Paolo Lancia (Impegno Civico per Contigliano): “Residenti si ritrovano in strada a San Lorenzo per mangiare qualcosa insieme. Il Comune chiama la Polizia Locale per farli sanzionare”

0
“9 agosto, sera a Contigliano,  residenti della zona di San Lorenzo hanno portato la cena in strada per condividerla tutti insieme presso il Fontanile. Niente altro che aggregazione spontanea, in uno dei punti più caratteristici del nostro territorio, dove è fortemente radicata la tradizione di San Lorenzo. Ma amministratori comunali non invitati (in quanto non residenti), hanno convocato in diretta la Responsabile di Polizia Municipale la quale, benché fuori servizio e in borghese, è stata costretta a intervenire per reprimere l’evento. Motivazione formale: mancata richiesta dell’autorizzazione ad occupare il suolo pubblico (un angolo senza intralciare la strada). Una violazione evidentemente intollerabile, forse, aggravata dal mancato invito alle autorità del Comune.
Motivazione reale: controllo del territorio, intimidazione dei cittadini, oppressione delle aggregazioni libere e spontanee. Gli stessi motivi per cui il Centro Sociale di San Filippo, perfettamente ristrutturato e funzionante, è precluso alla locale Associazione e ai residenti, per desertificare la vita del Borgo, e dividere la Comunità. Gli stessi motivi per cui il Centro Sociale di Montisola, appena ristrutturato, giace nell’abbandono (ce ne occuperemo nei prossimi giorni) e non viene consegnato alla popolazione. Mentre Contigliano affonda nel degrado gli amministratori si preoccupano di avere i Carabinieri a presidiare il Consiglio Comunale, per paura del pubblico (inaudito nella nostra storia) e pretendono di usare la Polizia Municipale contro la tavolata di San Lorenzo, perché è troppo semplice, troppo libera, troppo vera. Il dissesto vero sta (anche) nelle piccole cose, un giorno dopo l’altro”.
Così nella nota Paolo Lancia, gruppo politico Impegno Civico per Contigliano

I volontari del ​CONITA Rieti OdV non si fermano neanche a Ferragosto: “Buona festa anche ai meno fortunati”

0
La solitudine e le difficoltà non conoscono calendario. Per questo motivo, CONITA Rieti OdV garantisce una presenza costante 365 giorni all’anno, confermandosi un punto di riferimento saldo e insostituibile per l’intero territorio. ​Al centro dell’azione quotidiana dei volontari vi è una forte prossimità verso gli anziani e le famiglie più vulnerabili, sostenute concretamente attraverso aiuti pratici, ascolto empatico e parole di conforto per abbattere l’isolamento sociale. Un’attenzione speciale viene riservata anche ai bambini meno fortunati, ai quali vengono regalati momenti di gioia, festa e spensieratezza. ​La solidarietà si dimostra così il bene primario capace di unire la collettività e rafforzare i legami comunitari. L’eccezionale umanità e l’altruismo profusi dall’associazione hanno raccolto il plauso formale delle istituzioni, con proposte ufficiali di riconoscimento e ringraziamenti istituzionali per celebrare il suo straordinario senso civico. ​Un ringraziamento profondo va al Dott. Plasmati e ad ogni volontario per l’energia, il tempo e il cuore spesi quotidianamente per non lasciare indietro nessuno. ​CONITA Rieti OdV augura a tutti un felice e sereno Ferragosto.

Emorragia di personale medico specialistico, ricorso straordinario alle prestazioni aggiuntive e criticità di gestione della Direzione ASL: Interrogazione urgente del consigliere Vassallo

0
“Egregio Signor Sindaco,
Il sottoscritto Consigliere Comunale, ravvisando una situazione di potenziale ed estrema gravità per la tenuta del Servizio Sanitario Pubblico locale e per la tutela della salute dei cittadini del nostro territorio, intende sollecitare un chiarimento urgente sullo stato gestionale e organizzativo dell’Ospedale San Camillo de Lellis di Rieti. Le crescenti segnalazioni provenienti sia dagli utenti sia dagli stessi operatori del settore delineano un quadro di profonda sofferenza della struttura sanitaria locale, con il rischio concreto di un progressivo e inaccettabile impoverimento dei servizi essenziali.
Tutto ciò premesso, si interroga la SV per sapere:
1. Sull’emorragia di personale specialistico e sulle motivazioni della fuga dal pubblico
Se sia a conoscenza della preoccupante perdita di numerosi dirigenti medici in branche fondamentali dell’ospedale (tra cui Gastroenterologia, Otorinolaringoiatria, Diabetologia, Cardiologia, Psichiatria e Chirurgia Vascolare). Alla luce delle informazioni in possesso dell’Amministrazione e della ASL, si chiede quali siano le cause di queste dimissioni volontarie. In particolare, si intende sapere se tra i fattori scatenanti rientrino: la frustrazione per il divario economico e contrattuale con i cosiddetti ‘medici gettonisti’ – che, a parità di mansione (come ad esempio in Pronto Soccorso o Anestesia), percepiscono tariffe orarie nettamente superiori – nonché i turni massacranti e i carichi di lavoro gravosi, dovuti alla carenza di organico. Tali condizioni, infatti, spingono molti professionisti a lasciare il posto fisso per cercare maggiore flessibilità e migliori compensi , alimentando così la grave crisi che attanaglia i reparti.
2. Sulla sostenibilità finanziaria, sui costi e sulla qualità delle cure
A quanto ammonti complessivamente la spesa sostenuta dalla ASL di Rieti per le prestazioni aggiuntive ed esterne destinate a coprire le carenze d’organico.
Se non ritenga paradossale e insostenibile, sotto il profilo economico e organizzativo, che il Servizio Sanitario Pubblico vede depauperato il proprio organico strutturale con costi altissimi a carico del denaro pubblico , anziché investire su un piano straordinario di stabilizzazione del personale dipendente; ed inoltre quale impatto tale continuo ricambio di personale esterno sta generando sulla qualità e continuità delle cure erogate ai pazienti del nostro nosocomio.
3. Sul clima organizzativo, sulle relazioni tra colleghi e sulla motivazione del personale
Come valutati l’attuale stato di forte demotivazione e stress che si registra tra i professionisti dei vari reparti, spesso costretti a ritmi di lavoro estenuanti per garantire la continuità assistenziale, nonché le inevitabili tensioni e i rapporti difficili che si creano tra colleghi che svolgono lo stesso lavoro nello stesso reparto ma con tutele e retribuzioni profondamente sproporzionate.
Se non ritenga necessario sollecitare alla Direzione Strategica della ASL un’inversione di rotta immediata, basata su un piano chiaro che restituisce dignità, prospettive di carriera, equità e serenità organizzativa agli operatori sanitari. 4. Sul ruolo di vigilanza della Conferenza dei Sindaci Se sia a conoscenza delle voci circolanti, secondo le quali la ‘ASL sembrerebbe maggiormente rivolta alle imminenti scadenze elettorali comunali che alla risoluzione delle complesse problematiche sanitarie (sia dell’Ospedale che dei Distretti territoriali), e se non ritenga opportuno intervenire per smentire eventuali illazioni, confermando alla cittadinanza che l’attenzione sia costantemente orientata al governo della Sanità pubblica. Quali iniziative urgenti intendono assumere, nella Sua veste di Presidente della Conferenza dei Sindaci della ASL, per esercitare un’efficace ed intransigente azione di vigilanza, affinché la Azienda Sanitaria Locale si concentri esclusivamente sulla programmazione e gestione sanitaria e non su attività o logiche estranee al mandato istituzionale che non le competono. Si confida in un riscontro sollecito e dettagliato, nell’esclusivo interesse della comunità e del diritto alla salute di tutti i cittadini. In attesa di cortese risposta, si porgono distinti saluti”.
Maurizio Vassallo

Ennesima operazione antidroga: smantellato bivacco dello spaccio sul Monte Terminillo

0
I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Rieti hanno smantellato un bivacco utilizzato come base per lo spaccio di sostanze stupefacenti all’interno dell’area boschiva all’altezza del primo tornante direzione Monte Terminillo. Nel corso dell’operazione, i militari hanno tratto in arresto un cittadino marocchino di 20 anni, ritenuto responsabile dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza a Pubblico Ufficiale, lesioni personali e porto abusivo di armi od oggetti atti a offendere. L’intervento rappresenta l’epilogo di una mirata attività di indagine, avviata a seguito di diverse segnalazioni giunte all’Arma da parte di cittadini residenti nella zona, i quali avevano notato un insolito e sospetto viavai di persone. Dopo aver effettuato gli opportuni accertamenti preliminari, nella tarda mattinata di martedì i militari sono entrati in azione. A seguito di un’attenta cinturazione e messa in sicurezza dell’area, i Carabinieri hanno fatto irruzione nel punto esatto in cui era stato localizzato il bivacco, abilmente nascosto tra la fitta vegetazione, ove hanno sorpreso il suddetto cittadino extracomunitario. Alla vista dei militari, che si sono qualificati intimandogli di fermarsi, il giovane ha tentato la fuga. Raggiunto dopo un breve inseguimento, ha opposto una forte resistenza, spintonando i Carabinieri e colpendoli ripetutamente in varie parti del corpo. Nonostante le lesioni riportate, i militari intervenuti sono riusciti, ad immobilizzarlo e a sottoporlo a perquisizione personale. L’operazione ha consentito di rinvenire e sequestrare nella sua disponibilità 15,06 grammi di cocaina suddivisi in 35 dosi, 4 grammi di eroina suddivisi in 10 dosi e 9,87 grammi di hashish suddivisi in 8 dosi, oltre a due bilancini di precisione, vario materiale idoneo al confezionamento delle dosi e un coltello intriso di sostanza stupefacente. Il fermato è stato successivamente condotto presso gli uffici del Comando Compagnia Carabinieri di Rieti dove, al termine delle formalità di rito, è stato dichiarato in arresto e associato presso la locale Casa Circondariale, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.    

APS al lavoro per sanare la perdita di acqua a Poggio Nativo segnalata su Rietinvetrina

0
Questa mattina, giovedì 13 agosto, APS è intervenuta sulla via Mirtense nel territorio di Poggio Nativo per sanare la perdita di acqua segnalata due volte su Rietinvetrina all’interno della nostra rubrica SEI TU IL REPORTER. La perdita insisteva in un incrocio molto trafficato.

72° giorno di sciopero della fame, Mario Sanna: “Mi debbo sottoporre a degli esami. Proverò a resistere fino al 24 agosto”

0
“Nel settantaquattresimo giorno di sciopero della fame la stanchezza comincia ad essere pesante ed il mio corpo inizia a lanciare degli allarmi. Domani (14 agosto ndr) mi sottoporrò a degli esami per vedere se è necessaria una pausa o se posso continuare. Il mio intento è quello di resistere almeno fino al 24 Agosto giorno in cui Ministri e politici del Governo saranno presenti alla commemorazione dei nostri morti sperando di poter avere un colloquio con loro e, hai visto mai, con la Presidente del Consiglio, sempre che sia presente, cosa che fino ad ora non è stato possibile. Vi ringrazio per il sostegno che ricevo quotidianamente ed a quelle sparute persone che mettono in dubbio il fatto che io stia fingendo rispondo che evidentemente ragionano pensando a ciò che loro avrebbero fatto al posto mio non avendo rispetto ne per loro stessi ne per il motivo del mio gesto. Per ora la battaglia va avanti!” – conclude Mario Sanna.

Il vescovo Piccinonna in processione a Fiumata per la festa di San Michele Arcangelo

0
Domenica pomeriggio 9 agosto il Vescovo di Rieti monsignor Vito Piccinonna ha celebrato l’Eucaristia con don Marco Mancini a Fiumata per la festa patronale in onore di San Michele Arcangelo, partecipando anche alla processione. Nell’omelia il Vescovo ha invitato a fidarsi di quella mano di Dio che come ha raggiunto Pietro desidera raggiungere ciascuno. Accettare di stringere la mano del Signore significa permettere a Dio di salvarci, oltre le nostre ribellioni e le nostre stoltezze. In tarda serata il Vescovo si é recato con don Marco a Oiano nella vigilia della festa del Patrono, san Lorenzo, partecipando alla consueta fiaccolata in onore del Santo e intrattenendosi per la preghiera non mancando di affidare un messaggio sull’importanza della testimonianza dei cristiani nell’oggi della storia. Molti i bimbi e i ragazzi presenti

Bloccato l’annunciato taglio del pino in piazza Oberdan. Si proverà un test di trazione

0
L’annunciato taglio del pino domestico di piazza Oberdan, nei pressi del piccolo parco giochi presente in zona, nella serata di oggi, 12 agosto, è stato momentaneamente rimandato. Dopo poche ore dall’annuncio l’assessore Giuliano Sanesi, a Il Messaggero, ha annunciato che prima del definitivo taglio si provvederà ad effettuare un test di trazione. Quindi tutto rimandato a data da destinarsi.

SEI TU IL REPORTER – Giulia: “Questi i marciapiedi di via Salvo d’Acquisto a Rieti”

0
Nuova segnalazione giunge a Rietinvetrina per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER. A scriverci Giulia che ci invia la foto dei marciapiedi di via Salvo d’Acquisto nel quartiere Micioccoli: “Questi sono i marciapiedi, con buche, asfalto mancante, erba alta, pericolosi per i pedoni e non utilizzabili per chi si muove su sedia a rotelle. A quando un intervento di riqualificazione?” – conclude la lettrice di Rietinvetrina. LA REDAZIONE È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE 

Disabilità, Rocca: “47.5 milioni di euro per il Dopo di Noi e case famiglia”

0
“Con la finalizzazione di ulteriori 23 milioni di euro per il 2026 portiamo a 47,5 milioni di euro le risorse complessivamente destinate nel biennio 2025-2026 al “Dopo di noi” e alle Case famiglia che assistono le persone con disabilità. È un investimento importante, che testimonia con i fatti una priorità precisa della nostra amministrazione: sostenere le persone più fragili e, insieme a loro, le famiglie che ogni giorno affrontano la responsabilità, le difficoltà e anche le preoccupazioni legate al futuro dei propri cari. Il “Dopo di noi” tocca una delle domande più profonde e dolorose che un genitore possa porsi: chi si prenderà cura di mio figlio quando io non ci sarò più? Le istituzioni hanno il dovere di dare a questa domanda una risposta concreta, costruendo percorsi capaci di garantire autonomia, assistenza, dignità e qualità della vita alle persone con disabilità, senza lasciare sole le loro famiglie. Allo stesso modo, le Case famiglia rappresentano una presenza fondamentale sui nostri territori: luoghi di vita, relazione e cura, nei quali la persona non può mai essere ridotta alla propria disabilità, ma deve essere accompagnata nella costruzione del proprio progetto di vita. Dopo i 24,5 milioni di euro già stanziati per il 2025, con questa nuova finalizzazione mettiamo a disposizione altri 23 milioni per il 2026. Una scelta che dà continuità agli interventi e offre maggiore certezza a chi quotidianamente garantisce questi servizi. Ringrazio l’assessore all’Inclusione sociale e ai Servizi alla persona, Massimiliano Maselli, e le strutture regionali per il lavoro portato avanti. Vogliamo un Lazio nel quale nessuno debba sentirsi solo davanti alla fragilità e nel quale ogni persona, indipendentemente dalla propria condizione, possa vedere riconosciuti i propri diritti, le proprie aspirazioni e la possibilità di vivere una vita piena e dignitosa. È questo il senso più autentico di una comunità che si prende cura di tutti e non lascia indietro nessuno”. Lo dichiara il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.