ASM, IL COMUNE CONVOCA I SINDACATI

Preso atto della proclamazione dello stato di agitazione dei lavoratori di ASM Spa il Sindaco Petrangeli, ha convocato per giovedì 13 giugno alle ore 15.00 una riunione con le organizzazioni sindacali della stessa Azienda. L’incontro si terrà in Comune.

L'ASD CANOA CLUB RIETI RIPULISCE GLI ARGINI DEL VELINO

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Lo scorso giovedi l’ASD Canoa Club Rieti Centro D’Italia ha letteralmente deforestato da infestanti l’area ripariale di Ponte Cavallotti (interna al centro storico di Rieti), meta di scolaresche e turismo in espansione.

“Non si comprende bene – afferma Marco Tiberti presidente del Canoa Club Rieti – come sia possibile che si siano investiti milioni di euro in piste ciclabili e nel rifacimento degli argini del fiume Velino all’interno della città dimenticandosi incredibilmente degli ultimi 300 metri dell’area urbana di Ponte Cavallotti. Sono stati infissi centinaia di pali e poste pietre a  difesa delle sponde, anche dove non serviva, e a Ponte Cavallotti (all’ingresso della città di Rieti) dove c’è una forte corrente ed erosione delle sponde nulla si è fatto”. L’associazione che da 24 anni si batte a difesa degli ecosistemi ripariali e ad oggi ha organizzato 33 eventi sportivi a proprie spese ha inserito talee di salix purpurea a rinforzo degli argini del fiume Velino (dal Comune di Cittaducale fino a Rieti) e ripulito gli argini di Ponte Cavallotti da erbe ed arbusti infestanti. L’ASD Canoa Club Rieti Centro D’Italia il 23 giugno organizzerà la 1^ Gara Regionale Open di Discesa Classica nella Città di Rieti (senza aver ricevuto alcun contributo dagli enti preposti). Il percorso di 1, 5 km (1° e 2° grado) si snoderà sulle limpide acque del fiume Velino nel centro storico di Rieti.

SUCCESSO DEL TROFEO KINDER SPORT AL TENNIS CLUB MIRTENSE

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Domenica 9 Giugno si è conclusa la 1^ Edizione del torneo di tennis denominato “Trofeo Tennis Kinder Sport” riservato ai giovani dagli 8 ai 16 anni, che ormai da molti anni fa tappa in tutte le provincie d’Italia.

Nell’edizione di Poggio Mirteto erano iscritti 84 partecipanti suddivisi nelle varie categorie maschili e femminili, provenienti da molti circoli del Lazio, tra i quali TC Mirtense (circolo ospitante) CT la Foresta Rieti, TC Parioli Roma, Sport Shuttle Selci Sabino, Villa Panphili, TC Viterbo, New F84 Roma, Salaria Sport Village.

Soddisfatto il Direttore del Torneo Fabrizio Tabellini: “Non pensavo che il primo anno che ospitavamo questo evento i giocatori rispondessero con un cosi alto numero di iscritti per un circolo come il nostro con solo 3 campi, inoltre devo dire che anche il livello è stato molto alto, soprattutto nelle categorie dei più piccolini, come Alessandro Palma (New F84),  Bielli Lorenzo (TC Parioli) Simone ed Anthony Poeta (TC Viterbo), Santoni Stefano (Villa Panphili),  Dell’Omo Martina (TC Parioli), Brocchi Silvia (Davis 76), Matteo Iacoboni (CT La Foresta) Matilde Coen e Matteo Tabellini (TC Parioli), allenati da Francesca Romano ex. N. 70 delle classifiche WTA. Da ricordare anche Boncompagni Gianmarco Under 16 (CT La Foresta) allenato dal Coach Ricardo Modenese vincitore della sua categoria senza mai perdere un set, e Pitotti Gianmarco vincitore dell’Under 14 contro Vagni Niccolò entrambi del TC Mirtense.

Adesso per molti di loro dal 21 al 27 luglio ci sarà il Master Finale al Quanta Village di Milano, dove si confronteranno con tutti i vincitori e i finalisti provenienti da tutta Italia. Un plauso finale va dato agli Ufficiali di Gara, Sabatini Marco e Sambenedetto Luigi che alla loro prima esperienza si sono dimostrati impeccabili nel loro ruolo, e al Presidente del TC Mirtense Aldo Bentivoglio che ha messo l’intera struttura a disposizione dell’evento. Dopo la cerimonia di premiazione giocatori e staff si sono dati appuntamento all’edizione 2014.

RISSA A CASPERIA, 3 ARRESTI

I Carabinieri di Casperia, a seguito di una chiamata sul “112”, hanno arrestato: B.M. del 1975, residente a Cantalupo in Sabina; A.M, romeno del 1989, residente a Vacone; O. A., romeno del 1991, residente a Roma. I prevenuti, per futili motivi ed in stato di ebbrezza,  in piazza Oddo Valeriani, hanno originato una violenta rissa, a seguito della quale, tutti riportavano lesioni guaribili. Gli arrestati, al termine della relativa convalida, su disposizione dell’A.G. Sono tornati in libertà.

INTITOLATO A SAVELLI IL CAMPO DI QUATTRO STRADE

Si è svolta domenica mattina, alla presenza del Sindaco Petrangeli e dell’Assessore allo Sport Mezzetti, presso l’impianto sportivo comunale di Quattro Strade, la cerimonia di intitolazione dello stesso Centro sportivo alla memoria di Enrico Savelli. L’impegno – assunto dall’Amministrazione comunale in occasione della passata edizione del memorial e deliberato dalla Giunta nei mesi scorsi – è stato ufficializzato oggi con l’apposizione di una targa nel corso di una breve cerimonia a cui hanno partecipato i familiari del giovane sportivo.

“GOA PARTY”, 2 ARRESTI E 150 PERSONE IDENTIFICATE

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Dalle ore 20.00 di sabato 8, alle ore 8.00 di domenica 9 giugno, a Poggio Catino, località Cisterna, si è svolta una manifestazione con ingresso a pagamento, denominata “goa party”. Alla manifestazione hanno partecipato circa 500 persone provenienti dall’intero territorio nazionale. Massiccio è stato l’impegno dei Carabinieri del Comando provinciale di Rieti per mantenere l’ordine e la sicurezza pubblica.

Sono stati identificati e controllati circa 150 soggetti e tratto in arresto G.G. del 1984, residente a Caltavuturo (Pa), censurato, trovato in possesso di una modica quantità di sostanza stupefacente del tipo “mdma”. L’uomo ha anche opposto resistenza scagliandosi contro il personale operante al fine di tentare la fuga, dopo aver ingerito parte dell’involucro dello stupefacente stesso, provocando all’appuntato del nucleo radiomobile “trauma contusivo mano dx”, con 7 giorni di prognosi.

Nel contesto della manifestazione i Carabinieri hanno anche tratto in arresto R
. F., del 1984, residente a Roma, censurato, perchè ritenuto responsabile del tentativo di cessione ad altro soggetto non individuato un involucro contenente della sostanza stupefacente genere “mdma” (exstasi). Sottoposto ad immediata perquisizione personale e locale è stato trovato in possesso di ulteriori 20 involucri contenenti il medesimo stupefacente, del peso complessivo di gr. 15, nonchè la 150 euro, presumibile provento dell’illecita attività.

ZTL, RESIDENTI CONTRARI: IN PIAZZA SOLO POCHI CITTADINI FAVOREVOLI

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“Come si era timidamente ipotizzato nel precedente comunicato a commento del preannuncio della manifestazione di protesta a favore della Ztl di domenica 9 in Piazza del Comune dal cosiddetto  comitato “Resistenti del centro storico”, i numeri hanno purtroppo confermato che i suddetti “resistenti”, il cui punto di vista è e resta comunque rispettabile, rappresentano solo una minoranza della categoria dei residenti del centro storico che, in totale, dovrebbero ammontano a circa 1800 abitanti” – a dichiararlo alcuni residenti contrari all’attuale ZTL.

Domenica mattina, infatti, in piazza del Comune erano presenti solo poche decine di dimostranti a favore dei “Resistenti”, che erano sostanzialmente in rappresentanza di un ridotto numero di nuclei familiari e abitativi. Il che fa ritenere che buona parte degli assenti la pensino in maniera opposta riguardo all’attuale Ztl, o che possano anche disinteressarsene. “Ribadendo ancora una volta il rispetto delle istanze dei “Resistenti”, – continuano – a suo tempo però ci permettemmo di sottolineare che un ridotto numero di persone non poteva “autoeleggersi” a rappresentanti dell’intera categoria dei residenti del centro storico, come specificava anche un cartello affisso domenica mattina sulle mura del loggiato del comune. Il motivo è semplice: attualmente un’associazione dei residenti del centro storico NON ESISTE e non la si può certo creare attraverso il tam-tam fra un ridotto numero di utenti di facebook, dove tra l’altro si possono incontrare opinioni diametralmente opposte e anche in quantità superiore. Dunque, i manifestanti di domenica mattina scorsa hanno espresso solo una posizione personale, rispettabile, quasi sicuramente minoritaria, ma certamente non quella di tutti i residenti del centro storico”. “Per tale motivo – concludono i residenti contrari alla ZTL e ZTPP – sarebbe il caso che, in luogo di isolate iniziative private che possono dar luogo a fraintendimenti, venisse ufficialmente costituita una vera e propria associazione dei residenti del centro storico dandone comunicazione ufficiale, di sicuro non tramite internet, a tutti i residenti, in modo che coloro che vogliano aderirvi possano eleggere dei rappresentanti legittimati da tutti, al fine di contemperare le varie, e anche opposte, esigenze per aver un reale peso politico nelle sedi dovute”.

M5S RIETI: PIU' TRASPARENZA SU ANAGRAFE ELETTI, CONSIGLI E COMMISIONI COMUNALI

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E’ passato un anno dalle elezioni comunali che hanno portato questa trasparentissima amministrazione di centro sinistra a governare la Città di Rieti. Tra le molte teoriche promesse della campagna elettorale, questa volta ad essere messi sotto i nostri riflettori, sono l’anagrafe degli eletti e la diretta in streaming dei Consigli Comunali e delle commissioni.

Vogliamo ricordare ai cittadini, che la prima è stata portata in Consiglio Comunale venerdì 16 Novembre 2012, ed è stata votata unanimemente da tutti i Consiglieri e Assessori presenti. L’approvazione del regolamento dell’anagrafe degli eletti prevede, ai sensi dell’art. 134 del D.lgs. n.267/2000, l’immediata esecutività.

Al rispetto della pubblicazione, l’art. 2 dello stesso regolamento recita “Obblighi al momento dell’assunzione della carica. Il Sindaco, gli Assessori e i Consiglieri Comunali entro tre mesi dall’assunzione della carica sono tenuti a depositare presso la Segreteria Generale del Comune :
a) Copia dell’ultima dichiarazione dei redditi
b)  I diritti reali su beni immobili e su beni mobili iscritti in pubblici registri
c) Una dichiarazione concernente le spese sostenute e le obbligazioni assunte per la propaganda elettorale
d) Autocertificazione attestante lo stato di famiglia
All’art. 7 si legge “diffida ad adempiere. Decorsi i termini previsti dagli art. 2 3 4 5 il Sindaco diffida i soggetti inadempienti ad ottemperare agli obblighi precisati dal presente regolamento entro il termine di 15 giorni dalla data di ricevimento della diffida stessa. Se il soggetto diffidato non adempie all’obbligo nei termini di cui al precedente comma, il Sindaco iscriverà l’argomento fra gli oggetti all’ordine del giorno della prima riunione consiliare, ai fini dei provvedimenti di competenza del Consiglio Comunale”.

All’art 13 si legge “Norme di prima applicazione. Entro due mesi dall’esecutività del presente regolamento i soggetti all’art 1 sono tenuti a provvedere agli adempimenti degli art 2 e 3. Se poi andiamo a riprendere le dichiarazioni ufficiali dei nostri amministratori, ritroviamo quelle del Presidente Gian Piero Marroni, del 16 Ottobre 2012 (
http://www.comune.rieti.it/article/12/10/operazione-trasparenza-online-le-indennit%C3%A0-degli-amministratori) quando definiva la trasparenza “cavallo di battaglia della nuova amministrazione”.
A seguire quella del 12 Aprile 2013 (
http://www.comune.rieti.it/article/13/04/il-presidente-del-consiglio-comunale-marroni-su-trasparenza-e-anagrafe-degli-eletti ) in cui dichiarava che la mancata pubblicazione era dovuta a “… problemi tecnici… a giorni l’anagrafe degli eletti sarà interamente pubblica “.Cari Sindaco e Presidente del Consiglio comunale, e’ passato un anno, a norma di regolamento Voi siete dei soggetti “inadempienti”, raccontate di aver avuto “problemi tecnici”, ma ora quale altra giustificazione troverete a questa nostra richiesta e alle aspettative dei cittadini ? Non raccontateci anche questa volta la solita storia che mancherebbero i soldi, perché avete sia l’ufficio ( CED ) che il personale interno allo stesso Comune.

Riguardo la diretta streaming nei Consigli comunali e nelle commissioni, nella delibera n. 7 del Consiglio Comunale del 04.02.2013 si approvava un ordine del giorno, nel quale si chiedeva la ripresa audio/video delle Commissioni permanenti oltre che delle sedute pubbliche del Consiglio comunale. Anche da parte del Movimento 5 Stelle è forte la richiesta della ripresa dei lavori, specialmente delle Commissioni (anche se le riprese audio/video del Consiglio sono attualmente coperte da alcune tv e radio locali, sarà comunque utile per l’archivio sempre a disposizione del cittadino in qualsiasi momento).

Un nostro attivista è stato presente a diverse riunioni delle Commissioni comunali, durante le quali, una volta effettuato l’appello, si assiste spesso alla presenza di un numero esiguo di consiglieri, per  continue chiamate o risposte al cellulare, mentre altri, usciti dalla sala per non precisati motivi, vi ritornano dopo molto tempo. Troppe sono le riunioni che si svolgono e che si chiudono con pochi consiglieri, sedute, queste, invalidabili in caso di appello da parte di uno dei consiglieri presenti, in quanto mancante del numero legale. Pochi giorni fa, Venerdì 7 u.s. l’ultimo episodio che dovrebbe far riflettere molto i cittadini; durante i lavori della commissione Bilancio, una telecamera di una televisione locale è entrata nella sala della commissione, provocando nei Consiglieri  particolari attenzioni, rendendo vivaci gli interventi, inaspettate capacità oratorie, limitate risposte al cellulare e uscite dalla sala. Sarebbe interessante e sicuramente più produttivo a questo punto, installare la telecamera fissa per la diretta, perché li “costringerebbe” ad una maggiore attenzione per via della continua e costante pressione.

Per molti Consiglieri forse non cambierebbe molto, ma per altri potrebbe essere uno sprone. Con tali mezzi, inoltre i cittadini potrebbero ascoltare direttamente i consiglieri e valutare meglio chi sia meritevole o meno del loro voto di fiducia. Ne guadagnerebbe tutta la Città. Come Movimento siamo consapevoli che i problemi di Rieti siano altri, ma riteniamo che il rispetto delle promesse prima e del programma dell’amministrazione poi, passi anche da queste valutazioni.
Le promesse andrebbero mantenute quanto prima!!

SONIA CASCIOLI: IL RE E' NUDO

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Dopo aver ascoltato il rumore delle fibrillazioni interne ad una maggioranza che ha evidenziato delle crepe strutturali sin dal primo giorno di mandato, sono andati in scena una lunga serie di episodi di insofferenza che testimoniano come, dietro la facciata ripulita di un consiglio comunale silente ed ossequioso alla volontà della giunta, ci sia una coalizione in ebollizione che incartata sulle proprie contraddizioni sta vorticosamente inabissando la città.

Di cosa sto parlando? Solo per rimanere alla cronaca degli ultimissimi giorni, mi riferisco al dibattito per nulla chiarito sulla variante al Piano Regolatore Generale che dovrebbe santificare l’operazione alberghiero che tanti mal di pancia ha prodotto in seno alle varie anime del PD reatino e per la quale quella parte della sinistra, che al tempo della giunta Emili aveva speso tante energie nel denunciare ciò che assolutamente non andava fatto (Sindaco Petrangeli in primis), è tanto attesa al voto.

Ed ancora, il recentissimo non voto del consigliere “anziano” Anna Maria Massimi che nel definire questo consiglio comunale “imbarazzante” ha evidentemente preso le distanze da tutto e da tutti. E poi la rincorsa dell’Assessore Mezzetti che, dopo aver mostrato come in un attimo si possa fare scempio delle regole che disciplinano la vita del consiglio comunale, ha dovuto chiarire chi decide per il comune tra il Sindaco e la Fondazione Varrone.

Il giovane attore professionista della politica locale ha optato per la prima ipotesi, sebbene l’altrettanto giovane capogruppo del PD Alessandro Fiorenza aveva già aperto le danze su facebook postando testualmente: “Leggo sul Corriere di Rieti un importante esponente della comunità reatina annunciare ai cittadini: “Toglieremo la caciotta di piazza San Rufo, forse la porteremo allo stadio, stiamo vedendo”. Chi è? Il sindaco? Un Assessore? Un consigliere di maggioranza? No, è il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio”. Se questo post, con un po’ di benevolenza, può essere licenziato ancora come criptico nelle sue determinazioni, arriva un altro giovane consigliere del PD, Ilaria Barbante, a sciogliere ogni dubbio sul pensiero che una parte importante di questa maggioranza ha di questo Sindaco, postando subito dopo “Che attualmente sta svolgendo la funzione di Sindaco!!”, riferendosi ovviamente al Presidente della Fondazione Varrone.

Ed ancora su facebook, un’altra new entry per la maggioranza nel consiglio comunale, Emanuele Donati, prende le distanze dal “vero centro del potere reatino” dichiarando di non farne parte. Allora, io che sono un giovane consigliere comunale alla prima esperienza in politica e che naturalmente faccio fatica a comprendere le grandi manovre ed ancor di più i grandi interessi economici che si muovono dietro il governo di una piccola città come Rieti (ma che forse giustificano la campagna elettorale milionaria del Sindaco Petrangeli!), ho però ben capito perché la città è imbrigliata e in un anno non ha fatto passi in avanti.

La verità è che sulle questioni dirimenti per il futuro di Rieti questo governo cittadino la pensa per una parte in un modo e per l’altra parte nel modo esattamente opposto. E’ forse per questo che la politica urbanistica è pari a zero? La politica di sviluppo produttivo è pari a zero? La politica di dialogo con il tessuto sociale è pari a zero? Ma allora, a chi vale la pena indirizzare queste domande sperando di ottenere una risposta?

PD, IL NUOVO SEGRETARIO È RUGGERO CURINI

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Il Congresso del Partito Democratico di Rieti si è concluso con l’elezione a Segretario di Ruggero Curini. Un’assise molto partecipata, aperta dai saluti del Sindaco Petrangeli, dell’assessore regionale Refrigeri, del consigliere regionale Mitolo, del coordinatore provinciale di SEL Giorgi, del segretario generale CGIL Pietrantoni, cui è seguita l’introduzione del segretario provinciale Lodovisi.

Nel corso dei lavori sono stati affrontanti tanti e diversi temi politici, economici, ed amministrativi che riguardano le realtà locali e nazionali, ed il ruolo strategico della città capoluogo anche in relazione ad i futuri assetti del territorio provinciale. La nostra città è caratterizzata da un tessuto sociale, politico ed economico che invece di unire le forze preferisce dividere le debolezze.

In un momento storico come questo, il Partito Democratico non può permettersi di essere né diviso, né debole. Avremmo auspicato che il dissenso si fosse manifestato all’interno dell’assise congressuale, luogo istituzionale deputato al confronto dialettico tra le differenti posizioni politiche, per questo il primo impegno del nuovo direttivo dovrà essere quello di recuperare alla partecipazione militante chi oggi ha scelto di non esserci. Il Partito Democratico del capoluogo non avrebbe potuto prolungare ulteriormente la lunga fase di incertezza che ha caratterizzato per troppo tempo la sua azione politica. Questo lo dobbiamo al partito, ai militanti, agli iscritti, agli amministratori del centrosinistra, e soprattutto ai cittadini che dalla politica attendono risposte. Dopo vent’anni di governo della destra, ora che finalmente governiamo, abbiamo l’obbligo morale di spendere tutte le nostre forze affinché la giunta Petrangeli guidi la città verso un reale e concreto cambiamento.

Oggi è possibile farlo anche grazie alla rappresentanza del Partito Democratico nel governo della Regione e in Parlamento, opportunità che ci permette da un lato di salvaguardare – unitamente alle forze sociali – tanto i livelli occupazionali quanto le eccellenze che questo territorio è ancora in grado di esprimere, dall’imprenditoria al terzo settore. E dall’altro, di mettere in campo quell’autorevolezza e capacità decisionale necessarie ad attuare progetti in grado di portare su questo territorio investimenti, lavoro, sviluppo. Compito del Partito Democratico deve essere poi quello di recuperare il rapporto diretto ed immediato con i cittadini, ed in particolare con i giovani e le donne che oggi più di altri avvertono la ferocia della crisi economica.

“Per un dirigente militante di partito” come ci ricorda il neo segretario Curini “non esiste soddisfazione più forte che essere superato da uno più giovane al quale ha trasmesso passione, capacità ed esperienza. Questo coordinamento avrà svolto la sua funzione solo se al termine del suo percorso avrà creato una nuova generazione di militanti, finalmente semplicemente democratici”.

IL "MANLIO SCOPIGNO 2013" AD ANTONIO CONTE

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La giuria del torneo internazionale di calcio giovanile “Scopigno Cup – Città di Rieti” presieduta dal giornalista Italo Cucci, riunita oggi presso il Park Hotel Villa Potenziani di Rieti, ha deciso di assegnare il premio “Manlio Scopigno” 2013 per il miglior allenatore della Serie A al tecnico Antonio Conte del F.C. Juventus. La giuria ha scelto di premiare l’allenatore salentino bi-campione d’Italia per gli ottimi risultati ottenuti alla guida della squadra bianconera.

La giuria ha scelto il tecnico juventino sulla base della seguente motivazione: Per aver vinto due scudetti consecutivi; per aver riportato la Juve tra le prime otto squadre europee in Champions League dopo un’attesa lunga sette anni; per avere restituito a milioni di tifosi l’orgoglio di appartenenza alla società più scudettata d’Italia; per essere uno spirito libero e anti-conformista come Manlio Scopigno, meritando di bissare il successo ottenuto nel 2011 come migliore allenatore della serie B alla guida del Siena.

Per il miglior tecnico della serie B invece, la giuria ha deciso di premiare Eusebio Di Francesco, tecnico del Sassuolo Calcio, protagonista di un trionfale campionato culminato con la storica promozione della squadra emiliana nella massima serie. La giuria ha scelto l’allenatore del Sassuolo per la seguente motivazione: E’ rinato tre volte: da giocatore a team manager, poi albergatore, quindi ottimo, fantasioso allenatore. Con il Sassuolo ha portato a termine un’impresa, che ha poco di calcistico (nel calcio conta molto l’aspetto economico) e molto di epico. Di Francesco ha così risposto a chi l’aveva sollevato, sbagliando dall’incarico a Lecce. Il suo è un calcio concreto ma spettacolare; offensivo, però attento alla difesa; una sintesi di emozioni e razionalità.

Nel corso della giornata infine, è stato consegnato il premio “Manager of the year 2103” al Presidente della S.S. Lazio Dott. Claudio Lotito come riconoscimento dell’oculato e del proficuo lavoro dirigenziale svolto negli ultimi anni alla guida della società biancoceleste, fresca vincitrice dell’ultima edizione della Coppa Italia. Il comitato organizzatore comunicherà nei prossimi giorni le date relative alla consegna del premio “Manlio Scopigno” ai tecnici Conte e Di Francesco.

TERMINILLO NON SOLO NEVE. LA MONTAGNA COME ESPERIENZA TERAPEUTICA

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Proseguono anche nell’anno in corso le attività del Progetto Multidisciplinare “Terminillo non solo neve. La montagna come esperienza terapeutica”, gia attivato con successo dalla Direzione Generale dell’Azienda USL Rieti nell’estate del 2012. 

La nuova edizione del progetto, che vede come referente scientifico la dr.ssa Isabella Marchese, dirigente Medico presso l’Unità di Cardiologia dell’Ospedale de Lellis, prevede, in realtà, significative novità che si sostanziano nell’attivazione di cinque specifici progetti caratterizzati da diversi ambiti di indagine, ciascuno dei quali dedicato a specifiche tipologie di pazienti. Questi, in dettaglio, i cinque progetti che saranno attivati nel periodo 1° – 14 luglio 2013:

1.Terminillo la montagna del cuore, realizzato dal personale dell’Unità di Cardiologia del de Lellis, finalizzato a garantire i benefici terapeutici del soggiorno montano a soggetti ipertesi e cardiopatici in fase di stabilità;

2. Libera il respiro – “La scuola dell’Asma”, dedicato ai pazienti asmatici e realizzato con la collaborazione del personale delle Unità di Broncopneumologia e Pediatria del Presidio reatino con la collaborazione dei volontari dell’Associazione ALAMA aderente a FEDERASMA;

3. L’orizzonte in vetta, soggiorno in altura per pazienti oncologici quale esperienza terapeutica importante basata su una moderata attività fisica quale momento di socializzazione e relax, realizzato con la collaborazione del personale delle Unità di Radioterapia ed Oncologia del de Lellis;

4. Camminare tra cielo e terra, riservato ai pazienti con disagio psichico minore, propone esperienze escursionistiche a carattere psico educativo coordinate dal Referente del Centro Diurno dell’Azienda USL Rieti;

5. Mordi la vetta – Settimana verde, campus estivo per bambini tra gli 8 e gli 11 anni affetti da eccesso ponderale, per riscoprire le buone abitudini alimentari, realizzato con la collaborazione degli specialisti del Reparto di Pediatria e professionisti in Psicologia e Scienze Motorie.

Nel ricordare ai cittadini interessati che per motivi organizzativi, l’adesione al progetto prescelto deve avvenire preferibilmente entro il 23.06.2013, contattando telefonicamente il Sig. Salari – Ufficio URP Comune di Rieti – Sede del Terminillo ai numeri 0746.258081 – 335.1810168 – dal Lunedì al Sabato in orario 09:00-13:00, si precisa che informazioni di dettaglio, costi del soggiorno, nominativi dei referenti medici e moduli di adesione sono reperibili nella home page del sito aziendale, www.asl.rieti.it, link “Terminillo la montagna come esperienza terapeutica”.

Il modulo di adesione, da consegnare per godere di soggiorni a tariffe agevolate, può essere compilato e siglato direttamente dal proprio Medico di Medicina Generale/Pediatra o compilato, anche successivamente nel corso del soggiorno, direttamente dagli specialisti del progetto prescelto.

CONCESSIONE DEL PESCHIERA AL CONSORZIO MEDIA SABINA

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Consorzio media Sabna250mila euro di risparmio l’anno fino al 2020 e la possibilità di ottenere un pregresso di 3,5 milioni da ACEA. E’ quanto il Consorzio tra i Comuni della Media Sabina per la costruzione e la gestione dell’Acquedotto ha ottenuto con la concessione gratuita di 28,5 litri al secondo dalle sorgenti del Peschiera rilasciata dal Settore Risorse Idriche della Provincia di Rieti l’8 maggio scorso. 

“Dopo ben 25 anni di silenzio da parte della Regione Lazio, siamo finalmente riusciti nell’intento di ottenere ciò che ci sembrava scontato, cioè un diritto, ma che invece si è rivelato un’impresa”, ha dichiarato oggi in conferenza stampa Vincenzo Leti, presidente del Consorzio che comprende i Comuni di Casperia, Configni, Cottanello, Montebuono, Montasola, Poggio Catino, Roccantica, Selci, Torri in Sabina, Vacone, Calvi dell’Umbria.

“Dalla prima richiesta di rinnovo della concessione delle sorgenti, avanzata alla Regione da parte del Consorzio nel 1988, sono passati dieci anni solo per arrivare al primo sopralluogo (1998), dopodiché tutto è rimasto silente fino al gennaio 2013, quando la Provincia di Rieti ha richiesto al Comitato Regionale per i Lavori Pubblici un parere obbligatorio su tale richiesta, che ha portato l’8 maggio di quest’anno al rinnovo fino al 2020, con decorso retroattivo a partire dal 1990”, ha precisato l’ingegner Sergio Fusacchia, presidente del Comitato Regionale Lavori Pubblici. In tutto questo tempo il Consorzio, per garantire l’approvvigionamento dell’acqua, è stato costretto a sottoscrivere due contratti con ACEA che, dal 1990 ad oggi, ha “venduto” l’acqua al Consorzio fatturando circa 4 milioni di euro, nonostante dal 1996 non abbia un valido titolo concessorio. 

È sorto, quindi, un contenzioso presso il Tribunale di Roma (prima udienza fissata per novembre 2013) nell’ambito del quale, da una parte ACEA chiede il pagamento di alcune fatture non saldate, minacciando il distacco della fornitura, dall’altra il Consorzio chiede la restituzione degli importi corrisposti dal 1990 (circa 3,5 milioni di euro). “Non avrei mai pensato – prosegue Leti – che ACEA potesse arrivare addirittura a minacciare il distacco dell’acqua a Comuni interi; non è accettabile nemmeno ad una singola famiglia a cui dovrebbe essere garantito sempre il minimo vitale, ma lasciare 11 Comuni senz’acqua per ragioni di “fatturato” mi sembra davvero troppo, soprattutto se non hai alcun titolo di concessione per quell’acqua. Ed è proprio per questo che siamo certi che la vicenda giudiziaria volgerà a nostro favore e non è escluso che si avranno anche risvolti sull’intera concessione delle sorgenti Peschiera-Le Capore. I nostri legali hanno interessato della vicenda anche il Prefetto di Rieti”.

“Quanto accaduto è paradossale visto che oggi è il Consorzio ad avere una concessione regolarmente rilasciata da un’Autorità competente, mentre ACEA continua a derivare 500milioni di metri cubi l’anno in assenza di concessione e in virtù di un affidamento illegittimo da parte dell’ATO2 di Roma”, ha dichiarato Pablo De Paola dell’Associazione Postribù che aderisce al Forum Nazionale dei Movimenti per l’Acqua. “Questo significa che fino ad oggi la politica è rimasta a guardare o, peggio, è stata complice del più grande “furto” di acqua avvenuto in Italia, favorendo gli interessi di ACEA e quindi dei privati che detengono il 49% delle quote e che, solo nel 2012, si sono concessi dividendi per 30 milioni”, ha proseguito De Paola che ha espresso un’altra grande preoccupazione “per l’insensato progetto di raddoppio dell’acquedotto Peschiera che continua a comparire nei documenti programmatici di ACEA in merito al quale, come Comitati per l’acqua pubblica del Lazio, giorni fa abbiamo chiesto chiarimenti all’assessore regionale al Servizio idrico Fabio Refrigeri, il quale ci ha assicurato che tra le dieci leggi prioritarie della giunta Zingaretti ci sarà quella di iniziativa popolare sull’acqua presentata dai comitati, che esclude tassativamente questo tipo di infrastrutture e che le concessioni di grande derivazione dovranno essere in capo ad Enti pubblici.” 

La conferenza stampa si è conclusa con un invito a tutti gli amministratori locali a procedere nella stessa direzione intrapresa dal Consorzio Media Sabina e alla Regione Lazio a rilasciare immediatamente una concessione cointestata alle province di Roma e Rieti per l’approvvigionamento dal sistema acquedottistico Peschiera-Le Capore, riconoscendo al territorio Sabino il dovuto ristoro economico previsto dalla convenzione d’interferenza d’ambito a carico dell’attuale gestore ACEA ATO2 SpA.

RITEL, È IL TEMPO DELLE RISPOSTE

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Saranno giornate importanti le prossime, per la vertenza Ritel e per il futuro dei circa 200 lavoratori coinvolti. Lunedì impegno al tavolo di crisi in Comune con le Istituzioni locali e martedì al Ministero dello Sviluppo Economico.

"Nell’incontro locale – dichiara Luigi D’Antonio della Fiom CGIL Rieti – faremo il punto sulla situazione e sarà utile anche per stabilire una strategia comune da portare al tavolo Ministeriale. È necessario che dal territorio si rialzi forte la tensione per sollecitare una soluzione. Le istituzioni locali tutte, Comune, Provincia e Regione debbono far sentire la propria voce verso il Governo e richiamarlo agli impegni presi e non ancora concretizzati".

Dall’incontro al Ministero i lavoratori reatini si aspettano risposte concrete, è ora che il progetto presentato cominci a realizzarsi, non é possibile che ogni volta che si fa un passo avanti, vedi l’affitto dei capannoni all’interno del perimetro Ritel, subito dopo sorge sempre un altro problema. Il Governo deve costringere Finmeccanica a mantenere gli impegni presi, non può continuare sempre a rinviare. Non sono ammesse più scuse, Finmeccanica ha avuto in questi anni tempi e strumenti a disposizione per sostenere la Ritel, quella che é mancata é stata la volontà politica e di questo, grosse responsabilità le ha avute il Governo visto che controlla anche Finmeccanica.

"Adesso però non c’è più tempo per aspettare, – continua D’Antonio – lo stabilimento deve ripartire il prima possibile, anche alla luce del fatto che a settembre scade la cassa integrazione ed i lavoratori rischiano di essere tutti licenziati". "Se ciò non dovesse avvenire – conclude il sindacalista – metteremo in campo, come OO.SS. ed insieme a tutte le lavoratrici ed lavoratori Ritel, tutte le iniziative utili alla soluzione della vertenza. Crediamo proprio che il tempo dell’attesa sia scaduto".

MOSTRA "LE RADICI DELLA NOSTRA SCUOLA"

Martedì 11 giugno alle ore 16,30 presso l’Istituto Magistrale Statale “Elena Principessa di Napoli” di Rieti, si inaugurerà la mostra “Le radici della nostra Scuola” aperta al pubblico. Si tratta di una serie di pannelli che illustrano le prime attività dell’Istituto Magistrale dal 1891 al 1930. I temi affrontati riguardano la “Vita Scolastica” e la “Vita Sociale”, per quest’ultima i riferimenti sono alle attività connesse con il territorio della nostra Provincia. Sono elencati tra l’altro i nomi di tutti gli studenti (o per meglio dire studentesse) e la loro provenienza.

PD, ALCUNI ISCRITTI CHIEDONO LA SOSPENSIONE DEL CONGRESSO

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Diversi iscritti al PD della Privincia di Rieti hanno scritto al segretario regionale del Pd Enrico Gasbarra e al segretario provinciale del Pd Rieti Vincenzo Lodovisi, chiedendo la sospensione del congresso del capoluogo reatino previsto per domani. 

Al congresso comunale del circolo del Pd di Rieti, calendarizzato per la giornata di domani, noi non ci saremo e quindi non faremo parte del nuovo organismo dirigente. La convocazione dello stesso, avvenuta in un contesto politico locale e nazionale diverso rispetto a quello che poi è stato il mutato quadro generale, è infatti da ripensare e per questo chiediamo che venga immediatamente sospesa la procedura già avviata.

Cominciando dalla decisione del partito nazionale di istituire una commissione che dovrà definire i nuovi percorsi congressuali, fino a quella di ridisegnare l’assetto degli organismi dirigenti, è tempo di cambiare passo e farlo cominciando proprio da Rieti. Non si può infatti dimenticare che tra 4 mesi i democratici saranno ancora chiamati per il nuovo appuntamento congressuale che investirà in prima battuta proprio i circoli territoriali. Il percorso al quale ci piacerebbe partecipare deve essere diverso e non può prescindere dall’unitarietà tanto invocata e poi abbandonata nel nome di principi che mal si sposano con la necessità di ricreare un clima politico forte e coeso per ridare credibilità al partito. Abbiamo assistito in queste settimane alla cultura dell’autosufficienza di una componente politica, Area Democratica, indisponibile ad un sostanziale dialogo e confronto con le diverse sensibilità presenti nel Partito Democratico di Rieti.

A queste motivazioni, di carattere politico, si aggiungono poi quelle tecniche e non possiamo non dire che a nessuno di noi, così come ad altri, non è stata inviata la lettera di convocazione, così come prevede lo statuto. Il congresso di domani, considerando tali condizioni, rischia di essere la celebrazione di un rito e non un momento, come dovrebbe essere, per aprire una riflessione sui molti temi di carattere nazionale e locale. Siamo ispirati a una cultura unitaria e, come abbiamo sempre fatto, ci batteremo per costruire nei prossimi mesi un percorso condiviso che ad oggi non è stato possibile trovare.

Alonzi Licia presidente dell’assemblea provinciale, Aguzzi Giancarlo coordinamento cittadino, Brenci Loris coordinamento cittadino, Bufacchi Enza direzione regionale, Carosella Letizia coordinamento cittadino, Colucci Renzo coordinamento cittadino, Cini Amleto circolo cittadino, Ciaralli Beniamino coordinamento cittadino, Fioravanti Federico direzione provinciale, Leonardi Elena direzione nazionale, Marcaccio Graziano direzione regionale, Ranalli Federico direzione provinciale, Renzi Costantino segreteria provinciale, Ridolfi Teresa segreteria provinciale, Simeoni Paola coordinamento cittadino.

RADUNO BANDISTICO A POGGIO MOIANO

La Banda Musicale “Don Antonio Santini” di Poggio Moiano, in occasione del 40° anniversario dalla fondazione organizza domenica 09 giugno il primo “Raduno bandistico”. Alla manifestazione, organizzata in collaborazione con i Comune e la Pro Loco di Poggio Moiano, interverranno, oltre al complesso bandistico di casa, diretto dal Maestro Marco Principessa, il complesso bandistico “Armelis” di Collarmele (AQ) diretto dal Maestro Corrado Lambona e la Banda di Gavignano Sabino diretta dal Maestro  Francesco Berluti. La manifestazione avrà inizio alle ore 15,30 con la sfilata dei gruppi bandistici per le vie del paese. Previsto per le ore 17,00 l’inizio dei concerti. Si tratta di una meravigliosa occasione per trascorrere una domenica in uno dei centri più belli della Sabina e per ascoltare tre dei migliori complessi bandistici del centro Italia.

LA "CACIOTTA" DI PIAZZA SAN RUFO CAMBIA UBICAZIONE

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La rimozione della cosiddetta “caciotta” da Piazza San Rufo è un tema di competenza del Comune. Va detto che già nel 2003 la Fondazione Varrone aveva presentato all’allora Sindaco Emili la proposta di rimozione e ricollocamento del monumento presso altre sedi. Quella proposta, tuttavia, non ebbe seguito per mancanza di risposta da parte dell’Amministrazione comunale.

"Subito dopo il mio insediamento, nell’ottobre del 2012, – dichiara l’assessore Mezzetti – nella logica di ristabilire una giusta collocazione ad alcuni elementi di arredo urbano (come la rimozione delle cosiddette bare di via Roma), ho contattato la Fondazione per capire se vi fosse ancora l’interesse e la disponibilità economica riguardo allo spostamento del monumento. Verificato che sussisteva, abbiamo valutato le proposte che l’Architetto Roberta Carnevali, incaricata dalla Fondazione, aveva formulato e che riguardavano la ricollocazione del monumento presso uno dei seguenti punti: Piazzale Adolfo Leoni, Piazza Marconi, Piazzale antistante la Stazione Ferroviaria, Piazzale antistante il Palasojourner e Piazzale Veterani dello Sport (Stadio Centro d’Italia)".

"L’ultima opzione, – conclude Mezzetti – proprio per le caratteristiche degli spazi e per l’affinità con la denominazione dello Stadio, ha convinto il Comune a optare per questa scelta. Dopo una serie di colloqui e confronti con la Fondazione Varrone abbiamo prospettato alla stessa la possibilità di collocare il monumento nei pressi dell’attuale biglietteria dello Stadio. Ribadisco, quindi, che la volontà di spostare il monumento è dell’Assessorato al Decoro urbano e non della Fondazione Varrone che non ha influenzato in alcun modo le decisioni assunte dal sottoscritto"
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RUBA UN MEZZO AGRICOLO, ARRESTATO UN ROMENO

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I carabinieri della stazione di Collevecchio e quelli del nucleo operativo radiomobile della compagnia di Poggio Mirteto, questa notte, nell’ambito dei servizi tesi ad assicurare il controllo preventivo del territorio di competenza, hanno arrestato in flagranza di reato un cittadino rumeno sorpreso a caricare sopra un autocarro una pressatrice carrellata per fieno, rubata la notte precedente a Torri in Sabina. Si tratta di M.M.35enne domiciliato a Mentana.

L’uomo ha agito insieme ad altri tre complici, che sono riusciti però a dileguarsi nella fitta boscaglia circostante, nonostante l’immediata battuta effettuata dai carabinieri. I tre fuggiaschi sono attivamente ricercati, la pressa è stata restituita al proprietario mentre l’autocarro, sul quale sono in corso ulteriori accertamenti, è stato sottoposto a sequestro.

Non è escluso che possa trattarsi di un furto su commissione. Espletate le formalità di rito l’arrestato è ora trattenuto presso le camere di sicurezza della compagnia di Poggio Mirteto, a disposizione della competente autorità giudiziaria, in attesa del giudizio per rito direttissimo.

PUNZI NUOVO ALLENATORE DEL RIETI CALCIO

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Punzi, fc rietiFrancesco Punzi, 34 anni, è il nuovo allenatore della FC Rieti. Punzi nell’ultima stagione è stato alla guida del Real Pomezia.

In precedenza il neo tecnico reatino ha allenato Torrinpietra, Tanas Casalotti ed in Eccellenza squadre di primo piano come il Palestrina e l’Albalonga. Inserito nel supercorso di Coverciano, in questi giorni Francesco Punzi è impegnato a seguire il relativo Master nel Centro Federale della FIGC. Raggiunto telefonicamente, ha dichiarato: “sono soddisfatto per essere stato contattato dalla massima dirigenza del FC Rieti e dal poter proseguire e svolgere la mia attività di allenatore in una società importante ed in una città capoluogo di provincia".

Mi ritengo altresì – ha concluso Punzi – davvero onorato di lavorare con la famiglia Fedeli e con Riccardo Curci, dei quali conosco la grande passione per questo sport e la indubbia serietà ed esperienza nel mondo del calcio.” La Società FC Rieti intende, infine, ringraziare l’ultimo allenatore del Club Pietro Infantino per il lavoro svolto nell’appena trascorsa stagione calcistica, augurandogli le migliori fortune professionali.