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L’omelia del mercoledì delle Ceneri «ai tempi del coronavirus» Vescovo: “Mai come ora scopriamo la forza del legame che ci unisce”

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Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai. L’omelia del mercoledì delle Ceneri, «ai tempi del coronavirus», assume un significato particolare.

Simulazione a largo Vittori per la Settimana Europea sicurezza sul Lavoro – IL VIDEO

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La mattina del 25 ottobre, in occasione della Settimana Europea sicurezza sul Lavoro, Provincia di Rieti e Ausl, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Protezione Civile, hanno dato vita ad un’ora di simulazione a largo Vittori, per far comprendere ai più giovani l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro. Inscenato un soccorso di persone ustionate ed intossicate da anidride carbonica dopo un incendio nel salone vescovile.

DIRETTA – RietinvetrinaSimulazione a largo Vittori per la Settimana della Protezione Civile

Opublikowany przez Rietinvetrina giornale on line Piątek, 25 października 2019

Giro di prostitute e trans. Chiuso per 15 giorni l’Hotel Blu

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Gli agenti della Polizia di Stato hanno notificato all’esercente di un noto hotel reatino, l’Hotel Blu in via Salaria per L’Aquila, il decreto del Questore di Rieti, che ha disposto la chiusura dell’attività per 15 giorni. La chiusura è conseguente ad un’indagine, svolta dagli agenti della Squadra Mobile, che ha permesso di accertare numerosi casi di donne e transessuali di nazionalità straniera che si prostituivano nell’hotel dopo aver pubblicizzato i loro annunci su un sito web. Sul sito inserivano i loro numeri telefonici, foto e video hard, indicazioni su come recarsi nelle stanze dell’hotel reatino e consigli sull’elusione della registrazione quali ospiti della struttura ricettiva. Il gestore dell’hotel, quindi, è stato anche denunciato per aver omesso di comunicare in Questura le generalità di alcune persone alloggiate. Nel corso delle indagini, inoltre, gli agenti della Polizia di Stato, mentre procedevano all’arresto di un cittadino nigeriano destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, hanno anche rinvenuto in una camera dell’hotel della sostanza stupefacente. Le caratteristiche di evidente pericolosità sociale dell’attività dell’hotel, che si riflette sulla moralità ed il buon costume, hanno quindi suggerito l’adozione del provvedimento di chiusura.

La Santa Pasqua dei Testimoni di Geova

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Una campagna mondiale per diffondere un messaggio di speranza. Gli oltre 400 Testimoni di Geova della provincia di Rieti invitano gli abitanti ad un evento speciale che avrà luogo domani giovedi 2 aprile. Più di 9 milioni di testimoni di Geova in tutto il mondo stanno partecipando a una campagna speciale per invitare il pubblico a un evento pensato per far conoscere alla comunità la promessa biblica di un futuro migliore. La sera di giovedì 2 aprile 2026, in occasione della celebrazione annuale della Cena del Signore (chiamata anche Commemorazione della morte di Gesù), verrà pronunciato un discorso che metterà in risalto ciò che Gesù insegnò riguardo al futuro dell’umanità. “La vita e gli insegnamenti di Gesù hanno un significato profondo per moltissime persone in tutto il mondo. Il nostro desiderio è che questa celebrazione, osservata dai cristiani ininterrottamente da quasi duemila anni, aiuti chi sarà presente a comprenderne il legame con una speranza straordinaria”, ha detto Luca Didò, portavoce dei Testimoni di Geova del Lazio. Fu quasi duemila anni fa, il 14 Nisan del calendario ebraico, nell’anno 33 d.C., che Gesù istituì la Cena del Signore con i suoi apostoli. Quella sera Gesù diede questo comando, come riportato nel Vangelo di Luca 22:19: “Continuate a fare questo in mio ricordo”. Ubbidire a quel comando ogni anno, nel giorno corrispondente a quella data, aiuta i Testimoni di Geova a ricordare quanto sia concreta la speranza biblica che la terra verrà risanata. Lo scorso anno più di 20 milioni di persone hanno assistito alla celebrazione della Cena del Signore.  Per saperne di più sulla commemorazione della Cena del Signore e per conoscere il luogo più vicino a te in cui si svolgerà, visita jw.org > chi siamo > commemorazione. Evento gratuito e aperto al pubblico, come tutti gli eventi organizzati dai Testimoni di Geova. Alcuni luoghi della commemorazione: Via Colarieti, 2 – Rieti alle ore 19:30 Viale Giuseppe De Vito snc- Poggio Mirteto alle ore 19:30 Hotel Sabina Via flaminia Km 65 – Magliano Sabino alle ore 19:30

Addio a Giovanni Pellegrini, il mister che ha fatto del calcio una famiglia

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Si è spento nelle scorse ore Giovanni Pellegrini, per tutti semplicemente “il Mister”, figura storica dell’Alba San Francesco e punto di riferimento umano e sportivo per intere generazioni di ragazzi. Più che un allenatore, Giovanni è stato una presenza costante nella vita di tanti giovani. Sempre disponibile, sempre vicino ai suoi ragazzi, era colui che li accompagnava dentro e fuori dal campo, diventando per molti una vera guida. Non aveva figli, ma in quel campo aveva trovato una famiglia: per lui, ogni ragazzo era come un figlio. La sua storia è profondamente legata al progetto dell’Alba San Francesco, nato grazie all’intuizione del presidente Paolo Colasanti. In un’area particolare come quella dell’ex ospedale psichiatrico, un semplice campo da calcio si è trasformato nel tempo in un luogo di incontro e inclusione, capace di unire mondi diversi. Insieme al segretario Alessandro Mezzetti, ai dirigenti e alle famiglie, Giovanni ha contribuito a costruire una realtà in cui lo sport diventava strumento di crescita e condivisione. Con lui il calcio non era solo competizione, ma educazione, rispetto e attenzione verso gli altri, soprattutto verso chi era più fragile. Ha insegnato il valore della squadra, ma soprattutto quello dell’umanità. Il ricordo di Giovanni Pellegrini resta vivo nei tanti ragazzi che ha cresciuto, nei gesti quotidiani che hanno segnato un’epoca e nei valori che continueranno a camminare sulle gambe di chi lo ha conosciuto. “La società, il presidente, i dirigenti, le famiglie e tutti i ragazzi si stringono in un unico saluto: grazie Mister. Non eravamo solo una squadra, eravamo i tuoi figli. E lo saremo per sempre.” Paolo Colasanti

L’Innovazione strategia per la formazione allo Jucci

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L’Istituto di Istruzione Superiore Carlo Jucci si conferma ancora una volta protagonista nel panorama dei progetti educativi innovativi, aggiudicandosi per il quarto anno i finanziamenti destinati ai percorsi formativi in collaborazione con lAICF – Il Cammino di Francesco ETS. Capofila delliniziativa è l’ASD Sport Montani 5 confini Settimio Perelli, figura di riferimento per la realizzazione e il coordinamento delle attività proposte agli studenti. Il progetto, che punta a coniugare formazione, sport e socializzazione, vedrà anche questanno, a partire dal 27 marzo fino al 1 aprile, lo svolgimento dei soggiorni didattici a Piediluco, ormai sede consolidata delliniziativa per il terzo anno consecutivo. Saranno 40 gli studenti selezionati e coinvolti, impegnati in un ricco programma di attività pensate per favorire la crescita personale e il benessere psicofisico.

Tra le esperienze proposte figurano discipline sportive come il karate, percorsi educativi dedicati alla gestione dei conflitti, attività di danza con balli caraibici, oltre a momenti di gioco di gruppo e socializzazione. Unofferta formativa completa, che mira a sviluppare competenze relazionali, spirito di squadra e consapevolezza emotiva nei partecipanti. Il progetto è finanziato grazie alle risorse del Fondo Sociale Europeo relativi al ciclo 2021-2027, a conferma dellimportanza attribuita a iniziative che promuovano linclusione, la capacità di porsi in relazione con l’altro e lo sviluppo delle competenze trasversali tra i giovani. Ancora una volta, dunque, lIstituto Carlo Jucci dimostra la propria capacità di fare rete e di offrire opportunità concrete agli studenti, consolidando un modello educativo che integra scuola, sport e crescita personale.

Contratto 2025-2027, firmata la parte economica  

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Oggi, 1 aprile, è stata sottoscritta la parte economica del CCNL 2025/2027 del Comparto Istruzione e Ricerca. Giuseppe D’Aprile, Segretario generale UIL Scuola RUA , ha dichiarato: “È un passaggio significativo in una fase economica del nostro paese caratterizzata da una forte inflazione e firmare un contratto ancora non scaduto è un risultato che segna un cambio di passo. Si tratta di una sottoscrizione avvenuta in vigenza contrattuale, come raramente accaduto in passato, che garantisce aumenti medi per il personale della scuola pari a 130,70 euro per tredici mensilità, con un incremento complessivo intorno al 6% per l’intero comparto Istruzione e Ricerca. Abbiamo sottoscritto il CCNL 2025/2027 rivendicando di chiudere nei primi mesi del 2026 la sola parte economica per dare subito risposte concrete al personale del comparto e avviare, senza ulteriori ritardi, il confronto sulla parte normativa. È esattamente quanto avevamo chiesto a dicembre: destinare immediatamente le risorse disponibili e garantire incrementi certi. Il contratto prevede uno stanziamento di circa 20 milioni di euro per il profilo di Operatore. Alla luce dell’incertezza sull’effettiva e completa attuazione del profilo, abbiamo rilasciato una dichiarazione a verbale in cui chiediamo che tali risorse siano utilizzate con criteri di prudenza e gradualità, garantendo priorità all’intero personale già in servizio nell’area. Per questo è necessario prevedere una quota destinata al personale dell’area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione e al restante personale ATA, al fine di evitare ingiustificati disallineamenti retributivi. ARAN e organizzazioni sindacali hanno inoltre sottoscritto una nota congiunta per rafforzare la tutela legale del personale vittima di aggressioni nei luoghi di lavoro e per individuare ulteriori risorse a sostegno del comparto. Resta centrale il tema della detassazione degli aumenti contrattuali che deve essere estesa anche al nostro comparto. È chiaro che si tratta di rivendicazioni che non trovano risoluzione in sede Aran ed è per questo che, siamo consapevoli, è necessario spostare il problema sul versante politico. Non è più sostenibile che le somme utilizzate per i rinnovi contrattuali vengano tassate a volte anche del 35%. Inoltre, bisogna ripristinare un sacrosanto diritto, quello del recupero dell’anno 2013, che ha rappresentato l’ennesimo modo di fare cassa sul personale, nel nostro caso, del comparto istruzione e ricerca. Da domani saremo al lavoro per aprire il confronto sulla parte normativa, con l’obiettivo di affrontare e risolvere le questioni rimaste aperte nel contratto 2019/2021, che la UIL Scuola Rua non ha sottoscritto, e di migliorare le condizioni di lavoro del personale”- ha concluso D’Aprile. Aumenti medi da oltre 130 euro e 800 euro di arretrati nella NOTA A VERBALE DESTINAZIONE RISORSE Nella richiesta UIL Scuola è stato inserito il richiamo al recupero dell’anno 2013 e la richiesta che i 20 milioni destinati agli operatori siano gestiti in modo più equo NOTA A VERBALE RECUPERO 2013  

Disco Lazio Borse di Studio 2025 – 2026, 6.800 studenti in più beneficiari nella Regione

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Da oggi, ulteriori 6.883 nuovi studenti, si aggiungono a quelli già dichiarati vincitori con il precedente scorrimento, portando il numero complessivo dei beneficiari a 32.370 studenti. Un risultato significativo che conferma la volontà dell’amministrazione regionale e di DiSCo Lazio di garantire un sostegno concreto a un numero sempre più ampio di studenti e studentesse. Prosegue quindi l’impegno della Regione Lazio e di DiSCo Lazio a sostegno del diritto allo studio universitario per un impegno complessivo di oltre 165 milioni di euro stanziati, dedicati al sostegno dei nostri studenti universitari. “Fin dall’inizio del mio mandato ho messo il diritto allo studio tra le priorità dell’azione di governo regionale. Questo nuovo scorrimento va esattamente in quella direzione. Con risorse aggiuntive siamo riusciti ad ampliare in modo significativo il numero dei beneficiari, arrivando ad oltre 32.000 studenti. È un risultato concreto, che risponde ad un’esigenza reale e che abbiamo costruito passo dopo passo, insieme a DiSCo Lazio. Rivendico questo intervento perché dimostra un impegno preciso: utilizzare tutte le risorse disponibili per dare più opportunità a chi studia e a chi vuole formarsi nel Lazio. Il lavoro però non è concluso. Continueremo a verificare ogni margine possibile per sostenere altri studenti idonei, mantenendo fede ad un obiettivo chiaro fin dall’inizio: rendere il diritto allo studio sempre più concreto” – dichiara Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca. “Nessuno studente sarà privato dei propri diritti. Oggi – spiega l’assessore regionale del Lazio al Lavoro, Scuola, Formazione, Ricerca, Merito e Urbanistica, Alessandro Calvi – compiamo un primo passo a cui seguirà a brevissimo, un altro scorrimento della graduatoria che consentirà, come accaduto negli anni precedenti, di coprire l’intero fabbisogno grazie all’investimento di oltre 30 milioni di euro provenienti dal Fondo sociale europeo. La Regione Lazio è al fianco dei ragazzi e delle loro famiglie conscia che le borse di studio rappresentano un sostegno concreto per i giovani talentuosi. L’obiettivo era e resta quello di gestire le risorse pubbliche assicurando che il merito degli studenti in condizioni di disagio economico riceva sempre una risposta efficace ed effettiva”. “Lo scorrimento della graduatoria per le borse di studio 2025/2026 è un segno concreto dell’impegno della Regione Lazio, attraverso il lavoro di DiSCo Lazio, per allargare il numero di studenti che possono studiare nelle università della Regione. Garantire il diritto allo studio non è soltanto un principio costituzionale, ma una responsabilità concreta verso le nuove generazioni e il futuro del territorio. Rendere l’università accessibile significa anche rafforzare il tessuto sociale ed economico del Lazio, creando opportunità, innovazione e crescita. Continueremo ad investire sulle Università dove si costruisce il futuro dei nostri giovani e del Paese intero” – sottolinea Luisa Regimenti, assessore all’Università della Regione Lazio. “Continueremo a lavorare per ampliare le opportunità e per garantire che il diritto allo studio sia davvero alla portata di tutti. È una priorità che condividiamo con la Regione Lazio e che guida ogni nostra scelta: sostenere gli studenti significa investire sul futuro del territorio e sulla crescita delle nuove generazioni. Quest’anno si è registrato un notevole incremento delle domande rispetto al bando precedente che conferma quanto sia importante garantire il diritto allo studio e quanto sia necessario continuare a rafforzarne gli strumenti a disposizione. Il nostro impegno è rendere questo diritto sempre più concreto, accompagnando le studentesse e gli studenti nel loro percorso universitario” – dichiara Simone Foglio, presidente di DiSCo Lazio.  

ASL Rieti condannata per comportamento antisindacale, il consigliere regionale Marotta presenta interrogazione: “Non si scarichino responsabilità sui Direttori Generali”

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“La ASL di Rieti è stata condannata per comportamento antisindacale, accogliendo il ricorso dell’Anaao Assomed. Una sentenza che non riguarda solo Rieti: riguarda il modello di governance sanitaria che la Regione Lazio ha lasciato sedimentare nelle sue aziende, fatto di decisioni calate dall’alto, tavoli sindacali svuotati di sostanza, rappresentanze convocate a cose fatte. Per questo ho depositato oggi un’interrogazione a risposta scritta alla Giunta Regionale, chiedendo se sia a conoscenza della sentenza, se intenda avviare verifiche sulla direzione aziendale della ASL di Rieti e se ritenga necessario intervenire con indirizzi vincolanti per tutte le aziende sanitarie laziali a tutela delle prerogative sindacali. Lo stesso sindacato ha ricordato che le Regioni non possono chiamarsi fuori: non è accettabile che responsabilità di sistema vengano scaricate sui singoli direttori generali. La Regione Lazio esercita funzioni di indirizzo e vigilanza sulle ASL del proprio territorio. È il momento di esercitarle”. Così nella nota Claudio Marotta, consigliere regionale di Sinistra Civica Ecologista.

ZLS, Unindustria: “Passo decisivo per la competitività del territorio”

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La Zona Logistica Semplificata (ZLS) rappresenta un passaggio fondamentale per rafforzare la crescita e la competitività del Lazio, a beneficio sia delle imprese già presenti sia di quelle che sceglieranno di investire nel territorio. Da oggi 1° aprile le imprese, sia quelle già insediate sia quelle che intendono investire nelle zone ammissibili del Lazio, potranno accedere al credito d’imposta: una misura concreta che rappresenta un primo passo significativo. La ZLS, inoltre, semplifica i processi amministrativi, riduce i tempi autorizzativi e rafforza l’attrattività del territorio. La norma approvata segna un punto di svolta per il sistema produttivo regionale, offrendo nuove opportunità alle grandi imprese e al tessuto delle piccole e medie aziende che operano nei 5.700 ettari e nei 64 comuni coinvolti. Il risultato è frutto di un intenso lavoro condiviso con la Regione Lazio, al quale Unindustria ha contribuito in maniera attiva e collaborativa, partecipando alla perimetrazione delle aree industriali e alla definizione di uno strumento strategico per lo sviluppo economico del territorio. L’impegno ora è duplice: da un lato diffondere rapidamente tra le aziende tutte le opportunità legate al credito d’imposta, dall’altro contribuire alla definizione e all’attuazione dei percorsi autorizzativi semplificati previsti dalla ZLS. Unindustria è a disposizione delle imprese per accompagnarle fin da subito nell’approfondimento delle misure e nell’accesso agli strumenti previsti. Un apprezzamento per il lavoro svolto va alla Regione Lazio, al suo Presidente Francesco Rocca, alla sua Vicepresidente Roberta Angelilli ed all’Assessore alla Programmazione economica Giancarlo Righini per l’impegno profuso che ha consentito di raggiungere questo risultato. Per Stefano Cenci, Vicepresidente di Unindustria con delega all’Organizzazione e Rapporti associativi “l’istituzione della Zls rappresenta una svolta per il sistema produttivo reatino. Questo misura, con strumenti come l’accesso al credito d’imposta e la riduzione della burocrazia, non è solo un incentivo economico, ma un volano per attrarre nuovi investimenti nei nostri poli industriali, da Rieti a Cittaducale. Grazie alla Zls, le aziende locali potranno ammodernare gli impianti e puntare sull’innovazione tecnologica, contrastando il rischio di desertificazione industriale. È l’occasione per valorizzare la nostra posizione strategica e creare occupazione di qualità nel territorio. Ci auspichiamo, inoltre, che possa aiutare a dare un’accelerazione decisiva alla ricostruzione post sisma, soprattutto nei Comuni maggiormente colpiti”.

La Rieti in Line vola: 21 medaglie e 2° posto ai Regionali

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Il pattinaggio a Rieti continua a regalare grandi soddisfazioni. La società reatina Rieti in Line  conquista 21 medaglie complessive e un prestigioso secondo posto ai Campionati Regionali Federali su pista di pattinaggio corsa, confermandosi tra le eccellenze del Lazio. La manifestazione si è svolta domenica 29 marzo al pattinodromo federale delle Tre Fontane all’EUR di Roma, sotto una splendida giornata di sole, che ha fatto da cornice alle sfide tra i migliori atleti della regione. Sfida regionale e pass per gli Italiani / In pista non solo i titoli regionali, ma anche la qualificazione ai Campionati Italiani. Gli atleti della Rieti in Line, guidati dagli allenatori federali Aldo Antonetti e Cristina Fusacchia, si sono distinti in tutte le categorie, portando a casa risultati di assoluto valore. Campioni regionali e staffette vincenti: Campioni regionali Federico Mari (Ragazzi) Maria Grazia Ascani (Junior) Martina Mistero (Junior) Grande spettacolo anche nelle staffette, dove Rieti in Line ha dominato: Squadre Campioni regionali Ragazzi 12/Ragazzi Maschi: Mari, Capparella, Colangeli – 1° posto Allievi/Junior Maschi: Laureti, Tavani, Mistero – 1° posto Junior/Senior Femmine: Paolantoni, Ascani, Mistero – 1° posto Tutti i risultati degli atleti reatini / Ottime prestazioni in ogni categoria: Esordienti Maschi: Buccini Alessio (tre 2° posto) Esordienti Femmine: D’Ippolito Aurora (3°,4° e 11°) Ragazzi12 Maschi: Colangeli Flavio (due 2°posto) Ragazzi 12 Femmine: Gentile Siria (5° e 10°), Di Sisto Alice (9° e 14°), Giuliano Ludovica (10° e 12°), Chiodo Ginevra (11 e 12°), Rosini Giulia (13° e 15°), Cardini Aurora (15° e 8°) Ragazzi Maschi: Mari Federico (1° e 3°), Capparella Filippo (6° e 7°) Ragazze Femmine: Faraglia Giorgia (due 7° posto), Ricci Azzurra (13° e 14°) Allievi Maschi: Tavani Alessandro (due 2° posto), Mistero Mattia (due 3° posto) Allieve Femmine: Mei Laura (due 12° posto) Junior Maschi: Laureti Leonardo (3° e 5°) Junior Femmine: Ascani Maria Grazia (1° e 2°), Mistero Martina (1° e 2°) Senior Femmine: Paolantoni Giulia (3° e 4°). Staffetta R12/R Maschi: Mari, Capparella, Colangeli (1° posto) Staffetta R12/R Femmine: Faraglia, Ricci, Gentile (5° posto) – Di Sisto, Giuliano, Rosini (6° posto) Staffetta A/J Maschi: Laureti, Tavani, Mistero (1° posto) Staffetta J/S Femmine: Paolantoni, Ascani, Mistero (1° posto ) Giovani e futuro: crescono le scuole di pattinaggio a Rieti / Novità di questa stagione è stato il Trofeo Lazio dedicato ai corsi dei principianti, grandi e piccoli, impegnati in prove a loro dedicate, inserite all’interno del Campionato Regionale. Un’opportunità importante per vivere da vicino il clima delle competizioni e alimentare la passione. Tra i partecipanti: Pitotti Leila, Berardi Aurora, Cardini Azzurra, Giorgi Chloe, Mei Andrea, Spinelli Maria Vittoria, Agnesi Siria, Quondamcarlo Eva, Violino Ranalli Amelie Vittoria, Dionisi Emma, Colangeli Filippo, Corona Greta, De Zuane Stella, Di Battista Ginevra, Di Giorgio Lucrezia, Meconi Linda, Micheli Sofia, Pitotti Lorenzo, Grassi Giulia, Manciocchi Vittoria, Silvestri Vera, Lodovisi Paolo, Di Giorgio Rachele. Un segnale chiaro della crescita delle scuole di pattinaggio a Rieti, sempre più frequentate da bambini e ragazzi. Rieti in Line, un punto di riferimento / Il secondo posto regionale conferma la solidità della società reatina, che continua a distinguersi nel panorama del pattinaggio corsa nel Lazio. Soddisfazione da parte dello staff: “Complimenti a tutti gli atleti agonisti per i risultati e alle famiglie dei più piccoli per la partecipazione”. Prossima tappa a Rieti / La stagione proseguirà con la seconda e ultima tappa del Trofeo Lazio Corsa, che si svolgerà proprio a Rieti, portando ancora una volta il grande pattinaggio in città.  

A TU PER TU – Il 2 aprile don Fabrizio Borrello ospite di Radiomondo e Rietinvetrina

Giovedi 2 aprile 2026, alle ore 11:15, su Rietinvetrina e Radiomondo nuova puntata del programma “A tu per tu”. Ospite in studio don Fabrizio Borrello per parlare della Santa Pasqua e della Carotas Diocesana. Ascolta la puntata in FM 99.9 MHz, tramite il sito www.radiomondo.fm e in video su Rietinvetrina.

Nuova illuminazione, Minoranza: “Luci (poche) e ombre (molte) su via Cintia”

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“Il sindaco rispondendo via social alle innumerevoli critiche dei cittadini per l’installazione degli ‘ incantevoli’ lampioni di via Cintia, consiglia di ‘prendere informazioni sui progettisti, un pò come i genitori consigliano di contare fino a 10 prima di parlare’. La libera espressione del proprio pensiero, il diritto a dissentire e la polemica politica, anche aspra, sono il sale della democrazia e della convivenza civile ma, evidentemente, non per il Sindaco di Rieti, che considera i propri concittadini alla stregua di bambini che non hanno la facoltà di esprimersi liberamenteno e dunque necessitano di un tutore. E’ rassicurante sapere che, per il Sindaco, i reatini non siano contribuenti dotati di buon gusto e senso critico, ma una scolaresca un pò vivace che devono essere richiamati all’ordine. Per il Sindaco le critiche sono capricci infantili da sedare con un “vai dietro la lavagna e zitto”. Uno stile…illuminante. La sua reazione, alle legittime osservazioni dei cittadini, è la cifra stilistica e sostanziale di un modo di amministrare incentrato sull’arroganza, la prepotenza e il disprezzo per i cittadini e per il confronto democratico. Ci chiediamo, onestamente, se il Sindaco abbia applicato a se stesso il saggio consiglio di contare fino a dieci prima di postare quello che è, a tutti gli effetti, un colossale insulto alla comunità. Tuttavia, osservando come ha ‘illuminato’ la città in questi 4 anni, sorge un dubbio atroce: non è che, forse, il problema è che fino a 10 non sappia contare? Tra la gestione, definiamola “creativa”, dei fondi PNRR e lo sperpero di ingenti risorse ereditate, siamo ormai ai titoli di coda di un’esperienza amministrativa che definire fallimentare è un generoso eufemismo. Nota a margine: i cittadini hanno contato, eccome. Hanno contato i lampioni (purtroppo), hanno contato i cantieri infiniti e gli errori progettuali, hanno contato gli sperperi e gli aumenti delle tariffe dei servizi e delle indennità degli amministratori e stanno contando i giorni che mancano alla fine di questa malagestione. Il giudizio dei cittadini è senza appello: bocciato”. Così nella nota il gruppi politici e consiliari RietiCittàFutura, Federazione Civica, PSI-Nome Officina politica, PD ,T’Immagini