AERO CLUB RIETI: STEFANO BIANCHETTI RIELETTO PRESIDENTE

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Si sono svolte domenica 19 maggio le elezioni per il rinnovo delle cariche sociali dell’Aero Club di Rieti “Alberto Bianchetti”. il Presidente uscente Stefano Bianchetti, 43 anni, Istruttore di volo, Esaminatore di volo ENAC e pilota di elicottero del Corpo Forestale, ha ripercorso i quattro anni del suo mandato soffermandosi sugli obiettivi importanti raggiunti grazie al duro ed impegnativo lavoro di tutto il consiglio direttivo, sia dal punto di vista sportivo con l’organizzazione delle gare internazionali sia dal punto di vista didattico con una Scuola ormai ai vertici nel volo a vela in Italia, sia dal punto di vista amministrativo che ha visto un accurato e totale ripianamento della situazione economica del Club e l’ottenimento della personalità giuridica. Ha ricordato anche gli ottimi risultati sportivi raggiunti dagli atleti dell’Aero Club a livello nazionale ed internazionale in tutte le discipline praticate: volo a vela, volo a motore ed aeromodellismo.

Vi è stato poi il tempo per uno sguardo al futuro prossimo che vede l’Aero Club di Rieti compiere i suoi primi 40 anni il prossimo anno, data per la quale si tenterà di organizzare un “Open Day” con esibizioni e voli dimostrativi e soprattutto i Campionati Europei che si svolgeranno nel 2015 proprio sull’Aeroporto di Rieti.

L’Assemblea al termine dei lavori ha rieletto all’unanimità il Presidente uscente Stefano Bianchetti
ed il consiglio direttivo che risulta cosi composto per il quadriennio 2013-2017:
– Consiglieri: Enrico Bagnoli, Roberto Bortot, Sergio De Marco, Ennio Gerometta, Claudio Pelos;
– Rappresentante Volo Motore: Stefano Gambaro;
– Rappresentante Volo a Vela: Franca Vorano;
– Rappresentante Aeromodellisti: Massimo Veronese;
– Revisori dei Conti: Alvise Pitoni, Guglielmo Fioramonti, Gualtiero Fianco.

 

IL CONSOLE DI POLONIA IN ROMA IN VISITA AD ANTRODOCO

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Ambasciatore Polonia ad AntrocoIl Console dell’Ambasciata della Repubblica di Polonia in Roma Jadwiga Pietrasik é stato in visita ad Antrodoco per consolidare il gemellaggio che da oltre 15 anni lega la Comunità di Antrodoco e quella di Pomiechowek. A donare un quadro che raffigura la chiesa di Santa Maria Extra Moenia, monumento nazionale italiano, è stato il primo cittadini Sandro Grassi che ha ripercorso la cronistoria di quanto sino ad oggi fatto dai due paesi.

Tra gli interventi anche quello dell’Assessore Paolo Anthony Fleming, responsabile dei Rapporti con la Comunitá Europea, che ha presentato al console ed alla delegazione polacca il progetto nell’ambito del bando “Europa per i cittadini”. I cittadini dovranno essere i protagonisti di questo progetto – spiega Fleming – a tal proposito abbiamo ritenuto opportuno coinvolgere l’A.C.M.A. e la Schola Chantorum, due realtà ormai celebri per la nostra Cittá. Nell’ambito del programma che presenteremo entro Giugno a Bruxelles, le due associazioni raggiungeranno la Polonia e si cimenteranno con alcuni dei loro brani con l’obiettivo di promuovere la cittadinanza europea attiva, costruendo un’Europa più vicina ai suoi cittadini.

È fondamentale sviluppare un’identità europea unitaria fondata su comuni esperienze storiche e culturali, a partire dalla valorizzazione del pluralismo delle realtà comunitarie rafforzando il senso di appartenenza all’Unione Europea Le due associazioni di Antrodoco possono incoraggiare lo scambio di esperienze fra cittadini di diverse aree geografiche, al fine di contribuire al dialogo interculturale e alla reciproca conoscenza. L’incontro di tre giorni con la delegazione polacca si è tenuto durante i festeggiamenti della Madonna delle Grotte accompagnati dagli storici amici Alberto De Simone, Clarice Serani, Roberto Abbandonato e Sabatino Cardellini che hanno seguito la delegazione durante questo periodo.

CODICI: TEMA RIFIUTI PRIORITÀ FONDAMENTALE. IL COMUNE L'HA POSTO IN SECONDO PIANO

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Nonostante negli ultimi tempi sia passata, inspiegabilmente, in secondo piano nel dibattito cittadino, la questione dei rifiuti resta una delle priorità fondamentali del territorio.

L’associazione Codici intende riaccendere i riflettori su tante vicende che meritano chiarezza, con la speranza che il Sindaco di Rieti Simone Petrangeli risponda a quesiti vecchi e nuovi, poiché il tema è essenziale nell’ambito dei servizi pubblici collettivi di una comunità.

“L’associazione, innanzitutto, è seriamente preoccupata dal fatto che ad oggi i cittadini non conoscano la reale consistenza del debito che il Comune di Rieti ha nei confronti della partecipata Asm e le scelte che, su questo punto, l’amministrazione comunale intende adottare o ha adottato – dichiara il coordinatore provinciale di Codici, dott. Antonio Boncompagni – Vorremmo risposte ad alcune semplici domande. E’ stato deliberato un piano di rientro dal debito di Asm? Se si, con quali tassi di interesse? E ancora, si sta valutando l’ipotesi di liquidare una società fortemente indebitata, con la consapevolezza che i lavoratori non perderebbero il proprio posto?”. 

Per Codici è arrivato il momento di fare chiarezza anche sul versante delle scelte politiche in tema di rifiuti e ambiente: dal contratto di igiene pubblica tra Asm e Comune di Rieti scaduto nel novembre del 2012 alle decisioni in merito all’impianto per il trattamento dei rifiuti, passando per l’estensione della raccolta porta a porta all’intera città. “Rimaniamo esterrefatti dalla totale non decisione dell’amministrazione comunale su tante questioni di primaria importanza – aggiunge Antonio Boncompagni – Perché ancora non viene pubblicato il bando pubblico per il nuovo affidamento del servizio di igiene? Proprio perché non esiste più il contratto con Asm, non capiamo cosa si aspetti a prevedere nel nuovo bando l’ampliamento della raccolta porta a porta all’intera città, assolvendo così ad un obbligo di legge ma anche morale e civico.

Inoltre, pur avendo sollecitato più volte il Sindaco Petrangeli, non è chiaro ancora chi debba realizzare il previsto impianto di trattamento dei rifiuti, un impianto che a nostro avviso deve essere ecocompatibile e di proprietà comunale. Chiediamo poi al primo cittadino di poter avere copia del parere legale richiesto all’avvocato Giulia Di Fava di Reggio Emilia, questo perché come associazione intendiamo condividere con l’amministrazione comunale scelte che rapidamente passino dal piano teorico a quello pratico.

Per onestà storica, inoltre, ricordiamo che la Provincia di Rieti ha stanziato un finanziamento di circa 500mila euro nell’ormai lontano 2011 per il capitolo raccolta differenziata, motivo in più per accelerare il percorso amministrativo al fine di evitare di perdere il finanziamento stesso”. In conclusione, l’associazione Codici ritiene prioritario per il futuro di Rieti il tema dei rifiuti, sotto vari punti di vista: occupazionale, economico, ambientale e, non ultimo, di maturità civica. “Siamo certi che il Sindaco vorrà rispondere ai nostri quesiti – conclude il coordinatore reatino di Codici, Boncompagni – proprio perché siamo certi che egli condivida il fatto che solo dalla buona politica possano derivare risultati apprezzabili per il territorio.

E quindi, solo con la buona politica si potrà ottenere l’aumento della differenziata oltre il 65%, si potranno creare ben trenta posti di lavoro come da progetto realizzato dal Conai, si potrà realizzare un impianto ecocompatibile di proprietà comunale per il trattamento dei rifiuti e si potrà individuare finalmente, attraverso una gara ad evidenza pubblica, il nuovo gestore che probabilmente potrà permetterci di avere un servizio moderno e contestualmente una riduzione della Tarsu”.

PASSEGGIATA ECOLOGICA CON LEGAMBIENTE

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Legambiente RietiQuesta mattina il gruppo Scout Monterotondo 1, guidato da Simone Odoardi ed il Circolo Legambiente Centro Italia, ha effettuato una passeggiata ecologica lungo le vie del centro storico proseguendo lungo le sponde dell’argine del fiume Velino dal Ponte Romano a Ponte Cavallotti per poi dirigersi verso il Convento dei Cappuccini a Colle San Mauro.

Una giornata volta alla sviluppo ed alla partecipazione attiva delle due associazioni per la promozione e la valorizzazione dei beni culturali ed ambientali del centro cittadino.

Il percorso, della durata di circa 3 ore, si è snodato dalla piazza scendendo per via Roma, per poi proseguire sugli argini in direzione Ponte Cavallotti, e da lì sino a Colle San Mauro, per tornare poi lungo Porta d’Arce e via Garibaldi.

INTERVENTI MANUTENZIONE PARCO CORIANDOLO

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L’Assessorato al Decoro urbano comunica che nei prossimi giorni il Parco del Coriandolo di viale Fassini sarà interessato da un intervento di manutenzione e resterà chiuso al pubblico per circa 10 giorni. Il parco è stato affidato all’Asso Sporting Club che dalla prossima settimana avvierà i lavori di manutenzione dell’intera area, ripristinando le strutture danneggiate e revisionando tutti gli impianti esistenti (calcetto, basket e beach volley).

Il parco, al termine dell’intervento, resterà aperto con orari prestabiliti, avrà un custode e sarà dotato di un nuovo campo da bocce. Oltre alla gestione della Parco del Coriandolo, l’Asso Sporting Club si è impegnata con il Comune a garantire la manutenzione di altre due aree verdi del quartiere di Madonna del Cuore, quella di via Rosatelli e quella di Piazza Caravaggio.

“Si tratta di un nuovo modo di gestire le aree verdi della Città – dichiara l’Assessore Alessandro Mezzetti – pensando, innanzitutto, alla sicurezza dei bambini. Durante gli incontri nelle scuole, infatti, i bambini ci chiedono parchi più belli e di attrezzare nuovi spazi. Per questo abbiamo deciso di avviare una serie d’interventi per migliorare le condizioni dei nostri parchi pubblici, partendo dal quartiere di Madonna del Cuore”.

REFRIGERI: L'ALBERGHIERO NON PUÒ ESSERE SPOSTATO. IL COMUNE DECIDA RAPIDAMENTE

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In merito alla sorte del nuovo Istituto alberghiero, credo sia opportuno precisare che il finanziamento di 4,5 mln di euro fu deciso dalla precedente giunta regionale di centro sinistra, in via straordinaria e con una apposita norma, a favore della Provincia che è competente in materia.

Il finanziamento straordinario fu concesso a seguito dello sgombero della sede storica dell’Istituto alberghiero. Da una verifica effettuata con gli uffici, ritengo impercorribile l’ipotesi di uno spostamento. D’altronde il progetto ha già superato il vaglio del Comitato tecnico regionale e sempre in quella sede, a precisa richiesta della Provincia di Rieti, il Comitato ritenne non accoglibile tale ipotesi.

Ricordo inoltre che le molte emergenze di edilizia scolastica, nel Lazio, lasciano immaginare che il finanziamento, se non utilizzato, possa essere assorbito per dare risposta ad altre altrettanto urgenti necessità. Per questo, credo che il Comune di Rieti, competente esclusivamente sulla variante urbanistica, debba assumere rapidamente in libertà le proprie decisioni.

AL CONCORSO "VINI ROSATI D’ITALIA" ANCHE LA VITICOLTURA REATINA

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VitiSi è svolta oggi 18 maggio 2013 nell’affascinante cornice del Castello Aragonese di Otranto, la premiazione del concorso “Vini rosati d’Italia”, con la partecipazione del giornalista Bruno Vespa.

Giunta ormai alla seconda edizione, è la più importante rassegna nazionale in cui si confrontano i migliori vini rosé provenienti da tutta Italia, promossa dall’assessorato alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia, in partenariato con Assoenologi, Accademia Italiana della Vite e del Vino, Unioncamere Puglia e autorizzato dal Ministero delle Politiche Agricole. A questa edizione hanno partecipato 292 cantine, in rappresentanza di 20 Regioni e 68 province, per circa 370 etichette.

Al concorso ha partecipato anche l’azienda Cantina Le Macchie di Rieti presentando "Il Bandolo della Matassa anno 2012", conseguendo il “Diploma di Merito” con un punteggio superiore agli 80/100.

Il Bandolo della matassa nasce dalla “Cantina Le Macchie” giovane realtà reatina sita a Castelfranco, piccola frazione del comune di Rieti ,guidata dall’enologo Maurizio Mazzocchi, che ha saputo interpretare in maniera straordianaria, attraverso la sua esperienza, le potenzialità delle nostre zone.  Il rosato è ottenuto attraverso una macerazione leggera di 9 ore di uve  Sangiovese e Montepulciano. E’ un vino del territorio che rappresenta a pieno le peculiarità della nostra terra in cui, attraverso l’altitudine e le grandi escursioni termiche, è possibile ottenere vini di grande freschezza con ottimi profumi.

Questa manifestazione suggella in maniera molto evidente la possibilità di poter produrre vini di straordinaria qualità nella nostra provincia, in cui l’enologia, anche se sviluppata con grave ritardo, potrà essere un’ottima componente per l’offerta turistica ed enogastronomica dei nostri territori.

LE POSTE RIDUCONO DI 22 UNITÀ I PORTALETTERE A RIETI

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Continua ad allungarsi la lista dei tagli dei posti di lavoro nella provincia di Rieti: da giugno, Poste Italiane ha annunciato la riduzione delle zone di recapito della corrispondenza.

“Le riduzioni – spiega il Segretario organizzativo della Camera sindacale della Uil di Rieti, Alvise Casciani – riguarderanno 500 portalettere in tutto il Lazio e, di questi, 22 verranno tagliati solo a Rieti tra prepensionamenti, part time e trasferimenti ad altri incarichi. La Provincia di Rieti per la sua conformazione orografica è una di quelle maggiormente penalizzate. Nel recente passato, con la riorganizzazione degli uffici di zona, alcuni erano stati chiusi, altri ridotti, con apertura solo in alcuni giorni della settimana".

"Ora – prosegue – con la riduzione dei portalettere, che come Rieti interesserà anche le provincie di Latina e Frosinone la consegna della corrispondenza diventerà a giorni alterni. La Uil Poste nazionale è l’unico tra i sindacati a non aver sottoscritto l’accordo con Poste Italiane, che complessivamente in tutto il Paese allontanerà dal servizio 6 mila portalettere”.

"In una città come Rieti – conclude Casciani – tutto questo comporterà grossi disagi, che si sommeranno a quelli già esistenti dovuti alla lunga assenza del Direttore dell’ufficio di smistamento e recapito di via Tancia, che ormai si protrae da lungo tempo nella totale indifferenza di Poste. La soppressione delle 22 zone di recapito che di fatto si traduce in altrettanti portalettere in meno, se per Poste Italiane coinciderà con un notevole risparmio economico, a Rieti sappiamo già che si tradurrà, inevitabilmente, in pesanti ritardi nella distribuzione della corrispondenza, che non avverrà più con cadenza giornaliera; e lunghe file di attesa  negli  uffici postali per il ritiro della posta non recapitata. Il tutto, come sempre a discapito Naturale conseguenza, poi, sarà ancora una volta, il ricorso al privato, in sostituzione di un servizio pubblico che non funziona correttamente. Come Uil di Rieti, in accordo con la segreteria regionale Uil Poste, metteremo in campo tutte le azioni necessarie per impedire questi tagli e convincere l’azienda a ritornare sui propri passi non portando a termine il disegno dei tagli. Si tratta però di una battaglia che non può essere condotta da soli, per questo chiediamo anche a tutte le istituzioni di prendere posizione in questa vicenda e di farlo a favore e tutela dei cittadini”.   

ZTL, GIUNTA UNANIME SULL'EFFICACIA DELLA SCELTA

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In ordine alla vicenda del nuovo assetto viario in Centro storico, la Giunta, riunitasi per analizzare i vari aspetti che in questi giorni hanno caratterizzato l’avvio del nuovo regime, ribadendo all’unanimità l’efficacia della propria scelta, ha escluso qualsivoglia ipotesi di arretramento circa le determinazioni già assunte.

In rapporto a ciò si registra il conforto della stragrande maggioranza dei cittadini i quali, considerando il Centro storico patrimonio dell’intera Città, auspicano il consolidamento del processo di pedonalizzazione iniziato, così uniformandosi ai moderni standard delle Città italiane ed europee.

A sostegno di tale impostazione la Giunta ha attivato iniziative settoriali, tendenti a riqualificare e rivitalizzare il Centro storico con una serie d’interventi che riguarderanno il decoro urbano, le attività commerciali, gli eventi culturali e le misure urbanistiche. La Giunta, infine, intende riaffermare la totale disponibilità a operare tutte le correzioni possibili e opportune al piano attivato, intercettando le varie esigenze fondatamente motivate.

CARABINIERI: CINQUE ARRESTI PER FURTO IN DUE DISTINTE OPERAZIONI

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A Fara sabina i carabinieri del nucleo operativo radiomobile della compagnia di Poggio Mirteto e della stazione di Castelnuovo di Farfa, questa notte, durante lo svolgimento dei servizi tesi ad assicurare il controllo preventivo del territorio, hanno arrestato in flagranza di reato tre cittadini moldavi sorpresi subito dopo aver rubato pezzi di ricambio e componentistica elettronica per auto all’interno di un autodemolitore del luogo. Si tratta di tali P.A. 28enne domiciliato a Montopoli, A.I. 42enne e A.G. 20enne, entrambi domiciliati a Poggio Nativo. Il tempestivo intervento dei militari ha consentito di rintracciare l’autovettura segnalata dai testimoni, mentre viaggiava sulla via Salaria con a bordo i tre, recuperare la refurtiva del valore di alcune migliaia di euro nonchè di sequestrare arnesi atti allo scasso e l’autovettura utilizzata. Espletate le formalità di rito i tre moldavi sono stati tradotti agli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Ad Amatrice i carabinieri della locale stazione, hanno arrestato in flagranza di reato per tentato furto aggravato in abitazione una coppia di Sulmona (Aq), V.L. 60enne e T.B. 54enne. i due sono stati sorpresi mentre, previa effrazione della porta d’ingresso, s’introducevano all’interno di un’abitazione ubicata in località Castel Trione. Gli arrestati, peraltro trovati in possesso di arnesi atti allo scasso poi sequestrati, sono trattenuti presso le camere di sicurezza della stazione carabinieri in attesa del giudizio per rito direttissimo previsto in mattinata.

RETE RIFORMISTA REATINA SULL'ISTITUTO ALBERGHIERO

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Le recenti notizie circolanti sulla localizzazione del nuovo Istituto Alberghiero, offrono lo spunto per riflettere con la cittadinanza circa l’importanza per il nostro territorio della presenza di quella che può definirsi, senza timore di smentita, una delle prime aziende pubbliche per tasso di occupazione (seconda probabilmente solo alla AUSL), punto di riferimento per centinaia di giovani studenti reatini e laziali.

Il percorso didattico offre uno sbocco lavorativo pressoché immediato nel mercato alberghiero e della ristorazione, con margini di espansione ad ogni livello, nazionale ed estero.Si è passati nel giro degli ultimi tre anni da 800 a circa 1.100 alunni, fatto che ha consentito di consolidare i livelli occupazionali sia dell’Istituto sia del Convitto che ospita i giovani studenti fuori sede.

E’ per questi motivi che chiediamo agli Amministratori locali, regionali e nazionali, di considerare l’Istituto Alberghiero uno degli elementi principali del tessuto economico della città, la cui collocazione urbanistica richiede una soluzione definitiva e non l’ennesima sede distaccata, individuata nell’area prossima alla Villa Fior De Ponti nella zona di Fonte Cottorella (adiacente al relativo Convitto).

Va detto, infatti, che il progetto della Provincia di Rieti riguarderebbe una struttura in grado di ospitare (soltanto) 440 alunni, il che lascerebbe in piedi tutte le problematiche relative alla gestione di numerose altre sedi distaccate, con tutte le difficoltà logistiche connesse.

Il progetto nasce da un protocollo d’intesa, oggi scaduto, tra il Comune (all’epoca di maggioranza di centro-destra) e la Provincia (a maggioranza di centro-sinistra) secondo il quale si individuava in quella zona l’area più idonea alla realizzazione dell’Istituto; piccolo dettaglio: per la realizzazione occorreva (ed occorre) una variante urbanistica al Piano Regolatore Generale. La stessa maggioranza di centro-destra dell’epoca non arrivò a votare in Consiglio Comunale detta variante, mentre al contempo numerose frange del centro-sinistra manifestarono fortissimi dubbi sulla bontà del progetto, stante la presenza sul territorio di altre aree già adibite a servizi scolastici senza necessità di ricorrere alla variante controversa.

Da sottolineare che la contrarietà alla soluzione di Fonte Cottorella fonda le sue radici, tra l’altro, nell’essere detta zona ricompresa nella fascia a rischio esondazione dei fiumi Turano e Velino, oltre a ricadere  all’interno del perimetro di rischio riconducibile al deposito di gas GPL di Via Pistignano (sito a rischio di incidente rilevante secondo la normativa Seveso).Non trascurabili, inoltre, i problemi connessi alla sistemazione stradale per la messa in sicurezza della Salaria, così come abbiamo assistito per il polo didattico dell’ex manicomio.

Chiediamo al Sindaco, alla Giunta, e al Consiglio Comunale tutto, di optare per la localizzazione del nuovo Istituto Alberghiero all’interno delle aree urbanisticamente già destinate a servizi scolastici, tra cui, come noto, l’ex Istituto Vanoni (Zona Perseo) o l’area scolastica di Campoloniano, il cui impiego non richiederebbe alcuna variante al Piano regolatore e non presenterebbe i rischi congeniti di incidente rilevante ed esondazione.

In tal senso, si chiede al Sindaco di Rieti di impegnarsi affinché si avanzi alla Regione Lazio, per il tramite dei rappresentanti del territorio reatino, la richiesta di incrementare il già stanziato finanziamento di oltre 4 milioni di euro al fine di realizzare la sede definitiva dell’Alberghiero in una delle aree succitate già urbanizzate.  

BIRRA ALTA QUOTA A "SAPORI 2013" DI LATINA

Ha preso il via la manifestazione SAPORI nel cuore storico di Latina, in piazza del Popolo. Alta Quota sarà presente fino a domenica 19 maggio con le sue birre e soprattutto con la novità presentata in anteprima: Tiberia, birra artigianale al sedano bianco di Sperlonga.

LUNEDI 20 MAGGIO INAUGURAZIONE "SPAZIO FAMIGLIA"

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Lunedì 20 maggio alle ore 15, nell’ambito delle iniziative di “Rieti città amica dei bambini”, il Sindaco Simone Petrangeli e l’Assessore alle Politiche sociali, Stefania Mariantoni, inaugureranno, in via Martiri delle Fosse Reatine n. 18, lo Spazio famiglia dell’Assessorato alle Politiche socio-sanitarie.

Si tratta di un punto di accoglienza, ascolto, sostegno e incontro per la famiglia nelle sue molteplici e diverse accezioni. Un contesto attivo e dinamico in cui le esperienze di ognuno diventano patrimonio comune e l’apporto degli esperti risposta competente, volta a valorizzare il nucleo familiare nel suo insieme e nelle individualità che ne fanno parte. Uno spazio che intende fornire risposte ampie e diversificate anche in accordo con le altre istituzioni (ASL, Associazioni di volontariato, Istituti scolastici), così da rispondere a una logica di rete con un intervento globale, trasversale e al contempo specifico sul singolo e sul gruppo.

Lo spazio sarà in piena attività dal 3 giugno con iniziative di vario genere che prevedono percorsi di promozione e arricchimento della genitorialità e sostegno psicologico alla famiglia e al singolo, spazio di counseling, mediazione familiare e spazi neutri, sostegno alle famiglie adottive e affidatarie, accoglienza e sostegno alle famiglie immigrate, sportello di consulenza legale e attività di laboratorio.

AL TERMINILLO UN CENTRO TERAPEUTICO DI PRIMARIA IMPORTANZA NAZIONALE

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La cardiologa reatina Dott.ssa Isabella Marchese, già promotrice di un primo convegno tenutosi nel maggio del 2012,  tenacemente intenzionata a creare sul complesso del Terminillo, con la collaborazione della AUSL di Rieti, un centro terapeutico di primaria importanza nazionale, il 16 maggio 2013 ha organizzato il 2° convegno dal titolo “TERMINILLO NON SOLO NEVE – LA MONTAGNA COME ESPERIENZA TERAPEUTICA”.

Sono intervenuti illustri relatori e moderatori provenienti non solo da Rieti, ma anche da Roma, Padova, Perugia, Venezia, Viterbo e da altre località italiane, per illustrare e testimoniare le peculiarità terapeutiche che si possono a giusta ragione realizzare sul Terminillo.  Dopo i saluti rivolti ai numerosi presenti dal Prefetto Chiara Marolla, dal Questore Carlo Casini e dal sindaco Simone Petrangeli, l’apertura dei lavori è stata ufficializzata dal Prof. Rodolfo Gianani, Direttore Generale della AUSL reatina. 

I lavori del convegno sono stati divisi in quattro sessioni e la prima si è sviluppata sul tema: “Il cardiopatico in montagna” alla quale ha fatto seguito, nell’ordine, “L’esercizio fisico è terapia”, “Montagna e malattie dell’apparato respiratorio” e in chiusura, “Montagnaterapia e psiche”.

La dott.ssa Isabella Marchese, promotrice e responsabile scientifica della manifestazione, a sua volta ha illustrato con dovizia di particolari l’enorme sviluppo che, sin dalla prossima estate, si potrà realizzare nella nostra montagna con la nascita della montagnaterapia attraverso un  protocollo metodologico a carattere terapeutico-riabilitativo e/o socio-educativo, finalizzato alla prevenzione secondaria, alla cura ed alla riabilitazione degli individui portatori di differenti patologie o disabilità, pertanto tale programma é progettato per svolgersi, attraverso il lavoro sulle dinamiche di gruppo, nell’ambiente culturale, naturale e artificiale della montagna reatina, mettendo più volte  in evidenza la vicinanza dell’ospedale provinciale con il Terminillo, e quindi la facilità di un pronto intervento o esecuzione di visite specialistiche.

Come primo momento applicativo del suo programma, la cardiologa ha annunciato che dal 1° al 14 luglio p. v. sarà messo in atto il progetto multidisciplinare durante il quale saranno trattati i vari ed interessanti argomenti che a loro volta si svolgeranno nelle varie località del complesso montano. 

L’ampia Aula Magna, recentemente inaugurata nel vasto e nuovo complesso dell’ex ospedale psichiatrico, di recente sede degli uffici provinciali della AUSL reatina, nella quale si è svolto il convegno ha anche ospitato una interessante mostra fotografica allestita dal fotografo e scrittore Luigi Bernardinetti. Le belle immagini, rigorosamente in bianco/nero, testimoniano la nascita e lo sviluppo del Terminillo e gli storici personaggi che hanno contribuito alla sua fama. Le stesse immagini sono state recentemente pubblicate nel libro TERMINILLO IN BIANCO E NERO, scritto dallo stesso Luigi Bernardinetti, con la quale pubblicazione ha ottenuto un lusinghiero successo, pubblicizzato non solo dalla stampa e dalle emittenti televisive locali, ma anche dai tre canali della RAI. I lavori sono stati chiusi con l’esposizione del progetto “Mordi la vetta” come campus estivo per i bambini affetti da eccesso ponderale.

BELMONTE: CONVEGNO TURISMO E SITO WEB

La Pro-Loco di Belmonte Sabina si attrezza e si prepara ad affrontare la stagione turistica estiva cercando di sfruttare la buona stagione per contribuire, con le sue forze, ad alleggerire la crisi economica che ha afflitto anche questo territorio situato alle porte di Rieti. “Cercheremo – ha detto il presidente della Pro-Loco Enzo Antonacci – di fare ogni sforzo e di collaborare con quanti si rimboccheranno le maniche per portare il loro piccolo tassello-contributo alla rinascita del nostro comune, a quello di Rieti e della sua provincia, fino a quando esisterà, e alla ricostruzione non solo economica, ma morale, dell’Italia. E’ in questa direzione che ci stiamo muovendo.  Sabato 18 maggio alle ore 17, con una cerimonia cui parteciperanno numerose autorità locali e provinciali, verrà inaugurato il sito della Pro-Loco. Subito dopo si svolgerà un convegno su temi turistici; sulle urgenze da affrontare, sulla opportunità di essere tutti uniti per superare l’emergenza ed avviarsi ad una ripresa che consenta di vincere la crisi e di ritornare alla normalità.

RIPRISTINATO IL PASSAGGIO IN PIAZZA VITTORIO EMANUELE DELLA LINEA 101

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L’ A.S.M. Rieti S.p.a., in regime di massima collaborazione con l’Assessorato alla Viabilità e Trasporti, ha predisposto una variazione della Linea 101, ripristinando il passaggio della linea stessa in piazza Vittorio Emanuele II, al fine di fornire un adeguato servizio all’utenza.

Quindi da lunedi 20 maggio 2013 la Linea 101 effettuerà il seguente nuovo percorso: 
PIAZZA CAVOUR – VIA SALARIA – PORTA D’ARCE – VIA GARIBALDI – PIAZZA VITTORIO EMANUELE II – VIA PENNINA – VIA T. VARRONE – PIAZZA MAZZINI – VIALE CANALI – VIALE MARAINI – VIALE DI BENEDETTO – VIA MOLINO DELLA SALCE – VIA BOSCHI – VIA F.LLI CERVI – VIA DUPRE’ – VIALE VERANI – VIALE MATTEUCCI – VIA TANCIA – LUNGOVELINO DON G. OLIVIERI (FORO BOARIO) – VIA TANCIA – VIA S. SASSETTI – VIA COMOTTI – LARGO DE SANTIS – VIA RACCUINI – VIA DE SANCTIS – VIA COMOTTI – VIA SALARIA – PIAZZA CAVOUR.

La prima corsa della mattina partirà dal Foro Boario alle ore 07:00.  Si precisa che gli orari di partenza del capolinea di Piazza Cavour resteranno invariati rispetto all’orario vigente.

STATO D'AGITAZIONE DEL PERSONALE ASL DI RIETI

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Le organizzazioni sindacali CGIL FP, CISL FP, UIL FPL, FIALS CONSAL, e RSU Aziendali, proclamano lo stato di agitazione del personale dell’Azienda ASL di Rieti per le seguenti motivazioni:

1- carenza di organico con conseguente possibile restrizione del diritto al periodo di riposo estivo,

2- possibile sospensione dell’erogazione dei servizi sanitari con conseguente mancato rispetto dei livelli essenziali di assistenza,

3- restrizione dei diritti contrattuali con rischio per la salute e la sicurezza dei dipendenti.

In ragione di quanto esposto, considerate le gravi carenze organizzative e il conseguente rischio per gli utenti e gli operatori, i sindacati e la RSU Aziendale proclamano l’immediato stato di agitazione non escludendo in caso di mancata risoluzione delle problematiche esposte azioni eclatanti quali l’occupazione della Direzione Generale e della direzione Sanitaria ospedaliera.

"RIETI CITTA' AMICA DEI BAMBINI", MENU' PERSONALIZZATO NELLE SCUOLE

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In occasione di “Rieti città amica dei bambini” la società Gemeaz, che gestisce la refezione scolastica, ha dato la possibilità ai bambini di elaborare un menù personalizzato che sarà servito nelle scuole dal 20 al 25 maggio.

Lunedì: Pasta funghi e salsiccia,
Pollo al forno, Patate al forno, Mela rossa

Martedì:Spaghetti al pomodoro, Bastoncini di pesce, Spinaci, Fragole

Mercoledì: Pizza con patate, Ciccia al sugo, Fave nette, Macedonia

Giovedì: Pasta al tonno in bianco, Tortino di pesce, Pomodori, Banana,

Venerdì: Pasta al ragù, Panino con hamburger e patatine fritte, Crepes con
               la nutella.

Hanno collaborato: Mattia Cicchetti, Camilla Cornacchiola, Anna Marchetti, Beatrice e Danilo Bocchini, Giada e Matteo Santoprete, Edoardo e Flavio Zworisteanu, Rachele Iannino, Lorenzo Minieri, Chiara Catini, Martina Tosoni, Samuele Sgavicchia, Sofia Imperatori, Giovanni Fornari, Livia Di Bartolomeo, Chiara Zanin, Anita Rinaldi.

TORNA A RIETI ASCANIO CELESTINI

Torna a Rieti Ascanio Celestini, questa volta al Teatro Flavio Vespasiano, il 30 maggio 2013. L’attore romano porta in scena “Racconti” con storie narrate, molte delle quali protagoniste della trasmissione “Parla con me” di Serena Dandini. Alcune di esse provengono dalla tradizione popolare, dove la storia si mescola con la canzonetta: “A volte c’è un piccolo paese governato dal partito dei corrotti e dal partito dei mafiosi, una volta in quel paese scoppia un’epidemia e vengono interpellati i presidenti della congregazione dei cittadini contro le minoranze razziali, sessuali e ideologiche. In quel piccolo paese il re si mette la corona per nascondere la testa pelata, la multinazionale del chiodo si allea con la multinazionale della fede e a scuola si danno lezioni di fila indiana”.

Ascanio Celestini – attore teatrale, regista cinematografico, scrittore e drammaturgo – è considerato uno dei protagonisti più rappresentativi del teatro di narrazione. I suoi spettacoli sono il frutto di un lungo e approfondito lavoro di raccolta di informazioni da cui emergono le storie che Celestini interpreta con grandi capacità affabulatorie.

La data reatina di “Racconti” (una produzione Fabbrica) è organizzata da RQS Spettacoli in collaborazione con Studio Evento, che lo scorso marzo ha portato al Teatro Flavio Vespasiano Giorgio Tirabassi. Si arricchisce l’offerta della programmazione in un momento storico difficile ma di importante rinascita culturale per Rieti, queste le parole di Diego Di Paolo, Assessore alle Culture, Turismo e Promozione del Territorio del Comune di Rieti: “Ci fa particolarmente piacere che un’altra realtà divenuta ormai patrimonio del territorio, la RQS spettacoli, confermi con i fatti l’interesse a fare del Teatro Flavio Vespasiano uno dei teatri nazionali al centro di importanti tour e programmazioni artistiche. Lo spettacolo di Ascanio Celestini suggella un anno da record: presenze, qualità e varietà dell’offerta. Non possiamo che confermare il fatto che la strada intrapresa è quella che porterà Rieti a diventare tappa fissa di tantissimi artisti del nuovo panorama culturale italiano".

È aperta la prevendita dei biglietti dello spettacolo “Racconti” presso Studio Evento (Piazza Cavour, 17 – Rieti), Depero Club (Via Terenzio Varrone, 36 – Rieti) oppure on line sul sito www.tickettando.it.

IL 7 SETTEMBRE ENRICO BRIGNANO AL PALASOJOURNER

Il popolare comico Enrico Brignano farà tappa al PalaSojouner di Rieti, con il suo tour estivo “Il Meglio d’Italia”, il 7 settembre alle ore 21.

L’evento nasce dalla fattiva collaborazione tra l’Assessorato alle Culture, Risorse Sabine Spa, Provincia di Rieti e i management Live Nation, Hit Week e Kick Agency.

“Al momento sono dieci le date del tour estivo di Enrico Brignano, e solo due – dichiara l’Assessore alle Culture Di Paolo – in Centro Italia, Rieti e Pescara. Questo ci induce a credere che Rieti funzionerà da punto di raccolta delle richieste di biglietti provenienti da Lazio, Umbria e Nord Campania. Siamo contenti che la collaborazione messa in campo durante la scorsa stagione culturale, con alcuni tra i più importanti management italiani, mostri una continuità. Abbiamo in serbo altre novità per l’autunno-inverno. Un ringraziamento, ancora una volta, va a un reatino, Marco Mazzilli di Kick Agency, che fa parte della squadra di professionisti locali, affermati in Italia, che si sta spendendo per dare alla nostra Città il ruolo che merita nei circuiti nazionali”.

I biglietti sono in prevendita da Maistrello Musica e on-line su www.livenation.it e www.ticketone.it a partire da € 30.