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L’omelia del mercoledì delle Ceneri «ai tempi del coronavirus» Vescovo: “Mai come ora scopriamo la forza del legame che ci unisce”

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Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai. L’omelia del mercoledì delle Ceneri, «ai tempi del coronavirus», assume un significato particolare.

Simulazione a largo Vittori per la Settimana Europea sicurezza sul Lavoro – IL VIDEO

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La mattina del 25 ottobre, in occasione della Settimana Europea sicurezza sul Lavoro, Provincia di Rieti e Ausl, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Protezione Civile, hanno dato vita ad un’ora di simulazione a largo Vittori, per far comprendere ai più giovani l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro. Inscenato un soccorso di persone ustionate ed intossicate da anidride carbonica dopo un incendio nel salone vescovile.

DIRETTA – RietinvetrinaSimulazione a largo Vittori per la Settimana della Protezione Civile

Opublikowany przez Rietinvetrina giornale on line Piątek, 25 października 2019

Giro di prostitute e trans. Chiuso per 15 giorni l’Hotel Blu

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Gli agenti della Polizia di Stato hanno notificato all’esercente di un noto hotel reatino, l’Hotel Blu in via Salaria per L’Aquila, il decreto del Questore di Rieti, che ha disposto la chiusura dell’attività per 15 giorni. La chiusura è conseguente ad un’indagine, svolta dagli agenti della Squadra Mobile, che ha permesso di accertare numerosi casi di donne e transessuali di nazionalità straniera che si prostituivano nell’hotel dopo aver pubblicizzato i loro annunci su un sito web. Sul sito inserivano i loro numeri telefonici, foto e video hard, indicazioni su come recarsi nelle stanze dell’hotel reatino e consigli sull’elusione della registrazione quali ospiti della struttura ricettiva. Il gestore dell’hotel, quindi, è stato anche denunciato per aver omesso di comunicare in Questura le generalità di alcune persone alloggiate. Nel corso delle indagini, inoltre, gli agenti della Polizia di Stato, mentre procedevano all’arresto di un cittadino nigeriano destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, hanno anche rinvenuto in una camera dell’hotel della sostanza stupefacente. Le caratteristiche di evidente pericolosità sociale dell’attività dell’hotel, che si riflette sulla moralità ed il buon costume, hanno quindi suggerito l’adozione del provvedimento di chiusura.

“Artigianato in Dimora”: Atelier temporanei in luoghi senza tempo, Labro 6 e 7 giugno

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Una straordinaria cornice, quella del Castello Nobili Vitelleschi di Labro, per la terza edizione di “Artigianato in Dimora”, la mostra mercato dedicata all’artigianato contemporaneo che si terrà sabato e domenica prossimi. Un incontro tra materia, ricerca e saper fare, tra le sale storiche del castello, i giardini e il paesaggio del borgo. Sarà possibile incontrare artigiane e artigiani presenti, scoprire il loro lavoro e acquistare creazioni realizzate in piccole produzioni o pezzi unici. Una edizione particolarmente ricca che vedrà la presenza di tante aziende artigiane che lavorano diversi materiali: stoffa, oro, bronzo, legno, ferro, acciaio, pasta, per realizzarne degli oggetti unici da ammirare e persino da mangiare! Chi verrà potrà conoscere e acquistare le creazioni di Altair Creazioni Orafe di Luana Attilia, Costruzioni Metalliche di Gianluca Maggi, Accademia di Moda Micol Leoni, Curaes di Irene Lupi, Mary Cake di Maria Pascucci, Slow Living di Stefania Pochesci, Il Mondo di Siska di Francesca Savini, Modart Laboratorio di Eleonora Pasquali, Silvia O ARte di Silvia Onorati, Il Massello Falegnameria di Enrico Faraglia.

Sanità privata, 41.3 miliardi spesi dai cittadini e 12 miliardi di ricavi. AISI: “I numeri non ingannino”

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La sanità privata italiana continua a crescere a vista d’occhio, ma la fotografia economica del settore è più complessa di quanto spesso venga rappresentato nel dibattito pubblico. I numeri confermano l’aumento del ricorso dei cittadini a visite specialistiche, diagnostica, riabilitazione, ma mostrano anche una realtà chiamata a sostenere costi crescenti, investimenti tecnologici, fabbisogno di personale qualificato e nuove responsabilità organizzative. Secondo l’8° Rapporto della Fondazione GIMBE sul Servizio Sanitario Nazionale, nel 2024 la spesa sanitaria sostenuta direttamente dai cittadini ha raggiunto 41,3 miliardi di euro, pari al 22,3% della spesa sanitaria totale. Parallelamente, l’Area Studi Mediobanca, nell’ultimo report sui maggiori operatori sanitari privati in Italia, evidenzia che i 34 principali operatori del comparto, con fatturato individuale superiore a 100 milioni di euro, hanno registrato nel 2023 12 miliardi di euro di ricavi, in crescita del 5,7% sul 2022 e del 15,5% rispetto al 2019. CRESCONO I SERVIZI PRIVATI, NON SOLO I FATTURATI L’aumento della spesa privata e dei ricavi dei principali operatori conferma una tendenza ormai strutturale: sempre più cittadini si rivolgono al privato per prestazioni specialistiche, diagnostiche, riabilitative e assistenziali. Non si tratta solo di un dato economico, ma di un cambiamento profondo nei comportamenti sanitari delle famiglie e nell’organizzazione dell’offerta. “I dati confermano una trasformazione già evidente a chi opera quotidianamente nel settore – dichiara la Presidente AISI Karin Saccomanno – cresce il numero di cittadini che si rivolgono alle strutture private per visite specialistiche, esami diagnostici, percorsi riabilitativi e servizi sanitari territoriali. Questo aumento delle richieste impone investimenti costanti in tecnologie, organizzazione, qualità delle prestazioni e capacità di risposta.” IL FALSO MITO DEI PROFITTI FACILI L’analisi di Mediobanca consente però di leggere anche l’altra faccia della crescita. Il giro d’affari è in aumento, ma la redditività non corre allo stesso ritmo. Nel comunicato di presentazione del report, l’Area Studi Mediobanca sottolinea infatti che il giro d’affari è in rialzo, mentre la redditività, pur in miglioramento, resta ancora sotto i livelli del 2019. “Esiste ancora la convinzione che la crescita della sanità privata equivalga automaticamente ad alti livelli di profitto», osserva il Direttore Generale AISI Giovanni Onesti. «La realtà è molto diversa. I ricavi crescono, ma crescono contemporaneamente anche il costo del personale, gli investimenti tecnologici, la digitalizzazione, gli adeguamenti normativi, la sicurezza e la formazione. Guardare solo al fatturato significa non vedere la complessità economica e gestionale che sostiene ogni prestazione sanitaria.” COSTI, PERSONALE E TECNOLOGIE: LE OMBRE DELLA CRESCITA La crescita del comparto privato (accreditato e puro) richiede capitali, competenze e programmazione. L’articolazione del settore, che comprende ospedalità privata, diagnostica, riabilitazione, assistenza agli anziani, poliambulatori e servizi territoriali, rende sempre più rilevante la capacità delle strutture di investire senza perdere equilibrio economico. Secondo Mediobanca, la ricerca sui maggiori operatori sanitari privati analizza i gruppi con fatturato superiore a 100 milioni di euro e approfondisce le dinamiche più recenti e prospettiche della sanità italiana, con focus anche su assistenza agli anziani e diagnostica. Proprio questi ambiti mostrano quanto la crescita del settore sia legata a tecnologie, personale, modelli organizzativi e investimenti continui. DIGITALIZZAZIONE E TELEMEDICINA: GLI INVESTIMENTI CHE CAMBIANO IL SETTORE La crescita della sanità privata non si misura soltanto attraverso ricavi e volumi di attività. Una parte sempre più significativa delle risorse viene oggi destinata alla trasformazione digitale delle strutture, allo sviluppo della telemedicina, all’integrazione dei dati clinici e all’adozione di strumenti innovativi a supporto dei percorsi assistenziali. Non a caso, questi temi sono stati al centro della 4ª Assemblea Nazionale AISI, che ha riunito a Roma oltre 100 professionisti, manager sanitari e rappresentanti istituzionali per discutere il futuro dell’assistenza sanitaria tra innovazione tecnologica, Fascicolo Sanitario Elettronico, intelligenza artificiale e integrazione tra ospedale e territorio. “La trasformazione digitale non rappresenta più una scelta facoltativa per le strutture sanitarie – evidenzia il Direttore Generale AISI Giovanni Onesti – telemedicina, interoperabilità dei dati, intelligenza artificiale e nuovi modelli organizzativi richiedono investimenti importanti e competenze sempre più specializzate. Sono strumenti indispensabili per migliorare l’accessibilità delle cure, l’efficienza dei servizi e la continuità assistenziale, ma comportano anche un significativo impegno economico e gestionale per gli operatori del settore.” Per AISI, la crescita della sanità privata passa inevitabilmente attraverso la capacità di innovare e di accompagnare la transizione digitale del sistema sanitario, investendo in tecnologie, formazione e nuovi modelli assistenziali capaci di rispondere ai bisogni di una popolazione sempre più anziana e caratterizzata da una crescente domanda di servizi sanitari. INNOVAZIONE E COMPETENZE: LA VERA SFIDA DA VINCERE E SUBITO Telemedicina, intelligenza artificiale applicata ai percorsi di cura, digitalizzazione dei processi, nuove tecnologie diagnostiche e formazione continua stanno cambiando il modo in cui vengono erogati i servizi sanitari privati. “Per essere competitivi oggi non basta erogare prestazioni –  sottolinea il Segretario Generale AISI Fabio Vivaldi – occorre investire continuamente nelle persone, nelle competenze professionali, nella formazione, nell’innovazione tecnologica e nella qualità organizzativa. Il personale qualificato è uno dei fattori decisivi della sanità privata dei prossimi anni, insieme alla capacità di usare le tecnologie per migliorare appropriatezza, sicurezza e continuità dei percorsi.” LE LUCI DEL SETTORE Le luci sono rappresentate dalla crescita dei servizi, dalla capacità di intercettare richieste sempre più numerose, dagli investimenti in innovazione, dalla modernizzazione delle strutture e dallo sviluppo di nuovi modelli organizzativi. I dati Mediobanca confermano un comparto in espansione, con ricavi cresciuti rispetto al periodo pre-pandemico, mentre i dati GIMBE mostrano il peso ormai rilevante della spesa sanitaria sostenuta direttamente dai cittadini. Per AISI, questi numeri dimostrano che la sanità privata non può essere letta come un fenomeno marginale o accessorio, ma come una componente sempre più rilevante dell’offerta sanitaria italiana. LE OMBRE DA AFFRONTARE Le ombre riguardano invece la sostenibilità della crescita: aumento dei costi operativi, difficoltà nel reperire personale qualificato, investimenti richiesti dalla trasformazione digitale, pressione normativa, aggiornamento tecnologico continuo e redditività non sempre proporzionale all’aumento dei ricavi. Il dato Mediobanca sulla redditività ancora inferiore ai livelli del 2019 è centrale perché smentisce l’idea di un settore automaticamente ad alta marginalità. La crescita esiste, ma richiede equilibrio tra qualità, sicurezza, innovazione e sostenibilità economica. LA PROPOSTA DI AISI: PIÙ DATI, PIÙ PROGRAMMAZIONE, MA SOPRATTUTTO MENO PREGIUDIZI Per AISI il confronto e l’analisi sulla sanità privata deve partire da dati reali e verificabili, non da rappresentazioni semplificate. L’associazione ritiene necessario promuovere una lettura più matura del settore, capace di distinguere tra crescita dei ricavi, sostenibilità economica, qualità delle prestazioni e investimenti necessari per rispondere alle nuove richieste dei cittadini. “I numeri raccontano, senza dubbio alcuno, luci e ombre», conclude la Presidente AISI Karin Saccomanno. «Da una parte troviamo un settore che cresce, investe e innova. Dall’altra emergono costi più alti, responsabilità crescenti e sfide organizzative sempre più complesse. Per questo serve un dibattito serio, fondato su studi autorevoli e dati verificabili, capace di superare luoghi comuni e di riconoscere il ruolo della sanità privata nella trasformazione del sistema sanitario italiano.” Così nella nota AISI – Associazione Imprese Sanitarie Indipendenti

Birra del Borgo avvia la procedura sindacale per la cessazione dell’attività: oltre 22 milioni di euro di perdite e ricavi dimezzati in quattro anni

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“Birra del Borgo S.r.l. comunica di aver avviato la procedura sindacale di informazione preventiva per la futura cessazione dell’attività. La decisione, inevitabile e profondamente sofferta, giunge al termine di un lungo periodo di difficoltà economiche strutturali e continuative collegate anche a un mercato brassicolo con picchi di contrazione fino al 5% anno su anno. Dal 2022 al 2024, in soli tre esercizi, la società ha registrato perdite per circa 19,4 milioni di euro, che sono state coperte con una ricapitalizzazione di pari importo. Il bilancio 2025, approvato questa mattina, registra ulteriori perdite per 2,26 milioni di euro, coperte con una nuova ricapitalizzazione di 2,6 milioni. Contestualmente il fatturato è passato da € 4,7 milioni nel 2022 a € 2,9 milioni nel 2025. Questa grave e irreversibile situazione ha reso non più sostenibile la prosecuzione dell’attività. In tale contesto, dopo un’attenta valutazione delle opzioni disponibili, inclusa la possibilità di cessione a terzi, non è emersa alcuna soluzione industriale, finanziaria e operativa in grado di offrire una prospettiva di continuità. La scelta è il risultato di valutazioni prolungate e approfondite, condotte con piena consapevolezza del peso umano e sociale della decisione per le persone coinvolte, per il territorio e per una storia imprenditoriale che rappresenta un valore riconosciuto. La procedura di consultazione sindacale preliminare riguarda 21 dipendenti a tempo indeterminato ed è stata trasmessa alle organizzazioni sindacali competenti nel rispetto di quanto previsto dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del settore Alimentari Industria. All’esito, è prevista l’attivazione della procedura di licenziamento collettivo in base alla Legge n. 223/1991. Birra del Borgo è pienamente consapevole dell’impatto di questa decisione sulle persone attualmente impiegate e sulle loro famiglie. Per questa ragione, l’azienda si impegna a valutare strumenti concreti finalizzati a favorire la ricollocazione professionale delle persone coinvolte anche tramite outplacement. I dettagli di tali strumenti saranno oggetto di confronto con le parti sociali. Birra del Borgo rappresenta un capitolo importante della storia della birra artigianale italiana. Ogni decisione relativa al futuro del marchio, delle ricette e degli asset sarà assunta con il rispetto che questa storia merita”. Così nella nota Birra del Borgo

Concerto degli allievi della scuola di canto “Opus Musik” di Silvia Costanzi

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Come ogni anno torna il saggio concerto degli allievi della scuola di canto lirico e moderno dell’associazione “Opus Musik” diretta dal M° Silvia Costanzi, soprano. A partire dalle 17 di domenica 7 giugno presso la sala polifunzionale dell’ATER a Villa Reatina, in Via F.lli Tizi 21, andrà in scena uno spettacolo suggestivo che quest’anno spazierà dalla lirica alla musica moderna, con uno speciale excursus nel mondo delle colonne sonore del cinema e delle più note soudtrack di film italiani e stranieri. Oltre agli allievi di canto lirico e moderno saranno protagonisti anche alcuni fra gli artisti del “Rieti Opera Ensemble” nonché il gruppo “Ibrido Ametista”, con il M° Costanzi alla voce, Ivo Scarponi al violoncello ed Elena Trippitelli al piano, che accompagnerà anche la prima parte dello spettacolo dedicata alla lirica. A far da splendido corollario al concerto, la danza di Viviana Fabrizi, con due momenti speciali che caratterizzeranno l’evento. Appuntamento dunque dalle 17 di domenica presso la sala ATER di Villa Reatina. Presentano lo spettacolo Anna Simona Santoprete e Francesco Saverio Pasquetti.

Lavoro, CGIL: “Nel Lazio+9,5% infortuni e 24 morti nei primi quattro mesi del 2026”

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“Aumentano nel Lazio gli infortuni denunciati nei primi quattro mesi del 2026. Sulla base dei dati Inail rilevati al 30 aprile, le denunce complessive passano dalle 13.884 del periodo gennaio-aprile 2025 alle 15.208 del 2026, con un aumento del 9,5%. Crescono anche gli infortuni con esito mortale, che salgono da 21 a 24 – comunica nella nota la CGIL Roma e Lazio – l’aumento delle denunce riguarda in particolare la provincia di Roma, dove gli infortuni passano da 10.968 a 12.101, ma si registrano incrementi anche a Latina, da 1.102 a 1.197, a Viterbo, da 621 a 701, e a Rieti, da 387 a 402, mentre Frosinone resta sostanzialmente stabile, passando da 806 a 807 casi. Per quanto riguarda gli infortuni mortali, il quadro resta gravissimo: nei primi quattro mesi del 2026 i decessi salgono a 24 e ben 20 si registrano nella sola provincia di Roma. Le denunce con esito mortale in occasione di lavoro riguardano agricoltura, estrazione da cave e miniere, manifatturiero, costruzioni, commercio, alloggio e ristorazione, servizi di informazione e comunicazione, attività professionali e servizi di supporto alle imprese”. “I dati per età confermano una crescita diffusa degli infortuni in quasi tutte le fasce. L’incremento più marcato tra le classi lavorative centrali si registra tra i 30 e i 34 anni, dove le denunce passano da 1.211 a 1.401, mentre la fascia 50-54 anni resta quella con il numero più alto di infortuni, salendo da 1.669 a 1.834 casi. Crescono anche i giovani tra 20 e 24 anni, da 882 a 976, così come la fascia 65-69 anni, che passa da 305 a 361 denunce. Questi dati, seppur gravi, rappresentano sempre una parzialità perché non sempre le lavoratrici e i lavoratori sono in condizione di poter denunciare gli infortuni per questo è ancora più importante rafforzare gli enti preposti all’attività preventiva ed ispettiva, in modo particolare in queste settimane che l’emergenza caldo rappresenterà un ulteriore rischio per le lavoratrici e i lavoratori” – conclude la CGIL di Roma e Lazio.

David Gentile eletto presidente Sezione Provinciale Federcaccia Rieti

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Il 4 giugno 2026, presso la sede Provinciale FIDC di Rieti, si è proceduto alla nomina delle nuove cariche sociali. Al termine dell’assemblea sono risultati eletti all’unanimità dei presenti: – Presidente Sezione Provinciale David GentileTancioni Maria Pia, vice presidente Sezione Provinciale – Troiani Gianluca, vice residente Sezione Provinciale – Galassetti Daniele, segretario Sezione Provinciale Il nuovo ufficio di Presidenza ringraziando i consiglieri tutti per la fiducia concessa, nonché il Presidente uscente, si propone di andare incontro alle esigenze del mondo venatorio reatino lavorando in sinergia con tutti i soggetti interessati e le altre Associazioni Venatorie per una corretta e sana tutela dell’attività venatoria, la caccia deve tornare ad avere un suo ruolo riconosciuto ed apprezzato come avviene negli altri paesi europei. La nomina apre ora una nuova fase per la FIDC Rieti, chiamata a proseguire il percorso di sostegno ai cacciatori reatini, alle iniziative venatorie, sportive, culturali e sociali che negli anni hanno caratterizzato l’azione dell’Associazione.  

Operatori APS “Ciceroni” durante la visita alle Sorgenti Peschiera Le Capore

Nell’ambito dell’iniziativa “Weekend in camper” dei Comuni di Monteflavio e Montorio Romano è stata organizzata una visita guidata alle Sorgenti Le Capore, nell’incantevole comprensorio dei Monti Lucretili. Operatori di Acqua Pubblica Sabina S.p.A. hanno fatto “da Cicerone” a oltre 150 persone in un percorso tra acqua, natura, condivisione e inclusione. La Riserva dei Monti Lucretili è un luogo affascinante, caratterizzato da un ecosistema unico, con flora e fauna particolarissimi e la presenza di specie molto rare. Un luogo composto per il 70% da superficie forestale estesa su montagne incantevoli dal cui cuore sgorga acqua purissima. APS si prende cura, ogni giorno, di queste sorgenti che forniscono 100 litri di acqua al secondo. È l’origine, il punto di avvio del servizio idrico della zona. Acqua Pubblica Sabina S.p.A. serve infatti, oltre ai comuni della Provincia di Rieti, otto comuni della provincia di Roma.

La visita alle sorgenti Le Capore – nel comune di Montorio – è molto ambita, perché consente di trascorrere giornate divertenti di educazione ambientale e lunghi momenti di benessere tra la natura, con l’acqua a fare da protagonista. In quest’ultima occasione, a ridosso del ponte del 2 giugno, “esploratori” di tutte le età hanno potuto apprezzare il particolare fenomeno dell’acqua che origina dalla roccia camminando, in sicurezza, tra i cunicoli che si addentrano nella montagna. Qui APS controlla ogni giorno la portata idrica, assicura il corretto funzionamento delle tecnologie per la distribuzione dell’acqua e contribuisce a conservare in ottimo stato i luoghi circostanti. Un lavoro apprezzato da istituzioni locali, organi ed enti di sicurezza civile e cittadini visitatori. Un impegno notevole, anche in considerazione del fatto che Acqua Pubblica Sabina S.p.A. si occupa del monitoraggio e del funzionamento di ben 390 fonti di approvvigionamento: da quelle del Peschiera-Le Capore, ai nove pozzi di Vazia nel comune di Rieti, un’infrastruttura strategica che, con oltre 320 litri di acqua al secondo, assicura la fornitura alla città; fino alle numerose sorgenti locali. Da non dimenticare, infine, la notissima sorgente del Peschiera, da cui APS attinge circa 350 litri al secondo per assicurare il servizio fino alla Sabina romana”.

Il 10 giugno al Foro italico presentazione dei Campionati del Mondo di Wakeboard al Lago del Salto

Mercoledì 10 giugno, alle ore 11:30, presso il Circolo del Tennis del Foro Italico di Roma, si terrà la conferenza stampa di presentazione dei Campionati del Mondo di Wakeboard 2026, che si svolgeranno al Lago del Salto di Rieti dal 3 all’8 agosto. Saranno presenti: il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, il Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, il Presidente della Federazione Italiana Surfing, Sci Nautico e Wakeboard, Claudio Ponzani, l’AD di FISSW Servizi, Luciano Serafica.

Noi per la Sebastiani: Inizia la nostra interlocuzione con Enti e attori del territorio. Primo incontro con la presidente Cuneo

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Prende il via oggi, 5 giugno,  il percorso di interlocuzione istituzionale promosso dall’Associazione Noi per la Sebastiani, con l’obiettivo di consolidare e diffondere il progetto Sebastiani attraverso il coinvolgimento delle principali realtà pubbliche e private del territorio provinciale. Il primo incontro calendarizzato si terrà con la Presidente della Provincia di Rieti, Roberta Cuneo. Seguiranno il confronto già programmato con il Sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi e quello attualmente in fase di definizione con il Presidente della Fondazione Varrone, Costanzo Truini, nell’ambito di un più ampio percorso di ascolto e condivisione. L’obiettivo dell’Associazione è chiaro: coagulare attorno al progetto della Sebastiani tutte le migliori energie del territorio, rafforzando ulteriormente il ruolo del basket come disciplina sportiva di eccellenza e autentico patrimonio della comunità reatina. Sin dalla propria costituzione, l’Associazione ha adottato uno slogan che sintetizza perfettamente la propria visione: “Rieti sta alla Sebastiani come la Sebastiani sta a Rieti”. Un legame identitario profondo, che oggi si intende rafforzare attraverso una collaborazione sempre più stretta tra società sportiva, istituzioni, mondo associativo e realtà economiche del territorio. Le istituzioni vengono pertanto chiamate a raccolta per valutare, nel pieno rispetto dei ruoli e delle normative vigenti, ogni possibile forma di supporto concreto al movimento cestistico reatino e al progetto Sebastiani, riconosciuto come veicolo di promozione sociale, sportiva e territoriale. Al termine dei primi tre incontri, l’Associazione Noi per la Sebastiani renderà noto un apposito report attraverso uno specifico comunicato stampa, al fine di dare conto delle posizioni espresse dagli interlocutori e degli eventuali impegni assunti a sostegno del progetto. L’Associazione coglie inoltre l’occasione per comunicare la propria partecipazione al Rieti Sport Festival, in programma nel fine settimana. Sarà una significativa occasione di incontro e confronto con il mondo dello sport e con la cittadinanza, nel segno della promozione dei valori che da sempre caratterizzano la tradizione cestistica reatina. Nella nota l’Associazione Noi per la Sebastiani Rieti

Il 13 giugno ci sarà la Fiera di Sant’Antonio: chiusi viale L. Di Benedetto, piazzale Angelucci e via F.lli Cervi

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Sabato 13 giugno tornerà la tradizionale Fiera di Sant’Antonio. Il percorso della fiera si articolerà in via Liberato di Benedetto, piazzale Angelucci, una porzione di via Molino della Salce fino all’incrocio con via F.lli Cervi. Come sempre gli operatori titolari di concessione prenderanno possesso del posteggio entro le ore 8 e saranno disposti esclusivamente su un unico lato della strada ad eccezione di piazzale Angelucci che consente una disposizione su più file. A seguire, per l’assegnazione delle piazzole rimaste libere, verranno acquisite, dall’Ufficio appositamente allestito in piazzale Angelucci, le domande in bollo presentate al momento dagli operatori commerciali per le operazioni di “spunta”. Gli spuntisti dovranno essere muniti della documentazione necessaria per l’esercizio dell’attività (visura camerale aggiornata, autorizzazione ed ogni altro eventuale documento ritenuto necessario).