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L’omelia del mercoledì delle Ceneri «ai tempi del coronavirus» Vescovo: “Mai come ora scopriamo la forza del legame che ci unisce”

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Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai. L’omelia del mercoledì delle Ceneri, «ai tempi del coronavirus», assume un significato particolare.

Simulazione a largo Vittori per la Settimana Europea sicurezza sul Lavoro – IL VIDEO

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La mattina del 25 ottobre, in occasione della Settimana Europea sicurezza sul Lavoro, Provincia di Rieti e Ausl, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Protezione Civile, hanno dato vita ad un’ora di simulazione a largo Vittori, per far comprendere ai più giovani l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro. Inscenato un soccorso di persone ustionate ed intossicate da anidride carbonica dopo un incendio nel salone vescovile.

DIRETTA – RietinvetrinaSimulazione a largo Vittori per la Settimana della Protezione Civile

Opublikowany przez Rietinvetrina giornale on line Piątek, 25 października 2019

Giro di prostitute e trans. Chiuso per 15 giorni l’Hotel Blu

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Gli agenti della Polizia di Stato hanno notificato all’esercente di un noto hotel reatino, l’Hotel Blu in via Salaria per L’Aquila, il decreto del Questore di Rieti, che ha disposto la chiusura dell’attività per 15 giorni. La chiusura è conseguente ad un’indagine, svolta dagli agenti della Squadra Mobile, che ha permesso di accertare numerosi casi di donne e transessuali di nazionalità straniera che si prostituivano nell’hotel dopo aver pubblicizzato i loro annunci su un sito web. Sul sito inserivano i loro numeri telefonici, foto e video hard, indicazioni su come recarsi nelle stanze dell’hotel reatino e consigli sull’elusione della registrazione quali ospiti della struttura ricettiva. Il gestore dell’hotel, quindi, è stato anche denunciato per aver omesso di comunicare in Questura le generalità di alcune persone alloggiate. Nel corso delle indagini, inoltre, gli agenti della Polizia di Stato, mentre procedevano all’arresto di un cittadino nigeriano destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, hanno anche rinvenuto in una camera dell’hotel della sostanza stupefacente. Le caratteristiche di evidente pericolosità sociale dell’attività dell’hotel, che si riflette sulla moralità ed il buon costume, hanno quindi suggerito l’adozione del provvedimento di chiusura.

Kickboxing, doppio oro per la reatina Valeria D’Angeli

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Doppio oro per Valeria D’Angeli ai campionati nazionali assoluti di Kickboxing che si sono svolti a Jesolo dal 29 al 30 maggio e doppia convocazione in Nazionale Italiana. Jesolo- semplicemente fantastica l’atleta di Fiumata Valeria D’Angeli ai campionati Italiani assoluti di Jesolo 2026 l’atleta ha conquistato un prestigioso doppio oro nelle specialità LC J -70 kg e KL J -70 kg, ottenendo così la doppia convocazione in Nazionale Italiana. Un risultato di assoluto rilievo, dove Valeria ha superato con determinazione tutti gli incontri nelle due discipline, confermando ancora una volta il proprio valore Tecnico,Atletico e Mentale. Per Valeria si tratta della quinta convocazione nella Nazionale italiana Kickboxing, un traguardo che certifica la continuità di un percorso costruito negli anni con serietà, disciplina e passione. A settembre l’atleta fi Fiumata sarà chiamata a rappresentare l’Italia ai prossimi mondiali di che si svolgeranno sempre a Jesolo 2026. Grande soddisfazione del Coach e Papà dell’atleta Massimo D’Angeli che ha sottolineato la crescita costante di Valeria e la capacità di confermarsi ai vertici Nazionali anni dopo anno. Per Valeria si apre ora un’estate interamente dedicato alla preparazione per i mondiali. La società ringrazia la ditta Fabio Parisse – Mady Impianti, sponsor che ha sostenuto il percorso sportivo di Valeria.

SEI TU IL REPORTER – “In via della Ripresa molti secchioni non si aprono e i rifiuti sono tutti in strada”

Per la rubrica SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina una residente del centro storico di Rieti ci scrive per una nuova segnalazione: “Questa la situazione in via della Ripresa. La maggior parte dei nuovi secchioni intelligenti non si apre, se vogliamo come giusto sia essere un paese civile non basta metterli, ma tocca fare in modo anche che funzionino!” – conclude il lettore di Rietinvetrina. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE 

SEI TU IL REPORTER – Emanuele Maria: “I residenti di Rieti si invecchiano e il Comune non ne tiene conto rendendo difficile la mobilità di chi vive in centro storico”

Per la rubrica SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina ci scrive Emanuele Maria: “Colgo l’occasione delle notizie apparse sui giornali locali il giorno 27 maggio 2026 che con riferimento allo studio del Sole 24 Ore evidenzia come la nostra Città di Rieti sia retrocessa negli ultimi anni sulla Qualità della Vita, in particolare per quanto riguarda gli over 65, precipitando al 101° posto su 107. Dai dati riportati comunque per le tre categorie di età considerate il risultato è impietoso con una retrocessione generalizzata. Senza scendere nei particolari indici analizzati, è evidente che questa Amministrazione non tiene in alcun conto che la popolazione di Rieti è sempre più vecchia, un residente su quattro è over 65, e non tutti gli over 65 sono persone autonome o sono portatrici di disabilità. Se guardiamo gli over 70 si superano le 9.000 unità con un’incidenza del 20%. Da quello che sta accadendo in città sembrerebbe che l’Amministrazione Comunale non si sia accorta di questo dato, basta vedere quello che è stato fatto negli ultimi anni per rendere sempre più difficile la mobilità dei residenti del centro storico. Con i lavori del PNRR sono stati eliminati molti parcheggi nel centro storico e zone adiacenti, creando difficoltà a chi abita in centro e non ha più l’efficienza della giovane età, sono poi scomparsi anche alcuni posti auto per portatori di disabilità. I commenti di chi fa parte dell’Amministrazione ed in parcolare del Sindaco e dei suoi assessori sembrano evidenziare un’ignoranza, nel senso di non conoscenza, della situazione dei residenti  del Centro Storico. Si legge su Facebook che non si vuole riportare le auto, transito e parcheggio (allargando i marciapiedi), polemizzando con l’interlocutore Facebook su traffico e parcheggi in via Roma ed invita a girare l’Italia per vedere come è cambiato il modo di vivere i centri storici, però, e c’è un però, a Rieti il centro storico resta per gran parte aperto alle auto ed alla sosta selvaggia, auto che percorrono vie, che dovrebbero essere pedonalizzate, a velocità incompabili con pedoni e ciclisti, forse in Comune non si conta fino a dieci prima di pensare soluzioni improvvisate ed estemporanee. Credo che siano proprio gli Amministratori e i loro tecnici a non girare per l’Italia, chiusi nelle stanze comunali non vedono nemmeno quello che accade in Città, sembrano parlare quasi di pedonalizzazione ma, non se ne vede traccia, anzi il traffico ed il parcheggio in centro è abbandonato a se stesso, senza controllo alcuno. Fino ad oggi non si è visto né sento un programma sulla futura ZTL. La sperimentazione delle Oasi Blu è miseramente fallita senza portare alcun vantaggio alle varie categorie interessate, penalizzando i residenti, in parcolare chi è anziano e purtroppo con qualche difficoltà di deambulazione, residenti che con le loro risorse mantengono il centro in uno stato di manutenzione di buona qualità. A fronte di una drastica riduzione dei parcheggi non sono state pensate aree di stallo nel circondario del centro storico. La scelta delle Oasi Blu è stata fatta senza studi seri sulla reale domanda di sosta e di quali categorie siano interessate e con una propedeudicità delle singole scelte esattamente l’opposto della buona tecnica. Inoltre il risicato numero degli stalli per i residenti è spesso occupato da auto senza contrassegno o, addirittura, da cassonetti dei rifiuti e transenne di lavori (vedi foto). Non vi è traccia di nuovi percorsi ciclabili e non vi è manutenzione di quelli eesistenti, quei pochi ed insignificanti effettuati in passato (via Micioccoli, viale Maraini, via Rosatelli), non hanno nè capo nè coda, portano nel nulla e non rispettano regole tecniche dimensionali e pratiche, nonché di sicurezza. La manutenzione è inesistente. L’Amministrazione parla di un centro storico reso più bello dai lavori del PNRR, ma non è stata in grado di evitare enormi “cassonetti intelligenti” nelle vie e vicoli del centro davanti ad edifici storici vincolati. Invece di usare soluzioni più decorose, quali i cassonetti a scomparsa che costano troppo, dicono, bastava spendere meno per marciapiedi e parcheggi con finnti blocchetti di pietra e dotare il centro di cassonetti a scomparsa. Purtroppo manca una visione strutturata e globale della Città nel prossimo futuro, con progettazioni a 360° che diano un’impostazione ed un punto di arrivo complessivo, la fretta di spendere i soldi del PNRR (che saranno il debito che lasciamo a figli e nipoti) in mancanza di progetti che perseguano i fini del PNRR, creando nuove opportunità di economia e opportunità di lavoro futuro, ha portato a clonare progetti (vedi PLUS) con i loro difetti o fare cose progettualmente semplici quali la definizione di nuovi marciapiedi e parcheggi, di quest’ultimi riducendone la capienza. In tutto questo i lavori sono stati svolti nel caos più totale, senza una programmazione che riducesse al minimo disagi, basti pensare che è accaduto più volte di avere difficoltà a rientrare nella propria abitazione, con l’impedimento totale, figuriamoci disabili in sedia a rotella ovvero soccorso con lettiga a chi ha avuto un malore. Forse invece di affidare un nuovo incarico per il PUT (Piano Urbano del Traffico) già fatto dalla Giunta Petrangeli, era il caso di affidare la progettazione di un PUMS (Piano Urbano di Mobilità Sostenibile) tenendo ben presente tutte le categorie di utenti e tutte le loro esigenze, ci avranno pensato? Per ora non se ne vede traccia” – conclude Emanuele Maria Blasetti. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE

Rieti animata dal Festival dello Sport e del Sociale

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Sabato e domenica in piazza Vittorio Emanuele II a Rieti, la città è stata animata dal Festival del Sociale e dello Sport 2026, una manifestazione dedicata alla promozione dei valori dello sport, dell’inclusione, della solidarietà e della partecipazione attiva della comunità. Alla cerimonia inaugurale hanno preso parte il Presidente Regionale ASI Roberto Cipolletti, la dirigente ASI Stefania Clari, Giusi Aguzzi e il Presidente Regionale ISS Claudio Granati, che hanno sottolineato l’importanza dello sport come strumento di crescita sociale, integrazione e benessere per tutte le fasce della popolazione. L’evento è realizzato con il patrocinio del Comune di Rieti, della Provincia di Rieti, della Regione Lazio e del CIP Lazio, a conferma della rilevanza che il Festival riveste per il territorio e per il tessuto associativo locale. Numerose le associazioni presenti, protagoniste con attività dimostrative, laboratori, momenti informativi e iniziative rivolte a cittadini e famiglie. Una partecipazione significativa che testimonia la vivacità del mondo associativo e il forte impegno delle realtà che operano quotidianamente nel sociale e nello sport. Il Festival prosegue anche oggi con un ricco programma di eventi, attività sportive e momenti di aggregazione, offrendo ai visitatori un’occasione unica di incontro, condivisione e scoperta delle numerose realtà impegnate sul territorio. Ad arricchire l’esperienza anche un’ampia area food, dove sarà possibile gustare pasta, arrosticini e frittura, per vivere due giornate all’insegna dello sport, del divertimento e della buona cucina.

Arrestati due italiani per tentata rapina aggravata il primo ed evasione domiciliare il secondo

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Nell’ambito delle costanti attività di controllo del territorio, i Carabinieri del Comando Provinciale di Rieti hanno portato a termine due distinte operazioni che hanno condotto all’arresto di due soggetti in esecuzione di provvedimenti emessi dall’Autorità Giudiziaria. Nel primo intervento, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Poggio Mirteto hanno tratto in arresto un cittadino italiano di 47 anni. Di origini lombarde e già noto alle forze dell’ordine, l’uomo era destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bergamo. Il provvedimento trae origine a seguito degli accertamenti condotti nell’ambito di un procedimento penale originatosi nel 2021: nel mese di febbraio di quell’anno, infatti, l’uomo si era reso responsabile di una tentata rapina aggravata compiuta nella città di Bergamo. Negli anni successivi, l’interessato si era allontanato dalla residenza, forse anche nel tentativo di far perdere le proprie tracce. Tuttavia, il Tribunale di Bergamo ha emesso l’ordinanza di revoca di una precedente sospensione concessa al medesimo, ripristinando l’ordine di carcerazione. I militari dell’Aliquota Radiomobile, nel corso di un servizio perlustrativo, hanno rintracciato ed identificato l’uomo nei pressi della stazione ferroviaria dando esecuzione alla misura. L’uomo è stato tratto in arresto e condotto nella Casa Circondariale di Rieti, dove dovrà ora scontare una pena di dieci mesi di reclusione e pagare una multa di poco meno di duecento euro. In una seconda operazione, i Carabinieri della Stazione di Fara in Sabina hanno tratto in arresto un cittadino italiano di 52 anni, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall’Autorità Giudiziaria. L’uomo si trovava già sottoposto alla misura alternativa della detenzione domiciliare, a seguito di una condanna definitiva per i reati di falsità ideologica e falsa attestazione a Pubblico Ufficiale. Nonostante il provvedimento restrittivo, il cinquantaduenne ha ripetutamente violato le prescrizioni imposte, venendo sorpreso dai militari all’esterno della propria abitazione senza alcuna autorizzazione. Le sistematiche violazioni, puntualmente accertate e segnalate dai Carabinieri alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Rieti, hanno indotto la magistratura a revocare il beneficio della detenzione domiciliare, disponendo il ripristino della custodia in carcere. Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato associato presso la Casa Circondariale di Rieti

“Appunti di viaggio. Lo sguardo silenzioso di Lin Delija”: dal 6 giugno la mostra al Museo Civico di Rieti

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Apre il 6 giugno 2026 al Museo Civico di Rieti “Appunti di viaggio. Lo sguardo silenzioso di Lin Delija”, la prima mostra nella città di Rieti dedicata all’artista albanese Lin Delija, figura centrale del secondo Novecento artistico italiano, vissuto tra Roma e Antrodoco, dove trascorse gran parte della sua esistenza fino alla scomparsa avvenuta nel 1994 e dove oggi ha sede il Museo Civico Lin Delija – Carlo Cesi. La mostra, curata da Angela Scilimati, Direttrice del Museo Lin Delija-Carlo Cesi, trae ispirazione da una delle pratiche più intime e meno conosciute dell’artista, che durante i suoi viaggi in treno disegnava sui biglietti ferroviari e su supporti occasionali, realizzando ritratti dei passeggeri e annotazioni visive nel tempo sospeso del tragitto, attraverso un segno rapido ed essenziale. Da questi appunti minimi prendevano forma, successivamente in atelier, dipinti dedicati alla memoria del viaggio, nei quali riaffioravano figure femminili, viaggiatrici, paesaggi intravisti dal finestrino e immagini sospese tra ricordo e dissolvenza. Verrà presentata una selezione di disegni ferroviari, opere pittoriche, paesaggi, materiali archivistici in parte inediti, restituendo al pubblico il nucleo più spontaneo e fragile della ricerca dell’artista. L’esposizione dei biglietti originali consente di avvicinarsi alla dimensione più privata del processo creativo di Delija, preservando l’immediatezza del gesto artistico, così come si è manifestato durante il viaggio. Da questa esposizione prenderà forma Binari Comuni, progetto di residenze artistiche in movimento, che trasformerà i treni della ferrovia Rieti-L’Aquila, Luogo del Cuore del Fai, in atelier mobili e spazi relazionali temporanei. Dieci artiste e artisti contemporanei, tra professionisti e studenti di importanti accademie italiane selezionati attraverso call e inviti, abiteranno il viaggio, incontreranno passeggeri, pendolari e comunità locali, dando vita a processi creativi che trasformeranno il tempo del tragitto in occasione di scambio umano e produzione culturale, in un’esperienza condivisa di attraversamento del territorio. Il progetto, promosso dal Comune e dalla Proloco di Antrodoco e supportato da RFI – Rete Ferroviaria italiana, si inserisce nel calendario di “L’Aquila 2026, una grande avventura per Rieti” e godrà del patrocinio della Provincia di Rieti e dei Comuni di Rieti e L’Aquila Capitale della Cultura. La scelta di Rieti come punto di partenza non è casuale: la città rappresenta un nodo geografico e simbolico dell’Appennino interno e la sua vicinanza con Antrodoco – luogo della vita e dell’opera di Lin Delija – rafforza il legame tra memoria artistica e progettualità contemporanea. Da qui si estende una traiettoria culturale fino all’Aquila, costruendo un’asse di relazioni tra comunità, paesaggi e pratiche artistiche. La fase conclusiva del progetto culminerà in una mostra diffusa tra Antrodoco, Rieti e L’Aquila, che riunirà opere, archivi, diari e materiali prodotti durante le residenze. “Appunti di viaggio” accompagnerà l’intero progetto come presenza stabile, offrendo uno spazio di riflessione e sosta all’interno di un’iniziativa concepita nel segno del movimento. Il progetto è stato realizzato grazie al sostegno della Fondazione Varrone, con il supporto di Comune di Antrodoco, Pro Loco di Antrodoco, Pallini S.p.A., RFI e con il patrocinio di Provincia Rieti, Comune Rieti, Comune L’Aquila.

Intesa sulle modifiche alle Ordinanze 272 e 273 e al Testo Unico della Ricostruzione Privata

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La Cabina di coordinamento sisma ha raggiunto l’intesa sullo schema di Ordinanza che introduce disposizioni modificative e di coordinamento delle Ordinanze n. 272 e n. 273 del 4 maggio 2026 e del Testo Unico della Ricostruzione Privata, di cui all’Ordinanza n. 130 del 15 dicembre 2022. Il provvedimento, condiviso con i Presidenti delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, interviene per riallineare alcune previsioni normative introdotte con le recenti Ordinanze commissariali, con l’obiettivo di rendere più chiara, coerente e immediatamente applicabile la disciplina sui termini di esecuzione dei lavori, sulle conseguenze dei ritardi e sulle procedure legate alla ricostruzione privata. Tra le principali novità, l’Ordinanza stabilisce la proroga al 30 settembre 2026 del termine entro il quale i beneficiari potranno richiedere di avvalersi delle disposizioni di maggior favore introdotte dall’Ordinanza n. 272, in particolare in materia di termini di ultimazione dei lavori e relative conseguenze. L’obiettivo è consentire ai soggetti interessati di disporre del tempo necessario per adeguare i contratti privati già stipulati alla nuova disciplina. Il testo prevede inoltre che, per gli interventi per i quali sia già stato emesso il decreto di concessione del contributo e i cui termini di esecuzione non siano ancora scaduti, il termine di ultimazione dei lavori sia comunque prorogato al 31 dicembre 2026, ove inferiore. Viene inoltre chiarito il regime applicabile a chi non intenda esercitare la facoltà di aderire alle nuove disposizioni, garantendo certezza giuridica e continuità amministrativa. L’Ordinanza interviene anche sul coordinamento con la disciplina del cosiddetto SAL 0, sostituendo il riferimento all’anticipazione dell’80% con quello al “primo SAL utile”, e dispone l’abrogazione dell’articolo 128 del Testo Unico della Ricostruzione Privata, in coerenza con le modifiche già apportate agli articoli 55 e 67 del TURP in relazione ai termini per l’indicazione dell’impresa affidataria dei lavori. Viene infine riallineata l’Ordinanza n. 273, relativa all’incremento di contributo a copertura delle spese rimaste a carico dei beneficiari in conseguenza del mancato completamento degli interventi interessati dal Superbonus, prevedendo che, in caso di mancato rispetto dei termini di esecuzione, si applichi la disciplina dell’articolo 59-bis del Testo Unico per gli interventi regolati dall’Ordinanza n. 272. “Con questa Ordinanza – dichiara il Commissario Straordinario alla Ricostruzione Sisma 2016, Guido Castelli – introduciamo ulteriori elementi di chiarezza e coordinamento in una fase decisiva della ricostruzione privata. L’obiettivo è evitare incertezze applicative, accompagnare cittadini, professionisti e imprese nell’adeguamento alle nuove regole e imprimere una definitiva accelerazione alle attività di cantiere. La ricostruzione ha bisogno di norme semplici, tempi certi e responsabilità condivise: solo così possiamo garantire il completamento degli interventi e il ritorno pieno alla normalità nei territori colpiti dal sisma. Ringrazio le Regioni Marche, Umbria Lazio e Abruzzo e gli Uffici ricostruzione per la loro collaborazione”.

Terremoto 2016–2026: Il Comitato Civico 3e36 promuove l’Assemblea Aperta “RiAbitare le nostre case”

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A dieci anni dal sisma che ha colpito i territori di Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto, il Comitato Civico 3e36 organizza l’assemblea pubblica “Ri Abitare le nostre case”, un momento di confronto aperto tra cittadini, istituzioni e rappresentanti del Governo sullo stato della ricostruzione e sulle prospettive future. il Comitato Civico 3e36 ha promosso questo importante momento di confronto pubblico e istituzionale per fare il punto sulla ricostruzione e guardare alle prospettive future alla luce delle nuove Ordinanze Commissariali. Erano presenti, il senatore Guido Castelli, commissario straordinario della ricostruzione, Paolo Trancassini, questore della Camera dei deputati e referente in Parlamento per la ricostruzione, Manuela Rinaldi, Assessore ai lavori pubblici e alla ricostruzione post sisma della Regione Lazio, i sindaci di Amatrice, Giorgio Cortellesi e quello di Accumoli, Mauro Tolomei. L’iniziativa nasce dalla volontà di dare voce alle comunità colpite dal terremoto del 2016, per aggiornarli sullo stato dell’arte e sulle novità emerse, dal punto di vista normativo, nel percorso di ricostruzione delle abitazioni e dei centri abitati. L’obiettivo dell’assemblea è ottenere risposte chiare, impegni concreti e garanzie sui tempi e sulle modalità degli interventi, anche alla luce delle più recenti ordinanze commissariali. Ad aprire i lavori è stata la presidente del comitato civico, Sonia Santarelli “Abbiamo voluto organizzare questo incontro a Roma, per valorizzare la rappresentanza di quanti hanno una seconda casa nei comuni coinvolti. Perché la ricostruzione non deve essere solo economica ma anche sociale, e permettere alle persone di ritornare a riabitare le proprie case e riunirsi a chi ha deciso di restare. La ricostruzione è un percorso lungo ed è importante cercare di dare una mano a chi vorrebbe abbandonare.” Il commissario straordinario Guido Castelli ha voluto sottolineare l’importanza delle ultime ordinanze approvate dalla struttura, che riguardano nello specifico alcune problematiche evidenziate nella opera di ricostruzione. “Sono molto grato al governo che ha deciso di stanziare 1 miliardo e 300 milioni, in occasione dell’ultima legge di bilancio ci ha assegnato per la ricostruzione del sisma, per pagare tutte le attività che erano state ipotizzate, progettate dai tecnici di cantieri dove c’era il contributo sisma insieme a quello del super bonus 110. Questo ha permesso di superare l’impossibilità come è evidente che sia, di prorogare il bonus del 110 per la ricostruzione. Un’altra ordinanza molto importante, che abbiamo approvato, è stata quella che ci ha portato ad aggiornare il prezzario del cratere. La legge del terremoto del 1989 prevede che periodicamente ci sia un unico preziario per tutto il cratere. Questo preziario era fermo nel 2022, quando c’è stata l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, con tutto quello che ne è conseguito. Abbiamo aggiornato alcune voci del prezzario, è stato un riallineamento, non è stato un aumento. E poi un’altra cosa di cui sono molto fiero è quella che riguarda lo stato di avanzamento lavori e la possibilità di ricevere sulla base di ciò degli anticipi, proprio per evitare i casi dei cantieri infiniti, che cominciano e non finiscono mai.” “La collaborazione con la struttura commissariale è stato uno dei punti di forza nella ricostruzione nella nostra Regione. Malgrado le evidenti difficoltà che comporta ogni ricostruzione dopo un evento simile. Noi come Regione Lazio poi dobbiamo anche fare fronte ad una disponibilità di personale inferiore, rispetto ad altre Regioni colpite dal sisma. Noi siamo impegnati ad accelerare sempre di più il processo della ricostruzione, lavorando in sinergia con tutti i soggetti coinvolti, per trasformare le risorse in risultati concreti. Ed è per questo motivo che sono certamente utili anche occasioni come queste di confronto utile tra tutti i soggetti coinvolti” ha detto Manuela Rinaldi, assessore della regione Lazio ai lavori pubblici e alla ricostruzione post sisma. “Sono molto contento dell’approccio che hanno sia Castelli che Rinaldi su quella che è una problematica enorme – ha detto il Questore della Camera dei deputati, Paolo Trancassini – vorrei sottolineare il coraggio nell’affrontare questa fase della ricostruzione. Non è semplice dire: vediamo chi sbaglia e chi lo fa deve pagare. Fare passare il concetto che non si può più attendere, significa che chi è chiamato a mettere campo delle scelte, come succede al commissario in maniera diretta, ha coraggio. Quello che abbiamo cercato di fare è stato di far capire al Governo che questo era il momentodi dare un segnale forte. C’è un tema più grande su cui stiamo lavorando che è quello delle aree interne, che riguarda Amatrice prima del sisma del 2016. Il destino dello spopolamento sembra segnato. Quello che stiamo cercando di fare è di far capire a tutti che questo tema non è solo nostro. E il Governo non solo ha capito ma ha fatto proprio un approccio diverso. Identità è tradizione della nostra Nazione è rimasta nelle aree interne ed è lì che dobbiamo lavorare piuttosto che sulle grandi città.” Nel corso dell’incontro i cittadini hanno avuto l’opportunità di porre domande direttamente ai rappresentanti istituzionali e di confrontarsi sulle soluzioni necessarie per favorire il ritorno alla piena vivibilità dei territori colpiti in un serrato e molto fattivo scambio di opinioni che è durato ben al di là dei termini previsti

Auto esce di strada e si schianta contro un’abitazione

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Nella serata di sabato 30 maggio a Frasso Sabino un’automobile, per cause ancora al vaglio delle Forze dell’Ordine, è uscita di carreggiata schiantandosi contro un’abitazione. L’impatto è stato talmente forte da provocare gravi ferite alla persona a bordo. I soccorritori hanno richiesto l’intervento dell’elisoccorso del 118.

La NPC promossa in Serie C

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Con tre vittorie su tre in finale play-off la NPC Ri DR1 è stata promossa in Serie C.