Conclusa con una fiaccolata per le vie di Rieti la Festa di San Francesco

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Si è conclusa con una sentita fiaccolata per la pace la festa di San Francesco patrono d’Italia a Rieti. Dopo la celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Vito nella parrocchia di San Francesco Nuovo, tante persone si sono messe in cammino portando con sé una piccola luce. Un segno di impegno e speranza concluso sotto la statua del santo, davanti al sagrato della Cattedrale.

SEI TU IL REPORTER – “Rocca di Fondi Alta da oltre 12 ore senza acqua”

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Nuova segnalazione giunge a Rietinvetrina per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “Da oltre 12 ore Rocca di Fondi Alta, frazione del Comune di Antrodoco, è senza acqua. Un’interruzione così prolungata sta provocando notevoli disagi ai cittadini, che si trovano privati di un servizio essenziale per le più elementari necessità quotidiane. Comprendiamo che possano verificarsi guasti e problemi tecnici e che siano necessari interventi per ripristinare il servizio. Quello che desta preoccupazione e malcontento, però, è la durata dell’interruzione e soprattutto la difficoltà per i cittadini di ottenere informazioni precise sui tempi del ripristino. Da oltre 12 ore le famiglie sono costrette a fare i conti con l’assenza di acqua: per lavarsi, cucinare, utilizzare i servizi igienici, occuparsi della casa e degli animali. Chiediamo che venga data alla popolazione una comunicazione chiara e tempestiva sulle cause dell’interruzione, sugli interventi in corso e, soprattutto, sui tempi previsti per il ripristino del servizio. Rocca di Fondi Alta è una frazione del Comune di Antrodoco e anche i suoi abitanti hanno diritto a essere informati e a poter contare sui servizi essenziali. Un disagio può essere comprensibile. Rimanere senza risposte, dopo 12 ore, molto meno” – conclude la lettrice di Rietinvetrina. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE 

Stanziati 45 milioni di euro a sostegno dell’agricoltura. Accolte le misure di crisi richieste da Coldiretti Lazio

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Stanziati 45 milioni di euro a sostegno dell’agricoltura dalla Regione, che ha accolto le istanze di Coldiretti Lazio e degli agricoltori arrivati in migliaia a Roma da tutto il Lazio in Piazza Santi Apostoli per un sit-in davanti alla Prefettura. A raggiungerli l’assessore all’Agricoltura e al Bilancio della Regione Lazio, Giancarlo Righini, che ha approvato le misure di crisi presentate da Coldiretti Lazio, che saranno operative già da giovedì, ha annunciato. Una mobilitazione che ha portato al confronto con le istituzioni. Il presidente di Coldiretti Lazio, ha incontrato, insieme ad una delegazione e al direttore regionale, Carlo Picchi, il prefetto di Roma Lamberto Giannini, che si farà portavoce con il Governo delle difficoltà espresse. “Abbiamo portato in piazza le difficoltà delle nostre aziende e la richiesta di interventi che non possono più essere rinviati – dichiara il presidente di Coldiretti Lazio, David Granieri – dal confronto sono arrivate le risposte che stavamo aspettando. La nostra sarà la prima regione d’Italia a tradurre una richiesta in uno stanziamento con rapidità, circostanza e puntualità, tanto da poter toccare orizzontalmente tutte le filiere. Sicuramente partendo dal gasolio, ma non solo, perché il momento è difficile. L’assessore ha avuto la forza e la lucidità di dare priorità al settore agricolo e questa non è una cosa scontata”. Al centro delle richieste di Coldiretti Lazio, un sostegno per il gasolio agricolo a integrazione delle misure nazionali, interventi per le filiere in crisi e provvedimenti specifici contro i danni della fauna selvatica, soprattutto nelle aree parco. Criticità che attraversano l’intero settore agricolo regionale, con ripercussioni su tutti i comparti. “La partecipazione degli agricoltori dimostra quanto sia urgente difendere la capacità produttiva del Lazio – conclude Granieri – le imprese hanno bisogno di risposte concrete per poter lavorare, investire e ricevere un giusto valore per ciò che producono. La mobilitazione di oggi rappresenta un passaggio di questo percorso. Ci riteniamo molto soddisfatti degli obiettivi raggiunti e ringraziamo l’assessore Righini per la sensibilità dimostrata”.

Utopia, mostra L’isola degli arrusi: a Rieti dal 10 al 24 ottobre

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Sabato 10 ottobre alle 18, nella sede di Utopia in via del Duomo, 2 a Rieti, si inaugura la mostra fotografica L’isola degli arrusi di Luana Rigolli, che sarà presente al vernissage per un incontro con il pubblico. La mostra resterà aperta fino a sabato 24 ottobre, dal mercoledì al sabato dalle 17.30 alle 19.30, con ingresso libero e gratuito come abitudine dell’associazione. L’inaugurazione segue di poco la ripartenza dei corsi di fotografia di Utopia con la sessione autunnale. Dopo la mostra collettiva Itaca, diario di un ritorno, Utopia cambia isola e fa rotta verso le Tremiti, dove nei primi due mesi del 1939 furono mandati al confino, a San Domino e a più di settecento chilometri da casa, quarantacinque uomini di Catania e di alcuni paesi della sua provincia, di età compresa tra i 18 e i 54 anni, arrestati con l’accusa di “pederastia passiva”, un reato considerato contro il buon costume e l’integrità della razza. Furono arrestati solo i passivi, mentre chi aveva il ruolo attivo, considerato un «maschio», non subì alcuna persecuzione. In tutta Italia il regime fascista confinò centinaia di omosessuali, e Catania spiccò per numero di arresti. Gli omosessuali catanesi venivano chiamati in città arrusi, o jarrusi: negli anni Trenta la parola indicava l’uomo che nel rapporto sessuale assumeva in genere il ruolo passivo. Per i quarantacinque catanesi il confino, previsto per cinque anni, finì il 7 giugno 1940, quando l’inizio della guerra rese necessarie quelle strutture per gli oppositori politici. Nel suo lavoro Rigolli ha ricostruito fotograficamente i luoghi in cui gli arrusi si incontravano a Catania prima degli arresti e quelli del confino a San Domino, affiancandoli alle fotografie e ai documenti d’archivio individuati dall’autrice presso l’Archivio Centrale dello Stato di Roma, esposti su concessione del Ministero della Cultura. Dal progetto è nato un libro, autoprodotto dall’autrice in 400 copie. Luana Rigolli è nata a Piacenza nel 1983 e vive a Roma. Laureata in Ingegneria civile, dopo qualche anno di professione ha scelto di raccontare con la fotografia ciò che la circonda; la sua ricerca è attenta all’analisi storica e al rapporto tra uomo e paesaggio. Ha pubblicato, tra le altre testate, su National Geographic e su T Magazine del New York Times. L’isola degli arrusi ha vinto il Premio Max Spreafico nel Circuito OFF di Fotografia Europea 2023 ed è una mostra itinerante dal 2020. All’estero ha toccato Montréal, all’Istituto Italiano di Cultura; La Malbaie, al Musée de Charlevoix; Horten, in Norvegia, con il Photography Day del Preus Museum, museo nazionale della fotografia; e Bruxelles, al Parlamento Europeo, in occasione del Giorno della Memoria. In Italia è passata, tra le altre città, da Catania, Roma, Milano, Napoli, Bologna, Ferrara, Foggia, Campobasso e, nel luogo stesso del confino, San Domino. Utopia è un’associazione di promozione sociale che a Rieti fa cultura attraverso la fotografia. Per informazioni: utopia.rieti@gmail.com, telefono 378 065 8892

Concluso il Festival della Famiglia di Fara a Sabina, Annita Giuliani: “Siamo molto soddisfatti”

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Si è conclusa con un bilancio positivo la VI edizione del Festival della Famiglia, che anche quest’anno ha riunito famiglie, bambini, giovani, associazioni e cittadini in una giornata dedicata alla condivisione, alla socialità e alla valorizzazione del territorio. L’iniziativa si è confermata un’importante occasione di incontro, offrendo momenti di svago, partecipazione, confronto, prevenzione e solidarietà e mettendo al centro le famiglie e le nuove generazioni. Un appuntamento pensato per favorire relazioni e creare uno spazio nel quale vivere insieme esperienze e attività. Anche questa edizione ha evidenziato la ricchezza del tessuto associativo locale e la capacità delle diverse realtà del territorio di collaborare per un obiettivo comune. Il contributo di istituzioni, associazioni, volontari e cittadini ha permesso di costruire una manifestazione partecipata e capace di coinvolgere persone di età e interessi diversi. Il Festival rappresenta così non soltanto un momento di festa, ma anche un’occasione per valorizzare le tante energie che animano la comunità e per rafforzare il rapporto tra cittadini, associazioni e istituzioni. “Siamo molto soddisfatti di questa VI edizione – sottolinea Annita Giuliani, Presidente della Pro Loco Fara in Sabina APS – perché abbiamo visto ancora una volta una grande partecipazione e soprattutto tanta voglia di stare insieme. Il valore del Festival è proprio nella possibilità di creare occasioni di incontro e nel coinvolgere realtà diverse della nostra comunità. Per questo desideriamo ringraziare il Comune di Fara in Sabina per il sostegno e la fiducia accordataci, l’Acido Lattico Bike School per il prezioso contributo, tutte le associazioni che hanno partecipato e collaborato alla realizzazione dell’iniziativa, i volontari e tutti coloro che hanno messo a disposizione tempo ed energie preziose. Un ringraziamento particolare va alle famiglie, ai bambini, ai giovani e a tutti i cittadini presenti che, con il loro entusiasmo, hanno reso possibile questa edizione del Festival”. La conclusione della VI edizione rappresenta un nuovo punto di partenza per continuare a promuovere iniziative capaci di coinvolgere la comunità e di dare valore alle realtà che ogni giorno contribuiscono alla vita del territorio. Con questo spirito, il Festival della Famiglia guarda già alla prossima edizione, con l’obiettivo di proseguire un percorso fatto di partecipazione, collaborazione e condivisione.

Italia Domani-Marco Rizzo, celebrato a Roma il congresso fondativo. Giammaria D’Angeli (Coordinatore di Rieti) entra nell’Assemblea Nazionale

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Si è svolto oggi, 5 ottobre, a Roma il congresso fondativo di “Italia Domani”, il nuovo movimento politico che vede Marco Rizzo nel ruolo di Leader Politico, l’ambasciatore Bruno Scapini come Presidente dell’Assemblea Nazionale e l’avvocato Francesca Antinozzi alla guida della Segreteria Nazionale. Nel corso della sessione congressuale interna sono stati eletti i vertici e gli organi statutari del partito, l’Assemblea Nazionale, la Direzione Nazionale e la Segreteria Nazionale, e sono stati discussi i sette punti programmatici alla base del progetto politico. In questo quadro di organizzazione territoriale, Giammaria D’Angeli, già Coordinatore di Rieti, è stato eletto membro dell’Assemblea Nazionale del movimento. “Essere eletto nell’Assemblea Nazionale è un grande onore – ha dichiarato Giammaria D’Angeli – ringrazio Salvatore Sortino e il gruppo Regionale per la fiducia. Da oggi si lavora per l’organizzazione sul territorio e da subito porteremo con forza le istanze di Rieti e delle aree interne montane all’attenzione del Partito ed al centro della politica nazionale”. Durante il Congresso è stato approvato anche il programma del movimento basato su sette punti principali. Pace, neutralità, sovranità – Uscire dalla logica della guerra, per un’Italia neutrale fuori da UE, NATO e OMS nel rispetto della Costituzione. Identità, scuola, cultura – Difesa delle radici laiche e cristiane e centralità degli investimenti in scuola, ricerca e nuove generazioni. Lavoro, impresa, moneta sovrana – Più salari, meno tasse, difesa delle PMI, moneta complementare SIRE, contante in Costituzione e drastica sburocratizzazione. Sanità pubblica e Stato sociale – Sanità pubblica accessibile a tutti, tutela delle persone con disabilità e dei caregiver, detassazione delle pensioni e totale trasparenza della spesa pubblica. Casa, famiglia, natalità – Sostegno statale alla famiglia, alla casa e alla natalità, con il netto rifiuto dell’ideologia woke. Sicurezza, confini, legalità – Controllo dei confini, blocco dei flussi migratori basato sulla capacità sociale e certezza della pena. L’Italia torni padrona delle sue risorse – Sovranità energetica e alimentare, rilancio delle Province e del federalismo solidale, Nuova IRI e Banca Pubblica Italiana.

Dimensionamento scolastico, Stocchi (FLC CGIL): “Una vittoria per Greccio e per la scuola delle aree interne”

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Accogliamo con grande soddisfazione la sentenza del Consiglio di Stato che annulla il dimensionamento dell’Istituto Comprensivo Antonio Malfatti e restituisce alla scuola la propria autonomia. È un risultato importante, ottenuto grazie alla determinazione con cui il Comune di Greccio ha portato avanti in questi anni questa battaglia. Come FLC CGIL abbiamo seguito e contrastato fin dall’inizio il dimensionamento scolastico che ha interessato la provincia di Rieti, denunciandone le conseguenze e chiedendo alla Regione Lazio e alle istituzioni competenti di tenere conto delle caratteristiche specifiche del nostro territorio. Non siamo riusciti, attraverso il confronto sindacale e politico, a convincere chi aveva la responsabilità di decidere della necessità di evitare questi accorpamenti. È significativo, dunque, che sia stata la giustizia amministrativa a riconoscere le ragioni che erano state poste alla base di questa battaglia.
Ma la questione non riguarda soltanto l’autonomia di un singolo istituto. Il dimensionamento scolastico produce conseguenze concrete sui territori: avere meno autonomie scolastiche significa indebolire la presenza della scuola pubblica, perdere servizi e presìdi, impoverire anche economicamente e socialmente comunità che già affrontano spopolamento, carenza di infrastrutture e progressiva riduzione dei servizi pubblici. Questo vale ancora di più per una provincia come quella di Rieti, composta in larga parte da piccoli comuni e aree interne e montane. In questi territori la scuola non può essere considerata soltanto sulla base di parametri numerici: è un presidio fondamentale dello Stato, un luogo attorno al quale vive una comunità e uno degli strumenti principali per contrastare lo spopolamento. Per questo la sentenza sull’Istituto Malfatti rappresenta per noi un risultato importante, ma non chiude la questione. Continueremo a batterci contro una politica di dimensionamento che rischia di allontanare ulteriormente lo Stato dai territori più fragili e per difendere una scuola pubblica diffusa, autonoma e radicata nelle comunità. Fabrizio Stocchi, Segretario Generale FLC CGIL Rieti – Roma Est – Valle dell’Aniene

Dimensionamento scolastico, Circolo PD Contigliano: “Soddisfazione per l’esito del ricorso vinto dal Comune di Greccio”

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Il Circolo del Partito Democratico di Contigliano apprende con soddisfazione l’esito del ricorso relativo al dimensionamento scolastico, vinto dal Comune di Greccio nei confronti della Regione Lazio. Con la deliberazione di Giunta regionale n. 5 del 2024, la Regione aveva disposto l’accorpamento dell’Istituto comprensivo “Antonio Malfatti” di Contigliano all’Istituto comprensivo di Montasola, nell’ambito del Piano regionale di dimensionamento delle istituzioni scolastiche per l’anno scolastico 2024/2025. Di fatto quel provvedimento privava l’istituto della propria autonomia dirigenziale, colpendo una realtà che è colonna portante dell’offerta didattica del comprensorio e, in particolare, del territorio di Contigliano. Da qui il nostro plauso al sindaco Emiliano Fabi e all’intera amministrazione comunale di Greccio, capaci di salvaguardare con tenacia e determinazione il futuro scolastico delle giovani generazioni locali. Un risultato che va oltre i confini comunali e che restituisce al territorio una garanzia essenziale: quella di una scuola radicata, autonoma e vicina alle comunità. Siamo sempre più consapevoli che la scuola sia l’istituzione principale dei territori interni come i nostri e che vada interpretata come fondamentale strumento di aggregazione sociale, collettiva e inclusiva per tutti. Difenderne l’autonomia significa difendere il diritto allo studio, la continuità didattica e la tenuta civile di comunità che non possono essere penalizzate da scelte calate dall’alto e lontane dalle esigenze reali dei territori”. Così nella nota Massimo Muratori, Circolo PD Contigliano

Tifo Rieti, il 7 ottobre la presentazione del nuovo progetto della Fondazione Varrone

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Si chiama Tifo Rieti il nuovo progetto della Fondazione Varrone Cassa di Risparmio di Rieti per promuovere la partecipazione attiva di persone con disabilità e di persone con fragilità sociali alla vita sportiva cittadina. Per loro porte aperte al PalaSojourner, al PalaMalfatti e allo Stadio Scopigno grazie ad una speciale campagna abbonamenti che verrà presentata nel corso della conferenza stampa in programma mercoledì 7 ottobre alle ore 11 a Palazzo Potenziani Fabri. Con il Presidente della Fondazione Varrone Costanzo Truini interverranno il Presidente della RSR Sebastiani Rieti Roberto Pietropaoli, il Presidente del New Real Rieti Riccardo Severoni e il Presidente del Fc Rieti 1936 Ugo Rossetti. L’incontro è aperto alla cittadinanza e in particolare alle associazioni del Terzo Settore impegnate nella cura e nell’assistenza di persone con disabilità e con disagio sociale. Ingresso dalle ore 10,45 da via dei Crispolti 22.