I Carabinieri del Comando Provinciale di Rieti hanno intensificato le attività di controllo del territorio sulle principali arterie stradali della provincia, finalizzate alla prevenzione dei sinistri e al contrasto delle condotte di guida più rischiose. I servizi mirati, volti a garantire la sicurezza di automobilisti, motociclisti e pedoni, hanno portato al deferimento di quattro persone all’Autorità Giudiziaria per guida in stato di ebbrezza alcolica o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Nello specifico, i Carabinieri di Poggio San Lorenzo a Casaprota sono intervenuti a seguito di un sinistro stradale che ha coinvolto due autovetture nel comune di Casaprota. All’esito degli accertamenti etilometrici svolti presso la struttura ospedaliera dove era stato condotto, un automobilista di 57 anni, del luogo, è risultato positivo con un tasso alcolemico di 1,47 g/l, quasi tre volte superiore al limite consentito. Per l’uomo è scattato il deferimento all’Autorità Giudiziaria di Rieti, unitamente al ritiro della patente di guida e al sequestro amministrativo del veicolo.
I Carabinieri di Labro, nell’ambito dei controlli stradali eseguiti serali hanno fermato un giovane di 26 anni in condizioni psico-fisiche sospette. Sottoposto a verifica tramite etilometro, il conducente ha evidenziato un tasso alcolemico pari a 0,81 g/l. I militari hanno proceduto alla denuncia penale e al ritiro immediato della patente, affidando il veicolo a una terza persona idonea.
I Carabinieri di Accumoli lungo la Strada Statale 4 Salaria, hanno fermato una Fiat Panda condotta da un residente di 53 anni. A seguito di un primo screening, l’uomo è risultato positivo ai “cannabinoidi”. Invitato a sottoporsi agli esami tossicologici di secondo livello presso l’Ospedale di Rieti, l’automobilista ha opposto un netto rifiuto. Tale condotta, ai sensi del Codice della Strada, comporta le medesime sanzioni previste per la guida in stato di alterazione da stupefacenti. Di conseguenza, i militari hanno proceduto alla denuncia a piede libero e al ritiro del titolo di guida.
I Carabinieri di Magliano Sabina in occasione del potenziamento dei servizi di vigilanza lungo la via Flaminia, hanno intercettato un’autovettura che procedeva a velocità sostenuta. Il conducente, un cittadino rumeno di 21 anni, è stato sottoposto ad accertamento etilometrico, ed ha palesato un tasso alcolemico di molto superiore alla soglia di legge (1,78 g/l). Al giovane sono stati contestati il ritiro della patente e il sequestro del mezzo, con successivo deferimento alla Magistratura e segnalazione alla Prefettura di Rieti per i provvedimenti amministrativi di competenza.
I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Rieti hanno deferito in stato di libertà un uomo di 29 anni per guida in stato di ebbrezza. L’intervento è scattato intorno alle ore 02:00 di qualche giorno fa, in Piazza Cavour. I militari dell’Arma, nel corso dei consueti servizi di vigilanza della circolazione stradale, hanno proceduto al controllo di un’autovettura. Sin dalle prime fasi dell’accertamento, il conducente ha palesato sintomi riconducibili all’assunzione di sostanze alcoliche, circostanza che ha indotto i Carabinieri a sottoporre l’uomo alla verifica strumentale tramite etilometro. L’esame ha confermato l’esito positivo, evidenziando un tasso alcolemico pari a 1,16 g/l, valore nettamente superiore al limite massimo consentito dalla normativa vigente. Al termine delle procedure di rito, i militari hanno provveduto al ritiro immediato della patente di guida e al deferimento dell’automobilista all’Autorità Giudiziaria. Il veicolo non è stato sottoposto a sequestro amministrativo in quanto risultato di proprietà di un terzo soggetto, risultato del tutto estraneo ai fatti. Le attività di prevenzione e contrasto dell’Arma proseguiranno con analoga intensità anche nelle prossime settimane, attraverso un capillare presidio del territorio per disincentivare i comportamenti irresponsabili al volante.
Si dà atto, come di consueto, che i procedimenti penali sono ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.




