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Consiglio Comunale di Fara in Sabina approva ordine del giorno per la Pace nel conflitto israelo-palestinese
Nel corso della seduta odierna, tenutasi nella sala consiliare di Santa Maria in Castello, il Consiglio Comunale di Fara in Sabina ha approvato all’unanimità un ordine del giorno dal titolo “Per una Pace giusta: riconoscere lo Stato di Palestina per la soluzione Due Popoli, Due Stati”. Il documento, elaborato e condiviso congiuntamente dalla maggioranza e dalla minoranza consiliare, lancia un segnale di solidarietà e vicinanza verso le popolazioni israeliana e palestinese, entrambe vittime di un conflitto che, nell’ultimo anno e mezzo, ha colpito duramente civili innocenti. L’ordine del giorno, pur essendo espressione di un impegno principalmente simbolico, riafferma l’importanza di una cultura della pace, della giustizia e del rispetto del diritto internazionale, principi che rappresentano la base di ogni società democratica. Nel testo approvato, il Consiglio Comunale condanna con fermezza ogni forma di terrorismo e violenza, sia da parte di Hamas sia da parte dell’esercito israeliano, sottolineando la necessità di interrompere un ciclo di odio che allontana ogni prospettiva di soluzione diplomatica.
“Ogni giorno assistiamo, attraverso le immagini e i racconti dei media, a un vero e proprio attacco ai valori universali di umanità e democrazia. Operazioni di guerra che colpiscono i civili e che devono essere condannate con assoluta fermezza. L’importanza di questo ordine del giorno sta proprio nella volontà di riconoscere e discutere questi fatti in una sede come quella del consiglio comunale, che rappresenta la massima espressione del mandato amministrativo. È un segnale chiaro: il nostro territorio condanna con forza ciò che sta accadendo e sceglie di schierarsi dalla parte della pace, della giustizia e dei diritti umani.
Aver condiviso e preparato questo ordine del giorno insieme, maggioranza e minoranza, aggiunge valore e significato a un impegno che il Consiglio comunale, nella sua interezza, ha voluto assumere per esprimere solidarietà e vicinanza a due popoli dilaniati da una guerra ingiusta”, ha dichiarato il capogruppo di maggioranza Chiara a Costantini al termine della seduta. Il segretario Pd di Fara in Sabina, Alessandro Spaziani ha aggiunto: “Aver approvato insieme questo ordine del giorno è motivo di orgoglio per tutti noi. Il Comune di Fara in Sabina si unisce alle numerose voci che, in Italia e nel mondo, chiedono la fine del massacro di civili e l’avvio di un percorso verso una pace giusta e duratura”.
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Rieti si unisce al dolore di Gaza: i rintocchi delle campane come grida di aiuto
Il Movimento Pax Christi, sostenuto dai vescovi, ha coagulato domenica sera 27 luglio decine e decine di fedeli davanti a Santa Maria in Rieti. Nella Cattedrale Maggiore, come a Sant’Agostino e in altre chiese, i rintocchi delle campane hanno assunto il segno di solidarietà con le terribili sofferenze di Gaza. Un suono come preghiera, un suono che ha dato voce a tutti i presenti a Rieti e ai tanti bambini che subiscono dolore e morte a Gaza.
“Disertiamo il silenzio” per Gaza. Il 27 luglio davanti alla Cattedrale di Rieti

