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L’omelia del mercoledì delle Ceneri «ai tempi del coronavirus» Vescovo: “Mai come ora scopriamo la forza del legame che ci unisce”

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Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai. L’omelia del mercoledì delle Ceneri, «ai tempi del coronavirus», assume un significato particolare.

Simulazione a largo Vittori per la Settimana Europea sicurezza sul Lavoro – IL VIDEO

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La mattina del 25 ottobre, in occasione della Settimana Europea sicurezza sul Lavoro, Provincia di Rieti e Ausl, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Protezione Civile, hanno dato vita ad un’ora di simulazione a largo Vittori, per far comprendere ai più giovani l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro. Inscenato un soccorso di persone ustionate ed intossicate da anidride carbonica dopo un incendio nel salone vescovile.

DIRETTA – RietinvetrinaSimulazione a largo Vittori per la Settimana della Protezione Civile

Opublikowany przez Rietinvetrina giornale on line Piątek, 25 października 2019

Giro di prostitute e trans. Chiuso per 15 giorni l’Hotel Blu

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Gli agenti della Polizia di Stato hanno notificato all’esercente di un noto hotel reatino, l’Hotel Blu in via Salaria per L’Aquila, il decreto del Questore di Rieti, che ha disposto la chiusura dell’attività per 15 giorni. La chiusura è conseguente ad un’indagine, svolta dagli agenti della Squadra Mobile, che ha permesso di accertare numerosi casi di donne e transessuali di nazionalità straniera che si prostituivano nell’hotel dopo aver pubblicizzato i loro annunci su un sito web. Sul sito inserivano i loro numeri telefonici, foto e video hard, indicazioni su come recarsi nelle stanze dell’hotel reatino e consigli sull’elusione della registrazione quali ospiti della struttura ricettiva. Il gestore dell’hotel, quindi, è stato anche denunciato per aver omesso di comunicare in Questura le generalità di alcune persone alloggiate. Nel corso delle indagini, inoltre, gli agenti della Polizia di Stato, mentre procedevano all’arresto di un cittadino nigeriano destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, hanno anche rinvenuto in una camera dell’hotel della sostanza stupefacente. Le caratteristiche di evidente pericolosità sociale dell’attività dell’hotel, che si riflette sulla moralità ed il buon costume, hanno quindi suggerito l’adozione del provvedimento di chiusura.

Chiusa una corsia della galleria Colle Giardino

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Per motivi ancora non noti chiusa una corsia della galleria Colle Giardino. La chiusura è in vigore da Villa Reatina direzione Terni zona uscita Casette. Fare attenzione se si transita in zona.

A tre anni dalla scomparsa Rietinvetrina ricorda Martina Ventura

Sono trascorsi tre lunghi anni da quel tragico 25 giugno 2023 quando la giovane Martina Ventura (nella foto), insieme al proprio fidanzato, ritornando a Rieti dal concerto di Tiziano Ferro nella Capitale, perse la vita in un incidente stradale in via della Pisana Una morte improvvisa, lacerante, che scosse le comunità di Marcetelli, suo paese natio, Girgenti e Rieti. Alle esequie che si tennero nella Basilica di Sant’Agostino centinaia di persone la salutarono, così come fece il cantautore di Latina, visibilmente scosso dalla terribile notizia. Oggi la vogliamo ricordare, abbracciando ancora una volta la famiglia. La sua stella brilla alta in cielo. “La vita non è più la stessa senza di te, e mancherai a tutti per sempre! Continua a seguire i concerti come facevi quando eri qui, soprattutto quelli di Ultimo, che era il tuo preferito!”

Giornata dell’Economia, nella Tuscia migliorano export, turismo e credito

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Una transizione settoriale evidente, ottime performance per l’export, una riduzione delle sofferenze bancarie, un valore aggiunto pro capite ancora sotto la media nazionale, un turismo in crescita e un invecchiamento della popolazione da non sottovalutare. Questi alcuni dei dati emersi per quanto riguarda la Tuscia nel corso della presentazione del Rapporto economico dell’Alto Lazio che si è svolta oggi presso la sede viterbese della Camera di Commercio di Rieti Viterbo. Un evento organizzato come ogni anno dall’Ente camerale che vedrà un secondo step a Rieti il prossimo 9 luglio alle 11 presso Palazzo Aluffi, sede della Sabina Universitas, al fine di completare l’analisi dei dati statistici e di tendenza dell’economia dell’Alto Lazio. Relatori dell’incontro, moderato dalla funzionaria camerale Paola Rita Nives Cuzzocrea, il Presidente della Camera di Commercio, Domenico Merlani e il Segretario Generale della Camera, Francesco Monzillo, che hanno presentato il Rapporto sull’Economia dell’Alto Lazio 2025, per poi dare spazio al dibattito con autorità locali, stampa e rappresentanti del mondo economico. Un dibattito a cui hanno partecipato anche molti rappresentanti delle istituzioni tra cui la Sindaca di Viterbo, Chiara Frontini, il Vice Prefetto Vicario di Viterbo Andrea Nino Caputo, il Deputato Mauro Rotelli, il Presidente della Provincia di Viterbo Alessandro Romoli,  il Questore Giorgio Di Munno, il Delegato della Rettrice dell’Università degli Studi della Tuscia Emanuele Blasi, il Comandante provinciale dei Carabinieri di Viterbo, Colonnello Alfredo Antro, il Comandante della Guardia di Finanza di Viterbo Carlo Pasquali. Numerosi anche i rappresentanti delle associazioni di categoria, degli ordini professionali e dei sindacati intervenuti all’incontro. “Il Rapporto traccia uno scenario in chiaroscuro che tuttavia vede il nostro tessuto economico mostrare una straordinaria capacità di reazione – ha dichiarato il Presidente Domenico Merlani – anche noi continuiamo a fare la nostra parte, cercando di stare vicino alle imprese e dando loro la possibilità di nascere e crescere. Stiamo puntando molto sui marchi collettivi, tra cui il Marchio Tuscia Viterbese, ed abbiamo attivato una serie di incentivi in tal senso, che si aggiungono ad iniziative volte a favorire la doppia transizione ecologica e digitale, come il bando per i voucher in partenza in queste ore”. L’ampio spazio dato gli interventi ha permesso di tracciare attorno ai dati statistici del Rapporto elaborato dalla Camera di Commercio di Rieti Viterbo un’analisi multisfaccettata, che ha intrecciato ad esempio i numeri relativi al credito e al lavoro con una riflessione sulla sicurezza, e quelli relativi alla necessità di contrastare il calo demografico con gli investimenti sull’università. Il tutto nell’ambito di una fotografia che guarda al territorio viterbese come un’area che può manifestare tutte le sue potenzialità solo con un lavoro corale delle istituzioni e del mondo economico, che pur mantenendo le proprie specificità e prerogative, possono contribuire ad una visione d’insieme volta a valorizzare e tutelare la sana economia e i fattori di attrattività della Tuscia. Il Rapporto (a breve sul sito della Camera di Commercio di Rieti Viterbo www.rivt.camcom.it) parte da uno sguardo al panorama economico globale caratterizzato da una forte incertezza geopolitica che vede l’area Euro cresce moderatamente, +1,4% nel 2025 con problematiche di carattere logistico energetico e di ripresa dell’inflazione, costringendo l’Italia a una modesta espansione dello 0,5% amplificato dall’effetto PNRR. In questo scenario complesso, la provincia di Viterbo risente del contraccolpo internazionale registrando nel 2025 una frenata del PIL stimato pari al -0,4%, sebbene le stime per il 2026 prevedano un ritorno alla stabilità. L’anagrafe delle imprese della Tuscia ha comunque chiuso il 2025 in positivo con un saldo di 92 unità aggiuntive (+0,3%), pur subendo una lievissima flessione del -0,1% nel primo trimestre del 2026. A livello settoriale si rileva un andamento decisamente divergente: soffrono i comparti tradizionali come il commercio (-2,1%), la manifattura (-1,2%), i servizi di alloggio e ristorazione (-0,8%) e l’edilizia (-0,2%), mentre avanzano le attività finanziarie e assicurative (+3,3%), quelle professionali e tecniche (+2,9%) e l’immobiliare (+1,5%). La vera nota positiva per il territorio viterbese arriva dal commercio estero, con un solido incremento dell’export del +9,5% nel 2025, trainato dal clamoroso balzo dell’agricoltura (+53,6%), dell’alimentare (+8,7%) e della ceramica (+3,6%), a fronte del calo del tessile (-7,6%). Questa dinamica virtuosa sui mercati esteri accelera ulteriormente nel primo trimestre del 2026 con un eccellente +14,1%, spinto ancora una volta dalle performance dell’alimentare (+31,4%), dell’agricoltura (+23,4%) e della ceramica (+8,9%). Meno brillante è l’andamento del mercato del lavoro nel 2025, dove il tasso di occupazione scende al 62,3% (pari a 125.874 occupati totali) ed il tasso di disoccupazione sale al 7,2%, portando a 9.694 il numero di persone in cerca di impiego. Sul fronte del credito, i depositi bancari nella provincia ricominciano a crescere, con un +4,6% e i prestiti invertono la tendenza negativa degli ultimi quattro anni segnando un +0,5%, un dato sostenuto dalle famiglie ma frenato dalle imprese; si registra comunque un’eccellente qualità del credito con un crollo delle sofferenze bancarie del -26,9%, un risultato di gran lunga migliore rispetto alla media laziale e nazionale. Infine, il comparto turistico, di cui si è ancora in attesa dei dati definitivi, mostra segnali di crescita nel 2025 rispetto all’anno precedente: +41,3% negli arrivi e +25,5% nelle presenze. Di particolare interesse il focus sulle imprese benefit – che affiancano al tradizionale scopo di lucro l’obiettivo di avere un impatto positivo su persone, comunità, territori e ambiente – realizzato all’interno del Rapporto economico, un mondo che ha ampi margini di crescita anche nel Viterbese. A questo proposito si segnala che è ancora possibile partecipare alla “Benefit competition” https://www.mimit.gov.it/it/benefit/competition promossa dal Ministero delle imprese e del Made in Italy e che vede una collaborazione con Unioncamere, Sì Camera e Invitalia, come ricordato anche nel convegno organizzato recentemente sul tema dalla Camera di Commercio di Rieti Viterbo. Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi all’Ufficio statistica dell’Ente camerale all’indirizzo statistica@rivt.camcom.it

Motociclista cade in via Cintia e finisce contro un lampione

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Alle ore 17:45 un motociclista, per cause al vaglio della Polizia Locale intervenuta sul posto, ha perso il controllo della propria motocicletta da cross in via Cintia, finendo contro un lampione dell’illuminazione pubblica. Sul posto sono intervenuti anche i sanitari del 118.

Sindacati regionali: “Proclamazione dello stato di agitazione della Dirigenza Area Sanità ASL Rieti”

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“Contestazione degli atti attuativi dell’assetto universitario, degli incarichi dipartimentali e della graduazione degli incarichi dirigenziali. Richiesta di attivazione della procedura di raffreddamento e conciliazione ex L.146/1990 Le scriventi Organizzazioni Sindacali della Dirigenza Area Sanità esprimono formale e ferma contestazione del metodo e del merito con cui l’Azienda sta procedendo all’attuazione del nuovo assetto organizzativo connesso alla trasformazione universitaria della ASL di Rieti. La vicenda non riguarda una fisiologica riorganizzazione interna, ma un mutamento sostanziale dell’assetto delle strutture, degli incarichi, delle responsabilità gestionali e delle prospettive professionali della dirigenza medica ospedaliera. Proprio per tale ragione, essa avrebbe imposto un percorso preventivo, trasparente, documentato e rispettoso delle prerogative sindacali. Le Organizzazioni Sindacali contestano, in primo luogo, la nomina dei Direttori di Dipartimento effettuata in assenza di un reale ed effettivo percorso di confronto, tanto più alla luce del decreto del Tribunale di Rieti, Sezione Lavoro, del 24 marzo 2026, che ha già accertato la condotta antisindacale dell’Azienda per violazione degli obblighi di relazione sindacale. Parimenti, le OO.SS. contestano la progressiva trasformazione delle UOC originariamente ospedaliere, indicate nell’atto aziendale come strutture a “gestione mista SSN/Università”, in strutture di fatto destinate a direzione universitaria, attraverso atti successivi, formule non univoche e documenti aziendali non coerenti con quanto rappresentato nei tavoli di confronto, senza alcuna motivazione e istruttoria sulla scelta delle unità operative da trasformare. Questo ha come conseguenza diretta che sono state scelte per la trasformazione anche UOSD i cui responsabili sono per contratto selezionati tra il personale interno alla ASL. La cosiddetta “gestione mista” non può essere utilizzata come strumento per sottrarre alla dirigenza medica ospedaliera incarichi, funzioni, responsabilità, autonomia gestionale e prospettive di carriera. Né può diventare il presupposto per modificare l’assetto delle Unità Operative senza una preventiva istruttoria tecnica, organizzativa, economica e sindacale. Le Organizzazioni Sindacali contestano inoltre ogni ipotesi di graduazione degli incarichi dirigenziali che non sia preceduta dalla trasmissione completa della documentazione necessaria, dalla chiara evidenza dei criteri applicati, dalla certificazione dei fondi contrattuali e da un confronto effettivo sugli effetti diretti e indiretti per la dirigenza medica del SSN. In particolare, le OO.SS. chiedono formale evidenza documentale, contabile e contrattuale che l’eventuale attribuzione di incarichi di direzione a professori universitari o a personale universitario equiparato non determini alcuna incidenza negativa, diretta o indiretta, sui fondi contrattuali, sulla retribuzione di posizione, sulla retribuzione di risultato, sugli incarichi professionali e gestionali, sulle funzioni apicali e sulle complessive prospettive di carriera dei dirigenti medici ospedalieri. Per tali ragioni, le OO.SS. chiedono formalmente: 1. la sospensione immediata dell’efficacia degli atti relativi alla nomina dei Direttori di Dipartimento. 2. la sospensione di ogni atto, anche attuativo o consequenziale, volto alla trasformazione diretta o indiretta delle UOC da direzione ospedaliera a direzione universitaria; 3. la trasmissione integrale del protocollo d’intesa Regione-Università e di ogni ulteriore accordo, istruttoria, verbale, nota, schema organizzativo o atto applicativo riguardante l’integrazione tra ASL Rieti e Università; 4. la trasmissione delle delibere, determine e atti preparatori relativi agli incarichi dipartimentali, alla nuova organizzazione aziendale, alla graduazione degli incarichi e all’eventuale attribuzione di direzioni a personale universitario; 5. la trasmissione della relazione tecnico-finanziaria, della certificazione dei fondi contrattuali e del parere dell’organo di controllo competente, con indicazione analitica degli effetti sui fondi della dirigenza Area Sanità; 6. la certificazione formale dell’assenza di effetti economici negativi, diretti o indiretti, per i dirigenti medici ospedalieri; 7. l’apertura immediata di un tavolo regionale con Regione Lazio, ASL Rieti e OO.SS. della Dirigenza Area Sanità; 8. la sospensione della graduazione degli incarichi dirigenziali contestati sino alla conclusione del confronto e alla consegna integrale della documentazione richiesta. Le OO.SS. precisano che la partecipazione a eventuali incontri, tavoli o procedure non potrà in alcun modo essere interpretata come acquiescenza agli atti già adottati o come rinuncia alle contestazioni formulate, restando espressamente riservata ogni ulteriore iniziativa sindacale, amministrativa e giudiziaria a tutela della dirigenza medica ospedaliera. Per quanto sopra, le scriventi Organizzazioni Sindacali proclamano lo stato di agitazione della Dirigenza Area Sanità della ASL di Rieti e, ai sensi della L. 146/1990 e della Legga 83/2000, le scriventi OO.SS. attivano la procedura di raffreddamento e conciliazione presso la Prefettura di Rieti, richiedendo la convocazione urgente delle parti al fine di esaminare le criticità esposte. La riorganizzazione della sanità reatina non può essere realizzata mediante atti opachi, nomine contestate, svuotamento progressivo delle strutture ospedaliere e compressione delle prerogative della dirigenza medica del SSN. Le OO.SS. chiedono pertanto il blocco immediato degli atti contestati, la consegna della documentazione richiesta e l’apertura di un confronto reale con i responsabili regionali della sanità pubblica”. Così nella nota i Segretari Regionali delle Organizzazioni Sindacali della Dirigenza Area Sanità

Al “Premio Danza Città di L’Aquila” CygniArades di Rieti ancora sul podio

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Domenica 5 luglio nella splendida cornice della scalinata di San Bernardino, alla VII edizione del “Premio Danza Città di L’Aquila”, l’ASD CygniArades ancora una volta ha raggiunto risultati importanti. 1º Premio Duo Contemporaneo Senior Assia Gjoci e Rachele Pietraforte con la coreografia “Cu l’anima e u cori” di Manuele Gobbi Borsa di studio al 50% per il “FolignoDanzaFestival” Borsa di studio al 50% per “Voilà Dance Project” di Ascoli Piceno. 2º Premio Solista Contemporaneo Children Cristina Pascaru con la coreografia “Per un soffio” di Manuele Gobbi Borsa di Studio al 50% per “Voilà Dance Project”di Ascoli Piceno. Borsa di Studio al 40% alla Scuola per “Viaggio Danza in Tour – Roma” Complimenti alle ragazze, alle direttrici M. Vesseri, E. Padovini, L. Martorana e a tutti i Maestri che le seguono con competenza e dedizione. Così nella nota CygniArades

SEKO riconosciuta dalla Regione Lazio come luogo di lavoro che promuove salute

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Federlazio Rieti esprime il proprio compiacimento per il prestigioso riconoscimento ottenuto da SEKO S.p.A., entrata ufficialmente a far parte della Rete Lazio WHP (Workplace Health Promotion) e dell’elenco regionale delle realtà che si sono distinte come “Luoghi di lavoro che promuovono salute”, nell’ambito del programma della Regione Lazio dedicato alla promozione della salute nei luoghi di lavoro. Il riconoscimento certifica l’impegno dell’azienda nell’adozione di politiche orientate al benessere delle persone, attraverso l’attuazione del modello Workplace Health Promotion, che trasforma il luogo di lavoro in un ambiente favorevole alla salute, promuovendo corretti stili di vita, attività fisica, alimentazione equilibrata, prevenzione del fumo e delle dipendenze e, più in generale, la prevenzione delle malattie croniche. Come sottolineato dall’Amministratore Delegato di SEKO, Stefano Folio, l’adesione al programma rappresenta un investimento concreto sulle persone e sulla qualità dell’organizzazione aziendale. Le numerose evidenze scientifiche confermano infatti come l’implementazione del modello WHP contribuisca a migliorare la salute dei lavoratori, ridurre le assenze per malattia, aumentare la produttività e rafforzare il clima aziendale, con ricadute positive anche sull’immagine e sulla competitività dell’impresa. L’iniziativa ha coinvolto attivamente i lavoratori, il personale medico aziendale e i professionisti della ASL attraverso attività di informazione, sensibilizzazione e confronto. Un percorso che conferma come la collaborazione tra sanità pubblica e sistema produttivo possa generare risultati concreti a beneficio delle persone e delle imprese. SEKO rappresenta una delle realtà industriali più importanti dell’intera provincia di Rieti. Nata e cresciuta nel territorio, l’azienda costituisce oggi uno dei principali motori economici locali, con uno stabilimento che occupa circa 380 dipendenti e che da sempre investe in innovazione, qualità e valorizzazione del capitale umano. Federlazio ha accompagnato sin dall’inizio il percorso del programma Rete Lazio WHP, collaborando attivamente con la ASL nella promozione dell’iniziativa e coinvolgendo numerose imprese delle province di Rieti e Viterbo. Tra queste, SEKO si è distinta ancora una volta per la capacità di interpretare con lungimiranza le nuove forme di collaborazione tra impresa, istituzioni e sistema sanitario, confermandosi un punto di riferimento nell’adozione di modelli innovativi che mettono al centro la persona e migliorano i processi organizzativi e produttivi. «Il riconoscimento ottenuto da SEKO rappresenta motivo di grande soddisfazione per tutto il nostro territorio» – dichiara Alberto Cavallari, Presidente di Federlazio Rieti. «Parlare oggi di salute nei luoghi di lavoro significa parlare di qualità dell’impresa, responsabilità sociale e competitività. Le aziende che investono nel benessere delle proprie persone costruiscono organizzazioni più solide, attrattive e capaci di affrontare le sfide del futuro. Siamo orgogliosi di aver contribuito, insieme alla ASL, alla diffusione di questo modello coinvolgendo numerose imprese del territorio e di vedere una realtà come SEKO distinguersi per sensibilità, visione e capacità di innovazione.» Anche il Direttore di Federlazio Rieti, Giuseppe Crea, evidenzia il valore strategico dell’iniziativa: «Questa esperienza dimostra come la collaborazione tra pubblico e privato possa diventare una leva concreta di sviluppo per il territorio. Quando imprese, istituzioni e sistema sanitario lavorano insieme su obiettivi comuni, si generano benefici per i lavoratori, per le aziende e per l’intera comunità. È questa la strada da seguire: costruire reti, condividere competenze e promuovere una cultura d’impresa sempre più attenta alla salute, alla prevenzione e alla qualità del lavoro.» Il programma Rete Lazio WHP conferma come la promozione della salute nei luoghi di lavoro rappresenti oggi una scelta strategica capace di produrre benefici diffusi: migliora il benessere dei lavoratori, favorisce un clima organizzativo più positivo, riduce l’assenteismo, incrementa la produttività e rafforza il rapporto tra impresa e territorio. Per le aziende aderenti rappresenta inoltre un importante elemento di qualificazione, con vantaggi reputazionali e opportunità connesse ai sistemi di premialità previsti dalla normativa. Il risultato raggiunto da SEKO costituisce quindi non solo un importante traguardo aziendale, ma anche un esempio virtuoso per l’intero sistema produttivo reatino, dimostrando come investire nella salute delle persone significhi investire nel futuro delle imprese e nella crescita sostenibile del territorio.

Record d’iscritti alle porte per la Leonessa MTB

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Manca ancora qualche giorno all’effettuazione della Leonessa MTB Marathon, ma già si può dire che la gara laziale di domenica prossima sarà qualcosa di diverso e inedito rispetto al passato, grazie alla valenza nazionale della gara che sarà chiamata ad assegnare i titoli nazionali ACSI. Questo sta portando tante presenze da fuori i confini regionali e non solo dalle zone limitrofe come Marche e Abruzzo, ma anche da Veneto e Friuli, tanto per citare due regioni lontane. La manifestazione, appartenente al circuito Pedalatium Offroad, rappresenta anche un segno di distinzione nel panorama nazionale delle ruote grasse dove le distanze oltre i 50 km latitano sempre più. Il tracciato principale della Leonessa MTB Marathon misura 57 km per un dislivello di 1.950 metri con tanti passaggi molto particolari e intriganti paesaggisticamente. In alternativa si può scegliere il percorso Granfondo di 42 km per 1.324 metri, oppure il tracciato cicloturistico e per e-bike di 27 km per 500 metri. Entrambi i percorsi prenderanno il via alle ore 9:30 da Piazza 7 aprile. Alle 12 inizierà il pasta party nel corso del quale si svolgeranno le premiazioni, dove oltre ai vincitori assoluti e ai primi 5 di ogni categoria verranno consegnate le maglie tricolori. Le iscrizioni stanno procedendo in maniera spedita tanto che a una settimana dall’evento erano già vicini al numero d’iscritti dello scorso anno e considerando le tante adesioni degli ultimi giorni si può ambire al record assoluto di presenze. Per partecipare il costo è di 33 euro e c’è tempo fino a giovedì 9 luglio, chi volesse invece provvedere direttamente sul posto potrà farlo con una sovrattassa di 5 euro. Per informazioni: Team Castelnuovo Cycling Asd, https://www.pedalatiumoffroad.it/leonessa, email: leonessabikeexperience@gmail.com e info.teamcastelnuovo@gmail.com

Giovedi 16 luglio nuovo incontro con i “Lettori Anonimi” di Rieti

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Giovedi 16 luglio, con inizio ore 19, torna l’appuntamento con i Lettori Anonimi. Tema dell’incontro “Il filo invisibile: un fervido intreccio tra amicizia e libri”. Appuntamento “Da Chef” in via Lungovelino Fratelli Conti, 30 a Rieti. Ingresso libero.

Benessere e corretta convivenza con gli animali, Emili convoca la Commissione Statuto e Regolamenti

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Il presidente Antonio Emili ha convocato una seduta della Commissione Consiliare 5 – Modifiche Statutarie, elaborazione, proposizione e revisione dei Regolamenti Comunali, per giovedì 9 luglio alle ore 11. All’ordine del giorno il nuovo Regolamento comunale per la tutela, il benessere e la corretta convivenza con gli animali. Alla riunione parteciperà il consigliere comunale Angela Di Marco, proponente della bozza di Regolamento.