Con Intercultura gli studenti del Rosatelli volano a Irkutsk, nella Russia siberiana

Prosegue sempre più ardita l’apertura internazionale dell’Istituto Scolastico Rosatelli di Rieti, che in precedenza ha già partecipato a tre scambi di classe organizzati dall’Associazione Onlus Intercultura in Serbia, Polonia e Portogallo. Ora toccherà a 14 studenti delle classi 3 Sa e 4 Ba che partiranno questa domenica 19 maggio alla volta della Siberia accompagnati dalle docenti Prof.ssa Rinalduzzi e Prof.ssa Angeletti. Saranno parte della delegazione anche le due studentesse straniere di Intercultura, provenienti rispettivamente da Thailandia e Paraguay, che stanno frequentando un anno scolastico presso l’istituto. Destinazione: la “Big Ben School” di Irkutsk, la città più sviluppata e importante della regione meridionale della Siberia, vicina al confine con la Mongolia.

Lo scambio, organizzato in collaborazione con i volontari russi di Intercultura, prevede l’inserimento dei ragazzi italiani sia in una classe della scuola siberiana ospitante, sia nelle famiglie dei ragazzi del posto che li ospiteranno dal 19 al 26 maggio. Nel corso della settimana i partecipanti avranno modo di visitare ed esplorare i paesaggi sterminati della campagna siberiana nei pressi di Irkutsk, sorta lungo le sponde del fiume Angara, e del vicino lago Bajkal, il più profondo lago del Pianeta divenuto sito UNESCO nel 1996.

Oltre a permettere a questi adolescenti di conoscere posti totalmente nuovi e diversi rispetto alla propria patria di origine, l’obiettivo dello scambio di classe è anche quello di rendere la scuola un luogo di educazione alternativa e comprensione interculturale, coinvolgendo in prima persona sia i professori, sia gli studenti italiani e russi impegnati nel progetto. Lo scambio di classe sarà dunque per tutti gli studenti un assaggio di interculturalità: lo scopo infatti non è solo esplorare un sistema scolastico diverso, ma anche, e soprattutto, scoprire una nuova cultura.

Molte le attività organizzate dai volontari russi di Intercultura, che coordinano il progetto insieme alle professoresse Enrica Rinalduzzi e Mara Angeletti, per far conoscere la cultura siberiana e il territorio ai giovani ospiti:

  • Lunedì 20 maggio i ragazzi saranno portati a scoprire il quartiere detto “130 quartal” di Irkustk: una zona vivace della città nata inizialmente come polo industriale, ma che è stata riqualificata nel 2011 per far rivivere la cultura dei manieri di legno tipici della regione;
  • Martedì 21 gli studenti visiteranno il museo a cielo aperto di Taltsy: un villaggio ricostruito e composto da diversi modelli di case realizzate rigorosamente in legno, che permettono al visitatore di scoprire l’evoluzione architettonica degli edifici della zona;
  • La giornata di mercoledì 22 sarà interamente devoluta all’apprendimento della storia, geografia, lingua e tradizione culinaria della regione di Irkutsk, tramite una serie di lezioni e laboratori interattivi in cui si cimenteranno gli studenti italiani accompagnati dai coetanei russi;
  • Giovedì 23 è prevista la visita di un’altra scuola, la “Leonov School”, dove i partecipanti assisteranno a un concerto che si svilupperà in un dialogo tra tradizione musicale italiana e russa;
  • Il giorno seguente, dopo aver partecipato a una lezione di russo e una di inglese, i ragazzi scopriranno le bellezze paesaggistiche della campagna circostante Irkustk con un mezzo di trasporto tipico: i cavalli!
  • Sabato 25, infine, dopo l’ultima lezione alla Big Ben School, gli studenti italiani si recheranno in una villa nella località di Sukhachev per frequentare una master class di ballo tipico.

Sarà poi possibile per gli istituti e i due gruppi classe continuare il bel rapporto stabilito all’insegna della reciproca curiosità per le altre culture con l’arrivo previsto tra il 26 ottobre e il 6 novembre di 12 studenti russi e i loro insegnanti coinvolti nel progetto.

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