Dirigente Asl di Rieti furbetto del cartellino. Denunciato dalla Guardia di Finanza

La Guardia di Finanza di Rieti ha proceduto nei giorni scorsi alla notifica di un Avviso della Conclusione delle Indagini Preliminari emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Rieti nei confronti di un dirigente della ASL reatina.

Il provvedimento giudiziario è scaturito a conclusione di una complessa e capillare indagine, delegata dalla stessa Autorità Giudiziaria reatina, finalizzata alla repressione del fenomeno dell’assenteismo nel pubblico impiego. In tale ambito, il Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Rieti ha individuato e segnalato una condotta integrante l’ipotesi di reato di falsa attestazione in servizio, in danno della ASL di Rieti.

In particolare, attraverso mirati e ripetuti appostamenti e pedinamenti, è stato accertato che un dirigente sanitario, in maniera sistematica, attestava falsamente la propria presenza in servizio mediante un singolare e fraudolento utilizzo del proprio badge aziendale. Infatti, una volta smarcato l’ingresso nell’apposito rilevatore di presenze installato presso la sede ASL del proprio ufficio, se ne allontanava, in genere intorno all’ora di pranzo e senza attestazione alcuna, per effettuare spese ovvero espletare incombenze personali.

Al termine delle stesse, dopo assenze che andavano dalle due alle cinque ore circa, si recava presso un’altra sede della locale ASL, diversa da quella di ubicazione del proprio ufficio ma altrettanto provvista di rilevatore “marcatempo”, al solo fine di “strisciare” il badge e attestare lì la fine del servizio giornaliero, distante da eventuali sguardi indiscreti dei colleghi ovvero dei propri superiori. A conclusione delle attività investigative, il citato dirigente è stato deferito alla locale Procura della Repubblica per il reato continuato di false attestazioni in servizio.

La stessa Autorità Giudiziaria, condividendo gli elementi probatori acquisiti dai militari della Guardia di Finanza di Rieti, al termine delle indagini, ha emesso l’apposito Avviso di Conclusione Indagini Preliminari, Informazione di Garanzia e sul Diritto di difesa nei confronti del citato Dirigente Pubblico.

Ora il Dirigente, in caso di sentenza definitiva di condanna o di applicazione della pena, rischia, oltre all’eventuale risarcimento del danno patrimoniale, l’insorgere del danno d’immagine cagionato all’Ente pubblico di appartenenza nonché il licenziamento disciplinare per giusta causa.

L’operazione delle Fiamme Gialle reatine si inquadra nell’ambito della costante attività posta in essere dalla Guardia di Finanza a tutela della spesa pubblica e, in particolare, del bilancio degli Enti Locali.

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