Aperte le iscrizioni per l’anno 2026/2027 alla scuola dell’infanzia paritaria “Maraini”
Divieto di avvicinamento alla ex per un aquilano residente a Borgorose per reiterate minacce, pedinamenti e atti intimidatori
I Carabinieri della Stazione di Borgorose hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa di misura cautelare emessa dall’Ufficio del G.I.P. del Tribunale di Rieti, con la quale è stato disposto il divieto di avvicinamento alla persona offesa, con contestuale applicazione del dispositivo di controllo elettronico (cd braccialetto elettronico), nei confronti di un 34enne originario della provincia di L’Aquila e residente nel territorio del Cicolano. Il provvedimento scaturisce da una serie di condotte persecutorie poste in essere dall’indagato ai danni dell’ex compagna, consistite in reiterate minacce, pedinamenti e atti intimidatori, tali da provocare nella vittima un grave e perdurante stato d’ansia, un fondato timore per la propria incolumità e una significativa alterazione delle abitudini di vita. L’attività informativa e investigativa svolta dai Carabinieri ha consentito di ricostruire compiutamente i fatti e di raccogliere gravi indizi di colpevolezza, ritenuti sufficienti dall’Autorità Giudiziaria per l’adozione della misura cautelare. La stessa è finalizzata a tutelare la persona offesa e a prevenire la reiterazione delle condotte contestate. L’eventuale violazione delle prescrizioni imposte comporterà l’adozione di ulteriori e più restrittivi provvedimenti limitativi della libertà personale.
Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.
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Avviso pubblico per soggetti che hanno interesse a svolgere eventi nel Comune di Rieti nel 2026
Il Settore IV – Sviluppo del territorio, urbanistica e ambiente ha pubblicato l’Avviso destinato ai soggetti che hanno interesse a svolgere eventi nel Comune di Rieti nell’anno 2026. Le richieste di inserimento degli eventi devono essere presentate entro il termine tassativo del 9 febbraio 2026, secondo le modalità indicate nell’avviso. Quest’ultimo, unitamente al modulo per la richiesta, è disponibile sull’Albo Pretorio online del Comune di Rieti nella sezione “varie” e sul sito web istituzionale al seguente link: https://comune.rieti.it/novita/avviso-pubblico-destinato-ai-soggetti-che-hanno-interesse-a-svolgere-eventi-nel-comune-di-rieti-nel-2026/
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Espulso albanese con precedenti per sfruttamento della prostituzione e reati legati alla droga
Nei giorni scorsi, nell’ambito delle attività di contrasto all’immigrazione irregolare, la Polizia di Stato ha dato esecuzione all’espulsione di un cittadino albanese, irregolarmente soggiornante sul territorio nazionale. L’uomo, di 56 anni, con precedenti penali per sfruttamento della prostituzione e reati in materia di stupefacenti, è stato scarcerato lo scorso 6 gennaio dopo avere scontato, presso la locale Casa Circondariale, una condanna a 3 anni di reclusione. La sua posizione è stata monitorata, come di consueto, dagli Agenti dell’Ufficio Immigrazione della Questura e all’atto della scarcerazione il Questore di Rieti, in esecuzione del decreto di espulsione del Prefetto di Rieti, ha disposto il trattenimento dello straniero presso il Centro di Permanenza e Rimpatri di Potenza al fine del successivo rimpatrio nel paese d’origine. L’attività si è conclusa nella tarda serata del 6 gennaio scorso quando gli Agenti incaricati dell’accompagnamento hanno raggiunto il C.P.R. affidando il cittadino albanese al personale di Polizia del Centro presso il quale l’uomo verrà trattenuto per il tempo necessario all’esecuzione del provvedimento espulsivo con il definivo allontanamento dal territorio nazionale.
Resta sempre alta l’attenzione della Polizia di Stato, attraverso l’attività dell’ufficio immigrazione e delle pattuglie impegnate nel controllo del territorio, nei confronti degli stranieri pericolosi, irregolari sul territorio nazionale e in grado di creare turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica con l’obiettivo di contrastarne la permanenza in Italia.

