Sentenza TAR, meno ore di insegnamento negli Istituti tecnici e professionali.

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A seguito della sentenza del TAR del Lazio non appellata dalla P.A e quindi passata in giudicato, la segreteria generale dello SNALS (promotrice del ricorso) è stata indotta a richiedere al Ministro della P.I l’emanazione di urgenti atti normativi per il ripristino della struttura organizzativa degli istituti tecnici e professionali precedente all’emanazione dei provvedimenti poi annullati dal TAR. Per effetto di questa sentenza talune discipline hanno subito una riduzione del 20% delle ore di insegnamento, negli istituti professionali per le classi seconde e terze classi e negli istituti tecnici relativamente alle classi seconde terze e quarte, determinando una violazione dei livelli essenziali delle prestazioni incidendo negativamente sulle materie caratterizzanti i corsi. Ovviamente la sentenza inciderà radicalmente sulla struttura dell’offerta formativa e didattica di questi istituti con un conseguente aumento delle ore relative a quelle discipline che erano state penalizzate favorendo un miglior livello formativo agli studenti e,nell’immediato, il riassorbimento del soprannumero di svariati docenti e, per il prossimofuturo, nuove possibilità occupazionali. “Adesso toccherà al ministro Carrozza ripristinare l’orario di legge in questi istituti” ha dichiarato il segretario provinciale dello SNALS-CONFSAL Luciano Isceri (nella foto) “dovendo dare corso ad una sentenza definitiva e che non può e non deve essere elusa”.

L'ex ospedale invaso da piccioni e topi

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Il Sindaco di Rieti, ha notificato alla Regione Lazio un’ordinanza con la quale diffida lo stesso Ente, in qualità di proprietario dell’ex Ospedale di via Centurioni, a compiere nell’edificio un intervento urgente di pulizia e derattizzazione. Facendo riferimento al regolamento comunale di Polizia urbana, il Sindaco ha ritenuto di dover informare la Regione sullo stato di abbandono in cui versa da tempo l’ex complesso ospedaliero e sulle segnalazione giunte all’Amministrazione comunale in merito alla presenza, all’interno e all’esterno dello stesso, di topi e piccioni, circostanza che può determinare rischi per la salute pubblica.

Sanità, Zepponi: la nuova dirigenza Asl affronti il problema dei Primari

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Quasi la metà delle Unità operative complesse dell’Ospedale De Lellis di Rieti è ormai affidata a Primari facenti funzione e questo fenomeno, insieme alla carenza di organici (medici e paramedici), rischia di compromettere ulteriormente la qualità dell’assistenza sanitaria. Dal 2009 al 2012, in ambito nazionale, sono spariti circa 1.300 Direttori di Unità operativa complessa (così si chiamano oggi i Primari): si è passati dai 9.500 del 2009 agli 8.200 del 2012. Nel 2013 la tendenza rimarrà presumibilmente costante, così come nei prossimi anni. Le Unità operative complesse, in assenza dei Primari/Direttori, sono dirette da medici che hanno le stesse mansioni, ma inquadramento contrattuale diverso. Si tratta dei cosiddetti facenti funzione, cioè medici in servizio da lungo tempo presso la stessa Unità con competenze e titoli per fare i Primari, che sostituiscono i Primari di ruolo quando questi vanno in pensione o si trasferiscono. Con il blocco delle assunzioni e la crisi in molte Aziende sanitarie si fa largo uso di questa modalità, affidando, anche per anni, la Direzione dei raparti nelle mani dei facenti funzioni. Non è buona cosa, perché le Unità operative complesse per funzionare adeguatamene hanno bisogno, innanzitutto, di una guida stabile. Quando la riduzione dei Primari è legata alla razionalizzazione del sistema è senz’altro un’operazione positiva, ma quando, come nel caso del nostro Ospedale, il numero dei facenti funzione comincia ad interessare quasi la metà delle Unità il rischio di compromettere la qualità dell’assistenza sanitaria diventa molto alto. La nomina dei Primari rappresenta, perciò, una delle principali criticità che la nuova dirigenza della Asl reatina, di prossima nomina da parte del Presidente della Regione Lazio, dovrà affrontare tempestivamente. E’ quanto dichiara il Consigliere comunale delegato per la Sanità, Enrico Zepponi.

Commissione bilancio su rapporti con Asm

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Lunedì13 gennaio alle ore 10.30 si terrà una riunione della Commissione Bilancio, convocata dal Presidente Simone Miccadei, che sarà dedicata ai rapporti con Asm Spa e in particolare alla discussione sulle delibere relative all’affidamento in proroga dei servizi erogati dalla stessa partecipata. L’incontro, a cui interverrà anche l’Assessore al Bilancio Marcello Degni, sarà anche l’occasione per verificare, insieme ai vertici dell’azienda di servizi, le progettualità e le proposte che il management della Società metterà in campo in futuro, anche in relazione ai rapporti con l’Amministrazione comunale.

Terminillo, ieri il primo incontro dei soci del Consorzio Smile

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Nella giornata di giovedì si è tenuta a Terminillo la prima assemblea dei soci del Consorzio Smile, presieduta dal neo Presidente Paolo Trancassini. All’incontro erano presenti i rappresentanti dei Comuni aderenti: Leonessa (Assessore Vito Paciucci), Micigliano (Assessore Emiliano Salvati, Consigliere Loris Casadei), Cantalice (Sindaco Paolo Patacchiola, Consigliere con delega al Terminillo Evasio Eleuteri, tecnico comunale Arch. Domenico Conti). Oltre i rappresentanti, invitati permanenti, dell’Amministrazione provinciale di Rieti (Dirigente Arch. Carlo Abbruzzese) e del Comune di Rieti (Vice Sindaco Emanuela Pariboni e Consigliere con delega al Terminillo Simone Munalli), il Direttore tecnico del Consorzio, Arch. Fabio Orlandi, e l’Amministratore delegato della Società TSM, Marco Ridolfi. Oggetto della discussione, innanzitutto, lo stato dell’iter procedurale del progetto comprensoriale di sviluppo del Terminillo finanziato dalla Regione Lazio che a metà febbraio approderà in Regione per la Valutazione di Impatto Ambientale. Nel corso dell’incontro è stata proposta, nell’ambito dei Comuni del comprensorio, una ricognizione degli impianti e delle concessioni in atto con l’obiettivo di determinare i presupposti di una gestione consortile degli stessi. Affrontata anche la definizione delle iniziative tese a ripristinare il pieno funzionamento della pista da fondo dei Cinque confini, di competenza provinciale, con la riattivazione della struttura ricettiva adiacente al Campo d’altura. E’ stato, infine, predisposto un calendario di incontri con i rappresentati istituzionali del territorio e le associazioni imprenditoriali per presentare il Consorzio Smile e il progetto unitario di sviluppo, per rafforzarne l’azione attraverso il sostegno finanziario alle iniziative in cantiere e lo snellimento delle procedure di approvazione che, se attuate in tempi brevi, consentirebbe di appaltare i lavori nel periodo estivo e di pianificare le iniziative promozionali a partire dalla primavera-estate 2014.

Asl, Zingaretti ha presentato la short list dei candidati a direttori generali

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Nel corso della conferenza stampa di questa mattina, il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti ha presentato la short list dei 50 candidati idonei al ruolo di direttori generali della aziende sanitarie della regione. La lista dalla quale il presidente Zingaretti sceglierà i direttori sanitari, è il risultato di una scrematura dei 581 candidati, selezionati dalla commissione di valutazione individuata dall’Agenas, l’Agenzia nazionale per i servizi. “Questo è un passaggio importante – ha dichiarato il presidente, Nicola Zingaretti – chiudiamo la stagione della spartizione politica di poltrone. Basta inciuci e basta accordi. Le nomine – ha spiegato – saranno effettuate caso per caso, in base alla tipologia di struttura da dirigere. Ci saranno persone più giovani, un maggior numero di donne e potranno essere selezionati anche professionisti provenienti da altre regioni. La lista è composta da 36 uomini e 14 donne. Di questi, 21 provengono dal Lazio e 29 da altre regioni. Entro la prossima settimana si procederà con la nomina dei primi dieci direttori, che andranno a sostituire quelli a cui sta per scadere il contratto”. “L’obiettivo – conclude il presidente della regione – è quello di abbassare l’età media dei direttori generali, che attualmente supera i 64 anni. L’età media dei professionisti selezionati all’interno della short list è di 54 anni. Oggi, su un totale di 24 direttori generali, c’è solo una donna. Aumentare la presenza femminile all’interno della squadra è un altro degli obiettivi di rinnovamento della Regione. Al fine di scegliere i migliori manager d’Italia, la Regione è aperta anche ad accogliere professionalità provenienti da altre regioni”. Riportiamo la short list dei 50 selezionati tra i quali verrà scelto anche il nuovo direttore generale dell’Asl reatina: Marcello Acciaro 52 anni – Proveniente dalla Lombardia Valerio Fabio Alberti 60 anni – Proveniente dal Veneto Antonio Belcastro 54 anni – Proveniente dalla Calabria Gabriele Bellini 52 anni – Proveniente dal Lazio Roberto Bertollini 60 anni – Proveniente dal Lazio Marco Bosio 51 anni – Proveniente dalla Lombardia Andrea Cambieri 57 Proveniente dal Lazio Michele Caporossi 58 Proveniente dalle Marche Giuseppe Caroli 63 anni – Proveniente dall’Emilia Romagna Silvia Cavalli 41 anni – Proveniente dall’Abruzzo/Lazio Sabrina Cenciarelli 44 anni – Proveniente dal Lazio Ilde Coiro 59 anni – Proveniente dal Lazio/Toscana Marco Coletti 58 anni – Proveniente dal Lazio Maria Paola Corradi 53 anni – Proveniente dal Lazio Michela Costa 54 anni – Proveniente dalla Liguria Maurizio Dal Maso 59 anni – Proveniente dalla Toscana Fabrizio D’Alba 40 anni – Proveniente dal Lazio Claudio D’Amario 55 anni – Proveniente dall’Abruzzo Andrea Des Dorides 65 anni – Proveniente dall’Emilia Romagna Antonio D’Urso 51 anni – Proveniente dalla Toscana/Lazio Riccardo Fatarella 63 anni – Proveniente dal Lazio Manuel Festuccia 35 anni – Proveniente dal Lazio Lara Figorilli 49 anni – Proveniente dal Lazio/Abruzzo Tiziana Frittelli 53 anni – Proveniente dal Lazio Gianni Genga 56 anni – Proveniente dalle Marche Giovanni Gorgoni 42 anni – Proveniente dalla Puglia Adriano Grassi 61 anni – Proveniente dall’Emilia Romagna Ida Grossi 59 anni – Proveniente dalla Liguria Giuseppe Ippolito 59 anni – Proveniente dal Lazio Giuseppe Legato 64 anni – Proveniente dall’Umbria Luigi Macchitella 67 anni – Proveniente dal Lazio Adriano Marcolongo 57 anni – Proveniente dal Veneto/Friuli Isabella Mastrobuono 56 anni – Proveniente dal Lazio Lorella Mengarelli 55 anni – Proveniente dal Lazio Aldo Morrone 59 anni – Proveniente dal Lazio Elisabetta Paccapelo 58 anni –  Proveniente dal Lazio Laura Elena Pacifici 52 anni – Proveniente dal Lazio Vincenzo Panella 57 anni – Proveniente dall’Umbria Kyriakuola Petrapulacos 50 anni – Proveniente dall’Emilia Romagna Antonio Poggiana 49 anni – Proveniente dal Friuli Joseh Polimeni 43 anni – Proveniente dalla Toscana Giuseppe Quintavalle 50 anni – Proveniente dal Lazio Francesco Ripa di Meana 62 anni – Proveniente dall’Emilia Romagna Carlo Saitto 64 anni – Proveniente dal Lazio Angelo Tanese 47 anni – Proveniente dal Lazio Antonella Tropiano 52anni –  Proveniente dalla Campania Mauro Vicano 53 anni – Proveniente dal Lazio Michele Vullo 57 anni – Proveniente dalla Sicilia Francesco Zavattaro 56 anni – Proveniente dall’Abruzzo Alberto Zoli 58 anni – Proveniente dalla Lombardia

Wwf Lazio: ora forse potrà esserci una svolta a Roma e nel Lazio sulla gestione dei rifiuti

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Abbiamo appreso della notizia degli arresti disposti ed eseguiti questa mattina dalla procura capitolina relativamente alla gestione dei rifiuti nel Lazio e, di certo, non possiamo dire che non ce lo aspettassimo. La nostra associazione è da anni costituita parte civile nei processi legati al ciclo dei rifiuti nella nostra Regione e la situazione per noi è stata sempre allarmante e allo stesso tempo disarmante. Lo abbiamo gridato in ogni sede. Se vi saranno i presupposti certamente saremo anche in questo processo al fianco della Procura, affinché vengano verificate le eventuali responsabilità e puniti i responsabili. Aldilà delle vicende giudiziarie che faranno certamente il loro corso, oggi forse per la prima volta si ha la sensazione che finalmente possano esserci i presupposti per poter spezzare quei meccanismi che da anni avevano legato gestori ed Amministrazioni, determinando una situazione ordinaria di emergenza costante a svantaggio della salute dei cittadini, oltre che un danno economico per le casse dell’erario. L’inchiesta a nostro avviso dovrà proseguire anche sulle vicende della discarica di Viterbo, sul lodo milionario sottoscritto tra gestore appartenente allo stesso gruppo di quello di Malagrotta e pubblica Amministrazione, oltre che su ipotesi di reato legate ai disservizi della municipalizzata romana e non da ultimo nella mancata realizzazione dei siti di compostaggio comunale che l’amministrazione avrebbe dovuto assicurare soprattutto nella provincia di Roma. Tutte queste vicende ci sembrano possano essere forse legate da un probabile filo conduttore che per anni ha tenuto “legata” la gestione dei rifiuti nel Lazio. Oggi possiamo immaginare che, indipendentemente dagli esiti delle vicende processuali, la nostra regione sia pronta ad iniziare una nuova epoca basata sul ciclo virtuoso della gestione dei rifiuti.

Incontro al Mise su Schneider Electric

Il Mise ha convocato per il 21 gennaio una riunione per discutere nuovamente sulla vertenza della Schneider Electric relativa alla possibile chiusura dello stabilimento reatino. All’incontro sono stati convocati i rappresentanti delle segreterie sindacali, dell’azienda e della Vertus. Nel frattempo non si hanno novità dell’interessamento dell’Ambasciatore francese che aveva dato la sua disponibilità quale portavoce delle istanze dei sindacati ed istituzioni reatine con il Governo francese.

Arrestato Bruno Landi numero uno di Ecologica Viterbo

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Landi, amministratore delegato di Ecologica Viterbo ed ex presidente della Regione Lazio in quota Psi è stato arrestato con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata al traffico di rifiuti. Con lui sono finiti in manette anche altre 5 persone, tra cui anche Manlio Cerroni, proprietario della discarica di Malagrotta, chiusa recentemente dopo 30 anni di attività. Tutti sono stati sottoposti agli arresti domiciliari a seguito di ordinanze di custodia cautelare emesse dalla magistratura romana. A condurre le indagini i Carabinieri del Noe. Ecologica Viterbo è la società di smaltimento dei rifiuti viterbese, che si occupa di smaltire anche quelli reatini. Lo scorso dicembre la vicenda Asm – Ecologica Viterbo ha tenuto banco nelle cronache di casa nostra perché la società viterbese, voleva erroneamente interrompere il servizio per inadempienze economiche da parte della Asm.

Eurospin respinge al mittente le accuse di Europeanconsumer e promette battaglia legale

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A parlare è direttamente il direttore del punto vendita di via Emilio Greco dopo le accuse dell’associazione dei consumatori che ha allertato le autorità competenti per la possibilità di botulino in alcuni prodotti Eurospin. L’associazione ha anche paventato la presenza di un cartello non autorizzato dalla Asl e dai Nas davanti al punto vendita.  La notizia, diffusasi ieri, ha subito fatto il giro della città generando immediatamente allarme, tra quanti abitualmente comprano prodotti alimentari all’interno del Discount. Ma dall’Eurospin arriva secca e puntuale la smentita: “Nessun caso di Botulino, nessun cartello – dice il direttore del supermercato – a questo punto agiremo per vie legali”. Nel novembre scorso si era ancora una volta parlato di botulino per il discount reatino, stavolta il prodotto incriminato era stata una confezione di coppa, ma dopo gli accertamenti del caso l’ allarme è subito rientrato, visto che non sono state trovate tracce della pericolosa tossina.

Deceduto il Dott. Roberto Tempesta presidente LILT Rieti

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E’ morto all’età di 62 anni Roberto Tempesta, conosciuto e stimato medico radiologo di Rieti, già primario del reparto di radiologia del nosocomio San Camillo de Lellis. Collaboratore dell’associazione ALCLI “Giorgio e Silvia”, da poco più di un anno era alla presidenza della sezione reatina della LILT, succeduto al prof. Liguori. Il Dott. Tempesta è venuto a mancare nel pomeriggio di oggi, le cause sono ancora da accertare.

Emergenza Lsu, la Regione Lazio firma accordo con Ministero del Lavoro

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“La firma dell’accordo con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, rappresentato dal Sottosegretario Dell’Aringa, mette la parola fine all’emergenza dei Lavoratori Socialmente Utili della Regione Lazio, lasciata irrisolta dalla Giunta che ci ha preceduto. Siamo riusciti, come avevamo promesso dal giorno del nostro insediamento, a trovare una soluzione che garantisca la tutela del reddito per i circa 1.000 LSU impiegati nei vari Comuni del Lazio”. Lo annuncia in una nota il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. “Il pericolo che abbiamo evitato è stato il licenziamento di tutti i lavoratori socialmente utili, in seguito alla deliberazione della Corte dei Conti che aveva individuato numerose anomalie nelle convenzioni stipulate tra la Regione e gli Enti territoriali tra il 2011 e il 2012. L’intesa firmata con il Ministero, per la quale ringrazio il Sottosegretario Dell’Aringa per la sensibilità che ha dimostrato verso il “caso Lazio”, consente alla Regione – continua Zingaretti – di proseguire con il proprio sostegno le iniziative di stabilizzazione occupazionale dei LSU attivate dagli Enti locali, entro il rispetto dei vincoli di finanza pubblica evidenziati dalla Corte dei Conti”. “Per tutti coloro che non potranno essere stabilizzati la Regione Lazio e il Ministero del Lavoro – spiega l’assessore al Lavoro della Regione Lazio, Lucia Valente – definiranno iniziative congiunte per arrivare al definitivo svuotamento del bacino dei Lavoratori Socialmente Utili anche attraverso l’attivazione di un nuovo percorso di “fuoriuscita incentivata”, interventi concreti di outplacement e l’implementazione di politiche attive del lavoro finalizzate, anche attraverso l’utilizzo di risorse comunitarie, alla creazione di sbocchi occupazionali stabili. Nel frattempo verrà riaperto il bacino nazionale da cui provengono i lavoratori che non possono essere stabilizzati e la Regione si farà carico del pagamento della metà delle spese per le indennità mensili con il Ministero del Lavoro. A tutti i 456 lavoratori, che nel 2010 hanno optato per la fuoriuscita dal bacino LSU, la Giunta Zingaretti ha finalmente consentito, dopo un’attesa che durava due anni, il pagamento di 35mila euro ciascuno con risorse del bilancio regionale, grazie ad uno sforzo economico consistente”.

Alcatel-Lucent, incontro al Ministero il 20 gennaio

È convocata una riunione per il giorno 20 gennaio 2014 alle ore 10.30 presso il Ministero dello Sviluppo Economico per discutere della vertenza di Alcatel-Lucent, l’unico centro di ricerca presente nel nostro territorio nel quale sono impiegati 50 lavoratori reatini. “Sarebbe importante – commenta Giuseppe Ricci della FIM Cisl – che all’incontro partecipassero anche le istituzioni sopratutto ora che si sta cercando di fare un accordo di programma. Se le aziende continuano ad andare via resta difficile che altri possano venire ad investire nel ns territorio”.

La Iovinella viola le regole delle quali si professa garante

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Avevamo immaginato metaforicamente di avere l’anello al naso. Oggi scopriamo, invece, che gli attuali gestori del Comune pensano addirittura che abbiamo anche la sveglia al collo! Si perché il comunicato diramato, non si sa bene da chi, è l’esemplificazione di una arroganza amministrativa che oramai giorno dopo giorno supera solo se stessa. Quindi ci viene detto che è tutto regolare: l’ultimo giorno dell’anno la dott.ssa Iovinella si è premurata di recarsi a Roma proprio per ritirare personalmente i testi giuridici evitando al Comune le spese di consegna. E come mai proprio il 31 dicembre? Perché l’ultimo giorno dell’anno si è ricordata che era imprescindibile dotare l’Ente di quei testi, di cui uno edito nel 2012, grazie ai quali sarà possibile in futuro fare a meno di costosissime consulenze. Ha perfino anticipato la spesa pagando con il suo bancomat, salvando così il Comune dalla deriva del mancato aggiornamento professionale. Qualcuno che non ha letto il comunicato penserà che stiamo scherzando, ma purtroppo non è così! Questa è la dichiarazione del palazzo a giustificazione di un episodio ingiustificabile nonché rilevante sotto vari profili. Innanzi tutto ci chiediamo per quale motivo l’acquisto di libri (che non costituisce di certo una spesa imprevista o urgente) non sia stato preventivamente autorizzato da una determina dirigenziale di impegno di spesa corredata da visto di regolarità contabile. Solo dopo l’acquisto e l’emissione della relativa fattura il dirigente del settore finanziario, evidentemente per telepatia, lo stesso 31 dicembre ha illegittimamente sanato l’acquisto adottando un impegno di spesa postumo con contestuale liquidazione violando il dettato di quell’articolo 191, quarto comma, del testo unico degli enti locali che la stessa solerte Segretaria Generale più e più volte ha puntualmente richiamato ricordando che il rapporto obbligatorio intercorre tra il privato fornitore e l’amministratore, funzionario e dipendente che hanno consentito la fornitura priva di preventiva copertura economica. Premesso che siamo di fronte a chi evidentemente ha violato quelle stesse regole delle quali ogni giorno si professa garante, apprendiamo che l’acquisto è stato fatto presso una libreria di Roma. Non si capisce perché i testi non siano stati ordinati presso una libreria di Rieti, ovvero direttamente presso gli editori che notoriamente garantiscono la consegna gratuita agli Enti. E poi la dott.ssa Iovinella parla di ritiro: quindi prima del ritiro ci deve essere stato un ordine da parte del Comune al quale è stata intestata la fattura. C’è traccia di un ordine emesso in tal senso? Ed ancora, leggiamo che la dott.ssa Iovinella “ad oggi non ha ricevuto alcun rimborso della somma anticipata”. Avete capito bene? Le chiediamo scusa perché dopo ben 7 giorni, di cui 3 tra domeniche e festivi, non l’abbiamo ancora rimborsata! Chiunque può incorrere in un errore: la cosa che non è accettabile è ostentare la presunzione di essere depositari della ragione. In una nota i consiglieri di minoranza Sonia Cascioli, David Festuccia e Andrea Sebastiani.

Raccolta differenziata, assemblea pubblica a Grotti

Si terrà Sabato 11 gennaio alle ore 17.30 a Grotti, presso il centro sociale in Piazza San Vittorino, un importante incontro con la popolazione per la presentazione del progetto di raccolta differenziata. Come stabilito nel programma del Sindaco Ermini, il Comune di Cittaducale ha tra gli obiettivi di mandato quello di mettere a conoscenza i cittadini delle decisioni da prendere e di avere un confronto diretto con loro.

Confermata per il 2014 la convenzione per l'anticipo Cigs

In merito all’accordo per l’anticipo della Cassa integrazione, il Sindaco di Rieti,, Petrangeli, ha ricevuto dal Presidente della Fondazione Varrone, Innocenzo de Sanctis, ampie rassicurazioni e la conferma che il Consiglio di Amministrazione della stessa Fondazione, nel seduta del 10 dicembre, ha già deliberato di confermare, con le stesse condizioni, la convenzione quadro sottoscritta nel 2013 da Camera di Commercio, Provincia di Rieti, Fondazione Varrone e Cariri Spa. Il rinnovo della convenzione permetterà anche nel 2014 di continuare ad erogare l’anticipo della Cigs ai lavoratori in difficoltà.

35milioni per capitale circolante e investimenti Pmi del Lazio

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È stato pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione il Bando per il finanziamento del capitale circolante e degli investimenti delle Pmi del Lazio, un avviso pubblico che prevede uno stanziamento complessivo di 35 milioni di euro e che ha come obbiettivo quello di contrastare la scarsa liquidità delle piccole e medie imprese del territorio, consentendone il riequilibrio finanziario, e di stimolare nuovi investimenti produttivi. Gli interventi ammessi a finanziamento sono i seguenti: smobilizzo crediti Enti Locali, anticipo ordini e contratti, finanziamento del capitale circolante e finanziamento degli investimenti produttivi. “La pubblicazione di questo bando costituisce una ulteriore prova concreta della determinazione di questa amministrazione nel rilanciare l’attività di sostegno alle piccole e medie imprese del Lazio – ha dichiarato l’assessore regionale allo Sviluppo Economico e Attività Produttive, Guido Fabiani (nella foto) – questo avviso pubblico è uno strumento che sicuramente sarà di grande utilità per le Pmi del territorio”, ha concluso. I destinatari sono, come detto, le piccole e medie imprese laziali e le spese ammissibili sono le seguenti: in caso di smobilizzo di crediti vantati nei confronti degli Enti Locali, questi devono essere scaduti, certi, liquidi, esigibili, e non configurabili come ceduti; in caso di anticipo ordini e contratti, questi devono essere inevasi, regolari ed antecedenti massimo tre mesi la data di presentazione della domanda; in caso di finanziamento del circolante, questo deve risultare da una situazione patrimoniale. Il valore ammissibile è determinato in base agli ultimi due bilanci e/o dichiarazioni dei redditi ovvero sulla base delle fatture per acquisto scorte, materie prime ecc. relative agli ultimi 12 mesi; in caso di finanziamento degli investimenti produttivi, questi devono essere finalizzati all’ampliamento, alla ristrutturazione, alla riconversione, alla riqualificazione, alla riattivazione e all’ammodernamento produttivo delle imprese ovvero della loro sede operativa. Le agevolazioni sono concesse sotto forma di finanziamento a tasso agevolato (mutuo chirografario) e possono coprire fino al 100% delle spese ammissibili. L’importo minimo finanziabile è pari a 50mila euro per tutte le linee di intervento mentre quello massimo è distinto per linea di intervento: in caso di riequilibrio finanziario legato allo smobilizzo crediti Enti Locali è di 100mila euro, per il caso di anticipo ordini/contratti: 500mila euro, per il finanziamento del circolante è di 500mila euro e infine, per quanto riguarda gli investimenti produttivi è di 1 milione di euro.

La Polizia di Stato sequestra documenti negli uffici dei Servizi Sociali

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Alle 17.45 gli Agenti della squadra mobile della Polizia di Stato di Rieti hanno lasciato gli uffici dei Servizi Sociali del Comune di Rieti in viale Morroni. Gli Agenti hanno sequestrato una grossa quantità di documenti, prelevando anche una serie di raccoglitori nei quali era tenuta documentazione relativa all’assistenza economica fornita negli anni compresi tra il 2009 ed il 2012.

Al momento non si hanno ulteriori notizie.

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Risolto il problema riscaldamento al PalaSojourner

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Si è tenuto questa mattina, l’incontro tra l’Assessore allo sport del Comune di Rieti ed il Commissario straordinario della Provincia di Rieti per cercare di risolvere il problema legato al riscaldamento del PalaSojourner. Al termine dell’incontro, si è stabilito che il palasport resterà funzionante fino al termine della stagione sportiva e che il Comune di Rieti si accollerà le spese per il riscaldamento, funzionante già da oggi, per tutto il primo trimestre di quest’anno. In futuro sapremo se la gestione definitiva dell’impianto di Campoloniano verrà presa dal Comune di Rieti. A tal proposito il Presidente della Npc Giuseppe Cattani si è rasserenato sul proseguo del campionato della DNB nell’impianto di Villa Reatina.

Anticipo cassa integrazione, si rinnovi al più presto l'accordo con la Cariri

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Questa mattina l’attività sindacale è ricominciata con la Commissione casse integrazioni. “Possiamo dire tranquillamente – commenta Luigi D’Antonio – che si è proseguito da dove abbiamo lasciato. L’utilizzo degli ammortizzatori sociali sta aumentando sempre di più nella nostra provincia é evidente anche dal numero delle casse ordinarie approvate questa mattina, senza dimenticare che ci sono ancora centinaia di lavoratrici e lavoratori in attesa della cassa in deroga da parte della Regione Lazio. Ci sono inoltre lavoratrici e lavoratori, come ad esempio quelli della Enterprise e della Smd, che aspettano il decreto del Ministero del lavoro che autorizza la loro cassa straordinaria e che sono senza sussidio da mesi”. Alla luce di queste premesse, é fondamentale arrivare il prima possibile al rinnovo dell’accordo con la Cariri, scaduto il 31 dicembre 2013, per l’anticipo della cassa integrazione ed evitare quello che è successo nel corso dell’anno scorso, dove i lavoratori hanno dovuto aspettare mesi prima di avere il loro dovuto sussidio. “Per questo chiediamo agli enti coinvolti – conclude D’Antonio -Provincia, Fondazione Varrone, Camera di Commercio e Cariri, di accelerare, visto che ce n’é estremo bisogno”.