Luciano Violante, Presidente emerito della Camera dei Deputati e presidente dell’Associazione Futuri Probabili, ha incontrato il 15 settembre i cadetti della Fondazione Olivetti Tecnologia e Ricerca. Alla giornata hanno partecipato i giovani del percorso di addestramento BRIA delle diverse sedi dell’ente e sindaci della Sabina e del Molise, intervenuti per sostenere gli allievi che studiano e vivono nei loro territori. Rivolgendosi ai cadetti, Violante ha sottolineato come la preparazione in bioinformatica, realtà immersiva e intelligenza artificiale possa contribuire a colmare un importante divario di competenze per il futuro e lo sviluppo dell’Italia. Un riconoscimento del valore professionale del percorso intrapreso e del contributo che questi giovani potranno offrire al Paese. Il confronto ha lasciato spazio anche alla testimonianza personale: dalle speranze della giovinezza al lavoro di magistrato, dalla vita di marito e padre alla presidenza della Camera, fino all’attuale impegno in attività di ricerca e formazione su temi sociali e strategici. Il racconto ha restituito ai cadetti la dimensione umana di un lungo cammino nelle istituzioni. Ai sindaci presenti Violante ha manifestato vicinanza per le difficoltà del loro lavoro, soprattutto nei piccoli centri. Ha inoltre esortato tutti a credere fermamente nel Paese e a essere cittadini educati e responsabili, capaci di promuovere, attraverso il proprio esempio, la stessa attenzione al bene comune anche in chi governa. Al termine, il Presidente si è fermato a conversare con i convenuti e ha salutato ciascuno personalmente. Una disponibilità che ha espresso la sua statura umana e ha suggellato una giornata di particolare significato per i cadetti e per le comunità presenti, unite attorno alle aspirazioni delle nuove generazioni.









