La Giunta comunale approva l’istituzione di 14 posizioni di elevata qualificazione

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La Giunta del Comune di Rieti ha approvato, su proposta dell’Assessore al personale Oreste De Santis, una delibera finalizzata alla riorganizzazione e al potenziamento dei servizi dell’Ente, definendo la ripartizione di 14 incarichi di Elevata Qualificazione (ex Posizioni Organizzative) all’interno dei diversi settori comunali. L’atto punta a ottimizzare i flussi di lavoro amministrativo e a massimizzare l’efficacia dell’azione dei singoli uffici strategici, con particolare riferimento alle sfide del PNRR e della ricostruzione. “La delibera approvata in Giunta rappresenta un tassello fondamentale nel percorso di valorizzazione delle risorse umane e di efficientamento della macchina amministrativa del Comune di Rieti – spiega l’Assessore Oreste De Santis – Con l’introduzione e il potenziamento strutturale di quattordici incarichi di Elevata Qualificazione, andiamo a dotare ogni settore strategico dell’Ente di figure di coordinamento intermedio pronte a sovrintendere alla corretta e celere esecuzione dei servizi e dei processi. La ripartizione delle aree tiene conto della complessa macrostruttura comunale, con un potenziamento mirato nei comparti che oggi gestiscono le partite più delicate per il futuro economico e sociale della nostra città, a partire dai Lavori Pubblici e dalle opere connesse al PNRR, passando per il Sociale, il Bilancio e la Gestione del Territorio”.

Rotary Club Rieti premia le migliori tesi di laurea sul territorio reatino

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Si è svolta ieri sera, 11 giugno, nella sede del club presso il Grand Hotel Quattro Stagioni, la serata di premiazione del concorso “Tesi di Laurea” promosso dal Rotary Club di Rieti. Un appuntamento che ogni anno mette al centro i giovani studiosi e il loro sguardo sul territorio, e che in questa edizione ha assunto un significato particolare: il premio è stato dedicato alla memoria di Diego di Paolo e Giuseppe Grassi, già soci del club, scomparsi di recente. Una dedica che non è solo un atto dovuto, ma il modo più autentico per dare continuità a ciò in cui i due soci hanno creduto: la cultura come servizio, la conoscenza come strumento al servizio della comunità. Premiare il lavoro di giovani laureati significa, in fondo, raccogliere e rilanciare quel testimone.
“Il Rotary crede da sempre in iniziative come questa, e le sostiene da anni con convinzione, perché rientrano pienamente nel nostro impegno per la promozione del territorio – ha dichiarato il Presidente del Club, Enrico Tittoni – valorizzare le tesi dei nostri giovani laureati significa riconoscere il talento, ma anche affermare che il sapere è una risorsa concreta per la comunità. È in  questa stessa direzione che lo scorso anno abbiamo attivato la RotaryCard dello Studente: un segno tangibile della vicinanza del Club al Polo universitario di Rieti e a tutti gli studenti che scelgono il Centro d’Italia per costruire qui il loro percorso di studi e di vita.”
Le tesi premiate raccontano un territorio osservato da prospettive diverse e complementari: l’arte, i cammini, l’agroalimentare, l’ambiente restituendo l’immagine di un reatino studiato, attraversato e interrogato dalle nuove generazioni di ricercatori. Il Rotary Club di Rieti rinnova i complimenti a i vincitori e il ringraziamento a tutti i partecipanti, confermando l’impegno a sostenere ricerca, talento e amore per il territorio.
SEZIONE MAGISTRALE
  • Gabriele Pescetelli primo classificato (1.000 euro), con la tesi: “Il polittico di Luca di Tommè del Museo Civico di Rieti e un raro caso di iconografia del Bambino Porta croce”.
  •  Silvia Aramini seconda classificata a pari merito (500euro),con la tesi: “Il cammino di San Benedetto in provincia di Rieti”
  • Massimiliano Iannello secondo classificato a pari merito(500euro), con la tesi: “Una strategia per il rilancio delle aree interne: i prodotti agroalimentari tradizionali (PAT) del territorio reatino”.
SEZIONE TRIENNALE Elisa Lenti prima classificata(500euro), con la tesi “Rischio valanghe e cambiamenti climatici: problematiche, tendenze e strategie di adattamento”.

Provincia di Rieti, insediato il nuovo Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità

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Si è insediato il 29 maggio 2026 il nuovo Comitato Unico di Garanzia (CUG) della Provincia di Rieti – mandato 2026/2030 – importante organismo per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere dei lavoratori e delle lavoratrici e contro le discriminazioni. I ruolo del CUG, quale organismo previsto dall’art. 57 del Decreto Legislativo 30 marzo 2001 n. 165, che opera per garantire le pari opportunità, promuovere il benessere organizzativo, contrastare ogni forma di discriminazione violenza sul luogo di lavoro è fondamentale, di grande supporto e aiuto all’amministrazione, non solo da un punto di vista formale, ma anche sostanziale. Il CUG mira a garantire un ambiente di lavoro equo, inclusivo e rispettoso della dignità di ogni dipendente. Durante il primo incontro sono state delineate le linee programmatiche che guideranno l’azione del Comitato. Il Comitato Unico di Garanzia è composto da Angela Petrozzi (Presidente), Tamara Serani (Vicepresidente), Cristina Miniucchi, Patrizia Ingannamorte, Serina Mostarda e Stefania Gregori quali componenti effettivi, da Angelo Di Marzio, Federico Del Vescovo, Alessandro Leone, Adriano Di Carlo, Guido Marini e Riccardo Alessandrini quali componenti supplenti. È stata inoltre designata quale segretaria verbalizzante la dipendente Alessandra Angelini. Il Presidente della Provincia di Rieti Roberta Cuneo “Rivolgo alla Presidente e a tutti i componenti del nuovo CUG i miei migliori auguri di buon lavoro. Convinta che questo organismo rappresenti un valore aggiunto per la Pubblica Amministrazione mettendo al centro la persona, favorendo il confronto e rafforzando le azioni positive. Un lavoro di squadra che contribuisce a creare sinergie e collaborazioni preziose per il benessere organizzativo e la qualità del lavoro”.

Confartigianato: nasce il fondo FAQS a sostegno delle imprese artigiane settore edile

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Un nuovo strumento di tutela e sostegno per gli imprenditori dell’edilizia artigiana del territorio. È stato sottoscritto il 10/06/2026 presso la sede di ANAEPA – Confartigianato Edilizia Rieti l’accordo territoriale che recepisce e disciplina a livello provinciale il Fondo Artigianato Qualificazione e Sviluppo (FAQS), previsto dal rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro dell’Edilizia Artigiana e delle PMI. L’intesa, frutto del confronto tra ANAEPA Confartigianato Edilizia Rieti e le Organizzazioni Sindacali FENEAL-UIL, FILCA-CISL e FILLEA-CGIL, ha consentito di adeguare e regolamentare sul territorio reatino le disposizioni nazionali, definendo modalità operative e criteri di accesso alle prestazioni previste dal Fondo. Il Fondo FAQS rappresenta una significativa innovazione nel sistema della bilateralità dell’edilizia artigiana, introducendo nuove misure finalizzate a sostenere la continuità aziendale, valorizzare le imprese virtuose e promuovere la qualificazione del settore. Tra gli aspetti più innovativi vi è l’introduzione di una specifica prestazione assistenziale rivolta agli imprenditori, ai soci lavoratori e ai collaboratori familiari che, a causa di gravi eventi di malattia o infortunio, si trovino temporaneamente impossibilitati a svolgere la propria attività lavorativa. Il Fondo nasce infatti con l’obiettivo di offrire un concreto supporto economico nei momenti di maggiore difficoltà, contribuendo alla tutela della figura imprenditoriale e alla continuità delle attività aziendali. L’accordo prevede inoltre specifiche misure premiali per le imprese che investono nella qualità, nella formazione, nella sicurezza e nell’organizzazione aziendale, riconoscendo il valore delle realtà imprenditoriali che adottano comportamenti virtuosi e contribuiscono alla crescita complessiva del comparto delle costruzioni. Sono inoltre previsti strumenti di sostegno alle imprese che ricorrono a modelli organizzativi innovativi e alla gestione flessibile dell’orario di lavoro nei casi previsti dalla contrattazione collettiva. Nell’ambito dell’incontro le Parti hanno inoltre definito gli adempimenti contrattuali territoriali relativi all’Elemento Variabile della Retribuzione (EVR), confermando il positivo andamento degli indicatori economici e occupazionali del settore edilizio provinciale. «La nascita del Fondo FAQS rappresenta un risultato di grande importanza per le imprese artigiane dell’edilizia del nostro territorio» – dichiara Franco Lodovici, Presidente di ANAEPA – Confartigianato Edilizia Rieti. «Per la prima volta disponiamo di uno strumento che guarda non solo al lavoratore, ma anche alla figura dell’imprenditore, riconoscendo le difficoltà che possono emergere durante la vita aziendale e offrendo risposte concrete. È un accordo che rafforza il sistema bilaterale e dimostra la capacità delle Parti Sociali di costruire soluzioni innovative e vicine alle reali esigenze delle imprese.» «Il Fondo FAQS introduce importanti opportunità in termini di welfare contrattuale, qualificazione e valorizzazione delle imprese virtuose» – aggiunge Maurizio Aluffi, Segretario di ANAEPA – Confartigianato Edilizia Rieti. «Si tratta di un intervento che guarda al futuro del settore, incentivando sicurezza, formazione e sviluppo organizzativo. Siamo particolarmente soddisfatti del lavoro svolto insieme alle Organizzazioni Sindacali FENEAL-UIL, FILCA-CISL e FILLEA-CGIL, che ha consentito di raggiungere un accordo equilibrato e di forte valore sociale”.

Scuola Forestale Arma Carabinieri di Cittaducale: 8.501 gli studenti coinvolti in attività

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Le attività di educazione ambientale e divulgazione naturalistica svolte durante l’Anno Scolastico 2025-2026 dalla Scuola Forestale Carabinieri di Cittaducale guidata dal Comandante Col. Gaetano Palescandolo, si chiudono con un bilancio molto positivo. Sono stati infatti ben 8.501 gli studenti complessivamente coinvolti in un fitto programma di attività, incontri e laboratori, mirati a trasmettere ai giovani i valori della tutela del patrimonio naturale. Il motore di questo grande successo è l’Ufficio Divulgazione Naturalistica coordinato dal Col. Marco Perelli e composto da un team d’eccellenza che vede schierati il Mar. Ord. Antonio Fasciolo, il Brig. C. Q.S. Antonio Boncompagni, il Brig. Laura Colasanti, l’App. Sc. Q.S. Silvia Moronti e l’App. Sc. Q. S. Elena Bonanno. Grazie alle competenze specifiche, alla passione e alla dedizione dei suoi componenti, questo ufficio si è confermato un punto di riferimento insostituibile per la divulgazione scientifica e ambientale. L’Ufficio ha saputo tessere una rete capillare sul territorio, coinvolgendo direttamente 6.527 studenti attraverso incontri mirati che hanno toccato istituti scolastici e istituti comprensivi per un totale di 51 plessi scolastici distribuiti nelle province di Rieti, Terni e L’Aquila. La risposta del mondo della scuola è stata entusiasta: le classi non solo hanno aderito con partecipazione ai progetti didattici proposti, ma hanno anche visitato le strutture della Scuola Forestale Carabinieri, il suo arboreto didattico e l’affascinante Mostra Naturalistica, toccando con mano la biodiversità e l’importanza della sua conservazione. L’attività di sensibilizzazione della Scuola Forestale Carabinieri di Cittaducale e del suo Ufficio Divulgazione ha anche superato i confini regionali, portando la propria voce all’interno di alcune delle più importanti manifestazioni fieristiche e istituzionali d’Italia. Numerose scolaresche sono state infatti intercettate e coinvolte durante i grandi eventi nazionali, tra cui: Job Orienta Verona Fiere, Let Expo Verona Fiere, Manifestazione del Parco Naturale Monti Lucretili (Roma). Il ruolo della Scuola Forestale Carabinieri di Cittaducale e dell’Ufficio Divulgazione Naturalistica, si estende a livello nazionale anche attraverso il coordinamento delle attività di educazione ambientale di altri importanti Centri Addestramento dei Carabinieri Forestali alle dipendenze dell’Istituto di formazione civitese. Sotto la loro regia, infatti, sono stati coinvolti nelle attività di sensibilizzazione naturalistica 400 studenti presso il Centro Addestramento di Castel Volturno (CE) e 1.254 studenti presso il Centro Addestramento di Ceva (CN). Oltre all’impegno nelle scuole, il mese di giugno ha visto l’educazione ambientale protagonista anche in contesti istituzionali e di piazza. Il 5 Giugno, in occasione della festa dell’Arma a Rieti, l’Ufficio Divulgazione è stato presente con attività dedicate che hanno coinvolto circa 200 persone tra cittadini, visitatori e studenti ampliando ulteriormente la portata del progetto. Il calendario di educazione ambientale proseguirà inoltre per tutto il mese di giugno all’interno delle scuole dell’infanzia che chiudono la propria attività a fine mese coinvolgendo circa 120 ulteriori piccoli alunni. Cifre che, sommate alle altre attività svolte, portano il traguardo complessivo all’eccezionale quota di 8. 501 giovani e giovanissimi. Agli studenti coinvolti va il merito di aver risposto con entusiasmo e partecipazione, a tutta la squadra della Scuola Forestale Carabinieri il ringraziamento per aver seminato in molti giovani i valori del rispetto dell’ambiente, della sostenibilità e della legalità ambientale.

Giansanti (Confagricoltura): “Serve più budget per sicurezza e autoapprovvigionamento”

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“Investire in agricoltura equivale a investire in sicurezza nazionale e nella crescita dell’autoapprovvigionamento, per non dipendere da importazioni che spesso non rispettano gli stessi standard delle nostre produzioni. Penso al Mercosur. Per questo serve una nuova PAC più forte, con un budget superiore rispetto a quello attuale”. Lo ha detto il presidente di Confagricoltura e del Copa, Massimiliano Giansanti, al convegno “Verso la PAC 2028–2034: prospettive e priorità per l’agricoltura italiana ed europea”, negli spazi dell’Ufficio del Parlamento europeo a Roma, organizzato dall’eurodeputato Dario Nardella. “Noi come Copa e Confagricoltura riteniamo che la proposta della Commissione non sia adeguata alle aspettative e a quello che viene chiesto oggi all’agricoltura. Bene che il Parlamento europeo chieda di incrementare le disponibilità delle risorse e che possiamo ragionare almeno partendo dall’attuale budget. Sono convinto che sapremo trovare un giusto equilibrio – ha concluso Giansanti – mi auguro e spero che i presidenti e i leader dei singoli Paesi possano arrivare alla definizione del quadro finanziario nel minor tempo possibile, perché questa è la priorità: è evidente che la cifra totale darà il senso di quello che potrà essere la spesa vera e propria e la struttura stessa della Pac”.

La targa in memoria di Raffaele Marianella non è stata rubata

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In riferimento all’articolo relativo alla targa dedicata a Raffaele Marianella presso la Cittadella dello Sport, il Comune di Rieti precisa che non è stata oggetto di alcuna scomparsa o sottrazione. La stessa è stata temporaneamente rimossa esclusivamente per consentire le necessarie operazioni tecniche finalizzate alla predisposizione del suo definitivo e corretto alloggiamento nell’area interessata. Si tratta, dunque, di un intervento esclusivamente tecnico e programmato, volto a garantire una collocazione stabile e adeguata al valore simbolico e commemorativo dell’elemento, nel pieno rispetto della sua funzione e della sua importanza per la comunità. Così nella nota il Comune di Rieti

Il 25 giugno il vescovo Piccinonna benedirà Fidanzati e Famiglie

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Giovedi 25 giugno, nel Chiostro di Sant’Agostino a Rieti, alle ore 19 si terrà la Benedizione dei Fidanzati e delle Famiglie, impartita dal vescovo di Rieti, Sua Eccellenza monsignor Vito Piccinonna. L’evento sarà anticipato dalla Santa Messa nella Basilica di Sant’Agostino delle ore 18 presieduta da don Casimiro Panek.

ARCHÈ, Festival Internazionale dell’Architettura Effimera a Rieti dal 12 al 14 giugno

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È online il programma completo di ARCHÈ – Festival Internazionale dell’Architettura Effimera, la manifestazione che dal 12 al 14 giugno 2026 trasformerà il centro storico di Rieti in un laboratorio urbano a cielo aperto tra installazioni, conferenze, mostre, workshop, laboratori, spettacoli e performance. Inserito nel programma del New European Bauhaus Festival di Bruxelles, ARCHÈ mette al centro i temi della sostenibilità, dell’inclusione e della qualità dello spazio pubblico, invitando cittadini, professionisti e visitatori a vivere la città attraverso nuove prospettive. Per tre giorni l’architettura effimera diventa strumento di trasformazione temporanea dello spazio urbano, capace di attivare nuove relazioni tra luoghi e comunità. Cuore del Festival sono quattro installazioni diffuse nel centro storico che costruiscono un percorso tra piazza Cesare Battisti, Corte Santa Lucia, piazza San Rufo e piazza Oberdan. In piazza Cesare Battisti un’arena urbana con palco, gradonate ospita incontri e attività all’aperto, a Corte Santa Lucia un percorso espositivo di telai e teli stampati trasforma la corte in uno spazio narrativo, in piazza San Rufo una struttura ispirata ad una colonna dialoga con l’Umbilicus Italiae. Infine in piazza Oberdan, un telaio con tendaggi mobili e stampe. Installazioni temporanee che, una volta smontate, lasciano in eredità nuove esperienze, riflessioni e visioni condivise sulla città e sui suoi spazi pubblici. Tre giornate di conferenze con università, professionisti e ricerca. Accanto alle installazioni, ARCHÈ propone un articolato programma di conferenze e workshop che riunisce docenti universitari, professionisti, ricercatori e studi di architettura provenienti da diverse realtà italiane. Ogni giorno, dalle 18 alle 20, il Festival ospita incontri dedicati ai temi dello spazio pubblico, dell’architettura temporanea, della rigenerazione urbana, del paesaggio e delle nuove forme dell’abitare contemporaneo. La giornata inaugurale di venerdì 12 giugno vedrà la partecipazione di Fabrizio Toppetti della Sapienza Università di Roma, dello studio Oggetto Architettura, di Gianluigi Mondaini dell’Università Politecnica delle Marche e di Ottavio Amaro e Marina Tornatora dell’Università di Reggio Calabria. Gli interventi affronteranno il ruolo delle strutture temporanee nei processi di trasformazione urbana e il valore degli spazi pubblici come luoghi di incontro e socialità. Sabato 13 giugno saranno protagonisti Anna Lambertini dell’Università degli Studi di Firenze, Lorenzo Guzzini di Milano, Pisana Posocco, Filippo Lambertucci della Sapienza Università di Roma, Maurizio Oddo e Alessandro Barracco dell’Università Kore di Enna. Il confronto si concentrerà sugli usi temporanei dello spazio urbano, sui paesaggi ordinari, sui beni confiscati e sulle architetture leggere come strumenti di attivazione sociale e culturale. Domenica 14 giugno il programma si chiuderà con gli interventi dello studio Grazzini Tonazzini Colombo, di Giuseppe Fallacara e Clara Romano del Politecnico di Bari, di Ghisellini Architetti di Ferrara e dello studio di Roma T.A.R.I. Architects. I contributi approfondiranno il rapporto tra durata e temporaneità, la sperimentazione sui materiali e le nuove possibilità offerte dagli allestimenti temporanei nella progettazione contemporanea. Mostre, laboratori, performance e attività per la città ARCHÈ non si rivolge esclusivamente agli addetti ai lavori. Il Festival nasce infatti con una forte vocazione pubblica e partecipativa, coinvolgendo cittadini, famiglie, studenti e visitatori attraverso attività diffuse nel centro storico. Accanto alle installazioni e alle conferenze, il programma comprende mostre, laboratori, workshop per bambini e ragazzi (i pomeriggi dalle ore 16 alle ore 17 e le mattine dalle ore 10:30 alle ore 11:30), performance e iniziative culturali che permetteranno di vivere gli spazi urbani in modo diverso, trasformando la città in un luogo di incontro tra ricerca progettuale e comunità. Il programma è online Il programma completo di ARCHÈ – Festival Internazionale dell’Architettura Effimera è ora disponibile online con il calendario dettagliato di workshop, laboratori, spettacoli, performance, conferenze e mostre. Dal 12 al 14 giugno il centro storico di Rieti sarà il palcoscenico di una manifestazione che invita a guardare la città con occhi nuovi, sperimentando il potere dell’architettura temporanea di trasformare luoghi, attivare comunità e generare nuove visioni per lo spazio pubblico. ARCHÈ – Festival Internazionale dell’Architettura Effimera 12–14 giugno 2026 Centro Storico di Rieti L’architettura che passa, l’impatto che resta.

Denunciate tre persone per spaccio di droga

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I Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Cittaducale, a conclusione di una articolata attività d’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di L’Aquila, hanno deferito in stato di libertà tre persone ritenute responsabili, a vario titolo, del reato di detenzione e cessione di sostanze stupefacenti. L’indagine, svolta attraverso meticolosi riscontri tecnici, l’analisi dei tabulati telefonici e l’acquisizione di mirate testimonianze, ha permesso di disarticolare una rete di spaccio attiva tra il capoluogo abruzzese e il comune di Barisciano. Gli accertamenti condotti dai militari hanno consentito di ricostruire dettagliatamente, nel periodo compreso tra il 2024 e il 2025, ben venti distinti episodi di cessione di stupefacenti destinati al mercato locale. I soggetti destinatari del provvedimento di deferimento all’Autorità Giudiziaria, un cittadino italiano di 22 anni, residente a Barisciano, già noto alle forze dell’ordine, due cittadini di origini albanesi uno di 25 anni, residente a Prato, con precedenti di polizia e l’altro di 30 anni, residente a L’Aquila, anche lui gravato da precedenti. Nel corso delle attività è stato accertato il commercio complessivo di circa 20 grammi di cocaina e 50 grammi di hashish. L’operazione odierna si colloca nel quadro delle costanti attività di prevenzione e contrasto al traffico di sostanze stupefacenti capillarmente condotte sul territorio, volte a reprimere i fenomeni di micro-spaccio e a garantire la sicurezza delle comunità locali. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.