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L’omelia del mercoledì delle Ceneri «ai tempi del coronavirus» Vescovo: “Mai come ora scopriamo la forza del legame che ci unisce”

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Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai. L’omelia del mercoledì delle Ceneri, «ai tempi del coronavirus», assume un significato particolare.

Simulazione a largo Vittori per la Settimana Europea sicurezza sul Lavoro – IL VIDEO

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La mattina del 25 ottobre, in occasione della Settimana Europea sicurezza sul Lavoro, Provincia di Rieti e Ausl, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Protezione Civile, hanno dato vita ad un’ora di simulazione a largo Vittori, per far comprendere ai più giovani l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro. Inscenato un soccorso di persone ustionate ed intossicate da anidride carbonica dopo un incendio nel salone vescovile.

DIRETTA – RietinvetrinaSimulazione a largo Vittori per la Settimana della Protezione Civile

Opublikowany przez Rietinvetrina giornale on line Piątek, 25 października 2019

Giro di prostitute e trans. Chiuso per 15 giorni l’Hotel Blu

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Gli agenti della Polizia di Stato hanno notificato all’esercente di un noto hotel reatino, l’Hotel Blu in via Salaria per L’Aquila, il decreto del Questore di Rieti, che ha disposto la chiusura dell’attività per 15 giorni. La chiusura è conseguente ad un’indagine, svolta dagli agenti della Squadra Mobile, che ha permesso di accertare numerosi casi di donne e transessuali di nazionalità straniera che si prostituivano nell’hotel dopo aver pubblicizzato i loro annunci su un sito web. Sul sito inserivano i loro numeri telefonici, foto e video hard, indicazioni su come recarsi nelle stanze dell’hotel reatino e consigli sull’elusione della registrazione quali ospiti della struttura ricettiva. Il gestore dell’hotel, quindi, è stato anche denunciato per aver omesso di comunicare in Questura le generalità di alcune persone alloggiate. Nel corso delle indagini, inoltre, gli agenti della Polizia di Stato, mentre procedevano all’arresto di un cittadino nigeriano destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, hanno anche rinvenuto in una camera dell’hotel della sostanza stupefacente. Le caratteristiche di evidente pericolosità sociale dell’attività dell’hotel, che si riflette sulla moralità ed il buon costume, hanno quindi suggerito l’adozione del provvedimento di chiusura.

Annalisa de Sisto in radio con il singolo “Estate Perenne” da lei composto ed interpretato – L’intervista a Rietinvetrina

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Alle spalle decenni di Sindacato, decenni di battaglie in piazza, decenni di lotte. Ora quelle sensazioni, emozioni, sono state raccontate, un po’ a sorpresa per chi l’aveva persa di vista, in un concept album. La reatina Annalisa de Sisto, alias Nalixa, che abbiamo conosciuto con la CGIL Rieti, ha nuovamente scoperto l’amore per la musica, il pianoforte, la scrittura e da un momento buio della sua vita recente, ha dato libertà a pensieri e note. Un progetto nato in sordina, che oggi sta trovando la sua espressione con il brano “Estate Perenne”, primo estratto dall’album “Anestesia Sociale”, già in rotazione radio. Rietinvetrina l’ha contattata per sentire dalla sua voce l’emozione di queste ore. Come è nato il progetto musicale e perche? “Il progetto è nato dal mio amore per il pianoforte. Durante un periodo non felice della mia vita, con entrambi i genitori ricoverati in ospedale, durante le notti mi sono riavvicinata al pianoforte – racconta a Rietinvetrina – così con la passione per il canto, con la funzione di alcuni algoritmi, ho partecipato dapprima ad un festival autorale con un altro brano ottenendo risultati positivi, e poi ho deciso di proseguire su questa strada. Di cosa parla il tuo brano? Ho scritto, composto e cantato “Estate Perenne” affrontando quello che è il cambio climatico che stiamo vivendo. Il prossimo 7 agosto uscirà il secondo estrato dall’album “Anestesia Sociale” dal titolo “Colori in me”, che avrà sonorità jazz e soul”. A cosa o chi ti sei ispirata? “Per il secondo estratto mi sono ispirara all’amore e la libertà di amare chi si vuole – prosegue de Sisto a Rietinvetrina. Cosa stai provando? “Oggi vedere il mio brano inserito nella programmazione delle radio più importanti d’Italia è un’emozione indescrivibile. Sapere che la mia musica viaggerà su frequenze così grandi e che potremo ascoltarla insieme in auto, a casa o ovunque voi siate è il traguardo più bello” – conclude Annalisa de Sisto. Recensione / Nalixa fuori con “Estate Perenne”, un brano estivo che guarda in faccia il clima che cambia C’è un calendario che continua a voltare pagina, ma le stagioni sembrano essersi fermate tutte nello stesso punto. Novembre assomiglia ad agosto, a Capodanno ci sono ancora le zanzare, il ghiaccio diventa un bene prezioso e l’inverno è ormai un ricordo sbiadito. Da questo carosello quasi surreale di immagini prende forma “Estate Perenne”, il nuovo singolo di Nalixa, nome artistico di Annalisa De Sisto, in radio e su tutte le piattaforme digitali dal 10 Luglio. Il brano è il primo estratto dal progetto “Anestesia Sociale”, album di 11 tracce che affronta la perdita di sensibilità del nostro tempo, tra politica, corpo, relazioni, musica ed indifferenza collettiva. Con “Estate Perenne”, Nalixa sceglie la forma della canzone estiva per costruire una denuncia chiara: stiamo imparando a convivere con l’emergenza climatica come se fosse una nuova normalità. Nalixa ha già superato 60mila ascolti in soli due mesi, confermando un interesse crescente attorno al suo progetto artistico. Il suo linguaggio musicale si muove dentro un pop d’autore adulto, capace di spaziare tra R&B, soul e accenni dance, cercando sempre qualcosa in più rispetto al semplice ritornello immediato. “Novembre ha il sapore di agosto” è una delle immagini più forti del brano, perché non descrive semplicemente una giornata calda fuori stagione, ma racconta un disallineamento profondo tra ciò che dovrebbe essere e ciò che ormai accettiamo senza reagire. Nel testo di “Estate Perenne”, Nalixa mette insieme immagini concrete e riconoscibili: la felpa legata in vita più per moda che per necessità, i neon che si sciolgono sulle strade blu, i cubetti nel prosecco, i tutorial su TikTok per “sopravvivere”, i ghiacciai conosciuti solo in cartolina. Sono dettagli che rendono il brano diretto e visivo, mostrando con chiarezza come la crisi climatica entri nella vita di tutti i giorni, fino a trasformarsi in un’abitudine che si insinua nei gesti più comuni. Nel brano c’è anche una storia d’amore. In mezzo ad un mondo che diventa sempre più caldo e instabile, resta il bisogno di stare vicini e di credere ancora in qualcosa. Nel ritornello, Nalixa canta: “Tu dimmi che è per sempre / anche se sappiamo / che per sempre qui vuol dire / fino a quando ci sciogliamo”. Il “per sempre” del testo è tutt’altro che sicuro: è una promessa fragile, compromessa da un pianeta che sta cambiando sotto i nostri occhi. La parte più esplicita arriva nel passaggio in cui la voce afferma: “Hanno detto che si abituano i corpi / Hanno detto che si abituano i cuori / Io non mi ci voglio abituare”. Non accettare l’emergenza come normalità significa conservare una forma di sensibilità, proprio mentre il progetto “Anestesia Sociale” riflette su ciò che stiamo smettendo di sentire. Dal punto di vista musicale, “Estate Perenne” si muove dentro un pop d’autore moderno, con un andamento che conserva l’energia della canzone estiva. Il ritmo è incalzante, costruito su riprese e stop che si alternano creando una tensione costante. L’atmosfera resta luminosa in superficie, ma sotto quella luce si percepisce un’inquietudine crescente, coerente con il significato del testo. L’album si sviluppa poi attraverso altri brani che ampliano il discorso aperto da “Estate Perenne”.In “Noi Che Restiamo” emerge il tema della resistenza di chi non se ne va, mentre “Echi Che Mi Dirai” porta al centro dialoghi sospesi e parole rimaste in attesa. Con “Zero Hype”, Nalixa guarda al rumore dei social e alla falsa urgenza del presente, prima di spostarsi sul corpo e sul bisogno di evasione con “Il Racconto Del Ritmo”. La title track “Anestesia Sociale” rappresenta il cuore concettuale dell’album, fotografando un’epoca sempre più abituata a non reagire. Accanto a questi brani trovano spazio anche storie più intime, come “Colori In Me”, “Zucchero E Ruggine” e “Pelle Di Notte”, insieme alla dimensione più identitaria e cantautorale di “Sono Di Sinistra” e “Arte Sbagliata”, dedicata a chi continua a creare fuori dagli schemi. Nalixa è già al lavoro su un secondo album, ancora in fase embrionale, che dovrebbe essere dedicato al jazz: una possibile nuova declinazione del percorso aperto da “Anestesia Sociale”, ma riletta attraverso sonorità e atmosfere differenti. In un panorama in cui molte canzoni estive continuano a inseguire leggerezza e consumo immediato, Nalixa porta un brano capace di accompagnare l’ascoltatore con naturalezza, ma anche di riportarlo ad una consapevolezza semplice e necessaria: quando l’eccezione diventa abitudine, il primo gesto artistico è ancora quello di accorgersene. Biografia / Nalixa, nome artistico di Annalisa De Sisto, è una cantautrice sperimentale che unisce cantautorato, ricerca melodica e sonorità digitali. Dopo anni di studi di pianoforte e un periodo difficile che l’ha allontanata dalla musica, ritrova proprio nella scrittura e nella composizione un modo per esprimere la propria visione artistica. Nei suoi brani affronta temi legati all’amore, alle relazioni, alla politica e alla società, mantenendo sempre al centro la parola e la melodia. La sua musica nasce da una sensibilità cantautorale, ma si apre alla sperimentazione attraverso l’uso di suoni digitali, algoritmi e timbri non convenzionali. Dal 2026 porta avanti il proprio percorso in modo indipendente con Nalixa Rec. Il 10 Luglio pubblica “Estate Perenne”, primo singolo estratto dal progetto discografico “Anestesia Sociale”, un album di 11 tracce che riflette sulla perdita di sensibilità del nostro tempo, tra cambiamento climatico, relazioni, corpo, musica e indifferenza collettiva.

Raddoppio Salaria, illustrato stato di attuazione intervento. Avviate attività propedeutiche alla realizzazione delle nuove gallerie

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Si è svolto nella mattinata di oggi il tavolo tecnico dedicato allo stato di avanzamento dei lavori per il raddoppio della Strada Statale 4 Salaria, un’opera strategica per il miglioramento dei collegamenti tra Rieti e Roma e per lo sviluppo dell’intero territorio. All’incontro hanno preso parte i rappresentanti di Anas, l’ ing. Marco Moladori, Responsabile struttura territoriale Lazio di Anas spa, il Commissario straordinario di Governo per i lavori infrastrutturali della Strada Statale 4 Salaria, ing. Fulvio Maria Soccodato, la Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Roma e la provincia di Rieti arch. Lisa Lambusier, la Regione Lazio con l’assessore ai Lavori pubblici Manuela Rinaldi, l’On. Paolo Trancassini e il Sindaco di Rieti Daniele Sinibaldi, insieme al RUP, al Direttore dei lavori ed i tecnici di Anas e dell’impresa impegnati nella realizzazione dell’opera. Nel corso della riunione, la Direzione lavori ha illustrato nel dettaglio le attività attualmente in corso e il cronoprogramma delle lavorazioni previste nei prossimi mesi, facendo il punto sulle principali fasi operative dell’intervento. Particolare attenzione è stata dedicata all’avvio delle attività propedeutiche alla realizzazione delle due nuove gallerie, per le quali sono già state completate le prime operazioni di bonifica delle aree interessate e sono iniziate le attività di sbancamento, passaggi fondamentali per l’avvio delle successive lavorazioni. Tra i temi affrontati anche quello della gestione della viabilità durante l’esecuzione dell’intervento. È stato confermato che, per tutta la durata dei lavori, non sono previste interruzioni del traffico veicolare lungo la Salaria, garantendo così la continuità della circolazione su un’arteria fondamentale per il collegamento tra il capoluogo reatino e la Capitale. Una scelta che consentirà di limitare i disagi per cittadini, pendolari e attività economiche, assicurando al tempo stesso i più elevati standard di sicurezza per gli utenti della strada e per il personale impegnato nel cantiere. La giornata si è conclusa con un sopralluogo operativo lungo i diversi fronti di intervento, che ha consentito ai rappresentanti delle istituzioni presenti di verificare direttamente lo stato di avanzamento delle lavorazioni e l’organizzazione delle attività di cantiere. L’incontro ha confermato la piena sinergia tra tutti i soggetti coinvolti nella realizzazione dell’opera e la comune volontà di garantire il rispetto del cronoprogramma, per realizzare un’infrastruttura strategica per il futuro del territorio reatino nei tempi prestabiliti. Il sopralluogo odierno sugli stralci 1 e 3 dell’adeguamento a quattro corsie della Salaria ha rappresentato un momento importante per verificare concretamente lo stato di avanzamento di un’opera che il territorio attende da troppo tempo. La Salaria non è soltanto una strada, ma un’infrastruttura strategica per il futuro della provincia di Rieti, perché significa sicurezza, collegamenti più efficienti, sviluppo e nuove opportunità per cittadini e imprese. Il Governo guidato da Giorgia Meloni ha dimostrato con i fatti di aver assunto questa infrastruttura tra le proprie priorità, mettendo in campo risorse e attenzione affinché il percorso potesse finalmente entrare in una fase concreta e operativa. Oggi abbiamo avuto modo di verificare da vicino il lavoro che si sta portando avanti e i progressi di un intervento che abbiamo seguito con costanza, nella consapevolezza che ogni passo avanti sulla Salaria rappresenta un passo avanti per l’intero Reatino. È fondamentale continuare a mantenere alta l’attenzione, accompagnando l’opera fino alla sua completa realizzazione e senza abbassare la guardia sui tempi e sull’avanzamento dei lavori. Il percorso è ormai tracciato e i risultati iniziano a essere visibili: dobbiamo continuare a lavorare con determinazione, perché il raddoppio della Salaria diventi finalmente una realtà compiuta e restituisca a questo territorio una viabilità all’altezza delle sue esigenze e delle sue ambizioni, ha dichiarato il questore della Camera dei deputati, Paolo Trancassini. «Oggi abbiamo verificato l’avanzamento dei lavori della Salaria, un’opera strategica per il territorio e per l’intero Lazio. Sarà nostro compito continuare a monitorare ogni fase di avanzamento dell’intervento, affinché un’infrastruttura attesa da anni possa tradursi in maggiore sicurezza, nuove opportunità di sviluppo e un miglioramento dei collegamenti della provincia di Rieti. Per questo ringrazio il Responsabile struttura territoriale Lazio di Anas, Marco Moladori, il Commissario straordinario Fulvio Maria Soccodato, l’onorevole Paolo Trancassini e il sindaco di Rieti Daniele Sinibaldi: una sinergia fondamentale per il futuro del territorio», ha aggiunto l’assessore ai Lavori pubblici, alle Politiche di ricostruzione, alla Viabilità e alle Infrastrutture della Regione Lazio, Manuela Rinaldi. “Il raddoppio della Salaria rappresenta una delle opere infrastrutturali più importanti per il futuro di Rieti e dell’intero territorio provinciale. Dopo anni di attesa, oggi abbiamo potuto verificare direttamente l’avanzamento delle attività e constatare come l’intervento stia entrando in una fase sempre più operativa, con l’avvio delle lavorazioni propedeutiche alla realizzazione delle nuove gallerie. La continuità del confronto tra tutte le istituzioni coinvolte, insieme al lavoro dei tecnici e delle strutture impegnate nell’opera, rappresenta un elemento fondamentale per accompagnare il percorso di realizzazione di un’infrastruttura strategica per i cittadini, per le imprese e per lo sviluppo economico del nostro territorio. Ringrazio il Governo, il Commissario straordinario ing. Fulvio Maria Soccodato, Anas, la Regione Lazio, la Soprintendenza e tutti i soggetti coinvolti per l’impegno profuso. Il Comune di Rieti continuerà a seguire con attenzione ogni fase dell’intervento, nella consapevolezza che una Salaria più moderna, sicura ed efficiente significa rafforzare il legame tra Rieti e Roma e offrire nuove opportunità di crescita alla nostra comunità –  ha sottolineato il sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi. IMMAGINI DI COPERTURA E DICHIARAZIONI VIDEO https://www.swisstransfer.com/d/650ebf36-397a-4566-b169-fd0d575ca6db

Amatrice, ok all’intervento di riparazione, restauro e ripristino del Santuario Madonna della Filetta in località Rocchetta

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La conferenza permanente ha dato il via libera all’ intervento di riparazione, restauro e ripristino del santuario Madonna della Filetta” in località Rocchetta ad Amatrice Il santuario rurale della Madonna della Filetta si trova in prossimità della frazione di Rocchetta, una piccola località distante dal centro di Amatrice, al centro di una radura sulle pendici di un querceto. Il complesso del santuario si compone di due edifici, la chiesa e il rifugio. Il complesso del santuario si compone di due corpi edilizi distinti ma adiacenti: la chiesa e il rifugio. La chiesa rurale ad aula è composta da un unico vano rettangolare che termina nella zona presbiteriale con un abside semicircolare coperto da volta a catino in muratura di pietra. Il rifugio è un corpo a pianta rettangolare sviluppato su tre livelli ciascuno dei quali è suddiviso internamente in tre vani. Sono previsti il rinforzo delle murature tramite iniezione di malta, intervento di riparazione tramite tecnica “scuci e cuci”, realizzazione nuovo architrave, cuciture a secco mediante barre elicoidali in acciaio inox, intervento di chiusura nicchie con mattoni pieni; rinforzo murario tramite ristilatura armata dei giunti di malta, realizzazione di nuove ammorsature alle angolate e ai martelli murari, intervento di consolidamento della volta, smontaggio e rimontaggio vela campanaria in muratura con rinforzo metallico e la realizzazione di nuovo cordolo, previo smontaggio controllato di una porzione di muratura, in muratura armata in copertura in mattoni. Il costo dell’intervento è di 1.950.000,00 euro. “Si tratta di un altro passo importante nel percorso di ricostruzione e rinascita del territorio. Restituire alla comunità un luogo di culto così profondamente legato alla storia, alla devozione e all’identità locale significa ricostruire non soltanto un edificio, ma anche un punto di riferimento spirituale e sociale. Ringrazio l’assessore regionale Manuela Rinaldi, il Vescovo Vito Piccinonna, il Questore della Camera Paolo Trancassini, il sindaco Giorgio Cortellesi e tutti i soggetti coinvolti, affinché il patrimonio religioso e culturale colpito dal sisma possa tornare pienamente fruibile, nel rispetto della sua storia e con i più elevati standard di sicurezza” – dichiara il commissario straordinario alla ricostruzione sisma 2016, Guido Castelli. “L’approvazione dell’intervento sul Santuario della Madonna della Filetta rappresenta un risultato importante per Amatrice e per un territorio che ha nella propria storia e nelle proprie tradizioni un patrimonio di straordinario valore. Restituire dignità a questo luogo significa restituire alla comunità uno spazio che appartiene alla memoria collettiva e che, da generazioni, rappresenta un punto di riferimento per la devozione e per il legame profondo con il territorio. La ricostruzione dei luoghi di culto assume un significato che va oltre il recupero del patrimonio edilizio, perché consente di preservare quelle radici culturali e spirituali che contribuiscono a mantenere vive le comunità e a rafforzarne il senso di appartenenza. L’investimento di 1,95 milioni di euro previsto per il santuario testimonia la volontà di proseguire con concretezza nel percorso di rinascita di Amatrice, intervenendo anche sui luoghi più decentrati e restituendo dignità e sicurezza a un patrimonio diffuso che merita di essere tutelato. È attraverso una ricostruzione capace di guardare all’insieme del territorio, senza lasciare indietro nessuna realtà, che possiamo accompagnare il ritorno alla piena vitalità delle nostre comunità. Il lavoro portato avanti dalle istituzioni e da tutti i soggetti coinvolti conferma l’importanza di una collaborazione seria e costante per trasformare le risorse disponibili in interventi concreti e restituire ai cittadini luoghi sicuri, valorizzati e nuovamente accessibili” evidenzia il Questore della Camera On. Paolo Trancassini. “L’approvazione dell’intervento di riparazione, restauro e ripristino del santuario Madonna della Filetta conferma che la ricostruzione va avanti con risultati concreti. Restituire il Santuario alla comunità significa tutelare un luogo simbolo della storia e dell’identità di Amatrice. Come Regione Lazio continuiamo a lavorare in piena sinergia con il Commissario Castelli, l’onorevole Paolo Trancassini, gli enti locali e la Diocesi per accelerare gli interventi e dare risposte concrete, investendo sulla sicurezza, sulla valorizzazione del patrimonio e sul futuro delle nostre comunità”, aggiunge l’assessore alle Politiche di ricostruzione della Regione Lazio, Manuela Rinaldi. “Ogni anno, la domenica dell’Ascensione, è lì che si rinnova la festa della Madonna di Filetta, patrona di Amatrice, con la processione che parte dal capoluogo e attraversa il bosco di querce fino al santuario. È anche per questo che il suo recupero pesa così tanto. La struttura, seppur non crollata, è stata pesantemente danneggiata dai terremoti del 24 agosto 2016 e dal 30 ottobre 2016. A 10 anni da quel 24 agosto, rivederla tra gli interventi simbolo di ripartenza non è solo un restauro architettonico, è restituire alla comunità un luogo di identità. La Chiesa di Santa Maria dell’Ascensione o Filetta è un santuario che si trova nei pressi di Amatrice nel territorio della parrocchia di Villa San Lorenzo a Flaviano. Fu costruita nel 1472 sul luogo in cui la pastorella Chiarina Valente vide cadere dal cielo un cammeo luminoso, nel quale riconobbe l’immagine della Madonna” sottolinea il sindaco Giorgio Cortellesi.

A Poggio Bustone il campo scuola “Anch’io sono la Protezione Civile”

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Dal 27 al 31 luglio 2026 a Poggio Bustone prenderà il via la seconda edizione del campo scuola “Anch’io sono la Protezione Civile”, organizzato dai volontari del Gruppo Comunale di Protezione Civile in collaborazione con l’Amministrazione Comunale. Il campo rientra nell’iniziativa nazionale “Anch’io sono la Protezione Civile”, progetto promosso dal Dipartimento della Protezione Civile insieme alle Regioni e alle organizzazioni di volontariato nazionali e locali, che da giugno a settembre vede impegnati migliaia di ragazze e ragazzi in centinaia di campi distribuiti su tutto il territorio italiano. Per cinque giorni i partecipanti saranno impegnati in un intenso percorso formativo fatto di esercitazioni pratiche, giochi di simulazione e momenti di confronto sui temi della sicurezza, della protezione dell’ambiente e della gestione delle emergenze. Il programma prevede moduli dedicati al Servizio Nazionale della Protezione Civile, ai piani di Protezione Civile locali, alla lotta agli incendi boschivi, al primo soccorso, all’orientamento, alle telecomunicazioni, alle unità cinofile e all’allestimento di un campo operativo, grazie anche al coinvolgimento di Vigili del Fuoco, Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza e altre organizzazioni di volontariato. Il campo scuola “Anch’io sono la Protezione Civile” rappresenta per Poggio Bustone un investimento concreto sui giovani e sulla cultura della prevenzione, trasformando il territorio in un laboratorio di cittadinanza attiva e confermando la volontà condivisa di fare della Protezione Civile un valore quotidiano, vissuto non solo nelle emergenze ma nella formazione continua delle nuove generazioni.

Festeggiato il 10° anniversario del Rieti Bike Park

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Il 23 luglio festeggiato il 10° compleanno del Rieti Bike Park. La struttura sportiva nata da un’idea di Fabio Crescenzi è stata nel corso degli anni scenario di numerose gare anche di carattere nazionale, di importanti stage federali e scuola di ciclismo federale. “Sono troppo felice – racconta Fabio – nel vedere un area trials frequentata da così tanti giovani. Siamo diventati nel corso degli anni i numeri uno in Italia. Vantiamo di 32 giovani atleti il che nella nostra realtà non sono pochi. 10 anni di intensa attività sportiva sono a dimostrare la nostra tanta passione e la tanta voglia di inttattenere i giovani facendo fare sport e stando all’aria aperta. Il notro bike park è invidiato da tutta Italia e non solo. Ed è frequentato molto spesso anche da atleti provenienti da diverse parti del mondo. Ieri sera ho voluto regalare agli atleti e alle proprie famiglie una serata davvero magica, allietata dalla splendida musica di Tito Alfano che ringrazio di vero cuore” – conclude Crescenzi.

Dinamica imprese Alto Lazio: nel II trimestre 2026 prosegue il consolidamento trainato dai servizi e dalla vitalità delle società di capitali

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In linea con un contesto nazionale che nel secondo trimestre 2026 conferma la tenuta del sistema imprenditoriale italiano con un saldo positivo di 32.709 unità, anche l’economia dell’Alto Lazio evidenzia una dinamica di consolidamento e rafforzamento anche se con un ritmo inferiore rispetto alla media Italia. I dati Movimprese, relativi al II trimestre 2026, mostrano per le province di Rieti e Viterbo una crescita rispettivamente del +0,39% e del +0,34% ed una trasformazione strutturale in corso. Si osserva, infatti, non solo un progressivo spostamento del baricentro economico verso il settore dei servizi, ma anche un rafforzamento organizzativo delle imprese stesse, con una netta preferenza verso forme giuridiche più strutturate. Tutti i dati sono disponibili su http://www.infocamere.it/movimprese e navigabili dalla dashboard interattiva. A livello nazionale, la crescita è sostenuta in gran parte dai servizi e dalle costruzioni. Questo andamento bifasico, che vede da un lato l’espansione dei comparti innovativi o legati ai servizi alla persona, e dall’altro un passo più incerto per i settori tradizionali (come manifattura e commercio), trova riscontro anche nell’Alto Lazio. Parallelamente, l’analisi delle forme giuridiche evidenzia il ruolo trainante delle società di capitali, che si confermano il vero motore della crescita sia a livello nazionale che nei territori di Rieti e Viterbo. L’approfondimento sulle nature giuridiche delle imprese evidenzia una tendenza al rafforzamento della base imprenditoriale in entrambe le province. A Viterbo, le società di capitali guidano la crescita con un tasso dello 0,90% (frutto di 117 iscrizioni e 38 cessazioni), portando lo stock a 8.864 unità. Risultano in positivo, seppur con incrementi più lievi, anche le ditte individuali (+0,19%) e le società di persone (+0,04%). A Rieti la performance delle società di capitali è ancora più marcata: con un tasso di crescita dell’1,05% (50 iscrizioni contro solo 11 cessazioni), questa forma giuridica si espande a ritmi superiori rispetto alla media nazionale (+1,00%). Segno più anche per le ditte individuali reatine (+0,24%), mentre si registra una fisiologica flessione per le società di persone (-0,32%), in linea con una tendenza di lungo periodo che vede una migrazione verso modelli d’impresa a responsabilità limitata.

L’andamento settoriale nella provincia di Viterbo

Il tessuto imprenditoriale viterbese nel secondo trimestre del 2026 registra uno stock complessivo di 36.027 imprese registrate. Dal punto di vista settoriale, si evidenzia la notevole vitalità delle attività finanziarie e assicurative (+1,68%), seguite da solide performance nel settore dell’Istruzione e formazione e nelle attività professionali, scientifiche e tecniche (+1,12%), segno di un terziario avanzato in buona salute. Anche le attività amministrative e di supporto mantengono un ritmo vivace (+1,00%). Il comparto strategico dell’alloggio e ristorazione contribuisce positivamente al saldo trimestrale (+0,52%). Per contro, settori storicamente centrali per l’economia locale, come il commercio all’ingrosso e al dettaglio (-0,64%) e le attività manifatturiere (-0,79%), evidenziano ancora qualche difficoltà, pur a fronte di una sostanziale stabilità per il comparto agricolo (-0,01%).

L’andamento settoriale nella provincia di Rieti

Nella provincia di Rieti, le imprese registrate al termine del II trimestre 2026 ammontano a 14.038 unità, chiudendo il periodo con un tasso complessivo positivo (+0,39%). A fare da traino è in particolare il settore delle costruzioni, che registra un ottimo +0,96%, a dimostrazione del fermento legato all’edilizia. Risultano molto brillanti, all’interno dei servizi, le attività finanziarie e assicurative (+1,60%) e il comparto delle telecomunicazioni e informatica (+1,15%). Il manifatturiero mostra un lieve ma incoraggiante segno positivo (+0,13%). Al contrario, si denotano segnali di rallentamento, in parte fisiologici nel contesto di riassestamento post-pandemico e inflattivo, nel commercio (-0,35%) e nelle attività professionali (-0,25%).  

Escursionista colto da malore sul Terminillo soccorso dal CNSAS Lazio

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Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico – Servizio Regionale Lazio è intervenuto nella tardo pomeriggio di ieri sul massiccio del Terminillo per soccorrere un escursionista appartenente a un gruppo di quattro persone provenienti dall’Umbria. L’uomo, giunto nei pressi di Cima dell’Innominata, è stato colto da forti crampi agli arti inferiori che gli hanno impedito di proseguire l’escursione. Ricevuta la richiesta di aiuto, una squadra di tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Lazio ha raggiunto il gruppo a piedi, prestando la necessaria assistenza all’escursionista e predisponendo le operazioni di recupero. Successivamente è intervenuto l’elicottero dei Vigili del Fuoco, che ha effettuato il recupero del paziente. L’infortunato è stato quindi trasportato fino alla piazzola di Campoforogna, dove è stato affidato al personale sanitario del 118 per le valutazioni e le cure del caso. Terminate le operazioni di soccorso, i restanti componenti del gruppo sono stati accompagnati a valle dai tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico. All’intervento hanno partecipato anche il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (SAGF) e i Vigili del Fuoco.

A Poggio Mirteto i Carabinieri donano ai Vigili del Fuoco un divaricatore sequestrato

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Ci sono oggetti che sembrano destinati a raccontare soltanto storie di illegalità; strumenti utilizzati per infrangere la legge, violare la sicurezza delle persone e arrecare danno alla collettività. Eppure, a volte, grazie all’impegno dello Stato e di chi quotidianamente lo rappresenta, anche ciò che nasce per scopi illeciti può trovare una nuova vita al servizio del bene comune. È la storia di un divaricatore meccanico, originariamente utilizzato da ignoti per consumare un furto e oggi donato dai Carabinieri al Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Poggio Mirteto. Al termine dell’azione criminosa, l’attrezzo venne abbandonato sul luogo del delitto dai malviventi nel tentativo di agevolare la propria fuga. Il tempestivo intervento dei Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Poggio Mirteto consentì di porre sotto sequestro il prezioso elemento di prova, avviando una serrata attività investigativa che ha poi permesso di identificare i responsabili e assicurarli alla Giustizia. Concluso il percorso giudiziario, e ottenuta la necessaria autorizzazione della competente Autorità Giudiziaria, il divaricatore ha intrapreso un destino completamente diverso. L’attrezzo è stato infatti donato formalmente al locale Distaccamento dei Vigili del Fuoco, dove entrerà a far parte delle dotazioni operative utilizzate negli interventi di soccorso. Potrà ora essere impiegato per creare varchi tra le lamiere deformate negli incidenti stradali, liberare persone intrappolate o superare ostacoli durante operazioni di emergenza, contribuendo concretamente a salvare vite umane. Si tratta di un gesto dal profondo valore simbolico, prima ancora che pratico. Quello stesso strumento che era stato impugnato per violare un diritto diventa oggi un mezzo per proteggerlo. In questa vicenda si coglie appieno il significato dell’azione quotidiana dell’Arma dei Carabinieri: non soltanto reprimere i reati, ma restituire alla collettività ciò che le era stato sottratto, trasformando un simbolo dell’illegalità in un’opportunità. La vittoria più bella dello Stato non è soltanto sottrarre uno strumento al crimine, ma riconsegnarlo alla comunità con una missione completamente diversa: oggi quel divaricatore non servirà più ad aprire la strada all’illegalità, ma ad aprire un varco verso la vita.

Tragedia a Fara in Sabina: scende dal treno e muorę

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Tragedia alla stazione di Fara in Sabina. Nella serata di giovedi 23 luglio un uomo di 59 anni, per cause al vaglio delle Forze dell’Ordine intervenute sul posto, è sceso dal treno per poi accasciarsi e morire. I soccorritori giunti sul posto, dopo chiamata dei pendolari presenti, purtroppo non hanno potuto che constatarne il decesso.

Alla Camera dei Deputati conferenza stampa di presentazione della 34ª Scopigno Cup Rieti

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Sarà la prestigiosa cornice istituzionale della Camera dei Deputati a ospitare, lunedì 27 luglio 2026 alle ore 11:30, la conferenza stampa di presentazione ufficiale della 34ª edizione della Scopigno Cup Rieti World Football Tournament. Il celebre torneo calcistico internazionale, riservato alla categoria Under 17, si disputerà quest’anno dal 18 al 21 agosto 2026. Nel corso dell’evento romano oltre alle numerose novità dell’edizione 2026, verranno inoltre svelati i vincitori dei prestigiosi Premi Nazionali ed Internazionali Manlio Scopigno e Felice Pulici per la stagione calcistica 2025/2026, assegnati dalla giuria d’onore presieduta da Dino Zoff e Gianni Letta con l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo. A testimonianza della rilevanza etica e formativa della manifestazione, per il settimo anno consecutivo la Scopigno Cup ha ottenuto l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo, conferito dalla Presidente On. Roberta Metsola. Il torneo si svilupperà su un circuito interregionale che toccherà diverse città e territori, unendo la competizione agonistica alla promozione turistica, convegni, prevenzione della salute e sociale: Rieti Cittareale Cantalice Poggio Bustone L’Aquila Roma Napoli L’edizione 2026 vedrà sfidarsi i migliori talenti dei settori giovanili nazionali e internazionali. Tra le prime grandi partecipanti della massima serie figurano la S.S. Lazio, A.S. Roma e il Cagliari Calcio. Per consentire la massima visibilità ai futuri campioni del calcio mondiale, i principali match della competizione saranno trasmessi in diretta televisiva sui canali RAI Sport. Le dichiarazioni del Presidente ASD Scopigno Cup, Fabrizio Formichetti: “Siamo orgogliosi di presentare la 34ª edizione in una sede di massimo rilievo come la Camera dei Deputati. Il legame consolidato con il Parlamento Europeo e le istituzioni italiane premia lo sforzo nel promuovere i valori del Fair Play, della solidarietà e della valorizzazione culturale dei territori, in particolare di quelli colpiti dal sisma. La Scopigno Cup si conferma un punto di riferimento assoluto per il calcio giovanile mondiale.” Le dichiarazioni INTESA SANPAOLO SPA ” Anche quest’anno Intesa Sanpaolo, primo gruppo bancario italiano, conferma il proprio supporto come spiega Roberto Gabrielli, Direttore Regionale Lazio e Abruzzo Divisione Banca dei Territori Intesa Sanpaolo: “Intesa Sanpaolo affianca ormai da molti anni la Scopigno Cup che è una delle manifestazioni sportive di maggior richiamo nella regione e che con grande passione si impegna a promuovere e diffondere i valori dello sport. Lo sport racchiude in sé valori importanti e universalmente riconosciuti e offre un importante contributo nel promuovere la pace, la tolleranza e il rispetto, l’educazione e l’inclusione sociale; valori che come Gruppo Intesa Sanpaolo condividiamo e promuoviamo nelle nostre tante iniziative a supporto dei territori in cui operiamo.