Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio e di sicurezza della circolazione stradale lungo le principali arterie di collegamento, i Carabinieri della Stazione di Petrella Salto hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Rieti un uomo di quarant’anni, del capoluogo reatino, per uso di atto falso e falsità materiale. L’intervento è scattato nella notte di ieri, quando la pattuglia, lungo la Strada Statale 578 “Salto-Cicolana”, ha intimato l’ALT ad un veicolo sospetto. Il conducente durante il controllo ha esibito una Carta d’Identità Elettronica (CIE) apparentemente modificata, circostanza confermata anche dai successivi accertamenti tecnici che ne hanno confermato l’alterazione del documento, poiché risultato privo del prescritto microchip integrato, supporto tecnologico fondamentale preposto alla custodia sicura dei dati anagrafici e biometrici del titolare e alla verifica dell’autenticità del titolo. Il documento contraffatto è stato prontamente sottoposto a sequestro penale.
Gli approfondimenti nei confronti del quarantenne reatino, mediante il Sistema Informativo Interforze, hanno consentito di accertare un’ulteriore e grave violazione in quanto l’uomo si trovava alla guida del veicolo benché il relativo titolo abilitativo fosse stato già revocato. Al contravventore è stata pertanto contestata la violazione amministrativa prevista dall’art. 116 del Codice della Strada, oltre ad essere deferito alla Procura della Repubblica per l’utilizzo di un documento di riconoscimento alterato.
Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.









