Scoperto un nuovo tipo di truffa, che purtroppo sta facendo molte vittime anche nella nostra regione. Si tratta del “cash trapping”. Il bancomat sembra aver completato l’operazione, ma le banconote non escono dalla fessura. Cos’è il cash trapping (intrappolamento) e come funziona questa nuova truffa. Tramite l’installazione abusiva di elementi metallici i truffatori potrebbero bloccare l’uscita dei contanti dall’apposita fessura dell’ATM simulando un problema al bancomat. Il termine “cash trapping” può essere reso in italiano con “trattenuta di contanti” e rende abbastanza bene quale sia il meccanismo alla base della truffa. L’obiettivo dei criminali è fare in modo che le banconote, pur essendo state regolarmente erogate dalla macchina, restino nascoste o incastrate nell’apertura dell’ATM da cui dovrebbero uscire. Prima di inserire la carta e avviare un prelievo, osserviamo lo sportello e controlliamo soprattutto la zona da cui dovrebbero uscire le banconote. Cerchiamo eventuali segni insoliti di manomissione: graffi, adesivi, parti che sembrano muoversi o dispositivi estranei, come piccole barre metalliche o adesive. Insomma, verifichiamo che l’apertura dell’erogatore abbia un aspetto normale e che non ci siano oggetti applicati o inseriti al suo interno. Se la truffa ci ha colpiti non spostarsi dal bancomat, chiamare la banca e il 112. Giuseppe Manzo



