Salaria a quattro corsie, Pelecca (CISL): “Darà sprint a sviluppo e mobilità”

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“Finalmente la notizia tanto attesa è arrivata. Con l’avvio dei lavori per l’adeguamento a quattro corsie della Strada statale 4 Salaria annunciato oggi, si concretizza una svolta storica non solo per il territorio reatino ma per tutto il Centro Italia. Dopo oltre vent’anni di attese, il collegamento tra Rieti e Roma entra finalmente in una fase concreta di modernizzazione, con benefici attesi in termini di sicurezza, tempi di percorrenza, sviluppo economico e qualità della vita. L’intervento, sostenuto dal Governo e dalla Regione Lazio e realizzato da Anas, dimostra come una visione infrastrutturale condivisa possa ridurre l’isolamento delle aree interne e rafforzare la competitività del sistema produttivo locale, grazie ad una grande opera destinata a migliorare la mobilità dei cittadini con un forte impatto anche sul tessuto produttivo del Lazio e delle regioni limitrofe. Il raddoppio della Salaria non è soltanto un importante intervento viario ma un autentico investimento sul futuro, sulla sicurezza dei pendolari e sulle opportunità di crescita per imprese e comunità. Con tempi certi, attenzione alla sicurezza dei cantieri e alla sostenibilità ambientale, siamo certi che questo progetto sarà capace di imprimere una nuova stagione di sviluppo per tutta la comunità”.  Così nella nota, Rosita Pelecca, segretaria generale Cisl Roma Capitale Rieti.

INPS, opportunità e responsabilità con l’Intelligenza Artificiale

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Il 27 febbraio, a partire dalle ore 10 il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in collaborazione con INPS e INAIL, riunirà a Roma rappresentanti delle istituzioni, delle parti sociali, studiosi e imprese per condividere visioni e strategie, esperienze e standard comuni, promuovendo un dialogo aperto sulle opportunità e sulle responsabilità che l’adozione dell’Intelligenza Artificiale nel mondo del lavoro porta con sé. Numerose le voci che si alterneranno presso la Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano, in Piazza di Pietra, e poi anche nella sala Angiolillo di Palazzo Wedekind (sede Inps) e nel Parlamentino di Palazzo Brasini (sede Inail). Dopo i saluti del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, di Roxana Minzatu, Vicepresidente esecutiva della Commissione Europea, di Jean-Pierre Farandou, Ministro del lavoro, dell’occupazione e dell’integrazione di Francia, e di Bärbel Bas, Ministra Federale del Lavoro e degli Affari Sociali di Germania, l’introduzione ai lavori del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, darà le direttrici al confronto che accoglierà i contributi di: Adolfo Urso, Ministro delle imprese e del Made in Italy Antonella Sberna, Vicepresidente del Parlamento europeo Alberto Barachini, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega all’informazione e all’editoria Stefano Scarpetta, Direttore per l’Occupazione, il Lavoro e gli Affari sociali dell’Ocse Sangheon Lee, Direttore Generale Aggiunto ad interim per l’Occupazione e la Protezione Sociale dell’ILO, 
Padre Paolo Benanti, Presidente del Comitato etico dell’Osservatorio sull’adozione di sistemi di intelligenza artificiale nel mondo del lavoro, istituito presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Le richieste di accrediti stampa per la partecipazione in presenza alla sessione ospitata presso la sede INPS di Palazzo Wedekind dovranno pervenire all’indirizzo ufficio.stampa@inps.it entro le ore 16 del 26 febbraio.

“Fiume al Centro”, nella Sala degli Specchi convegno sul futuro urbano del Velino

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Sabato 28 febbraio, alle ore 11, presso la “Sala degli Specchi” del Teatro Flavio Vespasiano, avrà luogo “Il Fiume al Centro”, incontro di approfondimento sul ruolo del Velino nello sviluppo urbanistico e sociale della città di Rieti. Obiettivo della giornata è la presentazione alla cittadinanza del progetto di valorizzazione del patrimonio naturale del fiume Velino, che fa parte della strategia di rigenerazione urbana Pr Fesr Lazio 2021-2027 del Comune. Interverranno: – – Daniele Sinibaldi, sindaco della Città di Rieti; – – Giovanni Rositani, assessore a all’Urbanistica, Centro storico e Identità locale del Comune di Rieti; – – Roberta Angelilli, Vicepresidente e Assessore allo Sviluppo Economico, Commercio, Artigianato, Industria e Internazionalizzazione della Regione Lazio; – – Manuela Rinaldi, Assessore a Lavori pubblici, Politiche di ricostruzione, Viabilità e Infrastrutture della Regione Lazio; – – Roberta Cuneo, Presidente della Provincia di Rieti. A seguire il panel “Il fiume Velino nel contesto urbanistico contemporaneo” nel quale offriranno il loro contributo: il Presidente INU Lazio Paolo Colarossi, l’architetto INU Lazio Francesco Colarossi, l’Ispettore Archivistico Onorario MIC Roberto Lorenzetti e il rappresentante di Terre.it, società progettista, Andrea Renzi. A concludere il dibattito al quale parteciperanno: il Dirigente Sviluppo del Territorio, Urbanistica e Ambiente Emiliano di Giambattista, il Dirigente Area Autorità Idraulica della Regione Lazio Giorgio Pineschi, il Presidente dell’Ordine degli Architetti della provincia di Rieti Fabrizio Miluzzo e il Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Rieti Lia Tozzi. Evento in collaborazione tra: Comune di Rieti, Regione Lazio, Ordine degli Ingegneri della provincia di Rieti, Ordine degli Architetti della Provincia di Rieti. Cosi l’assessore all’Urbanistica, Centro Storico e Valorizzazione dell’Identità Locale Giovanni Rositani: “Il progetto per la Valorizzazione del Patrimonio Naturale del Velino, nel tratto urbano tra Ponte Cavallotti e Ponte Giovanni XXIII, restituisce alla città un fronte d’acqua continuo, riconoscibile e fruibile. L’intervento punta sull’accessibilità universale, con percorsi ciclopedonali “per tutti”, rampe a pendenza controllata, superfici antiscivolo e collegamenti sicuri tra le due sponde, comrpresa la ristrutturazione del ponte pedonale di San Francesco. La mitigazione paesaggistica guida ogni scelta: materiali coerenti e durevoli (castagno, pietra locale, WPC e acciaio corten), arredi leggeri, illuminazione a basso abbagliamento e verde ripariale rafforzato. Le opere sono concepite con logica reversibile e a basso impatto, per integrare fruizione e sicurezza idraulica senza appesantire l’ambiente fluviale. Ne nasce una vera ‘infrastruttura verde’ capace di cucire città storica e città moderna, migliorando qualità dello spazio pubblico e inclusione”.

Salaria, Fratelli d’Italia Rieti: “ Sinergia istituzionale e linearità politica. Vittoria corale per il territorio”

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“Oggi con l’inaugurazione del primo cantiere che porterà al raddoppio della Via Salaria, arteria fondamentale per il collegamento tra Rieti e Roma, cambiano significativamente le sorti della nostra provincia. La sinergia e la particolare collaborazione istituzionale messa in campo tra Governo, Regione, struttura commissariale e Anas hanno portato al raggiungimento di un traguardo necessario per lo sviluppo infrastrutturale della provincia di Rieti, per cui non possiamo che esprimere soddisfazione e orgoglio. Un’attesa ventennale che trova realizzazione grazie al Governo guidato da Giorgia Meloni e a tutti i suoi interlocutori intermedi che hanno svolto un ruolo determinante nella realizzazione di un’infrastruttura indispensabile: l’assessore Manuela Rinaldi, l’On. Paolo Trancassini, il Sottosegretario Claudio Barbaro di Fratelli d’Italia. Corre d’obbligo un ringraziamento particolare all’Assessore Manuela Rinaldi che incessantemente ha lavorato sin dal suo insediamento in Regione per la realizzazione di questa determinante infrastruttura, per la velocizzazione delle procedure, per l’individuazione di aeree atte alla ripiantumazione degli alberi, nella salvaguardia del territorio e dell’ambiente e per aver interloquito, senza risparmiarsi mai, con i Ministeri di competenza al fine di giungere a questo indispensabile risultato. Un lavoro corale, quello che oggi apre alla provincia di Rieti le porte di una stagione nuova, fatto di impegno, visione e strategia politica che senza l’intervento dell’On.Paolo Trancassini non sarebbe stato possibile, pensiamo ad esempio ai 50 milioni di euro che nell’ultima Legge di Bilancio erano stati dapprima sottratti al capitolo “Salaria” per poi essere reinseriti, ai tanti emendamenti presentati in questi anni affinché la SS4 fosse prima messa in sicurezza e poi ampliata per consentire un traffico veicolare più veloce e dinamico e alla grande attenzione che il Governo Meloni ha da sempre mostrato sul tema, sin dalla prima legge di Bilancio, del dicembre 2022, in cui fu inserito un articolo dedicato proprio alla Salaria. Questa è la dimostrazione del fatto che la linearità politica funziona. Stiamo raccogliendo i frutti di quell’allineamento Governo – Regione – Amministrazioni locali, che abbiamo atteso per anni per poter consentire alla nostra provincia di uscire da quella svilente marginalizzazione territoriale a cui era stata destinata da certa politica miope fatta di proclami. I nostri progetti, i programmi, le ambizioni di un territorio stupendo sono finalmente usciti dai cassetti del sistema “burocrazia” e stanno diventando realtà: una bellissima realtà che faciliterà la vita dei tanti cittadini della provincia, dei pendolari, dei turisti, degli autoctoni, delle imprese e degli amministratori”. E’ quanto dichiara il coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia

SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – I residenti: “In via delle Acque non ci sono strisce pedonali e le auto sfrecciano”

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Per la rubrica di Rietinvetrina che dà spazio alle segnalazioni della cittadinanza, SEI TU IL REPORTER, ci scrive un gruppo di residenti di Piazza Tevere il quale ci segnala l’assenza da tempo di strisce pedonali e dissuasori in via delle Acque, dove le auto sfrecciano e non c’è sicurezza per le persone che vanno a piedi, con passeggini o animali. E’ possibile disegnare la segnaletica orizzontale con strisce pedonali?” – conclude il gruppo di residenti. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE. 

Ripristinata la fontanella di via Lungovelino don Giovanni Olivieri

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L‘Assessorato alla Manutenzione del Comune di Rieti è intervenuto nella mattinata di giovedì 26 febbraio per ripristinare una delle due fontanelle non più funzionanti da tempo in via Lungovelino don Giovanni Olivieri, segnalate anche alla redazione di Rietinvetrina attraverso la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER. Dopo le operazioni avvenute in mattinata (nella foto) la fontanella è tornata al servizio della cittadinanza. Ricordiamo che la stessa ricade nei pressi di piazzale Leoni e del Camposcuola Guidobaldi, area molto frequentata da famiglie e sportivi.

Mercato dei finanziamenti: nel Lazio il 2026 inizia con un calo del tasso di interesse medio sui prestiti personali

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Chiuso un 2025 positivo per il mercato dei finanziamenti, anche il 2026 si apre con dati incoraggianti soprattutto per quanto riguarda i prestiti personali. Secondo i dati dell’Osservatorio Finanziamenti di Segugio.it, nel primo trimestre dell’anno il TAEG medio delle pratiche erogate per i prestiti personali in Italia è sceso di 15 punti base rispetto all’ultimo trimestre dell’anno scorso, passando dall’8,21% di gennaio all’8,06% attuale. Si tratta del valore più basso degli ultimi 2 anni, per una discesa rispetto all’inizio del 2024 di quasi 90 punti base. Guardando ai tassi medi per le cessioni del quinto, il TAEG medio di quelle dedicate ai dipendenti privati, che offrono condizioni ben più convenienti rispetto ai prestiti personali, è aumentato di 16 punti base, passando dal 6,61% dello scorso trimestre al 6,77% di inizio 2026. In rialzo anche il tasso medio delle cessioni del quinto per pensionati, che dall’8,03% sale all’8,33% del primo trimestre dell’anno finora, mentre quelle per i dipendenti pubblici scendono di 13 punti base, passando dal 6,67% di fine 2025 al 5,54% attuale. Nicoletta Papucci, portavoce di Segugio.it, commenta: “Il 2025 è stato caratterizzato da un calo dei tassi di interesse soprattutto per i prestiti personali e le cessioni del quinto per dipendenti privati, ovvero le tipologie di finanziamento che assorbono la quota maggiore di richieste. In queste prime settimane del nuovo anno il trend prosegue per quanto riguarda i prestiti personali, con il tasso medio che si conferma in calo, mentre il TAEG delle cessioni del quinto per dipendenti privati e per pensionati sale leggermente, con quest’ultima tipologia che risulta oggi meno conveniente rispetto ai prestiti personali. Le cessioni del quinto per dipendenti pubblici, invece, si confermano le soluzioni più convenienti. In questo scenario di mercato in continua evoluzione, i comparatori come Segugio.it hanno un ruolo fondamentale nell’aiutare i consumatori a scoprire soluzioni di finanziamento nuove e più vantaggiose”. Secondo i dati dell’Osservatorio Finanziamenti di Segugio.it, nel primo trimestre del 2026 finora le tre finalità di finanziamento più popolari nel Lazio sono la Liquidità (26,5% del totale delle richieste), il Consolidamento (22,9% del mix) e l’Acquisto di un’auto usata (20,7%). Guardando all’importo medio richiesto nella regione per i prestiti personali si osserva un aumento rispetto allo scorso trimestre, con la cifra che passa da una media di 12.200 € fino a 12.800 €. Stabile poi la durata dei finanziamenti, che in questo inizio di 2026 è pari a 5 anni e 6 mesi in media, stesso dato del periodo ottobre-dicembre del 2025. Nelle prime settimane del nuovo anno quella di Frosinone è la provincia della regione dove l’importo medio richiesto è più elevato per i prestiti personali, con un dato pari a 13.823 €, mentre il valore più basso si registra a Rieti con 12.154 €. Per quanto riguarda la durata dei finanziamenti, a Viterbo si registra il valore più alto, pari a 6 anni, mentre i prestiti più brevi si osservano in quelle di Frosinone e Latina, dove la durata media è di 5 anni e 6 mesi. A Frosinone si trovano poi i richiedenti di prestiti personali più giovani della regione, con 44 anni e 5 mesi in media, mentre l’età media più alta si registra a Rieti (50 anni). Nel primo trimestre del 2026 finora i dipendenti privati sono i maggiori richiedenti di cessioni del quinto nel Lazio, assorbendo oltre un terzo delle richieste totali (43,1% del mix), dato in calo rispetto all’ultimo trimestre dello scorso anno, quando erano al 49,9% del totale. La quota di dipendenti pubblici che hanno richiesto un finanziamento attraverso la cessione del quinto è aumentata leggermente rispetto al trimestre scorso, passando al 31,3% del totale al 31,4%. Salgono anche i pensionati, che in queste prime settimane del nuovo anno pesano per il 25,5% delle richieste totali (negli ultimi 3 mesi del 2025 il dato era pari al 18,8% del mix). In questo inizio di 2026 la provincia di Latina si è distinta per l’importo medio richiesto più elevato della regione per le cessioni del quinto, con 26.317 € in media, mentre a Roma si regista la cifra più bassa (21.908 € in media). A Viterbo, inoltre, la durata media dei finanziamenti è la più alta della regione (9 anni e 4 mesi), mentre per quanto riguarda l’età dei richiedenti, a Rieti ci sono i più giovani, con 45 anni e 2 mesi in media, mentre il valore più alto si registra a Viterbo, con 57 anni e 8 mesi.

Avvocato ubriaco alla guida non si ferma all’alt e scappa a piedi: inseguito

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Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Cittaducale hanno tratto in arresto un avvocato di 45 anni per resistenza a Pubblico Ufficiale e guida in stato di ebbrezza. I fatti si sono svolti intorno alle ore 04:30 di alcune notti fa. Una pattuglia dell’Arma, impegnata in un servizio di controllo del territorio in località ex Bosi, lungo la Strada Provinciale 68, ha intimato l’alt a un’autovettura con due persone a bordo. Il conducente, ignorando l’ordine di fermarsi, ha repentinamente accelerato nel tentativo di sottrarsi al controllo, dirigendosi a forte velocità verso la frazione di Santa Rufina e innescando un breve inseguimento. La fuga si è conclusa poco dopo quando il veicolo ha impattato contro un marciapiede situato lungo la medesima arteria stradale. Il conducente, abbandonato il mezzo, ha tentato un’ulteriore fuga a piedi, ma è stato prontamente raggiunto e bloccato dai militari. Sottoposto ai previsti accertamenti etilometrici, l’uomo è risultato positivo con un tasso alcolemico pari a 1,17 g/l, ben oltre i limiti consentiti dalla legge. Nei suoi confronti è scattato immediatamente l’arresto, oltre al ritiro della patente di guida e al sequestro dell’autovettura. Nella medesima circostanza, il passeggero del veicolo è stato deferito in stato di libertà per l’ipotesi di reato di resistenza a Pubblico Ufficiale. L’intervento, gestito con professionalità e prontezza dagli operanti, si è concluso senza conseguenze fisiche per i militari e per i soggetti coinvolti, disinnescando una situazione potenzialmente pericolosa e garantendo la sicurezza degli altri utenti della strada. Espletate le formalità di rito, l’arrestato è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari su disposizione della competente Autorità Giudiziaria, in attesa dell’udienza di convalida. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria

Arrivano oltre 1.4 milioni per l’Istituto Strampelli di Rieti

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È stato disposto il trasferimento di 1.409.650,56 euro all’Ufficio Speciale per la Ricostruzione della Regione Lazio per l’avvio degli interventi di riqualificazione emiglioramento sismico dell’Istituto Sperimentale di Granicoltura “Nazareno Strampelli” di Rieti. Le risorse rappresentano l’anticipazione del 20% dell’investimento complessivo pari a oltre 7 milioni di euro, previsto nell’ambito dell’Ordinanza Speciale dedicata agli interventi strategici di particolare rilevanza per la ripresa economica e scientifica dei territori terremotati. L’intervento consentirà il miglioramento sismico e la riqualificazione funzionale del compendio immobiliare, garantendo sicurezza strutturale, continuità delle attività scientifiche e valorizzazione di un centro di eccellenza legato alla ricerca agronomica nazionale. L’Istituto Sperimentale di Granicoltura “Nazareno Strampelli”, fondato nel 1919 dal celebre agronomo e genetista che ne porta il nome, è stato per decenni un centro di eccellenza per la ricerca e l’innovazione agraria. Nel 2025 ci fu la firma del Protocollo d’intesa relativo alla ristrutturazione e alla rifunzionalizzazione dell’Istituto siglato da Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Ministero della Cultura, Comune di Rieti, Commissario Straordinario al sisma 2016, Regione Lazio, Agenzia per il Demanio e Università degli Studi della Tuscia. “È fondamentale tutelare i luoghi della conoscenza e della ricerca che rappresentano motori di sviluppo e innovazione. L’Istituto Strampelli è un presidio storico per l’agricoltura italiana e il suo recupero rafforza la prospettiva di crescita del territorio reatino e dell’intero cratere sisma – sottolinea il commissario alla ricostruzione Guido Castelli – Per la loro collaborazione ringrazio il Ministro Francesco Lollobrigida che si è molto speso per l’istituto Strampelli, l’assessore Manuela Rinaldi, l’ufficio ricostruzione Lazio, il Questore della Camera Paolo Trancassini e il sindaco Daniele Sinibaldi”. l trasferimento delle risorse per la riqualificazione e il miglioramento sismico dell’Istituto Sperimentale di Granicoltura “Nazareno Strampelli” di Rieti è un risultato concreto per la sicurezza e la valorizzazione del centro più importante per la ricerca agronomica nazionale. Un intervento reso possibile dal lavoro sinergico dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione della Regione Lazio, della Struttura commissariale e del Comune di Rieti, che ringrazio. Investire su questo compendio significa rafforzare il reatino e dare nuova centralità a un luogo simbolo legato al “maestro del grano” e al Made in Italy della ricerca agraria”, ha dichiarato l’assessore alla Ricostruzione della Regione Lazio, Manuela Rinaldi. “Lo stanziamento di oltre 1,4 milioni di euro per l’avvio degli interventi sull’Istituto Sperimentale di Granicoltura Nazareno Strampelli rappresenta una notizia importante per tutta la comunità reatina. Parliamo di un presidio storico dell’identità agricola locale, un luogo che ha reso Rieti protagonista nel panorama della ricerca nazionale. Le risorse di allocate rappresentano l’anticipazione del 20% dell’investimento complessivo, pari a oltre 7 milioni di euro, dedicato agli interventi strategici di particolare rilevanza per la ripresa economica e scientifica dei territori terremotati. Riqualificare ed operare un efficace miglioramento sismico dell’Istituto significa restituire sicurezza, continuità e prospettiva a un centro di eccellenza che appartiene alla storia cittadina ed al suo futuro. È un segnale concreto di attenzione verso il territorio e verso il cratere sisma, che rafforza la vocazione produttiva e scientifica del Reatino. Con questo spirito continueremo a lavorare affinché Rieti e la sua provincia possano crescere, valorizzando le proprie radici e le proprie eccellenze, con orgoglio e senso di responsabilità” sottolinea il Questore della Camera Paolo Trancassini. “L’investimento destinato all’Istituto Sperimentale di Granicoltura “Nazareno Strampelli” rappresenta una notizia di straordinaria importanza per la città di Rieti. Parliamo di oltre 7 milioni di euro complessivi per la riqualificazione e il miglioramento sismico di un luogo simbolo della ricerca agronomica italiana e internazionale, fondato nel 1919 da una figura che ha cambiato la storia dell’agricoltura mondiale. Strampelli, con le sue innovazioni nel campo della genetica del grano, ha contribuito in modo determinante al miglioramento delle produzioni cerealicole, lasciando un’eredità scientifica che ancora oggi parla al mondo. Restituire piena funzionalità e sicurezza a questo compendio significa non solo tutelare un patrimonio storico e scientifico, ma rafforzare la vocazione universitaria e di ricerca della nostra città. Rieti sta investendo con decisione nello sviluppo del polo universitario, nella formazione avanzata e nell’attrazione di competenze e talenti: la riqualificazione dello Strampelli si inserisce perfettamente in questa strategia. Università, ricerca, innovazione e valorizzazione delle nostre eccellenze storiche devono camminare insieme. È così che sicostruisce uno sviluppo solido e duraturo, capace di generare opportunità per i giovani e nuova competitività per il territorio. Ringrazio il Commissario alla ricostruzione e tutti i soggetti istituzionali coinvolti per aver sostenuto un intervento che non è soltanto edilizio, ma profondamente culturale e strategico per il futuro di Rieti” sottolinea il sindaco Daniele Sinibaldi.