Rieti, bando di gara per affidamento sei strutture sportive, Mestichelli: “Importante ricognizione”

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Pubblicati gli atti di gara per una serie di strutture sportive della Città: dai campi da tennis allo stadio del rugby, passando per bocciodromo e campi sportivi in varie frazioni. Il Settore VIII – Ufficio Impianti sportivi, ha pubblicato gli atti di gara per la concessione dell’uso, della custodia, della manutenzione ordinaria, dell’igiene e della sicurezza delle seguenti strutture sportive: – Campo da rugby F. Iacoboni Viale Fassini – Campi da tennis Via Theseider – Campo sportivo loc. Macelletto – Campo sportivo loc. San Giovanni Reatino – Campo Sportivo loc. Casette – Bocciodromo Tutti gli atti sono disponibili sull’Albo Pretorio online del Comune di Rieti. “Si tratta di atti particolarmente attesi dalla cittadinanza e importanti per la funzionalità e l’efficacia del settore sportivo cittadino che potranno tornare nella disponibilità di operatori e associazioni, dopo l’espletamento delle gare. L’assegnazione di queste strutture, che si trovavano dai tempi dell’Amministrazione Petrangeli in situazioni gestionali provvisorie, segue un’attenta attività di ricognizione, studio e approfondimento da parte degli uffici e dell’assessorato, per la quale ringrazio dipendenti e funzionari. Con questi bandi portiamo a compimento un processo di ricognizione generale di tutte le situazioni giuridiche gestionali dell’intera impiantistica sportiva. È importante, inoltre, sottolineare il fatto che, per gli impianti strategici, quali campi da tennis e campo da rugby, ci si è allineati a parametri di sportività e ai requisiti richiesti dalle federazioni che consentiranno una gestione in linea con gli standard nazionali”.  È quanto dichiara l’assessore allo sport del Comune di Rieti, Chiara Mestichelli.          

66enne di Contigliano ruba una idropulitrice e due decespugliatori: denunciato

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I Carabinieri della Stazione di Contigliano hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rieti un uomo di 66 anni, residente nel medesimo centro, già noto alle Forze dell’Ordine, ritenuto responsabile del reato di ricettazione. L’attività dei militari dell’Arma ha preso avvio a seguito della denuncia presentata da un cittadino residente nel comune di Monte San Giovanni, vittima di un furto avvenuto all’interno della propria abitazione, nel corso del quale ignoti si erano impossessati di un’idropulitrice e di due decespugliatori. Ricevuta la segnalazione, i Carabinieri hanno immediatamente avviato mirate attività investigative, raccogliendo anche informazioni sul territorio. Tali accertamenti hanno consentito di individuare un’abitazione all’interno della quale vi era il sospetto che potesse essere occultata la refurtiva, riconducibile al 66enne. L’immobile è stato pertanto sottoposto a perquisizione domiciliare, nel corso della quale i militari hanno rinvenuto tutti gli oggetti denunciati come rubati, successivamente riconosciuti dal legittimo proprietario. L’uomo, non essendo in grado di fornire una plausibile giustificazione circa la provenienza dei beni, è stato denunciato in stato di libertà per il reato di ricettazione. La refurtiva recuperata è stata restituita al proprietario, mentre proseguono gli accertamenti finalizzati a individuare eventuali ulteriori responsabilità e a risalire agli autori materiali del furto. Si dà atto, come di consueto, che i procedimenti penali sono ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Capodanno 2025: botti? No grazie!

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Ancora un capodanno che sarà di certo festeggiato con botti e fuochi d’artificio, una consuetudine che causa incidenti alle persone e gravi conseguenze per il benessere degli animali. Spari improvvisi e intensi, infatti, provocano terrore e sbandamento nei nostri amici animali che tentano di scappare. Questa spiacevole conseguenza dei botti è stata provata dagli scienziati che hanno parlato di infarti e aborti nei nostri amati animali domestici. Il consiglio dei veterinari, è, per quanto possibile, evitare la permanenza di cani e gatti nei luoghi vicini a quelli dove vengono esplosi petardi, preferendo luoghi tranquilli e insonorizzati, ove possibile. I cani che vivono in giardino sono quelli più esposti ovviamente. In questi casi attenzione alla tenuta delle recinzioni. Si ricorda che è vietato tenere i cani alla catena: in particolare durante questi eventi, lasciarli legati può esporli a gravi rischi. La soluzione migliore resta quella di predisporre un riparo sicuro al chiuso, come una cantina o un garage, evitando in ogni caso di lasciarli in giardino durante la notte di Capodanno. Sollecitiamo gli amministratori pubblici a vietare i botti e prepariamoci dando un’occhiata al decalogo dell’Organizzazione Internazionale per la Protezione degli Animali. Botti no grazie! Giuseppe Manzo Fonte: Tesori a quattro zampe 

Rinnovate le cariche del Centro Anziani e Circolo Val Canera: eletti presidenti Dino Gismondi e Claudio Rotili

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Rinnovate in questi giorni le cariche del Centro Anziani e Circolo Val Canera. Per il Centro Anziani eletto presidente Dino Gismondi, vicepresidente Pietro Feliciangeli, tesoriere Luigi Nobili e segretaria Marilena Renzi. Per il Circolo ValCanera presidente è stato eletto Claudio Rotili, vicepresidente Cristian Franceschini, tesoriere Massimo Aluffi, segretaria Valentina Gismondi.

Si è chiuso con la celebrazione solenne presieduta dal vescovo Piccinonna l’Anno Giubilare della Speranza

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Si è chiuso con la celebrazione solenne presieduta dal vescovo nella Cattedrale di Santa Maria l’Anno Giubilare della Speranza ma, come ci ha ricordato mons. Piccinonna, non si chiude la possibilità di “giubilare” nel Signore. Gesù resta il Giubilo vero della nostra vita, la Speranza che non delude mai. Alla scuola della Santa Famiglia e in particolare di san Giuseppe, impariamo che il timore di Dio è fiducia che mette in cammino e diventa cura concreta per le vite affidate. Anche nella notte, anche nella fatica, è sempre possibile custodire il sogno di Dio. Finisce un Giubileo ma, ha ammonito don Vito, restano le domande decisive: quali varchi abbiamo aperto? Le nostre parole e le nostre scelte hanno liberato o imprigionato? Il nostro vescovo ce l’ha ricordato: possiamo ancora e sempre allargare il senso della cura nelle nostre famiglie, nella comunità, nella Chiesa diocesana, nei nostri territori e quartieri. O il Vangelo ha il sapore di casa, oppure rischia di restare parola per le grandi occasioni. Fidiamoci della Madre che, come a Cana di Galilea, continua a sussurrarci: “Qualunque cosa vi dica, fatela”. Sarà la nostra più grande gioia. Chiesa di Rieti

Vertenze industriali reatine: si chiude un anno pesante per lavoratrici e lavoratori

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“Si chiude un anno estremamente difficile per il tessuto industriale della provincia di Rieti e per centinaia di lavoratrici e lavoratori coinvolti in vertenze che, in molti casi, si trascinano da troppo tempo senza soluzioni concrete. Nel reatino restano aperte numerose crisi industriali. A partire dalla Bdtronic, dove la vertenza è ancora in corso dopo gli ultimi incontri fatti con l’azienda in Federlazio, passando per la Imr, dove ci apprestiamo ad affrontare il quinto anno di cassa integrazione senza la realizzazione del piano industriale così come era stato presentato, una condizione ormai insostenibile. C’è poi la vicenda Aartee, azienda chiusa da anni e ancora in attesa di risposte serie da parte della società e nonostantele numerose richieste d’intervento anche alle istituzioni, e la Tubi Spa, attualmente in concordato e in attesa di una soluzione che garantisca continuità industriale e occupazionale. A queste si aggiungono altre realtà in grave difficoltà finanziaria, con ritardi nel pagamento degli stipendi che mettono in forte sofferenza le lavoratrici, i lavoratori e le loro famiglie. Non possiamo inoltre dimenticare i circa 200 lavoratori ai quali sta per scadere la mobilità in deroga, provenienti da vertenze industriali mai risolte, come Ritel, Gala-Solsonica, solo per citare le più rilevanti. L’auspicio è che il prossimo anno si affrontino finalmente tutte queste vertenze con la serietà e la determinazione necessarie, mettendo in campo vere soluzioni industriali per tutelare l’occupazione e il futuro del territorio. Serve un sostegno da parte di tutti, istituzioni comprese, forte e concreto al reatino, che purtroppo è mancato in questi anni. Come Fiom Cgil, continueremo, come abbiamo sempre fatto, a batterci al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori per rivendicare soluzioni, investimenti e politiche industriali adeguate. Se si vuole davvero far ripartire economicamente il territorio reatino, questo non può che passare dal rilancio del suo tessuto industriale e dalla difesa del lavoro”. Così nella nota Luigi D’Antonio Segretario Generale Fiom Cgil Roma e Lazio ed Emiliano Lelli Fiom Rieti Roma Eva

Le Voci di Alessandro Nisio emoziona Cantalice nel Concerto di Natale

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Dal piazzale antistante la Basilica di San Felice da Cantalice si gode di una vista emozionante su tutta la Valle Santa, ma di emozionante, almeno il 27 dicembre, non vi è stata solo la vista. Possiamo dire infatti che, contagiato da quello spirito di sacralità che aleggia permanente su questo luogo, anche il coro le Voci di Alessandro Nisio, fortemente voluto dall’amministrazione comunale ed in particolar modo dall’assessore alla cultura Alfredo Dionisi, sia riuscito a regalare per più di un’ora un emozionante spettacolo ai numerosissimi spettatori che hanno affollato la chiesa nonostante il freddo pungente. Grazie alla presenza di eccellenti musicisti come Elena Trippitelli al pianoforte, Ivo Scarponi al violoncello e con la speciale partecipazione di Gabriele Pirrotta al flauto traverso, il coro le Voci di A. Nisio contando sugli affermati solisti Viola Sofia Nisio e Federico Piermarini e sotto la guida esperta del direttore Angela Baek ha proposto un repertorio che ha spaziato dalla musica polifonica sacra a quella profana, toccando canti della tradizione internazionale natalizia, con puntate nel gospel e nello spiritual, concludendo la serata con White Christmas eseguito dal baritono Pino Maldarizzi. Dopo aver regalato due bis, il gradimento del pubblico è stato dimostrato da lunghi e calorosi applausi.

Auto si ribalta sulla Terminillese in piena notte

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Ha terminato la sua marcia a testa in giù l’auto in foto, ribaltatasi per cause non note nella tarda serata odierna, 28 dicembre. Sul posto è intervenuta un’ambulanza del 118 per soccorrere chi si trovava dentro l’abitacolo. Presenti sul posto anche Carabinieri e VVF.

La Sebastiani Rieti batte le aquile e si porta a casa i due punti

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Una partita molto tirata, in equilibrio per gli interi 40 minuti. Sebastiani Rieti e Fortitudo Bologna si sono contese la vittoria punto a punto, decisivo l’ultimo quarto dove gli uomini di coach Franco Ciani hanno dato lo strappo che ha permesso loro di conquistare i due punti col punteggio finale di 68-62. Altra prestazione da MVP per Udom che ne mette 16, seguito da Perry con 13. Prossimo appuntamento domenica 4 gennaio in casa di Cento con la prima giornata del girone di ritorno. RADIOCRONACA DIRETTA SU RADIOMONDO 99.9 MHz La sblocca Imbrò con due punti in penetrazione, 0-2. Risponde Udom dalla media, 2-2. Bella palla di Guariglia, due facili per Palumbo, Sorokas spara da tre, 4-5. Perry in arresto e tiro, 6-5. Sorokas da sotto, 6-7. Ancora il #9 Fortitudo nel pitturato, 6-9. Palumbo e Sorokas, due per parte, 8-11. Due liberi messi da Anumba, 8-13. 3/3 dai 5.8 per Perry, 11-13. Fantinelli in contropiede ne appoggia due, 11-15. Preciso Parravicini ai liberi, 13-15. Sarto facile da sotto, 13-17. Hogue di forza da sotto, 15-17. Sarto penetra e segna, 15-19. Hogue fa 2/2, 17-19. 1/2 per Anumba, 17-20. Piccin sulla sirena, 20-20. De Vico segna da tre, 20-23. Piccin fa 3/3, 23-23. Pascolo di classe, 25-23. 1/3 di Perry, 26-23. Sorokas dalla media, 26-25. Perry in arresto e tiro, 28-25. Guaiana penetra e segna, 28-27. Fantinelli appoggia a tabellone, 28-29. Hogue da sotto, 30-29. And one di Guaiana, 30-32. Udom ruba palla e va a schiacciare, 32-32. Udom da fuori. 35-32. 1/2 di De Vico, 35-33. Assist di Hogue, canestro di Guariglia, 37-33. Sorokas da fuori, 37-36. Guariglia con i muscoli, 39-36. Hogue con due facili, 41-36. Sarto replica, 41-38. Udom catch & shot, 43-38. De Vico da due, 43-40. Tre liberi di Sorokas, 43-43. Preciso Guariglia dalla lunetta, 45-43. Anche Sorokas non sbaglia, 45-45. Parravicini da fuori, 48-45. 2/2 di Piunti dalla linea della carità, 50-45. Anumba con una grande schiacciata, 50-47. Due di Sarto da sotto, 50-49. Termina il terzo periodo. Udom con il floater, 52-49. Udom dai 6.75!!! 55-49. Guaiana non sbaglia dalla lunetta, 55-51. Sorokas da sotto, 55-53. Piccin da fuori, 58-53. Perry, anche lui dall’arco!! 61-53. De Vico segna due liberi, 61-55. Sorokas altri due per lui, 61-57. Udom replica, 63-57. Sorokas segna un libero, 63-58. Parravicini dall’arco, 66-58. Sorokas non molla e mette altri due liberi, 66-60. Guiana ne appoggia due ma mancano solo due secondi, 66-62. Perry fa 2/2 e termina così, 68-62. RSR SEBASTIANI RIETI VS FORTITUDO BOLOGNA 68-62 (parziali: 20-20; 15-13; 15-16; 18-13). RSR SEBASTIANI RIETI:  Parravicini 8, Piunti 2, Bellini, Palumbo 4, Pascolo 2, Guariglia 6, Perry 13,  Piccin 9, Hogue 8, Udom 16, Cicchetti, Paesano.   Coach: Franco Ciani FORTITUDO BOLOGNA: Sarto 10, Anumba 5, Della Rosa 2, Sorokas 24, Imbrò, Guaiana 9, Fantinelli 4, De Vico 8, Moretti , Gamberini . Coach: Attilio Caja NOTE: Sarto uscito per 5 falli

FC Rieti, diniego all’utilizzo dello Stadio “Manlio Scopigno” per la partita di rugby del 6 febbraio 2026

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La FC Rieti 1936, in qualità di concessionario dello Stadio “Manlio Scopigno”, apprende con grande sorpresa e profonda disapprovazione della decisione di programmare, per il 6 febbraio 2026, la partita di Rugby Italia XV – Scozia A, nella stessa data in cui la nostra prima squadra è chiamata a disputare una partita di cartello del campionato di Eccellenza. Si precisa che l’incontro in oggetto vedrà impegnate le selezioni di secondo livello di Italia e Scozia. Pur riconoscendo il valore sportivo dell’evento, non si tratta di un test match ufficiale delle prime rappresentative nazionali. È doveroso chiarire che il FC Rieti 1936 era stato informato dell’intenzione di organizzare l’evento, e che aveva già formalmente negato la disponibilità dello stadio sia all’assessore Mestichelli che a Maurizio Amedei. Nonostante questo, la decisione è stata portata avanti senza che la posizione della società concessionaria fosse minimamente rispettata. Si ricorda inoltre che il regolamento di concessione dello Stadio “Manlio Scopigno” prevede espressamente che ogni evento debba essere autorizzato da FC Rieti, riconoscendo priorità all’attività calcistica ufficiale. Tale principio è stato ignorato in modo grave e inaccettabile. A ciò si aggiunge che da tre anni FC Rieti provvede direttamente alla manutenzione dell’impianto e del manto erboso, sostenendo costi e responsabilità rilevanti. Proprio pochi giorni fa è stato effettuato un intervento manutentivo importante, che rischia ora di essere completamente vanificato dallo svolgimento di una partita di rugby in pieno inverno, con inevitabile deterioramento del campo e conseguenze pesanti sulle successive gare casalinghe. Si evidenzia inoltre che le norme federali del campionato di Eccellenza limitano fortemente la possibilità di posticipare l’incontro, subordinando eventuali variazioni anche al consenso della società avversaria. In ogni caso, spostare la gara non sarebbe rispettoso nei confronti dei nostri tifosi e abbonati, che hanno diritto alla tutela del proprio titolo di ingresso e alla regolare disputa della partita. Alla luce di quanto sopra, FC Rieti conferma il proprio DINIEGO all’utilizzo dello Stadio “Manlio Scopigno” per l’evento di rugby del 6 febbraio 2026 e annuncia che tutelerà con ogni mezzo i propri diritti e i propri legittimi interessi, a salvaguardia dell’attività sportiva, del patrimonio strutturale dell’impianto e del rispetto dovuto ai propri tesserati, tifosi, abbonati e sponsor. Lo Stadio “Manlio Scopigno” è e deve restare la casa del calcio reatino, e non può essere oggetto di decisioni che ignorano la presenza e le esigenze della società che da anni investe risorse, impegno e passione per lo sport della nostra città.

Classe 1955, i cantaliciani si ritrovano con orgoglio

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“Ci siamo trovati nel vagone della stazione 55, ed è stato bellissimo. Abbiamo trascorso insieme un tratto della nostra vita, durante questo percorso però molti nostri compagni di viaggio sono scesi prima, ma non mancheremo mai di ricordarli con affetto, perché ci hanno accompagnati in un periodo della nostra vita fatto di spensieratezza e gioventù. Ma oggi che ci troviamo alla stazione 2025 non può che essere ancora bellissimo stare insieme” – dice Anna, che si alza in piedi per formulare un augurio a tutti, dai tavoli del ristorante “La Pannocchia”. Era l’anno che segna l’inizio della Terza Rivoluzione Industriale, quello dell’ingresso dell’Italia nell’ONU, quello in cui partì “Lascia o Raddoppia?”, il quiz dei sogni che incollava tutti alla televisione nell’epoca di speranza di un Paese che rinasceva. Per Cantalice, il 1955 fu soprattutto l’anno della tragedia del Terminillo, quando lo schianto di un aereo belga si schiantò proprio sul versante cantaliciano del monte, causando la morte di tutte le persone a bordo, tra cui l’attrice e Miss Italia Marcella Mariani. “Siamo nati in quell’anno, siamo ancora qui a supportarci. Questo tratto di vita non è stato sempre rose e fiori, ma anche nei momenti difficili ci siamo stretti uno accanto all’altro. Personalmente ho sentito molti di voi vicini quando sono stata in difficoltà, come credo sia stato anche per voi un affetto che ha attraversato gli anni”, conclude Anna. Tra brindisi, applausi e foto di rito, per gli energici ragazzi di allora ora è tempo di godersi la pensione e i nipoti, per chi li ha. Ma ci si saluta con una promessa, quella di rivedersi presto, senza lasciare che altri vagoni di quel treno perdano la strada, prima di aver gioito ancora una volta della bellezza dello stare insieme.

SEI TU IL REPORTER – “Nella frazione San Silvestro Comune di Longone Sabino”

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Una residente scrive a Rietinvetrina per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “Buongiorno, sono una residente della frazione San Silvestro Comune di Longone Sabino. Vi scrivo perché dalla sera della vigilia ad oggi non abbiamo acqua. Non è possibile che tutta l’amministrazione compresi consiglieri del paese ancora non abbiano preso nessun provvedimento lasciando le persone anziane senza acqua, persone che lavorano tutto il giorno e tornano senza la possibilità di farsi una doccia. Gente venuta da Roma per passare le feste qui le quali con questo disagio sono dovuti ripartire. È impossibile che quasi al 2026 non c’è acqua” – conclude la lettrice di Rietinvetrina. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE. 

Si avvicina alla figlia nonostante il divieto: denunciato rumeno

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I Carabinieri della Stazione di Collevecchio hanno tratto in arresto in flagranza un uomo di 49 anni, di nazionalità rumena, già noto alle Forze dell’Ordine, per la violazione del provvedimento giudiziario di divieto di avvicinamento alla figlia e ai luoghi dalla stessa abitualmente frequentati. L’intervento dei militari dell’Arma è scaturito dall’attivazione del dispositivo di controllo elettronico (“braccialetto elettronico”) applicato all’uomo, residente in un piccolo Comune della Bassa Sabina, proprio in esecuzione della misura cautelare disposta dall’Autorità Giudiziaria. Tale provvedimento era stato adottato a seguito di alcuni episodi di maltrattamenti denunciati dalla giovane donna, al fine di garantire un’adeguata tutela della vittima. In particolare, l’allarme del dispositivo si è attivato nel momento in cui l’uomo è entrato in un esercizio pubblico situato nelle immediate vicinanze dell’abitazione della figlia, trovandosi così a una distanza inferiore ai 500 metri previsti dal divieto.

Il sistema di controllo ha, quindi, segnalato automaticamente la violazione. Ricevuta la segnalazione, i Carabinieri sono prontamente intervenuti sul posto, rintracciando l’uomo e accertando la sua effettiva presenza all’interno dell’area interdetta. A seguito delle verifiche, il soggetto è stato condotto presso la caserma per l’espletamento delle formalità di rito e dichiarato in arresto per la violazione del provvedimento a suo carico. Ultimate le procedure, l’uomo è stato temporaneamente rimesso in libertà, rimanendo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che valuterà gli atti trasmessi dai militari dell’Arma e adotterà le conseguenti determinazioni di competenza.

Si dà atto, come di consueto, che i procedimenti penali sono ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

L’ALCLI non va in vacanza

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Quello delle festivita natalizie è un periodo speciale quello delle feste natalizie e per i volontari ALCLI è un momento di grande impegno perché la malattia non va in vacanza e occorre assicurare, come sempre, l’assistenza e la vicinanza ai pazienti e alle loro famiglie. Si sono organizzati i volontari della Segreteria che rimarrà aperta il 29, 30, 31 dicembre e il 2 e il 5 gennaio e gli altri volontari sia per l’assistenza e la vicinanza ai malati anche in Hospice e in Ospedale, sia per la gestione della Casa di Accoglienza che ospita famiglie in cura presso l’Ospedale San Camillo de Lellis di Rieti. Tornano, come ogni anno, anche gli storici appuntamenti di socializzazione per vivere insieme alla “famiglia ALCLI”, anche momenti di spensieratezza e di sorriso utili per rafforzare il benessere psicofisico. Gli appuntamenti delle Feste Natalizie: 29 dicembre ore 17 torna la tradizionale Tombola del Riciclo promossa ormai da molti anni dall’ALCLI Giorgio e Silvia, in cui ognuno porta oggetti a cui vuole dare una nuova vita. Un momento molto atteso non solo dai bambini ma anche dagli adulti legati all’ALCLI e nella sala conferenze della Casa di Accoglienza, ci crea un bell’atmosfera per il gioco natalizio che appassiona tutti. Il 5 gennaio ore 15 arriva in Casa ALCLI, la Befana insieme a Tata Mary che organizzerà anche un meraviglioso spettacolo di magia con un talentuoso Mago direttamente da Mediaset. Aperta a tutti i bambini previa prenotazione in Segreteria. Il 6 gennaio ore 10: presso Reparto di Pediatria, appuntamento storico da oltre trent’anni per la Befana dell’ALCLI che insieme ad altre associazioni girerà per i reparti dell’Ospedale reatino, distribuendo calze con dolcetti e giocattoli per i bambini, per concludere il giro presso l’Hospice San Francesco. Per i giocattoli che verranno distribuiti in Ospedale si ringrazia la ditta reatina FDesign che ha fatto una generosa donazione. Tutto il Consiglio direttivo vuole rivolgere un augurio per le festività a tutta la comunità reatina della città e della provincia, che è stata sempre vicina a tutte le iniziative dell’associazione. “A chi è in cammino tra cure e paure, attese e fatiche, vogliamo dire che Dio si è fatto piccolo ed indifeso nella stalla di Betlemme per ricordarci che nell’umiltà incontriamo il Padre e che la vera forza non è nell’assenza della prova, ma nella capacità di amare anche nella fatica, di restare umani, di fidarsi e di accogliere ogni gesto di cura, ogni attenzione affettuosa, ogni sguardo che consola, ogni mano che accompagna che diventa luce anche nella notte più buia. A voi che portate nel corpo e nel cuore ferite profonde, giunga l’abbraccio della nostra vicinanza e la luce della fede che scalda e consola. Le festività non cancellano la sofferenza, ma l’Amore e gli affetti possono dare la forza per superare i momenti difficili. Buone feste e buon anno nella Pace, nella Fiducia e nella Speranza. Auguriamo anche per il 2026 a tutte le famiglie dei volontari, dei malati, dei medici, di tutti quelli che si sentono parte dell’ ALCLI, di diventare ognuno un Dono per se stesso e un Dono nella vita del prossimo.”

Matteo D’Incà “Antrodoco 2046: lettere dal futuro”. Il 30 dicembre al Teatro Sant’Agostino

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Martedì 30 dicembre alle ore 21 salirà sul palco del Teatro Sant’Agostino di Antrodoco Matteo D’Incà con “ANTRODOCO 2046: LETTERE DAL FUTURO”. L’evento è inserito all’interno del progetto “ONDADURTO TEATRO | Residenza Antrodoco”, Direzione artistica a cura di Margó Paciotti e Lorenzo Pasquali è realizzato grazie al sostegno del MiC – Ministero della Cultura, della Regione Lazio in collaborazione con il Comune di Antrodoco e il Teatro Sant’Agostino. “2046, vigilia di natale. Unagrande festa in piazza, la città e piena. I caminetti accesi, gruppi di amici di ogni età brindano. Gli anni del terremoto, la pandemia, la paura dello spopolamento sono lontani. La città e la vallata si sono mantenute, evolvendosi. Molte cose sono successe, vengono raccontate dalle voci dei cittadini e delle cittadine, dei bambini e delle bambine. È la storia felice di una serie di idee che hanno portato prosperità.” Matteo D’Incà, musicista, compositore e produttore, rappresenta una delle figure più eclettiche e innovative del panorama musicale contemporaneo italiano. La sua carriera, caratterizzata da una formazione umanistica d’eccellenza e una ricerca artistica sperimentale, testimonia la capacità di integrare competenze musicali, linguistiche e culturali in progetti di straordinaria originalità. La sua esperienza come didatta visionario, direttore di laboratori e organizzatore culturale lo pone tra le personalità più creative e complete del settore educativo musicale. Il progetto si pone come obiettivo la creazione di un polo Culturale nell’Alto Lazio che, in collaborazione con il Comune di Antrodoco, ormai da anni si sta portando avanti come asset strategico. Un avamposto territoriale legato alle comunità locali e luogo di rigenerazione culturale, un osservatorio a supporto delle emergenze artistiche: un luogo di residenza e resilienza, una casa che si fa fortino a proteggere la funzione catartica dell’arte. La prima annualità servirà a tracciare il “sentiero” per il triennio 2025-2027, al fine di intraprendere un percorso programmatico che questo centro richiede: la tematica della prima annualità è amore e fragilità, la passione e la tenerezza che si intrecciano tra le sfumature della vita e della morte. Un percorso che coinvolge il territorio all’interno di attività strutturate che prevedono residenze di creazione, corsi di perfezionamento, visioni di nuovi lavori, incontri con artisti e compagnie, attività volte al coinvolgimento di una comunità variegata. INGRESSO GRATUITO Info e prenotazioni: info@ondadurtoteatro.it – WhatsApp 351 6521328.

Il 28 dicembre a Greccio l’ultimo “Scudo Blu” del 2025 della Croce Rossa Italiana

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Greccio, insieme ad altri Comuni della Regione Lazio, hanno aderito con entusiasmo al progetto promosso dalla Croce Rossa Italiana, “Il futuro ha una lunga storia. Proteggiamola”, con una particolare attenzione alla protezione dei beni culturali in caso di conflitto armato. In collaborazione con la Croce Rossa Italiana – Comitato Regionale Lazio e Comune di Greccio, il 28 dicembre alle 15:30, nella Sala Giovanni Velita, a Largo Betlemme, si terrà l’evento di chiusura del percorso che ha visto l’adesione di diversi Comuni all’iniziativa degli Scudi Blu. L’appuntamento, oltre alla cerimonia di apposizione degli Scudi Blu sulla Chiesa di San Michele Arcangelo e sul Museo Internazionale del Presepe (MIPGreccio), siti nel territorio di Comune di Greccio, consentirà di ripercorrere quanto realizzato negli altri territori e far emergere i risultati raggiunti e le possibili prospettive future per questa importante iniziativa di protezione del patrimonio culturale.

Farmacia Torricella in Sabina, Pitorri: “In gioco la tutela di un presidio per l’intera comunità. Chiediamo confronto per una soluzioni”

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Di seguito una nota del consigliere di Opposizione al Comune di Torricella in Sabina, Massimo Pitorri: “La partecipazione numerosa e composta dei cittadini nella mattinata del 27 dicembre dimostra quanto la possibile chiusura della farmacia di Torricella sia una questione profondamente sentita dalla comunità. Non è in gioco soltanto un’attività commerciale, ma la tutela di un presidio sanitario essenziale in particolare per anziani e persone fragili. Dalla mobilitazione emerge una richiesta chiara rivolta all’amministrazione: tutelare l’interesse collettivo, coniugando il rispetto delle norme con le reali esigenze del territorio. Come Opposizione chiediamo l’apertura immediata di un confronto serio e trasparente, finalizzato all’individuazione di soluzioni concrete per la cittadinanza. Ora spetta all’Amministrazione fornire risposte responsabili e all’altezza delle aspettative della comunità.” Così nella nota Massimo Pitorri

Piano neve ANAS: presidi h24 per interventi immediati

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• L’AD Claudio Andrea Gemme: “Previsto un presidio H24 per garantire interventi immediati in caso di maltempo o precipitazioni nevose e assicurare accessibilità e sicurezza agli automobilisti” • Per la stagione invernale 2025/2026 Anas ha individuato lungo la propria rete circa 8.000 km ad alta rischiosità neve, 7.600 km a media rischiosità, 11.900 km a bassa rischiosità • Prima di mettersi in viaggio controllare lo stato di efficienza del veicolo e informarsi sulle condizioni meteo attese Anas, società del Gruppo FS, come ogni anno in questo periodo sta per avviare il Piano Neve, insieme alle Forze dell’Ordine, per fronteggiare le emergenze meteo e garantire la sicurezza e la transitabilità di tutta la propria rete stradale e autostradale. Il piano prevede una serie di azioni necessarie per prevenire e affrontare le criticità stradali in condizioni metereologiche avverse.  Per la stagione invernale 2025/2026 Anas ha individuato lungo la propria rete circa: • 8.000 km ad alta rischiosità neve • 7.600 km a media rischiosità • 11.900 km a bassa rischiosità Tra le misure previste l’obbligo per i veicoli a motore di essere muniti di pneumatici invernali o catene a bordo a partire dal 15 novembre fino al 15 aprile 2026 e la prescrizione, attraverso ordinanze, di limitazioni al traffico in caso di meteo avverso. Per garantire la sicurezza degli autisti dei mezzi pesanti Anas ha individuato 496 aree di stazionamento nelle aree a rischio neve. In Valle D’Aosta l’obbligo di catene a bordo o pneumatici invernali è già in vigore dal 15 ottobre 2025. Il provvedimento, emanato in base alle norme del Codice della Strada, è segnalato mediante apposita segnaletica verticale. Durante il periodo di validità, i ciclomotori e i motocicli potranno circolare solo in assenza di neve o ghiaccio sulla strada e di precipitazioni nevose in corso. “Per i prossimi mesi – ha spiegato l’Amministratore Delegato di Anas Claudio Andrea Gemme – il nostro presidio H24 ci consente interventi immediati in caso di maltempo e precipitazioni nevose così come l’accessibilità e la sicurezza degli automobilisti. Anas, inoltre, sta pianificando gli interventi di spargimento sale, per contrastare la formazione di gelo sul manto stradale, e di sgombero neve dal piano viabile. Risultati possibili grazie all’impiego di oltre 2.800 persone e 2.200 mezzi spargisale e spazzaneve con oltre 80 turbine per fresare la neve al servizio del territorio. Il nostro impegno sarà totale”. Anas coglie l’occasione per richiamare l’attenzione di tutti coloro che si metteranno in viaggio nei prossimi mesi. Gli utenti prima di mettersi alla guida devono controllare lo stato di efficienza del veicolo e degli pneumatici; informarsi sulle condizioni meteo attese; aggiornarsi sulle condizioni del traffico e fare attenzione ai contenuti dei pannelli a messaggio variabile. Per la sicurezza dei viaggiatori tutte le informazioni relative alle condizioni meteo e di viabilità, insieme all’indicazione di interruzioni e itinerari alternativi, saranno veicolate attraverso i canali istituzionali e social di Anas. Anas, società del Gruppo FS Italiane, ricorda che quando guidi, Guida e Basta! No distrazioni, no alcol, no droga per la tua sicurezza e quella degli altri (guidaebasta.it). Per una mobilità informata l’evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile anche su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all’applicazione “VAI” di Anas, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito 800.841.148

SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – Salvatore: “Postamat di Borgorose non erogano più soldi, disagi per chi doveva prelevare “

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Salvatore scrive a Rietinvetrina per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “I Postamat di Borgorose (Rieti) non erogano più soldi, a danno di chi aveva bisogno di prelevare. E’ possibile che questo si verifichi durante il periodo delle feste? Ringrazio, porgo distinti saluti e un felice augurio di buon anno” – conclude Salvatore. LA REDAZIONE È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE

Lazio, LEGA: “Su potenziamento Salaria tra Roma e Rieti si fa sul serio, avanti così”

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“L’approvazione del primo dei sette stralci attuativi del Progetto Esecutivo dell’adeguamento a quattro corsie della Salaria tra Roma e Rieti dimostra che su questa opera strategica si sta facendo sul serio. Merito del lavoro che il MIT sta portando avanti per rafforzare un’arteria che collega la nostra regione e che migliorerà la vita di tantissimi cittadini. La Salaria a quattro corsie permetterà di viaggiare in maniera più veloce e sicura tra Roma e Rieti, unendo ancora di più queste due province del Lazio e restituendo a quest’ultima un collegamento unico e indispensabile. Siamo soddisfatti e orgogliosi che con questo governo e con la Lega dopo vent’anni, finalmente, si avvicina la realizzazione di un intervento che per troppo tempo è rimasto solo sulla carta. Ringraziamo il ministro Salvini che ha seguito passo passo questo iter e continuerà a farlo anche con gli altri lotti per cui c’è già un sostanzioso finanziamento. Andiamo avanti con l’ammodernamento della nostra rete viaria, con la realizzazione di infrastrutture sicure, moderne, strategiche per lo sviluppo del Lazio e di tutte le province”. Lo dichiarano il segretario della LEGA Lazio Davide Bordoni e il segretario provinciale del partito a Rieti, Mariano Calisse.