SEI TU IL REPORTER – “L’asfalto non battuto in via Fontana si sta sgretolando. Si attacca anche alle scarpe”

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Una lettrice di Rietinvetrina, residente nel quartiere Madonna del Cuore, ci scrive per la rubrica SEI TU IL REPORTER: “Ultimamente sono stati fatti dei lavori in strada, ma al rifacimento del manto stradale il catrame non è stato battuto (qualcosa del genere) perciò ora come lo si calpesta si staccano dei pezzi, e anche passandoci sopra con l’auto accade lo stesso. La via in questione è Giovanni Fontana, a Madonna del Cuore. Questo ovviamente causa disagi a chi abita qui e anche alle attività commerciali perché il catrame si attacca alle scarpe e rovina tutto, finendo pure dentro i negozi” – conclude la lettrice di Rietinvetrina. LA REDAZIONE È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE

Il Vescovo Piccinonna in visita al Tribunale di Rieti elogia la magistratura: “Lavoro prezioso per difendere i diritti di tutti”

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Una difesa a tutto tondo della magistratura e un elogio del lavoro che porta avanti, con un particolare riferimento alla procura della repubblica, un servizio spesso silenzioso, sempre complesso, talvolta gravoso, che richiede competenza, equilibrio e profondo senso del dovere. Sono le parole pronunciate dal vescovo di Rieti, Vito Piccinonna, che in una visita in tribunale ha incontrato giudici, personale dipendente degli uffici e avvocati, accolto nell’aula penale Caperna dal procuratore della repubblica, Paolo Auriemma, dal presidente facente funzioni del tribunale, Costantino De Robbio, e dal presidente dell’ordine degli avvocati Attilio Ferri. L’occasione per una visita, che registra pochi precedenti in passato, è stata offerta sotto le festività, momento per il capo della Diocesi reatina di formulare gli auguri al mondo giudiziario, ma anche di porre in risalto un ruolo, quello dei magistrati, “la cui opera contribuisce in modo determinante a tutelare la legalità. La giustizia non è solo rigorosa applicazione delle norme, ma è anche attenzione alla dimensione umana delle vicende che finiscono sotto esame”, aggiungendo che “il tempo che stiamo vivendo pone sfide complesse, caratterizzato da nuove fragilità sociali, situazioni che talvolta sfociano in conflitti e illegalità. Diventa così fondamentale il dialogo e la collaborazione tra le diverse istituzioni. Nonostante i tempi stretti che su tutti incombono, la vostra opera serve a difendere in modo determinante i diritti di tutti, a favorirne i doveri e così facendo rafforzando favorendo la coesione sociale sul nostro territorio”. Parole accolte con favore dai numerosi magistrati presenti, che Piccinonna aveva incontrato prima di entrare nell’aula Caperna, alle prese con una campagna referendaria per l’approvazione della riforma della giustizia Nordio che si preannuncia particolarmente accesa. Non sono mancati poi i riferimenti da parte del vescovo alle situazioni internazionali di guerra, definite “drammatiche e dagli esiti incerti, sulle quali occorre fare uno sforzo per riportare la pace”. Fonte: GiustiziaRi.it 

Terminillo, dall’1 gennaio 2026 apertura impianto Mezza Togo

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ASM Rieti rende noto che nella giornata del 1° gennaio, verranno aperti gli impianti sul Monte Terminillo, dando ufficialmente avvio alla stagione sciistica. In particolare, sarà operativo il tappeto a servizio della pista Mezza Togo, consentendo lo svolgimento delle attività dedicate a principianti, famiglie e scuole di sci. L’apertura è stata effettuata a seguito delle verifiche tecniche e di sicurezza da parte del personale specializzato di ASM Rieti e dai competenti organi di vigilanza. L’evoluzione della stagione e l’eventuale attivazione progressiva degli altri impianti e piste dipenderanno dalle condizioni meteorologiche e di innevamento. ASM Rieti prosegue nel proprio impegno volto a garantire sicurezza, funzionalità degli impianti e qualità dei servizi, con l’obiettivo di valorizzare il Terminillo come destinazione turistica invernale. (Foto di repertorio)

Salaria per Roma ancora teatro di un incidente: 3 le auto coinvolte

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Un nuovo incidente a catena nel pomeriggio odierno, 30 dicembre, si è verificato sulla Salaria per Roma altezza Ornaro. Tre le auto coinvolte. Sul posto due ambulanze e i Vigili del Fuoco, traffico fortemente rallentato. Ancora non si conoscono le condizioni delle persone a bordo dei veicoli.

Oscar dell’Atletica Italiana: Mattia Furlani uomo dell’anno

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Il reatino Mattia Furlani per la seconda stagione consecutiva è l’uomo-simbolo dell’Atletica Italiana. Il saltatore in lungo, campione del mondo indoor a Nanchino e outdoor a Tokyo, argento europeo indoor a Apeldoorn, si aggiudica l’Oscar dell’Atletica Italiana 2025.

In corso nuova protesta pro-farmacia di Torricella in Sabina – LE FOTO

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È in corso stasera, 30 dicembre, una nuova protesta pacifica pro-famarcia di Torricella in Sabina. Esposti striscioni contro il sindaco Broccoletti, contro l’Amministrazione, in favore del farmacista dott. Fabio. Presente anche il TG3 per documentare la manifestazione. La stessa fa seguito al primo evento pacifico di sabato scorso.

ASM Rieti, disponibili i calendari annuali della raccolta differenziata 2026

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Sono disponibili i calendari annuali della raccolta differenziata 2026, suddivisi per zona di servizio: Zona Terminillo e zona Velino. I calendari indicano, per ogni mese dell’anno: le tipologie di rifiuto da conferire, i giorni di raccolta, le modalità corrette di esposizione dei contenitori. Si invita la cittadinanza a rispettare scrupolosamente i giorni di raccolta e gli orari di esposizione, al fine di garantire un servizio efficiente e una corretta gestione dei rifiuti. Per agevolare la raccolta differenziata è possibile scaricare l’app Junker, che consente di: – verificare il corretto conferimento dei rifiuti – ricevere notifiche e promemoria – consultare il calendario sempre aggiornato

Farmacia Torricella, Pitorri: “Serve coerenza, responsabilità e tutela del servizio pubblico”

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“Nel 2015 il Consiglio comunale si espresse per il non trasferimento della farmacia in un contesto in cui i locali del capoluogo risultavano agibili e conformi alle normative vigenti. Quella decisione va letta esclusivamente alla luce delle condizioni esistenti all’epoca. Nel maggio 2016 intervenne però un fatto nuovo e determinante: la AUSL di Rieti dichiarò la sede farmaceutica del capoluogo non idonea alla corretta conservazione dei farmaci, diffidando il titolare dal proseguire l’attività e certificando di fatto la non conformità dei locali. Per evitare l’interruzione di un servizio pubblico essenziale, il Comune di Torricella emanò l’ordinanza sindacale del 25 maggio 2016, autorizzando il trasferimento temporaneo della farmacia nell’attuale sede e prendendo atto, in modo chiaro, dell’assenza nel capoluogo di locali idonei e immediatamente disponibili, compresi quelli di proprietà comunale. Da allora, per circa dieci anni, la farmacia ha continuato a garantire regolarmente il servizio nella sede temporaneamente autorizzata, mentre nel capoluogo non sono mai stati individuati o resi disponibili locali conformi ai requisiti richiesti dalla AUSL. Nel frattempo il servizio farmaceutico si è evoluto, diventando più capillare e ampliando in modo significativo i servizi offerti alla cittadinanza. Anche a fronte di precedenti pronunce favorevoli all’ente, alla luce di questo percorso, dopo anni di autorizzazioni e di continuità del servizio pubblico, appare oggi manifestamente illogico, contraddittorio e politicamente poco coerente avviare una procedura di decadenza della farmacia, ignorando le responsabilità pubbliche maturate nel tempo e le condizioni oggettive che hanno determinato le scelte passate. Dopo dieci anni e due consigliature, è necessario riaprire una riflessione politica seria e trasparente, garantendo in ogni caso la continuità di un servizio pubblico essenziale per la comunità”. Così nella nota Massimo Pitorri

Festa Capodanno 2026, il Sindaco di Rieti vieta bottiglie in vetro e spray urticanti in piazza Vittorio Emanuele II

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Il sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente di divieto di introduzione e uso di spray urticanti, di vendita in contenitori di vetro o lattine, anche per asporto, di alcolici, superalcolici e altre bevande, nonché di divieto di utilizzo di petardi e materiale pirotecnico in occasione dei festeggiamenti di fino anno in piazza Vittorio Emanuele II.

Si cerca ancora il reatino Massimiliano Novelli: la nota della Prefettura

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Si è svolta nella mattinata del 29 dicembre, presso la Prefettura di Rieti, presieduta dal prefetto, la seconda riunione di coordinamento delle ricerche di Massimiliano Novelli cui hanno partecipato i rappresentanti dei Carabinieri, Vigili del Fuoco, Guardia di Finanza e del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico. La riunione segue la precedente cabina di regia tenutasi lo scorso 24 dicembre e ha dato conferma, anche attraverso una dettagliata planimetria realizzata dai vigili del fuoco con l’evidenziazione del tracciamento dei percorsi perlustrati nei diversi quadranti in cui è stata suddivisa la zona, dell’attiva e capillare prosecuzione delle ricerche iniziate subito dopo la denuncia di scomparsa del 23 dicembre 2025. L’attività messa in campo interessa una vasta area territoriale ed è condotta anche mediante il supporto delle Associazioni di Volontariato attivate attraverso la Sala operativa Regionale, con l’impiego di risorse tecnologiche e strumentali come droni, elicotteri e l’uso di cani molecolari. Si tratta di un importante impiego di uomini e mezzi, anche a causa delle difficoltà legate all’ampiezza della zona interessata, alle caratteristiche morfologiche del territorio e all’assenza di elementi utili che possano indirizzare in maniera più precisa la ricerca. Si rinnova l’invito a segnalare eventuali avvistamenti e comunicare ogni utile notizia al numero unico di emergenza 112.

Pulizia e messa in sicurezza del Fosso Merco di San Giovanni Reatino, Cuneo e Ramacogi: Intervento strategico per la prevenzione del rischio idrogeologico

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La Provincia di Rieti, nella giornata odierna ha avviato un importante intervento di pulizia, sagomatura e messa in sicurezza del Fosso Merco di San Giovanni Reatino, un’azione attesa e necessaria che rientra nel più ampio programma di tutela ambientale e prevenzione del rischio idrogeologico promosso dall’Ente provinciale. L’intervento interesserà oltre un chilometro di alveo, lungo un tratto particolarmente delicato, caratterizzato negli anni da accumuli di materiale, vegetazione infestante e criticità strutturali che, soprattutto in occasione di eventi meteorologici intensi, hanno rappresentato un potenziale pericolo per la sicurezza del territorio circostante e dei cittadini. A sottolineare l’importanza dell’operazione è la Presidente della Provincia di Rieti, Roberta Cuneo, che dichiara: “La pulizia e la messa in sicurezza del Fosso Merco di San Giovanni Reatino rappresentano un intervento fondamentale per la salvaguardia del territorio e per la prevenzione del rischio idraulico. Parliamo di un tratto lungo e complesso, che richiede attenzione, programmazione e un’azione puntuale, capace di restituire funzionalità all’alveo e garantire maggiore sicurezza alle aree limitrofe. La Provincia continua a investire nella manutenzione ordinaria e straordinaria dei corsi d’acqua, consapevole che la prevenzione sia la prima e più efficace forma di tutela per le nostre comunità”. La Presidente ha inoltre voluto esprimere un ringraziamento agli uffici provinciali competenti: “Desidero ringraziare sentitamente gli uffici della Provincia che, con professionalità e grande senso di responsabilità, hanno predisposto tutta la documentazione necessaria in tempi celeri, consentendo l’avvio dell’intervento in modo rapido ed efficace. Un lavoro silenzioso ma determinante, che testimonia l’impegno quotidiano della struttura provinciale”. Sulla stessa linea il Delegato provinciale all’Ambiente, Maurizio Ramacogi, che evidenzia la portata tecnica e ambientale dell’operazione: “L’intervento sul Fosso Merco di San Giovanni Reatino non si limita a una semplice pulizia, ma prevede una vera e propria opera di sagomatura e messa in sicurezza dell’alveo su un tratto che supera il chilometro di lunghezza. Si tratta di un’azione strategica, pensata per migliorare il deflusso delle acque, ridurre il rischio di esondazioni e preservare l’equilibrio ambientale dell’area”. Il Delegato all’Ambiente ha poi aggiunto: “Questi interventi dimostrano quanto sia fondamentale un costante monitoraggio del territorio e una stretta collaborazione tra istituzioni, tecnici e rappresentanti locali. Anche in questo caso, la tempestività è stata resa possibile grazie all’efficienza degli uffici provinciali, che ringrazio per il lavoro svolto con competenza e rapidità”. Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla consigliera comunale Giorgia Broccoletti, definita “sentinella del territorio” per il ruolo svolto: “Un ringraziamento sentito va alla consigliera comunale Giorgia Broccoletti – dichiarano congiuntamente la Presidente Cuneo e il Delegato Ramacogi – per aver segnalato con attenzione e senso di responsabilità le criticità del fosso, sollecitando con determinazione un intervento risolutivo. La sua azione ha contribuito in maniera concreta alla messa in sicurezza di oltre un chilometro di corso d’acqua, a beneficio dell’intera comunità”. La Provincia di Rieti conferma così il proprio impegno nella cura del territorio, nella prevenzione del dissesto idrogeologico e nella valorizzazione dell’ambiente, attraverso interventi mirati e una costante attenzione alle segnalazioni provenienti dagli amministratori locali e dai cittadini. Un lavoro sinergico che rafforza il legame tra istituzioni e territorio, nella convinzione che la tutela ambientale sia un investimento imprescindibile per la sicurezza e il futuro delle comunità provinciali.

Rieti, aumentati i controlli della Polizia di Stato: controllati 650 persone e 343 veicoli

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In occasione delle festività natalizie e delle imminenti festività di fine anno, la Polizia di Stato ha predisposto un significativo rafforzamento dei servizi di controllo del territorio nel Comune di Rieti al fine garantire elevati livelli di sicurezza e tranquillità per la cittadinanza. Il piano operativo ha previsto l’impiego di numerose pattuglie, con una capillare presenza nelle zone a maggiore afflusso di persone, in particolare nel centro cittadino, nelle zone dove insistono centri commerciali, nei pressi della Stazione e nei principali luoghi di aggregazione. Specifica attenzione è stata rivolta al contrasto dei comportamenti riconducibili alla cosiddetta malamovida con controlli mirati a prevenire episodi di disturbo della quiete pubblica, abuso di alcol, atti vandalici e altre condotte che possono mettere a rischio la sicurezza urbana e il decoro cittadino. L’attività di controllo si inserisce in una più ampia strategia di prevenzione e presidio del territorio finalizzata a garantire una presenza costante delle Forze dell’Ordine e una risposta tempestiva alle esigenze della collettività durante le festività. Oltre ai servizi dinamici di controllo sono stati attivati posti di controllo dalle pattuglie della Squadra Volante con il supporto di equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Lazio appositamente richiesti al Dipartimento della Pubblica Sicurezza. Nei giorni scorsi sono stati effettuati 39 posti di controllo che hanno consentito di identificare oltre 650 persone, 88 delle quali cittadini stranieri in regola con la normativa sul soggiorno, e di controllare 343 autovetture. L’implementazione dei servizi proseguirà nei prossimi giorni con l’obiettivo di garantire una presenza costante della Polizia di Stato e la protezione dei cittadini durante l’intero periodo festivo e soprattutto con riferimento agli eventi di piazza dell’ultimo dell’anno.

UGL: “Nel Lazio arrivano presìdi sanitari mobili sui mezzi del trasporto pubblico locale”

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Il trasporto pubblico locale laziale sarà progressivamente dotato di unità di sicurezza mobili, trasformando i mezzi in veri e propri presìdi sanitari mobili di primo intervento. Il Sindacato esprime il proprio apprezzamento per l’iniziativa proposta alla UGL Lazio in sinergia con la Federazione UGL AutoFerro e raccolta dal consigliere regionale Marika Rotondi, sostenuta dall’Assessore ai Trasporti Fabrizio Ghera e dall’Assessore al Bilancio Giancarlo Righini. Il provvedimento punta a rafforzare il ruolo del trasporto pubblico come infrastruttura di sicurezza e prossimità, a migliorare la capacità di risposta alle emergenze sanitarie e ridurre i tempi di intervento soprattutto nelle aree interne e nei piccoli Comuni. Grande soddisfazione è espressa dal Segretario regionale UGL Lazio, Armando Valiani, che sottolinea: “Questo provvedimento rappresenta una risposta concreta alle esigenze di sicurezza, equità territoriale e tutela della salute. Integrare trasporto pubblico e sistema sanitario significa rafforzare la rete di emergenza regionale, soprattutto in quei territori dove l’accesso ai servizi è più complesso. È una misura che mette al centro le persone e la qualità della vita”. Sulla stessa linea la Segreteria UGL AutoFerro, che evidenzia: “Si valorizza il ruolo del trasporto pubblico e del personale viaggiante, che diventa parte attiva di un sistema di protezione e primo soccorso. È un passo avanti importante che aumenta la sicurezza dei passeggeri, rafforza la prevenzione e riconosce l’importanza della formazione e delle competenze dei lavoratori”. L’emendamento prevede, in particolare, che sui mezzi del trasporto pubblico locale – con priorità ai servizi gestiti da Cotral S.p.A. – siano installati defibrillatori automatici esterni (DAE), kit di primo soccorso avanzato e sistemi di segnalazione rapida delle emergenze sanitarie. I mezzi così attrezzati saranno qualificati come presìdi sanitari mobili di emergenza, operativi non solo a bordo durante il servizio, ma anche nelle aree di fermata, capolinea e nei territori serviti, con particolare attenzione ai comuni privi di presìdi sanitari permanenti. Elemento centrale del provvedimento è anche la formazione certificata del personale del trasporto pubblico locale, realizzata in collaborazione con il Servizio sanitario regionale, il sistema di emergenza-urgenza 118 ed enti accreditati. Particolare attenzione è riservata ai comuni con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti, alle aree interne e ai territori caratterizzati da una forte presenza di popolazione anziana, dove questi presìdi mobili rappresenteranno un vero e proprio rafforzamento strutturale della sicurezza sanitaria territoriale. La Giunta regionale assicurerà il coordinamento dell’intero progetto. “È un esempio virtuoso di buona politica – concludono Armando Valiani e Marika Rotondi – in cui l’ascolto del territorio, la collaborazione istituzionale e il confronto con le parti sociali producono risultati concreti e misurabili. UGL Lazio continuerà a sostenere e monitorare l’attuazione di questo importante intervento, affinché diventi un modello strutturale e replicabile, capace di rafforzare la sicurezza, la sanità di prossimità e la qualità della vita dei cittadini, in particolare nei piccoli comuni e nelle aree interne”.

Capodanno, la prevenzione che salva mani e vista: il San Camillo Forlanini rilancia il decalogo contro petardi e fuochi d’artificio

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“Ogni anno vediamo lesioni gravi, spesso irreversibili: la prevenzione è l’unica vera arma” -dichiara il dott. Felici, direttore della UOC Chirurgia Plastica Ricostruttiva e Chirurgia della Mano. Mani, occhi, arti: basta un attimo perché i festeggiamenti di Capodanno si trasformino in traumi gravi e talvolta irreversibili. Per questo l’Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini diffonde un decalogo di prevenzione, fondato sull’esperienza clinica maturata sul campo e sul suo ruolo di centro di riferimento regionale, accreditato dal 2021 dalla Federazione delle società europee di chirurgia della mano (Fessh) come centro per i traumi e i reimpianti della mano. Ogni anno, in occasione dei festeggiamenti di fine anno, si registrano migliaia di lesioni causate dall’uso di petardi e fuochi d’artificio su tutto il territorio nazionale, che coinvolgono adulti e bambini. In circa il 7% dei casi si tratta di traumi gravi, con conseguenze permanenti come amputazioni o perdita della vista. Secondo i dati delle forze dell’ordine, lo scorso Capodanno si è registrato il record assoluto di feriti a livello nazionale: oltre 300, contro i 274 dell’anno precedente. Negli ultimi anni, inoltre, il periodo di utilizzo dei fuochi d’artificio si è progressivamente ridotto, concentrandosi quasi esclusivamente negli ultimi giorni dell’anno. Le esplosioni di petardi e fuochi d’artificio possono provocare ustioni profonde e danni significativi ai tessuti. Nei casi più complessi, i traumi amputativi coinvolgono pelle, tendini e ossa, rendendo spesso impossibile il reimpianto o una ricostruzione completa dell’arto. Durante la notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio, i dati clinici interni del San Camillo Forlanini indicano in media cinque urgenze gravi ogni anno legate a petardi e fuochi d’artificio. In quanto hub di riferimento regionale, la struttura è coinvolta nella gestione dei casi a maggiore complessità all’interno della rete assistenziale. Le lesioni più frequenti riguardano le mani, in particolare dita, pollice, indice e medio, con danni che possono interessare pelle, tendini, ossa e articolazioni. Nei casi selezionati e quando le condizioni cliniche lo consentono, l’esperienza dell’UOC Chirurgia Plastica Ricostruttiva E Chirurgia Della Mano, supportata anche da tecniche robotiche avanzate, permette di intervenire con approcci mininvasivi, nel tentativo di ricostruire quanto più possibile e restituire funzione all’arto. “I traumi da petardi e fuochi d’artificio non sono incidenti banali: parliamo di lesioni gravi e spesso irreversibili, che interessano soprattutto uomini giovani e, nei casi più drammatici, bambini”, afferma il dott. Felici. “La prevenzione resta l’unico vero strumento efficace per evitare amputazioni, invalidità permanenti e conseguenze che segnano la vita per sempre”. Particolare attenzione deve essere riservata ai bambini: curiosità, vicinanza a ordigni inesplosi ed esposizione involontaria rendono il rischio elevato non solo nella notte di festa, ma anche nei giorni successivi. Per questo l’Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini diffonde il seguente decalogo di prevenzione: 1.     Non utilizzare petardi e fuochi artificiali: affidate i festeggiamenti a operatori qualificati e godetevi lo spettacolo a distanza di sicurezza; 2.     Non tentare mai di fabbricare petardi in casa: sono frequenti gli incidenti domestici causati da chi tenta di ricavare ordigni più grandi; 3.     Non utilizzare petardi e fuochi artificiali in ambienti chiusi, ma sempre all’aperto; 4.     Non utilizzare petardi e fuochi artificiali vicino ai bambini: assicuratevi che li osservino da una distanza sicura e, se usano le stelline, sorvegliateli attentamente; 5.     Se un petardo non funziona o la miccia si spegne, evitate di forzarne l’accensione e gettatelo in un recipiente pieno d’acqua; 6.     Non raccogliere petardi inesplosi da terra, non provare a riaccenderli e non avvicinarsi a fonti di fumo; 7.     Non maneggiare fuochi artificiali o petardi in prossimità di fiamme libere, comprese le sigarette accese; 8.     Non orientare i fuochi artificiali verso persone o materiali infiammabili come tende, divani o vestiti; 9.     Durante l’accensione appoggiare sempre il petardo o il fuoco artificiale su un supporto non infiammabile, non tenerlo in mano e mantenerlo lontano dal volto; 10.  Appena attivato il fuoco artificiale, allontanarsene immediatamente.

Pandori e panettoni alla Mensa Santa Chiara e alla RSA Città di Rieti da ADA Con… Rieti e UIL Pensionati

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Stamane, martedì 30 dicembre, l’Associazione ADA Con… Rieti e la UIL Pensionati Rieti, nelle persone di Tonino Ascenzi, Gianni Febroni, Renzo Scappa e Pino Strinati, hanno consegnato pandori, panettoni e spumanti alla Mensa Santa Chiara, presente la presidente dott.ssa Stefania Marinetti, e alla RSA Città di Rieti nella persona della direttrice dott.ssa Gianina Zurca. Un evento di solidarietà ed auguri di ogni bene per il nuovo anno.

Arrestata una donna per maltrattamenti ai danni del marito

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I Carabinieri della Stazione di Passo Corese hanno tratto in arresto una donna di 36 anni, residente in zona, ritenuta responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. L’episodio si è verificato nella notte nel centro abitato di Passo Corese, frazione del comune di Fara in Sabina, a seguito di una lite coniugale insorta per futili motivi. In tale contesto, la donna, di nazionalità italiana, avrebbe dapprima aggredito verbalmente il marito con frasi offensive, per poi passare alle vie di fatto, colpendolo ripetutamente con schiaffi e pugni al volto e spintonandolo più volte. A causa dell’aggressione subita, l’uomo è stato costretto a richiedere l’intervento dei sanitari, che gli hanno prestato le prime cure sul posto, riscontrando fortunatamente solo lesioni di lieve entità. Sul luogo dell’accaduto è intervenuta una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Passo Corese, che ha proceduto a ricostruire l’episodio e a raccogliere la denuncia sporta dal coniuge. Dagli accertamenti svolti è emerso che quanto accaduto non costituiva un episodio isolato, bensì l’ennesima manifestazione di una condotta reiterata nel tempo, mai formalmente denunciata in precedenza. Alla luce degli elementi raccolti e sentito il parere del Magistrato di turno, i militari dell’Arma hanno proceduto all’arresto della donna. La stessa è stata successivamente condotta presso un’altra abitazione familiare, situata in un comune diverso da quello dei fatti, dove è stata sottoposta temporaneamente alla misura degli arresti domiciliari, rimanendo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che valuterà le ulteriori determinazioni di competenza. Si dà atto, come di consueto, che i procedimenti penali sono ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Fara in Sabina, l’1 gennaio 2026 gran concerto di Capodanno

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Il nuovo anno a Fara in Sabina si apre nel segno della grande bellezza. Il 1° gennaio 2026, alle ore 18, la splendida cornice del borgo storico ospiterà il Gran Concerto di Capodanno, un appuntamento d’eccellenza inserito nell’ambito del progetto “Natale nei Borghi”. L’evento è promosso dalla Aps Pueri Symphonici, associazione da sempre impegnata nella diffusione della cultura musicale tra le nuove generazioni. Ǫuest’anno, il programma assume un valore ancora più significativo: il concerto celebrerà infatti i 200 anni dalla nascita di Johann Strauss II, il geniale “Re del Valzer” che ha dominato la scena musicale viennese per quasi un secolo. L’ATMOSFERA DI VIENNA NEL CUORE DELLA SABINA Tra le mura del meraviglioso Duomo di Sant’Antonino Martire, le celebri note di valzer e polke rivivranno grazie all’esecuzione dell’Orchestra Vincenzo Bellini di Roma, diretta dal M° Lorenzo Lupi. L’ensemble, che dal 2015 è l’orchestra ufficiale del prestigioso Gran Ballo Viennese delle Debuttanti di Roma, saprà ricreare la magia del leggendario concerto della Filarmonica di Vienna che ogni anno incanta miliardi di spettatori dal Musikverein. Dalle sponde del Danubio ai colli sabini, il pubblico sarà trasportato in un viaggio sensoriale tra i fasti dell’Ottocento europeo, celebrando l’inizio del 2026 con l’energia e l’eleganza delle composizioni straussiane. Il concerto rappresenta anche l’occasione perfetta per riscoprire il patrimonio di Fara in Sabina, un borgo arroccato sul Monte Buzio dove il tempo sembra essersi fermato. Tra un valzer e l’altro, i visitatori potranno ammirare le meraviglie del centro storico:  Il Duomo La Collegiata, fulcro spirituale e architettonico, insieme alla Torre Campanaria e la Cisterna ad edicola del 1588;  Il Museo Civico Archeologico, che custodisce il celebre e prezioso Carro Sabino;  Il Castello, sede del suggestivo Monastero delle Clarisse Eremite, luogo di silenzio e bellezza millenaria. Un connubio perfetto tra Musica, Storia e Natura che rende Fara in Sabina una meta d’eccezione per il primo giorno dell’anno. DETTAGLI DELL’EVENTO  Cosa: Gran Concerto di Capodanno  Ǫuando: 1° Gennaio 2026, ore 18  Dove: Duomo di Sant’Antonino Martire La Collegiata – Fara in Sabina (RI)  Esecutori: Orchestra Vincenzo Bellini di Roma | Dir. M° Lorenzo Lupi  Organizzazione: Aps Pueri Symphonici – Progetto “Natale nei Borghi”

Si chiude l’anno Gym Art, tra podi e successi

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Un 2025 che in casa Gym Art non dimenticheranno facilmente. Un anno ricco di soddisfazioni e successi, che le atlete reatine hanno raggiunto a riprova del duro lavoro svolto in pedana e soprattutto in palestra, tra allenamenti e sacrifici. L’ ultimo semestre del 2025, ha visto le ginnaste Gym Art protagoniste assolute sui campi gara regionali e nazionali. Le competizioni individuali Silver hanno rappresentato una prima importante conferma del lavoro svolto: nei Campionati Individuali Silver LB, LD e LE le atlete hanno saputo distinguersi con esercizi di alto livello tecnico ed espressivo, conquistando il podio in più occasioni e portando a casa medaglie che raccontano mesi di allenamenti costanti. A rendere il semestre ancora più brillante è arrivato il Campionato Gold di Specialità, dove la coppia cerchio–clavette ha regalato emozioni indimenticabili. Un’esecuzione elegante, precisa e carica di personalità ha permesso alle ginnaste di salire sul podio in una competizione di altissimo livello, confermando il valore del settore Gold e la crescita continua delle atlete. Grande entusiasmo anche al Torneo di Natale, appuntamento conclusivo dell’anno agonistico, che ha visto scendere in pedana tutte le anime della
società: le ginnaste del settore protagonistica, Silver e Gold. Una competizione vissuta con energia, spirito di squadra e tanta emozione, che si è trasformata in una vera e propria pioggia di medaglie, chiudendo l’anno con sorrisi, soddisfazioni e la consapevolezza di un movimento in continua crescita, dai più piccoli ai livelli più alti.
La famiglia Gym Art è proprio questo, lavoro costante, cuore ed emozioni che si esprimono in ogni settore, grazie al lavoro delle atlete e delle loro allenatrici, che scendono ogni giorno in pedana e si allenano con la consapevolezza di dover sempre impegnarsi per fare meglio. La ginnastica ritmica è proprio questo: impegno passione ed emozione. Un anno magico, quello targato Gym Art fatto di podi e nuove opportunità: il 2025 si chiude così, con lo sguardo già rivolto al futuro, consapevoli che questi successi rappresentano non un punto di arrivo, ma una solida base su cui continuare a costruire sogni sempre più grandi.
E chissà che qualcuno di questi sogni non si realizzi nel 2026. La storia continua.

Serata di auguri per la Saletta dei Ricordi e l’UNVS Rieti. Umberto Fusacchia fa ingresso nel Circolo Soci Torino FC 1906

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Nei giorni scorsi in un noto ristorante cittadino si è tenuta la consueta serata degli Auguri. A fare gli onori di casa, ad un nutrito gruppo di soci e loro familiari, Stefania Santarelli Presidente dell’ Associazione Culturale “Saletta dei Ricordi”. Presente anche Antonio Tavani, fondatore del museo reatino e neo Ambasciatore UNVS. Nel corso della serata, la Presidente ha ritenuto fare un bilancio delle attività svolte nel corso dell’anno, che sta per concludersi. Ha inteso ricordare la visita al Museo, dello scorso 12 aprile, di S.E. Renato Mosca de Souza Ambasciatore del Brasile in Italia. In tale avvenimento venne proiettato un filmato sull’emigrazione italiana in Brasile, sulla storia della sfortunata società calcistica brasiliana Chapecoense nonché una rivisitata presentazione del volume “Granata Rosso e Verde” dello scrittore-regista Paolo Quaregna. Presente quel giorno, anche il Presidente Onorario della “Saletta”, l’ On.le Fabio Porta, eletto in Parlamento nella Circoscrizione Estera del Sud America. Come gli anni precedenti, l’ Eremo di San Gregorio e il Museo hanno ricevuto le visite di pellegrini del “Cammino di Francesco”, di studenti, dei collezionisti reatini e di compagini sportive. Inoltre si è voluto ricordare, in particolare modo, la cerimonia dello scorso 21 gennaio tenutasi a Torino, presso il Centro Congressi dell’ Unione Industriale. Detto evento culturale pensato e fortemente voluto da Leonardo Mario D’Alessandro, Presidente del Circolo Soci Torino FC 1906, ha visto protagonista: la “Saletta dei Ricordi”. Con ciò, di fatto, si è aperta una nuova pagina della storia del Museo. La Crippa Numismatica di Milano organizza da anni, in società con la Cambi Casa d’Aste, delle importanti aste di numismatica. Circa due anni fa un loro cliente collezionista di Roma gli affidò, per la vendita in asta, varie monete e medaglie, tra cui l’esemplare, unico, della “Medaglia Sabena”. Paolo Crippa scoprendo dalle notizie riportate su internet, l’ esistenza a Cantalice della “Saletta dei Ricordi”, che commemora la “Superga Reatina” e il “Grande Torino” decise insieme a Matteo Cambi, Presidente della Cambi, e al proprietario della medaglia, di farne una donazione alla struttura in parola. A ricevere l’importante testimonianza, storico culturale, venne chiamato Antonio Tavani, unitamente a Enrico Di Sisto, Direttore Artistico, e Leonardo Mario D’Alessandro Presidente del Circolo Soci Torino FC 1906. Inoltre, come venne deliberato, il Consiglio Direttivo dell’ Associazione Culturale “Saletta dei Ricordi”, attraverso la Presidentessa Stefania Santarelli, conferì il riconoscimento di Socio Onorario a Leonardo Mario D’Alessandro e Paolo Crippa. Prima della conclusione della serata degli auguri per le festività, non sono mancati dal capoluogo piemontese, il saluto e gli Auguri di D’Alessandro, anche a nome del Circolo dallo stesso presieduto. In tale frangente ha colto l’ occasione per annunciare l’ennesimo ingresso di un reatino nel sodalizio che presiede e cioè di Umberto Fusacchia: motivo di orgoglio e prestigio dello stesso nonché soddisfazione per il fondatore e l'”Associazione Culturale Saletta dei Ricordi”, della quale è socio. Per la Sezione UNVS “Carlo Millesimi”, il Vice Presidente Dino Giovannelli e Maurizio Simonetti hanno tracciato il bilancio delle attività svolte nell’anno che sta per passare e annunciato la cerimonia di premiazione dell’ atleta dell’anno 2025, che si terrà il prossimo mese di gennaio.

Polizia Penitenziaria, SAPPE: Al via la sperimentazione dello spray urticante come strumento di dissuasione e difesa

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Al via la sperimentazione, per il personale appartenente al Corpo di Polizia Penitenziaria, del nuovo strumento di dissuasione ed autodifesa a base di Oleoresin Capsicum, conosciuto anche come spray al peperoncino. Lo prevede un provvedimento del 22 dicembre 2025, a firma del Capo del DAP Stefano Di Michele. “Nel pieno rispetto del principio di proporzionalità tra offesa e difesa, si ricorre al dispositivo che nebulizza capsaicina per fronteggiare un’azione violenta, una minaccia o una resistenza rivolta all’operatore di polizia penitenziaria o verso terzi coinvolti – spiega Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria. Ovviamente, le cartucce destinate all’attività addestrativa e lo spray decontaminante contengono esclusivamente sostanza non nocive. I contesti operativi nei quali sarà avviata la sperimentazione, che durerà sei mesi, sono quelli nei quali la Polizia Penitenziaria opera quotidianamente: celle e aree detentive (compresi corridoi, rotonde e spazi interni ed esterni ai reparti), aree all’aperto, trasporto e traduzione dei detenuti, contesti in cui sono impiegati i gruppi speciali del Corpo – Gom, Gio e Gir”. Divieto di utilizzo, invece, all’interno degli automezzi della Polizia Penitenziaria. Trascorsi i sei mesi di sperimentazione, una Commissione dedicata redigerà una relazione conclusiva che verrà portata al Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria per la valutazione definitiva sulla eventuale dotazione definitiva. “Piuttosto che niente – commenta Capece – oggi le nostre colleghe ed i nostri colleghi svolgono servizio all’interno delle sezioni detentive completamente disarmati e le aggressioni hanno raggiunti picchi inaccettabili. Chi aggredisce un membro delle Forze di Polizia attacca lo Stato; quindi, la risposta deve essere ferma per evitare emulazioni. Il SAPPE riconosce una maggior attenzione di questo Governo e dell’Amministrazione Penitenziaria ai problemi del settore, ma servono interventi concreti e urgenti, non solo buone intenzioni: e questa sperimentazione va nella giusta direzione”. Il leader del SAPPE avanza una ulteriore proposta a tutela dell’incolumità fisica degli Agenti in servizio: “Si potrebbe valutare di usare strumenti come il Flash Ball o il BolaWrap. Il Flash Ball, usato dalla polizia francese, spara proiettili di gomma morbida da 44 mm a bassa energia per ridurre il rischio di lesioni gravi ed esercita una forza simile a un pugno medio. Il BolaWrap lancia un laccio in Kevlar lungo 2,5 metri con ancore che si avvolgono rapidamente attorno al soggetto, limitandone i movimenti. In alcune città italiane è già in dotazione alla polizia locale con risultati positivi. È uno strumento non violento utile per gestire persone non collaborative, spesso in stato di alterazione o in condizioni pericolose, come frequentemente accade in carcere” – conclude Capece. Donato Capece, Segretario Generale SAPPE