“Oggi finisce ufficialmente l’estate. E siccome ci era stato detto che i lavori per la nuova rotatoria di viale de Juliis sarebbero potuti iniziare proprio entro l’estate, ci sembrava giusto controllare il calendario. Niente da fare: l’estate è finita davvero. La rotatoria, invece, non è ancora cominciata. D’altra parte, in questi tre anni abbiamo già imparato che con le stagioni bisogna essere prudenti: prima si è parlato di primavera, poi di estate. Forse l’unico dettaglio rimasto poco chiaro era l’anno. La vicenda, del resto, parte da lontano. Era il settembre 2023 quando venne eliminata la rotatoria provvisoria che consentiva il collegamento tra via Einaudi e via Colelli. Quella soluzione ci venne presentata come temporanea. Nel dicembre 2024, dopo oltre un anno di attesa, il Comitato Micioccoli raccolse circa mille firme per chiedere il ripristino del collegamento. In seguito il Sindaco Daniele Sinibaldi ci illustrò il progetto della nuova rotatoria e il finanziamento di 150.000 euro destinato alla sua realizzazione. Sembrava fatta. Era la primavera del 2025.
Poi, evidentemente, è iniziata una particolare forma di rotazione delle stagioni, più rapida della rotatoria stessa. Il 10 marzo 2026, attraverso Il Messaggero, l’assessore regionale Manuela Rinaldi spiegava che era stimabile l’avvio dei lavori nel corso dell’estate. Oggi quell’estate è terminata. Ironia a parte, il Comitato non interviene con spirito polemico, ma per evidenziare una circostanza che potrebbe trasformarsi in un’opportunità concreta di risparmio per l’Amministrazione e quindi per l’intera comunità. Proprio in questi giorni, infatti, viale de Juliis è interessato dai lavori per la posa dei cavi della media tensione. Il manto stradale è stato aperto in diversi punti e, conclusi gli interventi, sarà necessario procedere al ripristino dell’asfalto. Ed è qui che nasce la nostra proposta. Perché non approfittare dei lavori già in corso per realizzare finalmente anche la rotatoria?
Coordinando i due interventi, il tratto interessato potrebbe essere sistemato e riasfaltato una sola volta, evitando di intervenire nuovamente sulla stessa strada a breve distanza di tempo, con ulteriori costi, nuovi disagi e inevitabile spreco di risorse. Dopo oltre tre anni di attesa, quindi, non chiediamo miracoli. Chiediamo semplicemente di cogliere un’occasione che oggi appare particolarmente favorevole: fare una volta sola ciò che, aspettando ancora, rischierebbe di dover essere fatto due volte. Sarebbe un vantaggio per il quartiere, per l’Amministrazione e soprattutto per le casse pubbliche. La primavera è passata. L’estate pure. Confidiamo nell’autunno. Possibilmente quello del 2026″.
Così nella nota il Comitato Micioccoli