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L’omelia del mercoledì delle Ceneri «ai tempi del coronavirus» Vescovo: “Mai come ora scopriamo la forza del legame che ci unisce”

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Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai. L’omelia del mercoledì delle Ceneri, «ai tempi del coronavirus», assume un significato particolare.

Simulazione a largo Vittori per la Settimana Europea sicurezza sul Lavoro – IL VIDEO

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La mattina del 25 ottobre, in occasione della Settimana Europea sicurezza sul Lavoro, Provincia di Rieti e Ausl, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Protezione Civile, hanno dato vita ad un’ora di simulazione a largo Vittori, per far comprendere ai più giovani l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro. Inscenato un soccorso di persone ustionate ed intossicate da anidride carbonica dopo un incendio nel salone vescovile.

DIRETTA – RietinvetrinaSimulazione a largo Vittori per la Settimana della Protezione Civile

Opublikowany przez Rietinvetrina giornale on line Piątek, 25 października 2019

Giro di prostitute e trans. Chiuso per 15 giorni l’Hotel Blu

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Gli agenti della Polizia di Stato hanno notificato all’esercente di un noto hotel reatino, l’Hotel Blu in via Salaria per L’Aquila, il decreto del Questore di Rieti, che ha disposto la chiusura dell’attività per 15 giorni. La chiusura è conseguente ad un’indagine, svolta dagli agenti della Squadra Mobile, che ha permesso di accertare numerosi casi di donne e transessuali di nazionalità straniera che si prostituivano nell’hotel dopo aver pubblicizzato i loro annunci su un sito web. Sul sito inserivano i loro numeri telefonici, foto e video hard, indicazioni su come recarsi nelle stanze dell’hotel reatino e consigli sull’elusione della registrazione quali ospiti della struttura ricettiva. Il gestore dell’hotel, quindi, è stato anche denunciato per aver omesso di comunicare in Questura le generalità di alcune persone alloggiate. Nel corso delle indagini, inoltre, gli agenti della Polizia di Stato, mentre procedevano all’arresto di un cittadino nigeriano destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, hanno anche rinvenuto in una camera dell’hotel della sostanza stupefacente. Le caratteristiche di evidente pericolosità sociale dell’attività dell’hotel, che si riflette sulla moralità ed il buon costume, hanno quindi suggerito l’adozione del provvedimento di chiusura.

CDLT CGIL: “Bene audizione ASL Rieti in Commissione PNRR in Regione Lazio”

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Apprezzamento per l’illustrazione da parte della ASL Rieti, circa il percorso che sta compiendo per la realizzazione delle case e ospedali di comunità e cot. Bene anche le informazioni sulla rendicontazione delle risorse spese per il completamento delle infrastrutture sociali e digitali. Tuttavia, non è emerso con esplicita chiarezza, la sparizione dal progetto originario della casa di comunità di Poggio Moiano, oggetto della riunione della Commissione, richiesta su impulso della nostra Organizzazione. La Asl, per tramite del Direttore Generale Maccari, ha assicurato l’impegno della Asl nel mantenere il presidio del poliambulatorio ad Osteria Nuova, come pure ha ribadito l’impegno di realizzare a Poggio Moiano una casa di comunità, necessaria anche secondo il suo punto di vista, ad un territorio che mette insieme 15 comuni per circa 10mila abitanti.

Non ha indicato tuttavia, su nostra esplicita richiesta, né le motivazioni che hanno determinato la sparizione della struttura dalla missione 6 del PNRR, né i tempi per la nuova realizzazione e né le risorse utili all’investimento e dove saranno reperite. Abbiamo altresì ricordato nel nostro intervento, la necessità di investimento sulle infrastrutture sociali e sanitarie pubbliche, una per tutte il nuovo ospedale di Rieti, opera necessaria di risposta per l’intera provincia, e l’urgenza di avviare la fase di investimenti sulle professionalità che mancano: medici, infermieri, operatori socio sanitari, come pure i medici di medicina generale; professionalità fondamentali per il buon funzionamento della sanità territoriale e di prossimità. Non avendo ricevuto risposte certe ai quesiti che abbiamo posto, ci riserviamo di chiedere una successiva audizione in Regione Lazio, utile a far chiarezza sui percorsi che abbiamo indicato, per mettere in condizione la cittadinanza di quelle comunità, di avere risposte concrete con le quali misurarsi. Così nella nota CDLT CGIL Rieti Roma Est Valle dell’Aniene

Agricoltura, trattori veloci: proroga a fine anno per le revisioni

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La scadenza per la revisione dei trattori agricoli veloci immatricolati tra il 1° gennaio 2017 e il 31 dicembre 2019 slitta dal 30 giugno al 31 dicembre 2026. Lo prevede il nuovo decreto della Direzione generale per la Motorizzazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che prende atto delle difficoltà emerse nell’avvio dei controlli tecnici sui trattori a ruote con velocità massima di progetto superiore a 40 km/h, appartenenti alle categorie T1b, T2b, T3b, T4b e T5. La proroga arriva dopo le criticità segnalate a metà aprile dalle principali organizzazioni del mondo agricolo e agromeccanico, tra cui Federacma – la Federazione Confcommercio delle associazioni nazionali dei servizi e commercio macchine agricole, operatrici e da giardinaggio – che insieme a Confagricoltura, CIA-Agricoltori Italiani, Copagri, CAI Agromec e UNCAI aveva scritto al Ministero per evidenziare il rischio concreto di un blocco operativo per migliaia di imprese. Alla base del rinvio vi sono le difficoltà organizzative riscontrate sia dagli Uffici della Motorizzazione Civile sia dai centri privati autorizzati, in particolare per l’approvvigionamento delle attrezzature specifiche, la predisposizione degli spazi, l’organizzazione delle prove e l’applicazione uniforme delle procedure previste dal decreto dirigenziale n. 494 del 25 novembre 2025. “Il rinvio al 31 dicembre era ormai inevitabile – dichiara Andrea Borio, presidente di Federacma – perché il sistema, nella maggior parte del territorio nazionale, non era ancora nelle condizioni di garantire alle imprese la possibilità concreta di adempiere all’obbligo di revisione entro il 30 giugno. Non si può chiedere agli operatori di rispettare una scadenza quando, in molti casi, gli uffici non accettano ancora le prenotazioni o non sono state date indicazioni operative sufficientemente chiare”. Federacma sottolinea tuttavia che la proroga non deve diventare l’ennesimo rinvio fine a sé stesso. I primi casi di revisione conclusa con esito regolare, come avvenuto a Ravenna e a Cuneo, dimostrano infatti che il sistema può funzionare quando uffici, imprese e operatori sono messi nelle condizioni di lavorare con procedure chiare e strumenti adeguati. “I casi già documentati dimostrano una cosa semplice: volendo, si può fare – prosegue Borio – dove la Motorizzazione si è organizzata, dove le procedure sono state applicate e dove le imprese si sono presentate con la documentazione in ordine, le revisioni sono state effettuate. Questo significa che non siamo davanti a un problema tecnico insuperabile, ma a una difficoltà organizzativa che va affrontata subito e in modo uniforme su tutto il territorio nazionale”. Secondo Federacma, i prossimi mesi dovranno essere utilizzati per rendere realmente operativo il sistema. Servono indicazioni chiare agli Uffici della Motorizzazione Civile, accettazione delle prenotazioni tramite modello TT 2100, coinvolgimento dei centri privati autorizzati, formazione del personale tecnico, mappatura delle strutture disponibili e una procedura transitoria che consenta alle imprese che hanno presentato richiesta di revisione e versato gli oneri previsti di continuare a operare fino alla convocazione. “Accogliamo la proroga come una misura necessaria per evitare un fermo burocratico dei mezzi – aggiunge Borio – ma ora non bisogna perdere altro tempo. Da qui al 31 dicembre occorre costruire una rete operativa nazionale, capace di dare risposte omogenee alle imprese agricole, agromeccaniche e ai concessionari. Il rischio, altrimenti, è arrivare alla nuova scadenza con gli stessi problemi di oggi”. Il tema riguarda mezzi moderni, spesso acquistati con investimenti rilevanti e inseriti in processi produttivi avanzati, anche legati all’Agricoltura 4.0. L’impossibilità di procedere alla revisione, per cause non imputabili ai proprietari, avrebbe potuto determinare conseguenze pesanti sulla circolazione stradale e sull’operatività delle imprese. “Federacma ribadisce la piena disponibilità al confronto tecnico con il Ministero e con la Direzione generale della Motorizzazione – conclude Borio – la revisione dei mezzi agricoli non è un adempimento formale: è un passaggio fondamentale per la sicurezza, per la modernizzazione del parco macchine e per la responsabilità dell’intero comparto. La proroga deve essere l’occasione per partire davvero, non per rinviare ancora il problema”. Così nella nota Federacma

Denunce online: attivo il nuovo servizio della Polizia di Stato

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A partire da oggi, 15 giugno, è operativo, in via sperimentale, il nuovo servizio della Polizia di Stato “Denunce online”. Il portale, raggiungibile all’indirizzo https://denunceonline.poliziadistato.it/, offre ai cittadini un servizio di trasmissione telematica di pre-denuncia, da formalizzare, entro le successive 48 ore, presso un Ufficio della Polizia di Stato, previo appuntamento da fissare tramite il servizio di prenotazione, sempre sulla stessa piattaforma. Al momento, il nuovo sistema di denunce online è attivo, per la fase di sperimentazione, presso la questura di Rieti, la questura di Frosinone ed i commissariati di Cassino, Fiuggi e Sora, il Centro operativo per la Sicurezza cibernetica Lazio e le sezioni dipendenti di Frosinone, Rieti, Viterbo e Latina, il Compartimento Polizia ferroviaria Lazio e i dipendenti posti di Frosinone, Orte, Roma Ciampino, Roma Termini e la sottosezione di Roma Tiburtina e, infine, presso il Compartimento Polizia stradale Lazio e Umbria e le sezioni di Frosinone e Rieti. Le fattispecie per le quali è possibile presentare una pre-denuncia sono: furto, frode informatica, truffa, accesso abusivo a sistema informatico o telematico, indebito utilizzo di carte di credito e di pagamento, diffamazione online. È invece operativo, in tutta Italia, sempre a partire da oggi, il sistema di denunce online per la segnalazione di smarrimento di beni personali come: cellulare, tablet, computer portatile, chiavi, denaro, passi di accesso al veicolo, carta d’identità cartacea o elettronica, contrassegno parcheggio invalidi, libretto o tessera postale, targa, bancomat e carta di credito. In questi casi, è sufficiente effettuare la segnalazione di smarrimento online , sul portale, senza doversi presentare presso l’ufficio di Polizia per la formalizzazione della stessa. Il verbale protocollato sarà poi disponibile, entro 96 ore dall’invio, all’interno dell’area personale del portale “Denunce Online”. Il documento, scaricato dalla piattaforma, sarà valido per la successiva richiesta di rilascio di una copia, per l’emissione di un nuovo documento o per altre eventuali richieste. Il link al portale “Denunce Online” è infine disponibile anche nell’app IO nella sezione “Servizi” del Ministero dell’Interno – Dipartimento della pubblica sicurezza.

SEI TU IL REPORTER – “A Forano la fontanella di via delle Cave è in queste condizioni da tempo”

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Per la rubrica SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina: “Questa è la fontanella di via della Cave a Osteria Nuova. A quando la bonifica? Speriamo che con la festa di luglio la puliscano! Grazie” – commenta il lettore di Rietinvetrina. LA REDAZIONE È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE 

SEI TU IL REPORTER – “Va bene i cassonetti rotti, ma c’è chi lascia i rifiuti a terra anche se i cassonetti funzionano!”

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Nuova segnalazione alla rubrica di Rietinvetrina SEI TU IL REPORTER: “Qualche giorno fa ho letto l’articolo relativo ai nuovi cassonetti intelligenti installati nei vari punti della città nel quale si evidenziava il fatto che molti non funzionavano: ci può stare trattandosi di meccanismi, ma che si rompano tutti insieme mi fa venire dei dubbi anche perché proprio stamattina ho conferito vetro e organico nei cassonetti fronte la Basilicata di sant’Agostino e nel ripassare, dopo un’ora c’erano cinque borse di plastica a terra. Mal funzionamento o inciviltà? Mi sto facendo una domanda come molti altri cittadini : ma le telecamere che sono installate nei pressi a cosa servono? Chi non conferisce i rifiuti nei cassonetti ma li mette a terra evidentemente non ha la tessera: per quale motivo? Si dovrà provvedere in merito o bisogna sopportare questa inciviltà” – conclude il lettore di Rietinvetrina. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE 

Il 19 e 20 giugno arrivano le “Notti Gialle” di Coldiretti Rieti

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Arrivano le “Notti Gialle” a Rieti con show cooking, mercato contadino, fattorie didattiche per i bambini e lo street food agricolo. L’appuntamento è per venerdì 19 e sabato 20 giugno in piazza Oberdan, dove le aziende agricole di Coldiretti Lazio e Campagna Amica saranno presenti dalle ore 16 a mezzanotte, mentre le attività dedicate a laboratori per avvicinare i più piccoli al mondo agricolo, con attività sulla stagionalità e il valore del cibo, si svolgeranno dalle 17 alle 22 e saranno a cura delle Donne Coldiretti. Protagonisti delle due serate saranno i prodotti del territorio: dal suino nero all’olio Dop della Sabina, dalla birra artigianale al pecorino della Sabina, fino alla porchetta, alle verdure e alla frutta di stagione. Un percorso tra sapori autentici, filiera corta e biodiversità, per raccontare l’agricoltura reatina attraverso le sue eccellenze e le storie delle imprese agricole. Un viaggio tra i sapori e le tradizioni del territorio, con un programma pensato per tutte le età: mercato, degustazioni, street food agricolo, cucina contadina, laboratori e attività didattiche per bambini, in una piazza trasformata per due sere in un grande villaggio dell’agricoltura italiana. “Con le Notti Gialle portiamo nel cuore di Rieti il valore delle nostre aziende agricole e dei prodotti del territorio – spiega Carlo Picchi, direttore di Coldiretti Rieti e Coldiretti Lazio –. Saranno due serate aperte alle famiglie, ai cittadini e ai visitatori, pensate per far conoscere da vicino il lavoro degli agricoltori, la qualità delle produzioni locali e l’importanza di scegliere cibo italiano, tracciabile e legato alla nostra terra. Il mercato contadino, la cucina, i laboratori e la fattoria didattica rappresentano un’occasione concreta per rafforzare il rapporto tra cittadini e produttori e al tempo stesso la tutale del Made in Lazio”. A portare in piazza il racconto dell’agricoltura reatina e laziale saranno le aziende agricole di Coldiretti Lazio e Campagna Amica. Tra loro non solo quelle reatine, come Terre dei Ragazzi, Giulia Tosti, Birra Alta Quota di Claudio Lorenzini a Cittareale, Azienda agricola F.lli Nesta Enzo e Massimo di Magliano Sabina, Giuseppina Desideri di Petrella Salto, Il Bosco dei Sabini di Roccantica e Luca Mattozzi di Fara in Sabina, ma anche quelle provenienti da Roma e provincia con l’azienda agricola Greco di Velletri, la società agricola L’Oro delle Donne di Lanuvio, Maria Rita Passeri di Roma e poi Frosinone e Latina con Monica Pittiglio di Alatri e Carlo Migliori di Latina. Un paniere di imprese che racconterà, attraverso i prodotti e il contatto diretto con i consumatori, la qualità, la biodiversità e la ricchezza dei territori del Lazio. “Le Notti Gialle rappresentano la possibilità di vivere in maniera diretta l’agricoltura in piazza – dichiara Claudio Lorenzini, presidente di Coldiretti Rieti –. I cittadini potranno incontrare i produttori, assaggiare le eccellenze locali e scoprire il lavoro che c’è dietro ogni prodotto. Rieti e la Sabina hanno un patrimonio agricolo straordinario, fatto di qualità, tradizione e innovazione. Eventi come questo servono proprio a raccontarlo e a farlo conoscere sempre di più”.

Concluse a Cittaducale le festività per sant’Antonio

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Si è conclusa il 14 giugno a Cittaducale, tra cibo, danze e fuochi d’artificio, la quattro giorni dedicata a Sant’Antonio. Una festa tradizionale e profondamente sentita, riportata in auge dall’associazione “Tradizioni Civitesi APS”. La cittadinanza ha risposto entusiasta, riempiendo la piazza principale tutte le sere in un clima di armonia e divertimento. Il momento più atteso dell’intera manifestazione è stato il ritorno della solenne processione per le vie del paese. La maestosa macchina del Santo, con i suoi circa 13 quintali di peso, è tornata a sfilare per il borgo grazie alla passione e alla devozione di oltre 50 portatori (tra cittadini civitesi e gli amici della Pia Unione Sant’Antonio di Padova) che hanno sorretto l’incredibile peso a spalla, accompagnati dalle note del Complesso Bandistico “Santa Cecilia”. Anche la gastronomia locale ha avuto il suo spazio: durante le quattro serate sono stati proposti i piatti tipici del luogo, dai prelibati pizzicotti alla civitese alle fragranti pizze fritte, passando per le tradizionali sagne alla molinara e l’immancabile porchetta. Il tutto è stato accompagnato dal ritmo dell’orchestra, che ha fatto ballare e divertire i presenti fino a tarda notte. Estrema soddisfazione è stata espressa dagli organizzatori e dalle istituzioni per la riuscita dell’evento. I promotori hanno voluto dedicare un pensiero speciale a chi ha reso possibile questo successo: «Abbiamo vissuto quattro giorni straordinari con un obiettivo chiaro: riportare in alto la nostra “Tradizione”. Obiettivo pienamente centrato! Un ringraziamento immenso va ai portatori, alla Pia Unione e a Don Sante, per la ventata di novità e l’energia portata nella nostra comunità. Grazie alle istituzioni, Comune e Regione Lazio, sempre pronte a sostenerci al meglio. Ma il ringraziamento più grande va a tutti i civitesi: la riuscita di questo evento è soprattutto merito vostro. Viva Sant’Antonio, viva l’estate Civitese! Ci vediamo al prossimo anno. Così nella nota l’Associazione Tradizioni Civitesi APS

Il reatino Emanuele Ruggeri vince i MioDottore Awards 2026

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Un importante riconoscimento nazionale porta il nome di Rieti sul palcoscenico della sanità italiana. Emanuele Ruggeri, medico psichiatra e psicoterapeuta nato e cresciuto nella città sabina, è stato premiato come primo classificato nella categoria Psichiatria ai MioDottore Awards 2026, il prestigioso riconoscimento che ogni anno celebra i professionisti della salute maggiormente apprezzati da pazienti e colleghi. La cerimonia di premiazione si è svolta l’8 giugno presso il Milano Luiss Hub e ha riunito alcuni tra i più autorevoli professionisti sanitari italiani in una serata dedicata all’eccellenza medica, all’innovazione e al futuro della cura. Il premio ottenuto da Ruggeri assume un valore particolare perché nasce dall’incontro tra le valutazioni dei pazienti, la qualità dell’attività professionale svolta e la reputazione costruita nel tempo all’interno della comunità medica. Un riconoscimento che, soprattutto nell’ambito della salute mentale, valorizza competenze cliniche, capacità di ascolto, empatia e qualità della relazione terapeutica. Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università La Sapienza di Roma, Ruggeri si è specializzato in Psichiatria presso l’Università degli Studi di Firenze e ha successivamente conseguito il diploma di psicoterapeuta presso la Scuola di Psicoterapia Cognitivo Comportamentale (CTCC) di Firenze. È inoltre terapeuta DBT (Dialectical Behaviour Therapy) di primo livello. Nel corso della sua formazione ha maturato esperienze presso importanti strutture cliniche toscane, tra cui il Day Hospital Psichiatrico dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi, il Centro per i Disturbi dell’Alimentazione e della Nutrizione dell’Istituto Ortopedico Toscano, i Servizi Psichiatrici di Diagnosi e Cura e i Centri di Salute Mentale di Empoli e Scandicci. Ha inoltre ricoperto il ruolo di psichiatra presso la clinica Villa dei Pini di Firenze. Attualmente svolge attività clinica presso la Syracuse University di Firenze ed è co-fondatore di Synova, realtà multidisciplinare che riunisce professionisti della salute mentale operanti tra Firenze e Milano. “Ricevere questo riconoscimento è motivo di grande orgoglio e gratitudine – commenta Emanuele Ruggeri – lo considero un premio condiviso con tutte le persone che negli anni hanno scelto di affidarsi a me e con i colleghi con cui ho avuto la fortuna di lavorare. In psichiatria la relazione umana rimane il principale strumento terapeutico: la tecnologia può aiutarci a essere più efficienti, ma il valore della cura nasce sempre dall’ascolto, dalla presenza e dalla capacità di comprendere la sofferenza della persona che abbiamo di fronte.” “Oggi più che mai, la psichiatria è chiamata ad affrontare una sfida non più rinviabile: riabilitare la propria immagine, lasciandosi alle spalle le ombre e gli stereotipi ereditati dall’epoca degli istituti manicomiali. È necessario mostrare il volto della psichiatria contemporanea, una disciplina profondamente cambiata, fondata sul rispetto dell’individuo nella sua irripetibile unicità e sulla tutela della sua dignità.” Per il professionista reatino, il premio rappresenta non solo un importante traguardo personale, ma anche l’occasione per promuovere una cultura della salute mentale sempre più fondata sull’informazione corretta, sull’accessibilità delle cure e sulla centralità della persona.

Inaugurata a Roma la prima statua dedicata ad Alberto Sordi realizzata dal reatino Massimiliano Saccucci

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Inaugurata oggi, 15 giugno a Roma la prima statua ufficiale di Alberto Sordi a Villa De Sanctis. L’opera realizzata da Massimiliano Saccucci scultore di origini reatine. Alberto Sordi ha finalmente la sua prima statua ufficiale a Roma. L’opera si trova all’interno del parco di Villa De Sanctis, nel Municipio V. Il monumento è stato inaugurato dal sindaco Roberto Gualtieri in un giorno speciale. La cerimonia è avvenuta proprio nel giorno del 106° compleanno del celebre attore romano. La posa: Sordi è raffigurato seduto su una panchina. Il volto: L’opera mostra il suo famoso e amato sorriso. L’obiettivo: Diventare un omaggio perenne per tutti i cittadini. Lo scultore: Massimiliano Saccucci, artista originario della provincia di Rieti (Torricella in Sabina). La fonderia: La statua è stata creata alla Fonderia Domus Dei 1963. Il partner: La Fondazione Museo Alberto Sordi ha aiutato il progetto. L’artista Saccucci ha voluto ricordare l’importanza del grande attore con parole d’affetto. Lo scultore ha infatti dichiarato: “Sordi è patrimonio culturale di questa nazione, rendergli omaggio era un atto dovuto”. Ora la statua è pronta ad accogliere i visitatori del parco, regalando a tutti un momento di nostalgia e un sorriso.

Elisa a Rietinvetrina: “Grazie con stima ed affetto a medici ed infermieri del Reparto Ginecologia ed Ostetricia de Lellis di Rieti”

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Elisa invia a Rietinvetrina una lettera aperta di ringraziamento al Reparto Ginecologia ed Ostetricia dell’ospedale San Camillo de Lellis di Rieti: Al Primario Dott. Cosimo Oliva, ai Medici, a tutto il Personale Sanitario e Ausiliario del Reparto di Ginecologia e Ostetricia Ospedale San Camillo de Lellis. Gentilissimo Primario, Medici e tutto il Personale del Reparto, con questa mia lettera desidero esprimere il mio più sincero e profondo ringraziamento per l’assistenza, le cure e l’attenzione che mi avete riservato durante il mio recente periodo di degenza presso il vostro reparto per un intervento chirurgico. In un momento di particolare vulnerabilità e delicatezza, ho trovato in ognuno di voi non solo una straordinaria competenza e professionalità, ma anche una rara e preziosa componente umana. Ai Medici: va la mia gratitudine per la chiarezza, la tempestività, la meticolosità e la grande professionalità con cui hanno gestito la mia situazione, facendomi sentire sempre al sicuro e in ottime mani. Al Personale Infermieristico e alle Ostetriche: grazie di cuore per la vostra professionalità, per la pazienza, la gentilezza, la dolcezza e la costante disponibilità ed attenzione. Grazie per i vostri sorrisi che hanno reso la degenza meno pesante e che mi hanno fatto sentire protetta e seguita. Agli Operatori Socio-Sanitari e a tutto lo Staff: grazie per aver garantito un ambiente sempre accogliente, pulito e dignitoso, e per non avermi mai fatto mancare il vostro supporto concreto. Anche a voi un ringraziamento per i vostri sorrisi sinceri e confortanti. Grazie ai medici ed al personale di sala operatoria e a tutti coloro che sono intervenuti a tutela della mia salute durante la degenza. Un ringraziamento speciale va al mio medico dott. Achille De Dominicis che ha eseguito magistralmente l’intervento insieme al dott. Giovanni Pastore. Il dott. De Dominicis è un professionista eccellente, la sua professionalità unita ad una rara sensibilità, umanità, dolcezza ed empatia lo rende un medico ed una persona eccezionale. Il suo sorriso rassicurante è stato un potente strumento terapeutico. Desidero ringraziarla di vero cuore per come mi ha fatta sentire: ascoltata, protetta e curata non solo come paziente, ma come persona. Il modo che ha di interagire con le pazienti la rende un professionista ancora più speciale. Spesso si sente parlare di “buona sanità” come di un’eccezione, ma l’esperienza vissuta nel vostro reparto mi ha dimostrato che esistono realtà in cui la dedizione al lavoro e l’empatia verso il paziente sono la regola quotidiana. Siete una squadra straordinaria e un vero orgoglio per la struttura. Vi prego di estendere questo ringraziamento a tutto il personale, anche a chi, pur lavorando dietro le quinte, contribuisce ogni giorno al perfetto funzionamento del reparto. Con immensa stima, gratitudine e affetto. Così nella lettera Elisa Chiaretti