Riaperto l’Ufficio Postale di Amatrice dopo i lavori di manutenzione

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Ha riaperto al pubblico l’ufficio postale di Amatrice, completamente ristrutturato nell’ambito del progetto Polis, l’iniziativa di Poste Italiane che coinvolge circa 7mila uffici postali dei comuni con meno 15mila abitanti in Italia e punta a promuovere la coesione economica, sociale e territoriale fornendo i servizi della Pubblica Amministrazione ai cittadini. Nei dieci anni dal terremoto che distrusse il centro storico città e lo stesso ufficio postale, Poste Italiane è sempre rimasta al fianco dei suoi abitanti, garantendo – nonostante le difficoltà causate dal sisma – la continuità di servizi sia di recapito sia quelli erogati in ufficio postale, riposizionato all’interno del centro commerciale in viale Padre Giovanni Minozzi. Oggi, con il progetto Polis, Poste Italiane è ancora presente con il suo contributo per la rinascita di Amatrice attraverso un ulteriore intervento di rinnovamento e riorganizzazione dei locali che ospitano l’ufficio postale, con l’obiettivo di offrire spazi più accoglienti e inclusivi e per ampliare ulteriormente la sua offerta. Tutti gli ambienti, infatti, sono stati migliorati con soluzioni a basso impatto ambientale e una nuova illuminazione a basso consumo energetico: la sala che accoglie i clienti è stata interamente ristrutturata e una delle due postazioni è stata ribassata per agevolare l’accesso alle operazioni a sportello da parte di tutti clienti. Con il progetto “Polis” già da oggi i cittadini di Amatrice hanno la possibilità di richiedere direttamente in ufficio postale i certificati anagrafici e i servizi INPS, come ad esempio il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello “OBIS M”. Inoltre, grazie alla convenzione firmata tra Poste Italiane, Ministero dell’Interno e Ministero delle Imprese e del Made in Italy, i clienti potranno fare domanda per il rilascio del passaporto presentando la documentazione direttamente allo sportello, senza doversi recare in Questura, con la possibilità di riceverlo a domicilio. Presto a disposizione della clientela di Amatrice una nuova sala consulenza per investimenti e finanziamenti e un ATM Postamat, operativo sette giorni su sette per il prelievo di denaro contante e per tutte le operazioni consentite. Grande l’attenzione dedicata da Poste Italiane al tema della sicurezza negli uffici postali: anche la sede di Amatrice è infatti dotata di impianto di videosorveglianza a circuito chiuso collegato con la Security Room di Roma, operativa 24 ore su 24 in attività di controllo e vigilanza dei siti aziendali, che consente di monitorare possibili intrusioni nei locali e all’occorrenza intervenire con l’attivazione dei sistemi di allarme e con la richiesta di pronto intervento delle forze dell’ordine. Il sistema antirapina “roller cash”, inoltre, gestisce per ogni postazione una cassaforte ad apertura temporizzata, che consente di mettere in sicurezza il contante al termine di ogni operazione a sportello. L’ufficio postale di Amatrice è aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 8:20 alle 13:35 e il sabato dalle 8:20 alle 12:35. Attraverso Polis Poste Italiane conferma, ancora una volta, non solo la missione al servizio del sistema Paese ma anche il valore della capillarità, elemento fondante del proprio fare impresa, in netta controtendenza con il progressivo abbandono dei territori.  

Una delegazione del Torino Calcio a Rieti e Cantalice per svelare la Stele in memoria di Gigi Meroni, la “Farfalla Granata”

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Nel giorno in cui il calcio dice addio a Sandro Mazzola, figlio di Valentino, uno dei componenti del Grande Torino che perse la vita a soli 30 anni nella tragedia di Superga, la Saletta dei Ricordi di Cantalice ha dedicato una Stele a Gigi Meroni, la “Farfalla Granata”. Alle ore 9:30 di stamane, 19 settembre, nell’Aula Consiliare del Comune di Rieti è stato presentato l’evento capitanato da Antonio Tavani, fondatore della Saletta, che ha visto la presenza di una delegazione del Circolo Soci Torino FC 1906, evento che nel corso della mattinata ha toccato dapprima la Saletta dei Ricordi di Cantalice dove, nell’Eremo di San Gregorio Magno, è stata svelata la Stele ricordo, e successivamente il Campo d’Altura.

“Disarmare le guerre, disarmare le mafie”: il 26 e 27 settembre a Greccio due giorni per la pace e la giustizia

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“Disarmare le guerre, disarmare le mafie”: il 26 e 27 settembre a Greccio due giorni per la pace e la giustizia. Domenica la marcia dal centro storico al Santuario del Presepe a ottocento anni dalla morte di san Francesco Libera e Comune di Greccio, in collaborazione con la Provincia di San Bonaventura dei Frati Minori, il progetto Valle Santa della Diocesi di Rieti, l’Istituto Comprensivo “Antonio Malfatti” e l’adesione di decine di associazioni, enti locali e sindacati promuovono per sabato 26 e domenica 27 settembre 2026 due giornate di impegno civile dal titolo “Per la pace e la giustizia – Disarmare le guerre, disarmare le mafie”, a cui sono invitati tutti gli uomini e le donne costruttori di pace. Il momento centrale delle due giornate sarà domenica 27 settembre, con una marcia che partirà alle ore 10 dal centro storico di Greccio e arriverà al Santuario Francescano del Presepe, luogo simbolo dove nella notte di Natale del 1223 san Francesco rappresentò per la prima volta il presepe, gesto di mitezza scelto come segno disarmato contro la violenza del suo tempo. In occasione dell’ottavo centenario della morte del Poverello, Greccio, città gemellata con Betlemme, torna a farsi luogo di parola e di cammino condiviso, per tenere insieme nonviolenza e responsabilità civile, memoria e impegno, spiritualità e azione. In un tempo attraversato da guerre e segnato da una corsa agli armamenti senza precedenti, i promotori fanno proprio l’appello ai potenti della terra di papa Leone XIV: «Fermatevi! È il tempo della pace! Sedete ai tavoli del dialogo e della mediazione, non ai tavoli dove si pianifica il riarmo e si deliberano azioni di morte! Vi è però, non meno grande, la responsabilità di tutti noi, uomini e donne di tanti Paesi diversi: un’immensa moltitudine che ripudia la guerra, coi fatti, non solo a parole”. L’appuntamento nasce dalla convinzione che guerre e mafie condividano la stessa radice: ogni conflitto apre spazi di profitto per la criminalità organizzata, dal traffico di armi allo sfruttamento delle persone lungo le rotte dei profughi, fino all’infiltrazione negli appalti della ricostruzione. Per questo l’iniziativa lega esplicitamente il tema del rispetto del Diritto Internazionale e del multilateralismo per la cessazione dei conflitti, del disarmo investendo le risorse del riarmo nella sanità, nel welfare, nell’istruzione e nell’emergenza climatica, della pace a quello della lotta alle mafie e alla tutela degli amministratori locali vittime di intimidazioni. La manifestazione inoltre è a sostegno alla difesa civile non armata e nonviolenta con la richiesta al Parlamento di immediata calendarizzazione della proposta di legge di iniziativa popolare firmata da oltre 50mila cittadini su iniziativa della Rete Italiana Pace e Disarmo per l’istituzione di un Dipartimento della Difesa Civile. Nella giornata di sabato su questi temi si alterneranno momenti di riflessione, testimonianza animazione per ragazzi e ragazze  Nel presentare l’iniziativa, il sindaco di Greccio Emiliano Fabi dichiara: “Siamo molto orgogliosi di questa collaborazione con Libera, a maggior ragione in un anno importante come questo, in cui celebriamo l’ottocentenario della morte di san Francesco. Il suo messaggio di pace, dialogo e confronto è sempre vivo tra noi, e deve esserlo ancor più tra le nuove generazioni. Per questo, abbiamo voluto come prima cosa il coinvolgimento degli studenti”. “Mentre guerre, mafie, violenze, disuguaglianze, ingiustizie sociali e devastazioni ambientali feriscono la dignità delle persone e dei popoli, sentiamo il bisogno di ritrovarci proprio a Greccio, luogo simbolo di speranza, per camminare insieme perché la pace non è mai garantita: va costruita, difesa, pretesa. Non vogliamo essere spettatori di un mondo che si abitua all’ingiustizia, alla folle corsa al riarmo e al baratro della guerra. Mai come oggi la storia ci chiede di non tacere” – conclude Gianpiero Cioffredi, coreferente di Libera Lazio.

Sabato 19 settembre a Sant’Elia inaugurazione Panchina del Miracolo

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Oggi,  sabato 19 settembre alle ore 18, a Sant’Elia si terrà l’inaugurazione della Panchina del Miracolo, alla presenza dell’assessore le Frazioni del Comune di Rieti, Fabio Nobili, e del prof. Gianfranco Formichetti, il quale presiederà alle ore 17 una interessantissima visita guidata. Questa panchina segue quelle di San Vincenzo (Panchina dell’Amore), di Poggio Fidoni (Panchina della Musica), di Poggio Perugino (Panchina della Pace), di Cerchiara (Panchina della Memoria), di Case San Benedetto (Panchina della Restanza).

Concluso il ciclo di incontri concomitanti con la Mostra Italia Donna

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Si è concluso con la presenza del prof.Alessandro Campi, Direttore dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano, il ciclo di incontri concomitanti con la Mostra Italia Donna, presso la sede della Provincia di Rieti. Il noto professore, saggista, editorialista e politologo ha ripercorso, con cura, efficacia e brillante dialettica, le fasi di studio e realizzazione della Mostra. Un percorso ricco, tra simboli e straordinarie preziosità, che ha affascinato e coinvolto i giovani studenti presenti del liceo Artistico I.I.S Elena Principessa di Napoli e i numerosi cittadini attenti. I presenti hanno ammirato le personificazioni iconiche delle comunità politiche e la loro evoluzione, dai tempi dei Comuni (Italia Turrita) fino ai giorni nostri, passando per il Risorgimento, il Romanticismo, il fascismo e la Repubblica. Italia come donna trionfatrice, madre, bambina, in guerra o portatrice di libertà e giustizia. Il prof.Campi ci ha invitato a capire la politica non analizzando i dibattiti sulla tassazione o le dinamiche economiche, ma leggendo libri di storia dell’arte o di letteratura, dove sono le emozioni a generare molteplici suggestioni, sintesi di icone senza tempo.

Il presidente Roberta Cuneo incontra Eleonora Cecchini, giovane campionessa di agility dog in partenza per i Mondiali

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Il presidente della Provincia di Rieti Roberta Cuneo ha incontrato ieri Eleonora Cecchini, 23 anni, giovane campionessa di agility dog, che sabato partirà per rappresentare l’Italia ai Campionati Mondiali AWC in Finlandia, in programma dal 22 al 27 settembre, insieme al suo Border Collie Piper. Un incontro per salutare e sostenere una giovane atleta del territorio che, in pochi anni, ha trasformato una passione nata quasi per gioco in un percorso sportivo di altissimo livello, fatto di sacrificio, determinazione e importanti risultati internazionali. La passione di Eleonora per l’agility dog nasce quando aveva appena cinque anni. Insieme alla sorella, aveva trasformato il giardino di casa in un piccolo percorso di agility per le proprie cagnoline, inventando una sorta di campionato domestico fatto di ostacoli improvvisati, errori, podi ed esclusioni. Un gioco destinato a diventare una vera passione Da allora è iniziato un percorso che l’ha portata, già nel 2018, a entrare nella squadra nazionale juniores. Con la volontà di crescere ulteriormente e di mettere la propria esperienza al servizio del territorio, nel 2021, ha deciso di realizzare un progetto nella sua comunità, a Scandriglia, paese in cui vive. Ha così preso in gestione un vecchio campo da tempo abbandonato, riqualificandolo e trasformandolo in una vera e propria realtà dedicata alla cinofilia e allo sport. Nasce così la Sparky Dog Agility, con l’obiettivo di diffondere la cultura cinofila nel territorio e nei comuni limitrofi e offrire servizi che in quella zona erano poco presenti. Oggi la scuola conta circa 100 iscritti che collaborano in vario nella scuola e propone attività di educazione di base e comportamentale, oltre ai percorsi sportivi di agility dog. Un progetto nato non solo con l’obiettivo di coltivare la propria passione, ma anche di offrire un servizio al territorio e diffondere una maggiore cultura del rapporto tra persone e animali. Un percorso sostenuto dall’Amministrazione comunale di Scandriglia, che Eleonora ha voluto ringraziare per aver creduto nel suo progetto. Parallelamente all’attività di divulgazione e formazione, sono arrivati risultati sportivi di grande rilievo. Tra i principali traguardi conquistati da Eleonora figurano i titoli di Campionessa Italiana Juniores FIDASC 2021, Campionessa Italiana Agility 2022, Campionessa Italiana Agility 2023, Campionessa Italiana Agility 2024, oltre ai titoli nazionali CSEN e alle partecipazioni ai più importanti appuntamenti internazionali, tra cui European Open FCI e World Agility Open. Nel 2025 è arrivata anche una medaglia di bronzo individuale al World Agility Open, seguita dalla medaglia di bronzo a squadre all’European Open FCI 2025. Nel 2026, al World Agility Open, Eleonora ha conquistato la medaglia d’argento a squadre. Ora è pronta per una nuova sfida mondiale con Piper, con il sogno di raggiungere il risultato più prestigioso. “La storia di Eleonora è una storia che merita di essere raccontata e valorizzata – dichiara il Presidente della Provincia di Rieti Roberta Cuneo – è la dimostrazione concreta di come una passione, quando viene accompagnata da impegno, sacrificio e determinazione, possa trasformarsi in un percorso capace di portare a risultati straordinari. Eleonora non si è limitata a praticare il proprio sport, ma ha scelto di restituire qualcosa alla comunità, costruendo a Scandriglia un progetto che promuove la cultura cinofila, l’educazione e il corretto rapporto tra persone e animali. Come amministratori dobbiamo avere la capacità di guardare anche a questi progetti e comprendere quanto possano essere importanti per i nostri territori. Per questo ritengo importante rivolgere un ringraziamento particolare al Sindaco Lorenzo Ferrante e al Vice Sindaco Leonardo Angeloni, che hanno avuto la sensibilità e l’attenzione di credere nel progetto di Eleonora e di sostenere con convinzione la passione di una giovane ragazza. Investire sui giovani significa anche questo riconoscere il valore delle loro idee, accompagnarli nella realizzazione dei loro progetti e creare le condizioni perché possano esprimere il proprio talento rimanendo legati alla propria comunità. A Eleonora – conclude il Presidente Cuneo – rivolgo, a nome mio e dell’Amministrazione provinciale, un grandissimo in bocca al lupo per i Mondiali e per tutte le competizioni future. Siamo orgogliosi di sapere che una giovane del nostro territorio sarà lì a rappresentare l’Italia. Qualunque sia il risultato, il percorso che ha costruito è già un esempio importante di passione, tenacia e amore per ciò che si fa”.

Riunito in Prefettura il COV per valutare la SR521

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Si è riunito in data odierna, 18 settembre 2026, presso la Prefettura di Rieti, il Comitato Operativo per la Viabilità (COV), al fine di esaminare la situazione attuale del tratto della SR. 521, chiuso al transito dopo il tragico evento del 12 settembre u.s., nonché gli interventi necessari per una sua riapertura in sicurezza. Sono intervenuti all’incontro, presieduto dal Prefetto Niglio coadiuvato dal Capo di Gabinetto della Prefettura, l’Assessore Rinaldi per la Regione Lazio, i dirigenti di ASTRAL spa, il Sindaco del Comune di Morro Reatino, le Forze dell’Ordine e i Vigili del Fuoco. Nel corso della riunione, il Prefetto ha sottolineato l’importanza che assume la questione oggetto d’esame, considerato il carattere strategico che il tratto stradale riveste a livello provinciale, anche in virtù del collegamento con i Comuni di Morro Reatino, Leonessa e le altre aree limitrofe. Esaminate le problematiche, tutti gli Enti hanno espresso la massima collaborazione istituzionale e sinergia, nel rispetto delle rispettive competenze, per addivenire a una rapida soluzione. Pur nella complessità del quadro emerso, al termine dell’incontro, i partecipanti hanno convenuto su un piano concreto di interventi, di natura tecnica ed economica, che, a partire da un tempestivo accertamento, porterà alla valutazione delle azioni da intraprendere per consentire la riapertura in sicurezza del tratto stradale interessato.            

Olio, Coldiretti incontra il ministro: “40 milioni ai frantoi veri contro trafficanti che speculano su salute dei cittadini e reddito degli agricoltori”

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Tutelare la salute dei cittadini e il reddito degli agricoltori. È con questi obiettivi che dovranno essere utilizzati i 40 milioni di euro destinati ai frantoi oleari, sostenendo con la cambiale agraria Ismea le imprese serie che lavorano il vero olio italiano e impedendo che anche un solo euro finisca nelle mani dei trafficanti e delle loro quinte colonne travestite da Op e frantoi, abituati a ingannare i cittadini con oli deodorati, addizionati con clorofilla o miscelati e a scaricare sugli olivicoltori il peso delle proprie operazioni commerciali.La misura è stata comunicata dal ministro dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare Francesco Lollobrigida durante un incontro con il vicepresidente nazionale di Coldiretti e presidente di Unaprol David Granieri, il Segretario generale Vincenzo Gesmundo e con i presidenti e i direttori di Coldiretti delle principali regioni olivicole italiane. Durante l’incontro la delegazione Coldiretti ha ringraziato per l’intervento e il Ministro ha confermato alla delegazione anche gli interventi per una campagna straordinaria di controlli rigorosissimi nei siti di stoccaggio, nei frantoi soprattutto cooperativistici e industriali, nelle industrie e nella grande distribuzione, che assorbe l’80% del prodotto. “L’intervento annunciato dal ministro Lollobrigida va nella direzione che abbiamo indicato: tutelare la salute dei cittadini e salvaguardare il reddito delle imprese olivicole”, dichiara David Granieri, presidente di Coldiretti Lazio e vicepresidente nazionale di Coldiretti, alla guida di Unaprol. “Sono emersi degli elementi fondamentali dall’incontro di oggi – prosegue Granieri – in cui il ministro ci ha comunicato, che inizierà una campagna straordinaria di controlli a tappeto lungo l’intera filiera, compresi gli scaffali della grande distribuzione, per verificare la qualità e la corretta classificazione dell’olio etichettato come extravergine, ma che tale non è”. Servono scaffali trasparenti dove i cittadini possano riconoscere in maniera chiara e immediata l’origine e la qualità del prodotto, valorizzando il vero olio extravergine 100% italiano. “A seguito della nostra segnalazione – conclude Granieri – relativa al fatto che sono già state dichiarate rese anomale ad inizio campagna olivicola, il ministro ha disposto controlli da parte del Comando Carabinieri per la Tutela Agroalimentare e dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari. Fondamentale poi lo stanziamento della cambiale agraria da 40 milioni di euro, che per le imprese che si affacciano alla nuova campagna, rappresenta una disponibilità importante”. Le risorse pubbliche devono premiare chi opera nella trasparenza, ritira e paga le olive italiane e riconosce il giusto valore al lavoro degli olivicoltori. Non possono diventare una scialuppa di salvataggio per chi ha alimentato speculazioni, triangolazioni e pratiche opache. Coldiretti ha chiesto la verifica puntuale dei dati sull’olio in giacenza, perché nessuno deve pensare di utilizzare gli olivicoltori come scudi umani, minacciando di non ritirare le olive per risolvere problemi commerciali provocati da trafficanti e loro sodali. L’Italia produce infatti circa 234 milioni di litri di olio extravergine d’oliva – un quantitativo che potrebbe risultare persino inferiore con controlli ancora più rigorosi – a fronte di consumi interni pari a 461 milioni di litri, esportazioni per 318 milioni di litri e importazioni che raggiungono i 545 milioni di litri all’anno. Numeri che, secondo Coldiretti, evidenziano come una parte dell’olio straniero venga commercializzata sfruttando il richiamo all’italianità, ingannando cittadini e produttori. Coldiretti continuerà la propria battaglia per la salute dei cittadini e per il reddito degli agricoltori e chiedendo l’applicazione il prima possibile delle misure del ColtivaItalia, con 300 milioni di euro per l’olivicoltura italiana e l’introduzione dei controlli innovativi basati su risonanza magnetica, mappa genomica e mappatura isotopica con la creazione della prima banca dati.

Stipendi sbloccati dopo l’intervento della UIL Scuola: emissione speciale a settembre

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Via libera agli stipendi dei docenti individuati dalle GPS di I fascia sostegno con contratto finalizzato al ruolo nell’anno scolastico 2025/2026 e successivamente destinatari di assegnazione provvisoria per il 202620/2027. La Uil Scuola era intervenuta il 10 settembre con una lettera al Ministero dell’Istruzione e del Merito , a firma del Segretario nazionale Paolo Pizzo, segnalando che, nonostante la regolare sottoscrizione digitale del contratto a tempo indeterminato, in diversi casi il contratto non risultava acquisito dal sistema, impedendo la corretta attivazione della retribuzione di settembre. A seguito dell’intervento della Uil Scuola, la criticità è stata risolta e nel corso del mese di settembre sarà effettuata un’emissione speciale per consentire il pagamento degli stipendi al personale interessato. “Abbiamo chiesto un intervento immediato perché non era accettabile che un problema di natura amministrativa ricadesse economicamente sui docenti – ha affermato Pizzo ed ha aggiunto ‘ continueremo a monitorare la situazione affinché tutti gli interessati ricevano quanto dovuto”.

VIII Centenario del Transito del Padre San Francesco – IL PROGRAMMA

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Nel compimento dell’VIII Centenario del Transito del Padre San Francesco (1226–2026), i Frati Minori del Santuario Francescano di Greccio presentano gli appuntamenti del programma delle celebrazioni a conclusione di questo solenne anniversario.