Venerdi 30 ottobre sciopero COTRAL di 24 ore USB

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Venerdì 30 ottobre 2026 è in programma uno sciopero generale di 24 ore a cui ha aderito l’organizzazione sindacale USB Lavoro Privato, con astensione dalle prestazioni lavorative dalle 8:30 alle 16:59 e dalle 20 a fine servizio. Fasce di garanzia: dall’inizio del servizio diurno fino alle 8:29 dalle 17 fino alle 19:59

Lino Rinaldi compie 100 anni: un altro centenario nella nostra Provincia

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La famiglia Rinaldi festeggia Lino Rinaldi, che oggi 26 ottobre spegne 100 candeline. Un compleanno tanto atteso e che merita il giusto festeggiamento. Lino per anni è stato impiegato in Forestale e poi al Genio Civile fino alla pensione. Auguri a lui, nuovo centenario della nostra Provincia.  

Riparte la raccolta firme di Sinistra Italiana-AVS per elevare il Posto di Polizia di Passo Corese a Commissariato

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Dopo la pausa estiva riprende a pieno regime l’iniziativa per elevare il Posto di Polizia di Passo Corese a Commissariato, un importante presidio determinante per la sicurezza quotidiana. Gli ultimi episodi di cronaca locale confermano la necessità urgente di garantire maggiori risorse finanziarie e umane alle Forze dell’Ordine attive sul nostro territorio. Quello di Fara in Sabina, e dell’intera area territoriale, è infatti un comprensorio vasto, in forte crescita demografica e altamente antropizzato. E’ per questo che si richiede un presidio di PS stabile e strutturato e con quelle caratteristiche organiche. SI-AVS invita tutta la cittadinanza a partecipare e a sostenere tale petizione. Il prossimo appuntamento sul territorio è fissato per martedì 27 ottobre alle ore 15  a Corese Terra, presso il Giardino della Croce. Così nella nota Sinistra Italiana AVS Circolo di Fara in Sabina

Installato un defibrillatore esterno di ultima generazione al Centro Poste di via Tancia

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Il primo defibrillatore semiautomatico esterno di ultima generazione è stato installato da Poste Italiane presso il Centro di Distribuzione di via Tancia, a Rieti. Dotato di controllo remoto, il dispositivo rientra nel progetto nazionale di cardioprotezione “La Sicurezza ci sta a Cuore”, con cui il Gruppo rafforza il proprio impegno per la sicurezza e la tutela della salute nei luoghi di lavoro. L’iniziativa ha già coinvolto numerosi siti aziendali in tutto il Lazio ed è approdata adesso anche a Rieti, a conferma dell’attenzione di Poste Italiane sul territorio. Il progetto, infatti, si inserisce in una più ampia strategia nazionale che prevede l’installazione di 800 defibrillatori in 242 sedi in tutta Italia. Un investimento importante e volontario, non c’è obbligo di legge, che ha molteplici obiettivi: la diffusione dei defibrillatori nei luoghi di lavoro, il potenziamento delle procedure di primo soccorso e una tutela ancora maggiore per le persone che lavorano negli stabilimenti aziendali. In caso di arresto cardiaco, infatti, intervenire con un defibrillatore nei primi minuti aumenta in modo significativo le probabilità di sopravvivenza. Collocati in aree visibili e facilmente accessibili degli edifici aziendali, i dispositivi sono monitorati da remoto per verificarne costantemente la funzionalità. In caso di emergenza, sono in grado di analizzare autonomamente il ritmo cardiaco e di guidare il soccorritore nelle diverse fasi dell’intervento attraverso chiare indicazioni vocali, consentendone l’utilizzo anche a chi non possiede competenze mediche specifiche. L’iniziativa si affianca a uno dei più estesi programmi di formazione BLSD (Basic Life Support and Defibrillation) promossi in ambito aziendale in Italia. Su scala nazionale saranno coinvolti circa 9.500 addetti alla gestione dell’emergenza, mentre oltre 35.000 dipendenti parteciperanno a sessioni informative e di sensibilizzazione dedicate alla cardioprotezione e alle manovre di primo soccorso. Attraverso la diffusione capillare di strumenti salvavita, la formazione specialistica e la promozione di una cultura della prevenzione, Poste Italiane rinnova dunque il proprio contributo allo sviluppo e al benessere sociale del Paese, mettendo a disposizione risorse e competenze a beneficio non solo della popolazione aziendale, ma dell’intera collettività.

Inseguimento nella notte per arrestare un uomo dopo il furto di rame in un negozio

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Un 19enne romeno è stato arrestato dall’Arma Carabinieri della Stazione di Ponzano Romano dopo un inseguimento notturno avvenuto tra venerdi e sabato. Il giovane è stato fermato con l’accusa di furto di rame in una attività commerciale di Forano. Insieme a lui una seconda persona ancora ricercata dalle Forze dell’Ordine.

Studentesca Milardi, 19 medaglie ai Regionali Under14

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Studentesca grande protagonista a Viterbo nella manifestazione che assegnava gli ultimi titoli regionali su pista. Riccardo Falcetti ha centrato un eccellente tris d’oro. Il giovane velocista di Contigliano ha vinto i 60 metri in 7.87, per poi dominare anche la gara dei 300 col nuovo personale di 40.41. Col quartetto composto da Alessio Girolami, Lorenzo Mendes, Riccardo Montorio, Falcetti ha vinto la terza medaglia d’oro nella 4×100 chiusa in 50.54. La Campionessa Italiana dei Giochi della Gioventù Alessia Agabiti vince il salto in lungo. Dopo un primo nullo, ha messo subito al sicuro la gara con 4,74 per poi migliorarsi fino a 4,80. Nei 60 ostacoli c’è la doppietta rossoblu. Lorenzo Mendes si mette al collo la medaglia d’oro (9.18), mentre al secondo posto c’è Alessio Girolami con 9.84. Due le vittorie per i ragazzi al primo anno di categoria (2014). Riccardo Roscetti fa sua la gara dei 1000 metri concludendo i 2 giri e mezzo di pista in 3.05.10 dimostrando una grande predisposizione per le corse lunghe. Anche Nicole Francesconi indossa per la prima volta la maglia di Campionessa regionale. Vince il salto quadruplo sfiorando gli 11 metri (10,90), poi si aggiudica anche la terza serie dei 300 metri in 47.92 che gli vale il bronzo. 7 medaglie d’argento. Anno 2013. Francesca Frattali nei 300 con 46.56. Alessia Agabiti nei 60 con 8.79. Staffetta 4×100 Ragazze con Aurora Cattani, Francesca Frattali, Angelica Donati e Alessia Agabiti (54.50). Aurora Cattani nei 60hs in 10.18. Anno 2014. Angelica Donati nei 60hs con 9.63. Manuel Pecci nel quadruplo (2014) con 10,18. 5 medaglie di bronzo. Bianca Ippoliti 10.37 nei 60hs. Staffetta 4×100 Viola Vanzo, Nicole Francesconi, Violante Gastaldello, Bianca Ippoliti (56.80). Lorenzo Mendes nei 60 (8.12). Aurora Cattani nei 200hs (32.24).

Il 31 ottobre Lucio Presta e Tiberio Timperi a Monte San Giovanni in Sabina per la presentazione del libro: “L’URAGANO – Sole, fulmini e saette”

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«Sono diventato l’agente dello spettacolo più importante d’Italia, racconto la mia storia perché ne ho viste tante e perché la mia vita è unica.» 𝗦𝗮𝗯𝗮𝘁𝗼 𝟯𝟭 𝗼𝘁𝘁𝗼𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟲, 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟳, Lucio Presta sarà ospite al Teatro Claudio Aleandri di Monte San Giovanni in Sabina per la presentazione del suo libro autobiografico “L’URAGANO – Sole, fulmini e saette”. L’autore sarà intervistato dal noto giornalista e conduttore televisivo 𝗧𝗶𝗯𝗲𝗿𝗶𝗼 𝗧𝗶𝗺𝗽𝗲𝗿𝗶. In caso di affluenza superiore alla capienza del teatro, sarà valutata la possibilità di una seconda presentazione a seguire, nello stesso pomeriggio, per consentire a tutti di partecipare.

Alla chiesetta del Terminillo il M° Renzo Stopponi dona un ritratto di San Giovanni Gualberto

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Un gesto di generosità e sensibilità artistica arricchisce il patrimonio spirituale della chiesetta di Campoforogna, dedicata ai Santi Giovanni Paolo II e Giovanni Gualberto. Un dono d’arte, di fede e di profondo significato spirituale. La chiesetta di Campoforogna, sul Terminillo, accoglierà al proprio interno un’opera del maestro reatino Renzo Stopponi, che ha generosamente donato un dipinto raffigurante San Giovanni Gualberto, figura di grande rilievo nella tradizione monastica e spirituale. L’opera ritrae il Santo in una composizione intensa e solenne. Al centro della tela, San Giovanni Gualberto è rappresentato con l’abito monastico scuro, il volto circondato da un’aureola dorata e lo sguardo rivolto verso l’osservatore. Nella mano sinistra tiene un libro aperto, simbolo della Parola e dell’insegnamento spirituale, mentre nella destra stringe il bastone pastorale, segno della sua missione e della guida della comunità. Alle sue spalle, un fondale dai caldi toni aranciati e rossi incornicia la figura, creando un’atmosfera raccolta e luminosa che mette in risalto la solennità del Santo. La scelta di donare proprio l’immagine di San Giovanni Gualberto assume un significato particolare per la chiesetta del Terminillo, dedicata a lui insieme a San Giovanni Paolo II. La presenza del dipinto contribuirà ad arricchire lo spazio sacro, offrendo ai fedeli e ai visitatori un ulteriore momento di contemplazione e raccoglimento. Nella fotografia, il presidente dell’Associazione Camperisti in Quota e Turismo all’Aperta APS, Emanuele Oliverii, insieme al vicepresidente Domenico Trauzzi e al segretario Rolando Muslia, componenti del consiglio direttivo, ringrazia il maestro Renzo Stopponi per il generoso dono. Un gesto apprezzato dall’associazione, che custodisce e valorizza la chiesetta di Campoforogna e che contribuirà ad arricchire ulteriormente questo luogo di fede e spiritualità. “A nome dell’associazione e dell’intero consiglio direttivo, desidero rivolgere al maestro Renzo Stopponi un sentito e caloroso ringraziamento per questo prezioso gesto di generosità. La sua opera non rappresenta soltanto un arricchimento artistico per la nostra chiesetta, ma anche una testimonianza di sensibilità, attenzione e vicinanza alla nostra comunità. Il dipinto di San Giovanni Gualberto accompagnerà nel tempo la preghiera e la riflessione di quanti visiteranno questo luogo, immerso nella bellezza e nel silenzio della montagna” – dichiara il presidente Emanuele Oliverii. La donazione si inserisce nel percorso di valorizzazione della chiesetta di Campoforogna, luogo di fede e di accoglienza nel cuore del Terminillo, dove spiritualità, natura e tradizione si incontrano. Un piccolo luogo sacro che, grazie anche a gesti come questo, continua ad arricchirsi di testimonianze capaci di parlare alle persone, custodendo la memoria dei Santi a cui è dedicato. Un’opera che va oltre la tela e i colori: un dono destinato a rimanere nel tempo, come segno concreto di generosità e come invito a riscoprire, attraverso l’arte e la fede, il valore della condivisione.

Cade a Rimini la Sebastiani Rieti. Fatale il 2° quarto

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Seconda sconfitta per la Sebastiani Rieti che nel pomeriggio di domenica cade a Rimini col punteggio di 96-73. Fatale il secondo quarto di blackout perso 25-8. I padroni di casa prendono progressivamente il controllo della gara, costruendo un vantaggio importante già prima dell’intervallo lungo. Nella seconda metà dell’incontro, la Sebastiani prova a reagire, ma Rimini mantiene il margine acquisito e conquista la vittoria davanti al proprio pubblico. La partita si apre con il canestro in avvicinamento di Denegri, al quale risponde prontamente Severini dalla media distanza. Rimini prova subito a prendere il largo con la tripla dall’angolo di Marini e un altro canestro di Denegri. Rota accorcia con una conclusione difficile, ma i padroni di casa piazzano un parziale di 4-0, portandosi sull’11-4 e costringendo coach Fabrizi a chiamare time-out. Al rientro in campo, Rieti prova a ricucire lo svantaggio grazie a un gioco da quattro punti di Piccin. Denegri continua a trascinare i suoi, mentre Sow risponde dalla media distanza e Severini accorcia dalla lunetta (17-12). Ancora Denegri colpisce dall’arco, ma la Sebastiani resta in partita: Piccin trova il canestro subendo un fallo antisportivo e, sul possesso successivo, Sow realizza una tripla importante. Dopo il gioco da tre punti di Lenci, Imbrò sale in cattedra con cinque punti consecutivi, riportando il punteggio in parità sul 23-23 e costringendo Rimini al time-out. Green firma il primo sorpasso amarantoceleste, ma Bartoli risponde immediatamente. Lenci riporta avanti i padroni di casa con un altro canestro accompagnato dal fallo (28-25). Nel finale, Rimini trova un nuovo parziale di 4-0 e chiude il primo quarto in vantaggio sul 32-25. Il secondo quarto si apre con ritmi realizzativi più bassi, con Bartoli e Green a trovare la via del canestro. Rimini continua però a mantenere alte percentuali al tiro e, anche nelle occasioni in cui non riesce a concretizzare, si dimostra efficace a rimbalzo offensivo, conquistando spesso seconde opportunità. Cinque punti consecutivi di Marini permettono ai padroni di casa di allungare fino al 45-29, aumentando ulteriormente il divario. La Sebastiani fatica a trovare continuità su entrambi i lati del campo, mostrando difficoltà sia nella fase difensiva che nella costruzione offensiva. Rimini ne approfitta e continua ad aumentare il proprio vantaggio, raggiungendo il +20 con la tripla di Denegri. Rota prova a dare una scossa agli amarantocelesti con quattro punti consecutivi, ma la reazione non basta a invertire l’inerzia della gara. Nel finale, i padroni di casa mantengono il controllo e trovano con Tomassini la tripla che fissa il punteggio sul 60-39, mandando le squadre all’intervallo lungo con Rimini avanti di 21 lunghezze. Il terzo quarto segue lo stesso copione della prima metà di gara, con le due squadre che si rispondono colpo su colpo nelle battute iniziali, facendo registrare un parziale di 4-4. Rimini continua a gestire il vantaggio accumulato, mantenendo il controllo del ritmo e senza concedere agli amarantocelesti la possibilità di riavvicinarsi. La Sebastiani prova a reagire con orgoglio e determinazione, ma fatica a trovare la continuità necessaria per ridurre sensibilmente il divario. I padroni di casa amministrano il margine e chiudono la terza frazione avanti sul 70-53. Nell’ultimo quarto la Sebastiani prova a reagire, nonostante il divario accumulato nelle frazioni precedenti. Da segnalare l’ottimo impatto di Deme, che si distingue per la presenza difensiva e trova anche una bella tripla, dimostrando di poter dare il proprio contributo. Rimini, però, mantiene saldamente il controllo della gara, gestendo senza particolari difficoltà il vantaggio. La partita scivola così verso la conclusione: Rimini si impone per 96-73, al termine di una gara condotta fin dalle prime battute. TABELLINO Dole Basket Rimini – RSR Sebastiani Rieti 96-73 (parziali: 32-25, 28-14, 10-14, 26-20). RSR Sebastiani Rieti: White 1, Piccin 11, Rota 10, Severini 11, Obijubech 0, Green 14, Imbrò 14, Saba Deme 6, Jerkovic 0, Bartoli 0, Sow 6. Coach: Andrea Fabrizi Dole Basket Rimini: Leardini 6, Lenci 8, De Gregori 0, Bartoli 8, Gabriele 0, Denegri 17, Marini 11, Udom 16, Stephens 8, Demps 6, Tomassini 10, Simioni 6. Coach: Sandro Dell’Agnello

Il FC Rieti vince 2-1 sul Montespaccato e vola a +4 sulla seconda

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Un Football Club Rieti tenace e coriaceo porta a casa l’ennesima vittoria, battendo allo stadio Centro d’Italia per 2 – 1 il Montespaccato. Gli uomini di mister Paris segnano con Kassama e Gomez (nella foto). Per loro 24 punti in classifica e +4 dalla seconda.