RETE SOLIDALE – Il 4 novembre ospiti le Associazioni “Il Nido di Ana OdV” e “Il Sorriso di Filippo OdV”

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Oggi martedi 4 novembre 2025, dalle ore 18:45, su Radiomondo e Rietinvetrina, nuova puntata del programma dedicato alle Associazioni di volontariato, RETE SOLIDALE. Ospiti le Associazioni “Il Nido di Ana OdV” e “Il Sorriso di Filippo OdV”. Segui la puntata su Radiomondo FM 99.9, in streaming audio sul sito internet www.radiomondo.fm e in video sulla pagina Facebook di Rietinvetrina giornale online.

SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – Carlo: “I porta biciclette di piazza Marconi sono una trappola. Una persona è già caduta”

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Carlo scrive a Rietinvetrina per una segnalazione alla nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “I porta biciclette installati in piazza Marconi all’interno dei Giardini di Ito sono una trappola, non si vedono, specialmente di notte. Una persona è già accaduta, fortunatamente non si è fatta male. Come si possono pensare ed installare dispositivi di questo genere in mezzo ad un prato, a ridosso di un percorso pedonale? A mio avviso sarebbe opportuno spostarli o almeno colorarli per renderli più visibili” – conclude il lettore di Rietinvetrina.

Progetto HUG per studiare gli impatti delle aree verdi sui cittadini in 6 città medie italiane compresa Rieti

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La settimana scorsa a Roma, presso il Centro Congressi Europa dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, si è tenuto l’evento “Verde e salute: evidenze e azioni per le città di medie dimensioni”, occasione per condividere i risultati del progetto PRIN Bando 2022 PNRR “Urban green infrastructure, policies on green spaces and health outcomes: evidence from six small and medium-sized Italian cities for future urban adaptation plans”. Il Comune di Rieti ha fatto parte del progetto – promosso dal gruppo di Ricerca di Rilevante Interesse Nazionale coordinato dalla prof.ssa Stefania Bruno dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e dal prof. Emanuele Garda dell’Università degli studi di Bergamo – che si poneva l’obiettivo di studiare gli impatti della presenza di aree verdi sulla salute degli individui in sei città di medie dimensioni. Oltre a Rieti, le città studiate sono Arezzo, Siena, Grosseto, Latina e Viterbo. Nell’appuntamento romano, oltre ai principali risultati del progetto, è stato anche presentato un draft di raccomandazioni in stesura, che rappresentano la sintesi di importanti elementi emersi dallo studio. “E’ stato importante per i nostri uffici e per la nostra Amministrazione aver aderito a questo notevole progetto di ricerca che ha coinvolto pianificatori urbani, medici e operatori sanitari, ricercatori e rappresentanti della società civile, facendo dialogare discipline diverse e approcci integrati. Abbiamo ritenuto utile aderire al progetto sia per comprendere quanto sia percepita l’importanza della relazione tra aree verdi e salute nella cittadinanza ma anche perché, dal lavoro degli studiosi, emergeranno raccomandazioni e strategie utili da porre in essere per rafforzare le politiche sul verde e sulla sostenibilità”. E’ quanto dichiara l’assessore alla sostenibilità ambientale del Comune di Rieti, Giuliano Sanesi.

Natura e collezionismo alla Scuola Forestale Carabinieri di Cittaducale

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Dal 3 al 21 novembre l’antico Istituto di formazione di Cittaducale ospita una mostra di filatelia, cartofilia, cartamoneta e altri oggetti di collezionismo per celebrare il 120° Annuale di fondazione della Scuola Dal 3 al 21 novembre la Scuola Forestale Carabinieri ospita la mostra: “Natura e Collezionismo” organizzata in collaborazione con l’Associazione Collezionisti “S.Fabi” di Rieti. L’evento rientra nelle celebrazioni del 120° Annuale di fondazione dell’antico Istituto di formazione. L’inaugurazione si è tenuta alla presenza del Prefetto di Rieti, Pinuccia Niglio, e delle altre autorità provinciali. L’esposizione, collocata nel Salone San Giovanni Gualberto oggi sede della Biblioteca, presenta oggetti raccolti da diversi collezionisti locali e dei territori limitrofi, offrendo uno sguardo sul mondo del collezionismo che spazia da opere d’arte ad oggetti d’uso comune come monete con immagini di flora e fauna, fino a rare raccolte di francobolli italiani e di tutto il mondo relativi a fiori, alberi, funghi, animali, erbe medicinali, erbe aromatiche, frutti, etc., oltre ad annulli filatelici tematici riguardanti gli alberi, cartoline illustrate sempre a tema naturalistico, banconote italiane e straniere aventi come immagini flora, fauna e mondo agricolo, documenti d’epoca sull’agricoltura, libri antichi e riviste d’epoca, addirittura le vecchie schede telefoniche con gli animali domestici, nonché immaginette sacre a tema. Tutte le esposizioni proposte nella rassegna sono formate esclusivamente da pezzi originali ed evidenziano le motivazioni, le passioni e le metodologie che animano la pratica del collezionare, mostrando in particolare come i collezionisti selezionano, organizzano e attribuiscono un valore anche solo effimero ai loro beni. La fondazione della Scuola risale al 1905. Essa è stata palestra fondamentale per generazioni di allievi guardie e sottufficiali forestali. Divenuta Scuola Forestale Carabinieri nel 2017 a seguito dell’assorbimento del Corpo Forestale dello Stato nell’Arma dei Carabinieri, continua oggi a svolgere il compito di specializzare e aggiornare i militari dell’Arma nel settore della tutela forestale, ambientale e agroalimentare. Dalla Scuola dipendono i Centri Addestramento di Rieti, Castel Volturno (CE), Ceva (CN), la Casermetta del Terminillo (Ri) e il Centro di Eccellenza per la Tutela Ambientale di Sabaudia (LT). La mostra, che offre una visione unica del collezionismo legato a natura e ambiente, terminerà il 21 novembre con le celebrazioni della Giornata Nazionale dell’Albero istituita per promuovere la tutela del patrimonio boschivo e sensibilizzare i cittadini sull’importanza ecologica e sociale degli alberi. Sarà possibile visitare gratuitamente l’esposizione dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e il sabato e la domenica dalle ore 10.00 alle 12.00, previo appuntamento (tel. 3476969335- 3335723194).

Regimenti: “Con il Bando A.R.I.A. aiutiamo i Comuni montani a prevenire gli incendi”

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È online l’avviso pubblico “A.R.I.A. – Azioni Regionali per la prevenzione Incendi e la tutela Ambientale” per finanziare interventi tesi alla prevenzione degli incendi boschivi attraverso il potenziamento delle fonti di approvvigionamento da parte di mezzi antincendio, nell’ambito del Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi 2023-2025. Il bando, rivolto ai Comuni Montani del Lazio, alle Comunità Montane e alle Unioni dei Comuni, mette a disposizione di questi Enti 800mila euro. Nello specifico, la Regione Lazio concede ai Comuni Montani contributi a fondo perduto per la realizzazione di interventi rientranti in una delle seguenti tipologie: acquisto e posa in opera di una vasca mobile per uso antincendio boschivo, acquisto e posa in opera di un container scarrabile per uso antincendio boschivo, adeguamento funzionale di una vasca di raccolta delle acque già preesistente, posizionata in terra o fuori terra, di invaso naturale, serbatoio o altra vasca di raccolta delle acque per rifornimento idrico utili ad accelerare gli interventi di spegnimento. La presentazione delle domande sarà possibile da oggi fino alle 17 del 10 febbraio 2026. «La salvaguardia del territorio e dell’ecosistema montano è una delle priorità della Giunta Rocca: troppo spesso incendi e roghi minacciano non solo il patrimonio boschivo ma anche i centri abitati. Con i fondi FOSMIT abbiamo voluto mettere a bando risorse preziose per fare in modo che le operazioni antincendio possano essere più rapide ed efficaci grazie a nuovi invasi o al potenziamento di quelli già esistenti. Il nostro obiettivo è quello di essere pronti prima che l’emergenza si manifesti, proteggendo il territorio con tutti i mezzi a nostra disposizione. Questo è solo il primo di una serie di bandi che porteranno benefici tangibili ai cittadini che vivono la montagna, una grande risorsa della nostra Regione» sottolinea l’assessore al Personale, alla Sicurezza urbana, agli Enti locali, alla Polizia locale e all’Università Luisa Regimenti.

Inaugurata la Mostra “Voci dalla Grande Guerra a Rieti”

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Inaugurata oggi, 4 novembre, la mostra “Voci della Grande Guerra a Rieti”, ricompresa nel progetto del Comune di Rieti per la valorizzazione del patrimonio storico della Prima Guerra Mondiale, promosso dal Ministero della Cultura – Dipartimento per la tutela del patrimonio culturale DIT Direzione Generale Archeologica Belle Arti e Paesaggio – Comitato Tecnico-Scientifico Speciale per la tutela del patrimonio storico della Prima Guerra Mondiale. Il Comune di Rieti, grazie al finanziamento ministeriale, ha provveduto al restauro della lapide dedicata ai Caduti sotto i portici del Palazzo Comunale di piazza Vittorio Emanuele II, del Monumento ai Caduti reatini di piazza Mazzini e di quattro opere di Calcagnadoro a soggetto bellico, oltre a documenti e materiale fotografico legato alla Grande Guerra. Alla presenza del Prefetto, Pinuccia Niglio, del Sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, dell’assessore alla cultura Letizia Rosati, e delle altre autorità civili e militari del territorio, è stato organizzato un percorso di visita e spiegazione dei lavori condotti concluso con l’inaugurazione della mostra presso la Sezione Storico-Artistica del Museo Civico di Rieti, al IV piano del Palazzo Comunale, impreziosita da divise e altri reperti del Museo storico militari concessi dal Comune di Antrodoco e dal Gruppo Alpini di Antrodoco. La mostra sarà visitabile negli orari di apertura della Sezione Storico-Artistica del Museo Civico fino al 31 maggio 2026.  

Biditronic-Rieti: continua la mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori

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Prosegue senza sosta la mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori della Biditronic di Rieti, dopo l’incontro svolto la scorsa settimana presso Federlazio. A seguito dell’assemblea dei dipendenti, è stato deciso di proclamare due ore di sciopero al giorno fino al prossimo incontro del 6 novembre, data in cui le parti torneranno a confrontarsi. Contestualmente, insieme alle lavoratrici e ai lavoratori, si stanno organizzando ulteriori iniziative di protesta e sensibilizzazione. Il 5 novembre si terrà un presidio sotto la Prefettura di Rieti, con la richiesta di un incontro al Prefetto, affinché possa intervenire per favorire un cambio di rotta nella vertenza e contribuire a individuare soluzioni che garantiscano la tutela occupazionale. Il giorno 6 novembre, in concomitanza con l’incontro previsto in Federlazio, è inoltre programmata una nuova mobilitazione con la presenza delle lavoratrici e dei lavoratori davanti alla sede dell’associazione datoriale. L’obiettivo è chiaro, trovare una soluzione concreta e condivisa alla vertenza, dopo le numerose richieste d’intervento avanzate alle istituzioni a vari livelli. Si resta in attesa di una convocazione da parte della Regione Lazio, cui si chiede un supporto deciso a favore dei dipendenti coinvolti. Quella delle lavoratrici e dei lavoratori della Biditronic di Rieti è una battaglia di dignità. Non è accettabile che si tenti di risanare i conti aziendali a spese dei dipendenti, mettendo a rischio posti di lavoro e futuro delle famiglie. Metteremo in campo tutte le iniziative necessarie e porteremo avanti questa vertenza fino in fondo, con determinazione e unità. La mobilitazione continua, le lavoratrici e i lavoratori della Biditronic di Rieti chiedono rispetto, tutele e soluzioni vere per il lavoro e per il territorio”. Così nella nota Luigi D’Antonio, Segretario Generale Fiom Cgil Roma e Lazio, e Emiliano Lelli Fiom Cgil Rieti Roma Eva

Ricostruzione, ANCE Rieti incontra l’assessore Rinaldi: “Proroga Superbonus e aggiornamento prezzari per sostenere le imprese”

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Si è svolto lunedì 3 novembre l’incontro tra la delegazione di ANCE Rieti, guidata dal presidente Roberto Bocchi e dal delegato alla ricostruzione Gaetano Galli, e Manuela Rinaldi, assessore regionale Lavori pubblici, Politiche di Ricostruzione, Viabilità e Infrastrutture. L’appuntamento ha rappresentato un importante momento di confronto sulle principali tematiche di interesse dalle imprese edili del territorio reatino, con l’obiettivo di individuare soluzioni condivise insieme alla Regione Lazio, fornendo stimoli costruttivi al processo di ricostruzione.

Durante l’incontro sono stati affrontati diversi temi tecnici e strategici per il comparto, anche su scala nazionale. Su tutti, ANCE Rieti ha ribadito la necessità di una proroga del Superbonus 110% fino al 31 dicembre 2026 (l’attuale scadenza è il 31 dicembre 2025), per consentire il completamento degli interventi in corso. Particolarmente sentita dalle imprese la possibilità di aggiornare il prezziario attualmente utilizzato nel cratere, il cosiddetto PUC, secondo Ance non più aderente ai prezzi di mercato. Sono stati inoltre discussi alcuni aspetti operativi, tra cui la possibilità di introdurre clausole premiali territoriali nei bandi di gara per valorizzare le imprese locali. Relativamente al funzionamento dell’Ufficio Speciale della Ricostruzione (USR) di Rieti, si è discusso sull’ opportunità di un rafforzamento del personale istruttore, proseguendo in parallelo con il sostegno al processo di digitalizzazione già in atto, molto apprezzato dalle imprese.

“Ringraziamo l’assessore Rinaldi per la disponibilità nel valutare quanto proposto dagli imprenditori” ha dichiarato il presidente di ANCE Rieti, Roberto Bocchi. “Il settore dell’edilizia vive un momento di grande complessità, influenzato anche dal contesto economico generale. Il tema della ricostruzione è un tema centrale per il nostro territorio. Noi siamo a disposizione per contribuire a creare, con il supporto delle istituzioni, l’ecosistema migliore possibile. Le nostre imprese, impegnate nella ricostruzione post sisma, stanno affrontando difficoltà che siamo stati lieti di illustrare oggi all’Assessore Rinaldi, in un clima pienamente collaborativo. Confidiamo in soluzioni rapide per dare stabilità e respiro a un comparto che occupa numerosi lavoratori e rappresenta un pilastro dell’economia locale”. “L’obiettivo comune – ha concluso Bocchi – è quello di proseguire nel percorso di una ricostruzione equa e sostenibile, in cui nessuno venga lasciato indietro, a partire dalle comunità colpite dal terremoto”.

Sabato 8 novembre a San Giovanni Reatino una giornata speciale dedicata al Tiro con l’Arco

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Sabato 8 novembre, a San Giovanni Reatino, si terrà una giornata speciale dedicata al mondo del tiro con l’arco. In occasione di una competizione di tiro alla bandiera, verrà infatti inaugurato ufficialmente il nuovo campo ASI di tiro istintivo con l’arco, un impianto unico nel suo genere, realizzato dalla ASD Compagnia Arcieri di San Giovanni in collaborazione con ASI provinciale. L’impianto sorge all’interno di un’area privata di circa tre ettari, completamente immersa nel verde e progettata nel massimo rispetto dell’ambiente. Il nuovo campo offrirà ai praticanti la possibilità di cimentarsi in diverse specialità: • tiro con l’arco su percorso di caccia simulata, • tiro dall’altana, • tiro alla bandiera. Tutte attività fondamentali sia per i corsi destinati ai neofiti, sia soprattutto per la formazione dei futuri istruttori di tiro istintivo con l’arco. All’interno della struttura sarà inoltre presente un’area dedicata ai corsi di orienteering e bushcraft, discipline complementari che arricchiscono ulteriormente l’offerta formativa. Da diversi anni la ASD Compagnia Arcieri di San Giovanni, insieme all’ASI provinciale, organizza con regolarità corsi di formazione istruttori, attirando partecipanti da tutta Italia. Gli allievi arrivano in particolare da Sicilia, Veneto, Toscana e, naturalmente, Lazio: una presenza eterogenea che testimonia la serietà, la professionalità e la credibilità degli istruttori e dell’intera organizzazione. L’evento dell’8 novembre rappresenta quindi non solo un momento sportivo, ma anche un traguardo significativo per la comunità arcieristica locale e nazionale, che potrà contare su una nuova struttura dedicata alla crescita e alla valorizzazione del tiro istintivo con l’arco.

Anche l’Arma Carabinieri celebra il 4 novembre Giorno dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate

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Oggi, 4 novembre 2025, in tutto il territorio nazionale si celebra il “Giorno dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate”, istituito per commemorare la conclusione della Prima Guerra Mondiale e la firma dell’Armistizio di Villa Giusti, che sancì il completamento del processo di unificazione dei territori italiani e contribuì a rafforzare nei cittadini il senso di appartenenza e di identità nazionale. La ricorrenza rappresenta, oltre che un momento di profonda riconoscenza verso le nostre Forze Armate e verso i soldati che sacrificarono la propria vita per l’ideale di Patria, anche un’occasione, quanto mai attuale, per riflettere sui valori della pace, della democrazia e della libertà. In tale contesto, si ricorda che il 4 novembre 1921 si svolse la solenne cerimonia di tumulazione del “Milite Ignoto” presso il Sacello dell’Altare della Patria, in Piazza Venezia a Roma, quale simbolo del sacrificio di tutti i caduti per la difesa della Nazione.

Anche il Comando Provinciale dei Carabinieri di Rieti partecipa alle celebrazioni con una serie di iniziative dedicate a questa importante giornata. Tra queste, in collaborazione con gli esercenti locali, sono state allestite le vetrine di alcuni esercizi commerciali di Rieti, Cittaducale e Poggio Mirteto, sedi delle Compagnie Carabinieri della provincia, con l’esposizione di cimeli e uniformi dell’Arma. L’iniziativa, resa possibile grazie alla disponibilità dei commercianti, prevede l’esposizione delle uniformi in uso ai militari dell’Arma tra cui quelle indossate dai Carabinieri sciatori in servizio nella provincia reatina, i quali, a partire da febbraio del prossimo anno, saranno impiegati nelle attività connesse alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina. Tale iniziativa intende rappresentare un’occasione di incontro e di conoscenza, volta ad avvicinare i cittadini all’Arma dei Carabinieri e a far conoscere l’impegno quotidiano delle Forze Armate al servizio della collettività. Le vetrine resteranno visibili al pubblico per l’intera giornata di oggi, 4 novembre.

Barese truffa un uomo della Sabina proponendo un finto viaggio alle Maldive

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I Carabinieri della Stazione di Poggio Mirteto, al termine di una mirata attività d’indagine, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rieti una donna di 55 anni, residente nella provincia di Bari e già nota alle Forze di Polizia, ritenuta responsabile del reato di truffa. Le indagini hanno avuto origine dalla denuncia presentata da un cittadino residente nella Bassa Sabina che, navigando sul web alla ricerca di offerte turistiche, si era imbattuto in un annuncio che proponeva un pacchetto vacanze per le Maldive a un prezzo sensibilmente inferiore rispetto a quello di mercato. L’autrice dell’annuncio, qualificatasi come titolare di un’agenzia turistica con sede a Ferrara, dopo aver illustrato i dettagli del viaggio e i presunti vantaggi dell’offerta, aveva sollecitato la vittima a versare con urgenza un importo di circa 5.000 euro, sostenendo che la promozione sarebbe scaduta di lì a poco. Fidandosi della professionalità dimostrata dall’interlocutrice, il cliente ha provveduto a effettuare il pagamento sul conto corrente indicato. Pochi giorni prima della partenza, verificando sul sito dell’agenzia l’elenco dei partecipanti al viaggio, l’uomo si è accorto di non figurare tra i nominativi. Ogni tentativo di contattare l’operatrice per ottenere chiarimenti è risultato vano, poiché la stessa si era resa irreperibile. Resosi conto di essere stato vittima di una truffa, l’interessato si è rivolto ai Carabinieri per sporgere denuncia. Le successive indagini condotte dai militari della Stazione di Rieti hanno consentito di ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e di risalire all’identità della presunta responsabile, poi deferita all’Autorità Giudiziaria per il reato di truffa. L’Arma dei Carabinieri rinnova l’invito ai cittadini a prestare la massima attenzione nelle transazioni online e a diffidare di offerte di viaggio o di beni e servizi proposti a prezzi eccessivamente vantaggiosi, che spesso nascondono tentativi di raggiro. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

U17 Eccellenza, vittoria in trasferta per la Sebastiani Rieti contro San Paolo Ostiense. Angelucci: “Intensità e testa”

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Settima vittoria consecutiva per l’U17 Eccellenza che vola in questo inizio di stagione. Decisivo per questo settimo successo in fila il 75-77 in casa della San Paolo Ostiense arrivato al termine di una gara equilibrata che ha visto i ragazzi di Coach Mauro Angelucci spuntarla con intensità e intelligenza. Intensità e testa che sono gli aspetti fondamentali su cui batte il coach nel post partita: “Gran bella vittoria in casa del S. Paolo Ostiense, settima consecutiva, in questo campionato u17 ecc. Parole chiave, intensità e testa. È stata la partita che ci aspettavamo contro una formazione tosta e molto fisica che gioca un buon basket. Continueremo a lavorare in palestra per migliorare ancora”. San Paolo Ostiense vs RSR Sebastiani Rieti 75-77 (10-17; 28-17; 24-23; 13-20) Il tabellino: Cardi 15, Petrollini 1, Sulpizi, Benedetti 8, Bellini 10, Massimiliani, Tranquilli, Ratini, Attanasio 1, Cicchetti 24, Santarelli, Dibenedetto 18. Coach Mauro Angelucci, Ass. Coach Francesco Arena, Ass. Coach Roberto Peron, Prep. Atl. Luca Di Santo, Dir. Acc. Tonino Olivieri.

Il Presidente UPI Lazio, Alessandro Romoli, scrive al Presidente della Regione Lazio

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Il Presidente della Provincia di Viterbo e di UPI Lazio, Alessandro Romoli, ha scritto una lettera al Presidente della Regione, a seguito della proposta della proposta di Deliberazione n. 25427 del 15 luglio 2025 della Giunta Regionale che ristora solo parzialmente alla Provincia di Viterbo le spese sostenute dal 2014 per dare continuità a servizi per funzioni non fondamentali delegate dalla Regione che avrebbero dovuto essere riallocate in attuazione della legge 56/14.

“La Deliberazione regionale – dichiara il Presidente Romoli – rappresenta un passaggio importante, ma al tempo stesso rischia di scaricare sui nostri bilanci oneri non sostenibili. Occorre una definizione chiara e condivisa delle competenze e delle risorse, per evitare disparità e garantire ai cittadini servizi ambientali efficienti e omogenei su tutto il territorio regionale. La problematica – aggiunge Romoli – riguarda tutte le Province del Lazio e la Città metropolitana di Roma capitale. La Corte di Conti nel giudizio di parificazione del bilancio regionale ha chiaramente richiesto alla Regione di ristorare tutte le risorse che le Province hanno speso per funzioni delegate in questi anni e che risultano come residui attivi nei bilanci provinciali. La legge regionale 17 del 2023 prevede una copertura solo parziale delle spese da ristorare e non consente, in particolare, di ristorare le spese effettuate per funzioni delegate svolte in materia di energia e di ambiente e le spese per il personale impiegato. Si tratta di una limitazione irragionevole che è, tra l’altro, in contrasto con i principi posto dalla giurisprudenza costituzionale per i quali le Regioni devono necessariamente corrispondere risorse adeguate quando delegano agli enti locali funzioni nelle materie di loro competenza. Sulla base di queste premesse – conclude Romoli – ho richiesto al Presidente Rocca di istituire un tavolo interistituzionale con le Province del Lazio al fine di potere affrontare compiutamente il tema e ricercare soluzioni condivise.”

Straniero fermato mentre trasportava oltre 1milione di sigarette di contrabbando

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Alle prime luci dell’alba del 30 ottobre scorso gli agenti della Sottosezione Polizia stradale di Roma Nord, sull’autostrada A1 al Km 531 sud, hanno proceduto al controllo di un autocarro alla cui guida vi era uomo di nazionalità straniera. Dopo aver verificato la situazione documentale dell’autista, hanno proceduto al controllo del vano di carico, che è risultato essere completamente pieno di scatoloni. Vista la mancanza dei documenti di trasporto e le risposte evasive da parte del conducente del mezzo riguardo il loro contenuto, gli agenti hanno proceduto alla perquisizione personale e del mezzo, rinvenendo all’interno degli scatoloni stecche di sigarette prive del sigillo del Monopolio dello Stato. Portato negli uffici della sottosezione si è proceduto a scaricare il mezzo per quantificare il numero degli scatoloni presenti nel vano di carico, per un totale di 115 cartoni ovvero 5750 stecche di sigarette per un peso complessivo di 1150 chilogrammi di tabacchi lavorati. L’uomo su disposizione della Procura della Repubblica di Rieti è stato arrestato e associato presso il carcere di Rieti, mentre l’autocarro è stato sottoposto a sequestro. Nell’ambito del procedimento penale instauratosi nei suoi confronti l’eventuale responsabilità penale verrà accertata dal Giudice. Il presente comunicato si trasmette a fine di garantire il diritto di cronaca costituzionalmente garantito e nel rispetto dei diritti dell’indagato che, in considerazione dell’attuale fase di indagini preliminari, è da presumersi innocente fino a sentenza irrevocabile che ne accerti la colpevolezza.

Dopo la pubblicazione su Rietinvetrina ripristinata la Lanterna del Drago vandalizzata la scorsa settimana

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È stata ripristinata la Lanterna del Drago posta da anni all’interno dei Giardini di Ito in piazza Marconi a Rieti, presa di mira da ignoti la scorsa settimana e per la seconda volta danneggiata (LEGGI). Dopo la pubblicazione su Rietinvetrina il monumento è stato ripristinato dal Settore Manutenzione del Comune.

La Sabina Tiberina incanta la BMTA di Paestum

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Tra archeologia, cultura e tradizione: il Museo Civico Archeologico della Sabina Tiberina e la Pro Loco Fara in Sabina APS portano in scena l’identità di Fara in Sabina. Grande successo per il Museo Civico Archeologico della Sabina Tiberina alla XXVII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico (BMTA) di Paestum, tra i più prestigiosi appuntamenti internazionali dedicati alla valorizzazione del patrimonio archeologico e al dialogo interculturale. La partecipazione, curata interamente dalla Pro Loco Fara in Sabina APS, ha rappresentato un’importante opportunità per promuovere e far conoscere Fara in Sabina nelle sue diverse peculiarità archeologiche, storico – artistiche e paesaggistiche, inserendosi pienamente nel contesto culturale e turistico del bacino mediterraneo. Nel corso della manifestazione, la Dott.ssa Sofia Scafati, Direttore del Museo Civico Archeologico della Sabina Tiberina, ha avuto l’occasione di presentare e illustrare la collezione del Museo, evidenziandone l’importanza scientifica e identitaria. Durante un incontro dedicato, la Direttrice ha inoltre sottolineato il valore della tutela e della valorizzazione del patrimonio archeologico, suscitando grande interesse tra operatori culturali, addetti ai lavori presenti e appassionati del settore. L’avvenuta partecipazione alla BMTA ha permesso al Museo e alla Pro Loco di instaurare un dialogo proficuo con realtà del mondo turistico e museale dell’area mediterranea, oltre che con istituzioni e musei legati alla storia degli antichi popoli italici, ponendo le basi per nuovi spunti, collaborazioni e scambi culturali orientati alla promozione congiunta dei patrimoni archeologici. A rendere ancora più significativa la presenza sabina a Paestum è stato l’arrivo, in una delle giornate della manifestazione, del Gruppo Folk Città di Cures, che ha portato con sé le tradizioni, la musica e i colori di Fara in Sabina. La loro esibizione ha offerto un momento di forte emozione e identità, testimoniando come le radici del passato continuino a vivere nel presente della comunità sabina. “Essere presenti anche quest’anno alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico è stato per noi un momento di grande orgoglio — dichiara Annita Giuliani, Presidente della Pro Loco Fara in Sabina APS —. Abbiamo voluto raccontare una Fara in Sabina viva e accogliente, consapevole delle proprie origini e capace di dialogare con le realtà del Mediterraneo. La partecipazione alla BMTA è il frutto di un impegno costante nel promuovere il nostro territorio e creare connessioni culturali di valore.” Il successo ottenuto a Paestum conferma il ruolo della Pro Loco Fara in Sabina APS, che, attraverso la gestione del Museo Civico Archeologico della Sabina Tiberina, continua a operare per la tutela, la valorizzazione e la promozione del patrimonio culturale, unendo storia, comunità e turismo in un’unica visione condivisa, sempre in evoluzione e proiettata verso il futuro.

Terza giornata pool promozione, termina in pareggio 10-10 Arieti – Primavera

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Dopo un ottimo primo tempo, giocato con intensità e qualità, gli amarantocelesti si spengono nella ripresa, concedendo troppo agli avversari. L’inizio è tutto di marca Arieti: dopo pochi minuti arriva la meta del vantaggio di Carotti G., trasformata da Pica (7-0). Al 15’ lo stesso Pica centra i pali su calcio piazzato, portando il punteggio sul 10-0. Gli Arieti continuano a spingere ma sprecano due occasioni importanti dalla piazzola, non riuscendo ad allungare. Nel secondo tempo cambia il copione: la Primavera prende il controllo del gioco e trova due mete tra il 62’ e il 75’, riportando il punteggio in parità (10-10). Nel finale, Pica ha ancora l’occasione per regalare la vittoria, ma il calcio piazzato a tre minuti dalla fine termina fuori di poco. Un pareggio che lascia l’amaro in bocca, soprattutto per quanto visto nei primi quaranta minuti. Al termine della gara, il tecnico degli Arieti ha analizzato così la prestazione della squadra: “Prestazione altalenante della squadra, una gara strana da interpretare ed analizzare. Dopo un buon avvio per intensità e qualità, dove abbiamo dimostrato una superiorità di gioco, resta il rammarico di non essere stati in grado di concretizzare tutte le occasioni costruite, dovuto soprattutto alla fretta e all’imprecisione nell’esecuzione dei gesti tecnici. È seguita una parte finale segnata da un eccessivo nervosismo, che ci ha portato a commettere un numero altissimo di falli, costringendoci quasi solo a difendere la nostra area di meta. L’unica luce del secondo tempo è stata la capacità dei ragazzi di resistere a lungo sotto pressione, concretizzando il buon lavoro svolto in settimana, basato principalmente su questo aspetto del gioco. Weekend positivo per le giovanili: l’Under 14, con una buona prova collettiva, ha vinto il triangolare di Avezzano, mentre l’Under 16 ha conquistato una preziosa vittoria esterna per 34-17 contro il Paganica, assicurandosi così il pass per il campionato Élite. Per entrambe le squadre prosegue con ottimi risultati il tutoraggio con la Polisportiva L’Aquila, a conferma del buon lavoro svolto nel settore giovanile.