Domenica 8 novembre alle ore 15, davanti al Museo Civico di Cittareale, l’Associazione Culturale Gruppo Storico Sabino presenterà la history telling “Dies Lustralis di Vespasiano”, una messa in scena originale che svela cosa significasse venire al mondo nel 9 d.C., nella terra dei Sabini. Si terrà così un viaggio nel tempo per scoprire i riti più intimi, affascinanti e spietati dell’antica Roma. La rievocazione sarà incentrata sulla figura del neonato Tito Flavio Vespasiano, futuro Imperatore di Roma e costruttore del Colosseo, e guiderà lo spettatore attraverso i momenti cruciali dei primi giorni di vita di un antico romano: dal drammatico rito del suscipere (il riconoscimento del neonato da parte del padre) alla purificazione domestica del Dies Lustralis, fino alla consegna della Bulla, il celebre amuleto d’oro contro il malocchio. Nell’antica Roma questo giorno rappresentava, ad un tempo, la cerimonia della transizione del bambino da fragile estensione del grembo materno a membro effettivo della famiglia e della comunità, ma anche il giorno ufficiale della sua purificazione e della scelta del nome. Grazie ad una narrazione dinamica, interpretazioni coinvolgenti e danze rituali per scacciare i demoni della notte, l’evento unisce il rigore della ricostruzione storica-archeologica alla spettacolarità del teatro d’azione. L’appuntamento rappresenta anche un’occasione per valorizzare il legame tra Cittareale e le origini dell’imperatore Vespasiano, nato nell’antico territorio di Falacrinae, e per promuovere la conoscenza della storia locale attraverso una forma di divulgazione accessibile e coinvolgente. L’evento vedrà quindi la partecipazione del Gruppo Storico Sabino, del Comune di Cittareale e della Pro Loco Cittareale.









