Rieti e il basket tornano a incontrarsi nel segno delle emozioni e delle grandi storie di sport. Il 1° ottobre, al Be’er Sheva, il Circolo di Letteratura Sportiva Bruno Vaccarezza organizza una serata speciale dedicata alla pallacanestro, con la presentazione del libro di Meo Sacchetti “Il mio basket è di chi lo gioca”. Protagonista dell’incontro sarà uno dei personaggi più riconoscibili e amati del basket italiano: giocatore di altissimo livello prima, allenatore vincente poi e Commissario Tecnico della Nazionale italiana, Sacchetti ripercorrerà attraverso il suo libro una vita trascorsa sul parquet, raccontando incontri, spogliatoi, partite, successi e quella particolare filosofia della pallacanestro che ha accompagnato tutta la sua carriera. Ad arricchire la serata ci sarà un ospite d’eccezione: Roberto Brunamonti, nome che a Rieti non ha bisogno di presentazioni e figura indissolubilmente legata a una delle stagioni più belle della storia cestistica della città. Sarà l’occasione per mettere insieme basket, amicizia, memoria e identità, riannodando i fili di un rapporto speciale tra Rieti e uno sport che, da queste parti, ha rappresentato molto più di una semplice disciplina agonistica. A condurre la serata saranno Leonardo Valente e Mattia Esposito, in una conversazione che partirà dal libro di Sacchetti per allargarsi inevitabilmente ai protagonisti, agli episodi e alle emozioni di un’epoca che ha lasciato un segno profondo nella città. L’iniziativa del Circolo Culturale Bruno Vaccarezza vuole così riportare al centro non soltanto i grandi nomi dello sport, ma anche il valore della memoria collettiva: perché a Rieti il basket è storia, appartenenza e linguaggio comune tra generazioni. Appuntamento il 1° ottobre al Be’er Sheva di Rieti per una serata in cui il basket tornerà a essere raccontato da chi lo ha vissuto, giocato e reso grande.


