SEI TU IL REPORTER – “A Forano la fontanella di via delle Cave è in queste condizioni da tempo”

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Per la rubrica SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina: “Questa è la fontanella di via della Cave a Osteria Nuova. A quando la bonifica? Speriamo che con la festa di luglio la puliscano! Grazie” – commenta il lettore di Rietinvetrina. LA REDAZIONE È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE 

SEI TU IL REPORTER – “Va bene i cassonetti rotti, ma c’è chi lascia i rifiuti a terra anche se i cassonetti funzionano!”

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Nuova segnalazione alla rubrica di Rietinvetrina SEI TU IL REPORTER: “Qualche giorno fa ho letto l’articolo relativo ai nuovi cassonetti intelligenti installati nei vari punti della città nel quale si evidenziava il fatto che molti non funzionavano: ci può stare trattandosi di meccanismi, ma che si rompano tutti insieme mi fa venire dei dubbi anche perché proprio stamattina ho conferito vetro e organico nei cassonetti fronte la Basilicata di sant’Agostino e nel ripassare, dopo un’ora c’erano cinque borse di plastica a terra. Mal funzionamento o inciviltà? Mi sto facendo una domanda come molti altri cittadini : ma le telecamere che sono installate nei pressi a cosa servono? Chi non conferisce i rifiuti nei cassonetti ma li mette a terra evidentemente non ha la tessera: per quale motivo? Si dovrà provvedere in merito o bisogna sopportare questa inciviltà” – conclude il lettore di Rietinvetrina. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE 

Il 19 e 20 giugno arrivano le “Notti Gialle” di Coldiretti Rieti

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Arrivano le “Notti Gialle” a Rieti con show cooking, mercato contadino, fattorie didattiche per i bambini e lo street food agricolo. L’appuntamento è per venerdì 19 e sabato 20 giugno in piazza Oberdan, dove le aziende agricole di Coldiretti Lazio e Campagna Amica saranno presenti dalle ore 16 a mezzanotte, mentre le attività dedicate a laboratori per avvicinare i più piccoli al mondo agricolo, con attività sulla stagionalità e il valore del cibo, si svolgeranno dalle 17 alle 22 e saranno a cura delle Donne Coldiretti. Protagonisti delle due serate saranno i prodotti del territorio: dal suino nero all’olio Dop della Sabina, dalla birra artigianale al pecorino della Sabina, fino alla porchetta, alle verdure e alla frutta di stagione. Un percorso tra sapori autentici, filiera corta e biodiversità, per raccontare l’agricoltura reatina attraverso le sue eccellenze e le storie delle imprese agricole. Un viaggio tra i sapori e le tradizioni del territorio, con un programma pensato per tutte le età: mercato, degustazioni, street food agricolo, cucina contadina, laboratori e attività didattiche per bambini, in una piazza trasformata per due sere in un grande villaggio dell’agricoltura italiana. “Con le Notti Gialle portiamo nel cuore di Rieti il valore delle nostre aziende agricole e dei prodotti del territorio – spiega Carlo Picchi, direttore di Coldiretti Rieti e Coldiretti Lazio –. Saranno due serate aperte alle famiglie, ai cittadini e ai visitatori, pensate per far conoscere da vicino il lavoro degli agricoltori, la qualità delle produzioni locali e l’importanza di scegliere cibo italiano, tracciabile e legato alla nostra terra. Il mercato contadino, la cucina, i laboratori e la fattoria didattica rappresentano un’occasione concreta per rafforzare il rapporto tra cittadini e produttori e al tempo stesso la tutale del Made in Lazio”. A portare in piazza il racconto dell’agricoltura reatina e laziale saranno le aziende agricole di Coldiretti Lazio e Campagna Amica. Tra loro non solo quelle reatine, come Terre dei Ragazzi, Giulia Tosti, Birra Alta Quota di Claudio Lorenzini a Cittareale, Azienda agricola F.lli Nesta Enzo e Massimo di Magliano Sabina, Giuseppina Desideri di Petrella Salto, Il Bosco dei Sabini di Roccantica e Luca Mattozzi di Fara in Sabina, ma anche quelle provenienti da Roma e provincia con l’azienda agricola Greco di Velletri, la società agricola L’Oro delle Donne di Lanuvio, Maria Rita Passeri di Roma e poi Frosinone e Latina con Monica Pittiglio di Alatri e Carlo Migliori di Latina. Un paniere di imprese che racconterà, attraverso i prodotti e il contatto diretto con i consumatori, la qualità, la biodiversità e la ricchezza dei territori del Lazio. “Le Notti Gialle rappresentano la possibilità di vivere in maniera diretta l’agricoltura in piazza – dichiara Claudio Lorenzini, presidente di Coldiretti Rieti –. I cittadini potranno incontrare i produttori, assaggiare le eccellenze locali e scoprire il lavoro che c’è dietro ogni prodotto. Rieti e la Sabina hanno un patrimonio agricolo straordinario, fatto di qualità, tradizione e innovazione. Eventi come questo servono proprio a raccontarlo e a farlo conoscere sempre di più”.

Concluse a Cittaducale le festività per sant’Antonio

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Si è conclusa il 14 giugno a Cittaducale, tra cibo, danze e fuochi d’artificio, la quattro giorni dedicata a Sant’Antonio. Una festa tradizionale e profondamente sentita, riportata in auge dall’associazione “Tradizioni Civitesi APS”. La cittadinanza ha risposto entusiasta, riempiendo la piazza principale tutte le sere in un clima di armonia e divertimento. Il momento più atteso dell’intera manifestazione è stato il ritorno della solenne processione per le vie del paese. La maestosa macchina del Santo, con i suoi circa 13 quintali di peso, è tornata a sfilare per il borgo grazie alla passione e alla devozione di oltre 50 portatori (tra cittadini civitesi e gli amici della Pia Unione Sant’Antonio di Padova) che hanno sorretto l’incredibile peso a spalla, accompagnati dalle note del Complesso Bandistico “Santa Cecilia”. Anche la gastronomia locale ha avuto il suo spazio: durante le quattro serate sono stati proposti i piatti tipici del luogo, dai prelibati pizzicotti alla civitese alle fragranti pizze fritte, passando per le tradizionali sagne alla molinara e l’immancabile porchetta. Il tutto è stato accompagnato dal ritmo dell’orchestra, che ha fatto ballare e divertire i presenti fino a tarda notte. Estrema soddisfazione è stata espressa dagli organizzatori e dalle istituzioni per la riuscita dell’evento. I promotori hanno voluto dedicare un pensiero speciale a chi ha reso possibile questo successo: «Abbiamo vissuto quattro giorni straordinari con un obiettivo chiaro: riportare in alto la nostra “Tradizione”. Obiettivo pienamente centrato! Un ringraziamento immenso va ai portatori, alla Pia Unione e a Don Sante, per la ventata di novità e l’energia portata nella nostra comunità. Grazie alle istituzioni, Comune e Regione Lazio, sempre pronte a sostenerci al meglio. Ma il ringraziamento più grande va a tutti i civitesi: la riuscita di questo evento è soprattutto merito vostro. Viva Sant’Antonio, viva l’estate Civitese! Ci vediamo al prossimo anno. Così nella nota l’Associazione Tradizioni Civitesi APS

Il reatino Emanuele Ruggeri vince i MioDottore Awards 2026

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Un importante riconoscimento nazionale porta il nome di Rieti sul palcoscenico della sanità italiana. Emanuele Ruggeri, medico psichiatra e psicoterapeuta nato e cresciuto nella città sabina, è stato premiato come primo classificato nella categoria Psichiatria ai MioDottore Awards 2026, il prestigioso riconoscimento che ogni anno celebra i professionisti della salute maggiormente apprezzati da pazienti e colleghi. La cerimonia di premiazione si è svolta l’8 giugno presso il Milano Luiss Hub e ha riunito alcuni tra i più autorevoli professionisti sanitari italiani in una serata dedicata all’eccellenza medica, all’innovazione e al futuro della cura. Il premio ottenuto da Ruggeri assume un valore particolare perché nasce dall’incontro tra le valutazioni dei pazienti, la qualità dell’attività professionale svolta e la reputazione costruita nel tempo all’interno della comunità medica. Un riconoscimento che, soprattutto nell’ambito della salute mentale, valorizza competenze cliniche, capacità di ascolto, empatia e qualità della relazione terapeutica. Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università La Sapienza di Roma, Ruggeri si è specializzato in Psichiatria presso l’Università degli Studi di Firenze e ha successivamente conseguito il diploma di psicoterapeuta presso la Scuola di Psicoterapia Cognitivo Comportamentale (CTCC) di Firenze. È inoltre terapeuta DBT (Dialectical Behaviour Therapy) di primo livello. Nel corso della sua formazione ha maturato esperienze presso importanti strutture cliniche toscane, tra cui il Day Hospital Psichiatrico dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi, il Centro per i Disturbi dell’Alimentazione e della Nutrizione dell’Istituto Ortopedico Toscano, i Servizi Psichiatrici di Diagnosi e Cura e i Centri di Salute Mentale di Empoli e Scandicci. Ha inoltre ricoperto il ruolo di psichiatra presso la clinica Villa dei Pini di Firenze. Attualmente svolge attività clinica presso la Syracuse University di Firenze ed è co-fondatore di Synova, realtà multidisciplinare che riunisce professionisti della salute mentale operanti tra Firenze e Milano. “Ricevere questo riconoscimento è motivo di grande orgoglio e gratitudine – commenta Emanuele Ruggeri – lo considero un premio condiviso con tutte le persone che negli anni hanno scelto di affidarsi a me e con i colleghi con cui ho avuto la fortuna di lavorare. In psichiatria la relazione umana rimane il principale strumento terapeutico: la tecnologia può aiutarci a essere più efficienti, ma il valore della cura nasce sempre dall’ascolto, dalla presenza e dalla capacità di comprendere la sofferenza della persona che abbiamo di fronte.” “Oggi più che mai, la psichiatria è chiamata ad affrontare una sfida non più rinviabile: riabilitare la propria immagine, lasciandosi alle spalle le ombre e gli stereotipi ereditati dall’epoca degli istituti manicomiali. È necessario mostrare il volto della psichiatria contemporanea, una disciplina profondamente cambiata, fondata sul rispetto dell’individuo nella sua irripetibile unicità e sulla tutela della sua dignità.” Per il professionista reatino, il premio rappresenta non solo un importante traguardo personale, ma anche l’occasione per promuovere una cultura della salute mentale sempre più fondata sull’informazione corretta, sull’accessibilità delle cure e sulla centralità della persona.

Inaugurata a Roma la prima statua dedicata ad Alberto Sordi realizzata dal reatino Massimiliano Saccucci

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Inaugurata oggi, 15 giugno a Roma la prima statua ufficiale di Alberto Sordi a Villa De Sanctis. L’opera realizzata da Massimiliano Saccucci scultore di origini reatine. Alberto Sordi ha finalmente la sua prima statua ufficiale a Roma. L’opera si trova all’interno del parco di Villa De Sanctis, nel Municipio V. Il monumento è stato inaugurato dal sindaco Roberto Gualtieri in un giorno speciale. La cerimonia è avvenuta proprio nel giorno del 106° compleanno del celebre attore romano. La posa: Sordi è raffigurato seduto su una panchina. Il volto: L’opera mostra il suo famoso e amato sorriso. L’obiettivo: Diventare un omaggio perenne per tutti i cittadini. Lo scultore: Massimiliano Saccucci, artista originario della provincia di Rieti (Torricella in Sabina). La fonderia: La statua è stata creata alla Fonderia Domus Dei 1963. Il partner: La Fondazione Museo Alberto Sordi ha aiutato il progetto. L’artista Saccucci ha voluto ricordare l’importanza del grande attore con parole d’affetto. Lo scultore ha infatti dichiarato: “Sordi è patrimonio culturale di questa nazione, rendergli omaggio era un atto dovuto”. Ora la statua è pronta ad accogliere i visitatori del parco, regalando a tutti un momento di nostalgia e un sorriso.

Elisa a Rietinvetrina: “Grazie con stima ed affetto a medici ed infermieri del Reparto Ginecologia ed Ostetricia de Lellis di Rieti”

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Elisa invia a Rietinvetrina una lettera aperta di ringraziamento al Reparto Ginecologia ed Ostetricia dell’ospedale San Camillo de Lellis di Rieti: Al Primario Dott. Cosimo Oliva, ai Medici, a tutto il Personale Sanitario e Ausiliario del Reparto di Ginecologia e Ostetricia Ospedale San Camillo de Lellis. Gentilissimo Primario, Medici e tutto il Personale del Reparto, con questa mia lettera desidero esprimere il mio più sincero e profondo ringraziamento per l’assistenza, le cure e l’attenzione che mi avete riservato durante il mio recente periodo di degenza presso il vostro reparto per un intervento chirurgico. In un momento di particolare vulnerabilità e delicatezza, ho trovato in ognuno di voi non solo una straordinaria competenza e professionalità, ma anche una rara e preziosa componente umana. Ai Medici: va la mia gratitudine per la chiarezza, la tempestività, la meticolosità e la grande professionalità con cui hanno gestito la mia situazione, facendomi sentire sempre al sicuro e in ottime mani. Al Personale Infermieristico e alle Ostetriche: grazie di cuore per la vostra professionalità, per la pazienza, la gentilezza, la dolcezza e la costante disponibilità ed attenzione. Grazie per i vostri sorrisi che hanno reso la degenza meno pesante e che mi hanno fatto sentire protetta e seguita. Agli Operatori Socio-Sanitari e a tutto lo Staff: grazie per aver garantito un ambiente sempre accogliente, pulito e dignitoso, e per non avermi mai fatto mancare il vostro supporto concreto. Anche a voi un ringraziamento per i vostri sorrisi sinceri e confortanti. Grazie ai medici ed al personale di sala operatoria e a tutti coloro che sono intervenuti a tutela della mia salute durante la degenza. Un ringraziamento speciale va al mio medico dott. Achille De Dominicis che ha eseguito magistralmente l’intervento insieme al dott. Giovanni Pastore. Il dott. De Dominicis è un professionista eccellente, la sua professionalità unita ad una rara sensibilità, umanità, dolcezza ed empatia lo rende un medico ed una persona eccezionale. Il suo sorriso rassicurante è stato un potente strumento terapeutico. Desidero ringraziarla di vero cuore per come mi ha fatta sentire: ascoltata, protetta e curata non solo come paziente, ma come persona. Il modo che ha di interagire con le pazienti la rende un professionista ancora più speciale. Spesso si sente parlare di “buona sanità” come di un’eccezione, ma l’esperienza vissuta nel vostro reparto mi ha dimostrato che esistono realtà in cui la dedizione al lavoro e l’empatia verso il paziente sono la regola quotidiana. Siete una squadra straordinaria e un vero orgoglio per la struttura. Vi prego di estendere questo ringraziamento a tutto il personale, anche a chi, pur lavorando dietro le quinte, contribuisce ogni giorno al perfetto funzionamento del reparto. Con immensa stima, gratitudine e affetto. Così nella lettera Elisa Chiaretti

Movida reatina, denunciato giovane ubriaco per aver opposto resistenza ai poliziotti

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Nella serata di sabato 13 giugno e fino alle prime ore di domenica mattina, al fine di garantire un sereno fine settimana e prevenire episodi di violenza, anche legati al fenomeno della cd. mala movida, si è svolto un servizio straordinario interforze di controllo del territorio. Tale attività, predisposta dal Questore di Rieti sulla scorta di quanto stabilito in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto, ha interessato soprattutto le aree del centro cittadino ove insistono i locali della movida e si registra una maggiore affluenza di giovani e ha visto impegnati equipaggi della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, questi ultimi anche con una Stazione Mobile, della Guardia della Finanza e della Polizia Locale. Nel corso del servizio sono stati attuati posti di controllo e vigilanze dinamiche con lo scopo di prevenire comportamenti illeciti o comunque pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica. Nella serata, si è registrato un intervento della Polizia di Stato per un giovane che, in evidente stato di ubriachezza, ha opposto resistenza agli operanti ed è stato denunciato e sanzionato amministrativamente.

I servizi proseguiranno anche nei prossimi fine settimana, con l’obiettivo di prevenire e contrastare fenomeni di criminalità diffusa e situazioni di degrado urbano attraverso una rafforzata presenza sul territorio delle Forze di Polizia a garanzia della sicurezza della comunità.

GPS 2026/2028: dal 15 giugno al 2 luglio scioglimento della riserva per titoli e servizio

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Dal 15 giugno al 2 luglio 2026 (ore 23:59) sarà possibile presentare, tramite Istanze OnLine, l’istanza di scioglimento della riserva per gli aspiranti inseriti nelle GPS 2026/2028 con riserva. CHI PUÒ PRESENTARE L’ISTANZA La procedura è riservata esclusivamente a coloro che, al momento della presentazione della domanda GPS 2026/28, si trovavano in una delle seguenti condizioni: 1. Riserva per conseguimento del titolo: Aspiranti che hanno chiesto l’inserimento con riserva perché in attesa di conseguire entro il 30 giugno 2026: – il titolo di abilitazione all’insegnamento; – il titolo di specializzazione sul sostegno; – i titoli di specializzazione didattica differenziata (Montessori, Agazzi, Pizzigoni e metodologie analoghe previste dall’ordinanza). 2. Riserva per maturazione del servizio: Aspiranti che, alla data del 16 marzo 2026, erano titolari di un contratto in essere e hanno richiesto la valutazione con riserva della parte di servizio ancora da maturare entro il 30 giugno 2026. Nota bene: per sciogliere la riserva non occorre aver terminato il contratto al 30 giugno, ma aver già maturato il punteggio richiesto (ad esempio i 12 punti). Questo vale anche per chi continua a prestare servizio fino al 30 giugno. Pertanto, l’aspirante con contratto in scadenza al 30 giugno può procedere allo scioglimento della riserva già a partire dal 15 giugno qualora, a tale data, abbia già maturato il punteggio che intende far valere. Lo scioglimento della riserva consente di trasformare l’iscrizione con riserva in iscrizione a pieno titolo e di ottenere il riconoscimento del titolo o del servizio maturato. SCADENZE DA RICORDARE – 30 giugno 2026: termine ultimo per conseguire il titolo o maturare il servizio dichiarato con riserva; – dal 15 giugno al 2 luglio 2026 (ore 23:59): presentazione dell’istanza di scioglimento della riserva tramite Istanze OnLine. ATTENZIONE ANCHE ALLE GAE Le stesse scadenze si applicano anche agli aspiranti inseriti nelle Graduatorie ad Esaurimento (GAE) che devono sciogliere la riserva. Occorre tuttavia prestare attenzione al fatto che GPS e GAE sono disciplinate da provvedimenti differenti e che, pertanto, il Ministero pubblicherà avvisi e indicazioni operative distinti per ciascuna procedura. Gli interessati dovranno quindi fare riferimento alle specifiche comunicazioni ministeriali relative alla graduatoria di appartenenza. LA PROCEDURA NON È AUTOMATICA Il conseguimento del titolo o la maturazione del servizio non producono automaticamente lo scioglimento della riserva. Anche chi ha già conseguito il titolo o completato il servizio deve presentare l’apposita istanza entro il 2 luglio 2026. In mancanza della domanda, il titolo o il servizio non potranno essere presi in considerazione ai fini dell’inserimento a pieno titolo nelle graduatorie. ATTENZIONE ALLE PROROGHE DEI CONTRATTI Per quanto riguarda la riserva relativa al servizio, il Ministero ha precisato che può essere valutato esclusivamente il servizio derivante da un contratto effettivamente in essere alla data del 16 marzo 2026. Pertanto, eventuali proroghe ottenute successivamente non potevano essere “anticipate” nella domanda GPS. Gli Uffici scolastici effettueranno specifiche verifiche confrontando le dichiarazioni rese dagli aspiranti con i contratti presenti a sistema. Chi avesse dichiarato una durata del servizio superiore a quella risultante dal contratto in essere al 16 marzo 2026, confidando in future proroghe, potrebbe non vedersi riconosciuta la parte eccedente del servizio dichiarato. CHI NON PUÒ SCIOGLIERE LA RISERVA Non possono presentare l’istanza: –coloro che non avevano richiesto la riserva nella domanda GPS 2026/28; –coloro che non hanno conseguito il titolo entro il 30 giugno 2026; –coloro che non hanno effettivamente maturato il servizio dichiarato; –coloro che hanno dichiarato servizi non supportati da un contratto effettivamente in essere alla data del 16 marzo 2026. COSA SUCCEDE SE NON SI PRESENTA L’ISTANZA La mancata presentazione della domanda entro le ore 23:59 del 2 luglio 2026 comporta il mancato scioglimento della riserva. Nel caso della riserva per il servizio, sarà valutato esclusivamente il servizio maturato fino al 16 marzo 2026. L’eventuale servizio successivo potrà essere dichiarato soltanto in occasione del prossimo aggiornamento delle GPS. Per quanto riguarda invece le riserve relative ai titoli di accesso (abilitazione, specializzazione sul sostegno o altri titoli previsti dall’ordinanza), il mancato scioglimento della riserva comporterà il mancato inserimento a pieno titolo nella relativa graduatoria. Così nella nota la UIL Scuola  

Aree interne, convegno del PD nel borgo disabitato di Sala

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Aree interne , il Partito Democratico ne parla nel borgo disabitato di Sala. In una piazza che ha visto nel corso dei decenni visto un declino demografico sempre più crescente fino a diventare un borgo disabitato , in cui la scuola, Chiesa, le case, le professioni, i mestieri sono spariti nel tempo e con esso la vivacità di un borgo dove si respirava vita ed oggi si respira silenzio. Il motivo di far partire un grido da un luogo , di fatto parte del comune di capoluogo , nasce da qui. Il recente piano nazionale della strategia delle aree interne, in cui al punto 4 recita “accompagnamento di queste aree ad un declino ormai inesorabile” a Sala è già passato e questo posto e’ oggi un’azienda demaniale della regione dove operano cooperative dedite alla zootecnia e all’agricoltura sostenibile, ma di fatto senza più abitanti. Partire da qui per una grande ambizione, “fermare il vento del progressivo spopolamento in provincia di Rieti”, attraverso una serie di appuntamenti in tutta la provincia per costruire insieme ” un piano per la strategia delle aree interne  della provincia di Rieti ” ,che a settembre dopo tutti gli incontri depositeremo all’attenzione, attraverso gli amministratori locali, di tutti gli organi istituzionali di ogni ordine e grado. Mercoledì alle 18 in questo borgo ci sarà prima un focus sull’agricoltura con le associazioni di categoria, coordinate dal responsabile Agricoltura Pd Gianfranco Martellucci che insieme al segretario cittadino Enzo Antonacci e il segretario provinciale Andrea Di Giacobbe con l’autorevole presenza del consigliere regionale Salvatore La Penna . Alle 19 il responsabile provinciale PD delle Aree interne Alessandro Mezzetti inaugurerà il primo tavolo sulla strategia delle Aree interne della provincia di Rieti con una serie di ospiti tra i quali il Sindaco di Rocca Sinibalda Stefano Micheli, il presidente dell’ordine degli Architetti della provincia di Rieti Fabrizio Miluzzo ,la dirigente scolastica Rita Morsani , Il dirigente Nazionale PD Alessia Morani , la scrittrice originaria di Cassino di Accumoli Elisabetta Ferraresi. Concluderà il responsabile del Dipartimento Nazionale delle Aree interne del PD e consigliere regionale Toscana Marco Niccolai che relazionera’ sulla proposta di legge lanciata dalla segretaria Nazionale Elly Schlein sul diritto di restare. Seguirà una cena sotto le stelle, come nei borghi della provincia ce ne saranno tante in estate ma desolatamente chiusi nelle altre stagioni. Parte un viaggio , in cui dovremmo unire saperi e competenze, diritti e sacrificio di chi resta.Un rilancio e’ possibile , e’ un sogno ma un dovere della politica per non lasciare i sindaci ad essere l’ultimo baluardo di comunità che non ci sono.