"Ritengo interessante e appropriata l’idea del sindaco di Lodi Guerini di istituire un coordinamento delle città capoluogo delle Province a rischio soppressione, soprattutto perché arriva da un autorevole dirigente nazionale dell’Anci.
Un’iniziativa che trova ancor più giustificazione dopo le dichiarazioni del ministro Calderoli che ha annunciato che alla soppressione delle Province farà seguito anche quella delle Prefetture e degli uffici territoriali di Governo. Consiglio al sindaco Guerini di convocare anche i presidenti delle Province interessate".
MELILLI: ISTITUIRE UN COORDINAMENTO TRA LE PROVINCE A RISCHIO SOPPRESSIONE
COMITATO "LA ROTONDA 2010": LA ASL PENSI ANCHE AI CITTADINI DI CUPAELLO, VAZIA E MADONNA DEL PASSO
Il Comitato “La Rotondo 2010” plaude alla solerzia della ASL che, attraverso il Dipartimento di prevenzione, ha informato il Comune sulla necessità di intraprendere una feroce battaglia contro i piccioni.
Lo stesso Comitato si chiede: l’ASL tanto diligente a tutelare la salute dei cittadini di Rieti città minacciata da alcune centinaia di piccioni, come intende tutelare la salute dei cittadini fuori del centro storico?
Per quanto tempo ancora gli abitanti di Cupaello devono respirare i fumi del vicino Impianto di Conglomerati bituminosi?
Gli abitanti di Madonna del Passo e di Vazia dovranno ancora sopportare le polveri sottili dell’impianto di inerti ubicato in Via Malfatti e le esalazioni della fabbriche del Nucleo Industriale che possono altresì, arrecare danni ai malati del vicino Ospedale ed ai detenuti del Carcere Circondariale?
Si chiede pertanto, all’ASL di valutare la situazione ambientale dell’area di pertinenza del Nucleo Industriale e delle frazioni e con la stessa solerzia di informare chi ha la competenza per adottare le misure che riducano i rischi per la salute dei cittadini.
Al signor Sindaco si chiede:”Come mai dal 2008 si sono accertati scarichi abusivi nei fossi, nei fiumi e nei laghi nel Comune di Rieti e a tutt’oggi, dopo riunioni e sopralluoghi non sono state intraprese iniziative volte a debellare tali abusi?
Quando si emette un’ordinanza è dovere poi di farla rispettare, si chiede pertanto: In caso di inadempienza dei cittadini riguardo alla installazione dei dissuasori per i colombi, il Comune ha indetto una gara per intervenire?
Per le Chiese, gli edifici pubblici come vi comporterete?
CGIL, CISL, UIL: NO ALL'ABOLIZIONE DELLA PROVINCIA DI RIETI
“Diciamo no all’abolizione della Provincia di Rieti chiedendoci se forse, non sarebbe il caso, nel Lazio, di indirizzare i tagli altrove.
Bisognerebbe ad esempio, evitare una discussione solo sui tagli ed invece, nell’ottica dell’istituzione di Roma capitale e della cosiddetta Area Metropolitana, di cui si parla sempre con più insistenza, individuare un progetto più adeguato e meno discriminatorio per i territori limitrofi e già oggi più penalizzati.
Dunque una operazione più equa, garantirebbe un notevole risparmio economico e nel contempo, permetterebbe di rafforzare le Province, in particolare quelle necessarie per la sopravvivenza dei territori che le stesse governano.
Appare evidente, visto il limite minimo di 300 mila abitanti inserito nella norma contenuta nella bozza della manovra all’esame del Consiglio dei Ministri, che nel Lazio, le Province soppresse saranno Rieti e Viterbo. La norma, se attuata, potrebbe costringere le due Province a confluire l’una all’interno dell’altra, prospettando una fusione di dubbia utilità. Ci chiediamo infatti che senso avrebbe l’accorpamento tra i due Enti, quali sarebbero i benefici, mentre le conseguenze che ne scaturirebbero sono già evidenti a tutti.
Siamo convinti che nel Lazio, le scelte oggi al vaglio del Governo, debbano essere subordinate alla definizione dell’Area Metropolitana e Roma capitale. Scelte di diversa natura apparirebbero intrise di pressapochismo. Concepite in assenza di un programma serio. In assenza di una razionalizzazione in grado incidere realmente sui costi della politica e sui privilegi della Casta, con gravi danni subiti dai cittadini.
Viceversa, troviamo interessante la razionalizzazione dei piccoli Comuni.
Dare efficienza e semplificare, in questo senso, è necessario. Tuttavia, anche su questa misura c’è bisogno di una discussione legata al territorio, per trovare le giuste e opportune alternative e per garantire a tutti i cittadini pari opportunità, soprattutto garanzia di servizi alle fasce deboli.
In definitiva, è urgente promuovere localmente una discussione aperta e partecipata, possibilmente con tempi limitati, per arrivare ad un progetto unitario da affidare alle nostre rappresentanze istituzionali e da sostenere con azioni di mobilitazione, se necessarie.
Al presidente Melilli, ai sindaci, al senatore Cicolani, l’onere e l’onore di mettersi alla testa del territorio di Rieti. Assolutamente necessario sarà avere dalla nostra parte la Regione Lazio e quindi, anche i consiglieri regionali, che con un’azione forte e decisa auspichiamo chiamino alla partecipazione la stessa Presidente Polverini”.
MELILLI: IL GOVERNO E LE RIFORME IMPROVVISATE A FERRAGOSTO
"Quante ore occorreranno ancora al Governo per accorgersi che l’articolo 133 della Costituzione attribuisce ai Comuni e solo ad essi il potere di iniziativa per modificare le Province?
E quanto tempo occorrerà ancora per accorgersi che nei piccoli Comuni l’unica cosa che è stata eliminata è la Democrazia con la scomparsa delle minoranze?
Il ministro Tremonti annuncia che leggeremo domani in Gazzetta la manovra. Siamo tutti curiosi di vedere se su questi temi siamo alla solita fiera degli annunci e ancor più curiosi di sapere quale costituzionalista li ha ispirati.
L’unica cosa certa è che al di la delle riforme improvvisate a Ferragosto, i Comuni e le Province non esistono più perché non hanno più risorse e non perché qualche buontempone annuncia la loro riduzione".
DE SANTIS, PD: NO ALL’ABOLIZIONE DELLA PROVINCIA DI RIETI
La misura contenuta nella manovra finanziaria porterà alla scomparsa di oltre 30 province sotto i 300 mila abitanti, questo secondo il criterio devastante del solo dato numerico degli abitanti, senza invece tenere conto delle complesse realtà dei territori e della loro storia.
Per la città di Rieti, questa scelta del governo Berlusconi, rappresenta la condanna a morte, certa ed eseguibile a partire dal 2013.
E’ infatti evidente che la soppressione dell’entità territoriale ed amministrativa della Provincia di Rieti, porterà alla scomparsa delle sedi decentrate dello stato (Prefettura, Inps, Inpad, comandi provinciali ecc.), alla riduzione delle realtà scolastiche, al depotenziamento dell’Ospedale di Rieti, con conseguente diminuzione dei posti di lavoro diretti e dell’indotto generato. Rieti rischia di ridiventare quella ante 1927 con meno di 28.000 abitanti, cioè un paese senza prospettive e futuro.
E’ necessario che questa scelta scellerata e priva di senso, sia economico che politico, venga combattuta dai partiti, dalle istituzioni locali e soprattutto dal senso civico e di identità territoriale e di orgoglio dei cittadini di Rieti e della sua Provincia.
Bisogna porre al Governo nell’ambito del dibattito parlamentare, la rivisitazione della norma di abolizione delle Province attraverso ad esempio, l’abolizione delle Province che ricadono nelle aree metropolitane, l’abolizione delle Province che sono state istituite negli ultimi 10 anni e che non hanno storia, l’accorpamento dei Comuni delle Province delle aree metropolitane alle province limitrofe al fine di aumentarne il numero degli abitanti.
Questo per Rieti significherebbe che molti Comuni della cintura Romana potrebbero essere accorparti alla nostra Provincia facendole raggiungere la soglia dei 300 mila abitanti.
Concordo con il Presidente del Consiglio Comunale della città di Rieti che è necessario convocare con urgenza il Consiglio Comunale ed attivare immediatamente uno strumento di convocazione permanente di tutti i Consigli Comunali dei Comuni e del Consiglio Provinciale, con il coinvolgimento delle organizzazioni sindacali e del mondo del commercio e delle imprese, al fine di difendere il nostro interesse a rimanere una Provincia, se vogliamo più grande in termini di dimensioni territoriali e di abitanti e non invece una depandance ternana o peggio ancora viterbese.
ANCHE RIETI TRA LE PROVINCE TAGLIATE DALLA MANOVRA "SALVA ITALIA"
Con la nuova manovra del Governo sono 36 le Province che verranno cancellate.
La bozza del decreto prevede il taglio degli enti con meno di 300 mila abitanti (basata sul censimento 2011).
In più dovrebbero scomparire anche diversi comuni. E’ chiaro che il testo è ancora da approfondire nei dettagli e quindi passibile di modifiche.
Ad oggi secondo il testo predisposto dal ministro Tremonti, è comunque prevista la soppressione delle Province sotto i 300 mila abitanti, fusione dei Comuni sotto i mille abitanti, con sindaco che rivestirà anche il ruolo di assessore, e la riduzione dei componenti nei Consigli regionali.
Questo l’elenco delle 36 province sotto i 300 mila abitanti, comprese quelle delle regioni a statuto speciale, che rischiano di sparire in base alla norma contenuta nella bozza della manovra all’esame del Consiglio dei ministri, definita “salva Italia”.
Aosta, Ascoli Piceno, Asti, Belluno, Benevento, Biella, Caltanissetta, Campobasso, Carbonia-Iglesias, Crotone, Enna, Fermo, Gorizia, Grosseto, Imperia, Isernia, La Spezia, Lodi, Massa Carrara, Matera, Medio Campidano, Nuoro, Ogliastra, Olbia Tempio, Oristano, Piacenza, Pistoia, Prato, Rieti, Rovigo, Savona, Siena, Sondrio, Terni, Trieste, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Vibo Valentia.
PRESENTAZIONE DEL LIBRO "TERMINILLO UNA MONTAGNA DI RICORDI"
Si svolgerà sabato 13 Agosto alle ore 17,00 presso l’Hotel Cristallo del Terminillo la presentazione del Libro “Terminillo una montagna di ricordi“ realizzato da Franco Ferriani e Giuliano Rossi in collaborazione della Provincia di Rieti Asessorato alle Politiche Turistiche e l’Amministrazione dei Beni Civici di Vazia, un libro che contribuisce a far rivivere attraverso le vicende legate ai rifugi alpini, agli impianti sportivi ai grandi alberghi ed ai vari personaggi famosi le emozioni dei bei tempi del Terminillo.
NUOVI APPUNTAMENTI PER VISITARE LA RIETI SOTTERRANEA
Nuovi appuntamenti per visitare la Rieti Sotterranea:
Sabato 13 AGOSTO ORE 18.00
Domenica 14 AGOSTO ORE 11.00
Martedi 16 AGOSTO ORE 11.00
Venerdi 19 AGOSTO ORE 10.00
Sabato 20 AGOSTO ORE 18.00
La guida attenderà chi volesse partecipare alle visite guidate a piazza Cavour, nei pressi del ponte romano vicino al cartello Rieti Sotterranea. Costo € 4.00 per persona. info 347-7279591
A RIETI LA FESTA DEL COVO 2012
Sarà la città di Rieti la protagonista della Festa del Covo 2012 che si svolge da 73 anni a Campocavallo di Osimo (AN).
Una festa nata per celebrare il grano, prodotto-principe della terra, attraverso il culto religioso dei campi rimasto intatto nel corso degli anni.
Non a caso il Covo è la rappresentazione in scala di un insigne monumento della religiosità (gli ultimi sette hanno riguardato Lourdes, Padova, Santiago de Compostela, S.Basilio di Mosca, Altotting, Pompei, mentre il 2011 è dedicato al simbolo eucaristico per via dell’imminente Congresso Eucaristico nazionale di Ancona) costruito esclusivamente con spighe di grano, attraverso sette mesi di lungo lavoro.
La conferma della scelta di Rieti viene dal dott. Raimondo Orsetti, presidente del Comitato organizzatore della Festa del Covo: "Oltre all’affinità elettiva e ideale con Rieti, non dimentico la presenza di S.E. Delio Lucarelli, vescovo di Rieti e marchigiano di nascita nonchè quella di Padre Olindo BALDASSA, già Rettore della Basilica del Santo di Padova e cittadino onorario sia di Rieti che di Osimo. Proprio Padre Olindo Baldassa, insieme con Fabrizio Tomassoni, della Commissione per il programma delle celebrazioni per il Bicentenario della Pia Unione S.Antonio di Padova di Rieti, ci ha sottoposto la possibilità di questo gemellaggio Rieti-Osimo, da inserire nell’ambito delle celebrazioni per il Giubileo della più importante confraternita antoniana di Rieti e noi siamo stati ben lieti di aderire a questa istanza. Nel prossimo mese di settembre con i maestri del Covo saremo a Rieti per scegliere il soggetto: o la Cattedrale di S. Maria Assunta o la Chiesa di S. Francesco".
Fabrizio Tomassoni, referente della Commissione per il programma delle celebrazioni del Bicentenario della Pia Unione S.Antonio di Rieti: "Siamo grati agli amici di Osimo per la scelta di Rieti quale città-simbolo per la Festa del Covo 2012. Questo evento, infatti, si inserirà a pieno titolo nelle manifestazioni che caratterizzeranno il Bicentenario della fondazione della Pia Unione S. Antonio di Rieti, il cui inizio ufficiale è fissato per il 15 febbraio 2012, festa della Lingua benedetta di S. Antonio, protraendosi fino alla solennità della Immacolata Concezione del 2012.
Infatti, la Commissione nata all’interno dell’Assemblea della Pia Unione S. Antonio e presieduta dal cappellano, don Roberto D’Ammando, ha allestito sia il programma liturgico, già trasmesso al nostro Vescovo, sia quello civile, di cui manca solo la presa d’atto del Consiglio direttivo della Pia Unione stessa. Intendiamo dare lustro a questo evento giubilare, approfondendo la figura e il pensiero del nostro Santo e inserendo anche momenti come quelli della Festa del Covo che, non solo, faranno ulteriormente conoscere Rieti ma permetteranno di far uscire dai semplici confini cittadini una Festa, come quella di S. Antonio, che merita a giusto titolo un’eco per lo meno nazionale".
TAGLIO DELLE PROVINCE, TURINA: GRAVISSIMA LA SITUAZIONE CHE SI DELINEA PER IL TERRITORIO REATINO
Gravissima la situazione che si va delineando per il territorio reatino in seguito ai provvedimenti che in questi giorni sta assumendo il governo prevedendo il taglio delle provincie con meno di 300 mila abitanti.
Una decisione assunta con superficialità che non tiene conto delle specificità dei territori e delle particolari condizioni economiche, sociali e strutturali ragionando in maniera prettamente numerica con un’analisti di tipo quantitativo e non qualitativo.
Smobilitare la provincia di Rieti significherebbe l’eliminazione di tutti gli uffici periferici dello Stato (Prefettura e tutti gli uffici provinciali) con gravissimo danno per l’economia del territorio e della città di Rieti che verrebbe trasformata in un paesotto di campagna perdendo anche il ruolo di capoluogo di provincia.
Decisione assurda considerando che invece la Provincia dovrebbe rappresentare l’Ente di raccordo e di coordinamento dei vari comuni (magari ridimensionati e riorganizzati) trasferendo quelle funzioni delegate in maniera sovrapposta ad una serie di altri Enti i cui ruoli e la cui struttura andranno sicuramente rivisti.
Non è possibile confondere i costi della politica con i costi necessari per l’esercizio della democrazia e con quelli necessari al funzionamento strutturale delle istituzioni, la cui abolizione indiscriminata porta pesantemente al peggioramento della già gravissima crisi economica.
Di fronte a queste decisioni è necessaria una mobilitazione di tutte le forze politiche, delle forze produttive e di tutti i cittadini, uniti in un’azione comune a salvaguardia di un territorio già pesantemente penalizzato.
In tempi brevi provvederò a convocare un Consiglio Comunale Straordinario magari in maniera congiunta con quello Provinciale per assumere una posizione quanto più decisa e determinata possibile anche attraverso i consigli comunali di tutto il territorio provinciale.
Questo è il momento per dimostrare che il popolo reatino è in grado di reagire e di non subire passivamente scelte scellerate e devastanti per il nostro territorio.
ASSOCIAZIONE INSIEME PER LA SABINA: PIANO CASA, OBIETTIVO RAGGIUNTO
Finalmente la Regione Lazio ha approvato il Piano Casa, cioè le modifiche alla legge regionale 21/2009, e nei prossimi giorni, l’importante provvedimento legislativo, sarà pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Lazio.
I nostri tecnici ed esperti del settore urbanistico coordinati dal Geometra Filippo D’Orazio, componente e responsabile del settore edilizia e patrimonio immobiliare dell’Associazione Insieme per la Sabina, hanno raccolto le richieste dei Sindaci della bassa Sabina, ed elaborato proposte concrete, al fine di rimuovere gli attuali ostacoli legislativi contenuti nella legge 21/2009, ed infine le nostre richieste sono state inserite nel maxi subemendamento generale approvato dalla maggioranza.
Questo lavoro è stato possibile grazie all’impegno profuso dal Consigliere regionale Lidia Nobili, la quale, in primo luogo ha attivato iniziative ed incontri nel territorio, proprio per discutere con i tecnici locali, e gli Ordini professionali, del Piano Casa.
Convinta dalla bontà di alcune proposte della nostra Associazione, le ha presentate come emendamenti, poi raccolti in un unico maxi emendamento della maggioranza durante l’iter di approvazione alla legge.
Ora possiamo dire con soddisfazione, che questo Piano casa, è rivolto più ai singoli cittadini che ai grandi speculatori dell’edilizia, che permette l’ampliamento ed il completamento di abitazioni esistenti, inoltre può agevolare alla riconversione ad uso abitativo di fabbricati che non erano a disposizione delle famiglie, che sicuramente farà ripartire l’economia locale, e si potranno recuperare abitazioni da destinare all’edilizia popolare. Infine tutto ciò è possibile anche nelle nostre zone agricole, le quali in precedenza erano escluse da qualsiasi intervento.
Pertanto il direttivo dell’Associazione, comunica a tutti i cittadini, che sin dal mese di settembre, presso la nostra sede di Forano, in Via del Passeggio, 72, sarà garantita la presenza settimanale dei nostri tecnici, al fine di spiegare ai cittadini le possibilità offerte dalla nuova legge in materia di urbanistica denominata Piano casa. In conclusione, oggi possiamo affermare, che il nostro costante impegno rivolto a favore delle amministrazioni locali e dei cittadini della sabina, viene apprezzato anche dalla Regione Lazio e per questo ci sentiamo gratificati. Quindi il Piano casa lo possiamo considerare come un obbiettivo raggiunto.
CGIL RIETI APERTA IL 16 AGOSTO PER DOMANDE CONCORSO SCUOLA
La sede della CGIL di Rieti in via Garibaldi, 174 il giorno 16 agosto sarà aperta dalle ore 9.30 alle ore 13.00 per consulenze e informazioni relative alle scadenze delle domande al concorso a dirigente scolastico, alle domande di inserimento alle graduatorie di II e III fascia docenti e ai ricorsi alle graduatorie di utilizzazioni e assegnazioni provvisorie.
MELILLI: LA NUOVA FINANZIARIA CANCELLERA' SOLO PROVINCE DEL CENTRO-SUD
“Credo che a nessuno sfugga la drammaticità della situazione. Non c’è però cosa peggiore, nel pieno di una crisi, che assistere alla fiera delle banalità ed al trionfo dell’approssimazione.
Al di là delle opinioni divergenti su cosa tagliare, è avvilente assistere ad un dibattito dove i nostri governanti confondono i costi della politica con le istituzioni e per mancanza di coraggio fanno le scelte più facili.
Sono anni che tutti condividiamo l’opportunità di cancellare le Province nelle grandi aree urbane, per dar vita finalmente alle città metropolitane ed invece di farlo si cancellano le piccole Province e i piccoli Comuni.
Sosteniamo tutti che un Federalismo serio ha bisogno di un fondo di solidarietà per le aree più deboli del Paese e cancelliamo i trasferimenti erariali facendo pagare la Manovra in gran parte ai cittadini del Centro-Sud.
Nella scorsa manovra finanziaria 21 Province del Nord non hanno subito tagli e accadrà la stessa cosa con la manovra che sta per essere varata. Il presidente dell’Upi Castiglione sa che il taglio di un miliardo e duecento milioni sarà pagato per il 70 per cento dal Centro-Sud”.
ZTL, SILP CGIL: NON E' POSSIBILE CHE I POLIZIOTTI IN PREFETTURA DEBBANO PAGARE IL PERMESSO
Apprendiamo con stupore e sdegno, quanto verbalmente è stato indicato ai poliziotti reatini, che prestano servizio in Prefettura, (da autorevoli poteri conferiti della Città) che dopo l’entrata in vigore del nuovo orario della ztl, saranno costretti a pagare un abbonamento annuo per raggiungere il loro posto di lavoro.
Su questo caso, che riteniamo illegittimo e offensivo per la categoria e per qualsivoglia lavoratore che si trova nelle stesse condizioni, abbiamo dato formalmente mandato ai nostri legali, affinché tutelino i lavoratori, se saranno chiamati a pagare un solo euro per lavorare.
Non si comprende infatti, come mai le Autorità preposte abbiano pensato di far segnalare ai gestori dei locali, le targhe degli avventori che vanno a cena in centro ed evitargli la sanzione, e non abbiano pensato di far segnalare alla Prefettura le targhe delle auto dei colleghi che prestano un servizio pubblico a disposizione della collettività.
Non chiediamo privilegi, ma solo rispetto.
MEZZETTI: PER FERRAGOSTO TUTTO ESAURITO NEGLI ALBERGHI DEL TERMINILLO
Si prevede il tutto esaurito negli alberghi del Terminillo. Questa è ad oggi la situazione stando alle comunicazioni che gli operatori hanno fornito all’Azienda di promozione turistica reatina.
Infatti in mattinata, come ogni anno, l’assessorato alle politiche turistiche della Provincia di Rieti si è sincerato delle presenze alberghiere ad oggi e nell’avvicinarsi del ferragosto. I turisti e i villeggianti del Terminillo saranno anche allietati da una serie di eventi tra cui spicca su tutti la manifestazione "Suoni d’aria ad alta quota".
"Credo che in un momento così difficile per l’economia turistica nazionale, vedere che il Terminillo, seppur solamente nei giorni a ridosso del ferragosto, sia stato premiato da centinaia di turisti, è un risultato che ci conforta e che ci spinge a lavorare sulla promozione e sulla creazione di eventi culturalmente elevati che portano flussi turistici considerevoli nella nostra montagna e in generale nella nostra provincia".
Così commenta l’assessore alle politiche turistiche della provincia di Rieti, Alessandro Mezzetti.
"A questo aggiungo anche le mie congratulazione all’Ascom di Rieti per aver scelto di garantire i servizi food ai turisti ed ai cittadini che decideranno o di arrivare nella nostra città oppure di rimanerci, considerandolo un ulteriore passo in avanti per l’economia del nostro territorio."
SIMONE BAGNOLI TORNA AL RIETI BASKET CLUB
E’ un graditissimo ritorno quello di Simone Bagnoli a Rieti, è un ritorno a casa sua. Perché pur nativo di Figline Valdarno, in provincia di Firenze, il 29enne centro abita da dieci anni nella nostra città e ha giocato per diverse stagioni con la maglia amarantoceleste.
"Sono ovviamente felice di riabbracciare il pubblico reatino", dice Simone, "tifosi che non meritano le delusioni che hanno provato di recente.
Ed allora per me questa è un’ulteriore sfida, quella di ricostruire una squadra importante e di riaccendere una passione a suon di risultati. Voglio contribuire a riportare la società e la città ad alto livello.
So che si punta in alto, che le ambizioni sono legittime e che io posso dare un contributo. Io voglio chiudere la mia carriera con Rieti e in Serie A".
RACCOLTA FIRME DEL CIRCOLO IDV "CITTA' DI RIETI" PER ABROGARE LE PROVINCE
Il direttivo del circolo IDV “città di Rieti” esprime soddisfazione e apprezzamento per la proposta presentata nei giorni scorsi dal nostro partito, con la presentazione di una legge di iniziativa popolare per abrogare le province.
La raccolta delle firme si è resa necessaria dopo che alla Camera è stato bocciato il testo di legge presentato dal nostro gruppo parlamentare, con un voto trasversale che ha unito il centrodestra, allo stesso partito democratico, dimostrando con i fatti che queste forze erano disponibili all’eliminazione delle Province solo a parole, mentre alla prova dei fatti hanno votato contro la loro soppressione.
Per spingere questa decisione e incalzare allo stesso tempo un Parlamento fortemente inattivo e trasversale, in cui le due maggiori forze politiche PD-PDL, si sono ritrovate insieme per salvare le Province, serve una legge di iniziativa popolare. Battaglia che non deve essere solo dell’Italia dei Valori, ma più in generale l’azione dei cittadini contro i sprechi, per spezzare il legame della spesa pubblica messa a disposizione per incarichi,consulenze e clientele varie.
Pertanto nei prossimi giorni anche il nostro Circolo contribuirà alla raccolta delle firme con banchetti per tutto il mese di Settembre.
Insieme a questa proposta i cittadini potranno firmare anche per il referendum di abrogazione dell’attuale legge elettorale il Porcellum, sistema elettorale che impone il divieto per i cittadini di scegliere chi li rappresenta, chiediamo a tutte le forze politiche del centrosinistra sia in ambito nazionale che locale di aderire ai comitati promotori dando la propria collaborazione alla raccolta delle firme.
VADEMECUM DEL C.F.S. DI RIETI PER PASSARE UN FERRAGOSTO IMMERSI NELLA NATURA
Un 15 agosto che arriva di lunedì consentirà a molti di allungare il classico fine settimana e quindi godere un giorno in più di scenari, itinerari, laghi e montagne che caratterizzano il nostro territorio.
Questa estate 2011, molto particolare dal punto di vista meteorologico ha, fino ad oggi, contribuito a scongiurare la piaga degli incendi boschivi, ma come di consueto il dispositivo di prevenzione e controllo messo in campo dal Corpo Forestale dello Stato, in questo settore, sarà finalizzato a garantire il servizio nell’arco delle 24 ore.
In particolare si manterrà lo stato di allerta contro l’insorgenza di incendi boschivi attraverso le pattuglie del N.O.S (Nucleo Operativo Speciale), la pattuglia dei rilevatori, la pattuglia di pronto intervento A.I.B. (Anti Incendio Boschivo), mentre tutti i Comandi Stazione presenti in provincia, saranno impegnati nell’attività di controllo del territorio.
Ecco dieci semplici regole, suggerite dal Comando Provinciale del C.F.S. di Rieti per trascorrere un ferragosto tranquillo e nel rispetto dell’ambiente:
– teniamo sempre conto delle condizioni meteo per “calibrare” le nostre escursioni;
– equipaggiamoci nel modo giusto, mettendo nello zaino quanto segue: un cambio completo o quantomeno una maglietta per sostituire quella intrisa di sudore, la mantellina anti-pioggia o il K-Way, cappellino, occhiali, generi di conforto, bevande, il binocolo, la macchina fotografica, un torcia, il cellulare, bussola e/o GPS per chi sa come usarli.
– in caso di pioggia improvvisa allontaniamoci dagli spazi aperti, ciò ad evitare il potenziale rischi dato dai fulmini.
– lasciamo sempre detto a qualcuno il nostro itinerario e l’ora prevista per il rientro
– ricordiamo che l’accensione di fuochi non è mai consentita nei boschi (sulle nostre montagne sono presenti delle aree attrezzate con caminetti in muratura adatti allo scopo).
Quindi evitiamo di accendere fuochi per cuocere qualsivoglia pietanza dove ciò non sia possibile in sicurezza. C’è sempre l’alternativa del piatto freddo da confezionare in casa e da consumare poi all’aperto.
– evitiamo di parcheggiare la vettura sui prati. sia per non danneggiare la vegetazione ma anche per evitare di incorrere nelle sanzioni previste dalla Legge Regionale n.29 che vieta il transito fuori strada.
– non abbandoniamo sul posto gli involucri dei cibi, o altri residui del pasto (cartacce di vari tipo, bottiglie vuote ecc.) e incoraggiamo anche i nostri amici ad assumere un atteggiamento rispettoso dell’ambiante che ci ospita.
– non tagliamo i rami delle piante per costruire dei ripari improvvisati.
– non disturbiamo altre comitive con schiamazzi e musica ad alto volume.
– attenzione a rettili pericolosi come le vipere da non confondere con le innocue bisce e ad insetti che possono pungere.
Infine per qualunque circostanza è attivo 24 h su 24 il numero verde “1515” del Corpo Forestale dello Stato cui fare riferimento in caso di necessità, oltre agli altri numeri di pubblico soccorso.
IL 24 SETTEMBRE PRENDE IL VIA IL CAMPIONATO DI SERIE A1 DEL REAL
Partirà da Pescara, il 24 settembre, contro i vicecampioni d’Italia della Ponzio, il cammino del nuovo Real Rieti targato serie A1. Esordio al Palamalfatti, invece, posticipato a mercoledì 5 ottobre contro gli scudettati della Marca.
Nella terza si tornerà nella città abruzzese contro l’Acqua & Sapone mentre nella quarta si giocherà in casa contro l’Asti. La regular season terminerà il 21 aprile, saranno quattro i turni infrasettimanali, per il Real cinque, visto che la seconda giornata è stata spostata al mercoledì per permettere ai veneti della Marca di giocare le qualificazioni alla Uefa Futsal. L’ultima giornata prima della sosta natalizia gli amaranto celesti riceveranno il Bisceglie, mentre il 28 dicembre i reatini saranno ospiti del Putignano. La 4 gennaio del 2012 si giocherà la prima di ritorno al Palamalfatti. Questo il commento del patron amaranto celeste Roberto Pietropaoli: “Era nelle previsioni, affrontare sin da subito le migliori formazioni di questa categoria. Sono onorato di poter ospitare nell’esordio nel nostro nuovo palazzetto i campioni d’Italia della Marca. La società si sta impegnando affinché la squadra e le sinergie sia ottimizzate per l’inizio della stagione. Spero che la rosa sia all’altezza di potersela giocare con tutti e di poter far bella figura nel primo anno nel gotha del calcio a 5”.COMMEMORAZIONE VENERABILE MASSIMO RINALDI
Domenica 14 agosto, alle 11.30, presso il piazzale di Campoforogna al Terminillo, si terrà la Commemorazione del 70° anniversario della morte del Venerabile Massimo Rinaldi, missionario scalabriniano e vescovo di Rieti.
La solenne liturgia eucaristica sarà presieduta da Mons. Giovanni Maceroni, presidente dell’Istituto Storico “Massimo Rinaldi” di Rieti, concelebranti alcuni religiosi dei Missionari di S.Carlo/Scalabriniani. Il Monte Terminillo da anni, ormai, viene prescelto per questa occasione, in quanto dal 1969 il Rifugio CAI è stato intitolato a Massimo Rinaldi, nel centenario della sua nascita.
L’amore per la montagna fu una delle caratteristiche dell’azione pastorale del Rinaldi che raggiunse ogni paese, a piedi o a groppa d’asino, per recare una parola di vicinanza e una testimonianza di amore senza se e senza ma.
Nel 1933, in particolare, a strada completata, Mons. Massimo Rinaldi affidò a monsignor Benedetto Riposati il compito della pastorale del turismo proprio al Terminillo: intuizione profetica, considerandole tante presenze che affollavano Pian de’ Valli e Campoforogna.

