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L’omelia del mercoledì delle Ceneri «ai tempi del coronavirus» Vescovo: “Mai come ora scopriamo la forza del legame che ci unisce”

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Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai. L’omelia del mercoledì delle Ceneri, «ai tempi del coronavirus», assume un significato particolare.

Simulazione a largo Vittori per la Settimana Europea sicurezza sul Lavoro – IL VIDEO

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La mattina del 25 ottobre, in occasione della Settimana Europea sicurezza sul Lavoro, Provincia di Rieti e Ausl, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Protezione Civile, hanno dato vita ad un’ora di simulazione a largo Vittori, per far comprendere ai più giovani l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro. Inscenato un soccorso di persone ustionate ed intossicate da anidride carbonica dopo un incendio nel salone vescovile.

DIRETTA – RietinvetrinaSimulazione a largo Vittori per la Settimana della Protezione Civile

Opublikowany przez Rietinvetrina giornale on line Piątek, 25 października 2019

Giro di prostitute e trans. Chiuso per 15 giorni l’Hotel Blu

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Gli agenti della Polizia di Stato hanno notificato all’esercente di un noto hotel reatino, l’Hotel Blu in via Salaria per L’Aquila, il decreto del Questore di Rieti, che ha disposto la chiusura dell’attività per 15 giorni. La chiusura è conseguente ad un’indagine, svolta dagli agenti della Squadra Mobile, che ha permesso di accertare numerosi casi di donne e transessuali di nazionalità straniera che si prostituivano nell’hotel dopo aver pubblicizzato i loro annunci su un sito web. Sul sito inserivano i loro numeri telefonici, foto e video hard, indicazioni su come recarsi nelle stanze dell’hotel reatino e consigli sull’elusione della registrazione quali ospiti della struttura ricettiva. Il gestore dell’hotel, quindi, è stato anche denunciato per aver omesso di comunicare in Questura le generalità di alcune persone alloggiate. Nel corso delle indagini, inoltre, gli agenti della Polizia di Stato, mentre procedevano all’arresto di un cittadino nigeriano destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, hanno anche rinvenuto in una camera dell’hotel della sostanza stupefacente. Le caratteristiche di evidente pericolosità sociale dell’attività dell’hotel, che si riflette sulla moralità ed il buon costume, hanno quindi suggerito l’adozione del provvedimento di chiusura.

Ufficio postale Varco Sabino, dettagli sugli arresti per l’assalto al bancomat

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Si arricchisce di nuovi particolari la ricostruzione dell’assalto al bancomat dell’ufficio postale di Varco Sabino, dove nella notte del 29 marzo una banda composta da quattro uomini, tra i 29 e i 49 anni, tutti provenienti da Cerignola e già titolari di vari precedenti di polizia, ha tentato un’azione fulminea conclusasi però con l’arresto dell’intero gruppo grazie a un articolato dispositivo di controllo del territorio messo in campo dai Carabinieri. Secondo quanto ricostruito, la banda ha agito utilizzando tecniche ben collaudate, facendo esplodere lo sportello automatico con un ordigno artigianale per asportarne il contante. La tempestiva attivazione del dispositivo di allarme ha permesso alle pattuglie dell’Arma di intercettare a pochi minuti dal colpo la prima autovettura utilizzata per allontanarsi dall’obiettivo. Il conducente è stato immediatamente bloccato: a bordo del mezzo i militari hanno sequestrato un secondo ordigno inesploso identico a quello utilizzato per l’assalto, oltre a passamontagna, guanti e attrezzi da scasso. I restanti tre complici hanno tentato la fuga a bordo di una seconda vettura di supporto. Intercettati dai Carabinieri, hanno innescato un inseguimento ad alta velocità terminato con l’abbandono del mezzo lungo una strada secondaria. Come emerso dalle indagini, il gruppo ha poi proseguito la fuga utilizzando un terzo veicolo “pulito”, noleggiato pochi giorni prima, posizionato strategicamente prima di far esplodere l’ATM, per eludere i controlli. Il capillare presidio dei punti obbligati di uscita dalla provincia, istituito alle prime ore del mattino, ha consentito ai militari di individuare l’ultima auto in fuga. La vettura è stata pedinata fino al casello autostradale della A24 “Valle del Salto”, dove le Forze dell’Ordine hanno bloccato in sicurezza i tre fuggitivi. Durante la perquisizione è stato recuperato il bottino: le banconote sequestrate presentavano segni evidenti di danneggiamento, compatibili con la deflagrazione causata durante l’assalto. L’operazione evidenzia la massima efficacia del coordinamento operativo dell’Arma, capace di neutralizzare in poche ore una “batteria” criminale dotata di una complessa e preordinata pianificazione logistica.

La Polizia dona alle Diocesi di Rieti e Poggio Mirteto l’olio del “Giardino della Memoria di Capaci”

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Nella mattinata di sabato 28 marzo 2026, il Questore di Rieti, Pasquale Fiocco, ha fatto visita a S.E. il Vescovo della Diocesi Suburbicaria di Poggio Mirteto Mons. Ernesto Mandara, ed a S.E. il Vescovo di Rieti Mons. Vito Piccinonna, portando loro in dono, a nome della Polizia di Stato, l’olio del “Giardino della Memoria di Capaci”. L’olio, raccolto, a cura dell’Associazione “Quarto Savona 15”, dagli ulivi del giardino creato nel luogo della strage ove persero la vita il Giudice Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e gli Agenti della sua scorta della Polizia di Stato, Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifano, custodito in due ampolle, è stato consegnato alle Diocesi della provincia di Rieti, per la successiva consacrazione nella Santa Messa Crismale di Pasqua che i Vescovi di Poggio Mirteto e Rieti celebreranno il Mercoledì Santo, 1° aprile 2026 e che potrà essere utilizzato, divenuto Sacro Crisma, per l’amministrazione dei Sacramenti della Chiesa Cattolica. Il messaggio simbolico, condiviso dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza, promosso dal Questore di Palermo, vuole ricordare l’estremo sacrificio di quegli uomini della Polizia di Stato, ma anche di tutte le altre Istituzioni che quotidianamente lottano per la giustizia e per il contrasto ad ogni forma di violenza mafiosa.

Con le variazioni in via degli Olivi bloccato l’ingresso ai pullman dell’Esercito. I bus si incastrano. Inoltre eliminato svincolo per via dei Mirti

Ha preso forma la nuova zona di Città Giardino, modificata dai lavori PNRR. I cantieri da mesi stanno interessando viale Matteucci, via Borsellino, via degli Olivi, via dei Tigli e via Verani, e non mancano già le polemiche. Diverse le segnalazioni giunte alla redazione di Rietinvetrina: come si può vedere dalla foto è stato eliminato lo svincolo che permetteva l’ingresso diretto in via dei Mirti costringendo adesso gli automobilisti, per raggiungere la via sopraccitata, a percorrere tutta via Borsellino, svoltare a largo Bonfante e percorrere tutta via dei Tigli oppure ripercorrere tutta via Borsellino con un notevole allungamento del percorso e del tempo speso in macchina, tra consumo di benziana ed emissione di smog. Inoltre è stato eliminato lo svincolo che permetteva l’ingresso ai pullman dell’Esercito Italiano all’interno della Caserma percorrendo un breve tratto di via degli Olivi. Stamane, 30 marzo, alcuni rappresentanti dell’Esercito sono a colloquio per capire la situazione, facendo contestualmente delle prove con i propri automezzi (nella foto). Un’altra modifica riguarda l’eliminazione del tratto stradale che da via dei Tigli permetteva di svoltare direttamente a destra in via Verani con la creazione adesso di un incrocio con via Borsellino fronte McDonald’s. Chiaramente questo ha già portato ad un aumento degli ingorghi. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE

BDTRONIC, Cosentino AVS: difendiamo i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori

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Presentate in Regione Lazio grazie all’impegno della Consigliera Zeppieri ed al Senato a prima firma del senatore AVS Tino Magni interrogazioni per sollecitare l’interessamento e la presa in carico della vertenza che riguarda i lavoratori e le lavoratrici della Bdtronic. L’azienda sita nel reatino disattendendo anche gli accordi presi con le parti sindacali e la Regione Lazio ha infatti trasferito tutti i macchinari e le attività in Germania di fatto prevedendo la vendita dello stabilimento o la definitiva chiusura. Le sorti di quasi 50 lavoratori e lavoratrici e delle rispettive famiglie non possono essere liquidate come una mera pratica immobiliare. Occorre trovare una soluzione industriale, come auspicato dal segretario generale Fiom Cgil Roma e Lazio Luigi D’Antonio, che garantisca  il reimpiego di queste persone. Occorrono risposte chiare e immediate e Sinistra Italiana AVS non spegnerà i fari su questa vicenda che mette a rischio la stabilità economica di quasi 50 famiglie.

Contrasto al lavoro nero: sospesa attività di un bar e oltre 8.000 euro di sanzioni

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Nell’ambito della costante campagna di controlli finalizzata alla tutela della sicurezza sui luoghi di lavoro, al contrasto del lavoro sommerso e alla prevenzione dello sfruttamento lavorativo, i Carabinieri della Stazione di Fara in Sabina, congiuntamente al personale specializzato del Nucleo Ispettorato del Lavoro (N.I.L.) di Rieti, hanno condotto nei giorni scorsi una serie di ispezioni mirate presso alcuni esercizi pubblici del territorio farense. Nel corso delle attività di verifica, volte a garantire il rigoroso rispetto della normativa giuslavoristica, i militari hanno riscontrato gravi irregolarità all’interno di un bar situato nella frazione di Passo Corese. In particolare, è stata accertata la presenza di una lavoratrice impiegata in totale assenza della preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro, con conseguente omissione del versamento dei prescritti oneri fiscali e previdenziali da parte della titolare dell’esercizio pubblico. Ulteriori e significative inadempienze sono emerse sul fronte della normativa antinfortunistica: la dipendente, infatti, è risultata sprovvista della formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. A seguito delle infrazioni rilevate, nei confronti della datrice di lavoro è stato adottato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale. Contestualmente, sono state elevate sanzioni amministrative e ammende per un importo complessivo superiore agli 8.000 euro. L’operazione si inserisce nella più ampia strategia di vigilanza preventiva e repressiva condotta dall’Arma territoriale, in stretta sinergia con i Reparti Speciali, al fine di promuovere la legalità nel tessuto economico e tutelare i diritti e l’incolumità dei lavoratori. Le attività ispettive proseguiranno in modo capillare anche nei prossimi giorni presso ulteriori contesti produttivi e commerciali dell’intera provincia.

Dopo 10 anni torna la selezione dei maestri di sci nordico sul Terminillo

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L’Amministrazione Provinciale di Rieti accoglie con grande soddisfazione e orgoglio il ritorno, dopo circa dieci anni nella giornata di domani 31 marzo 2026, della selezione dei maestri di sci di fondo sul comprensorio del Terminillo. Un risultato significativo, che testimonia il valore e la ritrovata centralità della nostra montagna nel panorama degli sport invernali. La scelta del Terminillo come sede di questo importante appuntamento non è casuale, ma è frutto di un lavoro attento e costante portato avanti negli ultimi anni, in particolare per quanto riguarda la qualità e la preparazione delle piste. Le condizioni eccellenti dei tracciati, la cura meticolosa con cui sono state battute le piste e, non da ultimo, la straordinaria bellezza dei percorsi immersi nel nostro patrimonio naturalistico, hanno reso possibile questa importante decisione da parte degli organizzatori. Si tratta di un riconoscimento concreto dell’impegno profuso e della capacità del nostro territorio di offrire standard elevati agli appassionati e ai professionisti dello sci nordico. Eventi di questa portata rappresentano molto più di un appuntamento sportivo: costituiscono un volano fondamentale per il rilancio economico e turistico dell’intero territorio provinciale. La presenza di atleti, tecnici, accompagnatori e appassionati genera un indotto significativo per le attività locali, contribuendo a valorizzare le nostre strutture ricettive, la ristorazione e l’intero sistema economico legato alla montagna. È proprio attraverso iniziative come questa che il Terminillo può tornare ad essere un punto di riferimento stabile e competitivo nel panorama nazionale. A titolo personale, come Delegato allo Sport e al Terminillo, ritengo che questo ritorno rappresenti un segnale forte e incoraggiante: dimostra che investire nella qualità, nella manutenzione e nella promozione del territorio produce risultati concreti e riconosciuti anche a livello nazionale. Dobbiamo proseguire su questa strada con determinazione, continuando a credere nelle potenzialità della nostra montagna. Un sentito ringraziamento va alla società Tesc Terminillo per il lavoro straordinario svolto durante tutta la stagione. La professionalità e la dedizione dimostrate nella battitura e nel mantenimento delle piste da sci di fondo hanno riscosso numerosissimi apprezzamenti da parte degli avventori e dei frequentatori dello sci nordico, contribuendo in maniera determinante alla riuscita della stagione invernale e alla scelta del Terminillo per questo importante evento. A nome mio e di tutta l’Amministrazione Provinciale di Rieti, esprimo quindi la più viva soddisfazione per questo traguardo, con l’auspicio che rappresenti solo l’inizio di una nuova fase di crescita e valorizzazione per il Terminillo e per l’intero territorio provinciale.” Maurizio Ramacogi

Intenso e partecipato l’avvio della Settimana Santa nel centro storico di Rieti

Intenso e partecipato l’avvio della Settimana Santa nel centro storico di Rieti con la celebrazione della Domenica delle Palme presieduta dal vescovo Vito. Dopo il rito di benedizione delle palme sul sagrato di San Michele Arcangelo, processione tra i canti verso la Cattedrale. Dal vescovo l’invito a soffermarsi sull’essenziale: Gesù, vero Dio e vero uomo. Non un supereroe invulnerabile, ma Colui che ha scelto di scendere fino in fondo, fino alla morte, fino alla follia, per abbracciare la nostra umanità ferita. Un sacrificio di fronte al quale non possiamo essere come Pilato: non possiamo limitarci a celebrare i riti e poi, uscendo dalla chiesa, “ci laviamo le mani”. La vera contemplazione del Crocifisso si trasforma in amore concreto: nel sostenere chi soffre, chi è malato, chi è solo; nel ricordare i nostri fratelli e sorelle in Terra Santa, che quest’anno non possono celebrare in sicurezza la Pasqua a causa della guerra; nel ridare umanità alle nostre scelte quotidiane. Che il Signore allarghi i nostri cuori, spesso troppo ristretti, per accogliere tutti. La salvezza è un amore senza confini. Buona Settimana Santa a tutti. Così nella nota la Chiesa di Rieti

Liceo Musicale di Rieti e Associazione Domenico Petrini a San Domenico

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Nella splendida cornice della Chiesa di San Domenico di Rieti, ieri 27 marzo, è andato in scena il Liceo Musicale di Rieti con la sua Wind Orchestra. Il programma del concerto è stato pensato per rendere onore e dare il giusto risalto alla manifestazione all’interno della quale è inserito “Rieti a supporto de L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026”. Il concerto “I piedi nel borgo, la testa nel mondo” è stato promosso dall’ ASSOCIAZIONE CULTURALE DOMENICO PETRINI di Rieti per il suo 43°compleanno nell’ambito del programma” Tota Sabina civitas” Insieme alla Wind Orchestra del Liceo Musicale di Rieti hanno suonato gli alunni dell’IC della Bassa Sabina guidati dalla loro Prof.ssa Giorgia Ginevoli. A dirigere la Wind Orchestra sono stati il prof.Fabio Ginevoli e il prof. Matteo Rossi. Cantanti solisti: Asia Mufficoni, Filippo Rossi, prof.ssa Yuri Takenaka. Adattamento all’organico scolastico: Fabio Ginevoli Il programma ha visto alternarsi marce sinfoniche a brani del repertorio di Giovanni Marconicchio – R. Kernen PRAELUDIUM & CHORALE “Nunc danket alle Gott” – G. Orsomando, arr. F. Ginevoli, SABINA – Marcia Sinfonica – G. Orsomando, adattamento C. Lambona, CUORE ABRUZZESE – Gran Marcia Sinfonica – C. Lambona, V. Celozzi, MAGNITUDO 7 – G. Marconicchio, arr. Paolo Paniconi, VELINU (poesia recitata dal prof. Marco Di Pietro) – J. Van Der Roost, MERCURY – Contest March – G. Marconicchio, arr. Paolo Paniconi, NINNA DEL CUORE, LA FONTANELLA ‘DDE LI GUAI (cantati Asia Mufficoni e Filippo Rossi) – F. P. Tosti, arr. M. D’Agostino, ‘A VUCCHELLA – Arietta di Posillipo (cantata dalla prof.ssa Yuri Takenaka) – J. De Haan, OREGON (diretto dal prof. Matteo Rossi) – L.V. Beethoven, INNO ALLA GIOIA (diretto dal prof. Matteo Rossi) – G. Mameli/M. Novaro, CANTO DEGLI ITALIANI

“Restare, partire, Tornare”, le dichiarazioni del ministro Andrea Abodi e del Commissario Guido Castelli

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Si è svolta ad Amatrice la tappa amatriciana del roadshow “Restare, Partire, Tornare”, il progetto “Ripartiamo Insieme — area del Cratere 2016” promosso dal Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi e dal Commissario Straordinario per la Ricostruzione Guido Castelli, attraverso il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. L’appuntamento, rivolto prevalentemente a studenti e giovani del territorio, ha trasformato il borgo simbolo del sisma del 2016 in un laboratorio di idee, visioni e progettualità per il futuro dell’Appennino centrale. Oltre trecento giovani hanno animato la mattinata, in un format inedito che ha coniugato testimonianze imprenditoriali, dialogo istituzionale e partecipazione attiva attraverso un hackathon conclusivo. Il format: il palco come podcast La giornata è stata condotta da Eleonora Scaiola, volto noto di RDS, e Ian Tognon, fondatore di una web radio giovanile del territorio, ufficialmente presentata al pubblico per la prima volta proprio in questa occasione. Il palco, allestito come uno studio web radio, ha ospitato interviste in stile podcast, contributi video e momenti di interazione diretta con la platea, in una formula pensata per abbattere la distanza tra chi parla e chi ascolta. Le voci del territorio: quattro imprenditori sul palco Cuore della mattinata è stato il blocco dedicato ai giovani imprenditori del cratere. Sul palco si sono alternati: Julia Antonucci, fondatrice di Ubi Maior, azienda agricola a Roccasalli (Accumoli), nata dalla scelta di tre sorelle di tornare a coltivare terreni a 1.100 metri di quota con zafferano, piccoli frutti ed erbe officinali Emanuele Capriccioli, fondatore di EvolvE, impresa sociale che ha scelto Amatrice come sede della prima fiera edilizia stabile nel cuore del cratere sismico, in programma dal 29 al 31 maggio 2026 Aleandro Bucci, fondatore di TDF Events – Torneo delle Frazioni di Amatrice, che ha trasformato una competizione sportiva locale in un’impresa sociale e in un punto di riferimento per i giovani del territorio Alessia Brandimarte, dell’Azienda Agricola Brandimarte, che dopo aver perso stalla, caseificio e magazzini nel terremoto del 2016 ha scelto di restare e ricostruire: un nuovo caseificio e una struttura di accoglienza Il confronto istituzionale La mattinata ha visto anche un momento di dialogo aperto tra istituzioni e studenti. Sono intervenuti il Commissario Guido Castelli, il Sindaco di Amatrice Giorgio Cortellesi, in collegamento il Sindaco di Cittareale Francesco Nelli, il Sindaco di Accumoli Mauro Tolomei, il Sindaco di Rieti Daniele Sinibaldi, Questore della Camera dei Deputati, e Manuela Rinaldi, Assessore ai Lavori pubblici e Politiche di Ricostruzione della Regione Lazio. Ha portato un contributo anche la Rettrice dell’Università della Tuscia Tiziana Laureti, in relazione alle potenzialità del Biodistretto e alla collaborazione con il territorio. “I numeri parlano chiaro: quasi 13.000 cantieri chiusi, 9.000 in corso, 1.500 opere pubbliche già avviate. La ricostruzione ha cambiato passo, e Amatrice, con le sue 69 frazioni, con la sua complessità amministrativa unica, ne è la prova più concreta. Ma i cantieri da soli non bastano: ci siamo posti fin dall’inizio il problema di non ricostruire edifici vuoti. Abbiamo lavorato per rilanciare territori che altrimenti sarebbero rimasti a rischio spopolamento, e oggi i dati ci dicono che quella scommessa sta funzionando: in quest’area è diventato difficile trovare lavoratori, perché la domanda di lavoro cresce più veloce dell’offerta. Questo è il momento in cui i giovani possono e devono entrare in gioco. La ricostruzione non ammette pause, ma soprattutto non ammette che le case nuove restino vuote.” Guido Castelli, Commissario Straordinario per la Ricostruzione Sisma 2016 “Questo percorso che terminerà il mese prossimo ruota attorno a tre elementi che hanno un fascino particolare. Restare, partire e tornare sono la giusta declinazione del lavoro che stiamo cercando di fare tutti insieme, ognuno nel proprio ruolo, per mettere in condizione ragazzi e ragazze di fare delle valutazioni che non siano obbligate, ma siano il frutto di scelte, che derivano anche delle opportunità che mettiamo a loro disposizione.” Andrea Abodi, Ministro per lo Sport e i Giovani L’hackathon conclusivo: i giovani si raccontano A chiudere la mattinata è stato un hackathon facilitato, condotto da Alexandra Filotei, che ha invitato gli studenti a rispondere in tempo reale a domande sul loro rapporto con il territorio, sulle loro aspirazioni e sulle idee di impresa che vorrebbero avviare. I risultati sono stati letti e commentati in diretta, costruendo una fotografia collettiva di come le nuove generazioni guardano al futuro dell’Appennino. Nel pomeriggio, a partire dalle 14.15, la giornata è proseguita con attività organizzate da TDF Events e un dj set, per coinvolgere i giovani del territorio in un momento di incontro e comunità. I numeri del mercato del lavoro nel cratere Nei 138 Comuni dell’area sisma, negli ultimi tre anni si registrano oltre 302.000 nuovi rapporti di lavoro attivati, pari a un incremento del 6,4%. Nel Cratere Ristretto, l’indice sale al 13,1% tra il 2022 e il 2024, a fronte di una media nazionale del 4,8% nello stesso periodo. Nel primo semestre del 2025, mentre la media nazionale segna un calo del -1,2%, i comuni del cratere mantengono un andamento positivo. I 900 milioni di euro approvati attraverso il programma Next Appennino attiveranno, secondo le stime, 4.700 nuovi posti di lavoro, con un impatto atteso del 22,9% sul valore aggiunto nelle aree più colpite. (Fonti: Cresme su elaborazioni Servizio Statistico Sviluppo Lavoro Italia su dati SISCO MLPS, ISTAT e INPS; Excelsior 2024-2025; stime Cresme su dati Invitalia e Unioncamere)

Anno 2026: dichiarazione dei requisiti per CDA, SAE e Mapre scade il 31 marzo alle 23.59

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Si informano i beneficiari di CDA (ex CAS), SAE, MAPRE ed altre forme di assistenza abitativa che martedì 31 marzo 2026, alle ore 23:59, scadrà il termine per la presentazione, sulla piattaforma SEM, della dichiarazione di permanenza dei prerequisiti relativi a CDA, SAE, MAPRE e alle altre forme di assistenza abitativa. All’indirizzo Internet https://appsem.invitalia.it è possibile compilare e caricare la dichiarazione, la cui scadenza è fissata entro e non oltre le ore 23:59 del 31 marzo 2026. La dichiarazione del mantenimento dei requisiti per beneficiare dell’assistenza e delle eventuali cause impeditive alla presentazione della richiesta di contributo per la ricostruzione deve essere presentata per via telematica da un qualsiasi membro del nucleo familiare percettore dei benefici, accedendo alla piattaforma online con le credenziali di identità digitale, come Spid, Carta d’identità elettronica o Carta Nazionale dei Servizi, ma può essere presentata anche da soggetti delegati o dallo stesso Comune di residenza. Così nella nota la Struttura Commissariale