Riserva dei Laghi: “Ammirando i Nostri Amici Alati” attività di inanellamento su prenotazione
Continua senza soste l’attività della Stazione Ornitologica della Riserva dei Laghi Lungo e Ripasottile. Dopo un programma serrato di ricerche e monitoraggi prosegue anche l’inanellamento degli uccelli.
Domenica 3 ottobre 2021, presso la Stazione d’Inanellamento “MonITRing” del lago di Ripasottile si terrà una sezione di inanellamento dei passeriformi. L’attività d’inanellamento è un tecnica molto in uso nello studio degli uccelli; infatti consente di ottenere importanti benefici per la ricerca scientifica e per la gestione dell’ambiente, in quanto aiuta a tenere traccia dei movimenti degli uccelli e a raccogliere informazioni sul loro stile di vita.
Inoltre è utile per misurare il loro accrescimento, per esaminare le condizioni del piumaggio e della cute e per avere indicazioni sull’età, sul sesso e altre caratteristiche per studiare il comportamento degli uccelli e verificare se le mutazioni in atto determinano anche cambiamenti nelle abitudini e nella consistenza numerica degli animali.
Guidati dal personale della Riserva dei laghi Lungo e Ripasottile e sotto la guida esperta dell’Ornitologo i partecipanti potranno assistere a tutte le fasi pertinenti l’attività di inanellamento.
Lo studio degli uccelli suscita sempre un grande interesse e poter osservare da vicino queste splendide e misteriose creature alate è un’occasione rara che richiama ricercatori, tirocinanti e intere famiglie di visitatori che giungono da tutto il territorio Regionale. “L’attività della stazione ornitologica è un vero punto di forza della Riserva dei Laghi – commenta il commissario Zappavigna – con la direzione dell’ente siamo impegnati a potenziare la struttura e incrementare le attività.”
Dalle ore 8.30 alle ore 12.30, sarà possibile, dietro prenotazione al numero 3282175541, partecipare all’attività che è a titolo gratuito. L’evento verrà ripetuto anche nei primi giorni di novembre.
Contagi nelle classi in aumento, Snals-Confsal: “Mancati investimenti e tante contraddizioni”
Mentre si è in attesa che il Governo programmi una verifica della situazione epidemiologica nelle scuole dopo l’introduzione obbligatoria del green pass, ancora oggi riscontriamo oltre alla mancanza di una strategia di screening sistematico per gli alunni, una deficitaria gestione dei trasporti e anche i mancati interventi su aerazione e ventilazione che crediamo potevano e dovevano essere agevolmente realizzati.
La sola vaccinazione di personale e studenti, a nostro avviso, non è sufficiente per arginare la diffusione del virus e scongiurare la DAD.
Notizia di oggi è che anche nella nostra provincia i casi scolastici di contagio sono in aumento e purtroppo siamo ancora una volta legati alla speranza che la stagione fredda non peggiori la situazione e che sia scongiurato il temuto ritorno all’uso della DAD.
Sarebbero stati necessari, a nostro avviso, interventi strategici sui trasporti e sugli spazi e soprattutto una decisa inversione di rotta nei criteri di determinazione degli organici. Questi sono ancora regolati da norme pre-covid, che hanno determinato, nella nostra provincia, diversi casi di classi sopra affollate (da noi segnalate già dal mese di maggio) problema questo che nessuno è stato in grado di affrontare e risolvere, salvo poi apprendere dalla stampa che qualcuno se ne sia accorto a fine settembre quando ormai è troppo tardi
La didattica in presenza deve essere sostenuta con convinzione destinando adeguate risorse a edilizia scolastica e organici.
Non meno disdicevole l’abusato ricorso all’uso della “reggenza” dei Dirigenti scolastici in ben 11 dei 27 Istituti della provincia e dei 7 DSGA, fenomeno questo che lo SNALS aveva denunciato da luglio e per il quale crediamo non possano essere sufficienti le vaghe promesse di un sottosegretario qualunque ma sia necessario un intervento legislativo risolutivo perché riteniamo che in ogni scuola sia necessaria innanzitutto la presenza di un DS.
Intanto i casi di contagio tra il personale registratisi in due scuole a seguito di riunioni in presenza ci inducono a ricordare che, proprio per evitare questo inutile rischio, il Governo ha emanato la proroga al 31 dicembre delle sedute degli organi collegiali delle scuole di ogni ordine e grado che, da svolgersi in videoconferenza, anche ove tale modalità non sia stata prevista negli atti regolamentari interni di istituto.
Riteniamo pertanto che esporre il personale ad un ulteriore evitabile rischio possa avere rilevanti effetti giuridici per eventuali azioni giudiziarie per il riconoscimento dell’infortunio sul lavoro.
Lo Snals-Confsal ripete da mesi che la sicurezza di alunni e personale non può essere frutto solo di provvedimenti normativi di emergenza alcuni dei quali, tra l’altro, di dubbia legittimità e discriminatori.
Palestra Vazia, Donati: “nessun caso Fortitudo, lavori di manutenzione attesi da anni
“Come ormai da abitudine, una parte dell’opposizione non perde occasione per lanciarsi in poco edificanti strumentalizzazioni. Sulla questione della palestra di Vazia non esiste alcun ‘caso Fortitudo’ e non accettiamo che si tiri in ballo la condizione di ragazzi diversamente abili per sferrare attacchi politici all’Amministrazione comunale. Semplicemente, alla società Fortitudo Rieti è stata assegnata la palestra di Vazia che da tanti anni attendeva un intervento di manutenzione sulla guaina del tetto.
Finalmente, siamo riusciti ad intervenire con i lavori di riparazione che sono già iniziati e dureranno al massimo una decina di giorni, secondo quanto riferiscono gli uffici. Quindi, per quanto riguarda gli spazi del Comune di Rieti, la Fortitudo inizierà le proprie attività al massimo con una settimana di ritardo.
Dunque, nessun caso e nessuna disattenzione verso lo sport e verso i ragazzi diversamente abili; semplicemente l’ennesima squallida strumentalizzazione di una parte dell’opposizione ormai avvitata nell’opera di delegittimazione dell’avversario”.
E’ quanto dichiara il consigliere con delega allo sport del Comune di Rieti, Roberto Donati.

