Rieti, nel fine settimana torna il Mercato dell’antiquariato e artigianato
BDTronic, D’Antonio: “Dall’incontro in Regione ci aspettiamo il ritiro della procedura di licenziamento”
La marcia della Sebastiani rallenta: KO in casa contro Bergamo
Un centinaio di tifosi hanno incontrato il patron Pietropaoli nel conviviale pomeridiano
Bollette APS, sindaco Cuneo: “I contatori attenzionati saranno sostituiti”
Confartigianato Imprese Rieti alla Giornata Mondiale ONU in ricordo delle Vittime della Strada
Pulizia Colle San Mauro, raccolti 1.022 chili di rifiuti. Targa riconoscimento a Benito Rosati per la sua storica attività di sensibilizzazione
Sisma Accumoli, condannato ex sindaco per crollo campanile. Avv. Cicchetti: “La sentenza verrà riformata dalla Suprema Corte”
A TU PER TU – Il 13 novembre Diego Crescenzi ospite di Rietinvetrina e Radiomondo
Ascolta la puntata in FM 99.9 MHz, tramite il sito www.radiomondo.fm e in diretta video sulla pagina Facebook di Rietinvetrina.
La UIL Scuola RUA ottiene un ottimo risultato per gli insegnanti tecnico – pratici
Coldiretti Rieti: “Produzione di olio -40% nel Reatino”
Nel Reatino, dove la superficie olivetata è di oltre 12 mila ettari, le stime indicano circa 950 tonnellate di olio a fronte di 8.650 tonnellate di olive molite, con una resa media intorno all’11%. Nel 2024/2025 si erano raggiunte le 1.587 tonnellate di olio con 13.570 tonnellate di olive molite con una locale dell’11%. Un calo legato anche ai cambiamenti climatici, con alternanza di ondate di caldo e periodi di siccità, con effetti differenti nella Sabina.
“È una campagna difficile – spiega il presidente di Coldiretti Rieti, Claudio Lorenzini – la situazione è critica, anche se la Sabina garantirà comunque un extravergine di altissima qualità. Le nostre imprese hanno risposto con professionalità, garantendo standard elevati anche a fronte di una contrazione dei volume”. Un territorio che rientra nella DOP “Sabina”, alcune aree sono comprese nell’IGP “Olio di Roma”. Qui prevalgono le cultivar Carboncella, Raja, Frantoio, Leccino e Pendolino. Nel complesso, il Lazio affronta una campagna tra le più difficili degli ultimi anni: le stime indicano un calo del 40%, con una produzione regionale che si attesta intorno a 8.640 tonnellate di olio a fronte di 78.500 tonnellate di olive molite, con una resa dell’11%. La contrazione è legata soprattutto a caldo anomalo e siccità prolungata, con impatti non omogenei tra i diversi areali. Viterbo resta la provincia del Lazio più penalizzata con una riduzione stimata del –50%, seguita da Roma con –40%, Latina con –44% e Frosinone –45%. In questo quadro, Rieti si colloca su 950 tonnellate di olio con un calo attorno al –40%: una flessione importante, ma con un profilo qualitativo elevato dell’extravergine sabino, frutto della tenuta delle cultivar locali e del lavoro di aziende e frantoi. Nonostante la riduzione dei quantitativi a livello regionale, la qualità dell’olio laziale si conferma eccellente. “Per fronteggiare l’instabilità climatica serve accelerare su infrastrutture idriche e innovazione: invasi, accumulo e pompaggio, tecniche di irrigazione efficienti e difesa integrata – conclude Lorenzini – Sono azioni decisive per dare stabilità produttiva e pianificazione alle aziende. Al tempo stesso rafforziamo la trasparenza della filiera, con tracciabilità rigorosa e controlli, per tutelare il vero olio sabino e contrastare frodi e speculazioni”.Comitato SoStare: “Siamo delusi dopo l’incontro con l’assessore Rositani. Non c’è volontà di porre fine ai disagi”
Lavori straordinari nell’Ufficio Postale di Labro
Bach e Chopin: i concerti del giovedì a San Giorgio
Forze di Centrosinistra: “Sulla sicurezza a Rieti è tempo di risposte serie da parte delle Istituzioni”
Opposizione in Provincia: “La Cuneo vuole discutere del dimensionamento scolastico senza coinvolgere i Consiglieri”
Rieti 2026, la European Athletics in città per i sopralluoghi – LE FOTO

