Come anticipato da Rietinvetrina
(LEGGI) nei giorni scorsi la Polizia di Stato ha denunciato in stato di libertà un reatino per il reato di furto aggravato. Una donna è stata vittima del furto della propria borsa in largo Alfredo Iacoboni. La vittima, scesa dall’autovettura per sbrigare alcune commissioni, aveva lasciato la borsa sul sedile: all’interno vi erano un telefono cellulare, un portafoglio con pochi spiccioli e altri effetti personali. La donna è riuscita a scorgere da lontano il ladro ed ha subito chiesto aiuto al NUE 112, descrivendolo dettagliatamente e consentendo alla Sala Operativa della Questura di Rieti di diramare delle immediate ricerche.
L’equipaggio delle Volanti ha ricostruito la dinamica dell’accaduto e avviato alcuni accertamenti negli stabili adiacenti per rintracciare eventuali testimoni. Nel corso delle verifiche gli agenti della Polizia di Stato hanno individuato e contattato un uomo perfettamente corrispondente alla descrizione fornita. L’uomo, che si era già disfatto della refurtiva abbandonandola nei pressi della sua abitazione, resosi conto di essere stato individuato, si è barricato in casa rifiutandosi di aprire la porta agli operatori della Polizia di Stato. I poliziotti intervenuti, accortisi che l’uomo versava in uno stato confusionale, probabilmente derivato dall’uso di droghe, con il supporto degli uomini della Squadra Mobile della Questura di Rieti hanno richiesto al Questore di Rieti l’intervento della squadra di negoziazione di primo livello, necessaria per una risoluzione efficace e sicura degli interventi, soprattutto per la salvaguardia delle persone coinvolte, oltre che degli stessi poliziotti. Nel corso delle trattative, nonostante l’uomo avesse smesso di rispondere, gli agenti della Polizia di Stato sono riusciti ad accedere nell’abitazione con un escamotage consentendo l’intervento dei Sanitari del 118 per il successivo trasporto al locale Pronto Soccorso per le cure del caso. L’uomo, un 41enne reatino, già noto alle Forze dell’Ordine, è stato denunciato in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria, mentre la refurtiva è stata interamente recuperata e riconsegnata alla vittima.
Nell’ambito del procedimento penale instauratosi nei suoi confronti, l’eventuale responsabilità penale verrà accertata dal Giudice