Ceccarelli (COINA): “Vincolo di esclusività per infermieri e altri professionisti dell’area non medica va sbloccato in via definitiva. Basta promesse mancate”

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“Altro che entusiasmo come incredibilmente da più parti si sta manifestando. La possibile proroga di un solo anno della sospensione del vincolo di esclusività per le professioni sanitarie non è certo la risposta che il personale del comparto attende da tempo” – a dirlo con chiarezza è Marco Ceccarelli, Segretario del COINA – la prospettiva una misura debole, insufficiente e lontana anni luce dalle promesse iniziali. Si parla ancora di proroga, ancora per un anno, ancora con vincoli enormi. E questo dovrebbe bastare a quelle professioni assistenziali che tengono, in primis infermieri e ostetriche, che tengono in piedi il Servizio sanitario nazionale? Assolutamente no” – dichiara Ceccarelli. Una proroga che non cambia la vita a nessuno Il Ministro ha spiegato che i dati raccolti sono parziali e incompleti. Il risultato? Un rinvio che rischia di essere solo amministrativo, non strutturale. La verità è che con regole così rigide gli infermieri e le altre professioni interessate non hanno potuto fin qui utilizzare davvero lo strumento: le autorizzazioni rilasciate in questi mesi sono pochissime, concentrate in poche realtà e numericamente irrilevanti. Una proroga con gli stessi limiti non produce alcun beneficio. Serve il passo successivo: la stabilizzazione. La promessa mancata Il COINA ricorda ciò che era stato annunciato: lo sblocco definitivo del vincolo di esclusività, al pari di quanto già previsto per la dirigenza medica. “Che fine ha fatto quella promessa? – chiede Ceccarelli. Volete che pubblichiamo le dichiarazioni in pompa magna di Schillaci di qualche mese? Addirittura ci risulta di un articolo, in manovra, che doveva contenere la prospettiva di una sperimentazione della libera professione per gli infermieri in via definitiva. E’ stato abolito sul nascere. Si era parlato di scelta strategica per valorizzare gli infermieri e le professioni dell’area non medica. Oggi, invece, torniamo a parlare di anno per anno (la scadenza attuale è il 31/12/2025), senza respiro e senza visione”. Perché lo sblocco definitivo serve al Paese Il COINA non parla per slogan: ci sono motivi concreti, urgenti e misurabili. • Sul piano economico Infermieri, ostetriche e professioni sanitarie italiane hanno retribuzioni tra le più basse d’Europa. Con la libera professione stabile potrebbero integrare stipendi ormai fuori scala rispetto al costo della vita. • Sul piano organizzativo La sanità territoriale, le Rsa e i servizi domiciliari sono in sofferenza cronica. Permettere ai professionisti del SSN di operare anche fuori orario in modo ordinato e regolato significa rafforzare subito le zone più deboli del sistema. • Sul piano strategico – PNRR Il Paese ha bisogno di almeno 50.000 infermieri di famiglia e comunità per far funzionare davvero Case e Ospedali di Comunità. Professionisti già formati esistono: sono negli ospedali. Metterli in condizione di lavorare anche sul territorio è l’unico modo realistico per non far fallire la Missione 6. Non un privilegio: un investimento Il COINA ribadisce che la richiesta non riguarda privilegi né scorciatoie, ma equità professionale e buon senso organizzativo. Un sistema che consente la libera professione ai medici, ma non agli altri professionisti che garantiscono assistenza 24 ore su 24, è un sistema monco. L’appello finale Il COINA chiede al Ministro Schillaci un atto di coerenza e coraggio: portare a compimento la riforma, superando definitivamente il vincolo di esclusività per infermieri, ostetriche e professioni sanitarie previste ex legge 43/2006. “È tempo di scegliere. La sanità italiana non ha bisogno di proroghe, ma di decisioni strutturali. Noi siamo pronti a sostenere questa battaglia fino in fondo come abbiamo sempre fatto”, conclude Ceccarelli. Così nella nota il COINA, sindacato  delle Professioni Sanitarie

SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – Emanuele: “Da mesi via Garibaldi ha buchi e fango. Dov’è il ripristino della nuova pavimentazione stradale?”

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Emanuele scrive a Rietinvetrina per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “Segnalo lo stato di degrado in cui versa via Garibaldi, da via San Francesco fino al Teatro. I lavori di sostituzione della condotta idrica eseguiti oramai da molti mesi hanno lasciato lo scavo senza il rispristino della pavimentazione stradale, dove è stata fatta la leggera stesura di conglomerato bituminoso lo stesso ha subito abbassamenti che in alcuni punti risulta pericoloso sia per i pedoni che per ciclisti e motociclisti. La parte non ripristinata presenta buche con stessi rischi ma, con l’aggravante di essere fangosa quando piove e le auto che transitano schizzano la fanga su passanti, vetrine, portoni ed auto in sosta, per non parlare della polvere sollevata davanti ad esercizi di bar e pizzeria. Si sente tanto parlare tanto di città per il turismo, città della cultura, se questo è il biglietto da visita che va avanti da prima dell’estate, si comprende perchè risultiamo agli ultimi posti dell’ultimo studio pubblicato da Italia Oggi con l’Università de La Sapienza. Cordiali saluti. Emanuele” – conclude il lettore di Rietinvetrina.

PD: “Mariano Calisse lascia il ruolo di Responsabile Piccoli Comuni in Regione. Questa sarebbe l’attenzione promessa ai piccoli Comuni?”

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“Mariano Calisse, esponente della Lega e figura molto attiva nel reatino, ha lasciato l’incarico di Responsabile della Struttura Piccoli Comuni e Contratti di Fiume della Regione Lazio. Lo ha fatto senza annunci, senza spiegazioni pubbliche e senza la stessa visibilità che aveva accompagnato la sua nomina. Quella che era stata presentata come una missione a favore dei territori più fragili, incontri, tavoli di lavoro, progetti di ascolto, si è conclusa così, in modo quasi invisibile. Al suo posto è arrivata una nuova nomina interna, mentre Calisse è passato a un incarico più legato agli affari istituzionali regionali. Il cambio di ruolo, avvenuto in silenzio, ha colpito molti amministratori locali: è davvero questa l’attenzione promessa ai piccoli Comuni? Oppure l’impegno di Calisse era solo un passaggio verso una posizione più prestigiosa? Un gesto che si inserisce nella più ampia farsa politica messa in scena a Rieti da tutto il centro destra ostaggio di personalismi e divisioni. Dopo quanto avvenuto negli ultimi mesi, È notizia delle ultime ore del terremoto in atto in Forza Italia, che appare sempre più “Farsa Italia”, con una parte del partito che delegittima l’altra a colpi di comunicati. Appare evidente che la gestione del potere sta accecando l’azione di chi oggi occupa le istituzioni e appare sempre più distante dalle vere esigenze dei cittadini. Un modo di governare che si concentra sulle poltrone, sui ruoli, sugli equilibri interni, mentre i cittadini e i nostri territori continuano a perdere servizi, risorse e attenzione. La sensazione è chiara: il Centrodestra preferisce guardare alle dinamiche di partito piuttosto che ai bisogni reali delle persone. E l’uscita silenziosa di Calisse ne è l’ennesima prova. Di fronte a questa gestione scellerata del potere, rivolgiamo un appello a tutte le sensibilità civiche e politiche, e a tutti i cittadini: è il momento di ribellarsi a un sistema che non rappresenta più i territori e di costruire insieme un progetto nuovo, serio e partecipato per il governo della nostra provincia.  Un progetto che rimetta al centro chi oggi viene ignorato: le comunità, le persone, i paesi che chiedono ascolto. E che meritano molto più di una farsa”. Così nella nota il Partito Democratico di Rieti

A Poggio Mirteto presentazione del libro: “Una Provincia e tanti territori: Rieti tra infrastrutture e confini” di Lorenzo Fantozzi

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Domenica 23 novembre, alle ore 11, presso la sede del circolo del Partito Democratico Poggio Mirteto, in via Diego Eusebi, ci sarà la presentazione del libro “Una Provincia e tanti territori: Rieti tra infrastrutture e confini” di Lorenzo Fantozzi. Il libro, trattandosi di un’analisi geografica, affronta il tema dello stato di salute del territorio della Provincia di Rieti e di tutti i territori che la compongono, tramite più punti di vista. Storia, discipline economico-sociali ed evoluzione amministrativa sono le basi che ci permettono di elaborare riflessioni, proposte e spunti di confronto sui temi che quotidianamente viviamo. Nella presentazione l’autore sarà affiancato da Giuseppe Rinaldi, già Presidente della Provincia di Rieti, e Lavinia Silvia Remotti, progettista grafica che con la sua tesi ha discusso il tema dell’identità visiva come strumento di valorizzazione della Bassa Sabina. A moderare il dibattito sarà Michele Spagnoli, scrittore e ricercatore storico. Tra i temi che affronteremo vi saranno le prospettive di sviluppo e l’identità territoriale, le infrastrutture ed i collegamenti, la gestione dei servizi e la necessità di pianificare il territorio, l’evoluzione degli enti sovracomunali ed il futuro delle aree interne.  Proveremo quindi ad essere concreti, realisti e critici, allontanandoci da idee utopiche e metodi di gestione e sviluppo ormai superati. L’invito a partecipare è quindi a chiunque sente di avere un interesse profondo per il nostro territorio e a chi opera per il bene della nostra comunità.

Calcio a 5 Serie A2, la New Real Rieti ospite a Canosa

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Per la settima giornata di andata del Girone C di serie A2, la New Real Rieti si prepara a una trasferta impegnativa sul campo del Canos, la sfida in Puglia si annuncia intensa, con i reatini chiamati a confermare i miglioramenti mostrati nelle ultime gare e a trovare quella continuità che finora è mancata soprattutto lontano da casa. Il Canosa, forte del sostegno del proprio pubblico, proverà invece a imporre il ritmo sin dai primi minuti, puntando su fisicità e aggressività per mettere in difficoltà gli amarantocelesti. La squadra reatina dovrà mantenere lucidità nelle fasi di pressione e sfruttare le occasioni create in velocità, con particolare attenzione alle transizioni difensive e alle palle inattive, che potrebbero risultare decisive in una partita equilibrata. Dopo il turno di riposo i ragazzi di mister Festuccia vengono da due settimane di lavoro intenso per preparare al meglio il match consapevoli della sua importanza: ottenere punti a Canosa significherebbe dare slancio alla classifica e fiducia all’ambiente, in un momento cruciale della stagione.

Forza Italia, Fabio Nobili: “Il partito non può essere strumento di aspirazioni personali, ma luogo di servizio”

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Di seguito una nota del coordinatore cittadino di Forza Italia ed assessore Fabio Nobili: “Dopo la mossa unilaterale del segretario Fagiani con la comunicazione del passaggio all’Opposizione del partito e l’acquisizione di due consiglieri di Minoranza, acquisiti senza confronto, l’assessore Fabio Nobili e il coordinamento cittadino ribadiscono l’impegno nella coalizione dei membri del partito in favore del sindaco Sinibaldi e sollecitano un commissariamento: “Nella scorsa serata un fulmine a cielo sereno ha scosso il nostro partito, Forza Italia Rieti: il segretario provinciale Emanuele Fagiani ha annunciato l’ingresso di due nuovi consiglieri e la presa di posizione all’opposizione rispetto alla giunta comunale guidata dal nostro sindaco Daniele Sinibaldi, senza tuttavia aver consultato il partito locale o gli iscritti. L’assessore comunale Fabio Nobili, unitamente alla collega di giunta Giovanna Palomba e consiglieri Aberta Paris e Simone Labonia del gruppo comunale e provinciale di Forza Italia, esprime ferma disapprovazione per una scelta che ritiene unilaterale e priva di confronto: “Non ci riconosciamo in questa operazione – commenta Nobili – crediamo fermamente che la strada giusta per Rieti sia quella del centrodestra unito e operativo. Lavoriamo ogni giorno in sinergia con la coalizione per lo sviluppo della città, non ha senso interrompere questo patto per mire personalistiche. Da più parti viene rivendicata la necessità di riportare Forza Italia a Rieti su un piano comunitario, lontano da logiche individuali. Il gruppo ribadisce la propria fiducia nell’azione del sindaco Daniele Sinibaldi e nella giunta, ricordando che il progetto per il futuro della città richiede continuità e collaborazione, non sterili e spettacolari cambi di direzione”. In virtù di quanto accaduto, il coordinamento cittadino sollecita che sia rimandata agli organi nazionali e regionali la scelta dei provvedimenti da adottare nei confronti dell’attuale segreterio provinciale del partito, per consentire agli iscritti e ai rappresentanti eletti di riassumere il ruolo decisionale che spetta loro e di stabilire una linea politica coerente con gli interessi della comunità di Rieti. La nota si conclude con un appello alla base: “Ai nostri iscritti, ai simpatizzanti e ai cittadini diciamo: restiamo al fianco della coalizione, della città e dei progetti concreti. Il partito non può essere strumento di aspirazioni personali, ma luogo di servizio”. Così nella nota il coordinatore cittadino Fabio Nobili

Approvato piano regionale adeguamento depuratori e reti fognarie. Ci sono amche Capradosso e località Fontanelle

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La Giunta Regionale del Lazio, su proposta dell’assessore ai Lavori Pubblici, alle Politiche di Ricostruzione, alla Viabilità e alle Infrastrutture della Regione Lazio, Manuela Rinaldi, ha approvato il nuovo Piano regionale per lo sviluppo e l’adeguamento delle reti fognarie e degli impianti di depurazione delle acque reflue. Il documento prevede una serie di interventi per il controllo e la riduzione delle perdite idriche, il potenziamento della resilienza e il miglioramento del risparmio e della valorizzazione della risorsa idropotabile per il biennio 2025-2026. La Regione Lazio, per l’attuazione del Piano, ha stanziato 6,5 milioni di euro, suddivisi tra le province nel seguente modo: 700mila euro per Provincia di Viterbo (EGATO1); 1,5 milioni di euro per la Città Metropolitana di Roma (EGATO2); 1,4 milioni di euro per la Provincia di Rieti (EGATO3); 1,1 milioni di euro per la Provincia di Latina (EGATO4); 1,8 milioni di euro per la Provincia di Frosinone (EGATO5). “Il Piano ci permette di mettere a disposizione strumenti per adeguare le reti fognarie, migliorare la depurazione delle acque e rafforzare le infrastrutture idriche. Grazie al lavoro della Giunta e dei tecnici, la Regione Lazio, con un investimento strategico, mette in sicurezza il territorio e tutela una risorsa preziosa come l’acqua, con interventi mirati e programmati” – ha dichiarato l’assessore Manuela Rinaldi. GLI INTERVENTI NELLO SPECIFICO VITERBO Rifunzionalizzazione dei potabilizzatori di Grotte di Castro e Monte Romano e ripristino del sistema di pompaggio dalla Sorgente Orto Biondo. Implementazione dell’impianto di depurazione ex COBALB nel comune di Marta con svuotamento dei fanghi nella seconda vasca di stabilizzazione aerobica per l’installazione del nuovo impianto. Lavori propedeutici all’impianto di depurazione di Orte. Interventi per controllo, aumento della resilienza, risparmio e valorizzazione della idropotabile. ROMA Emergenza idrica Laghi Albano e Nemi – Opere per incremento della digitalizzazione, distrettualizzazione, gestione ottimale delle pressioni, contenimento delle perdite e rinnovo/interconnessione delle reti – Lotto II Emergenza idrica Laghi Albano e Nemi – Opere per incremento della digitalizzazione, distrettualizzazione, gestione ottimale delle pressioni, contenimento delle perdite e rinnovo/interconnessione delle reti – Lotto IV (Comune di Gavignano) Emergenza idrica Laghi Albano e Nemi – Opere per incremento della digitalizzazione, distrettualizzazione, gestione ottimale delle pressioni, contenimento delle perdite e rinnovo/interconnessione delle reti – Lotto IV (Comune di Gorga). Interventi per controllo, aumento della resilienza, risparmio e valorizzazione della risorsa idropotabile RIETI Revamping impianto di depurazione Capradosso e Revamping impianto di depurazione Casa Reale – Casali, località Fontanelle. Interventi per il controllo, l’aumento della resilienza, il risparmio e la valorizzazione della risorsa idropotabile LATINA Completamento della rete fognaria in località Pantano Arenile (circa 1,5 km). Interventi di controllo, aumento della resilienza, risparmio e valorizzazione della risorsa idropotabile FROSINONE Adeguamento dell’impianto di depurazione di Anagni–Ponte Piano per superamento infrazione comunitaria Interventi di controllo, aumento della resilienza, risparmio e valorizzazione della risorsa idropotabile

La sorgente di Santa Susanna illuminata di blu per ricordare i diritti dei bambini e degli adolescenti

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Il Comune di Rivodutri aderisce con convinzione alla campagna nazionale di UNICEF Italia patrocinata dall’ Anci, “Go Blue”, illuminando di blu uno dei luoghi più rappresentativi del territorio. Un gesto simbolico dal profondo valore, che intende ribadire come l’intera comunità abbia a cuore i diritti dei bambini, nel 36° anniversario dell’approvazione della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. L’amministrazione comunale, vicina e solidale rispetto a questi temi, intende con tale gesto dare ancora una volta rilievo e visibilità ai diritti dei più piccoli, affinché non passino inosservati ma diventino occasione di riflessione e responsabilità collettiva. L’adesione a “Go Blue” rappresenta un’opportunità per sensibilizzare la cittadinanza e per ribadire la volontà dell’istituzione di dare seguito agli impegni derivanti dai principi della Convenzione ONU, ricordando il ruolo cruciale che i comuni svolgono nella promozione e nella tutela dei diritti dei minori, e che si va ad aggiungere ai molteplici progetti realizzati, anche in collaborazione con le scuole del territorio, finalizzati al coinvolgimento dei più piccoli nella vita della comunità. La luce che accendiamo oggi non deve illuminare i diritti astratti, ma i volti e le vite reali dei bambini, affinchè sia garantito loro il pieno godimento dei diritti fondamentali. Siamo tutti chiamati a essere quella luce: dalle famiglie, ai genitori, ai cittadini; ricordando come tutti siamo parte attiva di quella “comunità educante” che quotidianamente cerchiamo di realizzare.

A Rieti una delle 750 sonde FINAPP. Grazie all’Università della Tuscia

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Grazie all’Università della Tuscia (Dipartimento DAFNE), da oggi anche Rieti ne ha una delle 750 collocate nel mondo. Stiamo parlando della sonda FINAPP che fornisce dati sull’umidità del suolo su larga scala (5 ha), in profondità (circa 50 cm) e in tempo reale! Le informazioni fornite sono: Dati relativi all’umidità del suolo, possibile integrazione con dati di precipitazioni e di irrigazione per mostrare come l’umidità del suolo risponde a tali fattori, valori relativi alla capacità di campo e al punto di appassimento, correlati al tipo di terreno, fornendo i riferimenti essenziali per prendere decisioni sull’irrigazione. “Una sonda FINAPP può essere rappresentativa di un’area più grande di 5 ettari (fino a oltre 100 ha) – commenta il dott. Marco Tiberti – se sono rispettate queste tre condizioni: monocoltura, gestione irrigua simile, esposizioni simili nel caso di terreni non pianeggianti. FINAPP ha progettato e brevettato una generazione innovativa di sonde CRNS che utilizzano i raggi cosmici per misurare l’acqua nel suolo e nella neve in modo non invasivo, su larga scala, in profondità e in tempo reale. Per approfondimenti: www.finapptech.com” – conclude Tiberti.

Terminillo, al via la campagna abbonamenti per la stagione sciistica 2025/2026

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Prenderà il via venerdì 21 novembre la campagna di vendita degli abbonamenti per la stagione sciistica 2025/2026 del Terminillo.

ZLS, soddisfazione di Federlazio Rieti

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La Federlazio, sede territoriale di Rieti, esprime grande soddisfazione per l’inserimento dei Comuni di Accumoli, Amatrice, Borgorose, Cittaducale, Fara in Sabina, Leonessa e Rieti all’interno dei nuovi programmi di intervento e delle recenti misure di sostegno destinate ai territori della provincia. “Le iniziative avviate e le battaglie portate avanti in ogni sede sono state utili. Si tratta di un riconoscimento importante per un’area che, pur tra difficoltà strutturali, sta dimostrando grande vitalità imprenditoriale e significative potenzialità di sviluppo,” dichiara il Presidente della Federlazio Rieti Alberto Cavallari. “L’attenzione istituzionale verso questi Comuni rappresenta un segnale concreto per supportare le imprese locali, favorire investimenti, rafforzare il tessuto produttivo e stimolare nuove opportunità occupazionali”. “Il nostro impegno – prosegue il presidente Cavallari– è quello di accompagnare le aziende nel cogliere appieno le opportunità offerte, promuovendo un dialogo costante con le amministrazioni e lavorando affinché queste risorse si traducano in risultati concreti per la comunità reatina”. La Federlazio sottolinea come tali misure possano contribuire a consolidare percorsi di crescita sostenibile, innovazione e valorizzazione delle risorse territoriali, con particolare riferimento ai settori del turismo, dell’agroalimentare, dell’artigianato, dell’industria e dei servizi. La Federlazio Rieti conferma la propria disponibilità a collaborare con istituzioni, imprese e stakeholder locali per contribuire allo sviluppo economico e sociale della provincia tornando ad invocare di porre in essere quanto necessario a livello normativo, nazionale e comunitario, per il riconoscimento della nostra provincia all’interno della area ZES.

Egidio Angelucci confermato presidente Categoria Impianti Termoidraulici di Confartigianato Rieti

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Ampia partecipazione all’assemblea della Categoria di Confartigianato Impianti Rieti, che riunisce le imprese del settore della termoidraulica e che ad oggi conta 150 aziende associate. L’incontro ha rappresentato un’occasione per discutere delle sfide attuali della categoria e delle prospettive future, con particolare attenzione alla sicurezza degli impianti, alla digitalizzazione e alla transizione energetica. Il Consiglio Direttivo ha confermato alla guida della categoria con Egidio Angelucci quale Presidente e Claudio Annibaldi come Vicepresidente. Completano il Consiglio: Bruno Cecca, Andrea Cerro, Angelo Cerro, Daniele Climinti, Federico Mattiocco, Claudio Renzi e Rigliani Marco, con Elisa De Paola riconfermata Segretaria della categoria. Il presidente Egidio Angelucci ha dichiarato: “Ringrazio i colleghi per la fiducia accordatami. La nostra categoria affronta sfide importanti: normative in continua evoluzione, innovazioni tecnologiche, transizione energetica e digitalizzazione. Il nostro obiettivo è garantire alle imprese gli strumenti per crescere professionalmente e assicurare ai clienti lavori sicuri e di qualità, contrastando comportamenti non regolari che possono mettere a rischio l’incolumità e la sicurezza delle persone. Il tema della transizione ecologica è al centro e, in tal senso, l’impegno della Categoria sarà proprio concentrato sulla necessità che gli impianti operino un reale salto di qualità, aggiornando ed arricchendo ulteriormente preparazione e competenze, per rispondere efficacemente alla sfida climatica. Sarà fondamentale mettere a terra una serie di iniziative per il ricambio generazionale, per rendere più appetibile ai giovani il mondo dell’impiantistica tecnologica e del fare impresa. Pertanto, è nostra ferma intenzione come nuovo gruppo dirigente agire attraverso un lavoro di squadra e di rete. Stiamo stati eletti nel segno della continuità, ma anche dell’innovazione, nel senso che dobbiamo porre estrema attenzione al mondo e al contesto economico in continuo cambiamento”. Maurizio Aluffi, Direttore di Confartigianato Imprese Rieti aggiunge: “Il settore termoidraulico rappresenta un pilastro dell’artigianato locale, fondamentale per lo sviluppo economico e la sicurezza dei cittadini. Il Consiglio Direttivo insediatosi oggi, potrà contare sul pieno sostegno di Confartigianato, mettendo a disposizione professionalità, competenze e strumenti per affrontare un mercato sempre più complesso e competitivo. La sfida dell’efficientamento energetico, delle zero emissioni di CO2, ci pone nella inscindibile condizione di far crescere professionalità e competenze che sappiano raccogliere le esigenze del mercato”.

Il Nido di Ana, al Moderno di Rieti la proiezione del film “L’affido”

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In occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, il giorno 28 novembre 2025 alle ore 17:30 si terrà presso il Cinema Moderno di Rieti la proiezione del film L’affido, di Xavier Legrand, premiato con il Leone d’Argento e il Leone del Futuro alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nel 2018. Il film tratta lo spinoso problema dell’affido di minori in caso di separazione dei genitori in situazioni violenza di genere, in particolare la violenza assistita a cui sono esposti loro malgrado bambini e bambine. La proiezione del film sarà preceduta da una breve presentazione e sarà conclusa da un dibattito aperto sul tema della violenza di genere.

Noi Moderati Rieti: “Auguri di buon lavoro a Maffei e grazie a Miccadei. Pieno sostegno a Sinibaldi”

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Noi Moderati di Rieti, il segretario provinciale Stefano Eleuteri e l’intero direttivo, augurano buon lavoro a Daniele Maffei che dal 18 novembre rappresenta il nostro partito nel Consiglio Comunale di Rieti dopo le dimissioni di Simone Miccadei, nominato nel luglio 2025 Commissario della V Comunità Montana- Montepiano Reatino. Con l’occasione Noi Moderati Rieti conferma il pieno e convinto sostegno al Sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, e alla coalizione di centrodestra che sta ben governando il Comune di Rieti”. Così nella nota Noi Moderati Rieti

Ristorante Da Lina premiato come uno dei migliori cinquanta Steake House Italiane 2026

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Braciamiancora, il network di riferimento per gli amanti della carne con oltre un milione di follower sui social e noto al pubblico per la pubblicazione di guide dedicate al mondo della carne, pubblica come ogni anno la classifica delle migliori 50 Steak House italiane 2026. Frutto di un’attenta selezione, questa classifica esalta un particolare settore dell’eccellenza gastronomica italiana, riconoscendo i locali che si distinguono per qualità, innovazione e competenza nel proporre menù dedicati alla carne.   La classifica assegna ad ogni ristorante delle “fiamme” di merito. Una fiamma è assegnata ai ristoranti di “ottimo livello”, due fiamme per i ristoranti il cui livello è considerato “eccellente e con una personalità distinta” e tre fiamme per i ristoranti considerati “straordinari e unici nel loro genere”. Quest’anno un ristorante della provincia di Rieti è stato inserito in questa speciale classifica. Da Lina 1905 di Stimigliano (Rieti) premiato con una fiamma. Stesso riconoscimento ottenuto nel 2025. Gli italiani non rinunciano a mangiare una buona bistecca ma rispetto agli anni precedenti sono molto più attenti ai temi di sostenibilità e cercano costantemente carne di qualità proveniente da allevamenti etici, apprezzano i menù circolari dove ogni parte dell’animale trova una valorizzazione e preferiscono sempre più la filiera trasparente, che consenta al consumatore di sapere cosa mangia e da dove proviene. Le Steakhouse premiate sono quelle che uniscono passione per la carne e consapevolezza, che si impegnano a ridurre gli sprechi, a privilegiare piccoli allevatori italiani e a costruire una relazione onesta con i clienti. La classifica è consultabile sul sito www.braciamiancora.com Le Tre Fiamme di Braciamiancora, massimo riconoscimento di questa classifica, vanno a quest’anno a tre ristoranti: due conferme e una new entry nel gotha carnivoro. La Braseria di Osio Sotto in provincia di Bergamo, I due Cippi di Saturnia in provincia di Grosseto e Via di Guinceri di Vicarello in provincia di Livorno. I primi due si confermano avendo già ottenuto lo scorso anno le tre fiamme mentre il ristorante Via di Guinceri passa da due fiamme a tre fiamme. “Questi ristoranti sono il meglio del meglio sul panorama nazionale, hanno una selezione di carne eccellente e offrono una esperienza memorabile sotto tutti i punti di vista: dalla selezione di carne al servizio, dalla cantina al pairingcarne-vini, hanno una filosofia raffinata e dietro ogni proposta del loro menu c’è uno studio meticoloso, hanno inoltre un sapiente utilizzo della brace che rimane il metodo di cottura alla base del loro format”, spiega Michele Ruschioni, founder e direttore di Braciamiancora. Nove i ristoranti che ottengono due fiamme, ristoranti dove il livello è altissimo e possono essere definiti un’ eccellenza: Bifro’ a Torino, Bifulco a Ottaviano, Barroso Beefsteccheria a Tirrenia, Antica Trattoria del Reno a Bologna, Asina Luna a Peschiera Borromeo, La Griglia di Varrone a Milano, Rocca Caggiano il sapore del fuoco a Grottaminarda, Matigusta a Marina di Altidona e Dogana Golosa a Caserta. Questi ultimi due locali, Matigusta e Dogana Golosa sono gestite da due donne imprenditrici. Trentotto invece i ristoranti insigniti con una fiamma, locali con un livello alto, con una selezione di carni studiata in modo accurato e una proposta molto interessante e ben eseguita. 109 Officine – Lamezia Terme Antico Casale di Scansano – Scansano Al Vecchio Capannaccio – Ischia Beef Bazaar – Roma Braceria Da.Ma – Brebbia Braceria del Crotto – Morbegno Carlino Superior Beef – Santa Maria la Carità Chilogrammo – Catania Cora d’ Zia – Campobasso Da Gianni braceria – Terlizzi Da Lina 1905 – Stimigliano Dupon Meat House – Monterotondo Enococus -Ceglie Messapica Griglieria da Maria Giaccherini – Terranuova Bracciolini Il Braciere di Eraclea – Eraclea Nana Meat & Wine – La Spezia Sa Tanca e Bore – Siniscola Grillo Fuoco e Materia – Cesate La brace Food Experience – Palermo   Seidita Steakhouse – Palermo   Kluit – Sappada   La Braceria – Camucia   Mamma mia – Roma   Ostaria – Siracusa   Retrò Osteria Veneta – Marcon Steakhouse Panorama – Rablà Locanda Ca’Os – Castell’Arquato de Matteo alla Brace – Maddaloni Bracerie Venete Trieste – Trieste Baraonda – Nocera Inferiore Officina della Senape – Modena Brasserie La Griglia – Nichelino Trattoria dall’Oste – Firenze Braceria Peccerella – Camposano Locanda d’Ansedonia – Ansedonia El Guapo – Verona Zio Barrett – Bussi sul Tirino Il Toscanaccio 2.0 – Leverano Braciamiancora ha assegnato anche dei premi speciali individuando alcuni aspetti e settori fondamentali del panorama carnivoro, oltre a votare la miglior SteakHouse aperta da italiani in Europa. Miglior servizio di sala – Antica Trattoria del Reno (Bologna) Miglior cantina – Bifrò (Torino) Miglior tartare – Beef Bazaar (Roma) Miglior carpaccio – Matigusta (Marina di Altidona ) Miglior comunicazione social – Nana Meat&Wine (La Spezia) Miglior primo – Pici all’aglione – La Braceria (Camucia) Miglior birreria carnivora – Vecchia Osteria Marotta (Marotta) Miglior SteakHouse italiana all’estero – Era Ora SteakHouse (Malta) che viene premiata anche con due fiamme.

ZLS, Legacoop Lazio: “Finalmente le condizioni per rendere competitive le imprese”

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“Una notizia tanto attesa quanto apprezzata: l’approvazione della Zona Logistica Semplificata nel Lazio rappresenta una svolta fondamentale per il settore logistico e l’economia della regione. Avrà un impatto positivo sul rafforzamento delle infrastrutture logistiche e promuoverà la competitività, creando auspicabilmente nuove opportunità di sviluppo per le imprese del territorio”. Così Legacoop Lazio, associazione datoriale di riferimento delle cooperative nella regione, commenta il decreto del sottosegretario Mantovano che ha sancito l’istituzione formale della ZLS nel Lazio. “Gli importanti interventi di semplificazione burocratica e gli incentivi fiscali contribuiranno a dare ossigeno all’imprenditoria, in particolare in quei territori come Civitavecchia che stanno affrontando criticità e processi di transizione sfidanti. Siamo certi che la ZLS saprà trasformare il Lazio in un hub strategico per il commercio e l’industria e migliorare l’accesso alle reti internazionali, agevolando la movimentazione delle merci e favorendo le attività portuali”. Per Legacoop Lazio, con l’approvazione di questa misura si apre ora una nuova fase di crescita per la regione che avrà finalmente condizioni e possibilità per competere adeguatamente a livello nazionale ed europeo con le principali aree logistiche. “Il ruolo delle associazioni datoriali come Legacoop Lazio sarà adesso, ancora una volta, importante: dopo aver contribuito attraverso la partecipazione alle interlocuzioni e il confronto con la Regione, adesso l’organizzazione punterà a garantire alle imprese cooperative associate le condizioni per poter usufruire al meglio dei vantaggi della ZLS”. Così nella nota Legacoop Lazio

Presentato il robot Da Vinci donato al de Lellis dalla Fondazione Varrone

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Nella Sala Stampa della Fondazione Varrone di Rieti, in via Crispolti, nel pomeriggio odierno, 20 novembre, è stato presentato il robot Da Vinci donato dalla stessa Fondazione all’ospedale de Lellis, grazie ad una spesa di 1.9 milioni di euro, cifra più alta mai spesa prima d’ora dalla Varrone in venti anni di esistenza. (Supera il milione di euro l’investimento anche della ASL Rieti). Presenti il presidente della Fondazione Varrone, Mauro Trilli, il Direttore Generale ASL Rieti, Mauro Maccari, e da remoto il professor Antonio Angeloni pro-rettore de La Sapienza di Roma. Ha moderato l’incontro Alessandra Lancia. Quando entrerà in funzione? Il robot sarà consegnato il prossimo 15 dicembre 2025, dopo un periodo di  formazione e digitalizzazione il robot entrerà in funzione nel mese di gennaio 2026. Cosa per permetterà di fare il robot Da Vinci? Il robot Da Vinci permetterà operazioni delle neoplasie complesse e conservative del basso addome, lasciando le vecchie operazioni più insicure e maggiormente invasive. Il paziente avrà anche una perdita ematica di gran lunga inferiore al passato, e le operazioni saranno molto più sicure e con risultati positivi.

Incidenti San Giovanni Reatino, subito rifacimento segnaletica. Si pensa a sorpassometri o autovelox

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Nei giorni scorsi, presso il Comune di Rieti, si è tenuto un incontro dedicato alla situazione di sicurezza del tratto della SS4 Salaria nella zona della frazione di San Giovanni Reatino, al quale hanno partecipato il Sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, Mariano Calisse in qualità di rappresentante della Direzione Rapporti Istituzionali di ANAS, Marco Moladori, responsabile della Struttura Territoriale ANAS Lazio, il Consigliere comunale di Rieti Giorgia Broccoletti, che si era fatta portavoce delle istanze dei cittadini della frazione depositate anche sotto forma di petizione, e il Dirigente del Settore Polizia Locale del Comune di Rieti, Sonia Salvi.

 

La motivazione dell’incontro promosso dal Comune di Rieti risiede nella valutazione della pericolosità del tratto in questione della SS4 Salaria, purtroppo anche recentemente teatro di una serie di incidenti mortali.

Nel corso della riunione ANAS ha assicurato un impegno a breve termine ad intervenire con lavori di miglioramento e ampliamento della segnaletica orizzontale, verticale e di tutti gli accorgimenti tecnici necessari a implementare le condizioni di sicurezza del tratto di strada. Inoltre, i partecipanti all’incontro hanno stabilito di avviare le procedure amministrative e tecniche che consentano di valutare l’eventuale installazione di impianti per il rilevamento della velocità e delle infrazioni al codice della strada, a partire dai sorpassi.

 

“Purtroppo, abbiamo dovuto constatare nei mesi scorsi che quel tratto di Salaria continua a mietere vittime e feriti gravi, una situazione che chiaramente vogliamo combattere con tutti i mezzi che abbiamo, in accordo anche con le esigenze espresse dai residenti della frazione. Apprezziamo l’impegno di ANAS che ha garantito l’avvio dei lavori sulla segnaletica a breve giro e, d’intesa con la Prefettura di Rieti, valuteremo tutte le strade possibili per l’installazione di impianti come autovelox o sorpassometri, se le norme lo consentiranno. Tutto ciò, chiaramente, nelle more dei lavori di raddoppio della consolare che, oltre a diminuire i tempi di percorrenza verso Roma, aumenteranno anche le condizioni di sicurezza della strada”. È quanto dichiara il Sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, a seguito dell’incontro.