Buona la prima di Diego Crescenzi con la maglia Azzurra

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Sabato scorso si sono tenuti a Zawiercie in Polonia i Campionati Mondiali under 16 “World Youth Games 2014” organizzati da UCI Unione Ciclistica Internazionale. Quattro gli azzurri convocati dalla Federazione Ciclistica Italiana su indicazione del Commissario Tecnico Federale Angelo Rocchetti. Tra di loro il giovanissimo reatino Diego Crescenzi. Già dalla prima prova di sabato 2 agosto si era capito che la scelta di convocare il giovane atleta reatino era stata giusta. Diego, infatti, su 35 avversari nati nel 2002 di diverse nazionalità, si è classificato al nono posto accedendo alle finali della domenica. La caparbietà di Diego è stata tale, durante la finale, da fargli migliorare notevolmente la prestazione di sabato, su un percorso poi decisamente più impegnativo, piazzandosi così al settimo posto. “M sono divertito veramente molto – racconta Diego – ho pagato un po’ di inesperienza su questo tipo di gare. Per me è stata la prima volta e non conoscevo al 100 % il regolamento. Non pensavo di qualificarmi alla finale e quindi sono stato già contento dal sabato e ancora di più del settimo posto finale. Gareggiare con ragazzi più grandi di me non è cosa facile soprattutto nei passaggi su ostacoli alti. La mia bici Monty è stata fantastica in tutti e due i giorni. Ho avuto solo la rottura di un pedale al sabato e una foratura alla domenica. Ringrazio molto il c.t. Angelo Rocchetti e il delegato tecnico Marco Patrizi per aver creduto in me e per avermi hanno dato questa grande possibilità.” Ora il giovane talento reatino partirà nuovamente, questa volta direzione  costa oceanica, precisamente a Pontevedra in Spagna, dove sabato prossimo parteciperà alla prima prova del Campionato del Mondo Bike Trial BIU.

Interrogazione del M5S sullo svincolo della Salaria e l'Abbazia di Micigliano

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I Parlamentari del Movimento 5 Stelle Zolezzi, Terzoni, Busto, De Rosa, Segoni, Micillo e Gada hanno depositato l’interrogazione al Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo e al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, per avere informazioni sulla costruzione dello svincolo per Micigliano della Salaria per Roma. “Al chilometro 113 200 della SS4 – Salaria si ergono 13 piloni in cemento realizzati allo scopo di collegare attraverso uno svincolo, il nuovo tratto stradale della Salaria con la strada che porta al comune di Micigliano in provincia di Rieti. L’attuale opera, per imponenza e caratteristiche, copre completamente alla vista l’Abbazia benedettina di SS. Quirico e Giulitta, del X secolo, distante circa trenta metri dal nuovo impianto infrastrutturale; Il medievalista Tersilio Leggio, assessore alla cultura della Provincia di Rieti, scriveva quanto segue sull’Abbazia dei Ss. Quirico e Giulitta di Micigliano (Rieti) nell’opuscolo «Il Museo diffuso», realizzato da Italia Nostra: «(…) nel territorio del comune di Micigliano, l’Abbazia altomedievale sorge nei pressi del greto del fiume, ed oggi dopo un lungo periodo di grave degrado, è in via di completa ristrutturazione. Le prime notizie del monastero risalgono alla seconda metà del secolo X, ma la sua fondazione è databile ai primi decenni del secolo, subito dopo le incursioni saracene che avevano incendiato e saccheggiato le chiese dell’area. (…) La perdita pressoché totale del cartario monastico lascia nell’ombra l’attività dei fondatori benedettini dell’Abbazia ma sicuramente questa ebbe un ruolo di grande rilievo nell’organizzazione territoriale dell’alta valle del Velino. Ai benedettini, infatti, va attribuita l’introduzione dei terrazzamenti che si dispiegano ancor oggi lungo le pendici diboscate dei monti della vallata». La zona per la sua rilevanza è sottoposta ad una serie di vincoli di carattere ambientale paesaggistico; l’Abbazia e il cantiere stradale sono a ridosso di due grandi aree ZPS-SIC (ZPS IT6020005 Monti Reatini ZPS SIC IT 6020013 Gole del Velino), distanti tra di loro poche centinaia di metri, e di una grande area ritenuta importante per l’avifauna. In essa si adagia l’Abbazia sottoposta a vincolo diretto e diffuso ai sensi del decreto legislativo 42/2004. Considerata l’importanza e singolarità dell’abbazia per le sue valenze monumentali e paesaggistiche, il comune di Micigliano negli anni del Giubileo si prodiga e ottiene i fondi per il restauro ed il rilancio turistico del monumento religioso; ma, con la legge obiettivo, si predispone un piano di adeguamento della piattaforma stradale proprio all’altezza dell’abbazia. L’opera ribattezzata «l’otto volante», per le estreme dimensioni, sproporzionate rispetto alle reali necessità del traffico locale, rientra nel più vasto progetto di riqualificazione di un tratto di 3 chilometri della Salaria funzionale alla rettifica dell’attuale impianto stradale. Il ministero delle infrastrutture e trasporti autorizzava i lavori che la società Anas appaltava all’impresa SAFAB s.p.a. in data 13 novembre 2007. Transitandovi, sono ben visibili i tredici piloni di cemento armato che si alzano al cielo a 30 metri dall’Abbazia di SS. Quirico e Giulitta, costata 3,5 miliardi di vecchie lire nel Giubileo 2000, per costruire, in zona protetta, uno svincolo a tre uscite per il comune a più bassa densità abitativa della provincia (140 abitanti); Così si legge nell’appello indirizzato il 1o luglio 2010 da Riccardo M. Menotti, geologo e ricercatore del CNR di Firenze, al Presidente della Repubblica «quale garante della costituzione che all’articolo 9 tutela il paesaggio ed il patrimonio storico ed artistico della nazione» al quale chiede «la sospensione dei lavori, la revisione del progetto ed il ripristino dello stato dei luoghi». Contemporaneamente alla realizzazione delle opere di cantieristica e adeguamento stradale, si concludeva la verifica dell’interesse culturale, ai sensi dell’articolo 12 del decreto legislativo 42 del 2004, per l’apposizione del vincolo diretto all’Abbazia di Ss Quirico e Giulitta. Il Ministero dei beni culturali dava altresì avvio al procedimento per l’apposizione del vincolo paesaggistico, ai sensi dell’articolo 46 del decreto legislativo 42 del 2004, conclusosi poi con l’adozione del provvedimento di vincolo, datato 23 luglio 2010, con il quale veniva vietata ogni modifica dello stato dei luoghi. Nonostante il ricorso presentato al T.A.R. Lazio dalla Soc. Anas Spa contro il Ministero dei beni e le attività culturali (rg.n. 11137 del 2010), il 5 maggio 2010 viene emesso da parte della soprintendenza ai beni architettonici del Lazio nei confronti della SAFAB spa l’ordine di sospensione dei lavori e ripristino dello stato dei luoghi, ai sensi degli «articoli 28, 160, 169 del decreto legislativo n. 42 del 2004, indirizzata unitamente al Nucleo Tutela del Patrimonio culturale dei Carabinieri di Roma e Antrodoco». Emerge da un’interrogazione a risposta scritta, presentata il 18 gennaio 2011 dall’On. Elisabetta Zamparutti (4-10436), che «l’amministrazione comunale di Micigliano (Rieti – sindaco Franco Nasponi nda.) il 7 aprile 2009 ed il 30 novembre 2009 aveva ricevuto il provvedimento di tutela ai sensi dell’articolo 46 del decreto legislativo n. 42 del 2004 per cui «era tenuta da quella data ad attenersi», «evidenzia che l’ente territoriale non ha ottemperato a quanto disposto con il primo avvio» e pertanto invitava «il Comando Carabinieri, quale postazione locale d’intervenire per rendere esecutiva la sospensione dei lavori e nel contempo si ordina il ripristino dello stato dei luoghi. S’inoltra al Comando Carabinieri Nucleo Tutela Patrimonio copia degli atti citati per l’attivazione di una procedura di controllo sulla grave inadempienza dell’amministrazione comunale» Nella Risoluzione in Commissione 7-00675 presentata il primo agosto 2011 l’Onorevole Zamparutti segnala che «la ditta beneficiata dell’appalto, Safab spa, è stata oggetto di un’ostativa antimafia dalla prefettura di Roma nel novembre 2009 ed il ricorso proposto avverso la citata informativa antimafia e i conseguenti recessi dai contratti è stato respinto dal T.A.R. Lazio – sezione 1-ter, con sentenza n. 3458 del 24 marzo 2011, depositata il 19 aprile 2011; recentemente, il 19 luglio 2011, Consiglio di Stato, sezione III, NR. 4360, ha respinto, come già il TAR, il ricorso della SAFAB, nuova società derivante dalla precedente dopo che tre amministratori e un dipendente, vennero estromessi perché arrestati, avverso le informative antimafia emanate nei suoi confronti dalla prefettura di Roma (n. 220406, 220617 e 22654 del 23 novembre 2010)». In un convegno del 5 maggio 2009 cui aderiscono Legambiente, Fai, WWF, Cai, Mountain Wilderness, ed Anisa (associazione nazionale insegnanti storia dell’arte), Italia Nostra propone un’alternativa per limitare i danni: un rettifilo con due semplici stop «a raso», il tutto con uno studio su popolazione, traffico e residenti realizzato dall’ingegnere Aldo Riggio docente di tecnica urbanistica a contratto dell’Università Tor Vergata di Roma, con l’intervento di Carlo Cecere ordinario d’ingegneria alla Sapienza di Roma. Da quanto stabilito dal TAR Puglia (Bari, Sez. III – 28 maggio 2009, n. 1274), la valutazione dell’incidenza sull’ambiente e sul paesaggio di ogni opera di urbanizzazione primaria non può essere limitata esclusivamente all’area su cui ricade l’intervento ma deve essere necessariamente riferita al complessivo contesto ambientale (ivi compreso lo skyline) entro cui l’opera si inserisce. Risulta ad oggi che non sia stata avviata alcuna opera di demolizione per il ripristino ambientale e paesaggistico. Le uniche operazioni di rilievo riguardano la copertura dei piloni in cemento con inerti ottenuti dallo scavo di una galleria distante pochi chilometri dallo svincolo in realizzazione. Tale operazione non può essere ritenuta congrua, visto che il riempimento della sopraelevazione condurrebbe, necessariamente, alla totale chiusura visiva dell’antica Abbazia. Se, alla luce delle numerose criticità riportate in premessa, considerato che il sito è stato dichiarato di importante interesse culturale attraverso l’apposizione di un vincolo di tutela diretta e indiretta, i Ministri interrogati, per le proprie competenze, non ritengano opportuno, sentiti gli enti coinvolti, accertare l’ottemperanza alle prescrizioni di tutela indiretta, al fine di evitare che sia compromessa l’integrità del bene e «ne sia danneggiata la prospettiva o la luce o ne siano alterate le condizioni di ambiente e di decoro» (articolo 45 del decreto legislativo n. 42 del 2004), ad avviare il procedimento per la reintegrazione del bene monumentale nel sito tutelato paesaggisticamente ed il ripristino dei luoghi (articolo 160 del decreto legislativo n. 42 del 2004) al fine di attenuare la gravità del danno e ricondurre l’assetto dell’area alla situazione originaria, compatibile con la tutela e la valorizzazione dell’Abbazia. Il territorio predato esige la sospensione dei lavori, la revisione del progetto e il ripristino dello stato dei luoghi!!!…e induce un’amara riflessione su quanto scritto da Leonardo Sciascia in Todo modo: “…C’era un eremo: una casa diroccata, una chiesetta mal tenuta; e don Gaetano, tre anni fa, ha tirato su quest’albergo…La Repubblica tutela il paesaggio, lo so; ma poiché don Gaetano tutela la Repubblica…Insomma la solita storia”.

Non più tollerabile il silenzio della politica sui tagli alla sanità

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A seguito dello svolgimento della riunione della Conferenza dei Sindaci della provincia di Rieti sui problemi della Sanità territoriale, CGIL CISL UIL confederali, i principali attori sociali rimasti a sottolineare la consapevolezza della crisi di Rieti, chiedono con forza che la Regione Lazio non indebolisca ulteriormente il sistema sanitario, peraltro erogato su un territorio difficile da percorrere e abitato sempre di più da una cittadinanza anziana. Per questo, i sindacati confederali sottolineano che non è più tollerabile il colpevole silenzio della politica locale e dei diversi esponenti eletti, di fronte a un’azione della Regione Lazio che, vista la decretazione emanata, sta indebolendo Rieti, favorendo invece le altre province laziali. Particolarmente grave appare il declassamento del Laboratorio di Analisi del De Lellis, il primo nel Lazio ad aver ricevuto nel 2000 la certificazione di qualità ISO 9001, per il quale i soli numeri della popolazione residente e i connessi volumi sono stati le discriminanti in negativo per il mantenimento dello stato preesistente. CGIL CISL UIL confederali ribadiscono che quanti hanno ricevuto l’investitura politica, a qualunque livello, escano allo scoperto e facciano sentire la propria voce per bloccare il processo in atto di depauperamento delle risorse presenti, manifestando il proprio dissenso verso scelte scellerate. CGIL CISL UIL confederali, infine, oltre a respingere la logica regionale dei numeri quale elemento per il mantenimento degli attuali standard, confermano tutto l’impegno per sostenere il percorso intrapreso lo scorso 30 giugno con il Verbale sottoscritto congiuntamente a Regione Lazio e Direzione Ausl Rieti. Contestualmente seguiranno le eventuali aperture, attuali e future, di provenienza regionale, in merito alle rivendicazione e alle richieste che la Direzione generale AUSL di Rieti ha rivolto e rivolgerà alla Regione Lazio medesima, anzitutto finalizzate al mantenimento dell’ospedale San Camillo de Lellis come DEA di primo livello. Ciò, non tanto per cercare di mantenere una erogazione del servizio sanitario sul territorio in linea con lo stesso dettato costituzionale ma, soprattutto, per elevare la qualità della stessa con l’ottenimento anche di nuovi primari, la concessione dei posti di lungodegenza postacuzie, l’introduzione della clinicizzazione universitaria al De Lellis stesso, il varo delle Case della salute e l’attribuzione di posti per Rsa. Né va sottaciuta l’indifferibile esigenza di dare una soluzione definitiva alla grave carenza di personale, al ripristino delle politiche di screening, e lavorare per una gestione più efficiente delle liste di attesa, anche al fine di un progressivo abbattimento della mobilità passiva interregionale. Rieti ha già fatto molti sacrifici sull’altare della spending review, e non solo sul versante della Sanità. Non si può chiedere di più ai cittadini di questo territorio.

CCIAA: comunicare per raggiungere e farsi raggiungere

“Comunicare per raggiungere e farsi raggiungere”. E’ questo il titolo del seminario che la Camera di Commercio, in collaborazione con la sua Azienda Speciale ed Isnart, società del sistema camerale, ha organizzato per il prossimo lunedì 8 settembre 2014. L’iniziativa rientra nel progetto “Sportello del Turismo” ed è rivolta principalmente alle strutture certificate “Marchio Qualità Ospitalità Italiana” ed alle strutture che vorrebbero ottenerla. L’incontro, della durata di 4 ore, dalle ore 14.30 alle ore 18.30 verterà principalmente sull’importanza della comunicazione su Internet per raggiungere e farsi raggiungere da nuovi clienti.

Il parco di via Comotti nel più totale abbandono e degrado

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I cittadini di Rieti, quelli con senso civico, ci stanno mettendo tutto il possibile affinché questa città mantenga almeno un sufficiente decoro urbano. Però contro i maleducati e un Comune che di suo non ci sta mettendo niente è veramente difficile. Ci scrive una signora residente in via Comotti, segnalandoci il profondo degrado nel quale versa il parco giochi del quartiere, andando sul posto ci accorgiamo che la signora è stata fin troppo buona nei suoi commenti. Siamo stati accolti da erbacce alte fino ai polpacci, infestate da insetti e nelle quali erano impigliate cartacce di ogni genere, sotto ad un albero abbiamo trovato una bottiglia di plastica, lì chissà da quanto tempo, e dulcis in fundo c’era anche un intero borsone gettato tra le erbe. I giochi, un tempo installati per i bambini del quartiere Borgo, ora sono tutti arrugginiti, le panchine in mattoncini sono nere di sporcizia e contornate da erba infestante, mentre alcune staccionate le abbiamo trovate smontate o rotte. Nel parco giochi di via Comotti abbiamo trovato anche manifesti pubblicitari accartocciati e un cartello della segnaletica verticale divelto e gettato nel prato. Non crediamo proprio che questo sia lo stato nel quale deve essere tenuto un giardino pubblico! Speriamo in un maggior buon senso da parte di quei cittadini abituati a gettare cartacce e sporcizia di ogni genere nei prati della città e speriamo anche che il Comune di Rieti ci metta del suo… in positivo questa volta! degrado_erba_alta_sporcizia_parco_via_comotti_04_08_14_b degrado_erba_alta_sporcizia_parco_via_comotti_04_08_14_f degrado_erba_alta_sporcizia_parco_via_comotti_04_08_14_c degrado_erba_alta_sporcizia_parco_via_comotti_04_08_14_d degrado_erba_alta_sporcizia_parco_via_comotti_04_08_14_g degrado_erba_alta_sporcizia_parco_via_comotti_04_08_14_h degrado_erba_alta_sporcizia_parco_via_comotti_04_08_14_n degrado_erba_alta_sporcizia_giochi_rotti_parco_via_comotti_04_08_14_m degrado_erba_alta_sporcizia_giochi_rotti_parco_via_comotti_04_08_14_i degrado_erba_alta_sporcizia_giochi_rotti_parco_via_comotti_04_08_14_h degrado_erba_alta_sporcizia_giochi_rotti_parco_via_comotti_04_08_14_l degrado_erba_alta_sporcizia_parco_via_comotti_04_08_14_o

Meeting point – Progetto RIDITT – GENESI

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Nell’ambito delle attività di trasferimento tecnologico previste in attuazione del programma ministeriale Riditt-Genesi, il giorno 30 luglio 2014 si è svolto presso il Centro Servizi del Consorzio per lo sviluppo industriale della provincia di Rieti un interessante incontro tra la società IMT srl operante nel settore aerospaziale, importanti PMI locali, Federlazio e Consiglio Nazionale delle Ricerche allo scopo di analizzare alcune ipotesi di riposizionamento strategico territoriale attraverso la strutturazione di progetti ad alto contenuto innovativo. Il Presidente Andrea Ferroni nell’introdurre i lavori ha esposto le fasi che hanno portato al meeting point, nell’ambito di un servizio di supporto al trasferimento della conoscenza che il Consorzio industriale si appresta ad erogare insieme ai partner del progetto Genesi (CNR, Università Roma 3, Federlazio, Ficei, Consorzio Zipa-Ancona). L’ing. Massimo Perelli in rappresentanza della IMT srl ha esposto alcune ipotesi di progetti innovativi nel settore Spazio, Ambiente e ITC, mediante una logica d’integrazione delle diverse competenze che ha avuto origine a partire dall’evento Rieti Innova 2013. Tale evento ha, infatti, garantito l’incontro del tessuto imprenditoriale locale con realtà esterne operanti in settori diversi, generando idee che IMT srl ha già proposto presso l’Agenzia Spaziale Italiana per il relativo finanziamento. Presenti all’incontro operatori locali in ambito aerospaziale quali Tecnologie future srl, oggi impegnata nella subfornitura per il lanciatore Vega ed Eda Industries spa specializzata in camere di testing dei componenti elettronici in condizioni limite, prodotti e servizi di progettazione sempre più richieste nel settore aerospaziale. La presenza del Consiglio Nazionale delle Ricerche – Area Rm1 di Montelibretti, apre la strada alla concreta possibilità di integrare le tecnologie garantite dalle piattaforme satellitari con sensori e dispositivi locali per la salvaguardia e tutela del territorio: questo tema è stato affrontato dal responsabile del progetto Riditt-Genesi prof. PhD Giuseppe Confessore con le società AeA srl e Rielco srl, da anni operanti nel settore della bonifica ambientale ed efficientamento energetico, con ipotesi di riposizionamento dell’industria reatina nei settori del monitoraggio delle reti idriche e del dissesto idrogeologico, nonché nei settori della purificazione dell’aria con tecnologie molto innovative che potrebbero essere introdotte anche in ambienti spaziali. All’incontro ha partecipato il Direttore della Federlazio dott. Antonio Zanetti con funzioni di coordinamento e orientamento verso le pmi aderenti che ha specificato l’alto livello di specializzazione e la qualità delle competenze raggiunte dall’industria reatina nel settore elettromeccanico, confermando l’importanza della L. R. 36/01 attraverso la quale Rieti è stata riconosciuta a pieno titolo quale area dell’innovazione. Presenti anche società di servizi quali Arianna srl specializzata nella strutturazione di App per la fruizione dei prodotti su piattaforme informatizzate e Omicron.Tau srl rappresentata dal prof. PhD Maurizio Turina che, attraverso il proprio Trasfer Technology Office ubicato presso l’incubatore Bic Lazio di Rieti è specializzata in attività di supporto all’innovazione attraverso un pacchetto di servizi che, dalla fase del business intelligence necessaria ad alimentare intuizioni “virtuose”, si concretizza nelle fasi di predisposizione di nuovi progetti e individuazione delle linee finanziarie necessarie alla relativa implementazione. Il Presidente Andrea Ferroni ha auspicato il ripetersi di “meeting point” di questo tipo anche in settori diversi da quello aerospaziale, enfatizzando il ruolo che la procedura di supporto al trasferimento tecnologico può avere per dotare i prodotti locali di contenuti sempre più innovativi ed in linea con le esigenze del mercato, allo scopo di rendere il nostro territorio più competitivo e rispondere concretamente alla domanda di sviluppo espressa dai cittadini.

Npc Rieti, il primo ingaggio è Nicolas Stanic

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Il primo leone ingaggiato dalla NPC per la stagione 2014-15 è Nicolas Stanic. Si è conclusa, infatti, nelle ultime ore la trattativa con il playmaker italo argentino, giocatore di assoluto rilievo nel panorama cestistico di A Silver. Nato a Buenos Aires il 31 Maggio 1984, 180 cm di altezza, dopo gli esordi al Deportivo San Andres, Nicolas arriva in Italia nella stagione 2003/2004 per giocare alla Partenope Napoli in C2. Le sue qualità vengono subito notate, tanto che la stagione successiva viene ingaggiato da Fabriano in Legadue. Seguono i tre ottimi anni di Firenze in DNA (2005-2008), il trasferimento nella vicina Montecatini (DNA) e il rientro nelle Marche nel 2009/10 dove, in tre stagioni consecutive (2009-12), ricopre il ruolo di protagonista nella ascesa di Fabriano dalla DNC alla DNA. Dopo una nuova parentesi a Montecatini (DNB), Stanic viene scelto dagli Sharks Roseto dove ha militato nelle ultime due stagioni, interpretando un nuovo passaggio dalla DNB (usciti in finale nel 2013 alla DNA (ripescati tra i primi aventi diritto). Stanic che è un playmaker completo, interprete di ottime letture offensive, capace tanto di far girare la squadra quanto di trasformarsi in pericoloso terminale, colpendo sia dalla lunga distanza che in penetrazione, ha concluso la scorsa stagione con 8.5 punti di media, 5.2 assist e 43.3 di percentuale al tiro totale. Raggiunto via mail in Argentina, queste sono le sue prime dichiarazioni in amaranto celeste: Nicolas, sei contento di venire a giocare a Rieti? Rieti è una piazza che oltre ad avere una grande tradizione vuole puntare in alto e sono felicissimo che abbiano scelto me per provarci. Quali sono le tue motivazioni? E’ semplice…arrivare a giocare lo spareggio promozione finale. Conosci coach Nunzi? “Non di persona. Ho giocato contro varie volte e mi sono sempre piaciute come giocavano le sue squadre. E ho anche perso parecchio contro di lui :)” Quale sarà il tuo ruolo in questa squadra? Cerco sempre di adattarmi agli equilibri della squadra. Il mio ruolo in campo lo determineranno l’allenatore e i miei compagni… Cosa ti aspetti personalmente da questa stagione? Cosa possiamo aspettarci da te? Mi aspetto sempre di arrivare fino in fondo e lottare per cose importanti. Affronterò questa stagione come sempre,con il massimo impegno,serietà e professionalità che mi caratterizza…

Fc Rieti, annullata l'amichevole con la Paganese

L’amichevole programmata dal Fc Rieti per il pomeriggio di domani, mercoledì 6 agosto a Roccaporena è stata annullata causa il troppo ravvicinato impegno in Coppa Italia di Lega Pro della Paganese. Restano confermate le successive amichevoli dell’8, 10 e 14 agosto.

"Manni", riunione dei sindacati in difesa degli operatori

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In merito alla delicata situazione degli operatori impiegati nella casa di riposo “Manni”, i sindacati, Cgil Fp, Cisl Fp e Uil Tucs, hanno fissato una riunione che si svolgerà mercoledì 6 agosto alle ore 16.00 presso il palazzo comunale per discutere la riorganizzazione ed il mantenimento del personale impiegato. Rispetto agli esiti della riunione le organizzazioni sindacali procederanno nelle proprie azioni.

Medaglia d'argento dell'Avis a Tonino Morsani

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L’Avis Comunale di Rieti, ha consegnato alla famiglia di Antonio Morsani, scomparso nel mese di luglio, una medaglia d’argento che Antonio avrebbe dovuto ritirare a dicembre per aver effettuato 25 donazioni. L’ultima donazione era stata fatta a marzo 2014. Insieme alla medaglia di Bronzo che non era stata ritirata, il Presidente Aldo Lafiandra, accompagnato dal consigliere Loreto Santoprete, ha consegnato anche gli attestati che l’Avis rilascia ogni 5 anni ai Donatori e Donatrici che hanno raggiunto gli obiettivi. Grande commozione nell’incontro con la moglie e i genitori che ringraziando l’Avis, hanno ricordato la grande umanità e solidarietà che Antonio aveva per il prossimo.

15° edizione del torneo di tennis “Città di Rieti”. I 9 vincitori

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E’ terminata, dopo ben 2 mesi causa il maltempo la 15° edizione del “Città di Rieti”. Quest’anno il Tennis Club Rieti ha dovuto superare grandi difficoltà organizzative a causa dei continui temporali locali, ma nonostante ciò sono stati portati a conclusione ben 9 tabelloni. Il 1° tabellone N.C. è stato vinto da Marco Fuggetta che ha battuto in finale Marco Paris. Quest’ultimo è colui che ha mostrato i più sensibili miglioramenti in questo settore avendo perso dal forte e quotato Fuggetta 6-4 7-5. Il tabellone 2 ha visto con sorpresa la vittoria del giovane Andrea Marinetti che ha battuto il sempre pericoloso Alessandro Alessandroni 6-3 6-2. Bel progresso di Andrea che dovrà confermare il risultato ai prossimi campionati provinciali di settembre. Il tabellone dei classificati se lo è aggiudicato con merito il solito Lelli Claudio. Trionfale il suo cammino fino alla vittoria finale ed altrettanto bella la prestazione dell’altro finalista Alessandro Paolucci vera sorpresa in quanto proveniva dal tabellone di qualificazione. Nell’over 50 ha fatto la parte del leone Marco Margani vincendo il singolo ed il doppio in coppia con Telemaco Minicucci. Si è aggiudicato il singolo battendo in finale Maurizio Coletti, altra novità di rilievo, per 6-0 6-7 10-4. Margani è stato premiato anche per il lancio di racchetta più lungo mai effettuato nell’impianto comunale. La coppia Margani Minicucci hanno battuto in finale Ponti Mechelli 7-5 6-4. Il singolo over 60 se lo è aggiudicato Bruno Albini che ha battuto il favorito Giancarlo Scardaoni 6-3 6-3. Anche qui ai provinciali ci aspettiamo scintille. Nel doppio over 60 ha prevalso contro tutti i pronostici la nuova coppia Carlo Succhiarelli e Lollo Campogiani. Dopo durissima battaglia hanno ceduto Renzo Iacuitto e Aldo Morgante con il seguente punteggio: 6-2 6-7 8-10. Il doppio n.c. classificati se lo è aggiudicato la coppia Andrea Marinetti e Emiliano Marinetti. Figlio e padre ha battuto in finale i favori della manifestazione Angelo Savelli e Pietro Fusacchia 6-3 6-2. Nel doppio misto abbiamo assistito alla vittoria della coppia Germana Belloni e Bruno Albini che hanno sconfitto in finale la coppia Sara Montorselli e Antonio Mattei. Nell’ambito delle premiazioni effettuate dal delegato provinciale Roberto Ciancarelli è stato premiato anche Luca Principi che si è aggiudicato il secondo tabellone della tappa del Salaria Tour avendo battuto in finale Gianmarco Boncompagni. Prossimo appuntamento agonistico presso i campi da tennis comunali per la 2° edizione del “Torneo Generali Augusta” che si disputerà dal 20 agosto al 31 agosto e che sarà di preparazione in vista dei Campionati Provinciali di settembre. Succhiarelli Campogiani: tennis_club_rieti_succhiarelli_campogiani_trofeo_citta_di_rieti_2014 Margani e Minicucci con al centro Ciancarelli, delegato Fit: tennis_club_rieti_ciancarelli_delegato_fit_margani_minicucci_trofeo_citta_di_rieti_2014 Marinetti: tennis_club_rieti_marinetti_trofeo_citta_di_rieti_2014 Paolucci e Lelli: tennis_club_rieti_paolucci_lelli_trofeo_citta_di_rieti_2014

Petrangeli dichiara guerra alla tutela del sociale

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Sembrano passati anni luce da quando il candidato Sindaco Petrangeli e la sua corte rossa al grido di “Diventiamo Sindaco” è riuscito ad abbindolare una parte dei reatini che con quell’area politica nulla hanno mai avuto a che fare, facendo credere che il libro delle favole scritto con il titolo “Programma amministrativo” fosse concretamente realizzabile e non il frutto di un preciso disegno di raggiramento dell’elettorato.

Se i cittadini avessero compreso che le scelte promesse in campagna elettorale, capaci di andare oltre “l’ordinaria amministrazione”, sarebbero state quelle di rinnegare un patrimonio genetico della sinistra storica santificando di fatto procedure di esternalizzazione forzata per tutte le eccellenze che sino ad oggi hanno contraddistinto il fare sociale della politica reatina (vedi asili nido e Manni in primis), dubitiamo fortemente che avrebbero lontanamente immaginato di sostenere quella che si è poi manifestata come una vera e propria lobby di potere. Se per Petrangeli & co. “Rieti città solidale ed inclusiva” significa chiudere il Manni, storico e prestigioso luogo di aggregazione e di vita dove gli anziani della nostra città hanno deciso di trascorrere, come in una famiglia allargata, il loro tempo, noi diciamo che è assolutamente inadeguato a continuare a mortificare i reatini interpretando un ruolo che evidentemente non è il suo. Un Sindaco che potremo definire, eufemisticamente, imbarazzante, che sta distruggendo un patrimonio che non è della politica, ma è della città, delle famiglie che in un luogo come il Manni trovano una chiave di lettura a temi altrimenti irrisolvibili. E lo fa nel peggiore dei modi dichiarando apertamente di aver chiesto alla Regione, in buona complicità con l’assessore al ramo, la trasformazione della storica casa di riposo di via Garibaldi in Residenza Sanitaria Assistita, snaturando quella realtà e trasformandola in qualcosa di assolutamente diverso che non sarà più in grado di dare una nuova casa ai nostri anziani per il resto della loro vita. E per giustificare questo ennesimo provvedimento mostro, gioca ancora una volta con i numeri dando alla stampa un costo pro capite che non trova riferimento alcuno nella realtà: 3000 euro/mese per ogni utente a fronte di un costo reale di circa 1800 euro/mese. Si parla sempre di costi senza mai accennare alle entrate, a quanto dal 2013 viene chiesto agli anziani ospiti del “Manni”. Dai 1000 ai 1500 euro al mese. Con il trattenimento del 30% dell’indennità di accompagnamento dal gennaio dello scorso anno e, dal 2014, l’intera indennità di accompagnamento. Ulteriori 350 euro al mese per ognuno dei 54 degenti. Acconsentendo ad uno scempio di tal genere quando si sono votate le tariffe dei servizi a domanda individuale. Nell’indifferenza generale dei consiglieri di maggioranza presenti. Noi ci chiediamo: se il Comune non investe i propri soldi di bilancio per l’istruzione e l’assistenza dei più piccoli o per la vicinanza ai propri nonni, come pensa di poter essere minimamente credibile agli occhi della città? Queste scelte stanno pesantemente minando gli equilibri sociali della famiglie reatine: è ora che la città tutta dica basta. Lo dichiarano i consiglieri comunali Andrea Sebastiani, Sonia Cascioli e David Festuccia.

La reatina Maria Lea Lopez campionessa europea pentathlon moderno giovani

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Eccezionali risultati per la giovanissima atleta di Fara Sabina, Maria Lea Lopez (classe 2000) che agli europei giovanili di pentathlon moderno (youth b) disputati dal 31 luglio al 3 agosto a Sant Boi de Llobregat (Spagna) dopo aver conquistato la medaglia d’argento nella competizione a squadre, si è laureata campionessa europea vincendo la medaglia d’oro nella staffetta femminile insieme ad Elena Micheli. Grande prestazione per loro che, dopo il sesto posto nel nuoto, hanno rimontato cinque posizioni nel combined chiudendo la gara con 865 punti. L’argento è andato alla Russia con 862 punti, il bronzo all’Ungheria con 861 punti.

In cerca di funghi senza tesserino. Sanzioni e sequestri

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Gli uomini del Comando Stazione Forestale di Borgorose, durante lo svolgimento del servizio di controllo del territorio, teso a prevenire e reprimere le violazioni in seno alla Legge Regionale n. 32 del 1998 relativa alla disciplina della raccolta e della commercializzazione dei funghi epigei spontanei e di altri prodotti del sottobosco, e alle successive modificazioni e integrazioni, hanno effettuato una essere una serie di controlli in località “Valle di Malito” sia nei giorni in cui la raccolta è consentita ma anche in quelli in cui è vietata. Molti sono stati i raccoglitori perfettamente in regola, ma come a volte capita qualcuno non si è attenuto alle regole, per cui gli Agenti della Forestale hanno proceduto ad elevare le sanzioni del caso e parallelamente il previsto sequestro dei funghi raccolti. In particolare i funghi sequestrati appartengono alle specie “boletus”, “cantharellus” e “craterellus”, che in questi giorni stanno crescendo nei boschi del territorio del Comune di Borgorose. Le fattispecie più ricorrenti in merito alle sanzioni hanno riguardato la raccolta di funghi in periodo di divieto, si ricorda che la raccolta è possibile nei giorni di martedì, venerdì, sabato e domenica; e raccolta senza aver conseguito il previsto tesserini che viene rilasciato dall’Amministrazione provinciale previa presentazione dell’attestato di frequenza del propedeutico corso di micologia. Si ricordano altre semplici regole da rispettare quando si raccolgono i funghi:  la raccolta non può essere effettuata nelle ore notturne;  non possono essere utilizzati contenitori di plastica;  il tesserino deve essere in corso di validità e corredato dell’avvenuto pagamento della tassa regionale;  non bisogna superare il limite consenti che è pari a tre chilogrammi;  tenere conto delle dimensione che variano da specie a specie;  non danneggiare la specie fungina ritenuta non commestibile o tossica;  pulire sommariamente sul posto il fungo raccolto;  la raccolta è sempre vietata nelle aree private;  mai raccogliere l’Ovulo (Amanita cesarea) allo stato di ovulo chiuso.

Plus, pubblicato bando di gara d’appalto per interventi immateriali

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E’ stato pubblicato sull’Albo pretorio del Comune di Rieti il bando di gara di appalto per i cosiddetti interventi immateriali previsti nell’ambito del POR FESR LAZIO 2007 – 2013 Piano Locale Urbano di Sviluppo (P.L.U.S.) “Fare centro Fare città” – Asse I Attività 7 – Sviluppo di Applicazioni, Prodotti, Processi, Contenuti e Servizi ICT. L’appalto, per complessivi 1.165.000 euro, riguarda la fornitura e l’installazione di infrastrutture informatiche (server storage, connettività wi-fi, videosorveglianza intelligente, applicazioni per la valorizzazione e la fruizione dei Beni Artistici e Culturali). Il progetto prevede la realizzazione di una moderna piattaforma tecnologica che permetterà di distribuire la connettività wi-fi sul territorio del Comune di Rieti, compreso Terminillo, dotare la città di un sistema di videosorveglianza intelligente, destinato al controllo e alla sicurezza del territorio, e di valorizzare la fruizione dei Beni Artistici e Culturali. La piattaforma prevede l’accesso e la fruizione a importanti servizi in rete, che permetteranno l’interazione tra l’Amministrazione comunale e i cittadini, e l’implementazione della “realtà aumentata” e del “Museo ICT” al fine di rendere unica l’esperienza interattiva sia per le visite turistiche a spazi urbani con rilevanza storica sia per le informazioni ai cittadini. Il progetto prevede anche la realizzazione di un portale Internet della “Città in rete” che dovrà consentirne interoperabilità tra servizi dell’Amministrazione, cittadini e professionisti. Le offerte dovranno pervenire entro le ore 12 del 25/09/2014 secondo le modalità indicate nel bando. Bando e allegati: http://albopretorio.insielmercato.it/AlboRieti/atto/detail.html?id=43787 Ulteriori informazioni sul progetto nel Capitolato: http://albopretorio.insielmercato.it/AlboRieti/atto/download-file.html?name=1406892274818__CAPITOLATO.pdf&id=43787

Petrangeli: risparmi per le famiglie con la nuova tassa sui rifiuti

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In questi giorni i cittadini stanno ricevendo gli avvisi di pagamento relativi alla riscossione della tassa sui rifiuti per l’anno 2014, la cosiddetta TARI, e si renderanno conto della diminuzione rispetto al 2013. Nonostante le tante difficoltà con le quali dobbiamo convivere abbiamo iniziato a invertire la rotta: la raccolta differenziata è arrivata al 30% con il 50% degli utenti serviti dal porta a porta, il costo per i cittadini inizia a diminuire e contiamo di migliorare ancora entro la fine del 2014 e nei primi mesi del 2015. Per confrontare i costi del servizio è bene ricordare che nel 2013 i cittadini hanno ricevuto due avvisi di pagamento, uno per le prime due rate TARSU e uno per il conguaglio TARES, mentre nel 2014 ne sarà inviato solo uno.

Il cortometraggio "Onderod" allo “SHORTINI INTERNATIONAL SHORT FILM”

Basta vittime della strada. E’ questo il forte messaggio portato da Rieti ad Augusta, cittadina siciliana in provincia di Siracusa, dal film “ONDEROD” realizzato dal Prof. reatino Fulvio Iampieri grazie al prezioso contributo della Polizia Municipale di Rieti ed il patrocinio del Comune di Rieti proiettato nell’ambito dello “SHORTINI INTERNATIONAL SHORT FILM”. La proiezione di Onderod ha costituito una preziosa occasione di riflessione sul drammatico fenomeno delle vittime della strada.

Iscrizioni alla Scuola Calcio del Fc Rieti

In vista della prossima stagione calcistica, la società consegnerà un abbonamento omaggio per il campionato della prima squadra, valido per un genitore dei giovani calciatori che verranno iscritti alla sola Scuola Calcio del Fc Rieti entro il prossimo 10 agosto. Si ricorda che, al riguardo, sarà possibile effettuare le iscrizioni, per i nati dal 2002 al 2009,  tutti i giorni, escluso il sabato, dalle ore 17.00 alle 18,30 presso la sede del Club allo stadio “Manlio Scopigno”.

Al via nella necropoli di Campo Reatino la quarta campagna di scavi

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Grazie allo sforzo congiunto dell’Assessorato alle Culture, della Sapienza Università di Roma, della Diocesi di Rieti, proprietaria dell’area, del Museo Civico di Rieti, e al contributo economico di Sogea, riprenderà oggi, lunedì 4 agosto, la quarta campagna di scavo archeologico presso la necropoli di Campo Reatino. Lo scavo vedrà impegnati sul campo, per tutto il mese di agosto, circa 30 tra ricercatori e studenti, provenienti da varie università italiane e straniere. La ricerca è diretta da Sapienza-Università di Roma, Dipartimento di Scienze dell’Antichità, su concessione ministeriale rilasciata dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio. Le precedenti campagne di scavo hanno messo in luce un’importate necropoli a incinerazione risalente al 1000 a.C., periodo in cui inizia il processo di formazione dell’ethnos sabino, e un’area a destinazione funeraria, con tombe a fossa e copertura di tegole, risalente all’età tardo-romana (III-IV sec. d.C.). “Anche quest’anno – dichiara il Sindaco di Rieti, Simone Petrangeli -, con grande soddisfazione e interesse, accogliamo gli studenti e i ricercatori della Sapienza, che con passione stanno portando alla luce importanti testimonianze sul passato del nostro territorio. Ci auguriamo che presto, insieme ai resti archeologici che stanno emergendo nel centro della città, sia possibile presentare i risultati a tutta la cittadinanza, anche attraverso l’esposizione dei reperti nel nostro Museo”. Lo scavo, iniziato nel 2001, si propone di indagare e comprendere le origini delle genti sabine che fin dall’inizio appaiono culturalmente legate ma indipendenti dal popolo dei Latini. In questa quarta campagna di ricerca si intende completare lo studio nell’area attualmente oggetto di indagine, con l’auspicio che, al termine dei lavori, lo spazio rimanga fruibile alla cittadinanza anche grazie all’installazione di pannelli didattici. Sapienza Università di Roma e il Museo Civico di Rieti danno appuntamento, a chi volesse partecipare, ogni sabato di agosto (9, 16, 23, 30) alle 10 in via Ternana angolo via Casale delle Monache per la visita guidata all’area di scavo e al Museo.

Il PD incontra tutti i segretari dei Circoli

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Il Partito Democratico della Provincia di Rieti sta continuando il suo percorso di condivisione e di dialettica con tutto il territorio, così come inaugurato mesi fa dalla segreteria provinciale e che adesso ci vede affrontare l’importante elezione della Provincia. Per dare continuità a tutto questo giovedì 31 luglio c’è stato l’incontro con tutti i segretari dei circoli PD. I vari interventi che si sono succeduti hanno mostrato un partito con una sana e produttiva dialettica, che racchiude diverse anime che vogliono costruire tutte nella stessa direzione, senza per questo rinunciare al confronto ma volendo delineare una linea di partito, dimostrando in questo un forte senso di appartenenza. L’incontro ha rimarcato in maniera forte e con senso di responsabilità il desiderio dei militanti del partito democratico di essere protagonisti di tutti i processi politici riguardanti la nostra Provincia. In un momento difficile come questo, di profonda crisi, è fondamentale che questa strada venga percorsa spalla a spalla da tutti i territori, per arrivare a ciò che le donne e gli uomini nostri concittadini meritano: un governo della Provincia autorevole e produttivo che sappia dare risposte importanti e che abbia una matrice progressista.