ULTIMI ARTICOLI

L’omelia del mercoledì delle Ceneri «ai tempi del coronavirus» Vescovo: “Mai come ora scopriamo la forza del legame che ci unisce”

0

Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai. L’omelia del mercoledì delle Ceneri, «ai tempi del coronavirus», assume un significato particolare.

Simulazione a largo Vittori per la Settimana Europea sicurezza sul Lavoro – IL VIDEO

0

La mattina del 25 ottobre, in occasione della Settimana Europea sicurezza sul Lavoro, Provincia di Rieti e Ausl, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Protezione Civile, hanno dato vita ad un’ora di simulazione a largo Vittori, per far comprendere ai più giovani l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro. Inscenato un soccorso di persone ustionate ed intossicate da anidride carbonica dopo un incendio nel salone vescovile.

DIRETTA – RietinvetrinaSimulazione a largo Vittori per la Settimana della Protezione Civile

Opublikowany przez Rietinvetrina giornale on line Piątek, 25 października 2019

Giro di prostitute e trans. Chiuso per 15 giorni l’Hotel Blu

0
Gli agenti della Polizia di Stato hanno notificato all’esercente di un noto hotel reatino, l’Hotel Blu in via Salaria per L’Aquila, il decreto del Questore di Rieti, che ha disposto la chiusura dell’attività per 15 giorni. La chiusura è conseguente ad un’indagine, svolta dagli agenti della Squadra Mobile, che ha permesso di accertare numerosi casi di donne e transessuali di nazionalità straniera che si prostituivano nell’hotel dopo aver pubblicizzato i loro annunci su un sito web. Sul sito inserivano i loro numeri telefonici, foto e video hard, indicazioni su come recarsi nelle stanze dell’hotel reatino e consigli sull’elusione della registrazione quali ospiti della struttura ricettiva. Il gestore dell’hotel, quindi, è stato anche denunciato per aver omesso di comunicare in Questura le generalità di alcune persone alloggiate. Nel corso delle indagini, inoltre, gli agenti della Polizia di Stato, mentre procedevano all’arresto di un cittadino nigeriano destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, hanno anche rinvenuto in una camera dell’hotel della sostanza stupefacente. Le caratteristiche di evidente pericolosità sociale dell’attività dell’hotel, che si riflette sulla moralità ed il buon costume, hanno quindi suggerito l’adozione del provvedimento di chiusura.

Greccio, inaugurata la 27ª edizione della Mostra Mercato Artigianato e Oggettistica per il Presepe

0
Inaugurata sabato mattina 29 novembre in piazza Roma a Greccio, la 27ª edizione della Mostra Mercato dell’Artigianato e dell’Oggettistica per il Presepe. L’evento, realizzato dall’Amministrazione comunale attraverso l’Assessorato al Turismo e ai Grandi Eventi, grazie al sostegno della Regione Lazio e della Fondazione Varrone, come da tradizione ha aperto ufficialmente il “Natale di Greccio 2025” che anche quest’anno si annuncia ricco di iniziative culturali, artistiche e spirituali, fortemente legati al messaggio universale di San Francesco che proprio a Greccio nel 1223 realizzò il primo Presepe vivente della storia. Al taglio del nastro erano presenti, per l’Amministrazione comunale di Greccio, il Sindaco Emiliano Fabi, l’Assessore Aurora Caprioli, i Consiglieri comunali Alessio Ciferri, Federico Fiocco, Simonetta Francucci e Alessio Valloni. Alla cerimonia hanno inoltre preso parte il Prefetto di Rieti Pinuccia Niglio, il Vescovo di Rieti Vito Piccinonna, il Presidente della Provincia di Rieti Roberta Cuneo, il Questore di Rieti Pasquale Fiocco, il Comandante della Compagnia Carabinieri Rieti Salvatore Beneduce, il Comandante Stazione Carabinieri di Contigliano Marco Azzarello, il Comandante del Gruppo Carabinieri Forestale di Rieti Franco Bonechi, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Rieti Gianluca Ferraro, il Capitano del Nucleo Carabinieri Forestale di Contigliano Claudio Passi, il vice presidente del Lions Club Rieti “Varrone” Alessandro Moronti, il Commissario della V Comunità Montana Simone Miccadei, il parroco delle Parrocchie di Greccio padre Pasquale Veglianti ed una rappresentanza delle associazioni di volontariato locale e provinciale. In un clima di festa, anche grazie alla presenza della Banda Musicale Città di Rieti diretta dal maestro Giancarlo Cecca, la cerimonia, presentata dal giornalista Mediaset Paolo Di Lorenzo, è proseguita con la visita alla Mostra mercato durante la quale è stato possibile ammirare un’ampia offerta di prodotti artigianali legati all’arte presepiale e tante idee regalo per il Natale dedicate a grandi e bambini. La Mostra mercato anche quest’anno sarà arricchita da spazi dedicati all’enogastronomia e da un’area destinata allo street food allestista all’ingresso del centro storico, per consentire ai visitatori di godere appieno dell’evento e gustare le prelibatezze del territorio. Spazio anche al mondo dell’associazionismo e del volontariato della provincia che durante i week end si alternerà per far conoscere la propria opera a favore degli altri. Tra le novità di quest’anno la possibilità di raggiungere Greccio attraverso i collegamenti istituiti da BusItalia di Trenitalia con alcune delle più importanti Città d’Arte umbre legate a San Francesco. Da alcuni giorni due linee (la 1 e la 3) uniscono infatti Greccio con Assisi, Perugia, Foligno, Spoleto, Terni, Orvieto, Montecchio, Guardea, Amelia, Narni e il Convento dello Speco. Il nuovo servizio, grazie a dei veloci e comodissimi bus, consentirà a turisti e pellegrini di raggiungere il nostro comune e immergersi nella magia del Natale di Greccio. (https://www.fsbusitalia.it/…/orari…/giubileo-umbria.html). “Si tratta di una edizione particolare perché si svolge nell’anno del Giubileo della Speranza e a poche settimane dall’avvio dell’ottavo centenario della morte di San Francesco (1226 – 2026) che farà da filo conduttore per numerose iniziative culturali tese a qualificare sempre di più Greccio come Paese del Presepe – ha sottolineato il sindaco di Greccio Emiliano Fabi. Diverse le novità di quest’anno a cominciare dai collegamenti di BusItalia con le maggiori città d’Arte umbre, che ci permetterà di aumentare la nostra attrattività e l’apertura dei nuovi spazi museali del Museo Internazionale del Presepe la cui inaugurazione è prevista per il prossimo 6 dicembre. Inoltre, quest’anno, la Mostra mercato, sarà arricchita da un cartellone di spettacoli di intrattenimento che si svolgeranno in piazza Roma e tra i vicoli del borgo antico, volto ad allietare visitatori, turisti e pellegrini durante il soggiorno”. Orari e date di apertura della Mostra mercato: 29 – 30 novembre; 5-6-7-8-13-14-20-21 dicembre e dal 24 al 28 dicembre e 31 dicembre 2025. Dal 1 al 6 gennaio 2026. La Mostra sarà aperta con ingresso gratuito dalle ore 10 alle ore 18.

PD Poggio Mirteto: “Bilancio critico sull’azione amministrativa della Giunta Arcieri”

0
“A circa un anno e mezzo dall’insediamento della giunta guidata dalla lista CambiaMenti con il sindaco Andrea Arcieri, riteniamo doveroso tracciare un bilancio complessivo dell’azione amministrativa portata avanti finora. Un bilancio che, pur mantenendo un tono costruttivo e rispettoso delle istituzioni, non può non partire da una considerazione iniziale: CambiaMenti è apparsa sin da subito una lista nata più contro qualcuno che a favore di qualcosa. Una formazione politica costruita su contrapposizioni personali più che su una visione progettuale, dove troppo spesso interessi individuali hanno finito per prevalere sulle reali necessità della comunità. Questa impostazione originaria si riflette oggi in una gestione amministrativa segnata da criticità ormai evidenti. Prima tra tutte, la gestione del personale comunale, caratterizzata da questioni irrisolte che continuano a creare incertezza e difficoltà operative. Una situazione che impatta direttamente su uffici strategici per il funzionamento della macchina comunale, tra cui quello del Giudice di Pace, con ricadute negative sui servizi destinati ai cittadini. A ciò si aggiunge la decisione, a nostro avviso affrettata e priva di una visione strategica, di uscire dall’Unione dei Comuni della Bassa Sabina. Una scelta non accompagnata da un progetto alternativo capace di garantire cooperazione, sviluppo sostenibile e una crescita coordinata del territorio. Permangono inoltre evidenti difficoltà nel portare avanti opere e progetti già finanziati e avviati dalle precedenti amministrazioni. Una lentezza preoccupante, che rischia di far perdere opportunità preziose per Poggio Mirteto e di rallentare ulteriormente la capacità dell’ente di rispondere ai bisogni del territorio. Destano perplessità anche gli aumenti delle tariffe della mensa scolastica, giustificati con argomentazioni che molte famiglie hanno percepito come vaghe e poco trasparenti, in un ambito particolarmente delicato per la comunità. La gestione della vicenda degli indirizzi dei licei, poi, è apparsa ancora una volta più subita che governata. Poggio Mirteto, un tempo punto di riferimento nel panorama scolastico locale, oggi fatica a far sentire la propria voce nei processi decisionali che riguardano direttamente la sua offerta formativa.bInfine, il recente rimpasto di giunta, con l’estromissione dell’Assessore Remediani e la nomina del Presidente del Consiglio Municipale, Francesco Bargellini, rappresenta un ulteriore segnale di instabilità politica e amministrativa che non può essere sottovalutato. Il quadro che emerge è quello di un paese che ha progressivamente preso le distanze dai ruoli di centralità e competitività che lo avevano caratterizzato negli anni passati. Poggio Mirteto, da realtà spesso capofila in progetti sovracomunali e tavoli istituzionali, appare oggi relegato a una posizione marginale, più incline a subire decisioni altrui che a esserne protagonista. Per il bene della nostra comunità, rivolgiamo un sincero augurio di buon lavoro al nuovo Assessore Bargellini, con l’auspicio che il suo contributo possa favorire maggiore chiarezza amministrativa e una direzione più efficace. In questo contesto, il Partito Democratico di Poggio Mirteto è fermamente deciso a portare avanti il proprio ruolo di forza di opposizione fuori e dentro il Consiglio comunale, in un momento che richiede una presenza vigile, responsabile e propositiva. Con questo spirito, continueremo a lavorare con determinazione per invertire la preoccupante tendenza in atto e per restituire a Poggio Mirteto il ruolo, il prestigio e la dignità amministrativa che merita”. Così nella nota il Partito Democratico di  Poggio Mirteto

Antonino Massari confermato console provinciale Maestri del Lavoro di Rieti

0
Sabato 29 novembre si è svolto il Consiglio Provinciale dei Maestri del Lavoro della Provincia di Rieti per il rinnovo degli Organi Statutari per il quadriennio 2026-2029. Il MdL Antonino Massari è stato confermato, per acclamazione, Console Provinciale di Rieti; dopo aver ringraziato tutti per l’apprezzamento sulla attività svolta nel precedente mandato e per la fiducia riposta su di lui, il Console ha provveduto a nominare gli altri componenti della squadra: Viceconsole sarà il MdL Maurizio Simonetti che mantiene anche l’incarico di Coordinatore della Formazione Scuola Lavoro, Segretario e Tesoriere il MdL Mauro Aguzzi, Revisore dei Conti il MdL Luciano Mancini e Supplente il MdL Leonello Rossi, Referente della Realtà Femminile la MdL Roberta Lilli, completano il Consiglio i MdL Giuseppe Miluzzo, Maurizio Iannello e Nando Volpicelli, tutti gli eletti hanno accettato il loro incarico. L’attività svolta all’interno del Consolato di Rieti nei mesi passati è stata molto intensa, soprattutto in ambito scolastico con molteplici incontri di formazione negli Istituti di tutta la Provincia di Rieti, rivolta agli alunni dalle scuole elementari fino alle superiori, le ottime relazioni con la Federazione e con gli altri Consolati della Regione hanno, altresì, consentito la realizzazione di importanti eventi a livello regionale nel corso dei passati 4 anni. “Il Consolato dei Maestri del Lavoro di Rieti, inoltre, vanta numerosi incarichi a livello regionale e nazionale quali: 2 Consiglieri Regionali, il Segretario, il Tesoriere, il Revisore dei Conti, il Presidente e il Segretario della Commissione Elettorale Regionale e un Componente del  Consiglio Nazionale. Un applauso ed un augurio di buon lavoro a tutti per il futuro” , ha concluso il presidente confermato MdL Antonino Massari  

Successo dello Jucci all’IMUM

0
Il progetto IMUN (Italian Model United Nations) consiste in una ingegnosa simulazione dei lavori delle Nazioni Unite durante il quale i ragazzi, scelti come rappresentanti dei diversi Paesi membri, dibattono in lingua inglese sui temi più attuali di interesse globale cercando di essere il più possibile aderenti agli interessi e valori espressi dalle politiche delle Nazioni che rappresentano. Le alunne e gli alunni dell’Istituto “Carlo Jucci” hanno aderito numerosi come ogni anno: in un mondo in cui ormai la diplomazia è spesso scavalcata, hanno ritenuto opportuno ribadirne l’importanza cercando di applicarne i valori che la contraddistinguono, quali rispetto reciproco, tolleranza, dialogo. Si sono recati a Roma, presso il Centro Congressi Cavour, con il proposito di mettersi in gioco, di affrontare le proprie inibizioni e timidezze a favore del bene comune, lavorando alacremente al percorso che poi si è risolto nella “risoluzione definitiva”. Nei giorni di durata del progetto vissuti intensamente e con passione, gli studenti hanno avuto modo di comprendere quanto sia difficile trovare una sintesi ai pensieri ed alle opinioni di ognuno per poi trasformarle in una azione condivisa. Ma alla fine di questo impegnativo cammino questo traguardo è stato raggiunto e la stanchezza finale ha lasciato lo spazio all’orgoglio provato dopo la bella notizia della piena approvazione della loro proposta a coronamento del duro impegno profuso. La giornata conclusiva si è tenuta presso il Teatro Brancaccio, dove le diverse commissioni si sono incontrate per la prima volta. La cerimonia si è svolta alla presenza di ospiti illustri, tra cui la doppiatrice Ilaria Latini e la cantante Federica Carta. I nostri studenti si sono resi protagonisti in questo progetto, ricevendo diverse menzioni d’onore, ed hanno mantenuto alto il nome della scuola, alla quale, infatti, è stato assegnato il premio di BEST HUGE DELEGATION. Il momento più suggestivo è stato quello finale durante il quale i membri dello staff del Progetto IMUN, le stesse persone che hanno accompagnato e supportato i ragazzi in questo viaggio, hanno omaggiato la platea con un’entrata trionfale, esibendo le bandiere degli Stati delle Nazioni Unite. Questi i nomi degli studenti premiati con la menzione d’onore: HAZELL ZACHARY, DE SANTIS CHIARA, EVANGELISTI LAVINIA, ROSSETTO VITTORIA, MODESTI MATILDE, DE MARTINO CHIARA, PAONI MATTEO, ACCILI ARIANNA, SETAREH SADIGHI, MAURIZI GIULIA.

Le emozioni della Processione sul Velino per santa Barbara – LE FOTO

0
Pubblico assiepato su Ponte Romano e lungo largine del Velino. Sabato pomeriggio 29 novembre tante le emozioni per la sugestiva Processione notturna in onore di santa Barbara Patrona di Rieti. Gli scatti fotografici di Rietinvetrina per riassumervi tutta la bellezza di una delle nostre tradizioni popolari più antiche.

Svolto il primo incontro de I Francescani in Vallintroduci

0
Il primo incontro per l’ottocentenario francescano 1226 – 2026 in Vallintroduci che si è svolto sabato 22 novembre presso la sede comunale di Castel Sant’Angelo, è stato accolto con un grande entusiasmo e partecipazione. L’incontro organizzato dall’amministrazione comunale di Castel Sant’Angelo ha lanciato come obiettivo la valorizzazione e la promozione dell’identità storica, religiosa, culturale e dei valori spirituali francescani nella valle, cioè in quel territorio che oggi rappresenta le aree comunali di Cittaducale, Castel Sant’Angelo, Borgo Velino e Antrodoco. Un tempo terra di confine tra Regno di Napoli e Stato Pontificio, tra Lazio e Abruzzo di cui faceva parte. L’incontro particolarmente vivace è stato aperto dal sindaco di Castel Sant’Angelo, Luigi Taddei, che ha presentato il progetto Vallintroduci sottolineando i vari aspetti fortemente legati alle testimonianze francescane che hanno caratterizzato la valle nei secoli. Ha presentato l’anteprima del primo diario di viaggio in Vallintroduci creato dalla scenografa Santina Eleuteri, che anticipa l’opera completa che verrà pubblicata nel 2026. L’opera scritta ed illustrata conterrà aspetti storici, documenti inediti, descrizioni e ricostruzioni di luoghi e personaggi, itinerari e scoperte. Il sindaco ha poi posto l’attenzione sul messaggio di pace che l’amministrazione comunale si è già impegnata a portare avanti attraverso l’assunzione della delibera che propone il gemellaggio con Gaza e il riconoscimento dello stato di Palestina, popolazione colpita dagli ultimi conflitti, individuando così un messaggio di speranza da lanciare a livello internazionale. Partecipando all’incontro, S.E. il Vescovo di Rieti, Vito Piccinonna, ha suscitato particolare emozione quando parlando della Vallintroduci, l’ha definita un piccolo laboratorio creativo di frontiera, un laboratorio di pace, non una terra di confine ma di incontro e contaminazione benefica. Una valle, attraversata dalla via del sale, percorsa da una ricchissima costellazione di uomini di Santità che hanno diffuso il cristianesimo, come San Lorenzo Sirio, San Vittorino, San Severo, San Bernardino, San Felice, San Leonardo e altri. Tutti loro come piccole lampade capaci di orientare. In questo quadro emerge la figura di San Francesco e la sua idea di pace in cammino che non teme i confini. Padre Luciano De Giusti, ministro dei frati minori francescani di Lazio e Abruzzo, presente all’incontro, è intervenuto entrando nel merito delle testimonianze francescane in Vallintroduci, che ha definito custode di memorie cristiane, tessuto ricco di luoghi sacri, tradizioni devozionali che hanno modellato l’identità delle comunità, ha evidenziato il culto di San Francesco in Vallintroduci, descrivendo nello specifico alcuni insediamenti francescani ancora presenti nei vari borghi. Ha affermato che la memoria non è un museo ma un seme che chiede di essere custodito e fatto fruttificare, concludendo che riscostruire la storia di Vallintroduci significa restituire consapevolezza delle sue radici che furono fonte tra linguaggi spirituali capaci di arricchirsi reciprocamente. Sono intervenuti i sindaci dei comuni coinvolti nel progetto, il sindaco di Cittaducale Leonardo Ranalli, il sindaco di Antrodoco Alberto Guerrieri, l’assessore alla cultura del comune di Borgo Velino Cesare Graziani e il sindaco di Greccio Emiliano Fabi. Tutti loro hanno evidenziato l’importanza della riscoperta della valle condividendone gli  intenti verso la valorizzazione storica e religiosa ricordando a questo proposito i vari insediamenti francescani ancora presenti nei territori compresi in Vallintroduci. L’importanza degli itinerari che un tempo erano passaggi di lavoro, di commercio, di pellegrinaggio religioso attraverso l’antica via del sale e attraverso i tratturi dei pastori che l’assessore Graziani ha ricollegato ai paesaggi poveri dei presepi francescani. Il coinvolgimento e l’intervento del sindaco di Greccio Emiliano Fabi ha offerto una visione innovativa, ampia e condivisa del messaggi. francescano che si è sviluppato in continuo movimento attraverso un cammino che è ancora attuale e possibile, verso la pace che può legare i vari territori. Lo storico e scrittore Roberto Lorenzetti ha illustrato i nostri luoghi attraverso una panoramica dei maggiori personaggi autori dei diari di viaggio tra il 1600 e il 1800 che hanno attraversato questa valle descrivendone le bellezze e le tradizioni durante i loro viaggi di scoperta. Gli archeologi Myles McCallum e Simone Nardelli hanno descritto attraverso una carrellata di immagini in video i maggiori siti archeologici in Vallintroduci, alcuni di essi oggetto di scavi recenti, evidenziandone l’importanza storica e le particolarità legate ai personaggi dell’impero romano. Terme di Vespasiano, Villa di Tito, l’Impero dei Flavi, Via del Sale. Presente anche il presidente dell’Associazione delle Tradizioni Civitese Sergio Ranalli che in particolar modo ha parlato della tradizione ancora viva della rappresentazione della Via Crucis che l’associazione porta avanti annualmente. San Leonardo da Porto Maurizio missionario francescano eresse tre vie Crucis in Cittaducale nel 1746, tradizione che si diffuse in breve in tutta la valle. Sono state esposte durante l’incontro l’opera d’arte raffigurante San Bernardino olio su tela del maestro artista scultore Franco Murer e l’opera scultorio del maestro artista Paolo Paleotti raffigurante la natività di San Francesco. Al primo incontro di Vallintroduci è stato invitato a partecipare Fabiano Quintili (carrettiere da sette generazioni) a testimonianza dell’importante figura del carrettiere lungo la via del sale. Il carrettiere trasportava beni materiali come alimenti e tessuti che si producevano, e che venivano portati verso la Sabina e verso Roma, il carro era un mezzo di trasporto anche per le persone. Fabiano, con il suo carro storico e l’asino Filiberto fa parte del Corteo Storico Equestre lungo la via del sale che attraversa i territori dei tre comuni per portare il prezioso dono del sale. Il successo di questo primo incontro fra religiosi, istituzioni, storici, archeologi, artisti e associazioni ha dato l’avvio ad un proseguo di cammino verso la prossima edizione del 2026. I diari di Vallintroduci sono disponibili gratuitamente presso la sede comunale di Castel Sant’Angelo in provincia di Rieti.

Prosegue il lavoro sul territorio del Nucleo di Protezione Civile dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Longone Sabino

0
Il Nucleo di Protezione Civile dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Longone Sabino, di recente istituzione, dispone già di operatori adeguatamente formati e qualificati. Il personale, composto da Carabinieri in congedo e da soci simpatizzanti, prosegue nel solco dei valori dell’Arma, continuando a prestare servizio alla collettività nel pieno rispetto del giuramento reso. Il Nucleo opera attualmente in convenzione con i Comuni di Longone Sabino, Belmonte in Sabina e Rocca Sinibalda, assicurando un apporto concreto e qualificato alle attività di protezione civile del territorio. L’ottenimento delle certificazioni per addetti all’antincendio boschivo e per addetti antincendio di livello 3 (rischio elevato) costituisce un ulteriore elemento di garanzia, rafforzando la capacità operativa del Nucleo e confermandone il ruolo di risorsa imprescindibile per la prevenzione e la sicurezza della comunità.

L’assessore Fabio Nobili ha incontrato Marco Azzarello, nuovo comandante Stazione Arma Carabinieri Contigliano

0
Questa mattina, sabato 29 novembre, l’assessore alle Frazioni e Manutenzione del Comune di Rieti, Fabio Nobili, ha incontrato il Maresciallo Capo, Marco Azzarello, nuovo Comandante Stazione Arma Carabinieri di Contigliano. “A lui ho portato i saluti dell’Amministrazione Comunale di Rieti e delle frazioni del nostro Comune che ricadono nella sua giurisdizione – commenta Nobili – la sua nomina rappresenta un punto di riferimento fondamentale per la sicurezza dei nostri cittadini. L’Arma dei Carabinieri ha sempre svolto un ruolo essenziale a tutela del nostro territorio, e siamo certi che, anche con il suo contributo, continueremo a lavorare insieme per garantire un ambiente sicuro e sereno per tutti.   La collaborazione tra l’Amministrazione comunale e le Forze dell’Ordine è la chiave per affrontare al meglio le sfide di oggi. Al Maresciallo Azzarello auguro un proficuo e gratificante lavoro” – conclude l’assessore Fabio Nobili.

Uno studio IZSLT – Università La Sapienza rivela come negli ultimi decenni il lupo in Italia sia passato dal rischio di estinzione demografica al rischio di estinzione genetica

0
Il lupo in Italia sta vivendo una nuova e insidiosa forma di rischio: non più quello demografico, come negli anni ’70, ma quello genetico. Un recente studio condotto dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana (IZSLT) e dall’Università di Roma La Sapienza, pubblicato sulla rivista internazionale Biological Conservation, evidenzia infatti come l’ibridazione con il cane domestico stia compromettendo in modo crescente l’identità genetica della specie. Nonostante il fenomeno sia noto da tempo, la sua estensione nell’Italia peninsulare ha ormai raggiunto livelli preoccupanti. Dal punto di vista biologico, cane e lupo appartengono alla stessa specie e possono quindi generare ibridi fertili; un evento raro in natura, ma sempre più probabile in contesti umanizzati, dove la presenza del cane e la frammentazione degli habitat favoriscono gli accoppiamenti misti.
“Il cane è il prodotto di millenni di selezione artificiale finalizzata ad adattamenti e comportamenti funzionali all’uomo, profondamente diversi da quelli originari del lupo” spiega Rita Lorenzini, genetista IZSLT e primo autore dello studio. “Le barriere ecologiche e comportamentali che normalmente prevengono l’ibridazione diventano inefficaci in aree fortemente antropizzate, soprattutto laddove i cani sono numericamente prevalenti”. Lo studio ha analizzato oltre 740 lupi rinvenuti morti tra il 2020 e il 2024 in diverse regioni italiane, dalla Toscana alla Calabria. L’analisi genetica ha rivelato una proporzione di esemplari ibridi mai osservata prima né in Italia né a livello internazionale: il 46,7% degli individui esaminati presenta tracce di ibridazione, con il 29,5% riconducibile fino alla seconda generazione di reincrocio e il 17,2% a generazioni più remote.
“Un dato particolarmente allarmante” commenta Lorenzini. “Ci aspettavamo un aumento, ma non una diffusione così ampia e uniforme. La presenza di ibridi di prima generazione indica che le condizioni che favoriscono il fenomeno sono tuttora attive”. Le conseguenze non riguardano solo l’ambiente accademico, ma l’intera collettività. Il lupo rappresenta infatti un simbolo della conservazione faunistica in Italia. “È realistico che i geni di origine canina possano modificare morfologia, fisiologia e comportamento del lupo, soprattutto negli ibridi più recenti” spiega Paolo Ciucci, zoologo e docente di Ecologia e Conservazione della Fauna a La Sapienza, autore senior dello studio. “Questi cambiamenti possono alterare le relazioni ecologiche del lupo e il suo rapporto con l’uomo. Per questo l’ibridazione è riconosciuta da anni come una delle minacce più subdole a livello europeo”. Gli autori sottolineano inoltre come interventi reattivi, quali catture o abbattimenti selettivi, siano oggi impraticabili e socialmente conflittuali. La gestione del problema dovrà invece concentrarsi sui fattori che aumentano le probabilità di incroci, tra cui la presenza di cani vaganti e l’elevata mortalità antropica dei lupi, che indebolisce la struttura sociale dei branchi. Il lavoro mette in luce l’infondatezza scientifica della recente decisione europea di declassare il lupo da specie “particolarmente protetta” a “protetta” entro dicembre 2026, una scelta che,  secondo gli autori,  non tiene conto dell’effettiva composizione genetica delle popolazioni.
A chiusura, il Commissario Straordinario dell’IZSLT, Stefano Palomba, richiama la necessità di una risposta condivisa: “I risultati di questo studio confermano quanto sia urgente affrontare in modo coordinato e responsabile il tema dell’ibridazione tra lupo e cane. Proteggere il patrimonio genetico del lupo significa tutelare un elemento fondamentale della nostra biodiversità e del nostro equilibrio ecologico. L’IZSLT continuerà a mettere a disposizione competenze scientifiche e dati oggettivi affinché le istituzioni possano adottare strategie efficaci e sostenibili, basate sull’evidenza e su una visione di lungo periodo.”
Così nella nota IZS Lazio e Toscana M. Aleandri

S.U.M. e S.I.A.M.O. ESERCITO alla Camera per il convegno su previdenza militare tra passato, presente e futuro 

0
Bisogna intervenire e farlo anche subito con provvedimenti normativi che contribuiscano a colmare il gap tra l’ultimo stipendio e una pensione decurtata del 35% 40% per il personale del comparto difesa e sicurezza. Siamo in ritardo rispetto a delle decisioni che andavano prese a suo tempo e rischiamo di creare i poveri del futuro. È questo il grido di allarme emerso dal convegno sulla previdenza militare svoltosi presso la sala Matteotti della Camera dei Deputati, organizzato congiuntamente dal S.U.M. – Sindacato Unico dei Militari e dal S.I.A.M.O. Esercito. L’evento, sapientemente moderato dal Presidente del S.IA.M.O. Esercito, Stefano Filippi, ha visto la partecipazione dei Senatori Bruno Marton, Alessandro Alfieri e Maurizio Gasparri e dell’Onorevole Davide Faraone, che nei loro interventi hanno evidenziato ampia convergenza verso un provvedimento che consenta al personale militare, in virtù della propria specificità, di poter godere un trattamento pensionistico adeguato al servizio reso e che non mortifichi, quindi, chi ha servito il proprio Paese in armi per più di 40 anni. Nutrita la partecipazione all’evento dei dirigenti delle due associazioni sindacali, che ha costituito anche momento di alta formazione per coloro che rappresentano le colleghe e i colleghi in armi ai vari livelli. Infatti, le presentazioni di Vittorio Coppola e Maurizio Grasso del S.I.A.M.O. e di Francesco Azzarello del S.U.M. hanno rappresentato un momento di approfondimento per contribuire a formare una classe dirigente sindacale sempre più informata verso un tema importante e particolarmente sentito. Il Presidente del S.U.M., Antonello Arabia, ha ringraziato in particolar modo i dirigenti del proprio sindacato per la loro costante presenza, evidenziando come serva un provvedimento amministrativo per poter sanare questa sperequazione. L’evento si è poi concluso con gli interventi di Alessandro Marino e Vincenzo Ferri rispettivamente Vice Segretario Nazionale e Segretario Nazionale dell’Aeronautica del S.U.M. e di Mauro Palmas Segretario Nazionale del S.I.A.M.O. Esercito. La giornata si è conclusa con la firma ufficiale di un protocollo d’intesa tra le due associazioni sindacali su temi specifici quali appunto:
    1. previdenza dedicata: promozione dell’introduzione di un sistema previdenziale specifico per il personale militare;
    2. revisione dello stato giuridico ed economico: azioni per la revisione normativa con particolare riferimento a: introduzione del premio di congedamento per i militari volontari, estensione dell’indennità NASpI al personale militare.
    1. miglioramento delle condizioni economiche e professionali: iniziative per il riconoscimento economico e la valorizzazione professionale del personale militare;
    2. indennità di comando: rivendicazione dell’indennità di comando per Graduati e Sergenti, Comandanti di Squadra;
    3. disciplina degli scatti economici: tutela dei diritti relativi ai sei scatti per il personale all’atto del congedo;
    4. coefficienti di rivalutazione: azioni per l’adeguamento dei coefficienti di rivalutazione delle Casse di previdenza.
Il passo successivo sarà ora la creazione di un tavolo tecnico dedicato, per la trattazione di questi argomenti con eventuali approfondimenti in sede parlamentare, che consentiranno di presentare ai decisori politici e ai Vertici Militari delle chiare proposte normative in merito.