La Sebastiani Basket Club continua il lavoro di preparazione e sono già stati definiti i primi impegni di gioco.
Sabato 3 Settembre al PalaSpes allenamento con Frascati. Martedì 6 Settembre amichevole a Perugia. Venerdì 9 “Memorial Federico Chiani” con Contigliano, nell’impianto sportivo di Poggio Fidoni, mentre il sabato 17 un’altra amichevole, a Ferentino. Da definire ancora la data e l’avversaria per il “Trofeo Cordoni-Memorial Sojourner”.
Intanto sono stati assegnati i numeri di maglia ai giocatori:
Busca 5, Zanatta 6, Cappanni 8, Vian 10, Levorato 11, Bagnoli 13, Gallea 14, Pugi 16, Sottana 19, Rossi 20. A vario titolo sono aggregati alla prima squadra De Nicola (4), Falsini (7), Striano (12), Lepre (15) e Laudoni (17).
SEBASTIANI BASKET CLUB, LE PRIME AMICHEVOLI E I NUMERI DI MAGLIA
ANNO EUROPEO DEL VOLONTARIATO
I Centri di Servizio per il Volontariato del Lazio CESV & SPES con le associazioni di volontariato di tutta la provincia di Rieti invitano ad aderire all’ Anno Europeo del Volontariato SolidaRieti 2011 che si terrà a Rieti venerdi 30 settembre 2011.
LABORATORI: ORARIO SCOLASTICO PRESSO POLO DIDATTICO EX MANICOMIO
MARCIA: ore 17.00 P.le E. Mercatanti (Perseo)
ANIMAZIONE: ore 18.30 / 23.30 p.zza S. Francesco
UN GIOVANE DI ROMA DENUNCIATO DAI CARABINIERI PER RISSA
I carabinieri hanno denunciato R Mirko, di Roma del 1991.
Il giovane, mentre si trovava all’interno del bar “Alucard”, sito nella frazione San Salvatore del comune di Fiamignano, a seguito di una lite, scaturita per futili motivi, tentava di aggredire un cliente del bar con un coltello posto sul bancone. E’ stato bloccato dalle persone presenti nel locale e dalla pattuglia dei carabinieri giunta immediatamente sul posto.
APERTURA STAGIONE VENATORIA
Il vicepresidente della Provincia Oreste Pastorelli, nella veste di assessore all’Agricoltura, Caccia e Pesca, comunica che il 1° e il 4 Settembre 2011 si avrà la pre-apertura della stagione venatoria 2011-12, mentre il prossimo 18 Settembre si avrà l’apertura generale della stagione venatoria 2011-2012.
FC RIETI, PER LA PRIMA DI CAMPIONATO INGRESSO GRATUITO
Ingresso gratuito per la partita di domenica prossima 4 Settembre FC Rieti-Cecchina alla stadio “Manlio Scopigno-Centro d’Italia", valevole per la prima giornata del Campionato Regionale di Eccellenza, Girone A..
“Abbiamo voluto replicare l’iniziativa già presa lo scorso anno – sottolinea il Presidente del FC Rieti, avv. Stefano Palombi – così da permettere ai nostri tifosi ed agli sportivi reatini in generale di conoscere la nuova squadra e di sostenerla nell’esordio in campionato. Ovviamente, ci attendiamo un buon afflusso di spettatori, augurandoci che tutti insieme si possa gioire per la prima vittoria del Rieti”. Con l’occasione, si ricorda che la partita FC Rieti-Cecchina avrà inizio alle ore 16.00.
ABOLIZIONE PROVINCE, MELILLI: IL GOVERNO SI RIFUGIA NELL'"EFFETTO ANNUNCIO"
“Invece di sciogliere immediatamente le migliaia di enti di II livello governati da soggetti nominati dalla politica e non eletti dai cittadini, realizzando così da subito 2 miliardi di euro di risparmi, il Governo sceglie di rifugiarsi nell’“effetto annuncio” dichiarando di eliminare tutte le Province con una norma costituzionale.
Il tutto viene condito con una frase misteriosa per la quale le Regioni avranno un potere ordinamentale che consentirà loro di organizzare sul territorio le funzioni amministrative. Si apre così la strada a nuove Agenzie e nuove Società che gestiranno le funzioni delle Province con nuovi Consigli di Amministrazione, Amministratori delegati e Direttori generali; tutto ciò in nome di una battaglia contro i costi della politica che vengono confusi con i costi della democrazia e della istituzioni.
Siamo curiosi leggere il testo della riforma costituzionale che dovrà modificare gli articoli 114, 115, 116 (a meno che non si vogliano far sopravvivere le Province autonome di Trento e di Bolzano), 117, 118, 119, 120, 132 e 133, in pratica quasi tutto il Titolo V della Costituzione.
Restiamo in attesa che qualcuno ci spieghi come verranno riorganizzati sul territorio nazionale gli uffici statali e se assisteremo alla scomparsa dello Stato in 90 capoluoghi o alla sua moltiplicazione in città che pur non essendo capoluogo, per la loro importanza, ne rivendicheranno la presenza”.
ASSISTENZA SCOLASTICA DISABILI, ANNULLATA RICHIESTA CONTRIBUTO
In riferimento al contributo di compartecipazione all’assistenza specialistica scolastica per alunni con disabilità, il sindaco Giuseppe Emili e l’assessore al Bilancio, Giuseppe Diana dichiarano:
“Nel corso degli incontri che si sono succeduti nei giorni scorsi per la predisposizione del riequilibrio di bilancio, da sottoporre all’esame del consiglio comunale, è stato deciso di annullare in toto la partecipazione economica richiesta alle famiglie per la spesa destinata all’assistenza specialistica scolastica per alunni disabili. Siamo certi che il consiglio comunale, nella seduta in cui dovrà esaminare il riequilibrio di bilancio, confermerà con il proprio voto la decisione adottata dalla giunta”.
PER VENDICARSI DEL PARROCO, TENTA DI INCENDIARE LA CHIESA
E’ stato denunciato per incendio, dai carabinieri della compagnia di Cittaducale, B.A. del 1966, residente a Posta.
L’uomo a seguito della mancata celebrazione della S. Messa in memoria della propria madre defunta, con una piccola quantità di paglia ha dato fuoco alla porta d’ingresso della chiesa S. Maria della Neve nella frazione Bacugno.
Le fiamme, prontamente domate da alcuni passanti, hanno causato danni ancora da valutare.
LA PROTEZIONE CIVILE REATINA E' RIENTRATA DALLA MISSIONE IN GRECIA
E’ rientrato dalla Grecia, nella tarda mattinata di ieri, il gruppo operativo di Protezione Civile del Corpo Emergenza Radioamatori di Rieti.
Quattro Volontari, appartenenti alla struttura del soccorso tecnico, hanno partecipato ad una importante ed impegnativa esercitazione internazionale di simulazione sismica nella regione greca di Achaie, inserita nella catena montuosa del Peloponneso, in una delle zone più pericolose al mondo per il rischio terremoti, situata a circa 200 Km a ovest dalla capitale Atene.
Tre giorni di intenso addestramento, in una simulazione di terremoto distruttivo di 7.6 gradi della scala Richter, lavorando fianco a fianco con i colleghi di 4 nazioni straniere e precisamente, oltre alla Grecia quale paese ospitante, con Spagna, Portogallo, Federazione Russa e con la presenza di osservatori della F.E.M.A., la corrispondente protezione civile statunitense, il tutto sotto l’occhio attento dei Funzionari della Commissione Europea, che ha finanziato il progetto esercitativo.
I numeri ipotizzati del terremoto sono impressionanti: 17.127 abitazioni crollate, 64.221 abitazioni danneggiate, 18.698 vittime, 47.651 feriti, oltre 200.000 senza tetto, e con circa 400 centri abitati colpiti dal violentissimo sisma.
"I compiti assegnati al Team italiano, – spiega Crescenzio Bastioni, responsabile del C.E.R. – sono stati quelli di garantire l’assistenza logistica e di telecomunicazioni alle squadre di soccorso sanitario, e parallelamente garantire le comunicazioni radio alle unità cinofile di ricerca delle persone disperse sotto le macerie, rimaste coinvolte nel crollo (simulato) delle abitazioni. Il servizio prestato è risultato essenziale, dal momento che la rete telefonica, a causa del terremoto, risultava inagibile ed il tutto è stato reso possibile grazie all’attivazione di una serie di ponti ripetitori analogici in banda VHF, utili a garantire le comunicazioni radio ed il coordinamento tra le varie squadre operanti nei Posti Medici Avanzati, nonchè come centro funzionale per il collegamento diretto tra tutti gli attori coinvolti nell’esercitazione".
" Al riguardo, – prosegue Bastioni – l’attivazione dell’Unità Integrata Telecomunicazioni, cuore tecnologico per la gestione delle attività, è perfettamente riuscita, garantendo un flusso costante di comunicazioni all’interno della rete di soccorso, per tutta la durata della tre giorni esercitativa".
"L’obiettivo di testare l’efficacia e la validità di un modello di intervento per fronteggiare una grande emergenza è stato raggiunto. La nostra trasferta in Grecia – sottolinea Bastioni – è stato un utile banco di prova, ed il fatto che la Protezione Civile di Rieti sia stata coinvolta in un progetto europeo di ampio respiro al fianco della Protezione Civile di altre nazioni, è segno dell’elevata considerazione che cui gode l’Italia nel delicato settore del soccorso in caso di catastrofe".
" In questa occasione, – conclude Bastioni – siamo riusciti a migliorare le conoscenze reciproche ed affinare i sistemi di cooperazione con i colleghi di altri Stati, questo ci permette di essere pronti ad intervenire nelle situazioni di emergenza non solo in Italia, ma anche con una proiezione nei scenari internazionali".
VERTENZA ACQUA, BONCOMPAGNI: A NOTTI DINAMICHE SPERIAMO ALEMANNO PORTI FATTI CONCRETI
“Apprezzo lo sforzo propositivo che da sempre è prodotto dalla manifestazione ‘Notti Dinamiche’, impegno finalizzato a dare un valore aggiunto alla risoluzione delle priorità del nostro territorio.
In quest’ottica, mi ricordo l’intervento che entusiasmò i cittadini di Rieti tenuto dall’allora neosindaco di Roma, Gianni Alemanno, in un incontro del settembre 2008 proprio durante quella festa. In tale occasione, il primo cittadino della Capitale e azionista di maggioranza di Acea venne fortemente apprezzato per il parlare concreto e per l’impegno che assumeva per risolvere l’annosa vicenda dello sfruttamento delle sorgenti Capore-Peschiera. Impegno per concretizzare il ristoro economico a favore della Provincia di Rieti che, dal 1927 a oggi, fornisce ai cittadini romani circa 500 milioni di metri cubi di acqua per un fatturato di circa 500 milioni di euro senza, ripeto, una ricaduta economica per la comunità reatina da destinare alla salvaguardia e alla tutela dei terreni sorgivi e per uno sviluppo ecocompatibile.
La mia speranza, prima da cittadino e poi da assessore, è che il sindaco di Roma possa portare fatti concreti consequenziali agli impegni presi nel 2008. E chissà se anche il presidente Renata Polverini ci porterà parole di chiarezza circa il fatto che la Regione Lazio ad oggi non ha assegnato la concessione per lo sfruttamento delle sorgenti, titolo di concessione scaduto ormai dal lontano 1996. E chissà, in ultimo, se il presidente Fabio Melilli, coordinatore della Conferenza dei sindaci di Ato3, avrà lo scatto di orgoglio per accelerare l’affidamento del sistema idrico a una società completamente pubblica e di affrontare, in maniera energica, il capitolo dello sfruttamento delle Capore-Peschiera, tenendo presente che a dicembre di quest’anno l’Ato3 potrebbe essere soppresso e con esso le aspettative della provincia di Rieti, intesa come collettività e non come ente amministrativo”.
RBC, OGGI ASSEGNAZIONE DEI NUMERI DI MAGLIA
Oggi, saranno ufficializzati i numeri di maglia dei giocatori attualmente in forza o in prova al Rieti Basket club. Non saranno assegnati il numero 9 e il numero 18, indissolubilmente legati al ricordo di quanto fatto in maglia amarantoceleste da Roberto Brunamonti e dal compianto Willie Sojourner.
CALCIO A 5, TERZO POSTO PER IL REAL RIETI AL MEMORIAL "ELISA CLAPS"
Terzo posto per il Real Rieti al Memorial “Elisa Claps” di Potenza.
Prima partita giocata male dai ragazzi di mister Ceppi, che cedono 3 a 0 all’Acqua & Sapone dell’ex Zanchetta, mentre contro gli abruzzesi poco gioco e poca lucidità sottoporta. Nella finalina per il terzo posto il Real pareggia contro i padroni di casa del Me.co. Potenza e si gioca la partita ai rigori. Il Real comincia male con il palo di Vendrame, poi segna con Dao, Lara, Giasson, Battistoni, Jardel, e Simeoni. Decisive le due parate di Mario Gazolli che hanno consegnato il terzo gradino del podio ai reatini. A fine torneo il presidente dei reatini Roberto Pietropaoli commenta deluso: “Prestazione pessima, soprattutto nella prima partita. Le cose così non vanno! I giocatori e lo staff tecnico non danno merito agli sforzi della società. Mi sento offeso! Sia i giocatori sia l’allenatore non hanno capito la portata del progetto e le energie profuse da parte nostra per mettere nelle migliori condizioni possibili la squadra per partecipare alla serie A1. Con i miei collaboratori faremo un’attenta riflessione per quanto riguarda sia la rosa sia lo staff tecnico”.NASCE A RIETI JUVENTUS CLUB "ALESSANDRO DEL PIERO"
Nasce a Rieti il Club dei tifosi bianconeri.
Juventus Club Rieti “Alessandro Del Piero”, che invita tutti i tifosi di Rieti e della provincia ad iscriversi per la stagione sportiva 2011/2012.
L’iscrizione darà diritto alla card nominativa del club, riconosciuto ufficialmente dalla società F.C. Juventus, ed alla "Juventus membership card" valida come tessera del tifoso e carta prepagata.
Nel corso della stagione agonistica saranno organizzati pullman per assistere alle partite disputate in casa ed in trasferta, inoltre sarà possibile seguire tutti gli incontri in diretta tv nella sede del Club
Per iscrizioni ed info contattare: Alberto 328 4037390 – Antonio 328 7385930 – Ennio 339 5011465 – Riccardo 335 296129 – Gianluca 347 3818074
REATE FESTIVAL, LA MOSTRA FOTOGRAFICA DI RENZI, RINALDI, GIAGNOLI CONQUISTA LA FAMIGLIA NAGANO
La mostra fotografica dedicata al Reate Festival 2010 incanta anche il Maestro Nagano che ha visitato l’eposizione di scatti allestita nella sala mostra del Comune e realizzata dai fotografi Massimo Renzi, Massimo Rinaldi e Alex Giagnoli in occasione del Reate Festival 2011.
La mostra raccoglie alcuni degli scatti più belli fatti nella passata edizione della kermesse; oltre alle foto della sala, ci sono anche quelle esposte nel foyer del teatro Flavio Vespasiano.
Sia il maestro Nagano che la moglie Mari Kodama hanno visto le immagini e fatto i complimenti ai fotografi, chiedendo di poterne prendere alcune. Già il direttore artistico Bruno Cagli e gli altri membri dell’organizzazione si erano complimentati per la bellezza degli scatti.
Grande la soddisfazione dei tre artisti, che attraverso le immagini sono stati in grado di conquistare non solamente i numerosi spettatori, ma anche i personaggi principali di una delle maggiori kermesse culturali della città.
PAOLUCCI, UIL: LE MODIFICHE ALLA MANOVRA SONO SCANDALOSE
La Uil valuta negativamente alcune delle modifiche apportate alla manovra economica a seguito del vertice di maggioranza svoltosi nella serata di ieri.
In particolare, la Uil aveva chiesto di anteporre la riduzione dei costi della politica a qualunque altro provvedimento che avesse impatto sui singoli cittadini. La decisione di affidare ad una legge costituzionale il dimezzamento dei parlamentari contraddice quella necessità.
La Uil, inoltre, considera inaccettabile l’ennesimo intervento sul sistema pensionistico. Così, infatti, una parte di lavoratori, dopo aver accumulato 40 anni di contribuiti, è costretta a proseguire nella sua attività senza alcun vantaggio in termini di miglioramento delle proprie condizioni previdenziali.
E’ altresì inaccettabile questo provvedimento perché, ancora una volta, si preferisce “fare cassa” andando ad incidere sulle pensioni piuttosto che aumentando l’imposizione fiscale sui grandi patrimoni immobiliari come, peraltro, proposto dalla Uil.
La Uil, infine, ritiene che sia necessario, non solo apportare modifiche a queste scelte, ma anche anticipare l’attuazione della delega fiscale.
Per sollecitare queste modifiche e per raggiungere questi obiettivi, il presidio già organizzato per il prossimo 1° settembre davanti al Senato acquista ancor più valore. La Uil valuterà, poi, la necessità di ulteriori iniziative di mobilitazione a sostegno delle proprie rivendicazioni.
FIM CISL: LA MANOVRA FINANZIARIA DEL GOVERNO È SBAGLIATA E VA CAMBIATA
E’ poco equa nella ripartizione dei sacrifici richiesti che gravano in modo inaccettabile sui redditi medio bassi e sul lavoro dipendente, fa troppo poco sul recupero dell’evasione fiscale e contributiva e sulla illegalità diffusa nell’economia e nel lavoro.
L’estesa area dell’evasione fiscale rappresenta insieme al debito pubblico l’altra grande emergenza del Paese, che sottrae ogni anno il 17% del PIL al risanamento e alla crescita. Rinvia di fatto i tagli ai costi della politica e al funzionamento delle istituzioni. Non prevede tassazioni della ricchezza e dei grandi patrimoni e dei beni di lusso. Soprattutto fa poco o nulla per sostenere la crescita che non c’è e il lavoro che manca, senza i quali lo stesso risanamento è fragile e non duraturo.
E’ necessario promuovere tutte le iniziative di pressione e di mobilitazione per cambiare la manovra economica del Governo, per renderla più equa e attenta alle ragioni della crescita e del lavoro. Per dare forza ed efficacia all’azione sindacale nei confronti del Governo e del Parlamento sarebbe necessaria una forte e unitaria iniziativa di tutto il sindacato confederale e una rinnovata capacità di costruire sintesi condivise, e su queste, cercare l’intesa e la condivisione con le stesse Associazioni Imprenditoriali con le quali, si era avviato su posizioni comuni il confronto con il Governo.
In un quadro economico così difficile e in una situazione politica così fragile e divisa l’azione unitaria delle parti sociali appare la sola condizione in grado di poter spostare l’asse della manovra a favore della crescita e del lavoro.
Lo sciopero proclamato in anticipo e in solitudine dalla CGIL azzera in questa fase, purtroppo, questa possibilità e riduce l’efficacia del sindacato e delle parti sociali sulla manovra.
Uno sciopero inutile e inefficace che nei fatti rafforza il Governo a spese del sacrificio chiesto ai lavoratori.
Non è in discussione una comune e severa critica ai contenuti della manovra economica e il giudizio su un Governo che si è dimostrato in questi anni inadeguato a fronteggiare la crisi finanziaria globale e il lento declino dell’economia e dell’industria del nostro Paese.
E’ in discussione invece la capacità del sindacato Confederale di incidere con efficacia sulle scelte della manovra del Governo e di saper guardare la realtà (per quella che è) e saper scegliere i modi e i tempi della propria azione sindacale, non in ragione di logiche di bottega o di obiettivi politici, ma per ottenere risultati concreti di miglioramento della manovra e tener unito il fronte sindacale in una fase in cui sono in gioco cambiamenti importanti sull’economia e sul lavoro e interessi importanti dei lavoratori che rappresentiamo.
Solo nel prosieguo del confronto con il Governo e dei lavori parlamentari si potranno valutare ulteriori e più forti iniziative da promuovere, e su quello che ci sarà da fare non si potrà prescindere dalla valutazione dei risultati ottenuti.
In particolare l’intervento del Governo sulla materia del lavoro è sbagliato nel metodo e nel merito; nel metodo perché rappresenta un’ingerenza su materie proprie dell’ autonomia e dell’azione delle parti sociali, nel merito perché estende in modo improprio la possibilità di deroghe contrattuali anche alla legge 300.
Contrariamente a quanto viene propagandato, non siamo di fronte ad un intervento diretto di manomissione dell’articolo 18 e dello Statuto dei diritti dei lavoratori che c’è e rimane, viene invece data alle rappresentanze sindacali aziendali e territoriali di sindacati non meglio identificati, la possibilità di fare accordi a maggioranza che possono prevedere anche deroghe sull’articolo 18 (indennità invece del reintegro in caso di licenziamento senza giusta causa).
E’ una forzatura da respingere, che non è utile alla contrattazione, né a promuovere il lavoro. Fa un uso improprio dello strumento della deroga che negli accordi fatti è esclusivamente finalizzata a difendere e creare il lavoro e non certamente a far uscire più rapidamente i lavoratori della aziende e senza giusta causa. Chiediamo che questa norma venga stralciata dal provvedimento sul lavoro.
In ogni caso la Fim si rende indisponibile a fare accordi in deroga sulla legge 300 e sulla giusta causa.
Confermiamo totalmente la validità delle regole del Ccnl del 2009, che prevedono procedure di garanzia e tutele precise nella gestione delle deroghe, e dell’accordo interconfederale del 28 giugno 2011, che rinvia la materia alla contrattazione collettiva delle categorie.
In una fase in cui si avverte forte l’esigenza di coesione e di unità nazionale riteniamo inoltre contraddittorio e non condivisibile il superamento delle festività civili del 1° maggio, del 25 aprile e del 2 giugno, che rappresentano momenti importanti per valorizzare l’identità e i valori di un popolo e di una nazione e pertanto chiediamo vengano mantenute.
Chiediamo alla Cisl di promuovere iniziative di mobilitazione sempre più incisive e di fare tutto quanto necessario per migliorare la manovra economica del Governo e per consolidare e dare forza all’importante Accordo Unitario sulle regole del 18 giugno che rappresenta un punto di ripartenza e di maturazione fondamentale per la costruzione di relazioni sindacali più stabili ed efficaci e di un sindacato confederale più unito.
NOTTI DINAMICHE, IL SINDACO ALEMANNO ANTICIPA AL 1° SETTEMBRE
Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, sarà presente a "Notti Dinamiche", quinta festa provinciale dell’associazione Area, il primo settembre (non più il 3 Settembre, nda) alle 20,30 per un incontro con la città.
Si comunica, pertanto, la modifica del programma della giornata del primo settembre:
Ore 17,30 L’associazione “Area Rieti incontra la stampa”, sarà presente il direttore del giornale “Dinamo” Maria Luisa Polidori;
Ore 18,30 Dibattito:“Amore per Rieti. Fatti e idee per lo sviluppo del nostro territorio";
Ore 20,30 Intervento del sindaco di Roma, Gianni Alemanno
UDC: E' IL MOMENTO CHE LA POLITICA LASCI DA PARTE I CAMPANILISMI
Tutto quello che c’era da fare e da sapere era già contenuto nella Manovra Finanziaria dello scorso anno.
Infatti la Legge 78 del 2010 prevede una serie di norme dirette” ad assicurare il coordinamento della finanza pubblica e il contenimento delle spese per l’esercizio delle funzioni fondamentali dei comuni”.
L’Udc di Rieti ritiene che in attesa del riordino complessivo delle autonomie locali, da doversi fare come noi abbiamo sempre ritenuto con una Legge di Riforma Costituzionale che abolisca tutte le Province, la Provincia di Rieti possa giocare un ruolo fondamentale, anche per la presenza al suo interno di tanti piccoli comuni, di coordinamento e di ausilio per tutto il nostro territorio, nell’applicazione della Legge 78.
E’ il momento di scelte serie e responsabili e non di annunci demagogici che facciano balenare ipotesi che in realtà non hanno nessun fondamento normativo e alcuna percorribilità nell’immediato futuro.
La nostra Provincia può rappresentare in Italia la frontiera più avanzata rispetto all’effettiva individuazione delle soluzioni più efficienti e al raggiungimento di economie di scala virtuose per il nostro territorio in grado di offrire i migliori servizi alle migliori condizioni per i nostri concittadini.
La Legge 78 già prevede che i Comuni più piccoli gestiscano in maniera associata funzioni e servizi quali ad esempio:
1) funzioni generali di amministrazione, di gestione e di controllo, nella misura complessiva del 70% delle spese;
2) funzioni di polizia locale;
3) funzioni di istruzione pubblica, ivi compresi i servizi per gli asili nido e quelli di assistenza scolastica
e refezione, nonché l’edilizia scolastica;
4) funzioni nel campo della viabilità e dei trasporti;
5) funzioni riguardanti la gestione del territorio e dell’ambiente;
6) funzioni del settore sociale;
fatta salva l’autonomia che i Comuni debbono conservare, riteniamo che la Provincia possa accompagnare tali processi, garantendo con un livello superiore di governo, professionalità e snellimento amministrativo.
A tale proposito invitiamo il Presidente della Provincia Fabio Melilli, del quale conosciamo la condivisione di percorsi amministrativi seri, ad approntare senza indugio gli strumenti necessari per intraprendere questo cammino che, siamo sicuri porterà la Provincia di Rieti, con maggiori funzioni e maggiori servizi erogati ai cittadini ad essere percepita come un ente utile e non come una sovrastruttura istituzionale.
Una politica di maggiore efficienza e maggiore competitività della Pubblica Amministrazione, che rappresenta quasi il 50% della spesa complessiva del nostro Stato, è, a nostro avviso, la strada da intraprendere per evitare di dover tagliare in maniera lineare i servizi fondamentali alle fasce più deboli, senza demagogia ma con soluzioni concrete, per portare la nostra Provincia a guidare un sistema virtuoso che coniughi maggiore efficienza e maggiori risparmi.
E’ il momento che la politica non si divida in inutili campanilismi ma che si assuma la responsabilità di scelte importanti e che sia all’altezza del compito che i cittadini gli hanno affidato.
CHE RIDERE!!! STAVANO SCHERZANDO!!!
Diciamo la verità: ci avevamo creduto in tanti, anche qualcuno di loro che si è messo tanta paura! Questo gruppo di “razzi e scilipoti” che sta in parlamento era riuscito a farlo credere pure a Napolitano, tornato in fretta e furia dalle vacanze per firmare il decreto legge, che avrebbero cominciato a riformare l’assetto dello Stato.
Non era verooooooo!!! Ci siamo cascati! Questi sono proprio simpatici. Ci prendono in giro e si divertono da morire. Complimenti sinceri! Quando qualcuno ci prende in giro così bene bisogna essere onesti ed accettare.
Per quanto ci riguarda dobbiamo rassegnarci. Questi, da soli, non riusciranno mai a toccare “il sistema dei loro privilegi”. D’altra parte, si può chiedere al tacchino di preparare il cenone di natale? Non sono mica dei santi.
Ma qual’è stato lo scherzo? Quello di averci fatto credere che avrebbero cominciato ad abolire qualche microprovincia (solo una ventina) e qualche nanocomune. Però qualcuno più perspicace l’aveva intuito dalla presenza di solo sette/otto senatori alla presentazione della manovra. Chissà quanto stavano ridendo gli altri nelle loro dorate vacanze. Buontemponi! Siete proprio i degni rappresentanti di un popolo giocoso e pieno di fantasia.
Ma lo zenit dell’ilarità l’avranno raggiunto quando hanno deciso di stralciare le norme per trasformarle in modifica costituzionale per l’abolizione di tutte le province ecc. ecc. ci mancava che facessero qualche commissione con tanto di consulenti, ma non è detta l’ultima! E i giornali di destra la spacciano per una cosa seria!
Allora che vogliamo? Se proviamo a dire qualcosa contro questo sistema, ci sbattono in faccia un epiteto che più offensiva non si potrebbe: “demagogo che fa antipolitica”.
Niente di più falso. Quel che molti di noi dicono non è antipolitica e demagogia. Si vuole far credere, così, che “loro” sono la politica. NO! La Politica è servizio a favore di grandi ideali per il progresso, la giustizia sociale, il sostegno dei bisogni, la difesa di interessi legittimi, la capacità di organizzare la società al meglio utilizzando il minimo delle risorse disponibili. È questo che fanno? Non sembra. Fanno soprattutto i propri interessi, pretendono privilegi, difendono attività inconfessabili, qualcuno “eccede” prendendo tangenti ridendo sulle disgrazie altrui alle tre di notte.
Tutti sappiamo che il sistema democratico, parafrasando Churchill, non è un buon sistema di governo, ma non ne esiste uno migliore. Ha i suoi costi alti, i suoi tempi lunghi, la necessità di partecipazione e consenso, ma questo non significa sprecare risorse, condurre una vita dal tenore offensivo nei confronti degli altri cittadini, essere arroganti. Questa si che è antipolitica e di questa ci vorremmo sbarazzare.
Le persone di buona volontà si rimbocchino veramente le maniche e si organizzino per fare iniziative incisive e convincenti. Il Ghibli che spira dal Sahara e spinge i giovani nordafricani a ribellarsi a costo della vita ci sia di aiuto. Forse quel vento e quell’esempio potrebbe arrivare fino a noi. Lo spero vivamente per tutti, presenti e, soprattutto, futuri.
GIULIANO GIULIANI A RIETI 2.0
Mercoledì 31 Agosto alla festa della sinistra "Rieti 2.0" in piazza Mazzini, alle ore 18,00, Giuliano Giuliani, papà di Carlo, presenterà il libro su Carlo Giuliani e sul G8 di Genova. Coordina Paola Corradini di “Frontiera”.

