Gli interventi hanno evidenziato la necessità di dare continuità al percorso avviato, trasformando il Coordinamento in una sede permanente di confronto e di elaborazione di proposte condivise. “Finalmente i CAL si mettono in rete e si coordinano a livello nazionale” – ha sottolineato Francesco Lai, richiamando anche l’importanza della partecipazione alla prossima Assemblea nazionale dell’ANCI, in programma a Verona. Soddisfazione è stata espressa da Mauro Barisone, che ha ringraziato Piacentini per il lavoro svolto negli ultimi tre anni, definendo la nascita del Coordinamento un salto di qualità per l’intero sistema delle autonomie locali. Dal CAL Lombardia, Giovanni Rossoni ha posto l’accento sulle principali sfide che attendono le amministrazioni comunali: la sostenibilità finanziaria dei bilanci, la gestione associata dei servizi, la digitalizzazione e il ricambio generazionale del personale. Questioni che, secondo Rossoni, dovranno essere portate all’attenzione del Governo e del Parlamento, anche attraverso un confronto strutturato con ANCI nazionale. Il primo appuntamento pubblico del Coordinamento sarà l’Assemblea annuale dell’ANCI, in programma a Verona dal 25 al 27 novembre 2026. Per la prima volta, i Consigli delle Autonomie Locali avranno uno spazio dedicato per presentare le proprie attività e confrontarsi con i rappresentanti degli oltre ottomila Comuni italiani. «Avremo un panel dedicato a noi e avremo modo di dialogare, parlare e confrontarci con gli oltre ottomila Comuni d’Italia – ha spiegato Piacentini, sottolineando il valore della partecipazione a un appuntamento nazionale di primo piano per il mondo delle amministrazioni locali – il Lazio ha l’onore di esprimere la presidenza nazionale e di portare questo importante risultato all’Assemblea ANCI. È l’inizio di un percorso che dovrà restituire centralità e autorevolezza alle autonomie locali, dando finalmente una voce comune alle istanze dei territori” – ha concluso la presidente. La nascita del Coordinamento nazionale rappresenta dunque un’opportunità per consolidare il ruolo dei CAL nel sistema istituzionale italiano, favorendo una maggiore integrazione tra le esperienze regionali e una rappresentanza più incisiva delle esigenze degli enti locali nei processi decisionali nazionali.  

Nella Biblioteca Comunale di Forano nasce GIANO, nuovo gruppo di lettura

0

Nasce nella Biblioteca Comunale di Forano un nuovo gruppo di lettura aperto a tutte e a tutti coloro i quali amano leggere e vorrebbero trascorrere qualche ora in buona compagnia condividendo la propria passione. Giano, il nome del gruppo, vuole rappresentare infatti l’inizio di un percorso aperto a chi ama la lettura e crede fermamente che un buon libro possa fornire un mezzo importante per capire il presente e aprirsi al futuro. Per partecipare non è richiesto alcun requisito, titolo, capacità o competenza, ma solo la voglia di leggere insieme lo stesso romanzo ed incontrarsi, alla fine del percorso, per condividere le proprie opinioni rispetto a quanto si è letto. Tutti gli incontri si terranno nella Biblioteca Comunale di Forano.

Per il primo appuntamento, previsto per le ore 17 di sabato 24 ottobre, proposto un grande classico della letteratura inglese: Moll Flanders di Daniel Defoe. La giornata sarà l’occasione per conoscerci ed introdurre il celebre romanzo. Vi invitiamo pertanto ad iniziare la lettura controllando se in casa ne possedete una copia o chiedendone la disponibilità al prestito nelle tante biblioteche presenti in zona. Per coloro i quali desiderassero acquistare il libro, è possibile unirsi al gruppo di acquisto nato per l’occasione approfittando di un piccolo sconto offerto da una delle librerie locali. Per questa prima lettura è stato già stabilito il secondo appuntamento previsto per sabato 28 novembre, momento nel quale si commenteranno le pagine di Moll Flanders e si sceglierà insieme il secondo libro e le prossime date in cui incontrarsi. Naturalmente si potrà partecipare al primo incontro anche senza aver iniziato a leggere il libro. Il 24 ottobre sarà solo l’occasione per dare il via a questa nuova esperienza, sorseggiando una tazza di tè in buona compagnia. Per ulteriori informazioni è possibile telefonare, venire in biblioteca, oppure scrivere all’indirizzo email: forano@biblioteche sabine.it. L’ingresso è libero e gratuito.

SEI TU IL REPORTER- “In via Garibaldi a Rieti manca lo specchio stradale per le auto che escono da via Ospedale”

0
Un lettore da Rieti scrive alla nostra rubrica SEI TU IL REPORTER per segnalare attraverso Rietinvetrina la mancanza dello specchio stradale in via Garibaldi, per le automobili che provengono da via ospedale. L’uscita è davvero pericolosa e “cieca” per gli automobilisti. Il Comune può intervenire? – conclude il nostro lettore. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA E’ A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLCIHE

Azienda Speciale Centro Italia, ultimo CDA per la presidente Bufacchi: sprint sui risultati e saluti

0
Si è tenuta il 20 ottobre l’ultima riunione del Consiglio di Amministrazione dell’Azienda Speciale Centro Italia, alla vigilia del rinnovo degli organi della Camera di Commercio di Rieti-Viterbo. L’incontro ha rappresentato l’occasione per tracciare un bilancio del lavoro svolto nel corso del mandato e per rivolgere i ringraziamenti a tutti coloro che hanno contribuito ai successi conseguiti dall’Ente camerale. Durante la seduta, la Presidente Vincenza Bufacchi ha espresso la propria gratitudine all’intero Consiglio di Amministrazione e al Collegio dei Revisori, sottolineando come l’impegno e la collaborazione istituzionale abbiano garantito il pieno e continuo funzionamento dell’Azienda. Un sentito ringraziamento è stato rivolto anche alla dirigenza, nella figura del precedente Direttore Generale, Giancarlo Cipriano, e dell’attuale Direttore Generale, Stefano Gasbarra, per il costante supporto e la professionalità dimostrata. “In questi anni l’Azienda Speciale Centro Italia ha svolto un lavoro di primissimo piano, portando a compimento numerose iniziative strategiche per la valorizzazione del tessuto imprenditoriale e delle eccellenze del territorio del Reatino e del Viterbese – ha dichiarato Vincenza Bufacchi – se questo lavoro ha portato a risultati importanti, il merito va anche a tutto il personale dell’Azienda, a cui va il mio più profondo apprezzamento”. A seguito delle parole della Presidente, i membri del Consiglio di Amministrazione e del Collegio dei Revisori sono intervenuti per ringraziarla formalmente per la dedizione e la guida dimostrate nel corso del mandato, augurandole i migliori successi per il proprio futuro personale e professionale. Nel congedarsi, la Presidente Bufacchi ha voluto rivolgere un pensiero a tutte le collaboratrici e a tutti i collaboratori dell’Azienda Speciale, ringraziandoli per l’impegno profuso e per lo spirito di collaborazione che ha caratterizzato l’intero percorso. La Presidente ha infine confermato che proseguirà il proprio impegno a favore delle imprese, tra cui quello per la promozione del Marchio REA qualità Reatina, e dello sviluppo del territorio anche nei suoi futuri ruoli, sottolineando come vi saranno certamente nuove occasioni di incontro e di lavoro comune. Con la riunione del 20 ottobre si chiude un ciclo virtuoso di attività e progetti dedicati allo sviluppo economico, alla promozione turistica e alla crescita competitiva delle province di Rieti e Viterbo.

A Frasso Sabino il 7° Raduno Bandistico “Memorial Rubino Ippoliti”

0
Domenica 25 ottobre il suggestivo borgo di Frasso Sabino accoglierà la settima edizione del celebre Raduno Bandistico con sfilata di Majorettes, dedicato con affetto alla memoria di Rubino Ippoliti, per tutti semplicemente “Nino”. L’evento rappresenta un appuntamento imperdibile per gli amanti della musica, della tradizione e della convivialità, pronto a riempire le vie del paese con note festose, ritmo e coreografie. Un programma ricco che vedrà la partecipazione di importanti realtà musicali e coreografiche del territorio. Bande Musicali: – Banda Musicale di Frasso Sabino – Banda Musicale “Gruppo Alpini” – Castel Sant’Angelo – Filarmonica “Giuseppe Verdi” – Casaprota – Banda Musicale Cornicolana – Montecelio Gruppi Majorettes: – Majorettes “Don Antonio Santini” – A.S.D. Majorettes Cures – Majorettes Golden Stars Sabine Il programma prevede: Ore 15:30 – Ritrovo di tutte le bande e dei gruppi majorette. Ore 16:00 – Sfilata per le vie del centro cittadino. Ore 16:30 – Solenne omaggio ai caduti. Ore 17:00 – Inizio delle esibizioni delle bande e delle majorettes.

Infiltrazioni criminali nella ricostruzione post-sisma, Castelli: “Sconcerto e preoccupazione per quanto evidenziato dalle indagini”

0
“Esprimo profondo sconcerto per quanto emerso oggi nell’ambito dell’operazione “Ricostruzione”, condotta dalla Direzione distrettuale antimafia della Procura della Repubblica di Ancona, che ha portato alla luce un quadro di estrema gravità, con ipotesi di truffa aggravata negli appalti per la ricostruzione privata post sisma, infiltrazioni della criminalità organizzata di stampo mafioso e fenomeni corruttivi negli appalti pubblici” Lo dichiara il commissario alla ricostruzione sisma 2016 Guido Castelli. “A nome mio e dell’intera Struttura commissariale, rivolgo un sentito ringraziamento alla magistratura e alla Guardia di Finanza per il lavoro svolto con professionalità e determinazione, volto a fare piena luce su vicende che, se confermate, rappresenterebbero un’offesa inaudita alle istituzioni e, soprattutto, alle comunità colpite dal terremoto e ai cittadini che attendono da anni di ricostruire le proprie case e ritrovare una piena normalità. La ricostruzione post sisma non deve essere terreno di conquista per interessi criminali né occasione di arricchimento illecito ai danni di territori già duramente provati. È un impegno pubblico che richiede trasparenza, responsabilità e un presidio costante della legalità. Fin dall’avvio della ricostruzione, il decreto-legge n. 189 del 2016, in particolare agli articoli dal 30 a 35, ha previsto strumenti rigorosi di legalità per prevenire le infiltrazioni criminali, tra cui la creazione di un’Anagrafe antimafia esecutori specifica, il DURC di congruità e il badge di cantiere, con il coordinamento assegnato alla Struttura di missione antimafia istituita specificamente presso il Ministero dell’interno. A ciò si aggiunge l’alta vigilanza dell’ANAC sulla ricostruzione pubblica e il controllo preventivo della Corte dei Conti sulle ordinanze commissariali. A rafforzare questo dispositivo, con ordinanza del 2024 a firma del sottoscritto, si è vietato il subappalto a cascata. Questi presidi hanno  dimostrato una loro significativa efficacia operativa, come testimoniano le 102 interdittive antimafia e i 13 provvedimenti di vigilanza collaborativa emessi negli ultimi tre anni, questo vuol dire che 102 aziende sospette sono state bloccate e tenute lontane dai cantieri della ricostruzione. Dalle informazioni diffuse dalla Guardia di Finanza emergono tuttavia ipotesi di gravi condotte fraudolente, concretizzatesi in falsificazioni che avrebbero consentito di eludere i presidi preventivi di legalità alterando elementi essenziali per il funzionamento dell’Anagrafe antimafia. Si tratta di meccanismi particolarmente insidiosi, che solo grazie agli strumenti investigativi e repressivi propri dell’Autorità giudiziaria, possono essere individuati e rimossi. È proprio questa sinergia tra prevenzione, controllo e azione investigativa a rappresentare una garanzia fondamentale per la legalità e la trasparenza dell’intero processo di ricostruzione. A dieci anni dal sisma, è inaccettabile anche solo l’ipotesi che qualcuno abbia tentato di lucrare sulle difficoltà delle popolazioni terremotate, trasformando una tragedia collettiva in un’opportunità di profitto illecito. Sono costantemente in contatto con la Struttura di missione antimafia per valutare ogni iniziativa utile a tutelare i cittadini coinvolti. La priorità della Struttura commissariale è quella di difendere le famiglie incolpevoli, garantire la continuità della ricostruzione e assicurare che ogni responsabilità venga accertata nelle sedi competenti. Non consentiremo che le condotte di alcuni compromettano il lavoro di migliaia di imprese, professionisti e lavoratori onesti che stanno contribuendo alla rinascita dei territori colpiti. La legalità non è un ostacolo alla ricostruzione, ma un presupposto perché possa completarsi. Su questo principio non possono esserci arretramenti” – conclude Castelli.  

Pubblicato l’avviso per la nomina del Garante dei Diritti delle Persone Private della Libertà Personale

0

Il Comune di Rieti ha pubblicato l’avviso pubblico per la presentazione delle candidature alla nomina del Garante dei diritti delle persone private della libertà personale, figura istituitBuona a con deliberazione del Consiglio Comunale del 2 luglio 2026. L’iniziativa dà attuazione al nuovo regolamento comunale, che segna un’evoluzione rispetto a quello in vigore dal 2013, rafforzando gli strumenti di tutela e prevedendo funzioni di monitoraggio e controllo a garanzia dei diritti delle persone private della libertà personale. Le candidature dovranno essere presentate esclusivamente tramite PEC all’indirizzo protocollo@pec.comune.rieti.it, entro trenta giorni dalla data di pubblicazione dell’avviso all’Albo Pretorio online, utilizzando la documentazione richiesta e indicando nell’oggetto “Candidatura per la nomina del Garante dei diritti delle persone private della libertà personale”. L’avviso pubblico integrale e il modello di domanda sono disponibili presso i canali istituzionali del Comune di Rieti.

L’assessore alle Politiche Sociali Giovanna Palomba: “L’istituzione di questa figura rappresenta un importante passo per la salvaguardia della dignità della persona e per la tutela dei diritti fondamentali, che devono essere garantiti in ogni condizione, anche a chi si trova in stato di detenzione. Con il nuovo regolamento abbiamo aggiornato e rafforzato il quadro di riferimento, attribuendo al Garante un ruolo significativo nel monitoraggio delle condizioni delle persone private della libertà personale e nella tutela dei loro diritti. Accanto alle funzioni di garanzia, sarà importante sviluppare una collaborazione intensa per promuovere attività di sensibilizzazione, iniziative di supporto e percorsi capaci di favorire l’inclusione e il rispetto della persona. La tutela dei diritti e della dignità umana è un impegno che riguarda l’intera comunità e che richiede attenzione, responsabilità e un lavoro condiviso tra le istituzioni.

Poggio Nativo, una giornata di incontri, idee, opportunità

0
Grande partecipazione al centro C.R.E.S.C.O., nel cuore del centro storico di Poggio Nativo, per una giornata dedicata all’incontro e alla condivisione. Il pomeriggio è iniziato con il corso di Micologia, che ha richiamato partecipanti da diversi comuni. Una lezione ricca di contenuti, curata dal Gruppo Micologico Laziale, per conoscere meglio il mondo dei funghi e comprendere l’importanza della formazione, per scoprire come raccoglierli in sicurezza e con consapevolezza. A seguire, “Aperimpresa”, con le imprese locali protagoniste: un’occasione concreta per incontrarsi, raccontare le proprie esperienze e dare vita a nuove idee e collaborazioni. Un confronto costruttivo sulle opportunità già attive o in partenza a sostegno delle imprese e scoprire i servizi e le possibilità offerte dagli sportelli C.R.E.S.C.O. È proprio da giornate come questa che nascono nuove connessioni e nuove prospettive per il territorio. Perché sostenere le imprese locali, valorizzarne le competenze e creare relazioni significa contribuire insieme alla crescita della nostra comunità. Grazie a tutti coloro che hanno partecipato e reso possibile questa giornata. Spazio Sviluppo Poggio Nativo C.R.E.S.C.O. è anche questo: un luogo dove le persone si incontrano, le idee prendono forma e il territorio costruisce nuove opportunità, insieme!

Scuole Cislaghi e de Juliis: approvati progetti per 772mila euro per l’efficientamento energetico

0
La Giunta comunale di Rieti ha approvato i progetti di fattibilità tecnico-economica per l’efficientamento energetico della scuola primaria “Cislaghi” e della scuola dell’infanzia “de Juliis”, dando seguito alle iniziative promosse dall’assessore alla Manutenzione, Decoro Urbano e Frazioni, Fabio Nobili. I due interventi prevedono una serie di opere finalizzate a migliorare le prestazioni energetiche degli edifici scolastici, ridurre i consumi e rendere più efficienti gli impianti. Per la scuola “Cislaghi” sono previsti lavori di isolamento termico, sostituzione degli infissi, efficientamento dell’illuminazione e interventi sul sistema di riscaldamento. Per la scuola “de Juliis” il progetto comprende isolamento termico, nuovi infissi, illuminazione efficiente, sistemi di automazione dell’edificio e interventi sull’impianto di climatizzazione. Le opere saranno finanziate in larga parte mediante il Conto Termico del Gestore dei Servizi Energetici (GSE), con una quota aggiuntiva a carico del Comune. Per la scuola “Cislaghi” il quadro economico ammonta a circa 456 mila euro, con un contributo GSE di circa 408 mila euro e una quota comunale di circa 48 mila euro. Per la scuola “de Juliis” il quadro economico aggiornato è di circa 316 mila euro, con un contributo GSE di circa 258 mila euro e una quota comunale di circa 58 mila euro. L’approvazione dei due progetti rappresenta un ulteriore passaggio nel percorso di riqualificazione degli edifici scolastici comunali, con interventi che puntano a contenere i costi energetici e a migliorare la qualità degli ambienti destinati agli studenti e al personale scolastico.

Enrico: “Grazie di cuore al Reparto Ambulatoriale di Gastroenterologia de Lellis di Rieti”

0
Di seguito la lettera aperta che il nostro lettore Enrico ha inviato a Rietinvetrina per ringraziare pubblicamente il Reparto Ambulatoriale di Gastroenterologia de Lellis di Rieti: “Buonasera, oggi (22 ottobre ndr) ho eseguito un piccolo intervento di gastro e colonscopia in sedazione completa all’ospedale de Lellis di Rieti. Vorrei ringraziare pubblicamente attraverso Rietinvetrina tutto il Reparto Ambulatoriale a partire dalla anestesista, la ragazza che si occupa della parte burocratica, tutte le infermiere e tutte le persone dell’equipe che oggi, si sono adoperati nella massima professionalità. Soprattutto c’è stata molta umanità e in questi periodi, dove tutto è abbastanza un caos, e la sanità ha pochi fondi, esistono ancora persone che la mattina vengono al lavoro con professionalità, serietà ed umanità. Mi sono sentito veramente trattato con massima serietà. Si sono preoccupati anche del fatto che nel caso non mi fossi sentito bene sarei potuto rimanere tutto il tempo che volevo, davvero bravissimi!” – conclude Enrico.