Emergenza caldo, apertura straordinaria del Dormitorio di San Giovanni Reatino

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Emergenza caldo: apertura straordinaria del Dormitorio di San Giovanni Reatino presso la Stazione di Posta a Rieti frazione San Giovanni Reatino via delle Scuole 12 a partire dal giorno 16 luglio al 31 agosto. In considerazione delle temperature classificate con bollino rosso quindi eccezionalmente elevate previste nelle prossime settimane, da domani e fino al 31 agosto, il servizio del Dormitorio pubblico osserverà un’apertura straordinaria dalle ore 8.00 alle ore 20.00 L’iniziativa è stata attivata per offrire un luogo sicuro, fresco e accogliente alle persone senza fissa dimora e a tutti coloro che, a causa del caldo estremo, si trovano in una situazione precaria di particolare fragilità o abbiano necessità di un punto di ristoro e protezione diurna e o notturna. La Stazione di Posta/Dormitorio San Giovanni realizzata grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Missione 5, Componente 2, Investimento 1.3 “Housing temporaneo e Stazioni di Posta”, assegnati al Consorzio Sociale RI1 rappresenta un presidio fondamentale di inclusione e sostegno per le persone in condizioni di grave marginalità. Si invita la cittadinanza a collaborare, segnalando eventuali situazioni di bisogno, e chi potrebbe beneficiare del servizio e della possibilità di accedere alla struttura durante l’orario di apertura. Periodo di apertura straordinaria: 16 Luglio 2026 al 31 agosto 2026 Orario: dalle ore 8 alle ore 20. Sede: Stazione di Posta/Dormitorio, via della Scuola, 12 San Giovanni Reatino.

Camioncino in fiamme sulla bretella che ricollega a Passo Corese

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Dopo il casello di Fiano Romano, direzione Rieti, sulla bretella che ricollega a Passo Corese un furgone è andato in fiamme per cause ancora non note. Sul posto Vigili del Fuoco, 118 e Forze dell’Ordine. Traffico rallentato.

Rieti 2026, ci siamo! Gli atleti sono carichi: “Pronti a divertirci”. Oggi la sfilata in centro storico

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Rieti 2026 è pronta a partire. Lo stadio Raul Guidobaldi si prepara ad accogliere gli Europei under 18 con 1104 atleti da 48 nazioni, tra cui 75 azzurri per giocarsi le medaglie davanti al pubblico di casa. La conferenza stampa di presentazione ha ufficialmente aperto la rassegna continentale che prenderà il via giovedì alle 8.30 per concludersi domenica dopo quattro giorni di gare. L’invito è di godersi la rassegna e l’esperienza, come sottolinea Dobromir Karamarinov, presidente European Athletics: “A tutti gli atleti voglio dire una cosa: non concentratevi solo sulla prestazione. Questi campionati servono anche a creare amicizie e relazioni che porterete con voi per tutta la vita. È la quinta edizione dei Campionati Europei U18 e finalmente siamo a Rieti. Avevamo assegnato l’evento alla città già per il 2020, ma la pandemia ci ha costretto a rimandare. Rieti è una città dell’atletica e l’Italia è una grande nazione dell’atletica. Abbiamo ancora negli occhi il successo di Roma 2024 e anche della Coppa Europa dei 10.000 metri a La Spezia un paio di mesi fa. Vedremo qui il futuro del nostro sport”. “Sono convinto che abbiamo i migliori ragazzi e le migliori ragazze”, ribatte il presidente della FIDAL Stefano Mei. “Avete una splendida opportunità: dopo i prossimi quattro giorni tornerete a casa con qualcosa in più che vi accompagnerà per tutta la carriera. Rieti è la città dell’atletica e non posso non ricordare Andrea Milardi e la sua famiglia, che continuano a portare avanti questo straordinario progetto. Mi considero fortunato perché, tanti anni fa, ero un ragazzo come voi che gareggiava. A questa età si corre, si salta e si lancia con il sorriso. Non bisogna pensare al risultato, ma al piacere di gareggiare come solo a questa età si può fare”. Un invito che gli atleti colgono appieno. “Essere qui è un onore incredibile. Gareggiare in Italia significa sentirsi in famiglia e il tifo ci darà una spinta in più. Io mi divertirò e sono sicura che si divertirà anche il pubblico”, le parole di Kelly Doualla, sedici anni, campionessa europea U20 dei 100 metri. “Ai Mondiali indoor di Torun, a marzo in Polonia, non avevo pressioni. Ero la più giovane e quell’esperienza mi ha aiutato tantissimo a crescere, in Nazionale assoluta mi hanno fatto sentire subito parte del gruppo. È stata un’esperienza bellissima e poter conoscere la campionessa olimpica Julien Alfred è stato qualcosa di davvero speciale”. Coppa “Sicuramente mi sento a casa, non sono nervosa – ribadisce Alessia Succo, primatista europea U18 dei 100 ostacoli con 12.86. “Spero di rendere felici le persone che saranno qui a sostenermi, ma soprattutto di divertirmi. L’esperienza in Diamond League al Golden Gala di Roma? Unica. Ritrovarmi accanto ad atlete che fino a poco tempo fa vedevo soltanto in televisione è stata una grandissima emozione. Sono riuscita a rimanere tranquilla e le atlete più esperte mi hanno aiutata a gestire la pressione. Se dovessi scegliere tra una medaglia a Rieti e gelato tutta la vita? Sceglierei senza dubbio una medaglia agli Europei U18 di Rieti. Occasioni come questa non capitano tutti i giorni e questi campionati, qui in Italia, sono un’opportunità che probabilmente non avrò più”.   Come Alessia Succo, non ha dubbi il pesista Antony Del Pioluogo che parte con la seconda misura (20,72) dopo aver sfiorato la migliore prestazione italiana di categoria. Ma la scelta è ben più ardua: “Se dovessi scegliere, preferirei vincere una medaglia. I record possono arrivare in qualsiasi gara, mentre un Europeo è qualcosa di eccezionale. Voglio viverlo senza pressioni e senza l’ossessione della misura: il lavoro è stato fatto durante la preparazione, ora quello che dovrà arrivare, arriverà”. Anche gli atleti che arrivano dall’estero sbarcano a Rieti con grande spirito. Lo dimostra la slovena Ziva Remic, già capace di scendere sotto i due minuti negli 800 metri (1:59.64): “Bisognerà capire come il corpo risponderà al caldo, anche perché ci saranno tre turni di gara. Voglio lasciarmi coinvolgere da questa esperienza e dare il massimo. La cosa più importante è divertirsi facendo sport. Mi alleno con grande impegno, curando sia la preparazione fisica sia l’alimentazione, però bisogna anche saper vivere il momento. Sentire il sostegno del pubblico è bellissimo. Dopo essermi dedicata anche ai 400 metri l’anno scorso, ora il mio obiettivo è di concentrarmi sugli 800 metri, una specialità che richiede sia velocità sia resistenza”. Siamo agli Europei, ma c’è chi la vive tranquillamente: “Non sento pressione – dice il triplista britannico Tito Odunaike che ha saltato 16,12 – Voglio semplicemente fare bene e dare il massimo. Punto a migliorare il personale e, se questo significherà anche ottenere un nuovo record, sarà ancora più bello”. Rieti è pronta. Guidobaldi, Fan Village ma anche il centro che ospiterà la sfilata nel pomeriggio di mercoledì. Il sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, dà il benvenuto: “Un saluto e un ringraziamento a tutti gli atleti, ai volontari, al comitato organizzatore e alle istituzioni. Rieti è una città che ha investito sull’atletica e continua a farlo. La Studentesca Milardi ha contribuito in maniera decisiva alla crescita di questo territorio e in questo stadio sono passati grandi campioni, sono stati scritti pezzi importanti della storia dell’atletica. Oggi possiamo accogliervi in un impianto rinnovato, frutto di un importante percorso di valorizzazione. Saranno quattro giorni che resteranno nella memoria della nostra città”.   Riccardo Guerci, presidente del Comitato organizzatore locale: “Speriamo di regalarvi un bellissimo campionato europeo. Nonostante il caldo stiamo facendo tutto il possibile per affrontare ogni criticità. Il Comitato organizzatore è composto da oltre cento persone e desidero ringraziare la FIDAL e il Comune di Rieti per avermi dato l’opportunità di costruire questa squadra. Grazie anche a European Athletics e al presidente Karamarinov per la fiducia. Noi continueremo a lavorare con il massimo impegno. Agli atleti auguro di dare tutto: noi faremo altrettanto”.

Tunisino fugge da una casa famiglia. Chiama il 112 per farvi rientro ma viene scoperto con hashish e 100 euro

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Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato ha denunciato in stato di libertà un ragazzo di 17 anni, di origini tunisine, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e per resistenza a pubblico ufficiale. I poliziotti della Squadra Volante sono intervenuti su chiamata al Numero Unico di Emergenza (NUE), da parte del minore, il quale, dopo essersi arbitrariamente allontanato da una casa famiglia del capoluogo, manifestava la volontà di farvi rientro. Al fine di attivare le procedure di riaffido, il giovane è stato accompagnato in Questura. Dai controlli effettuati dagli agenti risultavano a suo carico precedenti di polizia in materia di stupefacenti. In ragione di tali risultanze, gli operatori hanno sottoposto il ragazzo a perquisizione personale che portava al rinvenimento di due involucri contenenti 10 grammi di hashish occultati all’interno di una scarpa e di un calzino e della somma di 100 euro suddivisi in banconote di piccolo taglio. Durante le attività di redazione degli atti, il diciassettenne ha posto in essere una prolungata condotta oppositiva nei confronti degli genti della Polizia di Stato, attraverso atteggiamenti autolesionistici, aggressioni verbali e danneggiamento degli arredi della stanza, anche in presenza del personale della struttura di accoglienza al quale è stato successivamente riaffidato.  Il minore è stato denunciato in stato di libertà per i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e per resistenza a Pubblico Ufficiale. Nell’ambito del procedimento penale instauratosi nei suoi confronti, le eventuali responsabilità penali verranno accertate dal Giudice.

Emergenza caldo Lazio, il presidente Rocca estende lo stop al lavoro per cantieri stradali, cura del verde e sfalcio sulle banchine

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Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha firmato l’integrazione dell’ordinanza regionale per tutelare i lavoratori dal caldo-record. Il testo integra la precedente ordinanza del 22 maggio 2026, specificando che l’ambito di applicazione del divieto coinvolge anche alcune particolari attività, quali i lavori di manutenzione delle aree verdi, i cantieri stradali di manutenzione, la verifica dei ponti, lo sfalcio dell’erba sulle banchine. L’ordinanza vieta, su tutto il territorio regionale, il lavoro in condizioni di prolungata esposizione al sole dalle ore 12:30 alle 16. Il provvedimento riguarda i settori dell’agricoltura e del florovivaismo, inclusa la manutenzione del verde; dell’edilizia, compresi i cantieri stradali, lo sfalcio dell’erba e le attività di verifica sui ponti; delle attività estrattive, come i lavori nelle cave; della logistica di piazzale e della consegna merci, limitatamente all’ambito urbano, anche quando effettuata con l’aiuto di biciclette o di veicoli a motore a due ruote. L’ordinanza ha efficacia immediata ed è valida fino al 15 settembre 2026. “Di fronte a temperature eccezionali, le istituzioni hanno il dovere di intervenire con tempestività e responsabilità. Con questa integrazione estendiamo la tutela anche a quelle attività che comportano una prolungata esposizione al sole, dalla manutenzione del verde ai cantieri stradali, fino alla logistica e alla consegna delle merci nei centri urbani. Il lavoro è dignità, ma non può mai mettere a rischio la salute e la vita delle persone. Prevenire significa proteggere i lavoratori più esposti e richiamare tutti, imprese e istituzioni, a una responsabilità condivisa.” Lo dichiara il presidente Francesco Rocca.

Caldo torrido, Rieti da bollino rosso giovedi 16 luglio: temperatura record oltre i 40°C

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E’ in arrivo un’altra giornata da caldo record per Rieti. Il capoluogo, infatti, è contrassegnato da Bollino Rosso per la giornata di giovedi 16 luglio. Il termometro andrà oltre i 40°C. Il cappello di caldo stazionerà con queste temperature record per l’intera settimana, con punte tra giovedi e venerdi. Nelle zone interne della Sardegna toccati i 44°C. Oltre a Rieti il Bollino Rosso interesserà anche Frosinone, Latina, Viterbo, Roma, Perugia, Firenze, Bologna, Brescia, Torino, Cagliari, Pescara, Campobasso, Genova, Palermo. Come sempre si consiglia di mangiare leggero, bere molto, e se possibile uscire solamente al primo mattino o in serata. Evitare di portare a spasso i propri cani nelle ore più calde. Per gli anziani e i soggetti deboli è sconsigliato uscire.

Caldo, CGIL: “Integrazione dell’ordinanza regionale del Lazio risultato della mobilitazione. Ora garantirne l’attuazione e introdurre ulteriori misure”

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“L’integrazione dell’ordinanza regionale del Lazio sulle misure di prevenzione per chi lavora esposto al caldo estremo è un fatto importante ed è il frutto della nostra mobilitazione. Il nuovo provvedimento rafforza le tutele già introdotte e recepisce molte delle richieste che abbiamo avanzato, garantendo maggiore chiarezza e una protezione più ampia per le lavoratrici e i lavoratori esposti alle alte temperature. L’ordinanza – spiega la CGIL – estende infatti in modo esplicito il divieto di lavoro nelle ore più calde anche alle attività di manutenzione del verde, ai cantieri stradali di manutenzione, alle verifiche sui ponti e allo sfalcio dell’erba lungo le banchine. Chiarisce inoltre che le deroghe sono previste esclusivamente per gli interventi indifferibili di pubblica utilità, protezione civile e salvaguardia della pubblica incolumità, per i quali resta comunque obbligatoria l’adozione di tutte le misure organizzative necessarie a ridurre il rischio da calore. Particolare attenzione viene inoltre riservata ai lavoratori più vulnerabili, per i quali il medico competente potrà prevedere specifiche prescrizioni o limitazioni. Si tratta di un aggiornamento importante – aggiunge il Sindacato – che rafforza gli strumenti a tutela della salute e della sicurezza di chi lavora all’aperto ed è esposto alle alte temperature. Ora è necessario che l’ordinanza venga applicata rigorosamente in tutti i settori interessati e che siano intensificati i controlli sul rispetto delle disposizioni previste. Questo risultato rappresenta un altro passo avanti, ma non basta. Sono ancora molti i settori esclusi e, in alcuni casi, sono necessari anche interventi di carattere nazionale da parte del Governo, che continua a restare immobile sul tema del caldo estremo. Mancano inoltre, e continuiamo a chiederle, misure straordinarie di sostegno al reddito per tutte quelle persone che oggi sono costrette a scegliere tra la tutela della propria salute e la necessità di avere un reddito” – conclude la CGIL di Roma e Lazio.

Tenuta celebrazione eucaristica in onore di san Camillo de Lellis, patrono di: malati, ospedali e infermieri

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Martedi mattina 14 luglio il vescovo, monsignor Vito Piccinonna ha presieduto nella cappella dell’ospedale di Rieti una celebrazione eucaristica in onore di san Camillo de Lellis, patrono di malati, ospedali e infermieri. Il Vescovo ha espresso anche un particolare augurio alle suore Camilliane per la loro festa. Una iniziativa organizzata dal servizio diocesano di Pastorale della salute partecipata anche da operatori e volontari del mondo sanitario

Morro Reatino, denunce per opere eseguite senza titolo. Gravi violazioni in materia paesaggistica e idraulica in località Valle Avanzana

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I Militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Rivodutri, nell’ambito delle attività di controllo del territorio e monitoraggio dei corsi d’acqua, hanno accertato gravi violazioni in materia paesaggistica e idraulica in località Valle Avanzana del Comune di Morro Reatino. Le condotte illecite riscontrate dai militari sono legate alla realizzazione di un progetto di finanziamento pubblico, per un contributo del valore di 1 milione di Euro, inerente agli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico per l’esondazione dell’alveo del fosso denominato Rio Tiscino. I sopralluoghi compiuti dai Carabinieri Forestali, unitamente ai controlli documentali, hanno fatto emergere uno scenario di grave rischio e abusivismo in quanto l’intero progetto è stato realizzato in totale carenza del titolo abilitativo idraulico, di competenza della Provincia di Rieti. All’interno dell’area, inoltre, sottoposta a vincolo paesaggistico e inserita nella Zona di Protezione Speciale (ZPS) “Monti Reatini” e nella Zona Speciale di Conservazione (ZSC) “Valle Avanzana-Fuscello”, sono stati edificati tre attraversamenti in cemento in assenza di autorizzazione paesaggistica. La palizzata di contenimento in legno prevista nel progetto esecutivo, lungo la sponda sinistra del fosso per una lunghezza complessiva di circa 550 metri, è anch’essa oggetto di ulteriori accertamenti. I Carabinieri Forestali, alla luce di quanto riscontrato, hanno deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria tre soggetti, a vario titolo coinvolti, per esecuzione di opere in assenza di autorizzazione idraulica e paesaggistica. Le fattispecie di reato ipotizzate prevedono, tra l’altro, il ripristino dello stato dei luoghi. Il comunicato stampa viene effettuato nel rispetto del D.Lgs nr. 106/2006, modificato dal D.Lgs 188/2021, in quanto ricorrono “specifiche ragioni di interesse pubblico che lo giustificano” che vengono motivate dalla particolare rilevanza pubblica dei fatti oggetto di accertamenti e per le esigenze costituzionalmente tutelate connesse al diritto all’informazione, al fine di fornire notizie in modo trasparente e rispettoso dei diritti degli indagati e delle parti offese. È obbligo rilevare che gli indagati, allo stato attuale, risultano essere solamente indiziati di delitto e la loro posizione sarà definitivamente vagliata giudizialmente, e solo dopo l’emissione di una sentenza passata in giudicato, gli stessi saranno, eventualmente, riconosciuti colpevoli, in maniera definitiva, dei reati ascrittigli. Il tutto in ossequio al principio costituzionale di presunzione di innocenza.

ATC Rieti1, Coldiretti Rieti: “Auguri di buon lavoro al neo presidente Prezioso Luigi Simonetti”

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Coldiretti Rieti esprime soddisfazione per l’elezione all’unanimità di Prezioso Luigi Simonetti alla presidenza dell’ATC Rieti 1, avvenuta lo scorso 30 giugno. Agronomo, originario di Contigliano, Simonetti, conosce profondamente il territorio della Piana Reatina e l’area della Riserva Naturale dei Laghi Lungo e Ripasottile. Consigliere di espressione di Coldiretti Rieti, assume un incarico di particolare importanza, in una fase in cui il tema della gestione faunistica è sempre più strettamente legato alla tutela delle imprese agricole, alla sicurezza stradale e alla salvaguardia dell’equilibrio ambientale. “Rivolgiamo a Prezioso Luigi Simonetti i nostri sinceri auguri di buon lavoro – dichiara Claudio Lorenzini, presidente di Coldiretti Rieti – la sua elezione all’unanimità rappresenta un importante riconoscimento e siamo certi che saprà svolgere questo incarico con competenza, equilibrio e grande attenzione alle esigenze del territorio. Il confronto con il mondo agricolo sarà fondamentale per affrontare le criticità legate alla fauna selvatica e tutelare concretamente il lavoro delle nostre imprese”. “La sua nomina arriva in un momento particolarmente importante – aggiunge Carlo Picchi, direttore di Coldiretti Lazio e Rieti –. La gestione della fauna selvatica rappresenta ormai una delle principali emergenze per l’agricoltura e per la sicurezza dei cittadini. Occorre rafforzare la collaborazione tra istituzioni, agricoltori e mondo venatorio, costruendo un modello di gestione del territorio efficace e condiviso. A Simonetti vanno le nostre congratulazioni e auguri di buon lavoro”. “Ringrazio i componenti del consiglio per la fiducia che mi è stata accordata all’unanimità – afferma il neopresidente, Prezioso Luigi Simonetti – siamo in una fase di profondo cambiamento, anche alla luce del dibattito in corso sulla normativa nazionale in materia di caccia. Sta cambiando il ruolo stesso del cacciatore, che deve essere sempre più un bioregolatore, una figura capace di contribuire concretamente alla gestione degli equilibri faunistici e ambientali. Così come Coldiretti ha recentemente promosso, insieme a Fondazione Campagna Amica e Fondazione Aletheia, un patto per la salute dei cittadini al Gemelli tra medici e agricoltori, bisognerebbe definire un nuovo patto con il mondo venatorio. Di fronte alla proliferazione degli ungulati, dai cinghiali e ai cervi e ai caprioli, il cacciatore rappresenta uno strumento fondamentale per tutelare le coltivazioni, ridurre i danni alle imprese agricole e limitare il rischio di incidenti stradali. Il suo ruolo non può più essere considerato soltanto in una dimensione venatoria tradizionale, ma deve essere riconosciuto sempre più come un ruolo di gestione e regolazione del territorio”.