Manifestazione de La Roccaforte: ““Furti e degrado: questa non è la città che vogliamo!”
Il FC Rieti perde ancora!
Il girone di ritorno del Rieti inizia con una sconfitta, perché allo Scopigno a passare è l’Aranova che capitalizza al massimo il gol realizzato alla mezz’ora del primo tempo da Lo Duca, il più lesto di tutti ad avventarsi sulla respinta di Marricchi.
Nel secondo tempo la squadra di Stefano Scaricamazza prova a reagire, crea almeno quattro nitide occasioni da gol per tentare di pervenire al pareggio, ma la difesa dell’Aranova regge l’urto e il risultato non cambia. Il Rieti in classifica conserva il decimo posto, con 23 punti all’attivo e tra sette giorni dovrà affrontare la trasferta di Civitavecchia. “Questa è una sconfitta cocente, perché maturata sull’unico vero tiro in porta dei nostri avversari nell’arco dei 90’, sicuramente agevolato dall’infortunio del nostro portiere, ma anche piuttosto fortuito. La reazione nella ripresa c’è stata, i ragazzi hanno giocato con la determinazione giusta e anche con quel pizzico di qualità in più che avevo chiesto loro di tirar fuori. Le occasioni per pareggiare le abbiamo create, ma purtroppo il pallone non è entrato. Incassiamo questa sconfitta, ma continuiamo a lavorare per migliorarci e per migliorare una classifica che stasera fa un po’ tremare i polsi, ma c’è tutto il tempo per poter riprendere quota e chiudere la stagione facendo pesare i nostri valori rispetto agli avversari di turno” dichiara Stefano Scaricamazza al termine della partita.SEI TU IL REPORTER – “Pozzetto aperto nel Parco Paul Harris di Micioccoli. È pericoloso”
L’Arma saluta per pensionamento i carabinieri Martini, Santilli e Piras
Nei giorni scorsi, nella caserma intitolata al Carabiniere Raul Angelini di viale De Juliis, si è svolta una breve cerimonia per salutare tre Carabinieri che hanno lasciato il servizio attivo. Si tratta del Luogotenente carica speciale Martini Pasquale, del Luogotenente carica speciale Santilli Antonio e dell’Appuntato Scelto qualifica speciale Piras Antonio.
Il Luogotenente Martini, originario della provincia dell’Aquila, si è arruolato nell’Arma dei Carabinieri nel 1986. Nella provincia di Rieti ha svolto servizio presso la Stazione di Cittaducale e, successivamente, in quella di Monte Terminillo. È stato poi assegnato all’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Cittaducale, successivamente all’Ufficio Comando del Provinciale, dove ha ricoperto l’incarico di Capo Sezione Amministrativa, e, infine, al Reparto Operativo – Nucleo Informativo.
Il Luogotenente Santilli, originario della provincia di Rieti, già militare nell’Aeronautica, si è arruolato nell’Arma dei Carabinieri nel 1989. Dopo aver prestato servizio presso la Stazione di Mondragone (CE), ha raggiunto il comune di Vallo della Lucania (SA) dove è stato assegnato dapprima alla locale Stazione e poi all’Aliquota Operativa della Compagnia. Nel reatino ha svolto servizio alla Stazione di Passo Corese e, dal 2002, a Rocca Sinibalda dove ha rivestito l’incarico di Comandante di Stazione.
L’Appuntato Scelto Piras, originario della provincia di Sassari, si è arruolato nell’Arma dei Carabinieri nel 1987. Dopo aver prestato servizio presso le Stazioni di Sgurgola (FR), Amatrice e Torri in Sabina, è stato assegnato al Nucleo Comando della Compagnia di Poggio Mirteto dove ha concluso la sua carriera professionale.
A loro e alle rispettive famiglie i più sinceri auguri da parte di tutti i Carabinieri della provincia di Rieti.
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A Fara in Sabina archeologi per un giorno con “Laboratorio di scavo simulato”
Il Museo Civico Archeologico della Sabina Tiberina propone una peculiare attività che offre ai più piccoli l’opportunità di scoprire in prima persona i metodi e le tecniche utilizzate dagli archeologi per esplorare il passato. Il laboratorio, pensato per un pubblico dai 6 ai 10 anni, rappresenta un’importante iniziativa educativa che coniuga didattica e coinvolgimento diretto. Si tratta del “Laboratorio di scavo simulato”, previsto per sabato 25 gennaio 2025 alle ore 15:30. L’appuntamento è in piazza Duomo a Fara in Sabina, presso il Palazzo Brancaleoni (sede del museo), dove i partecipanti potranno prima conoscere e ammirare i tesori conservati nelle sale museali e successivamente si potranno trasformare in piccoli archeologi andando alla ricerca di antichi reperti. Dopo la visita guidata, infatti, i bambini avranno la possibilità di partecipare a un laboratorio che permetterà loro di riportare alla luce diversi reperti archeologici, nonché “scavare” e fare delle scoperte loro stessi. Un’opportunità fantastica per imparare divertendosi, sviluppare la creatività e la curiosità verso il prezioso patrimonio culturale del territorio. Per la partecipazione bisogna prenotare contattando l’ufficio turistico comunale, chiamando i numeri 0765 277321 (gio. ven. sab. dome e festivi) e 380 2838920 oppure scrivendo all’indirizzo mail visitafarainsabina@gmail.com. Il costo della partecipazione è 5 euro a persona.
Informazioni utili
Il Museo Civico Archeologico della Sabina Tiberina, sito nello storico palazzo Brancaleoni in piazza Duomo, rappresenta uno dei luoghi culturali più importanti e affascinanti della Sabina, in quanto non solo conserva preziosi reperti archeologici, ma organizza anche eventi e numerose iniziative di vario genere. Il museo infatti conserva la storia del territorio dalla preistoria alla romanizzazione avvenuta nel 290 a.C., ma è anche un centro di attività culturale ed educativa. Tra le principali iniziative organizzate in passato, ma anche tutt’oggi, ci sono: visite guidate sia per le scuole sia per gruppi di appassionati, ma anche visite tattili per ipovedenti e visite in lingua inglese o francese per i turisti stranieri; laboratori didattici dedicati ai bambini; mostre temporanee, tra cui esposizioni che approfondiscono aspetti specifici della storia locale, come la vita quotidiana degli antichi contadini, e mostre fotografiche dei paesaggi circostanti o ad esempio del fotografo Filippo Rocci; conferenze e incontri con archeologi, storici e ricercatori, per approfondire vari aspetti del patrimonio archeologico del territorio e tanto tanto altro. Attualmente il museo è gestito dalla Pro Loco Fara in Sabina: tutto lo staff è infatti al lavoro per organizzare le numerose attività in calendario, per un 2025 ricco di avventure!
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CAI e FAI Rieti restaurano le bacheche del piano terra dell’edificio comunale. Sebastiani: “Piccolo ma significativo gesto”
Grazie alle possibilità offerte dal Regolamento per il Volontariato civico, ormai ampiamente diffuse nel tessuto cittadino reatino, il CAI Sezione di Rieti e il Gruppo FAI Rieti hanno potuto procedere autonomamente alla restauro delle bacheche che si trovano al piano terra dell’edificio comunale di Piazza Vittorio Emanuele II, comprese quelle di proprietà del Comune di Rieti.
“Ringrazio il CAI Sezione di Rieti e il Gruppo FAI Rieti e i rispettivi presidenti Francesco Battisti e Silvio Gherardi, per questa piccola ma significativa attività che hanno voluto donare alla Città. Rappresenta, infatti, una dimostrazione di attenzione e cura agli spazi comuni. Il CAI e il FAI, ognuno nel proprio settore di interesse, sono due esempi di eccellenza dell’amore verso il territorio e anche questo gesto sta a dimostrarlo. Lo strumento del volontariato civico fortemente voluto dall’assessore alla manutenzione Fabio Nobili e dal Settore VIII sta generando frutti importanti per la comunità reatina dimostrando che la sinergia tra associazioni, privati e Comune di Rieti produce effetti benefici per l’intera collettività e allo stesso tempo per il patrimonio comunale”.
E’ quanto dichiara l’assessore al bilancio e patrimonio, Andrea Sebastiani.

