Coldiretti Lazio: “Rogna dell’olivo minaccia produzione di pregio. Chiesta deroga bruciature residui potatura”

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“Abbiamo chiesto all’assessore regionale all’Agricoltura, Giancarlo Righini, una deroga alla bruciatura di potature in olivicoltura, per evitare la diffusione del contagio della “rogna dell’olivo”, a seguito delle numerose segnalazioni che ci sono arrivate, sia dai singoli olivicoltori che dalle organizzazioni di produttori del settore, in merito alla presenza di forti attacchi su tutto il territorio regionale dell’infezione causata dal batterio “Pseudomonas Savastanoi”. Così il presidente di Coldiretti Lazio, David Granieri,che ha scritto alla Regione Lazio per porre l’attenzione su una problematica che sta affliggendo numerose aziende olivicole. L’infezione, fortemente diffusa in tutte le zone olivetate della Regione Lazio, viene contratta dalle piante di olivo attraverso ferite causate da grandine e gelate, come è avvenuto a febbraio 2018. Si tratta di eventi sempre più frequenti a causa del cambiamento climatico, ma questo patogeno può essere trasmesso anche con la pratica dell’abbacchiatura agevolata, effettuata con pettini elettrici o pneumatici, ormai ampiamente diffusi ni olivicoltura. “E’ necessario intervenire con estrema tempestività – spiega il presidente della federazione regionale di Coldiretti, David Granieri – perché essendo una malattia di origine batterica, non esistono interventi curativi specifici. Ecco perché abbiamo chiesto una deroga alla Regione per poter bruciare sui terreni interessati o nelle immediate vicinanze i residui di potatura, nel rispetto delle normative vigenti per la prevenzione degli incendi. Questo è l’unico modo per impedire al batterio di diffondersi e di mettere a rischio le Cultivar più diffuse nel panorama olivicolo regionale e le produzioni di pregio”. Tra queste Frantoio, Moraiolo, Carboncella, Itrana, con la presenza dei relativi impollinatori Pendolino e Maurino, che sono anche le varietà ad elevata suscettibilità e scarsa resistenza alla batteriosi causata da “Pseudomonas Savastanoi”. Coldiretti Lazio ha così chiesto alla Regione Lazio di intervenire con una deroga all’articolo 19 comma 1b. del Decreto MASAF del 23/12/2022. In questo Regolamento, con riferimento al “Pagamento per la salvaguardia olivi di particolare valore paesaggistico”, viene previsto per il mantenimento e il recupero degli oliveti a valenza ambientale e paesaggistica, anche in consociazione con altre colture arboree, tra gli impegni aggiuntivi: il divieto di bruciatura “in loco” dei residui di potatura, salvo diversa indicazione delle autorità competenti. L’uso degli antibiotici “battericidi” non è infatti consentito e una volta che l’organismo nocivo è entrato nella pianta, il solo uso di prodotti a base rameica, considerati batteriostatici, non riescono, da soli a contenere la diffusione e la propagazione. Le prescrizioni dell’Eco schema 3, che prevede l’obbligo di trinciatura delle potature, essendo cumulabile con l’Eco schema 2, relativo all’inerbimento delle colture arboree, il cui impegno prevede di non effettuare lavorazioni del terreno nell’interfila ed il mantenimento della copertura vegetale su almeno li 70% della superficie oggetto di impegno, implica l’accumulo dei residui di potatura trinciati e non interrati, che rappresentano focolai di infestazione, non solo per la “Rogna”, ma anche per altri patogeni dell’Olivo. quali il Coleottero Scolitide ” Phloetribus Scarabeoides” (Fleotribo dell’Olivo) e del Coleottero “Hylesinus oleiperda” (llesino dell’olivo).    

Economia civile e sociale: primo incontro in Comune in vista della seconda edizione del Festival

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Nei giorni scorsi, nella sede comunale di piazza Vittorio Emanuele II, si è tenuto il primo incontro operativo per il percorso di progettazione partecipata approvato con un protocollo di intesa tra il Comune di Rieti e Next Nuova Economia APS, firmato a seguito del Festival Regionale dell’Economia Sociale e Civile che si è svolto a maggio dell’anno scorso nella nostra Città.

Il piano di azione si basa su un’azione partecipata e condivisa di tutte le componenti della cittadinanza finalizzata alla realizzazione di nuovi servizi e percorsi di sostenibilità integrale per il territorio in modo strategico e sinergico e risponde a quanto previsto dall’Action Plan Europeo sull’Economia Sociale.

Il primo incontro, organizzato e coordinato dall’Assessore allo Sviluppo Economico Claudia Chiarinelli, insieme ai referenti di Next Nuova Economia, Luca Raffaele e Riccardo Troisi e a Laura Ciacci, referente per le parti sociali, si è concentrato su un primo scambio di idee progettuali che ha visto coinvolti anche l’assessore alla cultura del Comune di Rieti Letizia Rosati, la Camera di Commercio Rieti-Viterbo, rappresentata dal direttore Giancarlo Cipriano, il CSV con Paola Marinangeli e la referente per gli Istituti di istruzione superiore, Stefania Santarelli.

“Nel mese di febbraio partiranno i tavoli allargati e condivisi che saranno accessibili attraverso specifiche manifestazioni di interesse – spiega l’Assessore Chiarinelli – Insieme a Ciacci e ai referenti di Next abbiamo impostato le linee guida dell’Action Plan per Rieti focalizzando l’attenzione su Cultura, Turismo, Ambiente, Energia, Agricoltura, Attività Produttive e Digitale. Nei prossimi giorni inizieremo a strutturare i veri e propri progetti con relativi tavoli tematici che andranno a coinvolgere progressivamente altre realtà del tessuto reatino così da essere pronti per la prossima edizione del Festival Europeo dell’economia sociale e civile”.

Nei giorni scorsi, nella sede comunale di piazza Vittorio Emanuele II, si è tenuto il primo incontro operativo per il percorso di progettazione partecipata approvato con un protocollo di intesa tra il Comune di Rieti e Next Nuova Economia APS, firmato a seguito del Festival Regionale dell’Economia Sociale e Civile che si è svolto a maggio dell’anno scorso nella nostra Città.

Il piano di azione si basa su un’azione partecipata e condivisa di tutte le componenti della cittadinanza finalizzata alla realizzazione di nuovi servizi e percorsi di sostenibilità integrale per il territorio in modo strategico e sinergico e risponde a quanto previsto dall’Action Plan Europeo sull’Economia Sociale.

Il primo incontro, organizzato e coordinato dall’Assessore allo Sviluppo Economico Claudia Chiarinelli, insieme ai referenti di Next Nuova Economia, Luca Raffaele e Riccardo Troisi e a Laura Ciacci, referente per le parti sociali, si è concentrato su un primo scambio di idee progettuali che ha visto coinvolti anche l’assessore alla cultura del Comune di Rieti Letizia Rosati, la Camera di Commercio Rieti-Viterbo, rappresentata dal direttore Giancarlo Cipriano, il CSV con Paola Marinangeli e la referente per gli Istituti di istruzione superiore, Stefania Santarelli.

“Nel mese di febbraio partiranno i tavoli allargati e condivisi che saranno accessibili attraverso specifiche manifestazioni di interesse – spiega l’Assessore Chiarinelli – Insieme a Ciacci e ai referenti di Next abbiamo impostato le linee guida dell’Action Plan per Rieti focalizzando l’attenzione su Cultura, Turismo, Ambiente, Energia, Agricoltura, Attività Produttive e Digitale. Nei prossimi giorni inizieremo a strutturare i veri e propri progetti con relativi tavoli tematici che andranno a coinvolgere progressivamente altre realtà del tessuto reatino così da essere pronti per la prossima edizione del Festival Europeo dell’economia sociale e civile”.

EPN: successo per la seconda edizione di “Psicologia, fumetti e favole del Liceo Scienze Umane”

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In molti hanno partecipato al progetto formativo “Psicologia, Fumetti e Favole”, organizzato dal Liceo delle Scienze Umane, tanto da dovere organizzare due turni di studenti per consentire a tutti gli interessati di essere presenti alla seconda edizione dell’evento. Si tratta di un percorso teso a presentare la vita e le vicende degli eroi dei Fumetti e della Favole in modo da poterle leggere applicando sia le conoscenze riferite alle teorie della personalità più accreditate, che tenendo conto, ma non in modo esclusivo, degli approfondimenti sul tema dello psicologo Bruno Bettelheim, espressi nel suo famoso testo “Il mondo incantato”. Dinamiche, problematiche, speranze e progettualità degli eroi dei Fumetti e delle favole, richiamano con una certa immediatezza il vissuto dei giovani lettori appassionati di Fumetti e conoscitori delle Favole e Fiabe più popolari. Guidati dal prof. Alessio Valloni, docente di Scienze Umane, gli studenti hanno così sperimentato una modalità particolare per entrare in contatto con sé stessi passando per le storie di vita dei protagonisti. La narrazione degli eventi, frasi chiave, esperienze significative come il combattimento interiore, la ricerca della propria identità, il confronto con figure di riferimento a volte “positive” ed altre “negative”, consente di comprendere in modo più profondo le proprie dinamiche e interrogativi esistenziali, fino a cogliere, alla luce di specifici costrutti psicologici, un significato e un valore adeguato e tagliato per ciascuno. “La Bella addormentata nel Bosco”, dopo “Pinocchio” e “Cenerentola”, presentate lo scorso anno, è stata la fiaba al centro dell’analisi dell’incontro svolto nel pomeriggio del 29 gennaio nella sede centrale dell’EPN. La cosiddetta “fase di latenza” della psicoanalisi freudiana, le peculiarità della fase adolescenziale e i tratti generali della sindrome del “nido vuoto”, sono state le chiavi di lettura interpretative utilizzate per “capire” il significato evolutivo della fiaba e avviare un tentativo per “capirsi”, sentendosi accanto al protagonista e condividendo con lui, in modo simbolico, un tratto di strada nel percorso della crescita. Appuntamento al 13 febbraio, quando sarà l’universo dei fumetti ad entrare in gioco.

Dimensionamento scolastico, Schiboni: “Professionisti del caos creano disinformazione”

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“Spiace che anche quest’anno il dimensionamento scolastico sia andato in pasto a quelli che possiamo solo definire come professionisti specializzati nel caos della disinformazione. Come Regione Lazio abbiamo seguito in modo rigoroso tutte le procedure previste dalla normativa vigente. Il dimensionamento non è un capriccio ma parte integrante di un processo di revisione generale del mondo dell’istruzione. E siamo andati oltre, puntando a una condivisione anticipata con tutti gli Enti preposti al fine di arrivare a scelte il più possibile condivise” – ha dichiarato l’assessore al Lavoro, alla Scuola, alla Formazione, alla Ricerca e al Merito della Regione Lazio, Giuseppe Schiboni.

“Non è bastato perché, evidentemente, trovare la ribalta mediatica piegando la realtà a proprio piacimento è preferibile a una corretta informazione da parte di alcuni esponenti politici, a partire dal Pd in Consiglio regionale. Sorprende che un consigliere attento come la Mattia, che ha condiviso negli anni precedenti, in qualità di presidente della commissione competente, le scelte e i criteri sul dimensionamento scolastico, parli di scelte fatte in modo astratto. Il superamento del criterio numerico 400/600 come unico criterio di dimensionamento è stato da anni chiesto dalle Regioni per dare a queste ultime la possibilità di superare la rigidità di tali parametri per privilegiare le specificità dei territori che oggi sono il punto cardine delle linee guida sul dimensionamento” – ha spiegato l’assessore Giuseppe Schiboni.

È utile ribadire come fatto in passato, inoltre, che nessuna scuola sarà chiusa, che nessun servizio sarà sottratto a famiglie e studenti e che si tratta di una misura finalizzata a garantire un dirigente in ogni scuola superando la precarietà delle reggenze.  Come istituzioni abbiamo il dovere della chiarezza verso i cittadini, verso i ragazzi e questa continua disinformazione fa male solo a loro. La delibera? Come ha detto il presidente Rocca non sarà ritirata” – ha concluso l’assessore Giuseppe Schiboni.

Sabato 1 febbraio ci sarà il Battesimo della Sella

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Fervono i preparativi per l’edizione 2025 de “I Cavalli Infiocchettati”. Dopo la benedizione degli animali lo scorso 17 gennaio, l’inaugurazione della Mostra Women in Art e la Cena del Cavaliere a metà mese, sabato prossimo 1 febbraio in piazzale Mercatanti a Rieti, dalle ore 11 alle 17, ci sarà il consueto “Battesimo della Sella”. Tutte le famiglie sono invitate, per i bambini (e non solo!) sarà davvero un momento emozionante.  

UE, assessore Righini incontra Piotr Serafin: “Più flessibilità su utilizzo fondi coesione”

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L’assessore al Bilancio, alle Politiche agricole e alla Programmazione economica, Giancarlo Righini, ha incontrato questo pomeriggio a Bruxelles il commissario europeo agli Affari economici Piotr Serafin nell’ambito dell’iniziativa denominata EURegions4cohesion. La Regione Lazio, infatti, ha sottoscritto, insieme con altre 144 Regioni europee di 17 Stati membri, un appello indirizzato al vicepresidente esecutivo della Commissione Ue e commissario per la coesione e le riforme, Raffaele Fitto, per ribadire l’importanza di considerare i territori come interpreti fondamentali nell’attuazione delle politiche comunitarie. In mattinata l’assessore Righini ha partecipato, insieme con la delegazione della Regione Lazio guidata dal presidente Francesco Rocca, all’incontro con la vicepresidente del Parlamento Europeo Antonella Sberna, il ministro per gli Affari europei, il Sud, le Politiche di coesione e il Pnrr, Tommaso Foti, e alcuni europarlamentari dell’Italia Centrale, a una riunione presso gli uffici della Regione Lazio a Bruxelles con l’obiettivo di fare il punto sul futuro della nuova politica di coesione europea. “Per la Regione Lazio è stata una giornata molto importante – spiega l’assessore Righini al termine dell’incontro con Serafin – la Regione Lazio partiva da 22,7 miliardi di euro di debito, il debito italiano più alto. Dopo due anni di lavoro della giunta Rocca questo debito è sceso a 21,3 miliardi di euro e alla fine del 2027 scenderemo sotto i 20 miliardi di euro. Tutto ciò ha delle conseguenze: non possiamo contrarre nuovo debito. Pertanto, gli investimenti in infrastrutture nella nostra Regione passano attraverso i fondi di coesione. Siamo qui a Bruxelles per chiedere alla Commissione Europea maggiore flessibilità nell’utilizzo degli strumenti di coesione”. “Viviamo in un’epoca complessa, fatta di cambiamenti climatici e crisi sociali ed economiche – aggiunge l’assessore Righini – per affrontare queste emergenze abbiamo bisogno di maggiore flessibilità nell’individuazione degli obiettivi in fase di programmazione e, pur restando nelle grandi macroaree individuate, poter spostare le risorse in base alle esigenze che possono sopraggiungere durante la fase di esecuzione, come ad esempio in caso di disastri ambientali dovuti ad avversità climatiche o atmosferiche utilizzando quelle ritrose per la tutela ambientale o per interventi di conservazione del territorio. Ai parlamentari europei eletti nel Centro Italia abbiamo chiesto sostegno in questo senso e ringraziamento il vicepresidente esecutivo della Commissione Europea Raffaele Fitto, la vicepresidente del Parlamento Europeo Antonella Sberna e il ministro Tommaso Foti dell’attenzione rivolta al Lazio e alle sue esigenze”. Quanto al vertice con Serafin e ai rapporti con la Commissione Europea, Righini spiega: “Abbiamo posto temi concreti, in particolare su sostenibilità ambientale, lo spopolamento delle aree interne e a tutela delle risorse idriche. La concentrazione nei grandi agglomerati urbani è sempre più forte e questo richiede come risposta politiche in grado di fronteggiare questa emergenza”.

Conferma del docente di sostegno scelto dalle famiglie: in arrivo il Decreto ministeriale

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Il 30 gennaio presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito si è tenuta una informativa cui la Uil  Scuola Rua ha partecipato in virtù della sentenza del 23 gennaio del Tribunale di Roma con la quale vengono disapplicati gli articoli 5 e 6 del Contratto Nazionale , sulle Misure finalizzate a garantire la continuità dei docenti a tempo determinato su posto di sostegno per l’anno scolastico 2025/2026, a norma dell’articolo 8, comma 2, del decreto-legge 31 maggio 2024, n. 71, convertito con modificazioni dalla legge 29 luglio 2024, n. 106.

La bozza del testo presentato dall’Amministrazione prevede:

                                         Modalità

• Entro il 31 maggio 2025 il dirigente scolastico acquisisce l’eventuale richiesta di continuità del docente di sostegno da parte della famiglia e, valutata la sussistenza delle condizioni per procedere alla conferma del docente, ne comunica l’esito all’Ufficio Scolastico Provinciale, al docente interessato e alla famiglia entro il 15 giugno 2025.

• Il docente esprime la volontà di essere confermato con precedenza assoluta.

• L’Ufficio Scolastico provinciale, dopo aver svolto le operazioni relative al personale a tempo indeterminato (ivi comprese le procedure per il conferimento degli incarichi a tempo determinato finalizzati al ruolo da GPS I fascia sostegno), verifica la disponibilità del posto, conferma con precedenza assoluta rispetto alle operazioni informatizzate di individuazione dei destinatari delle supplenze sul posto assegnato l’anno precedente.

• Le conferme sono disposte improrogabilmente entro il 31 agosto 2025. Eventuali disponibilità acquisite dopo questa data non sono prese in considerazione.

                                        Criteri

Le disposizioni si applicano:

a) ai docenti in possesso del titolo di specializzazione per l’insegnamento agli alunni con disabilità;

b) ai docenti privi del titolo di specializzazione per l’insegnamento agli alunni con disabilità che siano inseriti nella seconda fascia delle graduatorie provinciali per le supplenze per il relativo grado;

c) ai docenti privi del titolo di specializzazione per l’insegnamento agli alunni con disabilità.

La procedura di conferma può essere proposta esclusivamente alle categorie di personale in servizio a tempo determinato nell’anno scolastico 2024/2025 con supplenze fino al 30/6 o 31/8.

                      Posizione della Uil Scuola

In apertura di incontro la Uil Scuola ha evidenziato come questo provvedimento rappresenti innanzitutto un assurdo giuridico, che darà seguito ad una ondata di contenziosi di cui la scuola, in questo momento, non ha assolutamente bisogno.

Infatti, consentire la possibilità di assegnare una cattedra sulla base del “gradimento” dei genitori mette a rischio la garanzia sancita da graduatorie che hanno sempre rappresentato il fondamento giuridico e costituzionale nell’assegnazione di una supplenza.

Bisogna oltretutto considerare che per il prossimo anno scolastico, anche a seguito degli elenchi aggiuntivi alle GPS di I fascia sostegno, ci saranno tanti docenti in possesso della specializzazione sul sostegno che potrebbero non avere a disposizione dei posti di supplenza perché occupati da docenti non specializzati qualora questi saranno confermati su quel posto.

Ciò è lesivo non solo per il docente specializzato, perché non si garantisce il diritto di graduatoria, ma soprattutto per l’alunno disabile,che rischierà per il secondo anno consecutivo di non avere l’insegnante di sostegno specializzato quando le graduatorie per le supplenze ne conterranno di più rispetto all’anno scolastico precedente.

È inoltre utile sottolineare come un metodo che lascia la scelta ai genitori, in particolar modo in riferimento a quelle situazioni familiari disagiate, incoraggerà un sistema clientelare e di facile ottenimento del consenso di un genitore minando il principio di imparzialità del sistema scolastico pubblico.

Confermiamo il nostro giudizio negativo sul provvedimento di legge, già espresso nel corso del confronto politico. Ne abbiamo chiesto il ritiro, anche insieme ai docenti specializzati, durante le ultime manifestazioni, nelle quali siamo stati al loro fianco.

Tale provvedimento introduce un sistema inaccettabile di vincoli e consensi che è in netto contrasto con il nostro sistema statale e costituzionale, garante di laicità, trasparenza e pluralismo.

Per tali motivi la Federazione Uil  Scuola RUA ha chiesto il ritiro del provvedimento e si riserva di valutare, anche in sede legale, le conferme che saranno effettuate rispetto alla violazione dei diritti di graduatoria soprattutto dei docenti specializzati.

Per l’Amministrazione erano presenti la dott.ssa Carmela  Palumbo e il dott .Luca Volontè. Per la Uil Scuola Paolo Pizzo.

34 milioni di euro per il trasporto pubblico locale dei Comuni del Lazio

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Per il primo semestre 2025 la Regione Lazio sosterrà il Trasporto Pubblico Locale dei Comuni con un fondo di 34 milioni di euro. A prevederlo è una delibera di Giunta votata oggi su proposta dell’assessore alla Mobilità e ai Trasporti, Fabrizio Ghera. I finanziamenti andranno ai Comuni del Lazio, esclusa Roma Capitale, per far fronte agli oneri relativi all’effettuazione dei servizi di trasporto pubblico su strada. L’importo stanziato è composto da una quota di 32 milioni da ripartirsi, da parte della Direzione regionale, sulla base del criterio della “spesa storica”. Ulteriori 2 milioni di euro serviranno per altre esigenze dei Comuni del Lazio, anche al fine della gestione della fase transitoria per l’attuazione del nuovo modello di Trasporto pubblico che prevederà a partire da luglio l’individuazione di 11 unità di rete. “La Regione Lazio conferma l’impegno preso per garantire il TPL dei Comuni laziali con uno stanziamento molto importante, in attesa di definire da luglio un nuovo modello che porterà ad un efficientamento delle risorse nell’ottica di offrire ai cittadini un servizio di trasporto all’altezza” – dichiara l’assessore Fabrizio Ghera.    

Luigi Datome a Rieti. Lunedì 3 febbraio raduno CTR al PalaSojourner. Per l’occasione aperta la Tribuna A

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Lunedì 3 febbraio, dalle ore 14 alle ore 20, si terrà presso il PalaSojourner un prestigioso evento della FIP denominato “Ogni Regione Conta” che avrà l’obiettivo di analizzare lo stato degli atleti delle annate 2008 e 2009. All’evento sarà presente lo staff della Nazionale, con l’ex capitano della Nazionale Luigi Datome e Marco Sodini in qualità di coordinatori Federali. Il delegato dirigente per l’evento sarà il Consigliere Regionale FIP Gianni Brunelli che ringraziamo per aver proposto proprio l’arena di Villa Reatina per questa occasione. Un evento importante che permetterà a molti giovani laziali di essere visionati da rappresentanti della Nazionale Italiana e che da lustro e visibilità, non solo al PalaSojourner, ma a tutta la Città di Rieti. Per l’occasione la Real Sebastiani Rieti, dopo aver concesso il PalaSport, ha deciso di rendere l’accesso alla Tribuna A aperto a tutti coloro vogliano passare un pomeriggio all’insegna del Basket in presenza di una leggenda come Gigi Datome. Per la Real Sebastiani Rieti sono stati convocati Mattia Cicchetti, capitano dell’U17 d’eccellenza e ormai stabilmente integrato con la prima squadra, e Marco Bellini altro prospetto della nostra Under 17.

Alessandro Garofolo nuovo Segretario UGL Autonomie Lazio

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Alessandro Garofolo è il nuovo Segretario Regionale UGL Autonomie Lazio. Designato dal Segretario Nazionale Ornella Petillo, Garofolo avrà la responsabilità di seguire la contrattazione sui tavoli del territorio laziale e, in raccordo con i Segretari Provinciali, coordinerà con i dirigenti UGL Autonomie il programma di implementazione degli iscritti nella regione. All’UGL Autonomie fanno capo tutti i lavoratori e le lavoratrici degli Enti Locali. La Regione Lazio, vista la presenza di numerosi enti, in particolare quelli della capitale, presenta una concentrazione elevata di impiegati.

Nel suo nuovo ruolo, Garofolo si impegnerà in modo particolare sulla formazione e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, prioritari per garantire un ambiente lavorativo sereno e protetto per i tanti impiegati degli enti locali. Con un modello partecipativo, si mira ad anticipare gli infortuni che coinvolgono i lavoratori. Un pensiero particolare va ai tanti colleghi vittime di incidenti sul lavoro, con un cenno a quanto accaduto qualche mese fa al collega della Polizia Locale di Roma Capitale, un tragico evento che ci ricorda quanto sia fondamentale investire nella sicurezza. Il 2025 rappresenta un anno cruciale anche dal punto di vista elettorale: sono infatti previsti i rinnovi delle RSU in tutti gli enti pubblici e sarà essenziale lavorare per aumentare la rappresentatività del sindacato all’interno di queste strutture.

“Conosco Garofolo per le sue qualità umane e professionali e sono sicuro – sottolinea il Segretario Regionale UGL Lazio Armando Valiani – che insieme collaboreremo per affiancare i lavoratori nelle battaglie per i rinnovi dei contratti collettivi e per le esigenze di ogni singolo dipendente, pubblico e non. Facciamo i nostri complimenti alla Segretaria Nazionale per aver scelto l’uomo giusto al posto giusto”.