Uno squallido e triviale corteo carnevalesco

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Un tempo, quando la gente era forse più semplice ma certo capace di dare senso e significato ai gesti ed alle azioni, il Carnevale finiva il martedì grasso con il rito dell’operazione chirurgica che squarciava il ventre del vecchio “sovrano”, incarnazione della festa, da cui si srotolavano metri e metri di salsiccia per banchettare prima del digiuno e prima di appiccare il fuoco al rogo rusticano delle vanità, preludio al periodo penitenziale di preparazione al rinnovamento della Pasqua di Resurrezione. Nel tradizionale ordine delle cose, concordemente sancito dall’anno liturgico e dalle norme civili scritte e non scritte, tutto trovava il proprio spazio e il proprio tempo in una dialettica serrata capace di conferire valore ad ogni distinto elemento, ivi compresa la trasgressione alle convenzioni, che implicitamente ne sanciva la funzione regolatrice della società. A noi è dato vivere questi tempi travagliati e confusi, attanagliati da troppe povertà – materiali e morali, di principi e di idee – capaci di stravolgere in un sol colpo Quaresima e Carnevale, svuotandone una ad una ogni valenza, di quelle che anche etnologi ed antropologi interpretano come espressione irrinunciabile di un necessario dinamismo cosmogonico. Nella banalizzazione, nell’immiserimento volgare dell’edizione 2014 del Carnevale reatino non è soltanto lo slittamento temporale alla prima domenica di Quaresima a causa di allarmistiche previsioni meteorologiche ad imporre una severa riflessione: peggio ancora, la sfilata di carri e gruppi mascherati che ha attraversato le vie del quartiere reatino di Città Giardino riempiendole dei suoi anacronistici coriandoli si è caratterizzata per sciatteria, rozzezza, mancanza di gusto, vuota trivialità (tra pacchiane ironie su suore col pancione e tripudi di figli dei fiori perduti nei loro spinelli…). Ed è questo che ne ha fatto un’occasione mancata, tanto per gli alunni delle scuole quanto per i cittadini che di fatto non hanno potuto riappropriarsi di una tradizione per vivere insieme un’esperienza divertente e significativa. È stato snaturato il coinvolgimento attivo delle scolaresche degli Istituti comprensivi cittadini, il cui intervento non meritava di essere svilito in un contesto del tutto privo di intenti formativi, questo sì secondo tradizione. Eppure, quando negli scorsi mesi si era ipotizzata la sospensione dell’edizione 2014 del corso in maschera, c’era stata una vera e propria sollevazione popolare verso il Comune, rimarcandone l’irrinunciabilità del rispetto delle consuetudini, tanto profondamente radicate nel folklore e nella memoria del passato. Lo scadimento del risultato non va interpretato come conseguenza del tardivo, modesto finanziamento quanto piuttosto sull’aridità della proposta, davvero misera se non del tutto priva di autentici spunti satirici capaci di fustigare i costumi mettendo a nudo le contraddizioni della società contemporanea, confusi per una semplicistica, banalizzante messa in scena di comportamenti e atteggiamenti contrari alla decenza pubblica e privata, oltre che sanzionati dal Codice Civile non meno che dal Codice Canonico. Nella percezione relativistica del senso comune, che ha insidiato e lentamente consumato arcaiche consapevolezze, tutto diventa lecito: anche celebrare il Carnevale in tempo di Quaresima svilendo l’uno e profanando l’altra; anche replicare e imitare comportamenti censurabili senza alcuno spunto satirico: e dire che, in tempi remoti, i nostri antenati sabino-romani potevano vantare l’originalità e l’autenticità della satira come tratto peculiare della cultura e della civiltà arcaica… (da Avvenire-Lazio7, pagina di Rieti, domenica 16 marzo 2014).

Atti vandalici in centro, Prefetto convoca comitato sicurezza

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Vertice in Prefettura domani mattina alle 11.00 per contrastare l’emergenza vandalismo in centro storico. Su pressante richiesta del sindaco di Rieti, Simone Petrangeli, e dell’assessore al Decoro urbano, Alessandro Mezzetti, il Prefetto Chiara Marolla ha convocato il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica. Una soluzione ovvia dopo i gravi eventi di un fine settimana cominciato con la distruzione delle gomme delle auto parcheggiate in via Nuova e finito con l’assalto alla Moschea della Pace. Una misura che era stata invocata da alcune associazioni di residenti del centro storico, alle prese da mesi con i raid teppistici soprattutto nelle notti del fine settimana. Il Comitato, istituito con una legge del 1981, è presieduto da Prefetto e vede la partecipazione del sindaco di Rieti, del presidente della Provincia, del Questore e dei comandanti provinciali di Carabinieri, Guardia di Finanza e Corpo Forestale dello Stato.

19 marzo sciopero TPL. Fermo anche il servizio scuolabus

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A seguito della proclamazione dello sciopero regionale da parte delle Organizzazioni Sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl, UIL ed UGL Settore Trasporti per mercoledì 19 marzo 2014, il personale dell’Asm addetto al servizio di trasporto pubblico locale che aderirà, si asterrà dal lavoro dalle ore 08.30 fino alle ore 12.30. In questa fascia oraria non potranno quindi essere assicurati, oltre ai normali servizi, anche quelli relativi allo scuolabus e le corse da e per l’Ospedale. Il personale addetto agli uffici amministrativi, compreso quello dell’ufficio clienti di piazza Cavour si asterrà dal lavoro tre ore a fine turno. L’Azienda Servizi Municipali di Rieti invita pertanto i genitori degli alunni che usufruiscono del servizio scuolabus e tutti gli utenti interessati ad adottare le dovute cautele.

Presentato a Passo Corese il libro di Roberto Lorenzetti

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Presso la sala conferenze dell’I.S.S. “Statista Aldo Moro” di Passo Corese di Fara in Sabina, è stato presentato il libro del Direttore dell’Archivio di Stato di Rieti, Roberto Lorenzetti “Strampelli. La rivoluzione verde”, al quale è seguita poi la presentazione del lavoro triennale svolto dagli allievi dell’Istituto sul comportamento varietale in relazione all’epoca di semina. Una sala stracolma ha assistito all’evento, tra studenti, dirigenti e docenti di vari Istituti del territori, rappresentanti di associazioni di categoria, ricercatori del vicino Cra e rappresentanti dei Lions. I lavori sono iniziati con il saluto del Dirigente di Istituto Giovanni Luca Barbonetti che ha sottolineato l’ottimo lavoro svolto dall’Istituto e ha messo in evidenza come l’opera di Strampelli sia ancora attuale ed efficace. Lorenzetti ha poi illustrato dettagliatamente, dai vari punti di vista, la figura del grande genetista Strampelli. Il miglioramento qualitativo e quantitativo del grano cominciò proprio con gli studi svolti a Rieti da Strampelli – ha ricordato Lorenzetti – che fondò la Vera Scuola di Genetica Agraria Italiana, realizzando molteplici varietà di frumenti con forti incrementi di rese ancor oggi coltivate. Dopo essere stato il protagonista, involontario, della “Battaglia del grano” degli anni 20 e 30, dalle varietà create da Strampelli si avviarono gli studi sul miglioramento genetico e si arrivò “Rivoluzione verde” degli anni sessanta descritta nel libro di Lorenzetti. Si è parlato inoltre della storica sede di Rieti che, dopo aver vissuto la grandezza di Strampelli, è stata destinata ad altre mansioni e gli studi sui grani sono passate ad altre strutture di ricerca come il Cra, mentre nel capoluogo Sabino, dopo tanto abbandono, l’obiettivo attuale è quello di realizzare nell’ex Istituto Strampelli un museo per mantenere vivo il ricordo della sua figura e del suo operato. Successivamente, il prof. Franco Simeoni ha ringraziato gli allievi delle 3° e 4° classi e il personale scolastico, per il lavoro svolto sulle potenzialità produttive e riproduttive dei cereali, in particolare di alcuni tipi di grano duro e tenero, in rapporto all’epoca di semina. Il lavoro è stato suddiviso in fasi successivi con la coltivazione, l’analisi, la lavorazione dei lotti di terreno e semina di molte varietà di grani in tempi diversi, sino a portarli alla raccolta e studiarne poi i dati differenziati, mettendo in evidenza. Tutto questo lavoro svolto grazie all’ausilio dell’Assistente Tecnico Elisabetta Mercuri, è stato elaborato informaticamente ed è confluito in una pubblicazione da parte dell’Istituto “Statista Aldo Moro” distribuita per l’occasione.

Palmerini Ugl sulle pere e mele dell'assessore Giuli

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Non avrei mai immaginato di dovermi confrontare con chi, pur di sostenere la propria tesi evidentemente fallace, tenta disperatamente ed anche in maniera imbarazzante di mistificare la realtà. Allora veniamo alle richiamate pere e mele. Distinguendo tra questi due meravigliosi frutti, annotiamo un dato innegabile: se attribuiamo agli agenti di polizia municipale il primo frutto, non c’è dubbio che il saldo è assolutamente ed innegabilmente negativo: -3. Si perché a fronte del trasferimento con contestuale cambio del profilo professionale di 3 agenti neo assunti, non sono arrivate al Comando altre forze in uniforme. Sono certo che su questo il solerte Assessore sindacalista non vada alla ricerca di altre alchimie contabili. Ed al riguardo ribadisco che l’operazione è viziata, e per questo sarà posta all’attenzione degli organi competenti, atteso che i tre trasferimenti sono avvenuti durante il periodo di prova ed ancor di più si tratta di persone assunte grazie al nulla osta della Commissione centrale del Ministero dell’Interno che ha derogato al blocco in ragione di una documentata carenza d’organico proprio di personale appartenente ai ruoli della Polizia Municipale. Passiamo ora a parlare di mele: è solo di pochi giorni fa la notizia apparsa sulla stampa locale che sempre il solerte Assessore, con la benedizione del Segretario Generale, ha deciso di recedere anzitempo dal contatto che legava la società Sapidata al Comando stesso per la parte che riguardava i servizi di front e back office e l’assistenza legale. Evito per carità di patria di argomentare, però é chiaro a tutti che non era un contratto scaduto, come afferma l’Assessore Giuli, ma un contratto disdetto anzitempo rispetto alla scadenza naturale e senza il previsto preavviso di 30 giorni, per il quale i lavoratori ci risultcrebbe stiano già attivando le tutele del caso. Ed allora per correre ai ripari di un’azione tesa evidentemente e gratuitamente a distruggere, avete pubblicato un bando per la mobilità interna per 5 operatori amministrativi che, se e quando arriveranno, soltanto in parte potranno compensare le 7 unità cacciate dal Comando. Quindi, tornando alle mele, -7 sicuri +5 forse = ad oggi sicuri -7, domani forse -2. Ecco Assessore Giuli, per onorare la sua ricerca di verità siamo stati più precisi. E le risparmio di ricordare che questa Giunta ha mandato a casa anche 10 unità stagionali. Altre 10 pere in meno per 9 mesi all’anno. La prossima volta usi una calcolatrice programmata con i valori della verità e della coerenza, altrimenti non potrà che continuare a prendere 2 in matematica.

Al Vespasiano arriva Rocco Papaleo

Il Teatro Flavio Vespasiano di Rieti ospita un altro nome d’eccezione, è in arrivo Rocco Papaleo con lo spettacolo “Una piccola impresa meridionale”, per la regia di Valter Lupo, in scena il 6 aprile 2014 alle ore 21,00. Il capoluogo Sabino, ormai divenuto punto d’incontro per eventi e nomi illustri del panorama nazionale, si concede un’altra serata all’insegna della qualità. Quello con Rocco Papaleo, ultimo appuntamento per la programmazione teatrale 2013/2014 organizzata da RQS Spettacoli e Studio Evento, si preannuncia un successo per l’interesse riscontrato fra i reatini sin da subito. Già molti i biglietti venduti per l’appuntamento con uno dei personaggi più amati del cinema, della televisione e del teatro italiano. Divenuto noto con il film “Basilicata coast to coast”, grazie al quale si è aggiudicato il David di Donatello nella categoria “Miglior regista esordiente”, Rocco Papaleo viene definitivamente consacrato al grande pubblico al fianco di Gianni Morandi nella conduzione della 62^ edizione del Festival di Sanremo (2012). La sua biografia è quella di un artista profondamente poliedrico: attore di cinema e teatro, comico, cabarettista, autore, musicista e regista. Ultimamente sul grande schermo con il film “Un boss in salotto” (2014), sono indimenticabili le sue partecipazioni alle molte pellicole del regista e attore Leonardo Pieraccioni, e, ovviamente, nel film “Una piccola impresa meridionale”, uscito nelle sale nell’ottobre 2013. Lo spettacolo in programma al Vespasiano ben armonizza le doti e le passioni dell’artista. un esperimento di teatro canzone dove musica e parole raccolgono pensieri, annotazioni, rime e aneddoti. Un diario che contiene alcune storie di vita di Papaleo concepite, appunto, come una piccola impresa. A renderla meridionale ci pensa l’anagrafe, di Papaleo e della band che tiene il tempo, ma sarebbe meglio dire il controtempo, visto che il sud scorre a un ritmo diverso. “Non è che un diario racchiuda una vita – racconta Papaleo – ma di certo, dentro, trovi cose che ti appartengono, e nel mio caso l’azzardo che su alcune di quelle pagine valesse la pena di farci orecchiette, per riaprirle ogni sera a chi ha voglia di ascoltare”. Sul palco insieme a lui una band di quattro elementi: Francesco Accardo – chitarra, Jerry Accardo – percussioni, Pericle Odierna – fiati, Guerino Rondolone – contrabbasso, Arturo Valiante – pianoforte. I biglietti sono disponibili sul sito www.tickettando.it e presso la sede di Studio Evento a Rieti, piazza Cavour 17. Info line al numero 0746/210665.

Una bellissima domenica di basket al PalaSojourner

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Una domenica pomeriggio al Palasojourner con una entusiasmante partita di basket. Una delle più belle di questo campionato. A comporre la chimica del successo sono stati: la NPC una squadra con carattere e cuore, dei validissimi avversari da battere ed un pubblico giovane e festante in curva. L’ingresso gratuito nella zona Terminillo, su richiesta dell’Assessorato allo Sport del Comune di Rieti e la contestuale sfilata del settore giovanile NPC, hanno portato al palazzo tanti giovanissimi, accompagnati in parte dai genitori, che hanno reso il PalaSojourner un luogo più bello ed accogliente. Il campo ha fatto il resto. La sfida contro Giulianova è stata avvincente come nei pronostici: una gara equilibrata e tenuta sul fil di lana fino agli ultimi secondi e che ha mostrato, ancora una volta le qualità della squadra amarantoceleste: carattere e forza, generosità e coraggio. Grande l’intensità sotto canestro di Feliciangeli che ha lottato potente contro gli avversari. Encomiabile Ferraro che nonostante il fastidio alla mano ha dato una presenza solidissima. Duttile Caceres, impiegato anche da numero tre. Insostituibile Musso che ha preso per mano i suoi al momento necessario. Forte Benedusi che ha difeso sempre con tigna. Coraggioso Scodavolpe che nonostante una forte contrattura alla schiena, è restato in campo fino a quando il dolore non lo ha immobilizzato. Bravi i giovani Auletta, Ponziani e Colantoni che scesi in campo in momenti importanti ci hanno messo tutta l’intensità cercando di dare il proprio meglio. Esaltante Giampaoli nelle sue giocate da solista. E finalmente un pubblico vivace, partecipe e rumoroso. Con i Tigers che battono il ritmo sui tamburi, i giovani che hanno sventolati le bandiere, i tifosi che hanno applaudito e inneggiato la squadra amarantoceleste. Insomma una domenica da incorniciare. Parziali 25-18, 46-43, 69-67,86-80. Tabellini: NPC Rieti. Giampaoli 22, Colantoni, Benedusi 4, Feliciangeli 10, Caceres 12, Ferraro 14, Ponziani, Musso 16, Auletta, Scodavolpe 8. Giulianova. Marmugi 11, Gilardi 11, Sacripante 9, Pira, Mennilli 2, Caruso 6, Marinucci, Travaglini 17, Scarpetti, Gallerini 24.

Petrangeli: presto una riunione del Comitato per l'ordine e sicurezza pubblica

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Sono sconcertato per i gravi episodi che nelle ultime ore hanno interessato il Centro storico, con il danneggiamento delle auto di diversi residenti in via Nuova e quanto è accaduto ai danni della Moschea della Pace. Già alcune settimane fa, all’indomani di simili episodi, mi ero prontamente attivato sollecitando il Prefetto a convocare una specifica riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, necessità che ho espresso anche oggi nel corso di un colloquio telefonico con il Questore di Rieti. In tal senso il Comune, e non solo sulla base delle proprie competenze, è disponibile a offrire la massima collaborazione alle autorità competenti per concorrere al coordinamento delle attività di controllo del territorio. La città deve rispondere unita e compatta alla vile provocazione di chi vuole minare l’integrazione e la convivenza civile. Siamo di fronte a episodi molto gravi che mettono in luce la necessità di coltivare uno spirito di maggiore senso civico e rispetto reciproco. Vigileremo, dunque, affinché non si ripetano atti così spregevoli perché riteniamo il multiculturalismo e la convivenza interetnica e religiosa condizione essenziale perché una società e una città possano definirsi civili. Alla Comunità islamica, perciò, giunga la mia personale solidarietà e quella dell’Amministrazione comunale.

Chiusura ex Manni, 1milione e 300mila euro i tagli imposti dal Comune

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E dire che, nelle ultime settimane, siamo stati smentiti per ben due volte e oltretutto accusati di fare terrorismo psicologico nei confronti dei ricoverati presso l’ex-Manni, quando abbiamo sostenuto che emergeva chiaramente, esaminando la documentazione in nostro possesso, l’idea, neanche troppo celata, di rinunciare a tenere in piedi la struttura di Via Riposati. Nonostante avessimo prodotto uno stralcio della relazione previsionale e programmatica per l’anno in corso dove veniva chiaramente riportata la volontà dell’ente di operare un cospicuo taglio per i prossimi tre anni, un milione e trecentomila euro l’anno, a fronte di un costo totale del servizio di un milione e settecentomila. Nonostante, inoltre, avessimo testualmente riportato la dichiarazione dell’attuale dirigente del settore, che, durante una delle ultime commissioni bilancio, aveva candidamente affermato che l’attuale amministrazione è intenzionata a chiudere la casa di ricovero. La stessa D.ssa De Alfieri che, con la delibera n. 31 del 10 marzo scorso, viene investita dal Sindaco e dalla Segretaria Generale dell’arduo compito di “studiare la forma di gestione più idonea a garantire il raggiungimento dell’obiettivo di ridurre gli stanziamenti per la casa di riposo – indovinate un po’ – di un milione e trecentomila euro”. Salvaguardando qualità del servizio e livelli occupazionali. Avendo, ad oggi, prevista la copertura in bilancio del servizio stesso fino al 31 marzo prossimo. Con la speranza che nel frattempo, una delle due tra l’Assessore Mariantoni o quella povera martire della dirigente, diventi il mago Otelma e sia investito di poteri sovrannaturali così da riuscire nell’eroica impresa di fare le nozze con i funghi o, se si preferisce, avere la botta piena e la moglie ubriaca. Vada per la seconda ipotesi. Perché di un forte stato di ebbrezza crediamo sia investito chi è convinto veramente di fare un’operazione che consenta di mantenere alto il livello del servizio e inalterati i livelli occupazionali senza avere più 3/4 delle risorse economiche fino ad oggi impegnate. A meno che non si voglia seguire il suggerimento del Dott. Dionisi che indica nell’esternalizzazione la soluzione più idonea alla soluzione del dilemma. Che è, però, in netta contrapposizione con quanto riportato nel parere di regolarità tecnica della D.ssa De Alfieri stessa che, invece, suggerisce addirittura di risolvere immediatamente il contratto di locazione in essere. Non sarà mica che la dirigente voglia anticipare con l’ingresso della primavera l’inizio del soggiorno marino per i vecchietti? Noi, dal canto nostro, un suggerimento non richiesto potremmo darlo. Si potrebbe pensare di traslocarne un po’ a casa del Sindaco, qualcun’altro a casa dell’assessore Mariantoni e tutti gli altri presso l’abitazione dell’ex Assessore Degni a Roma, considerata la piena disponibilità dei locali, dopo il suo trasferimento a Venezia. Speriamo che qualche consigliere di maggioranza più dotato di spirito solidaristico e di sale in zucca, condivida le nostre preoccupazioni e sia al nostro fianco nel portare avanti questa battaglia, che non sarà di destra o di sinistra, che non avrà colore politico ma significherà più semplicemente schierarsi a difesa dei più’ deboli. Lo dichiarano i consiglieri comunali Sebastiani, Cascioli e Festuccia.

Disagi pendolari Rieti – Roma, Cotral precisa

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In merito ai disservizi al trasporto pubblico extraurbano che si sono verificati la scorsa settimana sulle corse dirette a Roma e/o provenienti da Rieti, segnalate dai pendolari che addebitano puntualmente ogni colpa al personale Cotral Spa, l’Azienda intende precisare e informare nel dettaglio i viaggiatori sulle cause che hanno generato le irregolarità, fermo restando che la loro origine è, tuttavia, da ricondurre, per i casi specifici, soltanto parzialmente alla carenza dei mezzi a disposizione. – 8 marzo 2014: denuncia del Comitato dei Pendolari reatini sulla difformità delle partenze Cotral rispetto alla segnalazione degli stalli di Roma Tiburtina. l’indicazione della banchina di partenza è un dato di programmazione concordato anche col gestore dell’area Tibus e qualsiasi variazione o errore viene comunicato a Cotral che provvede prontamente all’allineamento dei dati, informando l’autista, in fase di accesso al piazzale, sul numero di banchina di arrivo e di partenza. La difformità delle indicazioni e il conseguente disagio per i passeggeri in attesa si possono essere verificati per più di una ragione (generalmente errori di comunicazioni tra l’autostazione e Cotral o di modifica al tabellone) che, comunque, non possono ragionevolmente coinvolgere la responsabilità dei conducenti, destinatari finali delle informazioni relative alle posizioni di partenza e arrivo. – 12 marzo 2014: ritardo corsa Roma-Rieti delle ore 16.10. Bisogna premettere che l’autobus partito da Rieti alle 12:40 e diretto a Roma doveva fermarsi, intorno alle ore 14:10, a causa di un guasto in località Ponte Salario. L’Azienda, al fine di predisporre la sostituzione dell’autobus e per poter effettuare la corsa Roma-Rieti delle ore 16:10 oggetto del reclamo, ha comunicato al personale di attendere il mezzo in arrivo a Roma Tiburtina alle ore 16.05, l’unico che avrebbe garantito la puntualità della corsa delle ore 16:10 non potendo distrarre i ‘bipiano’ già impegnati sulle corse ad alta frequentazione delle ore 16:40 e delle 17:40. Ne deriva che il ritardo della corsa Roma-Rieti prevista per le ore 16:10 che ha provocato le lamentele dell’utenza non possa essere assolutamente addebitato al personale della Società poiché generati da guasti ai mezzi e da un evento non previsto, qual è stato il ritardo prodotto al traffico veicolare da un incidente stradale occorso tra autovetture private nel tunnel della tangenziale. È anzi da sottolineare che il personale Cotral si è prodigato al meglio per superare il disagio agli utenti e che mai, come il caso specifico, non merita le accuse di incompetenza che i pendolari rivolgono. – 14 marzo 2014: disservizio denunciato su corsa Roma-Rieti delle ore 16:10. Il blocco del mezzo in località Settebagni è stato originato dalla anomala affluenza di utenza causata dallo sciopero improvviso dei macchinisti di Trenitalia. Si tiene a precisare, inoltre, che la Polizia “non ha fermato gli autobus”, così come denunciato dal Comunicato, ma che l’intervento delle forze dell’ordine è stato sollecitato dagli stessi aderenti del Comitato Pendolari, peraltro a conoscenza dello sciopero di Trenitalia e coscienti che detto sciopero avrebbe originato un’affluenza maggiore sui nostri mezzi, come sempre accade in queste occasioni. I verbali di esercizio redatti in quella giornata attestano, infatti, che il servizio si è svolto regolarmente e che i ritardi si sono verificati per cause indipendenti dalla Società e dal suo personale.

Frascati vince il "Memorial Filippo Carucci"

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Una splendida giornata di sole ha incorniciato l’undicesima edizione del torneo di mini Rugby “Memorial Filippo Carucci”, per il quale tantissimi bambini, appartenenti a ben 27 squadre, si sono confrontati allo stadio Fulvio Iacoboni di viale Fassini, in quello che è ormai un appuntamento tradizionale della palla ovale junior del centro Italia. Un gran numero di incontri, diretti da arbitri federali, molti dei quali particolarmente giovani, hanno portato sul podio le seguenti formazioni: per l’Under 6 al primo posto Fiumicino, seguita da Frascati; per l’Under 8 Frascati in testa, seguita da Fiumicino seconda e Rieti terza; per l’Under 10 ancora Frascati sugli scudi, davanti a Segni in seconda piazza e Flaminia sul terzo gradino. La spettacolare gara dell’Under 12 ha invece assegnato l’oro ai giovani reatini che hanno battuto in finale un ottimo Napoli, mentre Fiumicino ha conquistato il bronzo. Per somma di punti il trofeo Carucci è stato così vinto dal Frascati, con ben due vittorie ed un secondo posto, seguita da Fiumicino e da Rieti, anch’esse sul podio. Nessun premio ma tantissimi applausi e la gioia di aver partecipato per le squadre di Latina, Terni e Sabina, anche se la sola presenza di una squadra junior di rugby è di per sé una vittoria per bambini ed organizzatori ed un investimento per il futuro. Premio speciale “Boy of the match” targa “Paolo Martini” a Brian Luzzi di Rieti, assegnato dagli Old Franco De Angelis, Dino Giovannelli, Raffaele Iacoboni e Roberto Torda per le sue incredibili doti di corsa, placcaggio, passaggio e capacità di andare in meta che hanno impressionato tutti i presenti. Non è mancato il lato enogastronomico, nel quale la cucina organizzata dal gestore della club house Antonio “Alicione” Colasanti e gli stand di Birra Alta Quota di Cittareale, la macelleria Pilati e le ricette di Nonna Papera l’hanno fatta da padrone. Immancabile lo stand di Rugby Sport per l’abbigliamento tecnico. Grande soddisfazione per il presidente dell’ASD Arieti Rugby Rieti Enrico Blasi e per Alessio, Federico, Leonardo e Anna Cecilia Carucci, che ogni anno organizzano una manifestazione di successo, che pianta tanti semi per la crescita di quello sport tanto amato dal padre Filippo.

Vandali entrano nella "Moschea della Pace" e bruciano il Corano

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All’alba di oggi intorno alle 4.00 dei vandali, dopo aver forzato la porta dell’ingresso secondario della “Moschea della Pace” della comunità mussulmana “Arabi insieme” e dell’Associazione “Salsabil”, sono entrati profanando il luogo Sacro di via Nuova nel centro storico di Rieti. I vandali hanno messo a soqquadro l’intera Moschea, strappato le pagine del Corano e distruggendo la teca in cui era conservato. Non contenti hanno proseguito la loro azione di distruzione accedendo alla seconda stanza della moschea dove hanno dato fuoco ad una seconda copia del Corano. I malviventi hanno inoltre rubato la cassetta delle offerte e prima di fuggire via hanno lasciato come firma una lettera che denuncia il potere politico che si fa della religione. Grande lo stupore ed il dispiacere da parte della comunità mussulmana di Rieti per aver subito una così grande offesa.

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Vandali scatenati in via Nuova, squarciate gomme delle auto in sosta

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Vandali ancora protagonisti in centro storico. Nella notte tra giovedì e venerdì sono state squarciate le gomme di alcune automobili parcheggiate lungo via Nuova. Una decina i veicoli danneggiati ai quali, in alcuni casi, sono stati distrutti tutti i pneumatici. A informare dell’accaduto sono state le associazioni Il Cancello e Rieti Centro storico, allertate dai residenti della zona che non hanno potuto far altro che sporgere denuncia ai Carabinieri. I presidenti Franco Pica e Franco D’Orazi, in una nota diffusa sabato pomeriggio, hanno ricordato i numerosi atti vandalici che sono stati registrati negli ultimi mesi e che hanno coinvolto varie zone del centro storico. Tra questi, anche l’aggressione a due turisti avvenuta qualche settimana fa in via Garibaldi. Proprio in considerazione di ciò, è stata richiesta con la massima urgenza la convocazione da parte del Prefetto del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza che coinvolge tutte le forze di polizia operanti sul territorio e gli amministratori locali.

Incendio nelle montagne di Borbona

La squadra dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Posta sta intervenendo per un vasto incendio di sterpaglie nella zona montuosa a Borbona in località Trebbia

Violenza sulle donne, presentata a Passo Corese la legge regionale 33

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È stata presentata venerdì pomeriggio a Passo Corese, per la prima volta dalla sua approvazione, la legge regionale 33 “Riordino delle disposizioni per contrastare la violenza contro le donne in quanto basata sul genere e per la promozione di una cultura del rispetto dei diritti umani fondamentali e delle differenze tra uomo e donna”. Un appuntamento organizzato dal circolo Pd di Passo Corese – guidato da Monica De Cesaris, segretaria locale e coordinatrice delle donne del partito provinciale di Rieti – e dal gruppo consiliare della Pisana “Per il Lazio” rappresentato per l’occasione dai consiglieri Marta Bonafoni e Daniele Mitolo. Al centro dell’attenzione la nuova legge e le novità introdotte rispetto alla stessa che punta, sostanzialmente, a potenziare il sistema dei servizi a sostegno delle donne vittime di violenza; avviare un percorso di conoscenza e analisi del fenomeno attraverso l’istituzione di un Osservatorio regionale; coordinare tutti i soggetti che operano nel settore attraverso una cabina di regia e la predisposizione di un Piano triennale di interventi; promuovere campagne di sensibilizzazione, progetti all’interno delle scuole, percorsi formativi per operatori. Il tutto attraverso l’istituzione di un apposito fondo, con un dotazione di 1 milione di euro, e la possibilità per la Regione di costituirsi parte civile nei processi relativi a reati di violenza su donne o minori, destinando le somme percepite a titolo di risarcimento al perseguimento delle finalità della legge. “Quello di venerdì – ha dichiarato il consigliere Daniele Mitolo – è stato un incontro importante nato da un percorso complesso che ha voluto sancire comunque dei principi e delle norme sempre più necessarie in un periodo in cui la violenza occupa quotidianamente le cronache dei giornali. Serviva adeguare i riferimenti legislativi in base al mutato clima che ormai si respira nel Paese e nella Regione e lo abbiamo fatto dando un segnale forte”. A parlare di iter faticoso è stata anche Marta Bonafoni, promotrice della legge, che ha parlato comunque di “un risultato importante che da oggi segna un tracciato differente per tutte le donne e gli uomini della nostra Regione in tema di contrasto della violenza di genere e che recepisce le disposizioni della Convenzione di Istanbul. Una legge che abbiamo costruito tappa dopo tappa e che, nonostante ci sia ancora molto da fare, segna un cambio di passo nel contrasto alla violenza sulle donne”. Particolarmente soddisfatta per la manifestazione e per la presentazione della legge Monica De Cesaris che ha ribadito la centralità di questo tema per poi porre l’accento sulle dinamiche dei fenomeni di violenza e sugli aspetti più delicati di una maetria sulla quale si fa comunque ancora fatica a lavorare. “La legge approvata in Regione – ha dichiarato De Cesaris – è un segnale importante per tutto il territorio e il fatto che ci sia stato un primo finanziamento della stessa dovrebbe ora stimolare le istituzioni locali a creare strutture fondamentali che ad oggi non ci sono state e che, in un territorio provinciale e silente come il nostro, sono nevralgiche e centrali per contrastare con forza lo scempio della violenza di genere”.

Il Nuovo Centro Destra nel Consiglio Comunale di Rieti

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Costituito nella seduta consiliare del 14 marzo il gruppo del Nuovo Centro Destra con l’adesione dell’avv. Antonio Perelli, nominato capogruppo, e dell’ing. Carmine Rinaldi, delegato in rappresentanza della neo formazione politica nelle commissioni consultive. Imminente la formalizzazione di ulteriori adesioni di consiglieri che siedono negli scranni comunali, già autorizzati dalla segreteria regionale a confluire nel gruppo. Dopo lo scioglimento del PDL, nello scacchiere del centrodestra reatino si ufficializzano, le rappresentanze del nuovo partito di Alfano che vedrà nel mese di marzo il suo primo congresso nazionale e subito dopo i congressi locali. “La scelta operata – dichiara Antonio Perelli – si origina dalla volontà di dar voce e spessore a quella larga fascia di elettori che, convintamente posizionati nell’area di centrodestra, condividono la necessità di una politica dialogante e moderata, attrattiva nelle idee e coerente nelle scelte oggi più che mai necessitate e non rinviabili alla luce della crisi ormai cronicizzata ed evidente nell’azione amministrativa della città”. “La volontà di dare nuovo impulso al consenso degli elettori è l’obiettivo che muove e origina la nascita del nuovo gruppo politico, – conclude Perelli – nella consapevolezza di una distanza troppe volte abissale nei confronti di una politica autoreferenziata e distante dal vissuto quotidiano”. Rallegramenti sono pervenuti ai consiglieri dal coordinatore regionale On. Fabrizio Cicchitto.

La Linkem NPC domenica alle 18.00 contro Giulianova Basket

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La gara valevole la ventiduesima giornata della fase regolare del campionato DNB vede contrapporsi due compagini che desiderano fortemente conquistare il successo. Se alla Linkem vincere serve a mantenere il primo posto in classifica, Giulianova deve totalizzare punti per mantenersi ancorata alla griglia play off. La formazione abruzzese con l’innesto di Gilardi ha colmato la perdita del play titolare. I due lunghi Marmugi e Caruso sono atleti mobili e dotati di tiro da fuori e dentro l’area e Gallerini è un giocatore esperto e abile. Giulianova si presenta con un buon quintetto titolare, con parecchi punti nelle mani ed un gioco offensivamente ben organizzato e la Linkem dovrà probabilmente puntare molto sulla difesa per tenere sotto controllo i fuochi avversari. Non dimentichiamo, infine, che Giulianova è stata l’unica squadra che è riuscita a battere Latina nella fase di andata (anche se nel ritorno ha dovuto piegarsi alla forza dei pontini) ed in generale i suoi risultati mostrano una fase di crescita. Questa domenica sarà anche l’occasione per molti reatini di vedere all’opera la squadra: accogliendo, infatti, la proposta dell’Assessorato allo Sport, la Linkem NPC Rieti, aprirà gratuitamente la curva Terminillo a tutti i tifosi che vorranno sostenere la squadra di basket amarantoceleste. L’importante gara contro Giulianova sarà impreziosita inoltre dalla sfilata di tutti i gruppi giovanili e minibasket legati alla NPC Rieti che avverrà nell’intervallo lungo. Tutte iniziative, queste, che intendono avvicinare il basket alla città e riportare entusiasmo sugli spalti per una squadra che lotta per riportare Rieti ai vertici del basket, in un PalaSojourner testimone di grandi gesta e che ancora oggi ospita passione, emozioni e amore per i colori della nostra città.

I lavoratori ex Ritel da due mesi in attesa di iniziare la formazione

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Sono quasi 2 mesi che un gruppo di lavoratori della ex Ritel si sono recati presso la Elco di Carsoli per cominciare la loro attività di formazione sulle nuove attività. “Crediamo sia ora necessario – commenta D’Antonio, della FIOM CGIL Rieti – fare il punto della situazione e convocare il prima possibile un incontro al Ministero dello Sviluppo Economico. La cosa si rende necessaria perchè i lavoratori sono tutti da gennaio licenziati ed è quindi fondamentale che il progetto presentato parta il prima possibile. Non pensiamo certamente che la soluzione sia quella di fare formazione a gruppi di poche persone senza avere tempi certi per la ripartenza a Rieti”. “Ricordo a tutti che il progetto Elco prevede la ripresa dell’attività a Rieti con un occupazione a regime di circa 80 persone che, pur non essendo sufficienti, sono una buona base di partenza per poi continuare a lavorare per dare una soluzione anche agli altri lavoratori. La riunione si rende inoltre necessaria per capire anche la quantità di volume di attività che Finmeccanica sta dando ad Elco, quei volumi più volte promessi negli anni e che finalmente sembra stiano arrivando. Su tale questione rimane però per noi un punto fermo e cioè che le attività di Finmeccanica devono servire ad Elco esclusivamente per rioccupare i lavoratori ex Ritel a Rieti e non ad altro”. “Per quanto riguarda poi la formazione del personale, per aumentare il numero di persone ad oggi coinvolte, è necessario che la Regione Lazio sblocchi le risorse dovute in modo che non ci siano più alibi per nessuno. Per le ragioni sopra descritte la Fiom solleciterà, unitamente alle altre Organizzazioni Sindacali, la convocazione urgente del tavolo al Mise per sollecitare le parti coinvolte e accelerare il processo di ripartenza delle attività a Rieti, cosa che ad oggi sembra essersi bloccata”.

Fratelli d'Italia Rieti, quattro eletti dal coordinamento e uno in quota Alemanno

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Sono cinque gli eletti della provincia di Rieti nell’assemblea nazionale di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale, nel corso del primo congresso che si è svolto sabato 8 e domenica 9 marzo 2014 a Fiuggi. L’assemblea del congresso, composta da 3150 grandi elettori, votati alle primarie del 22 e 23 febbraio, ha ratificato i risultati della consultazione popolare che ha visto la partecipazione di oltre 250 mila cittadini. Gli eletti della provincia reatina,  espressamente voluti dal Coordinamento provinciale, sono stati: Paolo Trancassini, Daniele Sinibaldi, Sonia Cascioli e Sergio Pirozzi.  Diversamente dagli altri quattro  Chicco Costini è entrato in quota Alemanno.

Aree verdi, approvato dal consiglio comunale il regolamento di gestione

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Il Consiglio comunale nel corso della seduta di ieri, su proposta dell’Assessore all’Ambiente Carlo Ubertini, ha approvato all’unanimità l’importante delibera circa il regolamento di gestione delle aree verdi comunali, con particolare riferimento all’affidamento a soggetti esterni. Con l’istituzione di tale regolamento si accendono i riflettori sul patrimonio verde cittadino, attraverso l’ottimizzazione della sua gestione volta a esaltarne l’aspetto ecologico, sociale ed economico, raggiungendo, contemporaneamente, un alleggerimento dell’impegno finanziario e un aumento dell’efficienza gestionale. “La carta d’identità della moderna Polis – dichiara l’Assessore Ubertini – consiste nella dimensione quantitativa e qualitativa del verde urbano. Con tale provvedimento, certificazione di un avanzamento di civiltà, raggiungiamo l’obiettivo della valorizzazione ecosistemica, quello dell’integrazione sociale, nonché il fondamentale aspetto della creazione di una “microeconomia”, in un periodo di particolare sofferenza”.