La Linkem perde il primato: sconfitta in casa dal Latina 56-63

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La Linkem Rieti non azzecca il 13. La striscia di vittorie della squadra di Luciano Nunzi si ferma a 12 e non riesce l’impresa di battere Latina nell’ultima giornata di campionato: i pontini passano a Rieti per 56-63 e conquistano la vetta nell’ultima giornata di campionato prima della fase ad orologio. I reatini hanno pagato a carissimo prezzo l’assenza di Scodavolpe e, soprattutto, la condizione fisica ancora precaria di Musso che, complice l’uscita per falli di Giampaoli, si è dovuto caricare sulle spalle la regia della squadra nel momento più delicato della partita. Sull’incontro pesato tantissimo l’inadeguatezza della coppia arbitrale: D’Orazio e soprattutto Dori non sono mai entrati in partita, hanno sbagliato a ripetizione fischi e lettura delle situazioni, finendo per incattivire una partita molto importante. Gli errori hanno colpito entrambe le formazioni, ma alla fine ha pagato qualcosa in più la squadra con la panchina più corta, ovvero Rieti. Pesanti, poi, un paio di errori tecnici che hanno confermato la scelta assai infelice dei designatori. La speranza è che nella fase ad orologio e nei play off arrivino arbitri più esperti. Da un punto di vista tecnico, Rieti ha pagato la pessima giornata al tiro da 3 (2/18) e un calo in fase offensiva nel secondo quarto, quando ha trovato la via del canestro praticamente solo dalla lunetta. Nulla è compromesso per una squadra che, comunque, anche oggi ha dimostrato di poter puntare alla vittoria finale del campionato e a puntare al salto in Legadue Silver. Ora si torna in campo il 24 aprile, con la prima gara della fase ad orologio che Rieti giocherà proprio a Latina. LA GARA Avvio di partita all’insegna della paura, con i primi 2′ di gioco caratterizzati da continui errori in fase di attacco da ambo le parti. I primi a sbloccare il risultato sono i reatini con un canestro di Caceres. Una realizzazione che da coraggio a Granato e compagni, che volanoo sul 7-0 grazie ad una tripla del capitano e a due liberi di Giampaoli. nel momento migliore, Rieti perde Benedusi, richiamato in panchina per due falli. Latina approfitta del momentaneo sbandamento dei padroni di casa e impatta a 4′ dalla fine grazie ad una tripla di Carrizo che vale il 7-7. il contro break della Linkem arriva grazie a Caceres e Feliciangeli che riportano Rieti avanti di 4. gli ospiti accorciano ancora con una tripla di Santolamazza, ma Rieti trova l’allungo grazie a Feliciangeli che, dopo avere sbagliato grossolanamente una tripla, si rifà infilando 5 punti e portando Rieti sul 18-12 del finale di primo quarto. In avvio di seconda frazione, Rieti trova un punto con Caceres che fa 1/2 ai liberi, ma Latina sfrutta bene due palle perse dai padroni di casa e si riporta sotto fino al 19-19 che arriva a 5′ dall’intervallo lungo: fallo di Granato su Gagliardo molto contestato, che manda il giocatore ospite in lunetta per il pareggio. La partita diventa nervosa, con fischi arbitrali contestati da ambo le parti. Si va avanti punto a punto, con sorpassi e controsorpassi, fino agli ultimi 60″, quando Latina trova il mini break grazie a Carrizo e Gagliardo che dalla lunetta fissano il punteggio sul 27-30 con il quale si va al riposo.L’inizio della ripresa è una fotocopia dell’inizio della gara, con i primi 2′ caratterizzati da continui errori in attacco, ma stavolta a romperebil digiuno è Demartini che sfrutta una falla difensiva reatina e infila la tripla del +6, arrotondato in +8 da due liberi di Gagliardo per il 27-35 7′ dalla fine del terzo quarto e poi 27-37 con un canestro di Carrizo. Rieti sembra allo sbando, ma Latina non riesce ad approfittarne e Nunzi trova le giuste contromosse per chiudere la via del canestro ai pontini che cominciano a perdere lucidità. A 3′ dalla fine del terzo quarto Benedusi va in penetrazione per il 31-39, ma dal lato opposto replica subito Pilotti. A 2’19 Benedusi rimedia un fallo tecnico, ma nel momento della possbile svolta, Latina crolla: gli ospiti fanno solo 1/2 dalla lunetta e poi perdono palla sulla rimessa. In cattedra per Rieti sale Feliciangeli, che infila 4 punti e poi trova un assist perfetto per Musso riportando i suoi sul 41-43 con il quale si va all’ultimo intervallo. L’ultimo quarto si apre ancora all’insegna degli errori in attacco e dopo appena due minuti e mezzo Rieti perde Giampaoli per 5 falli. Una vera e propria tegola per Rieti, costretta a schierare in cabina di regia un Musso con addosso ancora i postumi dell’operazione all’appendicite. Nonostante ciò, è proprio l’argentino a regalare il canestro del pareggio sul 47-47 a 5’30 dalla fine della partita. L’illusione di riportarsi avanti per Rieti dura solo un minuto: dopo un canestro in transizione, Carrizo trova la tripla del 47-52 che ricaccia Rieti a distanza di sicurezza. Sul rovesciamento di fronte Rieti avrebbe la possibilità di risorgere ancora una volta, con Ferraro che mette a segno i 3 liberi assegnati per un fallo al momento del tiro pesante. Il 50-52 è l’ultimo svantaggio minimo di Rieti che riprecipita a -5 per una nuova tripla di Carrizo. Il finale è caratterizzato da una serie di svarioni arbitrali che, se non condizionano il risultato finale, condizionano il punteggio regalando a Latina gli ultimi punti per la sicurezza: episodio simbolo, una clamorosa infrazione di passi non rilevata a Carrizo che poi trova lo spazio per piazzare la tripla dell’ultimo allungo che porta al 56-63 finale. LINKEM RIETI – LATINA 56-63 (18-12, 27-39, 41-43) LINKEM RIETI: Giampaoli 2, Benedusi 4, Granato 8, Caceres 7, Ferraro 11; Colantoni, Feliciangeli 16, Ponziani, Musso 8, Auletta. All. Nunzi LATINA: Bolzonella 2, Santolamazza 15, Tagliabue 6, Pilotti 2, Carrizo 21; Pastore, Demartini 5, Uglietti 2, Nardi, Gagliardo 4. all. Garelli Arbitri: D’Orazio e Dori

Luigi D'Antonio eletto nel Comitato Centrale della Fiom Cgil

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Si sono conclusi sabato sera a Rimini i tre giorni di lavoro del 26′ Congresso Nazionale della Fiom Cgil. E’ stato un Congresso importante che ha visto la partecipazione di oltre 700 delegati proveniente da tutta Italia che con i loro interventi hanno rappresentato quella che è la crisi del sistema industriale italiano. Alla fine del dibattito i delegati al Congresso hanno eletto il nuovo Comitato Centrale della Fiom (Direttivo Nazionale) della quale farà parte anche Luigi D’Antonio responsabile della Fiom Cgil di Rieti. “La cosa non era per nulla scontata – dichiara D’Antonio – visto la dimensione della nostra struttura nell’ambito nazionale, ma crediamo che questo sia stato anche il riconoscimento dell’azione messa in campo dalla Fiom di Rieti in questi anni a difesa del sistema industriale e dell’occupazione nel nostro territorio, pur con mille problemi come tutti sappiamo”. Alla fine del Congresso, su proposta del centro regolatore, il Comitato Centrale dell Fiom ha confermato Maurizio Landini alla guida della Fiom Nazionale.

Centauro reatino finisce contro un'auto

Sabato pomeriggio nella Valnerina, all’altezza del bivio per Arrone, si sono scontrate un’auto ed una moto. Il 41enne centauro di Rieti dopo l’impatto è finito sull’orlo del burrone adiacente la strada. Il reatino, dopo esser stato recuperato dai Vigili del Fuoco è stato trasportato dal 118 all’ospedale Santa Maria di Terni dove è stato ricoverato avendo riportato fratture e ferite varie.

Ancora un incidente mortale sulla Salaria per Roma

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Questa mattina intorno alle ore 8.30, due auto si sono scontrate frontalmente al Km 45 della Salaria per Roma. Nell’impatto ha perso la vita un 57enne originario di Firenze ma residente a Roma, rimasto ferito l’altro conducente, un 56enne di Rieti. Non si conosce la dinamica dell’incidente. Sul posto sono intervenuti la Polizia Stradale, i Vigili del Fuoco ed il 118.

Il Real Rieti accede ai playoff

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Missione compiuta. Il Real Rieti vola ai playoff per la prima volta nella sua storia, grazie al successo per 9-0, in trasferta, contro la Marca. Gli amarantocelesti schierano tra i dodici quattro under 21, che entrano tutti in campo. Primo gol in serie A per il potentino Restaino. Dopo il primo tempo chiuso sul parziale di 4-0, con i gol di Forte, Crema, De Luca e Rogerio, il Real fa scendere in campo, come detto, Proietti, Restaino, Scappa ed Esposito. Oltre al gol già segnalato di Restaino, le altre marcature della ripresa portano le firme di De Luca, Rogerio, Crema e Marinho. Una giornata storica, che consegna alla città di Rieti una squadra capace di riportare i playoff scudetto dopo oltre trenta anni. La diciassettesima (e penultima) giornata di campionato, che si è giocata in contemporanea su tutti i campi, ha visto la vittoria del Kaos per 4-3 sul Napoli, con i ferraresi che restano al secondo posto in classifica, appaiati all’Acqua e Sapone, che ha espugnato il campo della Lazio con il risultato di 4-2. La Luparense di Colini è andata invece a vincere sul campo del Pescara per 3-1, inguaiando gli abruzzesi che, la prossima settimana si giocheranno lo spareggio da dentro o fuori in casa del Napoli. Finisce invece 3-3 la gara tra Martina e Asti, con i pugliesi che sono aritmeticamente qualificati ai playoff e che saranno i prossimi avversari del Real.

A Torrita di Amatrice un camion precipita dal cavalcavia

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Spettacolare incidente sulla Salaria a Torrita di Amatrice. Un camion per cause ancora da accertare è precipitato da un cavalcavia intorno alle ore 05.30 di questa mattina. Sono immediatamente intervenute sul luogo le squadre dei Vvf del distaccamento di Posta e quelle del Comando Provinciale di Rieti.

Al Guidobaldi i Giochi Regionali di Atletica Special Olympics

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Con 204 Atleti di 21 team, i Giochi Regionali di Atletica Special Olympics si confermano evento di grande importanza, non solo numerica. Lo Stadio Guidobaldi di Rieti ha la fortuna di accogliere per la seconda volta, a distanza di 6 anni dall’emozionante esordio del 2008, questo appuntamento che per due giorni, sabato 12 e domenica 13 aprile, riempirà di colore e di gioia la pista e le pedane azzurre in riva al fiume Velino. Corse, salti e lanci si confermano discipline regine anche per gli Atleti Special Olympics, che negli scorsi fine settimana hanno già messo al collo tante medaglie grazie ai Giochi di Basket, Nuoto e Bocce organizzati dal Team Lazio. La cerimonia di apertura, in programma domani alle 9.30 allo stadio di piazzale Leoni, sarà ricca di grandi sorprese con la partecipazione dell’Associazione Reate Antiqua Civita. Previsto anche un divertentissimo flash mob Special Olympics, con Atleti e volontari e fan del movimento che vestiranno in rosso grazie alle maglie offerte da Gima Trasporti Rieti. I Giochi, oltre a offrire l’opportunità di dimostrare i miglioramenti di una lunga stagione di allenamenti nella prestigiosa pista degli 8 record del mondo, saranno come sempre un’occasione di festa. Sarà la Sala dei Cordari, in via Arco dei Ciechi, 22 a ospitare sabato alle 21.30 la serata di animazione che sicuramente rappresenterà uno dei momenti più divertenti dell’evento. Significativa la partecipazione del primo Team Special Olympics nato a L’Aquila, Atleticamente Insieme, per cui questi Giochi rappresentano un vero e proprio debutto. I team che parteciperanno ai Giochi Regionali: 01. Arcobaleno – Frascati (RM) 02. ASD Con Noi – Roma 03. ASD Santa Maria – Roma 04. ASD Algida Lazio – Roma 05. ASD Forza 4 – Roma 06. ASD La Fenice – Roma. 07. ASD Liberi di Fare Sport –Tivoli (RM) 08. ASD Roma 12 – Roma 09. Atletica Sport Terapia – Rieti 10. Atleticamente Insieme – L’Aquila (Abruzzo) 11. Camminare Insieme – Cassino (FR) 12. Coop. Stadion -Roma 13. Coop. La Fonte _ Castelforte (LT) 14. Diaphorà – Latina 15. La Lepre e la Tartaruga – Roma 16. La Rete . Pontinia (LT) 17. Minturno Fitness – Scauri (LT) 18. Pol. Nuova Era- Latina 19. RCC Tevere Remo – Roma 20. Sportinsieme – Fara Sabina – (RI) 21. Star Game – Roma “Nonostante la situazione economica difficile per il nostro territorio – spiega il direttore provinciale di Special Olympics Morena De Marco – questi Giochi Regionali saranno un evento di grande spessore. Un ringraziamento particolare va rivolto al Comune di Rieti, Assessorato allo Sport, per averci permesso di usare lo Stadio “Guidobaldi”. La manifestazione ha inoltre ottenuto il patrocinio della Fidal e dal Comitato Regionale del Coni. Preziosa anche la collaborazione delle società di atletica del nostro territorio: Asd Atletica Sport Terapia, Sport Insieme Fara Sabina e Studentesca CaRiRi”. L’elenco dei ringraziamenti continua, perché grazie al Corpo Forestale dello Stato i team potranno alloggiare presso la caserma della scuola in via Marco Curio Dentato (nei pressi dell’Aeroporto Ciuffelli). Il Centro Operativo Aereo contribuirà nel cerimoniale ed un supporto arriverà naturalmente dagli atleti del Gruppo Sportivo. Gratitudine è espressa dal comitato organizzatore anche nei confronti dei Sindacati di Polizia, della Camera di Commercio, a Francesca Tosti, Fonte Cottorella (anche stavolta l’acqua dei Giochi), Ambulanza della Misericordia, Associazione Frates, Mc Donald’s, Scuola di Formazione dell’Alberghiero di Amatrice (che domenica offrirà l’amatriciana ad Atleti e non) e Depero (per l’allestimento del bar). Info: rieti@specialolympics.it Pagina facebook: Special Olympics Italia, Team Lazio

Il referendum popolare di “Jazz It” premia due volte Fara in Sabina

Il referendum popolare promosso dalla rivista “Jazz It” premia 2 volte Fara in Sabina!!! Fara Music Summer School nella categoria “Seminari & Workshop” e Tube Recording Studio nella categoria “Studio di Registrazione” entrano di diritto nell’”Olimpo” dell’Industria del Jazz con oltre 1.100 voti a favore… Se la presenza del Fara Music Summer School è una costante dalle primissime edizioni nella classifica del Jazz It Award, posizionandosi in questa occasione al quarto posto con 822 voti, sorpende il sesto posto del Tube Recording Studio (nonostante sia attivo solamente dalla metà del 2012) con 329 voti al fianco di studi di registrazione storici. Un risultato davvero sbalorditivo per Fara in Sabina che rappresenta ormai l’Industria musicale del Jazz  grazie ai successi del Fara Music Festival, quest’anno alla sua VIII edizione, e a partire dal 2012 attraverso i progetti discografici che artisti nazionali e internazionali realizzano al Tube Recording Studio.  L’essere tra i protagonisti della scena nazionale ripaga gli staff delle due organizzazione del grande lavoro che quotidianamente viene svolto nell’ambito delle produzioni musicali nazionali ed internazionali. Il percorso positivo e i successi che il Fara Music Festival e il Tube Recording Studio stanno ottenendo vanno condivisi con tutti coloro hanno creduto nelle proposte culturali che dal 2007 vengono presentate nel territorio sabino e con le Istituzioni e i partner privati che continuando a supportarci e sostenerci stanno rendendo Fara in Sabina una delle protagoniste del Jazz internazionale! I link dei siti ufficiali: http://www.faramusic.it http://www.tubestudio.it Che cosa sono i Jazzit Awards? I Jazzit Awards sono stati concepiti in due sezioni distinte, una prima a cura della redazione giornalistica di Jazzit (Jazzit 100 Greatest Jazz Album) e una seconda aperta a tutti i nostri lettori (Readers Poll). A firma della redazione è stata redatta una sintesi discografica dell’anno appena terminato, senza distinzione tra jazz italiano e internazionale. Il sondaggio pubblico, invece, ha riguardato tre macro categorie (Solisti e Formazioni, Industria del Jazz, Produzioni cd e libri), allargando l’osservazione anche a tutti coloro che fanno impresa in questo settore, in Italia e all’estero. Giunti alla quarta edizione, i Jazzit Awards 2013 hanno coinvolto 13.052 persone, un risultato sorprendente che ha visto la partecipazione di appassionati e operatori del settore sia dall’Italia sia dall’estero. Ciò che contraddistingue i Jazzit Awards è il fatto che non sono presenti nomination o pre-selezioni: tutti i musicisti e tutte le realtà produttive e associative possono votare ed essere votate. I risultati dei Jazzit Awards 2013 sono stati pubblicati su un poster allegato a Jazzit 81 (marzo/aprile 2014).

NPC Rieti vs Latina. Le impressioni di coach Nunzi

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Questa domenica alle 18.00 al Palasojourner si giocherà l’attesissimo big match contro Latina. Le attenzione dei media di settore e degli appassionati sono concentrate su questa sfida che raccoglie il meglio del campionato DNB. I due leoni del girone C, pari al vertice della classifica, si scontreranno per decretare il vincitore della regular season che sarà avvantaggiato, nella seguente fase ad orologio, nell’ospitare in casa i match più difficili. Ferraro, ha subito un infortunio in allenamento, ma domenica dovrebbe essere della partita. Anche Ponziani si è fermato, ma non dovrebbe essere nulla di grave. Del recupero di Scodavolpe invece ancora non si hanno certezze: Dario sta accertando la sua condizione, assistito dallo staff medico della NPC. Per completare le informazioni di infermeria c’è il positivo rientro a Rieti di Filippo Mascagni che dopo l’intervento al ginocchio, sta affrontando la fase di riabilitazione. Coach Luciano Nunzi è insieme all’assistente Rossi a definire piani e strategie. Coach Nunzi, sembri sereno: “Sono consapevole dell’importanza della partita, ma convinto anche che questa sia una tappa e non la chiave di volta del campionato Sono preoccupato per le scelte da fare a livello tecnico, ma non per la partita. Siamo ancora in regular season. Mancano quattro partite di campionato ed i play off. Ecco, la tensione si alzerà di più nella seconda fase, quando con i play off comincerà un nuovo campionato”. Latina è una delle più forti dell’intero campionato DNB: “Latina è una squadra completa in tutti i reparti ed in questo momento difensivamente produce di più. Per fare due esempi, nella partita contro Stella Azzurra in un quarto hanno preso solo 2 punti e contro Sant’Elpidio c’è stato un quarto in cui ne hanno presi 3. La loro quadratura difensiva è di altissimo livello e le loro qualità in attacco sono indiscusse. In questo periodo stanno raccogliendo frutti di un roster profondissimo e di allenamenti di grande intensità” Come può vincere Rieti? “Dobbiamo cercare di fare la pallacanestro che ci siamo abituati a praticare nelle condizioni in cui ci troviamo. Mettendo tanta intensità e facendo tesoro dell’esperienza dell’andata, in cui nei due quarti dove abbiamo giocato al nostro ritmo, li abbiamo messi in difficoltà. Dovremmo evitare di lasciare vantaggi che loro sono molto bravi ad aprire e sfruttare”. Come è andata la settimana di allenamento? “Abbiamo fatto il massimo di quello che possiamo fare nella situazione in cui siamo.  Purtroppo in allenamento, a causa delle numerose assenze, difficilmente riusciamo ad arrivare ai livelli di intensità inizio campionato. I nostri allenamenti più importanti sono le partite che giochiamo in campionato in cui riusciamo a mettere tutta l’intensità di cui siamo capaci”. Che partita ci aspetta? “Credo che sarà una bella partita, entrambe le squadre ci tengono a giocare bene. All’andata non fu una bella gara, ma quello era un momento diverso del campionato. Ora si deciderà qual è la squadra più forte. E chi ospiterà l’altra nella prima gara della fase ad orologio il 24 aprile. Spero che la cornice di pubblico sia nella linea di quella che abbiamo avuto con Montegranaro.” C’è spazio anche per una battuta di Feliciangeli, raccolta nell’intervista: “Latina è una squadra molto forte con pochi punti deboli” conclude Picchio “voglio, però, dirvi che loro sono più forti, ma noi siamo più bravi. La frase non l’ho coniata io, ma l’ho fatta mia perché lo credo veramente”.

Real Rieti ad un passo dai playoff

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Solo un piccolo passo, è quello che manca al Real Rieti per sconfiggere e superare anche la famigerata e temuta “matematica”. Un piccolo passo per volare ai playoff per la prima volta nella storia. Un piccolo passo per dare ancora più sapore ad una stagione che ha regalato tanti momenti da portare custoditi nella memoria. Battere la Marca (sabato ore 18:00) e scrivere un’altra piccola pagina di storia. I problemi della società campione d’Italia in carica sono oramai alla conoscenza di tutti, nessuno escluso. Lo smembramento avvenuto qualche mese fa ha privato il campionato di una delle squadre più blasonate di questo sport, stravolgendone classifica ed equilibri. Rispetto alla partita di andata (quando la Marca si impose per 5-1 al PalaMalfatti), sarà tutta un’altra storia. I bianconeri giocano oramai con una rosa formata, praticamente per intero, da giocatori Juniores e Under 21, che stanno traghettando la società al termine di questa stagione. Come già detto, un successo garantirebbe il matematico accesso ai playoff con una giornata di anticipo, anche se la bagarre per entrare nelle otto è ancora piuttosto accesa ed intensa. Pescara, Martina e Napoli si contenderanno infatti i due posti rimasti. Gli abruzzesi ospiteranno la Luparense che, con una sconfitta, comprometterebbe il quinto posto in classifica. Il Martina, dopo aver ceduto pezzi importanti, ha attualmente un punto di vantaggio sul Napoli,e ospiterà un Asti già sicuro del primo posto. Il Napoli, invece, volerà a Ferrara, per la sfida al Kaos. La squadra di Capurso è già sicura della qualificazione, mentre i partenopei hanno bisogno dei tre punti. La lotta è serrata, a due sole giornate dal termine della stagione regolare, ed il Real, con un ultimo, piccolo passo, volerebbe tra le migliori otto d’Italia. Tutte le partite delle ultime due giornate si giocheranno in contemporanea su tutti i campi.

“Operazione cavallo di Troia” sgominata banda di topi d’appartamento

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I carabinieri della compagnia di Poggio Mirteto hanno portato a termine un’operazione di polizia giudiziaria, convenzionalmente denominata “Cavallo di Troia”, intrapresa nei primi mesi del 2013 a seguito di una serie di furti in appartamento perpetrati nell’area territoriale compresa tra Poggio Mirteto e Montopoli in Sabina. L’indagine ha preso piede allorquando da una attenta analisi tecnica dei militari, si è riusciti a individuare e quindi monitorare, una banda di cittadini italiani dimoranti nelle province di Roma e Latina dediti esclusivamente ai furti in appartamento. Nel corso delle prime indagini, corroborate da una intensa attività intercettiva, geolocalizzazioni satellitari ed altra sofisticata attività tecnica, veniva appurato che la banda operava con estrema efferatezza, nel centro Italia ed all’estero, nella fattispecie in svizzera. Già nel 2013, grazie al monitoraggio continuo dei componenti il sodalizio, vennero eseguiti 4 arresti nella flagranza di reato per una serie di furti e tentativi di furto, compiuti nella zona dell’Olgiata (Roma). Le indagini sono proseguite per svariati mesi sin quando l’autorità giudiziaria inquirente, concordando pienamente con le risultanze investigative, emetteva 3 ordinanze di custodia cautelare. L’operazione è scattata all’alba dell’ 11 aprile, quando i militari della compagnia di Poggio Mirteto hanno bussato alla porta degli indagati traendo in arresto: – C. Mosè classe 1988 di Cerveteri; – F. Massimo classe 1990 di Aprilia; – S. Daniele del 1986 di Latina. Sono stati tutti tradotti presso la casa circondariale di Civitavecchia. Nel medesimo contesto, sono stati deferiti in stato di libertà: – F. Roberto del 1987 di Cerveteri; – F. Antonio del 1967 di Cerveteri; – F. Remo del 1977 di Roma; – B. Daniele del 1973 di Roma. Nel corso delle perquisizioni è stata altresì rinvenuta refurtiva dell’ingente valore di 50,000 euro, composta da denaro contante per un valore di 3.000 euro, più di 500 franchi svizzeri, 15 diamanti di varia grandezza per un valore ancora in via di quantificazione nonchè documentazione comprovante la cessione di monili presso esercizi del tipo “compro oro”. Agli indagati è stata contestata l’associazione per delinquere e l’intera attività ha permesso agli inquirenti di far luce su circa 40 furti in abitazione operati dal sodalizio criminoso e compiuti nel giro di quasi 2 anni, nelle province di Rieti, Roma, Perugia e nel territorio elvetico.

Pubblicato l’avviso pubblico del Sistema Locale del Lavoro di Rieti

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E’ stato pubblicato sull’Albo pretorio del Comune di Rieti l’Avviso pubblico per la manifestazione di interesse ad investire finalizzato alla ricognizione dei fabbisogni per la definizione di un accordo di programma complessivo di sostegno per il rilancio e sviluppo del Sistema Locale del Lavoro di Rieti. Tutti gli interessati potranno aderire inviando un progetto di investimento, predisposto secondo la “Scheda di manifestazione di interesse” allegata all’Avviso, al Comitato Permanente Sviluppo economico, lavoro e attività produttive istituito presso il Comune di Rieti (Piazza Vittorio Emanuele II) entro il 30 maggio 2014. L’Avviso pubblico e il modulo di domanda, sono disponibili presso il Comitato Provinciale per il lavoro e lo Sviluppo (c/o segreteria del Sindaco del Comune di Rieti), sono scaricabili dal sito www.comune.rieti.it e, nei prossimi giorni, anche dai siti della Provincia, della Camera di Commercio e del Consorzio per lo sviluppo industriale della Provincia di Rieti. Allo stesso Comitato potranno essere richieste ulteriori informazioni rivolgendosi al responsabile del procedimento Arch. Manuela Rinaldi ai seguenti numeri telefonici 0746 28.74.24-326. L’avviso: http://albopretorio.insielmercato.it/AlboRieti/atto/detail.html?id=39932

Direttore Figorilli: le apparecchiature del "Grifoni" saranno riparate

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In riferimento al comunicato del Comitato cittadino per l’ospedale Grifoni di Amatrice ritengo opportuno precisare che al fermo dell’apparecchiatura si provvederà entro la giornata di venerdì della prossima settimana, attraverso la riparazione della console di comando. Nel contempo, l’Azienda, attraverso gli Uffici di riferimento, si è attivata per effettuare un aggiornamento tecnologico della predetta apparecchiatura, che sarà eseguito nelle prossime settimane. E’ nostra intenzione inoltre, sostituire la seconda apparecchiatura (modello Seletrix), installata nella ‘sala due’ della medesima struttura, con una macchina di ultima generazione. L’acquisizione della nuova apparecchiatura, avverrà attraverso un finanziamento regionale, già stanziato con D.R n. G04116 del 01 04 14 entro i tempi tecnici richiesti per espletare la procedura di gara. Sarà mia premura verificare che l’iter procedurale attivato venga rispettato, per evitare ulteriori disservizi alla popolazione residente.

Quale destino attende il “Manni”?

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I giornali locali in questa settimana si sono occupati principalmente dei temi che sono stati portati all’attenzione della Città nello scorso consiglio comunale. Alberghiero, ex-Zuccherificio, Terminillo. Argomenti certamente importanti e che meritavano sicuramente il giusto approfondimento. Nel frattempo, però, altre problematiche hanno continuato, sotto traccia, ad acuirsi, rischiando nel breve termine di esplodere in tutta la loro drammaticità. Il caso della casa di riposo dell’ex Manni è, purtroppo, una di queste. Nell’ultima commissione controllo e garanzia tenutasi martedì scorso abbiamo voluto capire quale fosse l’intendimento dell’Amministrazione circa la gestione della casa di riposo e quali le scelte che si sarebbero dovute attendere nel breve termine gli ospiti della struttura di Via Don Benedetto Riposati. Preoccupanti avvisaglie si materializzazione all’orizzonte, dovute principalmente alla disdetta del contratto di locazione dal 15 settembre prossimo, che attualmente lega il Comune di Rieti alla proprietà dello stabile. Senza che, ad oggi, sia stata avviata una ricerca di mercato per individuare una nuova adeguata collocazione. A questo si aggiunga la contrarietà dell’Amministrazione a mantenere l’attuale forma gestionale di tipo misto, Comune da una parte, operatori della Coop. Quadrifoglio e addetti alla cucina dipendenti della Gemeaz Cusin, dall’altra. Che, a detta di Assessore e dirigente, non sarebbe più permessa dalla normativa vigente per cui si prospetterebbe una esternalizzazione del servizio. Senza che qualcuno, tuttavia, lo abbia messo nero su bianco. Il tutto fondato sulla convinzione che il servizio così com’è costerebbe troppo. Il balletto delle cifre parla di importi discordanti tra loro. Si passa dal milione e 700 mila euro certificati dall’ex Assessore Degni ai 900 mila dell’Assessore Mariantoni. In mezzo a questo l’immobile di Via Garibaldi, frutto di un lascito al Comune di Rieti con l’obbligo morale di continuare ad adibirlo a casa di riposo ovvero destinarlo ad orfanotrio, oggi ammodernato e messo a norma, anche da un punto di vista sismico, dalla precedente Amministrazione attraverso l’accensione di un mutuo di 400 mila euro. Che ne sarà di quella struttura se il Manni deciderà di non riallocarsi nella sua sede storica? Siamo sicuri che nessuno degli eredi reclamerà indietro l’immobile dove il Comune ha investito ingenti risorse? La trasformazione della struttura in RSA, che si ha oggi in mente, giustificata dalla presenza all’interno del Manni di ospiti non più autosufficienti e dalla possibilità di poter accedere a risorse regionali, non è la giusta soluzione per ogni utente. Che subirebbe un aggravio di costi conseguenti all’aumento della retta mensile, atteso che il ricovero in strutture del genere hanno un maggior costo. Così come non sono state ancora date risposte rispetto alle istanze avanzate dagli utenti relativamente agli arretrati della retta richiesti dal gennaio dello scorso anno. Rebus sic stantibus, questa Amministrazione considera ancora la casa di riposo un’eccellenza sociale, un fiore all’occhiello o uno dei tanti servizi da spacchettare a favore di cooperative vermiglie che mirano esclusivamente al profitto, infischiandone della tutela dell’umana persona? Lo dichiarano i consiglieri comunali Andrea Sebastiani e David Festuccia.

“Torno Subito”. La Regione sfida l’intraprendenza dei giovani

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Disoccupazione, mancanza di opportunità, fuga di cervelli, scarsa capacità di iniziativa. Sono queste le parole chiave che siamo sempre più spesso costretti ad utilizzare quando c’è da scrivere un pezzo sulle nuove generazioni. Speranze e futuro negati da anni di politiche sbagliate, mal pensate ed inefficaci che hanno prodotto giovani costretti sempre più spesso ad immaginare un futuro lontano da questo nostro territorio e dal nostro Paese. Quello dei giovani, dell’emergenza occupazionale che li riguarda, della necessità di restituire loro speranza e capacità progettuale, non può non essere il problema dei problemi, l’emergenza da porre sempre e comunque in cima alla lista delle priorità. Sarà pure facile retorica, ma sono loro, i giovani, il futuro di questo Paese, sono loro i futuri imprenditori e la futura classe dirigente. Non si può non ripartire da loro per tentare di ricostruire l’identità di una nazione che sembra uscita da una guerra, nella quale le istituzioni hanno perso credibilità, gli imprenditori la voglia di fare, i cittadini la speranza. Detto questo, e alla luce di quanto registrato negli ultimi periodi, non si può certo negare, con l’obiettività e la prudenza tipiche di chi fa il mestiere del giornalista, che la Regione Lazio, stia tentando di rimettere un po’ di benzina in un motore ormai fermo da tempo. Cominciano infatti ad essere diverse le iniziative messe in campo per cercare di invertire la tendenza, per tentare di restituire ai giovani quella volontà e quel desiderio di iniziativa che sembrano di fatto smarriti, repressi, il più delle volte ostacolati da una burocrazia insormontabile. E se da un lato quanto fatto finora dalla Regione potrebbe essere percepito dai più come una serie di iniziative spot, non perfettamente inquadrate in una strategia e in una logica programmatica generale, dall’altro non va certo dimenticato che quanto messo in campo fino ad oggi attinge dai residui della programmazione 2007-2013 sia in termini di risorse che di linee guida. Ora c’è solo da augurarsi, ma in tal senso le voci che arrivano dalla Pisana sono abbastanza confortanti, che il Consiglio Regionale, che ha approvato le Linee d’indirizzo del Piano Operativo Regionale, sia in grado di studiare e programmare interventi e politiche tagliate su misura anche per il nostro territorio e capaci di garantire anche per Rieti un uso efficace dei fondi europei 2014-2020, fondi che di fatto rappresentano una delle poche possibilità per i cittadini, gli amministratori e le imprese di questo territorio di vincere la propria sfida. Ma tornando ai giovani, mi sembra che abbia proprio i connotati di una sfida il bando “Torno Subito”, presentato dalla Regione e che proprio ai giovani si rivolge. Una sfida che sembra voler stimolare positivamente ed in maniera costruttiva l’intraprendenza dei nostri ragazzi. Si tratta, senza voler entrare troppo nei tecnicismi, di un programma di interventi dedicato a studenti universitari e a neolaureati che prevede in una prima fase un periodo di alta formazione o di sperimentazione di esperienze professionali in realtà nazionali o estere e, in una seconda fase, un periodo di inserimento occupazionale in una realtà produttiva del Lazio. Una sfida dicevo, perché il bando non è certo di facile attuazione. Il giovane interessato dovrà infatti coinvolgere altri due partner (istituzioni, università, enti di formazione o imprese) nell’ideazione e nella realizzazione sia del piano formativo che del successivo impiego nel territorio regionale. Una sfida però che i giovani, anche quelli reatini, sono chiamati a raccogliere e a vincere. Per dimostrare la loro vitalità, la loro voglia di realizzare i propri sogni, la loro identità europea. La loro dimestichezza con le nuove tecnologie permetterà loro con estrema facilità di avviare i necessari contatti per il periodo da trascorrere fuori Regione e di inviare una lettera di presentazione per raccogliere la disponibilità di una azienda laziale ad ospitarli al loro rientro. Non viviamo certo nell’illusione che iniziative come questa possano rappresentare la soluzione di tutti i mali che ci affliggono, ma non possiamo non sottolineare con soddisfazione la volontà della Regione di parlare un linguaggio nuovo, la voglia di scommettere sui giovani e di responsabilizzarli, di affidare anche a loro la gestione dei propri talenti e di scommettere sul fatto che siano in grado di raggiungere i loro obiettivi. E allora, forza ragazzi!

Presentazione "Comitato per Bettini"

Sabato 12 aprile alle ore 16.30 a Rieti in via Centurioni 57, verrà presentato il Comitato per Bettini. Interverranno all’incontro:
  • Antonio Ventura segretario provinciale del PD
  • Domenico Giraldi della Direzione regionale del PD
  • Daniele Mitolo, consigliere regionale
  • Fabio Refrigeri, assessore regionale
  • Fabio Melilli parlamentare e segretario regionale del PD
  • GOFFREDO BETTINI candidato alle Europee nella lista del PD

Urbanistica, prosegue la semplificazione delle procedure

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Prosegue l’opera di riorganizzazione e di razionalizzazione degli strumenti urbanistici e di semplificazione delle procedure avviata dall’Amministrazione comunale, rivolta principalmente all’attuazione degli obiettivi di mandato, come il consumo zero di suolo e il riutilizzo e il recupero dell’esistente, che restano capisaldi nella ricerca di strategie di sviluppo sostenibile del territorio. “La delibera sottoposta all’approvazione del Consiglio comunale nel corso della seduta del 7 aprile, in attuazione della legge 98/2013 (decreto del fare) – dichiara l’Assessore all’urbanistica Andrea Cecilia – consente ai cittadini di attivare un percorso semplificato per eseguire opere di demolizione e ricostruzione dei propri fabbricati, anche all’interno del Centro storico (e nei nuclei storici delle frazioni). Tale norma, infatti, dispone l’obbligo per i Comuni di individuare entro il 30 giugno 2014, tutte le aree nelle quali non sarà possibile applicare la SCIA (segnalazione certificata di inizio attività) per lavori di demolizione e ricostruzione o per varianti ai permessi a costruire, comportanti modifiche della sagoma dei fabbricati. Ciò, viceversa, consentirà di applicare alle restanti zone la semplificazione normativa. Nella delibera si presta particolare attenzione alla conservazione del patrimonio esistente, prevedendo, per tutti i fabbricati di maggior pregio, l’obbligo del restauro e risanamento conservativo o il ricorso a piani di recupero”. Il prossimo obiettivo dell’Amministrazione sarà quello di portare all’attenzione del Consiglio comunale la proposta di perimetrazione delle aree del Centro storico al fine di consentire ai cittadini la presentazione dei piani di recupero del patrimonio esistente, come previsto dalla legge 5 agosto 1978, n. 457, art. 27. “La perimetrazione – aggiunge l’Assessore all’Urbanistica – riguarderà tutte le aree del Centro storico, in un progetto integrato di riqualificazione urbana incentrato su obiettivi coerenti con il più ampio piano strategico “Diventiamo Città” che consentiranno di riqualificare e valorizzare anche le vie minori del Centro storico, rivedere il sistema delle reti tecnologiche e accompagnare il processo di pedonalizzazione con l’inserimento di servizi, funzioni attrattive e infrastrutture”.

Comitato ospedale Grifoni: basta giocare con la salute dei cittadini

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L’azienda ASL Rieti, nonostante il nostro appello della scorsa settimana, ancora non interviene sui disservizi presso l’Ospedale di Amatrice, disfunzioni che sono causate dalla rottura del macchinario per la diagnostica di radiologia, dalla carenza di personale presso il Laboratorio Analisi e dalla rottura dei macchinari Holter ECG necessari alle attività ambulatoriali. Considerato che, secondo quanto previsto dal DCA 80\2010 l’Ospedale di Amatrice viene classificato come Ospedale Distrettuale di II livello – Modulo di Emergenza Tipo C, con attivi, tra l’altro, i reparti Punto Primo Intervento e di UOC di Medicina a cui, secondo quanto stabilito dalla legge regionale 424\2006, devono essere garantiti i servizi di Radiologia e i servizi di Prelievo e Laboratorio Analisi. Considerate, inoltre, la distanza dall’Ospedale Generale di Rieti e le peculiarità territoriali del bacino di utenza del Grifoni. Il Comitato Cittadino per l’Ospedale Grifoni di Amatrice chiede al Direttore Generale dell’Azienda ASL Rieti che vengano ripristinati entro 48 ore i servizi di Radiologia e di Laboratorio Analisi in maniera che siano adeguati alla funzionalità dei reparti di Punto di Primo Intervento per le urgenze e per l’UOC di Medicina. Se ciò non avvenisse nei tempi prescritti, segnaleremo i fatti alla Procura della Repubblica a mezzo esposto o querela. Nota del Presidente Bruno Porro

Stage di Chirurgia Oftalmica “Dalla Cataratta alla Vitreoretina”

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Proseguono anche nel nuovo anno gli Stage di Chirurgia Oftalmica, diretti a medici specialisti in Oftalmologia, promossi ed organizzati dal Prof. Fabio Fiormonte, direttore del Reparto di Oftalmologia dell’Ospedale de Lellis. Il primo corso teorico-pratico in programma, della durata di due giornate, si svolgerà martedì 15 e mercoledì 16 Aprile 2014 e vede la partecipazione di sei Oculisti provenienti da altre regioni. L’articolazione del corso prevede una parte teorica, incentrata sulla discussione e sul confronto, ed una parte pratica che si svolgerà all’interno delle sale operatorie dell’Unità di Oftalmologia, dove i partecipanti potranno seguire in diretta, interventi di alta complessità le cui modalità di esecuzione verranno analizzate attraverso supporti audiovisivi. Metodologie chirurgiche, gestione intra-operatoria delle complicanze della facoemulsificazione, vitrectomia vs cerchiaggio nella gestione del distacco di retina complicato, gestione delle urgenze con particolare riguardo alla traumatologia oculare, costituiscono gli argomenti che verranno trattati nel corso dell’evento, la cui parte teorica si svolgerà presso Villa Potenziani a Rieti nella giornata del 15 aprile. A seguire, nella giornata del 16 aprile, attività pratica in Sala operatoria sui temi trattati. Momenti di approfondimento e di studio attraverso i quali ribadire la professionalità degli specialisti del reparto di Oftalmologia del Presidio Reatino.

Nasce a Rieti l'associazione riformista "Rietidecide"

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Dall’amore per il territorio e dalla volontà di impegnarsi da parte di un nutrito gruppo di cittadini – lavoratori, giovani, disoccupati – nasce “Rietidecide”, una nuova associazione politico-culturale di stampo riformista che ha deciso di scendere in campo per alimentare il dibattito pubblico sui grandi temi che riguardano il futuro del nostro territorio e stimolare le Istituzioni ad assumere, e a farlo in fretta, le decisioni che Rieti attende da tanto, troppo tempo. Nel nostro Paese è ormai arrivato il tempo di affrontare le sfide decisive che la contemporaneità ci mette di fronte e le amministrazioni locali devono fare altrettanto, con coraggio e con amore, i due ingredienti alla base dell’impegno dei membri di “Rietidecide”. La nostra associazione intende offrire al dibattito pubblico e all’Amministrazione Comunale – che anche alla luce della recente abolizione delle province oggi assume un ruolo ancor più determinante – un contributo di idee, suggerimenti, proposte e critiche basato su cinque pilastri:
  • Il lavoro e l’occupazione, perché cessi il tempo dei soli tagli e diventi prioritaria la necessità di recuperare ed integrare fasce di popolazione rimaste ai margini del mondo del lavoro, mettendo in campo interventi straordinari ed efficienti per i nostri concittadini, attraverso una destinazione di risorse economiche comunitarie, regionali e locali;
  • Il territorio e l’urbanistica, sotto i suoi vari aspetti che vanno dal recupero delle frazioni e delle periferie fino alle determinazioni riguardanti le ex aree industriali;
  • La sanità con le sue articolazioni, che rappresenta un’altra nota dolente del reatino e che, complessivamente, attraversa un momento di profonda riflessione anche a livello regionale, ricordando però che in questo campo il Sindaco è la massima autorità sul proprio territorio
  • Il sociale, partendo dal presupposto che il tempo che viviamo determina la necessità di ripensare un sistema di welfare, anche locale, adeguato alle variegate esigenze della popolazione.
  • Tematiche di interesse generale che avranno un peso specifico enorme nel futuro del territorio reatino, solo per citare alcuni esempi l’Università, l’Asm, il Mattatoio, la Ztl. 
L’associazione “Rietidecide” – con sede a Rieti in Via Pennina, 28 – ha scelto come guida di questo nuovo percorso Ivano Paggi, già consigliere comunale e vicepresidente dell’Istituzione Formativa della Provincia di Rieti, da sempre partecipe e sensibile alle varie problematiche territoriali. “Torno ad impegnarmi raccogliendo la richiesta e lo stimolo di tanti, tanti amici che hanno mostrato la volontà di recuperare un percorso politico e culturale di area riformista, rinnovandolo nelle idee e nelle forme, per il bene di questo territorio che è chiamato con estrema urgenza a decidere del suo futuro. C’è bisogno di elaborare, fare, decidere, di non aspettare più, di assumersi responsabilità e mettere in campo il coraggio e l’orgoglio. Vogliamo essere da pungolo verso la giunta del Comune di Rieti e nel contempo vivacizzare il dibattito pubblico, ultimamente troppo spesso ridotto a scontri senza risultati e a un livellamento non certo esaltante, al fine di contribuire a far emergere idee, proposte e soluzioni per il bene della comunità. La mia lontananza dalla scena politica di quasi un anno e mezzo è servita soprattutto ad osservare cosa stesse accadendo nella politica e nella classe dirigente della nostra città e della nostra provincia. In questo lasso di tempo ho maturato il convincimento che la scelta compiuta nelle ultime amministrative di allontanarmi (dopo 34 anni) dal campo storico di riferimento della mia azione politica, è stata sbagliata e giustamente non compresa (e punita) dal mio elettorato. L’autocritica è indispensabile nella vita così come in politica e ora molti di quegli amici sono tornati con forza a chiedermi un impegno che ho accettato con rinnovato e convinto entusiasmo. Condivideremo questo nuovo percorso con tutti coloro che si riconoscono nella famiglia del riformismo italiano e che vogliono finalmente credere concretamente ad una rinascita di Rieti e della sua provincia”. E’ quanto dichiara il neo presidente dell’associazione “Rietidecide”, Ivano Paggi.