56° Carnevale dei Bambini di Canneto Sabino (15 febbraio 2026)

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Canneto Sabino si prepara a trasformarsi in un grande palcoscenico a cielo aperto per il 56° Carnevale dei Bambini, una delle tradizioni più longeve e amate del territorio, organizzata ininterrottamente dalla Pro Canneto sin dalla sua fondazione. L’edizione 2026 avrà come tema speciale il mondo del cinema e della fantasia, con un omaggio all’universo di Harry Potter. Il carro allegorico principale, intitolato “Canneto-warts: Un Carro Magico”, accompagnerà grandi e piccoli in un viaggio incantato tra castelli, colori delle casate, creature fantastiche e magia, trasformando le vie del paese in un’atmosfera fiabesca. La sfilata partirà alle ore 14:30 da Montecavallo, attraverserà il centro storico e si concluderà in piazza Luigi Pacieri, cuore pulsante della festa. Programma della giornata – Grande sfilata di carri allegorici e gruppi mascherati, con piogge di coriandoli e musica. – Spettacolo di bolle di sapone giganti nel suggestivo “Giardino dell’Incanto”. – Animazione per bambini con giochi, musica, sculture di palloncini e intrattenimento continuo. – Stand gastronomico con dolci tipici del Carnevale: frappe, castagnole, frittelli e altre specialità. – Rito tradizionale della Pantasima: alle ore 17, dopo il ballo, si terrà il tradizionale rogo, simbolo della fine dell’inverno e dell’inizio di una nuova stagione.  Una tradizione che dura da oltre 50 anni Giunto alla sua 56ª edizione, il Carnevale dei Bambini di Canneto Sabino rappresenta un importante patrimonio culturale e sociale per la comunità locale. La Pro Canneto continua a organizzare l’evento con lo stesso entusiasmo di sempre, mettendo al centro i bambini e le famiglie, veri protagonisti di questa festa. Ingresso: libero e gratuito per tutti.

Pianeta demenza, invecchiamento attivo e diagnosi precoce

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AMAR è un’associazione di volontariato che si occupa di demenza e di invecchiamento attivo. Nella provincia di Rieti abbiamo la percentuale di anziani più elevata del Lazio e tra le più elevate in Italia; questo dato si può guardare in positivo ed in negativo. In positivo perché fa piacere che le condizioni ambientali, l’alimentazione corretta e genuina, il persistere del senso di comunità e vicinanza tra le persone (tutte cose ancora presenti nel nostro territorio), favoriscono una vita più sana e dunque più lunga. In negativo perché sappiamo che nell’età senile sono maggiori gli acciacchi, le disabilità, le necessità di assistenza (sociale e sanitaria). Altro elemento è che alcune patologie sono più frequenti nella vecchiaia; tra queste la demenza: essa è patologia neurologica degenerativa cronica, ad alta prevalenza ed alto impatto socio-sanitario. Dati ISTAT- previsioni demografiche 2005-2050. Italia- percentuale delle persone con età superiore a 65 anni (ultra65enni):

    • Anno 2020 = ultra65enni pari al 23% rispetto al totale della popolazione (circa 1/4)
    • Anno 2050 = ultra65enni pari al 34% rispetto al totale della popolazione (più di 1/3)

Adesso entriamo nel pianeta Demenza  Qui dobbiamo necessariamente dare i numeri: la popolazione residente nella Asl Rieti al 31/12/2021 è di 151.143 ( dati ISTAT) ; oggi sarà sicuramente minore perché i giovani, per motivi di lavoro ( che qui non c’è) o di studio, vanno via da questo territorio.

Persone con demenza:

    • Stima del numero di persone con età superiore o pari a 65 anni affette: 3.209
    • Stima del numero di persone con demenza ad esordio giovanile (con età inferiore a 65 anni)

In totale sono 3269 persone affette da demenza. Inoltre consideriamo un altro dato che potrebbe essere utile in questo contesto: la stima di persone affette da MCI – Mild Cognitive Impairement o Disturbo Cognitivo Lieve – che si caratterizza per la presenza di un deficit cognitivo per lo più isolato, in assenza di una globale compromissione nel funzionamento quotidiano. Tale condizione, in alcuni casi, potrebbe evolvere in demenza : sono 2.631 i soggetti affetti; pertanto necessitano di essere seguiti nel tempo dalle strutture sanitarie. Da tutto ciò si deduce che la demenza, già oggi, è un grave problema sociale e sanitario. Il quadro, tenderà inevitabilmente ad un progressivo peggioramento se non vengono messe in atto adeguate misure socio-sanitarie.

Consideriamo però che nei laboratori di tutto il mondo si studia questa malattia; si cercano soprattutto farmaci che siano in grado di agire sui meccanismi ezio/patogenetici che la provocano. Indubbiamente è difficile perché la demenza è una malattia complessa; intanto non c’è una sola forma di demenza! Poi concorrono sempre, intrecciandosi variamente tra di loro, fattori genetici, educativi, ambientali. Recentemente sono stati individuati nuovi farmaci che agiscono, modificandoli, sui fattori biologici posti alla base della malattia e dunque, possono rallentarne il decorso; sono anticorpi monoclonali ( Donanemab e Lecanemab) il cui uso è stato recentemente autorizzato dall’Agenzia del Farmaco Europea e dall’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Essi, però, possono essere usati solo nella demenza lieve dovuta all’Alzheimer, dunque nella fase iniziale della malattia. Per cui, al momento, per tutte le cose dette in precedenza, è fondamentale fare una diagnosi precoce. Oggi è possibile farla, abbiamo tutti gli strumenti necessari: prima si fa diagnosi, prima si interviene. Ma chi dovrebbe fare questa diagnosi precoce?

Nel nostro Sistema Sanitario Nazionale sono i Medici di Medicina Generale (MMG) che dovrebbero attivarsi per primi perché loro sono i primi referenti per i loro pazienti. Ma sono posti nella condizione di farlo? Cerchiamo di essere onesti!; essi sono oberati di lavoro e di ogni tipo di responsabilità e non sempre hanno la possibilità di svolgere al meglio la loro delicata e fondamentale funzione. E’ l’autorità sanitaria, ai più alti livelli, che dovrebbe dare delle priorità ai MMG e porli nelle condizioni di operare al meglio delle loro possibilità. AMAR, in collaborazione con AUSER-RIETI, con il supporto dell’ASL/RI e di alcuni medici di base, ha fatto propria questa esigenza ed ha iniziato a fare screening x diagnosi precoce della demenza, in alcuni comuni. Adesso, ci rendiamo disponibili anche a fare screening individuali, le persone che lo desiderano possono contattarci tramite il telefono Pronto Alzheimer – 328 0616753, attivo H12, e chiedere un appuntamento.

L’esame, complessivamente, ha una durata di circa 20/30 minuti, verrà effettuato da personale medico esperto. Esame gratuito. Chi vuole, però, potrà lasciare un contributo volontario all’ Associazione. In caso di risultato indicativo di fase iniziale di deterioramento cognitivo, si consiglierà il paziente di fare ricorso al proprio MMG per la richiesta di una visita specialistica presso il CDCD (Centro per i Disturbi Cognitivi e le Demenze) del proprio Distretto. In caso di risultato negativo che indichi una condizione di Senescenza fisiologica, verranno fornite all’esaminato tutte le indicazioni per fare un percorso d’Invecchiamento Attivo. L’invecchiamento attivo (I.A.) permette alla persona di mantenere, il più a lungo possibile, una condizione di benessere psico-fisico, questo tramite determinati stili di vita che consistono in: Attività fisica (compatibile con l’età e le proprie condizioni di salute), adeguato regime alimentare, stimolazione cognitiva, socializzazione, etc.

AMAR e AUSER, da molti anni, hanno organizzato vari gruppi d’Invecchiamento Attivo in cui sono previste varie attività: frequenza di palestre, di corsi di educazione alimentare, di gruppi di lettura, tour urbani, visite mostre/ musei/chiese/luoghi di interesse archeologico o naturalistico, passeggiate, etc. Si potranno dare tutte le informazioni in merito. Utile sarebbe anche dedicarsi, se vi sono le condizioni, al volontariato. Nella nostra provincia ci sono centinaia di associazioni, per tutti i gusti ed esigenze. Informazioni in merito potranno essere date dalla Casa del Volontariato di Rieti (CSV Rieti) – tel. 0746 272342. AMAR, inoltre, si rende disponibile, tramite i propri medici legali, a supportare chi lo desideri, per le domande d’Invalidità civile e per la richiesta di Handicap grave (Legge 104/’92), anche in questo caso sarà possibile fissare un appuntamento tramite il telefono Pronto Alzheimer. Andreina Ciogli, presidente AMAR-OdV

Gli atleti della Judo Rieti protagonisti a Spello

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Lo scorso sabato 7 febbraio si è è svolta a Spello un’importante competizione interregionale di judo. A rappresentare i colori della nostra città sono scesi sul tatami cinque giovani atleti in forza alla ASD Judo Rieti, tutti protagonisti di una prova eccellente che ha dimostrato le loro qualità tecniche, la determinazione e lo spirito spirito sportivo che li contraddistingue: Gabriele Donati, Gennifer Lihet, Giorgia dell’Uomo D’Arme, Giulio Roscini e Laura Pezzotti si sono confrontati con judoka provenienti da tutta Italia. A brillare è stato Gabriele Donati, autore di una gara di altissimo livello che gli è valsa una medaglia d’argento. Donati ha vinto tutti gli incontri per ippon, cedendo soltanto in finale dopo un percorso impeccabile che conferma la sua crescita tecnica e agonistica. Buon risultato anche per Gennifer Lhiet, che, dopo la sconfitta nel primo incontro ha saputo reagire con carattere, imponendosi nel match successivo e conquistando così la medaglia di bronzo nella propria categoria. Medaglia di bronzo anche per Giorgia Dell’Uomo d’Arme, al termine di una competizione affrontata con grande resilienza e buone soluzioni tecniche. Infine Laura Pezzotti e Giulio Roscini, classe 2013, entrambi classificatisi al settimo posto dopo incontri combattuti con grinta e grande determinazione. Il bilancio complessivo è più che positivo per il Judo Rieti, che ha dimostrato compattezza di squadra, spirito sportivo e buone prospettive in vista dei prossimi impegni stagionali. Il prossimo appuntamento agonistico sarà proprio a Rieti, dove il 21 e 22 febbraio il PalaSojourner ospiterà tre gare FIJLKAM di rilievo: il Campionato Regionale Esordienti A/ B, la qualificazione al Campionato Italiano Cadetti e la qualificazione al Campionato Italiano Juniores, una nuova e importante competizione, offrendo agli atleti reatini l’occasione di gareggiare davanti al pubblico di casa.

Salaria per Ascoli, due anni di semaforo. Dopo averlo tolto martedi è stato nuovamente reinstallato

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Tornano le polemiche per il semaforo altezza galleria Salaria per Ascoli. Dopo quasi 2 anni il dispositivo era stato tolto, ma nella giornata di martedì 10 febbraio è stato nuovamente reinstallato per lavori all’interno della galleria (nella foto sotto). Disagi e tempi di percorrenza fortemente rallentati per un semaforo provvisorio che sta mandando su tutte le furie i pendolari che abitualmente attraversano l’arteria stradale per raggiungere Borbona, Amatrice, Posta e altre località.

Belmonte in Sabina, concerto del Coro “Virgo Fidelis” dell’Arma dei Carabinieri

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La Sezione dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Longone Sabino, nell’ambito delle iniziative sociali e culturali promosse sul territorio, in collaborazione con il Comune di Belmonte in Sabina, organizza per sabato 14 febbraio 2026, alle ore 16, un concerto del prestigioso Coro “Virgo Fidelis” del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri. L’evento si svolgerà presso la Chiesa del Santissimo Salvatore, in Piazza Roma di Belmonte in Sabina, e rappresenta un momento di alto valore artistico, culturale e istituzionale per l’intera comunità. Il Coro “Virgo Fidelis”, diretto dal Maestro Dina Guetti, sarà accompagnato al pianoforte dal Maestro Licia Belardelli e alle percussioni dal Maestro Vincenzo Bardaro. Fondato nel 1996, il Coro è legato al Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri ed è nato per celebrare Maria “Virgo Fidelis”, proclamata celeste patrona dell’Arma da Papa Pio XII nel 1949. Nel corso degli anni l’ensemble ha preso parte a numerose cerimonie ufficiali e liturgiche, al Raduno Nazionale dell’Associazione Nazionale Carabinieri, spesso accompagnato dalla Banda dell’Arma dei Carabinieri o dalla Fanfara, ottenendo importanti riconoscimenti. Tra questi, nel 2008, il Premio Speciale “Personalità Europea 2008” per la musica classica, conferito in Campidoglio. All’evento prenderanno parte S.E. il Prefetto di Rieti, la Dott.ssa Pinuccia Niglio, S.E. Monsignor Vito Piccinonna, oltre alle autorità civili, militari e religiose della Provincia di Rieti. Gli organizzatori rivolgono un sentito ringraziamento a tutte le associazioni che hanno collaborato alla realizzazione dell’iniziativa: la Pro Loco di Belmonte in Sabina, il Centro Anziani di Belmonte in Sabina e l’Associazione Collins Sabina Civitas. Al termine del concerto è previsto un momento conviviale, offerto dal Comune di Belmonte in Sabina.

Investitø in viale Maraini un rider

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La Guardia di Finanza di Rieti è intervenuta intorno alle ore 20:30 di oggi, martedì 10 febbraio, in viale Maraini dopo l’investimento di un raider da parte di un automobilista. Al momento non si conoscono le cause che hanno portato al sinistro nè le condizioni della persona in sella alla bicicletta. Si ripropone nuovamente il tema sicurezza stradale, soprattutto dopo le tante segnalazioni dei cittadini in merito al viale principale della Città considerato da molti poco illuminato.

È uscito il nuovo libro del reatino Marco Morelli, avvocato cassazionista

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Un libro sulle espropriazioni per pubblica utilità, edito Legis Giuridica (https://legisgiuridica.it/espropriazioni-pubblica-utilita/), è l’ultimo lavoro dell’avvocato reatino Marco Morelli (nella foto) arrivato alla sua ottava pubblicazione. Cassazionista, molto noto a livello nazionale nel settore delle espropriazioni per essere impegnato sul tema da oltre 20 anni e con esperienza in importanti commesse per primari enti pubblici e società partecipate, formatore ed autore di altri volumi sul governo del territorio, Marco Morelli, con l’ultima sua fatica fa il punto sul tema degli espropri a tutto tondo alla luce delle recenti novità normative in materia. Un volume che parla non solo all’operatore di settore ma anche al cittadino vittima di espropriazioni o, peggio ancora, di occupazioni diventate illegittime.  L’autore dell’opera sarà impegnato, nei prossimi mesi, nella sua presentazione in diverse Regioni di Italia nell’auspicio che anche a livello legislativo possano sensibilizzarsi sia il Parlamento che il Governo nel rendere la materia più coerente ed al passo coi tempi, superando le criticità presenti nel d.P.R. n. 327/2001 ormai mal coordinato con le nuove disposizioni (tra tutte, quelle sugli appalti pubblici).

Contributi integrativi canoni di locazione annualità 2025: pubblicati il bando e il modello di domanda

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Il Settore II – Servizi al cittadino ha pubblicato sull’Albo Pretorio online dell’Ente il bando per la concessione di contributi integrativi per il pagamento dei canoni di locazione annualità 2025. Le domande dei richiedenti possono essere presentate al Comune entro il termine del 16/03/2026. La determinazione dirigenziale, il bando e il modello di domanda, oltre che sull’Albo Pretorio, sono disponibili sul sito istituzionale al seguente link: https://comune.rieti.it/novita/contributi-integrativi-canoni-di-locazione-annualita-2025-pubblicati-il-bando-e-il-modello-di-domanda/

Lascia il cassone del camion e lo ritrova con un pic-nic in corso: simpatica scena per un camionista

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Nel quartiere Piazza Tevere simpatica e curiosa scena per un autista impegnato in attività lavorativa il quale aveva “parcheggiato” il cassone del suo camion in attesa di riprenderlo. Nel momento in cui è andato a prelevarlo per montarlo nuovamente sul proprio mezzo pesante, all’interno dello stesso cassone ha trovato un pic-nic in corso. Quattro ragazzi si erano organizzati con tavolino e scatoloni della frutta a simulare le sedie, per poter banchettare, facendosi cogliere in flagrante, letteralmente con le mani in pasta!

Albacolor propone tinte per pitture termiche da appartamento o ufficio: addio condensa e muffa!

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Siamo in pieno inverno, ma questo non deve fermare la tua voglia di rinnovare gli ambienti di casa o ufficio, magari non dimenticando lo stile e la salute. Tinte per pareti e salute? Qual è il legame? Semplice! Ce lo spiega Albacolor: nei suoi tre punti vendita, infatti, propone una vasta gamma di tinte per pitture termiche Are Raccanello e Area 51. Cosa sono le pitture termiche? Sono tinte che permettono di uniformare la temperatura nelle pareti riducendo drasticamente la formazione di condensa, soprattutto negli ambienti umidi. Questo, di conseguenza, permette di eliminare la fastidiosa muffa, pericolosa anche per la salute, in quanto rilascia spore che vengono inalate. Dove trovare le tinte per pitture termiche? Chiaramente nei tre punti vendita Albacolor – Via Salaria per L’Aquila km 90.800 (Cittaducale) PER INFORMAZIONI 0746 696203 – Via don Benedetto Riposati, 55 (Rieti) PER INFORMAZIONI 0746 696203 – Color 4, via Campo di pile snc (L’Aquila) PER INFORMAZIONI 0862 355445 WWW.ALBACOLOR-RIETI.IT Redazionale pubblicitario

È stato presentato oggi alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano “Camminando nel Cratere” promosso dal Commissario sisma 2016

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È stato presentato oggi alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano “Camminando nel Cratere”, il podcast promosso dal Commissario Straordinario del Governo per la Ricostruzione del sisma 2016, Guido Castelli, e realizzato da Loquis, la prima piattaforma al mondo di travel podcast geolocalizzati.  Il progetto è stato presentato dallo stesso senatore Castelli, insieme a Bruno Pellegrini, amministratore delegato di Loquis, a dieci anni dagli eventi sismici che hanno colpito l’Appennino centrale. Il panel ha visto anche gli interventi di: Manuela Rinaldi, Assessore Lavori pubblici, Politiche di Ricostruzione Regione Lazio; Francesco Acquaroli, Presidente Regione Marche; Stefania Proietti, Presidente Regione Umbria; Daniele D’Amario, Sottosegretario Presidenza della Giunta regionale Abruzzo. “Raccontare questi territori significa farsi carico di una memoria che riguarda tutto il Paese – dichiara Bruno Pellegrini, CEO di Loquis – A dieci anni dal sisma, ‘Camminando nel Cratere’ nasce con l’obiettivo di dare voce a comunità che hanno attraversato una ferita profonda e che oggi stanno costruendo il proprio futuro con determinazione e dignità. Per Loquis è un progetto di grande responsabilità, che dimostra come il racconto possa diventare uno strumento concreto di valorizzazione e di accompagnamento verso un turismo più consapevole, rispettoso e autentico”. Camminando nel Cratere è un viaggio sonoro che attraversa quattro regioni del Centro Italia – Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria – accompagnando l’ascoltatore lungo cammini, borghi e paesaggi dei territori colpiti dal terremoto del 2016. Un racconto che nasce con l’obiettivo di restituire voce e profondità a luoghi segnati dal sisma, oggi protagonisti di un percorso di rinascita che va oltre la ricostruzione materiale e coinvolge identità, comunità e nuove prospettive di sviluppo. Il progetto si fonda sull’idea del cammino come esperienza lenta e consapevole. Dai percorsi di forte valenza spirituale come la Via di Francesco e il Cammino dei Cappuccini, a quelli di impegno civile come il Cammino nelle Terre Mutate, fino ai tracciati immersi nella natura come il Cammino Naturale dei Parchi, ogni episodio invita a scoprire il territorio passo dopo passo, valorizzando paesaggi, comunità e identità locali Il podcast attraversa alcuni dei comuni più rappresentativi dei territori colpiti dal sisma, toccando borghi e centri simbolo dell’Appennino centrale. Dall’Abruzzo alle Marche, dal Lazio all’Umbria, il racconto passa tra luoghi come Amatrice, Accumoli e Campotosto, prosegue nelle Marche tra Camerino, Macerata, Ussita, Arquata del Tronto e Ascoli Piceno, e si snoda tra Norcia, Castelluccio, Spoleto e Foligno in Umbria, fino a Rieti, Leonessa e Cittareale nel Lazio.  Un itinerario narrativo che si articola in 140 episodi coinvolgendo complessivamente 138 comuni, ed è già disponibile online con una prima selezione di contenuti. Il progetto proseguirà nel tempo con la pubblicazione di tutte le puntate previste e con l’aggiunta di nuovi contributi, tra interviste e testimonianze raccolte sul territorio, ampliando ulteriormente il racconto fino a raggiungere 240 episodi complessivi. Elemento centrale del progetto è la scelta di affidare il racconto a tre voci d’eccezione, capaci di offrire prospettive diverse e complementari: Neri Marcorè, Nada e lo stesso senatore Guido Castelli. Le loro voci accompagnano l’ascoltatore puntata dopo puntata, intrecciando narrazione, emozione e testimonianza istituzionale in un racconto corale che mette al centro le persone e i luoghi. Attraverso la voce, Loquis custodisce la memoria dei luoghi, trasformando ogni racconto in un patrimonio condiviso, vivo e accessibile a tutti. Camminando nel Cratere è disponibile sia nella versione desktop sia attraverso l’app Loquis, scaricabile gratuitamente da tutti gli store.  

Foibe, mattinata dedicata al Giorno del Ricordo a Fara in Sabina – LE FOTO

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Una mattinata partecipata quella dedicata al Giorno del Ricordo a Fara in Sabina, nel segno della memoria e della riflessione storica condivisa. La cerimonia ha avuto inizio alle ore 10 presso il Parco Martiri delle Foibe di Passo Corese, alla presenza di S.E. il Prefetto Pinuccia Niglio, il questore Pasquale Fiocco, delle autorità civili, militari e religiose. Insieme agli studenti delle classi terze dell’Istituto Comprensivo di Fara in Sabina, è stato reso omaggio alle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata. Nel suo intervento, il Prefetto Niglio ha ripercorso le principali tappe storiche dell’esodo giuliano, istriano e dalmata, richiamando il valore della Legge n. 92 del 30 marzo 2004, che ha istituito ufficialmente il Giorno del Ricordo in memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo e delle vicende del confine orientale, sottolineando l’importanza del riconoscimento dovuto alle famiglie degli infoibati. La mattinata è proseguita presso la Scuola Comunale di Musica “L.go G. Cesare”, dove si è tenuto il concerto narrativo “Il peso delle pietre, la voce del mare”, realizzato dai ragazzi della Scuola Comunale di Musica. Un momento di grande condivisione emotiva e culturale, arricchito dalla preziosa presenza del Direttore dell’Archivio di Stato di Terni, nonché responsabile della sala studio dell’Archivio di Stato di Rieti, Daniele Scopigno. Il concerto è stato condiviso anche con gli studenti dell’Istituto Superiore “Aldo Moro” di Passo Corese, rafforzando il dialogo tra memoria storica e nuove generazioni. A commentare la giornata è stata il Sindaco di Fara in Sabina, Roberta Cuneo, che ha dichiarato: “Questa mattinata dedicata al ricordo rinnova il nostro impegno a custodire la memoria di una delle pagine più dolorose della storia del nostro Paese. Ricordare significa restituire dignità alle vittime e rafforzare la coscienza collettiva. È fondamentale condividere questi momenti con le nuove generazioni, affinché la memoria diventi consapevolezza e responsabilità civile. Ringrazio S.E. il Prefetto Pinuccia Niglio per la sua preziosa presenza, tutte le autorità civili e militari intervenute, gli studenti e le insegnanti che hanno partecipato con attenzione e rispetto, la Scuola Comunale di Musica e l’Assessore alle Politiche Scolastiche Tony La Torre per l’organizzazione di questa significativa iniziativa”.

Sabato 14 febbraio Carnevale a Petrella Salto

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Il pomeriggio di sabato 14 febbraio Petrella Salto si colorerà di maschere e sorrisi per il Carnevale 2026. In piazza Indipendenza alle ore 14:30 raduno di carri allegorici e maschere a piedi, con inizio sfilata ore 15:30. A seguire premiazioni e rinfresco. Tutti sono invitati a divertirsi e a stare insieme in allegria, grandi e piccini.  

L’IIS Aldo Moro di Passo Corese nel progetto Global Skill per il terzo anno consecutivo

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L’IIS “Aldo Moro” di Passo Corese partecipa per il terzo anno consecutivo al progetto Global Skill, confermando il proprio impegno nel promuovere un’offerta formativa innovativa, aperta all’Europa e strettamente collegata al mondo del lavoro e della formazione terziaria. Il progetto mira a integrare l’apprendimento scolastico con esperienze pratiche e orientative, attraverso attività focalizzate sulle discipline STEM e sul multilinguismo, rafforzando competenze tecniche e trasversali indispensabili per affrontare le sfide del presente e del futuro. In continuità con le precedenti esperienze di PCTO all’estero, Global Skill ha già prodotto ricadute significative sia in termini di hard skill, tecnico-scientifiche, linguistiche e digitali, sia di soft skill, come il lavoro di gruppo, la comunicazione in contesti nuovi e la capacità di adattamento. A sottolineare il valore educativo dell’iniziativa è la Dirigente Scolastica dell’IIS “Aldo Moro”, Anna Foggia, che evidenzia come Global Skill non sia solo un progetto di mobilità internazionale, ma una vera esperienza di orientamento formativo: “Mettere studenti e studentesse in contesti reali e complessi significa aiutarli a conoscere il proprio modo di apprendere e a riconoscere inclinazioni e talenti. Andare oltre i confini dell’aula attiva processi di apprendimento profondi che coinvolgono mente, corpo ed emozioni, rendendo conoscenze e competenze più stabili, significative e durature. In questa prospettiva, l’internazionalizzazione è parte integrante di una scuola che prepara al futuro e alla cittadinanza, valorizzando competenze operative, pensiero critico e responsabilità personale”. Il progetto coinvolge l’Istituto Professionale per l’Agricoltura, l’Istituto Tecnico Economico (AFM, SIA, RIM) e l’Istituto Tecnico Tecnologico (Elettronica ed Elettrotecnica, Informatica e Telecomunicazioni, anche nel percorso quadriennale), permettendo la costruzione di percorsi PCTO personalizzati e coerenti con ciascun indirizzo di studio. Sono previste mobilità di orientamento in diverse città europee, tra cui Berlino, Monaco di Baviera, Bordeaux, Strasburgo, Siviglia, Porto, Vienna e Praga, che coinvolgeranno gruppi di studenti in esperienze formative della durata di dieci giorni, con il riconoscimento di 60 ore di PCTO. Attraverso il progetto Global Skill, l’IIS “Aldo Moro” rafforza il legame tra scuola, formazione superiore e mondo del lavoro, offrendo agli studenti non solo competenze tecniche e professionali, ma anche un’importante occasione di crescita personale. Le esperienze di mobilità internazionale favoriscono infatti lo sviluppo dell’autonomia, del senso di responsabilità, della consapevolezza di sé e della capacità di relazionarsi in contesti culturali diversi, contribuendo alla formazione di cittadini attivi, aperti e preparati ad affrontare con maturità le sfide del futuro.

LE FOTO dell’incontro organizzato da ANPI Rieti: “Il voto è libertà – Le donne alla conquista dei diritti”

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Lo scorso 7 febbraio ANPI Rieti ha organizza l’incontro: “Il voto è libertà – Le donne alla conquista dei diritti”. Dopo i saluti del segretario ANPI, Cosmo Bianchini, c’è stato  l’intervento del Collettivo Donne ANPI con la chiusura affidata a Michela Pascati, Segretario Nazionale SILP CGIL. Buona la cornice di pubblico.

Morte Di Paolo, sindaco D’Alessandro: “Fai buon viaggio Diego. Il tuo contributo al progetto DMO Restart è stato fondamentale”

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“Oggi il territorio reatino perde non solo un professionista di rara competenza, ma un uomo che ha saputo sognare e costruire il futuro dei nostri borghi. Il contributo di Diego Di Paolo al progetto DMO Restart Turismo è stato fondamentale: la sua visione internazionale e il suo amore per le nostre radici hanno tracciato una strada che ora abbiamo il dovere di continuare a percorrere. ​L’amministrazione comunale e l’intera comunità di Castel di Tora si stringono con profondo dolore alla famiglia di Diego. Grazie per la passione, l’eleganza e la dedizione con cui hai raccontato la nostra terra al mondo. Buon viaggio, Diego”. Così il sindaco di Castel Di Tora, Cesarina D’Alessandro

Scomparsa Diego Di Paolo, Rinaldi: “Se ne va un uomo che amava la sua città”

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“La morte improvvisa di Diego Di Paolo ci ha lasciato tutti senza parole. Se ne va un uomo che amava profondamente la sua città e il reatino. La sua era una visione illuminata. Diego Di Paolo, infatti, si è sempre contraddistinto per i progetti strategici concepiti e realizzati. Voglio ricordare, fra i tanti, l’impegno e l’amore per il Meeting di Rieti e il Cammino di Francesco. La sua dedizione costante nei settori della cultura e del turismo lo hanno portato a ricoprire il ruolo di assessore comunale di Rieti. Rivolgo le più sentite condoglianze alla famiglia e alle tantissime persone che lo avevano conosciuto, che hanno apprezzato il suo lavoro e che gli volevano bene”. Lo ha dichiarato l’assessore ai Lavori pubblici, alle Politiche di ricostruzione, alla Viabilità e alle Infrastrutture della Regione Lazio, Manuela Rinaldi.

Matteo Bogliardi è un nuovo giocatore della Sebastiani, scelta la #1

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La RSR Sebastiani Rieti comunica di aver raggiunto un accordo con l’atleta Matteo Bogliardi valido fino al 30 giugno 2026. Playmaker classe 2002, Bogliardi che vestirà la canotta numero 1, arriva a Rieti da Bergamo. Cresciuto cestisticamente in Liguria si forma la Mens Sana Academy Siena e la Vis 2008 Ferrara. Esperienze anche con Basket Bassano e la Next Gen di Brindisi. Si approccia al basket dei grandi a Treviglio in A2 dove passa due stagioni prima di spostarsi a San Severo nella stagione 22/23. In puglia supera la doppia cifra di media condendola con 3.3 rimbalzi e 2.7 assist ad allacciata di scarpe. Nelle ultime tre annate si divide tra Treviglio, Orzinuovi e Bergamo. Ora approda a Rieti per scrivere un nuovo capitolo della sua carriera. Queste le sue prime parole da giocatore della Sebastiani: “Sono molto contento e motivato per questa nuova esperienza. Già oggi riuscirò ad allenarmi con la squadra per cercare di integrarmi al meglio nel sistema di gioco di coach Ciani in vista della partita contro Verona”.

Seconda edizione del Premio di Storia Contemporanea Renzo De Felice – Città di Rieti.

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Arriva la seconda edizione del Premio di Storia contemporanea Renzo De Felice – Città di Rieti, inserito quest’anno nel calendario di eventi del progetto “L’Aquila2026, una grande avventura per Rieti”, nato dalla collaborazione con L’Aquila Capitale Italiana della Cultura. Possono presentare domanda per il Premio tutte le opere pubblicate dal 1° gennaio 2025 fino al 31 dicembre 2025, comprese anche le traduzioni italiane di opere pubblicate all’estero. Sono esclusi i lavori collettanei di più autori. L’opera vincitrice sarà selezionata da una giuria scientifica appositamente nominata. Il primo premio, per l’ammontare di 4.000€, verrà selezionato primariamente all’interno di una cinquina di vincitori. I lavori della giuria scientifica saranno ultimati nel mese di aprile 2026. In occasione della premiazione, che si svolgerà nel maggio 2026 nella città di Rieti, i finalisti saranno inviati a presentare la loro opera nella città. Le opere devono essere inviate dalle case editrici alla segreteria della Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice (Indirizzo: Piazza delle Muse, 25 – 00197 Roma), nel numero di 2 copie, in formato cartaceo, nel numero di 1 copia, in formato pdf. La segreteria della Fondazione provvederà a inviare i volumi in formato pdf ai singoli membri della Commissione. Il termine ultimo per la presentazione dei volumi, in formato cartaceo e in formato pdf, è il 20 febbraio 2026. La casa editrice del volume vittorioso si impegna ad apporre sulle copie in commercio la fascetta “Vincitore Premio Renzo De Felice-Città di Rieti 2026”. “Siamo particolarmente lieti di annunciare la Seconda edizione del Premio di storia contemporanea Renzo De Felice-Città di Rieti 2026 – dichiarano l’Assessore alla cultura, alla scuola e all’università del Comune di Rieti, Letizia Rosati, e il Presidente della Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice, Andrea Ungari – Un’edizione speciale sia perché quest’anno ricorrono i trent’anni dalla scomparsa dello storico reatino, sia perché nel 2026 la città di Rieti collabora con L’Aquila per il percorso Capitale Italiana della Cultura. Una doppia ricorrenza, dunque, che oltre a ricordare l’opera storiografica di Renzo De Felice attesta, ancora una volta, la vocazione culturale della Città di Rieti”. Per tutte le info è possibile visitare il sito https://www.premiorenzodefelice-cittadirieti.it/

Lettera aperta di Emanuele Maria agli assessori Chiarinelli e Rositani: “Via Garibaldi ridotta ad un ‘cul de sac’. E i parcheggi continuano a diminuire”

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Di seguito la lettera aperta che il lettore di Rietinvetrina Emanuele Maria invia alla nostra redazione diretta agli assessori del Comune di Rieti, Claudia Chiarinelli e Giovanni Rositani: ______________ c.a. Assessore Lavori Pubblici Claudia Chiarinelli Assessore al Centro Storico Giovanni Rositani ______________ Buongiorno, scrivo per lamentare i disagi provocati dai continui lavori nella zona di Rieti, tra via Garibaldi, via Tancredi e via dei Crispolti. La settimana scorsa sono iniziati i lavori di riqualificazione di via Garibaldi tra via dei Crispolti e largo Pitoni, ma, contemporaneamente c’è stata la chiusura di via Tancredi e quella di via dei Crispolti. Tutto quanto sopra ha creato il caos del traffico, senza la presenza di un vigile urbano o adeguata segnaletica stradale che indirizzasse automobilisti e furgoni, soprattutto mezzi di lavoro diretti in piazza da altre vie, evitando di congestionare via Garibaldi ridotta praticamente ad un “cul de sac”, con le inevitabili conseguenze sul traffico anche pedonale. Ci sono stati furgoni e camioncini che sono restati incastrati tra via San Rufo/via Vincenti Mareri od in via Centuroni, costretti a tornare indietro con le auto che bloccavano inevitabilmente la manovra. Per contro sono almeno 5 giorni che il cantiere per la pavimentazione di via Garibaldi è fermo e non vi è assolutamente la presenza di addetti al lavoro, lasciando isolati gli accessi a proprietà private (vedi foto allegate) impedendone l’utilizzo.

In tale situazione meraviglia che nessuno abbia pensato a: – Limitare l’accesso in via Garibaldi alle sole auto che devono accedere dei residenti o disabili; – Indirizzare gli avventori del centro verso parcheggi intorno alle mura, compreso quello coperto; – Permettere l’accesso da via Roma e via Cintia (varchi ZTL) a chi effettivamente debba recarsi nella zona della piazza o in vie accessibili solo da quest’ultima; – Attento controllo dei cantieri nella loro esecuzione riducendo al minimo possibile i disagi ai cittadini; – Eliminare momentaneamente i divieti di fermata nella zona alta di via Garibaldi. Inoltre tutto quanto sopra continua a ridurre il numero degli stalli riservati al parcheggio complicando la vita di residenti e non nella ricerca di un posto auto che difficilmente si trova, provocando un aumento del traffico circolante e quindi inquinamento per la continua ricerca di un posto auto, con vetture che percorrono più volte via Garibaldi, nella speranza (vana) di trovare uno stallo liberato. Credo che questa situazione dimostra l’improvvisazione giornaliera dei lavori, la scarsa visione dei problemi e la mancanza di capacità di prevedere in corsa eventuali correttivi atti a ridurre i disagi. Nella speranza che si intervenga con celerità a migliorare la situazione, distinti saluti. Emanuele Maria B.