Manca solo il pagamento della tassa scolastica per l’assistenza ai bambini disabili e poi l’opera è completa.
Continua la non curanza da parte delle istituzioni nei confronti delle persone disagiate ed in particolar modo sulla disabilità.
Assistenza limitata, centri non adeguati o quasi inesistenti, sostegni economici non erogati o erogati con uno slittamento di ben tre annualità ( anche con fondi regionali già destinati e magari anche liquidati), elemosine di fondi per sostenere chi vuole aiutarli ad integrarsi nella società.
Ora anche la tassa da parte dell’ Amministrazione Comunale di Rieti nei confronti delle famiglie per l’assistenza scolastica dal prossimo settembre 2011 che puo’ arrivare a costare fino a 100 euro al mese!!!!.
Le famiglie sono stanche, ogni giorno di chiedere l’elemosina per essere sostenute nei servizi, e quindi nella possibilità di inserire i loro ragazzi nella scuola, nello sport e nel lavoro Per loro non ci sono mai le risorse, si devono pagare l’assistenza domiciliare di tasca propria, insieme a tutto ciò che serve per la gestione ordinaria di una persona che nella vita non ha avuto fortuna.
Forse il nostro Governo, la nostra Regione, il nostro Comune non conoscono l’entità dei soldi che occorrono per gestire una persona con disabilità, ancor di più per i bambini, ai quali dobbiamo garantire una dignitosa qualità della vita indispensabile per la loro crescita e sopravvivenza.!!
E’ ora di farla finita, i tagli si, ma dove sappiamo tutti e non di certo sulla sanità, sui servizi sociali ed in particolar modo sull’assistenza , fabbisogno giornaliero, che molto spesso è salvavita.
Se il Comune di Rieti non provvederà a rivedere e magari a revocare l’atto ingiusto emanato dalla giunta, è arrivato il momento di scendere in piazza ( famiglie e chi per loro) attraverso la costituzione di un comitato delle famiglie dei bambini con problemi di disabilità fisica ed intellettiva, per protestare e chiedere quei diritti inalienabili, che molto spesso sono dimenticati.
Altrettanto chiediamo alla Presidente della Regione Lazio Renata Polverini che tramite una conferenza stampa ci comunica che insieme all’Assessore alle politiche sociali Aldo Forte sono stati stanziati 60 milioni di euro per il sostegno alle famiglie senza enunciare minimamente le famiglie delle persone disabili.
L’appello è quello di sensibilizzare, coloro che tutti i giorni vivono il problema della disabilità, le associazioni che lavorano con la stessa e magari il mondo politico tutto, senza differenze di colore e di tessere di partito, altrimenti non possiamo altro che esprimere il nostro rammarico e il nostro augurio “Uno per casa”, allora capirete !!!!!
FLI: SE IL COMUNE NON MODIFICA O REVOCA LA TASSA COMUNALE SUI DISABILI SCENDEREMO IN PIAZZA
L'ASSOCIAZIONE AREA FAVOREVOLE AL CODICE ETICO PER I CANDIDATI DEL PDL
“Condividiamo pienamente l’iniziativa finalizzata all’adozione di un codice etico che i candidati del Pdl dovranno rispettare in futuro”.
È quanto dichiara l’associazione Area Rieti in riferimento all’odg, presentato nel corso del Consiglio nazionale del Pdl di ieri a Roma, a firma del ministro della Gioventù, Giorgia Meloni e del presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti. Un documento che ha raccolto più di 350 sottoscrizioni da parte dei consiglieri nazionali del Popolo della libertà.
L’ordine del giorno impegna il segretario nazionale del Pdl, Angelino Alfano, a nominare una commissione per la redazione di un codice etico che stabilisca i requisiti necessari di moralità dei candidati a ogni livello elettivo e dei dirigenti del partito, nonché le previsioni di incompatibilità e di esclusione per quanti non vi ottemperino.
“Si tratta quindi – aggiungono da Area Rieti – di quanto avevamo già chiesto circa sei mesi fa attraverso un appello al mondo della politica per affrontare una questione che da sempre ci vede impegnati a favore di una gestione della cosa pubblica in maniera trasparente e meritocratica”. L’ordine del giorno del ministro Meloni punta a un rapporto di fiducia con i cittadini basato su una nuova moralità della politica, caratterizzata dal rispetto dei programmi elettorali e dei relativi impegni assunti.
Nel documento presentato al Consiglio nazionale si legge, infatti, che “elemento distintivo della nuova formazione politica è la credibilità personale degli uomini chiamati a rappresentarlo e la loro capacità di incarnare i valori ispiratori del movimento, tra i quali svolgono un ruolo centrale lo spirito di servizio verso la comunità nazionale che deve contraddistinguere l’impegno politico e l’onestà nella gestione della pubblica amministrazione”.
ZTL: IN FORSE LA CHIUSURA DEI NEGOZI PER MERCOLEDI 6 LUGLIO
In forse lo sciopero programmato da una parte di commercianti del centro per mercoledi 6 luglio.
L’inizio dei saldi ha fatto un pò raffreddare l’idea di chiudere i negozi.
Di fronte agli incassi rimane difficile proseguire con l’iniziativa, che però i commercianti non abbandonano, ma rimandano al termine dei ribassi.
Questo alla faccia di tutte quelle persone che per la convinzione in un’idea hanno perso la vita.
Intanto lunedi nella sede dell’Ascom si terrà una conferenza stampa con la consegna di un documento nel quale saranno ribadite le richieste fatte all’ Amministrazione comunale con al primo posto il posticipo della Ztl alle ore 23,00.
QUOZIENTE FAMILIARE, UDC: VOTATO ALL'UNANIMITA' A ROMA CON UNA FASE SPERIMENTALE
Noi vorremmo che anche nel nostro Comune le cose da fare siano queste. Senza demagogia e senza strumentalizzazioni misure di riforma di fiscalità locale e scelte politiche fatte con un idea di città e di sviluppo.
Al Comune di Roma il percorso è stato analogo a quello che stiamo intraprendendo noi al Comune di Rieti: una delibera proposta dall’Udc all’opposizione e un voto unanime. Una simulazione statistica avviata per conoscere la struttura demografica della città e successivamente un periodo di graduale sperimentazione.
Scelte politiche fatte con coraggio per rimodulare il welfare locale nella direzione del disagio vero di chi tutti i giorni sente il morsi della crisi economica sul bilancio della propria famiglia.
Al Comune di Roma, il Quoziente Familiare, grazie a un emendamento dell’Udc alla delibera sulla tariffa rifiuti (collegata al bilancio 2011), sarà applicato alla Tia, facendo risparmiare alle famiglie romane 3 milioni di euro. Finalmente viene dato un segno tangibile alle famiglie romane, messe a dura prova dalla crisi economica e dall’aumento dell’addizionale Irpef, ad oggi la più alta d’Italia. Ci auguriamo che questa prima sperimentazione sia l’apripista per rivedere l’intero sistema delle tariffe comunali, considerando la reale consistenza dei nuclei familiari e non solo il reddito percepito.
Con il Quoziente Familiare, introdotto dal Consiglio comunale di Roma il 7 ottobre 2010 con l’approvazione di una proposta di delibera a firma Udc, la tariffa sarà rimodulata, prevedendo uno sconto per i nuclei familiari di 4 componenti e per quelli di tre in cui vi sia un figlio con handicap (per le famiglie con più di 4 componenti è già previsto il massimo dello sconto permesso dalla normativa nazionale). La proposta non comporta oneri aggiuntivi per il bilancio capitolino: la copertura economica infatti viene completamente assorbita dal maggior gettito derivante dall’attività di recupero dell’evasione.
ASTENSIONE DALLE UDIENZE DEI GIUDICI TRIBUTARI
L’Associazione Magitrati Tributari organismo associativo rappresentante la stragrande maggioranza dei giudici tributari italiani , nella recente assemblea generale in Roma dell’ 11 Giugno 2011, ha approvato un articolato piano di astensioni dalle udienze.
Per effetto di tale decisione i giudici tributari italiani sono stati chiamati ad aderire allo sciopero dalle udienze nei giorni 4,5,6, luglio 2011 assicurando solo secondo quanto stabilito dal codice di autoregolamentazione la trattazione delle istanze cautelari.
Tale azione di lotta si pone nel quadro di una lunga vertenza che oppone interessi della categoria dei giudici tributari al Ministero dell’Economia , il riconoscimento della dignità e della indipendenza dei giudici anche attraverso il riconoscimento delle ragioni economiche avanzate: obiettivi che l’Associazione persegue responsabilmente anche nell’interesse primario della Giustizia tributaria, dello Stato e del contribuente.
Le ragioni di tale azione di lotta verranno illustrate da giudici tributari aderenti alla Sezione Provinciale dei Rieti della AMT che incontreranno i rappresentanti della stampa e degli ordini professionali interessati alla tutela dei contribuenti ed alle problematiche della Giustizia Tributaria con invito ad intervenire il giorno 4 luglio alle ore 12,00 presso la sala conferenze dell’Hotel Serena in Rieti.
IL CONSORZIO SABINA DOP PARTECIPA ALL'EVENTO "CORSA DEI SANTI IN TOUR"
Il Consorzio Sabina DOP da il proprio sostegno alla manifestazione sportiva “Corsa dei Santi in tour”, evento podistico di solidarietà con gli orfani di Kiyange Burundi, promosso dalla Fondazione Don Bosco nel Mondo e organizzata dall’ASD Corsa dei Santi in compartecipazione con l’Assessorato alle Politiche dello Sport della Provincia di Rieti ed in collaborazione con il CNOS Sport e Romaratona.
Ai vincitori della tappa del 9 luglio, che si disputerà nel reatino con partenza dal ponte sul Lago del Salto in località Fiumata, sarà data in premio una lattina di Olio DOP, mentre i vincitori assoluti della categoria riceveranno un cartone con prodotti tipici della Sabina. A tutti i partecipanti sarà consegnato inoltre un depliant sull’Olio Extravergine di Oliva Sabina DOP.
“Olio DOP, Sport e Salute sono indissolubilmente legati fra loro” dichiara il Presidente del Consorzio Stefano Petrucci “per questo e per sostenere eventi con scopi umanitari così nobili il Consorzio aderisce con grande piacere e convinzione al gentile invito ricevuto dagli organizzatori di questa manifestazione”.
LA MANOVRA FINANZIARIA RIDUCE I FONDI AI COMUNI E LI ANNULLA ALLE PROVINCE
"Tutti quelli che si occupano in modo serio di federalismo sanno che ogni tipo di stato federale ha bisogno di fondi per il riequilibrio tra territori per tenere unito il Paese.
La manovra colpisce in modo pesantissimo tali fondi fino a renderli inconsistenti per i Comuni e addirittura annullarli per le Province. Il Governo ci spieghi se, con la manovra, mira ad affossare il federalismo o a spaccare il Paese.
Comunque, di fronte ad una scelta così irresponsabile, che mette in ginocchio l’intero sistema di erogazione di servizi essenziali ai cittadini ed alle imprese, le associazioni delle autonomie non potranno che interrompere ogni relazione istituzionale con il Governo e mettere in campo ogni strumento di contrasto fino a costruire ricorsi alla Corte Costituzionale. Di tutto ha bisogno il Paese, in un momento così difficile, meno che di uno scontro tra le istituzioni che la manovra rende inevitabile".
A PIAN DE ROSCE OLTRE 850 CANI ALLA III ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE CANINA
Domenica 3 luglio, nella bella cornice di Pian de Rosce, si svolgerà la terza esposizione internazionale canina organizzata dal Gruppo Cinofilo Sabino.
Questa esposizione è la più importante del centro meridione ed una delle più importanti a livello nazionale.
In questa edizione parteciperanno circa 850 esemplari a quattro zampe provenienti da tutta Europa, e l’esposizione rappresenta un appuntamento immancabile per chiunque frequenti il mondo cinofilo.
Con grande impegno del Gruppo Cinofilo Sabino, e con la collaborazione della Pro Loco del Terminillo, si è riusciti anche quest’anno ad ottenere il massimo delle professionalità per arricchire al meglio l’evento che ogni anno richiede un sempre maggior onere per essere competitivi in termini numerici con il resto della cinofilia italiana.
Il notevole numero di presenze premia tutti coloro che ci mettono il cuore e il loro impegno per questa manifestazione.
COTRAL, I SINDACATI CONFERMANO LO SCIOPERO
Le organizzazioni sindacali FILT-CGIL, FIT-CISL, UIL-Trasp, unitamente alle RSU, apprendono con stupore e disappunto che la Regione Lazio non comprende la decisione dello sciopero di tutti i lavoratori Cotral della Provincia di Rieti (Rieti, Terzone, Amatrice, Borgorose, Collegiove, Poggio Moiano e Poggio Mirteto) proclamato per il giorno Martedì 5 Luglio p.v. dalle ore 12,00 alle ore 16,00.
Ebbene, di assessori ai trasporti né abbiamo conosciuti tanti ma con questo signore si è arrivati a toccare veramente il fondo.
In sintesi la Regione Lazio in data 16 luglio 2010 aveva sottoscritto un accordo che prevedeva la costruzione di un nuovo impianto. Dopo l’acquisto di un’area da parte di Cotral Patrimonio e la presentazione di un progetto di costruzione al comune di Rieti, trascorsi 12 mesi ancora nulla è dato sapere. Inoltre era previsto il trasferimento temporaneo presso la sede di ASM solo dopo che fossero stati realizzati tutti i lavori compresi quelli della mensa.
Al contrario lo spostamento è stato effettuato nonostante mancassero tutta una serie di requisiti ed agibilità, turni di servizio condivisi e servizio mensa, il cui completamento era indispensabile prima del trasferimento.
Tutti i disservizi che ne seguiranno sono da imputare ad un signore che è stato nominato “semplicemente“ Presidente, Amministratore delegato, direttore di esercizio di Cotral Spa, molto in sintonia con tale Assessore stupito, che da un anno è assente dalle trattative ed ai sopralluoghi, nonostante le convocazioni di S.E. il Prefetto di Rieti.
L’Assessore Regionale Lollobrigida, invece di stupirsi, dovrebbe rispettare precisi impegni da lui assunti unitamente al suo capo di gabinetto, nominato anche Consigliere di Amministrazione di Cotral SPA e tornare a Rieti per assumersi le proprie responsabilità, magari insieme all’accompagnatore reatino accondiscendente (anche lui “latitante“).
Pertanto lo sciopero è confermato, lavoratori ed utenti sanno bene quali siano i responsabili dell’abbandono e della mancanza di investimenti nel nostro territorio (6,5 Milioni di Euro cantierabili).
Le organizzazioni sindacali ringraziano le sole forze politiche che, con interrogazioni al Comune di Rieti ed alla Regione Lazio, hanno dimostrato sensibilità e vicinanza alle giuste richieste di un territorio così disagiato e penalizzato proprio per le scelte scriteriate di questi signori.
CENTRO SALUTE MENTALE, L'ASSOCIAZIONE "IL PASS-AGIO ONLUS" FA RICORSO AL TAR
L’Associazione “il pass-agio onlus” (familiari ed utenti della salute mentale) ha presentato ricorso al TAR Lazio contro le determine della Direzione della AUSL Rieti che riguardano il ridimensionamento del servizo del Centro di salute mentale.
Ridimensionamento che ha provocato la soppressione del servizio H24 sul territorio e delle emergenze provocando un evidente disagio alle famiglie ed agli utenti.
Il TAR Lazio discuterà il 6 luglio 2011 il ricorso e la richiesta di sospensiva del provvedimento adottato.
FIALS-CONFSAL: DIPARTIMENTO DI SALUTE MENTALE, SPOT PUBBLICITARI E PROBLEMI IRRISOLTI
La Segreteria FIALS-CONFSAL di Rieti ha appreso dalla stampa locale che i vertici dell’ Azienda USL Rieti giudicano, da un primo monitoraggio a distanza di un mese dall’inizio della sperimentazione del nuovo modello di organizzazione del Centro di Salute Mentale, positivi ed incoraggianti i risultati raggiunti.
Quanto sopra a margine di una riunione tra il Direttore Generale dell’Azienda USL Rieti, il Presidente della consulta regionale della salute mentale e il Presidente delle associazioni dei familiari.
Affermazioni queste che appaiono fuori luogo e al di sopra della realtà, permanendo a tutt’oggi le criticità e le preoccupazioni che questa Sigla aveva già espresso con vari comunicati e ribadito più volte, in ultimo in data 21 giugno 2011 nel corso della riunione tra la Direzione Aziendale e le OO.SS.
Nel corso della riunione suddetta sono state portate all’ attenzione le negatività originate dal nuovo modello organizzativo (aumento dei ricoveri presso il Servizio Psichiatrico Diagnosi e Cura, collocazione in strutture psichiatriche esterne di pazienti con notevole incremento della spesa, dimissioni e ricoveri in pochi giorni dello stesso paziente, incostante presenza di figure professionale nei turni di servizio, disfunzioni e incomprensioni nella gestione delle emergenze) al punto tale che la stessa amministrazione ha proposto la prosecuzione dell’attività di monitoraggio fino al prossimo mese di settembre per una valutazione finale con le stesse OO.SS.
In merito a ciò la FIALS / CONFSAL respinge categoricamente definire positivo il passaggio da un servizio attivo nell’ arco delle ventiquattro ore ad un altro con un orario solo diurno, delegando l’emergenza psichiatrica all’ARES 118 e alle forze dell’ordine;
Ribadisce che questo presunto “nuovo modello organizzativo” del CSM necessita di un’opportuna definizione di un protocollo funzionale per le urgenze / emergenze;
Chiede l’attivazione di una seria organizzazione del programma periodico delle visite domiciliari ai pazienti con la partecipazione di tutte le qualifiche professionale costituite in equipe (medici, infermieri, psicologi, assistenti sociali);
Ravvisa la necessità di un pieno coinvolgimento delle famiglie dei disagiati psichici nei vari processi.
E’ il caso che l’Azienda USL abbandoni spot pubblicitari, fuorvianti rispetto alle reali e serie difficoltà che incontrano i pazienti e i loro familiari che hanno come interesse la qualità del servizio e l’erogazione di prestazioni adeguate e decisamente meno di proclami propagandistici, e si concentri ad affrontare la questione nel merito fornendo risposte concrete, svincolate da preclusioni o preconcetti, dirette a migliorare il servizio.
IL CORPO FORESTALE SEQUESTRA UNA CAVA ABUSIVA A FIAMIGNANO
Gli agenti Forestali del Comando Stazione Forestale di Fiamignano, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio, teso a prevenire e a contrastare i reati in danno dell’ambiente, hanno individuato un’area dove era in corso l’asportazione di materiale breccioso, in agro del Comune di Fiamignano località “Piana di Cornino”, un suggestivo altopiano posto a 1.200 metri sul livello del mare.
Il prelievo di materiale breccioso ha subito insospettito gli agenti ai quali non risultava che in quel posto fossero in corso attività di questo tipo, tuttavia, come di prassi hanno proceduto agli accertamenti necessari per risalire agli autori e alle eventuali autorizzazioni rilasciate, considerando che la zona ricade anche sotto la tutela paesaggistico ambientale.
Dagli accertamenti effettuati non è emerso nessun elemento che potesse ricondurre ad un’attività regolarmente autorizzata, per cui gli agenti, al fine di evitare ulteriori escavazioni, hanno proceduto a sequestrare l’intera area, da dove erano già stati scavati circa 60/70 metri cubi di materiale arido, oltre al mezzo meccanico un escavatore di tipo Terna gommata.
Le ulteriore indagini condotte hanno portato gli investigatori della Forestale a risalire agli autori del fatto che, verosimilmente stavano utilizzando il materiale lapideo abusivamente estratto, per lavori di sistemazione di una strada poderale.
Ovviamente è scattato il deferimento alla Procura della Repubblica di Rieti ipotizzando reati connessi alle violazioni di tipo paesaggistico ambientale Decreto Legislativo n.42 del 2004, deturpamento di bellezze naturali art.734 codice penale e violazione del D.P.R. n.380 del 2001 relativo alle autorizzazione in ambito edilizio e non.
E’ stato inoltre accertato che, anche i lavori di sistemazione della strada poderale, non erano stati autorizzati alla luce delle normative vigenti.
ZTL, PAOLUCCI: IL PRIMO CITTADINO RICONOSCA I SUOI LIMITI E SI DIMETTA
Nessun colpo di sole, nessun colpo subito nei pacchetti di mischia. Tutt’altro. Amore viscerale per questa città, ecco cosa spinge il sottoscritto e la Uil di Rieti, ad intervenire, a tutto campo, sui problemi che coinvolgono i reatini. Ztl compresa.
E’ questa la risposta del segretario provinciale della Uil di Rieti, Alberto Paolucci, al sindaco Giuseppe Emili che lo aveva invitato a dedicarsi ai problemi dei lavoratori e non a quelli del traffico. Il primo cittadino, inoltre, aveva addebitato le dichiarazioni di Paolucci a colpi di sole o a colpi subiti durante le partite di rugby.
"Il sindaco Giuseppe Emili – prosegue Paolucci – sostiene che la chiusura al traffico del centro storico cittadino risale al marzo 2002. Forse, il colpo di sole, lo ha subito lui, visto che la Ztl, dopo esserci costata oltre 800 mila euro, sta partendo soltanto in questi giorni, peraltro trascinata da un mare di polemiche. Dei problemi che affliggono il capoluogo e la provincia, ad iniziare dalla crisi occupazionale, ci occupiamo eccome, stando tutti i giorni al fianco dei lavoratori, cercando di arginare la deriva di valori, di idee, di progettualità, di cui questa amministrazione, nel corso dell’ultimo decennio, si è resa colpevole".
Paolucci ha poi ricordato allo stesso sindaco Giuseppe Emili la sua assenza in importanti momenti di confronto tra sindacato, cittadini ed istituzioni.
"La Uil insieme al mondo sindacale reatino – spiega Paolucci – sta cercando, nell’ambito delle proprie competenze, di fare il possibile per rilanciare un’idea nuova di sviluppo del capoluogo e della provincia.
A tal proposito, abbiamo organizzato un incontro chiamando a partecipare tutte le forze politiche, istituzionali e datoriali, espressione di questo territorio.
Un incontro in cui ha brillato proprio l’assenza del Sindaco Emili, impegnato nella migliore delle sue Arti: lisciare il proprio ego. Per questo il Sindaco del Comune di Rieti Giuseppe Emili dovrebbe, una volta per tutte, riconoscere i propri limiti e dimettersi. Non si tratta di un invito, ma piuttosto di un augurio che estendiamo a tutti i cittadini di Rieti che da tempo hanno capito l’inadeguatezza di chi ci governa. Inadeguatezza che si ritrova nel suo amministrare a braccio, nel suo linguaggio e nelle espressioni arcaiche che si fregia di utilizzare, nell’ironia da avanspettacolo, specchio di un tempo a cui il primo cittadino è inevitabilmente ancorato.
Egregio Emili, si prenda una lunghissima pausa di riflessione, magari nella sua terra natia, svincolando la città da una politica che non ha prodotto alcun risultato, se non la sua tracotante presenza.
C’è bisogno che Rieti torni a sognare, ma se lei non toglierà il disturbo, egregio Emili, i sogni si infrangeranno nella triste realtà, trasformandosi in terribili incubi".
QUOZIENTE FAMILIARE COMUNALE, GIORDANI: L'UDC SMENTISCE SE STESSA
E’ stata emessa dal gruppo consiliare UDC del Comune di Rieti una nota che precisa le loro intenzioni riguardo il quoziente familiare comunale di prossima approvazione. Commentiamo questa nota perché siccome solo Sabina Radicale aveva commentato questa notizia, crediamo che l’UDC a noi si riferisca parlando di "polemiche pretestuose alla ricerca di visibilità, condite di disinformazione" le quali "riteniamo vadano lasciate da parte".
Il bello è che, appena andando accapo, ci si risponde: "In merito al provvedimento presentato – spiega l’Udc di Palazzo di Città – si ritiene utile puntualizzare che si fa riferimento agli articoli 29, 30 e 31 della Carta costituzionale e pertanto il quoziente Rieti così come strutturato sarà sperimentato non solo sulle famiglie di coppie sposate, ma anche su quelle di coppie non sposate, ma che fanno parte dello stesso nucleo come da Stato anagrafico di famiglia".
Ringraziamo il gruppo consiliare UDC dell’informazione del fatto che si tratta di sperimentazione (ma questo aspetto non sarebbe responsabilità della giunta e non dell’opposizione?) ma soprattutto per la precisazione, che accogliamo con sollievo, circa l’estensione alle famiglie anagrafiche.
Non possiamo però non evidenziare come questa risposta sia una smentita di quanto era stato annunciato: infatti l’articolo 29 sbandierato nel comunicato per definire di "quale" famiglia si trattasse, recita: "La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio". Sembra evidente che l’aver precisato il richiamo a quell’articolo avesse il significato di riferire il provvedimento alle coppie unite in matrimonio. Il che chiaramente non si sarebbe retto in piedi alla prova dei fatti perché escludeva anche le famiglie anagrafiche di figlio e genitore, che l’UDC ribadisce saranno comprese, ma questo è un altro discorso: Rieti ci ha abituati a campagne elettorali su annunci propaganda; mica c’è solo il treno.
COMUNE DI RIETI, CONSEGNATA UNA TARGA ALLA CAMPIONESSA DI NUOTO MARTINA CARAMIGNOLI
Il sindaco di Rieti, Giuseppe Emili e il presidente della commissione consiliare Sport del Comune, Fabio Nobili, hanno ricevuto la campionessa italiana di nuoto Martina Rita Caramignoli.
Alla giovane reatina, venti anni, è stata consegnata una targa come riconoscimento ai meriti sportivi conseguiti, con l’augurio di grandi prestazioni in vista dei Mondiali di nuoto a Shangai, in programma dal 19 al 31 luglio, ai quali prenderà parte grazie al successo ottenuto ai campionati italiani assoluti nei 1.500 stile libero.
“Non posso che congratularmi – dichiara il sindaco Emili – per i risultati finora ottenuti da Martina Caramignoli in uno sport e in una specialità difficile come quella in cui sarà impegnata a Shangai. È, inoltre, motivo di orgoglio per Rieti la presenza di una nostra concittadina in una competizione di livello mondiale che ci vedrà sicuramente suoi tifosi".
“Per raggiungere nel nuoto determinati risultati – dichiara l’assessore allo Sport, Marzio Leoncini – serve grande dedizione, costanza e sacrificio. In questo senso, Martina è per tutti un esempio da seguire anche per la sua giovane età. Mi auguro che ai prossimi Mondiali possa affermarsi portando sul podio i colori della città di Rieti. A lei un sincero in bocca al lupo per una carriera sportiva che si preannuncia di altissimo livello”.
L’atleta dell’Aurelia Nuoto, campionessa in carica dei 1.500 stile libero, non aveva potuto partecipare alla cerimonia di premiazione che si era svolta venerdì scorso nell’aula consiliare del Comune poiché impegnata in una competizione.
SPAZI CIMITERIALI, SAB.RADICALE: VOGLIAMO PARLARE ANCHE DI CREMAZIONE?
Essendosi aperto un dibattito sulla disponibilità di spazi per inumazione e loculi nei cimiteri comunali, suggeriamo di inserire fra i temi la cremazione e la possibilità di realizzare un impianto crematorio a Rieti.
La cremazione è ormai pratica diffusa (riguarda il 10% dei decessi e oltre la metà di quelli a Milano e Torino) ed in espansione, oltre che per motivi culturali, ideali ed igienici, anche per il problema degli spazi e non ultimo per la accettazione, a partire dal Concilio Vaticano II, della pratica da parte della Chiesa Cattolica.
Come associazione avemmo modo di parlarne un anno fa a proposito di una iniziativa, poi abortita, di un crematorio che poteva sorgere, con finanziamento regionale, a Pozzaglia. Purtroppo l’occasione non fu colta da nessuno per svilupparne un dibattito; che sia questa l’occasione.
A ROCCA SINIBALDA PRESENTAZIONE DEL LIBRO "PENSIERI CHE AFFIORANO ALLA MENTE"
Il prossimo 9 luglio alle ore 16, presso il museo Agapito Miniucchi, in piazza della Vittoria a Rocca Sinibalda, il prof. Manfred Pfister, coordinerà la presentazione del libro di Umberto Baglioni “ Pensieri che affiorano alla mente”, edito dalla casa Editrice Vecchiarelli Srl.
Il libro contiene una raccolta di brevi pensieri sui personaggi e sui luoghi che l’autore ha incontrato nel suo percorso di vita, dalla Maremma Grossetana nel paese di Montepescali a Rocca Sinibalda.
Nel volume sono stati inseriti dei disegni svolti dai bimbi della scuola materna di Coltodino, e di altri bambini , compresi quelli della Associazione ALCLI di Giorgio e Silvia.
All’interno del libro è contentuta anche una poesia di un ragazzo romano che ha partecipato con i suoi disegni alla realizzazione del testo.
La manifestazione culturale ha ricevuto il premio di rappresentanza della Presidenza della Camera dei Deputati, ed è stata patrocinata dalla Provincia, dal Comune di Rocca Sinibalda, dalla Proloco e dal Centro Studio Peruzzi. Presenti le autorità locali tra cui il primo cittadino di Rocca Sinibalda, Dott. Giancarlo Marotti
UDC IN COMUNE: NON PARLARE DI QUOZIENTE FAMILIARE IN AMBITO LOCALE E' FRUTTO DI UNA VISIONE MIOPE
“L’iniziativa del gruppo dell’UDC al Consiglio Comunale di Rieti nasce dalla realtà dei numeri, che parlano chiaro: la famiglia stà progressivamente restringendosi e assumendo su di se il ruolo di ammortizzatore sociale.
Di fronte ad un Welfare insufficiente e alle tendenze demografiche in atto, restare fermi significherebbe votare la società al suicidio. Di famiglia si è parlato per troppo tempo in termini ideologizzanti e mistificatori: è ora di interventi concreti.
La fiscalità locale e il sistema delle tariffe dei servizi comunali, oggi, e ancora di più in futuro, con la riforma del federalismo municipale, incidono in misura determinante sulla vita dei cittadini. Parlare di quoziente familiare senza farlo in ambito locale è frutto di una visione miope e parziale.
Il gruppo consiliare dell’UDC auspica di trovare la massima convergenza di tutte le forze politiche così come ha trovato disponibilità all’inserimento all’ordine giorno di questa tema da parte del Sindaco Giuseppe Emili per arrivare al prossimo Consiglio Comunale ad un voto unanime così come accaduto al Consiglio Comunale di Roma.
Le polemiche pretestuose alla ricerca di visibilità, condite di disinformazione, riteniamo, in questo momento di grave crisi economica e sociale, vadano lasciate da parte. In merito al provvedimento presentato si ritiene utile puntualizzare che si fa riferimento agli articoli 29, 30 e 31 della Carta Costituzionale e pertanto il Quoziente Rieti così come strutturato sarà sperimentato non solo sulle famiglie di coppie sposate, ma anche su quelle di coppie non sposate, ma che fanno parte dello stesso nucleo come da Stato anagrafico di famiglia.
Infine proprio perchè si tratta di una vera riforma fiscale di sostegno sociale saranno coinvolti anche i nuclei composti, ad esempio, da madre e figlio, da fratello e sorella, o da nonna e nipote, purchè appartenenti, anagraficamente, allo stesso nucleo familiare: il peso che viene dato ai vari componenti portatori di reddito o a carico non ha alcuna implicazione di genere, lasciandolo invariato rispetto all’ISEE per i primi due componenti, operando correzioni solo all’aumentare del numero dei membri del nucleo familiare, per età, per condizioni di invalidità, per tipo di attività svolta (dipendente o lavoratore autonomo o pensionato).
In riferimento al Comune di Rieti è quanto mai attuale la necessità di utilizzare questo strumento in sostituzione dell’ISEE: gli interventi dei Servizi Sociali sulle famiglie con figli a carico disabili vengono fatti utilizzando l’indicatore di reddito senza alcuna correzione, quanto mai indispensabile, proprio per la presenza di condizioni di disabilità all’interno del nucleo familiare.
Il gruppo consiliare dell’ UDC ritiene che in questo momento di grave crisi economica e sociale, che sta attraversando il nostro Paese e la nostra città, si debba intervenire non con aiuti e finanziamenti a pioggia e corrispondentemente con tagli lineari senza alcun criterio, ma con scelte di estrema responsabilità che facciano realmente riferimento alle persone e alle famiglie intervenendo sulle effettive condizioni di disagio.
La proposta di istituire il Quoziente familiare Rieti va esattamente in questa direzione alla ricerca di uno strumento personalizzato non generalista.”
ZTL: LA POSIZIONE DELLA FEDERAZIONE PROVINCIALE DEL PSI REATINO
La Federazione provinciale di Rieti del Partito Socialista Italiano, PSI, intende esprimere la propria posizione sulla querelle relativa alla gestione della ZTL e del centro storico del Comune capoluogo.
Il PSI di Rieti chiede al Comune di farsi carico della predisposizione di un progetto integrato, che affronti il problema nella sua complessità e che vada oltre la semplice e superficiale definizione degli orari di apertura e chiusura al traffico delle vie.
E’ necessario progettare un’azione di sistema, che guardi al medio periodo, nella quale gli orari di accesso siano solo un aspetto del problema e non la causa prima di un dibattito che vede le parti arroccate su posizioni opposte ed inconciliabili.
Secondo noi del PSI, al centro del dibattito deve esserci la conservazione ed il rilancio, in termini commerciali e turistici, del centro storico, nonché il miglioramento delle condizioni di vita dei residenti, nella consapevolezza che, a prescindere dalle attuali e divergenti posizioni, questo sia l’obiettivo unico e comune di commercianti e cittadini, residenti e non.
Per troppi anni questa amministrazione comunale ha abbandonato il centro storico al suo destino, assistendo in maniera colpevolmente impassibile ed immobile alla “desertificazione” di via Terenzio Varrone, alla chiusura di decine di attività commerciali in tutte le strade del centro, e alla fuga verso altre zone della città di centinaia di residenti. L’unico ed inutile tentativo di risolvere il problema, è stato quello di individuare negli orari della Ztl la panacea di tutti i mali, in un rincorrersi di decisioni assunte e subito dopo rinnegate che sono servite solo a tirare un po’ da una parte, un po’ dall’altra, una coperta fin troppo corta.
Per andare oltre il mero dibattito sugli orari, e superare il muro contro muro, il PSI di Rieti ritiene necessario conoscere le intenzioni del Comune relativamente a parcheggi di prossimità, bus navetta, opere di riqualificazione e arredo urbano, riqualificazione e valorizzazione di Piazza San Rufo, politiche di incentivazione fiscale finalizzate al ritorno di attività commerciali in strade come Via Terenzio Varrone, possibilità di individuazione di risorse regionali o comunitarie per lo sviluppo di un centro commerciale naturale. Ed inoltre, sarebbe opportuno lavorare per la riqualificazione ed il recupero dell’area dell’ex mercato coperto, costruire un programma di iniziative culturali, eventi artistici ed enogastronomici volti a dare nuova vita alle vie del centro non solo nel fine settimana o in alcuni periodi estivi.
E’ questo quello che serve alla nostra città, non iniziative che pongano i cittadini uno contro l’altro armati e li costringano ad azioni estreme, come il ventilato sciopero dei commercianti.
Commercianti e residenti dovrebbero altresì pervenire alla sintesi di una proposta comune, anch’essa di sistema, per poi, con voce unica, confrontarsi con l’amministrazione comunale in posizione di forza, sottraendo all’amministrazione stessa il "vantaggio" derivante dalle altrui divisioni.
Per il PSI è inammissibile che i cittadini debbano “difendersi” dall’improvvisazione dell’Amministazione Comunale che, invece di tutelare gli interessi dei propri amministrati, li rende succubi di decisioni che nulla hanno a che vedere con l’interesse collettivo.
CIMITERI COMUNALI, DICHIARAZIONE ASSESSORE FABBRO E SINDACO EMILI
Il Comune di Rieti, a seguito delle richieste dei cittadini per la costruzione di ulteriori nuovi loculi, ha prontamente attivato un Piano, coordinato dal dirigente del settore Manutenzioni, Domenico Cricchi, insieme ai geometri Alfredo Masci e Roberto Carlucci, in collaborazione con l’architetto Emanuela Panunzi del settore Lavori pubblici, per fare fronte alle problematiche inerenti l’edilizia cimiteriale.
“La nota apparsa sui mezzi di informazione – dichiara l’assessore Daniele Fabbro – sottolinea esclusivamente una lettura di un problema che in realtà può e deve essere considerato in maniera completamente differente. Infatti, la nota fa riferimento alle cosiddette ‘scorte’ di loculi che l’amministrazione comunale, in conseguenza degli ampliamenti dei cimiteri, detiene come quota di sua proprietà, ma non riferisce, però, che nello stesso cimitero di Rieti un rilevante numero di richieste di loculi ha trovato riscontro proprio perché essi sono stati realizzati secondo il principio dell’autofinanziamento, ovvero a domanda di costruzione di loculi da parte dei cittadini si procede alla loro edificazione. E così è avvenuto”.
“La richiesta considerevole di loculi e congiuntamente anche di cappelle – prosegue Fabbro – ha quindi permesso di fatto la progettazione dell’ampliamento per soddisfare le domande presentate, lasciando comunque disponibile una quota rilevante di spazi che servirà per fare fronte alle esigenze di chi non avesse presentato la richiesta”.
“Chi avesse presentato la domanda e non avesse avuto ancora risposta di assegnazione e chiunque sia colpito da un improvviso lutto familiare e non fosse tra coloro che hanno presentato richiesta può comunque fare riferimento a una disponibilità di circa 120 loculi distribuiti sul sistema cimiteriale del territorio comunale, nella considerazione che nelle frazioni, dove sono state già realizzate le opere, al momento non vi sono richieste, come per S. Elia, Poggio Fidoni, Casette, Cerchiara, San Giovanni reatino, Piè di Moggio, Moggio, mentre per Poggio Perugino sono stati già affidati i lavori per l’ampliamento previsto con delibera di giunta. Il luogo di tumulazione può essere modificato successivamente”.
“A ciò – spiega Fabbro – occorre aggiungere che per le inumazioni a terra vi sono spazi disponibili sia nel cimitero di Rieti sia nelle frazioni. Affermare, quindi, che sussiste una mancanza di loculi che metterebbe a rischio le sepolture non corrisponde a realtà”.
Infine, in riferimento a quanto pubblicato nelle locandine di alcuni quotidiani, il sindaco Giuseppe Emili commenta: “Avevamo cercato di tenerlo segreto, ma non ci siamo riusciti. Comunico, pertanto, ufficialmente che si sta verificando un incredibile aumento della popolazione reatina a seguito di richieste di trasferimento di residenza presso la nostra città da persone provenienti da tutto il mondo. Si è, infatti, sparsa la voce che a Rieti non si muore, poiché è vietato”.

