Furto in attività commerciale di Borgo Velino: Carabinieri individuano e denunciano straniero senza fissa dimora

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I Carabinieri della Compagnia di Cittaducale, al termine di una complessa attività investigativa, hanno deferito a piede libero all’Autorità Giudiziaria un cittadino straniero, classe 1992, senza fissa dimora e con diversi precedenti di polizia, ritenuto responsabile di un furto aggravato. L’indagine trae origine dal furto perpetrato nella notte tra l’11 e il 12 agosto 2025, ai danni di un punto vendita appartenente a una nota catena di supermercati, sito nel comune di Borgo Velino. In tale circostanza, una pattuglia della Stazione Carabinieri di Antrodoco, nel corso di un servizio di controllo del territorio, ha rinvenuto nei pressi dell’esercizio commerciale due carrelli da magazzino contenenti numerosi generi alimentari. I successivi accertamenti hanno consentito di riscontrare che la porta posteriore del supermercato risultava forzata e aperta. L’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, unitamente agli ulteriori accertamenti svolti sul posto, permetteva di ricostruire la dinamica dell’evento, posto in essere da due soggetti che, con il volto travisato, si introducevano all’interno dell’esercizio commerciale. Nel corso delle attività investigative venivano acquisiti elementi utili all’identificazione di uno degli autori del reato, anche mediante accertamenti effettuati da personale specializzato dell’Arma sui reperti rinvenuti sul luogo del fatto. Alla luce del complesso degli elementi raccolti, i militari dell’Aliquota Operativa della Compagnia Carabinieri di Cittaducale hanno pertanto deferito il soggetto alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Rieti. Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità dell’indagato sarà definitivamente accertata solo con sentenza irrevocabile di condanna.

Controlli a tappeto della Polizia Stradale di Rieti sull’uso della cintura nelle auto: oltre 100 i punti decurtati ai trasgressori

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Continua da parte della Polizia di Stato il contrasto alla guida senza l’utilizzo della cintura di sicurezza. Nelle ultime due settimane sono stati effettuati numerosi posti di controllo nonché dispositivi specifici volti ad individuare tutti coloro che, durante la marcia, non fanno uso della cintura di sicurezza. Grazie all’intensa attività della Sezione della Polizia Stradale di Rieti, oltre 100 punti sono stati decurtati dalle patenti di guida dei trasgressori. Le pattuglie continueranno ad organizzare controlli mirati per sensibilizzare gli utenti della strada ad una guida più consapevole e sicura.

Rc Auto: a Rieti prezzi in calo del -8,5%

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Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per oltre 50.000 automobilisti laziali; secondo l’osservatorio Rc auto di Facile.it*, tanti sono gli assicurati che, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2025, dovranno fare i conti con un peggioramento della propria classe di merito e, di conseguenza, quest’anno vedranno aumentare il costo dell’RC auto.  Buone notizie, invece, per gli automobilisti virtuosi; i dati** dell’osservatorio di Facile.it hanno messo in luce che, a dicembre 2025, il premio medio RC auto nel Lazio è stato di 689,53 euro, in calo dell’1% rispetto a dicembre 2024 (696,37 euro).  A livello provinciale i premi medi sono scesi in tutte le aree della regione, ad eccezione delle province di Frosinone e Viterbo, dove, invece, sono aumentati rispettivamente del +1% e del +1,6%. “Il 2026 si apre con segnali positivi, ma non mancano alcune nubi all’orizzonte – spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it – il calo della frequenza dei sinistri, ad esempio, potrebbe portare ad una maggiore stabilità sul fronte dei prezzi. Di contro, il valore medio dei sinistri è ancora elevato e pesa sui conti delle imprese di assicurazioni; dal primo gennaio, inoltre, è aumentata l’imposta che grava sulle garanzie di assistenza stradale e infortuni conducente e questo potrebbe far lievitare il conto finale”. Da un lato, quindi, il 2026 parte con buoni auspici a iniziare dal calo della quota di sinistri con colpa dichiarati dagli automobilisti che, secondo l’analisi di Facile.it*, in Sardegna è diminuita del 17% rispetto all’anno precedente; dall’altro, invece, gli assicurati dovranno fare i conti con l’aumento dell’imposta che grava sulle garanzie accessorie “infortuni del conducente” e “assistenza stradale”, che dal primo gennaio 2026 è salita al 12,5%, rispettivamente dal 2,5% e dal 10%. Le differenze provinciali Guardando i dati a livello territoriale emerge che la provincia laziale che ha registrato, in percentuale, il maggior numero di denunce di incidenti con colpa e quindi sarà più colpita dagli aumenti è quella di Viterbo. Seguono nella graduatoria le province di Roma, Rieti e Frosinone; chiude la classifica regionale la provincia di Latina. Identikit di chi vedrà peggiorare la classe di merito Dati interessanti emergono analizzando il profilo degli automobilisti laziali che vedranno peggiorare la propria classe di merito a seguito di un sinistro con colpa; guardando al sesso dell’assicurato, ad esempio, emerge che la percentuale è più alta tra le donne (1,87%) rispetto agli uomini (1,58%). Scomponendo il campione su base anagrafica, invece, emerge che, gli automobilisti che hanno dichiarato meno sinistri con colpa alle compagnie assicurative sono i 35-44enni (1,36%); tra gli over 75, invece, la percentuale raggiunge il 2,62%. Guardando infine alla professione dell’assicurato emerge come i pensionati siano risultati essere la categoria che, in percentuale, ha dichiarato con più frequenza un sinistro con colpa (2,22%) e che quindi vedrà aumentare il premio Rc auto. Seguono gli insegnanti (2,18%) e gli impiegati in azienda (1,94%). Ecco di seguito l’andamento provinciale di chi ha dichiarato un incidente con colpa nel 2025 e il premio medio RC auto aggiornato a dicembre: Provincia Assicurati che cambieranno classe di merito a seguito di un sinistro con colpa (%) Frosinone 1,18% Latina 1,16% Rieti 1,35% Roma 1,77% Viterbo 1,92% Lazio 1,69% Italia 1,54% Provincia Premio medio dicembre 2025 Variazione annuale Frosinone 555,98 € 1,0% Latina 736,45 € -1,2% Rieti 604,95 € -8,5% Roma 699,09 € -1,0% Viterbo 558,28 € 1,6% Lazio 689,53 € -1,0% Italia 629,24 € -2,27%  

Rieti-L’Aquila Capitale Cultura al Vespasiano, PD Rieti: “Un evento per la città senza la città”

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“Quattro giorni fa il Comune di Rieti annunciava con enfasi l’evento di apertura del programma culturale cittadino, scomodando anche Francesco Pannofino che in un video invitava i cittadini a partecipare a una serata “per la città”. Peccato che, nei fatti, la città non fosse affatto invitata. A questa giornata sono stati infatti invitati solo pochi eletti, scelti direttamente dal Sindaco e dall’Assessore: un evento chiuso, elitario, ben lontano da qualsiasi idea di partecipazione pubblica. Così mentre da un lato quattro giorni fa si annunciava in pompa magna l’evento, solo il 20 gennaio alle ore 14 il Comune ha fornito indicazioni ai cittadini su come ottenere eventuali biglietti. I pochi cittadini così attenti da seguire, praticamente in diretta, le pagine del Comune, si sono recati al Teatro per scoprire che risultavano disponibili solo meno di 20 posti nel terzo ordine di palchi. Comunicazioni tardive per disponibilità residuali, senza nessuna reale possibilità di partecipazione. Si annunciano grandi eventi, si usano nomi noti per legittimare le scelte, ma poi la cittadinanza viene esclusa, ridotta a spettatrice di decisioni già prese, informata quando ormai non c’è più nulla a cui partecipare. La cultura, se finanziata o promossa da un Comune, non può essere un salotto per pochi, né una vetrina riservata agli amici dell’Amministrazione. E’ questa l’idea di cultura pubblica di questa Amministrazione?” – Così nella nota il Paolo Bigliocchi, Rosella Vulpiani ed Emiliana Avetti (PD Rieti).

Piccinonna, oggi terzo anno di Ordinazione da Vescovo di Rieti

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Il 21 gennaio di tre anni fa il vescovo Piccinonna, eletto due mesi prima, si insediava ufficialmente a Rieti, iniziando così il suo percorso pastorale nella nostra Diocesi. Monsignor Vito iniziò fin da subito ad entrare nelle pieghe di una comunità con forti tradizioni e tanti problemi strutturali: dalla mancanza di lavoro, al problema sisma e ricostruzione. Sempre vicino ai malati, ai giovani e ai bisognosi di una parola di conforto, il Vescovo Vito si appresta ad iniziare il suo quarto anno nel Reatino, con la speranza sempre nel cuore. Auguri dalle redazioni di Rietinvetrina e Radiomondo.

Vittoria da 200.000 euro per Flavio di Fara Sabina a “La Ruota della Fortuna” su Canale 5

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Tre buste verdi, grazie ad altrettante risposte corrette per Flavio, il giovane di Fara in Sabina che sta facendo sognare tutto il Reatino. Stasera, 20 gennaio, il concorrente sabino nel gioco finale de “La Ruota della Fortuna” condotta da Gerry Scotti, insieme a Samira Lui, ha indovinato le frasi nascoste in tre buste su tre, con la fortuna di trovare all’interno di una di esse, da lui scelta, ben 200.000 euro. Una ciliegina sulla torta dopo le grandi serate dove ha espresso cultura, bravura ed intuito.  

Anche a Rieti tornano le Arance della Salute AIRC – I PUNTI DISTRIBUZIONE

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Sabato 24 gennaio tornano Le Arance della Salute di Fondazione AIRC per sostenere la ricerca sul cancro e promuovere la prevenzione. I volontari AIRC ci aspettano nelle piazze delle nostre città con le arance rosse coltivate in Italia, il miele di fiori d’arancio e la marmellata d’arancia. Un piccolo gesto può fare una grande differenza contro il cancro. Con le donazioni daremo forza a 5 mila ricercatrici e ricercatori al lavoro per prevenire, diagnosticare e curare tutti i tumori. A Rieti in piazza Vittorio Emanuele II dalle 8 fino ad esaurimento scorte e al c/c Perseo.

PD Rieti: “Solidarietà agli agricoltori”

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“L’accordo UE-Mercosur solleva serie preoccupazioni per gli agricoltori: permette l’ingresso di carne, pollame e altri prodotti dal Sud America a prezzi più bassi, spesso con standard sanitari, ambientali e di benessere animale inferiori a quelli richiesti in Europa. Questo rischia di creare una concorrenza non equilibrata per le nostre aziende, già impegnate con norme molto rigorose. L’Unione Europea per contrastare i Dazi imposti da Trump ha approvato l’intesa, e il voto favorevole dell’Italia è stato decisivo, nonostante le perplessità iniziali del governo. Serve maggiore attenzione alle tutele reali per il settore agricolo italiano. Il Partito Democratico della città di Rieti e’al fianco degli agricoltori e allevatori che hanno manifestato il proprio dissenso rispetto al Trattato Mercosur. Solidarietà agli agricoltori in protesta: la loro voce merita di essere ascoltata”. Così nella nota il PD Rieti