Con un semplice momento di preghiera presieduto dal vescovo, nella serata di domenica è stato inaugurato il presepe allestito sotto le volte del Palazzo Papale. La scena, realizzata con le statue preparate per piazza San Pietro in occasione degli ottocento anni del primo presepe di Greccio, invita i visitatori a rivivere l’esperienza che Francesco volle proporre nel 1223: avvicinare il quotidiano al mistero dell’Incarnazione. Il gesto si inserisce nell’attesa del Natale e nel progetto Valle Santa promosso dalla diocesi di Rieti. Da don Vito è giunta un’esortazione a raccogliere la provocazione che san Francesco continua a rivolgere alle nostre esistenze: rendere davvero viventi i tanti presepi, piccoli e grandi, che popolano le chiese e le case, lasciando crescere la gioia e il desiderio di conoscere Gesù. È un modo, ha ricordato, per ricucire gli strappi, nelle famiglie e nelle comunità, e costruire insieme il futuro, perché la Valle Santa continui a diventare un’Officina di pace. L’allestimento inaugurato domenica scorsa offre anche una buona occasione per visitare gli altri presepi posti sotto le volte e ammirare la Cattedrale, con i restauri da pochi ultimati in coincidenza del suo ottavo giubileo.
Così nella nota la Chiesa di Rieti
FOTO: Chiesa di Rieti
A Rieti l’Italia del dopoguerra vista attraverso lo sguardo di un maestro del fotogiornalismo. Utopia propone per il periodo natalizio una vera e propria strenna culturale. L’associazione fotografica reatina festeggia il suo terzo Natale offrendo alla città un nuovo appuntamento di prestigio e confermandosi punto di riferimento per chi ama le storie raccontate attraverso le immagini. Nella sede di via del Duomo 2 ad accogliere il pubblico saranno le fotografie di Nicola Sansone, uno dei più autorevoli rappresentanti della fotografia neorealista italiana, che guideranno i visitatori in un viaggio nella memoria del Paese nel pieno del dopoguerra. In mostra saranno oltre settanta immagini, molte delle quali inedite e selezionate appositamente per l’esposizione reatina. Tutte le fotografie sono state scattate nel periodo compreso tra gli anni Cinquanta e la fine dei Sessanta, la stagione del boom economico, e mettono in risalto lo sguardo di Sansone sull’Italia che cambia, colta nei suoi contrasti tra modernità e arretratezza.
La mostra di Rieti segue quelle tenute a Brescia nel 2023, al Mo.Ca – Centro delle nuove culture, e a Roma nel 2024, ospitata dal Museo di Roma in Trastevere. Si distingue dalle precedenti per la scelta di focalizzarsi esclusivamente sugli scatti realizzati in Italia, selezionati anche tra numerosi inediti provenienti dall’Archivio Sansone. Le fotografie esposte, stampate dal curatore bresciano Renato Corsini su carta baritata ai sali d’argento, sono state messe generosamente a disposizione da Lea Sansone, figlia del fotografo, che ha sostenuto con convinzione il progetto, garantendone la realizzazione. Il percorso espositivo, concepito con taglio divulgativo e curato da Fabrizio Bagnoli e Alessia Parisse di Utopia, sotto la supervisione di Lea Sansone, offrirà uno sguardo diretto e sincero sulla vita quotidiana dell’epoca: volti, gesti, riti e trasformazioni che diventano strumenti preziosi per comprendere la storia del nostro Paese e per riflettere sul presente.
La mostra, a ingresso libero, resterà aperta fino al 10 gennaio: dal mercoledì al sabato, dalle 17.30 alle 19.30 (il sabato fino alle 20). Sono previste aperture straordinarie il 26 dicembre e il 6 gennaio. Unica eccezione: il 31 dicembre, giorno di chiusura. Sarà inoltre possibile concordare ingressi in orari differenti, compresi quelli per gruppi o per visite scolastiche, contattando Utopia all’indirizzo utopia.rieti@gmail.com o via WhatsApp al numero 378 0658892.
Il fotografo
Nato a Napoli nel 1921 in una famiglia legata al giornalismo. Deportato in Germania durante la Seconda guerra mondiale, al rientro scopre la fotografia come linguaggio di racconto e di denuncia sociale.
Nei primi anni Cinquanta si trasferisce a Roma, dove ritrova l’amico e fotografo Caio Mario Garrubba, con il quale nel 1952 fonda Fotografi Associati, esperienza che contribuirà alla nascita di Realphoto e alla formazione della cosiddetta “scuola romana” di fotogiornalismo. Muore nel 1984 lasciando un ampio archivio fotografico, rimasto a lungo custodito dalla figlia Lea e riportato alla luce solo nel 2020 grazie al lavoro del curatore Renato Corsini. Questo patrimonio permette oggi di riscoprire il ruolo di Sansone nel racconto visivo dell’Italia del Novecento.Ripro_Renato_3 031Ripro_Renato_3 038
Al Fulvio Iacoboni arriva la prima gioia stagionale per gli Arieti Rugby Rieti, che si impongono sul Pomezia con un convincente 24-13. Una vittoria importante, frutto di carattere, determinazione e di una crescita costante mostrata nell’ultima fase del campionato. La partita si rivela combattuta sin dalle prime battute. Sono però gli ospiti a sbloccare il risultato con un piazzato, trovando poi anche la meta del momentaneo 0-10. La reazione dei reatini non tarda ad arrivare: una bella azione corale porta alla meta di Tipo, che riporta in partita gli Arieti fissando il punteggio sul 7-10. Prima dell’intervallo il Pomezia realizza un altro piazzato, chiudendo la prima frazione sul 7-13.
Nella ripresa l’inerzia del match cambia volto. I padroni di casa tornano in campo con maggiore ordine e aggressività, trovando subito la meta con Pasqualoni, che vale il 12-13. Nonostante qualche episodio nervoso e due cartellini gialli, gli amarantocelesti non si disuniscono, anzi aumentano la pressione e mettono a segno altre due mete che chiudono definitivamente la gara sul 24-13.
Soddisfatto coach Carucci, che commenta così il momento della squadra: “Si conclude una prima fase impegnativa, caratterizzata da alti e bassi ma da una crescita continua. Il nostro obiettivo era consolidare il gruppo, riportare i giovani vicini al club e ricostruire l’ossatura della squadra per il futuro. La vittoria di domenica è meritata e rappresenta una soddisfazione per i ragazzi, che hanno lavorato duramente. C’è un miglioramento evidente nella qualità del gioco, anche se molto resta da fare. Ora ci aspetta lo spareggio prima della pausa natalizia”. A sorridere sono anche le giovanili: l’Under 16 supera il Paganica con un netto 48-27, mentre l’Under 18 vince contro la Ternana per 54-21. Per entrambe le squadre continua il positivo percorso di tutoraggio con la Polisportiva L’Aquila.
Rieti ha accolto la terza tappa del Viaggio della Fiamma Olimpica Milano Cortina 2026, Montefiascone – Orvieto – Narni – Rieti – Terni, un evento di alto rilievo per lo sport italiano e per il territorio. Il passaggio a Rieti c’è stato oggi lunedì 8 dicembre 2025. Per l’occasione Rieti ha vissuto una giornata di festa, testimonianza di passione sportiva e di identità comunitaria.
Venerdì 12 dicembre 2025 è in programma uno sciopero di 24 ore delle Organizzazioni sindacali Filt Cgil e Fit Cisl, con astensione dalle prestazioni lavorative dalle 8:30 alle 17 e dalle 20 a fine servizio. Fasce di garanzia: dall’inizio del servizio diurno fino alle 8:29, dalle 17 fino alle 19:59
Ennesima segnalazione per l’immondizia lasciata a largo Stame. Per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER a Rietinvetrina scrive un residente della zona, nel quartiere Micioccoli. “La gente prima mangia e poi sporca sotto casa degli altri! È la terza volta che troviamo questo schifo, è mai possibile? Carta, buste per panini, bicchieri di plastica usati, bottiglie di birra, tutto sparso in strada. Nessuno vede mai nulla e nessuno multa” – conclude il lettore di Rietinvetrina.
Un’altra prestazione che fa sorridere di gioia tifosi e Società. La NPC Rieti maschile domenica pomeriggio, al PalaCordoni, ha battuto col punteggio di 81-70 Cannara, mettendo in campo maturità e voglia di portare a casa i due punti. Prestazione solida e di squadra, che fa ben sperare anche per il futuro. Prossima partita per gli arancioblù domenica 14 dicembre in trasferta contro la BK Club Fratta, ad Umbertide.
Di seguito le dichiarazioni post-match di coach German Sciutto: La partita è stata molto buona, abbiamo iniziato in modo aggressivo. Siamo stati bravi a giocare in contropiede, loro si sono chiusi in area e noi siamo stati capaci con ottimi risultati a giocare penetrazione – scarico. Nella seconda parte della gara abbiamo messo sul parquet una buona difesa, poi abbiamo trovato tiri da tre punti muovendo bene la palla e raggiungendo il +17. Credo che, se proseguiremo così, ci toglieremo tante soddisfazioni. Dobbiamo proseguire a lavorare e a crescere tutti insieme – conclude coach Sciutto.
PARZIALI 20-17; 22-13; 23-17; 16-23
TABELLINI Canacci 8, Caiazza, Paciotti 17, Diouf 9, Provaroni, Berardo, Sielli, Ambrosi 10, Colasi 8, Nacchia 4, Engolo 20, Karpas 5.
Prosegue, ed è stato ulteriormente intensificato in occasione del ponte dell’Immacolata, il dispositivo di controllo del territorio da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Rieti, finalizzato alla prevenzione e al contrasto delle condotte di guida pericolose, tra le principali cause di incidenti stradali. Nel corso di tali servizi, i militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Cittaducale hanno denunciato in stato di libertà una 27enne del posto e un 22enne, entrambi per essersi rifiutati di sottoporsi agli accertamenti finalizzati a verificare l’eventuale stato di alterazione da sostanze stupefacenti. I due giovani, fermati in circostanze differenti nel corso di controlli alla circolazione stradale in zona “ex Bosi” di Cittaducale, area già nota per episodi legati al consumo e allo spaccio di stupefacenti, a seguito di verifiche preliminari sul posto risultavano positivi alla cocaina. Invitati a recarsi presso l’Ospedale di Rieti per i successivi accertamenti, si rifiutavano entrambi di sottoporsi agli esami tossicologici, integrando così la violazione prevista dall’art. 187 del Codice della Strada.
Le patenti sono state pertanto ritirate ai fini della sospensione e i veicoli affidati a persone idonee.
Nel corso di analoghi controlli, i Carabinieri della Stazione di Contigliano hanno denunciato un 41enne che, fermato durante un controllo notturno alla circolazione in via Terria, manifestava evidenti segnali riconducibili all’assunzione di sostanze stupefacenti. La successiva perquisizione veicolare ha permesso di rinvenire un involucro contenente 5 grammi di cocaina, occultato nell’abitacolo. Invitato a sottoporsi agli accertamenti sanitari per verificare le sue condizioni psicofisiche, l’uomo si è rifiutato, venendo pertanto deferito ai sensi dell’art. 187 del Codice della Strada. Anche in questo caso, la patente è stata ritirata e il veicolo affidato a persona idonea.
Si dà atto, come di consueto, che i procedimenti penali sono ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.
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