Venerdì 30 ottobre 2026, alle ore 17, la Chiesa di
Sant’Agostino riaprirà simbolicamente alla comunità con la presentazione dei lavori di restauro promossi dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Roma e per la Provincia di Rieti. L’evento si concluderà con la celebrazione eucaristica presieduta
da S.E. Mons. Vito Piccinonna, Vescovo della Diocesi di Rieti.
L’iniziativa è promossa dal parroco Don Victor Antony Raj, in collaborazione con l’Associazione
Civica San Martino APS, con l’obiettivo di condividere con la cittadinanza i risultati degli interventi di restauro e valorizzare un luogo che rappresenta una parte significativa della storia, della fede e dell’identità del territorio.
La Chiesa di Sant’Agostino costituisce infatti uno dei principali punti di riferimento religiosi e culturali della comunità di San Martino e rappresenta una preziosa testimonianza del patrimonio storico del
Cicolano. I lavori sono stati curati dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area
Metropolitana di Roma e per la Provincia di Rieti e hanno permesso il recupero e la valorizzazione delle caratteristiche storiche e artistiche dell’edificio e delle opere in esso custodite. Nel corso dell’incontro interverranno Lisa Lambusier, Soprintendente; Giuseppe Cassio, funzionario storico dell’arte e direttore dei lavori e Monica Sabatini, funzionaria restauratrice e progettista; e
Cristiana De Lisio, in rappresentanza dell’impresa di restauro. Alle ore 17:45 seguiranno la benedizione dell’ambone restaurato e la celebrazione della Santa Messa presieduta da S.E. Mons. Vito Piccinonna.
“La conclusione di questi lavori rappresenta un momento di grande soddisfazione per tutta la
comunità di San Martino e un’importante occasione per valorizzare il nostro patrimonio storico, artistico e religioso”, dichiarano Don Victor Antony Raj e l’Associazione Civica San Martino APS. L’appuntamento costituisce un’occasione significativa per l’intera comunità, non soltanto per il valore religioso della chiesa, ma anche per la sua rilevanza storica, artistica e culturale


