L’Arma Carabinieri di Rieti saluta Patrizio Gaia che lascia il servizio attivo

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Alcuni giorni fa, presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Rieti, si è svolto un breve incontro per salutare il Luogotenente Patrizio Gala, già Capo della Centrale Operativa della Compagnia di Rieti, giunto al termine del suo servizio attivo. Originario di Napoli, il Luogotenente Gala si è arruolato nell’Arma dei Carabinieri nel 1988, intraprendendo un lungo e prestigioso percorso professionale nel territorio reatino. Dopo un primo incarico presso la Stazione di Leonessa, operando dapprima come Sottordine e successivamente come Comandante, è stato assegnato alle Stazioni di Rieti e di Poggio Moiano. Successivamente, ha assunto il comando della Stazione di Torri in Sabina. Infine, è tornato a Rieti per ricoprire l’incarico di Capo della Centrale Operativa, ruolo in cui si è costantemente distinto per elevata professionalità, dedizione e profondo spirito di servizio. Nel corso della cerimonia, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Rieti ha consegnato al Luogotenente Gala una pergamena celebrativa. Il tributo è stato conferito in segno di formale riconoscimento per l’eccellente lavoro svolto durante la lunga carriera e per l’alto senso del dovere con cui il Sottufficiale ha affrontato le numerose responsabilità del servizio, testimoniando un incondizionato attaccamento ai valori fondanti dell’Istituzione. La levatura militare e morale del Luogotenente Gala è attestata dalle numerose e prestigiose onorificenze e riconoscimenti ottenuti nel corso degli anni di servizio. Tra questi si distinguono in particolare un Encomio Solenne, conferito per l’instancabile e preziosa opera di soccorso e assistenza prestata in favore delle popolazioni di Accumoli e Amatrice a seguito del tragico sisma del 2016, la Croce d’Oro con stelletta per l’anzianità di Servizio Militare e la Medaglia d’Argento al Merito di Lungo Comando. Al Luogotenente Patrizio Gala vanno i più sinceri ringraziamenti da parte di tutta l’Arma dei Carabinieri per il lustro conferito all’Istituzione e i migliori auguri per questa nuova fase della sua vita.  

Manzara Outlet si rinnova: nuova apertura venerdi 10 aprile

Qualche giorno di pausa per il Manzara Outlet di viale Maraini, 18 a Rieti. Dopo un autunno – inverno in piena attività, il punto vendita si prende qualche giorno per rinnovarsi in vista della nuova stagione. Manzara Outlet riaprirà venerdi mattina 10 aprile alle ore 10, con tante sorprese per te, e per proporti tante nuovi modelli di scarpe primavera – estate delle migliori marche: Patrizia Pepe, Apepazza, Clarks, Cult, Wonders, Fornarina, Stokton, Munich, Nero Giardini, Janet e Janet. Non perdere l’occasione di trovare a prezzi scontati tante belle scarpe per grandi e piccini: casual, eleganti, per cerimonie, sportive, etc. Manzara Outlet ti aspetta da venerdi 10 aprile in viale Maraini, 18 a Rieti. Redazionale pubblicitario

Mutui, a Rieti 112.535 euro la richiesta media

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Il 2026 si è aperto positivamente sul fronte dei mutui; secondo l’Osservatorio* Facile.it – Mutui.it, nei primi due mesi dell’anno l’importo medio richiesto nel Lazio è aumentato dell’1% rispetto a dodici mesi fa, arrivando a 153.693 euro. In calo l’età media dei richiedenti, che passa dai 42 anni dei primi due mesi del 2025 ai 40 anni del 2026, e il valore medio dell’immobile oggetto di mutuo, sceso nel primo bimestre del 2026 a 237.278 (-2%). In calo anche il peso delle surroghe, passate in un solo anno dal 34,5% al 22,5%. Guardando alla tipologia di tasso richiesto, il fisso resta quello preferito dai laziali ma sale significativamente la quota di chi ha puntato ad un tasso variabile o misto, che passa in dodici mesi da meno dell’1% all’8,8% del totale.

L’andamento provinciale Analizzando le richieste di mutuo raccolte nel Lazio nei primi due mesi del 2026 emergono importanti differenze a livello locale. Roma è la provincia laziale dove tra gennaio e febbraio 2026 è stato richiesto l’importo medio più alto (159.193 euro), seguita da Latina (131.336 euro) e Viterbo (116.813 euro). Chiudono la classifica regionale la provincia di Rieti (112.535 euro) e quella di Frosinone, dove la cifra media richiesta nel primo bimestre dell’anno è stata pari a 108.564 euro.

L’offerta dei tassi oggi L’aumento della richiesta dei mutui variabili segnalato sopra è legato all’andamento dei tassi; secondo le simulazioni** di Facile.it, per un finanziamento da 126.000 euro in 25 anni, il miglior tasso variabile (TAN) disponibile online è 2,34% con una rata iniziale pari a 555 euro. I migliori tassi fissi, invece, partono da un tasso (TAN) del 3,15% ed una rata di 607 euro, vale a dire circa 50 euro più alta rispetto a quella variabile.

“Non esiste una scelta migliore in assoluto tra tasso fisso e variabile, ma è importante scegliere con attenzione e sulla base delle caratteristiche di ciascun mutuatario. Il variabile offre un’opportunità di risparmio iniziale, ma in contesti di grande incertezza come quello attuale, il beneficio potrebbe assottigliarsi se non sparire del tutto. Il consiglio è di farsi aiutare da un consulente esperto per scegliere la soluzione più adatta”, spiegano da Facile.it.

Ultimi due appuntamenti stagionali al Teatro Potlach di Fara in Sabina

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Questo weekend termineranno le Stagioni Teatrali 2026 del Teatro Potlach di Fara Sabina, realizzate in collaborazione con ATCL – Circuito Multidisciplinare del Lazio. Due ultimi appuntamenti imperdibili, sia per lo spettacolo del sabato sera, che per quello dedicato alla famiglia e ai ragazzi della domenica pomeriggio. Sabato 11 aprile alle ore 21 andrà in scena la divertentissima produzione “Il circo delle pulci del Professor Bustric”, di e con Bustric. “Il Circo delle Pulci” nacque storicamente nell’ottocento è una forma di spettacolo popolare, che meraviglia e stupisce ancora più di un normale circo in quanto ad esibirsi nei vari ruoli di acrobata, funambolo o fachiro sono proprio loro, le pulci. Certo è difficilissimo vederle, soprattutto da lontano, per questo serve la magia che per definizione mostra l’impossibile diventare reale. Nel circo delle pulci la magia non è solamente quella del Mago, ma anche del Teatro, che per sua natura è l’immagine che il pubblico crea nella propria mente osservando ciò che accade in scena, in un certo senso non esiste, è per questo che l’attore può creare ogni tipo d’illusione. Magia di trucchi semplici eppure incomprensibili e sorprendenti, piccoli colpi di genio che suscitano nel pubblico la meraviglia. Gioco comico di sorprese che senza mai perde mai la leggerezza e quel senso dell’assurdo tipici del teatro di Bustric, a cui, se il teatro è volontaria sospensione dell’incredulità, il pubblico volontariamente si abbandona. Domenica 12 aprile alle ore 17 è di scena l’ultimo appuntamento dedicato alle famiglie con “L’amore delle tre melarance” del Teatro Bertolt Brecht di Formia. L’amore delle tre Melarance è la storia di un principe, di un re, di buffoni e saltimbanchi, di maghi, streghe e principesse, è una storia di intrighi, magie e trasformazioni, non solo una storia per i bambini. Racconta le contraddizioni della vita reale, portandole su un piano fantastico e mettendo al centro della vicenda un principe che non riesce più a ridere e che soltanto con un ‘maleficio’ scopre il proprio destino e il proprio potenziale. Il suo sogno lo porta verso luoghi ed emozioni, pericoli e meraviglie. Cerca le melarance, creature fantastiche e meravigliose, custodite dal crudele Creonte, con la passione che caratterizza ogni amore e ogni spinta del desiderio. Della favola delle tre Melarance in molti si sono innamorati attraverso i secoli: scrittori, musicisti, poeti e pittori. Il suo fascino, i suoi misteri e le sue trovate burlesche hanno incantato grandi e piccoli. La compagnia Bertolt Brecht di Formia l’ha ‘manipolata’ a suo e vostro piacere. Tre musicisti con i loro tanti suoni e strumenti tenteranno di raccontarvela a modo loro, giocando e facendosi aiutare dalla magia del teatro con luci, scene, costumi e maschere. I prossimi appuntamenti per continuare a festeggiare i 50 anni del Teatro Potlach sono rimandati a giugno, con il FLIPT – Festival Laboratorio Interculturale di Pratiche Teatrali: più di 30 spettacoli di compagnie provenienti da tutto il mondo, e grandi eventi gratuiti come le “Città Invisibili” a Fara Sabina il 20 e 21 giugno.

Il Comitato SoStare a Rieti diventa Associazione: “Faremo valere le 1.400 firme che ci hanno sostenuto anche in Procura e Corte dei Conti”

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Un centro storico inespugnabile come sognato nel Medioevo, peccato che siamo nell’Anno Domini 2026 e che a essere respinti fuori dalle mura non sono i nemici ma i cittadini e i lavoratori reatini. Con le Oasi Blu la Giunta Sinibaldi ha adottato un atto che ad oggi continua a presentare dubbi profili di legittimità, che ha ricadute negative sulle casse del Comune e che continua a creare (e con molta probabilità continuerà a creare) disagi e malcontento tra i reatini. In tutta questa storia l’atteggiamento del Sindaco tramite i suoi sottoposti è stata, scusateci la licenza poetica, una serie di ‘supercazzole’ con finte aperture al dialogo e concessioni (di posti gratuiti e per i residenti) ridicole e inutili. Per questo motivo dopo aver tentato tutte le strade percorribili da un comitato spontaneo di cittadini abbiamo deciso di darci una forma giuridica e costituirci come una associazione riconosciuta in modo da poter far valere le ragioni degli oltre 1400 reatini che ci hanno sostenuto anche in altre sedi come la Corte dei Conti e in Procura. Il sindaco riterrà tutto questo una “banalità” ma gli possiamo assicurare che prima di fare questa scelta abbiamo contato fino a dieci, come da Lui suggerito. Se Sinibaldi pensa di potersi arroccare nel Palazzo circondato da cortigiani si sbaglia. Noi non siamo disposti a essere trattati da sudditi e cercheremo di far sentire la nostra voce e far valere i diritti dei cittadini di fronte all’arroganza di politici e amministratori poco ‘illuminati’ (ogni riferimento al Palo Rieti di Porta Cintia è puramente casuale).

Il Questore di Rieti, Pasquale Fiocco, ospite dello Jucci per parlare di Legalità

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Nei giorni scorsi, il Questore di Rieti, Pasquale Fiocco, ha incontrato gli studenti del Liceo Scientifico “IIS Carlo Jucci” nel corso dell’Assemblea d’Istituto, alla quale ha partecipato, in qualità di relatore, su invito del Dirigente Scolastico, professoressa Paola Testa e degli stessi ragazzi, desiderosi di approfondire i temi della legalità e delle azioni di prevenzione poste in essere dalla Polizia di Stato sul territorio. L’evento si inserisce nell’ambito delle attività di sensibilizzazione poste in essere dalla Polizia di Stato nei confronti delle giovani generazioni, con l’obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza civica e il rispetto delle regole. Di fronte ad una nutrita platea di giovani, il Questore, dopo aver illustrato l’attività svolta dalla Polizia di Stato, ha affrontato diverse tematiche di attualità, soffermandosi in particolare sull’importanza della collaborazione tra cittadini e istituzioni e sui pericoli che comporta l’atteggiamento di omertà nei confronti di comportamenti illegali. Sono state poi approfondite tematiche relative ai rischi legati all’uso improprio dei social network, dello spaccio e dell’uso di sostanze stupefacenti, dei fenomeni di “bullismo”. Gli studenti hanno partecipato attivamente al dibattito, coordinato dalla giornalista Sabrina Vecchi, ponendo domande e condividendo riflessioni in un clima di dialogo aperto e costruttivo. Il Questore ha poi evidenziato la missione quotidiana di ogni poliziotto e i valori della professione, ispirati non solo ai compiti di prevenzione e repressione ma anche a quelli di educazione. Infine, ha sottolineato il valore della prevenzione come strumento fondamentale per garantire sicurezza e legalità, invitando i giovani ad essere protagonisti responsabili della vita sociale e a non rimanere indifferenti di fronte a comportamenti scorretti o pericolosi. L’incontro si è concluso con un sentito ringraziamento da parte della comunità scolastica che ha espresso apprezzamento per la disponibilità e l’attenzione dimostrate verso il mondo giovanile.

Esce di strada e muøre a 28 anni. Addio a Marco Tolomei: tragedia nel primo mattino

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È deceduto a soli 28 anni Marco Tolomei, intorno alle ore 3 di stamane. Il giovane da Marcetelli si stava dirigendo a Rieti per prendere servizio nel suo nuovo lavoro e per motivi non noti l’auto che guidava è uscita di strada ed il ragazzo purtroppo ha perso la vita. Sul posto Forze dell’Ordine, 118 e VVF.

Scontro auto – motorino in via Molino della Salce

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La giornata di martedì 7 aprile si è aperta con un incidente stradale in via Molino della Salce dove intorno alle ore 8:45 si è verificato uno scontro auto – motorino. Sul posto le Forze dell’Ordine per i rilievi del caso ed il 118 per prendere in carico i feriti.

La Pasqua solidale del CONITA OdV Rieti: donate uova e colombe ai bambini

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L’Asilo Nido “I Fijoli” di Torri in Sabina, la Ludoteca “Spazio Giochi” di Amatrice ed alcune strutture di Rieti e di altri Comuni (tra cui Monteleone di Spoleto), che ospitano bambini, hanno ricevuto uova di Pasqua, colombine e giochi per i piccoli di ogni età che frequentano queste strutture. Un’iniziativa preziosa del CONITA OdV capace di portare allegria e profonda gioia ai più piccoli in questo periodo di festa. Attraverso la collaborazione e la sinergia con l’Associazione CONITA Rieti OdV, come ribadito dalle docenti, anche in questa festività pasquale è raggiunto uno dei nostri obiettivi: donare sorrisi, armonia e gioia. Lo abbiamo fatto con attività creative e la caccia alle uova di Pasqua, per poi scartare insieme tra canzoncine e poesie a tema. Le responsabili degli Istituti, insieme ai volontari del CONITA Rieti Odv, hanno distribuito personalmente a tutti i bambini le uova e altri doni pasquali, regalando loro attimi di gioia e stupore per la dolce sorpresa. “Questi doni – afferma il dott. Plasmati – si tramutino in una vera magia: la felicità e gioie nello scartare un uovo di cioccolata, i trepidante desiderio della sorpresa e un susseguirsi di emozioni che irradino luce sui volti di tanti bambini”. Desideriamo esprimere la nostra più sincera gratitudine al Responsabile del CONITA Rieti OdV, dott. Giuseppe Plasmati, per la sua instancabile dedizione e il lodevole impegno. La sua costante sensibilità e la presenza in ogni festività sono garanzia di felicità per i più piccoli, ai quali non fa mai mancare gesti di generosità che si traducono in sorrisi-radiosi sui volti di tanti bambini. Grazie a queste donazioni, i piccoli porteranno nel cuore moment unici e potranno vivere una Pasqua più serena e gioiosa.    

La ANPC ricorda il martirio a soli 27 anni di don Concezio Chiaretti

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Oggi, 7 aprile 2026, l’ANPC (Associazione Nazionale Partigiani Cristiani) nella persona del segretario nazionale, Pino Strinati, ricorda la strage del Venerdì Santo del 1944 a Leonessa e il martirio a soli 27 anni di Don Concezio Chiaretti, un episodio importante della Resistenza italiana. Don Chiaretti, parroco di Leonessa, cappellano militare del 38° Battaglione Alpini, fu fucilato dai nazifascisti il 7 aprile 1944, mentre celebrava la messa del Venerdì Santo, per aver sostenuto la Resistenza e aver aiutato la popolazione locale. .La sua morte è considerata un martirio e un esempio di sacrificio per la libertà e la giustizia. La strage di Leonessa fu un evento tragico che coinvolse l’intera comunità, con 51 vittime, tra cui donne, bambini e anziani. Don Chiaretti fu ucciso insieme ad altri 22 partigiani e civili, mentre cercava di proteggere la sua comunità. Questo anniversario è particolarmente significativo nell’anno dell’80° anniversario della nascita della Repubblica Italiana, un momento per riflettere sulla storia e sulla lotta per la libertà. Così nella nota l’ANPC