SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – “A Poggio Nativo, sulla Mirtense, perdita d’acqua ancora non risolta”

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Il nostro lettore Giuseppe ripropone la segnalazione inviata alcuni giorni fa alla redazione di Rietinvetrina per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “I cittadini di Poggio Nativo sono arrabbiati per la situazione di estremo pericolo, per auto e pedoni, e per lo spreco di acqua causati da questa perdita che da settimane interessa via Mirtense, nei pressi del civico 5 di Poggio Nativo, a poca distanza dal supermercato Conad e da un grande incrocio stradale. Come si vede dalle foto tutta la sede stradale nel punto indicato è allagata da tempo con grave pregiudizio della sicurezza stradale” – conclude Giuseppe. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE 

È FESTA – Fino al 16 agosto c’è il “Ferragosto Cottanellese 2026” – TUTTI GLI EVENTI

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Dal 9 al 16 agosto ti aspetta il “Ferragosto Cottanellese 2026”. Un calendario ricco di appuntamenti ti accompagnerà nella prima parte del mese. Il 12 agosto dalle ore 16 tornei di calcio, briscola, ping pong. Alle ore 19:30 apertura stand gastronomici. Alle ore 21 serata danzante con l’orchestra Argento Vivo. Il 13 agosto dalle ore 16 tornei di calcio, briscola, ping pong. Alle ore 19:30 apertura stand gastronomici. Alle ore 21 serata danzante con Samuele Biribicchi. Nel giorno di Ferragosto, dopo la Processione, Cascata dei Fuochi, a seguire penne all’arrabbiata e in serata karaoke e balli di gruppo con la musica di Fabrizio Lalli. Infine domenica 16 agosto cena in piazza. Redazionale pubblicitario

Nella notte incidente in via Donatori di Sangue: sul posto ambulanza e Forze dell’Ordine

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Nella notte appena trascorsa in via Donatori di Sangue si è verificato un incidente stradale che ha richiesto l’intervento dei sanitari del 118 e delle Forze dell’Ordine.

Spara colpi di fucile in giardino per esercitarsi: denunciato dai carabinieri di Poggio Mirteto

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I Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Poggio Mirteto hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rieti un operaio 45enne, incensurato del posto, ritenuto responsabile del reato di accensioni ed esplosioni pericolose. L’intervento dei militari è scattato a seguito della segnalazione del titolare di un’officina meccanica della zona, il quale, allarmato dal rinvenimento di alcuni fori di proiettile sulla parete esterna della propria attività commerciale, ha richiesto l’intervento del 112. Gli accertamenti condotti nell’immediato dai Carabinieri hanno consentito di appurare che l’uomo, al fine di esercitarsi nel tiro al bersaglio, aveva esploso diversi colpi all’interno del cortile condominiale della propria abitazione utilizzando una carabina calibro 22 regolarmente detenuta. La condotta, effettuata in luogo non idoneo e privo delle necessarie misure di sicurezza, ha provocato la fuoriuscita di alcuni proiettili dall’area privata, andati a impattare contro l’immobile confinante. Nel corso dell’operazione, i Carabinieri hanno proceduto al sequestro cautelare dell’arma da fuoco, di 26 cartucce integre, 21 bossoli già esplosi e della scatola in cartone adoperata dall’uomo come bersaglio improvvisato. Il soggetto è stato denunciato alla competente Autorità Giudiziaria per le valutazioni del caso, unitamente all’avvio delle procedure amministrative relative alla detenzione delle armi. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.  

Oltre 120 moto da tutto il Centro Italia a Pescorocchiano per il Motoraduno ASSAS 2026

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Oltre 120 motociclisti provenienti da diverse aree del Centro Italia hanno raggiunto domenica 9 agosto Pescorocchiano per la seconda edizione del Motoraduno ASSAS, trasformando per un’intera giornata il borgo e il territorio del Cicolano in una vera destinazione di mototurismo. Un risultato che va oltre il semplice successo di una manifestazione dedicata alle due ruote. Il Motoraduno ASSAS nasce infatti con un obiettivo preciso: utilizzare la passione per la moto come strumento per far conoscere e valorizzare il territorio, portando a Pescorocchiano persone provenienti da altre province e regioni e offrendo loro l’occasione di scoprire paesaggi, strade, borghi e peculiarità del Cicolano. La giornata è iniziata con la benedizione delle moto a cura del parroco, alla presenza di oltre 120motociclisti, in un momento particolarmente emozionante e sentito. È poi proseguita con un lungo e ordinato corteo sulle strade del territorio e un suggestivo itinerario intorno al Lago del Salto. Curve, montagne, boschi e panorami hanno accompagnato i partecipanti in un viaggio che, per molti di loro, ha rappresentato una prima occasione per conoscere da vicino questa parte della provincia di Rieti. Ed è proprio questo il valore che ASSAS vuole costruire attorno al proprio evento: non semplicemente portare motociclisti a Pescorocchiano, ma far sì che il territorio venga scoperto, apprezzato e scelto nuovamente come destinazione. Il mototurismo rappresenta infatti una straordinaria opportunità di promozione per le aree interne. Chi arriva in moto percorre le strade, attraversa i paesi, si ferma, conosce le attività locali e porta con sé un’esperienza che può trasformarsi in un nuovo viaggio, magari insieme alla propria famiglia o ad altri amici. Per questo il Motoraduno ASSAS è stato pensato come un evento capace di andare oltre il mondo dei bikers. Dopo il giro turistico, i partecipanti hanno potuto apprezzare un eccellente pranzo presso il ristorante PxA, che ringraziamo per l’accoglienza e la qualità dimostrata. La giornata è poi proseguita a Pescorocchiano con musica, spettacoli, stunt riding e momenti dedicati anche alle famiglie, trasformando l’appuntamento in una vera giornata di festa e promozione del territorio. Un ruolo importantissimo è stato svolto anche dalle numerose associazioni locali, che hanno accolto l’invito di ASSAS mettendo a disposizione energie, competenze e collaborazione, attraverso l’organizzazione e la presenza nell’area Street Food Point. “A tutte le associazioni e le attività che hanno collaborato va il nostro più sincero ringraziamento – sottolineano gli organizzatori – perché hanno dimostrato concretamente quanto sia importante fare rete. La loro partecipazione ha dato alla giornata un valore che va oltre l’evento stesso: ha mostrato un territorio capace di collaborare, accogliere e presentarsi unito”. Un ringraziamento va inoltre agli sponsor, alla Banda di Pescorocchiano, agli artisti e agli animatori che hanno contribuito a rendere speciale il pomeriggio, allo stuntman, arrivato direttamente da Mirabilandia, protagonista dello spettacolo e a tutti coloro che hanno messo a disposizione il proprio tempo, la propria professionalità e la propria passione. ASSAS ringrazia anche le istituzioni locali e i Comuni attraversati durante il tour, che hanno accolto con entusiasmo il passaggio del corteo, e in particolare l’Amministrazione Comunale di Pescorocchiano, per aver condiviso l’idea di utilizzare l’evento come occasione per promuovere e far conoscere le bellezze del territorio. La seconda edizione del Motoraduno ASSAS, dopo il successo della prima, conferma dunque una direzione precisa: fare di Pescorocchiano e del Cicolano una destinazione sempre più conosciuta dagli appassionati di mototurismo del Centro Italia. Oltre 120 moto rappresentano un numero importante, ma per gli organizzatori il dato più significativo è un altro: sono oltre 120 equipaggi, gruppi di amici e appassionati che hanno scelto di raggiungere questo territorio, percorrerne le strade e scoprirne le bellezze. “Siamo orgogliosi del risultato e soprattutto felici di aver portato qui così tante persone provenienti da territori diversi. Il nostro obiettivo è che questa giornata non finisca con il rientro a casa dei motociclisti, ma che lasci in loro la voglia di tornare e di raccontare ad altri la bellezza di Pescorocchiano e del Cicolano”. Il Motoraduno ASSAS 2026 si chiude così con un bilancio fortemente positivo e con la volontà di proseguire su questa strada, rafforzando negli anni la collaborazione con il territorio e costruendo nuove occasioni di promozione. Un ringraziamento speciale, però, va a tutti i motociclisti che hanno scelto di esserci. A chi è arrivato da vicino e a chi ha percorso molti chilometri per raggiungere Pescorocchiano, a chi era alla sua prima esperienza con ASSAS e a chi ha deciso di tornare. Siete voi, con la vostra presenza, il vostro entusiasmo, i vostri sorrisi, ad aver dato vita a questa giornata. Perché la moto può essere molto più di una passione: può diventare un modo per far conoscere una terra, portare persone nuove e creare nuove opportunità per il territorio. Con immenso affetto, il Team”. Così nella nota ASSAS Motorcycle Club  

Salute e prevenzione: il Sindacato CSC lancia la nuova convenzione sanitaria per i militari dell’Arma

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Il Coordinamento Sindacale Carabinieri (CSC) annuncia la nuova convenzione sanitaria riservata ai propri iscritti e tesserati, sottoscritta con il Laboratorio Analisi Cliniche Tiburtino di Roma. L’accordo, firmato il 6 agosto scorso, amplia la rete dei servizi offerti dal Sindacato CSC e conferma l’impegno dell’organizzazione a favore della salute, della prevenzione e del benessere delle donne e degli uomini dell’Arma dei Carabinieri. La convenzione consente agli associati CSC in regola con la quota sindacale e ai loro familiari di primo grado di usufruire di una riduzione del 30% sulle tariffe private indicate nell’apposito tariffario convenzionato. L’agevolazione riguarda sia le prestazioni di laboratorio sia quelle medico-specialistiche individuali comprese nell’accordo. Presso la struttura sarà possibile accedere a un’ampia gamma di servizi sanitari: analisi cliniche, consulenze e visite specialistiche, radiologia medica, ecografie e pacchetti dedicati alla prevenzione, alla salute, alla medicina del lavoro e agli esami di laboratorio. È inoltre disponibile il servizio di ritiro dei referti online, che permette di consultare i risultati in modo semplice e senza doversi recare nuovamente presso la sede. Il Laboratorio Analisi Cliniche Tiburtino opera a Roma dal 1977 ed è accreditato con il Servizio Sanitario Nazionale per le analisi cliniche. La struttura dichiara inoltre di operare, insieme al settore di radiologia medica, secondo un sistema di qualità conforme allo standard UNI EN ISO 9001:2015. La sede del laboratorio si trova in viale Fernando Santi 38-40, mentre i servizi di RMX Radiologia Medica sono disponibili ai numeri civici 48-50. Per utilizzare il servizio, l’interessato dovrà dimostrare la propria regolare iscrizione al Coordinamento Sindacale Carabinieri e seguire le modalità di verifica e prenotazione previste dalla convenzione. Le prestazioni saranno svolte direttamente presso la struttura, nel rispetto dell’autonomia dei professionisti, del segreto professionale e della riservatezza dei dati sanitari. “Con questa iniziativa vogliamo trasformare la tutela sindacale in risposte utili anche nella vita quotidiana – afferma il Coordinamento Sindacale Carabinieri – la prevenzione non è un tema secondario, soprattutto per chi svolge un servizio impegnativo e delicato al fianco dei cittadini. Offrire ai nostri iscritti e alle loro famiglie un accesso agevolato a prestazioni sanitarie qualificate significa essere presenti con fatti concreti”. La convenzione sanitaria per i tesserati CSC sarà valida fino al 31 dicembre 2026, con possibilità di proroga. Per informazioni sulle modalità di accesso è possibile rivolgersi al Sindacato CSC tramite il sito www.sindacatocsc.it o scrivere a segreteria@sindacatocsc.it. Il Laboratorio Analisi Cliniche Tiburtino è contattabile ai numeri 06 4064606 e 06 4072144. Il Coordinamento Sindacale Carabinieri prosegue così nella costruzione di una realtà sindacale moderna, autorevole e vicina al personale, capace di unire rappresentanza, tutela sindacale e servizi concreti per gli appartenenti all’Arma dei Carabinieri.

Accessibilità alle strutture sanitarie: appello di NOME al Prefetto Niglio per la riattivazione del “Tavolo Interistituzionale Permanente”

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“Che la qualità della sanità pubblica si misuri su parametri di efficacia ed efficienza è una ovvietà su cui non occorre disquisire. Invece, il fatto che l’accessibilità alle strutture sanitarie per persone con difficoltà motorie dipenda dalla possibilità di avere uno o più accompagnatori, è un fatto meno intuitivo, che viene continuamente sperimentato da coloro che ne hanno bisogno. A Rieti città, la situazione urbanistica e dei parcheggi intorno alla sede ASL di viale Matteucci appare un rompicapo senza soluzione per coloro che hanno difficoltà di deambulazione, ma la situazione del parcheggio per disabili all’ospedale, inadeguato per capienza, sembra invece un problema che non si intende affrontare, da anni. Peraltro, anche il triste peregrinare, in salita e sotto il sole agostano, da parte di persone anziane (non “disabili”), dai parcheggi esterni al nosocomio reatino, racconta di una carenza di attenzione agli utenti dell’ospedale, e la mancanza di volontà di adozione di soluzioni, anche rivedendo la logistica interna, valutando la tipologia di accessi in funzione degli orari di utilizzo, ridiscutendo gli accordi aziendali con le organizzazioni sindacali per il parcheggio dei lavoratori, contemperando le esigenze di lavoratori ed utenti anche con soluzioni di mobilità integrata. A fronte di problematiche decennali ben note a chiunque abbia la necessità di una fruizione anche continua delle strutture sanitarie reatine, NOME Officina Politica chiede se il tema della accessibilità alle strutture sanitarie sia effettivamente un tema all’ordine del giorno. Una domanda rivolta alla direzione Aziendale ed al Comune di Rieti che ha condiviso l’ultimo “Vademecum per la gestione del parcheggio riservato ai disabili”, contestato dalle associazioni per la sua “ovvietà”, senza indicare soluzioni migliorative. Tra l’altro, ci si chiede che sorte abbia avuto il tavolo interistituzionale permanente promosso nel 2018 (sic!!) dalla Prefettura di Rieti, “deputato alla pianificazione, nel medio e lungo termine, di una progettualità sostenibile, in linea con i criteri etici di urbanità ed accessibilità totale del servizio sanitario, anche attraverso l’ottimizzazione delle risorse finanziarie disponibili”. A quanto ci risulta, dopo una sola convocazione, comunque in assenza di alcuna delle Associazioni rappresentative degli utenti, il tavolo non è stato mai convocato, né ha offerto soluzioni di alcun tipo. Facciamo appello al Prefetto perché, attento alla sorte di una popolazione sempre più anziana e necessitevole di cure ed attenzioni, possa prendere piede una discussione mai realmente avviata e soprattutto si possano individuare soluzioni per consentire un accesso agevole e dignitoso alle strutture sanitarie pubbliche”. Così nella nota NOME Officina Politica

SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – Luciana: “C’è una pericolosa buca all’inizio del percorso per ciechi di viale Matteucci”

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Luciana scrive a Rietinvetrina per una nuova segnalazione alla rubrica SEI TU IL REPORTER: “Questa è la buca che insiste all’inizio del percorso per non vedenti di viale Matteucci. Credo sia il caso che qualcuno intervenga – conclude la signora Luciana. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE 

A Talocci raccolta fondi per l’ALCLI con l’Associazione Le Capanne

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Sapori, tradizione e grande spirito di comunità a Talocci – commenta il sindaco di Fara in Sabina, Roberta Cuneo – un bellissimo weekend, quello appena trascorso, al Campo Sportivo per la 9ª edizione della Sagra del Raviolo Talocciano: tre giorni di musica, divertimento e i nostri tipici ravioli fatti a mano con prodotti a km 0. Spazio anche alla solidarietà, grazie alla raccolta fondi per l’ALCLI Giorgio e Silvia. Un sincero ringraziamento all’Associazione Le Capanne Talocci per la perfetta organizzazione e a tutti i cittadini presenti che hanno partecipato con entusiasmo. Essere comunità significa proprio questo: condividere momenti speciali, far vivere le nostre tradizioni e sostenere chi lavora ogni giorno per tenere viva l’anima dei nostri borghi. Grazie a tutti!” – conclude la Cuneo.

SEI TU IL REPORTER – “In piazza Bachelet senza segnaletica verticale i trasgressori del regolamento per i posteggi per residenti non possono essere sanzionati”

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Nuova segnalazione arriva alla redazione di Rietinvetrina per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “Da diversi giorni sono stati assegnati gli stalli gialli ai residenti del centro storico ricadenti in zona piazza Bachelet, pero’ mancando l’apposita segnaletica verticale vi parcheggia chiunque (residente e non) e mancando cosi un requisito essenziale previsto dal codice della strada non sono sanzionabili i trasgressori. A quando l’ultimazione anche di questo intervento pubblico ad oggi solo parziale?” – conclude il lettore di Rietinvetrina. LA REDAZIONE È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE