Giorgia Felicioni porta lustro a Monte San Giovanni in Sabina. Per la EOS due ori e un argento

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L’ASD EOS Ritmica di Rieti trionfa agli Europei FISAC 2025 in Ungheria: due ori e un argento per tre atlete. Grande soddisfazione per la giovane Giorgia Felicioni, 15 anni, di Monte San Giovanni in Sabina, che insieme alle compagne di squadra Sonia Maidan e Aurora Barbacariu ha conquistato il titolo di campionessa europea con la coreografia “Experience” al XXI Campionato Europeo 2025 di Fitkid e Acrofreedance, organizzato dalla FISAC (Federazione Italiana Sport Acrobatici e Coreografici) e svoltosi a Nagykanizsa, in Ungheria. Le atlete dell’ASD EOS Ritmica di Rieti, convocate ufficialmente dalla FISAC, sono scese in pedana il 6 novembre, conquistando complessivamente due medaglie d’oro e una d’argento, portando in alto i colori italiani.  Il successo di Giorgia rappresenta un motivo di orgoglio per tutta la comunità di Monte San Giovanni in Sabina, che la vede come esempio di impegno, talento e passione sportiva. Così nella nota la sindaco Marcella Santoni

Solo un pareggio per il Rieti Calcio in casa contro la Boreale

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Parte forte la Rieti, che all’11’ del primo tempo trova la prima occasione con Tordella, il cui potente destro dal limite viene neutralizzato da Semprini. Pochi istanti dopo arriva la prima magia di Proia, bravo a imbucare Marcheggiani, che però non trova la via del gol. Al 14’ minuto la partita si sblocca: ancora Proia inventa e serve un pallone perfetto per Marcheggiani, che di testa insacca sul secondo palo portando avanti gli amarantocelesti. Al 22’ il capitano Tirelli ci prova da lontano su uno schema, sfiorando il raddoppio. L’occasione più ghiotta per la Boreale arriva con Perroni, che anticipa Attinelli sull’out di sinistra: la palla danza sulla linea di porta, colpisce il palo e viene poi spazzata via da Bianchi.

Nella ripresa, al 48’st, arriva una sterile conclusione della Boreale che termina alta sopra la traversa. Al 50’st la squadra ospite trova il pareggio con Perroni, approfittando di una palla persa in uscita. Maccauro calcia dalla distanza, Attinelli respinge ma non può nulla sul successivo tap-in vincente di Perroni. Solo tre minuti più tardi, al 53’st, la Boreale completa la rimonta con Ruggero: dalla sinistra Maccauro serve in mezzo, Attinelli viene superato in uscita e Ruggero, da solo, deposita in rete il pallone del 2-1. Al 63’st arriva il meritato pareggio amarantoceleste: Danieli, appena entrato, raccoglie un pallone messo in mezzo da Proia in scivolata e, con una conclusione potente, spacca la porta per il 2-2. Al 70’st la Boreale sfiora il nuovo vantaggio in contropiede: Ruggero mette una palla tagliata dietro per Maccauro, che con un rasoterra preciso sfiora il palo. Ancora una volta decisivo Attinelli, autore di un intervento strepitoso che salva il risultato. Finisce in pareggio una gara combattuta e ricca di emozioni.

Il tabellino

Rieti 2-2 Boreale (p.t 1-0) Rieti: Attinelli, Scopigno(83’s.t Gambacurta), Dovidio(60’st Guazzaroni), Bianchi, Tirelli, Petti, Tordella(68’st Tiraferri), Proia, Onesti(60’stDanieli), Marcheggiani, Ortenzi(60’st Oduamadi) A disp.: Groppioni, Cornacchiola, Tiraferri, Gambacurta, Guazzaroni, Righi, Oduamadi. All.: Mosconi

Boreale: Semprini, Ottaviani( 57’st Manzari), Maccauro(92’s.t Cupperi), Casavecchia, Celli, Francucci, Mazzone, Massimiani, Ruggero(80’s.t Barbarella), Perroni( 73’st Stornelli), Rendine A disp.: Catarinelli, Cascione, Cupperi, Manzari, Stornelli, Tondi, De Vincenzi, Bagaglini, Barbarella. All.: Palma

Don Robert Kasereka Ngongi saluta le parrocchie di Castel di Tora, Colle di Tora e Ascrea

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Le tre comunità di Castel di Tora, Colle di Tora e Ascrea, anche con i rispettivi sindaci, riunite sabato sera nella chiesa parrocchiale castelvecchiese, per il saluto a don Robert Kasereka Ngongi, che conclude il suo servizio nella diocesi reatina e, terminato il dottorato in Teologia morale all’Alfonsiana, si appresta a rientrare in Repubblica Democratica del Congo (dove insegnerà in Seminario e all’Università teologica sita nella propria diocesi), e l’avvio del ministero del suo connazionale don Kyalwahi Kizito Mumbere, che gli succede come amministratore parrocchiale delle tre parrocchie sulle sponde del lago del Turano. Il vescovo Vito, nel presiedere la Messa con il rito di ingresso, ha espresso il grazie a don Robert, che ha ricoperto anche l’incarico di direttore dell’Ufficio missionario diocesano, per i cinque anni «che ha vissuto in maniera generosa» tra i fedeli della vallata e ha invitato i parrocchiani dei tre paesi (cui si aggiunge anche la comunità di Stipes) ad accogliere don Kizito, che proviene dalla sua stessa diocesi congolese e che aveva già svolto un periodo di servizio pastorale in Italia (a Noto, in Sicilia). Da don Robert un grazie «al Signore per avermi fatto camminare con voi» invitando i fedeli ad accogliere il successore «con la stessa disponibilità e collaborazione che avete sempre dimostrato”. Dalla sindaco di Castel di Tora Cesarina D’Alessandro – anche a nome degli altri due primi cittadini, Otello Loreti di Colle e Riccardo Nini di Ascrea – un saluto grato e commosso al sacerdote in partenza «per essere stato un amico e un fratello ma anche un indirizzo spirituale». «So bene di entrare in una realtà viva ricca di storia, di fede e di relazioni profonde. Non vengo con risposte già pronte ma con il desiderio sincero di camminare insieme a voi», ha detto don Kizito nel rivolgere il saluto alle comunità di cui assume la guida.

Grande successo per la partecipazione dell’Associazione Sabina Flavour a “Novembre in Festa”

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Grande successo per la partecipazione dell’Associazione Sabina Flavour a “Novembre in Festa”, l’evento che ieri pomeriggio ha animato il Parco di Villa Franceschini a Contigliano con sapori, cultura e tradizione. L’associazione ha saputo conquistare il pubblico con un appuntamento di grande valore culturale e sensoriale. Protagonista del pomeriggio è stato il convegno tenuto da Gianfranco De Felici, Capo Panel e presidente ASAF, che ha guidato i presenti in un coinvolgente approfondimento dedicato all’olio extravergine di oliva Sabina DOP, patrimonio identitario e simbolo d’eccellenza del territorio. Al termine dell’incontro, una degustazione guidata di olio Sabina DOP ha permesso ai partecipanti di riconoscere le caratteristiche organolettiche, le sfumature aromatiche e la qualità che contraddistinguono questa produzione, tra le più antiche e rinomate d’Italia. “La partecipazione attenta e interessata del pubblico ci riempie di soddisfazione”, commenta Gianfranco De Felici. “Diffondere la cultura dell’olio e promuovere le eccellenze del nostro territorio – continua De Felici – è una missione che l’associazione Sabina Flavour porta avanti con passione e dedizione”. L’appuntamento ha offerto anche l’occasione di far conoscere da vicino le attività dell’Associazione Sabina Flavour, con sede a Fara in Sabina: una realtà che da anni si impegna nella promozione del territorio e delle sue produzioni agroalimentari, con particolare attenzione alla valorizzazione dell’olio Sabina DOP. L’associazione opera infatti attraverso azioni di divulgazione, formazione e certificazione, collaborando con produttori, istituzioni e operatori del settore per garantire standard qualitativi elevati e tutelare l’autenticità del prodotto. Proprio in questi giorni, ad esempio, il comitato di assaggio professionale “ASAF” sta effettuando la valutazione organolettica degli oli di oliva EVO per il conseguimento della certificazione “Sabina DOP”, ma anche valutazioni organolettiche professionali, fondamentali sia per i produttori che intendono caratterizzare e certificare i propri oli sia per il monitoraggio della qualità della produzione locale: un lavoro di grande competenza e responsabilità che contribuisce a preservare l’eccellenza e la reputazione di un marchio simbolo del territorio. Per informazioni scrivere ad associazionesabinaflavour@gmail.com

Un successo la vendita dei Cioccolatini AIRC a Castelnuovo di Farfa a cura delle volontarie Elena e Stefania

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Lunedì 27 ottobre 2025 si è aperta ufficialmente al Quirinale la nuova edizione de I Giorni della Ricerca, la campagna nazionale di Fondazione AIRC dedicata alla sensibilizzazione, all’informazione e alla raccolta fondi per la ricerca oncologica. Un appuntamento che quest’anno assume un significato speciale, celebrando i 60 anni di attività della Fondazione. L’importanza di sostenere la ricerca / Nel suo intervento, il Presidente Sergio Mattarella ha espresso profonda riconoscenza per il lavoro di AIRC e dei ricercatori, dei medici e dei volontari, sottolineando come la ricerca oncologica abbia trasformato radicalmente la prospettiva sulla malattia, che sessant’anni fa “era considerato un male incurabile “Oggi dopo una diagnosi di tumore vivono milioni di persone. I numeri inducono alla commozione, tanto più se osservati nella progressione di pochi decenni. Tanti possono dirsi guariti e sono tornati alla vita familiare, sociale, professionale, in pieno”. Il Presidente ha ricordato i progressi raggiunti, come le terapie personalizzate, l’immuno-oncologia e la biopsia liquida, e ha ribadito l’importanza di non disperdere il patrimonio di competenze e di investire nel lavoro di ricercatrici e ricercatori, “perché la ricerca è un moltiplicatore, sociale ed economico, che agisce su vasta scala”.

Il brigadiere Lucio Zollo va in pensione: i saluti dell’Arma Carabinieri

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Nei giorni scorsi si è svolta una breve ma significativa cerimonia per salutare il Brigadiere Lucio Zollo, che ha lasciato il servizio attivo per raggiunti limiti di età, al termine di una lunga e meritoria carriera durata 35 anni nell’Arma dei Carabinieri. Originario della provincia di Benevento, il Brigadiere Zollo si è arruolato nel 1990, prestando servizio, nel corso degli anni, presso diverse Stazioni dell’Arma: Scandriglia, Passo Corese, Roma – Acilia e, infine, Castelnuovo di Farfa, dove ha concluso il proprio percorso professionale distinguendosi per impegno, serietà e dedizione. Nel corso della carriera gli sono state conferite numerose onorificenze e riconoscimenti, tra cui la Medaglia di Benemerenza per l’Emergenza Umbria-Marche, la Medaglia di Benemerenza per le Alluvioni del 2000, la Medaglia di Bronzo per attività di Benemerenza del Dipartimento della Protezione Civile – Grandi Eventi del 2011 e l’onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana. In segno di apprezzamento per la professionalità, la dedizione e il senso del dovere dimostrati nel corso dell’intera carriera, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Rieti, Colonnello Valerio Marra, ha ricevuto il Brigadiere Zollo, consegnandogli una pergamena di riconoscimento a testimonianza della stima e della gratitudine dell’Istituzione. Al Brigadiere Lucio Zollo e alla sua famiglia giungano i più sinceri auguri da parte di tutti i Carabinieri della Provincia di Rieti.

Fa compere con una carta di credito rubata: denunciata una 30enne

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I Carabinieri della Stazione di Rieti hanno denunciato in stato di libertà una donna di 30 anni, residente in Abruzzo ma di fatto domiciliata a Casaprota, già nota alle forze dell’ordine, ritenuta responsabile dei reati di ricettazione e indebito utilizzo di carta di pagamento. La donna, in più occasioni, avrebbe utilizzato una carta di credito rubata per effettuare diversi pagamenti e prelievi. A conclusione di una rapida attività d’indagine, i militari sono riusciti a identificarla e deferirla all’Autorità Giudiziaria. L’attività investigativa ha preso avvio pochi giorni fa, quando una 43enne di Rieti si è presentata presso la locale Stazione dei Carabinieri denunciando il furto del proprio portafoglio, avvenuto mentre si trovava al lavoro. Solo al termine della giornata lavorativa la vittima si era accorta dell’ammanco, constatando che, oltre ai documenti personali, mancava anche la carta di credito. Nello stesso pomeriggio, la donna è stata contattata telefonicamente dalla titolare di una tabaccheria di Rieti, che la conosceva personalmente, la quale le segnalava la presenza di una persona intenta a effettuare acquisti con una carta di credito recante le sue generalità. La vittima ha quindi richiesto l’intervento dei Carabinieri tramite il Numero Unico di Emergenza 112. Sul posto è immediatamente intervenuta una pattuglia della Stazione di Rieti, che ha raccolto informazioni utili e acquisito le immagini del sistema di videosorveglianza del locale. L’analisi dei filmati ha consentito ai militari di individuare con chiarezza il volto della donna che aveva utilizzato la carta, permettendo così di identificarla con certezza e di deferirla all’Autorità Giudiziaria competente. Si dà atto che il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali dei soggetti denunciati saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Seconda sconfitta consecutiva per la NPC Women. Battuta dall’Esquilino

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Seconda battuta di arresto consecutiva per la NPC Women. Fatali, come la prima volta, la trasferta e Roma. Le giocatrici agli ordini di coach Ferlisi sabato pomeriggio sono cadute contro l’Esquilino per 56 – 41. Partita dal punteggio basso, dove le difese hanno prevalso, relegando gli attacchi a semplici spettatori. Amarezza in casa NPC, ma non c’è tempo per piangersi addosso, è già ora di ricaricare le pile e preparare la prossima partita in casa contro la Panthers Roseto, sabato 15 novembre al PalaCordoni, ore 18:30. Di seguito il commento post-match di coach Ferlisi: È arrivata la seconda sconfitta di fila, stavolta contro Esquilino, su un campo difficile. Eravamo partiti bene, col giusto ritmo, prendendo buone scelte di tiro e non subendo al rimbalzo. Poi dal terzo quarto abbiamo perso palloni banali, che ci hanno tolto energie mentali. Da lì siamo tornati a subire al rimbalzo offensivo, abbiamo avuto non un buon atteggiamento finale. La squadra tornerà ad allenarsi anche per riprendere fiducia, il campionato è lungo e lotteremo fino alla fine per essere nelle prime posizioni in classifica – conclude coach Giuseppe Ferlisi.    

Castelli: “In occasione della giornata nazionale dell’agricoltura celebriamo il ruolo di presidio territoriale di chi vive e lavora in Appennino centrale”

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Domenica 9 novembre si celebra la giornata nazionale dell’agricoltura istituita dal Ministro Lollobrigida per valorizzare il ruolo dell’agricoltore nella tutela dell’ambiente e del territorio. “Gli agricoltori, ma anche tutti gli altri lavoratori che hanno deciso di rimanere nel cratere per le loro attività, ricoprono un ruolo decisivo per assicurare un presidio fondamentale per la ricostruzione – dichiara il Commissario Guido Castelli – senza una presenza attiva tutti i giorni dell’anno di chi con il proprio lavoro crea valore aggiunto e permette il consolidamento di servizi e cura del territorio, la ricostruzione non avrebbe senso”. “Non possiamo pensare di investire risorse importanti per creare seconde case per i fine settimana – prosegue Castelli – i nostri sforzi sarebbero vani senza il contributo di chi fa impresa e ci permette di programmare un futuro dignitoso per il nostro Appennino centrale. Stiamo lavorando affinché fare impresa nel cratere non venga vista come una scelta eroica ma, anzi, sia considerata una concreta opportunità anche per i giovani e per chi vuole fare innovazione”. “Il nostro Governo, grazie al Ministro Lollobrigida e ai Parlamentari europei della maggioranza, ha già ottenuto in Europa risultati impensabili fino a qualche tempo fa: come il recupero di risorse importanti per il settore, oppure come il pacchetto semplificazioni della PAC che, oltre a rappresentare un vantaggio immediato calcolato in sette giorni di lavoro in meno all’anno e un risparmio di 1.230 euro, prevede il riconoscimento automatico della conformità alle norme ambientali agli agricoltori dei siti Natura 2000 che nel cratere interessano il 50% del territorio”. “Si tratta – conclude Castelli – di un riconoscimento di fatto del ruolo di custodi della natura per gli agricoltori che, per il cratere andrebbe esteso a tutti quelli che ci vivono e lavorano che, grazie alle loro attività e alla loro presenza, ci permettono di continuare a investire in servizi e infrastrutture per ricostruire un futuro solido e dignitoso”.

Greccio celebra l’istituzione dell’Albo d’Oro comunale degli Internati Militari Italiani (IMI)

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Domenica prossima, 9 novembre, a partire dalle ore 11:30 a Limiti di Greccio, l’Amministrazione comunale celebrerà l’istituzione dell’Albo d’Oro comunale degli Internati Militari Italiani (IMI). Si tratta di un progetto voluto dall’Amministrazione comunale attraverso l’Assessore Aurora Caprioli e il Consigliere comunale con delega alla Cultura Alessio Valloni, volto a conservare la memoria dei cittadini di Greccio – militari internati nei campi di concentramento – importante testimonianza storica di tanti uomini che con la loro vita hanno dato una chiara testimonianza dei valori in cui hanno creduto, ispirati agli stessi fondanti principi della Carta Costituzionale. Il programma prevede alle ore 11:30 una celebrazione eucaristica che si svolgerà presso la chiesa di S. Maria di Loreto. Alle ore 12:20 una breve cerimonia con la deposizione di una corona d’alloro presso il Monumento ai Caduti di Limiti di Greccio. A seguire, si svolgerà la presentazione dell’Albo d’Oro Comunale degli Internati Militari Italiani. Saranno presenti autorità civile, militari e religiose.

SEI TU IL REPORTER – “C’è una perdita d’acqua in via Centuroni”

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Una lettrice di Rietinvetrina scrive alla nostra rubrica SEI TU IL REPORTER per una presunta perdita di acqua in zona via Centuroni (nella foto). La nostra lettrice nota il problema da alcuni giorni e chiede un intervento dell’Organo competente.                            

Ancora una rissa con armi nel centro storico di Rieti: follia nella notte

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Nella notte appena trascorsa, tra venerdi 7 e sabato 8 novembre in via Terenzio Varrone a Rieti ennesima rissa con armi. Da quanto appreso sembrerebbe che un gruppo di giovani sia stato protagonista di una violenta lite con spranghe e coltelli, fatto che ha svegliato i residenti di zona i quali hanno prontamente chiamato le Forze dell’Ordine poi giunte sul posto. Al vaglio anche i filmati delle telecamere di sicurezza presenti nell’area.

BASKETBALL, ogni lunedi in diretta su Radiomondo e Rietinvetrina

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Tutti i lunedì, alle ore 18:45, su Radiomondo e Rietinvetrina c’è BASKETBALL. In diretta da studio: giocatori, dirigenti e giornalisti, per commentare la partita disputata e da disputare. PER INTERVENIRE BASTA COMMENTARE LA DIRETTA FACEBOOK DI RIETINVETRINA

Lunedi 10 novembre nell’Istituto Celestino Rosatelli di Rieti verrà presentato il progetto #Ilovelife

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Lunedi 10 novembre, alle ore 11, nell’Istituto Celestino Rosatelli di Rieti verrà presentato il progetto #Ilovelife, con il sostegno di Intesa SanPaolo, CESVI, Città di Rieti e ATENA. Proteggi il cervello da alcol, droga e abuso di tecnologie. Testimonial dell’evento l’attrice e regista Claudia Gerini. I relatori del convegno saranno: – Prof. Giulio Maira, Neurochirurgo ed esperto di Neuroscienze – Prof. Antonio Rebuzzi, Cardiochirurgo – Claudia Gerini, Attrice e regista – Dott.ssa Silvia Montanari, psicologa e responsabile del progetto #Ilovelife per il Centro Bini di Roma.

Via Falcone a Passo Corese, finanziata la riqualificazione. Cuneo: Importante contributo regionale

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Importante finanziamento ottenuto per l’intervento di riqualificazione per la strada comunale di via Giovanni Falcone, nella frazione di Passo Corese, nel Comune di Fara in Sabina. I lavori, che prevedono il prolungamento del percorso pedonale e la manutenzione straordinaria della sede stradale con una riqualificazione e un ampliamento della stessa, rientrano nel “Programma straordinario regionale di investimenti pubblici” di cui all’art. 6 della legge regionale n. 22 del 30 dicembre 2024, annualità 2025-2027, in attuazione della DGR n. 369/2025, e sono inseriti nella macro-classe dedicata alla Viabilità e mobilità. L’intervento, del valore complessivo di 497.469,23 euro, è stato finanziato con un contributo regionale di 397.869,23 euro e un cofinanziamento comunale di circa 100.000 euro.
I lavori interesseranno il tratto compreso tra Viale della Gioventù, a partire dall’incrocio direzione del Polo Didattico, verso la S.P. 41 Farense, includendo anche il segmento interno al comprensorio n. 5, adiacente al campo sportivo “Amerigo Di Tommaso”. L’obiettivo è regolarizzare il tracciato esistente, ampliare la sede stradale, migliorare il sistema di smaltimento delle acque piovane e prolungare il camminamento pedonale, garantendo maggiore sicurezza per cittadini e studenti che percorrono quotidianamente questa via. “Siamo particolarmente soddisfatti per questo importante finanziamento regionale – ha dichiarato il sindaco di Fara in Sabina, Roberta Cuneo – che ci consentirà di intervenire su un tratto stradale strategico per la mobilità cittadina, per cui ringraziamo per l’attenzione la Regione Lazio. Via Giovanni Falcone rappresenta un collegamento importante tra il centro di Passo Corese e la S.P. Farense. Si tratta di un’area fortemente trafficata, che richiedeva da tempo un intervento di messa in sicurezza. Il prolungamento del percorso pedonale è un elemento fondamentale di questo progetto, perché permetterà a tanti studenti e cittadini di muoversi in condizioni di maggiore sicurezza”
Aggiunge l’assessore ai Lavori Pubblici, Giacomo Corradini: “Questo intervento è il risultato di una pianificazione attenta e del lavoro costante degli uffici comunali, che ringrazio per la professionalità e la competenza. L’obiettivo della nostra amministrazione è quello di intervenire con priorità sui tratti più ammalorati, garantendo una progressiva riqualificazione della rete stradale cittadina. C’è ancora molto da fare, ma i finanziamenti ottenuti dimostrano che la direzione intrapresa è quella giusta, stiamo restituendo ai cittadini strade più sicure e funzionali, a servizio della comunità”.

Rieti, si finge un Magistrato e ruba denaro agli automobilisti: Questore emette Foglio di Vai Obbligatorio con divieto di ritorno in Città

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Nei giorni scorsi il Questore di Rieti ha emesso un Foglio di Via Obbligatorio nei confronti di un sessantatreenne residente in provincia. Gli agenti della Squadra Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Rieti, nel corso dei servizi di controllo del territorio, hanno proceduto al controllo di un uomo che era stato indicato da un cittadino quale autore di un tentativo di truffa nei suoi confronti. In particolare, mentre percorreva via Garibaldi con la propria autovettura, era stato fermato dal soggetto che, asserendo di essere un magistrato e di trovarsi momentaneamente in difficoltà, gli aveva chiesto del denaro per fare benzina, attuando analogo comportamento anche nei confronti di altri automobilisti.

Da successivi accertamenti è emerso che l’uomo era già gravato da pregiudizi di polizia per reati contro il patrimonio commessi anche mediante frode con analoghe modalità e che in passato era già stato sottoposto a misure di prevenzione. Considerata la sua pericolosità sociale e non trovando la sua permanenza nel Comune di Rieti giustificazione in interessi di alcun tipo, il Questore di Rieti ha emesso nei suoi confronti un Foglio di Via Obbligatorio con divieto di ritorno a Rieti per due anni.

Cioccolatini della Ricerca AIRC – A RIETI DUE PUNTI VENDITA

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Sabato 8 novembre a Rieti due punti vendita per i Cioccolatini della Ricerca di Fondazione AIRC. L’appuntamento più dolce per sostenere il lavoro di 5.400 ricercatrici e ricercatori impegnati ogni giorno a rendere il cancro sempre più curabile. Cerchiamo i volontari nelle piazze di tutta Italia: con una o più confezioni, contribuiamo concretamente a trasformare la ricerca in cura. Il primo banchetto è in piazza Vittorio Emanuele II, il secondo invece in piazzale Mercatanti.

I Cioccolatini di AIRC fanno bene due volte! Il cioccolato fondente, consumato con moderazione, è infatti un prezioso alleato per la nostra salute. Li trovi nelle piazze oppure puoi ordinarli anche su AIRC.IT per riceverli direttamente a casa o per fare una dolce sorpresa a distanza. Per sapere dove trovarli andate su airc.it

Serie A2 Girone C, la New Real Rieti cerca la svolta contro l’Audace Monopoli

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Serve una scossa, e serve subito. Dopo tre sconfitte consecutive, la New Real Rieti torna davanti al proprio pubblico con l’obiettivo di ritrovare la vittoria e rilanciare la propria corsa in Serie A2 – Girone C di calcio a 5. Oggi alle ore 16, il PalaMalfatti sarà teatro della sfida contro l’Audace Monopoli, un match che può rappresentare un punto di svolta nella stagione reatina.
La squadra di mister Festuccia sarà priva di due pedine fondamentali come Bucci e Garcia fermi per le squalifiche rimediate a Cisterna di Latina ma in settimana ha visto l’arrivo di Piretti Giacomo, Morelli Umberto ed Evangelista Thomas, che sicuramente vorranno ben figurare davanti ai loro nuovi sostenitori. Il gruppo è determinato a reagire e a trasformare la delusione delle ultime uscite in energia positiva, contando anche sul calore del pubblico amarantoceleste. L’Audace Monopoli arriverà a Rieti con la fame per la vittoria e per i tre punti, fondamentali per lasciare l’ultimo posto in classifica, cercando di sfruttare ogni occasione per colpire. Ai reatini servirà quindi una prestazione di carattere, con attenzione in difesa e lucidità sotto porta e nei momenti chiave, per guadagnarsi l’intera posta in palio.
La parola d’ordine in casa New Real Rieti è una sola: riscatto. L’obiettivo è chiaro — anche per il Team Manager Aldo Petrini: “Dobbiamo interrompere la serie negativa e ripartire davanti al nostro pubblico con una prestazione importante. Domani affronteremo una ottima squadra che nonostante la posizione in classifica è ben organizzata con giocatori di talento, sarà fondamentale mantenere la concentrazione fino alla fine ed evitare quei cali di tensione che abbiamo pagato a caro prezzo nelle scorse settimane. La società ha lavorato intensamente per completare la rosa a disposizione del mister, purtroppo domani ci saranno un paio di assenze importanti, ma sono sicuro che chi scenderà in campo darà il massimo per ottenere i tre punti!”

Ippocastano tagliato, Associazione Salviamo viale Maraini: “L’albero era sano. Non c’èra nessuna evidenza di un rischio di crollo imminente”

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L‘Associazione “Salviamo viale Maraini”, in seguito all’abbattimento in “somma urgenza” di un ippocastano secolare avvenuto tra il 12 e il 13 settembre 2025 in viale Maraini, e dopo aver finalmente ottenuto e analizzato la relazione tecnica autofinanziata dai propri soci sui residui della pianta, desidera portare a conoscenza della cittadinanza i riscontri emersi, sottolineando l’assoluta necessità di adottare metodi di valutazione scientifica e strumentale per la gestione del patrimonio arboreo comunale, in linea con le normative vigenti e le stesse dichiarazioni del Comune di Rieti. L’abbattimento dell’ippocastano, posizionato di fronte all’ingresso di un nuovo supermercato, è stato giustificato dall’Amministrazione comunale (tramite dichiarazioni a mezzo stampa dell’Assessore Sanesi e del Presidente di ASM, Regnini) come un intervento eseguito in “somma urgenza”. Regnini aveva dichiarato alla stampa locale che l’albero era stato “dichiarato morto” sia da una perizia agronomica comunale sia da uno specialista della ditta incaricata, la società Parchi e Giardini. Tuttavia, l’Associazione evidenzia che: • Al momento dell’abbattimento, non era disponibile alcuna relazione tecnica o perizia agronomica oggettiva che giustificasse il taglio. • La documentazione a supporto dell’intervento sembrerebbe essere stata una dichiarazione di rischio di crollo immediato, priva dei riscontri oggettivi strumentali che dovrebbero essere la base di una relazione tecnica. • Il Comune stesso, in risposta a precedenti diffide dell’Associazione, aveva ribadito la necessità di procedere per gli interventi in gravi condizioni solo dopo un “approfondimento tecnico-scientifico” e l’utilizzo di “strumentazione non tecnologica/strumentale – come ad esempio la TAC (tomografia)” per indagare le condizioni interne dell’albero e ottenere risultati oggettivi. Tali procedure non risultano essere state eseguite per l’ippocastano in questione prima del taglio. A seguito della richiesta di accesso agli atti, è stato possibile far eseguire una perizia tecnica indipendente sulle porzioni residue e accessibili della pianta abbattuta. Dalle indagini sul materiale disponibile è emerso che: • Parzialità: il materiale legnoso esaminato era incompleto: consisteva unicamente in un residuo trasportato presso il centro di raccolta ASM di Casapenta (identificato come la probabile sezione terminale del tronco da cui si diramavano le ramificazioni di primo e secondo ordine) e la sola ceppaia rimasta nel sito di radicazione in Viale Maraini. • Mancanza del corpo principale: Il diametro basale del residuo esaminato (36,6 cm) non corrispondeva ai diametri della ceppaia (53,0 cm e 67,0 cm), confermando che il tronco principale, pari a circa il 70% del fusto totale della pianta, non era disponibile per l’analisi post-abbattimento. • Stabilità strutturale: sulla base delle indagini strumentali condotte mediante Resistograph IML- Resi E400, il parametro fondamentale analizzato è stato lo spessore della parete residua. • Rilievo oggettivo: non sono state riscontrate “anomalie significative in grado di compromettere la stabilità delle sezioni legnose” esaminate. In tutti i punti misurati, il fattore di sicurezza (t/R), che per gli alberi in piena vegetazione viene assunto pari o superiore a 0,3, risultava ampiamente soddisfatto (con valori compresi tra 1,31 e 1,94). I risultati oggettivi ottenuti sulle porzioni residue dell’ippocastano smentiscono l’immediatezza e l’evidenza di un rischio di crollo imminente, sollevando seri interrogativi sulla validità della dichiarazione di “somma urgenza” e sull’assenza di un preventivo approfondimento tecnico-scientifico. Si ribadisce che le alberature di Viale Maraini, impiantate intorno alla metà dell’Ottocento, costituiscono un patrimonio storico, culturale e paesaggistico della collettività. È doveroso e necessario perseguire un metodo di gestione del verde urbano che: 1. Non si limiti ai riscontri visivi: per alberi di tale pregio e longevità, le semplici analisi a vista o le dichiarazioni prive di dati strumentali non sono accettabili. 2. Applichi la strumentazione oggettiva: l’impiego di strumenti come la TAC o il Resistograph, capaci di indagare lo stato interno dell’albero, deve essere la prassi prima di qualsiasi decisione di abbattimento, specialmente quando si tratta di preservare l’identità storica e paesaggistica del viale. 3. Rispetti la Legge: si ricorda che il Comune, avendo una popolazione superiore ai 15.000 abitanti, è obbligato a procedere al censimento del patrimonio arboreo e a predisporre un piano di gestione sostenibile del verde urbano (Legge n. 10/2013). L’Associazione “Salviamo Viale Maraini” esorta l’Amministrazione comunale a garantire la massima trasparenza e ribadisce la necessità dell’utilizzo esclusivo di protocolli scientifici rigorosi per tutti gli esemplari arborei segnalati nel piano comunale di abbattimenti, al fine di scongiurare ulteriori danni a un patrimonio collettivo insostituibile. Così nella nota l’Associazione Salviamo viale Maraini

A Cittaducale tre stranieri denunciati per furto aggravato in un negozio

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I Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Cittaducale, al termine di una mirata e articolata attività investigativa, hanno denunciato in stato di libertà tre cittadini stranieri, di età compresa tra i 25 e i 45 anni e tutti senza fissa dimora, ritenuti responsabili di furto aggravato in concorso ai danni di un esercizio commerciale situato nella frazione di Santa Rufina. Il fatto risale a qualche mese fa, quando i tre si erano impossessati di due computer portatili, per un valore complessivo di circa 1.000 euro. Il furto, molto rapido e ben organizzato, era stato immediatamente segnalato ai Carabinieri tramite il Numero Unico di Emergenza 112, dando avvio a un’approfondita indagine volta all’identificazione dei responsabili. Grazie alla visione e all’analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza, i militari sono riusciti a ricostruire nel dettaglio il modus operandi del gruppo. I tre agivano con ruoli distinti, ma coordinati: due di loro entravano nel punto vendita per individuare la merce di interesse, spostandola in un’area meno visibile, mentre il terzo faceva successivamente ingresso con una busta schermata, appositamente realizzata per eludere i sistemi antitaccheggio, nella quale occultava i dispositivi prima di allontanarsi. La minuziosa analisi dei filmati, unita al tracciamento dei movimenti del veicolo utilizzato dai malfattori, ha consentito ai Carabinieri di identificare con certezza i tre autori del furto, i quali sono stati poi denunciati alla Procura della Repubblica di Rieti. Si dà atto che il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali dei soggetti denunciati saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.