Nella sala Giovanni Velita, presso Largo Betlemme nel centro storico di Greccio, martedì 20 ottobre alle ore 17 verrà inaugurata la mostra “Ricchi di povertà”. L’esposizione è a cura di un gruppo di artisti polacchi e richiama il paradosso francescano, secondo il quale la rinuncia ai beni materiali apre spazio a un’esperienza più profonda della bellezza e della comunità, in cui ogni gesto diventa necessario, ancor più a Greccio, dove nel 1223, san Francesco allestì il primo presepe vivente, incarnando l’idea secondo cui nella semplicità si nasconde la pienezza. La mostra è un invito a riflettere sul rapporto tra ascesi e ricchezza, tra mancanza e abbondanza, tra l’individuo e la comunità. La maggior parte delle opere è stata realizzata utilizzando assi di legno bruciate, donate dalla Comunità di “Betlejem” di Jaworzno, una città nel sud della Polonia.
Venerdì 23 ottobre, l’inizitiva prevede anche una proiezione, sulla facciata della chiesa di Santa Maria del Giglio a piazza Roma a Greccio, di un’animazione intitolata “Bielmo [Velo]”, realizzata sulla base dei disegni di Stanisław Wójcicki e delle poesie di Rafał Solewski. Durante la mostra verrà inoltre presentato un video della performance di Łukasz Murzyn.
Partecipanti all’esposizione: Gruppo di Ricerca “Arte e Metafisica” e gli ospiti: Marek Batorski, Sebastian Bożek, Iwona Brandys, Agnieszka Daca-Ferenc, Anna Grąbczewska, Piotr Jargusz, Łukasz Klimek, Kinga Łapot-Dzierwa, Łukasz Murzyn, Ernest Ogórek, Jacek Pasieczny, Agnieszka Solewska, Rafał Solewski, Sebastian Stankiewicz, Bernadeta Stano, Dorota Szczepanek, Stanisław Wójcicki.


