Passo Corese, incontro testimonianza formativa attività di TFS

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Il mese di aprile 2025 ha visto un’attività molto intensa di testimonianza formativa dei Maestri del Lavoro del Consolato Provinciale di Rieti per l’anno scolastico 2024-2025; 9 sono stati gli incontri svolti presso l’Istituto Comprensivo Statale Fara Sabina di Passo Corese con tutti gli alunni delle classi V della scuola primaria nelle varie sedi, in momenti di formazione susseguitisi tra il 10 ed il 29 del mese di aprile. La formazione, come solito preceduta dal video istituzionale della Federazione Nazionale Maestri del Lavoro presentato dal Console MdL Antonino Massari, ha interessato complessivamente 147 alunni in 13,5 ore di TFS alla presenza di 23 insegnanti; gli interventi sono stati sviluppati dal Coordinatore TFS di Rieti, MdL Maurizio Simonetti, che ha trattato i temi legati alle calamità naturali attraverso il video realizzato con la collaborazione dei VV.F. e quello sul terremoto con il contributo della Protezione Civile. Grande interesse e curiosità, inoltre, è stato mostrato dagli alunni, arricchito da tantissimi quesiti posti ai Maestri che hanno risposto alle loro domande con la solita passione e professionalità. Molto gradita la visita nell’ultimo giorno di formazione della Dr.ssa Roberta Cuneo, Presidente della Provincia di Rieti e Sindaco di Fara Sabina, che con il suo intervento ha voluto testimoniare l’apprezzamento e la gratitudine per l’attività svolta dai Maestri all’interno delle scuole del comune e dell’intera Provincia. MdL Antonino Massari, Console Provinciale Rieti

I Raviolini della Trattoria da Edoardo arrivano a New York (America)

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Il 17 Maggio la Trattoria da Edoardo sarà a New York per collaborare con lo chef Luca Capasso al The Ned NoMad e far conoscere negli States i Raviolini di Edo. Un evento che non solo porterà Rieti e il Cicolano in America come realtà culturali, ma anche il nostro know how culinario.

1° maggio, Rocca: “Celebriamo il valore del Lavoro”

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“In questo 1° maggio, Festa dei Lavoratori, voglio rivolgere un pensiero di riconoscenza a tutte le donne e gli uomini che ogni giorno contribuiscono alla crescita del nostro territorio. Oggi celebriamo il valore del lavoro, ma lo facciamo anche con dati concreti che ci incoraggiano: nel 2024 il Lazio ha raggiunto risultati mai visti prima. Il numero di occupati è il più alto di sempre, il tasso di occupazione femminile tocca livelli record e la disoccupazione continua a scendere. Abbiamo superato anche i livelli pre-pandemia del 2019. Sono numeri che ci parlano di un sistema che sta ripartendo con forza, di una Regione che crea opportunità e che crede nelle sue persone. Il nostro impegno continua, accanto a chi lavora e a chi cerca un’occupazione più dignitosa e stabile. E non dimentichiamo che il lavoro deve essere anche sicuro: la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro è una priorità che deve accompagnare ogni progresso. Per un Lazio più giusto, più forte, più libero. Buon 1° maggio a tutti”. Lo scrive, su Facebook, il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.

1° maggio, Federacma: “Appello ai Sindacati dei lavoratori agricoli per porre fine alla strage silenziosa nei campi”

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“Ogni 2-3 giorni in media un agricoltore perde la vita in Italia a causa del ribaltamento del trattore. Una strage silenziosa legata principalmente all’assenza dei fondamentali dispositivi di protezione: cintura di sicurezza e rollbar (roll over protective structures – ROPS). In occasione della Festa dei Lavoratori, Federacma (Federazione Confcommercio delle associazioni nazionali dei servizi e commercio macchine agricole, operatrici e da giardinaggio) lancia un appello alle organizzazioni sindacali FLAI-CGIL, FAI-CISL, UILA-UIL, UGL Agroalimentare e Confsal-Fna per unire le forze affinché si ponga fine a questa emergenza nazionale. Nel nostro Paese, secondo le stime, circolano ancora oltre un milione di trattori privi dei dispositivi di sicurezza perché costruiti prima dell’entrata in vigore dell’obbligo e non adeguati successivamente. Uno scenario a cui si potrebbe porre fine con l’attuazione della revisione obbligatoria delle macchine agricole, prevista dal decreto interministeriale Mit-Masaf del 2015nonché dal Codice della Strada dal lontano 1992. Il Decreto interministeriale del 2015, inoltre, ha stabilito le scadenze per la revisione dei mezzi agricoli, poi più volte rimandate dal Parlamento. Le ultime proroghe, contenute nella Legge n. 15/2025, posticipano la scadenza a fine 2025 per i mezzi più vecchi, al 2026 per quelli immatricolati fino al 2019. Ma senza il decreto attuativo, tutto è fermo. “È inaccettabile che in un Paese civile e all’avanguardia come l’Italia si continui a morire nel 2025 per l’assenza di strumenti semplici ma essenziali – dichiara Andrea Borio, presidente Federacma – si tratta di una vera e propria emergenza nazionale che, secondo i dati Inail e dell’Osservatorio Indipendente dell’Università di Milano, colpisce soprattutto gli over 55 alla guida di mezzi con più di 40-50 anni, completamente privi dei sistemi di protezione. Un dramma che si consuma in silenzio, con costi umani, sociali ed economici elevatissimi: in otto anni le stime parlano di oltre 1.000 decessi e più di 4.000 invalidità permanenti. Laddove, in altri Paesi europei, è entrato in vigore l’obbligo di revisione – prosegue – i decessi sono calati da cento a poche unità l’anno legate ad eventi fortuiti. Ci uniamo al dolore delle famiglie e chiediamo a gran voce ai sindacati agricoli di fare fronte comune per sensibilizzare le Istituzioni, a partire dal Ministero dei Trasporti, per l’emanazione del decreto”. Per la piena operatività del sistema di revisione dei mezzi agricoli, però, ci sarà bisogno di un paio di anni dalla firma del decreto attuativo. “Proprio per questo, non possiamo permetterci di perdere ulteriore tempo – conclude il presidente Borio – Federacma è pronta a collaborare: negli scorsi anni abbiamo formato centinaia di operatori e possiamo contribuire all’organizzazione della rete di controllo. Ma serve un cronoprogramma serio, servono investimenti e soprattutto una scelta politica chiara. L’assenza di intervento si rivela, di fatto, una rinuncia a salvare vite umane. Chiediamo ai Sindacati di unirsi alla nostra voce: questo Primo Maggio sia il punto di svolta per un passo di civiltà”. Così nella nota Federacma

La solidarietà ha il sapore speciale delle “Erbe Aromatiche” AISM

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L’appuntamento più profumato dell’anno, in tantissime piazze italiane è fissato per sabato 3 e domenica 4 maggio 2025, anche a Rieti con la sezione provinciale, guidata dalla Presidente: Tiziana Cinardi avrà le “Erbe Aromatiche”, dislogate a Rieti e provincia. Per quanto riguarda le postazioni di Rieti si possono trovare presso: la piazza del comune, il centro commerciale Perseo e il centro commerciale l’Aliante di Quattrostrade, dove il Comitato di Quartiere guidato dal Presidente Giuliano Spadoni gestiranno la vendita come in passato per “Gardensia” del mese di Marzo. Il Comitato di Quartiere Quattrostrade, anche per questa iniziativa vuole dare il proprio contributo a favore della ricerca per AISM, come in passato per “GARDENSIA”, dove i volontari del Comitato hanno contribuito con dedizione alla vendita e anche questa volta vogliono contribuire con successo. Ogni Kit contiene un mix di erbe, da scoprire con curiosità, per usi in cucina e piccoli trucchi, per dare un tocco in più ai tuoi piatti o per profumare il balcone, ma soprattutto è l’occasione per donare un aiuto concreto alle persone con Sclerosi Multipla e patologie correlate. Appuntamento sabato 3 e domenica 4 maggio, per donare è dare una speranza in più alla ricerca e ai meno fortunati.

Bravi Ragazzi: “Condanniamo ogni forma di violenza. Lo sport dovrebbe educare non ferire”

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“Apprendiamo con sconcerto le notizie emerse in queste ore riguardo a presunti comportamenti gravemente inappropriati da parte di un educatore sportivo. Alcune società del territorio reatino hanno già preso posizione, esprimendo distanza e condanna rispetto ai fatti. Noi, come gruppo ultras Bravi Ragazzi, vogliamo essere chiari e diretti: Condanniamo con fermezza ogni forma di abuso, violenza o comportamento lesivo nei confronti di chiunque, in particolare se rivolto a minori. Non esistono giustificazioni né silenzi accettabili quando si tratta di rispetto, tutela e dignità delle persone. Lo sport deve educare, proteggere e unire, non ferire. Pur non essendo nostro compito sostituirci a giudici o inquirenti, riteniamo giusto e necessario esprimere la nostra posizione etica e morale, con rispetto per le indagini in corso.Seguiamo con attenzione lo sviluppo della situazione e ci riserviamo di valutare nei prossimi giorni eventuali decisioni”. Così nella nota il gruppo Bravi Ragazzi

Annacarla Purificati nuova Delegata Provinciale di Rieti nel Comitato Paralimpico Regione Lazio

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Nella giornata odierna (30 aprile ndr) sono stati resi noti i nominativi dei nuovi Delegati Provinciali del Comitato Italiano Paralimpico Regione Lazio. La vicepresidente dell’ASD Atletica Sport Terapia Rieti, Annacarla Purificati, è stata scelta per rappresentare la Provincia di Rieti per il prossimo quadriennio. “E’ un onore aver ricevuto questa nomina e spero di essere all’altezza del compito che mi viene affidato. Ringrazio il Presidente Giuseppe Andreana per la fiducia accordatami. I tanti anni alla vicepresidenza di Atletica Sport Terapia, i progetti portati avanti per la promozione dello sport ma anche delle tante iniziative volte a favorire l’inclusione sociale delle persone con disabilità hanno dato i loro frutti e gli sforzi vengono ripagati da questa nomina di cui sono orgogliosa e che mi stimola a fare meglio e di più, non solo per la città di Rieti, ma soprattutto per i territori più distanti dal capoluogo nei quali è fondamentale stimolare le iniziative sportive e la pratica dello sport per tutti. Ora non resta che mettersi a lavoro, in attesa di conoscere personalmente gli altri delegati e avere le indicazioni di indirizzo dal Presidente. Colgo l’occasione per augurare buon lavoro anche ai reatini Emanuela Perilli di recente nominata membro della Giunta Coni del Lazio e ad Andrew Howe come Delegato Provinciale CONI” – dichiara Annacarla Purifica

Green Park in delirio – LE FOTO. L’Under17 Nuova Rieti Calcio vince nel primo turno play-off

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La Nuova Rieti Calcio vince 3-1 contro il Fonte Meravigliosa nel primo turno dei playoff Under 17 grazie ai gol di Fabrizi, Luciani e Rosati, e vola ai quarti di finale. Una bolgia amaranto celeste ha infiammato l’impianto con oltre 400 tifosi sugli spalti e tantissimi anche all’esterno. Un’atmosfera magica, da brividi, con cori, passione e orgoglio per questi ragazzi che stanno scrivendo la storia del calcio giovanile cittadino. Fabrizi apre le danze con un tap-in da vero rapace d’area, Luciani raddoppia al 46’ approfittando di una disattenzione difensiva. Nella ripresa un rigore contestato riapre i giochi (2-1), ma gli amarantocelesti tengono duro fino alla fine e a tempo scaduto il tris di Rosati a porta vuota in pieno recupero! Cuore, grinta e carattere! Ora testa al prossimo appuntamento: domenica ore 9, Urbetevere-Nuova Rieti Calcio, gara secca sul campo della Pisana. In palio c’è la semifinale. Il tecnico Marco De Giorgi (che guida la formazione Allievi con Claudio Mariani), a fine gara: “Una battaglia, un mercoledì da leoni. Questi ragazzi meritano questa cornice di pubblico. A Rieti c’è il calcio, guardate che atmosfera per un settore giovanile. Ora ce la godiamo, questa è una società pronta per i quarti dei playoff Elite. Da domani pensiamo all’Urbetevere”.

Real Sebastiani e Willie Basket: “Siamo estranei agli ultimi fatti di cronaca”

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“In merito alle notizie apparse oggi sulla stampa locale e rilanciate da alcune agenzie di stampa nazionali, che riferiscono fatti inerenti a presunti abusi su minori nei quali sarebbe coinvolto un istruttore di basket appartenente ad una società locale, la REAL SEBASTIANI RIETI e la WILLIE BASKET RIETI intendono fare le seguenti doverose precisazioni:

I fatti oggetto dell’attenzione mediatica non riguardano in alcun modo le nostre società né alcun tesserato delle stesse. Tutti gli istruttori, dirigenti e collaboratori della REAL SEBASTIANI RIETI S.r.l. e della A. S. D. WILLIE BASKET RIETI sono assolutamente estranei ai fatti riportati dagli organi di stampa.

Le nostre realtà sportive, da sempre impegnate nella promozione dei valori dello sport, dell’inclusione, del rispetto e della tutela dei giovani disapprovano ogni forma di abuso o comportamento inadeguato, dentro e fuori dal campo”.

Così nella nota Real Sebastiani Rieti e Willie Basket

Processo COOP 76, chiuso il primo grado – CONDANNE E ASSOLUZIONI

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Dopo oltre sette anni ha avuto conclusione il primo grado di giudizio per il processo COOP 76 il Tribunale di Rieti nella giornata di oggi, 30 aprile, ha emesso le condanne e le assoluzioni per i seguenti soggetti: Giuseppe Martellucci condannato a 5 anni (difeso dall’avvocato Italo Carotti) Pierlorenzo Scacciafratte condannato a 4 anni (difeso dall’avvocato Italo Carotti) Alessandro Toniolli condannato a 2 anni (pena sospesa) (difeso dall’avvocato Stefano Marrocco). I Sindaci della Società Cooperativa 76, dott. Luca Santoprete assolto (difeso dagli avvocati Giuseppe Perugino ed Erika Santoprete), dott.ssa Candida Di Mario e dott.ssa Pasquina Sciamanna assolte (difese dall’avvocato Carlo Chiattelli). Le Parti Civili sono state difese dagli avvocati: Giorgio Cavalli, Sara Principessa, Costanzo Truini, Giovanni Magi e Fabrizio Di Paolo. I soggetti sopraccitati, risultati condannati, hanno subito inoltre le interdizioni di Legge, la condanna al risarcimento danni in favore delle Parti Civili da liquidarsi in separata sede civilistica e la condanna al pagamento delle spese legali delle Parti Civili. Il Tribunale di Rieti si è riservato di depositare la motivazione della sentenza entro 90 giorni. “Siamo rimasti colpiti dalla sentenza di condanna perché ci aspettavamo qualcosa di diverso, ci aspettavamo una assoluzione – commenta a Rietinvetrina l’avvocato Stefano Marrocco – tuttavia prima di giudicare la sentenza aspettiamo le motivazioni, ma sicuramente faremo appello. Continuiamo ad essere convinti della correttezza del comportamento del nostro assistito”. “Spiace di non essere riusciti a trasferire al Tribunale i nostri argomenti difensivi, della cui fondatezza siamo e restiamo convinti – dichiara a Rietinvetrina l’avvocato Italo Carotti – ovviamente molto delusi dall’esito e personalmente un po’ sorpreso. Senza dubbio attendiamo le motivazioni per ricorrere in appello”.  

Illuminati con le Stelle

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Luigi Illuminati è un giovane artista romano che ha scelto per la sua prima personale “Le Stelle – galleria dello spettro artistico” lo spazio espositivo del Polo Autismo Sant’Eusanio di Rieti. L’evento espositivo denominato “Il colore è come l’acqua, io dipingo le rocce” è uno dei tanti inserito nel Terni Festival Diffuso del CAU (Cantiere Arti Urbane) una vivace realtà della vicina città di Terni con la quale Loco Motiva ha stretto da tempo una solida amicizia e uno scambio fruttuoso di esperienze culturali e artistiche. “Luigi Illuminati – racconta Franco Profili curatore della mostra – lavora nel silenzio della sua casa romana da tre anni alla ricerca di forme e scritti e la resa del suo vissuto/pensiero si realizza in forme pittoriche decise e marcate in cui l’uso delle parole e la loro relazione con la pittura e il colore danno vita ad un intenso e profondo incontro”. “Da non perdere – sottolinea Nunzio Virgilio Paolucci, presidente della onlus Loco Motiva – questo nuovo e interessante appuntamento con l’arte a Sant’Eusanio e con i ragazzi autistici di Loco Motiva che saranno lieti di accogliere visitatori e avventori con il solito entusiasmo e gioiosità che caratterizzano da anni l’esperienza comunitaria del Polo Autismo. L’inaugurazione è prevista per sabato 3 maggio alle ore 17 in via delle Stelle, 28 vi aspettiamo”.

Lazio, stanziati i primi fondi per i caregiver familiari

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La Giunta regionale del Lazio, su proposta dell’assessore all’Inclusione sociale e ai Servizi alla persona, Massimiliano Maselli, ha approvato la programmazione delle risorse per l’annualità 2024 e gli interventi di sostegno al caregiver familiare, in attuazione della legge n. 5 di aprile 2024. Con la delibera saranno stanziati i primi 5 milioni di euro dei 15 totali previsti nel triennio 2024-2026 a favore dei caregiver familiari legalmente riconosciuti e certificati dall’apposita card, come specifica la legge approvata nel 2024. Del totale, 4 milioni di euro saranno dedicati agli “interventi di sollievo” che permetteranno, mediante l’impiego di operatori professionali accreditati, la sostituzione temporanea del caregiver familiare presso il domicilio della persona, o il ricovero presso strutture accreditate. Un milione di euro, invece, sarà dedicato al budget personale del caregiver familiare, con erogazione diretta a fondo perduto, per spese connesse alla cura della sua persona, al tempo libero, alla formazione e all’aggiornamento professionale presso centri autorizzati o accreditati dalla Regione. “In totale si tratta di cinque milioni di euro per interventi di sollievo e cura della persona: un provvedimento importante che qualifica l’azione di governo della Regione Lazio”, ha dichiarato l’assessore Massimiliano Maselli.

NPC, vincere i play-out per per cambiare la storia! – IL CALENDARIO DEGLI INCONTRI CON DESIO

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La NPC Rieti, con la chiusura della regular season, ha scoperto l’avversaria del primo turno play-out 2025, quello che dovrà portare la salvezza tanto inseguita in questa stagione. Ed il banco di prova sarà la Rimadesio Desio, classificatasi sedicesima nel Girone A della Serie B Nazionale. Il primo match (al meglio delle cinque partite) si terrà domenica 11 maggio alle ore 18 a Desio. Di seguito il calendario completo:

Calisse: “Nuovo Ponte Turano opera importantissima per la vivibilità della zona”

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“A Rieti finalmente la riapertura di un’opera importantissima per la vivibilità della zona. Un giorno di speranza per i tanti commercianti che hanno subito mesi di chiusura. Congratulazioni ad una grande azienda locale che ha terminato lavori molto complessi nel miglior modo possibile!” Così nella nota Mariano Calisse

Attività di sostegno, decreto per percorsi di specializzazione universitaria e con indire per chi ha conseguito titolo all’estero

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Il 24 aprile è stato pubblicato il Decreto n. 77, a firma del Ministro dell’Istruzione e del Merito e dal Ministro dell’Università e della Ricerca, che istituisce i percorsi di specializzazione universitaria e con l’Indire per le attività di sostegno riservati a chi ha conseguito il titolo estero. Possono iscriversi ai percorsi di formazione esclusivamente coloro i quali abbiano superato, presso un’università estera legalmente accreditata nel paese di origine, o altro organismo abilitato all’interno dello stesso, un percorso formativo sul sostegno agli alunni con disabilità, svolto prevalentemente sul territorio dell’Unione europea, con durata non inferiore a 1500 ore o, in alternativa, idoneo al conseguimento di almeno 60 CFU ed abbiano presentato apposita istanza di riconoscimento, per la quale alla data del 1° giugno 2024 siano decorsi i termini di conclusione del relativo procedimento, ovvero abbiano pendente un contenzioso giurisdizionale per mancata adozione, da parte dell’Amministrazione, di un provvedimento espresso. L’iscrizione ai percorsi di formazione è subordinata alla rinuncia ad ogni istanza di riconoscimento del percorso formativo svolto all’Estero sul sostegno per la quale, alla data del 1° giugno 2024, siano decorsi i termini di conclusione del relativo procedimento, ovvero sia pendente un contenzioso giurisdizionale per mancata adozione, da parte dell’Amministrazione, di un provvedimento espresso. La rinuncia è comunicata al Ministero dell’Istruzione e del Merito esclusivamente con le seguenti modalità: a)  tramite apposita piattaforma “Riconoscimento professione Docente”, in caso di istanze per il riconoscimento del percorso formativo svolto all’estero sul sostegno, formulate all’Amministrazione attraverso la predetta piattaforma; b) tramite posta elettronica certificata, in caso di istanze per il riconoscimento del percorso formativo svolto all’Estero sul sostegno, presentate all’Amministrazione in formato cartaceo. L’importo del percorso di specializzazione è così determinato: –  nella misura massima di euro 1.500 (millecinquecento/00) per coloro che devono conseguire, 48 crediti; –   nella misura massima di euro 900 (novecento/00)per coloro che devono conseguire 36 crediti. Si possono consultare i seguenti link: Sostegno e corsi Indire: presentati i decreti per docenti con tre anni di servizio o titolo estero – UILSCUOLA Sostegno: il CSPI boccia a larga maggioranza il percorso per i titoli esteri – UILSCUOLA DECRETO IN PDF  

Ponte Turano, Fabio Nobili: “Gli sforzi sostenuti dalla Città sono valsi questa grande opera ingegneristica”

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“Finalmente dopo mesi di attesa noi cittadini e amministratori reatini vediamo la fine del cantiere del Ponte Turano. Un’opera che consente lo scorrimento del traffico in maniera agevole verso le frazioni della Valle del Canera e di Piani Sant’Elia e Piani Poggio Fidoni, e grazie al quale gli abitanti delle suddette frazioni potranno in sicurezza attraversare il fiume che divide Case San Benedetto con la zona di Rieti Ovest/Regina Pacis. Sicuramente i cantieri di questi mesi hanno creato difficoltà e fatica nella viabilità locale, ma sono stati uno sforzo necessario per questa enorme opera che è frutto ancora dell’operato intelligente e previdente del compianto senatore Angelo Mari Cicolani. Un politico con la P maiuscola, grazie al quale si sono riversati i fondi con cui nel tempo le città di Rieti e Terni hanno investito e stanno investendo nella loro superstrada che le unisce. Un altro tassello per le opere fondamentali per la vivibilità della città di Rieti e delle sue frazioni, grazie alle opere in sinergia con il sindaco Daniele Sinibaldi e la sua squadra di assessori di cui sono onorato di far parte”. Così nella nota l’assessore alla Manutenzione e Frazioni, Fabio Nobili

Nuovo Ponte Turano – LE FOTO DELLA INAUGURAZIONE

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Stamane, mercoledì 30 aprile 2025, inaugurato dopo mesi di lavoro il nuovo Ponte Turano. Realizzata da Anas SpA  (Gruppo FS Italiane), la nuova infrastruttura rappresenta un elemento di fondamentale importanza per la fluidità e la sicurezza della viabilità in ingresso e in uscita dalla Città. Il ponte, denominato C3, scavalca il fiume Turano lungo l’asse di collegamento tra la rotatoria “Svincolo” e la rotatoria “Turano” sostituendo il precedente ponte con una struttura moderna e idraulicamente compatibile. L’apertura al traffico segue quella dello scorso 28 febbraio riguardante il sottopasso di via Velinia a Rieti; grazie a questa opera è stata incrementata l’accessibilità con un collegamento efficiente e sicuro tra lo Svincolo di “Rieti Ovest” e via Mattei/via Velinia. Questi interventi rientrano nel progetto di potenziamento degli svincoli della Città che, grazie ad un investimento di 28 milioni di euro, hanno consentito la realizzazione di opere già aperte nelle zone di Villa Reatina e Fonte Cottorella.

ll 10 e 11 maggio tornano i “Cammini Aperti 2025”. Protagoniste anche La Foresta, Farfa, Greccio e Contigliano

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Chi non ha mai provato la bellezza di seguire un cammino, ma desidera sperimentare l’effetto che fa viaggiare a piedi, il 10 e l’11 maggio potrà soddisfare questa curiosità iscrivendosi a una delle escursioni gratuite di “Cammini Aperti: Edizione Speciale 2025”, evento che vedrà il Lazio protagonista, permettendo ai partecipanti di vivere una giornata di scoperta primaverile lontana dalle grandi folle, tra piccoli borghi, gioielli artistici di grande valore e aree verdi incontaminate. Giunta alla seconda edizione dopo il grande successo dello scorso anno, l’iniziativa Cammini Aperti, nasce per promuovere la bellezza unica dei cammini nazionali. È frutto di un accordo di collaborazione tra il Ministero del Turismo e la Regione Umbria, capofila del progetto, patrocinato quest’anno dalla Conferenza delle Regioni e Province autonome e da Sport e Salute S.p.A., che contribuirà a rafforzare la promozione dell’evento con diverse azioni. Tra queste, figura l’invito di leggende dello sport italiano come il pallavolista Valerio Vermiglio, argento ad Atene 2004: nel Lazio, camminerà l’11 maggio con i partecipanti all’escursione tra i borghi e le meraviglie della Sabina. “Cammini Aperti rappresenta un’occasione straordinaria per far scoprire il cuore autentico del Lazio: i nostri borghi, scrigni di storia, cultura e tradizioni, spesso lontani dai grandi flussi turistici. Come Regione stiamo lavorando molto in questa direzione. Attraverso l’esperienza del cammino, infatti, è possibile unire la valorizzazione dei territori alla promozione di uno stile di vita sano e rispettoso dell’ambiente. Un invito al viaggio lento e sostenibile che consente di vivere a fondo la bellezza dei nostri paesaggi lasciando un’impronta positiva sui territori e sulle persone, in uno scambio che arricchisce tutti”, commenta Elena Palazzo, Assessore Turismo, Ambiente e Sport Regione Lazio. Nell’edizione del 2025, oltre al Lazio e all’Umbria capofila, sono coinvolte Emilia-Romagna, Marche e Toscana, con i cammini giubilari Cammini e Vie di San Francesco, Vie e Cammini Lauretani e Cammino di San Benedetto al centro della manifestazione, valorizzati attraverso una strategia e una narrazione condivise tra tutte le Regioni. Sostenibilità, accessibilità e spiritualità i valori cardine dell’iniziativa, con un supporto fondamentale di realtà come il Club Alpino Italiano, impegnato nella messa a punto delle escursioni accessibili e delle escursioni legate al tema della sostenibilità; Fish (Federazione Italiana per i Diritti delle Persone con Disabilità e Famiglie), che ha offerto un prezioso contributo metodologico per la definizione dei requisiti di accessibilità, redigendo anche un vademecum, e per la formazione di base per le guide ambientali escursionistiche coinvolte nella conduzione dei cammini; FederTrek, che si occuperà di garantire un’esperienza rispettosa delle diverse necessità dei partecipanti con disabilità, e la Rete Nazionale Donne in Cammino: con la presenza di alcune sue Ambassador, porterà uno sguardo attento all’inclusione e alla valorizzazione del mondo femminile, collegandosi al tema della spiritualità, declinata, attraverso il cammino, come pratica di riflessione, connessione interiore e crescita. Sei emozionanti escursioni e l’apertura straordinaria del Monastero delle Clarisse Eremite a Fara in Sabina Le suggestive escursioni in area laziale interesseranno i tratti regionali delle Vie e i Cammini di San Francesco e del Cammino di San Benedetto, Patrono d’Europa. Sei le proposte tra cui si potrà scegliere (tre per cammino), di cui una con una particolare attenzione all’accessibilità. Tutte saranno accompagnate da guide ambientali escursionistiche, associate a realtà di riferimento come AIGAE (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche) e LAGAP (Libera Associazione Guide Ambientali-Escursionistiche Professioniste), che illustreranno i territori attraversati e condivideranno consigli preziosi sulla preparazione e l’attrezzatura necessarie. Per l’iscrizione gratuita è stato creato il portale dedicato https://www.italia.it/it/viaggio-italiano/cammini-aperti, dove sono presenti descrizioni e informazioni tecniche sulla lunghezza dei tracciati, compresa tra 7 e 12 chilometri, e il dislivello, mai superiore ai 300 metri, ideali per una prima volta in cammino (la difficoltà dei percorsi è Turistica o Escursionistica, seguendo la classificazione del CAI). Sul portale sarà presente anche la novità del 2025: l’apertura straordinaria di alcune gemme nascoste dell’immenso patrimonio culturale e spirituale italiano, solitamente non visitabili dal pubblico. Quella del Lazio sarà rappresentativa della spiritualità delle Vie e i Cammini di San Francesco e l’11 maggio, a Fara in Sabina, permetterà di scoprire, con la presenza di guide turistiche, un luogo speciale come il Monastero delle Clarisse Eremite e il suo fiore all’occhiello: il Museo del Silenzio. Inaugurato nel 2004, il Museo è una realtà decisamente innovativa nel linguaggio e nella struttura poiché ruota attorno al silenzio che sin dal 1673 costituisce il fulcro del monastero. Descrizione in dettaglio: www.italia.it/it/lazio/cosa-fare/evento-luoghi-simbolici-lazio-clarisse Escursioni del 10 maggio Escursione nel cuore della spiritualità, da Contigliano a Greccio, sulle Vie e i Cammini di San Francesco. In cammino anche Ilaria Canali, fondatrice della Rete Nazionale Donne in Cammino – (12,4 km, dislivello in metri: +298/-103, grado di difficoltà (T) facile in parte, (E) escursionistico in parte). Percorso nella Valle Santa Reatina, attraverso borghi storici e luoghi di intensa spiritualità, lungo le Vie e i Cammini di San Francesco. Si partirà da Contigliano, residenza di campagna di Quintiliano, per raggiungere la località Piano, salendo poi dolcemente lungo il Sentiero Onnina, con vista sull’Abbazia di San Pastore. Proseguendo lungo la Valle, si raggiungerà Greccio, con visite alla Collegiata di San Michele Arcangelo, al Museo Internazionale del Presepe e al Sentiero degli artisti. Punto di arrivo il celebre Santuario francescano di Greccio, con visita alla Grotta del Presepe e alla chiesa di San Francesco, dove si concluderà il percorso. Rientro al punto di partenza con bus navetta. Ilaria Canali, fondatrice della “Rete Nazionale Donne in Cammino”, porterà su questo percorso la sua testimonianza di cambiamento attraverso il cammino e una riflessione sull’economia del dono e sul valore del camminare come pratica di comunità. Descrizione escursione in dettaglio: www.italia.it/it/lazio/cosa-fare/evento-cammini-aperti-lazio-2 Escursione nel cuore dei Monti Simbruini tra spiritualità e monasteri benedettini, dal Monastero di Santa Scolastica a Trevi nel Lazio, sul Cammino di San Benedetto – (11,5 km, dislivello in metri: +180/-140, grado di difficoltà (T) facile in parte, (E) escursionistico in parte) Un cammino legato alla spiritualità del Cammino di San Benedetto, tra acque limpide e natura rigogliosa, seguendo il corso dell’Aniene. Si partirà dal Monastero di Santa Scolastica, con i suoi chiostri cosmateci, gotici e rinascimentali, per proseguire lungo sentieri immersi nel verde, tra il Laghetto di San Benedetto e la Cascata di Trevi. Il percorso si concluderà nel borgo fortificato medievale di Trevi nel Lazio, tra vestigia romane e tesori come il Castello Caetani, l’Oratorio di San Pietro Eremita e la Collegiata dell’Assunta, che conserva un prezioso organo del Seicento. Rientro al punto di partenza con bus navetta. Descrizione in dettaglio: www.italia.it/it/lazio/cosa-fare/evento-cammini-aperti-lazio-4 Escursioni dell’11 maggio Percorso ad anello, con attenzione all’accessibilità, nei dintorni di Poggio Moiano, tra colline ed archeologia, sulle Vie e i Cammini di San Francesco – (9,4 km, dislivello in metri: +265/-265, grado di difficoltà (T) facile in parte, (E) escursionistico in parte) Itinerario rurale che da Poggio Moiano si svilupperà lungo le Vie e i Cammini di San Francesco fino a Monteleone Sabino in un in un intreccio di natura, storia e leggenda. Seguendo dolci salite e discese e attraversando frutteti, oliveti e vigneti tra le colline dell’alta Sabina, nel Parco Regionale dei Monti Lucretili, porterà a visitare Monteleone Sabino, con la chiesa romanica di Santa Vittoria, le catacombe con il sarcofago della Santa, l’anfiteatro romano e la chiesa di San Giovanni Evangelista, impreziosita da una tela seicentesca. Per tutte le informazioni riguardanti la disabilità: accessibilita@camminiaperti.net. Descrizione in dettaglio:www.italia.it/it/lazio/cosa-fare/evento-cammini-aperti-lazio-6 Escursione tra i Monti Ernici, tra tesori naturali e luoghi pieni di misticismo, da Guarcino a Collepardo, con fine alla Certosa di Trisulti, sul Cammino di San Benedetto – (8 km, dislivello in metri: +240/-300, grado di difficoltà (T) facile in parte, (E) escursionistico in parte) Poetico itinerario lungo il Cammino di San Benedetto, significativo anche dal punto di vista del tema della sostenibilità, che svelerà l’anima nascosta della Ciociaria, tra borghi medievali, grotte scolpite dal tempo e silenzi monastici. Dal borgo di Guarcino si salirà verso Vico nel Lazio, con la sua cinta muraria intatta e le torri merlate, per poi scoprire Collepardo (scrigno di tesori naturalistici antiche tradizioni erboristiche), con le sue meraviglie carsiche e l’Orto Botanico. Culmine spirituale ed estetico del cammino, la della Certosa di Trisulti, straordinario complesso monastico risalente XIII secolo. Bus navetta per arrivare dal punto di partenza e per rientrare. Descrizione in dettaglio: www.italia.it/it/lazio/cosa-fare/evento-cammini-aperti-lazio-5 Percorso ad anello sulle orme di Francesco attraverso la Valle Santa Reatina, nei dintorni del Santuario La Foresta, sul Cammino di San Benedetto – (11 km, dislivello in metri: +230/-230, grado di difficoltà (T) facile in parte, (E) escursionistico in parte) Un itinerario ad anello nella Valle Santa Reatina, tra paesaggi suggestivi e luoghi profondamente legati alla spiritualità francescana. Si partirà dal Santuario della Foresta, dove san Francesco scrisse il Cantico delle Creature e visse momenti intensi della sua vita, per poi raggiungere Cantalice, con il suo suggestivo patrimonio legata a San Felice. Il percorso si concluderà nuovamente a La Foresta, offrendo l’occasione di esplorare il complesso religioso e ammirare opere simboliche come la chiesa di San Fabiano, la maiolica della Madonna dell’Uva e il monumento dedicato al Santo di Assisi. Descrizione in dettaglio: www.italia.it/it/lazio/cosa-fare/evento-cammini-aperti-lazio-1 Percorso tra i borghi e le meraviglie della Sabina, tra Farfa, Toffia e Fara in Sabine, sulle Vie e i Cammini di San Francesco. In cammino anche il campione pallavolista Valerio Vermiglio – (9,4 km, dislivello in metri: +501/-490, grado di difficoltà (T) facile in parte, (E) escursionistico in parte) Un’escursione tra i borghi della Sabina, immersa in paesaggi collinari e memorie millenarie, su strade secondarie che collegano suggestivi borghi medievali: da Farfa si proseguirà per Toffia e successivamente per Fara in Sabina. Il cammino, rilevante anche per i contenuti legati al valore della sostenibilità e arricchito dalla visita alla celebre Abbazia di Farfa, simbolo della spiritualità benedettina, si snoderà tra arte, cultura e luoghi in cui il silenzio è magico. A Fara, il Museo Civico Archeologico racconterà le origini sabine, mentre la salita al Monastero delle Clarisse Eremite con il Museo del Silenzio offrirà a conclusione dell’esperienza un momento di intensa riflessione interiore. Descrizione in dettaglio: www.italia.it/it/lazio/cosa-fare/evento-cammini-aperti-lazio-3 Fondamentale per la promozione delle differenti esperienze l’apporto della Regione Lazio in collaborazione con la Fondazione Amici del Cammino di Francesco, l’Associazione Amici del Cammino di San Benedetto, la sezione CAI di Rieti e, per l’apertura speciale, con il Monastero delle Clarisse eremite. In particolare, per l’escursione dai contenuti accessibili, la Regione ha collaborato con n collaborazione con Club Alpino Italiano, FederTrek, FISH, l’associazione locale Appennini for All e la rete associativa della Via di Francesco nel Lazio.

L’Istituto Comprensivo di Leonessa alla scoperta del territorio con il CAI

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La scuola primaria di Poggio Bustone e quella di Rivodutri hanno vissuto una entusiasmante giornata alla scoperta del territorio insieme alla sottosezione di Poggio Bustone del Club Alpino Italiano. I due plessi, appartenenti all’Istituto Comprensivo di Leonessa, sono andati alla scoperta dei mulini di San Liberato di Cantalice. I bambini e le loro insegnanti sono stati accolti con una tavola imbandita, allestita dalla confraternita di San Liberato e dalla pro loco di Cantalice. Erano presenti i consiglieri Umberto Caraccia e Alfredo Dionisi, che da diverso tempo curano la valorizzazione dei mulini di San Liberato. Con loro il professor Vincenzo Scasciafratte, che da anni si dedica allo studio del territorio e ha illustrato la storia dei mulini, della chiesa di san Liberato e del museo della grotta dei mulini feriti, che custodisce le opere del maestro Felice Rufini, opere ispirate ai mulini di San Liberato. “La vostra presenza ci onora – ha spiegato Alfredo Dionisi – Dovete ringraziare i vostri insegnanti che vi hanno permesso di vivere questa giornata importante dal punto di vista culturale ed ambientale. Oggi avete conosciuto una parte del territorio sotto l’aspetto naturalistico e con la visita a San Liberato avete visto come l’ambiente è stato trasformato dal lavoro dell’uomo. I mulini rappresentavano strumenti importanti nei tempi passati e conoscere le nostre origini è importante per capire in che direzione stiamo andando”. Il ringraziamento della scuola, diretta dalla dirigente Gerardina Volpe, è stato per i membri del Club Alpino Italiano di Poggio Bustone, che hanno sapientemente guidato l’escursione. Un grazie anche alle amministrazioni di Poggio Bustone e di Rivodutri che hanno messo a disposizione i pulmini per gli spostamenti. Quella a San Liberato è stata la prima delle uscite previste dal progetto. Ne seguiranno altre al saggio di San Francesco a Rivodutri e alla Forca di Poggio Bustone.

Componente di uno staff sportivo reatino arrestatø per viølenza sessuąle su minori. Toccava le parti intime mentre dormivano

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I Carabinieri dell’Aliquota Operativa di Cittaducale hanno sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari un uomo per violenza sessuale continuata nei confronti di minorenni. Si tratta di un componente dello staff di un team sportivo reatino che, in più occasioni, durante gli allenamenti, avrebbe baciato e palpeggiato tre minori appartenenti alla squadra. Al fine di riscontrare la fondatezza della notizia sono stati sentiti i genitori e le dichiarazioni raccolte preliminarmente sono state confermate dagli esiti dell’audizione protetta delle vittime minorenni, nonché da ulteriori testimonianze fornite da altri testimoni, da cui sono emersi elementi convergenti relative ad approcci da parte dell’uomo nei confronti delle tre ragazze. Dalle notizie raccolte è emerso che in diverse occasioni l’odierno arrestato avrebbe rubato loro dei baci non corrisposti e, in due distinte occasioni, mentre dormivano, ne avrebbe toccato le parti intime. I fatti risalirebbero ai mesi di gennaio e marzo 2025. I risultati dell’attività dei Carabinieri sono stati condivisi dalla Procura e dal Tribunale che hanno ritenuto di dover applicare all’uomo la misura degli arresti domiciliari. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.