Coppa Italia, la Real Sebastiani ko contro Piacenza per 69-66. Pietropaoli: “Da rivedere la gestione del finale”

Prende la strada di Piacenza la Coppa Italia Old Wild West di serie B 2020/201, che in finale supera la Bricofer Real Sebastiani Rieti per 69-66 al termine di una gara rimasta in equilibrio fino al suono della sirena.

C’è rammarico in casa reatina per l’epilogo, specialmente in virtù di un +17 a metà del terzo quarto che poteva rappresentare un margine di vantaggio decisivo, ma che alla resa dei conti non è servito per portare a casa il primo trofeo della stagione.

Al termine della gara, le dichiarazioni del patron Roberto Pietropaoli e del coach Alex Righetti, entrambi concordi nel giudizio della gara che ha fatto calare il sipario sull’evento di Cervia.

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“Un peccato perderla così, perché siamo stati avanti per 38’ e l’abbiamo regalata negli ultimi istanti a causa di qualche scelta discutibile nella gestione degli attacchi, che di fatto ha compromesso la finale. Il sorpasso subìto a 40” dalla fine poi, ci ha definitivamente condannato, nonostante quel fallo fischiato a 5” sul quale si potrebbe discutere all’infinito. Ma chi mi conosce sa che non è nel mio stile attribuire gli eventi di campo alle decisioni arbitrali. Purtroppo o per fortuna, questo è il bello e il brutto delle finali in uno sport come il basket dove l’esito del match resta aperto fino alla fine.

Certo, quel +17 poteva e doveva essere gestito meglio e questo ci fa riflettere sulla necessità di rivedere qualcosa in prospettiva futura, perché se arrivi punto a punto, come accadrà spesso ai playoff, dovremo essere in grado di fare meglio di stasera imparando a gestire certi momenti. È stato comunque un onore aver potuto rappresentare la città di Rieti in una competizione nazionale, ringraziamo i nostri tifosi e tutti coloro che ci hanno sostenuto da casa e sui social, ma ora torniamo a pensare al campionato: c’è ancora un obiettivo su cui dover puntare forte” (Roberto Pietropaoli, proprietà).

“Inutile negare che c’è tanto rammarico per l’andamento della gara e per l’epilogo, però le finali sono queste e vanno giocate per 40’ e fare le scelte giuste negli ultimi minuti. Abbiamo sbagliato alcune cose, ma al di là dell’amarezza, sicuramente abbiamo fatto un bel passo in avanti sotto tanti aspetti. Complimenti a Piacenza alla quale va dato il merito di non aver mai mollato. Ora dobbiamo guardare avanti se vogliamo arrivare all’obiettivo finale in campionato” (Alex Righetti, coach).

Nel corso della premiazione finale, a Marco Di Pizzo è andato il riconoscimento di “miglior Under 21 Adidas” della manifestazione: il lungo toscano ha chiuso il match con 12 punti realizzati, 7 rimbalzi conquistati e 1 assist.

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