Tra sabato 28 e domenica 29 marzo tornerà l’Ora legale

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Nella notte tra sabato 28 e domenica 29 marzo 2026 tornerà l’Ora Legale e dovremo portare avanti le lancette del nostro orologio. L’ora legale durerà fino al 26 ottobre. Dormiremo 60 minuti in meno e questo causerà non pochi disagi al nostro corpo, il primo a risentire del cambio d’orario, con aumento di stress, diminuzione della concentrazione e cambio di umore.

Il talento reatino di 9 anni Lorenzo Zanin tra i protagonisti del concerto di beneficenza della JuniOrchestra dell’Accademia Nazionale Santa Cecilia

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Un cammino costruito con talento, studio e costanza quello di Lorenzo Zanin, giovane musicista di soli nove anni, che domenica 22 marzo ha partecipato al concerto di beneficenza della JuniOrchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, a favore del Policlinico Umberto I, svoltosi all’Auditorium Ennio Morricone del Parco della Musica. Lorenzo ha mostrato spiccate doti musicali sin dai primi anni di vita. Già nel 2020, a soli quattro anni, ha superato le audizioni di propedeutica musicale, entrando per la prima volta all’Accademia di Santa Cecilia, una delle istituzioni musicali più prestigiose d’Europa. Oggi frequenta due corsi: il Coro delle Voci Bianche Start, diretto dalla Maestra Claudia Morelli, e la JuniOrchestra Kids 1, diretta dal Maestro Simone Genuini. L’ammissione in così tenera età ha segnato l’inizio di un percorso formativo altamente selettivo, che negli anni si è consolidato grazie all’impegno quotidiano e a risultati sempre più significativi. Dall’ingresso iniziale a oggi, Lorenzo ha superato ogni anno le nuove audizioni, proseguendo regolarmente il proprio iter accademico all’interno dell’Accademia romana. Dallo scorso anno, il giovane musicista reatino ha conquistato un ulteriore traguardo: l’ammissione all’orchestra JuniOrchestra Kids 1 come contrabbassista, strumento complesso e fondamentale nel repertorio orchestrale. Seguito da un Maestro di grande prestigio della stessa Accademia, Lorenzo ha potuto affinare tecnica e sensibilità musicale, frutto di un lavoro costante e appassionato. Tale impegno lo ha portato a prendere parte al recente concerto benefico nella Sala Santa Cecilia, che ha registrato il tutto esaurito e visto esibirsi oltre 400 giovani artisti. L’evento ha emozionato il pubblico con un repertorio vario e coinvolgente, confermando ancora una volta come la musica sappia unire generazioni diverse e promuovere cause di valore civile. La presenza di Lorenzo Zanin testimonia l’importanza della formazione musicale fin dall’infanzia e il valore delle opportunità offerte da realtà come la JuniOrchestra, capaci di far crescere i ragazzi non solo come musicisti, ma anche come cittadini consapevoli, sensibili e partecipi.

Servizio Civile Universale in Croce Rossa, un anno che conta!

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Il Servizio Civile Universale non è un rapporto di lavoro subordinato, bensì un’esperienza di cittadinanza attiva e formazione personale, basata su un patto volontario. Nel Comitato di Rieti sono disponibili 10 posti, suddivisi in due progetti, “I gesti che contano” e “Solidarietà senza confini nel Centro Italia”. Per entrambi ci sono 5 posti a disposizione, due posti sono GMO cioè saranno riservati a chi ha minori opportunità per problemi economici o disabilità. Il codice ente, da utilizzare per ambedue i progetti, é SU00224C76,. Il bando è in scadenza l’8 aprile 2026 alle ore 14 ed è possibile presentare la domanda utilizzando lo Spid sul sito web https://domandaonline.serviziocivile.it

E’ importante inoltre ricordare che completando i 12 mesi di SCU, come quello in Croce Rossa Italiana, si avrà diritto ad una riserva del 15% dei posti nei concorsi pubblici, un’opportunità concreta per agevolare il tuo ingresso nella Pubblica Amministrazione. Un anno che può rappresentare un nuovo inizio sia nel presente che guardando al futuro. Fai la scelta giusta quindi, per un anno che conta. Per informazioni è possibile inviare una mail a rieti@cri.it o contattare il numero 335 7090375.

Il Liceo Carlo Jucci protagonista al MUNER di New York: un’esperienza tra diplomazia, cultura e crescita personale

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Un gruppo di 16 studenti del Liceo Carlo Jucci appartenenti sia al Liceo Scientifico sia al Liceo Classico, accompagnati dalla prof.ssa Sara Chiaretti e dalla tutor Aurora Volpi, ha preso parte al progetto internazionale MUNER – Model United Nations Experience Run – svoltosi a New York dal 17 al 24 marzo. I nostri ragazzi hanno avuto una preziosa occasione di vivere un’esperienza straordinaria sotto molteplici punti di vista: formativo, umano e culturale. L’iniziativa, inserita nel percorso di formazione scuola-lavoro dell’Istituto Jucci, ha offerto agli studenti l’opportunità di confrontarsi con i grandi temi della politica internazionale, vestendo per questo breve periodo i panni di delegati ONU partecipando in tal modo attivamente a simulazioni diplomatiche condotte in lingua inglese. Suddivisi in diverse commissioni, i partecipanti hanno discusso, negoziato e collaborato con coetanei provenienti da tutto il mondo, sviluppando competenze fondamentali come il public speaking, il pensiero critico e la capacità di lavorare in gruppo. E’ risultato altrettanto importante per i ragazzi dover esercitare e sviluppare le necessarie capacità di ascolto attivo ed empatico dell’altro da sé, competenze che oggi spesso appaiono sottovalutate nei rapporti personali e lavorativi. In questo contesto di grande crescita personale, due alunni del gruppo appartenenti al Liceo Scientifico, Giada Cricchi della classe 3A ed Emanuele Principessa della classe 4A e si sono particolarmente distinti, ottenendo la “menzione d’onore” per il loro impegno e per le eccellenti capacità dimostrate durante i lavori.

Momento particolarmente significativo è stato l’ingresso nel Palazzo delle Nazioni Unite, luogo simbolo della diplomazia internazionale, dove gli studenti hanno potuto respirare da vicino il clima che anima le relazioni diplomatiche e comprendere il funzionamento delle Istituzioni sovranazionali. Accanto all’intensa attività accademica, non sono mancati momenti di socialità e condivisione: nei ritagli di tempo tra i lavori delle commissioni ed altri impegni, il gruppo ha avuto modo di visitare la città di New York, esplorandone i luoghi più iconici e respirando appieno l’energia e la vivacità di una metropoli unica al mondo. Questa esperienza si è rivelata non solo un’importante occasione di orientamento e crescita formativa, ma anche un viaggio di grande arricchimento personale che ha lasciato un segno profondo nei partecipanti. Il confronto con realtà diverse, l’autonomia sviluppata e le relazioni costruite rappresenteranno un patrimonio prezioso che accompagnerà gli studenti nel loro percorso futuro. Il progetto MUNER si conferma così un’opportunità formativa di eccellenza, capace di unire scuola, lavoro e cittadinanza globale in un’unica, indimenticabile esperienza.

Referendum, Sinistra Italiana Rieti: “Ringraziamo tutte le cittadine e tutti i cittadini che anche nella nostra provincia hanno scelto di dire NO”

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Ringraziamo tutte le cittadine e tutti i cittadini che anche nella nostra provincia hanno scelto di dire NO ad una proposta che avrebbe stravolto la Costituzione e la natura della democrazia italiana. Nonostante abbia prevalso il SÌ con il 52,73% dei voti validi, è evidente che, anche nella nostra provincia, esiste una parte consistente della società che non si riconosce in scelte calate dall’alto e lontane dai bisogni reali delle persone. Il voto al NO rappresenta una domanda di partecipazione, di giustizia sociale e di difesa dei principi costituzionali. Anche il dato del capoluogo ci lascia ben sperare, considerando il risultato molto più equilibrato di quanto ci si potesse aspettare, con il SÌ al 50,71%. Sicuramente un dato che smentisce l’idea di un consenso ampio e consolidato. Il segnale è chiaro: anche a Rieti e provincia esistono le condizioni per costruire un’alternativa di governo credibile, radicata e capace di parlare alle persone. Da qui vogliamo ripartire con ancora più determinazione. Così nella nota Sinistra Italiana AVS Federazione provinciale di Rieti

Rieti celebra la Giornata Mondiale dell’Endometriosi con l’evento promosso dal comitato civico Rieti Consapevole

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Rieti celebra la Giornata Mondiale dell’Endometriosi che si svolgerà in ogni parte del mondo il 28 marzo, con iniziative diverse messe in campo da istituzioni ed associazioni sensibili alla problematica. Nel capoluogo sabino il comitato civico Rieti Consapevole promuove alcuni eventi per informare, sensibilizzare e restituire voce a coloro che devono convivere con questa patologia che colpisce circa il 15% delle donne in età riproduttiva in Italia, con oltre 3 milioni di diagnosi conclamate. Una malattia cronica, infiammatoria e complessa, e nonostante la sua diffusione, è ancora circondata da ritardi diagnostici, incomprensioni e pregiudizi. La giornata di sensibilizzazione partirà alle ore 15 da piazza Vittorio Emanuele II con il flask mob di danza a cura della scuola danzarte di Katya Benedetti per proseguire con una passeggiata di consapevolezza nel segno del giallo come colore simbolo della patologia fino allo spazio culturale delle Tre Porte dove si svolgerà un convegno alla presenza delle Istituzioni tra cui il vice Presidente della Commissione Sanità della Regione Lazio, Angelo Tripodi, promotore nel 2025 di un progetto itinerante di consapevolezza sull’endometriosi. Saranno presenti specialisti della ASL di Rieti ed professionisti del settore per un approccio integrato alla malattia. A fare da colonna sonora della giornata, la fisarmonica della musicista Valentina Cesarini. La celebrazione della Giornata Mondiale inserisce Rieti tra le città italiane e internazionali che si sono attivate per l’endometriosi. L’evento organizzato dal comitato civico Rieti Consapevole è stato patrocinato dalla Regione Lazio, Comune di Rieti, Provincia, ASL di Rieti con il supporto di attività locali che hanno dimostrato una non comune sensibilità all’iniziativa sociale.

“ Dopo il convegno dell’ottobre scorso sull’endometriosi ci siamo rese conto che era necessario mettersi in ascolto delle decine di donne anche della provincia di Rieti che si sono sentite abbandonate dal sistema sanitario – commenta Simona Cardella, referente del comitato civico Rieti Consapevole per il sociale – abbiamo organizzato Giornate di ascolto e abbiamo iniziato una concreta collaborazione con i ginecologi del Consultorio di Rieti che si sono attivati per dare risposte veloci e mirate e grazie allo stimolo proprio di noi cittadini, il Consultorio si è maggiormente qualificato per l’endometriosi che continua a stravolgere la vita di tante donne anche giovani con forme e modalità completamente diverse. C’è ancora tanto da approfondire e l’esigenza è quella di far conoscere la situazione che sembra essere caduta nell’oblìo in questi anni, nonostante l’aumento dei casi. Il comitato civico composto da volontari invita tutti a partecipare agli eventi gratuiti della Giornata Mondiale dell’Endometriosi a sostegno delle donne che non devono sentirsi più sole. Alle giovanissime dico che il dolore non è normale durante il ciclo e una diagnosi precoce può cambiare il corso della patologia su cui le istituzioni sanitarie nazionali devono investire molto di più, non basta l’inserimento nei LEA (livelli Essenziali di assistenza) per l’esenzione di alcune prestazioni, è necessario alzare le percentuali di invalidità ed ottenere la 104 perché l’endometriosi in alcuni casi è debilitante.” Il Comitato civico di Rieti Consapevole invita tutta la cittadinanza a partecipare agli eventi gratuiti della Giornata Mondiale dell’Endometriosi affinché nessuna donna possa sentirsi sola.

Gli studenti del Savoia di Rieti con il FAI nei luoghi storici della nostra città. La bella esperienza di essere cicerone per un giorno

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Un grande successo di pubblico è stato quello che ha accolto le Giornate FAI di Primavera 2026 a Poggio Bustone e a Rieti. Queste giornate sono state l’occasione per conoscere, scoprire e vivere il patrimonio culturale locale e, come ormai da tradizione, hanno visto la partecipazione dell’IIS Luigi di Savoia. A Poggio Bustone i visitatori, accolti dagli studenti del quinto Odontotecnico, hanno potuto vedere il Santuario francescano restaurato. Protagonista della domenica è stata invece la nostra città. I ragazzi dell’indirizzo Turismo dell’Istituto Tecnico Economico, insieme a quelli dell’Istituto Tecnico Agrario, hanno vissuto la bella esperienza di essere, in questa giornata speciale, dei giovani ciceroni per la riscoperta di due luoghi importanti del nostro centro storico: il complesso dell’Ospedale Vecchio e il teatro Flavio Vespasiano insieme agli spazi del Circolo di Lettura. Molta la curiosità dei reatini e la sorpresa dei turisti nel visitare questi luoghi che ora, valorizzati da importanti restauri, finalmente sono stati restituiti ai cittadini. Il coinvolgimento di questi studenti ha fatto sì che vivessero un’importante esperienza di cittadinanza attiva. In particolare, per i nostri ragazzi del Turistico, c’è stata la certezza di un sogno che si fa più vicino, quello di poter realizzare il proprio futuro nel settore nel turismo, un settore sempre più importante per l’economia del nostro Paese.

Anche la Guardia di Finanza impegnata sul Terminillo per il soccorso a due alpinisti

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Il 25 marzo la Stazione S.A.G.F. di Antrodoco è stata allertata alle ore 11:40 dal Campo Stazione C.N.S.A.S. Rieti per il soccorso di due alpinisti sul Monte Terminillo Canale Chiaretti – Pietrostefani ad una quota di 2000 mt. s.l.m., nel Comune di Leonessa. I due alpinisti legati in cordata, erano intenti ad effettuare l’ascensione di un canale di misto (neve e roccia), quando dalla sommità dello stesso, un sasso di medie dimensioni si staccava colpendo dapprima la sosta del primo alpinista ed in seguito il compagno di cordata alla gamba destra. I due precipitavano lungo il canale per un centinaio di metri, procurandosi alcune escoriazioni al viso il primo di cordata, mentre il compagno riportava una vistosa frattura all’arto inferiore destro. Il tutto sotto gli occhi di un Carabiniere Forestale che si trovava nei pressi dell’incidente per attività Meteomont, il quale ha immediatamente allertato i soccorsi. Una squadra composta da militari S.A.G.F. e volontari del C.N.S.A.S. ha così raggiunto celermente il luogo dell’incidente prestando le prime attenzioni ai due malcapitati. Successivamente è arrivato sul posto l’elicottero medicalizzato del 118, che ha verricellato il medico di bordo il quale ha proceduto alla stabilizzazione dell’arto fratturato e alla somministrazione di farmaci alla persona infortunata. La stessa, è stata imbarcata sull’elicottero per il successivo trasporto presso il Policlinico Gemelli di Roma. Il compagno di cordata, invece, è stato accompagnato dai soccorritori fino al piazzale La Malga dove autonomamente ha recuperato il proprio veicolo. L’elevata professionalità, la preparazione tecnica e l’affiatamento di tutti gli attori del soccorso hanno reso possibile l’ottima riuscita dell’intervento. Così nella nota la Guardia di Finanza

Terminillo, incidente sulla via Chiaretti-Pietrostefani: due alpinisti soccorsi dal CNSAS

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Intervento nella tarda mattinata di oggi per il Soccorso Alpino e Speleologico Lazio sul massiccio del Terminillo, lungo la via alpinistica Chiaretti-Pietrostefani, dove una cordata composta da due alpinisti è rimasta coinvolta in un incidente in parete. Durante la progressione, un sasso distaccatosi dalla sommità della via ha colpito i due alpinisti, provocandone la caduta lungo il canale sottostante per circa 500 metri. La scivolata si è arrestata grazie alla presenza di abbondante neve. Immediata l’attivazione di una squadra di terra del Soccorso Alpino e Speleologico Lazio, con il supporto dei militari del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (SAGF). Contestualmente è stato richiesto l’intervento dell’elisoccorso ARES 118: l’equipaggio ha provveduto a calare il tecnico di elisoccorso del CNSAS e il medico del 118, che hanno raggiunto i due alpinisti e prestato le prime cure. Uno dei due, rimasto praticamente illeso, è stato accompagnato a valle a piedi dai tecnici del CNSAS. Il secondo, che ha riportato una frattura a un arto inferiore, è stato stabilizzato sul posto e successivamente recuperato tramite verricello. Il ferito è stato quindi trasportato all’ospedale Gemelli di Roma per le cure del caso. Entrambi gli alpinisti, classe 2002 e residenti a Monterotondo, sono stati assistiti durante tutte le fasi dell’intervento, concluso intorno alle ore 14. Sul posto anche una squadra dei Carabinieri Forestali.

A TU PER TU – Giovedi 26 marzo ospite l’alpinista Arnaldo Millesimi di ritorno dall’Argentina

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Giovedi 26 marzo 2026, alle ore 11:15, su Rietinvetrina e Radiomondo nuova puntata del programma “A tu per tu”. Ospite in studio l’alpinista reatino Arnaldo Millesimi (nella foto) di ritorno dall’ultima spedizione in Arhentina. Ascolta la puntata in FM 99.9 MHz, tramite il sito www.radiomondo.fm e in video su Rietinvetrina.

Gallot- Lavallée a Mompeo

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Nell’ambito della IV edizione di “A Porte Aperte”, la rassegna di Teatro, Musica e Danza del Comune di Mompeo con il sostegno della Regione Lazio e con la direzione artistica di Renato Giordano, va in scena una serata particolare. Non un vero e proprio spettacolo ma una performance interattiva in cui l’artista Gallot- Lavallée coinvolgerà il pubblico presente in un viaggio poetico e magico. Picasso affermava che l’arte è Amore anche in un mondo attraversato da tristezza e paura. Il clown con il suo lazzo filosofico apre sentieri di stupore: l’Arte è una “chiave d’oro”, dice Lavallée , capace di avvolgere l’anima e guidare chi sa perdersi. Lo spettacolo-performance, una visione poetica che attraversa molti universi da Pierrot al Mahabharata, dalle favole tibetane a Shakespeare, è una improvvisazione immersiva del celebre artista francese Emmanuel Gallol Lavallée, anche pittore e poeta che è stato l’allievo storico ed assistente del grande attore e mimo Jacques Leqoc. Da quaranta anni dirige in tutto il mondo laboratori, stage e performance con la sua tecnica e con la tecnica della Theatrical Based Medicine metodo di formazione e comunicazione umanistica creata da Renato Giordano. Sala Fabrizio Naro del Castello Orsini Naro di Mompeo, sabato 28 marzo, ore 17:30. Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

UNARMA incontra il sindaco Leonardo Ranalli

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Il sindaco di Cittaducale, Leonardo Ranalli, ha ricevuto ieri mattina, 24 marzo, nell’imponente e caratteristico Palazzo Maoli, una delegazione di Unarma – Associazione Sindacale Carabinieri. Nato nel 1993, UNARMA è il primo sindacato a tutela dei diritti dei Carabinieri e tra i più rappresentativi a livello nazionale, regionale e provinciale. L’incontro è stato richiesto dal segretario regionale di UNARMA Lazio, Giorgio Salustri, e dal segretario provinciale, Antonio Miniero, con finalità istituzionali e nell’ambito delle prerogative sindacali legate alla tutela e al benessere del personale. Durante l’incontro è stato affrontato l’annoso problema della sede del Comando Compagnia e della Stazione Carabinieri di Cittaducale. Dall’evento sismico che colpì il Centro Italia, i Carabinieri sono ancora alloggiati all’interno dei moduli provvisori MAP, con tutte le difficoltà che ciò comporta. I lavori di adeguamento sismico presso la vecchia caserma sono iniziati, ma il percorso rimane lungo: i Carabinieri hanno diritto e bisogno di operare in una struttura adeguata al servizio che prestano. Il sindaco Ranalli ha assicurato la sua piena disponibilità e proporrà nei prossimi giorni ai vertici dell’Arma una soluzione temporanea, ma dignitosa, in attesa del completamento dei lavori presso la storica caserma di Via Vittorio Veneto. “L’incontro di ieri ha offerto un aggiornamento significativo”, hanno commentato Salustri e Miniero. “Vogliamo che il progetto sia condiviso e partecipato, perché la sicurezza è un valore che riguarda tutti. Come UNARMA, offriamo massima disponibilità a collaborare, anche per rafforzare la fiducia dei cittadini e valorizzare il ruolo delle istituzioni. Il benessere del personale è centrale: lavorare in condizioni adeguate significa garantire un servizio più efficace e costante per tutta la comunità. Restiamo aperti a ogni confronto utile su questa e altre tematiche rilevanti”. UNARMA, ringraziando il sindaco per l’attenzione prestata, auspica prospettive migliori per l’alloggio della Compagnia Carabinieri di Cittaducale e l’arrivo di nuovo personale per  rafforzare il controllo del territorio

A Rieti la celebrazione del 209° Anniversario di Fondazione del Corpo di Polizia Penitenziaria

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Giovedi 26 marzo alle ore 11, presso la Casa Circondariale di Rieti, avrà luogo la cerimonia celebrativa del 209° Anniversario di Fondazione del Corpo di Polizia Penitenziaria. Le Autorità locali, civili, militari e religiose, saranno accolte dal direttore Chiara Pellegrini e dal Comandante del Reparto Daniela Nobili. Sarà data lettura del messaggio del Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria. Seguirà l’intervento del Direttore dell’Istituto e quello del Comandante del Reparto che illustrerà l’attività operativa svolta dal personale. Infine saranno consegnate le ricompense e i riconoscimenti.

San Francesco800, “Sculture-Nuovi Segni”: a Rieti una delle dieci statue per celebrare il Santo. Sarà del maestro Ernesto Lamagna

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Nell’ambito delle celebrazioni nazionali del Comitato per gli Ottocento anni della morte di San Francesco, Rieti è stata individuata tra le dieci Città che ospiteranno il progetto “Sculture-Nuovi Segni”. Si tratta di un percorso diffuso di arte pubblica per rileggere l’eredità di San Francesco con dieci sculture dedicate al Santo d’Assisi collocate permanentemente in altrettante città italiane con l’obiettivo di trasformare lo spazio urbano in un luogo di meditazione e relazione. Il progetto è curato da Francesca Sacchi Tommasi e prodotto da RealizzArte e a Rieti sarà destinata la statua di Ernesto Lamagna. Nei giorni scorsi il maestro ha visitato la Città di Rieti per un sopralluogo tecnico sulla terrazza dell’ex Ospedale civile, sede del futuro campus universitario cittadino. “Sono felice e onorato di essere stato coinvolto in questo grande progetto legato agli ottocento anni della morte di San Francesco – ha dichiarato l’artista Lamagna – realizzerò una scultura di San Francesco in estasi con le stimmate, sospeso in aria tra i rami d’ulivo. Conoscevo già Rieti ma mancavo da tanti anni e sono felice di essere tornato in questa occasione”. “Siamo onorati di poter ospitare un’opera di un maestro dell’importanza di Lamagna, riconosciuto a livello nazionale e internazionale – aggiunge l’assessore alla cultura Letizia Rosati – siamo entusiasti anche della scelta del luogo che abbiamo compiuto in accordo con la Regione Lazio e l’Ufficio Ricostruzione che ha gestito i lavori di recupero e rifunzionalizzazione dell’ex ospedale di Rieti, pronto a trasformarsi in un campus universitario. La scelta del sito, peraltro, non è causale perché l’ex ospedale diventerà il luogo della formazione, un luogo simbolo per la storia ma anche il futuro del territorio che, anche attraverso la Statua dedicata a San Francesco, sarà profondamente legato all’identità locale e contemporaneamente ai valori universali che accomunano i popoli. Ringraziamo anche questa volta il Comitato nazionale per le celebrazioni, il Presidente Davide Rondoni e i membri reatini Antonino Treppiedi, Gianfranco Formichetti ed Emanuela Varano, oltre all’Assessore regionale del Lazio Manuela Rinaldi per aver condiviso queste scelte”. Il debutto del progetto avverrà nella primavera 2026 a Lerici, e a seguire le statue verranno installate ad Anacapri, Ascoli Piceno, Celano, Cortona, Frosinone, Lampedusa, Rieti, San Severo e Santa Maria di Leuca.

Agricoltura e PNRR frantoi, AIFO – Assofrantoi – CNA Agroalimentare: “Serve una proroga di almeno 60 giorni”

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AIFO, Assofrantoi e CNA Agroalimentare lanciano un allarme sulle criticità attuative della misura PNRR M2C1 – Investimento 2.3 “Innovazione e meccanizzazione nel settore agricolo e alimentare”, sottomisura dedicata all’ammodernamento dei frantoi oleari. Le tre organizzazioni, rappresentative della filiera olivicolo-olearia e del comparto della trasformazione, hanno inviato una lettera al Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, chiedendo la convocazione urgente di un tavolo di confronto. Dall’analisi condotta su scala nazionale, attraverso il coinvolgimento diretto delle imprese e delle società di finanza agevolata che le supportano nella partecipazione ai bandi, emergono criticità che rischiano di compromettere il rispetto del cronoprogramma e il raggiungimento degli obiettivi del PNRR. In particolare, si registrano ritardi nell’erogazione degli anticipi da parte delle Regioni che, in diversi casi, stanno incidendo sulla possibilità di procedere con la consegna dei macchinari e, quindi, sull’attuazione degli investimenti. Una situazione che si riflette sull’intera filiera e che rischia di rallentare concretamente la realizzazione degli interventi finanziati. Una condizione che, secondo le associazioni, non dipende dai frantoiani ma da fattori esterni di natura amministrativa e gestionale, con il rischio concreto di compromettere la conclusione degli investimenti e di esporre le imprese alla possibile revoca dei contributi. “Il rischio concreto – dichiara Alberto Amoroso, presidente di AIFO – è che imprese pronte a investire e a innovare vedano sfumare un’opportunità strategica per cause non imputabili a loro. Il tema degli anticipi è oggi determinante: le crisi internazionali degli ultimi anni hanno messo sotto pressione la liquidità delle imprese. Senza adeguato sostegno finanziario, diventa complesso rispettare i tempi e dare piena attuazione agli interventi”. Sulla stessa linea Paolo Mariani, presidente di Assofrantoi: “I frantoi hanno aderito con convinzione alla misura e programmato gli investimenti. Oggi però si trovano a gestire criticità che stanno rallentando l’avanzamento dei progetti. È necessario intervenire rapidamente per garantire condizioni operative coerenti con la realtà del settore”. Per Francesca Petrini, presidente di CNA Agroalimentare “questa misura rappresenta una leva fondamentale per la modernizzazione del comparto. Tuttavia, per essere efficace, deve poggiare su tempi certi e su un adeguato supporto finanziario alle imprese. In caso contrario, il rischio è quello di disperdere un’opportunità importante”. Le tre organizzazioni chiedono quindi al Ministero la convocazione urgente di un tavolo che coinvolga, oltre alle amministrazioni competenti, anche i rappresentanti della filiera, al fine di verificare lo stato di avanzamento degli interventi e individuare soluzioni operative condivise.  Contestualmente, qualora emergesse l’impossibilità oggettiva di rispettare le scadenze attuali, viene richiesta l’introduzione di una proroga congrua, stimata in almeno 60 giorni, per consentire il completamento degli investimenti e salvaguardare il pieno utilizzo delle risorse PNRR. L’obiettivo, concludono le associazioni, è garantire che una misura strategica per il rilancio e l’innovazione del comparto olivicolo nazionale possa raggiungere pienamente i risultati attesi, senza penalizzare le imprese che hanno scelto di investire.

Nel 2025 il Lazio ha accelerato nella raccolta dei RAEE (+6.9%)

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Nel 2025 la regione Lazio ha raccolto 32.682 tonnellate di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) di provenienza domestica, con un incremento del 6,9% rispetto al 2024, tra i migliori risultati a livello nazionale. La raccolta pro capite sale a 5,72 kg/ab, in crescita rispetto all’anno precedente, ma ancora inferiore alla media italiana, che si attesta a 6,22 kg/ab. Questo è quanto emerge dal Rapporto regionale del Centro di Coordinamento RAEE, che sintetizza i dati della raccolta effettuata dai Sistemi Collettivi presso i centri di raccolta comunali e i luoghi di raggruppamento della distribuzione.  A trainare la crescita della raccolta nel Lazio sono soprattutto i grandi bianchi (classificazione R2) che registrano un incremento del 9,8% per un totale di 11.604 tonnellate avviate a riciclo e il freddo e clima (R1), in aumento del 9,6% con 10.737 tonnellate raccolte. Crescono anche i piccoli elettrodomestici ed elettronica di consumo (R4), che raggiungono 6.483 tonnellate (+6,9%). In calo, invece, le sorgenti luminose (R5), che si attestano a 178 tonnellate (-6,3%), e i TV e monitor (R3), pari a 3.680 tonnellate (-7,4%), una flessione ancora considerata fisiologica e legata agli effetti del cambio tecnologico ormai alle battute finali. Nel 2025 il Lazio registra una raccolta pro capite di 5,72 kg/ab. A distinguersi è la provincia di Latina, che con 10,20 kg/ab si colloca tra le migliori realtà a livello nazionale, superando i quantitativi medi per abitante raccolti a livello italiano di quasi tutte le tipologie di RAEE. Segue la provincia di Viterbo con 7,41 kg/ab, che detiene il miglior risultato regionale nella raccolta di piccoli elettrodomestici ed elettronica di consumo (R4). Si attestano invece al di sotto del valore pro capite italiano le province di Roma (5,32 kg/ab), Rieti (4,21 kg/ab) e Frosinone (3,23 kg/ab). La raccolta dei RAEE avviene principalmente attraverso due canali: presso i centri di raccolta comunali, messi a disposizione dai Comuni, e nei punti vendita di apparecchiature elettriche ed elettroniche, che ritirano i rifiuti secondo le modalità “1 contro 1” e “1 contro 0”. Nel 2025 il 65% dei RAEE regionali è stato raccolto presso i centri di raccolta comunali, mentre il 34% presso i luoghi di raggruppamento della distribuzione, una quota superiore alla media nazionale, pari al 23,3%. Nel 2025 i Comuni e i punti vendita di apparecchiature elettriche ed elettroniche della regione hanno ricevuto complessivamente 2.688.801 euro di premi di efficienza: contributi messi a disposizione dai produttori attraverso i Sistemi Collettivi per sostenere i gestori della raccolta che rispettano i requisiti previsti dagli Accordi di programma, contribuendo così al miglioramento della gestione dei RAEE. Nella provincia di Roma l’erogazione ha raggiunto il valore complessivo più elevato, pari a 1.940.279 euro. I Comuni e i punti vendita della provincia di Latina sono quelli che registrano il contributo medio più alto per tonnellata raccolta (87 €/ton), seguiti da quelli della provincia di Roma (86 €/ton). “I dati sulla raccolta dei RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) nella Regione Lazio per il 2025 registrano un significativo +6,9% rispetto al 2024. Questi dati, che avvicinano la Regione Lazio alla media nazionale per quanto concerne la raccolta pro capite in kg per abitante (5,72 rispetto al dato medio 6,22), sono il frutto delle iniziative avviate dall’amministrazione regionale per incrementare anche le attività di recupero di materiali – commenta Fabrizio Ghera, assessore al Ciclo dei Rifiuti della Regione Lazio – la giunta regionale è, inoltre, impegnata – conclude l’assessore Ghera – a promuovere la cultura della sostenibilità fra i cittadini, proprio per quanto concerne il conferimento dei RAEE che deve avvenire nei Centri di Raccolta Comunali (CdR-C) e attraverso i Luoghi di Raggruppamento (LdR) organizzati e gestiti dai negozianti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE), proprio per garantire il rispetto dell’ambiente. Da questo punto di vista, lanceremo nel 2026 una campagna regionale di educazione civica, formazione scolastica e comunicazione istituzionale per incidere in maniera decisiva sulla qualità della raccolta dei RAEE e il loro corretto conferimento”. “Il 2025 si chiude con un segnale incoraggiante per il Lazio – tutte le province registrano una crescita dei volumi raccolti. Un risultato che rappresenta un primo passo verso una progressiva scalata della raccolta regionale, anche se il territorio continua a muoversi a due velocità – dichiara Fabrizio Longoni, direttore generale del Centro di Coordinamento RAEE – L’esperienza della provincia di Latina dimostra quanto la proattività della distribuzione possa incidere concretamente sui risultati: la presenza attiva dei punti vendita si traduce in quantitativi più elevati e in un pro capite tra i migliori a livello nazionale. L’auspicio è che l’attività della distribuzione possa venire intensificata anche nelle altre province, per incrementare ulteriormente i volumi avviati a riciclo e generare maggiori risorse economiche attraverso i premi di efficienza. La provincia di Roma ha registrato un incremento dei quantitativi di piccoli RAEE raccolti. In questa direzione si inserisce l’Accordo tra Aeroporti di Roma e il MASE, che prevede l’attivazione di punti di conferimento negli scali aeroportuali, a disposizione di dipendenti e passeggeri e gestiti nell’ambito del sistema coordinato dal CdC RAEE. L’iniziativa amplia le opportunità di intercettazione dei piccoli RAEE e può rappresentare un modello replicabile anche in altre realtà locali”.

Fondazione Telethon, coordinamento di Rieti: la Campagna di primavera parte dal Comando di Polizia Locale

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Sta per tornare la Campagna di Primavera della Fondazione Telethon che venerdì 1, sabato 2 e domenica 3 maggio vedrà i volontari impegnati nelle piazze di tutto il Paese per la distribuzione dei dolci simbolo di questo appuntamento: i cuori di biscotto di Grondona. A Rieti una piacevole anteprima è stata avviata dai volontari locali, guidati da Maria Grazia Valentini, che hanno avviato il primo punto di distribuzione della Campagna 2026 presso il Comando della Polizia Locale di via La Foresta, 1 consegnando il primo pacco di Cuori alla Dirigente del settore, Sonia Salvi. Ricordiamo che l’acquisto dei Cuori di biscotti serve a raccogliere fondi per finanziare le attività di Telethon per la ricerca sulle malattie genetiche rare. Per ulteriori info: https://www.fondazionetelethon.it/

Fara Sabina e Toffia insieme a Retake per la via Farense: il 28 marzo intervento di cura condivisa del territorio

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Sabato 28 marzo, dalle ore 9:30 alle 12, i volontari di Retake saranno protagonisti di un intervento di cura e riqualificazione lungo un tratto della Via Farense, in un’iniziativa che unisce simbolicamente e concretamente i Comuni di Fara in Sabina e Toffia. Un appuntamento che mette al centro la collaborazione tra territori e cittadini, con l’obiettivo di restituire decoro e bellezza a un’area di grande valore paesaggistico. Un’occasione per agire insieme, prendersi cura del paesaggio e costruire, passo dopo passo, una comunità più attenta, unita e consapevole. Il ritrovo è previsto alle ore 9:30 in due punti distinti: a Fara in Sabina, in località Quattro Venti, e a Toffia presso il Complesso di Sant’Alessandro. Da qui partiranno le attività di raccolta dei rifiuti e sistemazione dell’area, in un’azione coordinata che vedrà coinvolti volontari di tutte le età, uniti dalla volontà di prendersi cura del proprio territorio. L’iniziativa si inserisce nel solco delle attività promosse da Retake, che da anni favorisce la partecipazione civica e la responsabilità condivisa nella tutela degli spazi pubblici, valorizzando il ruolo delle comunità locali come motore di cambiamento concreto e sostenibile. “Questa giornata rappresenta molto più di un semplice intervento ecologico – dichiara Daniela Beltrani, responsabile di Retake Sabina – è la dimostrazione che, quando le comunità scelgono di collaborare, è possibile generare un impatto reale sul territorio, rafforzando al tempo stesso i legami tra le persone e il senso di appartenenza ai luoghi, c’è un tempo che chiama all’azione, ed è adesso: nei gesti semplici e silenziosi nasce la cura, e nella cura fiorisce il futuro. Amare il nostro territorio è un atto gentile e potente, capace di intrecciare le persone e far brillare la luce di una comunità più viva”. Al termine delle attività, i partecipanti si ritroveranno nei pressi del Complesso di Sant’Alessandro per un momento conviviale, con un picnic condiviso che accompagnerà la chiusura della mattinata. Per partecipare è necessaria l’iscrizione tramite l’app Retake. L’iscrizione consente anche la copertura assicurativa durante lo svolgimento delle attività.

A Poggio Mirteto si terrà l’evento: “Patrimonio e visione: il nuovo gruppo dirigente di Confartigianato al servizio dell’Impresa”

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Venerdì 27 marzo 2026, a partire dalle ore 17, presso la Sala della Cultura “Elpidio Benedetti” di Poggio Mirteto, in piazza Riosole, si terrà l’evento “Patrimonio e visione: il nuovo gruppo dirigente di Confartigianato al servizio dell’Impresa”.