SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – “In via San Liberatore ci sono una marea di buche”

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Un residente del centro storico di Rieti scrive alla nostra redazione per segnalare attraverso la rubrica di Rietinvetrina il problema buche. Per SEI TU IL REPORTER ci invia la foto di copertina e questo messaggio: “In via San Liberatore ci sono buche profonde fino a 15cm. Un pericolo per pedoni, motociclisti e per la tenuta delle auto” – commenta. LA REDAZIONE E’ A DISPOZIONE PER EVENTUALI REPLICHE  

Il Mercatino dell’Antiquariato il 14 e 15 marzo in piazza Vittorio Emanuele II

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Il 14 e 15 marzo, terzo fine settimana del mese, il Mercatino dell’Antiquariato, Rigatteria e Modernariato, vi aspetta in piazza Vittorio Emanuele II a Rieti.    

Rieti, partecipato il convegno di Forza Italia per il Referendum del 22 e 23 marzo

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La partecipazione, molto numerosa in un giorno lavorativo, al convegno di Forza Italia, dimostra la sempre maggiore attenzione per le tematiche proposte dalla riforma della giustizia, in vista della tornata elettorale del 22 e 23 marzo. I relatori, con equilibrio e pacatezza, hanno illustrato ai convenuti, le forti ragioni del SI alla riforma, una riforma fondamentale al fine di garantire un processo equo e un sistema giudiziario moderno in linea con le maggiori democrazie occidentali. Diversi i temi affrontati, dalla separazione delle carriere, alla terzietà dei giudici, dalla parità tra accusa e difesa, alla riforma del CSM, dalla responsabilità dei magistrati, alle carriere per merito. Analizzati, tra l’altro diversi dati percentuali sui vari settori, che fanno comprendere ancora di più come la riforma sia ineludibile. Sono intervenuti, l’ON. Enrico Costa, vice presidente della commissione giustizia della camera dei deputati, e uno dei principali promotori e sostenitori del SI, l’On. Raffaele Nevi, portavoce Nazionale di Forza Italia, Luca Conti, presidente del Consiglio distrettuale disciplina degli avvocati del Lazio, Attilio Francesco Ferri, avvocato del foro di Rieti, Marco Arcangeli, avvocato del foro di Rieti. A conclusione del convegno, Raffaele Nevi, nella veste di Commissario di Forza Italia Rieti, ha caldeggiato, un’azione di mobilitazione per incentivare la partecipazione al voto, finalizzata alla legittimazione definitiva, attraverso il voto popolare.

Arrestato 32enne per furto aggravato, recuperata la refurtiva

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Prosegue senza sosta l’attività di contrasto ai reati predatori condotta dai reparti dipendenti al Comando Provinciale Carabinieri di Rieti. Nelle ultime ore, i militari della Stazione di Borbona, coadiuvati dai colleghi dell’Aliquota Radiomobile del Compagnia di Cittaducale, hanno tratto in arresto un trentaduenne del luogo, già noto alle Forze dell’Ordine, ritenuto responsabile di un furto ai danni di una realtà produttiva locale. L’arresto è stato eseguito nel corso di una mirata attività investigativa che ha permesso di individuare l’uomo quale autore di un furto consumato, intorno alle ore 18:10, presso la sede di una ditta edile con sede a Posta. Il soggetto è stato intercettato e bloccato dai militari poco dopo il compimento dell’azione delittuosa. L’efficacia dell’intervento ha consentito il totale recupero della refurtiva, costituita da materiale edile del valore complessivo di circa 2.000 euro. La merce è stata prontamente restituita al legittimo proprietario, scongiurando così un ulteriore danno economico all’impresa colpita. L’esito dell’operazione testimonia la costante attenzione dell’Arma dei Carabinieri nel presidio del territorio e l’efficacia dell’azione preventiva e repressiva attuata quotidianamente a tutela della sicurezza dei cittadini e del tessuto imprenditoriale locale. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Consorzio Industriale del Lazio: entrano due nuovi Comuni del Reatino

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Si è svolta venerdi 13 marzo l’Assemblea generale dei soci del Consorzio Industriale del Lazio, che ha esaminato e approvato le richieste di adesione presentate da 33 nuovi Comuni, segnando un passaggio di grande rilievo nel processo di consolidamento e rafforzamento dell’ente. Le nuove adesioni riguardano amministrazioni appartenenti a quattro province del Lazio e rappresentano un ampliamento significativo della base territoriale del Consorzio, con una distribuzione così articolata: 25 Comuni della provincia di Viterbo, 2 della provincia di Rieti, 4 della provincia di Roma e 2 della provincia di Frosinone. «Le nuove adesioni non rappresentano un mero ampliamento formale della compagine sociale, ma costituiscono un passaggio strategico e simbolico nel processo di costruzione di un vero Consorzio Industriale Unico del Lazio – ha affermato il Commissario del Consorzio Industriale del Lazio, prof. Raffaele Trequattrini – L’ingresso di 33 nuovi Comuni dimostra come i territori riconoscano nel Consorzio uno strumento concreto di sviluppo e di programmazione delle politiche industriali. Particolarmente significativo è l’ingresso di 25 Comuni della provincia di Viterbo, compreso il capoluogo, territori che storicamente non hanno mai avuto un consorzio industriale, non essendo stati interessati dalle politiche della Cassa per il Mezzogiorno. Si tratta di un fatto epocale che consente di colmare una storica lacuna e di includere pienamente anche questo quadrante del Lazio nelle politiche regionali di sviluppo industriale e logistico. Allo stesso modo, l’adesione del Comune di Civitavecchia rappresenta un elemento di straordinaria rilevanza strategica: il porto di Civitavecchia è infatti il principale scalo marittimo del Lazio e uno snodo logistico fondamentale per i collegamenti nazionali e internazionali, con ricadute rilevanti per l’intero sistema produttivo regionale. Questo risultato è stato possibile grazie a una fitta e costante interlocuzione con le amministrazioni comunali che hanno scelto di aderire al Consorzio e al forte lavoro di impulso istituzionale portato avanti dalla Vicepresidente della Regione Lazio, Roberta Angelilli, che ha sostenuto con convinzione il percorso di rafforzamento dell’Ente quale strumento centrale delle politiche industriali regionali. Con queste adesioni il Consorzio Industriale del Lazio compie un vero salto di scala. Non si tratta semplicemente di nuovi ingressi, ma dell’estensione di un progetto di sviluppo che coinvolge territori strategici della regione e che mette in rete infrastrutture, logistica e aree produttive. L’obiettivo è costruire un sistema sempre più integrato, capace di attrarre investimenti, sostenere la crescita delle imprese e generare nuove opportunità di lavoro. Il Consorzio si conferma così uno strumento centrale delle politiche industriali del Lazio e un punto di riferimento sempre più forte per i territori, chiamato ad accompagnare una nuova fase di sviluppo fondata su integrazione territoriale, competitività e innovazione». “Le nuovi adesioni rafforzano il Consorzio industriale del Lazio, rendendolo più strutturato e competitivo. Siamo orientati a consolidare il ruolo del Consorzio come soggetto attuatore delle politiche industriali della Regione Lazio, al servizio delle imprese e delle misure di sviluppo del territorio – ha dichiarato la vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico della Regione Lazio, Roberta Angelilli intervenuta durante l’assemblea – La prima occasione operativa sarà la Zona Logistica Semplificata di prossima attivazione e che consente agevolazioni fiscali, come il credito d’imposta, e procedure burocratiche più agili. Per la ZLS sarà aperto uno sportello unico di assistenza e il Consorzio sarà un partner fondamentale per gli aspetti tecnici e urbanistici. Ricordo che per le imprese ricadenti nelle aree del Consorzio industriale del Lazio, il Governo ha messo a disposizione 100 milioni di euro. A queste risorse, si aggiungono gli ulteriori 100 milioni per l’innovazione e il trasferimento tecnologico dei bandi regionali che puntano a creare sinergie operative tra imprese, università e centri di ricerca per progettualità ad alto impatto innovativo. Ringrazio il Consorzio industriale del Lazio per questi due intensi anni di lavoro e mi auguro che altri Comuni aderiscano. Per le aree in cui operano insediamenti industriali, artigianale e logistici, si traduce in un valore aggiunto e un supporto reale alla crescita produttiva”. Di seguito l’elenco dei Comuni entrati ufficialmente nella compagine societaria del Consorzio Industriale del Lazio: Provincia di Viterbo (25): Civita Castellana, Viterbo, Orte, Corchiano, Fabrica di Roma, Tarquinia, Caprarola, Capranica, Bassano Romano, Villa San Giovanni in Tuscia, Vallerano, Canepina, Gallese, Nepi, Montefiascone, Acquapendente, Valentano, Bagnoregio, Barbarano Romano, Bolsena, Canino, Celleno, Montalto di Castro, Vetralla, Vignanello. Provincia di Rieti (2): Pescorocchiano, Magliano Sabina. Provincia di Frosinone (2): Vico nel Lazio, Pico. Provincia di Roma (4): Cave, Civitavecchia, Velletri, Tolfa.  

Coldiretti: “20 anni di Oscar Green. Cresce l’innovazione nei campi del Lazio”

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Resilienza alla base dei record dell’imprenditoria agricola under35, crescono i giovani occupati (+6%). Nel Lazio sono oltre tremila Sono stati consegnati al Centro Congressi di Palazzo Rospigliosi, a Roma, i premi Oscar Green, dedicati ai giovani agricoltori che con idee creative e innovative stanno trasformando il modo di produrre, consumare e offrire servizi in agricoltura nel segno della sostenibilità. Un concorso che quest’anno celebra il suo ventennale. In finale anche il Lazio con Francesco Paltoni, trentenne romano con un progetto che riunisce oltre venticinque aziende italiane in una rete innovativa capace di valorizzare eccellenze agroalimentari e introdurre sistemi avanzati di tracciabilità, con prodotti esportati anche all’estero. Nell’azienda High Quality Food di Francesco Paltoni, a Santa Marinella, i bovini vivono liberi su oltre 60 ettari; nel reatino si coltiva la patata di Leonessa, trasformata in chips, stick e gnocchi artigianali. Grazie al QR code e alla tracciabilità in blockchain, il consumatore può seguire ogni passaggio, dal campo alla tavola.   Nel Lazio gli under 35 sono oltre tremila. Tutte le province si confermano vivaci e in crescita: Rieti guida la classifica con un incremento del 31%, seguita da Frosinone (+19%), Roma (+14%), Viterbo (+13%) e Latina (+9%). Numeri che raccontano la determinazione e la resilienza delle nuove generazioni che scelgono l’agricoltura come opportunità di lavoro, innovazione e sostenibilità. All’evento hanno partecipato il presidente di Coldiretti Ettore Prandini, il segretario generale Vincenzo Gesmundo e il delegato nazionale di Coldiretti Giovani Enrico Parisi. Presenti, tra gli altri, anche il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, e il vicedirettore della Fao Maurizio Martina. Cresce, quindi, l’innovazione nei campi italiani spinta dall’ingegno delle 49mila imprese agricole under 35 attive, capaci di garantire prodotti di alta qualità che contribuiscono in maniera significativa ai primati del Made in Italy a tavola. È quanto emerge da un’analisi Coldiretti diffusa in occasione della finale a Roma dell’Oscar Green, il premio di Coldiretti Giovani Impresa ad aziende e start up che generano sviluppo e lavoro. All’iniziativa presenti il presidente di Coldiretti, Ettore Prandini, il segretario generale Vincenzo Gesmundo e il delegato nazionale di Coldiretti Giovani, Enrico Parisi, assieme al ministro dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Francesco Lollobrigida e al vicedirettore della Fao Maurizio Martina.  Un appuntamento importante per evidenziare la capacità di resilienza e innovazione dei giovani agricoltori italiani che le venti edizioni del premio Oscar Green hanno contribuito in maniera decisiva a portare sotto i riflettori, con quindicimila esperienze imprenditoriali raccontate dal 2006 ad oggi. I giovani agricoltori italiani valgono il doppio della media UE, con la produttività degli under 35 che raggiunge i 4800 euro a ettaro, contro i 2500 dei colleghi europei, secondo il centro studi Divulga. Ma le giovani imprese vincono anche per la capacità di affrontare gli shock energetici e le speculazioni legate ai conflitti, dall’Ucraina all’Iran.   Oltre un’impresa su tre (35%) ha investito in innovazioni per tagliare consumi di fertilizzanti, acqua ed energia, bilanciando sostenibilità, riduzione costi e indipendenza da forniture esterne, secondo il primo Censimento sulla maturità digitale delle aziende agricole del Polo innovazione Agricoltura Digitale di Coldiretti Next.   Gli agricoltori under 35 si posizionano al terzo posto per numerosità, dietro solo al commercio al dettaglio (73 mila imprese) e costruzioni (60 mila), ma davanti a ristorazione (40 mila), imprese di servizi alla persona (33 mila), commercio all’ingrosso (29 mila) e settore manifatturiero nel suo complesso (23 mila), secondo il Centro Studi Divulga. Intanto l’occupazione under 35 nei campi invia segnali incoraggianti: il settore agricolo è l’unico che nel 2025 ha visto una crescita dei giovani lavoratori: +6% rispetto al 2024, ma se si considerano i soli contratti a tempo indeterminato, l’aumento è del 19%. Di contro, l’industria perde il 5% degli under 35 occupati, le costruzioni l’1%, commercio, alberghi e ristoranti il 2% e lo stesso gli altri servizi. “È necessario continuare ad investire per accompagnare l’evoluzione tecnologica delle nostre aziende agricole – spiega il presidente di Coldiretti Lazio, David Granieri – un percorso in cui i giovani rappresentano la parte più dinamica e innovativa. L’innovazione oggi passa sempre di più attraverso strumenti avanzati per la gestione dei dati, l’utilizzo dei droni e l’integrazione tra sensori, satelliti e sistemi digitali. L’Italia è tra i primi Paesi a poter impiegare i droni in agricoltura e questo è stato possibile anche grazie all’azione portata avanti da Coldiretti. Si tratta di un’opportunità concreta e un’evoluzione del settore agricolo e consente anche alle imprese giovani di rafforzare la loro competitività”.
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Sistema Robotico Da Vinci, ASL Rieti e Fondazione Varrone presentano i risultati dei primi mesi di utilizzo

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Mercoledì 18 marzo 2026, alle ore 11:30, presso l’Aula Magna della ASL Rieti (Blocco 2, via del Terminillo, 42 – Rieti), è convocata una conferenza stampa per fare il punto sui primi mesi di utilizzo del Da Vinci Xi, sistema di chirurgia robotica mininvasiva acquisito dalla ASL di Rieti grazie alla donazione di 1,96 milioni di euro da parte della Fondazione Varrone Cassa di Risparmio di Rieti. Parteciperanno all’incontro il DG Asl Rieti, Mauro Maccari, il Presidente della Fondazione Varrone, Mauro Trilli, il responsabile dell’UOC Urologia dell’Ospedale San Camillo de Lellis, Mauro Caponera, e il Direttore del Dipartimento emergenza, urgenza e percorso chirurgico Alessandra Ferretti.

Ecco le Uova di Pasqua ALCLI Giorgio e Silvia – LE PARROCCHIE DOVE ACQUISTARLE

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In fermento i volontari dell’ALCLI per la distribuzione delle Uova della Speranza, in viaggio verso le famiglie di tutta la provincia e in città limitrofe. Dopo oltre 30 anni le Uova sono arrivate puntuali per portare un sorriso e un gesto di affetto nei confronti dei malati oncologici. “Con attenzione consegneremo le nostre Uova della Speranza perché da sempre non sono semplici uova di cioccolato ma per noi rappresentano un concreto sostegno a tutte le attività di assistenza e accoglienza per i malati e le loro famiglie, alle donazioni di attrezzature ai reparti ospedalieri e il nostro pensiero di gratitudine va a tutti coloro che in questi anni acquistando un uovo, hanno consentito la realizzazione di tanti servizi e progetti – sottolinea il Consiglio Direttivo dell’ALCLI – l’iniziativa delle UOVA da sempre supporta i più importanti servizi a favore dei pazienti oncologici. Soprattutto in questo difficile momento, è necessario non lasciare sole le persone più fragili e vulnerabili pertanto deve rafforzarsi ogni nostro gesto di accoglienza, sostegno e solidarietà.” Le Uova della Speranza, grazie all’impegno di un popolo di volontari che si sono messi al servizio dell’iniziativa pasquale, sono arrivate in molti comuni del territorio oltre che entrare nelle case dei cittadini di Rieti e non solo. Per prenotare le UOVA fondenti e al latte, al costo di 13 euro l’uno, è utile contattare la segreteria dell’ALCLI allo 0746 271672 – 0746 790978 (anche WhatsApp), oppure inviare una e-mail all’indirizzo alcli@alcli.it. Le uova , disponibili anche presso la Casa di Accoglienza, verranno distribuite in alcuni luoghi strategici della città come le Parrocchie che hanno partecipato numerose: Sabato 14 marzo Chiesa Madonna del Cuore Chiesa quartiere Quattro Strade Domenica 15 marzo Chiesa quartiere Micioccoli Chiesa Madonna del Cuore Chiesa di Vazia Chiesa quartiere Quattro Strade Chiesa San Michele Arcangelo Sabato 21 marzo Chiesa quartiere Piazza Tevere Domenica 22 marzo Chiesa quartiere Piazza Tevere Chiesa di Campoloniano Chiesa di Regina Pacis Chiesa di Sant’Agostino Chiesa Nuova Domenica 29 marzo Chiesa di Piani Sant’Elia

Nuova sfida per l’alpinista reatino Arnaldo Millesimi: ad 80 anni è in Argentina per scalare la vetta “Città di Rieti” di 6.250 metri slm

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Ad 80 anni l’alpinista reatino Arnaldo Millesimi (nella foto) ritorna nel continente sudamericano, precisamente nella cordigliera andina argentina, con l’obiettivo di scalare la montagna di 6.250 metri slm chiamata Vetta Città di Rieti. La storia vuole che nel 2002 gli alpinisti Arnaldo Millesimi, Eliano Pessa, Patricio Cardò, nel tentativo di scalare la 4ª vetta della cordigliera andina, il Bonete Chico di 6.759 metri slm, per un errore ancora oggi inspiegabile, salirono una vicina vetta senza nome, di 6250 metri. A questa vetta, mai scalata prima, della quale non si hanno ancora relazioni o altro, su suggerimento delle autorità del Parco, venne denominata “Città di Rieti”. “Al fine di ufficializzare la nostra vetta – commenta a Rietinvetrina l’alpinista Arnaldo Millesimi – ritorno oggi con lo scopo di raccogliere maggiori informazioni. Con l’occasione porto con me le bandiere del Comune di Rieti, del Club Alpino Italiano sezione di Rieti, e quella del Collegio Geometri e Geometri Laureati di Rieti” – conclude. Rietinvetrina seguirà l’evoluzione di questa nuova entusiasmante spedizione e vi aggiornerà costantemente. 

Addio auto in mezzo strada, in via San Pietro Martire in corso la realizzazione di un marciapiede

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I lavori che da mesi insistono a largo Santa Barbara nelle ultime settimane si sono spostati in via San Pietro Martire dove, nel primo tratto, sta nascendo il marciapiede che vedete in foto, lì dove erano solite insistere automobili. Tante le segnalazioni dei cittadini nel corso degli anni i quali avevano grosse difficoltà ad attraversare la via, rischiando ogni volta di essere investiti dalle macchine in transito, dovendo obbligatoriamente camminare nella carreggiata a causa delle vetture in sosta.