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L’omelia del mercoledì delle Ceneri «ai tempi del coronavirus» Vescovo: “Mai come ora scopriamo la forza del legame che ci unisce”

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Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai. L’omelia del mercoledì delle Ceneri, «ai tempi del coronavirus», assume un significato particolare.

Simulazione a largo Vittori per la Settimana Europea sicurezza sul Lavoro – IL VIDEO

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La mattina del 25 ottobre, in occasione della Settimana Europea sicurezza sul Lavoro, Provincia di Rieti e Ausl, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Protezione Civile, hanno dato vita ad un’ora di simulazione a largo Vittori, per far comprendere ai più giovani l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro. Inscenato un soccorso di persone ustionate ed intossicate da anidride carbonica dopo un incendio nel salone vescovile.

DIRETTA – RietinvetrinaSimulazione a largo Vittori per la Settimana della Protezione Civile

Opublikowany przez Rietinvetrina giornale on line Piątek, 25 października 2019

Giro di prostitute e trans. Chiuso per 15 giorni l’Hotel Blu

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Gli agenti della Polizia di Stato hanno notificato all’esercente di un noto hotel reatino, l’Hotel Blu in via Salaria per L’Aquila, il decreto del Questore di Rieti, che ha disposto la chiusura dell’attività per 15 giorni. La chiusura è conseguente ad un’indagine, svolta dagli agenti della Squadra Mobile, che ha permesso di accertare numerosi casi di donne e transessuali di nazionalità straniera che si prostituivano nell’hotel dopo aver pubblicizzato i loro annunci su un sito web. Sul sito inserivano i loro numeri telefonici, foto e video hard, indicazioni su come recarsi nelle stanze dell’hotel reatino e consigli sull’elusione della registrazione quali ospiti della struttura ricettiva. Il gestore dell’hotel, quindi, è stato anche denunciato per aver omesso di comunicare in Questura le generalità di alcune persone alloggiate. Nel corso delle indagini, inoltre, gli agenti della Polizia di Stato, mentre procedevano all’arresto di un cittadino nigeriano destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, hanno anche rinvenuto in una camera dell’hotel della sostanza stupefacente. Le caratteristiche di evidente pericolosità sociale dell’attività dell’hotel, che si riflette sulla moralità ed il buon costume, hanno quindi suggerito l’adozione del provvedimento di chiusura.

Nella notte tra lunedì 6 luglio e martedì 7 luglio intervento di disinfestazione.

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L’Ufficio Ambiente – Settore IV del Comune di Rieti informa che nella notte tra lunedì 6 e martedì 7 luglio verrà eseguito l’intervento di disinfestazione da zanzare e insetti. Il trattamento inizierà a partire dalle ore 23 di lunedì 6 luglio e proseguirà per tutta la notte sull’intero territorio cittadino. Sarà effettuato da operatori specializzati che utilizzeranno attrezzature specifiche con prodotti autorizzati dal Ministero della Salute per l’utilizzo in ambito civile. Durante il trattamento si raccomanda di tenere chiuse porte e finestre, non lasciare all’aperto animali domestici, biancheria, alimenti e giochi per bambini.

Madonna del Passo (fontanella pubblica tra Via Umbria e Via Veneto): divieto temporaneo di utilizzo dell’acqua

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Il Comune di Rieti informa la cittadinanza che, a seguito della segnalazione trasmessa dalla ASL di Rieti, corredata dalla nota tecnica dell’ARPA Lazio – Sezione Provinciale di Rieti e dal relativo referto di analisi, è stato rilevato il superamento dei valori di parametro previsti dalla normativa vigente (D.Lgs. 18/2023) nell’acqua prelevata dalla fontanella pubblica situata presso la frazione di Madonna del Passo, all’incrocio tra Via Umbria e Via Veneto, alimentata dal sistema acquedottistico Pozzo 8 – Pozzo 9, serbatoio “Campanelli Basso”. Alla luce degli esiti delle analisi, l’acqua non risulta attualmente conforme ai requisiti di potabilità e sussiste un potenziale rischio per la salute pubblica. Per tali motivazioni è stata disposta apposita ordinanza sindacale che vieta temporaneamente l’utilizzo dell’acqua per il consumo umano lungo tutto il tratto dell’acquedotto interessato, comprese le utenze private delle seguenti vie: Via Umbria, Via Veneto, Via Trentino, Via Poggio e Via Vagliano Nuova. Il Comune ha contestualmente disposto le attività a carico del gestore del servizio idrico, che dovrà procedere con immediate verifiche tecniche sull’acquedotto, con gli eventuali interventi di ripristino e, se necessario, con la disinfezione della rete, oltre all’esecuzione di nuovi campionamenti per la verifica della qualità dell’acqua, da trasmettere agli enti competenti. Il divieto resterà in vigore fino a nuova comunicazione ufficiale, che sarà emanata esclusivamente a seguito dell’esito favorevole delle ulteriori analisi, della verifica della potabilità dell’acqua e della conseguente revoca del provvedimento. Il Comune di Rieti invita i cittadini interessati a rispettare scrupolosamente il divieto, adottato in via precauzionale e finalizzato esclusivamente alla tutela della salute pubblica.

Riforma trasporto pubblico locale, consigliere regionale Nicolai: “Stop alle polemiche strumentali”

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Il consigliere regionale Nicolai: In merito alle recenti uscite del PD di Poggio Mirteto, in occasione dell’attivazione della nuova Unità di Rete 7 ‘Reatino’, faccio presente che la Giunta Rocca sta risanando le criticità ereditate dal passato. Roma, 3 luglio 2026 – Il Partito Democratico locale, prontamente intervenuto per attaccare il Comune e protestare contro la riduzione del servizio TPL, dovrebbe sapere bene che questo progetto è figlio della precedente Amministrazione Zingaretti: un impianto che prevedeva risorse e percorrenze chilometriche già definite, ma che di fatto tagliavano drasticamente il servizio a disposizione dei Comuni del Lazio. Era chiaro sin da subito, infatti, che quella riforma avrebbe dimezzato la produzione di trasporto pubblico locale. Grazie alla costante disponibilità all’ascolto delle istanze che arrivano dal nostro territorio da parte dell’Assessore ai Trasporti, Fabrizio Ghera, e grazie ai ribassi d’asta ottenuti da Astral, abbiamo potuto accogliere una parte consistente delle richieste presentate dai sindaci del Lazio nel corso dei numerosi incontri tecnici. Il restante fabbisogno, che la precedente gestione Zingaretti aveva ignorato, lo soddisferemo grazie all’impegno concreto della Giunta Rocca, che ha stanziato ulteriori fondi per recepire tutte le osservazioni avanzate dai 373 sindaci del territorio. Siamo pienamente consapevoli che la rete necessita di ulteriori ampliamenti, poiché esistono ancora diverse aree scoperte. Stiamo lavorando proprio per questo: fornire ai cittadini un servizio decisamente migliore di quello ereditato, investendo con decisione nell’ammodernamento dei mezzi e delle infrastrutture. Come abbiamo sempre chiarito, è possibile che in questa fase iniziale si verifichino lievi disagi legati all’allineamento di percorsi e orari. Nel giro di pochi giorni, tuttavia, i collegamenti saranno rimodulati per rispondere puntualmente alle richieste degli amministratori, con l’obiettivo di garantire un sistema di mobilità regionale più efficiente e sostenibile. L’atteggiamento disfattista e polemico della sinistra si manifesta, purtroppo, ancora una volta. Invece di cercare sterili strumentalizzazioni, sarebbe più opportuno apprezzare il positivo lavoro di condivisione tra Regione, Comuni e aziende. Stiamo cercando di rimediare a una riforma nata male, con il solo obiettivo di restituire agli utenti un servizio di trasporto finalmente all’altezza delle aspettative. Lo dichiara il Consigliere regionale Michele Nicolai (FdI)

Prosegue lo stato di agitazione dei lavoratori della società Guerrato

“Nella giornata di venerdi 2 luglio  i lavoratori della Società Guerrato, azienda che si occupa della manutenzione dei servizi ospedalieri di Rieti, Magliano Sabina e P. Mirteto, hanno effettuato un presidio sindacale davanti all’ingresso del nosocomio reatino insieme alle rappresentanze territoriali di Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil per contestare le mancate risposte e le inadempienze contrattuali dell’azienda in merito ai carichi di lavoro non più tollerabili, alle mancate sostituzioni del personale assente e ai percorsi di crescita professionale che non vengono riconosciuti. I lavoratori della Guerrato ormai da mesi proseguono lo stato di agitazione per rivendicare la coerente applicazione del contratto d’appalto e per avviare un percorso di relazioni sindacali che possano coniugare crescita aziendale e diritti sindacali e i continui rinvii dell’azienda al confronto denotano un atteggiamento datoriale privo di maturità e di prospettive. Fim, Fiom e Uilm continueranno a sostenere le legittime rivendicazioni dei lavoratori della Guerrato che, in condizioni di estrema difficoltà e di carenza strutturale di organico, riescono a garantire la fornitura di un servizio essenziale per tutta l’utenza reatina”. Così nella nota Fim Cisl Roma Rieti – Vincenzo Tiberti, Fiom Cgil Rieti Roma Eva – Luigi D’Antonio ed Emiliano Lelli, Uilm Uil Rieti – Roberto Gioffrè

Dal 6 luglio divieto di transito in via delle Acque ad automezzi con massa superiore a 35 quintali

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Da lunedì 6 luglio 2026, e fino al termine dei lavori, via delle Acque, nel tratto compreso tra via Ripasottile e il civico 2, sarà interdetta al traffico ai veicoli con massa superiore a 35 quintali. La limitazione alla circolazione comporterà alcune modifiche al servizio di trasporto pubblico urbano. In particolare, le linee di andata 114, 123, 134 e 153, una volta raggiunto il cavalcavia di Porta d’Arce, devieranno su via Palmiro Togliatti e via del Terminillo, da dove riprenderanno il percorso ordinario. Le modifiche resteranno in vigore per tutta la durata dei lavori. ASM Rieti invita l’utenza a prestare attenzione alle variazioni indicate e si scusa per eventuali disagi, legati alla necessità di consentire lo svolgimento degli interventi programmati.

Comune di Fara in Sabina: “Superficialità nell’approccio alla politica da parte della Minoranza”

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“Per l’ennesima volta la Minoranza dimostra un approccio superficiale nell’affrontare questioni che riguardano direttamente il nostro territorio. Il capogruppo del Partito Democratico ha ritenuto opportuno pubblicare questa mattina un post sui social per denunciare la presunta soppressione di alcune tratte del Trasporto Pubblico Locale, senza prima verificare quanto stesse accadendo e senza confrontarsi con gli Uffici comunali, che erano già al lavoro per chiarire la situazione con gli enti competenti. Un atteggiamento che conferma una modalità di fare opposizione basata sulla fretta di alimentare polemiche anziché sull’approfondimento dei fatti. Chi ricopre un ruolo istituzionale dovrebbe sempre anteporre la verifica delle informazioni alla ricerca della visibilità. È bene chiarire che le frazioni di Corese Terra e Farfa continuano a essere regolarmente servite dal Trasporto Pubblico Locale. Gli orari trasmessi agli Uffici comunali dalla società incaricata del servizio per conto di ASTRAL risultavano incompleti e non pienamente coerenti con i percorsi ufficialmente pubblicati sul portale dedicato alla rete del TPL. L’anomalia è stata immediatamente segnalata sia ad ASTRAL sia alla società Troiani, che infatti ha mantenuto le fermate previste nei tracciati ufficiali. L’introduzione delle UDR rappresenta, al contrario, una concreta opportunità per migliorare il sistema della mobilità e rafforzare l’interconnessione tra Fara in Sabina e i comuni limitrofi. Se il capogruppo di minoranza avesse analizzato con maggiore attenzione il nuovo assetto del servizio, avrebbe potuto constatare come il nostro territorio, ed in particolare la stazione ferroviaria di Fara in Sabina assuma un ruolo ancora più centrale quale nodo di interscambio. È il caso, ad esempio, della Linea 1 e della Linea 1D, che collegano il nostro territorio con il Comune di Magliano Sabina, oppure della Linea 9, che connette la stazione di Fara in Sabina con Monteflavio attraversando Montelibretti. Per quanto riguarda Farfa, oltre alla conferma del mantenimento del servizio di Trasporto Pubblico Locale, durante gli incontri svolti nel mese di marzo con Regione Lazio e ASTRAL questa Amministrazione, in quella sede, ha richiesto l’implementazione delle corse domenicali tra Fara in Sabina, Farfa e la stazione ferroviaria. L’obiettivo è sostenere il crescente flusso turistico sul quale stiamo investendo con convinzione. Una proposta che ha trovato apertura sia da parte della Regione Lazio sia di ARSIAL e che sarà oggetto di ulteriori approfondimenti una volta completata la fase di assestamento del nuovo servizio. Siamo oggi in una fase di transizione particolarmente delicata, nella quale è fondamentale accompagnare i cittadini con senso di responsabilità. È inevitabile che un cambiamento di questa portata possa generare alcuni disagi iniziali, ma proprio per questo gli Uffici comunali si sono immediatamente attivati, avviando un confronto costante con Regione Lazio, ASTRAL e i soggetti gestori per risolvere tempestivamente le criticità emerse. Desidero ringraziare Regione Lazio e ASTRAL per la disponibilità e il supporto garantiti in questa fase, così come il precedente assessore Tony La Torre, che ha seguito con attenzione tutto il percorso di riorganizzazione del servizio, contribuendo al mantenimento delle corse sul nostro territorio e ottenendo persino un incremento del chilometraggio complessivo.   Le UDR rappresentano una scelta strategica che offre al nostro territorio maggiori possibilità di collegamento, migliori opportunità di mobilità e una rete di servizi più efficiente. Come amministratori abbiamo il dovere di sostenere e valorizzare questo percorso nell’interesse della comunità, guardando oltre la polemica del momento e avendo una visione di sviluppo del territorio. È una prospettiva che, purtroppo, ancora una volta sembra mancare a chi continua a fare opposizione privilegiando slogan e post sui social rispetto allo studio dei provvedimenti e alla conoscenza concreta dei dossier”. Così nella nota il Comune di Fara in Sabina

Francesco Offidani in concerto da solista a 17 anni

Il Piccolo Teatro dei Condomini ha ospitato “Note di un Percorso”, concerto che ha visto protagonista il diciassettenne Francesco Offidani in un recital interamente dedicato alla chitarra. L’iniziativa, promossa dal Centro Studi Musicali “Giuseppe Ottavio Pitoni”, ha rappresentato una tappa significativa nel percorso del giovane musicista, chiamato a sostenere un intero concerto da solista con un programma che ha spaziato dal repertorio classico al fingerstyle contemporaneo. Offidani ha iniziato gli studi nelle scuole medie a indirizzo musicale, distinguendosi in diversi concorsi nazionali. Successivamente ha proseguito la formazione presso il Centro Studi “Pitoni” sotto la guida del maestro Damiano De Santis, chitarrista attivo nell’attività concertistica e nella didattica, con una formazione che unisce repertorio classico e moderno. Il percorso di studio gli ha consentito di conseguire l’ammissione al Triennio di Conservatorio a soli 17 anni. Nel corso degli anni ha partecipato inoltre a masterclass presso la John Coltrane School of Music di Roma, confrontandosi con docenti e musicisti di livello internazionale. La serata si è conclusa con gli applausi del pubblico, a riconoscimento dell’impegno e del percorso artistico intrapreso dal giovane musicista. Un risultato che riflette anche il lavoro svolto dal Centro Studi Musicali “Giuseppe Ottavio Pitoni”, da sempre impegnato a promuovere uno studio della musica fondato sulla costanza, sulla qualità della formazione e sulla collaborazione con le famiglie, elementi ritenuti essenziali per accompagnare gli allievi nella loro crescita musicale e personale.

Sessanta piloti reatini per una notte, tra storia e passione: Automobile Club Rieti e Rieti Racing Club celebrano la storia della Coppa Carotti

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Una serata speciale, dedicata alla memoria e alla passione per l’automobilismo, quella organizzata dall’Automobile Club Rieti insieme al Rieti Racing Club, affiliato ACI Storico. All’iniziativa hanno risposto circa sessanta piloti reatini, un numero che testimonia quanto sia radicato e sentito il legame tra la città di Rieti e il mondo dei motori. Tra i piloti ancora in attività erano presenti Bruno Grifoni, Francesco Cervelli, Michele Rinaldi, Celeste Scappa, Marco Antonini e Angelo Menichetti, affiancati da numerose vecchie glorie dell’automobilismo reatino: non sono mancati nomi illustri e volti noti e apprezzati dagli appassionati di motorsport, in una serata che ha permesso di ripercorrere insieme la storia della Coppa Carotti, la manifestazione che negli anni ha condotto alla 61ª edizione della Rieti Terminillo, rendendola una delle gare più belle e importanti del panorama internazionale. Oltre alle auto da corsa, in piazza erano esposte anche le youngtimer del Rieti Racing Club, che in molti hanno potuto ammirare, complice una serata che si è protratta sino a tarda ora, richiamando l’attenzione di tutti i passanti che hanno ammirato le auto e i piloti. “Sono lieto che così tanti piloti abbiano accettato il nostro invito e che sia stata una bella occasione per rispolverare ricordi, rinsaldare amicizie e qualche sana rivalità – dichiara il Presidente dell’Automobile Club Rieti, avv. Alessandro de Sanctis – l’entusiasmo e la passione dei piloti sono altissimi: rivedere tanti personaggi del motorsport reatino è stato un vero piacere, non solo per i piloti ma anche per quanti hanno potuto rivedere i loro beniamini e ammirare le auto da corsa esposte in piazza. Rieti vanta una grande storia automobilistica: difficilmente ci sarebbero così tanti piloti se l’automobilismo non fosse sentito e apprezzato, e altrettanto difficilmente le istituzioni, i partner e gli sponsor avrebbero garantito il proprio sostegno nel corso degli anni se la Rieti Terminillo non fosse sentita da tutti allo stesso modo. È proprio per questo motivo che la manifestazione ha sempre potuto contare sul supporto di partner e sponsor, senza i quali non si sarebbero raggiunte le 61 edizioni». Soddisfazione condivisa anche da Guido Giuli, Presidente del Rieti Racing Club, affiliato ACI Storico, che ha collaborato con l’Automobile Club Rieti per la riuscita dell’iniziativa. «Un risultato incredibile, vedere così tanti piloti tutti insieme – dichiara Guido Giuli –. Per noi appassionati di automobilismo è stato un vero piacere poter rivedere i volti dei piloti che hanno concorso a scrivere la storia dell’automobilismo reatino. Ringrazio tutti coloro che hanno partecipato e i soci del Rieti Racing Club che hanno collaborato per la riuscita di questa iniziativa». A raccontare l’emozione della serata anche Daniele Rossi, Vice Presidente dell’Automobile Club Rieti con delega allo sport, che alla Rieti Terminillo ha dedicato molti anni della propria attività, prima come spettatore e poi come componente della macchina organizzativa. “Per chi come me ha vissuto la Rieti Terminillo prima da spettatore e poi, per moltissimi anni, da componente della macchina organizzativa, oggi è stato, come per tutti, un momento di grande emozione rivedere i volti di tantissimi piloti reatini – dichiara Daniele Rossi – rivederli fa riaffiorare i ricordi degli aneddoti, delle autovetture e di tutto ciò che ha caratterizzato questi anni. È stata una serata bella e proficua, e sono sicuro che sia stata la giusta occasione per imbastire qualche altro progetto futuro.” Alla serata hanno portato il proprio saluto anche Chiara Mestichelli, Vice Sindaco e Assessore allo Sport del Comune di Rieti, e Maurizio Ramacogi, Assessore allo Sport della Provincia di Rieti, che hanno entrambi ricordato l’importanza della Rieti Terminillo per la città e per l’intero territorio. Una serata che è servita a qualcuno non solo per ripercorrere la storia della gara, ma anche per valutare l’opportunità di rimettersi alla prova, affrontando nuovamente il tracciato più impegnativo del Campionato Italiano SuperSalita, la Rieti Terminillo.

Rieti, grandine su grano e cereali: Coldiretti valuta richiesta dello stato di calamità naturale

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La violenta ondata di maltempo che ha colpito il territorio reatino nelle ultime ore sta causando forte preoccupazione tra le aziende agricole e Coldiretti Rieti sta valutando la richiesta dello stato di calamità. Pioggia intensa, raffiche di vento, nubifragio e grandine si sono abbattuti su tutto il territorio, provocando l’allagamento dei terreni e la distruzione di diverse coltivazioni in campo, in particolare grano e cereali. Tra le zone già colpite figura anche la Piana Reatina. Numerosi coltivatori si sono rivolti agli uffici di Coldiretti Rieti per segnalare le criticità riscontrate nelle proprie aziende. In queste ore si sta procedendo a una prima stima dei danni, attraverso la raccolta delle segnalazioni provenienti dai territori interessati, per verificare l’entità delle perdite subite dalle imprese agricole. L’invito di Coldiretti Rieti agli agricoltori è quello di continuare a recarsi negli uffici di zona per documentare i danni, così come molti agricoltori hanno già fatto, per ricostruire il quadro complessivo dell’impatto del maltempo sulle coltivazioni.       “Stiamo seguendo con attenzione l’evolversi della situazione – spiega Claudio Lorenzini, presidente di Coldiretti Rieti – e invitiamo tutti gli agricoltori che hanno subito danni a documentare tempestivamente quanto accaduto. È fondamentale avere un quadro chiaro e puntuale per poter intervenire nelle sedi opportune”. A preoccupare sono soprattutto gli effetti della grandine e degli allagamenti sui seminativi, con particolare riferimento al grano e ai cereali, comparti strategici per l’agricoltura reatina. Le precipitazioni violente e concentrate in poco tempo, accompagnate da raffiche di vento, rischiano infatti di compromettere rese e qualità dei raccolti, aggravando una situazione già complessa per le imprese agricole, alle prese con l’aumento dei costi di produzione e con gli effetti sempre più frequenti degli eventi climatici estremi. “Gli uffici di Coldiretti Rieti sono a disposizione delle aziende per raccogliere le segnalazioni e accompagnare gli agricoltori in questa prima fase di verifica – dichiara Carlo Picchi, direttore di Coldiretti Lazio e Coldiretti Rieti –. Stiamo completando la ricognizione dei danni e valutando insieme alle istituzioni competenti, la possibilità di richiedere alla Regione Lazio il riconoscimento dello stato di calamità per i territori e le colture maggiormente colpiti”.  Coldiretti Rieti ribadisce l’importanza di una rapida mappatura delle aree danneggiate, così da poter tutelare le imprese agricole e attivare tutti gli strumenti necessari a sostegno del settore. Così nella nota Coldiretti Rieti

Successo per il saggio spettacolo 2026 dello Studio Danza Movimento In

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Il Teatro Flavio Vespasiano applaude una serata di emozioni, talento e passione. Applausi, emozioni e una platea gremita hanno accompagnato il tradizionale saggio spettacolo dello Studio Danza Movimento In, andato in scena lo scorso 30 giugno nello splendido scenario del Teatro Flavio Vespasiano di Rieti. L’evento, appuntamento conclusivo dell’anno accademico, ha rappresentato il momento più atteso da allievi, famiglie e insegnanti, offrendo al pubblico uno spettacolo coinvolgente che ha messo in luce il percorso artistico e tecnico svolto durante tutta la stagione. Sotto la direzione artistica di Anita Carnevali e Maurizio Matocci, la serata ha visto alternarsi sul palcoscenico oltre cento allievi di tutte le età, dai corsi Baby fino ai livelli avanzati, in una successione di coreografie capaci di spaziare tra danza classica, modern, contemporaneo, hip hop, musical e repertorio. Il programma si è aperto con “Concerto nachere e sevillanas”, seguito dalla rivisitazione di Peter Pan, uno dei momenti più apprezzati della prima parte dello spettacolo, che ha coinvolto numerosi gruppi della scuola in una narrazione ricca di fantasia, colori e movimento. Nella seconda parte si sono susseguiti brani dal forte impatto scenico come Look at me now, Divertissement, La tarantella degli allegri cuochi, Aujime, Do You, Rebirth, What Happens, I respiri degli alberi, Problem, Cinema Italiano, Oltre l’ombra, Louder, Arcade, Stai calmo e il coinvolgente finale con Papa Was a Rolling Stone, che ha chiuso lo spettacolo tra gli applausi del pubblico. Ogni esibizione ha raccontato una storia diversa, valorizzando non soltanto la preparazione tecnica degli allievi, ma anche la loro capacità interpretativa e il lavoro di squadra costruito durante l’intero anno. Grande soddisfazione è stata espressa dalla direzione della scuola, che ha voluto ringraziare insegnanti, collaboratori, famiglie, sponsor e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento, trasformando ancora una volta il saggio di fine anno in una vera festa della danza. Lo Studio Danza Movimento In continua così il proprio percorso di formazione artistica, confermandosi una realtà consolidata nel panorama culturale reatino, capace di accompagnare bambini, ragazzi e adulti nella crescita tecnica, espressiva e personale attraverso il linguaggio universale della danza. Con la conclusione dello spettacolo si guarda già al prossimo anno accademico. Le iscrizioni per la stagione 2026/2027 apriranno il prossimo 5 settembre 2026, con corsi dedicati a tutte le età e a diversi livelli di preparazione: propedeutica, danza classica, modern, contemporaneo, hip hop e numerose altre discipline, offrendo a nuovi e vecchi allievi l’opportunità di intraprendere o proseguire un percorso artistico all’insegna della passione, della tecnica e della creatività. Lo Studio Danza Movimento In dà quindi appuntamento a settembre per iniziare insieme una nuova stagione ricca di progetti, spettacoli e nuove emozioni da vivere sul palcoscenico.