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L’omelia del mercoledì delle Ceneri «ai tempi del coronavirus» Vescovo: “Mai come ora scopriamo la forza del legame che ci unisce”

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Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai. L’omelia del mercoledì delle Ceneri, «ai tempi del coronavirus», assume un significato particolare.

Simulazione a largo Vittori per la Settimana Europea sicurezza sul Lavoro – IL VIDEO

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La mattina del 25 ottobre, in occasione della Settimana Europea sicurezza sul Lavoro, Provincia di Rieti e Ausl, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Protezione Civile, hanno dato vita ad un’ora di simulazione a largo Vittori, per far comprendere ai più giovani l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro. Inscenato un soccorso di persone ustionate ed intossicate da anidride carbonica dopo un incendio nel salone vescovile.

DIRETTA – RietinvetrinaSimulazione a largo Vittori per la Settimana della Protezione Civile

Opublikowany przez Rietinvetrina giornale on line Piątek, 25 października 2019

Giro di prostitute e trans. Chiuso per 15 giorni l’Hotel Blu

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Gli agenti della Polizia di Stato hanno notificato all’esercente di un noto hotel reatino, l’Hotel Blu in via Salaria per L’Aquila, il decreto del Questore di Rieti, che ha disposto la chiusura dell’attività per 15 giorni. La chiusura è conseguente ad un’indagine, svolta dagli agenti della Squadra Mobile, che ha permesso di accertare numerosi casi di donne e transessuali di nazionalità straniera che si prostituivano nell’hotel dopo aver pubblicizzato i loro annunci su un sito web. Sul sito inserivano i loro numeri telefonici, foto e video hard, indicazioni su come recarsi nelle stanze dell’hotel reatino e consigli sull’elusione della registrazione quali ospiti della struttura ricettiva. Il gestore dell’hotel, quindi, è stato anche denunciato per aver omesso di comunicare in Questura le generalità di alcune persone alloggiate. Nel corso delle indagini, inoltre, gli agenti della Polizia di Stato, mentre procedevano all’arresto di un cittadino nigeriano destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, hanno anche rinvenuto in una camera dell’hotel della sostanza stupefacente. Le caratteristiche di evidente pericolosità sociale dell’attività dell’hotel, che si riflette sulla moralità ed il buon costume, hanno quindi suggerito l’adozione del provvedimento di chiusura.

Bianchetti tenta l’Everesting in bici per solidarietà a L’Aquila

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(ANSA) Salire e scendere in bicicletta lungo lo stesso tratto fino a raggiungere 8.848 metri di dislivello positivo, senza fermarsi per dormire. Cristian Bianchetti tenterà la sfida domenica 11 ottobre, con partenza da Colle di Roio, a sostegno dell’associazione L’Aquila per la Vita che fornisce supporto pratico, medico e psicologico ai malati oncologici e alle loro famiglie. Il reatino, campione europeo di ultracycling nel 2024 e nel 2025, affronterà un Everesting, prova che consiste nell’accumulare un dislivello equivalente all’altezza del monte Everest. Ogni salita dovrà essere seguita dalla discesa lungo lo stesso percorso. L’intero tentativo va completato senza soste per il sonno: sono ammesse soltanto brevi pause per mangiare o per eventuali interventi sulla bicicletta. “Dedico questa impresa agli amici dell’Aquila per la Vita, da oltre 20 anni impegnati a sostenere e assistere i malati oncologici”, dice Bianchetti. Musicista, nato nel 1977, ha corso su strada, in mountain bike, su pista, nelle prove a scatto fisso e a cronometro.”La mia anima è divisa tra due grandi passioni: la musica e il ciclismo, che per brevità chiamo Musiciclista”. Nel 2003 ha conquistato il titolo italiano Fci nella cronometro individuale Master. Nel suo percorso figurano anche le esperienze ai campionati italiani su pista di inseguimento e velocità olimpica del 2013. (ANSA

Apre il nido aziendale Amazon di Passo Corese, Cuneo: “Un progetto per stare al fianco delle famiglie”

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Ieri ha ufficialmente preso il via la prima settimana di inserimento al nido aziendale Amazon di Passo Corese, un nuovo servizio dedicato a 28 bambine e bambini. Un progetto nato dalla collaborazione tra Amministrazione Comunale e Amazon con un obiettivo preciso, essere al fianco delle famiglie e sostenere concretamente la conciliazione tra lavoro e vita familiare. Insieme al Vice Sindaco Simone Fratini, ho voluto salutare le educatrici e rivolgere loro un grande in bocca al lupo per l’avvio del servizio. È una soddisfazione vedere concretamente realizzato un progetto che mette al centro la comunità e la genitorialità. Grazie a tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile questo percorso, gli Uffici Comunali, Amazon FCO1, Consorzio Industriale, Regione Lazio, Ministero delle Politiche per la Famiglia e la Cooperativa Le Nuove Chimere. Un grazie particolare alle educatrici e alle famiglie, da oggi costruiamo insieme un nuovo importante servizio per il nostro territorio.
Così nella nota il sindaco Roberto Cuneo

Crollo vela campanaria di Accumoli, la Suprema Corte di Cassazione annulla la sentenza di condanna dell’ex sindaco Petrucci

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Gli avvocati Francesco Petrelli e Mario Cicchetti, difensori di fiducia di Stefano Petrucci, Sindaco di Accumoli all’epoca del sisma del 2016, accolgono con la più profonda soddisfazione la decisione della Suprema Corte di Cassazione, che ha annullato la sentenza di condanna emessa dalla Corte di Appello di Roma, disponendo il rinvio degli atti per un nuovo giudizio. La Suprema Corte, recependo integralmente i motivi di ricorso della difesa, ha censurato i macroscopici vizi logico-giuridici che avevano inficiato la pronuncia di secondo grado. Il verdetto di legittimità ha formalmente sanzionato l’ingiustificato ribaltamento della sentenza assolutoria di primo grado, pronunciata dal Tribunale di Rieti, ricordando come la riforma di un’assoluzione non possa prescindere da una “motivazione rafforzata” capace di scardinare la precedente decisione oltre ogni ragionevole dubbio. La Cassazione ha ridefinito i confini probatori della vicenda, accogliendo le doglianze difensive sulla fede privilegiata erroneamente attribuita ai verbali del Genio Civile e sulla mancata e doverosa rinnovazione dell’istruttoria dibattimentale. “Esprimiamo la massima soddisfazione per una decisione che restituisce linearità e rigore all’applicazione delle regole del codice”, dichiarano i legali Francesco Petrelli e Mario Cicchetti. “Di fronte a una sentenza di appello che aveva scardinato un’assoluzione di primo grado solida e ampiamente motivata, la Cassazione ha ristabilito l’ortodossia del diritto processuale penale. Non vi era spazio per una condanna che ignorasse il canone dell’oltre ogni ragionevole dubbio. Guardiamo ora al giudizio di rinvio con assoluta serenità, forti di un dato tecnico inequivocabile che esclude qualsivoglia profilo di responsabilità penale in capo al Sindaco Stefano Petrucci”.

Francesco Rinaldi giovedi 8 ottobre ospite di A TU PER TU su Rietinvetrina e Radiomondo

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Giovedi 8 ottobre 2026 quarta puntata della nuova stagione di A TU PER TU, come sempre in diretta dalle ore 11:15, su Rietinvetrina e Radiomondo. Alla conduzione Pier Luca Aguzzi.
Ospite in studio Francesco Rinaldi.
Ascolta la puntata in FM 99.9 MHz, tramite il sito www.radiomondo.fm e in diretta video sulla pagina Facebook di Rietinvetrina 

CCIAA Rieti Viterbo, Direzione Export: opportunità di internazionalizzazione per le imprese

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Si chiama “Direzione Export” ed è il nuovo servizio di orientamento ai mercati esteri rivolto alle micro, piccole e medie imprese messo a disposizione dalla Camera di Commercio di Rieti Viterbo, insieme al sistema camerale italiano, in collaborazione con Unioncamere, Assocamerestero e le Camere di Commercio Italiane all’Estero (CCIE). Il programma, che punta a rafforzare o avviare il percorso di internazionalizzazione con un supporto mirato e personalizzato, si rivolge esclusivamente alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) italiane già iscritte e profilate sulla piattaforma SEI (adesione gratuita). L’iniziativa è aperta ai settori moda e tessile, meccanica e subfornitura, design e arredo, agroalimentare e altri. Per il settore agroalimentare è previsto un limite massimo pari al 50% delle imprese ammesse per ciascuna Camera di Commercio: al superamento di tale soglia, l’assegnazione dei posti avverrà secondo l’ordine cronologico di iscrizione. Il percorso parte con una sessione di orientamento/formazione sul mercato della durata di 45 minuti, con il coinvolgimento di esperti settoriali e la possibilità di interazione per le imprese partecipanti. Al termine della sessione, è previsto un servizio di informazione e primo orientamento individuale della durata di 45 minuti, nel corso del quale sarà valutata la fattibilità di export sul mercato e verrà fornito un adeguato set di informazioni che rendano il prodotto/servizio internazionalizzabile (normativa correlata, etichettatura, certificazioni, strategie di marketing, ecc.). Infine verrà individuato il migliore canale di vendita, laddove l’impresa sia già pronta. Sono previste inoltre azioni finalizzate allo sviluppo di contatti d’affari e volte a potenziare l’operatività delle imprese sui mercati internazionali. Il percorso di orientamento verrà definito dalla CCIE e condiviso con la Camera di Commercio di riferimento dell’azienda e, solo a titolo esemplificativo, potrebbe includere una o più azioni volte ad analizzare il mercato paese/settore e la concorrenza, erogare informazioni sull’inquadramento doganale, normativo e amministrativo, fiscale, contrattualistico e relativo alla registrazione di marchi e brevetti, oltre a condividere metodologie e strumenti per favorire l’incontro e interagire efficacemente con partner/controparti (importatori, distributori, fornitori e partner strategici). Per aderire all’iniziativa occorre utilizzare la piattaforma SEI – Sostegno all’Export dell’Italia. Se l’impresa non è ancora registrata, puo’ procedere alla registrazione a questo link  https://www.sostegnoexport.it/questionario/ altrimenti basta accedere direttamente con le proprie credenziali sul portale. Dopo l’accesso è possibile cliccare entro il 16 ottobre 2026 sulla voce “Direzione Export” nel menù laterale, indicando i mercati di interesse della propria azienda. Le imprese saranno successivamente ricontattate dalla Camera di Commercio per ricevere conferma sul mercato assegnato e le indicazioni sui passaggi successivi. Per informazioni è possibile contattare l’Ufficio Turismo Marketing Supporto alle Imprese Internazionalizzazione e Progetti Europei della Camera di Commercio Rieti Viterbo al numero 0761.234403, email internazionalizzazione@rivt.camcom.it

Le principali novità sul Decreto Legge 170/2026

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Il D.L. 30 settembre 2026 n.170 introduce diverse novità per il mondo della scuola. Il provvedimento interviene su inclusione e sostegno, reclutamento e abilitazione dei docenti, istituti tecnici, Funzionari EQ e DSGA, orientamento, digitalizzazione e integrazione degli alunni con cittadinanza non italiana. Sul sostegno cambiano tempi e modalità di predisposizione del PEI. Per gli alunni che proseguono il percorso nello stesso grado di istruzione viene considerata prioritariamente la conferma delle ore attribuite nell’anno precedente, salvo motivate ragioni per una diversa quantificazione. Nei passaggi tra diversi gradi di istruzione il fabbisogno viene invece riesaminato sulla base delle esigenze individuate nel PEI. Novità anche per il funzionamento del GLO. Sul fronte del reclutamento, diventa strutturale l’accesso ai percorsi abilitanti da 30 CFU/CFA per i docenti con almeno tre anni di servizio negli ultimi cinque, di cui almeno uno nella specifica classe di concorso, e per le altre categorie previste dalla norma. Per gli ITP viene prorogato fino al 31 dicembre 2027 il regime transitorio che consente l’accesso alle procedure concorsuali con il diploma previsto per la relativa classe di concorso. Interventi anche per i Funzionari EQ con incarico di DSGA. Dal 2027/2028 saranno utilizzate le graduatorie del concorso ordinario e della procedura di progressione avviate nel 2024. Dopo l’assunzione dei vincitori, in presenza di posti disponibili e delle necessarie facoltà assunzionali, è previsto anche lo scorrimento delle graduatorie. Cambia anche l’istruzione tecnica. Gli istituti tecnici assumono la denominazione di “licei tecnologici”, pur restando fermo l’attuale assetto ordinamentale. Vengono recuperate nel curricolo 132 ore nel primo biennio, 66 nel secondo biennio e 99 nel quinto anno, precedentemente ricomprese nella quota di autonomia. Dal 2027/2028 torna su base facoltativa il latino nella scuola secondaria di primo grado: dalla seconda classe potrà essere attivata un’ora settimanale aggiuntiva, per complessive 33 ore annuali. Il decreto stanzia poi 70 milioni di euro tra il 2026 e il 2027 per orientamento, tutoraggio, inclusione e contrasto alla dispersione e prevede ulteriori risorse per libri di testo, educazione al rispetto, contrasto alla violenza di genere e al cyberbullismo, PNRR e digitalizzazione. Una parte rilevante del provvedimento riguarda gli alunni con cittadinanza non italiana. Dal 2027/2028 viene introdotto nelle classi prime un limite del 30%, applicato secondo criteri specifici e non indistintamente a tutti gli alunni stranieri. Sono previste inoltre misure per la distribuzione degli studenti tra le scuole, il potenziamento dell’italiano L2 e percorsi di apprendimento della lingua italiana per i genitori nei casi individuati dalla norma. LA POSIZIONE DELLA UIL SCUOLA Il decreto interviene su numerosi aspetti del sistema scolastico, di cui alcuni recepiscono, almeno in parte, questioni che la UIL Scuola ha posto nel confronto con il MIM. Restano tuttavia diversi punti sui quali riteniamo necessario continuare il confronto ed intervenire ulteriormente. ISTITUTI TECNICI Il confronto e l’azione sindacale hanno prodotto alcuni primi risultati: il recupero di 132 ore nel primo biennio, 66 ore nel secondo biennio e 99 ore nel quinto anno modifica l’impianto iniziale della riforma e restituisce una parte delle ore alle discipline curricolari. Per la UIL Scuola, tuttavia, le modifiche introdotte non risolvono tutte le criticità che abbiamo evidenziato fin dall’avvio della riforma. Sarà necessario verificare concretamente gli effetti dei nuovi quadri orari sulle singole discipline, sulle classi di concorso, sulla formazione delle cattedre e sugli organici. Continueremo quindi a chiedere tutti gli interventi necessari a salvaguardare l’identità dell’istruzione tecnica, la qualità dell’offerta formativa e le professionalità del personale. Dietro ogni ora di insegnamento ci sono infatti una disciplina, una professionalità ed un posto di lavoro che devono essere tutelati. Proprio per questo abbiamo chiesto al MIM un ulteriore confronto, affinché le criticità ancora presenti possano essere affrontate e possano trovare soluzione attraverso ulteriori modifiche da introdurre in sede di conversione del decreto-legge. TETTO DEL 30% DI ALUNNI STRANIERI La UIL Scuola ha espresso la propria contrarietà alla scelta di affrontare attraverso un limite percentuale la presenza degli alunni con cittadinanza non italiana. Siamo consapevoli delle difficoltà che possono determinarsi nelle scuole nelle quali si concentra un numero elevato di alunni che non conoscono adeguatamente la lingua italiana. È un problema reale che le scuole affrontano quotidianamente. Ma proprio per questo servono strumenti reali, non soltanto un limite numerico. Occorre rafforzare l’organico della classe di concorso A-23, rendere strutturali i percorsi di italiano L2, aumentare la presenza dei mediatori linguistico – culturali, ridurre il numero degli alunni nelle classi maggiormente complesse e garantire organici aggiuntivi e stabili. Un ragazzo non può essere considerato semplicemente una percentuale e una scuola non può essere lasciata sola a gestire problemi sociali, linguistici e organizzativi che richiedono risorse e personale. Per la UIL Scuola l’integrazione si costruisce investendo sulla scuola statale, sulla conoscenza della lingua, sul personale e sulla capacità della scuola di includere. PERCORSI ABILITANTI Valutiamo positivamente la possibilità di rendere strutturale l’accesso ai percorsi da 30 CFU/CFA per i docenti che possiedono i requisiti di servizio previsti dalla norma. Resta però una questione che non può essere ignorata: per anni il sistema scolastico ha affidato classi e responsabilità educative a migliaia di docenti precari e non può poi chiedere agli stessi lavoratori di sostenere percorsi costosi e difficilmente conciliabili con il servizio per ottenere un titolo necessario alla prosecuzione della propria carriera. Chiediamo un numero di posti adeguato al fabbisogno, una distribuzione territoriale equilibrata dei percorsi, costi sostenibili, modalità di frequenza compatibili con il lavoro e un effettivo diritto alla fruizione dei permessi per il diritto allo studio. L’abilitazione deve rappresentare un percorso di qualificazione professionale e di stabilizzazione, non trasformarsi in una selezione determinata dalle possibilità economiche dei lavoratori. FUNZIONARI EQ E DSGA La possibilità di utilizzare e scorrere le graduatorie del concorso ordinario e della procedura di progressione rappresenta una risposta a una questione sulla quale la UIL Scuola ha più volte chiesto interventi. Ora è necessario che alle disposizioni normative seguano contingenti di assunzione adeguati ai posti effettivamente disponibili. Non sarebbe comprensibile mantenere posti di DSGA vacanti mentre nelle graduatorie sono presenti lavoratori che hanno superato le procedure previste. La UIL Scuola continuerà pertanto a chiedere l’utilizzo di tutti i posti disponibili e lo scorrimento delle graduatorie fino al loro esaurimento, nel rispetto delle facoltà assunzionali previste. DIGITALIZZAZIONE E SIDI Lo sviluppo del SIDI, l’interoperabilità delle banche dati e l’integrazione delle piattaforme possono contribuire a rendere più efficiente il lavoro delle scuole. Ma per la UIL Scuola deve essere chiaro un principio: digitalizzare una procedura non significa automaticamente semplificarla. La semplificazione esiste quando vengono eliminati duplicazioni, richieste ripetute degli stessi dati, passaggi amministrativi inutili e adempimenti che oggi gravano soprattutto sulle segreterie scolastiche. Non possiamo continuare ad aggiungere piattaforme, scadenze e procedure e chiamare tutto questo “semplificazione”. L’obiettivo deve essere ridurre realmente il carico amministrativo delle scuole e restituire tempo e risorse alle attività che servono alla comunità scolastica. INCLUSIONE E PEI Le modifiche al PEI e alla determinazione delle ore di sostegno dovranno essere attentamente monitorate nella loro applicazione. Per la UIL Scuola ogni intervento di semplificazione delle procedure deve mantenere al centro il diritto dell’alunno con disabilità a ricevere il sostegno necessario sulla base dei propri effettivi bisogni. La continuità delle ore può rappresentare un elemento utile ma non può trasformarsi in un automatismo: le risorse devono continuare ad essere determinate sulla base delle condizioni e delle esigenze concretamente individuate nel PEI. RISORSE E PERSONALE Nel decreto sono previste risorse per orientamento, tutor, PNRR, innovazione digitale, integrazione linguistica, cyberbullismo e altre attività. Ma ogni nuova funzione attribuita alle istituzioni scolastiche significa inevitabilmente nuovo lavoro per docenti, personale ATA e dirigenti. Non si può chiedere alla scuola di fare sempre di più con gli stessi organici e caricando nuove responsabilità sul personale. La qualità della scuola non dipende dal numero delle riforme, delle piattaforme o dei progetti introdotti. Dipende innanzitutto dalle persone che ogni giorno fanno funzionare le istituzioni scolastiche. Per questo alle riforme devono accompagnarsi organici adeguati, stabilità del personale, valorizzazione professionale e un riconoscimento economico coerente con le responsabilità esercitate. È su questo terreno che si misura concretamente l’investimento sulla scuola statale del nostro paese. Così nella nota la UIL Scuola (SCHEDA)

Restare nel proprio paese non è facile, qualcuno ce la fa

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Negli ultimi anni sono diversi i giovani che stanno provando a restare dove hanno le radici. A tutti quelli che ci provano. A tutti quelli che ci sono riusciti va il nostro applauso e soprattutto deve andare la nostra concreta solidarietà. Oggi racconto in breve la storia di uno di loro, Antonello Monti, quasi 30 anni, una compagna e un bimbo. Da 15 anni impegnato con sacrificio e senza sosta, con lo studio la formazione e il lavoro, a raggiungere l’obiettivo: diventare un buon parrucchiere per uomo. Da due anni il sogno di aprire nel suo paese una moderna barberia è diventato una realtà che si è consolidata con l’assunzione di due giovani collaboratori. Complimenti Antonello, speriamo che altri giovani seguano il tuo esempio. Giuseppe Manzo

Aperto al pubblico l’orto botanico del CAI Amatrice

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Un ingente sforzo economico proveniente dai fondi 5×1000 e dalle casse sezionali, un lavoro durato alcuni anni, un’area completamente riqualificata. Sono questi gli interessanti particolari alla base della costruzione ed organizzazione dell’orto botanico “Andrea Tomei” della sezione CAI di Amatrice aperto ufficialmente al pubblico il 4 ottobre 2026. Una vasta area pubblica esattamente dietro la Casa della Montagna, 500 mq dove prima sorgeva la scuola Romolo Capranica, è stata affidata alla cura del CAI locale con una convenzione tra il Comune della cittadina ed il sodalizio montano per far sorgere un campo scientifico dove poter mettere a dimora diverse specie di piante che vivono a bassa quota nella conca amatriciana. Riprodurre, quindi, in piccolo ciò che in natura troviamo disseminato su campi, zone umide e rocce. 9 aiuole più una roccera permetteranno ai visitatori di fare conoscenza con l’innumerevole patrimonio erbario della zona dei Monti della Laga che non è affatto povero. Anzi! Per portare a termine questo lavoro ci sono voluti alcuni anni, dalla firma della convenzione fino alla fine dei lavori, nei quali si è organizzato e creato ex novo l’orto botanico al quale hanno lavorato buona parte dei soci della sezione impegnati in dissodamento del terreno, sfalcio delle erbacce, disposizione delle aiuole sul campo. L’orto botanico di Amatrice è il secondo orto in ordine di nascita in quanto già uno era sorto, sempre a cura della sezione, nella frazione di Preta nell’area delle ex scuole elementari ma, purtroppo, è stato reso inagibile con il crollo del fabbricato a causa del sisma. Alla costituzione di questo primo orto botanico aveva preso parte anche Andrea Tomei, giovane socio della sezione, operatore TAM, purtroppo scomparso nel sisma del 2016. Un lavoro non da poco l’orto cittadino che è servito anche a riqualificare un’area che, nel corso del tempo, si era trasformata in accumulo di rimanenti calcinacci e macerie della vecchia scuola crollata a causa del sisma. Rilevanti botanici ed esperti del settore hanno curato personalmente la messa a dimora delle piante che hanno attecchito piuttosto bene al terreno nonostante la difficoltà nel coltivarlo a causa del pietrame che si trova al di sotto. Un’opera rilevante, dunque, che servirà non soltanto ai cittadini ed ai turisti per conoscere la flora delle proprie terre ma, e questo è uno degli intenti principali del progetto, anche a studiosi che volessero saperne di più sulle specie erbacee che nascono e vivono ai piedi dei Monti della Laga e per sviluppare cicli di formazione scientifica molto probabilmente nei mini laboratori che la sezione ha intenzione di creare nei prossimi mesi a proprie spese. A margine della giornata si è svolta anche un’escursione sul sentiero che va dalla frazione di Voceto a quella di Sommati. Nel corso della camminata il Prof. Giancarlo Tondi, botanico e socio della sezione, ha spiegato e descritto ai partecipanti le piante arbacee presenti lungo il sentiero.

Marocchino coinvolto in una rissa notturna a Rieti: trovato con droga e banconote di piccolo taglio. Arrestato ed espulso

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Proseguono i servizi straordinari di controllo del territorio della Polizia di Stato, disposti dal Questore di Rieti, con la finalità di garantire la sicurezza urbana e contrastare ogni forma di degrado e illegalità. Lo scorso fine settimana, la Polizia di Stato ha intensificato i servizi di controllo del territorio, con particolare riguardo alle aree interessate dalla movida e ai luoghi di aggregazione giovanile. Nelle prime ore di domenica, una pattuglia della Squadra Volante è intervenuta in via del Porto a seguito di una violenta lite in strada. Sul posto gli agenti hanno identificato un ventinovenne marocchino, coinvolto nella lite, che versava in forte stato di agitazione. L’uomo, che annovera numerosi precedenti di polizia per reati in materia di stupefacenti, è stato sottoposto a perquisizione personale e trovato in possesso di un involucro contenente 8 grammi di cocaina e 75 euro in banconote di vario taglio, ritenuti provento di attività di spaccio. Inoltre, da ulteriori accertamenti è risultato destinatario di decreto di espulsione ed inottemperante all’ordine del Questore di Rieti a lasciare il territorio nazionale, emesso lo scorso 18 agosto. L’uomo è stato pertanto arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e denunciato per inottemperanza all’ordine del Questore. A seguito della immediata liberazione disposta dal Pubblico Ministero di turno, il cittadino marocchino è stato messo a disposizione dell’ufficio immigrazione e, in esecuzione dell’espulsione, è stato immediatamente accompagnato da una pattuglia della Polizia di Stato presso il Centro di Permanenza  per il Rimpatrio di Roma, “Ponte Galeria”, dove verranno espletate tutte le procedure necessarie al suo rimpatrio in Marocco.

SR521 di Morro, ASTRAL: “Dal 9 ottobre strada riaperta a senso unico alternato”

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In merito alla chiusura della SR521 di Morro, a seguito dei lavori di messa in sicurezza effettuati da Astral, la strada verrà riaperta a senso unico alternato, regolato da impianto semaforico, previa l’installazione di new jersey in calcestruzzo con sovrastante protezione di barriera Keller, in data venerdì 9 ottobre 2026. “Esprimo grande soddisfazione per questo risultato che ci consente di restituire un’arteria viaria fondamentale alla sicurezza e alla quotidianità della comunità locale – dichiara Giuseppe Simeone, Amministratore Unico di Astral SpA – grazie all’impegno profuso dalla nostra Azienda e alla tempestività degli interventi di messa in sicurezza, riusciamo a riaprire la strada riducendo al minimo i disagi per i cittadini e garantendo al contempo i più elevati standard di tutela per la circolazione”. “Grazie al lavoro tempestivo di Astral e Regione Lazio, Leonessa esce dall’isolamento. Infatti, dopo il tragico incidente che aveva provocato la chiusura della carreggiata, restituiamo ai cittadini la strada SR521 di Morro, un collegamento fondamentale non solo per gli abitanti del Leonessano ma per tutta la provincia. Una soluzione temporanea che permette ai cittadini la fruibilità dell’arteria e, allo stesso tempo, il proseguimento della messa in sicurezza per la riapertura totale. Il nostro è un impegno quotidiano al servizio della sicurezza stradale di tutto il Lazio” – aggiunge Manuela Rinaldi, assessore ai Lavori pubblici, alle Politiche di Ricostruzione, alla Viabilità e alle Infrastrutture della Regione Lazio.