ARRESTATO A ROMA UN PERICOLOSO LATITANTE

GiuffridaCarabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo in trasferta nella Capitale hanno tratto in arresto un pericoloso latitante:

– GIUFFRIDA Filippo, catanese, da anni domiciliato a Roma, del 72.

L’uomo è ritenuto responsabile di numerose rapine messe a segno dal 2008 al 2009 nella provincia di Rieti.

L’uomo, inserito nell’organigramma di una clan mafioso di Enna (è stato condannato per 416 bis), era latitante da oltre un anno in quanto destinatario di un ordine di cattura emesso dalla procura della repubblica di Civitavecchia, dovendo espiare la penna di 2 anni per porto abusivo di armi e tentato omicidio.

Sulle sue tracce sono arrivati i Carabinieri del Nucleo Investigativo Reparto Operativo di Rieti, in seguito alle indagini su alcune rapine a mano armata (sulla quali attualmente si mantiene il riserbo) avvenute nella provincia reatina dal 2008, fino a qualche mese fa.

Intere giornate di pedinamenti e appostamenti eseguiti sulla Tuscolana, sulla Casilina e a Tor Bella Monaca, alla fine hanno permesso di far scattare le manette ai polsi del ricercato.

L’uomo è stato bloccato all’interno di un bar di Via Tuscolana, circondato dai Carabinieri di Rieti, il latitante non ha potuto opporre resistenza, sottoposto a perquisizione è stato trovato in possesso di 50 grammi di cocaina.

E’ stata arrestata anche una donna (Sonia A. del ’73) che attualmente lo ospitava e favoriva la sua latitanza.

Nel corso della perquisizione domiciliare a casa della ragazza, sita in via Calpurnio Fiamma, a poche centinaia di metri da Cinecittà, i Carabinieri hanno trovato il covo del Giuffrida dove c’era sostanza da taglio, bilancini di precisione e materiale atto al confezionamento di cocaina.

Per i due è anche scattata l’accusa di spaccio di droga, successivamente sono stati tradotti a Rebibbia.
Le indagini proseguono sulle rapine.

L’operazione messa in atto evidenzia l’immediata contro-offensiva dei Carabinieri del Reparto Operativo di Rieti a seguito della nuova recrudescenza della criminalità che nei giorni scorsi stà interessando questa provincia.

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