Domato un nuovo incendio su Monte degli Elci nel Comune di Toffia

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Nel tardo pomeriggio di lunedi un nuovo incendio si è sviluppato su Monte degli Elci versante Nord, nel Comune di Toffia. Intervenuti sul posto Vigili del Fuoco e Gruppo Volontariato Civile Squadra Antincendio Fara in Sabina, insieme ad una squadra di AVPC Nerola. Le fiamme sono state velocemente fermate e bonificata l’area, evitando il propagarsi delle lingue di fuoco al bosco sovrastante.

Esplosione polveriera Torano: due le vittime confermate

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Tragedia stamane, mercoledì 8 luglio, a Torano di Borgorose dove intorno alle ore 9:45 una polveriera è esplosa per cause ancora non note (LEGGI). Due i decessi confermati alle ore 11, si tratta di madre e figlio (LEGGI 2). Sul posto Vigili del Fuoco, 118 e Forze dell’Ordine. Alta la colonna di fumo ben visibile dal territorio circostante. Si attendono gli artificieri da Roma per mettere in sicurezza l’area.

Seconda edizione de “Un Cuore Due Voci: Nonni e Nipoti Show”

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E’ in programma il 28 novembre 2026, sempre nel segno della solidarietà, l’evento: “Un Cuore Due Voci: Nonni e Nipoti Show”. Se sei un nipote che canta, balla e suona e che condivide questa passione con un nonno o una nonna, non esitare a contattare gli organizzatori. E se sei un nonno o una nonna con la passione per la musica, il canto o la danza, e vuoi vivere questa esperienza insieme al tuo nipote, gli organizzatori ti aspettano.
Non servono professionisti, ma solo la voglia di vivere un’esperienza unica nel segno della solidarietà. Per informazioni e iscrizioni contattare Assia al 333 2949927 o scrivi una email a: uncuoreduevoci@gmail.com

Ordinanza di domiciliari per un 42enne che nel 2021 venne trovato alla guida ubriaco. Fermato anche un 35enne

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Fine settimana di intensa attività per i Carabinieri della Compagnia di Cittaducale, costantemente impegnati sia nell’esecuzione di provvedimenti emessi dall’Autorità Giudiziaria sia nei servizi di controllo del territorio finalizzati a garantire la sicurezza della circolazione stradale. Alcuni giorni fa, i militari della Stazione Carabinieri di Cittaducale hanno dato esecuzione a un’ordinanza di espiazione pena in regime di detenzione domiciliare, emessa dall’Ufficio Esecuzioni Penali del Tribunale di Rieti nei confronti di un 42enne residente nel Comune. Il provvedimento scaturisce da una condanna definitiva per il reato di guida in stato di ebbrezza alcolica, commesso nel settembre del 2021. L’uomo dovrà espiare una pena residua di cinque mesi di reclusione. Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato condotto presso la propria abitazione per la contestuale sottoposizione al regime detentivo disposto dall’Autorità Giudiziaria. Sempre nel corso del fine settimana, i Carabinieri della Stazione di Leonessa hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rieti un 35enne residente nel reatino, ritenuto responsabile della violazione dell’art. 186 del Codice della Strada. L’uomo è stato fermato nelle prime ore del mattino mentre si trovava alla guida della propria autovettura in evidente stato di alterazione psicofisica dovuto all’assunzione di sostanze alcoliche. Invitato formalmente dai militari a sottoporsi all’accertamento non invasivo mediante apparato etilometro, il conducente opponeva un netto rifiuto. In virtù di quanto accertato, i Carabinieri hanno proceduto all’immediato ritiro della patente di guida, mentre il veicolo è stato affidato a una persona di fiducia provvista dei requisiti di legge. Si rammenta che il rifiuto di sottoporsi agli accertamenti alcolemici è equiparato dalla normativa vigente alle ipotesi più gravi di guida in stato di ebbrezza. Tale condotta comporta il deferimento all’Autorità Giudiziaria e l’applicazione di severe sanzioni amministrative accessorie. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.  

Tragedia a Torano, esplosa polveriera: soccorsi sul posto. Alta la colonna di fumo

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Tragedia stamane, mercoledì 8 luglio, a Torano di Borgorose, dove intorno alle ore 9:45 una polveriera è esplosa per cause ancora non note. Potrebbero esserci due decessi, da confermare. Alta la colonna di fumo ben visibile dal territorio circostante. Sul posto Vigili del Fuoco, 118 e Forze dell’Ordine.

Rieti – Terminillo, Silvia Franchini protagonista del Set the Time a bordo di Opel Mokka GSE

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Si è tenuta il 7 luglio la conferenza stampa di presentazione del Set The Time 2026, l’iniziativa ideata dall’Automobile Club Rieti che, nell’arco di due edizioni, ha già conquistato un posto di assoluto rilievo nel panorama delle gare in salita italiane. Nel corso dell’evento sono stati svelati tutti i dettagli della terza edizione: sarà l’Opel Mokka GSE – Grand Sport Electric, la vettura protagonista, messa a disposizione dalla concessionaria ufficiale Opel PaciAutoquattro di Rieti, mentre al volante siederà la pilota aquilana Silvia Franchini, campionessa ACI Sport e volto di punta del rally femminile italiano. IL SET THE TIME: UN CONCEPT CHE CRESCE Nata nel 2024 dall’intuizione del Vice Presidente dell’Automobile Club Rieti Daniele Rossi, l’iniziativa “Set The Time” prevede che, al termine della gara ufficiale, una vettura stradale di serie percorra l’intero tracciato cronometrato della Rieti Terminillo per stabilire un tempo ufficiale su strada chiusa e allestita come per la competizione. Un format semplice nell’idea ma rivoluzionario nella visione: offrire alle case automobilistiche il banco di prova più onesto e spettacolare che esista, davanti a un pubblico di migliaia di appassionati competenti. Dopo il debutto con la Porsche 992 Turbo S guidata dal pluricampione Simone Faggioli nell’edizione 2024, e la Abarth 600e con Diego Degasperi nell’edizione 2025, il Set The Time compie oggi un nuovo, significativo passo: per la prima volta è una casa automobilistica tedesca a scegliere il tracciato reatino per misurare le qualità della propria vettura più sportiva ed elettrica. Un riconoscimento che certifica la crescente notorietà dell’iniziativa ben oltre i confini nazionali. Il Presidente dell’Automobile Club Rieti, avvocato Alessandro de Sanctis, ha aperto la conferenza, alla quale hanno preso parte anche Daniele Rossi, vicepresidente di AC Rieti e il direttore di gara Fabrizio Fondacci, sottolineando l’importanza strategica del Set The Time per la crescita della manifestazione: “Vedere il Set The Time crescere di edizione in edizione, conquistando l’attenzione e la fiducia di case automobilistiche sempre più importanti, è la conferma più bella che questo progetto aveva una visione giusta fin dall’inizio. Oggi siamo orgogliosi di presentare Opel, marchio con una storia densa nel rally e nel motorsport in generale, come partner di questa edizione: una casa che ha creduto nel valore del nostro tracciato e nella capacità di questa iniziativa di misurare, con onestà e spettacolo, le qualità reali di un’automobile stradale. Ringrazio di cuore Paolo Angelini e tutta la famiglia PaciAutoquattro per aver reso possibile anche questa avventura: la loro presenza al nostro fianco, edizione dopo edizione, è un atto d’amore verso il territorio e verso i valori dello sport automobilistico che condividiamo profondamente. E ringrazio Silvia Franchini: una pilota che porta con sé una storia di determinazione e passione che rispecchia in pieno lo spirito del Set The Time”. Paolo Angelini, titolare di PaciAutoquattro e concessionario ufficiale Opel (Gruppo Stellantis) per il territorio di Rieti, ha illustrato le ragioni della partecipazione e il valore che questa opportunità rappresenta per il marchio tedesco: “Quando l’Automobile Club Rieti ci ha proposto di portare l’Opel Mokka GSE al Set The Time, la risposta è stata immediata e convinta. Opel sta scrivendo un nuovo capitolo della propria storia con il marchio sportivo GSE: Grand Sport Electric significa prestazioni, emozione e tecnologia al servizio della guida. E non c’è luogo migliore del tracciato Rieti-Terminillo estremo, tecnico e leggendario, per dimostrare di cosa è capace questa vettura. Mokka GSE è l’Opel elettrica più potente e veloce mai prodotta in serie: 281 CV, differenziale autobloccante Torsen, pneumatici Michelin Pilot Sport EV e un assetto derivato direttamente dal prototipo da rally. Sarà la strada a decretarne il tempo. Noi siamo certi che saprà dimostrare tutto il suo potenziale. Per PaciAutoquattro questa partecipazione ha anche un significato speciale. Rappresentiamo il marchio Opel sul territorio da oltre 34 anni, un percorso che continua oggi con lo stesso entusiasmo e la stessa convinzione. Essere al fianco di Opel in un’iniziativa come il Set The Time significa valorizzare un marchio che ha sempre fatto parte della nostra storia e, allo stesso tempo, sostenere una manifestazione straordinaria come la Rieti-Terminillo, simbolo della nostra città e dell’automobilismo italiano”. LA PILOTA: SILVIA FRANCHINI Al volante di Opel Mokka GSE ci sarà Silvia Franchini, campionessa ACI Sport e figura di spicco del rally femminile italiano. Nata a L’Aquila, Silvia ha costruito la propria carriera con grande determinazione, superando ostacoli che avrebbero scoraggiato chiunque, dal grave incidente del 2006 al terremoto dell’Aquila del 2009. Tornata alle competizioni nel 2014 dopo la partecipazione al Rally Italia Talent, ha inanellato una serie di successi di rilievo sul territorio nazionale ed è anche quest’anno in lotta per il campionato IRC 2026 con la scuderia SpotUp. Silvia Franchini ha espresso la propria emozione per l’incarico ricevuto: “Ricevere l’invito a partecipare al Set The Time è stato per me qualcosa di inaspettato e bellissimo. Ero già una grande ammiratrice di questa iniziativa, che in pochissimo tempo ha saputo creare un format unico nel mondo delle gare in salita: un test vero, su strada chiusa, con un cronometro ufficiale, che dice la verità su ciò che un’automobile stradale sa fare. Non è una cosa da poco. Il tracciato Rieti Terminillo è uno dei più belli e impegnativi d’Italia, e Opel Mokka GSE è una vettura che mi ha sorpreso per carattere e prestazioni. Sono fiera di rappresentare Opel su questo palcoscenico e di portare, come pilota donna, un messaggio che mi sta a cuore: il motorsport non ha genere, ha passione. Il cronometro parlerà per tutti noi”. IL PROTAGONISTA: OPEL MOKKA GSE – GRAND SPORT ELECTRIC Opel Mokka GSE è il primo SUV compatto sportivo a propulsione 100% elettrica della casa di Rüsselsheim e capostipite del nuovo marchio prestazionale GSE di Opel. Sviluppato a partire con il prototipo da gara Opel Mokka GSE Rally porta sulla strada la stessa filosofia che guida le vetture da competizione: potenza immediata, assetto preciso, pneumatici al limite. La stessa vettura che ogni giorno affronta il traffico cittadino, oggi affronta il cronometro della Rieti Terminillo. UN FORMAT SEMPRE PIÙ RICONOSCIUTO NEL MONDO DELLE GARE IN SALITA In soli tre anni il Set The Time ha percorso una traiettoria straordinaria: da intuizione visionaria a format riconosciuto e rispettato nell’ambiente delle cronoscalate italiane ed europee. La presenza di brand internazionali come Opel ne certifica la crescita e apre scenari ambiziosi per le edizioni future. L’obiettivo dichiarato dall’Automobile Club Rieti rimane chiaro: costruire appuntamento dopo appuntamento un catalogo di tempi ufficiali del tracciato Rieti Terminillo con vetture stradali di serie, trasformando la gara in un osservatorio permanente sull’evoluzione dell’automobile. Dalle city car ai SUV, passando per le Gran Turismo elettriche, il format intende diventare il punto di riferimento per chiunque voglia misurare le proprie vetture in condizioni reali, su uno dei tracciati più affascinanti e tecnici d’Europa, davanti a un pubblico che ogni anno cresce in numero e passione.

Conclusa con una vittoria nel ricordo di Gioacchino Fusacchia l’avventura degli Under 14 dell’NPC Rieti/Foresta al torneo di Giulianova – LE FOTO

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Si è conclusa il 7 luglio l’avventura degli Under 14 dell’NPC Rieti/Foresta al torneo di Giulianova, un appuntamento che anche quest’anno ha rappresentato molto più di una semplice competizione sportiva. I ragazzi reatini hanno affrontato questa esperienza portando con sé lo stesso spirito che coach Gioacchino Fusacchia ha saputo trasmettere loro: il divertimento, la crescita prima di tutto umana, la grinta, il rispetto, la sana competizione e, soprattutto, la forza del gruppo. Quest’anno, però, è stata un’avventura diversa. Segnata da una grande assenza. Quella di coach Gioacchino. La sua mancanza si è sentita profondamente dentro e fuori dal campo. E non soltanto tra i suoi ragazzi. Tante squadre presenti al torneo, abituate negli anni a incontrarlo a Giulianova, hanno notato la sua assenza e hanno chiesto di lui, rimanendo colpite e sorprese nel non vederlo. Un segno semplice ma profondamente emozionante di quanto Gioacchino, con la sua passione, il suo sorriso e la sua umanità, avesse saputo lasciare un ricordo ben oltre i confini di Rieti. A guidare il gruppo in questa importante esperienza è stato coach Paolo Di Fazi, affiancato dal figlio Michael, da Laura Fusacchia e dai due ragazzi dell’Under 17 Lorenzo Massimi e Lorenzo Di Carlo, presenti accanto alla squadra con entusiasmo, disponibilità e un forte senso di appartenenza. Nel solco di ciò che coach Fusacchia avrebbe voluto, Paolo Di Fazi ha saputo custodire e far crescere quello spirito di squadra che rappresenta il cuore di questo gruppo. I ragazzi hanno così affrontato un torneo dal livello tecnico sempre più elevato, confrontandosi con formazioni importanti come Lecce, Olimpia Sanremo e tante altre realtà di grande valore, comprese squadre protagoniste e campioni nei rispettivi campionati regionali. Sfide difficili, avversari forti, partite intense. Ma soprattutto occasioni preziose per crescere. Ed è proprio qui che arriva la vittoria più importante. Una vittoria che non compare nel tabellone. La squadra, composta da ragazzi nati nel 2012 e nel 2013, è tornata da Giulianova ancora più unita, più forte e più consapevole. I ragazzi si sono sostenuti nei momenti difficili, si sono incoraggiati, caricati a vicenda e hanno condiviso fatica, emozioni, sorrisi e adrenalina. Hanno dimostrato che una squadra vera non si misura soltanto nei risultati, ma nella capacità di restare insieme e di non lasciare indietro nessuno. A vivere questa esperienza per il gruppo dei 2012 sono stati Tommaso Bartolomei, Filippo Maoloni, Lorenzo Manciocchi, Daniele Colasanti, Gabriele Mareri, Leonardo Micheli e Francesco Carotti. Accanto a loro Pietro Chinzari e Alessandro Miarelli, che nonostante gli infortuni hanno voluto condividere l’esperienza con i compagni. Una presenza importante, perché esserci anche quando non si può scendere in campo significa sentirsi davvero parte di una squadra. Non hanno invece potuto essere fisicamente presenti per motivi personali e familiari Giuliano Silvestri e Giorgio Petrongari, ma la loro appartenenza al gruppo non è mai venuta meno. Perché una squadra è fatta anche di legami che restano forti oltre una singola partita o un singolo torneo. Fondamentale anche il contributo dei ragazzi del 2013: Simone Biondi, Gioele Giovannelli, Giorgio Ciccaglioni, Matteo Fraumeni e Gioele Deli, che hanno affrontato questa esperienza con entusiasmo, coraggio e voglia di crescere, mettendosi alla prova in un contesto competitivo di alto livello.  Con loro anche Mattia Marchetti, fermato da un infortunio ma pienamente parte del cammino della squadra. Chi ha giocato, chi ha incitato, chi era infortunato ma ha voluto esserci e chi non ha potuto partecipare fisicamente: tutti squadra, nessuno escluso. Ed è forse proprio questo il significato più bello dell’esperienza di Giulianova. Vedere ragazzi di annate diverse diventare sempre più gruppo. Vederli sostenersi, incoraggiarsi, reagire insieme alle difficoltà e moltiplicare l’entusiasmo nei momenti belli. Perché lo sport, quando è vissuto così, insegna qualcosa che va ben oltre un canestro segnato, una vittoria o una sconfitta. Insegna a esserci per gli altri, a rialzarsi, a rispettare l’avversario e a comprendere che nessuno cresce davvero da solo. Un ringraziamento particolarmente sentito va agli organizzatori del torneo, Giovanni Montuori, Andrea Casasola e Sandro Di Salvatore, per l’ospitalità, la professionalità e soprattutto per l’affetto con cui hanno accolto ancora una volta la nostra società e le nostre squadre. Un grazie speciale anche per il bellissimo gesto della targa dedicata a coach Gioacchino consegnata al figli nella finale per il primo posto dell’under17: un ricordo che porteremo sempre con noi. La loro disponibilità, la cura dedicata a ogni dettaglio e la capacità di far sentire tutti parte di qualcosa di speciale hanno reso questa esperienza ancora più significativa. In un’edizione per noi inevitabilmente carica di emozioni e segnata dall’assenza di coach Gioacchino, la loro vicinanza e la loro sensibilità hanno avuto un valore ancora più profondo. A loro va la nostra gratitudine più sincera, non soltanto per aver dato vita a un torneo di grande livello, ma per il calore umano dimostrato e per averci fatto sentire, ancora una volta, davvero a casa. E in tutto questo, il pensiero per coach Gioacchino non è mai mancato. Anche se non era fisicamente presente, Gio era nella grinta di un ragazzo che non voleva arrendersi, nella mano tesa a un compagno, in un incoraggiamento dopo un errore, in una risata fuori dal campo e negli abbracci della squadra. Perché ci sono allenatori che insegnano schemi, movimenti e fondamentali. E poi ci sono allenatori che lasciano qualcosa che accompagna i ragazzi nella vita. Coach Gioacchino Fusacchia era uno di questi. L’avventura di Giulianova si chiude così con una consapevolezza importante: questi ragazzi hanno ancora tanta strada davanti, tante partite da giocare e tante esperienze da vivere, ma sono tornati a casa con un gruppo ancora più forte e unito. E forse è proprio questa la vittoria più grande. Continuare a crescere insieme, con grinta, con il sorriso e senza lasciare mai indietro nessuno. Proprio come avrebbe voluto coach Gioacchino.

Giornata storica per Rascino con il Rally di Roma

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Una giornata destinata a rimanere nella storia del territorio. Sabato 4 luglio 2026 il Cicolano e il Comune di Fiamignano sono stati protagonisti assoluti del Rally di Roma Capitale 2026, uno degli eventi automobilistici più prestigiosi del panorama internazionale, valido per il FIA European Rally Championship (ERC) e per il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco. Cuore della giornata sono stata le 2 prove spettacolari Prove Speciali “Piana di Rascino”, lunga 27,78 chilometri, considerata tra le più affascinanti e tecnicamente impegnative dell’intera manifestazione. Il percorso ha attraversato uno dei paesaggi più suggestivi dell’Appennino laziale, interessando direttamente il territorio comunale di Fiamignano e l’area di Santa Lucia di Fiamignano, regalando agli equipaggi e alle migliaia di appassionati presenti un connubio unico tra sport, natura e panorami mozzafiato. Per un’intera giornata il Cicolano è stato il centro dell’attenzione nazionale e internazionale, con i migliori equipaggi europei impegnati lungo un tracciato che ha esaltato le qualità tecniche dei piloti e la straordinaria bellezza del territorio. Le immagini delle prove speciali sono state trasmesse attraverso televisioni, piattaforme digitali e media specializzati di tutto il mondo, offrendo una vetrina di eccezionale valore per l’intero comprensorio del Cicolano e dell’Appennino reatino. L’evento, organizzato da Motorsport Italia, ideato dall’ex Campione del Mondo Produzione Max Rendina con il supporto di ACI Sport, dell’Automobile Club Roma e delle principali istituzioni coinvolte, ha confermato ancora una volta il Rally di Roma Capitale come uno degli appuntamenti motoristici più importanti d’Europa, capace di unire spettacolo, turismo e promozione territoriale. Grande soddisfazione è stata espressa dal Sindaco del Comune di Fiamignano, Filippo Lucentini, e dall’intera Amministrazione Comunale. “Ospitare una prova speciale del Rally di Roma Capitale rappresenta per il nostro Comune un motivo di grande orgoglio e una straordinaria opportunità di crescita. È stata una giornata che ha permesso di mostrare al mondo le bellezze naturali, paesaggistiche e culturali del nostro territorio, confermando il Cicolano come una destinazione capace di accogliere eventi di livello internazionale. Ringraziamo Motorsport Italia, Max Rendina e tutti gli organizzatori per aver creduto nel nostro territorio, ponendo le basi affinché questa importante collaborazione possa proseguire anche nelle prossime edizioni.” L’Amministrazione Comunale desidera inoltre rivolgere un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla perfetta riuscita della manifestazione: la Protezione Civile, le Forze dell’Ordine, i volontari, gli enti coinvolti nell’organizzazione, la Provincia di Rieti per il fondamentale supporto alla sicurezza stradale, il personale impegnato nell’accoglienza del pubblico e tutti gli operatori che hanno lavorato con professionalità e dedizione affinché una manifestazione così complessa si svolgesse nel massimo della sicurezza, dell’efficienza e dell’ospitalità. L’enorme affluenza di pubblico registrata lungo i 27,78 chilometri delle 2 Prove Speciali testimonia il grande richiamo dell’evento e conferma come il Rally di Roma Capitale rappresenti un volano di sviluppo turistico, economico e promozionale per il Cicolano. La straordinaria risposta del territorio e il successo organizzativo della tappa di Fiamignano costituiscono oggi un punto di partenza importante per guardare con entusiasmo al futuro, con l’obiettivo di consolidare la presenza del Rally di Roma Capitale nel Cicolano anche nelle prossime edizioni. Il Cicolano ha dimostrato di essere pronto ad accogliere i grandi eventi internazionali: una terra autentica, ricca di storia, natura e passione, che attraverso lo sport continua a raccontare al mondo la propria identità e le proprie eccellenze.

Chiusa una corsia della galleria Colle Giardino

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Per motivi ancora non noti chiusa una corsia della galleria Colle Giardino. La chiusura è in vigore da Villa Reatina direzione Terni zona uscita Casette. Fare attenzione se si transita in zona.

A tre anni dalla scomparsa Rietinvetrina ricorda Martina Ventura

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Sono trascorsi tre lunghi anni da quel tragico 25 giugno 2023 quando la giovane Martina Ventura (nella foto), insieme al proprio fidanzato, ritornando a Rieti dal concerto di Tiziano Ferro nella Capitale, perse la vita in un incidente stradale in via della Pisana Una morte improvvisa, lacerante, che scosse le comunità di Marcetelli, suo paese natio, Girgenti e Rieti. Alle esequie che si tennero nella Basilica di Sant’Agostino centinaia di persone la salutarono, così come fece il cantautore di Latina, visibilmente scosso dalla terribile notizia. Oggi la vogliamo ricordare, abbracciando ancora una volta la famiglia. La sua stella brilla alta in cielo. “La vita non è più la stessa senza di te, e mancherai a tutti per sempre! Continua a seguire i concerti come facevi quando eri qui, soprattutto quelli di Ultimo, che era il tuo preferito!”