Morte Savino Petrucci, assessore Fabio Nobili: “Un uomo che ha portato il nome di Rieti in Europa”

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“Come assessore alle Frazioni del Comune di Rieti ricordo con piacere quanto Savino Petrucci ha fatto per la nostra Rieti. Dagli importanti rapporti economico-lavorativi con la città di Nordhorn in Germania, alla parte turistico-culturale con l’inaugurazione nella cittadina tedesca di Ponte Rieti (nella foto). Un uomo che ha portato il nome della nostra Città in Europa, con tanti residenti di Casette, sua frazione natia, che sono giunti a Nordhorn per lavoro. Alla sua famiglia un fortissimo abbraccio. Lei e tutti noi perdiamo un uomo vitale, appassionato, amante di Rieti e della Provincia. Lo ricorderemo sempre con tanto affetto”. Così nella nota Fabio Nobili, assessore alle Frazioni del Comune di Rieti.

Addio a Savino Petrucci, fautore del gemellaggio tra Rieti e Nordhorn. Originario di Casette

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L’Amministrazione comunale di Rieti e il Comitato Gemellaggi e Relazioni Internazionali del Comune di Rieti esprimono profondo cordoglio per la scomparsa di Savino Petrucci, morto all’età di 85 anni. È stato il principale promotore del gemellaggio, siglato nel 2010, tra la Città di Rieti e quella tedesca di Nordhorn. L’uomo, originario della frazione reatina di Casette ed emigrato proprio a Nordhorn negli anni ’60, aveva costantemente coltivato i rapporti tra le due realtà, prima e dopo la firma del Gemellaggio, partecipando a tutte le attività che le due Città hanno condotto e intensificato nel corso del tempo. A lui, tra le altre cose, si deve anche l’intitolazione di un ponte dedicato a Rieti nella cittadina tedesca.        

La Fiaccola Olimpica ad Amatrice, Cortellesi: “Simbolo di riscatto e speranza” – LE FOTO

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“Emozione, orgoglio, fierezza: questi i sentimenti che hanno accompagnato la meravigliosa giornata di oggi. Emozione, per un evento che ha visto Amatrice finalmente riconosciuta per la sua storia, il suo dolore, la sua capacità di riscatto. Orgoglio, per un simbolo che ha attraversato le nostre strade con sfondo i cantieri; una foto a quello che è stato fatto e a quello che resta da fare. Fierezza, perché l’attenzione delle istituzioni sportive, della Fondazione Milano-Cortina 2026, ci trasmette un messaggio concreto di speranza e di futuro”. Queste le parole del sindaco di Amatrice Giorgio Cortellesi, che ha fatto gli onori di casa all’arrivo della fiaccola olimpica; fiaccola che alle 13, come da programma, è arrivata ad Amatrice, partendo dal centro storico, terminando la sua corsa al piazzale ex-Anpas. I quattro tedofori che si sono avvicendati nella consegna della fiaccola sono stati “accompagnati” da una rappresentanza studentesca del nostro liceo scientifico sportivo, dallo Sci Club ASD Artemisio di Amatrice e dai ragazzi con le insegne della squadra dell’Amatrice Calcio. Una traversata felice e festosa, scandita tra l’altro, dal suono della campana della Torre Civica. “Per noi – ha continuato il sindaco – è un grande segno e segnale di vicinanza e di consapevolezza per ciò che abbiamo vissuto, provato e per quello che possiamo fare per il bene della nostra città e delle sue Frazioni. Non dimentichiamo che il 2026 è il decimo anniversario del tragico sisma che ci ha colpiti. Inaugurarlo con la fiaccola è un ulteriore incentivo morale e culturale a compiere il nostro dovere fino in fondo. La ricostruzione deve cominciare a correre e ognuno deve fare la propria parte, dalle istituzioni centrali alle amministrazioni locali”. Da sfondo alla giornata uno stand di prodotti tipici della comunità e del territorio, a cura della Pro Loco. Commovente il gesto della Tedofora Giulia Zaffiri che ha donato la spilla commemorativa dei Tedofori ad Amatrice come segno di fratellanza. Un vera e propria festa pienamente riuscita grazie anche alla collaborazione fattiva della Croce Rossa, delle Forze dell’Ordine, dei Carabinieri, del Gruppo Alpini di Amatrice, dell’associazione commercianti e ristoratori e di tanti volontari.

Chiarimenti sulla Farmacia di Torricella, lettera aperta del sindaco Floriana Broccoletti

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Di seguito la lettera a firma del sindaco di Torricella in Sabina: “Care concittadine, cari concittadini, scrivo questa comunicazione con senso di responsabilità e con rispetto per tutti: per chi è preoccupato, per chi è arrabbiato, per chi ha letto ricostruzioni parziali e per chi, semplicemente, chiede chiarezza. Il tema della farmacia non è un tema “di parte”: è un servizio essenziale, legato alla tutela della salute. Proprio per questo, la legge impone a chi amministra un dovere preciso: garantire che il servizio farmaceutico si svolga nei limiti dell’autorizzazione e della sede prevista, e intervenire quando le regole non vengono rispettate o quando si consolidano situazioni non conformi. Nelle ultime settimane ho visto crescere un clima di tensione e, in alcuni casi, attacchi personali e politici come se la chiusura fosse una “scelta del Sindaco”. Non è così. Quello che è accaduto è conseguenza di atti amministrativi, regole di settore e soprattutto di sentenze passate in giudicato, che vincolano l’Ente e che non possono essere sostituite da opinioni, pressioni o campagne mediatiche. Queste le sentenze: TAR Lazio n. 3948/2017; Consiglio di Stato n. 5312/2018; TAR Lazio n. 1490/2020; Consiglio di Stato n. 5715/2021. Le pronunce richiamate non nascono da un’iniziativa del Comune volta a “fare causa”, ma da ricorsi proposti dal titolare della farmacia avverso atti e decisioni adottati dall’Amministrazione nell’esercizio delle proprie funzioni. Questa comunicazione ha tre obiettivi: dire la verità documentale, con una ricostruzione chiara e verificabile; spiegare perché il Comune ha l’obbligo di agire e perché non può “fare diversamente”; riportare la discussione sui fatti, in un clima di rispetto, chiarendo che la diffusione di accuse false o di informazioni non rispondenti agli atti non aiuta la comunità e può determinare tutele nelle sedi competenti. Per il nostro Comune è prevista un’unica sede farmaceutica nella pianta organica e nella localizzazione oggetto di autorizzazione. L’autorizzazione all’esercizio vale per una sede determinata: la sede farmaceutica non è un’attività qualsiasi, ma un presidio regolato, con localizzazione, autorizzazioni e verifiche, e il trasferimento è sottoposto a valutazioni pubbliche. Quando fu richiesto un trasferimento definitivo dell’esercizio verso una diversa dislocazione, il Consiglio Comunale, all’unanimità, con Delibera di Consiglio n. 6/2015, negò il trasferimento motivando la scelta con un interesse pubblico chiaro: mantenere la farmacia nel nucleo abitato del capoluogo/centro, contiguo ai servizi, in coerenza con la funzione di farmacia rurale e con la tutela della salute. Quella delibera è stata impugnata e i giudici amministrativi hanno confermato la legittimità del diniego, chiarendo principi che vincolano l’Ente: ogni trasferimento deve essere motivato da esigenze pubbliche della collettività, soprattutto per farmacie rurali; la libertà di collocazione non è incondizionata, perché serve l’autorizzazione dell’autorità competente e la verifica che la sede soddisfi le esigenze degli abitanti; l’interesse a preservare il ruolo del centro abitato come luogo di coesione sociale di una piccola comunità è finalità pubblica degna di tutela. Dopo queste sentenze, il Comune non può “fare finta” che la sede sia libera: il punto è stato deciso e vincola tutti. Nel 2016, a fronte di criticità igienico-sanitarie e di ulteriori problematiche, il Comune è intervenuto con ordinanze contingibili e urgenti. In particolare, l’Ordinanza n. 21 del 28.05.2016 ha disposto la chiusura della farmacia nella sede di Via Santa Maria e ha autorizzato in via d’urgenza e transitoria l’esercizio presso una sede provvisoria, solo per il tempo strettamente necessario a ripristinare o adeguare la sede autorizzata oppure a reperire locali idonei nella porzione del territorio indicata dal Consiglio. È un punto essenziale: l’autorizzazione “fuori sede” non nasce per un trasferimento definitivo, ma per evitare l’interruzione di un servizio essenziale in una fase emergenziale. Negli anni successivi il Comune ha adottato provvedimenti per ottenere il ripristino dell’esercizio nella porzione territoriale indicata e tali provvedimenti sono stati nuovamente contestati. Anche qui i giudici hanno confermato la correttezza dell’azione comunale. In particolare, la sentenza del Consiglio di Stato n. 5715/2021 chiarisce che, in presenza della definitività del diniego di trasferimento e del carattere espressamente temporaneo dello spostamento emergenziale, il Comune ha correttamente ingiunto di riportare la sede nel centro abitato del capoluogo; perché non esiste un titolo definitivo a permanere in una sede provvisoria; i provvedimenti adottati avevano efficacia limitata nel tempo e non potevano trasformarsi in una situazione stabile; la legittimità dell’azione esclude pretese risarcitorie. Non siamo, quindi, davanti a una “scelta politica del Sindaco”, ma a una sequenza di obblighi amministrativi in attuazione di pronunce giurisdizionali. Comprendo che, quando un servizio cambia, la prima reazione sia cercare un colpevole. Ma amministrare significa anche dire una cosa scomoda: non sempre la domanda giusta è “di chi è la colpa”. Spesso è “quali sono i fatti” e “quale soluzione legittima garantisce davvero il servizio”. Un servizio sanitario, per essere realmente protetto, deve stare dentro le regole: altrimenti diventa fragile, contestabile e, prima o poi, si interrompe. Per questo il Comune sta agendo su due binari che non si contraddicono, ma si completano: da un lato, il rispetto delle regole e dei provvedimenti che vincolano l’Ente; dall’altro, la garanzia della continuità del servizio per la cittadinanza. In questa direzione, la Regione Lazio, preso atto della decadenza dell’unica sede farmaceutica presente nel Comune di Torricella in Sabina, ha autorizzato l’istituzione di un dispensario farmaceutico da parte dello stesso, in attesa dell’adozione della relativa Determina Regionale, proprio per garantire continuità di assistenza. L’Amministrazione sta svolgendo tutte le attività necessarie per rendere effettiva questa misura e per assicurare ai cittadini l’accesso ai farmaci e ai servizi essenziali. In tutto il percorso, il Comune ha operato nel rispetto del giusto procedimento e delle garanzie di partecipazione, assicurando gli strumenti previsti dalla legge e mantenendo il necessario coordinamento istituzionale con gli enti competenti. Da Sindaco, non ho alcun interesse a “fare guerra” a chicchessia. Il mio unico interesse è tutelare la salute pubblica, la legalità dell’azione amministrativa e la serenità della comunità. Per questo non risponderò con polemiche alle polemiche e non userò il ruolo istituzionale per alimentare divisioni: continuerò a parlare per atti e per fatti, non per slogan. Allo stesso tempo, però, è mio dovere chiarire che la diffusione di ricostruzioni non aderenti ai documenti, l’attribuzione di responsabilità personali false e la produzione di accuse infondate arrecano un danno all’istituzione e alla comunità. L’Amministrazione Comunale, a tutela dell’Ente e dei suoi organi, si riserva di valutare ogni iniziativa opportuna nelle sedi competenti qualora si superino i limiti della critica legittima e si entri nel terreno delle condotte lesive. Chiedo a tutti (cittadini, comitati, forze politiche, stampa) un atto di responsabilità: discutiamo pure, critichiamo pure, proponiamo pure, ma facciamolo guardando gli atti. La realtà non è un’opinione: è nei documenti. Resto disponibile, nelle forme corrette e istituzionali, a fornire chiarimenti e documentazione. Continuerò a lavorare perché il servizio farmaceutico sia garantito in modo stabile, legittimo e inattaccabile, come deve essere quando si parla di salute”. Conclude il sindaco Floriana Broccoletti

Comitato Festa del Sole, “Concorso Presepi 2025”: il 10 gennaio le premiazioni

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Sabato 10 gennaio 2026, alle ore 16:30, presso la Sala Riunioni della Casa di Accoglienza ALCLI “Giorgio e Silvia”, in via del Terminillo a Rieti, si terrà la cerimonia di premiazione della seconda edizione del “Concorso Presepi 2025”, riservato alle parrocchie delle zone pastorali Rieti Città e Montepiano Reatino. Dopo il successo della prima edizione, il Comitato Cittadino Festa del Sole 1969 ha riproposto l’iniziativa, che si conferma un appuntamento centrale per la valorizzazione della creatività, religiosità, della tradizione e dello spirito di condivisione natalizia, nell’ambito del progetto “Valle Santa” promosso dalla Diocesi di Rieti. Le quattordici opere partecipanti sono state valutate da una giuria dedicata, che ha visitato i presepi candidati tenendo conto di originalità dei materiali, composizione artistica e ambientazione. I premi destinati ai vincitori sono stati realizzati dall’artista Sara Buccioni, che ha creato opere originali per celebrare la creatività e l’impegno delle parrocchie partecipanti. La cerimonia di premiazione sarà impreziosita dalle esibizioni alla chitarra del Maestro Giovanni Rossi e della cantante Rachele Tomassoni, l’evento sarà presentato da Matteo Di Mario.

“Albacolor” ti aspetta anche nel 2026 nei suoi tre punti vendita per offrirti i migliori prodotti adatti alle tue esigenze

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Albacolor a Rieti e L’Aquila ti aspetta anche nel 2026 nei suoi tre punti vendita per offrirti i migliori prodotti adatti alle tue esigenze di bricolage con le migliori marche: Makita, Hikoki e Flex. WWW.ALBACOLOR-RIETI.IT  Il personale cordiale e qualificato di Albacolor saprà aiutarti nella scelta attraverso una vasta gamma di colori e finiture creative, tinte lavabili e smalti antiruggine ferromicacei delle migliori marche, per rinnovare pareti, oppure ringhiere e portoni in ferro e metallo. E ancora: impregnanti e finiture per rinfrescare supporti in legno di qualsiasi tipo, dal mobile al patio esterno. I tre punti vendita: – Via Salaria per L’Aquila km 90.800 (Cittaducale) PER INFORMAZIONI 0746 696203 – Via don Benedetto Riposati, 55 (Rieti) PER INFORMAZIONI 0746 696203 – Color 4, via Campo di pile snc (L’Aquila) PER INFORMAZIONI 0862 355445 WWW.ALBACOLOR-RIETI.IT Redazionale pubblicitario

Consuntivo attività Polizia di Stato di Rieti nel 2025

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Nel corso del 2025, la Questura di Rieti, con il contributo delle Specialità della Polizia Stradale e della Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica, ha posto in essere una intensa attività finalizzata alla tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, garantendo ai cittadini una adeguata risposta di carattere operativo, sia sotto l’aspetto della prevenzione che della repressione delle condotte criminose. Il personale della Polizia di Stato della Questura di Rieti è stato quotidianamente impegnato in servizi di controllo del territorio per la prevenzione e repressione dei reati in genere, in attività info-investigative, di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, in molteplici attività di carattere amministrativo nonché di gestione delle risorse umane e di carattere logistico necessarie per garantire l’efficienza dell’azione di polizia. Non sono mancate le iniziative di prossimità finalizzate ad informare e sensibilizzare la cittadinanza, con particolare attenzione ai giovani e agli anziani, sui temi dell’educazione alla legalità, della violenza di genere, del bullismo e cyberbullismo, dei pericoli del web, dell’educazione stradale e della prevenzione delle truffe.

Questi i numeri dell’attività del 2025 di tutte le articolazioni della Polizia di Stato nella provincia di Rieti.

  • Arrestate nr. 73 persone
  • Denunciate in stato di libertà nr. 414 persone
  • Persone controllate 31.847.
  • Veicoli controllati: 20.342.

Attività della Questura di Rieti / Attività di Polizia Giudiziaria

  • Sono state complessivamente arrestate 71 persone, di cui 2 minorenni, e sono state denunciate in stato di libertà 286 persone, di cui 18 minorenni.
  • Sono stati sequestrati quasi 42 chilogrammi di sostanza stupefacente così suddivisa per tipologia di droga:
  • Kg. 41,177 di hashish e marijuana;
  • gr. 339,94 di cocaina;
  • gr. 19,25 di eroina;
  • gr. 100 droghe sinteticheSono stati sequestrati, inoltre:
  • Nr. 2 fucili;
  • Nr. 5 pistole;
  • Kg 94 di materie esplodenti;
  • Nr. 143 munizioni;
  • Nr. 32 armi da punta e taglio.

Attività di Controllo del Territorio e Pubblico Soccorso

  • 24331 persone identificate;
  • 13329 veicoli controllati, di cui 68 sottoposti a sequestro;
  • 1515 controlli a persone sottoposte a misure cautelari.

Sono stati anche predisposti 38 servizi straordinari di controllo del territorio, nel capoluogo e nel territorio della Sabina con l’impiego di 376 operatori della Polizia di Stato. Sono stati effettuati  7 interventi per soccorso a persone in difficoltà sulla montagna. Attraverso l’applicazione YouPol sono pervenute 243 segnalazioni relative a varie tipologie di illecito, alcune delle quali hanno comportato provvedimenti di natura giudiziaria, di cui 9 attinenti a fenomeni di bullismo, 70 in materia di stupefacenti e 7 riconducibili a episodi di violenza di genere,

Tutela dell’Ordine e della Sicurezza Pubblica

Nell’ambito delle attività finalizzate alla tutela dell’Ordine e della Sicurezza Pubblica in questa provincia, anche con la realizzazione di specifici servizi di ordine pubblico, il Questore ha emanato 1756 ordinanze per manifestazioni ed eventi durante i quali sono stati impiegati circa 8000 operatori delle Forze di Polizia.

Misure di Prevenzione e di Sicurezza

Nel corso dell’anno 2025, il Questore ha adottato misure di prevenzione nei confronti di persone pericolose per la sicurezza pubblica con l’emissione di 12 avvisi orali, 15 rimpatri con foglio di via obbligatorio, 21 Ammonimenti per stalking e violenza domestica, 35 DASPO (divieti di accesso alle manifestazioni sportive) e 4 DACUR (divieti di accesso alle aree urbane).

Polizia Amministrativa e immigrazione

Nel corso del 2025 sono stati rilasciati 4307 passaporti e 1389 licenze, sono stati controllati 27 esercizi commerciali, 5 esercizi di giochi e scommesse e 5 istituti di investigazione. E’ stato adottato un provvedimento di sospensione temporanea dell’attività ai sensi dell’art. 100 del T.U.L.P.S. nei confronti di un locale del centro storico reatino. L’attività di controllo ha consentito di rilevare un illecito amministrativo che ha comportato una sanzione di 333 euro e la denuncia in stato di libertà di un individuo. Sul fronte della gestione dell’immigrazione irregolare, sono stati eseguiti 51 decreti di espulsione, dei quali, 18 con accompagnamento degli stranieri in frontiera per il rimpatrio immediato e 13 con accompagnamento degli stranieri presso i Centri di Permanenza e Rimpatrio. In ausilio all’attività di Polizia Giudiziaria ed a quella Amministrativa, la Polizia Scientifica ha effettuato 36 sopralluoghi su scene del crimine, ha foto-segnalato 1010 persone, ha effettuato 98 servizi di ordine pubblico, 48 analisi strumentali su campioni di stupefacenti sequestrati e 5 in materia di falso documentale.

Polizia di Prossimità

Nel corso dell’anno 2025, all’insegna del motto “Esserci sempre”, sono proseguite le iniziative di prossimità finalizzate a rafforzare il rapporto di fiducia e collaborazione reciproca tra cittadini e Polizia di Stato, attraverso numerosi incontri con la cittadinanza nelle piazze, presso associazioni e circoli culturali, nei locali della Questura e del Posto di Polizia di Passo Corese, per portare avanti le Campagne di informazione e sensibilizzazione promosse dalla Polizia di Stato: “…Questo non è amore” contro la violenza di genere e “Più sicuri insieme” contro le truffe agli anziani. Gli incontri di educazione alla legalità organizzati con le scuole di ogni ordine e grado della provincia di Rieti, anche nell’ambito del Corso/concorso “Pretendiamo Legalità”, hanno interessato circa 2200 studenti.

Attività delle Specialità della Polizia di Stato

La Sezione Polizia Stradale di Rieti, compresi i Distaccamenti di Amatrice e Passo Corese, ha operato nel 2025 con l’obiettivo primario di garantire la sicurezza della circolazione e ridurre l’incidentalità sulle principali arterie stradali del territorio. Sono state 1618 le pattuglie impiegate per attività di vigilanza stradale e 51 per attività di vigilanza autostradale, 317.500 i km percorsi, 7516 le persone e 7013 i veicoli controllati. Sono stati eseguiti 10 servizi di scorta, elevate 3274 contravvenzioni al codice della strada per complessivi 199.653,23 euro di sanzioni pecunarie, arrestata 1 persona e denunciate 35 persone. Sono stati rilevati 178 incidenti stradali e sono stati effettuati 26 Fermi amministrativi. La Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica (Polizia Postale) ha svolto un’intensa attività di prevenzione e contrasto ai reati informatici e frodi telematiche. Nel corso del 2025 è stato eseguito 1 arresto, sono state denunciate in stato di libertà di 93 persone e sono state ricevute 278 denunce. Sono stati effettuati 46 servizi di vigilanza agli Uffici Postali. Rilevante la partecipazione alle campagne di informazione per la prevenzione delle truffe e l’organizzazione di eventi formativi rivolti soprattutto ai giovani. Nel corso del 2025 sono stati organizzati 33 incontri con gli studenti delle scuole reatine di ogni ordine e grado per parlare di cyberbullismo, uso corretto dei social e pericoli del web.

“Gusto Rapido” è a Rieti in via Michaeli: Pollo croccante, panini, kebab, tanto gusto e simpatia

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In via Michaeli, 8 a Rieti (ex Gallo d’Oro) c’è GUSTO RAPIDO, ristorante – fast food per tutti i gusti e tutte le età! Pollo croccante, panini, kebab, tanto gusto e simpatia per il tuo attimo di relax, da solo o in compagnia, per il tuo sabato sera o quando sei di corsa tra un appuntamento e l’altro. GUSTO RAPIDO è mangiare veloce e con gusto. GUSTO RAPIDO ti aspetta con il suo personale cortese e professionale in via Michaeli, 8 ex Gallo d’Oro, a 50 metri da piazza Cavour. Telefono 353 3427822. GUSTO RAPIDO, il sapore che resta! Redazionale pubblicitario

Donna romana truffa una reatina proponendo un finto viaggio in Grecia: rubati 1.000 euro

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I Carabinieri della Stazione di Rieti, al termine di una mirata attività d’indagine, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rieti una donna di 52 anni, residente nella provincia di Roma e già nota alle Forze di Polizia, ritenuta responsabile del reato di truffa. Le indagini hanno avuto origine dalla denuncia presentata da una cittadina reatina che, navigando sul web alla ricerca di offerte turistiche, si era imbattuta in un annuncio che proponeva un pacchetto per una nota località della Grecia a un prezzo sensibilmente inferiore rispetto a quello di mercato. L’autrice dell’annuncio, qualificatasi come titolare di un’agenzia turistica, dopo aver illustrato i dettagli del viaggio e i presunti vantaggi dell’offerta, aveva sollecitato la vittima a versare con urgenza un importo di circa 1.000 euro, sostenendo che la promozione sarebbe scaduta di lì a poco. Fidandosi della professionalità dimostrata dall’interlocutrice, la cliente ha provveduto a effettuare il pagamento sulla carta prepagata indicata. Pochi giorni prima della partenza, verificando sul sito dell’agenzia l’elenco dei partecipanti al viaggio, la donna si è accorta di non figurare tra i nominativi. Ogni tentativo di contattare l’operatrice per ottenere chiarimenti è risultato vano, poiché la stessa si era resa irreperibile. Resasi conto di essere stata vittima di una truffa, la cittadina si è rivolta ai Carabinieri per sporgere denuncia. Le successive indagini condotte dai militari della Stazione di Rieti hanno consentito di ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e di risalire all’identità della presunta responsabile, poi deferita all’Autorità Giudiziaria per il reato di truffa. L’Arma dei Carabinieri rinnova l’invito ai cittadini a prestare la massima attenzione nelle transazioni online e a diffidare di offerte di viaggio o di beni e servizi proposti a prezzi eccessivamente vantaggiosi, che spesso nascondono tentativi di raggiro. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

L’appuntato Pino Ferrara va in pensione: il saluto dell’Arma Carabinieri di Rieti

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Nei giorni scorsi si è svolta una breve ma significativa cerimonia per salutare l’Appuntato Scelto qualifica speciale Pino Ferrara, che ha lasciato il servizio attivo al termine di una lunga e meritoria carriera nell’Arma dei Carabinieri, durata più di 37 anni. Originario della provincia di Chieti, l’Appuntato Ferrara si è arruolato nel 1988, prestando servizio, nel corso degli anni, presso diverse Stazioni dell’Arma: Roma IV Miglio Appio, Fiamignano, Labro e Rieti. Dopo essere stato effettivo al Nucleo Carabinieri Banca d’Italia di Rieti, è stato trasferito dapprima all’Aliquota Radiomobile di Poggio Mirteto e, infine, alla Sezione Radiomobile di Rieti dove ha concluso il proprio percorso professionale distinguendosi per impegno, serietà e dedizione. Nel corso della carriera gli sono state conferite numerose onorificenze e riconoscimenti, tra cui la Croce d’Argento con stelletta per anzianità di Servizio Militare e la Medaglia di Bronzo per attività di Benemerenza del Dipartimento della Protezione Civile. In segno di apprezzamento per la professionalità, la dedizione e il senso del dovere dimostrati nel corso dell’intera carriera, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Rieti, Colonnello Valerio Marra, ha ricevuto l’Appuntato Ferrara consegnandogli una pergamena a testimonianza della stima e della gratitudine dell’Istituzione. All’Appuntato Scelto qualifica speciale Pino Ferrara e alla sua famiglia giungano i più sinceri auguri da parte di tutti i Carabinieri della Provincia di Rieti.

Rieti Opera Ensamble il 4 gennaio a Morro con “Il Natale ed i suoi fantasmi”

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Dopo i concerti di dicembre, sul finire delle festività natalizie torna protagonista il Rieti Opera, di nuovo in scena il 4 gennaio allorché a Morro Reatino si terrà lo spettacolo “Il Natale ed i suoi fantasmi”, dalle 18 presso la chiesa di San Lorenzo martire. Il concerto sarà caratterizzato dalla lettura di brani tratti da “A Christmas carol” (il celeberrimo “canto di Natale” di Charles Dickens) a cura di fra Renzo Cocchi e dall’esecuzione da parte degli artisti dell’ensemble di alcuni brani natalizi. Al pianoforte Walter Monteleoni.

Al “Cures Sabini” di Passo Corese presentazione del M.A.D. Padel, mamma e figlia insieme nello sport

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Venerdì 9 gennaio 2026, alle ore 14, all’Auditorium della Scuola “Cures Sabini” di Passo Corese in piazza della Libertà conferenza stampa di presentazione del M.A.D. Padel, progetto che mette al centro la dimensione educativa dello sport, promuovendo la pratica sportiva femminile, il dialogo intergenerazionale e uno stile di vita attivo, accessibile e inclusivo.  Attraverso il padel, disciplina dinamica, collaborativa e adatta a tutte le età, il progetto intende rafforzare il legame madre-figlia, favorire la partecipazione delle donne allo sport e creare occasioni di socialità positive per le famiglie e per il territorio.

Il programma prevede 20 giornate di lezioni gratuite di padel, che si svolgeranno ogni sabato dalle 15 alle 17, con istruttori qualificati e campi coperti e riscaldati dedicati in esclusiva al progetto. Sono inoltre previsti open day rivolti alle scuole, per avvicinare anche le più giovani allo sport, e un evento dimostrativo finale aperto alla comunità. Il progetto si arricchisce infine di una collaborazione internazionale con la realtà sportiva SantCugatCreix di Barcellona, rafforzando la dimensione europea e lo scambio di buone pratiche. Durante l’incontro verranno presentati nel dettaglio il progetto, i suoi obiettivi, le attività previste e il valore sociale ed educativo dell’iniziativa per il territorio. Al termine seguirà un momento conviviale con buffet. La prima giornata di attività sportiva del progetto è invece in programma per sabato 17 gennaio, dalle 15 alle 17, presso il New Green Park Padel di Passo Corese. Per confermare la partecipazione o ricevere ulteriori informazioni: segreteriagreenpadel@gmail.com oppure 347 3356575.

SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – “In via Sforza ci sono crateri. In più siamo sommersi dai piccioni. Chiediamo un intervento dell’ATER”

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Per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER a Rietinvetrina scrive un residente del quartiere amicioccoli: “Scusate segnalo di nuovo via Carlo Sforza civico 4 e civico 6: la situazione dell’asfalto è pessima, ci sono veri e propri crateri. Noi che abitiamo nelle case popolari come dovremmo fare? In più abbiamo il problema dei piccioni, che fanno ciò che vogliono. Chiediamo l’intervento dell’ATER. Aiutateci grazie” – conclude il lettore di Rietinvetrina. LA REDAZIONE È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE

Il 3 gennaio di un anno fa mọriva Giuseppe Agabiti

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Giuseppe Agabiti, figura di spicco e colonna portante della Federlazio Rieti e del Confidi Lazio, il 3 gennaio di un anno fa moriva improvvisamente, lasciando un vuoto incolmabile nelle vite di chi lo ha conosciuto e ha avuto il privilegio di lavorare al suo fianco. Giuseppe Agabiti è stato un uomo di straordinaria sensibilità e visione, dedicando la sua vita alla promozione di valori fondamentali come la famiglia, lo sport, l’integrità morale e la solidarietà.

In memoria di Nicolas Graziani: un anno fa la scomparsa

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Un anno fa volava in cielo, prematuramente, Nicholas Graziani, 18 anni, giovane cestista, amante del calcio, dello sport, tifoso dell’Inter e mascotte dello Scopigno Cup. Se n’è andato, ma mai nessuno lo ha dimenticato. Con questo articolo lenredazioni di Rietinvetrina e Radiomondo lo vogliamo ricordare ancora una volta, inviando un caloroso abbraccio alla sua famiglia, che nell’ultimo anno ha vissuto un immenso dolore. I suoi cari lo ricorderanno oggi, sabato 3 gennaio, con una Santa Messa nella parrocchia San Giovanni Battista di Campoloniano, ore 18.

Uomo perde la vita zona cavalcavia Salto Cicolana altezza Capradosso

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Ennesima tragedia nel reatino. Da quanto appreso da Rietinvetrina, da primarie informazioni sommarie, un uomo di 39 anni originario del viterbese intorno alle ore 18 di oggi, venerdì 2 gennaio 2026, ha perso la vita zona Salto Cicolana altezza cavalcavia Capradosso, per motivi ancora non noti. Sul posto le Forze dell’Ordine, i Vigili del Fuoco con i sanitari del 118.

Inizia il girone di ritorno, la Sebastiani affronta Cento. Ciani: “Ogni risultato conta” – DIRETTA SU RADIOMONDO

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La RSR Sebastiani Rieti inaugura il girone di ritorno del campionato di Serie A2 Old Wild West con una trasferta insidiosa. Domenica 4 gennaio, con palla a due alle ore 18, gli amarantocelesti saranno di scena alla Baltur Arena per affrontare la Benedetto XIV Cento, nel match valido per la prima giornata del girone di ritorno (20ª totale). RADIOCRONACA DIRETTA SU RADIOMONDO 99.9 La squadra reatina arriva all’appuntamento con ritrovata fiducia dopo il successo interno ottenuto nell’ultimo turno contro la Fortitudo Bologna, una vittoria che ha dato respiro al gruppo reatino in questa fase della stagione e gli ha permesso di rimanere agganciata al gruppone playoff ed a soli 4 punti dalla vetta occupata al momento da quattro squadre. La trasferta di Cento rappresenta un banco di prova importante per la Sebastiani, chiamata a dare continuità ai propri risultati e ad affrontare con la massima concentrazione una formazione che, soprattutto davanti al proprio pubblico, sa esprimere intensità e aggressività. L’avvio del girone di ritorno porta con sé nuove motivazioni e la volontà di migliorare ulteriormente quanto di buono costruito nella prima parte di campionato. Servirà una prestazione solida e concreta per iniziare il nuovo cammino nel migliore dei modi e proseguire il percorso di crescita intrapreso dagli amarantocelesti. Coach Ciani sul match contro i biancorossi: “Inizia il girone di ritorno, primo capitolo in trasferta a Cento. Un campo caldo, difficile, sarà partita impegnativa contro una squadra che che non molla mai, che anche quando perde lo fa con scarti ridotti e nei minuti finali, che lotta per tutta la durata della gara, che è sempre presente sul campo con un sistema di gioco collaudato con quasi tutti i protagonisti che lo fanno già ormai da due stagioni con lo stesso allenatore. Quindi una squadra estremamente rodata con in attacco ovviamente Devoe e Davis che sono i punti di riferimento principali senza che questo però tolga responsabilità e tolga opportunità anche ai giocatori italiani. Si tratterà di tenere il controllo dei ritmi della gara di attaccare con idee chiare il loro sistema difensivo, ma soprattutto sarà una partita che dovremmo provare a vincere difensivamente, cercando di togliere i riferimenti principali dal loro sistema offensivo. Per il girone di ritorno mi aspetto il consolidamento dell’equilibrio e la crescita dell’agonismo. Riducendosi il numero delle partite i risultati cominciano a pesare sempre di più e possono cambiare gli scenari. Noi dal nostro canto abbiamo l’obiettivo di dare ancora più consistenza al nostro assetto di gioco e ritrovare quella continuità avuta nella prima parte del girone di andata”.

Vertice in Comune per Italia – Scozia. Presenti Sindaco, Assessore allo Sport, FC Rieti e FIR

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Questa mattina, 2 gennaio 2026, si è tenuto un incontro promosso dal Sindaco della Città di Rieti Daniele Sinibaldi al quale hanno partecipato il vice Sindaco e Assessore allo Sport e Turismo Chiara Mestichelli, il dirigente dell’VIII° Settore del Comune di Rieti Stefano Berton, il rappresentante della Federazione Italiana Rugby Lazio Alfredo De Angelis, la società F.C. Rieti 1936 nelle persone del Suo Presidente Diego Leoncini, del Direttore Generale Marzio Leoncini, del socio Ugo Rossetti e del Consulente Avv. Costanzo Truini per definire l’organizzazione e superare le incomprensioni degli scorsi giorni, al fine di focalizzare tutti i dettagli dell’organizzazione per lo svolgimento della partita di rugby tra la selezione nazionale Italia XV e la Scozia, riducendo al minimo l’impatto sull’attività calcistica del campionato di eccellenza che disputa la società F.C. Rieti 1936, verso il quale è stata confermata la massima vicinanza e sostegno. Al centro dell’incontro le soluzioni tecniche che possano garantire la massima salvaguardia del manto erboso, nella volontà di raggiungere la totale convergenza nella comune consapevolezza dell’importanza di abbinare la promozione del nostro territorio e la conferma del valore sociale e aggregativo dello sport che quotidianamente svolge la società F.C. Rieti 1936, tutti uniti dall’unico intento del bene comune per la promozione della nostra Città e del nostro territorio. Al netto delle preoccupazioni dei giorni scorsi si è ritrovato un clima di serenità e collaborazione utile a raggiungere tutti gli obiettivi prefissati con tutti i protagonisti uniti e coesi nell’individuare una soluzione comune che possa consentire il corretto svolgimento dell’evento della nazionale di rugby senza pregiudicare la prima squadra di calcio della nostra città. La F.C. Rieti 1936 mediante i Suoi rappresentanti, avendo ricevuto le giuste e dovute garanzie dall’amministrazione Comunale, sempre collaborativa e propositiva, tali da evitare qualsivoglia pregiudizio alla stessa società sportiva F.C. Rieti 1936, si è mostrata attenta, disponibile e risolutiva nel proporre e trovare soluzioni concrete che possano consentire a tutti i cittadini della nostra città di vivere, da protagonisti, l’evento del 6 febbraio prossimo, certa che tutto il mondo dello sport sia quello della palla ovale che dalla palla a spicchi non abbiano differenzazioni e meritino tutti l’attenzione dovuta.

Agricoltura e pesca, Confeuro: “Sarà un 2026 a difesa di piccoli e medi produttori”

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“Confeuro guarda al futuro con entusiasmo e determinazione, proseguendo nel 2026 tutte le attività e le iniziative avviate nel 2025 a tutela dei piccoli e medi agricoltori e a sostegno delle migliaia di iscritti presenti su tutto il territorio nazionale. Continueremo a battere il ferro, anche e soprattutto a livello istituzionale, su temi prioritari e strategici per il settore primario – afferma Andrea Tiso, presidente nazionale Confeuro – come il ricambio generazionale, il sostegno all’imprenditoria agricola, la sicurezza alimentare e sul lavoro, nonché lo sviluppo e l’accesso alle nuove tecnologie. Si tratta di un programma chiaro e ben definito, indispensabile per accompagnare un comparto che sta attraversando una fase delicata e complessa”. Tra le principali priorità di Confeuro rientra anche l’istituzione di una Conferenza europea dell’agricoltura, già sollecitata alla presidente della Commissione UE Ursula von der Leyen, con l’obiettivo di affrontare in modo strutturale le criticità del settore e porre le basi per un’agricoltura moderna, sostenibile e competitiva, capace di affrontare le sfide globali e geopolitiche, con i giovani come veri protagonisti. Attenzione sarà inoltre dedicata al comparto della pesca, pilastro della tradizione e dell’economia italiana: Chiederemo alle istituzioni competenti – prosegue Tiso – interventi concreti sugli strumenti finanziari e una forte semplificazione delle procedure, che devono diventare più chiare, snelle ed efficaci. Confeuro lavorerà infine alla definizione di strategie mirate per il processo di decarbonizzazione dei motori, l’ammodernamento delle strutture e l’adeguamento degli strumenti di pesca, nel pieno rispetto della tutela degli stock ittici più sensibili e di tutte le attività connesse al settore. Il 2026 – conclude Tiso – dunque dovrà essere un anno di difesa e rilancio per i piccoli e medi produttori, per garantire un futuro solido, sostenibile e competitivo all’agricoltura e alla pesca italiane”.

Federico è il primo nato a Rieti nel 2026

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È Federico il primo nato del 2026 in provincia di Rieti. Il bambino è venuto alle luce alle 09:04 del 2 gennaio, con un taglio cesareo e pesa 3 chilogrammi. Il bambino è il primo figlio della coppia reatina. Auguri a mamma Ambra Bonanni e papà Matteo Cervelli.