Coldiretti Lazio: “Rogna dell’olivo minaccia produzione di pregio. Chiesta deroga bruciature residui potatura”

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“Abbiamo chiesto all’assessore regionale all’Agricoltura, Giancarlo Righini, una deroga alla bruciatura di potature in olivicoltura, per evitare la diffusione del contagio della “rogna dell’olivo”, a seguito delle numerose segnalazioni che ci sono arrivate, sia dai singoli olivicoltori che dalle organizzazioni di produttori del settore, in merito alla presenza di forti attacchi su tutto il territorio regionale dell’infezione causata dal batterio “Pseudomonas Savastanoi”. Così il presidente di Coldiretti Lazio, David Granieri,che ha scritto alla Regione Lazio per porre l’attenzione su una problematica che sta affliggendo numerose aziende olivicole. L’infezione, fortemente diffusa in tutte le zone olivetate della Regione Lazio, viene contratta dalle piante di olivo attraverso ferite causate da grandine e gelate, come è avvenuto a febbraio 2018. Si tratta di eventi sempre più frequenti a causa del cambiamento climatico, ma questo patogeno può essere trasmesso anche con la pratica dell’abbacchiatura agevolata, effettuata con pettini elettrici o pneumatici, ormai ampiamente diffusi ni olivicoltura. “E’ necessario intervenire con estrema tempestività – spiega il presidente della federazione regionale di Coldiretti, David Granieri – perché essendo una malattia di origine batterica, non esistono interventi curativi specifici. Ecco perché abbiamo chiesto una deroga alla Regione per poter bruciare sui terreni interessati o nelle immediate vicinanze i residui di potatura, nel rispetto delle normative vigenti per la prevenzione degli incendi. Questo è l’unico modo per impedire al batterio di diffondersi e di mettere a rischio le Cultivar più diffuse nel panorama olivicolo regionale e le produzioni di pregio”. Tra queste Frantoio, Moraiolo, Carboncella, Itrana, con la presenza dei relativi impollinatori Pendolino e Maurino, che sono anche le varietà ad elevata suscettibilità e scarsa resistenza alla batteriosi causata da “Pseudomonas Savastanoi”. Coldiretti Lazio ha così chiesto alla Regione Lazio di intervenire con una deroga all’articolo 19 comma 1b. del Decreto MASAF del 23/12/2022. In questo Regolamento, con riferimento al “Pagamento per la salvaguardia olivi di particolare valore paesaggistico”, viene previsto per il mantenimento e il recupero degli oliveti a valenza ambientale e paesaggistica, anche in consociazione con altre colture arboree, tra gli impegni aggiuntivi: il divieto di bruciatura “in loco” dei residui di potatura, salvo diversa indicazione delle autorità competenti. L’uso degli antibiotici “battericidi” non è infatti consentito e una volta che l’organismo nocivo è entrato nella pianta, il solo uso di prodotti a base rameica, considerati batteriostatici, non riescono, da soli a contenere la diffusione e la propagazione. Le prescrizioni dell’Eco schema 3, che prevede l’obbligo di trinciatura delle potature, essendo cumulabile con l’Eco schema 2, relativo all’inerbimento delle colture arboree, il cui impegno prevede di non effettuare lavorazioni del terreno nell’interfila ed il mantenimento della copertura vegetale su almeno li 70% della superficie oggetto di impegno, implica l’accumulo dei residui di potatura trinciati e non interrati, che rappresentano focolai di infestazione, non solo per la “Rogna”, ma anche per altri patogeni dell’Olivo. quali il Coleottero Scolitide ” Phloetribus Scarabeoides” (Fleotribo dell’Olivo) e del Coleottero “Hylesinus oleiperda” (llesino dell’olivo).    

Economia civile e sociale: primo incontro in Comune in vista della seconda edizione del Festival

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Nei giorni scorsi, nella sede comunale di piazza Vittorio Emanuele II, si è tenuto il primo incontro operativo per il percorso di progettazione partecipata approvato con un protocollo di intesa tra il Comune di Rieti e Next Nuova Economia APS, firmato a seguito del Festival Regionale dell’Economia Sociale e Civile che si è svolto a maggio dell’anno scorso nella nostra Città.

Il piano di azione si basa su un’azione partecipata e condivisa di tutte le componenti della cittadinanza finalizzata alla realizzazione di nuovi servizi e percorsi di sostenibilità integrale per il territorio in modo strategico e sinergico e risponde a quanto previsto dall’Action Plan Europeo sull’Economia Sociale.

Il primo incontro, organizzato e coordinato dall’Assessore allo Sviluppo Economico Claudia Chiarinelli, insieme ai referenti di Next Nuova Economia, Luca Raffaele e Riccardo Troisi e a Laura Ciacci, referente per le parti sociali, si è concentrato su un primo scambio di idee progettuali che ha visto coinvolti anche l’assessore alla cultura del Comune di Rieti Letizia Rosati, la Camera di Commercio Rieti-Viterbo, rappresentata dal direttore Giancarlo Cipriano, il CSV con Paola Marinangeli e la referente per gli Istituti di istruzione superiore, Stefania Santarelli.

“Nel mese di febbraio partiranno i tavoli allargati e condivisi che saranno accessibili attraverso specifiche manifestazioni di interesse – spiega l’Assessore Chiarinelli – Insieme a Ciacci e ai referenti di Next abbiamo impostato le linee guida dell’Action Plan per Rieti focalizzando l’attenzione su Cultura, Turismo, Ambiente, Energia, Agricoltura, Attività Produttive e Digitale. Nei prossimi giorni inizieremo a strutturare i veri e propri progetti con relativi tavoli tematici che andranno a coinvolgere progressivamente altre realtà del tessuto reatino così da essere pronti per la prossima edizione del Festival Europeo dell’economia sociale e civile”.

Nei giorni scorsi, nella sede comunale di piazza Vittorio Emanuele II, si è tenuto il primo incontro operativo per il percorso di progettazione partecipata approvato con un protocollo di intesa tra il Comune di Rieti e Next Nuova Economia APS, firmato a seguito del Festival Regionale dell’Economia Sociale e Civile che si è svolto a maggio dell’anno scorso nella nostra Città.

Il piano di azione si basa su un’azione partecipata e condivisa di tutte le componenti della cittadinanza finalizzata alla realizzazione di nuovi servizi e percorsi di sostenibilità integrale per il territorio in modo strategico e sinergico e risponde a quanto previsto dall’Action Plan Europeo sull’Economia Sociale.

Il primo incontro, organizzato e coordinato dall’Assessore allo Sviluppo Economico Claudia Chiarinelli, insieme ai referenti di Next Nuova Economia, Luca Raffaele e Riccardo Troisi e a Laura Ciacci, referente per le parti sociali, si è concentrato su un primo scambio di idee progettuali che ha visto coinvolti anche l’assessore alla cultura del Comune di Rieti Letizia Rosati, la Camera di Commercio Rieti-Viterbo, rappresentata dal direttore Giancarlo Cipriano, il CSV con Paola Marinangeli e la referente per gli Istituti di istruzione superiore, Stefania Santarelli.

“Nel mese di febbraio partiranno i tavoli allargati e condivisi che saranno accessibili attraverso specifiche manifestazioni di interesse – spiega l’Assessore Chiarinelli – Insieme a Ciacci e ai referenti di Next abbiamo impostato le linee guida dell’Action Plan per Rieti focalizzando l’attenzione su Cultura, Turismo, Ambiente, Energia, Agricoltura, Attività Produttive e Digitale. Nei prossimi giorni inizieremo a strutturare i veri e propri progetti con relativi tavoli tematici che andranno a coinvolgere progressivamente altre realtà del tessuto reatino così da essere pronti per la prossima edizione del Festival Europeo dell’economia sociale e civile”.

EPN: successo per la seconda edizione di “Psicologia, fumetti e favole del Liceo Scienze Umane”

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In molti hanno partecipato al progetto formativo “Psicologia, Fumetti e Favole”, organizzato dal Liceo delle Scienze Umane, tanto da dovere organizzare due turni di studenti per consentire a tutti gli interessati di essere presenti alla seconda edizione dell’evento. Si tratta di un percorso teso a presentare la vita e le vicende degli eroi dei Fumetti e della Favole in modo da poterle leggere applicando sia le conoscenze riferite alle teorie della personalità più accreditate, che tenendo conto, ma non in modo esclusivo, degli approfondimenti sul tema dello psicologo Bruno Bettelheim, espressi nel suo famoso testo “Il mondo incantato”. Dinamiche, problematiche, speranze e progettualità degli eroi dei Fumetti e delle favole, richiamano con una certa immediatezza il vissuto dei giovani lettori appassionati di Fumetti e conoscitori delle Favole e Fiabe più popolari. Guidati dal prof. Alessio Valloni, docente di Scienze Umane, gli studenti hanno così sperimentato una modalità particolare per entrare in contatto con sé stessi passando per le storie di vita dei protagonisti. La narrazione degli eventi, frasi chiave, esperienze significative come il combattimento interiore, la ricerca della propria identità, il confronto con figure di riferimento a volte “positive” ed altre “negative”, consente di comprendere in modo più profondo le proprie dinamiche e interrogativi esistenziali, fino a cogliere, alla luce di specifici costrutti psicologici, un significato e un valore adeguato e tagliato per ciascuno. “La Bella addormentata nel Bosco”, dopo “Pinocchio” e “Cenerentola”, presentate lo scorso anno, è stata la fiaba al centro dell’analisi dell’incontro svolto nel pomeriggio del 29 gennaio nella sede centrale dell’EPN. La cosiddetta “fase di latenza” della psicoanalisi freudiana, le peculiarità della fase adolescenziale e i tratti generali della sindrome del “nido vuoto”, sono state le chiavi di lettura interpretative utilizzate per “capire” il significato evolutivo della fiaba e avviare un tentativo per “capirsi”, sentendosi accanto al protagonista e condividendo con lui, in modo simbolico, un tratto di strada nel percorso della crescita. Appuntamento al 13 febbraio, quando sarà l’universo dei fumetti ad entrare in gioco.

Dimensionamento scolastico, Schiboni: “Professionisti del caos creano disinformazione”

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“Spiace che anche quest’anno il dimensionamento scolastico sia andato in pasto a quelli che possiamo solo definire come professionisti specializzati nel caos della disinformazione. Come Regione Lazio abbiamo seguito in modo rigoroso tutte le procedure previste dalla normativa vigente. Il dimensionamento non è un capriccio ma parte integrante di un processo di revisione generale del mondo dell’istruzione. E siamo andati oltre, puntando a una condivisione anticipata con tutti gli Enti preposti al fine di arrivare a scelte il più possibile condivise” – ha dichiarato l’assessore al Lavoro, alla Scuola, alla Formazione, alla Ricerca e al Merito della Regione Lazio, Giuseppe Schiboni.

“Non è bastato perché, evidentemente, trovare la ribalta mediatica piegando la realtà a proprio piacimento è preferibile a una corretta informazione da parte di alcuni esponenti politici, a partire dal Pd in Consiglio regionale. Sorprende che un consigliere attento come la Mattia, che ha condiviso negli anni precedenti, in qualità di presidente della commissione competente, le scelte e i criteri sul dimensionamento scolastico, parli di scelte fatte in modo astratto. Il superamento del criterio numerico 400/600 come unico criterio di dimensionamento è stato da anni chiesto dalle Regioni per dare a queste ultime la possibilità di superare la rigidità di tali parametri per privilegiare le specificità dei territori che oggi sono il punto cardine delle linee guida sul dimensionamento” – ha spiegato l’assessore Giuseppe Schiboni.

È utile ribadire come fatto in passato, inoltre, che nessuna scuola sarà chiusa, che nessun servizio sarà sottratto a famiglie e studenti e che si tratta di una misura finalizzata a garantire un dirigente in ogni scuola superando la precarietà delle reggenze.  Come istituzioni abbiamo il dovere della chiarezza verso i cittadini, verso i ragazzi e questa continua disinformazione fa male solo a loro. La delibera? Come ha detto il presidente Rocca non sarà ritirata” – ha concluso l’assessore Giuseppe Schiboni.

Sabato 1 febbraio ci sarà il Battesimo della Sella

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Fervono i preparativi per l’edizione 2025 de “I Cavalli Infiocchettati”. Dopo la benedizione degli animali lo scorso 17 gennaio, l’inaugurazione della Mostra Women in Art e la Cena del Cavaliere a metà mese, sabato prossimo 1 febbraio in piazzale Mercatanti a Rieti, dalle ore 11 alle 17, ci sarà il consueto “Battesimo della Sella”. Tutte le famiglie sono invitate, per i bambini (e non solo!) sarà davvero un momento emozionante.  

UE, assessore Righini incontra Piotr Serafin: “Più flessibilità su utilizzo fondi coesione”

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L’assessore al Bilancio, alle Politiche agricole e alla Programmazione economica, Giancarlo Righini, ha incontrato questo pomeriggio a Bruxelles il commissario europeo agli Affari economici Piotr Serafin nell’ambito dell’iniziativa denominata EURegions4cohesion. La Regione Lazio, infatti, ha sottoscritto, insieme con altre 144 Regioni europee di 17 Stati membri, un appello indirizzato al vicepresidente esecutivo della Commissione Ue e commissario per la coesione e le riforme, Raffaele Fitto, per ribadire l’importanza di considerare i territori come interpreti fondamentali nell’attuazione delle politiche comunitarie. In mattinata l’assessore Righini ha partecipato, insieme con la delegazione della Regione Lazio guidata dal presidente Francesco Rocca, all’incontro con la vicepresidente del Parlamento Europeo Antonella Sberna, il ministro per gli Affari europei, il Sud, le Politiche di coesione e il Pnrr, Tommaso Foti, e alcuni europarlamentari dell’Italia Centrale, a una riunione presso gli uffici della Regione Lazio a Bruxelles con l’obiettivo di fare il punto sul futuro della nuova politica di coesione europea. “Per la Regione Lazio è stata una giornata molto importante – spiega l’assessore Righini al termine dell’incontro con Serafin – la Regione Lazio partiva da 22,7 miliardi di euro di debito, il debito italiano più alto. Dopo due anni di lavoro della giunta Rocca questo debito è sceso a 21,3 miliardi di euro e alla fine del 2027 scenderemo sotto i 20 miliardi di euro. Tutto ciò ha delle conseguenze: non possiamo contrarre nuovo debito. Pertanto, gli investimenti in infrastrutture nella nostra Regione passano attraverso i fondi di coesione. Siamo qui a Bruxelles per chiedere alla Commissione Europea maggiore flessibilità nell’utilizzo degli strumenti di coesione”. “Viviamo in un’epoca complessa, fatta di cambiamenti climatici e crisi sociali ed economiche – aggiunge l’assessore Righini – per affrontare queste emergenze abbiamo bisogno di maggiore flessibilità nell’individuazione degli obiettivi in fase di programmazione e, pur restando nelle grandi macroaree individuate, poter spostare le risorse in base alle esigenze che possono sopraggiungere durante la fase di esecuzione, come ad esempio in caso di disastri ambientali dovuti ad avversità climatiche o atmosferiche utilizzando quelle ritrose per la tutela ambientale o per interventi di conservazione del territorio. Ai parlamentari europei eletti nel Centro Italia abbiamo chiesto sostegno in questo senso e ringraziamento il vicepresidente esecutivo della Commissione Europea Raffaele Fitto, la vicepresidente del Parlamento Europeo Antonella Sberna e il ministro Tommaso Foti dell’attenzione rivolta al Lazio e alle sue esigenze”. Quanto al vertice con Serafin e ai rapporti con la Commissione Europea, Righini spiega: “Abbiamo posto temi concreti, in particolare su sostenibilità ambientale, lo spopolamento delle aree interne e a tutela delle risorse idriche. La concentrazione nei grandi agglomerati urbani è sempre più forte e questo richiede come risposta politiche in grado di fronteggiare questa emergenza”.

Conferma del docente di sostegno scelto dalle famiglie: in arrivo il Decreto ministeriale

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Il 30 gennaio presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito si è tenuta una informativa cui la Uil  Scuola Rua ha partecipato in virtù della sentenza del 23 gennaio del Tribunale di Roma con la quale vengono disapplicati gli articoli 5 e 6 del Contratto Nazionale , sulle Misure finalizzate a garantire la continuità dei docenti a tempo determinato su posto di sostegno per l’anno scolastico 2025/2026, a norma dell’articolo 8, comma 2, del decreto-legge 31 maggio 2024, n. 71, convertito con modificazioni dalla legge 29 luglio 2024, n. 106.

La bozza del testo presentato dall’Amministrazione prevede:

                                         Modalità

• Entro il 31 maggio 2025 il dirigente scolastico acquisisce l’eventuale richiesta di continuità del docente di sostegno da parte della famiglia e, valutata la sussistenza delle condizioni per procedere alla conferma del docente, ne comunica l’esito all’Ufficio Scolastico Provinciale, al docente interessato e alla famiglia entro il 15 giugno 2025.

• Il docente esprime la volontà di essere confermato con precedenza assoluta.

• L’Ufficio Scolastico provinciale, dopo aver svolto le operazioni relative al personale a tempo indeterminato (ivi comprese le procedure per il conferimento degli incarichi a tempo determinato finalizzati al ruolo da GPS I fascia sostegno), verifica la disponibilità del posto, conferma con precedenza assoluta rispetto alle operazioni informatizzate di individuazione dei destinatari delle supplenze sul posto assegnato l’anno precedente.

• Le conferme sono disposte improrogabilmente entro il 31 agosto 2025. Eventuali disponibilità acquisite dopo questa data non sono prese in considerazione.

                                        Criteri

Le disposizioni si applicano:

a) ai docenti in possesso del titolo di specializzazione per l’insegnamento agli alunni con disabilità;

b) ai docenti privi del titolo di specializzazione per l’insegnamento agli alunni con disabilità che siano inseriti nella seconda fascia delle graduatorie provinciali per le supplenze per il relativo grado;

c) ai docenti privi del titolo di specializzazione per l’insegnamento agli alunni con disabilità.

La procedura di conferma può essere proposta esclusivamente alle categorie di personale in servizio a tempo determinato nell’anno scolastico 2024/2025 con supplenze fino al 30/6 o 31/8.

                      Posizione della Uil Scuola

In apertura di incontro la Uil Scuola ha evidenziato come questo provvedimento rappresenti innanzitutto un assurdo giuridico, che darà seguito ad una ondata di contenziosi di cui la scuola, in questo momento, non ha assolutamente bisogno.

Infatti, consentire la possibilità di assegnare una cattedra sulla base del “gradimento” dei genitori mette a rischio la garanzia sancita da graduatorie che hanno sempre rappresentato il fondamento giuridico e costituzionale nell’assegnazione di una supplenza.

Bisogna oltretutto considerare che per il prossimo anno scolastico, anche a seguito degli elenchi aggiuntivi alle GPS di I fascia sostegno, ci saranno tanti docenti in possesso della specializzazione sul sostegno che potrebbero non avere a disposizione dei posti di supplenza perché occupati da docenti non specializzati qualora questi saranno confermati su quel posto.

Ciò è lesivo non solo per il docente specializzato, perché non si garantisce il diritto di graduatoria, ma soprattutto per l’alunno disabile,che rischierà per il secondo anno consecutivo di non avere l’insegnante di sostegno specializzato quando le graduatorie per le supplenze ne conterranno di più rispetto all’anno scolastico precedente.

È inoltre utile sottolineare come un metodo che lascia la scelta ai genitori, in particolar modo in riferimento a quelle situazioni familiari disagiate, incoraggerà un sistema clientelare e di facile ottenimento del consenso di un genitore minando il principio di imparzialità del sistema scolastico pubblico.

Confermiamo il nostro giudizio negativo sul provvedimento di legge, già espresso nel corso del confronto politico. Ne abbiamo chiesto il ritiro, anche insieme ai docenti specializzati, durante le ultime manifestazioni, nelle quali siamo stati al loro fianco.

Tale provvedimento introduce un sistema inaccettabile di vincoli e consensi che è in netto contrasto con il nostro sistema statale e costituzionale, garante di laicità, trasparenza e pluralismo.

Per tali motivi la Federazione Uil  Scuola RUA ha chiesto il ritiro del provvedimento e si riserva di valutare, anche in sede legale, le conferme che saranno effettuate rispetto alla violazione dei diritti di graduatoria soprattutto dei docenti specializzati.

Per l’Amministrazione erano presenti la dott.ssa Carmela  Palumbo e il dott .Luca Volontè. Per la Uil Scuola Paolo Pizzo.

34 milioni di euro per il trasporto pubblico locale dei Comuni del Lazio

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Per il primo semestre 2025 la Regione Lazio sosterrà il Trasporto Pubblico Locale dei Comuni con un fondo di 34 milioni di euro. A prevederlo è una delibera di Giunta votata oggi su proposta dell’assessore alla Mobilità e ai Trasporti, Fabrizio Ghera. I finanziamenti andranno ai Comuni del Lazio, esclusa Roma Capitale, per far fronte agli oneri relativi all’effettuazione dei servizi di trasporto pubblico su strada. L’importo stanziato è composto da una quota di 32 milioni da ripartirsi, da parte della Direzione regionale, sulla base del criterio della “spesa storica”. Ulteriori 2 milioni di euro serviranno per altre esigenze dei Comuni del Lazio, anche al fine della gestione della fase transitoria per l’attuazione del nuovo modello di Trasporto pubblico che prevederà a partire da luglio l’individuazione di 11 unità di rete. “La Regione Lazio conferma l’impegno preso per garantire il TPL dei Comuni laziali con uno stanziamento molto importante, in attesa di definire da luglio un nuovo modello che porterà ad un efficientamento delle risorse nell’ottica di offrire ai cittadini un servizio di trasporto all’altezza” – dichiara l’assessore Fabrizio Ghera.    

Luigi Datome a Rieti. Lunedì 3 febbraio raduno CTR al PalaSojourner. Per l’occasione aperta la Tribuna A

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Lunedì 3 febbraio, dalle ore 14 alle ore 20, si terrà presso il PalaSojourner un prestigioso evento della FIP denominato “Ogni Regione Conta” che avrà l’obiettivo di analizzare lo stato degli atleti delle annate 2008 e 2009. All’evento sarà presente lo staff della Nazionale, con l’ex capitano della Nazionale Luigi Datome e Marco Sodini in qualità di coordinatori Federali. Il delegato dirigente per l’evento sarà il Consigliere Regionale FIP Gianni Brunelli che ringraziamo per aver proposto proprio l’arena di Villa Reatina per questa occasione. Un evento importante che permetterà a molti giovani laziali di essere visionati da rappresentanti della Nazionale Italiana e che da lustro e visibilità, non solo al PalaSojourner, ma a tutta la Città di Rieti. Per l’occasione la Real Sebastiani Rieti, dopo aver concesso il PalaSport, ha deciso di rendere l’accesso alla Tribuna A aperto a tutti coloro vogliano passare un pomeriggio all’insegna del Basket in presenza di una leggenda come Gigi Datome. Per la Real Sebastiani Rieti sono stati convocati Mattia Cicchetti, capitano dell’U17 d’eccellenza e ormai stabilmente integrato con la prima squadra, e Marco Bellini altro prospetto della nostra Under 17.

Alessandro Garofolo nuovo Segretario UGL Autonomie Lazio

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Alessandro Garofolo è il nuovo Segretario Regionale UGL Autonomie Lazio. Designato dal Segretario Nazionale Ornella Petillo, Garofolo avrà la responsabilità di seguire la contrattazione sui tavoli del territorio laziale e, in raccordo con i Segretari Provinciali, coordinerà con i dirigenti UGL Autonomie il programma di implementazione degli iscritti nella regione. All’UGL Autonomie fanno capo tutti i lavoratori e le lavoratrici degli Enti Locali. La Regione Lazio, vista la presenza di numerosi enti, in particolare quelli della capitale, presenta una concentrazione elevata di impiegati.

Nel suo nuovo ruolo, Garofolo si impegnerà in modo particolare sulla formazione e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, prioritari per garantire un ambiente lavorativo sereno e protetto per i tanti impiegati degli enti locali. Con un modello partecipativo, si mira ad anticipare gli infortuni che coinvolgono i lavoratori. Un pensiero particolare va ai tanti colleghi vittime di incidenti sul lavoro, con un cenno a quanto accaduto qualche mese fa al collega della Polizia Locale di Roma Capitale, un tragico evento che ci ricorda quanto sia fondamentale investire nella sicurezza. Il 2025 rappresenta un anno cruciale anche dal punto di vista elettorale: sono infatti previsti i rinnovi delle RSU in tutti gli enti pubblici e sarà essenziale lavorare per aumentare la rappresentatività del sindacato all’interno di queste strutture.

“Conosco Garofolo per le sue qualità umane e professionali e sono sicuro – sottolinea il Segretario Regionale UGL Lazio Armando Valiani – che insieme collaboreremo per affiancare i lavoratori nelle battaglie per i rinnovi dei contratti collettivi e per le esigenze di ogni singolo dipendente, pubblico e non. Facciamo i nostri complimenti alla Segretaria Nazionale per aver scelto l’uomo giusto al posto giusto”.

Fara in Sabina, presentato il nuovo servizio di raccolta rifiuti. Cuneo e Bertini: “Entusiasti per il rilancio e miglioramento”

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Questa mattina, 30 gennaio 2025, presso la Sala Consiliare di Fara in Sabina, si è svolta la conferenza stampa di presentazione del nuovo servizio di raccolta rifiuti. L’incontro, aperto alla cittadinanza, ha visto la partecipazione del Sindaco Roberta Cuneo, dell’Assessore all’Ambiente Fabio Bertini, del dott. Edoardo Addari in rappresentanza della ditta Tekneko Sistemi Ecologici s.r.l., nonché dei dipendenti del servizio di igiene urbana. La conferenza è stata un’occasione per illustrare le principali novità e migliorie previste, oltre a fornire ai cittadini informazioni sul calendario della raccolta, che per l’anno in corso rimarrà invariato. Tra gli interventi più significativi, è stato annunciato un incremento delle operazioni di pulizia nei centri abitati e nelle zone periferiche, con particolare attenzione ai borghi storici di Fara e Farfa.
A partire dal 1° febbraio inizierà una fase di transizione, durante la quale saranno distribuiti i nuovi mastelli per la raccolta differenziata, il servizio in questo periodo non subirà variazioni per l’utenza. Sarà inoltre attivato un info-point gestito da Tekneko per fornire assistenza diretta ai cittadini. Il tutto sarà funzionale a un percorso che vuole abituare i cittadini ad una maggiore attenzione nei conferimenti e verso la progressiva introduzione della TARIP, il sistema di tariffazione puntuale dei rifiuti. Nel suo intervento, il Sindaco Roberta Cuneo ha espresso soddisfazione per l’avvio della nuova gestione, sottolineando l’importanza di garantire un servizio efficiente e all’altezza delle aspettative dei cittadini: “Voglio innanzitutto ringraziare tutti i dipendenti che in questi anni hanno svolto il servizio con professionalità e dedizione. Oggi si apre un nuovo capitolo, per ripartire insieme con un impegno condiviso per il rilancio e il miglioramento del servizio di raccolta nel nostro territorio. L’obiettivo è quello di migliorare la qualità della vita nei nostri centri abitati e di offrire un servizio efficiente ai nostri cittadini. L’ottenimento del finanziamento ministeriale per la digitalizzazione della raccolta differenziata ci ha permesso di acquisire nuovi mastelli dotati di codice identificativo. Questo sistema consentirà un tracciamento più preciso dei conferimenti e sarà fondamentale per l’introduzione della Tariffa Rifiuti Puntuale, che premierà i cittadini più virtuosi con agevolazioni in bolletta per la riduzione della produzione di rifiuti indifferenziati.”
Anche l’Assessore all’Ambiente Fabio Bertini ha espresso soddisfazione ed entusiasmo per l’avvio del nuovo servizio: “Con l’avvio di questa nuova gestione, abbiamo voluto investire in una visione innovativa e sostenibile, che potesse garantire un servizio di qualità, efficiente sia per il territorio che per i cittadini. Una novità è l’introduzione della TARIP, un sistema che rappresenta un esempio virtuoso già affermato nei comuni del Nord Italia. Con questa scelta, Fara in Sabina entra a far parte di una ristretta rete di comuni del Centro Italia che mirano a una progressiva riduzione dei rifiuti indifferenziati. Il principio della TARIP è chiaro: ‘Più differenzi, meno paghi’. Il nostro obiettivo è sensibilizzare e coinvolgere i cittadini in questo percorso condiviso, affinché il miglioramento del servizio si traduca in un beneficio concreto per tutta la comunità.”
Il dott. Edoardo Addari, in rappresentanza di Tekneko, ha sottolineato l’attenzione dell’amministrazione comunale verso la sostenibilità e la qualità del servizio: “Complimenti all’amministrazione per l’impegno dimostrato nel migliorare la gestione dei rifiuti, con un’attenzione particolare alle esigenze dei cittadini e alla tutela ambientale. Siamo orgogliosi di avviare questa nuova collaborazione con il Comune di Fara in Sabina, perché un servizio di igiene urbana di qualità ha un impatto diretto sul benessere della comunità. Desidero inoltre dare il benvenuto ai dipendenti all’interno della famiglia Tekneko, con la certezza di poter avviare un rapporto di collaborazione proficuo.”
Addari ha anche annunciato alcune tra le principali novità del servizio il quale prevede una serie di interventi mirati al miglioramento della gestione dei rifiuti e della pulizia urbana: Aumento della raccolta differenziata per le utenze non domestiche. Installazione di un’isola ecologica informatizzata, accessibile autonomamente dai cittadini nel rispetto del calendario di raccolta. Maggiore attenzione ai borghi storici, con l’aumento della pulizia nei centri abitati e nei centri storici, con l’introduzione di un aspiratore elettrico per la pulizia delle strade. Posizionamento di nuovi cestini urbani e contenitori per le deiezioni canine. Potenziamento dei servizi di igiene urbana, tra cui derattizzazione e sfalcio dell’erba nei parchi pubblici (12 interventi all’anno). Pulizia e spazzamento periodico di marciapiedi e piazze. Campagne di sensibilizzazione ambientale, con la distribuzione di brochure sulle “buone pratiche” per una corretta raccolta differenziata e l’organizzazione di due giornate ecologiche all’anno, oltre a incontri pubblici e iniziative nelle scuole. L’amministrazione ha poi annunciato che verranno svolti insieme alla ditta, ulteriori incontri con la cittadinanza nelle singole frazioni del territorio per una comunicazione capillare.

APScuola 2025, a Borgorose apprezzato il progetto di educazione idrica di APS

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“APScuola 2025, il progetto educativo di Acqua Pubblica Sabina S.p.A., è arrivato negli Istituti di Borgorose e di Corvaro. Circa cento studenti delle classi I e II della Primaria hanno così consolidato la loro preparazione sui temi dell’acqua, dell’ambiente e della sostenibilità. Con il supporto de “La Missione di Miro”, il libro donato dall’Azienda, hanno potuto apprezzare l’importanza del risparmio idrico e della corretta gestione del ciclo dell’acqua. L’obiettivo del percorso formativo di APS è, infatti, quello di informare le nuove generazioni sulle buone pratiche quotidiane e sul valore di un consumo consapevole della risorsa idrica. Non ultimo, quello di far conoscere l’impegno dell’Azienda per l’erogazione di un servizio a bassissimo impatto ambientale. Erano presenti Maurizio Turina, Presidente di APS, la professoressa Annamaria De Luca, vicepreside dell’Istituto, e il professore Stefano Ciaramelletti. Ai giovani studenti è stata donata una borraccia per l’uso quotidiano, quale stimolo ulteriore per un corretto consumo dell’acqua. Il progetto APScuola 2025 sostenuto dall’entusiasmo di insegnanti e alunni proseguirà, nei prossimi mesi, in moltissime scuole del Territorio. L’Azienda intende ringraziare la dirigente Carla Parolari, il personale docente e non docente dell’Istituto onnicomprensivo di Borgorose”.    

Alla ricerca della magica Quercia Adele

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Domenica 2 febbraio, con inizio ore 10, si terrà l’evento “Alla ricerca della magica quercia Adele”. Punto di ritrovo Campo Sportivo di Poggio Moiano, a seguire ricerca di alberi e storia a cura di Daniele Moschini, guida AIGAE. Al termine si terrà la presentazione del libro “Fabio e la quercia di Adele” con l’autrice Flavia Braconi e l’illustratrice Caterina Angeloni. In chiusura merenda con i sapori del territorio.  

Castel Sant’Angelo celebra san Biagio con le tradizionali Processione ed infiorata

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Dall’1 al 9 febbraio 2025 Castel Sant’Angelo tornerà a celebrare san Biagio con un ricco programma e le tradizionali Processione ed infiorata per le vie del paese. Il clou dei festeggiamenti si avrà domenica 9 febbraio dalle ore 9:30 dal Palazzo Comunale da dove prenderà il via il serpentone con a capo il Santo. Animerà la Processione la Banda degli Alpini di Castel Sant’Angelo. Alle ore 11:30 Celebrazione Eucaristica.

Personale, Rocca: “Protocollo con Formez PA strategico per la Regione Lazio”

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“Formez PA è un’agenzia altamente qualificata della Pubblica Amministrazione che, in ambito formativo, ha una storia davvero significativa. La sottoscrizione di un Protocollo ci aiuterà per il reclutamento, ossia la gestione dei concorsi: un aspetto fondamentale che agevolerà una maggiore trasparenza e una capacità selettiva qualificata. Verranno stipulate, poi, delle convenzioni per il sostegno alla formazione del nostro personale, nell’ottica di un aggiornamento continuo. Inoltre, a seconda degli accordi quadro, si potranno supportare i nostri Comuni nella rendicontazione di fondi europei e PNRR”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.

Soccorritori-barellieri, c’è una prospettiva concreta

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Era il 10 dicembre quando Simona Cardella responsabile del comitato civico di Rieti Consapevole, aveva sottoposto la spinosa questione dei barellieri-soccorritori all’attenzione del vice presidente della Commissione Sanità, Angelo Tripodi e oggi 29 gennaio ha di nuovo portato i rappresentati dei soccorritori di Rieti, Tamara Liberali e di Viterbo Moreno Neri, in audizione a Roma. “Non possiamo lasciare soli quelli che stanno combattendo per il proprio posto di lavoro, se possibile, dobbiamo aiutare” – ha commentato Simona Cardella che con impegno civico e grande determinazione si è presa a cuore la questione occupazionale che ha investito numerose famiglie di Rieti e del Lazio. Un mercoledì importante per la vicenda lavorativa dei soccorritori del servizio privato di emergenza-urgenza attivi presso le postazioni di Borgo San Pietro e Paganico Sabino e di altre postazioni regionali a cui è stato notificato il licenziamento. Nonostante non sia stato possibile bloccare i licenziamenti in fase avanzata di procedura, il vice Presidente della Commissione Sanità, Angelo Tripodi da dato concrete rassicurazioni sulle azioni che verranno messe in campo dalla Regione Lazio sulla stabilizzazione dei soccorritori-barellieri: “Faremo di tutto affinché nessuno perda il lavoro e sono certo che remando tutti nella stessa direzione, e per lo stesso obiettivo, i risultati arriveranno”. Tripodi ha dunque ridato fiducia ai soccorritori dell’emergenza privata e ai rappresentanti di Rieti e Viterbo presenti in audizione, con una concreta prospettiva di riassorbimento con nuove condizioni, senza disperdere il personale qualificato con pluriennale esperienza. Simili condizioni anche per il personale di Frosinone e Latina. Specificatamente per la situazione reatina, significativo è stato anche l’incontro di dicembre in cui era stata sottoposta già a Tripodi, da parte della soccorritrice Tamara Liberali, la documentazione necessaria per spiegare la specifica condizione delle aree interne , tra cui una cartina topografica per evidenziare la distanza tra le frazioni della Valle del Salto e del Turano e l’Ospedale, sottolineando la difficile morfologia del territorio reatino che necessita un’attenzione dedicata soprattutto per tutelare la salute degli abitanti. Ha ribadito le criticità del territorio anche Simona Cardella. E’ stato evidenziata infatti anche nell’audizione del 29 gennaio l’importanza della figura del barelliere-soccorritore nelle postazioni montane, tanto da valutare un provvedimento ad hoc per aggiungere la terza figura, oltre le due previste, nelle autoambulanze delle aree interne, tra cui Rieti. Tripodi si è poi confrontato con Direttore regionale della sezione Lavoro, Elisabetta Longo che tramite la sua segreteria ha affermato che tra qualche giorno dovrebbe uscire la graduatoria provvisoria per i lavoratori. Una sinergia proficua in Regione per portare una soluzione. “C’è adesso una prospettiva per i soccorritori, alcuni dei quali profondamente preoccupati per la perdita del posto di lavoro – ha detto Simona Cardella – Sono felice che il vice presidente Tripodi ci abbia nuovamente accolti nel suo ufficio prendendosi l’impegno di salvaguardare i posti di lavoro. Sono convinta che cittadini ed istituzioni insieme, senza particolarismi né protagonismi, possano veramente trovare le soluzioni giuste ai problemi”. Angelo Tripodi, collabora da anni con Simona Cardella che con il comitato civico Rieti Consapevole sta promuovendo diversi progetti sulla salute pubblica come l’Osservatorio sulle mortalità infantile cardiaca sostenuto da diversi medici. Un gioco di squadra che sta dando frutti per il bene comune. Così nella nota il Coordinamento di Rieti Consapevole

SEI TU IL REPORTER – “Non essendoci più posteggi a Rieti questo è il risultato: tutti fuori le strisce”

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Per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina ci scrive un lettore che ha fotografato la situazione di quello che dovrebbe essere il passaggio pedonale di via , completamente occupato dalle automobili posteggiate. Questo comporta che le persone debbano camminare in mezzo alla carreggiata, con le auto che provengono da largo Santa Barbara, e con tutti i pericoli che ne possono conseguire.

Lavori di manutenzione in via San Giuseppe da Leonessa

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Questa mattina, 30 gennaio, il sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, e l’assessore alla Manutenzione, Decoro Urbano e Frazioni, Fabio Nobili, hanno effettuato un sopralluogo in via San Giuseppe da Leonessa quartiere Quattro Strade (Rieti) nella quale è iniziato un intervento che prevede la preparazione e fresatura del fondo stradale, il ripristino della superficie carrabile e la pulizia delle cunette necessaria al corretto deflusso dell’acqua. L’Assessore alla Manutenzione, Decoro Urbano e Frazioni Fabio Nobili: “Insieme ai tanti interventi di manutenzione realizzati e a quelli che partiranno a breve sulla rete viaria cittadina abbiamo ritenuto doveroso occuparci anche delle strade rurali, quelle che definiamo “strade bianche”, pensando che anche queste e i cittadini che ne fanno uso, abbiano diritto a transitare in sicurezza. Facendo ciò diamo anche un contributo al decoro del nostro paesaggio rurale, sempre più spesso attraversato dagli appassionati del turismo lento che raggiungono da tutto il mondo il capoluogo della Valle Santa e limitiamo il dissesto idrogeologico, favorendo attraverso la manutenzione delle cunette il corretto deflusso delle acque piovane verso i fossi limitrofi, che garantisce anche una maggiore durata nel tempo degli interventi stessi.”

CNA Rieti: “Ripensare e rifinanziare la Zona Franca Urbana”

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La Zona Franca Urbana, istituita nel 2017 nei Comuni del cratere, 15 nella nostra regione, prevede un credito d’imposta che l’azienda può spendere per pagare imposte e contributi. Inizialmente uno strumento prezioso di sostegno alle aziende e all’economia locale, si è trasformato in strumento iniquo di concorrenza sleale tra imprese, a causa dei mutevoli criteri di accesso e della progressiva riduzione delle risorse stanziate. Dal 2017 al 2024, data dell’ultima proroga, gli stanziamenti in milioni di euro sono stati per le aziende dei 140 Comuni del cratere delle quattro Regioni i seguenti: 194.5, 167.7, 141.7, 110, 50, 60, 60, 11.7.

Quando la legge introdusse l’incentivo, potevano accedervi le imprese che nel periodo successivo al terremoto avevano avuto un decremento di fatturato del 25%, l’anno successivo vennero aggiunte tutte le nuove imprese, quelle nate dopo il sisma, ad eccezione di quelle della sezione F del Codice Ateco, cioè quelle delle Costruzioni; a tutte fu concessa la somma liberamente richiesta senza riferimento ad alcun parametro dimensionale o di fatturato. Negli anni successivi, ad ogni proroga, si è ridotta la platea di imprese che potevano accedervi, fermo restando che quelle che avevano credito disponibile potevano continuare ad utilizzarlo, anche le imprese edili alle quali era stato originariamente concesso.

Nel corso del tempo è mutata anche la modalità di concessione del credito che, di là della richiesta dell’azienda, veniva determinato dall’Agenzia delle Entrate, tenendo conto del fatturato e del numero di dipendenti. Dal 2022 il credito è stato concesso alle aziende che avevano avuto l’originaria perdita di fatturato, ma avevano esaurito il credito concesso, però furono escluse dalla possibilità di richiedere il credito tutte le nuove imprese costituite dopo il 31 dicembre 2021. Dell’ultima proroga, quella del 2024, hanno potuto avvantaggiarsi solo le aziende che avevano un credito originariamente assegnato e ancora non esaurito, escludendo tutte quelle che, pur avendo i requisiti, avevano esaurito il credito e tutte le nuove imprese.

Si capisce facilmente che nel tempo si è realizzata un’oggettiva disuguaglianza tra aziende. Pur operando in uno stesso contesto, comune, strada, piazza e pur avendo potenzialmente gli stessi requisiti, ci sono:

– le aziende, le sole, che hanno potuto utilizzare fino al 31 dicembre scorso il credito originariamente concesso, secondo le proprie esigenze;

– le aziende che, non avendo richiesto il massimo, hanno poi subito le limitazioni imposte dall’Agenzia delle Entrate;

– le aziende che hanno avuti gli incentivi fino al 2023 e che, avendo esaurito il credito, non hanno potuto beneficiare dell’ultima proroga;

– quelle che non hanno mai avuto incentivi semplicemente per essere nate dopo il 31 dicembre 2021.

La CNA chiede che il sistema degli incentivi legati alla Zona Franca Urbana venga ripensato e significativamente rifinanziato in modo da realizzare un sistema più equo e trasparente che garantisca a tutte le imprese le stesse opportunità di crescita e sviluppo e ne promuova la nascita di nuove, tornando così ad essere quel sostegno all’economia e al sistema imprenditoriale del cratere quale era in origine. Elenco Comuni del cratere del Lazio: Rieti, Amatrice, Accumoli, Cittareale, Posta, Borbona, Micigliano, Antrodoco, Borgo Velino, Castel Sant’Angelo, Cittaducale, Rivodutri, Cantalice, Poggio Bustone, Leonessa.

Elenco esenzioni consentite con il credito di Imposta

a) esenzione dalle imposte sui redditi del reddito derivante dallo svolgimento dell’attività svolta dall’impresa nella zona franca;

b) esenzione dall’imposta regionale sulle attività produttive del valore della produzione netta derivante dallo svolgimento dell’attività svolta dall’impresa nella zona franca;

c) esenzione dalle imposte municipali proprie per gli immobili siti nella zona franca per l’esercizio dell’attività economica;

d) esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali, con esclusione dei premi per l’assicurazione obbligatoria infortunistica, a carico dei datori di lavoro, sulle retribuzioni da lavoro dipendente. L’esonero di cui alla presente lettera spetta, alle medesime condizioni, anche ai titolari di reddito di lavoro autonomo che svolgono l’attività all’interno della zona franca urbana.

Conclusa positivamente l’esperienza di Samuele Scopigno in Nazionale U19

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Si è conclusa positivamente la prima esperienza in Rappresentativa Nazionale U19 per Samuele Scopigno, il quale dal 29 gennaio è tornato a disposizione del tecnico Stefano Scaricamazza per preparare la sfida di domenica prossima contro la Luiss, in programma domenica 2 febbraio (ore 15) allo stadio Manlio Scopigno. Queste le sue impressioni, di rientro dal raduno svolto presso il Centro Sportivo Tor Sapienza Calcio, di Roma: “Innanzitutto ringrazio tutte le persone che fanno parte della società, per la fiducia e il supporto che mi stanno dando. Sicuramente è stata un’esperienza nuova e bellissima, mi sono confrontato con ragazzi forti della mia stessa età e personalmente è una grande soddisfazione essere stato inserito tra i convocati della Rappresentativa Nazionale. Lo considero semplicemente un punto da cui partire e non di certo un punto d’arrivo, continuerò giorno per giorno ad allenarmi con serietà e impegno per migliorare, sperando, in futuro, di raggiungere nuovi grandi obiettivi”.