Corso: “Affrontare la demenza: scienza, educazione, solidarietà”

Presso l’istituto scolastico “Celestino Rosatelli” di Rieti, il 6 e 7 giugno si terrà il corso AIP-SINDEM “Affrontare la demenza: scienza, educazione, solidarietà”. Una intera giornata sarà dedicata al rapporto con i medici di base perché è evidente quale sia la loro importanza nell’individuazione (il più possibile precoce) di queste patologie neuro-degenerative e, nel seguire il malato e la sua famiglia, nel loro doloroso percorso. Per le iscrizioni contattare la Segreteria organizzativa tel. 340 0094297.

Gualtiero D'Andrea è il nuovo Questore della provincia di Rieti

0
Il Dirigente Superiore della Polizia di Stato Dr. Gualtiero D’Andrea è stato incaricato dal Capo della Polizia di guidare la Questura di Rieti, dopo che il Questore Casini ha lasciato l’incarico, andando in pensione per raggiunti limiti di età. A ricoprire l’incarico vacante da aprile ad oggi era stato il Vice Questore Vicario Dr. Guglielmo Gagliardi. Nato a Salerno l’11 febbraio 1954, coniugato, con due figli, laureato in Giurisprudenza nel 1978 ed abilitato all’esercizio della professione forense dal 1980, il Questore D’Andrea ha fatto ingresso nell’Amministrazione della Polizia di Stato il 18 settembre del 1978, ottenendo come primo incarico la direzione del Commissariato di P.S. di Bardonecchia (TO). Dopo essere stato trasferito il 1° agosto 1982 a Venezia, ove ha ricoperto per un decennio, l’incarico di responsabile dello scalo aeroportuale e vice responsabile di quello portale, ha diretto, dal novembre del 1992, l’Ufficio di Polizia di Frontiera di Ancona, presso il locale scalo marittimo ed aereo. Promosso, nel 2001, Primo Dirigente della Polizia di Stato, è stato nominato Dirigente della Polmare e Polaria di Genova ricevendo, nel periodo di permanenza in quella sede, anche l’incarico dal Ministero dell’Interno di referente per la sicurezza aeroportuale per le regioni del Nord-Ovest. Il 1° gennaio 2005 ha ottenuto l’incarico di Vice Questore Vicario, prima della Questura di Vicenza e poi, dal 2008, della Questura di Perugia, per essere poi nominato, nel 2011, dopo aver frequentato il corso di alta formazione interforze presso la Scuola di Perfezionamento di Roma, Dirigente Superiore della Polizia di Stato. Dal 2011, fino ad oggi ha ricoperto l’incarico di Direttore del Servizio Tecnico Logistico e Patrimoniale della Polizia di Stato per le regioni Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige. Fra i principali incarichi ha diretto ed organizzato i servizi di sicurezza e prevenzione della fasi del più lungo ponte umanitario della storia (Ancona/Sarajevo – Febbraio 1993- Giugno 1996) e quelli in occasione del Vertice G8 di Genova. Nel corso della carriera ha ottenuto diversi Encomi e Parole di Lode, nonché attestati di elogio dalle Autorità nazionali ed internazionali ed il 2 giugno 2010 è stato anche insignito dal Presidente della Repubblica dell’Onorificenza di Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. E’ stato docente in materia di sicurezza marittima presso il Comando Generale della Capitaneria di Porto di Genova, nonché di materie sull’immigrazione e le frontiere presso la Scuola di Polizia di Cesena ed è anche Istruttore Nazionale della Sicurezza dell’Aviazione Civile.

Torna il Mercatino del Baratto per bambine e bambini

Torna domenica 25 maggio a partire dalle ore 15,30 il Mercatino del baratto e del dono per bambine e bambini promosso dal Movimento civico Rieti Virtuosa, in collaborazione con Postribù e Lions Club Antrodoco Velina Gens. Il luogo sarà il chiostro di San Francesco in Piazza San Francesco a Rieti e saranno allestiti tavolini per permettere ai bambini di scambiare in comodità e tranquillità riparati anche in caso di maltempo. I bambini potranno scambiare tutto quello che la loro fantasia suggerirà: libri, vestitini, giochi, anche oggetti realizzati da loro. Uno spazio sarà dedicato al dono di attrezzature per neonati e vestitini per bambini 0-5 anni.

Meeting di atletica e Coppa Carotti: problema risolto

0
La notizia era uscita un paio di settimane fa, le due storiche manifestazioni sportive, precisamente il Meeting di atletica leggera e la Coppa Bruno Carotti erano state inserite nel calendario gare, dalle rispettive federazioni, tutte e due al 7 settembre, praticamente nello stesso giorno, pertanto gli sportivi reatini avrebbero dovuto scegliere quale evento seguire e sinceramente questo ci sembrava paradossale. Fortunatamente il rischio di avere due importanti gare sportive nello stesso giorno è stato sventato, gli organizzatori della Coppa Carotti sono riusciti a spostare la data, pertanto le due manifestazioni non saranno più concomitanti. Il 44mo Meeting di atletica leggera Iaaf World Challenge si svolgerà, allo stadio Raul Guidobaldi, come stabilito il 7 settembre 2014. La Coppa Carotti, 52ma cronoscalata Rieti-Terminillo, si correrà la domenica successiva, il 14 settembre 2014.

Stage alternanza scuola/lavoro, attestati a 73 alunni del Liceo delle Scienze Umane

0
“Ciò che mi ha colpito è la pazienza e la capacità di coinvolgere le persone da parte degli operatori, soprattutto i bambini.” È una delle tanti frasi con le quali gli alunni e le alunne del Liceo delle Scienze Umane, anche Economico Sociale, hanno sintetizzato l’esperienza compiuta nell’ambito dello stage di alternanza scuola / lavoro del corrente anno scolastico. Alla presenza del Prefetto di Rieti, la dott.ssa Chiara Marolla, 73 alunni hanno ricevuto nella mattina del 21 maggio, l’attestato di partecipazione allo stage che verranno utilizzati dai docenti ai fini dell’attribuzione del credito scolastico. Le quarte classi (4°A, 4°B, 4°C) del Liceo hanno accolto il Prefetto sulle note dell’Inno d’Italia creando subito un clima cordiale che ha favorito gli interventi successivi da parte degli alunni e degli ospiti. La padrona di casa, la prof.ssa Gerardina Volpe, Dirigente Scolastico dell’Istituto Magistrale “Elena Principessa di Napoli” ha avuto parole di saluto e ringraziamento sia per la presenza del Prefetto che per quella dei responsabili delle associazioni che hanno permesso, mediante un’apposita convenzione, la realizzazione dello stage. Non è mancato un particolare apprezzamento per la collaborazione con l’Istituto Comprensivo “S. Sassetti”, presente con le maestre coinvolte nel progetto e alcuni bambini. Degno di nota il dono che i bambini della scuola dell’infanzia hanno fatto al Prefetto, al dirigente e alcune insegnanti, si è trattato di alcuni fiori da loro confezionati che hanno riscosso un significativo successo. Gli studenti delle quarte classi, di contro, hanno raccolto molti giocattoli e materiale utile ai fini didattici che verrà consegnato alle maestre nei prossimi giorni. Lo stage ha permesso agli studenti di fare esperienza diretta dei contesti lavorativi e confrontarsi con le reali e ordinarie dinamiche che in esso si manifestano. Il progetto è stato spiegato dalla prof. Montebello e dal prof. Valloni, gli alunni hanno invece riassunto l’esperienza dal loro punto di vista facendo emergere delle interessanti letture di alcuni aspetti professionali. La partecipata manifestazione è stata arricchita da due importanti eventi: da una parte l’esecuzione di due applauditi brani musicali ad opera degli studenti del primo corso del Liceo Musicale, dall’altra l’inaugurazione, da parte del Prefetto, di un piccolo ma significativo spazio museale allestito in modo permanente nell’aula magna dell’Istituto Magistrale. Il museo, che rappresenta come era la scuola negli anni ’30 – ’40, è stato salutato con entusiasmo dai presenti non solo per l’evidente apprezzamento della cura dei particolari che in esso si ravvisa, ma anche per il senso e il valore del messaggio che intende trasmettere.

Antonio Conte a Rieti, tifosi in festa all'Auditorium, a bocca asciutta in piazza

0
Grande emozione ieri sera all’Auditorium Varrone per Antonio Conte allenatore della Juventus e i tifosi reatini, ma non per tutti. Come da programma, alla conclusione della cerimonia di premiazione, il mister bianconero accompagnato da Fabrizio Formichetti avrebbe dovuto raggiungere con l’auto i tanti tifosi che lo attendevano in piazza Vittorio Emanuele II, ma a quanto afferma  l’organizzazione che per espresse direttive della società F.C. Juventus, a causa dell’esuberante invasione di alcuni tifosi sprovvisti d’invito al termine della premiazione all’interno dell’Auditorium, il tecnico leccese è stato costretto ad annullare l’appuntamento nel centro storico con i tifosi che lo stavano aspettando. “Sono molto soddisfatto della riuscita dell’evento, – commenta il Presidente dell’Asd Scopigno Cup Fabrizio Formichetti – ma mi dispiace per le centinaia di persone che non hanno potuto assistere alla premiazione perché sprovviste di invito. Purtroppo l’organizzazione aveva richiesto il teatro “Flavio Vespasiano” come location ideale per l’evento, ma il Comune aveva già prenotato lo stesso per ospitare una manifestazione scolastica a livello locale. Per cui alla luce del numero limitato di posti a sedere disponibili (circa 200), abbiamo dato la priorità agli sponsor dello Scopigno Cup e allo Juventus Club “Centro Italia”, unico club organizzato di tifosi juventini presente nella nostra provincia”. “Inoltre ci tengo a sottolineare – conclude Formichetti– che il Comune non ci ha elargito nessun contributo economico per il Premio “Manlio Scopigno 2013” e che i costi dell’evento sono stati interamente a carico dell’organizzazione”.

Carenza di personale, al de Lellis razionalizzazione dei posti letto

0
“In relazione alla necessità di consentire il godimento delle ferie del personale. In considerazione delle note carenze di personale e delle necessità di interventi strutturali per l’adeguamento dei locali di area chirurgica, è stato concordato, con la direzione medica dell’ospedale e con i direttori di struttura complessa interessati,  un  Piano di  razionalizzazione dei posti letto di area chirurgica  nel periodo compreso fra il  15 giugno ed il  30 settembre 2014″. “Le discipline oggetto di intervento sono: Chirurgia generale – Urologia – Ortopedia. Mentre è previsto il mantenimento  dell’attività del  reparto di Traumatologia in considerazione  dell’incremento della patologia traumatica nel periodo estivo. Il Piano consentirà l’avvio  di un  percorso clinico assistenziale integrato, Ortopedia-Geriatria (ortogeriatria), per la gestione di  pazienti con frattura di femore ultra 65enni che permetterà, in fase postoperatoria, la presa in carico del paziente  da parte del geriatra”. “Tale progetto, già operativo in altre realtà, si pone  l’obiettivo di migliorare qualità e sicurezza delle cure del paziente anziano  che,  con alta probabilità, è portatore di una o più patologie croniche. Il Piano è stato definito  sulla base  di un’analisi accurata dei parametri di attività delle unità operative coinvolte, che ci rassicura sulla sostenibilità del sistema che verrà periodicamente monitorata. In data 30 settembre poi, la dotazione dei posti letto sarà totalmente ripristinata ed i pazienti saranno accolti in reparti ristrutturati, con un miglioramento significativo del  confort alberghiero”. Lo dichiara in una nota la Dott.ssa Marilina Colombo, Direttore Sanitario Ausl Rieti.

I pendolari non portano l’anello al naso…ma continuano a pagare per un servizio inefficiente!!!

0
De Vincenzi in pompa magna, dichiara che Co.Tra.L chiude il bilancio di esercizio 2013 in attivo? Facile fare cassa sulle spalle dei pendolari che pagano per un servizio che non c’è! Signori è qui lo sfascio!!!!! Era il 7 settembre 2013 quando gli articoli dei giornali parlavano di una Regione Lazio che “investe” 32 milioni di euro per “salvare dai debiti” il Co.Tra.L. Ed era sempre settembre, ma il 27 settembre 2011, quando l’allora Assessore per la Mobilità ed il Trasporto Pubblico della Regione Lazio, annunciava una ricapitalizzazione di 27 milioni di euro, sempre per salvare la Co.Tra.L. 57 milioni di euro per ottenere e per avere oggi un’azienda che non è in grado di mantenere gli impegni presi con la stessa Regione Lazio, con un contratto di servizio disatteso e non onorato per le continue defezioni e soppressioni che non garantiscono il rispetto delle tabelle di esercizio. E’ di questa mattina, la seconda consecutiva, in una fascia oraria delicata e ad alta frequentazione di utenti, l’ennesima segnalazione di servizio dimezzato!! Si garantisce il 50% del servizio indicato nelle tabelle di esercizio, in un orario e lungo una direttrice, la Rieti-Roma, dove il reclamo, la denuncia e le lamentele sono praticamente all’ordine del giorno da un paio di anni a questa parte. Delle 4 corse previste, Express, Autostrada, via Salaria Borgo Quinzio delle ore 7.00 e Rieti-Passo Corese delle ore 7.05, ne sono partite soltanto 2 (Autostrada e Borgo Quinzio). Ribadiamo trattasi della seconda mattina consecutiva e dell’ennesima criticità, nella stessa fascia oraria, di questi ultimi 7/8 mesi. La Regione Lazio è immobile tra bilanci da far quadrare e coperture finanziarie, ma sempre pronta durante questa ultima campagna elettorale europea, a raccogliere consensi per quanto finora fatto. Impossibilitata a pianificare anche il minimo piano operativo, fatto di interventi radicali, di interventi strutturali e logistici, per ridare dignità ad un trasporto pubblico regionale che in provincia di Rieti, tra ferrovie mancate e trasporto su gomma improponibile, è qualitativamente ultimo tra gli ultimi. Il Comune di Rieti, sordo ad ogni appello, ad ogni intervento, è anch’esso immobile (volutamente!!), assolutamente incapace di chiedere a gran voce rispetto per i propri cittadini che ogni giorno si spostano dal centro reatino per andare a guadagnarsi la pagnotta, per studiare, addirittura per curarsi altrove. Una Provincia oramai cancellata che non può più avere voce in capitolo. Esponenti politici che una volta raggiunti gli scranni del potere a Roma, si sono dimenticati di chi li ha acclamati e lanciati verso quello scranno. Altri che una volta fatto danni prima e durante il loro operato, proseguono anche dopo facendo orecchie da mercante verso articoli di stampa che un giorno si e l’altro pure, parlano di gente lasciata a piedi lungo la Salaria. Abbiate almeno la decenza di non offendere la nostra intelligenza prendendoci per i fondelli rendendovi oltremodo orgogliosi di aver chiuso un bilancio in attivo dopo molti anni!

Primo Corso per qualifiche tecniche di allenatore di Judo e Karate

0
Si è concluso in questi giorni il primo Corso per Allenatori nelle discipline di Judo e Karate. Il Corso è stato indetto dalla Scuola di Formazione Permanente del C.S.E.N. di Rieti, attraverso i docenti nazionali: Maestro Murino Maurizio, Sebastiani Maria Rita e Cavallari Armando, che hanno utilizzato per le lezioni teorico-pratiche, i locali messi a disposizione dall’A.S.D. presso la palestra dei I Samurai Rieti Accademia di Arti Marziali. Severi gli esami di tipo teorico-pratico a cui sono stati sottoposti gli Atleti partecipanti, al termine dei quali hanno conseguito la qualifica di Allenatore le Cinture nere D’angeli Giovanni, Tulli Nicolò, Belli Ario, per loro si aprono le porte per l’accesso alla futura qualifica di Istruttore e poi a quella più ambita di Maestro. Il Presidente Provinciale CSEN ha espresso soddisfazione per gli standard previsti dal Corso, considerato che oltre alle tecniche erano state previste anche nozioni di anatomia fisiologia, primo soccorso, antidoping, didattica generale, speciale e specifica, nonché psicologia, carte federali , regolamenti arbitrali, storia dell’arte marziale. La parte pratica, oltre alla gestione della fascia agonistica, ha puntato l’attenzione sulla non facile gestione della fascia giovanile pre-agonistica.

Progetto Civiter, sottoscritta alleanza tra Terni, Rieti e Viterbo

0
Civiter, l’accordo tra le città dell’Italia di mezzo – Terni, Viterbo, Rieti e Civitavecchia – è ora un progetto vero e proprio che sarà posto all’attenzione delle regioni Umbria e Lazio e del Governo, alla ricerca di finanziamenti e di azioni operative per la valorizzazione dei territori. Il protocollo di intesa Civiter è stato sottoscritto questa mattina a Terni dai sindaci di Viterbo, Rieti e Terni, Leonardo Michelini, Simone Petrangeli e Leopoldo Di Girolamo. Per quanto riguarda Civitavecchia l’atto è stato approvato dall’Amministrazione comunale uscente ma, al momento, il Comune è retto da un Commissario governativo. “Giornata rilevante, quella di oggi – hanno detto i sottoscrittori – entra nella fase viva un progetto che sarà posto all’attenzione di tutti gli interlocutori regionali e nazionali e che ha comunque già degli elementi operativi. Civiter è un modello di collaborazione tra città medie che si pone all’attenzione nazionale. Le realtà cittadine hanno dimostrato di sapere reagire meglio alla crisi di altri contesti, la necessità di creare sinergie vuol essere una risposta ancora più efficace, anche nella possibilità di interloquire e rispondere alle esigenze di una grande realtà metropolitana come Roma che ha bisogno di delocalizzare e che costituisce il primo polo italiano delle tecnologie”. Il progetto Civiter nasce “dal basso”, dall’iniziativa dei sindaci e delle Amministrazioni comunali, ed è costruito intorno a tre principali pilastri. Lo sviluppo di politiche territoriali integrate tra le città medie a nord dell’area metropolitana romana a partire dalle specializzazioni di ciascuna area urbana. Il completamento e lo sfruttamento dei vantaggi competitivi dei collegamenti infrastrutturali a partire dalla superstrada che da Civitavecchia, passando per Viterbo e Terni, raggiunge Rieti, passando per le strutture e i servizi logistici del porto di Civitavecchia, dell’interporto di Orte e della piattaforma logistica di Terni e Narni. Senza dimenticare l’asse Civitavecchia Ancona e l’interporto di Jesi. L’inserimento nei piani dell’agenda urbana nazionale e in quelle delle regioni Umbria e Lazio, previste dalla programmazione 2014-2020 dei fondi strutturali europei per lo sviluppo. Entro questi pilastri si intende sviluppare ogni possibile integrazione e collaborazione. Con uno sguardo puntato sull’area metropolitana romana facendo leva sulle filiere produttive legate alle specializzazioni dei quattro territori: i servizi logistici, la cultura e l’università, l’innovazione industriale, il turismo e il tempo libero. Il protocollo firmato stamattina dai sindaci è l’atto di avvio del progetto. Seguiranno, nel corso dell’anno, le prime fasi di attuazione. Il negoziato con i governi regionali dell’Umbria e del Lazio. La collaborazione con i ministeri interessati, dallo Sviluppo economico alle Infrastrutture. Lo sviluppo del partenariato locale, pubblico e privato, dall’autorità portuale di Civitavecchia alle associazioni imprenditoriali dei territori.

Quartiere Micioccoli, vandali imbrattano di svastiche il parco

0
E’ da ieri che gli abitanti del quartiere Micioccoli convivono, nel parco situato di fronte alla Parrocchia Santa Maria Madre della Chiesa e lungo il marciapiede che la costeggia fino a via Einaudi, con una serie di croci celtiche, svastiche (tra l’altro disegnate anche al contrario, segno che questi vandali non sanno nemmeno di cosa parlano) e di scritte inneggianti Hitler. A riportarlo sulla pagina Facebook “Amo Rieti” è una concittadina indignata e delusa da quanto è costretta a vedere da 24 ore a questa parte. Tanti i commenti di rabbia che urlano all’inciviltà di questo gesto. Il potere della televisione ormai lo sappiamo tutti, è fortissimo, la TV è pervasiva e martellante, ma cosa più importante è che la televisione è fatta da uomini e siamo certi che le riesumazioni di Stalin e Hitler, come sta spesso succedendo in questi giorni, non hanno avuto sicuramente un effetto felice su certe persone senza una cultura storica e una forte maturità tale da permettergli di scindere tra il bene ed il male e di avere rispetto della “cosa pubblica”. Così però oggi ci ritroviamo a dover raccontare di fioriere, muretti, marciapiedi e tronchi d’albero in una zona della nostra città imbrattati di vernice nera, di svastiche e quant’altro, e per ripulire quello scempio si utilizzeranno soldi pubblici. Speriamo vivamente che si intervenga immediatamente alla pulizia di tutta la zona investita da questa ondata di vandalismo.

vandali_quartiere_micioccoli_2

vandali_quartiere_micioccoli_3

Grilli Parlanti di Rieti: ennesima batosta per l'Amministrazione comunale

0
Dopo la sentenza del Giudice Di Pace che decreta la nullità delle multe ZTL in quanto illegittima, dopo il parere dell’AVCP (Autorità Vigilanza Contratti Pubblici) che annulla l’affidamento della gestione delle multe della ZTL (a proposito dove era l’attuale amministrazione allora minoranza quando veniva affidato in maniera palesemente illegittima il servizio alla Sapidata? Era assente per malattia o connivenza?) ecco l’ennesima batosta che sancisce, qualora ce ne fosse ancora bisogno che chi amministra questa bellissima città se ne deve andare a casa, subito! Anche perchè questa volta tocca le tasche di tutti ma proprio tutti i cittadini di Rieti. Infatti delle due l’una, o questa amministrazione è l’emblema dell’improvvisazione e dell’impreparazione oppure hanno degli interessi (che ovviamente non sono quelli dei cittadini) nel prorogare continuamente e illegittimamente l’appalto per la gestione dei rifiuti sempre e solo all’ASM di Rieti. E’ notizia di questi giorni che il garante per la concorrenza ha segnalato quanto segue:”Posta la pacifica natura “non conforme” (alla direttiva europea NDR) …….. il Comune ha nuovamente prorogato i contratti di servizio alla ASM pur nella CONSAPEVOLEZZA che, quantomeno per i servizi di igiene urbana (rifiuti) la soluzione prescelta non fosse quella più economicamente vantaggiosa.” Infatti si legge nel bollettino n.16 del 22/04/14 del Garante della concorrenza che il prezzo posto a base di gara dalla SAPRODIR Srl (entità consortile di 43 comuni della provincia di Rieti) è di 108 € ad abitante ben inferiore ai 146 € sostenuti dal comune nel 2013. Oltre a questo mancato risparmio e si parla di qualche milione di euro, è prevista anche una riduzione del 26% della tariffa sui rifiuti. Un tale comportamento da parte dell’amministrazione non fa altro che aggravare la situazione economica del Comune e di conseguenza dei cittadini i quali si trovano a dover fare i conti con tariffe sempre più care e servizi meno efficienti. Inoltre, sottolinea il Garante per la concorrenza, se il Comune avesse aderito alla SAPRODIR non solo ci sarebbero stati dei sensibili risparmi per i cittadini di Rieti con una riduzione sulla IUC (imposta unica comunale) ma si sarebbe realizzata anche quell’unificazione gestionale, non ancora realizzata dalla regione Lazio, con una proiezione ventennale in termini di recupero materie prime e del trattamento della frazione organica. Inoltre si legge tra le righe che il comune, continuando a prorogare l’appalto all’ASM di Rieti, starebbe di fatto regalando dei maggiori profitti al socio privato dell’Asm che come è noto ne detiene il 40%. A pensar male si fa peccato ma quando si viene pescati con le mani nella marmellata …tanto qual’è il problema, pagano i cittadini di Rieti no? Mica loro. Un’amministrazione oculata dei beni comuni deve fare sempre gli interessi dei cittadini ponendo in essere tutte quelle scelte che possano, soprattutto in tempi di crisi come questi, arrecare vantaggi sia in termini di qualità del servizio, sia in termini di economicità delle tariffe. La nota poi si conclude chiedendo al Comune di Rieti di informare l’Autorità dei provvedimenti che dovrà intraprendere, minacciando un ricorso al TAR (art 21.bis della legge 287/90) qualora il Comune non sistemi immediatamente le cose.

“Per un web sicuro”, l'open day formativo ad Amatrice

Domani 22 maggio, l’Istituto Comprensivo di Amatrice ospiterà l’open day formativo nell’ambito dell’iniziativa “Per un web sicuro”. Presso i locali in via Saturnino Muzi, alunni docenti e genitori, a partire dalle 11:00 potranno confrontarsi con alcuni esperti sul tema della sicurezza online. Il progetto promosso da Moige – movimento genitori, TrendMicro e Cisco, in partnership con Google Italy e in collaborazione con Polizia Postale e delle Comunicazioni, è giunto alla terza edizione e sta coinvolgendo oltre 40.000 persone tra ragazzi delle scuole secondarie di primo grado, genitori, nonni e docenti, su un uso corretto e responsabile della rete. Un progetto molto richiesto da scuole e genitori, anche alla luce dei recenti, drammatici, fatti di cronaca che hanno per protagonisti minori e social network.

Passo Corese, manifestazione di fine anno dell'Istituto Comprensivo

Venerdì 30 maggio, Passo Corese vedrà in opera tutti gli alunni e gli insegnanti dell’ Istituto Comprensivo per la tradizionale manifestazione di fine anno ideata come una vetrina in cui convergeranno le attività della scuola dell’infanzia, della primaria e della secondaria di 1° grado a Borgo Quinzio, Coltodino, Corese Terra, Fara in Sabina, Passo Corese, Prime Case, Talocci. Dalle ore 21 fino alle 23 la sede centrale dell’Istituto, in piazza della Libertà, sarà trasformata in uno spazio immaginario grazie all’impareggiabile contributo scenografico del Teatro Potlach e costituirà il palcoscenico ideale su cui mettere in mostra in maniera multimediale i risultati di tutti i laboratori, i progetti, gli interventi didattici, le collaborazioni, le visite guidate, le attività sportive, i lavori in continuità che hanno caratterizzato l’anno scolastico ormai giunto al termine.

Finale Premio Letterario “Città di Rieti”

Domenica 25 maggio, alle ore 18, al Teatro Flavio Vespasiano serata finale della sesta edizione del Premio Letterario “Città di Rieti Centro d’Italia”. Gli autori finalisti sono Sara Rattaro, Paolo Di Paolo, Beatrice Masini, Daniele Bresciani e Diego Cugia.

Antonio Conte a Rieti, bagno di folla all'Auditorium Varrone

0
E’ stato un incontro di condivisione ed mozioni quello di ieri sera all’Auditorium Varrone tra Antonio Conte, allenatore della Juventus, e i tifosi reatini. Già dalle ore 20:15 tantissime persone hanno iniziato a colorare di bianconero via Terenzio Varrone, alle 20:58 aperte le porte, in pochi minuti, l’Auditorium si è riempito in ogni angolo, tutti in attesa di Antonio Conte fresco vincitore del terzo scudetto bianconero consecutivo in Serie A . Alle ore 21:15 sulle note del l’inno juventino intonato da tutti i tifosi, vistosamente emozionato, il tecnico bianconero ha esordito ringraziando tutti i  presenti e l’organizzazione del premio Manlio Scopigno, assegnatogli per la seconda volta in carriera, la prima quando era alla guida del Siena in Serie B. Scopigno, un allenatore che secondo molti ha delle affinità con l’allenatore salentino come ha voluto ribadire Italo Cucci in collegamento telefonico: “sono contento di accostare Conte a Scopigno, perché sono uomini che nel calcio hanno speso energie, intelligenza e umanità”. Nel corso della premiazione c’è stato anche un momento dedicato alla terra salentina dalla quale arriva Conte, Eleonora de Santis si è esibita nella “Pizzica” che ha fatto molto piacere al tecnico juventino che pochi minuti dopo ha ribadito il suo grande attaccamento alla famiglia e a Lecce, città dove ancora vivono tutti i suoi parenti. Parlando di Scopigno, personaggio fuori dalle righe secondo Antonio Conte, il tecnico bianconero ha prima raccontato un breve aneddoto sull’allenatore reatino per poi affermare tutta la sua voglia di godersi questo meritato premio. “Sono qui per ricevere questo premio dopo tanti chilometri percorsi tra Napoli, Melfi e Rieti, godiamoci questo momento – ha commentato – e lasciamo stare l’attualità, voglio vivermi Rieti e questo premio. In Serie B me lo sono fatto portare, oggi che sono pluri-scudettato sono venuto a domicilio”. Durante la cerimonia di premiazione Conte ha toccato vari argomenti, il più gettonato sicuramente quello sul futuro di due grandi campioni della Juventus, Vidal e Pogba. “Il calcio è sempre in evoluzione – ha commentato l’allenatore – dobbiamo sempre migliorarci in base ai calciatori e alle loro caratteristiche. L’allenatore deve essere bravo a sfruttare caratteristiche e talento degli uomini che ha a disposizione, esaltando i loro pregi e nascondendo i loro difetti. Quando ho visto Vidal non potevo rimanere fermo sul mio vecchio modulo, non potevo farlo stare in panchina, così ho optato per un 3-5-2 adatto ad un giocatore come lui”. “Pogba in poco tempo ha fatto grandi progressi, – ha continuato – non è vero che gli allenatori non vogliono lanciare i giovani, se hanno potenzialità e sono utili vanno fatti giocare. Lui ha grandi potenzialità. Nessuno impone niente, il giocatore si impone da solo, nel rettangolo verde c’è molta meritocrazia, non esistono raccomandazioni, fai vedere quello che vali, se sei bravo giochi altrimenti no. Pogba è stato facilitato nel crescere anche grazie ai grandi giocatori e grandi campioni che sono in squadra e che ho la fortuna di allenare”. Sui prossimi Mondiali di calcio in Brasile Conte si è dimostrato molto fiducioso sia per la rosa azzurra sia per la mentalità che abbiamo noi italiani in fatto di calcio. “La Nazionale italiana riesce ad arrivare alle competizioni con molta tattica e questa copre il gap che abbiamo con squadre come la Germania o l’Argentina. Sono fiducioso, – ha commentato Conte – l’Italia è preparata e faremo strada. Prandelli ha giocatori bravi e con la cultura del lavoro.” Incalzato dalle domande sul suo futuro a Torino il tecnico juventino ha risposto con una battuta: “mi sembra di aver messo le basi per l’anno a venire”, riferendosi al comunicato di pochi giorni fa pubblicato dalla società bianconera che lo ha riconfermato alla guida della Juventus anche per la prossima stagione, per poi virare il discorso sul futuro tecnico della sua squadra. “Ero tacciato di essere un integralista del 4-2-4, arrivato alla Juve ho cambiato modulo arrivando ad un 3-5-2, che per me è un 3-3-4 molto offensivo come quello che spesso ha usato il Bayern Monaco. Anche in Europa può funzionare questo modulo. Il prossimo anno cercheremo di fare il nostro meglio. Sono voci di una Juve che cambierà.Saremo pronti mentalmente e fisicamente anche il prossimo anno”. Poi l’elogio ai suoi calciatori: “ho avuto la fortuna e il piacere in questi anni di allenare grandi calciatori e grandi uomini che ci hanno permesso di raggiungere grandi obiettivi. Non mi risparmio mai, dò tutto ai miei calciatori e loro lo apprezzano, dò tutto me stesso per ricevere tutto da loro. Non mi sono mai posto la domanda di cosa pensano i calciatori di me, non me la faccio questa domanda perché altrimenti dimostrerei delle debolezze”. Poi una battuta sui giornalisti che vogliono sostituirsi agli allenatori: “sono contento che ci siano persone che pensano al posto mio, come i giornalisti. Tutti vorrebbero essere al nostro posto quando si vince, quando si perde in pochi”.  Sulla formazione ha poi aggiunto: “la formazione i miei giocatori la scoprono tramite Sky che riesce a darla la mattina stessa della partita, ancora non ho scoperto come faccia”. Più volte interrotto dai cori dei tifosi bianconeri presenti all’Auditorium Varrone Conte ha poi proseguito parlando del piacere che prova quando ottiene le vittorie e di come stia male dopo una sconfitta: “la gioia che ti dà la vittoria non ha eguali, Sto bene quando vinco, la sconfitta la vivo male, come una morte apparente, sto in coma per due giorni, ma faccio stare in coma anche chi ho vicino, i miei calciatori questo lo sanno, ho calciatori intelligenti che vincono anche per non vivere questa morte apparente insieme a me”. Alla domanda a chi avrebbe dato il premio Scopigno, Conte si è pronunciato su una vittoria divisa in due: “lo Scopigno lo avrei dato a Benitez e Garcia, a parimerito”. Attimi di tensione tra l’organizzazione e i tifosi nei minuti finali della cerimonia, quando conclusa la premiazione tutti i supporter bianconeri si sono assiepati attorno a tecnico juventino per chiedere autografi e foto, dopo un pò di nervosismo e qualche lamentela per le spinte ricevute Antonio Conte è stato portato dietro le quinte, per poi risalire sul palco per i saluti finali che ha concluso con: “sempre forza Juve!”. Presenti alla cerimonia anche il Sindaco Petrangeli e l’assessore allo sport Mezzetti i quali hanno entrambi affermato di come Rieti porti fortuna a Conte, ma anche a tutti gli allenatori che vincono il premio Scopigno come successo lo scorso anno ad Eusebio Di Francesco che in questo campionato ha ottenuto la salvezza in Serie A con il Sassuolo, dopo la promozione raggiunta la scorsa stagione. Presente anche il giornalista Roberto Renga, che dopo aver raccontato un aneddoto su Scopigno ha voluto elogiare il gioco e lo spirito della Juventus di Antonio Conte. Italo Cucci, presidente della giuria del Premio Scopigno, intervenuto telefonicamente: “un saluto a Rieti e ad Antonio Conte. Merito a Conte per questo premio, è stato protagonista di una stagione meravigliosa. Il premio Scopigno non crea pericoli, non si sfugge a questo premio come invece accade per tanti altri. Ringrazio Antonio Conte, e sono dispiaciuto per non  essere lì con voi causa aereo non partito. Sono contento che Conte sia rimasto in Italia e spero faccia lo stesso il giovane Ciro Immobile. Conte merita questo premio, è il tecnico più giusto di tutti i tempi, spero che abbia tante altre soddisfazioni.” Fabrizio Formichetti, organizzatore del torneo e del premio Scopigno, si è detto felice di aver portato Conte a Rieti, anche se tanti non ci credevano, ed ha commentato: “sono contento per Rieti e per i tifosi juventini”.

memorial_scopigno_2014_antonio_conte_2

memorial_scopigno_2014_antonio_conte_3

memorial_scopigno_2014_antonio_conte_4

memorial_scopigno_2014_antonio_conte_daniele_mitolo_simone_petrangeli_fabrizio_formichetti_roberto_renga_1

memorial_scopigno_2014_antonio_conte_alessandro_mezzetti_1

memorial_scopigno_2014_antonio_conte_5

memorial_scopigno_2014_antonio_conte_fabrizio_formichetti_2

memorial_scopigno_2014_antonio_conte_fabrizio_formichetti_1

memorial_scopigno_2014_antonio_conte_fabrizio_formichetti_3

memorial_scopigno_2014_antonio_conte_iliario_di_giovambattista_1

memorial_scopigno_2014_antonio_conte_daniele_mitolo_simone_petrangeli_fabrizio_formichetti_roberto_renga_2

Sebastiani: 75mila euro di indennizzo ad Aragona a discapito dei cittadini

0
Archiviata la vicenda Aragona trattata dall’attuale Amministrazione quasi fosse l’ultimo  insormontabile ostacolo da abbattere prima di incamminarsi lungo sentieri gloriosi che condurranno al rilancio economico e sociale della nostra Città’. Almeno così’ credono i peones petrangeliani che stanno in queste ultime ore facendo veicolare il messaggio dell’ormai prossimo raggiungimento della tanto sperata terra promessa. Nascondendo volutamente la realtà che dovrebbero invece raccontare ai cittadini se fossero intellettualmente onesti. I 75 mila euro che l’Amministrazione ha trovato tra le pieghe di un bilancio ingessato dai limiti imposti dalla Corte dei Conti potevano ben essere impiegati per mettere al riparo i cittadini più bisognosi dalla mannaia impositiva dei tributi locali che li colpirà da qui a qualche settimana. Se il Comune di Rieti è costretto a farsi autorizzare dal Ministero persino per acquistare la carta igienica, mi chiedo se abbia fatto altrettanto per decidere di aprire i cordoni della borsa per dare il benservito all’ormai ex Comandante. Delle due, una: o i provvedimenti disciplinari non erano così fondati a tal punto da giustificare un licenziamento, e allora il dirigente doveva tornare al suo posto mettendosi a totale disposizione dell’Amministrazione, oppure se i rilievi fin qui mossi giustificavano un legittimo licenziamento questa, e non altra, doveva essere la decisione che un Sindaco che si rispetti avrebbe dovuto prendere. Invece è stato perpetrato un furto nelle tasche dei nostri concittadini costretti ad indennizzare Aragona pur di assecondare uno scontro di natura meramente personale come se il Comune fosse un’azienda privata di proprietà del Sindaco e della Segretaria Generale che saranno chiamati a rispondere da parte del sottoscritto di danno erariale per 73 mila euro. Non importa se poi il piano cimiteriale è fermo da mesi, se la costruzione di loculi e tombe vedrà la luce chissà quando, nonostante i cittadini da oltre 18 mesi abbiano pagato interamente il costo d’acquisto. Se l’ordinaria amministrazione resta un miraggio con l’erba nel centro città talmente alta da coprire un uomo di media altezza, se nelle frazioni non si chiude una buca per carenza di uomini e mezzi. Se le griglie dei tombini tra Viale Matteucci e via dei Salici sono state sostituite da tavole di legno, ormai fradicio, tagliate a misura per coprire i buchi. Se i mezzi dell’Azienda Servizi Municipalizzata non hanno carburante per viaggiare e Si hanno difficoltà nell’approvvigionamento dei pezzi di ricambio persino per la manutenzione ordinaria. Se per far quadrare i conti saremo costretti a chiedere ai cittadini percettori di accompagno di dichiarare anche questa indennità ai fini del pagamento della IUC, la nuova imposta comunale che sostituirà Imu e Tares. Anche se, ad onor del vero, oggi l’Assessore Bigliocchi su sollecitazione della minoranza presente in commissione bilancio, si è dimostrato in realtà possibilista e sensibile a rivedere l’impianto del regolamento. Nonostante le reali oggettive difficoltà, che è  inutile nasconderlo ci sono, non è concepibile che si continuino a spremere i cittadini oltre ogni ragionevole limite, quando il bilancio registra nel settore urbanistico appena 3 mila euro di oneri concessori incassati. Nulla. Significa che gli uffici sono fermi, immobili, così come l’intero settore dell’edilizia. Un bilancio praticamente senza entrate, se non quelle tributarie, a fronte di spese di parte corrente che per quanto le si voglia razionalizzare, restano in questa situazione comunque insostenibili. Non vorrei che fosse il preludio del dissesto. Andrea Sebastiani Lista Civica Rieti che Sviluppa.

Rimossi i primi Speed check dalle vie cittadine

0
Come annunciato nel programma di Radiomondo “Sabato italiano” dall’assessore alla Polizia Municipale del Comune di Rieti Vincenzo Giuli, gli addetti stanno rimuovendo gli Speed check installati in varie zone della città. I primi 15 Speed check sono stati già rimossi, ne restano altri 10 che nei prossimi giorni verranno tolti. Il contratto è stato risolto su richiesta dell’amministrazione comunale in maniera consensuale ad inizio 2014, e come da accordi con la società distributrice potevano essere rimossi a partire dal mese di maggio.

Special Olympics, all'Ex-Scia più di 100 studenti vincono insieme

0
Per il sesto anno Rieti risponde presente all’appello dell’European Football Week Special Olympics che si è tenuta oggi al Campo Comunale Ex Scia in via del Terminillo con la partecipazione di 4 istituti scolastici. In totale sono stati oltre 100 gli studenti che hanno vissuto in pieno i principi del movimento Special Olympics, per cui lo sport diventa un grade strumento di unione e inclusione sociale. Hanno partecipato gli Istituti Agrari di Rieti e Cittaducale, l’Istituto Professionale per il Commercio Strampelli di Rieti e l’Istituto Superiore Petrocchi di Palombara Sabina. Tutti in campo per vivere le emozioni dello sport unificato, insieme agli Atleti Special Olympics della Polisportiva Noi con voi di Rieti, in un evento che dal 17 al 25 maggio si tiene in contemporanea in 50 Paesi europei e coinvolge 55.000 Atleti. In Italia in 11 regioni, sono stati organizzati tornei e percorsi per l’avviamento al calcio che hanno visto protagonisti oltre 4000 Atleti delle scuole e dei Team Special Olympics Italia. L’evento – che ha il patrocinio della FIGC, della Lega serie A, della Lega serie B, dell’AIA e della LND, Divisione Calcio Femminile – vede in primo piano l’Unified Sport, attraverso il quale si mira a motivare i giovani con e senza disabilità intellettiva a superare le barriere, instaurare nuove amicizie e a permettere la creazione di una società più aperta ed accogliente. L’European Football Week è anche occasione iniziative collaterali, come le scese in campo fatte in occasione delle recenti partite del campionato di serie A e B, in cui giocatori, arbitri e allenatori hanno indossato maglie, spille e loghi del movimento, oltre alle aste on line per la raccolta fondi. Il team provinciale di Special Olympics ringrazia per il supporto organizzativo la Croce Rossa Italiana, i responsabili del settore giovanile del Football Club Rieti, l’assessorato allo Sport del Comune di Rieti, i dirigenti scolastici e i docenti che hanno aderito all’evento.

Da dove comincio? Il potere della narrazione

0
Venerdi 23 maggio ore 18:00 presso il Consorzio per lo sviluppo industriale della provincia di Rieti in via dell’elettronica si terrà l’incontro a tema: Da dove comincio? Il potere della narrazione. Parte degli effetti benefici di una terapia dipendono dalla possibilità di narrare la propria storia, rielaborando la propria esperienza e i propri significati. l’incontro teorico pratico verterà sul potere del raccontare e del raccontarsi. Informazione approfondita: Ciascuno di noi è dotato dello straordinario dono della narrazione, che può essere considerato una delle principali forme di mantenimento della pace interiore e di equilibrio relazionale, poiché consente di presentare, drammatizzare e spiegare la realtà. Tradurre l’esperienza in termini narrativi riflette un potente strumento di creazione di significato, che domina gran parte della nostra esistenza. Le storie di vita non sono soltanto un enorme patrimonio per lo scambio culturale, ma sono anche il mezzo attraverso il quale trasformiamo ed esteriorizziamo il nostro mondo interiore. Quando utilizziamo la narrazione non ci limitiamo solo al racconto, ma giustifichiamo e spieghiamo gli eventi donandoli di nuovo significato, non solo agli occhi degli altri ma anche di fronte al nostro Sé. E’ da qui che la narrazione può divenire cura di Sé, consentendo alla persona di riconciliarsi con la propria storia personale e di integrare la sua esistenza attorno a un nucleo significativo, che fornisce verità alla vita e senso al fatto narrato. Quando il raccontarsi determina una ri-attualizzazione non solo del fatto, ma anche delle emozioni a esso legate, positive o negative, si percorre la strada della conoscenza di Sé e si canalizza il potere terapeutico di crescita individuale. Allo stesso modo, quando compiamo l’opera eroica dell’ascolto interiore e direzioniamo i nostri pensieri che raccontano di noi verso direzioni promettenti e propositive, abbandoniamo la strada della negatività e consentiamo alla luminosità della vita di scorrere nelle nostre vene e agire per nostro conto.  Durante l’incontro si affronteranno questi temi e si offrirà la possibilità di sperimentare degli esercizi per mettere in pratica quanto appreso. Il laboratorio è organizzato dall’Associazione Krisalidea, composto da: Valeria Natali (Psicologa Psicoterapeuta), d’Agostino Alessandra (Psicologa), Francesca Bruschi (assistente sociale), Sara Federici (dott.ssa in Psicologia), Diana Fantacci (Psicologa), Eleonora Zimei (laureanda in psicologia), Chiara Angelini (laureanda in psicologia).