SEBASTIANI: UN LAVORO AI SERVIZI SOCIALI, PER MOLTI MA NON PER TUTTI!

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In dieci hanno firmato un contratto con l’Amministrazione Comunale, nonostante la graduatoria degli aspiranti operatori nei Servizi Sociali comunali non sia ancora stata pubblicata.

Ancora una volta, sembra che nel settore dei Servizi Sociali, le cose nascano male e vadano avanti avanti sempre peggio, tra approssimazioni e forzature. Se ne accorgerebbe chiunque si mettesse a ricostruire la storia di certe vicende.

Cominciamo dallo scorso settembre: per quindici giorni si sono aperte le porte degli uffici ad alcuni “volontari”. Alcuni sono gli stessi che sono stati poi contrattualizzati dalla Cooperativa Nemo, alla quale è stato affidato il servizio – con procedura d’urgenza – nelle more dell’espletamento della selezione degli operatori. Un affido prorogato a dicembre fino a fine febbraio, ma neanche questi due mesi sono bastati a stilare una graduatoria pubblica, da cui attingere operatori per i Servizi sociali.

Infatti, per coprire marzo, sono stati fatti 11 contratti ad altrettante persone (8 assistenti sociali, una sociologa, una psicologa e un tecnico delle migrazioni), scelte dal dirigente in base al "possesso dei requisiti di ordine tecnico e morale necessari allo svolgimento dell’incarico". E sarebbe anche quesa una delibera tutta da studiare e da scoprire, visto che, pur avendo valore solo per marzo, è stata pubblicata sull’Albo Pretorio solo il 19 aprile.

Un bel pò di ritardo, anche considerando che il primo di aprile – con la graduatoria degli 800 aspiranti finalmente pronta (ma non ancora resa pubblica, così da dare a tutti i concorrenti la possibilità di verificare la congruità della posizione in classifica) – vengono messe sotto contratto, per un anno, nove assistenti sociali e una sociologa.

Un incarico che peraltro – arrivando fino ad aprile 2014 – è in contrasto con lo schema di regolamento per la selezione degli operatori sociali approvato dal Consiglio Comunale, che copre solo il 2013. Un particolare che forse spiega perché su quei contratti manchi ancora la firma del dirigente del personale! E che dire degli atti della selezione, ancora non sono pubblici? Non sarà che il faro della legalità e della trasparenza, che illumina l’azione di questa Giunta, si è fulminato? Nell’attesa che venga sostituita la lampadina, non ci resta che chiedere l’annullamento della selezione, nel tentativo di riportare questa vicenda nei binari della legittimità e della trasparenza.

Già abbiamo chiesto chiarimenti sull’assetto dei Servizi Sociali, del Nespolo, dell’Informagiovani e della refezione scolastica: aspettiamo di averne in Consiglio Comunale. Poi magari andremo pure a vedere cosa accade nel capo dell’assistenza. Ammettiamolo: la conduzione tecnica dell’assessorato ai Servizi Sociali è diventato un problema politico. Se il Sindaco non fa un rimescolamento di carte della Giunta, non credo si possa andare avanti a lungo.

Nel frattempo lasciatemi sottolineare che dallo scorso giugno ci sono precari che di fatto non sono mai usciti dal Comune di Rieti. Tra “volontariato ad personam”, strani passaggi in cooperative, incarichi di collaborazione e pseudo-concorsi volti a stabilizzare la loro posizione, hanno passato indenni il periodo della “grande potatura”. E gli altri precari, le borse lavoro, le operatrici del Rigliani e del Nespolo? Beh, dispiace, ma come si dice… “per molti, ma non per tutti!”.

È quanto dichiara in una nota il consigliere comunale Andrea Sebastiani – Lista Rieti che Sviluppa.

MARRONI: FERMA CONDANNA ALLE SCRITTE CONTRO IL 25 APRILE

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Mentre Rieti si preparava a celebrare la Festa di Liberazione dalla dittatura nazifascista, grazie anche a una serie d’iniziative organizzate da Comune, Prefettura e Archivio di Stato, nella notte mani vili e vigliacche hanno scritto in Piazza Vittorio Emanuele II e in altre zone della Città “25 aprile lutto nazionale”.

A nome mio e dell’intero Consiglio comunale esprimo la più ferma condanna contro un gesto grave che mette in luce come anche nella nostra Città ci siano ancora persone antidemocratiche e nostalgiche di dittature e persecuzioni razziali.

Il Comune ha messo in atto una serie d’iniziative – come il Consiglio comunale celebrato a Quattro Strade per ricordare i martiri delle Fosse Reatine e le celebrazioni di oggi dedicate al sacrificio della Divisione Aqui – nella convinzione che la memoria resta l’unico antidoto a difesa della democrazia e contro ogni forma di tirannia.

E’ quanto dichiara il Presidente del Consiglio comunale, Gian Piero Marroni.

 

MEZZAMARATONA DI RIETI, ALDO DE MICHELE SCRIVE AL SINDACO

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Signor Sindaco,
mi rivolgo a Lei con l’intento di sottolineare una sua dichiarazione pubblica poco felice e  lanciare comunque un sasso nello stagno fermo di questa Città. Queste considerazioni, a titolo puramente personale, traggono spunto dalla bellissima giornata di sport vissuta oggi nell’ambito della Mezzamaratona di Rieti che ha risvegliato nel sottoscritto emozioni che lo legano in modo indissolubile alla Città ma che trovano altrettanta amarezza nelle parole da Lei pronunciate durante la cerimonia di premiazione degli Atleti.

E pensare che vedere per la seconda volta un Sindaco di Rieti dare il via alla partenza, solo Antonio Cicchetti lo aveva fatto in una Edizione di anni fa, aveva suscitato in me la certezza che forse quel tanto desiderato cambiamento che noi cittadini reatini ci aspettiamo sempre, si era concretizzato. Sicuramente Lei, al Campo Scuola Guidobaldi, durante la Cerimonia di premiazione nel dire : “ Finalmente anche Rieti in  ambito podistico ha una grande manifestazione che la rappresenta “ non si era informato sufficientemente della storia di questa manifestazione.

Sino al 2011, dei  REATINI ed evidenzio REATINI di nascita e di residenza tra cui il Sottoscritto, avevano portato avanti nel disinteresse generale di Istituzioni e cittadinanza, lo stesso evento tra l’altro presentato anche quest’anno come  “ Mezzamaratona di Rieti ”. Ha il dovere di credermi se le dico che lo facevamo solo per amore della nostra Città, senza fini di lucro personali o di Associazione  e nel 2011 abbiamo dovuto concludere la nostra bellissima avventura solo perché economicamente non  eravamo più in grado di reperire tra i nostri amici imprenditori ed artigiani il badget necessario per fare le cose bene , così come ci eravamo sempre preposti, curando l’immagine della Città, del Territorio che si viene a conoscere e del popolo reatino che lo abita, ma soprattutto degli Atleti amatori che vi partecipano. In questo l’Istituzione da Lei rappresentata è sempre stata economicamente assente e non tutte le operazioni organizzative hanno trovato nei suoi collaboratori risposte che quanto meno non creassero ulteriori problematiche ad una organizzazione di per se già complessa. In sintesi eravamo stufi di “elemosinare”  attenzione e di rimuovere difficoltà organizzative.

Ebbene la media di presenze che hanno testimoniato il nostro buon operare è stata, per le precedenti  15 edizioni, sempre compresa tra i 400 ed i 900 Atleti. Le assicuro che nel panorama laziale del podismo era una gara top, apprezzatissima,  arricchita dalla presenza di Atleti provenienti da altre Regioni ed in alcune edizioni anche da Atleti dall’estero. Come vede, caro Sindaco, la sua affermazione pubblica non è assolutamente corretta ed in parte mi rattrista. La Città di Rieti aveva già una grande Manifestazione di podismo, ma come spesso accade l’abbiamo persa perché POCHI o NESSUNO ha aiutato i reatini che la facevano vivere.

Spero che da parte del Comune di Rieti non ci siano stati motivi personali  per aver determinato due anni fa la fine della Manifestazione ma in questa Città vedere qualcuno muoversi animato da valori morali integri e da disinteresse personale, attira antipatie, invidie o quantomeno indifferenza, per fare in modo che non possano  raccogliere quei risultati positivi che invece meritano. Non è il modo migliore per dare futuro ALLA CASA IN CUI GIORNALMENTE VIVIAMO, DOVE VIVONO I NOSTRI FIGLI E DOVE VIVRANNO I NOSTRI NIPOTI E CHE IN ITALIA NON HA NULLA DA INVIDIARE AD ALTRE CITTA’.

Oggi l’Organizzazione della Forhans Team di Roma,  composta da brave persone ed in possesso di un discreto badget economico, nel portare a termine la XVI Edizione della Mezzamaratona di Rieti,  per rappresentare  la Città nel panorama podistico, ha raccolto da terra il testimone lasciato da quei  reatini. Da un certo punto di vista sono felice perché  il nostro lavoro e le fatiche di tanti anni non andranno perse, ma dall’altro punto di vista penso  CHE NESSUNO DEBBA VENIRE DA FUORI RIETI AD INSEGNARCI QUALCOSA. Lo tenga presente  alle prossime richieste, perché spesso le soluzioni sono in casa e per un personaggio pubblico come Lei informarsi PRIMA  è un dovere, per non offendere DOPO  i concittadini che nel loro piccolo fanno di tutto per salvaguardare l’immagine di questa Città.

"UN FIORE PER IL 25", I GIOVANI FESTEGGIANO LA LIBERAZIONE

Questa mattina in piazza Vittorio Emanuele II, come in tutte le città italiane si è festeggiata la liberazione.
“Un fiore per il 25”, inserito nel programma dei festeggiamenti “Liberi, tutti”, è stato il tema della mattinata. 30 giovani del teatro Alchemico, insieme a tanti volontari, sdraiati nella piazza hanno composto la parola libertà con un contorno di fiori origami colorati.
Appena composta dai ragazzi la parola “libertà”, dalle finestre della sede di Radiomondo riecheggiava il testo di “bella ciao” tradotto in più di 10 lingue, dal francese all’inglese, dal persiano all’urdu, che hanno reso il momento molto commovente.
Presenti all’evento oltre a numerosi cittadini, il Prefetto Marolla, il Sindaco Petrangeli, la vicesindaco Pariboni e l’Assessore Bigliocchi. Una mattinata riuscitissima che si è conclusa con la consegna dei fiori da parte dei performance a tutti i presenti.

CASTEL SANT'ANGELO RICORDA LA VITTIME DEL GENOCIDIO ARMENO

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“Fermati e pensa”. E’ con questo slogan che il “Consiglio per la comunità armena di Roma” ha invitato Istituzioni, Associazioni, Organizzazioni e mass media, a non dimenticare l’orrore del genocidio armeno nel giorno in cui si celebra il 98° anniversario del Metz Yeghern (il Grande Male).

 
La storia è lezione di vita ed è per questo che l’Amministrazione Comunale di Castel Sant’Angelo, raccogliendo l’appello della Comunità Armena, ha deciso di ricordare questa terribile pagina del Novecento, coinvolgendo i bambini delle scuole per l’Infanzia di Canetra e di Vasche e della scuola primaria di Canetra.

 
Gli alunni, questa mattina, in segno di amicizia e di solidarietà verso il popolo armeno, hanno messo a dimora un albero di melograno presso il parco giochi del Laghetto di Canetra. Alla commemorazione era presente il Vice Sindaco di Castel Sant’Angelo, Patrizia Di Cintio, la quale ha ricordato che "l’Amministrazione Comunale ha stretto rapporti con la Comunità Armena di Roma e che il Consiglio Comunale di Castel Sant’Angelo, nella seduta del 2 Febbraio scorso, all’unanimità ha espresso piena solidarietà al Popolo Armeno nella lotta per il riconoscimento della verità storica e per la difesa dei suoi diritti inviolabili".

 
Ha presenziato, in rappresentanza della Comunità Armena, Metaksya Vanoyan, la quale ha voluto sottolineare che " il 24 aprile è una data importante non solo per gli Armeni ma per tutti coloro che hanno a cuore la giustizia: il Genocidio Armeno è stato purtroppo solo il primo di una lunga serie". La Vanoyan ha apprezzato la scelta di piantare un melograno, simbolo dell’Armenia ma anche simbolo della Cristianità, in cui tanti chicchi sono parte di un unico frutto. "Cerimonia sobria ma significativa – ha dichiarato il Sindaco Paolo Anibaldi – Abbiamo voluto ricordare, in silenzio e con la partecipazione dei bambini e delle insegnanti delle nostre scuole, il milione e mezzo di Armeni sterminati dai Turchi. Una giornata questa – conclude il Sindaco – nella quale la nostra “piccola” Comunità, si è stretta in un abbraccio di pace".

ENTERPRISE, A RISCHIO IL LAVORO DEI 50 DIPENDENTI

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Oggi pomeriggio i lavoratori della Enterprise supportati dai sindacati si sono recati al Ministero dello Sviluppo Economico per un incontro con la proprietà Angelantoni industrie. L’azienda messa in liquidazione lascerà a casa 50 dipendenti, aggravando la crisi economica che ha colpito Rieti come il resto d’Italia.

I sindacati, in difesa dei lavoratori hanno ribadito la necessità di chiarire e formalizzare l’eventuale vendita a soggetti industriali interessati a rilevare l’azienda ed investire così sullo sviluppo del sito di Rieti. “Solo dopo aver individuato un percorso di salvataggio dello stabilimento – dichiara Luigi D’Antonio della Fiom CGIL – possiamo parlare degli ammortizzatori sociali che devono essere uno strumento che salvaguarda l’occupazione e non che accompagna i lavoratori fuori dall’azienda”.
Il prossimo incontro è fissato per il 15 maggio.

FESTA DELLA LIBERAZIONE 2013 DEDICATA ALLA DIVISIONE AQUI

Nel ringraziare gli studenti del Liceo Classico “M.T. Varrone”, del Liceo scientifico “C. Jucci”, dell’Istituto Magistrale “Elena Principessa di Napoli”, dell’Istituto tecnico Economico “Luigi di Savoia” e della Scuola comunale di Musica di Fara Sabina – che nel pomeriggio di ieri all’Auditorium Varrone hanno raccontato il 25 aprile attraverso versi, musiche e parole, nel corso dell’iniziativa promossa da Prefettura, Comune e Archivio di Stato – l’Amministrazione Comunale ricorda gli appuntamenti per la giornata del 25 aprile: alle ore 11 in Piazza Vittorio Emanuele II “Un fiore per il 25”, performance a cura di Teatro Alchemico in collaborazione con la Casa delle culture di Rieti, e alle 18, presso le Officine Varrone di largo San Giorgio, “Musì quartet” in concerto e un ulteriore performance del Teatro Alchemico: “Lettere da Cefalonia” – anteprima – studio sulla Divisione Aqui, nata dalla collaborazione con l’Associazione nazionale Divisione Aqui.

“In occasione della Festa di Liberazione – dichiara il Vicesindaco Emanuela Pariboni – abbiamo voluto aprire uno spazio importante alla memoria, attraverso il ricordo del sacrificio della Divisione Aqui che nel settembre del ’43, a Cefalonia e Corfù, quando la scelta di non cedere le armi ai tedeschi, in nome dell’onore, della dignità propria e della patria, portò i nostri giovani militari, dopo l’8 settembre, a lunghi e sanguinosi combattimenti. Per questo riprendendo le parole del Presidente della Repubblica – “la loro scelta consapevole fu il primo atto della Resistenza […] di un’Italia libera dal fascismo”, “[…] la maturità delle motivazioni ideali e politiche che caratterizzarono la Resistenza in Italia sarebbe venuta più tardi ma a Cefalonia (e Corfù) si manifestò un impulso egualmente nobilissimo e destinato a dare i suoi frutti.

Si può ben cogliere un ponte ideale tra quell’impulso e la successiva maturazione dello spirito della Resistenza” – la Città di Rieti, come molti altri comuni, su invito dell’Associazione nazionale Divisione Aqui in occasione del settantesimo anniversario, ha voluto dedicare la Festa di Liberazione alla loro memoria”.

INTERVENTI FALCIATURA ERBA E PULIZIA AIUOLE

L’Assessorato al Decoro urbano comunica che da lunedì 29 aprile tre squadre del Settore manutenzioni del Comune saranno impegnate nella pulizia dei giardini delle Scuole comunali e progressivamente di tutte le aree verdi della Città e delle frazioni. Gli interventi di falciatura, contrariamente a quanto avveniva in passato, saranno compiuti in economia e con l’esclusivo impiego del personale dell’Amministrazione comunale, garantendo un risparmio complessivo di circa 100 mila euro. “Il risparmio messo in atto – dichiara l’Assessore al Decoro Urbano Alessandro Mezzetti – ci consentirà una migliore gestione della pulizia e del decoro in Città. In tal senso il Comune sta per approntare anche un regolamento di adozione delle aree verdi che coinvolgerà cittadini, associazioni e comitati nella valorizzazione e nella gestione attiva dei beni comuni”.

XVI MEZZA MARATONA DI RIETI, TROFEO MAURO MATTUCCI

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Sarà una sedicesima edizione speciale per la mezza maratona di Rieti: il 25 aprile le novità saranno tantissime, a cominciare dalla società organizzatrice che quest’anno sarà il Forhans Team di Gianluca Calfapietra. “Ma Rieti in corsa – racconta proprio Calfapietra – storica società reatina che per 15 anni ha organizzato la gara, collabora in maniera fattiva con noi”. 

Il passaggio della mezza di Rieti sotto il “cappello organizzativo” del Forhans Team, consente a quest’ultimo di dar vita quest’anno alla combinata delle mezze maratone: Rieti e Lago di Vico porteranno punti alle società ed ai partecipanti e, alla fine delle gare, verranno stilate sia le classifiche per singolo evento, sia la classifica generale comprendente la somma dei punti ottenuti nei due eventi (per regolamento della combinata cfr www.forhansteam.it ).

La gara, inserita regolarmente nel calendario FIDAL, assegnerà il titolo regionale CSI Lazio.
Logistica e percorso rimarranno sostanzialmente invariati. L’appuntamento è quindi presso lo Stadio di Atletica di Rieti Raul Guidobaldi, struttura che tra l’altro ospita da anni il meeting di Rieti.

“LA città ha una tradizione eccellente nell’atletica – racconta Calfapietra – sia per eventi organizzati che per atleti che si allenano tradizionalmente qui, come ad esempio Howe o Angelo Carosi. È però vero che tale tradizione è forte per le discipline su pista, meno nell’atletica su strada. Speriamo di poter contribuire con il nostro evento a colmar questo gap”.

Il percorso è veloce, può quindi garantire buone performance ai più allenati e si presta a non soffrire troppo per coloro che invece vorranno affrontarla come tappa di passaggio. Allo stadio saranno messi a disposizione spogliatoi e docce.

Per informazioni:
info@forhansteam.it
Gianluca Calfapietra Cell.338 2489006
www.forhansteam.it

Per iscrizioni:
iscrizioni@forhansteam.it

BUONTEMPO, ZINGARETTI: LE CONDOGLIANZE DELLA REGIONE LAZIO

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Teodoro Buontempo è stato un uomo combattivo e un politico di grande coerenza con il quale ho più volte avuto occasione di confrontarmi, sempre in modo leale, anche negli anni trascorsi alla presidenza della Provincia di Roma.

Un avversario sempre corretto, animato da una grande passione politica. Alla famiglia e al partito di appartenenza, La Destra, giungano le più sentite condoglianze mie e dell’amministrazione regionale”.
Lo dichiara in una nota il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

INFORMAGIOVANI: "DA GRANDE VORREI…"

Nell’ambito del Servizio Civile, coordinato dall’ Informagiovani del Comune di Rieti, in particolare nei  progetti che svolgono le proprie attività presso “Il Club”, avente sede nei locali dell’Istituto Comprensivo Guglielmo Marconi, si informa che nelle giornata del 23 aprile e in quella del 02 maggio 2013, avranno luogo degli incontri nell’ambito del progetto “ DA GRANDE VORREI…” , con alcune figure professionali. La scelta delle stesse è stata suggerita proprio dagli utenti dei progetti sopra indicati. Scopo degli incontri è quello di sensibilizzare riguardo i vari aspetti e ambiti del mondo lavorativo, a qualunque livello e di qualsiasi settore. Di seguito verranno riportate per esteso l’organizzazione e le finalità di tale iniziativa. L’orario fissato per gli incontri è compreso tra le 15 e le 18 dei giorni sopra indicati.

A CASPERIA MANIFESTAZIONE SPORTIVA PER LA VITA

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Il gruppo comunale Aido di Casperia, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale, ha organizzato una manifestazione intitolata Una giornata di sport per la vita che si terrà a Casperia domenica 28 aprile. L’evento ha lo scopo di sensibilizzare la popolazione alla cultura del dono ed alla solidarietà partecipata.

La manifestazione sarà inaugurata con una partita di calcio tra una rappresentativa locale e la Nazionale di Calcio Trapiantati, allo scopo di dimostrare che anche dopo il trapianto di un organo vitale una persona ritorna a svolgere una vita normale e socialmente attiva. La squadra è composta da trapiantati di qualsiasi organo e tessuto. Questi ragazzi provengono da tutte le regioni d’Italia con la voglia di dimostrare che dopo un trapianto si può tornare ad una vita normale ed anche a giocare a calcio.

Alle ore 13 la ProLoco di Casperia aspetta tutti sotto le mura castellane per gustare i piatti tipici locali. Nel pomeriggio si esibiscono le associazioni sportive attive sul territorio, come Balletto ’81, il Gruppo Majorettes di Casperia, la Compagnia Arcieri medievali di Casperia, l’accademia anti-aggressione “Krag Maga”, la Life dance school.

ACQUA A CITTADUCALE: LISCIA O GASATA DA UN DISTRIBUTORE IN PIAZZA

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Da questa mattina a Cittaducale  è   in funzione un  distributore di acqua microfiltrata che il Comune   ha installato in piazza Passi Loris.  La speciale fontana eroga acqua di ottima qualità  proveniente dall’acquedotto comunale  a un prezzo concorrenziale.

Naturale o gasata costa, infatti, appena cinque centesimi di euro al litro. Ma l’aspetto ancora più interessante è che, grazie a questo nuovo sistema, è possibile ridurre la produzione dei rifiuti eliminando quasi del tutto le bottiglie di plastica. Non dimentichiamo infatti che il PET, il materiale più usato per l’imbottigliamento, provoca grave inquinamento sia nella fase di produzione che in quella di smaltimento. 

Un’azione concreta e sostenibile, dunque, quella del Comune di Cittaducale  che vuole contribuire al risparmio delle famiglie per il consumo di uno dei beni primari, rispettando allo stesso tempo l’ambiente. Tra qualche giorno inoltre  verrà attivato un secondo distributore anche  S. Rufina.

DODICESIMA EDIZIONE DI "PASSI TRA I COLORI"

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Mercoledi pomeriggio alle ore 17,30, nella sala mostre del Palazzo Municipale, verrà inaugurata l’esposizione “Passi tra i colori” giunta alla sua dodicesima edizione.

Ideata nel 2002 dall’Associazione “Punto 9” di Rieti che raccoglie alcuni artisti italiani (rea-tini compresi) e stranieri, la Mostra è dedicata alle arti figurative e ha come fine quello di ar-ricchire un grande evento – quale appunto il Festival reatino della danza e il concorso annes-so – con il coinvolgimento sul piano culturale di un sempre maggior numero di “spettatori”. Con questo spirito numerosi pittori e scultori che si sono dedicati e si dedicano a rappresen-tare in forme, volumi e segni l’arte di Tersicore, hanno illustrato nel corso degli anni la mo-stra con presenze di grandissimo livello. Basti pensare al pittore Oleg Yeremeev (presidente dell’Unione dei pittori russi), allo scultore Michele Zappino (Accademia di Brera), alla compianta pittrice Olga Efimova.

Gli artisti che partecipano all’edizione 2013 (la dodicesima, come detto) sono sedici dei qua-li sei sono gli stranieri (Çlirim Ceka albanese, Katrin Grote-Baker tedesca, Betty Ritschel danese, Tatiana Kalyn, Nikita Tsytsin e Natalia Vishnyakova russi). I reatini sono cinque (Silva Bruschini, Giuliana Deli, Silvano Fagiolo, Alessandro Melchiorri e Emilia Valle). Gli altri italiani sono Edelma V. Di Giuseppe (EdiGì), Paolo Lantieri, Franco Margari, Angiolo Pergolini e Roberto Romoli. Ventiquattro sono le opere pittoriche esposte e tre sono le scul-ture (due del reatino Fagiolo e l’altra del fiorentino Pergolini).

I visitatori avranno modo di apprezzare e confrontare i “percorsi” e le sensibilità di ogni sin-golo artista fruendo anche di un catalogo a colori. La mostra, che chiuderà il 30 aprile, potrà essere visitata tutti i giorni dalle 11 alle 13 e dalle 17.30 alle 20 (ingresso libero). 
Nella foto: una delle opere esposte (Ç. Ceka, Ritratto di ballerina).

LIBERIAMO LA VERITA’ AL CAMPO DI FARFA SABINA

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Il prossimo 25 aprile, alle ore 16,30 , iniziativa pubblica nello spazio antistante il Campo di Farfa, in località Granica,  con  personalità istituzionali, politiche, sindacali e cittadini.

La manifestazione oltre a celebrare la tradizionale Festa della Liberazione, ha lo scopo di: 
Contribuire a rendere nota la notizia  appresa nel novembre scorso durante il convegno organizzato da Spi Cgil Lazio per la partenza virtuale da Roma del “Treno della Memoria” verso Auschwitz.  Togliere, finalmente,  il velo del mistero che ha ricoperto per circa 70 anni il Campo di Farfa , conosciuto  per la maggiore dalla comunità locale come campo profughi,  ma invece costruito dal fascismo dopo la promulgazione delle leggi razziali  e utilizzato nel periodo giugno – settembre 1943,  quale campo di internamento e  reclusione di civili, perseguitati politici ed ebrei, come è stato indiscutibilmente provato dai documenti dell’epoca esposti nella mostra allestita di recente dall’Archivio di Stato di Rieti;

Ricordare e onorare le vittime dell’internamento, dell’olocausto e della liberazione con l’apposizione  di una lapide commemorativa da parte dell’Amministrazione Comunale dei Castelnuovo di Farfa, che abbia  anche la funzione di segnalare ai passanti  la presenza nel posto dell’ex Campo  di Internamento di Farfa Sabina.  Un nuovo  “Luogo della Memoria”, da aggiungere ai numerosi  già presenti nella Provincia di Rieti, da ricordare per  MAI PIU’ commettere i drammatici errori del passato.

A PARIGI INCONTRO TRA DELEGAZIONE REATINA E DIREZIONE SCHNEIDER

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Oggi, presso la sede Schneider di Parigi, si è svolto un incontro tra la direzione aziendale e le Organizzazioni Sindacali italiane, il sindaco di Rieti Simone Petrangeli, il delegato del vescovo don Valeri Shango insieme ad una delegazione di lavoratori presenti al presidio.

Dopo diverse posizioni sulle scelte della multinazionale, si è condiviso il seguente percorso:
ad Integrazione del verbale del Ministero dello Sviluppo Economico dell’8 febbraio 2013, l’azienda riconferma l’impegno a ricercare  soluzione industriali per il sito Schneider di Rieti,  accelerando i tempi nel trovare un partner industriale in grado di garantire la continuità aziendale.

L’ impegno verrà mantenuto almeno fino a giugno   2014 e lo scarico sarà coperto contemporaneamente con gli ammortizzatori sociali difensivi.

L’azienda ha inoltre comunicato che in questa fase contatterà alcuni lavoratori per proporgli la ricollocazione in altri siti italiani.
I sindacati prendono atto di tale decisione e ribadiscono che qualsiasi spostamento non deve pregiudicare la continuità produttiva  e la funzionalità del sito reatino.

UNO SCATTO DI NOVITÀ PER MAGLIANELLO ALTO

L’Associazione Culturale Ricreativa Sportiva di Maglianello Alto ha deciso di promuovere un Concorso di fotografia collegato alla tradizionale Gara di pittura che, ormai da 36 anni, continua a riscuotere un grande successo di partecipanti, affermandosi come un appuntamento fisso per le famiglie della nostra Provincia e non solo.

Il concorso di fotografia è pensato proprio per chi vuole partecipare alla manifestazione attraverso una diversa modalità espressiva, rimanendo sempre legato al tema della Gara di pittura.

Il concorso per fotografi non professionisti è suddiviso in due sezioni, nella prima il tema è: “Sui passi di Francesco – sentieri, percorsi del panorama naturalistico della Valle Santa”, che riprende il tema della gara di pittura di quest’anno, mentre è stata inserita anche una seconda sezione, con il tema “Sfumature di donna”, per permettere la partecipazione anche ai fotografi che volessero cimentarsi in qualcosa di diverso rispetto al tema legato al Santo di Assisi.

I concorrenti possono partecipare ad entrambe le sezioni, con un massimo di quattro opere per ciascuna di esse. Il formato delle opere è libero e possono essere consegnate presso i punti di raccolta dislocati sul territorio oppure inviate all’email
concorsofotomaglianelloalto@hotmail.it.

Per tutti i partecipanti vi è inoltre la possibilità di concorrere al premio “Like”; l’Associazione caricherà sul suo profilo Facebook una foto, indicata da voi, tra quelle che invierete per il concorso. L’opera che riceverà il maggior numero di “Mi Piace” vincerà il premio dedicato al popolare social network. Il consiglio è quello di condividere le vostre opere con i vostri amici per ottenere il miglior risultato possibile!

Per le informazioni riguardo i punti di raccolta, le scadenze ed i contatti, potete venirci a trovare nella pagina Facebook della nostra Associazione, contattando i numeri 3389720263 – 3337533082 e infine tramite la nostra email.

CONTRO LA CRISI NASCE LA "CARTA RISPARMIO"

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Diventa operativa dai primi di maggio 2013 la Carta Risparmio, l’iniziativa presentata oggi presso la sede dell’Ascom-Confcommercio di Rieti durante una conferenza stampa cui sono intervenuti il presidente di Ascom-Confcommercio di Rieti, Leonardo Tosti, il segretario della Cgil di Rieti, Tonino Pietrantoni, il delegato della Cisl Roma Capitale e Rieti, Bruno Pescetelli, il segretario della Uil di Rieti, Alberto Paolucci, il segretario della Ugl di Rieti Marco Palmerini ed il Presidente della Camera di Commercio Vincenzo Regnini. “La Carta Risparmio – spiega Leonardo Tosti – è stata ideata dalla nostra Associazione di categoria e condivisa dalle organizzazioni sindacali al fine di incrementare il potere di acquisto delle famiglie del territorio reatino che si è fortemente ridotto in seguito alla crisi economica”. Pietrantoni ha evidenziato come in un territorio dove spesso prevalgono le divisioni su questo progetto si è trovata subito unità di intenti e di come la carta rappresenta una risposta concreta alla grave crisi. Pescetelli ha rimarcato la necessità di condividere scelte e strategie per superare la crisi. Palmerini ha sottolineato come insieme si possano programmare iniziative concrete per rispondere ai bisogni delle famiglie. Paolucci ha espresso la necessità di inviare segnali di cambiamento e di coesione per percorrere tutte le strade che possano far crescere l’economia territoriale. Regnini ha concluso che è necessario modificare l’approccio relazionale tra Enti, Associazioni e Sindacati per promuovere un modello di sviluppo che esalti le nostre particolarità e le nostre specificità. La Carta Risparmio, che verrà rilasciata dalle Organizzazioni Sindacali a tutti i lavoratori in mobilità, cassaintegrazione, disoccupazione e inoccupazione oltre che ai percettori della pensione minima, prevede l’ottenimento di sconti negli esercizi aderenti all’iniziativa che verranno pubblicati in un apposito elenco sul sito dell’Ascom www.confcommerciorieti.it, sui siti dei sindacati promotori e sul sito della Camera di Commercio. “Con questa iniziativa – ha concluso Tosti – vogliamo consentire ai cittadini che vivono uno stato di disagio di poter acquistare a condizioni realmente vantaggiose, permettere ai commercianti che aderiranno un incremento delle vendite, limitare gli acquisti nei negozi fuori provincia che tanto danneggiano la nostra fragile economia e riavvicinare i consumatori ai negozi di prossimità”.

ARRESTATI DUE ROMENI PER FURTO

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I carabinieri della compagnia di Cittaducale, unitamente a quelli della stazione di Accumoli, a conclusione di articolata attività investigativa svolta a seguito di una rapina perpetrata in Accumoli nel mese di marzo 2012, hanno dato esecuzione a misura cautelare emessa dall’autorità giudiziaria nei confronti di 2 stranieri, di etnia romena, successivamente localizzati nel teramano.

Nello specifico i due rumeni, la mattina dell’8 marzo 2012, mentre stavano compiendo un furto presso un deposito di materiali edili ubicato nel comune di Accumoli, ed avevano terminato di caricare la refurtiva sul loro autocarro, costituita da numerose griglie per tombini, in ghisa e ferro, tubazioni varie, numerosi attrezzi da lavoro, fili elettrici in rame e parti meccaniche di escavatori, per un valore complessivo di euro 5.000,00, venivano sorpresi dal proprietario che li affrontava. I
due, vistisi scoperti, al fine di assicurarsi l’impunità ed il bottino, aggredivano la vittima derubandola anche del telefono cellulare e delle chiavi della propria autovettura, per evitare che potesse chiamare i soccorsi.

Le prime ricerche condotte dai carabinieri non consentivano di fermare i fuggitivi che riuscivano a far perdere le loro tracce. L
e successive indagini permettevano di identificare i due in M.C.I. di anni 25 e I.D.di anni 28, entrambi con precedenti penali, disoccupati e dimoranti nel comune di Silvi marina (Te).

A conclusione delle indagini, coordinate dal sostituto Procuratore della repubblica presso il tribunale di Rieti – dr.ssa Cristina Cambi, M.C.I.. è stato condotto presso la propria abitazione ove è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, mentre per I.D., il provvedimento è stato notificato in carcere ad Avezzano ove si trova ristretto per altro reato.

I COMMERCIANTI DEL CENTRO STORICO AL GRIDO DI "NO PLUS"

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No Plus”, è questo lo slogan che da qualche giorno si legge nel centro storico di Rieti. Gli adesivi sono solo l’inizio della protesta di alcuni commercianti preoccupati per il futuro delle loro attività, messe a rischio dai lavori che riguarderanno il progetto Plus, che coinvolgerà per il totale rifacimento: piazza Vittorio Emanuele II, piazza Cesare Battisti (davanti Prefettura) e piazza Mariano Vittori (davanti Cattedrale Santa Maria). I commercianti del centro hanno intrapreso questa iniziativa per rivendicare la loro assoluta contrarietà ai lavori, dei quali non conosce bene la durata, si parla di massimo due anni, ma non può certamente esserci certezza e quali saranno le modalità di chiusura delle piazze, probabilmente tutte e tre contemporaneamente. “Vorremmo essere informati dettagliatamente dall’assessore competente – dichiarano i commercianti – ad oggi nessuno ci ha reso partecipi di una cosa che sicuramente ricadrà prima sulle nostre attività e poi anche sui residenti che si ritroveranno senza la disponibilità, ad esempio, di piazza Cesare Battisti dove attualmente hanno il posto auto”. “Che fine farà la passeggiata del sabato e domenica – concludono – chi porterà la propria famiglia a passeggiare in un centro storico cantiere… ed allora le nostre attività?”.