FORANO, PD: RESPINTO IL RICORSO PER L'ANNULLAMENTO ELEZIONI 2009

Forano prov.RietiIl Consiglio di Stato con la sentenza n. 2953 del 23 maggio 2012 ha respinto definitivamente il ricorso avanzato dalla minoranza consiliare “Insieme Per Cambiare” per l’annullamento delle elezioni ammistrative del 7 e 8 giugno 2009. 

 Si conclude così una vicenda propagandistica, inutile e con risvolti grotteschi, portata avanti dalla lista “Insieme Per Cambiare”, che in tre anni ha causato divisioni e scontri anche personali fra tanti cittadini della nostra comunità. Contemporaneamente questo capriccio arrogante, supportato e motivato principalmente dalla sola cieca ambizione personale del Capolista della minoranza di Insieme per Cambiare, ha arrecato un danno economico alle finanze del nostro Comune, che si è visto costretto a difendere con gli avvocati la propria immagine ed onorabilità ed ai quali ha dovuto corrispondendere circa 25.000 di parcelle legali.

Siamo fermamente convinti, ma allo stesso tempo non nutriamo alcun dubbio, del fatto che l’Amministrazione agirà in tutte le sedi competenti per recuperare fino all’ultimo euro, che i ricorrenti ed in particolare il loro Capolista, hanno fatto buttare dalla finestra, in un momento di grave crisi economica e sociale, per soddisfare, le proprie smanie padronali e di protagonismo. La cosa che fa più male è relativa al fatto, che oltre al ricorso in sede amministrativa, l’esposto penale per la querela di falso, ha generato evidenti atteggiamenti rancorosi e persecutori nei confronti dei nostri concittadini componenti del seggio elettorale n. 2 e soprattutto del suo Presidente il Dott. Angelo Bernardini, che è giusto ricordare era iscritto allo stesso Partito Politico del Candidato Sindaco Paolo Scarinci (Rifondazione Comunista).

 Questi uomini e queste donne, ai quali ci sentiamo vicini, si vedranno costretti incomprensibilmente ed a distanza di tre anni dalle elezioni a presentarsi da inquisiti presso un’aula di tribunale e sostenere un processo penale, avendo già sopportato un caro prezzo economico, morale e di immagine che nessuno gli risarcirà.

 Ai Cittadini e bene ricordare, che nel periodo in cui sono stati nominati i componenti dei tre seggi elettorali e durante tutte le operazioni di voto e scrutinio il Sindaco e la Giunta non avevano alcuna responsabilità amministrativa, in quanto il loro posto era ricoperto dal Commissario Prefettizio.

 La cosa più incredibile ed a cui i cittadini devono fare attenzione per comprendere una volta per tutte l’arroganza, la presunzione e lo scarso equilibrio di colui che si era candidato a comandare e non ad amministrare il nostro Comune, sono le dichiarazioni apparse sulla stampa del Sig. Paolo Scarinci, susseguenti la pubblicazione dell’ultima sentenza del Consiglio di Stato, che hanno per oggetto il trionfo, appunto, della presunzione quando egli afferma che lo Stesso Consiglio Di Stato ha forse poco approfondito la vicenda, che ha poi portato al rigetto completo del ricorso.

Dal nostro punto di vista disprezziamo e condanniamo questa concezione della politica, palesata dall’intera lista Insieme per Cambiare attraverso il suo primo rappresentante, che travalica ogni limite democratico arrivando al punto di non accettare nemmeno i verdetti degli ultimi gradi della Giustizia. Questa brutta vicenda ha definitivamente, qualora ce ne fosse ancora bisogno, messo in evidenza la differenza di comportamento e di statura morale fra la serietà del Sindaco e dell’intera Maggioranza, rispetto all’atteggiamento arrogante e per nulla equilibrato di alcuni improbabili personaggi.

Confidiamo, come sempre nel senso di responsabilità e di maturità dei nostri concittadini, che siamo certi diffideranno sempre di più dei ricercatori di visibilità, personalismo e famelica volontà di comando, per avvicinarsi sempre di più a coloro che della buona amminitrazione della cosa pubblica ne hanno fatto un credo nel solo interesse dei cittadini di Forano e Gavignano ed alla cui schiera noi del Partito Democratico siamo convinti di appartenere.