Giovedi 10 settembre torna “In bici sotto le stelle”

0
Dopo il rinvio dello scorso luglio giovedì 10 settembre torniamo a pedalare tutti insieme con “In bici sotto le stelle 2026”. Il raduno è previsto alle ore 18 presso la COOP Futura, a seguire partenza e giro serale aperto a tutti, ritmo tranquillo. L’evento è organizzato dalla Sezione Soci Sabina Uniccop Etruria. Iscrizioni gratuite presso COOP Futura e COOP I Cubi. A breve il programma definitivo ed il percorso.

Quinta tappa a Rieti della Mostra itinerante “Italia Donna”, ospite la Saletta dei Ricordi

0
Quinta tappa a Rieti della Mostra itinerante “Italia Donna”, ospite la Saletta dei Ricordi. Accolta dal Comitato di Rieti Isri e Anvrg, presso la Sede della Provincia. Si tratta di un percorso che esplora l’evoluzione dell’Italia, attraverso la figura femminile e l’iconografia dell’Italia. Passando per la pubblicità, il costume, la satira, l’arte, in sette sezioni che analizzano le varie epoche storiche. Curata dagli storici Giovanni Belardelli e Nicoletta Bazzano, la mostra accompagna il visitatore lungo un percorso ricco e coinvolgente. La mostra resterà aperta fino al 15 settembre 2026 con i seguenti orari: Lun 9-13 / Mart 9-13 15-18 / Merc 9-13 / Giov 9-13 15-18 / Ven 9-13. 15-18 (visite guidate) / sabato su prenotazione. Il programma si arricchirá di iniziative che saranno adeguatamente pubblicizzate Il 31 luglio ha avuto luogo il secondo appuntamento, con protagoniste donne curiose, alla ricerca di libertà e giustizia, talentuose, bellissime, coraggiose. Profili narrati e cantati da Benedetta Graziosi e Francesco Rinaldi, per condividere emozioni e progressi, sogni e drammi. Memoria, ricordi e tante sollecitazioni, tra le trame della bellezza, passando per Platone, sempre amabile maestro, fino alle vicende drammatiche di straordinarie donne, dal 1200 fino alla metà del Novecento. Santa Filippa Mareri, Bellezza Orsini, Beatrice Cenci, Lina Cavalieri, Marcella Mariani , personalità da riscoprire anche perché protagoniste di vicende ed esperienze che hanno visto coinvolto il nostro territorio. Graditissima la presenza del presidente Alfredo Serva e del fondatore e curatore, Antonio Tavani, della Saletta dei Ricordi, una mostra-museo permanente di scritti, reperti, manifesti e pezzi originali, come tributo di affetto all’attrice e Miss Italia Marcella Mariani e alle altre vittime del disastro aereo del Monte Terminillo avvenuto il 13 febbraio 1955. Allora, Tito Stagno giovane cronista Rai, chiamato sul luogo della tragedia ad espletare il suo primo servizio giornalistico, al cospetto di quelle 29 vittime, con la giovanissima Marcella che giaceva in una bara creata dal ghiaccio, esclamò,” siamo al cospetto della nuova Superga”: in quel luogo erano scomparsi i Campioni della Vita. Per tale motivo dal 2017 a Superga, ai piedi del Mausoleo del Grande Torino, è posizionato un totem, tradotto in quattro lingue, che racconta la tragedia del DC 6 B, con sigla 00SDB, della Compagnia Aerea Belga Sabena. Pertanto, nel 2018 venne sancito il gemellaggio del Museo reatino con quello del Grande Torino e della Leggenda Granata. Ma vi è di più: nel 2022 il Museo entrò nel novero dell’ Associazione Nazionale Piccoli Musei (APM) nonché nel prestigioso Circolo Soci Torino FC 1906. A tal riguardo, Serva ha portato i saluti all’ evento da parte di Leonardo Mario D’Alessandro, presidente del suddetto Circolo. In conclusione gli ospiti hanno annunciato la prossima inaugurazione di due opere, nel giardino botanico antistante il prestigioso Eremo di San Gregorio Magno Papa a Cantalice, sede del Museo. Si tratta di omaggi alla memoria del calciatore granata Gigi Meroni e dell’ agronomo genetista Nazareno Strampelli, di adozione Reatina : l’ Uomo che reinventò il grano, il precursore della Rivoluzione Verde. Al termine dell’ evento il Comitato Isri e Anvrg ha rivolto un sentito ringraziamento ai presenti; pubblico attento ed entusiasta per queste occasioni di conoscenza ed amicizia, in nome della scoperta, della memoria e della meraviglia, ingredienti imprescindibili per vivere nel bello e nel bene. Prossimo appuntamento il 29 agosto alle ore 17:30 con le donne del Risorgimento.

La Questura di Rieti saluta Lucia Dipierro Primo Dirigente Polizia di Stato

0
La Questura di Rieti ha salutato il 31 luglio con grande affetto, la dottoressa Lucia Dipierro, Primo Dirigente della Polizia di Stato che ha concluso il proprio percorso professionale nell’Amministrazione della Pubblica Sicurezza per raggiunti limiti di età. Un momento ricco di emozione e riconoscenza per una donna e una professionista che ha saputo distinguersi nel corso della sua lunga carriera per competenza, equilibrio e profondo senso del dovere. La sua presenza ha rappresentato un valore aggiunto per la Questura di Rieti, dove è stata apprezzata per le sue doti professionali e umane, per la costante dedizione al servizio, per la sensibilità dimostrata nei rapporti con colleghi e collaboratori e per l’attenzione riservata ai cittadini. Con passione, impegno e capacità organizzativa, ha sempre affrontato le sfide quotidiane dell’attività istituzionale lasciando un’impronta importante sotto il profilo professionale e umano. A lei va il più sentito ringraziamento per il lavoro svolto e per il patrimonio di esperienza e valori che ha saputo trasmettere. A nome di tutta la Questura, l’augurio di una nuova fase della vita ricca di serenità, soddisfazioni e nuove opportunità

La Banda Musicale di Pescorocchiano rende omaggio al promotore e fondatore Marcello Febi

0
Quarantacinque anni sono trascorsi: i componenti della Banda di Pescorocchiano rendono onore al promotore e fondatore Marcello Febi e al suo primo maestro Angelo De Simone. Il primo, stimato e abile artigiano e anche lui bandista di Vicovaro, pensò che fosse possibile che in un paese senza un trascorso bandistico, potesse nascere una Banda musicale. Così, tra le rocce di Pescorocchiano attecchì questa pianta che per quasi mezzo secolo porta arte ed allegria in paese, nei dintorni e in piazze lontane. Il suo primo maestro, Angelo De Simone, osservò i primi aspiranti e assegnò gli strumenti, a ciascuno il suo, e si partì. Anche il suo primo presidente, l’avvocato Claudio Passacantando che guidò i suoi primi passi con lo statuto e le prime iniziative, ha fatto risuonare la sua voce In una sua dedica apposta su un libro, dedica letta dal sindaco Eliana Passacantando che la custodisce con i suoi familiari. Quindi, alla presenza dei familiari di Febi e De Simone, e stata benedetta da don Sante Gatti una targa a ricordo. L’attuale presidente, Maria Ferri, e l’attuale maestro Luca D’Angeli fanno da ponte tra una storia di quasi mezzo secolo e le prospettive future. E poi, tanta musica.

Cade a quota 2.100 metri e si rompe una gamba. Intervento del CNSAS Lazio

0
Il CNSAS Lazio questa mattina, 1 agosto, è intervenuto sui Monti della Laga per soccorrere un escursionista caduto a una quota di circa 2.100 metri, riportando un trauma a un arto inferiore. Per il recupero è stato attivato l’elisoccorso con a bordo il Tecnico di Elisoccorso del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico e l’équipe sanitaria del 118. Una squadra di terra del Soccorso Alpino e Speleologico Lazio ha raggiunto la località Sacro Cuore, rimanendo a disposizione per fornire supporto alle operazioni. L’escursionista è stato recuperato mediante verricello e trasportato fino alla località Sacro Cuore, dove è stato affidato al personale sanitario di un’ambulanza per il successivo trasferimento in ospedale. Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco e il personale del 118.

Il Coro Castrum Novum di Castelnuovo di Farfa festeggia i 40 anni di attività

0
Giovedì 6 agosto la M° Sandra Canzonetti, del Coro Castrum Novum, invita tutti i cittadini all’evento musicale che si terrà alle ore 21 nel cortile del Palazzo Salustri Galli per celebrare i 40 anni di vita del Coro. Una realtà che collabora in occasione di eventi e festività locali, come i tradizionali concerti natalizi e dell’Epifania, insieme al coro parrocchiale della Chiesa di San Nicola di Bari. Il Coro Castrum Novum di Castelnuovo di Farfa è un gruppo corale che partecipa attivamente alla vita culturale e religiosa del paese, esibendosi regolarmente in rassegne polifoniche e in concerti tradizionali. Unisce spesso le proprie voci a quelle del coro parrocchiale di Castelnuovo di Farfa per eventi tradizionali. Prende parte a festival e rassegne musicali del territorio sabino, come i concerti ospitati nella chiesa madre del borgo o all’interno di manifestazioni culturali locali.

Torricella in Sabina, Opposizione: “Sulla ex sede Comunale troppi dubbi e nessuna risposta”

0
“Il gruppo di Opposizione “Insieme per il territorio” ha presentato, in data 5 febbraio 2026, una formale istanza di accesso agli atti per verificare il quadro documentale relativo alla regolarità dell’immobile ex sede comunale e dei relativi interventi. L’Ente ha formulato una risposta che non permetteva di appurare con certezza se la documentazione fornita fosse l’unica disponibile negli archivi o se vi fossero ulteriori atti. Laddove la documentazione trasmessa dovesse rivelarsi completa, dal suo esame sembrerebbero emergere profili di criticità rispetto alle normative vigenti in materia antisismica, antincendio, edilizia, urbanistica e di tutela dei beni culturali. Qualora, al contrario, gli atti trasmessi fossero parziali, l’eventuale incompletezza non avrebbe consentito una valutazione complessiva, rischiando di limitare i diritti dei consiglieri comunali. In assenza di successivi riscontri o integrazioni documentali, i sottoscritti consiglieri hanno depositato, in data 5 giugno 2026, (quasi due mesi fa) una formale interrogazione alla Sindaca per fare luce su una serie di ipotizzabili anomalie: • Verifica di Interesse Culturale: rientrando l’immobile tra quelli potenzialmente soggetti all’obbligo di effettuare la verifica prima di eseguire qualsiasi tipologia di intervento (inclusi locazione e cambio d’uso), si chiedeva di verificare la regolarità dell’azione amministrativa rispetto a tale adempimento. Riscontro pervenuto: Nessuno. • Cambio di destinazione d’uso: Vista la documentazione fornitaci, che parrebbe non attestare il rispetto dei requisiti edilizi per il passaggio da uffici a commerciale, si richiedeva di dichiarare la regolarità in ordine a tali requisiti. Riscontro pervenuto: Nessuno. • Validità della locazione: In caso di un eventuale mancato espletamento della Verifica di Interesse Culturale e dei successivi passaggi urbanistici, si chiedeva di appurare la piena validità e legittimità del contratto di locazione dell’immobile. Riscontro pervenuto: Nessuno. • Pratiche urbanistiche: Nell’ipotesi in cui i passaggi precedenti avessero confermato le criticità ipotizzate, si chiedeva di verificare la legittimità della pratica urbanistica e degli interventi eseguiti. Riscontro pervenuto: Nessuno. • Autorizzazione paesaggistica: Essendo avvenuta l’installazione di insegne luminose esterne su un immobile sottoposto a vincolo paesaggistico e a tutela, si chiedeva conferma del preventivo rilascio delle prescritte autorizzazioni. Riscontro pervenuto: Nessuno. • Agibilità del locale: Sempre in via subordinata all’effettiva regolarità dei titoli edilizi, si chiedeva di confermare la sussistenza dell’agibilità obbligatoria per l’esercizio dell’attività commerciale. Riscontro pervenuto: Nessuno. • Trasferimento dell’archivio storico: In merito allo spostamento dell’archivio storico comunale (sottoposto a tutela ope legis), avvenuto dopo la nostra specifica richiesta della documentazione attestante la regolarità dello stesso, si sollecitava la produzione degli atti volti ad attestarne la corretta esecuzione. Riscontro pervenuto: Nessuno. • Consultabilità dell’archivio: Preso atto dell’avvenuto trasferimento in altra sede, si chiedeva di conoscere le modalità previste per garantire il diritto dei cittadini alla consultazione, come previsto dalla legge. Riscontro pervenuto: Nessuno. Questo è il quadro attuale. L’Opposizione ha formulato quesiti precisi su procedimenti amministrativi che presenterebbero elementi di dubbio, con possibili rilevanti risvolti sulla regolarità dell’azione amministrativa, sulla salvaguardia del patrimonio immobiliare e culturale comunale e sulla garanzia dei servizi sanitari primari, senza tuttavia ricevere risposta. Nel frattempo, l’amministrazione sembrerebbe aver avviato ulteriori atti che modificano le condizioni degli aspetti già sollevati. Consideriamo quindi doveroso informare compiutamente la cittadinanza in merito alle verifiche promosse dal nostro gruppo e alle risposte, o mancate risposte, ricevute dal Comune.

Il 1° agosto di 90 anni fa nasceva il Rieti Calcio

0
L’epopea del pallone in città, come riporta TuttoRieti.it, vide la luce sul polveroso campo di Porta Cintia per proseguire poco più tardi su quello di carbonella del Molino della Salce: lì si esibivano ‘Fischittu’ (portiere “alla Combi”), Italo Carotti, Nemesio Ferroni, Ottorino Rocchetti, Tommaso Tomassoni, Gigino Catini e tanti altri che fecero da battistrada all’avvento industriale della Supertessile e, nel contempo, della prima vera società cittadina che fu ospitata nel glorioso impianto di viale Fassini, nel complesso della Cisa Viscosa, voluto dal barone Alberto Fassini sul finire degli anni ’20. Il 1° agosto del 1936 nasceva ufficialmente il calcio reatino. Novanta anni fa nella sede della Supertessile, dalla fusione tra Libertas Rieti, Rieti FC e Victoria Rieti FC, nacque il “Gruppo Supertessile Rieti”, che diede l’input al cacio amarantoceleste che abbiamo conosciuto fino ad oggi. Primo presidente su Giovanni Battista Bertolotto. Nel post guerra mondiale alla presidenza salì Florido Floridi ed è con lui che la Società vivrà i suoi anni più importanti con l’ammissione d’ufficio al Campionato di calcio di Serie B Sud 1946. Il FC Rieti rimase due anni in categoria affrontando piazze molto più blasonate, come Pescara, Lecce, Pisa. Dopo aver militato per molto tempo tra Dilettanti, Eccellenza, nel 2005 il Rieti Calcio conquista con Palombi presidente e Pirozzi in panchina, la tanto attesa Serie C2 approdando, dopo decenni, tra i professionisti. Oggi il FC Rieti milita in Eccellenza Lazio, dopo molti cambi di nome, proprietà, dirigenze ed allenatori, susseguitisi tra gli anni ’90 e 2000.

La Fondazione Varrone festeggia i 34 anni di impegno per il territorio

0
Festa grande giovedì sera a San Giorgio per i 34 anni della Fondazione Varrone Cassa di Risparmio di Rieti, celebrati dal Presidente Costanzo Truini insieme ai suoi predecessori, consiglieri, soci e personale della Fondazione, alle autorità cittadine e al pubblico che segue la rassegna San Giorgio Estate.  Allo spettacolo dell’ensemble L’Operetta è servita è seguito un tributo alla storia trentennale della Fondazione, menzionata per la prima volta nell’atto notarile che nel luglio 1992 segnò la trasformazione della Cassa di Risparmio di Rieti in spa e strutturatasi successivamente come ente a sé stante dal 1999 sotto la presidenza di Edoardo Antonicoli. “Traghettammo le attività benefiche e filantropiche dalla Cariri a un ente che era tutto da costruire – ha ricordato Antonicoli dal palco – ci guidarono le direttive della legge Amato-Ciampi, gli statuti che via via ci siamo dati e un sincero spirito di servizio per il territorio che negli anni è passato di consiglio in consiglio, di presidente in presidente fino all’attuale, che saprà portare avanti questa storia come merita”. “Dalla Fondazione Varrone ho imparato moltissimo, ho conosciuto la povertà e il disagio di realtà a me sconosciute – ha detto Antonio D’Onofrio, che nel giugno 2018 raccolse il testimone dalla presidenza Valentini-Cari – Insieme a un consiglio di amministrazione di amici abbiamo affrontato il dramma del Covid lavorando a capofitto. Io amo sinceramente questa Fondazione e per questo mi sono battuto anche da socio perché non fosse indebolita e snaturata al punto di finire addirittura sospeso dal Collegio dei Probiviri. Ora tocca al Presidente Truini riportare in alto la Fondazione e lui è in grado di farlo”. “La Fondazione c’è e ci sarà sempre, perché del suo patrimonio di risorse, di idee e di capacità operative il territorio ha bisogno – ha detto Mauro Trilli, che della Fondazione Varrone è stato Presidente dal giugno 2022 al maggio scorso – Non date retta a voci e chiacchiere: vale di più quello che si fa di quello che si dice”. “Se siamo qui oggi tutti insieme a celebrare questa storia è perché ne siamo orgogliosi e dovete esserlo anche voi – ha detto il Presidente Truini rivolgendosi al pubblico – Dovete sapere che dove ci sono eventi sportivi, festival, manifestazioni culturali c’è la Fondazione. E solo per stare a questa piazza: il polo culturale, l’Università, tutto pensato, voluto e finanziato dalla Fondazione”. E il pensiero è andato a Innocenzo de Sanctis, che con accanto Mauro Cordoni come Segretario generale della Fondazione fu Presidente dal 2003 al 2014, imprimendole un ruolo e una immagine che ancora oggi la connota. “Noi Presidenti passiamo, resta la struttura che è il vero motore dell’ente” ha detto ancora Truini ringraziando il Segretario generale Brunella Lilli. “Siamo noi ad essere grati ai presidenti che si sono succeduti per la visione che hanno saputo imprimere all’ente e per averci instillato un forte senso di appartenenza – ha detto Lilli, chiamando sul palco tutti i dipendenti – Lavoriamo per voi e con voi per dare i migliori risultati a beneficio del territorio”. Dopo il taglio della torta il Presidente Truini ha consegnato ai suoi predecessori Antonicoli, D’Onofrio e Trilli e al Segretario generale Lilli l’Archetto della Varrone, “quale segno tangibile di appartenenza alla “nostra” Fondazione” e ha annunciato per il 2027 festeggiamenti in grande stile per il 35esimo dalla costituzione.

Osterie dei Pozzi 2026: la manifestazione che anima uno dei quartieri più antichi della città di Rieti

0
“Ogni serata una storia da vivere”, arriva la dodicesima edizione delle “Osterie dei Pozzi”. Venerdì 7, sabato 8 e domenica 9 agosto 2026 torna la manifestazione organizzata dall’Associazione Sunshine Aps, un appuntamento ormai fisso dell’estate reatina. I Pozzi, quartiere storico ed antichissimo del centro storico reatino, si animeranno quest’anno intorno al tema dei fumetti e dei cartoni animati. Non mancheranno cibo, visite guidate, intrattenimento e buona musica, con una mostra di cui fruire gratuitamente in via Garibaldi 108. Novità assoluta di questa edizione, per ciascuna serata, alle ore 18, nella rinnovata piazza Chiesa del Suffragio di Porta d’Arce, ci saranno anche gli spettacoli per i bambini. Le Osterie saranno aperte dalle ore 20 in poi, e alle 21.30 inizieranno i concerti serali. Tantissime le specialità da gustare all’osteria “Topolino”, “Snoopy” e “Batman”, con tappa imperdibile al bar di “Diabolik”.  La sera, musica con le Cherry Waves, le “Balck Sheeps”, Dj Set Lory C. e party music con Eliana e Cristian. Tanta magia per i più piccoli, con tre spettacoli imperdibili: per la loro gioia ci saranno il mago Steven, il mago Tito e il mago Cosetto. “Le Osterie dei Pozzi sono un evento ormai tradizionale dell’estate della nostra Città – dichiarano il Sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, l’Assessore al turismo Chiara Mestichelli e l’Assessore allo Sviluppo economico, Claudia Chiarinelli – Siamo felici di ospitare e collaborare anche quest’anno ad una manifestazione che valorizza uno dei quartieri più storici e iconici di Rieti, in un’area fortemente riqualificata delle opere che abbiamo realizzato e che si stanno per concludere, quella di Porta d’Arce. Rivolgiamo i ringraziamenti agli organizzatori e invitiamo reatini e visitatori a godere di questa bella manifestazione”.