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L’omelia del mercoledì delle Ceneri «ai tempi del coronavirus» Vescovo: “Mai come ora scopriamo la forza del legame che ci unisce”

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Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai. L’omelia del mercoledì delle Ceneri, «ai tempi del coronavirus», assume un significato particolare.

Simulazione a largo Vittori per la Settimana Europea sicurezza sul Lavoro – IL VIDEO

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La mattina del 25 ottobre, in occasione della Settimana Europea sicurezza sul Lavoro, Provincia di Rieti e Ausl, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Protezione Civile, hanno dato vita ad un’ora di simulazione a largo Vittori, per far comprendere ai più giovani l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro. Inscenato un soccorso di persone ustionate ed intossicate da anidride carbonica dopo un incendio nel salone vescovile.

DIRETTA – RietinvetrinaSimulazione a largo Vittori per la Settimana della Protezione Civile

Opublikowany przez Rietinvetrina giornale on line Piątek, 25 października 2019

Giro di prostitute e trans. Chiuso per 15 giorni l’Hotel Blu

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Gli agenti della Polizia di Stato hanno notificato all’esercente di un noto hotel reatino, l’Hotel Blu in via Salaria per L’Aquila, il decreto del Questore di Rieti, che ha disposto la chiusura dell’attività per 15 giorni. La chiusura è conseguente ad un’indagine, svolta dagli agenti della Squadra Mobile, che ha permesso di accertare numerosi casi di donne e transessuali di nazionalità straniera che si prostituivano nell’hotel dopo aver pubblicizzato i loro annunci su un sito web. Sul sito inserivano i loro numeri telefonici, foto e video hard, indicazioni su come recarsi nelle stanze dell’hotel reatino e consigli sull’elusione della registrazione quali ospiti della struttura ricettiva. Il gestore dell’hotel, quindi, è stato anche denunciato per aver omesso di comunicare in Questura le generalità di alcune persone alloggiate. Nel corso delle indagini, inoltre, gli agenti della Polizia di Stato, mentre procedevano all’arresto di un cittadino nigeriano destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, hanno anche rinvenuto in una camera dell’hotel della sostanza stupefacente. Le caratteristiche di evidente pericolosità sociale dell’attività dell’hotel, che si riflette sulla moralità ed il buon costume, hanno quindi suggerito l’adozione del provvedimento di chiusura.

Un anno fa ci lasciava Renato Buccioni

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Il 27 giugno 2025 ci lasciava ad 88 anni Renato Buccioni, ideatore della Festa del Sole dal 1969. Pittore molto stimato nell’ambiente artistico, nel 1977 ideò il “Presepe della Pace” inaugurato il 6 gennaio del 1980 nel costone roccioso della collina di Sant’Antonio al Monte, realizzato con centinaia di blocchi di pietra applicati e poi scolpiti. Le redazioni di Rietinvetrina e Radiomondo lo vogliono ricordare con questo articolo.

Eraldo Affinati ospite al “Ferruccio Ulivi” di Poggio Moiano con il Lions Club Amatrice Micigliano Terminillo

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L’Istituto Comprensivo “Ferruccio Ulivi” di Poggio Moiano, con il supporto del Lions Club Amatrice, Micigliano, Terminillo, ospiterà lunedì 29 giugno, in occasione del Collegio dei Docenti conclusivo dell’anno scolastico 2025/2026, lo scrittore e docente Eraldo Affinati. L’incontro sarà dedicato alla presentazione del suo ultimo libro, “Per amore del futuro. Educare oggi”, un’opera che affronta con profondità il significato dell’educazione come responsabilità civile, culturale e umana, offrendo spunti di riflessione sul ruolo della scuola nella società contemporanea. Il titolo scelto per l’iniziativa, “Cambiare la scuola significa scegliere da che parte stare: dalla parte di chi verrà”, richiama uno dei messaggi più significativi del pensiero di Affinati: educare significa assumersi la responsabilità di costruire il futuro attraverso la formazione delle nuove generazioni. L’appuntamento rappresenterà un importante momento di approfondimento e confronto rivolto al corpo docente dell’Istituto, offrendo un’occasione per riflettere sul valore della professione educativa, sulle sfide della scuola di oggi e sulle prospettive pedagogiche che accompagneranno il prossimo anno scolastico. L’iniziativa si inserisce nel percorso di crescita culturale e professionale promosso dall’Istituto Comprensivo “Ferruccio Ulivi”, da sempre impegnato nel favorire occasioni di dialogo con autorevoli personalità del panorama educativo nazionale. L’Istituto Comprensivo “Ferruccio Ulivi” rivolge un sincero ringraziamento al Lions Club Amatrice, Micigliano, Terminillo per il sostegno offerto alla realizzazione dell’iniziativa, espressione concreta della missione di servizio del mondo Lions a favore della cultura, della scuola e della crescita delle generazioni future.

I NOMI dei portatori della Macchina di sant’Antonio per la Processione dei Ceri 2026

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Di seguito i nomi dei Portatori della Macchina sant’Antonio per la Processione dei Ceri 2026 PRIMA SQUADRA 1. SPADONI ANDREA fu EMILIO 2. ANGELETTI LUCA di ANGELO 3. GIRALDI DOMENICO fu OLIDO 4. D’ANGELO DIEGO di CLAUDIO 5. RINALDI MARCO di DARIO 6. PALA FRANCESCO di ERCOLE 7. MOSTARDA STEFANO di DOMENICO 8. CIOGLI ENZO fu PIETRO 9. DI PIETRO RINO fu SANTINO 10. IMPERATORI ALFREDO di DANILO 11. MARTELLUCCI ANDREA fu ANGELO 12. PANITTI MARZIO di LICURGO 13. PEZZOTTI MARIO fu ALFREDO 14.MICCIONI ROBERTO fu PATRIZIO 15. MASI ANTONIO di FILIPPO 16. BRUNELLI RINO di PIERO RISERVE PRIMA SQUADRA 1. AGRESTA SEBASTIANO di DOMENICO 2. FUSACCHIA ALESSANDRO fu ROBERTO 3. MICCIONI ALBERTO di RICCARDO 4. PAPALE PIETRO fu ANGELO PORTATORE DEL CROCIFISSO 1. TAVANI ERNESTO fu LUDOVICO   SECONDA SQUADRA 1. GIOVANNELLI MARCELLO di CARLO 2. CENSI VETULIO fu GIUSEPPE 3. D’ANTONIO EDOARDO fu FABRIZIO 4. TURANI GABRIELE fu LUCIANO 5. DE ZUANE DAVIDE di CARLO 6. RINALDI FABIO fu IPPOLITO 7. MONTAGNINI DIEGO fu ASVERO 8. PAOLUCCI SIMONE di GIANLUCA 9. SANESI MASSIMO di LUCA 10. PALA LORENZO di FRANCESCO 11. SANTONI PATRIZIO fu EMILIO 12. RENZI CESARE fu SILVERIO 13. COLAPICCHIONI FEDERICO di DELFINO 14. PALMERINI MARCO di FRANCO 15. IACOBUCCI VALENTINO fu BENITO 16. CASTELVECCHIO FILIPPO di FABRIZIO RISERVE SECONDA SQUADRA 1. PEZZOTTI DOMENICO fu PIETRO 2. ZAPPACOSTA NICOLA fu CORRADINO 3. GRAZIANI NICOLO’ di DAMIRO 4. FIGORILLI CARLO fu FRANCESCO   MARCUCCI DAMIANO di RENZO 2. GALLO GIUSEPPE fu STEFANO 3. COLASANTI ANTONINO di PAOLO 4. RINALDI GIUSEPPE fu LUCIANO 5. D’ANTONIO ARMANDO fu PLACIDO 6. PEZZOTTI LEONARDO di ANDREA 7. MATTEI NICOLAS di FABRIZIO 8. SCAPPA MATTEO di FRANCO 9. FRANCESCHINI GIANMARCO di ANDREA 10. GRILLO ACHILLE di BRUNO 11. TILLI ENRICO fu FRANCO 12. PEZZOTTI STEFANO di DINO 13. PICA DANIELE di MASSIMO 14. FRANCESCHINI FRANCO di MATTEO 15. FOCAROLI STEFANO di VASCO 16. MORELLI ENNIO fu FIORE RISERVE TERZA SQUADRA 1. TRECCI ALESSANDRO fu NELLO 2. MARIANANTONI MARCO di FABRIZIO 3. PITONI BRUNO fu ELISEO 4. MANCINI MATTEO fu LUCIANO   QUARTA SQUADRA 1. MORSANI DANIELE di ARDUINO 2. GUNNELLA CLAUDIO di CLAUDIO 3. DE DOMINICIS ANTONIO di ERNESTO 4. SPADONI SIMONE di STEFANO 5. BENEDETTI MATTEO di FABRIZIO 6. D’ANGELI DARIO di NAZZARENO 7. DI CARLO GIULIANO fu ANTONIO 8. DIONISI SAMUELE di GIANLUCA 9. FILIPPI ANTIMO fu GIOVANNI 10. TORDA FLAVIO di ANDREA 11. CRESCENZI DAVIDE di FABRIZIO 12. DANTE MASSIMO fu ENZO 13. PALONI NANDO fu ANGELO 14. IACOBONI ROLANDO fu ANTONIO 15. LEONCINI TULLIO fu GIUSEPPINO 16. NOBILI QUIRINO fu PIETRO RISERVE QUARTA SQUADRA 1. MANCINI TULLIO fu ANTONIO 2. DI GIORGIO ENRICO fu GAETANO 3. GIANNI LUCA di FABRIZIO 4. MICHELI NAZZARENO fu GIOVANNI PORTATORI DI SOSTEGNO 1. SCOPIGNO GIUSEPPE fu GIOVANNI 2. CONTI GABRIELE di EMANUELE 3. LUCIANO FRANCESCO di MARIO 4. GIORGINI CAMILLO di DAMIANO    

NPC Rieti e German Sciutto si separano

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La NPC rende noto che coach German Sciutto non sarà più alla guida della squadra senior maschile. Una decisione sofferta, presa congiuntamente dalle parti, assecondando la volontà del tecnico, con la quale si è deciso di non rinnovare consensualmente il contratto in scadenza il prossimo 30 giugno. La Società desidera ringraziare sentitamente il coach per il lavoro svolto con grande professionalità, passione e dedizione nel corso di questa stagione, nella quale sono stati raggiunti importanti risultati, culminati con la recente promozione in Serie C, dopo la vittoria della Coppa Umbria, valorizzando al tempo stesso i tanti ragazzi provenienti dal settore giovanile. A German va il nostro più sincero in bocca al lupo per il prosieguo della sua carriera professionale e del suo percorso umano. La Società è già al lavoro per definire la nuova guida tecnica della prima squadra, che verrà annunciata nei prossimi giorni. Così nella nota la NPC Rieti

Fabio Nobili: “Grazie agli operai del Settore Manutenzione per lo straordinario lavoro svolto nel parcheggio di Porta d’Arce”

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Come Assessorato alla Manutenzione, desidero esprimere un sentito ringraziamento a tutti gli operai del settore manutenzione per lo straordinario lavoro svolto nel parcheggio di Porta d’Arce. Grazie al loro impegno è stata completata la recinzione e sono state realizzate tutte le opere complementari, compreso il fondamentale potenziamento dell’illuminazione pubblica dell’area. ​Questo importante risultato è stato possibile anche grazie alla preziosa collaborazione intersettoriale avviata con l’assessorato guidato da Gianni Rositani, a dimostrazione di come il lavoro di squadra all’interno dell’Amministrazione porti benefici concreti alla Città. ​Un doveroso ringraziamento va all’Ingegner Stefano Berton dirigente dell’VIII Settore, che ha seguito tutta la fase progettuale aturizzativa e reperire in brevissimo tempo le risorse finanziarie necessarie per il completamento dell’intervento. Infine, un ringraziamento speciale è rivolto all’Ingegner Ricciardi per l’eccellente e puntuale coordinamento sul campo di tutte le fasi dei lavori. ​Grazie alla sinergia tra i diversi assessorati, alla prontezza della dirigenza tecnica e alla dedizione delle nostre squadre operative, restituiamo alla cittadinanza un’area di sosta completamente riqualificata, più decorosa e, soprattutto, sicura. Così nella nota l’assessore Fabio Nobili

​Festival “Montepiano Reatino”, sabato 27 giugno a Poggio Bustone una notte tra le stelle e il ritorno alla libertà di due allocchi

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Prosegue con successo il Festival Diffuso “Montepiano Reatino – Terre d’Acqua, Pietra e Cammini”, la rassegna che a domani sta valorizzando le bellezze del territorio reatino attraverso un ricco calendario di iniziative. ​Il prossimo appuntamento, previsto per oggi sabato 27 giugno, promette di essere uno dei più suggestivi dell’intera manifestazione. A partire dalle ore 22, presso il Centro Visite del Lago Lungo (via del Pescatore, snc – Poggio Bustone), si terrà una serata di Osservazione Astronomica organizzata in collaborazione con l’Associazione Astronomi Reatini. Un’occasione unica per volgere lo sguardo al cielo e scoprire i segreti dell’universo immersi nella quiete della natura. ​Poco prima alle ore 21 un evento collaterale d’eccezione: il rilascio di due allocchi. Prima dell’inizio dell’osservazione, la serata si arricchirà di un momento di alto valore etico e scientifico. Alle ore 21, la Riserva Naturale Regionale dei Laghi Lungo e Ripasottile guidata dal Commissario Dott.Zappavigna sarà scenario della liberazione in natura di due esemplari di allocco (Strix aluco). ​I rapaci, recuperati e curati dal Parco Faunistico Piano dell’Abatino, sono stati sottoposti a un percorso di riabilitazione che li ha resi nuovamente idonei alla vita selvatica. Il rilascio sarà curato dall’Inanellatore della Stazione Ornitologica della Riserva Dott. Sterpi, che guiderà questo momento emozionante illustrando al pubblico l’importanza della tutela della biodiversità e del monitoraggio scientifico condotto quotidianamente dal Servizio Ornitologico della Riserva. ​L’evento rappresenta un’importante testimonianza della rete di sinergie esistente tra enti, riserve naturali e centri di recupero, uniti per la salvaguardia della fauna locale.

Emozioni e grande partecipazione al convegno del Collegio dei Geometri di Rieti: “AMATRICE …il paese non c’è più…” – TUTTE LE FOTO

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A distanza di dieci anni dal tragico evento che spazzò via il paese di Amatrice, il borgo reatino venerdi mattina 26 giugno ha ospitato all’Auditorium della Laga, il convegno promosso dal Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Rieti “AMATRICE …il paese non c’è più…”. Un omaggio alle vittime del sisma, un ricordo profondo, intenso per chi non c’è più, per chi ha lavorato fin dalle prime ore per salvare vite e permettere al paese di risollevarsi. Un evento pensato per ricordare, riflettere su ciò che è accaduto, su ciò che è stato fatto e su ciò che dovrà essere portato a compimento. I lavori sono stati aperti dal presidente del Collegio Geometri e Geometri Laureati di Rieti geom. Carlo Papi, il quale, sottolineando la natura del convegno, ha portato i saluti dell’intero organismo, molto attivo nell’amatriciano fin dalla notte del 24 agosto 2016. Papi, che ha coordinato anche i vari interventi, con sguardo emozionato ha tenuto a ringraziare i tanti colleghi intervenuti e l’intero organismo. Poi il minuto do silenzio in ricordo delle vittime, con assolo del di Claudio Colasanti, trombettista Questura di Rieti. Successivamente sul palco è salito il vescovo di Rieti monsignor Vito Piccinonna il quale, con risolutezza, ha ribadito a chiare lettere che oggi serve praticità: parlare di resilienza va bene, ma è anche necessario tramutare le parole in fatti. Questa terra ha bisogno di rivedere la luce. Al tavolo dei relatori è stato presente anche l’Ing. Fabrizio Curcio, già capo Protezione Civile Nazionale che ha raccontato le prime ore dalla scossa e la complessa gestione dell’emergenza, con un approfondimento del Sistema ERIKUS, delle Schede AeDES, della DI.COMA.C. e del C.O.C. di Amatrice. L’aspetto legato alla natura, alla sua forza, e del perché sia avvenuta la terribile scossa sismica del 2016 è stato affidato al geol. Carlo Doglioni, già presidente INGV. Successivamente hanno preso la parola l’On. Paolo Trancassini che ha ricordato le prime ore della tragedia, con la colonna mobile inviata dal Comune di Leonessa, del quale era primo cittadino, in aiuto ai territori terremotati, sottolineando come la prevenzione debba essere parte integrante della missione che ha un politico. All’assessore regionale, Manuela Rinaldi, invece, si è chiesto soprattutto lo stato dell’arte dei vari cantieri dislocati nel territorio, con profonda attenzione al nuovo ospedale Grifoni, vero snodo di rilancio dell’amatriciano. Anche lei, durante il suo intervento, ha ricordato le terribili immagini dell’hangar dell’aeroporto Ciuffelli di Rieti adibito a mega camera mortuaria, con un intenso lavoro di riconoscimento delle salme e registrazione in anagrafe. Un lavoro che richiese giorni e personale, in sostituzione di quello amatriciano, purtroppo perito sotto le macerie. Sulla piena attualità è intervenuto, invece, il Commissario Straordinario alla Ricostruzione Sisma 2016, sen. Guido Castelli: 1.35 miliardi di euro investiti nel Reatino. Il Festival della Restanza e Tornanza, la revisione del tariffario per le imprese che operano nel cratere sismico, le agevolazioni e i cantieri aperti. Una panoramica su ciò che in dieci anni è stato fatto, tra errori e lentezze, riconosciute anche dallo stesso Castelli, con la prospettiva di non ricostruire una scatola vuota, ma un borgo che dovrà affascinare i nativi, i nipoti di coloro che sono nati e cresciuti ad Amatrice, ma anche il turismo e l’economia legata alle aziende e al lavoro. Durante il convegno c’è stato anche l’intervento dei geom. Gianluca Cocco, Geom. Aldo Zofrea, geom. Gianluigi Marino, geom. Giuseppe Merlino, dott. Roberto Fiocco U.S.R. Lazio sulla gestione degli immobili danneggiati dal sisma. In collegamento da remoto è intervenuto, raccontando la propria esperienza, il geom. Roberto Revelant, sindaco di Gemona del Friuli a 50 anni dal sisma dl 1976. In chiusura di convegno gli interventi del sindaco di Amatrice Giorgio Cortellesi, del dott. Marino De Santa, Filiera del Legno FVG inerente la costruzione dell’Area Food, con focus sulle moderne tecniche anti-sismiche, e di Sergio Pirozzi, sindaco sotto il sisma del 2016. Lo stesso ha ripercorso i primi minuti dal terremoto, le vittime, le linee telefoniche inesistenti, la spasmodica ricerca di soccorritori e di aiuto. Il riconoscimento delle salme, la battaglia per svolgere le esequie nel borgo amatriciano contro tutto e tutti, l’amore per quella terra martoriata dalla natura, ma che di natura è ricca e forte. In conclusione d’intervento la richiesta di accelerare la ricostruzione, l’Alberghiero, l’ospedale, la forte richiesta di portare lavoro ad Amatrice: imprese – case – chiese. Ha concluso la lunga mattinata di lavoro il video messaggio dell’arch. Stefano Boeri, progettista del cantiere “Casa Futuro”, con accenni anche a ciò nascerà nell’area del don Minozzi, il mega cantiere che spicca tra le vie del borgo amatriciano, con una visione futurista legata alle radici, alle tradizioni amatriciane.

Porta d’Arce, aperto il nuovo parcheggio nell’area ex marmista

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.Contestualmente all’inaugurazione dell’opera di riqualificazione dell’area di Porta d’Arce, dalla giornata di venerdì 26 giugno, è stato aperto ed è quindi fruibile il nuovo parcheggio nell’area conosciuta come ex marmista, messa a disposizione da RFI attraverso la stipula di un contratto con il Comune di Rieti.

SEI TU IL REPORTER – Emanuele: “I cordoli pedonali intralciano lo scorrimento del traffico. Strisce curve a sinistra e dritte a destra, la carreggiata si restringe”

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Nuova segnalazione giunge alla nostra redazione per la rubrica SEI TU IL REPORTER: “Leggo su Rietinvetrina della giusta osservazione di un lettore che si meraviglia davanti alle strisce stradali di viale Matteucci e resto letteralmente allibito dalla replica della Polizia Municipale. Giustificano l’assurdità della deviazione della linea tratteggiata con il rispetto del codice della strada e della larghezza delle corsie, parlando di corsia di sorpasso in città con molti incroci ed attraversamenti pedonali. Oltretutto la corsia di destra non vede la linea di demarcazione seguire lo stesso andamento curvilineo, variando così la sua larghezza. Erano alcuni giorni che pensavo di fare osservazione a come stava venendo definita viale Matteucci ed il risultato finale è davvero sorprendente. Passando in viale Matteucci, che qualcuno in Comune l’ha immaginata la ‘rambla’ reatina, mah! Vedo che a ridosso degli attraversamenti pedonali sono realizzate delle isole per permettere ai pedoni in fase di attraversamento una pausa al centro strada. Delle isole sono realizzate con cordoli piuttosto alti e decisamente sporgenti rispetto alla dimensione della striscia doppia di mezzeria che delimita i due sensi di marcia. Bene la protezione dei pedoni ma, l’attraversamento pedonale non dovrebbe interessare quella che prima è parte della corsia di scorrimento del traffico, esperienza insegna che sussiste il rischio che sui cordoli così alti possa andare ad impattare un mezzo in transito. Se detto mezzo è un motociclo o una bicicletta il rischio diventa elevato, infatti l’altezza del cordolo in contatto con la ruota anteriore farebbe sbalzare o addirittura ribaltare il mezzo a due ruote con probabili pesanti conseguenze per il malcapitato. Per non parlare del pericoloso parapetto su Ponte Giovanni XXIII. Purtroppo al di là delle affermazioni che potrebbero essere fatte invocando eventuali norme del codice della strada o direttive tecniche, qui sembra ancora una volta che manca il buon senso, buon senso che dovrebbe conoscere abitudini degli utenti della strada. Ritengo che la protezione dei pedoni e la loro precedenza sia fondamentale, ma a differenza di quanto sbandierato dagli amministratori comunali su come oggi si vivono le città, a Rieti sembra ancora una volta che prevalga la politica dell’uso smisurato delle auto, salvo poi non realizzare il numero sufficiente di parcheggi. (passeggiate per via Cintia per credere). Si spera che gli attraversamenti siano anche ben illuminati di sera, con illuminazioni che richiamino l’attenzione di chi guida e la visibilità di chi attraversa seppur vestito di scuro. – Non avevo il metro ma c’è la misura sufficiente affinché un disabile in carrozzina, una persona con passeggino siano protetti? – Perché non sono state fatte le doppie strisce di mezzeria larghe quanto l’isola e con al centro delle due strisce occhi di gatto rifrangenti che oltretutto se calpestati dalle ruote richiamerebbero l’attenzione dei guidatori? Da questo sembra che la sicurezza di pedoni e ciclisti sia ancora una volta disattesa, come del resto nelle altre strade comunali, ci si ostina a sbandierare interventi che si rivelano poco pensati e realizzati con situazioni a rischio, provate a girare le strade in bicicletta o in motocicletta, buche profonde nelle strade della piana là dove è stato rifatto da poco l’asfalto, radici che creano pericolosissimi dossi che fanno sbandare moto e bici, e non sono nemmeno segnalati con cartelli verticali e segnaletica orizzontale, cosa serve agli amministratori per intervenire: l’incidente mortale? Speriamo mai. Con il fiume di soldi arrivati grazie al PNRR si poteva e si doveva fare meglio ad iniziare dalle pedonalizzazioni vere ed alle ciclabili, ma il lupo perde il pelo ma non il vizio, pur di sbandierare opere fatte si fanno di corsa e senza logica, basta vedere le ridicole ciclabili di viale Maraini, via Micioccoli, via Rosatelli e la manutenzione inesistente delle altre. Siamo in campagna elettorale, importante è apparire e non fare le cose più giuste e necessarie, d’altronde quando ero giovane mio padre diceva: oh hanno rifatto gli asfalti, allora si vota! Un’osservazione finale su viale Matteucci: perché l’attraversamento pedonale all’altezza di via delle Mimose è fatto alla ‘vecchia’ maniera solo strisce dipinte a terra. Siamo alle solite improvvisazioni e scarsa sensibilità ai problemi reali” – conclude Emanuele Maria Blasetti. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA E’ A DISPOSIZONE PER EVENTUALI REPLICHE

Amatrice, denunciati sette minori: a Capodanno danneggiarono con materiale esplodente alcuni distributori automatici

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I Carabinieri della Stazione di Amatrice, a conclusione di una complessa e articolata attività d’indagine protrattasi per diversi mesi, hanno identificato e deferito in stato di libertà sette minorenni. I giovani sono ritenuti responsabili del grave danneggiamento di alcuni distributori automatici, causato dall’esplosione di un manufatto artigianale del tipo “bomba carta”. I fatti risalgono alle ore 00:15 del 1° gennaio 2026 quando, ad Amatrice, la deflagrazione di un potente artifizio pirotecnico ha investito e reso inutilizzabili i distributori automatici di bevande e snack. L’evento, pur non registrando feriti, ha causato ingenti danni materiali – stimati in circa 20.000 euro – con conseguenti e pesanti ripercussioni economiche a discapito della ditta proprietaria delle apparecchiature. Le attività investigative, avviate tempestivamente a seguito della denuncia presentata dall’imprenditore danneggiato, si sono concentrate sull’analisi meticolosa dei filmati registrati dai sistemi di videosorveglianza pubblici e privati presenti nell’area. I riscontri visivi si sono rivelati determinanti per ricostruire l’esatta dinamica dell’evento e per l’individuazione dei presunti responsabili. Secondo gli elementi raccolti dai militari, i sette giovani avrebbero agito in concorso tra loro, pianificando e attuando il danneggiamento. La condotta posta in essere, oltre all’evidente danno patrimoniale, ha determinato una situazione di concreto pericolo per la pubblica incolumità, in considerazione della potenziale offensività dell’ordigno e del contesto urbano in cui è stato azionato. Al termine degli accertamenti, i sette minorenni, tutti studenti residenti tra il Comune di Amatrice e le aree limitrofe, sono stati deferiti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni. Le fattispecie di reato contestate ipotizzano il danneggiamento aggravato in concorso ed esplosioni pericolose. L’operazione si inserisce nel quadro delle costanti attività di controllo del territorio e di prevenzione svolte dall’Arma, volte a contrastare i fenomeni di vandalismo e l’uso improprio di materiale esplodente, a tutela della sicurezza pubblica e del patrimonio economico locale. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.