Vertenza Solsonica, il 2 luglio tavolo ministeriale

Questa mattina il deputato Fabio Melilli ha incontrato il responsabile dell’Unità Gestione Vertenze del Ministero dello Sviluppo economico, Giampietro Castano, per discutere della vertenza Solsonica. Facendo seguito a quanto richiesto nell’incontro svoltosi il 13 giugno scorso presso il Comune di Rieti tra la dirigenza della Solsonica, i rappresentanti istituzionale e le parti sociali, è stato convocato un tavolo ministeriale che si terrà mercoledì 2 luglio p.v. alle ore 9.30 presso la sede del Mise.

100mila euro per scuole più moderne e tecnologiche

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La Fondazione Varrone è da molti anni impegnata nel settore dell’ Istruzione e della Formazione, dall’Università alle Borse di studio Intercultura, dal sostegno a progetti specifici al rafforzamento tecnologico e di molte scuole della Provincia di Rieti. E’ stato recentemente deliberato dal CdA della Fondazione un finanziamento complessivo di circa 100.000 euro da destinare a 5 Istituti del territorio prevalentemente per l’allestimento di sale multimediali ed informatiche. Significativo anche il sostegno al progetto tecnico dell’Istituto Celestino Rosatelli consistente nella realizzazione da parte degli studenti di un Aereo CR1, unico in Italia per il quale si ipotizza un accordo con lo Stato Maggiore dell’Areonautica che al termine del lavoro, che potrebbe posizionare il velivolo perfettamente idoneo al volo nel proprio Museo. “La Fondazione crede ed investe sui giovani per questo riteniamo fondamentale dotare le nuove generazioni di mezzi e strumenti idonei alla loro crescita – ha commentato il Presidente de Sanctis. Lavorare su terminali e attrezzature di ultima generazione sono sicuro sarà uno stimolo allo studio di tutte le materie.” Sono 5 gli Istituti situati a Rieti e nella provincia a beneficiare del contributo devoluto dalla Fondazione Istituto comprensivo A.M. Ricci – aula informatica Istituto comprensivo di Poggio Mirteto – aula multimediale Istituto comprensivo di Magliano Sabina – aula multimediale Istituto comprensivo Fara Sabina – aula informatica Istituto Rosatelli di Rieti, ricostruzione dell’aereo. I lavori per l’allestimento delle nuove aule attrezzate partiranno a Settembre.

Le eccellenze della Sabina protagoniste di "Ricette all'Italiana"

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La Sabina e le sue eccellenze saranno le protagoniste del programma “Ricette all’Italiana” condotto da Davide Mengacci e Michela Coppa che andrà in onda su Rete 4 nei giorni 27 e 28 Giugno 2014 dalle ore 10.50 alle ore 11.30. Una trasmissione che ha avuto come fulcro il territorio della Sabina e durante la quale è intervenuto anche Vincenzo Regnini, nel doppio ruolo di vicepresidente di Unioncamere Lazio e presidente della Strada dell’olio e dei prodotti tipici della Sabina, il quale ha centrato l’attenzione sulla promozione delle eccellenze territoriali, prima tra tutte l’olio extravergine Dop Sabina, anche nell’ottica di una promozione turistica legata ai percorsi enogastronomici locali. Nel corso del programma i conduttori hanno spaziato dalla promozione dei prodotti tipici a quelli artigianali del territorio sabino, in uno scenario rappresentato da alcuni tra i punti più significativi di Palombara Sabina, in rappresentanza del meraviglioso territorio a cavallo tra le province di Rieti e di Roma, tra cui il Castello Savelli, le Terme di Cretone, San Giovanni in Argentella, l’Olivone millenario Villa Manetti, Tenuta La Salvia il Resort Gran Paradiso.

Federlazio, tasse ed efficienza P.A. al centro dell'incontro con l'assessore Bigliocchi

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Il Consiglio direttivo della Federlazio di Rieti, guidato dal presidente Riccardo Bianchi, ha incontrato l’assessore al Bilancio del Comune di Rieti, Paolo Bigliocchi, per affrontare alcuni temi di particolare rilevanza per il mondo delle imprese, a partire dalla IUC, l’imposta unica comunale in vigore dal primo gennaio 2014 che si basa sui presupposti impositivi costituiti dall’Imposta municipale propria (IMU), di natura patrimoniale, e da una componente riferita ai servizi, a sua volta articolata nel Tributo per i servizi indivisibili (TASI) e nella Tassa sui rifiuti (TARI) destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Un vero e proprio confronto in cui gli imprenditori di Federlazio hanno chiesto con forza un segnale da parte dell’amministrazione comunale in direzione delle imprese, attualmente sottoposte ad una tassazione insopportabile, non solo dal punto di vista delle agevolazioni fiscali, ma più in generale sul funzionamento della macchina amministrativa, che risulta farraginoso e lento, con procedure ormai superate, portate avanti spesso da personale demotivato che non riesce a cogliere l’importanza di una Pubblica amministrazione a servizio di cittadini ed imprese. “Il tema della fiscalità è cruciale nella vita delle nostre imprese ed è all’ordine del giorno da tempo la necessità di uno sforzo per ridurre il peso fiscale per le imprese. – ha detto Bianchi – Una tematica che ne richiama un’altra, quella dell’efficienza ed efficacia della Pubblica amministrazione, che è necessario migliorare sensibilmente”. Per il direttore della Federlazio di Rieti, Antonio Zanetti, è necessario che il Comune di Rieti dia un segnale in questo senso, “ad esempio defiscalizzando le start up e, per le aziende gia’ esistenti, ridurre i tributi per chi incrementa l’occupazione”. L’intervento dell’assessore Bigliocchi è stato tutto concentrato sulla situazione drammatica del bilancio comunale, che impedisce all’amministrazione di poter studiare interventi decisi a favore delle imprese. Tra le proposte avanzate da Bigliocchi, “un protocollo tra Comune, associazioni di categoria e sindacati per sostenere l’azione anti-evasione portata avanti dall’amministrazione, perché è dal recupero dell’evasione che si possono trovare i fondi per ridurre la pressione fiscale”. Da lavorare anche sul fronte del patrimonio, con la proposta avanzata dal consigliere Federlazio Antonio D’Onofrio, di costituire un fondo, eventualmente anche con un azionariato cittadino, in cui far confluire il patrimonio immobiliare comunale, attraverso il quale reperire risorse utili per effettuare altri investimenti. La Federlazio, con gli interventi di D’Onofrio e Rinaldi, invita l’Assessore ad una riflessione più profonda circa la redditività o meno di alcuni servizi comunali, come asili nido, gestione impianti sportivi e teatro che stanno portando l’amministrazione a decidere per una loro esternalizzazione e/o chiusura. Interventi anche da parte del vicepresidente Marco Bartolomei, che ha ricordato a Bigliocchi l’esistenza di una proposta per la rinascita dell’area del mercato coperto rimasta finora senza risposta sia dalla precedente sia dall’attuale amministrazione, del consigliere Maurizio Turina, che ha consigliato all’amministrazione di esternalizzare il servizio di riscossione dei tributi, e del consigliere Gino Provarono che ha battuto il tasto sulla paralisi della macchina comunale sui temi dell’edilizia e urbanistica, nonostante siano già passati due anni dall’insediamento. Dibattito ha suscitato anche la questione della maggiore posta debitoria del Comune di Rieti, tra l’altro in continuo incremento, quella nei confronti di Asm, facendo emergere diverse proposte da parte del consiglio Federlazio volte in ogni caso a sbloccare la situazione attuale.

Lazio Delicatessen, incontro alla CNA Rieti

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Giovedì 26 giugno alle ore 17,30 presso la sede della CNA di Rieti in Piazza Cavour, 54 la presentazione delle attività del progetto di internazionalizzazione LAZIO DELI2 a sostegno della filiera dell’agroindustria del Lazio sul mercato canadese. Il progetto Lazio Deli 2 porterà a individuare un paniere di prodotti che comporranno il corner Lazio Delicatessen Food, un’area di presentazione e vendita dei prodotti di eccellenza della regione che verrà inserito all’interno di punti vendita specializzati e della grande distribuzione nella Greater Toronto Area (città di Toronto e Comuni vicinanti per un bacino di oltre 8 milioni di utenti). Le aziende che prenderanno parte al progetto “Lazio Deli2” saranno coinvolte in un percorso di orientamento, di formazione e assistenza finalizzato ad individuare prodotti in grado di soddisfare i gusti, le preferenze e le abitudini di acquisto del mercato Nord Americano. L’iniziativa si rivolge alle imprese laziali produttrici di: olio e derivati dell’olio, prodotti da forno e pasticceria, pasta, conserve vegetali, frutta secca ed essiccata e derivati, prodotti ittici conservati, carne essiccata e cotta, ortofrutta, prodotti surgelati (ad esclusione della pizza che è presente già massicciamente sul mercato), caffè e prodotti coloniali. Le aziende del reatino interessate all’iniziativa possono partecipare all’incontro al quale intervengono oltre alla Direttrice della CNA di Rieti, Vincenza Bufacchi, Enrica Bagnolini, Sviluppo Lazio, Giovanni Silvestri, Camera di Commercio Italiana nell’Ontario, Sabina Russillo, CNA Lazio.

Il Comune di Rieti alla Festa dell’Estate di Saint Pierre lès Elbeuf

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Anche quest’anno il Comune di Rieti ha risposto all’invito del Comune francese di Saint Pierre lès Elbeuf inviando in propria rappresentanza il Consigliere comunale Giovanni Ludovisi. A Saint Pierre, il 21 e 22 giugno, si è celebrata la Festa dell’Estate, una ricorrenza molto sentita dalla popolazione con un programma ricco di eventi anche per la concomitanza, in Normandia, del 70mo Anniversario dello sbarco delle truppe alleate. Il Sindaco di Saint Pierre, incontrando Ludovisi, ha rinnovato i sentimenti di amicizia che legano la sua Città a Rieti e durante la visita il Consigliere comunale ha avuto modo di interloquire anche con l’Assessore alla Cultura del distretto di Rouen, di cui è parte anche Saint Pierre, M. Francis Gravigny. “E’ stata un’occasione per riflettere sulle potenzialità del gemellaggio Rieti-Saint Pierre – dichiara il Consigliere Giovanni Ludovisi – e sulla possibilità di consolidare gli scambi culturali tra i due Comuni. Ad esempio è stata presa in considerazione l’idea di organizzare incontri tra squadre sportive o tra scuole di musica dei due comuni”. Dagli incontri è emerso l’interesse, da parte di Rieti e di Saint Pierre lès Elbeuf, di approfondire e consolidare le relazioni, gli scambi e le opportunità di collaborazione tra le due Città.

Entro il 2014 l'accreditamento definitivo della Ria H

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L’ATEV accoglie con favore la nota del Presidende Zingaretti ma resta vigile affinché l’accreditamento della Riah possa rappresentare la conclusione di un calvario per oltre 2000 famiglie reatine. Questo il messaggio conclusivo della conferenza stampa che si è svolta oggi, 24 giugno 2014, presso la Casa del Volontariato di Rieti per discutere della difficile situazione dei 170 pazienti in cura presso il centro Riah. Oltre al Presidente dell’ATEV Onlus Mariano Gatti sono intervenuti il Consigliere Regionale Daniele Mitolo, l’assessore Comunale Vincenzo Giuli ed il Consigliere Comunale con delega alla Salute Enrico Zepponi. Vivo plauso è stato manifestato da Gatti per il comunicato stampa del Presidente della Regione Lazio Zingaretti che ha garantito, oltre al rinnovo della convenzione in scadenza il 30 giugno, la rapida conclusione della procedura di accreditamento della struttura di piazza Bachelet. E’ stato il consigliere Mitolo a confermare che la procedura di accreditamento della Ria h Riabilitazione deve trovare la sua conclusione entro la fine del 2014, il suo impegno va nella direzione di un controllo dell’iter al fine di garantire che non vi siano ulteriori ritardi. Il Comune di Rieti rappresentato dal consigliere Zepponi e dall’assessore Giuli, ha sottolineato il grande successo di un lavoro di squadra che ha visto protagoniste tutte le istituzioni locali ed il mondo delle associazioni. Ciò dimostra che un lavoro coordinato tra le istituzioni è l’unico mezzo per garantire una risoluzione positiva delle problematiche territoriali. Molte le famiglie ed i pazienti intervenuti che hanno recepito con speranza la nota del Presidente Zingaretti. L’augurio, però, è stato quello di non assistere alla solita promessa che cade nel vuoto. E’ infatti dal 2007 che la Ausl di Rieti per mezzo della Ria h e della Coop.va Nemo riesce a garantire, in modo più continuativo, un servizio socio – sanitario in favore dei minori bisognosi dicure del territorio reatino. I genitori auspicano, pertanto, che il prossimo accreditamento possa essere risolutivo, una volta per tutte, presentando anche le caratteristiche economiche per il potenziamento di un servizio che deve comunque fare i conti con una lista di attesa di oltre 2000 minori.

Domenica scorsa piazza Cavour in…3D

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Diego, Davide e Daniele!  I tre protagonisti del grande scenario di domenica scorsa davanti al monumento La Lira. Il giovanissimo campioncino reatino Diego Crescenzi, l’altrettanto giovane cantante Davide Rossi e il noto Colonnello dell’Aeronautica Militare Daniele Mocio. Proprio in piazza Cavour nell’area circostante il monumento La lira, si è potuto gustare uno spettacolo, nel vero senso della parola, anche se con un caldo soffocante. Teatro di sport, musica e spettacolo. Le incredibili evoluzioni di Diego Crescenzi e la sua bici Monty M5 che ha anche raccontato ai tanti presenti quelle che sono state le sue avventure nazionali e internazionali. Davide Rossi che si è esibito cantando un paio di difficili brani e il Colonnello Daniele Mocio, direttamente da Rai 1, che ha impreziosito l’evento. Promosso anche il gesto della donazione di sangue con la presenza del presidente Avis comunale di Rieti Aldo Lafiandra che con un breve discorso ha cercato di sensibilizzare soprattutto i giovani. L’evento si è svolto con il patrocinio dal Comune di Rieti. “Sono troppo contento di come sia andato il tutto! – racconta Crescenzi- vedere così tanta gente, considerato il gran caldo, ci ha ripagato alla grande di tutti gli sforzi che abbiamo dovuto sopportare nei giorni precedenti. Inoltre aver mostrato il connubio Diego Crescenzi e Avis Rieti ha fatto capire l’importanza del messaggio. La purezza del gesto della donazione è uguale a quella di un bambino. Ringrazio il Colonnello dell’Aeronautica Militare Daniele Mocio e il giovane cantante reatino Davide Rossi per aver partecipato all’evento”.

Evasione tariffaria, quattro stranieri beccati senza biglietto nel bus navetta

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Immediatamente applicato uno degli accordi presi tra Asm e Comune di Rieti per contrastare l’evasione tariffaria da parte di tante persone che usufruiscono del servizio di trasporto pubblico senza l’acquisto del biglietto. Nella mattinata di oggi, infatti, in piazza Vittorio Emanuele II all’interno del bus navetta 101 il controllore, dopo aver constatato che quattro persone straniere a bordo del mezzo erano sprovviste del biglietto, ha invitato le stesse all’acquisto del ticket di viaggio, al rifiuto da parte dei quattro viaggiatori lo stesso controllore ha chiesto i documenti di riconoscimento per poter emettere la sanzione.  All’ennesimo rifiuto si è visto costretto a richiedere l’intervento della Polizia Municipale che giunta sul posto ha intimato agli evasori, senza alcun esito, di scendere dal mezzo. Gli stranieri, forse credendo di essere nel giusto, hanno costretto gli uomini della Municipale a richiedere l’intervento degli agenti della Polizia di Stato che, una volta giunti sul posto, hanno provveduto a farli scendere dal bus identificandoli e permettendo al controllore di emettere la sanzione.

GdF: controlli a 360° contro le frodi fiscali

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Anche quest’anno, la festa del 240° Anniversario di Fondazione del Corpo della Guardia di Finanza, si svolge con una cerimonia interna al Comando, ove viene fatta memoria delle antiche tradizioni del Corpo e rinsaldati i legami che uniscono tutti i suoi militari, in servizio e in congedo. In questa ricorrenza appare doveroso tracciare un bilancio dell’azione svolta dal Comando Provinciale di Rieti, nei primi mesi del 2014, a tutela dell’economia legale e del corretto funzionamento delle regole di mercato. Un avvio di anno caratterizzato dal costante miglioramento della qualità complessiva dell’azione di servizio svolta a 360° su tutti i settori operativi, concretizzatasi con una maggiore aggressione ai patrimoni illeciti accumulati. Sono circa 100 gli interventi ispettivi tra verifiche e controlli, con la constatazione di evasioni all’IVA per oltre 7 milioni di euro e di proventi sottratti al Fisco per circa 32 milioni di euro. Sono stati individuati 12 “evasori” totali e paratotali, che hanno nascosto all’Erario circa 29 milioni di euro ed evaso IVA per oltre 5 milioni di euro. Per reati di natura fiscale sono stati inoltre denunciati all’Autorità Giudiziaria 9 responsabili a fronte di 18 violazioni riscontrate (dichiarazione fraudolenta, infedele o omessa; occultamento o distruzione di documenti contabili; emissione di fatture per operazioni inesistenti). Gli accertamenti bancari e patrimoniali hanno riguardato 20 soggetti, tra società e persone fisiche, sottoposti a tale attività di indagine allo scopo di ricostruire la reale situazione reddituale, in molti casi non dichiarata o dichiarata solo in parte al fine di evadere le imposte. Inoltre, nei confronti di un noto professionista locale e di una società della bassa sabina, sottoposti entrambi ad attività ispettiva anche mediante l’incisivo strumento degli accertamenti bancari, è stata adottata la procedura del sequestro cosiddetto “per equivalente” attraverso la quale, su ordine della locale Procura, si è proceduto al sequestro di beni a loro intestati a fronte di un’evasione accertata di oltre 3 milioni di euro. Tali beni consistenti in case e terreni per un valore stimato di oltre 500 mila di euro, equivalgono, a termini di legge, al profitto del reato derivante dall’evasione fiscale posta in essere. Il contrasto al lavoro nero è stato sensibilmente intensificato effettuando controlli durante la normale attività di istituto nonché mediante l’esecuzione di appositi interventi straordinari, a seguito dei quali è stato possibile individuare 38 posizioni lavorative completamente in nero e segnalare n.1 datori di lavoro. Costante è stato l’impegno dei Reparti anche in materia di scontrini e ricevute fiscali dove è stata potenziata l’attività con specifici interventi presso operatori commerciali di tutta la provincia, effettuando oltre 1.400 controlli nel settore e constatando circa 400 mancate emissioni dei prescritti documenti e la proposta di chiusura temporanea per diversi esercizi commerciali per reiterate violazioni. Costante è stata l’esecuzione di mirate attività di servizio volte a contrastare l’illecita messa in vendita di prodotti contraffatti o in violazione delle norme in materia di sicurezza dei prodotti posti in commercio. Sono proseguiti gli interventi a contrasto dell’illegalità nel settore dei giochi e delle scommesse con particolare riguardo delle norme che tutelano i minori. La mirata attività di controllo, effettuata su tutto il territorio provinciale congiuntamente a personale dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli sede di Rieti nell’ambito di un piano di intervento stabilito a livello centrale, ha consentito di pervenire al sequestro di tre punti scommesse privi di autorizzazioni e denunciare i relativi responsabili alla competente Autorità Giudiziaria, oltre che a tutto il materiale utilizzato per effettuare le scommesse (pc, monitor, stampanti e tv), per un totale di 12 postazioni utilizzate per l’illecita attività. In materia di traffico illecito di sostanze stupefacenti, permane costante l’attenzione delle Fiamme Gialle reatine attraverso mirati e sistematici servizi, presso le scuole, le stazioni ferroviarie ed i luoghi di maggior affluenza giovanile, anche con l’ausilio di unità cinofile di appoggio, che hanno portato al sequestro di diverse quantità di sostanza stupefacente, per lo più costituita da hashish, ed alla segnalazione di 14 soggetti alle competenti Autorità amministrative. Notevole è stato inoltre, così come nel passato, l’impegno profuso in una vasta campagna di prevenzione sul fenomeno delle droghe e sui relativi danni, organizzando appositi incontri presso gli istituti scolastici, nel rispetto di un apposito progetto pianificato dal Corpo a livello nazionale. Anche in questi primi mesi dell’anno è stato costantemente monitorato il comparto della spesa pubblica nazionale e/o locale con numerose attività, molte delle quali tuttora in corso di svolgimento. Incisiva è stata l’attività svolta a contrasto delle frodi in danno degli enti previdenziali ed assistenziali con particolare riferimento alle prestazioni sociali agevolate erogate dal Servizio Sanitario Nazionale, dalle Regioni, dai Comuni, dalle Università etc.. e del ticket sanitario, riscontrando in molti casi la falsa attestazione dei redditi del nucleo familiare del percettore del contributo, della borsa di studio, dell’assegno sociale di maternità – lavoro, ricetta medica etc. In stretta correlazione con l’attività prettamente tributaria svolta dai Reparti, si è affiancata quella relativa al contrasto al riciclaggio di denaro, con specifico riferimento alle operazioni sospette di denaro. L’attività ispettiva svolta in tale comparto di servizio ha consentito un approccio trasversale e sistematico a tutti gli altri comparti di polizia economico-finanziaria. Non meno importanza è stata dedicata alla tutela ambientale, laddove l’assiduo controllo territoriale ha portato qualche giorno fa al sequestro di un complesso industriale che operava in violazione della normativa ambientale per la gestione di rifiuti speciali e pericolosi, in totale assenza delle autorizzazioni prescritte dal piano di tutela regionale delle acque. Anche il controllo del territorio ha visto la Guardia di finanza, in sinergia con le altre Forze di polizia, impegnata a garantire maggiore sicurezza – sia reale che percepita – ai cittadini della provincia. In particolare, anche avvalendosi del servizio di pubblica utilità “117”, sia di giorno che di notte, sono state impiegate circa 600 pattuglie, che hanno controllato circa 850 autoveicoli e identificato oltre 1.000 persone, con la rilevazione di oltre 70 infrazioni al codice della strada.GD

Pala, scopone, rastrello e carriola per Mariano

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Grazie a Radiomondo che ha raccolto l’idea lanciata dai consiglieri di opposizione in occasione della trasmissione settimanale del giovedì in onda dalle ore 11 alle 11,30, questa mattina sono stati donati a Mariano Travaglini, pensionato reatino con tanta buona volontà e voglia di fare, carriola, pala, scopone, rastrello e spalaneve. Mariano da anni volontario dell’”Associazione Pensionati minimi”, alla quale i Comune di Rieti aveva affidato la pulizia degli spazi antistanti l’asilo Ciancarelli e il Centro anziani ex Piaggio, a seguito dell’usura per il quotidiano utilizzo, si è ritrovato senza attrezzi per poter svolgere il servizio. Grazie al gesto volontario dei consiglieri di opposizione e di Radiomondo, stamattina sono stati consegnati nuovi attrezzi per poter riprendere il servizio. Nella foto: Mariano Travaglini, i consiglieri di opposizione Andrea Sebastiani e David Festuccia e il direttore di Radiomondo Piero Aguzzi al momento della consegna.

Estate 2014: già oltre 100.000 cani e gatti abbandonati

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La drammatica e reale situazione dell’abbandono di animali e della sorte delle centinaia di migliaia di cani e gatti: 1- Uccisi in incidenti stradali, pericolosi anche per l’uomo (si calcola che gli incidenti provocati da animali abbandonati siano almeno 4.000 all’anno, con oltre 400 feriti anche tra gli uomini ed almeno 20 morti tra le persone!); 2- Catturati per essere torturati illegalmente nei laboratori di vivisezione; 3- Catturati per essere usati come carne da macello nei combattimenti clandestini di cani; 4- Costretti a trascorrere tutta la vita nei canili gestiti da associazioni di volontariato o, peggio, in terribili e fatiscenti canili-lager gestiti in tutta Italia da privati senza scrupoli! Sono oltre sessantamila i cani abbandonati o lasciati nei canili e nei rifugi italiani nel corso del 2013, con un incremento di circa il 30% rispetto agli anni precedenti. Italia abbiamo una popolazione canina di circa 10 milioni di esemplari, oltre a circa 700.000 cani randagi vaganti sul territorio e quasi 200.000 cani nei canili pronti ad essere adottati. Le segnalazioni di cani abbandonati o vaganti arrivate al telefono amico vedono in testa la Puglia, seguita a breve distanza da Campania, Sicilia, Calabria, Abruzzo. Le regioni sono tenute, sentite le associazioni animaliste, protezioniste e venatorie, che operano in ambito regionale, ad adottare un programma di prevenzione del randagismo. Il programma deve prevedere interventi di informazione, anche nelle scuole, e corsi di formazione per chi opera nei servizi veterinari. Lo Stato, da parte sua, ha istituito, con la legge 14 agosto 1991 n. 281, un fondo per la tutela del benessere e per la lotta all’abbandono degli animali da compagnia. Questi soldi però in realtà non sono assolutamente sufficienti a realizzare un concreto miglioramento della situazione attuale: i canili continuano a essere in sovrannumero, basti prendere come esempio quello della Muratella, che al momento custodisce circa 800 animali quando la struttura è invece adibita a contenerne esattamente la metà. Anche dal punto di vista legislativo, la strada da fare è ancora molta. La legge 189/2004 apporta modifiche al codice penale ed in particolare introduce, con il titolo IX bis, i <<delitti contro il sentimento per gli animali>>. In particolare sono disciplinati i reati di uccisione di animali, maltrattamento di animali e combattimenti tra animali. Inoltre l’articolo 727 del codice penale è stato sostituito con il seguente: Abbandono di animali – “Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro. Alla stessa pena soggiace chiunque detiene animali in condizioni incompatibili con la loro natura, e produttive di gravi sofferenze”. Nel 2010 è stata istituita una Task Force per la “Tutela degli animali d’affezione, la lotta al randagismo e ai maltrattamenti e ai canili-lager”. Essa è in sintonia con il nuovo approccio inaugurato dal Ministero della Salute nel rapporto uomo-animale e rappresenta una modalità organizzativa innovativa di raccordo con le Istituzioni ed il territorio per incidere in maniera concreta e attiva sul fenomeno del randagismo e sui maltrattamenti animali. La Task Force opera in stretta sinergia con i N.A.S., con tutte le Autorità competenti in materia e le Associazioni per la protezione degli animali, affinché, attraverso una rete ramificata sul territorio, si giunga alla piena applicazione delle Norme e alla reale tutela degli animali d’affezione. Compiti e obiettivi della Task Force:
  • Sopralluoghi ispettivi ed attività di verifica sul territorio nazionale in collaborazione con i Carabinieri per la tutela della salute – NAS
  • Monitoraggio e gestione delle segnalazioni di maltrattamento animale
  • Interventi diretti nelle situazioni di emergenza
  • Attività formativa, informativa e di comunicazione
  • Cura delle relazioni con i cittadini e con le Associazioni coinvolte attraverso la predisposizione di una rete di comunicazione
  • Supporto alle Istituzioni locali per la risoluzione delle problematiche rilevate 
Al fine di stabilire un rapporto diretto tra i cittadini e l’Unità Operativa è stata istituita una casella di posta elettronica: tutela.animale@sanita.it  E’ inoltre attivo per informazioni e segnalazioni il numero 06 59944035 (dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30). Il numero di segnalazioni che pervengono alle associazioni animaliste resta ad ogni modo un dato preoccupante. Ogni giorno i gruppi costituiti di Guardie Zoofile ricevono centinaia di e mail e telefonate di cittadini che richiedono interventi o informazioni su come gestire denunce e segnalazioni, nella maggior parte delle quali si richiede l’anonimato e la paura di ripercussioni conduce spesso a desistere o a sovraccaricare di lavoro animalisti e forze dell’ordine. La vera lotta all’abbandono, la vera prevenzione, si costruisce partendo dai numeri: nascono molti più cani di quanto la richiesta degli zoofili possa assorbirne. L’investimento che lo Stato deve predisporre non è per assicurare la creazione e la gestione di enormi campi di raccolta, ma per impostare una campagna di controllo demografico veramente efficace e basata sull’educazione al possesso del cane e sulle sterilizzazioni. I cani giovani costituiscono la gran massa dei randagi, perché non voluti e poi incoscientemente abbandonati al loro destino. Sono questi cani non desiderati che non devono nascere. Ogni sforzo legato ai rifugi sarà allora dedicato alla più modesta quota di soggetti anziani, ai quali sarà forse possibile assicurare rispetto e benessere. Se ogni Asl fosse messa in condizione di eseguire meno di cento sterilizzazioni all’anno, avremmo il risultato di quattrocentomila cuccioli in meno in un solo anno e quindi di quattrocentomila probabili morti in meno. In molte parti lo si è fortunatamente capito. Mentre si lotta contro il soprannumero dei cani, vi è chi continua a farli nascere senza soste. Quanti di questi finiranno ospiti dei canili o dei rifugi? Le associazioni di volontariato, tra cui noi Animalisti Italiani Onlus, e le poche istituzioni sensibili, stanno svuotando l’oceano del randagismo con “secchielli e palette”. Per svuotarlo davvero bisognerebbe chiudere i rubinetti che lo alimentano: campagne di controllo demografico e diminuzione degli allevamenti, vere e proprie fabbriche che sfornano nuovi cuccioli in continuazione. Per questo la nostra Associazione lavora molto sulla prevenzione. Prevenire il randagismo è un compito di tutti”, non solo degli animalisti. “Come fare? Ad esempio, se si desidera un cane o lo si vuole regalare, è bene adottarlo da un rifugio invece di acquistarlo. Per salvarlo da una vita di stenti e miseria. E per diminuire il numero di animali condannati all’ergastolo, dietro le sbarre, senza avere colpe. Ed infine, controllando e stimolando l’attività delle pubbliche amministrazioni. Essere un continuo pungolo propositivo nei confronti di sindaci, Asl e servizi veterinari qualche volta distratti (Martedì 17 Giugno l’Associazione Animalisti Italiani Onlus era al Campidoglio a manifestare contro Marino e la sua politica totalmente disinteressata nei confronti degli animali. La nostra presenza e quella di altre associazioni e rappresentanti ha fatto si che alla fine venisse respinta la delibera sulla privatizzazione dei canili comunali). Dichiarazione di Walter Caporale, Presidente dell’Associazione Animalisti Italiani Onlus: Martedì scorso abbiamo dimostrato che tutte le associazioni animaliste, unite e compatte, possono davvero fare la differenza. Infatti la vergognosa Delibera Capitolina, che avrebbe di fatto affidato la gestione di cani e gatti abbandonati a Roma, a privati, é stata sospesa dopo una enorme mobilitazione cittadina! Il nostro impegno nel concreto ha tutelato il futuro di tutti coloro che operano nei canili comunali, perché non dobbiamo dimenticarlo, i volontari sono coloro che stanno sempre in prima fila e sacrificano il loro tempo per gli animali. Questa piccola vittoria deve motivarci in ogni battaglia che portiamo avanti. Anni fa l’Associazione Animalisti Italiani Onlus aveva infatti messo a disposizione dei fondi per delle sterilizzazioni convenzionate in modo tale da aiutare i privati cittadini col sostentamento delle spese. La strada intrapresa, ovverosia quella della convergenza di obiettivi da perseguire, tra le varie associazioni, è la strada su cui bisogna continuare se davvero vogliamo tutelare i nostri amici animali da chi vuole lucrare sulla loro pelle, come era successo nell’episodio che ha riguardato il Comune di Roma. Invitiamo tutti a sterilizzare i propri animali e condividere l’adozione nei canili perché sono questi i primi passi da compiere per evitare il propagarsi del randagismo e degli abbandoni; non a caso questo è uno dei nostri progetti che stiamo proponendo al Parlamento Europeo al fine di rendere reale e immediato un cambiamento in cui noi abbiamo sempre creduto. Su www.animalisti.it (e www.salute.gov.it) disponibili: la nuova Legge 220/2012, diversi SPOT tv e radio contro l’abbandono (testimonial: Rocco Siffredi, Alessandro Cecchi Paone, Veronica Pivetti, Donatella Rettore…), i dati, indirizzi di pensioni e alberghi, info su viaggi in treno, aereo, nave………e le (poche) spiagge italiane che accolgono cani e gatti. COME CERCARE LE STRUTTURE CHE ACCOLGONO GLI ANIMALI: Per sapere quali bar, ristoranti, pizzerie, fast food, hotel, residence, campeggi, agriturismi, villaggi e spiagge che accettano gli animali è possibile acquistare presso le librerie uno dei seguenti libri – “Turisti a 4 zampe” Edizioni Mondadori – “In Viaggio con il Cane” Edizioni Dossier. O visitare i rispettivi siti: www.turistia4zampe.it e www.viaggiareconilcane.it oppure tra i siti utili www.vacanzeanimali.it IN VIAGGIO, DESTINAZIONE VACANZA: Per i viaggi in treno, aereo, traghetti con gli animali ci sono servizi e offerte consultabili nei siti www.dogsonboard.blogspot.com e www.trenitalia.com, mentre per sapere chi offre aree attrezzate per gli animali nelle aree di servizio in autostrada c’è il sito www.autogrill.it … E SE FIDO RESTA A CASA? Se proprio non potete portarli con voi e avete amici e parenti bravi con gli animali affidateli a loro, altrimenti se volete che il vostro amico resti a casa rivolgetevi ai servizi di dog-sittering a domicilio o se volete mandarlo in “vacanza da solo” scegliete una pensione. La lista delle pensioni la trovate nel libro “In Viaggio con il Cane” Edizioni Dossier e anche su www.animalisti.it SE FUFI E FIDO SI PERDONO IN VACANZA? Il metodo più immediato per essere rintracciati da chi trova il nostro amico perso resta la medaglietta al collo con il nome del cane e il numero di telefono, ma non deve sostituirsi al micro-chip o all’iscrizione all’anagrafe canina. Occorre sempre, non solo prima delle vacanze, iscrivere i nostri amici a 4 zampe all’anagrafe canina o inserite il microchip, il vostro cane sarà individuato da qualsiasi veterinario attraverso il lettore del microchip. Comunichiamo a chi vive con i conigli che è attivo il servizio anagrafe per conigli,info su: www.anagrafeconigli.it  CAMPAGNA NAZIONALE DEGLI ANIMALISTI ITALIANI ONLUS 

La galleria Tescino verrà riaperta il 25 giugno

La galleria Tescino verrà riaperta domani, mercoledì 25 giugno. Lo ha comunicato l’Anas, che per consentire la riapertura anticipata della strada rispetto a quanto programmato (27 giugno) ha pianificato gli ultimi interventi di manutenzione degli impianti tecnologici dalle 18.00 di martedì alle 7.00 di domani, mercoledì.

II° Seminario “Progettazione strutturale e Direzione Lavori in zone sismiche”

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La II° Edizione del seminario tecnico-pratico “Progettazione strutturale e Direzione Lavori in zone sismiche”, con il Patrocinio del Polo Universitario di Rieti Sabina Universitas, si terrà il 27-28 giugno 2014 presso IIS M.T. Varrone – Piazza Mazzini 1 – Rieti Aula Magna “Indro Montanelli”. Il Seminario per ingegneri ed architetti professionisti neolaureati è aperto a professionisti di area tecnica, dirigenti e tecnici P.A. e 4 studenti uditori. Struttura del seminario: n° 14 moduli – Numero chiuso 25 persone – Concorso spese materiale € 20,00 eventuali maggiori richieste di partecipazione varranno come prenotazione per edizione successiva Attestato finale rilasciato dal Rilab e dal Polo Universitario di Rieti. Coordinatore didattico: Ing. Bruno Enrico Mancini – Referente Scientifico Ing. Carlo Cecere. Info contatti email: rilab.rieti@gmail.com – 328/4724433 (Andrea) – referente Rilab Ing. Gianluca Giovannelli.

Sequestrata discarica con rifiuti pericolosi

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Gli Agenti del Comando Stazione Forestale di Borgorose, nell’ambito dei servizio di controllo del territorio tesi a prevenire e reprimere i reati ambientali, con particolare riferimento ai capannoni industriali dismessi, hanno individuato all’interno dell’area industriale sita in località “Piana di Spedino” in agro di Borgorose, nelle immediate vicinanze di un capannone un notevole quantitativo di rifiuti eterogenei abbandonati in maniera incontrollata. Tra i rifiuti presenti è stato possibile identificare materiali provenienti da attività edili come piastrelle intere e triturate, infissi, materiali plastici ecc, ma anche carcasse di auto con e senza targhe, pneumatici e tra questi, l’inquietante presenza di fusti contenenti oltre 2.000 litri di rifiuti liquidi pericolosi, quali oli minerali esausti, idrocarburi e altri liquidi in corso di identificazione. I fusti sia in metallo che in plastica, esposti alle intemperie, hanno rilasciato nel terreno gli oli, con grave pericolo di inquinamento delle falde acquifere. Gli Agenti della Forestale hanno fatto intervenire sul posto il personale specializzato dell’ARPA Lazio, per una più puntuale classificazione di tutti i rifiuti presenti. L’area, una superficie di oltre 20.000 mq, al fine di evitare ulteriori indiscriminati abbandoni, è stata posta sotto sequestro preventivo d’iniziativa da parte della Forestale, sequestro prontamente convalidato dall’Autorità Giudiziaria. L’attività di indagine sta comunque proseguendo al fine di risalire all’autore e/o agli autori degli indiscriminati abbandoni e gli elementi finora raccolti lasciano presupporre che presto si avranno ulteriori sviluppi a riguardo. I controlli da parte degli Agenti del Corpo Forestale dello Stato al fine di contrastare le violazioni ambientali sono tutt’ora in corso su tutto il territorio della provincia reatina. Si ricorda il numero verde 1515 del Corpo Forestale dello Stato attivo 24 ore su 24 e sempre gratuito sia da rete fissa che mobile, al fine di segnalare tempestivamente qualsivoglia tipologia di manomissione ambientale.

Cittareale, pubblicato bando rifacimento impianti Selvarotonda

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Il Comune di Cittareale ha pubblicato il bando di gara per il rifacimento degli impianti sciistici di Selvarotonda, con il finanziamento a fondo perduto della Regione Lazio, in ottemperanza al Protocollo d’intesa per lo sviluppo del Terminillo e dei Monti Reatini. Il progetto avrà una spesa complessiva di € 1.379.000 e prevede la sostituzione degli skilift S.Venanzio 1 e 2 che hanno fatto la storia della stazione ed ormai prossimi alla scadenza della vita tecnica. Si tratta del risultato di anni di lavoro in cui si è riusciti innanzitutto a far ricomprendere anche Selvarotonda nei finanziamenti per il Protocollo del Terminillo. E poi fiumi di riunioni tra Sindaci, Presidente della Provincia, progettisti, tecnici e funzionari della Regione Lazio per raggiungere un punto d’intesa sul progetto definitivo che dovrebbe segnare il punto di svolta della montagna reatina. E così, Cittareale è il secondo comune dopo Leonessa a concludere l’iter progettuale ed autorizzativo e procedere alla fase di appalto, dopo solo due anni e mezzo dalla firma del Protocollo, e dopo un solo anno dallo stanziamento in bilancio dei fondi da parte della Giunta Zingaretti. Il progetto doterà la stazione di Selvarotonda, gestita in forma diretta dal Comune di Cittareale, di impianti di ultima tecnologia andando a completare un programma partito circa quindici anni fa e che ha visto la realizzazione dello skilift “Campo Scuola”, del Terminal Turistico, il rifacimento completo del piazzale di arrivo, l’acquisto dei mezzi battipista e la recentissima istallazione della manovia “Serenella”. Selvarotonda, dunque, si proietta con decisione nel futuro, proponendosi come punto di riferimento nel panorama sciistico del Centro Italia e con la vocazione di costituire uno dei motori dello sviluppo turistico delle Valli del Velino e del Tronto.

Il gruppo sportivo dei Vvf al "Sellaronda bike day"

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Anche quest’anno una delegazione del Gruppo Sportivo Vigili del Fuoco di Rieti “Oreste Gentile” ha partecipato al “Sellaronda Bike Day 2014”. La manifestazione non competitiva che in questo periodo dell’anno si tiene sui quattro più rinomati passi dolomitici, ha visto la partecipazione di oltre 20 mila partecipanti. Gli sportivi provenienti da ogni parte d’ Europa hanno percorso nella giornata di ieri in sella alle proprie biciclette ben 58 km di strada asfaltata con 1800 metri di dislivello.

Prevenzione, Geologi del Lazio pronti a monitorare il territorio. E le istituzioni?

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Con il corso di II Livello “Il geologo professionista nelle attività di protezione civile”, svoltosi a Roma il 19-20 giugno scorsi, si è concluso il percorso formativo degli iscritti all’Ordine dei Geologi del Lazio, che hanno manifestato l’interesse a far parte del Gruppo di Protezione Civile. L’iniziativa rientra nel piano di prevenzione nazionale, promosso dal Consiglio Nazionale dei Geologi in accordo con il Dipartimento di  Protezione Civile. I geologi così formati potranno adesso esser chiamati a supporto nelle emergenze sismiche e idrogeologiche, nelle strutture di protezione civile, nella redazione dei piani di emergenza e nella messa in atto di adeguate misure: per un’efficace azione nel campo della previsione, prevenzione e mitigazione dei rischi geologici. “Si è trattato – spiega il coordinatore della Commissione di protezione civile dell’Ordine dei Geologi, Marina Fabbri – di un rilevante appuntamento, che vuole far sì che anche i geologi professionisti possano portare la loro esperienza nel complesso sistema di protezione civile, sia in prevenzione che in emergenza. L’auspicio adesso – continua il vicepresidente Fabbri – è che si possa giungere all’istituzione di Presidi territoriali idrogeologici, intesi quale supporto tecnico alle autorità di protezione civile, in relazione all’assunzione delle decisioni dirette ad assicurare la tutela della popolazione esposta al rischio”. Un maggior coinvolgimento dei geologi, infatti, consentirebbe una più attenta ed efficace pianificazione territoriale e, quindi, una possibile riduzione degli effetti degli episodi calamitosi che affliggono il nostro Paese, in particolare la Capitale già colpita quest’anno da intense piogge: “Basti pensare – evidenzia il segretario dell’Ordine dei Geologi del Lazio, Tiziana Guida – che i 67,4 mm registrati in mezz’ora il 15 giugno nella stazione di Falcognana sull’Ardeatina (dato in fase di validazione dal Centro Funzionale della Regione Lazio, ndr), costituiscono la precipitazione più intensa mai registrata nell’area romana, superando i 64 mm caduti in 30 minuti a Roma il 27 agosto ‘53”. In questi giorni inoltre in diverse stazioni dell’area urbana capitolina sono state osservate precipitazioni critiche con oltre 40 mm in mezz’ora e più di 60 mm in un’ora. “Con tali quantitativi di pioggia – aggiunge Guida – la rete di drenaggio urbano non consentirebbe di smaltire la portata di acqua caduta in un così breve intervallo di tempo, neanche se fosse tenuta in perfetta efficienza. Occorre quindi studiare una soluzione alternativa di emergenza, che tenga conto delle caratteristiche del territorio, e che potrebbe essere, ad esempio, quella di “sacrificare” un’area in cui far defluire l’acqua in eccesso, dove questa non procurerebbe eccessivi danni”. In questo contesto è necessario partire da conoscenze scientifiche aggiornate e affidabili, sapere quali siano le aree critiche e in dissesto, e apprendere nello specifico l’efficienza della rete di smaltimento delle acque superficiali. “Numeri e dati che a Roma e nel Lazio, scarseggiano – afferma ancora Marina Fabbri -. Nella direzione della conoscenza, a giugno 2013 la Protezione Civile di Roma Capitale, nell’ambito della convenzione sottoscritta con noi nel luglio 2011, ha istituito un Gruppo di Lavoro, di concerto con l’Ordine Geologi Lazio, Servizio Geologico d’Italia dell’Istituto Superiore per la Ricerca e Protezione Ambientale (ISPRA) e Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica di Roma Capitale, finalizzato alla definizione di una banca dati territoriale dei fenomeni franosi, condivisa e aggiornata dai partecipanti”. In tale quadro, partendo dalle segnalazioni presenti dal database ISPRA – ‘Inventario dei fenomeni franosi nel territorio di Roma Capitale’ – a cui sono state aggiunte segnalazioni provenienti dagli archivi della Protezione Civile capitolina e dalla Carta di pericolosità e vulnerabilità geologica del territorio comunale, (tavola 5 del Piano Regolatore Generale di Roma Capitale) sono stati svolti sopralluoghi mirati in aree ubicate nei Municipi I, II, XII, XIII, XIV e XV. “Purtroppo di recente – concludono i Geologi – la Giunta regionale ha dimostrato di voler andare esattamente nella direzione opposta, sopprimendo l’ufficio geologico e sismico regionale che al contrario necessitava di potenziamento al fine di dare un impulso all’individuazione dei rischi naturali che caratterizzano il nostro territorio ed alla prevenzione”.

Ospedale de Lellis, il 26 giugno prova evacuazione unità di Medicina 2°

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Si informano i cittadini che per la giornata di giovedì, 26 giugno 2014, a partire dalle ore 15:30, la Direzione Generale dell’Azienda ha programmato l’esecuzione di una prova simulata di allertamento ed evacuazione all’interno dell’Ospedale de Lellis. L’Unità coinvolta nella simulazione dell’emergenza incendio e oggetto della prova di esodo è la Medicina 2°, ubicata al terzo piano del Presidio reatino. La prova simulata si realizzerà sotto il coordinamento e la pianificazione del Responsabile dello Staff “Prevenzione e Protezione” dell’Azienda, Ing. Erminio Pace, che per l’occasione si avvarrà della stretta collaborazione della Dott.ssa Donatella Coltella e di tutto il personale del Servizio. Da precisare, inoltre, che la prova simulata di allertamento ed evacuazione prevede la fattiva collaborazione del Comando dei Vigili del Fuoco di Rieti, dell’ARES 118 di Rieti, del Direttore dell’Unità di Medicina 2°, dr. Battisti e del personale del reparto, delle Squadre di Emergenza del Presidio reatino, della Direzione Medica e del personale della Direzione Amministrativa del de Lellis. Come previsto dal Piano di Emergenza, interverrà un solo operatore per ciascuna delle tre Squadre di Emergenza, adeguatamente formato e informato, in conformità alle vigenti normative in materia “art. 6 DM 10/03/1998 e art. 43 DLgs 81/08 sezione 6 – gestione dell’emergenza”. La prova simulata è suddivisa in due fasi: allertamento ed esodo. La prova di allertamento prevede l’attivazione dei soccorsi (Vigili del Fuoco e Squadre di Emergenza), in conformità alle procedure di emergenza aziendale, l’intervento delle Squadre di Emergenza, l’intervento dei Vigili del Fuoco. La prova di esodo prevede, invece, la movimentazione di degenti su letti dotati di ruote, la movimentazione di degenti che non possono essere movimentati in altro modo, attraverso una specifica tecnica che prevede l’utilizzo del materasso, la simulazione di un salvataggio dal reparto in emergenza con l’ausilio di un manichino del peso di 70 Kg, disceso dal 3° piano attraverso l’autoscala in dotazione al Comando dei Vigili del Fuoco di Rieti. Una rassicurazione, dunque, a dipendenti ed utenti che a vario titolo accederanno al de Lellis nel pomeriggio del 26.06.2014, visto che trattasi esclusivamente di un’esercitazione volta a testare l’efficienza e l’efficacia delle specifiche metodiche di intervento in situazioni di emergenza, poste a garanzia della sicurezza di tutti. Niente panico, dunque, e l’invito specifico a mantenere la calma.

Stop alle dirette dei consigli comunali, Spadoni di "Mep radio" accusa il Comune

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Massimo Spadoni presidente della radio comunitaria “Mep radio” afferma: da decine di anni diffonde gratuitamente le dirette dei consigli comunali, ha bloccato il servizio lanciando l’accusa contro l’attuale amministrazione di una totale mancanza di rispetto nei confronti della sua radio concedendo, tra le altre cose, la realizzazione dello streaming video del Consiglio alla società Rietinews.tv dietro compenso annuo di 2.500 euro. Spadoni si scaglia anche contro l’assessore alle Culture Di Paolo per aver scelto come unico media del Rieti Danza Festival, sempre dietro compenso, guarda caso la stessa Rietinews.tv che ha svolto anche il lavoro di agenzia di stampa nonostante l’organizzazione avesse già una propria addetta alla comunicazione, ignorando tutti gli altro mezzi on line. A proposito della diretta dell’assise è giunta la replica del presidente del Consiglio comunale di Rieti, Gian Piero Marroni, che dichiara quanto segue: “La nuova amministrazione, fin dal suo insediamento, non ha ostacolato in alcun modo la diffusione in diretta del Consiglio comunale attraverso radio e tv. E in tal senso la notizia diffusa oggi da una testata locale, e cioè che l’Ente avrebbe concesso lo streaming del Consiglio a Rietinews.tv dietro il pagamento di 2.500 euro, è destituita di ogni fondamento. Il Comune, come ha già dichiarato il Sindaco, è a disposizione di tutti gli operatori radiofonici e televisivi interessati a trasmettere in diretta i lavori del Consiglio comunale, naturalmente gratuitamente e senza la concessione di esclusive. L’Ente, anche su sollecitazione di tutte le forze politiche, attraverso un ordine del giorno approvato lo scorso anno, si doterà di una propria diretta streaming per fornire questo servizio ai cittadini”. Pubblichiamo anche la nota di Rietinews.it giunta in redazione, che precisa quanto segue: “In riferimento all’articolo apparso oggi su un quotidiano locale si precisa che l’ Agenzia Stampa Prima Pagina News, nello specifico dell’ area di Rieti, pertanto denominata Rieti News, ha trasmesso sui propri portali web la diretta dell’ ultimo consiglio comunale a titolo completamente gratuito e non dietro compenso come erroneamente riportato. Si precisa inoltre che, essendo una agenzia stampa, anche altri eventi sono sempre seguiti da noi in maniera del tutto gratuita. Non esiste pertanto nessun contratto con terzi per le trasmissioni streaming. La diretta è stata assolutamente decisa dalla redazione e non tramite una richiesta del Comune stesso. Ringraziamo pertanto tutti gli operatori del settore che grazie alla loro opera di professionalita’ seguono giustamente le vicende dell’ amministrazione e che con coraggio portano avanti un lavoro a volte faticoso e poco riconosciuto”. Certamente non è questo il caso, ma è da tenere presente che un servizio può anche non essere retribuito ufficialmente, ma poi con l’occasione di un qualsiasi altro evento arriva una retribuzione a copertura di tutto. Per quanto concerne invece l’assessore Di Paolo non ci stupiamo più di tanto delle affermazioni di Spadoni, considerando anche che non ha mai rispettato, dal momento del suo insediamento in Comune, le regole basilari della distribuzione pubblicitaria da parte dell’ente pubblico da lui rappresentato. Tutti gli eventi attinenti l’assessorato alle Culture, vedi Stagione teatrale, Rieti Danza Festival, Premio letterario sono stati affidati a livello promozionale soltanto ad un mensile locale… naturalmente pagando.