Il Liceo Classico Marco Terenzio Varrone di Rieti dell’IIS “C. Jucci” ha dato vita e ha aderito nel corso del mese di febbraio a tre importanti iniziative dentro e fuori gli spazi della scuola, col fine di avvicinare sempre di più le classi liceali alla complessità dei problemi di attualità, alla creazione artistico-letteraria, alla conoscenza dell’istituto del Parlamento attraverso una proposta legislativa da loro stessi abbozzata. Tutto questo lavoro è stato molto apprezzato dalla Dirigente Scolastica Prof.ssa Paola Testa che si è complimentata con gli studenti e con le studentesse per la loro vivacità di interessi diversificati, per la varietà del lavoro svolto con le docenti dei diversi team di progetto, per l’approccio formativo globale. Di particolare rilievo le iniziative intraprese dai dipartimenti per accrescere negli studenti l’esperienza nei diversi campi dei saperi e dei problemi al fine di colmare il distacco dalla realtà – sempre più virtuale nei giovani – e avvicinare il liceo al territorio, alla collaborazione tra le scuole, alla storia e alla cultura nazionale di qualità. È necessario far superare loro il disagio nei confronti del mondo degli adulti: gli adolescenti quando si trovano in contesti fortemente strutturati, in cui magari si sentono intimiditi, provano infatti vergogna al confronto, si sottraggono a porre domande, infine si disinteressano; al contrario, può essere efficace stimolarli e accrescere in loro la curiosità della scoperta, infondere il gusto di capire come funzionano i meccanismi che regolano la società civile, far loro sperimentare quanto sia utile la cooperazione e dimostrare come la conoscenza diretta di personaggi di robusta professionalità – acquisita in anni di impegno e sacrifici – possa essere d’esempio per scelte future. Tutto questo cercando il giusto equilibrio tra l’andamento didattico-disciplinare e le attività anche extracurriculari, pensate per favorire la maturazione progressiva dei giovani e il loro pensiero critico più consapevole.
Le studentesse e gli studenti del Classico, dopo aver partecipato al concorso “Giornata di formazione a Montecitorio” con una proposta di legge su un tema d’attualità politico-parlamentare (l’astensionismo) e dopo essersi classificati al primo posto per il Lazio, sono stati invitati alla Camera dei Deputati il 3 e 4 febbraio 2026 per prendere parte al secondo step del progetto che è consistito in una visita a Palazzo di Montecitorio. A seguire è stato possibile assistere per alcuni minuti al dibattito in corso in quel momento nell’Aula parlamentare sul D.L. Sicurezza, durante il quale la vice presidente della Camera On. Anna Ascani ha reso omaggio al liceo classico reatino. Successivamente i ragazzi sono stati condotti in una delle aule dove si riuniscono di solito le commissioni parlamentari per realizzare, divisi in maggioranza, opposizione e mediazione, la simulazione di un dibattito sul tema dei problemi legati al fast fashion (su cui si erano preventivamente preparati). Hanno poi rivolto alcune domande a due deputati su questioni di attualità e problematiche legate al territorio reatino. Infine hanno potuto fare un’esperienza di visita nelle prestigiose biblioteche della Camera e del Senato. Il 13 febbraio nell’Aula Magna del Classico a Rieti si è svolto un interessante e avvincente incontro con l’Avv.to penalista Stefano Maccioni che da anni si occupa di indagini sul caso Pasolini, “un caso mai chiuso” come si intitola il suo libro. La sala era gremita di studenti, docenti e anche ex studenti del liceo classico che sono rimasti molto colpiti e coinvolti dalla capacità del relatore di intrecciare il caso del tragico omicidio di un grande poeta con le vicende più oscure dell’Italia degli anni Sessanta e Settanta, dal ruolo della malavita organizzata alla strategia della tensione, dall’omicidio di Enrico Mattei, Presidente dell’ENI, alla temuta Loggia della P2. Ha ideato l’evento e coordinato i lavori la Prof.ssa Annamaria Magi con l’incisiva presentazione dell’autore da parte dell’Avv.to reatino Cristiano Euforbio. Tante e incalzanti sono state le domande da parte del pubblico e che hanno animato il confronto.
Il 19 febbraio, grazie al progetto del Circolo dei lettori coordinato dalla Prof.ssa Giovanna Miconi e messo in campo con successo dall’Istituto Rosatelli, alcune classi del liceo classico assisteranno al Cinema Moderno alla proiezione del film Anna e incontreranno l’attrice protagonista e regista Monica Guerritore, una delle figure più prestigiose del cinema e del teatro italiano, partecipando attivamente alla conferenza-dibattito moderata dal critico e sceneggiatore Federico Pontiggia. Il confronto partecipato dagli studenti è un approccio attivo che rovescia i ruoli con il mondo degli adulti e permette ai giovani di sentirsi parte della comunità e del proprio tempo, sviluppando abilità argomentative, competenze sociali ed esercitare il dubbio come superamento dell’autoreferenzialità cognitiva. Ines Millesimi