G.d.F., conclusa la seconda edizione di “ Educazione alla legalità economica”
Sabato 17 maggio "Slow Food Day" in Sabina
Sabato 17 maggio Slow Food Sabina aderisce allo Slow Food Day, la Giornata Nazionale del SOCIO dedicata quest’anno all’agricoltura famigliare: da sempre Slow Food, attraverso i Presìdi alimentari, i Mercati della Terra e le Comunità del cibo di Terra Madre, tutela le piccole realtà agricole a conduzione famigliare grazie alle quali è ancora oggi prodotto il cibo “buono, giusto e pulito”.
Slow Food Sabina, alla quale aderiscono eccellenti produttori locali che impiegano metodi di allevamento e di coltivazione biologica celebrerà lo Slow Food Day in due storiche aziende agricole tra le prime a credere in Sabina nell’agricoltura, nell’allevamento e nelle produzioni di qualità, attente alla salute dei consumatori e del territorio: l’Azienda Mercuri, attiva a Casperia dagli anni Venti del secolo scorso grazie al capostipite Lorenzo, oggi gestita dalla quinta generazione della famiglia Mercuri e le Ecofattorie Sabine di Poggio Mirteto e Montopoli Sabina
La giornata prevede alle ore 11:30 una visita alla fattoria biologica Mercuri di Casperia che alleva e trasforma carni di bovini, suini e pollame, produce grano da cui ricava pane e biscotti, olio extravergine d’oliva DOP Sabina, ortaggi dell’orto aziendale e marmellate e che oltre alla vendere direttamente rifornisce diversi Gruppi di Acquisto della provincia di Roma e di Rieti.
Alle 12:00 si avvieranno i laboratori nei locali del piccolo mulino, dove i bambini impareranno a preparare la pasta, il pane e le ciambelline che saranno cucinate durante il pranzo così da vedere il frutto del proprio lavoro trasformarsi in cibo.
Inoltre durante i laboratori, la Condotta Sabina che aderisce alla Giornata Nazionale della Pasta Madre del 31 maggio ha previsto in questa giornata di festa e di attività lo scambio tra i soci di pasta madre, ingrediente basilare per fare il pane a casa in modo tradizionale.
Il pranzo, con inizio alle ore 13, prevede bruschette di pane e olio, con pomodorini dell’orto, salumi, gli stringozzi (pasta lunga locale) al sugo, salsiccie e carne alla griglia, insalata e contorni dell’orto, frittate e crostate con marmellata fatta in casa e ciambelline locali, ricotta fresca con marmellate e creme dolci a base di cioccolato e olio extravergine di oliva dell’azienda Il Cervo Rampante di Castenuovo di Farfa.
Nel pomeriggio, alle 16.30, i soci si sposteranno a Poggio Mirteto Scalo davanti allo spaccio aziendale delle Ecofattorie Sabine, una cooperativa che coltiva in modo biologico 350 ettari producendo ortaggi, frutta, olio, foraggio ed allevando pecore da cui ricava formaggi freschi e stagionati; assisteremo alla mungitura delle pecore e degusteremo i formaggi guidati da Marco Di Pietro, uno dei fondatori dell’azienda.
Nell’anno internazionale dedicato dall’ONU all’agricoltura familiare che è anche l’anno che l’Europa dedica alla lotta allo spreco alimentare la Condotta Slow Food Sabina celebra con queste iniziative la piccola agricoltura, facendone conoscere i protagonisti, le persone e i prodotti e soprattutto spiegando i valori che incarna e i benefici che comporta, per combattere la penuria e lo spreco di cibo, per difendere le tradizioni locali e la qualità alimentare, per tutelare il territorio ed il duro lavoro dei contadini, degli allevatori, dei casari e di tutte le aziende a conduzione famigliare grazie alle quali il buon cibo continua ad arrivare nelle grandi e piccole città italiane.
Info: Ines Innocentini 3476595026 e Andrea Cortese 3312099444
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- i motivi di queste continue avarie, anche alla luce delle problematiche patite dalla vettura 0027 sopramenzionata, e se esista un piano di manutenzione, costante ed efficiente che interessi l’intero parco pullman.
- se ci siano sufficienti professionalità, sia in termini di esperienza sia in termini numerici, per manutenere l’attuale parco pullman e se queste siano interne o esterne. E qualora fossero esterne, il perché si debba appaltare all’esterno un servizio di manutenzione (vedasi anche l’ultimo bando di gara di maggio 2014 di Euro 14.753.367 pubblicato sul sito ufficiale Co.Tra.L (http://www.cotralspa.it/Bandi_visualizza.asp ) , anche e soprattutto alla luce dell’annuncio della realizzazione di un nuovo deposito Co.Tra.L a Rieti, fiore all’occhiello dell’azienda, come pubblicamente affermato e sbandierato dai vertici aziendali lo scorso anno;
- perché ad oggi, dopo la ricapitalizzazione operata dalla Regione Lazio, non siano state ancora attivate le procedure per il sub-affido del 10% dei km percorsi annualmente dal Co.Tra.L, affidando a privati o cooperative linee periferiche dirottando mezzi e uomini sulle maggiori direttrici, possibilità prevista nel contratto di servizio in essere con la Regione Lazio;
- perché le procedure per poter utilizzare pullman in leasing, in attesa dell’acquisto di nuovi pullman per la flotta Co.Tra.L., non si siano potute attivare già da tempo invece di attendere la chiusura dell’attuale anno scolastico, così come contenuto in una vs. email del 15.04.2014 in risposta ad un sollecito da parte della Prefettura del 29.03.2014;
- perché sulla direttrice Rieti-Roma non sia ancora partita la campagna “Controllo a vista” avendo ripetutamente segnalato la presenza di portoghesi sia nel tratto extraurbano sia e soprattutto nel tratto urbano di Roma;
- perché non si è ancora incentivato e potenziato il collegamento Rieti-Pass Corese, per formulare un’offerta che tenga conto dell’integrazione gomma/ferro più volte ascoltata negli incontri in Regione Lazio.
- perché non è più partito o non è più stato avviato un nuovo monitoraggio delle frequentazioni di fermate e tratte, da noi proposto a più riprese, mirante ad ottenere una razionalizzazione ed un’ottimizzazione di risorse e mezzi attuali;
- perché non è mai stata fornita risposta alla nostra richiesta di attivazione di 2 fermate (Mascagni e Stazione Tiburtina) di estrema importanza per l’utenza della Provincia di Rieti e alla nostra richiesta di regolamentazione di utilizzo delle fermate nel transito urbano in entrata ed uscita da Roma;
- perché non è mai stata fornita risposta alcuna alle nostre proposte per il miglioramento e l’efficientamento sia del capolinea Tibus di Roma sia del capolinea di Rieti e cioè lo spostamento del presidio Co.Tra.L vicino gli stalli del Tibus e l’installazione di pensiline e punti vendita per abbonamenti annuali a Rieti, quest’ultimi da concertare con il Comune di Rieti;
- perché non è mai stata fornita risposta alle nostre richieste di chiarimenti in merito alle normative e ai regolamenti riguardo l’uso delle bagagliere, la gestione del superamento del numero di persone in piedi ammesso durante la marcia e la regolamentazione delle modalità di salita degli utenti nella zona del capolinea. Concludiamo con Trenitalia, RFI e Regione Lazio alle quali chiediamo risposte, pubblica ed ufficiale, ad alcune richieste peraltro recenti ma sollecitate più volte, inerenti la linea ferroviaria L’Aquila-Rieti-Terni-Roma:
- istituzione di una ulteriore corsa diretta nelle primissime ore del mattino e di ulteriori 1 o 2 corse dirette nella fascia oraria del tardo pomeriggio/sera;
- verifica dei nuovi orari previsti a partire dal 14 giugno per evitare assolutamente l’interruzione della linea durante il periodo estivo per manutenzione della stessa (proponibile farlo durante le ore notturne o limitarlo solo alla tratta interessata), verificando le motivazioni che insistono dietri queste attività manutentive, scongiurandone l’eventuale paventata eliminazione dei punti di incrocio fisici, attività che penalizzerebbe irrimediabilmente il futuro della stessa linea;
- monitoraggio e ottimizzazione dei tempi di incrocio attuali sulla linea e ripristino di tutti o parte degli incroci ad oggi disattivati, per velocizzare la percorrenza lungo l’intera tratta L’Aquila-Rieti-Terni;
- garanzia delle coincidenze, ove non possibile l’attivazione di altre corse dirette, rendendo più agevole il cambio treno in prossimità dell’orario di coincidenza a Terni (sia in termini di intervallo di tempo sia in termini di attestamento dei treni sulla banchina vicino o di fronte a quella di arrivo/partenza dei treni da e verso Roma);
- ufficializzazione dell’accordo tra Regione Umbria, Regione Lazio e Trenitalia, per l’abolizione dell’autorizzazione particolare ed il riconoscimento della validità dei titoli metrebus a zone, previa esibizione del proprio documento attestante la residenza a Rieti e Provincia, che permetta il transito tra Orte e Labro via Terni, e di conseguenza il passaggio da Roma a Rieti.

