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L’omelia del mercoledì delle Ceneri «ai tempi del coronavirus» Vescovo: “Mai come ora scopriamo la forza del legame che ci unisce”
Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai. L’omelia del mercoledì delle Ceneri, «ai tempi del coronavirus», assume un significato particolare.
Simulazione a largo Vittori per la Settimana Europea sicurezza sul Lavoro – IL VIDEO
La mattina del 25 ottobre, in occasione della Settimana Europea sicurezza sul Lavoro, Provincia di Rieti e Ausl, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Protezione Civile, hanno dato vita ad un’ora di simulazione a largo Vittori, per far comprendere ai più giovani l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro. Inscenato un soccorso di persone ustionate ed intossicate da anidride carbonica dopo un incendio nel salone vescovile.
Giro di prostitute e trans. Chiuso per 15 giorni l’Hotel Blu
Lotta al caporalato Lazio, Schiboni: “Pronti avvisi propedeutici per la costituzione dell’Osservatorio sul Lavoro in Agricoltura”
Sabato 28 febbraio torna l’Autosciatoria del Terminillo – IL PROGRAMMA
Sabato 28 febbraio torna l’Autosciatoria del Terminillo, manifestazione che abbina la passione per le auto d’epoca a quella per lo sci. Giunta alla sua settima edizione e come sempre organizzata dal Club Autostoriche Rieti e dedicata al compianto Mario Grillo, quest’anno avrà validità nazionale essendo iscritta a calendario nazionale ASI come Trofeo Formula Crono ASI e seguirà il seguente programma. Partenza alle ore 15:30 da piazza Vittorio Emanuele II, successivamente le auto si trasferiranno al Centro Commerciale l’Aliante per le prove di abilità che verranno ripetute dopo un giro turistico che transiterà per Castelfranco, Vazia e Cantalice. Successivamente si partirà alla volta del Terminillo dove si effettuerà l’ultimo controllo a timbro e la staffetta con gli sciatori prima della caratteristica prova di sci sulla pista Togo allestita per l’occasione da ASM e dai Maestri di Sci del Terminillo. La manifestazione terminerà con una cena per tutti i partecipanti presso il ristorante “Locanda del Pioniere” al Terminillo dove verranno fatte anche le premiazioni. Per ulteriori informazioni Francesco Giraldi 338 9074981 Marco Fabrizi 329 0124975
Le pensioni di marzo in pagamento da lunedi 2
CRI Rieti, l’Emporio Solidale sotto la lente dell’Università di Teramo: il focus del vice presidente Vulpiani
L’Emporio Solidale di CRI Rieti al centro di un importante studio realizzato dall’Università di Teramo, nell’ambito del progetto “Evaluating food policy: Extrapolation, Effectiveness and Policy Transfer” finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca. Il rapporto restituisce uno sguardo complessivo sul servizio offerto dall’Emporio Solidale di Rieti a partire dai dati raccolti attraverso un questionario somministrato agli utenti nei primi mesi del 2025. Tra i dati snocciolati emerge: prevalenza di donne (63%) con un’età media di circa 49 anni; il 95% degli utenti è soddisfatto di poter scegliere i prodotti personalmente; il 99% reputa comodi sia l’ubicazione, che gli orari di apertura; più del 50% si rivolge ad altri servizi di sostegno alimentare: soprattutto per i prodotti freschi; il 94% afferma di sentirsi a proprio agio durante la visita.
“Lo studio – spiega il delegato dell’Area Sociale e Migrazioni, Alfredo Vulpiani, nasce da una collaborazione tra l’Università di Teramo e la Croce Rossa Italiana, Comitato Nazionale che ha individuato alcuni comitati locali del centro Italia caratterizzati da una valida attività svolta attraverso gli Empori. Non appena contattati, ad inizio 2025, abbiamo dato la nostra disponibilità al prof. Simone Busetti, coordinatore dello studio, avviando una feconda collaborazione. Insieme allo staff del prof. Busetti, abbiamo realizzato un modulo con delle domande tese a capire se l’Emporio in realtà qualifichi la persona. Lasciati all’anonimato, i test sono stati poi consegnati alle persone che da almeno un anno frequentavano il centro, affinché potessero dare una valutazione più oggettiva. Lo studio – continua Vulpiani – punta a capire se effettivamente gli Empori della Croce Rossa offrano un aiuto concreto a chi ne fa accesso e se soddisfano in modo completo le esigenze delle famiglie: dai celiaci agli islamici che hanno i propri usi e costumi.
Tra i dati è emerso che nel 2025 le famiglie che accedono all’Emporio sono aumentate del 40 per cento rispetto all’anno precedente. Un aspetto, quest’ultimo, che riscontriamo anche nella conseguente carenza delle materie prime per le quali avremmo bisogno di ulteriori investimenti per poter continuare ad assistere le persone al meglio: offrendo loro tutto il necessario. L’aumento degli accessi è anche fortemente legato all’università: sono tanti gli studenti stranieri che vivono in condizioni di disagio. Rispetto agli anni precedenti il nostro servizio è aumentato grazie al prezioso sostegno della Fondazione Varrone che ci ha permesso di essere autonomi senza dipendere dai prodotti del FSE+ e dalle raccolte alimentari. Tuttavia, a causa delle crescenti criticità, le raccolte alimentari rimangono una risorsa da cui attingere, anche se nel tempo abbiamo cercato di ridurle poiché sono tante le Associazioni che operano in questo campo. Penso che una richiesta eccessiva possa nel tempo divenire un fastidio per i cittadini: quindi ci limitiamo alla colletta nazionale della Coop e ad un’altra iniziativa nel periodo pasquale.
Anche gli aiuti FSE+ sono un prezioso servizio offerto cittadini bisognosi, ma preferiamo separarlo dall’Emporio con la distribuzione dei pacchi alimentari dell’Unione Europea in un’area sottostante il nostro Comitato. Peraltro sui pacchi alimentari è stato avviato dalla stessa Università, esclusivamente a Rieti, un altro studio volto a capire se gli Empori, rispetto ai pacchi dell’UE, sanno maggiormente rispondere ai fabbisogni delle persone. Anche per questi ultimi si registra un significativo aumento degli utenti, con un 30 per cento in più rispetto al 2024. Inoltre dalle risposte è emerso che, rispetto ai pacchi del Fead, c’è una migliore percezione dell’Emporio soprattutto in termini di qualità e di diversità dei generi alimentari. C’è da evidenziare che all’Emporio gli utenti trovano prodotti di marca: un fattore che potrebbe essere più rassicurante rispetto alla sola scritta UE presente sui pacchi. Peraltro, considerato il numero ristretto di persone (con ISEE inferiore o uguale a tremila euro) che possono accedere all’Emporio, possiamo garantire un’assistenza migliore consegnando loro anche altri tipi di generi oltre a quelli alimentari: materiale scolastico in prossimità dell’apertura della scuola, prodotti per l’igiene della persona e della casa. Quindi parliamo di un pacco più completo rispetto a quello consegnato alle derrate”. “Dallo studio sono emersi anche aspetti deficitari, in particolare la mancanza di prodotti freschi – continua il delegato. Un dato rispetto al quale stiamo valutando di integrare il pacco con il fresco attraverso un voucher da spendere direttamente nei rispettivi negozi dedicati a latticini, carni e verdure. Ma non finisce qui. Perché vorremmo far diventare l’Emporio un punto di aggregazione delle persone alle quali offrire ulteriori servizi. Intanto abbiamo firmato una convenzione con il Banco Farmaceutico per organizzare delle giornate dedicate alla consegna dei farmaci da banco che spesso, per gli alti costi, non possono essere acquistati. Poi manteniamo vivi diversi obiettivi: offrire screening sanitari gratuiti, aprire uno sportello sociale e psicosociale e un punto informazioni sui servizi CRI. Un dato particolarmente significativo emerso dallo studio è la componente umana dei Volontari che sanno mettere a loro agio le persone bisognose. Dietro all’Emporio, infatti, c’è un gran lavoro dei Volontari che offrono il loro tempo non solo per il giorno della consegna, ma anche per l’acquisto del materiale così come per le raccolte. Tutto questo ci fa capire il grande potenziale dell’Emporio come luogo di relazioni, oltre che di bisogno alimentare. E lavoreremo sodo per dare concretezza a ciò che ora è ancora orizzonte” conclude Vulpiani.
L’Associazione Santa Barbara nel Mondo celebra gli 87 anni dei Vigili del Fuoco
Porte aperte al Comando Vigili del Fuoco di Rieti per l’87° compleanno dei Pompieri
Corso assaggiatori olio: dalla fiaschetta di Poggio Sommavilla alla nutraceutica
PD Rieti: “La Salaria è di tutti”
Sinibaldi: “La Salaria a quattro corsie è la svolta che Rieti aspettava da vent’anni”
“L’avvio del cantiere per la Strada Statale 4 Salaria a quattro corsie nel tratto tra il km 56 e il km 64 rappresenta una giornata storica per Rieti e per l’intera provincia. Dopo oltre vent’anni di attese, oggi prende forma un’opera che segna un cambio di passo reale per il nostro territorio. La presenza del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, dell’assessore regionale Manuela Rinaldi, della vicepresidente della Regione Lazio Roberta Angelilli, del commissario straordinario Fulvio Maria Soccodato, dell’amministratore delegato di Anas S.p.A. Claudio Andrea Gemme e della presidente della Provincia Roberta Cuneo dimostra un’attenzione istituzionale forte e concreta verso un’infrastruttura strategica per la sicurezza e per lo sviluppo. La Salaria a quattro corsie significa prima di tutto più sicurezza e riduzione dell’incidentalità, ma significa anche prospettiva. Rieti sta investendo con decisione sullo sviluppo universitario, con il rafforzamento del polo accademico, e su quello turistico, valorizzando il nostro patrimonio ambientale, culturale e sportivo. Senza collegamenti moderni ed efficienti, però, ogni strategia di crescita rischia di restare incompleta. Questa infrastruttura è il presupposto per rendere il territorio più attrattivo per studenti, famiglie, imprese e visitatori. Desidero rivolgere un ringraziamento particolare all’onorevole Paolo Trancassini, Questore della Camera dei Deputati, che ha seguito con determinazione e continuità l’iter dell’opera, contribuendo in maniera decisiva allo sblocco dei finanziamenti e all’accelerazione delle procedure. Il lavoro di squadra tra Governo, Regione, struttura commissariale ed enti locali ha permesso di trasformare un’opera attesa da decenni in un cantiere finalmente avviato. Oggi non celebriamo soltanto l’inizio dei lavori: celebriamo una nuova fase per Rieti, che torna al centro delle connessioni e delle opportunità di sviluppo del Centro Italia”. Così nella nota il sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi
Salaria a quattro corsie, Cuneo: “Avvio dell’opera risultato di una forte e positiva sinergia tra Istituzioni e strutture tecniche”



