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L’omelia del mercoledì delle Ceneri «ai tempi del coronavirus» Vescovo: “Mai come ora scopriamo la forza del legame che ci unisce”
Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai. L’omelia del mercoledì delle Ceneri, «ai tempi del coronavirus», assume un significato particolare.
Simulazione a largo Vittori per la Settimana Europea sicurezza sul Lavoro – IL VIDEO
La mattina del 25 ottobre, in occasione della Settimana Europea sicurezza sul Lavoro, Provincia di Rieti e Ausl, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Protezione Civile, hanno dato vita ad un’ora di simulazione a largo Vittori, per far comprendere ai più giovani l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro. Inscenato un soccorso di persone ustionate ed intossicate da anidride carbonica dopo un incendio nel salone vescovile.
Giro di prostitute e trans. Chiuso per 15 giorni l’Hotel Blu
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Reatino 50enne si accascia in acqua e muøre a Ladispoli
Tragedia a Marina di San Nicola, sul litorale di Ladispoli. Un uomo di 50 anni, originario di Rieti, è morto poco dopo le 10.30 di questa mattina, 22 agosto, dopo essersi accasciato in acqua a causa di un improvviso malore. L’uomo si trovava in spiaggia per trascorrere una giornata di relax insieme ad alcuni amici. Pochi minuti dopo essersi tuffato per un bagno, si è sentito male. A notare per primo il corpo immobile e prono in acqua è stato il bagnino di un lido adiacente al tratto di spiaggia libera dove si era consumato il fatto. L’assistente bagnanti si è precipitato immediatamente in acqua e, con il supporto di alcuni bagnanti che hanno assistito alla scena, ha tirato l’uomo fuori dal mare, portandolo sulla battigia. L’operatore ha avviato subito le manovre di rianimazione praticando il massaggio cardiaco in attesa dell’arrivo dei sanitari. Sul posto sono giunti tempestivamente gli operatori del 118 e l’elisoccorso: il personale medico ha proseguito a lungo con i tentativi di rianimazione, ma per il cinquantenne reatino non c’è stato nulla da fare. Accertata la morte per cause naturali dovute al malore, il magistrato di turno ha disposto la riconsegna della salma ai familiari. Nonostante il mare agitato, infatti, nessun dubbio sulle cause del decesso, dovute a un malore improvviso, avvenuto quando l’uomo si trovava in un tratto d’acqua alto appena 50 centimetri. Sul posto sono intervenuti gli uomini della Capitaneria di porto di Ladispoli per i rilievi di rito. Fonte: RomaToday


