Giorgio Piunti resta alla Sebastiani per altri due anni: “Felice di proseguire”

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La RSR Sebastiani Rieti comunica di aver raggiunto un accordo per la conferma dell’atleta Giorgio Piunti fino al 30/06/2027. Il marchigiano in campo ancora con il #2. Dopo una stagione da vero protagonista, la 2024/2025, che l’ha visto emergere nel reparto lunghi della Sebastiani, arriva la conferma per Giorgio Piunti. Nella stagione appena trascorsa il centro classe 1990 si è contraddistinto per tenacia, voglia e attaccamento alla causa. Tutte queste caratteristiche sono state riconosciute dal popolo amarantoceleste che l’ha scelto come MVP della regular season 24/25. Re Giorgio, come è stato soprannominato dai tifosi, resterà a Rieti per altre due stagioni pronto a difendere la Sebastiani. Le sue parole sulla conferma: “Sono felice di restare qui a Rieti. Ringrazio la Società che mi ha mostrato stima ed apprezzamento confermandomi. In questo anno ho sentito l’amore della Città e dei tifosi e spero di riuscire a ripagare l’affetto con un finale di stagione ancora migliore di quello del campionato passato”.

La Polizia di Stato incontra gli anziani di Passo Corese per metterli in guardiā dalle truffe

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Nei giorni scorsi, negli uffici del Posto di Polizia e Distaccamento di Polizia Stradale di Passo Corese, si è tenuto un incontro con la cittadinanza sul fenomeno delle truffe in danno degli anziani. L’evento rientra nella Campagna nazionale “Più sicuri insieme”, promossa dalla Polizia di Stato con l’obiettivo di esercitare una efficace azione di prevenzione, attraverso l’informazione rivolta alle fasce più deboli, affinchè possano difendersi da truffatori che, sovente, si recano nelle abitazioni di vittime già “attenzionate”, ma che sono sempre più presenti anche sulla rete internet, dove riescono a raggirare facilmente ignari ed inconsapevoli inesperti del web. All’incontro hanno partecipato il Responsabile del Posto di Polizia di Passo Corese, Sostituto Commissario Coordinatore Lorenzo Trauzzi e la Responsabile della Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica della Polizia Postale di Rieti, Sostituto Commissario Alessandra Ciulla, i quali, alla presenza di oltre 50 partecipanti, hanno illustrato, ognuno nel proprio ambito di competenza, le tecniche più frequentemente utilizzate dai malintenzionati per carpire la fiducia delle loro vittime, fornendo consigli utili  per riconoscere e contrastare le truffe più comuni, come quelle telefoniche, online e a domicilio. Agli ospiti sono stati mostrati diversi video esplicativi realizzati dalla Polizia di Stato ed è stata distribuita una brochure, realizzata dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza, contenente tanti utili consigli pratici per proteggersi dai truffatori oltre alla raccomandazione di segnalare sempre ogni circostanza sospetta o pericolosa alle Forze dell’ordine chiamando il numero unico di emergenza europeo 112. Un momento molto toccante dell’incontro è stato quello in cui una vittima ha condiviso con i presenti la sua testimonianza. Con coraggio, ha raccontato come, recentemente, sia stata truffata attraverso un falso sito di trading online, sottolineando l’importanza di essere informati e di denunciare senza avere vergogna. La Polizia di Stato, nell’ottica della prossimità al cittadino, è sempre in prima linea nella lotta alle truffe, consapevole che una corretta informazione possa prevenire molti episodi criminosi. Informando i cittadini sui segnali tipici delle truffe e fornire loro strumenti per riconoscere ed aggirare i tentativi di raggiro e adescamento, è possibile prevenire questi odiosi reati e tutelare le persone più esposte a rischi.

PD Rieti: “Sanità pubblica non è passerella elettorale. L’On. Trancassini coinvolto pur non avendo ruoli in ambito sanitario”

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“La Federazione provinciale del Partito Democratico di Rieti esprime forte preoccupazione per quanto emerso dall’interrogazione presentata dalla Consigliera regionale Emanuela Droghei in merito alla recente presentazione dell’Atto di Autonomia Aziendale della ASL di Rieti. Appare quanto mai inopportuno, per non dire scorretto, che esponenti politici, privi di ruoli istituzionali in ambito sanitario come l’On. Paolo Trancassini, segretario regionale di Fratelli d’Italia, vengano coinvolti in atti formali di programmazione sanitaria, che dovrebbero rimanere estranei a logiche di parte. L’uso della sanità pubblica come passerella elettorale è una deriva che il nostro territorio non può permettersi. Chiediamo che sia garantita la piena indipendenza e trasparenza dei processi decisionali della ASL di Rieti, nel rispetto dei principi di imparzialità che devono guidare ogni atto della nostra sanità pubblica, a tutela di cittadini e operatori”. Così nella nota Federazione Provinciale del Partito Democratico di Rieti

Laboratorio partecipato e coinvolgente a Rieti: “Dalla plastica usa e getta agli oggetti di design”

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È stata una giornata di grande partecipazione e entusiasmo quella di venerdì 6 giugno a Rieti, dove il progetto nazionale “Preventing Plastic Invasion – Dalla plastica usa e getta agli oggetti durevoli” realizzato da AiCS Ambiente con il sostegno del Ministero della Cultura nell’ambito del PNRR, ha fatto tappa con un laboratorio gratuito di riciclo creativo. L’iniziativa è stata promossa da LINEA architettura-paesaggio con il Comitato provinciale Aics Rieti in collaborazione con la SOU Rieti – Scuola di Architettura per bambini e l’Atelier Architettura Arte – Laboratorio di Progettazione per ragazzi. Lo spazio civico delle Tre Porte, in via della Verdura, si è animato grazie alla presenza vivace di tanti bambini, ragazzi e famiglie, uniti dalla voglia di imparare facendo. Guidati da Andrea Nesi, responsabile nazionale AiCS Ambiente, i partecipanti hanno potuto assistere e contribuire alla trasformazione di semplici tappi di plastica in colorati e utili oggetti di design come portasaponi, grazie a un innovativo macchinario di riciclo. Un laboratorio pratico e coinvolgente, che ha reso tangibile il valore del riuso e della sostenibilità, trasmettendo in modo diretto e giocoso i principi dell’economia circolare. Un piccolo ma significativo passo per cambiare mentalità e costruire insieme un futuro più consapevole e rispettoso dell’ambiente.

Le “Città Invisibili” del Teatro Potlach tornano ad invadere il centro storico di Fara Sabina

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Giunge al suo termine questa prima parte del FLIPT – Festival Laboratorio Interculturale di Pratiche Teatrali (FLIPT) organizzato dal Teatro Potlach, con la direzione artistica di Pino Di Buduo e la collaborazione dell’I.S.T.A. (Scuola Internazionale di Antropologia Teatrale) diretta da Eugenio Barba, con il sostegno della Regione Lazio e della Fondazione Varrone, e il patrocinio della Provincia di Rieti e del Comune di Fara Sabina. Sabato 21 e domenica 22 giugno il centro storico di Fara Sabina sarà completamente trasformato in un grande palcoscenico vivente con lo spettacolo “Città Invisibili”. L’appuntamento è alle ore 21.00 con partenza del percorso artistico da Porta Romana a Fara Sabina, per uno spettacolo completamente gratuito. Lo spettacolo, nato nel 1991 proprio a Fara Sabina, ha poi girato tutto il mondo per un totale di 66 edizioni di “Città Invisibili”, realizzate in 48 diverse città di 16 paesi del mondo. Collaborazione con il territorio Ogni edizione è una creazione completamente nuova, realizzata in collaborazione con artisti e associazioni locali: culturali, sportive, sociali e artigianali, insieme all’ensemble del Teatro Potlach, composto da attori, architetti, antropologi, scenografi e ricercatori. In questa edizione saranno presenti anche 100 artisti internazionali che hanno animato nei giorni precedenti il FLIPT Festival, e che provengono da 18 paesi del mondo. Trasformazione degli spazi urbani Il progetto si sviluppa lungo un percorso di circa 600 metri, trasformando spazi interni ed esterni – chiese, torri, cantine, piazze – con installazioni artistiche, video-proiezioni spettacolari e scenografie digitali e aeree. La luce naturale delle strade viene sostituita da un’illuminazione suggestiva, che trasforma muri, fontane e palazzi in palcoscenici viventi. Una città tra memoria e appartenenza Attraverso un’attenta analisi antropologica e una ricerca storica e culturale, l’evento restituisce una città inedita, frutto della memoria collettiva e del vissuto dei suoi abitanti. Gli spettatori diventano viaggiatori-esploratori, trasformandosi in “archeologi della memoria” che riscoprono, metro dopo metro, il cuore pulsante di un luogo. Contaminazione artistica e stupore La contaminazione di generi artistici – musica, teatro, danza, videoarte e installazioni – crea un’esperienza immersiva, capace di risvegliare un profondo senso di appartenenza e meraviglia, dando nuova vita agli spazi e alle emozioni della città. La degna conclusione di un percorso artistico interculturale e internazionale, che farà sognare grande e piccini e porterà alla riscoperta del bellissimo borgo di Fara Sabina, che sarà apprezzato in una veste del tutto nuova.

Contigliano nella rete della Festa Europea della Musica

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Contigliano nella rete della Festa Europea della Musica celebra il solstizio d’estate con un concerto della Banda Musicale Romagnoli. Sabato prossimo alle 18 all’ombra del Parco Battigalli il complesso diretto da Mauro Valeriani presenta un programma di marce e canzoni popolari le cui sonorità rimandano immediatamente a Paesi vicini e lontani. É “La musica che gira intorno” al mondo, il titolo del concerto ispirato alla bellissima canzone di Ivano Fossati. In un momento in cui il mondo sembra aver smarrito le vie della pace, della tolleranza e dell’incontro, la musica si conferma veicolo pacifico di scambio e di condivisione. I brani selezionati dal maestro Valeriani hanno il potere di proiettare il pubblico nella misteriosa Persia e nella sensuale Argentina, sotto il sole della Giamaica e del Messico e nella fredda Russia, nella rutilante America del Nord e nelle calde atmosfere italiane e spagnole. Tutto in un’ora di musica affidata all’esecuzione della Banda Musicale che incarna alla perfezione lo spirito della Festa europea della Musica, che dal 1985 è celebrazione della musica dal vivo, in strada e in piazza, musica praticata da tutti per tutti per il solo piacere di suonare e incontrarsi. Il concerto del 21 giugno sarà aperto dal saluto del sindaco Angelo Toni e del presidente della Banda Romagnoli Luiso Simonetti: è gratuito e gode del patrocinio del Comune di Contigliano, che ha sostenuto il processo di rinascita del complesso riconoscendogli la valenza di Banda Musicale di interesse comunale.

25 anni fa l’ultimo volo del Drago56 dove morì Luigi Del Zoppo di Cantalice

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Il 19 giugno per molte famiglie non è più lo stesso da ormai 25 anni. Era l’ormai lontano 2000 quando sui Monti di Vicovaro una squadra dei Vigili del Fuoco intervenne per trarre in salvo un padre ed un figlio di 9 anni dispersi. In quei luoghi impervi accadde la tragedia: l’elicottero dei VVF Drago56, che sorvolava l’area intorno alle ore 8 del mattino, toccò alcuni fili dell’alta tensione sul canalone Ronci precipitando al suolo dopo aver riportato la rottura del rotore di coda. Nell’impatto persero la vita cinque persone, tra le quali Luigi del Zoppo, 37 anni, conosciuto da tutti come Gino, il quale lasciò genitori, moglie ed un figlio di 11 anni, Michele, oggi anche lui Vigile del Fuoco. Una tragedia che scosse gli animi di tutti e che ancora oggi non viene dimenticata. Nell’incidente morirono anche il copilota Fabio Petrazzi (37 anni), il capo reparto Paolo Martinelli (47 anni), il Vigile del Fuoco permanente Massimo Frosi (32 anni) ed il volontario di Protezione Civile, Antonio Marcheggiani (50 anni).

Il 18 giugno 2025 è storia! La Società cambia nome, d’ora in avanti sarà la RSR Sebastiani Rieti

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La Società comunica che in data odierna, presso lo studio Notarile Gianfelice è stato ratificato l’atto ufficiale che determina il cambio denominazione della scrivente che da oggi prenderà il nome di RSR Sebastiani Rieti. Un nome che darà ancora più risalto alla parola e allo status “Sebastiani”, il nome storico della Pallacanestro reatina che questa Società porterà con ancora più orgoglio e appartenenza sui parquet di tutta Italia.

Successo per il Premio Caduceo d’Oro

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Si è celebrato domenica scorsa a Rieti il premio “Caduceo d’oro”, indetto dall’Ordine dei Farmacisti della Provincia, guidato dal Presidente Mario Coviello. Nel corso dell’evento sono stati assegnati tre encomi speciali: all’ex Presidente dell’Ordine dei Farmacisti del Reatino Pierluigi Cortellini, al Farmacista e Sindaco di Greccio Emiliano Fabi e al Direttore dell’Unità Operativa Complessa della Asl di Rieti – Politiche del Farmaco e dei Dispositivi Medici – Emma Giordani. E’ stato assegnato il Caduceo d’Oro a quindici iscritti che da 50 anni dedicano la loro vita all’esercizio della professione e festeggiato due decani dei farmacisti, Guido Rotili e Paolo Selvi. Sono stati attribuiti, inoltre, quindici Attestati di Benemerenza e undici Pergamene di Benvenuto ai giovani farmacisti che hanno superato l’abilitazione tra il 2022 e il 2025. Sono numerosi i rappresentanti delle Istituzioni e del mondo della salute che hanno preso parte alla cerimonia, tra cui, Andrea Mandelli Presidente FOFI (attraverso un videomessaggio); Eugenio Leopardi, Presidente di FEDERFARMA Lazio e UTIFAR; Emilio Croce, Presidente ENPAF; Vladimiro Grieco, Presidente FENAGIFAR; Giuseppe Guaglianone Presidente dell’Ordine Farmacisti di Roma; i Consiglieri regionali Eleonora Berni, Michele Nicolai e Alessio D’Amato; Mariangela Biava Ordinario di chimica farmaceutica e Vicepreside della Facoltà di Farmacia e Medicina presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”; Giuseppe La Regina, Associato di chimica farmaceutica e Presidente del Corso di Laurea Magistrale in chimica e tecnologia farmaceutiche presso la Facoltà di Farmacia e Medicina dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”; Andrea Urbani, Ordinario di biochimica clinica e biologia molecolare clinica e Presidente del Corso di Laurea Magistrale in Farmacia presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Presenti, inoltre, il Prefetto di Rieti Pinuccia Niglio, il Questore della Camera dei Deputati Paolo Trancassini, il Vicesindaco di Rieti Chiara Mestichelli che ha portato i saluti del Sindaco Daniele Sinibaldi, il Presidente della Provincia Roberta Cuneo. “La farmacia non è più soltanto il luogo di consulenze e dispensazione del farmaco – ha spiegato Coviello – in territori complessi come il Reatino è spesso il solo presidio sanitario presente, dove professionisti dalle competenze sempre più elevate offrono un’assistenza di prossimità efficace fornendo, anche grazie al recente avvio della sperimentazione con la Regione Lazio della farmacia dei servizi, screening e prevenzione, telemedicina, consulenza personalizzata. Questo modello ha l’obiettivo di migliorare l’accessibilità ai servizi sanitari e alleggerire la pressione sull’ospedale e i distretti grazie all’elevato standard di qualità dei servizi offerti in maniera capillare ed omogenea su tutto il territorio. Un presidio, quello della farmacia, ormai fondamentale anche per affrontare sfide quali l’invecchiamento della popolazione e il conseguente aumento delle malattie croniche”. L’evento si è chiuso con un viatico per le nuove generazioni: la lettura del giuramento del farmacista da parte di una giovanissima iscritta.

Denunciato 35enne campano per aver truffato via WhatsApp un ragazzo della Sabina

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I Carabinieri della Stazione di Poggio Mirteto hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Rieti un 35enne, originario della Campania e già noto alle Forze dell’Ordine, per il reato di truffa. L’indagine ha avuto origine dalla denuncia sporta da un 30enne residente nella Bassa Sabina, il quale ha segnalato di essere stato vittima di una truffa perpetrata attraverso WhatsApp. Il denunciante ha riferito di essere stato contattato da un individuo, a lui sconosciuto, che si spacciava per un impiegato di un noto istituto bancario. Con artifizi e raggiri, l’indagato era riuscito a conquistare la fiducia della vittima, prospettando la necessità di bloccare con urgenza un presunto bonifico fraudolento. In tal modo, ha indotto il malcapitato ad effettuare un versamento di circa 1.500 euro su un conto corrente, presentato falsamente come “conto di salvataggio”. Solo successivamente la vittima si è reso conto di essere stata in realtà ingannata e si è così rivolta ai Carabinieri della Stazione di Poggio Mirteto. I militari, acquisita la denuncia, hanno avviato un’attività investigativa che ha permesso di identificare compiutamente l’autore del reato, successivamente deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria. Nell’occasione i Carabinieri raccomandano sempre di prestare la massima attenzione a eventuali richieste di denaro effettuate tramite telefono o da persone sconosciute e di segnalare quanto prima ogni caso sospetto al Numero Unico d’Emergenza 112 o al più vicino presidio dell’Arma. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Domenica 22 giugno a Rieti la Celebrazione del Corpus Domini

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Domenica 22 giugno, la Chiesa di Rieti si raccoglierà attorno al vescovo Vito Piccinonna per celebrare la solennità del Corpus Domini. La celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo avrà inizio alle ore 18 nella Cattedrale di Santa Maria. Al termine, si snoderà la tradizionale processione eucaristica per le vie del centro storico.
Il percorso sarà il seguente: dalla Cattedrale il corteo attraverserà piazza Vittorio Emanuele II, per poi scendere lungo via Roma. Da lì proseguirà in via San Francesco, risalendola fino all’incrocio con via Tancredi, che sarà percorsa interamente fino a piazza Oberdan. La processione andrà quindi verso via Potenziani, per salire infine lungo via Pennina e fare ritorno in Cattedrale. Così nella nota la Chiesa di Rieti

Incidente sulla SR521, motociclista finisce a terra e rimane ferito

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Sulla Strada Statale 521 Morro un motociclista, mentre si trovava in carovana con altri compagni di viaggio a due ruote, per cause ancora non note, nella mattinata odierna, 19 giugno, è caduto a terra ferendosi. Danni anche alla moto. Sul posto i sanitari del 118, traffico veicolare rallentato.

Il 10° Raduno Fiat 500 arriva a Rieti: appuntamento il 22 giugno

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Il Coordinamento di Rieti del 500 Club Italia, con il patrocinio del Comune di Monteleone Sabino e del 500 Club Italia, è lieto di annunciare il 10° Raduno Fiat 500, in programma per domenica 22 giugno 2025, una giornata interamente dedicata agli amanti della storica Fiat 500 e dei suoi derivati. L’evento, riservato a un massimo di 80 vetture, promette un’esperienza unica che unisce la passione per l’automobilismo d’epoca con la scoperta del territorio sabino e delle sue eccellenze culturali e gastronomiche. Programma della giornata:
  • Ore 8:30 – Ritrovo presso il Bar “Nuovi Incontri” in Osteria Nuova (RI), via Salaria km 53.
  • Ore 10 – Partenza alla volta di Monteleone Sabino.
  • Ore 10:30 – Visita guidata all’Anfiteatro, a cura della Direttrice del Museo Francesca Lezzi.
  • Ore 11:30 – Trasferimento a Ginestra Sabina con visita al borgo e alla Torre. Spettacolo musicale della Banda “G. Duboin” e aperitivo offerto dall’Associazione Culturale per Ginestra.
  • Ore 13:15 – Partenza per il pranzo presso il Ristorante Regina.
Prenotazione obbligatoria entro il 20 giugno.

Dal 5 luglio nel Lazio i saldi estivi

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Tornano i salsi estivi, quest’anno nel Lazio dal 5 luglio, come in molte altre regioni. Gli stessi saldi rimarranno in vigore fino al 2 settembre 2025. Come sempre ricordiamo agli utenti di verificare i prezzi delle merci senza e con sconto, e i cartellini con entrambi i prezzi debbono essere chiari e ben visibili. Infine le eventuali merci difettose possono essere cambiate entro due mesi dalla scoperta del problema.

Messaggio del Vescovo Piccinonna ai maturandi: “Vi ho nei miei pensieri. La vostra maturità ha molti padri e molte madri”

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“Cari maturandi, da diversi giorni siete continuamente nei miei pensieri. Vi immagino con le vostre ansie, a riprendere i vostri libri e quaderni quasi a cercare dentro quella preziosa carta un sostegno e una consolazione ai vostri dubbi e alle vostre paure. Vorrei essere accanto a ciascuno di voi per condividere questo tempo favorevole nel quale, più che una porta che si chiude sul vostro passato, mi sembra una finestra che si spalanca sul vostro futuro. Durante questi miei pensieri ho chiesto ad un mio amico Vescovo, don Tonino, ancora vivo nei miei ricordi, che era esperto di inquietudini dei giovani, di suggerirmi un messaggio per voi e mi ha dato l’idea di consegnarvi delle parole che possano fungere da chiavi per aprire quella finestra e respirare quell’aria di futuro che sta per venirvi incontro. Queste parole formano la parola che tanto aspettate e per cui vi state spendendo: MATURITÀ. Maestri. Questo tempo non vi faccia dimenticare coloro che vi hanno formato e soprattutto amato. La vostra maturità ha molti padri e molte madri. Sono le persone che vi hanno aiutato a rendere bella la vostra vita. O almeno ci hanno provato. Non dimenticateli mai.Attualità. Mentre vivete la vostra maturità scolastica non dimenticate questo tempo così triste a motivo dei tanti conflitti che stiamo vivendo. Ma proprio perché triste chiede a voi un surplus di serenità per “accettare le cose che non si possono cambiare, il coraggio (agire con il cuore) di cambiare le cose che possiamo, e la saggezza per conoscere la differenza”. Teoria. Chissà quanta ne avete fatta di teoria in questi anni di scuola. E chissà quanta ne farete ancora. È importante la teoria, È fondamentale conoscere. Ma ora questa teoria chiede di essere vissuta. Non si impara per un voto, né per una soddisfazione personale. Si impara per mettere al servizio del bene comune la nostra conoscenza e rendere migliore questo mondo. Umanità. Qualche giorno fa leggevo che “l’umanità deve mettere fine alla guerra o la guerra metterà fine all’umanità”. E allora questo vostro passaggio vi diplomi soprattutto artigiani di umanità. Ne abbiamo un disperato bisogno. E voi, con i vostri occhi carichi ancora di stupore avete il compito di mostrarci la via di una nuova umanità possibile. Non ci deludete. Riposo. Dopo i vostri esami vi godrete un meritato riposo dalle vostre fatiche. Sia un tempo che vi regalate per rinvigorire i vostri passi e dare sostanza ai vostri sogni. Il Riposo non è ozio. Ma esperienza di bellezza e stupore. È nel riposo che si generano le grandi visioni. Fatene un buon uso e la vostra vita sarà bellissima.Incontro.Quanti incontri in questi anni di scuola. Quante amicizie. Quanti amori nati sui banchi di scuola. Non dimenticate di portarli con voi nello zaino quando svolgerete i vostri esami. Anche quelli sono libri su cui avete studiato. Forse avrete avuto anche degli scontri. La maturità vi faccia anche il regalo del perdono reciproco. Perché le persone si incontrano, i problemi si affrontano. E capire questa differenza è senz’altro segno di maturità.Testimoni.Quanto ne abbiamo bisogno di testimoni. Non che non ce ne siano ma sono sempre pochi per questi tempi così bui. Sogno che il giorno dopo la vostra maturità tutti insieme voi giovani maturandi possiate provocare noi adulti a impegni concreti per la pace, per una economia più giusta, per dire con forza che uccidere non è mai la soluzione, per sottrarci dalla spirale dell’odio e del rancore. Per dimostrarci che fare le cose insieme è sempre meglio che farle da soli. Di questo, vi prego, siate testimoni. Sì, amiche e amici, la maturità non è la conclusione di un percorso. Ma solo l’inizio di una vita umana e professionale meravigliosa che io vi auguro con tutto il mio cuore di pastore e fratello maggiore. Siete solo all’inizio, ma questa vostra tappa è un passaggio importante che avete la responsabilità di vivere con la passione che caratterizza la vostra giovane età. Buoni esami, allora. La vostra giovinezza non solo mi sta a cuore ma è tra le speranze più belle che voglio provare ad abitare. Vi voglio Bene”. Vostro don Vito

Il segretario UIL Scuola RUA Giuseppe D’Aprile ed il calo demografico

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“Di fronte al calo demografico, il ministro Giorgetti propone un ripensamento delle strutture, del personale e della spesa che nel futuro sarà assegnata alla istruzione. Qualsiasi intenzione che lascia presagire una riduzione degli investimenti nella istruzione deve essere accolta con la massima preoccupazione. È il commento di Giuseppe D’Aprile (Segretario generale della UIL Scuola RUA) alle dichiarazioni del ministro dell’Economia in audizione sulla transizione demografica. Meno alunni non significa meno bisogno di insegnanti ma più possibilità di fare buona scuola – ha sottolineato D’Aprile- invece si continua a tagliare, a comprimere, a intervenire solo sulla base della spesa, non dei bisogni educativi. Classi meno numerose, maggiore personalizzazione dell’insegnamento, miglioramento del clima educativo, maggiore attenzione agli alunni fragili, potenziamento del tempo scuola. Tutti obiettivi possibili, solo se si decidesse di ridurre il numero degli alunni per classe. Una occasione anche per valorizzare ancora di più il lavoro dell’insegnante. Continuare a parlare di qualità mentre si riducono le risorse è una contraddizione evidente. La denatalità deve essere vista come un’opportunità. Serve una visione prospettica, non calcoli ragionieristici. Serve coraggio, non tagli”. Così nella nota la UIL Scuola RUA

A volte i ragazzi vanno anche rincorsi. Al Forum Novum un murales contro la dispersione scolastica

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Il sindaco Franco Gilardi e la Consigliera Comunale Paola Montali plaudono l’iniziativa del Dirigente Scolastico dell’Istituto Forum Novum prof.ssa Erika Lombardi per aver attivato un importante progetto per contrastare la Dispersione Scolastica realizzando un Murales. “A volte i ragazzi vanno anche rincorsi – esclama Gilardi – specialmente in giovane età, ad esempio quando per vari motivi decidono di abbandonare la scuola. Bisogna tendere la mano a chi lascia, a chi pensa di aver fallito a chi crede di non farcela, a chi è certo che non potrà mai essere il primo”. Queste sono state le parole del Sindaco dopo aver partecipato insieme agli alunni coordinati dal professor Vincenzo Macrì, alla realizzazione del murales sulla parete della scuola secondaria di primo grado di Stimigliano. Come Amministrazione Comunale abbiamo condiviso con soddisfazione l’iniziativa di impegnare una delegazione di giovani nella realizzazione di un murales con la Street Art Michela Ciani anche dopo la chiusura dell’anno scolastico. Un messaggio forte e chiaro per far comprendere ai ragazzi l’importanza della scuola, luogo dove si fabbrica la cultura, unico strumento di difesa. Ho sempre ritenuto che i docenti oltre a svolgere con professionalità l’attività didattica debbono avere anche una forte vocazione sociale per non rischiare di Lasciare Indietro Nessuno sapendo capire e valorizzare le qualità e le diversità di ogni alunno. Fare l’insegnante è uno dei lavori più difficili e delicati in questa società perché gli affidiamo il futuro dei nostri figli. Oggi i nostri ragazzi con un tocco di pennello hanno ribadito l’importanza di dover crescere nella scuola lasciando un segno indelebile Contro la Dispersione Scolastica. Vogliamo ringraziare il Dirigente Scolastico, i docenti e gli alunni”. Così nella nota il Comune di Stimigliano

Francesco Fuggetta è il nuovo consigliere di indirizzo della Fondazione Varrone per le Comunità Montane

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Francesco Fuggetta, 58 anni, imprenditore reatino, è il nuovo consigliere di indirizzo della Fondazione Varrone. A designarlo in maniera congiunta sono state le Comunità Montane del Reatino: la IV della Sabina, la V del Montepiano, la VI del Velino, la VII del Salto Cicolano, la VIII del Turano e la XX dei Monti Sabini. Imprenditore ed esperto nel campo della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro, Fuggetta è stato nominato il 10 giugno scorso dal Consiglio di Indirizzo per il settore Promozione dello sviluppo economico.

Sport, turismo e territorio: ACI Rieti e TESC insieme per la Coppa Carotti 2025

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L’Automobile Club Rieti e l’associazione TESC del Terminillo, al termine di un proficuo confronto, hanno raggiunto un’intesa volta a valorizzare ulteriormente il weekend di gara della Rieti-Terminillo, in programma il 2 e 3 agosto 2025. Dall’accordo è nata la decisione di spostare il parco chiuso al piazzale dei Tre Faggi, una scelta strategica che garantirà spazi più ampi per l’allestimento dell’area logistica e dell’ACI Storico Village. Questo permetterà di migliorare l’accoglienza non solo per i partecipanti alla gara, ma anche per gli iscritti alla Rieti-Terminillo Classic & Tribute, alle Parate e alla nuova Rieti-Terminillo Experience. All’interno dell’ACI Storico Village saranno disponibili numerosi servizi: una tensostruttura con maxischermo per seguire la gara in diretta, la sala stampa, l’area cronometristi e una zona ristoro con food & beverage aperta a tutti. Inoltre, è previsto un ricco calendario di eventi, attualmente in fase di definizione, che animeranno l’intero fine settimana, dal venerdì sera alla domenica pomeriggio, con la conclusione ufficiale affidata al Set The Time. Le Parate offriranno a chiunque la possibilità di vivere l’emozione di percorrere con la propria vettura il suggestivo tracciato di gara, uno dei più celebri in Europa, completamente allestito per l’occasione. A breve, l’Automobile Club Rieti pubblicherà il link per le iscrizioni. Particolarmente innovativa sarà la Rieti-Terminillo Experience, ideata per incentivare l’afflusso degli appassionati verso il Terminillo e, al contempo, valorizzare in modo partecipativo le bellezze del nostro territorio. I partecipanti potranno scegliere tra due percorsi panoramici, entrambi con partenza da Rieti e arrivo all’ACI Storico Village: Rieti – Fonti del Santa Susanna – Leonessa – Terminillo Rieti – Cittaducale – Antrodoco – Albaneto – Terminillo L’iniziativa è aperta a tutti e non richiede alcuna formalità d’iscrizione: basterà recarsi al check point iniziale a Rieti, dove un pannello informativo e un QR code forniranno le indicazioni per le tappe successive. Durante il tragitto, i partecipanti saranno invitati a scattare una fotografia a ogni tappa e condividerla sui propri social, taggando l’Automobile Club Rieti e due amici. Un gesto semplice che, grazie alla condivisione spontanea degli utenti, contribuirà a promuovere il territorio in modo autentico e virale. Lo spostamento del parco chiuso porterà anche un vantaggio concreto per il pubblico e le attività locali, rendendo completamente accessibile il centro di Pian de’ Valli anche durante lo svolgimento della manifestazione. Sarà un’occasione unica per vivere appieno la Rieti-Terminillo, che quest’anno celebra la sua sessantesima edizione, e per riscoprire il Terminillo in un’atmosfera di festa, passione sportiva e autentico spirito di comunità. L’intesa raggiunta tra Automobile Club Rieti e TESC rappresenta un passo importante verso una sinergia concreta tra sport, turismo e valorizzazione del territorio. Vi aspettiamo il 2 e 3 agosto 2025 per un fine settimana imperdibile tra motori, panorami mozzafiato, sapori autentici e puro divertimento.  

Aggiornamento Osservatorio Lavoratori Domestici, nel 2024 circa 817mila i lavoratori domestici: 88,9% sono donne ed il 68,6% stranieri

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Nel 2024 i lavoratori domestici con almeno un contributo versato all’Inps sono stati 817.403, in flessione per il terzo anno consecutivo (-3% rispetto al 2023). Dopo gli incrementi registrati nel biennio 2020-2021, dovuti alla regolarizzazione spontanea legata al lockdown e al decreto sull’emersione di rapporti di lavoro irregolari (D.L. n. 34 del 19/05/2020 – decreto “Rilancio”), si registra tra il 2021 e il 2024 una perdita di circa 158mila lavoratori. È il dato che emerge dall’Osservatorio Lavoratori Domestici, presentato stamane durante il convegno “Il lavoro domestico in Italia: una risorsa strategica per il welfare e l’economia”.
L’evento, organizzato da INPS con la partecipazione di Nuova Collaborazione (associazione
nazionale dei datori di lavoro domestico), è stato aperto dai saluti della Consigliera d’Amministrazione dell’Istituto, Maria Luisa Gnecchi. “Colf e badanti sono una risorsa preziosa nel nostro sistema di welfare e la loro valorizzazione si inquadra in un processo di
più ampia educazione previdenziale, in cui l’INPS non è solo spettatore ma parta attiva. Servono i versamenti contributivi nelle casse INPS e servono versamenti che siano collegati a salari dignitosi e regolari, che certifichino un’attività regolarmente assicurata” ha affermato Gnecchi ribadendo l’importanza di rendere il riconoscimento del lavoro domestico il più semplice possibile.
“Verosimilmente – ha concluso l’esponente del CdA dell’Istituto – nella categoria colf mancano ancora tante iscrizioni: bisogna lavorare in questa direzione, Consci dell’esistenza di zone grigie. Abbiamo molte persone, entrate alla metà degli anni ’90, che si avvicinano a
pensioni da 200, 300 euro. Su questo dobbiamo operare. Ecco perché questa collaborazione è utile: sono felice di una partnership destinata a garantire meccanismi di supporto per chi assiste gli anziani, i nostri affetti, specie quelli non autosufficienti”.
A seguire l’intervento del presidente di Nuova Collaborazione, Alfredo Savia, che ha evidenziato come il lavoro domestico non possa più essere considerato una questione privata: “è una realtà che coinvolge milioni di famiglie e lavoratori e richiede un impegno e risposte concrete in termini di legalità e responsabilità sociale”.
A giudizio di Savia “è necessario costruire una strategia nazionale condivisa, fondata su incentivi mirati, tutele adeguate e, soprattutto, su percorsi formativi strutturati. La formazione rappresenta una leva imprescindibile per garantire standard di qualità nell’assistenza a bambini, anziani e persone non autosufficienti e per valorizzare le competenze di chi, ogni giorno, svolge un ruolo delicato e fondamentale nella vita delle famiglie italiane. Come associazione datoriale, riteniamo indispensabile promuovere una cultura della legalità e della dignità nel lavoro, sostenere le famiglie con strumenti fiscali equi e duraturi e contribuire a politiche pubbliche capaci di riconoscere il valore sociale del lavoro di cura, sollevando le famiglie da una responsabilità che oggi ricade quasi esclusivamente su di loro.” Nel corso dell’evento è stato quindi analizzato il dettato dell’Osservatorio. In tal senso, il trend decrescente del numero complessivo dei lavoratori domestici evidenziato in apertura è più marcato tra i maschi (-7%) rispetto alle femmine (-2%), la composizione per genere evidenzia una netta prevalenza di femmine, la componente femminile nel 2024 è pari all’89%, livello che caratterizzava gli anni pre-pandemia; quella maschile è pari all’11%.
In valore assoluto le donne sono 726.589 e gli uomini sono 90.814. Il Nord-Ovest è l’area geografica con il maggior numero di lavoratori (30,7%), seguita dal Centro con il 27,6%, dal Nord-Est con il 19,9%, dal Sud con il 12,2% e dalle Isole con il 9,6%. La regione con il maggior numero di lavoratori domestici è la Lombardia con 158.378 lavoratori (19,4%), seguita dal Lazio (14,1%), dalla Toscana (8,8%) e dall’Emilia Romagna (8,5%). In queste quattro regioni si concentra poco più della metà dei lavoratori domestici in Italia.
La composizione dei lavoratori per nazionalità evidenzia una forte prevalenza di lavoratori
stranieri (68,6% del totale) anche se si conferma una tendenza decrescente già iniziata nel
2022. La Lombardia con oltre 126 mila lavoratori è la regione con il maggior numero di stranieri, seguita dal Lazio (circa 92 mila) e dall’Emilia Romagna (circa 56 mila). In queste regioni la quota di lavoratori stranieri è pari all’80%, mentre in coda è la Sardegna con una quota pari al 18%. Nel triennio 2022-2024 il numero degli stranieri si è ridotto del -18%, la flessione dei lavoratori italiani è più contenuta, -13%. La variazione dei lavoratori del 2024 rispetto al 2023 è per gli italiani del -2,1%, per i lavoratori stranieri del -3%.​
La maggior parte dei lavoratori domestici proviene dall’Europa dell’Est, con 284.686
lavoratori, pari al 34,8% del totale; seguono i lavoratori di cittadinanza italiana con 257.067 unità pari al 31,4%, quindi quelli provenienti dal Sud America (8,5%) e quelli dall’Asia Orientale (5,8%). Nel 2024 la quota della tipologia di lavoro “Badanti” è stata del 50,5% superando per la prima volta la quota “Colf” (49,5%). La tipologia “Colf” è prevalente tra i lavoratori italiani e quasi tutti i lavoratori stranieri, ad eccezione di quelli provenienti dall’Europa dell’Est, dall’Asia Medio Orientale, dal Nord Africa, dall’America del Sud e Centrale, in cui prevale la tipologia “Badante”.
Tra i lavoratori domestici la classe d’età “55-59 anni” è quella con la maggior frequenza, con un peso pari al 18,6% del totale, mentre il 25,7% ha un’età pari o superiore ai 60 anni e solo l’1,5% ha un’età inferiore ai 25 anni. L’analisi dei dati sulle retribuzioni nel 2024 conferma che, contrariamente a quanto accade per altre categorie di lavoro, le lavoratrici domestiche in media hanno una retribuzione più alta rispetto agli uomini, rispettivamente 7.800 euro contro 7.500. La retribuzione oltre che per sesso di differenzia anche per tipologia di lavoro, l’attività di badante presenta retribuzioni mediamente più alte del 29% rispetto all’attività di colf.