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L’omelia del mercoledì delle Ceneri «ai tempi del coronavirus» Vescovo: “Mai come ora scopriamo la forza del legame che ci unisce”
Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai. L’omelia del mercoledì delle Ceneri, «ai tempi del coronavirus», assume un significato particolare.
Simulazione a largo Vittori per la Settimana Europea sicurezza sul Lavoro – IL VIDEO
La mattina del 25 ottobre, in occasione della Settimana Europea sicurezza sul Lavoro, Provincia di Rieti e Ausl, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Protezione Civile, hanno dato vita ad un’ora di simulazione a largo Vittori, per far comprendere ai più giovani l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro. Inscenato un soccorso di persone ustionate ed intossicate da anidride carbonica dopo un incendio nel salone vescovile.
Giro di prostitute e trans. Chiuso per 15 giorni l’Hotel Blu
Restare, partire, tornare: 1000 giovani, 4 regioni, una scommessa vinta
Cardone (ANMIC Rieti): “Dopo un anno e mezzo le persone disabili ancora non hanno posteggi riservati in via Cintia. Il Comune non rispetta diritti riconosciuti dalla Costituzione”
Interpellanza del consigliere Vassallo sulla revoca del bando per la concessione dei campi da tennis comunali di Rieti e sulla legittimità dell’attuale utilizzo dell’impianto
Bizzoca (T’immagini): “Perché il Sindaco non risponde sulla rotatoria a Micioccoli?”
Nuovi DAN per gli atleti dell’ASD Shotokan Ryu Shofukai Karate Rieti
CDLT CGIL: “Agricoltura dimenticata. Stavolta è toccato a Tarano piangere un agricoltore”
C’è sul nostro territorio una agricoltura che ci piace definire di resistenza, è un’agricoltura fatta da piccoli agricoltori diretti, di ore rubate al riposo, di fatica, talvolta aggiunta agli anni di chi dovrebbe godersi la pensione. L’abbandono di gran parte del territorio ha lasciato a questa agricoltura di resistenza il compito di preservare biodiversità e ambiente impedendo il completo depauperamento di risorse ambientali e culturali a beneficio dell’identità nazionale. Avviene così che persone toppo sole nel loro lavoro, o troppo anziane per stare su trattori a volte troppo vetusti per garantire sicurezza, diventano vittime sul lavoro che non arrivano quasi mai agli onori dei mezzi di informazione nazionale, ma che meritano in egual modo il nostro cordoglio e la nostra rabbia di lavoratori. Scorrendo le cronache locali ci accorgiamo che il fenomeno non è affatto isolato, ma sta diventando troppo frequente per chi come noi segue con apprensione le dinamiche della sicurezza sul lavoro. Stavolta è toccato a Tarano piangere un suo concittadino, in una domenica che altri hanno dedicato allo svago stava facendo il suo lavoro, purtroppo per molti anonimo, quando il trattore ribaltandosi lo ha ucciso. Non è nostra intenzione cercare ora responsabilità, vorremmo solo dare il giusto risalto a questo lavoratore caduto come altri per il lavoro, e provare a sollecitare le istituzioni preposte a rivolgere attenzione a questi lavoratori quasi dimenticati, mettendo in campo ogni possibile azione a salvaguardia della loro salute. Così nella nota la segreteria della CDLT CGIL



