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Approvato intervento di volontariato civico per nuova pavimentazione di accesso al cimitero di Sant’Elia, Nobili: “Gesto di amore”
La Giunta del Comune di Rieti, su proposta dell’assessore Assessore Manutenzione, Decoro Urbano e Frazioni Fabio Nobili, ha deliberato ai sensi dell’Articolo 7 del Regolamento di Volontariato Civico di accogliere la proposta ricevuta dall’Associazione Pro Sant’Elia per la realizzazione della pavimentazione del viale di accesso tra ingresso del cimitero e cappella cimiteriale del cimitero della Frazione di Sant’Elia.
L’Assessore Assessore Manutenzione, Decoro Urbano e Frazioni Fabio Nobili: “Il Regolamento di Volontariato Civico approvato dalla nostra Amministrazione non smette di produrre buoni risultati e di fornire grandi esempi di amore e dedizione per il nostro territorio e la nostra comunità. In questo caso il mio plauso e quello di tutta la Città di Rieti va all’Associazione Pro Sant’Elia, che si prenderà cura di regalare alla frazione la nuova pavimentazione del viale di accesso al cimitero. Spendere parte del proprio tempo e delle proprie risorse per il bene della comunità e dei luoghi dove viviamo è una alta dimostrazione di senso civico e uno splendido esempio, che merita rispetto e riconoscenza prezioso e da trasmettere di generazione in generazione”.
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CNA Informa: la Regione Lazio torna a valorizzare l’artigianato con il bando “Valore Artigiano”
Dopo molti anni la Regione Lazio torna a valorizzare l’artigianato con il bando “Valore Artigiano” dedicato esclusivamente alle imprese artigiane, limitatamente alle attività con codici Ateco indicati nell’appendice dell’avviso. Due le linee di intervento: A. Sviluppo dell’Impresa Artigiana mediante investimenti in innovazione e ammodernamento degli impianti e dei siti produttivi esistenti, anche volti ad affrontare la transizione digitale e ambientale, a cui sono riservati 5.000.000,000 euro;
B. Valorizzazione dell’Artigianato Artistico e Tradizionale, a cui sono riservati 1.000.000,00 Nella prima linea di finanziamento il contributo a fondo perduto è del 60% dell’investimento, nella seconda dell’80%. In entrambi i casi il contributo verrà erogato a saldo dell’investimento Le Spese Ammissibili sono:
a. Investimenti in macchinari, attrezzature e impianti specifici; b. Investimenti in tecnologie digitali, vale a dire in hardware, sistemi ICT e software; c. Investimenti in impianti fotovoltaici, nel limite massimo del 20% delle Spese Ammissibili totali; d. altre spese per Investimenti in opere murarie e impiantistica civile, nel limite massimo del 20% delle Spese Ammissibili totali.
Le domande valutate positivamente nel merito dalla Commissione di Valutazione saranno finanziate fino a capienza della dotazione finanziaria nel rispetto dell’ordine decrescente di punteggio verificato e delle riserve previste per ciascuna delle due tipologie di Progetto. Possono partecipare al bando le imprese iscritte all’albo delle imprese artigiane da almeno 5 anni. Le domande possono essere presentate, sulla piattaforma GeCo WEB Plus, dalle ore 12 del 20 febbraio 2025 fino alle ore 17 del 15 aprile 2025, il formulario disponibile on-line a partire dalle ore 12 del 30 gennaio 2025. La CNA di Rieti è a disposizione con i suoi consulenti per la formulazione dei progetti e l’inoltro delle domande.
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Favori ai detenuti in attesa di giudizio, indagato don Lucio Boldrin cappellano di Rebibbia
(Fonte: La Repubblica Roma. Articolo di Marco Carta) È stato fermato all’ingresso del carcere e poi perquisito: «Oggi non può entrare. Deve andare in direzione». Padre Lucio Boldrin, cappellano dal 2019 al carcere di Rebibbia Nuovo Complesso, è finito sotto indagine per favoreggiamento. L’accusa è quella di aver permesso ad alcuni detenuti di comunicare con l’esterno, anche se non potevano. Il nucleo investigativo della polizia penitenziaria, coordinata dai pm Stefano Pizza e Antonio Verdi, contesta al religioso di aver favorito nei contatti con l’esterno detenuti in attesa di giudizio con uno stratagemma: Padre Lucio stampava i messaggi sms e WhatsApp ricevuti dai familiari e li consegnava ai detenuti.
Gli investigatori ieri mattina hanno perquisito la sua abitazione, gli spazi comuni del carcere e la casa del cappellano, sequestrandogli il pc, diversi telefoni e una serie di documenti, che ora saranno analizzati alla ricerca di dettagli utili. Non è stata trovata droga. Al parroco da ieri è stato vietato l’ingresso in carcere. Lo scorso 26 dicembre, nel giorno di Santo Stefano, Padre Lucio Boldrin era stato uno dei quattro sacerdoti del penitenziario che aveva accolto Papa Francesco che proprio nel carcere di Rebibbia aveva aperto una delle Porte Sante del Giubileo. «È un giorno memorabile – aveva detto Boldrin – ma il Giubileo non deve durare un giorno. Desideriamo che diventi occasione di cambiamento per i detenuti e per l’intera società, perché il carcere non sia più considerato uno scarto ma un luogo di riscatto. E perché si arrivi a un cambio di mentalità che deve riguardare tutti: l’uomo non è il suo errore. Se per tanta gente i detenuti sono gli ultimi, nel cuore di Dio sono i primi». Nato 65 anni fa, Padre Lucio Boldrin, religioso della congregazione dei padri Stimmatini, è considerato il classico prete degli ultimi. Nel 2019 aveva lasciato la vita di parrocchia per affrontare l’esperienza da cappellano in carcere diventando in breve tempo un punto di riferimento per i detenuti, che con lui si confidavano, ma anche per i parenti, che lo seguivano sui social, dove ogni giorno condivideva pensieri e opinioni sulla vita dietro le sbarre. L’ultimo messaggio risale a mercoledì sera: «Un’altra giornata in carcere dove non si incontra il reato ma l’uomo con le sue debolezze, peccati, speranze e delusioni». Dopo questo post sulla sua pagina Facebook è calato il silenzio. (Fonte: La Repubblica Roma. Articolo di Marco Carta)Risultati match giovanili NPC Rieti – Basket Club La Foresta

Servizio civile universale: un’opportunità di cittadinanza
Il Servizio Civile Universale è la scelta volontaria di dedicare fino a un anno della propria vita al servizio di difesa, non armata e non violenta, della Patria, all’educazione, alla pace tra i popoli e alla promozione dei valori fondativi della Repubblica italiana, attraverso azioni per le comunità e per il territorio. È aperto a tutti i giovani di età compresa tra i 18 e 28 anni (29 non compiuti), anche stranieri regolarmente residenti in Italia.
Mercoledi 22 Gennaio alle ore 15,00 presso l’OpenHub di Rieti in via Pennesi 2 (terzo piano) si svolgerà un incontro di presentazione del nuovo bando.
Il Servizio civile universale rappresenta un’importante occasione di formazione e di crescita personale e professionale per i giovani, che sono un’indispensabile e vitale risorsa per il progresso culturale, sociale ed economico del Paese. Le operatrici del Csv Lazio. Casa del Volontariato di Rieti, aiuteranno i giovani e le giovani tra i 18 e i 28 anni ad orientarsi tra i programmi e i progetti del Bando di Servizio Civile Universale 2024 con particolare riferimento ai progetti del Csv sul territorio. Nel corso dell’incontro verranno fornite informazioni per la compilazione della domanda d’iscrizione e saranno presenti alcune delle associazioni promotrici dei progetti.
Per partecipare all’incontro, scrivi a rieti@openhublazio.it, chiama il numero verde 800985099 oppure iscriviti tramite portale www.openhublazio.it
OpenHub Lazio è un progetto finanziato dalla Regione Lazio e dal Fondo Sociale Europeo, che ha l’obiettivo di creare una rete di spazi dedicati a cultura, socialità e lavoro nelle province di Cassino, Latina, Rieti e Viterbo. Per informazioni sulle attività, visita il sito www.openhublazio.it
Pubblicato il Bando per svolgere il Servizio Civile in Croce Rossa Italiana
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